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Anteprima ASCOLI-VERONA: Marchigiani alla disperata ricerca di punti dopo quattro sconfitte consecutive e lo sprofondamento in classifica fino al quart'ultimo posto, HELLAS sulle ali dell'entusiasmo a seguito della fantastica rimonta nel 'derby del Garda' col BRESCIA ma la perdita di HALLFREDSSON per almeno due settimane è un brutto colpo...

Pubblicato da andrea smarso venerdì 26 aprile 2013 00:25, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento


ANTEPRIMA ASCOLI-VERONA
Dopo la sbornia di gol ed emozioni contro il BRESCIA eccoci qui ad un'altra partita molto insidiosa che si presenta facile solo sulla carta visto che i padroni di casa sono in caduta libera da settimane ma che contro i gialloblù giocheranno, com'è giusto che sia, al massimo per conquistare 3 punti vitali per la salvezza.
L'HELLAS col morale alle stelle dall'altra parte, vuole dare un seguito alla grinta spianata nell'ultima gara ma occhio perchè a quattro gare dal termine col LIVORNO che gioca al 'Picchi' contro il VICENZA e l'EMPOLI tra le mura amiche col CESENA, per gli scaligeri è vietato sbagliare!
Per questo la società ha fatto parlare solo MANDORLINI e il diesse SOGLIANO (che si è affrettato a dire che ancora nulla è stato fatto e di volare bassi) cercando di
allontanare ogni tipo di pressione dalla squadra...
Purtroppo l'allenatore scaligero ed il suo vice, squalificati, non potranno essere in campo coi giocatori e anche questo potrà essere un handicap nonostante la grinta dimostrata da Sean ed il patròn SETTI sopratutto dopo i gol di CACIA alle 'Rondinelle' ha poco da invidiare ai tecnici fattisi espellere dopo 45 minuti.
La società ascolana, quart'ultima a -2 dalla REGGINA e a +2 dal VICENZA, chiama tutti a raccolta e con la tariffa 'Insieme', presentandosi in 2 il biglietto costerà solo 3 Euro!
In 19 gare interne i marchigiani hanno vinto 7 volte e perso 8, 45 i gol segnati (-11 rispetto ai gialloblù) 57 quelli subiti (quasi la metà per gli scaligeri a quota 31).

Verona 3-1 Ascoli: I gol di HALLFREDSSON, GOMEZ e ALBERTAZZI dello scorso 8 Dicembre

QUI ASCOLI
Dopo quattro sconfitte di fila i bianconeri sono precipitati in classifica