.

Anteprima VERONA-CITTADELLA: MANDORLINI ancora senza MORAS, LANER, RIVAS ed AGOSTINI sarà ancora 4-3-1-2 o ritorno al 4-3-3? E davanti? Spazio alla coppia FERRARI-COCCO o conferma per CACIA e GOMEZ? L'unico inamovibile al momento sembra SGRIGNA. Per FOSCARINI out GORINI, PERNA, DUMITRU e BUSELLATO...

Pubblicato da andrea smarso lunedì 15 aprile 2013 22:43, vedi , , , , , , , , | Nessun commento


ANTEPRIMA VERONA-CITTADELLA
L'HELLAS arriva dal deludente pari di CESENA, il CITTADELLA dal rocambolesco 3 a 3 col PADOVA.
Gialloblù all'inseguimento del LIVORNO (che se la vedrà in posticipo col redivivo NOVARA), granata alla disperata ricerca di punti salvezza in precario equilibrio a due lunghezze dalla zona playout.
La squadra di MANDORLINI ha perso solo un paio di volte al 'Binti' in questo campionato mentre quella di FOSCARINI in trasferta ha perso 9 volte e vinto 4.
+7 le reti messe a segno dagli scaligeri, +27 le reti beccate dagli avversari.

Nelle 7 sfide tra Hellas Verona e Cittadella i granata hanno ottenuto 4 trionfi contro i 3 dei gialloblù, al Bentegodi però comanda il Verona 2-1.


QUI VERONA
Ancora out AGOSTINI che non recupera in tempo per il derby regionale, fuori anche LANER, MORAS e RIVAS si va verso l'11 che ha pareggiato Venerdi col CESENA o il mister 'risparmierà' CACIA e GOMEZ TALEB per dare spazio alla coppia FERRARI-COCCO con un trequartista alle spalle?
In diffida HALLFREDSSON, BACINOVIC e JORGINHO

Convocati
Portieri: 1 Rafael, 12 Nicolas, 33 Berardi.
Difensori: 3 Albertazzi, 5 Ceccarelli, 20 Maietta, 25 Crespo, 14 Bianchetti, 29 Cacciatore.
Centrocampisti: 16 Nielsen, 19 Jorginho, 24 Bacinovic, 10 Hallfredsson, 6 Martinho.
Attaccanti: 8 Cacia, 9 Ferrari, 21 Gomez, 23 Cocco, 13 Sgrigna, 17 Carrozza.


QUI CITTADELLA
Out GORINI, PERNA, DUMITRU e BUSELLATO; in diffida BASELLI, CIANCIO, COLY e DI ROBERTO

Convocati
Portieri: Cordaz (22), Pierobon (1).
Difensori: Biraghi (4), Ciancio (15), Sosa (19), Gasparetto (26), Coly (6), Pecorini (8), Pellizzer (5), De Vito (3).
Centrocampisti: Paolucci (23), Vitofrancesco (2), Baselli (16), Schiavon (18).
Attaccanti: Di Roberto (7), Giannetti (27), Di Carmine (9), Minesso (11), Di Nardo (13), Martignago (20).
Assenti Gorini, Perna, Dumitru e Busellato, quest'ultimo non ha ancora recuperato dopo il derby col Padova [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]


Cittadella 2-1 Verona: Gli highlights della gara

DICONO
Mister FOSCARINI tecnico del CITTADELLA «Perdiamo Busellato per infortunio e altri giocatori non sono al meglio della forma. Mi aspetto un Verona aggressivo. Noi dobbiamo vivere alla giornata, poiché la quota salvezza è ancora incerta. Dobbiamo lottare fino alla fine con tutte le nostre forze» SerieBNews.com

SCHIAVON centrocampista del CITTADELLA «Dopo il derby la situazione è sempre quella. Bisognerà lottare sino alla fine. Finchè non raggiungeremo la salvezza matematica, sappiamo che dobbiamo dare tutto in ogni gara. credo che la quota salvezza si ancora 50 punti, anche se si saprà qualcosa di più nelle ultime 2-3 giornate. Domani dovremo lottare su ogni pallone, rimanendo compatti, senza mai mollare. Bisognerà stare più attenti ai particolari rispetto alla gara con il Padova» TuttoB.com

Mister MANDORLINI «A me la squadra piace, è un momento così, è difficile dire cosa va e non va. Forse ci manca quella cattiveria, quella precisione, come abbiamo detto altre volte. Prepariamo la partita sempre con il massimo rispetto, anche se dobbiamo dare di più. Gomez? Ha fatto benissimo, non cambia per gli interpreti. La squadra ha fatto quello che doveva con il Cesena, meritava di vincere. Infortunati? Non recupero nessuno, siamo quelli di Cesena. Martinho sta meglio per tutto, può fare qualsiasi cosa. Ma stiamo bene tutti e abbiamo bisogno di tutti. Il Livorno? Non lo vedo, noi pensiamo alla nostra partita. 2 o 3 punte? E' diventato un tormentone, conta sempre il modo di affrontare la partita. Bisogna avere pazienza e perseverare» HellasVerona.it

Il diesse SOGLIANO «Contro il Cesena ci tenevamo un po’ tutti a far bene per regalare una vittoria al mister. La squadra ha disputato una buona gara senza riuscire a vincere, probabilmente con un po’ più di cattiveria saremmo tornati a casa coi tre punti. Inutile piangersi addosso: pensiamo già alla prossima gara, che sarà davvero difficile... La situazione degli infortunati? Non so, valuteremo Agostini, penso che qualche recupero lo potremo fare in vista della gara col Brescia. Martinho? E’ stato condizionato da un problema muscolare, credo sia a disposizione. Il brasiliano è un’arma in più su cui possiamo puntare» HellasVerona.it

Il DG GARDINI ad un anno dalla scomparsa di PierMario MOROSINI «E' stato il momento peggiore della mia vita (Gardini lo scorso campionato era direttore generale del Livorno, ndr), ma è una tragedia che non va dimenticata e deve essere un insegnamento per tutti. Pier Mario, nonostante le sfortune personali e famigliari, è stato un uomo di grandi insegnamenti, noi abbiamo il dovere di andare avanti e di ricordarlo, affinché situazioni simili non si verifichino mai più. Era un uomo di valori assoluti fuori dal comune, purtroppo il destino gli ha giocato un brutto scherzo. Resterà di lui un ricordo indelebile» HellasVerona.it

MAIETTA «Sono convinto che andremo su, la mia convinzione e di tutta la squadra è che lotteremo fino in fondo. I playoff? E' presto per parlarne, l'ultima giornata noi giochiamo contro l'Empoli e il Livorno contro il Sassuolo. Si deciderà allora se ci saranno un prosieguo al campionato» HellasVerona.it

Alex CORDAZ portiere del CITTADELLA di scuola INTER «Dobbiamo andare a Verona convinti delle nostre possibilità, non partiamo già battuti: andremo lì cercando di proporre il nostro gioco. Faremo il possibile per portare a casa punti importanti» TuttoMercatoWeb.com


ALTRE NEWS IN ALLEGATO
LA PRIMAVERA DI PAVANEL crea tanto a Brescia ma non riesce a segnare, finisce 0 a 0...

MERCATO: Prossimo l'acquisto di un giovane difensore centrale? Così il numero uno della società africana detentrice del cartellino di ALIMEYAW 'L'Hellas Verona sembra destinato a qualificarsi per la prossima stagione di Serie A e pare proprio che Salifu Alimeyaw faccia parte dei loro piani. Siamo sicuri al 100% di un accordo'. Il ghanese era stato già nelle mire del PARMA...

MASTINO DEL 'BINTI' Contro la TERNANA il più votato è FERRARI!




IN BREVE A PIÉ PAGINA
FORMULA 1: In Cina non ce n'è per nessuno e la rossa vince con ALONSO davanti a RAIKKONEN e HAMILTON, 6° MASSA...

SERIE A: Il PALERMO 'cicca' col BOLOGNA finisce pari, colpaccio della FIORENTINA a Bergamo! Sogno Champions sempre più reale... La ROMA batte il TORINO, GENOA-SAMP derby della Lanterna con pareggio turbolento, l'UDINESE si scatena al 'Tardini', 3 a 0 e tanti saluti al PARMA, l'INTER rimedia un'altra sconfitta (stavolta a Cagliari) e vede l'Europa allontanarsi, CHIEVO-CATANIA tra gli sbadigli... MILAN 1-1 NAPOLI: I partenopei 'blindano' il secondo posto


RASSEGNA STAMPA
CONVOCAZIONI PER VERONA - CITTADELLA
Granata partiti da poco per Verona in vista dell'impegno di domani sera contro la terza forza del campionato, in questo terzo derby veneto in pochi giorni. Mister Foscarini ha diramato la lista dei 20 convocati:
Portieri: Cordaz (22), Pierobon (1).
Difensori: Biraghi (4), Ciancio (15), Sosa (19), Gasparetto (26), Coly (6), Pecorini (8), Pellizzer (5), De Vito (3).
Centrocampisti: Paolucci (23), Vitofrancesco (2), Baselli (16), Schiavon (18).
Attaccanti: Di Roberto (7), Giannetti (27), Di Carmine (9), Minesso (11), Di Nardo (13), Martignago (20).
Assenti Gorini, Perna, Dumitru e Busellato, quest'ultimo non ha ancora recuperato dopo il derby col Padova.
Ufficio Stampa 15/4/2013 17:30

FONTE: ASCittadella.it


SERIE A
Il turno di B - Sfida a distanza Hellas-Livorno, Verona cerca il controsorpasso
16.04.2013 06.30 di Marco Frattino
La Serie B non si ferma mai. Nemmeno il tempo di archiviare la trentaseiesima giornata che il campionato cadetto offre un ricco programma diviso tra questa sera e domani. Alle 20.45 gli occhi saranno puntati sul Sassuolo di Di Francesco e sul Verona di Mandorlini: la capolista è reduce da quattro pari e un ko negli ultimi cinque incontri, con l'ultima vittoria che risale addirittura allo scorso 16 marzo. Per questo la formazione neroverde ha visto ridurre a quattro i punti di vantaggio sul Livorno, col compito di provare a riprendere la marcia trionfale verso la promozione diretta nell'impegno esterno contro la Reggina. Reduce dal pari col Cesena, l'Hellas cerca il controsorpasso sul Livorno nella sfida del Bentegodi contro il Cittadella: match sulla carta alla portata degli scaligeri, anche se la squadra di Foscarini ha dimostrato di essere in forma in occasione del derby contro il Padova. A guardare con attenzione Sassuolo e Verona sarà proprio il Livorno di Nicola, col tecnico amaranto che vuole capire se puntare al primo o al secondo posto finale in attesa di scendere in campo al Picchi contro il Novara di Aglietti.

I playoff nelle mani dell'Empoli, Brescia prova a inserirsi nella volata promozione. Sarà ancora la squadra di Sarri a puntare alla vittoria per permettere la disputa degli spareggi di fine stagione: la compagine toscana è però attesa dal difficile impegno contro la Juve Stabia, con le Vespe che vogliono chiudere in bellezza il campionato dopo aver ottenuto la virtuale salvezza. Il Brescia di Calori proverà invece a conquistare tre punti col fanalino di coda Grosseto, con l'obiettivo di conquistare la vittoria per lanciare la propria candidatura alla volata playoff. Impegno alla portata anche per il Varese, con la squadra di Castori di scena nella trasferta di Vercelli.

Turno chiave in zona playout. Si accende la sfida legata alla permanenza in Serie B. Con Grosseto e Pro Vercelli in attesa di essere aritmeticamente retrocesse, il Vicenza sfida l'Ascoli nell'ultimo turno utile per riaprire la corsa salvezza. In caso di risultato negativo, la squadra di Dal Canto sarebbe destinata a tornare in terza divisione a venti anni dall'ultima volta. Spezia e Lanciano proveranno invece a sfruttare l'arduo compito della Reggina per allontanare la zona playout: reduce dai ko contro Juve Stabia e Bari, Cagni e Gautieri cercano il riscatto contro le più tranquille in classifica Cesena e Ternana.

Questo il programma completo del 37° turno di Serie B:

Martedì 16 aprile
Ore 20.45 - Brescia-Grosseto
Empoli-Juve Stabia
Verona-Cittadella
Modena-Bari
Padova-Crotone
Pro Vercelli-Varese
Reggina-Sassuolo
Spezia-Cesena
Vicenza-Ascoli
Lanciano-Ternana

Mercoledì 17 aprile
Ore 20.45 - Livorno-Novara

Questa la classifica dopo 36 turni: Sassuolo 74; Livorno 70; Verona 68; Empoli 60; Novara 56; Varese 52; Brescia 50; Juve Stabia 48; Modena 47; Ternana, Crotone 46; Cesena 45; Padova 44; Bari, Cittadella 43; Spezia, Lanciano 42; Reggina 41; Ascoli 40; Vicenza 32; Pro Vercelli 28; Grosseto 23.

ALTRE NOTIZIE
Verona, la situazione infortunati
14.04.2013 21.09 di Elisabetta Zampieri
Continua il recupero degli infortunati in casa Verona in vista del finale di campionato. Ha lavorato a parte Agostini mentre Moras, Rivas e Laner hanno continuato nel loro lavoro di fisioterapia.

ALTRE NOTIZIE
Cittadella, Cordaz: "A Verona convinti delle nostre possibilità"
14.04.2013 22.48 di Elisabetta Zampieri
Il portiere del Cittadella Alex Cordaz ha parlato in vista dell'impegno di martedì in casa del Verona: "Dobbiamo andare a Verona convinti delle nostre possibilità, non partiamo già battuti: andremo lì cercando di proporre il nostro gioco. Faremo il possibile per portare a casa punti importanti".

SERIE A
Il punto sulla B - Scatto Livorno: Hellas costretto a rincorrere
15.04.2013 06.15 di Arturo Minervini
Ormai è il tormentone che accompagnerà tutti gli appassionati delle serie cadetta fino al termine della stagione: i play-off si disputeranno o no? Allo stato attuale delle cose, con l'Empoli capace di rosicchiare due punti al Verona in questo turno di campionato - portando così ad 8 la distanza tra la terza e la quarta - la post season sarebbe salva. In un contesto simile - e con sei giornate ancora da disputare - assume un'importanza fondamentale la vittoria del Livorno sul campo del Varese, che permette alla squadra toscana di prendersi il secondo posto in solitaria staccando il Verona. Prova di forza importante della squadra di Nicola, trascinata dalla doppietta di Belingheri e dalla rete a tempo scaduto di Dionisi. Il Livorno con i tre punti strappati alla squadra di Castori arriva a quota 70 in graduatoria, allungando di due lunghezze sull'Hellas bloccata sul campo del Cesena nell'anticipo del venerdì. Ma non solo. Il contemporaneo pareggio del Sassuolo - fermato sull'1-1 casalingo dal Brescia - consente al Livorno di portarsi ad appena quattro punti dalla capolista. Dato preoccupante per la squadra di Di Francesco, soprattutto in virtù del trend delle ultime cinque gare, che ha visto il Sassuolo raccogliere appena quattro pareggi ed una sconfitta.
Prosegue il momento magico del Novara, che archivia la pratica Vicenza e porta a sei punti il vantaggio sulla settima in classifica. Fondamentale vittoria dell'Empoli, che grazie ad una zampata di Maccarone espugna il campo del Grosseto nell'altro anticipo del venerdì. Il passo a rilento del Varese consente a diverse squadre di nutrire ancora ambizioni play-off, in particolar modo alla luce dei risultati del 36° turno. La squadra lombarda resta al 6° posto a quota 52 - seguita dal Brescia a 50 - ma vede avvicinarsi pericolosamente anche Juve Stabia, Modena, Ternana e Crotone, tutte vincitrici in questo turno.
In zona retrocessione, con Grosseto Pro Vercelli e Vicenza ormai condannate, cambia davvero poco in quanto perdono tutte le ultime sette della graduatoria. Da segnalare il nuovo ribaltone in casa Ascoli che, dopo la sconfitta interna con il Modena, esonera Pergolizzi e richiama Silva.

Questa la classifica dopo 36 turni: Sassuolo 74; Livorno 70; Verona 68; Empoli 60; Novara 56; Varese 52; Brescia 50; Juve Stabia 48; Modena 47; Ternana, Crotone 46; Cesena 45; Padova 44; Bari, Cittadella 43; Spezia, Lanciano 42; Reggina 41; Ascoli 40; Vicenza 32; Pro Vercelli 28; Grosseto 23.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


LE INTERVISTE
Cittadella, Cordaz: "A Verona per fare punti"
16.04.2013 17:00 di Redaz. TuttoB.com
Il portiere del Cittadella Alex Cordaz ha fatto il punto sulla sfida contro l'Hellas di questa sera al Bentegodi: "Dobbiamo andare a Verona convinti delle nostre possibilità, non partiamo già battuti: andremo lì cercando di proporre il nostro gioco. Faremo il possibile per portare a casa punti importanti".

FLASH NEWS
Cittadella, Schiavon avverte il Verona:" Lotteremo su ogni pallone"
15.04.2013 21:00 di Giuseppe Borghe
Il centrocampista veneto della squadra di Foscarini, intervistato dal quotidiano "Il Mattino di Padova", ha rilasciato queste importanti dichiarazioni riguardo la situazione di classifica e il prossimo impegno di campionato contro il Verona.
"Dopo il derby la situazione è sempre quella. Bisognerà lottare sino alla fine. Finchè non raggiungeremo la salvezza matematica, sappimo che dobbiamo dare tutto in ogni gara. credo che la quota salvezza si ancora 50 punti, anche se si saprà qualcosa di più nelle ultime 2-3 giornate". Il Citadella non naviga in buone acque e contro il Verona cercherà in ogni maniera di strappare un risultato positivo: "Domani dovremo lottare su ogni pallone, rimanendo compatti, senza mai mollare. Bisognerà stare più attenti ai particolari rispetto alla gara con il Padova".

PRIMO PIANO
Cittadella, a Verona si cerca il colpo grosso
15.04.2013 18:30 di Luca Galasso
Grande attesa per il Cittadella in vista della sfida del "Bentegodi" contro l'Hellas Verona, i granata infatti devono dare continuità ai loro risultati per allontanarsi dalla zona play-out, che ora dista solo due punti, e salvare inoltre i play-off i quali passarebbero (seppur indirettamente) anche da un risultato positivo di Schiavon e compagni. Tre precedenti in trasferta contro i gialloblu e lo score parla due successi scaligeri contro un'affermazione per i ragazzi di Foscarini (raccolta in C1), i granata sperano quindi di pareggiare il conto, magari grazie ad una rete di Di Nardo che in questa stagione deve segnare solo ai veronesi per poter fregiarsi dell'insolito primato di aver timbrato il cartellino contro tutte le squadre venete di Serie Bwin.

CALCIOMERCATO
Hellas Verona, vicino l'acquisto di un giovane africano...
15.04.2013 10:30 di Giuseppe Borghe
Fonte: tuttohellasverona.it
Stando a quanto riportato dai maggiori siti d'informazione sportiva ghanesi, il difensore centrale del Bechem United Football Club, club africano militante nel campionato Poly Tank Division One League, sarebbe in procinto di partire verso l'Italia assieme al suo agente per iniziare una negoziazione di contratto con l'Hellas Verona.

Il giovane 18enne alla fine della scorsa stagione - riportano i media africani - aveva già disputato un periodo di prova con la società scaligera.

Della vicenda ne ha parlato anche l'amministratore delegato della società ghanese, Kingsley Osei Bonsu: "L'Hellas Verona sembra destinato a qualificarsi per la prossima stagione di Serie A e pare proprio che Salifu Alimeyaw faccia parte dei loro piani. Siamo sicuri al 100% di un accordo."

A quanto pare il giocatore era stato nel mirino anche di altre società italiane, in primis il Parma che in passato l'aveva ospitato per un periodo di prova.

FONTE: TuttoB.com


martedì, aprile 16th, 2013 | Posted by Marco Macca
Verona-Cittadella, Foscarini: “Mi aspetto un Verona aggressivo. Possibile turn over…”
Ecco le ultime dichiarazioni rilasciate a caldo da Claudio Foscarini, tecnico del Cittadella, in vista della trasferta a Verona nel derby veneto contro gli uomini di Mandorlini, raccolte da padovagoal.it: “Perdiamo Busellato per infortunio e altri giocatori non sono al meglio della forma. Mi aspetto un Verona aggressivo. Noi dobbiamo vivere alla giornata, poiché la quota salvezza è ancora incerta. Dobbiamo lottare fino alla fine con tutte le nostre forze”.

FONTE: SerieBNews.com


16.04.2013
«Non è una questione di moduli»
ANDREA MANDORLINI
Poche parole, proprio il giusto. La sostanza viene prima. Pochi fronzoli, Andrea Mandorlini difende il suo Verona. Va oltre moduli e scelte. Si rimbocca le maniche e ricomincia. C'è un Livorno da riprendere, sei finali da guardare in faccia e possibilmente da vincere. Calcoli? Meglio di no. Previsioni? Tantomeno. Il Cittadella è in sofferenza. Affamato. Ma non è questo il momento di fare sconti. Il ricordo di Cesena è alle spalle, anche se non proprio del tutto. Mica per colpa sua però. «A sentire gli altri siamo stati anche fortunati, potevamo anche perderla a sentire Bisoli. Ne ha già avute abbastanza per settanta minuti, voleva anche vincere la partita? Al di là di tutte le battute è un momento così. Avete visto anche voi, difficile dire perché e per come. L'abbiamo detto tante volte. A me però la squadra piace, lo ripeto. Ci manca forse quella cattiveria necessaria, la giusta precisione».

Come si affronta la partita col Cittadella? «Come tutte le altre, sapendo che dobbiamo ripartire e migliorare sotto certi aspetti. La partita l'abbiamo preparata nel massimo rispetto dell'avversario, come deve essere. Negli ultimi sedici metri dobbiamo essere più cattivi, c'è poco da fare. Ne ho parlato anche con Agostini, lui la partita l'ha vista da fuori e magari poteva vederla in maniera diversa dalla mia. “Mister, era difficile fare più di così”, mi ha risposto. Invece non basta». A proposito, Agostini lo recupera? «No, così come tutti gli altri. Siamo gli stessi di Cesena».

Ha visto il Livorno a Varese? Sembra più cinico, ha sofferto ma alla fine ha vinto... «Questo non lo so, non guardo il Livorno. Guardo a casa nostra. Ed io ai miei giocatori ho fatto ancora i complimenti per la prestazione di Cesena. Non sempre questa è un'equazione giusta, giocare bene e meglio dell'avversario non ti fa vincere sempre. Ma noi abbiamo il nostro credo, le nostre certezze. E su quelle vogliamo proseguire». Preoccupato di dover convivere probabilmente con questi limiti fino alla fine della stagione? «Non è scritto che sarà sempre così, anche perché non è andata sempre così. Compreso venerdì. Ho rivisto certe situazioni, davanti alla porta. C'è mancato un soffio. Per carità, non voglio parlare di fortuna o sfortuna. Va così in questo periodo. Punto».

Martinho come sta? «Meglio che a Cesena, dove ha comunque fatto tre o quattro cose importanti. Venerdì si è scaldato un'ora e mezza, quando è entrato era evidentemente stanco. Battute a parte, Martinho è un'alternativa in più. Non solo davanti». Può giocare dall'inizio col Cittadella? «Sì, può partire titolare. Adesso è pronto, ci sarà utile». Non le sembra che Ferrari ora come ora sia troppo importante per la squadra? «So solo che Juanito venerdì ha fatto benissimo, poi abbiamo messo in campo due attaccanti più fisici. La squadra ha fatto quel che doveva fare e meritava di vincere. Che giochino Cacia, Cocco, Gomez, Ferrari o altri al loro posto non fa molta differenza. È l'atteggiamento quello che davvero conta, sapete come la penso». Cambierà qualcosa contrp il Cittadella? «È diventato un tormentone ormai, tre attaccanti o due più uno è una questione relativa. Ricordiamoci che abbiamo giocato anche con quattro punte. E non abbiamo fatto gol. Bisogna solo avere pazienza e perseverare, ma sempre seguendo questa strada. Quella che conosciamo meglio, quella che ci ha portato fin qui».

16.04.2013
Quando il Bentegodi regalò la B ai padovani...
Verona? Porta bene. Comunque vada, c'è un ricordo per sempre da conservare nella memoria. Il Cittadella 'rivede' il Bentegodi è ripensa a quella storica giornata. Era la stagione 1999-2000, campionato di serie C1. I granata sono guidati da Ezio Glerean. In quel tempo, un innovatore. Uno che arrivava dal passo. Sperimentava, osava, ci provava sempre. Nella piccola provincia dell'entroterra padovano fa scuola il Cittadella. Modulo spregiudica il 3-3-4. Possibile? Certo. Si attacca, ci si diverte e si vince pure. Tanto da arrivare in fondo al campionato con un terzo posto in tasca. Non basta per la promozione diretta. Serve, però, a garantire lo spareggio contro il Brescello. Altra sorpresona della stagione. Il paese di Peppone e Don Camillo arriva ad un passo dall'impresa. Il Bentegodi viene scelto come teatro della disfida. Chi vince trasforma il sogno in realtà. Chi vince esporta il proprio modello tra i cadetti. Un giro in giostra? Beh, a vedere quanto fatto dal Cittadella, c'è da sottolineare che i granata ne hanno fatto molto di strada in questi anni. In piedi, nella polvere, quasi fino a toccar le stelle. E quel giorno, al Bentegodi, l'apoteosi arrivò al termine di partita quasi persa. Quasi. La gara è tesa. Equilibrata e senza fine. Teatro insolito il Tempio del calcio veronese. Lo sbandierio dei tifosi granata viene ammutolito dal rifore trasformato da Max Vieri, fratello di Bobo. L'attaccante del Brescello, passato poi anche dall'Hellas, è implacabile dagli undici metri. Sembra finita. Il Cittadella, che in caso di parità avrebbe garantita la vittoria considerato il miglior piazzamento in campionato, si getta all'arrembaggio. Ma alla fine manca davvero poco. Tre, due, uno. Scade il tempo regolamentare. Si entra nel recupero. Al quarto giro di lancetta, tocca ad Achille Mazzoleni regalare il pari. Palla in rete. Gioia alle stelle. Il Bentegodi diventa il teatro della grande impresa del compianto presidente Angelo Gabrielli. Realtà, tutto vero. Citta in paradiso.
S.A.

14.04.2013
Maietta è sicuro: «Verona in serie A Vi spiego perché»
GRANDE OTTIMISMO. Ieri ospite di Sky, ha commentato la giornata
Nonostante i risultati «negativi», Mimmo ci crede: «Giochiamo bene, anche troppo: ci andremo, anche se tutto si deciderà soltanto all'ultima giornata»

Mimmo fissa una data. «Verona-Empoli, all'ultima giornata. Per me si deciderà tutto lì». Il campionato ieri s'è ingarbugliato ancora una volta, col Livorno di nuovo secondo ed il Sassuolo non più così lontano. Maietta ha visto tutto in diretta, ha assorbito colpi bassi e regalato sorrisi amari in diretta nazionale, ospite negli studi di Sky. Pareva un turno almeno da pari e patta, invece il Livorno ha fatto saltare il banco passando a Varese. Composto Maietta, nonostante tutto. Giacca, cravatta e parole da capitano. Come un leone in gabbia, a far finta di niente davanti allo show di Belingheri e del Livorno di nuovo davanti all'Hellas. Prima del fischio era stato chiaro Mimmo. «Puntiamo al primo posto noi, ci siamo messi in testa di guardare sempre avanti e così vogliamo ragionare», la convinzione di Maietta ad allontanare la tesi dei playoff e di chi l'ha più volte caldeggiata, magari per propri interessi. «Per me non si giocheranno. Le prime tre andranno in A direttamente», dirà a fine gara l'amico Alfredo Aglietti, ex del Verona ai tempi di Cagni e Prandelli che col suo Novara adesso sta volando e che in tanti vedono come la Samp di un anno fa. Prima anonima, poi resuscitata, quindi dilagante. Scenari infiniti, quel che oggi è certezza domani diventa dubbio amletico.

AMARO IN BOCCA. Il giorno dopo Cesena c'è anche e soprattutto tanto rammarico. Maietta sorride, ci voleva in effetti una bella fantasia a sposare la teoria della partita equilibrata che entrambi potevano vincere. Qualche testata nazionale ci ha provato, chissà poi da quale angolazione. Maietta ha messo subito in chiaro le cose: «Io dico che soprattutto nel primo tempo siamo stati nettamente superiori, abbiamo giocato come sappiamo ma non abbiamo avuto la capacità di concretizzare quelle cinque-sei occasioni che abbiamo creato in maniera nitida. Vero, facciamo pochi gol rispetto al lavoro della squadra. Ma siamo fatti così, cerchiamo sempre il gioco. Siamo convinti che sia la strada giusta. Magari sono venuti un po' meno i gol di certi attaccanti, magari Hallfredsson l'anno scorso di questi tempi aveva segnato di più anche se si sta rivelando per noi un giocatore sempre importantissimo. Andiamo avanti, è ancora lunga».

FINALE DA SCRIVERE. Sfila Giulio Ebagua, uno che ha mandato parecchi messaggi al Verona proprio al Bentegodi, ricambiato dalla stima di Sean Sogliano. Anche ieri il toro di Varese ha fatto il diavolo a quattro, compreso un gol di tacco che ha illuso chi tifava contro il Livorno. Maietta sorride, a precisa domanda: «E chi non vorrebbe uno come Ebagua? Anche se noi di attaccanti ne abbiamo tanti e tutti bravi». Tanti discorsi, finché Maietta prende la palla e lancia un altro pensiero forte a Mandorlini, reduce da una settimana tristissima: «Volevamo vincere soprattutto per lui, per me il mister è una grande persona ed un grande allenatore. Merita un palcoscenico importante come quello di Verona». I minuti passano, le immagini anche, i commenti si susseguono. Il Varese accorcia proprio con una finezza di Ebagua, ma il Livorno tiene fino alla fine. Il Sassuolo prende un punto, l'Empoli ne aveva presi tre venerdì. Lo studio di Sky si lancia in analisi e proiezioni, calendari e mezze previsioni. Maietta taglia la testa al toro, dopo aver preferito il gol al Varese rispetto a quello segnato in casa del Torino nel 4-1 a Gianpiero Ventura di un anno fa. Centouno partite col Verona alle spalle sono abbastanza per alzare il tiro. La chiusura dice tutto: «Secondo me in serie A noi ci andremo. Per la società che abbiamo, per i giocatori, per il pubblico, per tutto il resto. Ne sono sicuro». Avanti col Cittadella allora, il Livorno è solo a due punti. E nemmeno il Sassuolo è così lontano. Anche se ieri poteva andare meglio.
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


Hellas Verona-Cittadella: 20 convocati
Postata il 15/04/2013 alle ore 20:03
Sono 3 portieri, 6 difensori, 5 centrocampisti e 6 attaccanti i gialloblù a disposizione per la partita in programma martedì 16 aprile
SANDRA' - Dopo la rifinitura, l'allenatore gialloblù Andrea Mandorlini ha convocato 20 giocatori per la sfida contro il Cittadella, in programma martedì 16 aprile (ore 20.45) e valida per la 37a giornata del campionato Serie bwin. All'ultimo allenamento hanno assistito il presidente Maurizio Setti, il direttore generale Giovanni Gardini e il direttore sportivo Sean Sogliano. Seduta differenziata per Agostini, che ha svolto corsa e lavoro con la palla, mentre non ci saranno Laner, Moras e Rivas, che hanno lavorato all'Isokinetic di Arbizzano con una doppia seduta.

Ecco, di seguito, l'elenco completo dei convocati.
Portieri: 1 Rafael, 12 Nicolas, 33 Berardi.
Difensori: 3 Albertazzi, 5 Ceccarelli, 20 Maietta, 25 Crespo, 14 Bianchetti, 29 Cacciatore.
Centrocampisti: 16 Nielsen, 19 Jorginho, 24 Bacinovic, 10 Hallfredsson, 6 Martinho.
Attaccanti: 8 Cacia, 9 Ferrari, 21 Gomez, 23 Cocco, 13 Sgrigna, 17 Carrozza.
Ufficio Stampa

Hellas Verona-Cittadella: scarica il "match program"
Postata il 15/04/2013 alle ore 16:54
Statistiche, numeri e curiosità della partita Hellas Verona-Cittadella valida per la 37a giornata della Serie bwin e in programma martedì 16 aprile alle ore 20.45 allo stadio Bentegodi.

CLICCA QUI PER SCARICARE E STAMPARE IL MATCH PROGRAM

LE CURIOSITA’
Diffidati: Bacinovic, Hallfredsson e Jorginho per i gialloblù; Baselli, Ciancio, Coly e Di Roberto per gli ospiti.
Daniele Cacia, con 18 reti, ha già eguagliato il proprio record stagionale, stabilito con il Piacenza in serie B nella stagione 2005-2006.
L'arbitro Diego Roca è al suo esordio da direttore di gara con l'Hellas Verona.
Il Cittadella è la squadra della Serie bwin ad aver finora segnato il minor numero di gol con giocatori provenienti dalla panchina.

I NUMERI
Mandorlini e Foscarini si sono affrontati 8 volte in match ufficiali. L'allenatore scaligero è in vantaggio per 6 vittorie ad 1, con un pareggio a completare il bilancio. Negli 8 precedenti le formazioni di Mandorlini hanno sempre segnato, per un totale di 14 reti.
L'allenatore gialloblù conduce anche nelle sfide con il Cittadella. Nei 6 precedenti ufficiali con gli ospiti, il bilancio vede 4 successi di Mandorlini, 1 pareggio ed 1 successo granata.
Claudio Foscarini è invece in vantaggio negli incroci con l'Hellas Verona. Nei 6 precedenti ufficiali sono 4 i successi dell'allenatore granata e 2 per i gialloblù.
Nelle 7 sfide tra Hellas Verona e Cittadella i granata hanno ottenuto 4 trionfi contro i 3 dei gialloblù, al Bentegodi però comanda il Verona 2-1.

Ufficio Stampa

Mandorlini: "C'è bisogno di tutti per vincere" / VIDEO
Postata il 15/04/2013 alle ore 15:13
SANDRA' - Segui su hellasverona.it l'intervista ad Andrea Mandorlini. Ecco le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù alla vigilia della sfida contro il Cittadella in programma martedì 16 aprile: "A me la squadra piace, è un momento così, è difficile dire cosa va e non va. Forse ci manca quella cattiveria, quella precisione, come abbiamo detto altre volte. Prepariamo la partita sempre con il massimo rispetto, anche se dobbiamo dare di più. Gomez? Ha fatto benissimo, non cambia per gli interpreti. La squadra ha fatto quello che doveva con il Cesena, meritava di vincere. Infortunati? Non recupero nessuno, siamo quelli di Cesena. Martinho sta meglio per tutto, può fare qualsiasi cosa. Ma stiamo bene tutti e abbiamo bisogno di tutti. Il Livorno? Non lo vedo, noi pensiamo alla nostra partita. 2 o 3 punte? E' diventato un tormentone, conta sempre il modo di affrontare la partita. Bisogna avere pazienza e perseverare".
Ufficio Stampa

Ferrari "Mastino del Bentegodi" con la Ternana
Postata il 15/04/2013 alle ore 12:30
VERONA - E’ Nicola Ferrari “Il Mastino del Bentegodi” con la Ternana. L’attaccante gialloblù incamera 33 voti e viene eletto per la prima volta nella stagione migliore in campo nel concorso promosso dal mensile di Confcommercio Verona “Il Commercio Veronese” in collaborazione con Hellas Verona. Muovono la classifica, nel match con gli umbri, anche Emil Hallfredsson, Alessandro Sgrigna, Jorginho, Daniele Cacia e Rafael De Andrade. La classifica generale vede ora appaiati in vetta Jorginho (nella foto) e Martinho con 180 voti, ma se il concorso finisse adesso la vittoria andrebbe a Jorge Luiz Frello per 4 volte migliore in campo a fronte dei 3 primi posti dell’esterno brasiliano.

Sogliano: "Ogni partita è decisiva, siamo pronti"
Postata il 15/04/2013 alle ore 10:26
Il direttore sportivo ospite alla trasmissione televisiva "La domenica nel pallone": "Saremo più attenti e cattivi, già col Cittadella. Ma ci vuole più ritmo nell'ultimo passaggio"
VERONA - Ecco le dichiarazioni del direttore sportivo gialloblù, Sean Sogliano, intervenuto telefonicamente alla trasmissione televisiva "La domenica nel pallone" in onda su TeleArena e condotta dal giornalista Gianluca Tavellin: “Contro il Cesena ci tenevamo un po’ tutti a far bene per regalare una vittoria al mister. La squadra ha disputato una buona gara senza riuscire a vincere, probabilmente con un po’ più di cattiveria saremmo tornati a casa coi tre punti. Inutile piangersi addosso: pensiamo già alla prossima gara, che sarà davvero difficile. Questo non è il momento di fare bilanci. Il gruppo è cambiato, ha espresso buoni valori, credo che una squadra non stia costantemente nei primi posti della classifica se priva di spessore tecnico e morale. Tutti vogliamo sempre di più, ma il carattere di una squadra si conquista giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento. E’ normale che ci sia voluto un po’ di tempo, è un campionato difficile per tutti, chi ci affronta tira sempre fuori il massimo. Si tratta di una consapevolezza che deve stimolare a dare il meglio nelle ultime sei gare, non di un alibi. Al Manuzzi l’occasione più clamorosa è nata dal palo di Sgrigna con conseguente tap-in di Jorginho: poche volte in questi casi la palla non entra. Dobbiamo essere più cattivi, non mi piace appellarmi alla sfortuna. Cerchiamo di essere più attenti già dalla prossima sfida, gli avversari non lasciano grandi spazi ma è obbligatorio alzare i ritmi nell’ultimo passaggio mantenendo la necessaria lucidità. Ogni match si giocherà fino all’ultimo minuto, i punti valgono doppio per tutti. Ogni partita è decisiva. In certe partite abbiamo giocato troppo bene. Sembra un paradosso, ma talvolta non riusciamo a capitalizzare quanto creato. Nelle occasioni in cui abbiamo puntato non solo sul possesso palla ma pure su qualche ripartenza siamo riusciti a vincere. Sassuolo e Livorno hanno superato le attese, certe volte subentrano situazioni che ti portano ad ottenere risultati eccezionali. Ho visto Sassuolo-Brescia, se i lombardi avessero vinto non ci sarebbe stato nulla da dire. Poi è bastato un episodio e le cose sono cambiate. Dal nostro punto di vista dobbiamo mantenere una certa tranquillità sapendo che quella di martedì sarà una partita importante. La situazione degli infortunati? Non so, valuteremo Agostini, penso che qualche recupero lo potremo fare in vista della gara col Brescia. Martinho? E’ stato condizionato da un problema muscolare, credo sia a disposizione. Il brasiliano è un’arma in più su cui possiamo puntare”.
Ufficio Stampa

Sandrà: differenziato per Agostini, 3 in palestra
Postata il 14/04/2013 alle ore 18:54
L'esterno ha lavorato a parte, mentre Laner, Moras e Rivas hanno sostenuto una seduta in palestra a Sandrà (da lunedì proseguiranno la fase rieducativa all'Isokinetic)
SANDRA' - Allenamento pomeridiano per i gialloblù. La squadra, agli ordini di Mandorlini, ha svolto riscaldamento, torelli, esercitazioni tattiche e partita. Seduta differenziata per Agostini, mentre Laner, Moras e Rivas hanno sostenuto una seduta in palestra a Sandrà, mentre da lunedì proseguiranno la fase rieducativa presso l'Isokinetic di Arbizzano.

IL PROGRAMMA
Lunedì (a porte chiuse): seduta pomeridiana (ore 17).
Martedì: Hellas Verona-Cittadella (ore 20.45).
Ufficio Stampa

Gardini: "Ricordiamo per sempre Pier Mario"
Postata il 13/04/2013 alle ore 20:12
Il direttore generale gialloblù ospite a SS24 a un anno dalla tragedia di Morosini: "E' stato il momento peggiore della mia vita, ma deve essere un insegnamento per tutti"
MILANO - Ecco le dichiarazioni del direttore generale gialloblù, Giovanni Gardini, ospite a Sky Sport 24 per ricordare la figura di Pier Mario Morosini a un anno dalla scomparsa: "E' stato il momento peggiore della mia vita (Gardini lo scorso campionato era direttore generale del Livorno, ndr), ma è una tragedia che non va dimenticata e deve essere un insegnamento per tutti. Pier Mario, nonostante le sfortune personali e famigliari, è stato un uomo di grandi insegnamenti, noi abbiamo il dovere di andare avanti e di ricordarlo, affinché situazioni simili non si verifichino mai più. Era un uomo di valori assoluti fuori dal comune, purtroppo il destino gli ha giocato un brutto scherzo. Resterà di lui un ricordo indelebile".
Ufficio Stampa

Maietta: "Lotteremo fino alla fine per l'obiettivo"
Postata il 13/04/2013 alle ore 20:10
Il difensore gialloblù ospite alla trasmissione televisiva di Sky Sport 1 "Serie B": "Hellas Verona-Empoli e Sassuolo-Livorno, all'ultima giornata si decideranno i playoff"
MILANO - Ecco le dichiarazioni del difensore gialloblù, Domenico Maietta, ospite alla trasmissione televisiva di Sky Sport 1 "Serie B": "Sono convinto che andremo su, la mia convinzione e di tutta la squadra è che lotteremo fino in fondo. I playoff? E' presto per parlarne, l'ultima giornata noi giochiamo contro l'Empoli e il Livorno contro il Sassuolo. Si deciderà allora se ci saranno un prosieguo al campionato".
Ufficio Stampa

Sandrà: seduta differenziata per Agostini
Postata il 13/04/2013 alle ore 20:09
I gialloblù subito al lavoro per preparare la sfida infrasettimanale contro il Cittadella. Prosegue la fase rieducativa presso l'Isokinetic per Laner, Moras e Rivas
SANDRA' - Allenamento pomeridiano per i gialloblù. La squadra, agli ordini di Mandorlini, è stata divisa in due gruppi: chi è sceso in campo a Cesena ha svolto scarico e terapie, mentre chi non è stato utilizzato ha svolto riscaldamento, esercitazioni con la palla e partita. Seduta differenziata per Agostini, a causa del problema muscolare che lo ha fermato alla vigilia della sfida contro il Cesena, mentre Laner, Moras e Rivas proseguono nella fase rieducativa presso l'Isokinetic di Arbizzano.

IL PROGRAMMA
Domenica (a porte chiuse): seduta pomeridiana (ore 17).
Lunedì (a porte chiuse): seduta pomeridiana (ore 17).
Martedì: Hellas Verona-Cittadella (ore 20.45).
Ufficio Stampa

Primavera, a Brescia finisce 0-0
Postata il 13/04/2013 alle ore 04:19
La squadra di Pavanel imita quella di Mandorlini, crea tanto e tiene in mano le redini del gioco per tutta la partita ma non riesce a sfondare il muro eretto dai lombardi
BRESCIA - La Primavera si deve accontentare di un punto. Lo 0 a 0 di Brescia però va stretto all'Hellas che crea tanto e mantiene le redini del gioco per tutta la partita. I gialloblù dimostrano la loro superiorità soprattutto nella prima frazione, nella quale i padroni di casa non riescono a rendersi pericolosi. Dopo la sfida con i lombardi, che ha ricordato quella della prima squadra a Cesena, la formazione di Pavanel è attesa dall'ultimo atto di questa stagione, la sfida interna con il Modena, utile a lasciare l'ultima posizione in classifica.

BRESCIA-HELLAS VERONA 0-0
Primo tempo
1' Partiti
5' Huston mette al centro, De Vita ci arriva e Minelli para
14' Sluga calcia lungo, Alba prolunga per Speziale che scambia con Calandra che però conclude largo di poco
28' De Vita prova ad imbeccare Calandra, il portire anticipa tutti e blocca
41' Tiro dal limite di Bertasini, Minelli devia in angolo
46' Terminata la prima frazione

Secondo Tempo
1' Partiti
8' Il neoentrato Verdun ci prova dal limite, fuori di poco
13' Verdun al centro, De Vita svetta ma la palla termina tra le braccia del portiere
20' Batti e ribatti al limite dell'area gialloblù conclusa con un gran tiro di Boniotti che si perde di un niente a lato
26' Maiorana prova a portare avanti il Verona ma viene anticipato all'ultimo
38' Tiro dal limite di Speziale, alto
46' Azione di Ntow in contropiede, Sluga chiude in uscita bassa
48' Terminata la sfida di Brescia

BRESCIA (4-3-1-2): Minelli; Lini, Cmigliano, Paderni, Lonati; Boniotti, Recchiuti, Biagiotti (dal 30' st Diuf); Bara; Valotti (dal 26' st Ntow), Corradi (dal 38' pt Gullotta).
A disposizione: Gori, Cisse, Conti, Gargiulo, Jovanic, Manidakis, Ragnoli, Sanni, Tassi.
All.: Javorcic.
HELLAS VERONA (4-2-3-1): Sluga; Huston, Sundas, Varricchio, Ceccarelli; Arzamendia, Bertasini (dal 15' st Calvetti); Calandra, De Vita (dal 26' st Maiorana), Alba (dal 1' st Verdun); Speziale.
A disposizione: Coffani, Rossi, Matias Brancalhao, Guzzo, Mazzocchi, Formigoni.
All.: Pavanel.

Arbitro: Baldicchi di Città di Castello.
NOTE. Ammonito: Bertasini, Speziale.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]
FORMULA 1: In Cina non ce n'è per nessuno e la rossa vince con ALONSO davanti a RAIKKONEN e HAMILTON, 6° MASSA...

SERIE A: Il PALERMO 'cicca' col BOLOGNA finisce pari, colpaccio della FIORENTINA a Bergamo! Sogno Champions sempre più reale... La ROMA batte il TORINO, GENOA-SAMP derby della Lanterna con pareggio turbolento, l'UDINESE si scatena al 'Tardini', 3 a 0 e tanti saluti al PARMA, l'INTER rimedia un'altra sconfitta (stavolta a Cagliari) e vede l'Europa allontanarsi, CHIEVO-CATANIA tra gli sbadigli... MILAN 1-1 NAPOLI: I partenopei 'blindano' il secondo posto

LA ROMA DOMA IL TORO, INTER NELL'OBLIO. GENOA-SAMP: PARI E BOTTE. UDINESE SUPER
Domenica 14 Aprile 2013 - 18:08
TORINO - La Roma ritrova i tre punti vincendo 2-1 sul campo del Torino. Andreazzoli deve ringraziare Erik Lamela, che con un gol spettacolare ha sbloccato il risultato, prima fermo sull'1-1 per i gol di Osvaldo e Bianchi. Adesso i giallorossi scavalcano l'Inter e si ritrovano in zona Europa League. Continua invece il momento nero dell'Inter, sconfitta per 2-0 dal Cagliari sul campo neutro di Trieste, grazie alla doppietta del cileno Pinilla. Finisce 1-1 il derby tra Genoa e Sampdoria, in un match accesissimo, conclusosi con una rissa tra Vargas e De Silvestri. Grande prova dell'Udinese che vince 3-0 a Parma, guidata da un Muriel in giornata di grazia. Pari senza reti tra Chievo e Catania, mentre stasera va in scena il big match tra Milan e Napoli.

LE PARTITE
CAGLIARI -INTER: 2-0

TORINO - ROMA: 1-2

GENOA - SAMPDORIA: 1-1

PARMA - UDINESE: 0-3

CHIEVO VERONA - CATANIA: 0-0

PALERMO . BOLOGNA: 1-1

LA CLASSIFICA La classifica del campionato di serie A: Juventus 71 punti; Napoli 62; Milan 58; Fiorentina 55; Lazio e Roma 51; Inter 50; Udinese 48; Catania 47; Cagliari 42; Parma 39; Bologna 38; Sampdoria e Atalanta 37; Torino e Chievo 36; Siena 30; Palermo 28; Genoa 28; Pescara 21.

IL NAPOLI BLINDA IL SECONDO POSTO. MILAN BLOCCATO 1-1 A SAN SIRO -FOTO/PAGELLE
Lunedì 15 Aprile 2013 - 08:28 di Gianmaria Lucca
MILANO - Dopo 8 vittorie consecutive in casa, la rincorsa del Milan al secondo posto si arena proprio contro il Napoli che riesce ad imbrigliare il Diavolo senza grandi sacrifici e sofferenze.
L’entrata dalla porta principale in Champions si fa sempre più dura secondo posto sempre a +4) considerando soprattutto la forma fisica dei rossoneri, che tengono bene il campo anche dopo l’espulsione di Flamini, autore del gol del vantaggio reso vano da Pandev dopo soli tre minuti. «E’ un punto importante, che tiene aperta la qualificazione diretta - dice Allegri -. Il Napoli è certo in grado di difendere i suoi punti di vantaggio, ma noi dobbiamo crederci. Abbiamo giocato già due partite del trittico infernale che avevamo di fronte e a parte contro il secondo tempo contro la Fiorentina abbiamo fatto bene. La squadra ha fatto una buona partita come anche il Napoli. Il loro gol nasce da un nostro errore, ma non posso rimproverare niente ai miei ragazzi perchè hanno giocato una buona partita. Robinho al posto di El Sharaawyy? Robinho ha fatto una buona partita anche se era tanto che non giocava».
«Ma è un giocatore che fa qui al resto del campionato risulterà importante - continua Allegri -. Stephan ha giocato tanto e aveva bisogno di ricaricare le batterie, soprattutto a livello mentale. A 20 anni va gestito».
Nonostante tutto Allegri non si dà comunque per vinto in chiave secondo posto. «Il calcio è strano, non si sa mai quello che può succedere, dobbiamo guardarci anche dalla Fiorentina, ma la squadra è giovane ed è in crescita. Se guardiamo il girone d'andata in questo periodo eravamo molto indietro e la conquista del terzo posto sarebbe comunque un ottimo risultato». Ad uscire dal campo con un’espressione mesta è anche Montolivo, che però non rinuncia a guardare con fiducia all'ultimo scampolo di campionato nonostante un calendario non certo in discesa: «Dispiace perché eravamo andati in vantaggio e abbiamo preso gol dopo tre minuti - dice il centrocampista rossonero -. Dovevamo fare più attenzione. Ci prendiamo questo punto e andiamo avanti. Abbiamo comunque 4 punti di vantaggio sulla Fiorentina e dobbiamo cercare di mantenerli cercando di rosicchiare qualche punto al Napoli».

ROMA, LAMELA-OSVALDO: TORO KO. TRE TIFOSI ACCOLTELLATI -FOTO/PAGELLE
Domenica 14 Aprile 2013 - 17:38 di Francesco Balzani
ROMA - Umiltà, fortuna e una prodezza di Lamela. È bastato questo alla Roma per battere il Torino e tornare a vincere in trasferta 50 giorni dopo il successo di Bergamo. «Siamo stati premiati dal risultato, ma abbiamo raccolto più di quello che meritavamo - ha ammesso Andreazzoli - Comunque non era facile vincere qui con il pensiero alla partita di mercoledì contro l’Inter. Sono soddisfatto visto che non avevamo molto credito. È stata una bella partita, scoppiettante. Il Torino avrebbe meritato di più (ha colpito un palo e una traversa con l’ex Cerci, ndr), ma anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni». La prima è stata sfruttata da un Osvaldo, contestato anche a Torino e al ritorno al gol dopo 77 giorni di digiuno, polemiche, liti e fughe d’amore («ma è sul mercato solo mediaticamente», ha detto Sabatini).
«I fatti dimostrano che i problemi dello spogliatoio sono enfatizzati, guardate come vanno ad abbracciare Osvaldo dopo il gol. In tutte le famiglie poi ci sono problemi, ma qui vengono enfatizzati. Questo è un gruppo solido poi è chiaro che abbiamo disatteso le aspettative e dobbiamo sottoporci alle critiche, basta che non siano troppo incisive. Leggo titoli troppo astiosi sui giornali contro di me, ma tanto non devo far carriera. Ho questo vantaggio», ha ribadito un Andreazzoli scuro in volto che ha ringraziato Totti, entrato nel secondo tempo per dare nerbo a una squadra incolore: «Avremmo preferito non utilizzarlo, ma quando la sua squadra chiama lui è pronto».
Proprio il capitano ha suonato la carica in vista della sfida di mercoledì a San Siro che vale una finale con la Lazio: «Sappiamo bene cosa ci giocheremo. È un dentro o fuori, servirà una grande Roma. Oggi siamo riusciti a prendere tre punti in un campo caldo e contro un avversario difficile».
Merito, come detto, del capolavoro realizzato da Erik Lamela, al 14° gol in un campionato che, a lui, sta regalando grandi soddisfazioni. «Possiamo finire bene l’anno. L’errore sotto porta contro la Lazio? Purtroppo sbagliare ci sta. Ora vogliamo un altro derby ed entrare in Europa», ha dichiarato l’argentino. Amaro, infine, il tecnico del Torino Ventura: «È stata la sconfitta più immeritata di tutta la mia gestione».

L'INTER AFFONDA COL CAGLIARI: ADDIO EUROPA, SARDI SALVI -FOTO/PAGELLE
Lunedì 15 Aprile 2013 - 08:26 di Massimo Sarti
MILANO - Il Cagliari acuisce la crisi e la rabbia dell’Inter. A Trieste il 2-0 che i sardi infliggono ai nerazzurri rendono complicata per gli uomini di Stramaccioni anche la corsa all’Europa League. L’Inter è ora settima in classifica, scavalcata anche dalla Roma, cui contenderà mercoledì sera a San Siro l'accesso alla finale di Coppa Italia nel match di ritorno della semifinale (dopo il 2-1 di gennaio per i giallorossi). La coppa nazionale resta l’ultimo vero appiglio per i nerazzurri, in caduta libera in campionato: 4 stop negli ultimi 5 turni. Un finale di stagione che mette a rischio la conferma di Stramaccioni.

GENOA-SAMP, 1-1 NEL DERBY. TAFFERUGLI NEL FINALE -FOTO
Domenica 14 Aprile 2013 - 17:54
GENOVA - Il Genoa evita la sconfitta nel derby ma resta nei guai, la Sampdoria si fa raggiungere ma è sempre più vicina alla salvezza. La sfida del Ferraris finisce 1-1: Eder porta in vantaggio i blucerchiati nel primo tempo, Matuzalem risponde nella ripresa. Nel finale i rossoblù, in superiorità numerica dopo l'espulsione di Costa, attaccano a testa bassa ma non trovano più la via del gol. La squadra di Ballardini aggancia il Palermo a 28 punti al penultimo posto in classifica. La Sampdoria, invece, con 37 punti è più vicina al traguardo. Il derby della Lanterna si accende alle soglie della mezz'ora e sono guai per il Genoa.

UDINESE, MURIEL DÀ SPETTACOLO: IL PARMA CROLLA AL TARDINI -FOTO
Domenica 14 Aprile 2013 - 18:00
PARMA - Al Tardini va in scena il crollo del Parma contro l'Udinese. I friulani vincono 3-0: Di Natale non c'è, ma ai gol ci pensa Muriel. Il colombiano sblocca il risultato al 12' dopo un'azione tutta in velocità dei friulani: sul passaggio di Zielinski l'attaccante batte Mirante con un destro chirurgico sul palo più lontano, 1-0. Muriel concede il bis prima del riposo dopo un'azione insistita dell'Udinese: Mirante sbarra la strada a Pereyra, poi sul prosieguo dell'azione Basta serve al centro dell'area il colombiano che a porta vuota firma il 2-0. Risultato in cassaforte e nella ripresa arriva il sigillo finale di Pereyra in tap-in dopo una respinta corta di Mirante su una conclusione di Zielinski.

CHIEVO-CATANIA: 0-0 TRA LA NOIA. EUROPA LONTANA PER I SICILIANI -FOTO
Domenica 14 Aprile 2013 - 18:17
VERONA - Poche emozioni e tanti, tantissimi sbadigli. Complice forse il primo vero caldo di stagione Chievo e Catania danno luogo ad uno spettacolo soporifero. Un pareggio che accontenta tutti o forse non accontenta nessuno. Classifica alla mano e risultati delle altre partite in vista, il punticino fa più felice il Chievo che si porta a un soffio dalla salvezza, mentre allontana il già tenue sogno europeo del Catania. Gara avara di gioco e di palle gol. Poche quelle che hanno animato i sonnolenti tifosi accorsi al Bentegodi. Parte meglio il Chievo, anche se Corini conferma un timido 5-3-2, quasi facendo capire che l'importante contro il Catania è muovere la classifica.

ATALANTA-FIORENTINA 0-2, PER I VIOLA CONTINUA IL SOGNO CHAMPIONS
Sabato 13 Aprile 2013 - 22:48
BERGAMO - La Fiorentina batte l'Atalanta 0-2 nel posticipo serale della 32esima giornata. Succede tutto nella ripresa: apre le marcature Pizarro su calcio di rigore, poi Larrondo firma il 0-2 che chiude definitivamente la partita. La squadra di Montella si porta a meno 3 dal terzo posto e continua a sognare la Champions. Passo falso dell'Atalanta verso la salvezza.

PALERMO, OCCASIONE SPRECATA: SOLO 1-1 COL BOLOGNA -FOTO
Domenica 14 Aprile 2013 - 16:07
PALERMO - Un errore di Sorrentino condanna il Palermo a inseguire ancora il Siena, vittorioso ieri a Pescara, e la zona salvezza. Al bellissimo gol di Ilicic ha risposto Gabbiadini, complice una clamorosa incertezza della difesa rosanero. Occasione persa per Sannino e i suoi, punto d'oro per gli emiliani fuori casa.

ALONSO VINCE IN CINA. FERRARI SUPER, POI RAIKKONEN E HAMILTON -FOTO
Lunedì 15 Aprile 2013 - 08:08 di Piergiorgio Bruni
ROMA - Un brivido rosso. Un sussulto che, finalmente, mette fine ad un digiuno lungo ben 12 gare (l’ultimo spunto il 22 luglio 2012 a Hockenheim) . Nel gran premio della Cina, Fernando Alonso conquista il primo successo del Mondiale 2013. Al secondo posto Kimi Raikkonen su Lotus, gradino più basso del podio per Luis Hamilton su Mercedes. Sesta piazza, invece, per Felipe Massa. Una vittoria splendida, quella della Ferrari, non casuale ma costruita nell’arco di un weekend in cui ogni minimo dettaglio è stato curato a perfezione. Dalle prove libere a quelle ufficiali, passando per la messa a punto delle vetture, la gestione degli pneumatici e la strategia gara, il Cavallino non ha sbagliato quasi una virgola. Un’affermazione da incorniciare, stimolata e ottenuta anche grazie al nuovo pacchetto aerodinamico che ha permesso alla F138 di ridurre sensibilmente il gap con le immediate concorrenti. A Shanghai, Alonso ha fatto una corsa a sé: letale in partenza, quando ha scalato immediatamente una posizione, martellante durante tutti i 56 giri. Non eccezionale, invece, la prova di Massa, mai realmente in grado di insidiare i primissimi. «La macchina – ha spiegato il brasiliano – è migliorata. Personalmente ho sofferto con le gomme altrimenti eravamo lì, 1° e 2°». Una nota stonata che, però, non nel paddock intacca l’euforia del trionfo: “E’ stata una giornata fantastica – ha spiegato Alonso – il degrado delle Pirelli è andato meglio di quanto ci aspettassimo. Questa volta abbiamo dominato. Questa in Cina è stata una vittoria normale, con una squadra perfetta».
«Abbiamo ancora un po’ di potenziale in tasca – ha concluso l’asturiano – speriamo di sfruttarlo in Bahrain nella prossima gara». Felice e commosso Piero Ferrari, salito sul podio per ricevere il trofeo del vincitore: «Una grande emozione e una grande soddisfazione. Questo è per la Ferrari, ma se lo merita tutto Fernando, che è un grande professionista».Un brivido rosso. Un sussulto che, finalmente, mette fine ad un digiuno lungo ben 12 gare (l’ultimo spunto il 22 luglio 2012 a Hockenheim) . Nel gran premio della Cina, Fernando Alonso conquista il primo successo del Mondiale 2013. Al secondo posto Kimi Raikkonen su Lotus, gradino più basso del podio per Luis Hamilton su Mercedes. Sesta piazza, invece, per Felipe Massa. Una vittoria splendida, quella della Ferrari, non casuale ma costruita nell’arco di un weekend in cui ogni minimo dettaglio è stato curato a perfezione. Dalle prove libere a quelle ufficiali, passando per la messa a punto delle vetture, la gestione degli pneumatici e la strategia gara, il Cavallino non ha sbagliato quasi una virgola. Un’affermazione da incorniciare, stimolata e ottenuta anche grazie al nuovo pacchetto aerodinamico che ha permesso alla F138 di ridurre sensibilmente il gap con le immediate concorrenti. A Shanghai, Alonso ha fatto una corsa a sé: letale in partenza, quando ha scalato immediatamente una posizione, martellante durante tutti i 56 giri. Non eccezionale, invece, la prova di Massa, mai realmente in grado di insidiare i primissimi. «La macchina – ha spiegato il brasiliano – è migliorata. Personalmente ho sofferto con le gomme altrimenti eravamo lì, 1° e 2°». Una nota stonata che, però, non nel paddock intacca l’euforia del trionfo: “E’ stata una giornata fantastica – ha spiegato Alonso – il degrado delle Pirelli è andato meglio di quanto ci aspettassimo. Questa volta abbiamo dominato. Questa in Cina è stata una vittoria normale, con una squadra perfetta».
«Abbiamo ancora un po’ di potenziale in tasca – ha concluso l’asturiano – speriamo di sfruttarlo in Bahrain nella prossima gara». Felice e commosso Piero Ferrari, salito sul podio per ricevere il trofeo del vincitore: «Una grande emozione e una grande soddisfazione. Questo è per la Ferrari, ma se lo merita tutto Fernando, che è un grande professionista».

LA GARA PERFETTA DI ALONSO Una gara perfetta tra strategia e gestione gomme, esaltata dalla forza della sua Ferrari 138. Fernando Alonso si prende il Gran Premio di Cina mostrando i muscoli sin dal via e riportandosi in piena lotta per il Mondiale piloti, al terzo posto a nove punti dal leader Sebastian Vettel. Campione del mondo riuscito a chiudere ai piedi del podio dietro ad una buona Mercedes di Lewis Hamilton e alla sempre pericolosa Lotus di Kimi Raikkonen, al termine di una gara giocata in rimonta e sull'usura degli pneumatici. Sotto le attese la corsa dell'altra Rossa di Felipe Massa partito alla grande, ma rimasto impigliato nel traffico al termine del primo pit-stop. Pronti via con la Mercedes di Lewis Hamilton che scattava dalla pole davanti a tutti e Ferrari scatenate al semaforo verde: Alonso si catapulta in seconda posizione, mentre Massa che scattava dalla quinta piazza è subito terzo. Poi la Lotus di Raikkonen in difficoltà al semaforo verde. Passano solo cinque giri e la leadership di Hamilton finisce: prima Alonso e poi Massa superano con grande facilità la Mercedes. Ferrari al comando ma è già tempo di sostituire le tanto criticate gomme morbide con quelle medie. Al sesto giro primo incidente della gara, la Sauber di Esteban Gutierrez tampona violentemente la Force India di Adrian Sutil, ha la peggio il pilota messicano che vede andare in frantumi il musetto della sua vettura e deve abbandonare la corsa. Ai box tutte le vetture partite con gomme soft (le prime sette della griglia) che tornando in pista si trovano alle prese con un intenso traffico: a guidare la gara la Sauber di Nico Hulkenberg davanti alla Red Bull di Sebastian Vettel che possono aspettare perchè montano le gomme più dure. Ancora qualche giro e curioso fuori programma per la Red Bull di Mark Webber che dopo un contatto con la Toro Rosso di Vergne è costretto a rientrare ai box per riparare l'alettone anteriore. Nella fretta i meccanici della scuderia austriaca montano male una gomma che al rientro in pista dell'australiano si stacca e sfila pericolosamente lungo il tracciato costringendo Webber al ritiro e diverse vetture ad uno slalom imprevisto per evitare l'impatto con il pneumatico 'impazzitò. Allo stesso giro contatto tra la Lotus di Raikkonen e la McLaren di Sergio Perez: per il finlandese muso rovinato, qualche mugugno dai box, ma Iceman riesce a continuare la gara senza problemi. La corsa va avanti con una nuova serie di pit-stop e con la Ferrari di Alonso davvero in grande forma: lo spagnolo con due soste alle spalle riesce a portarsi davanti a tutti compresa la Red Bull di Vettel con una sola sosta effettuata. Dopo oltre metà gara la situazione vede lo spagnolo della Ferrari davanti alla Mercedes di Hamilton ed alla Lortus di Raikkonen. A quindici giri dalla fine Alonso si ferma per la terza e ultima sosta lasciando il testimone del comando al rivale degli ultimi anni Vettel per poi riprendersela di forza poco dopo senza aspettare la nuova sosta del campione del mondo. Si arriva sotto alla bandiera a scacchi con gli uomini in Rosso che festeggiano il ritorno alla vittoria dell'asturiano che può guardare con grande fiducia al resto della stagione grazie ad una F138 da applausi.

LE CLASSIFICHE
Classifica del mondiale piloti di F1 dopo il Gran Premio di Shangai:
1. Sebastian Vettel (GER) 52 punti
2. Kimi Raikkonen (FIN) 49
3. Fernando Alonso (ESP) 43
4. Lewis Hamilton (GBR) 40
5. Felipe Massa (BRA) 30
6. Mark Webber (AUS) 26
7. Nico Rosberg (GER) 12
8. Jenson Button (GBR) 12
9. Romain Grosjean (FRA) 11
10. Paul di Resta (GBR) 8
11. Daniel Ricciardo (AUS) 6
12. Adrian Sutil (GER) 6
13. Nico H lkenberg (GER) 5
14. Sergio Perez (MEX) 2
15. Jean-Eric Vergne (FRA) 1

Classifica del mondiale costruttori:
1. Red Bull Racing 78 punti
2. Scuderia Ferrari 73
3. Lotus 60
4. Mercedes AMG Petronas Formula One Team 52
5. McLaren Mercedes 14
6. Force India 14
7. Scuderia Toro Rosso 7
8. Sauber 5

FONTE: Leggo.it

0 commenti:

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

Il guestbook B/=\S: Lascia un messaggio !!!


Juve Stabia 0-3 Verona: Gli highlights della gara

Juve Stabia 0-3 Verona: Le immagini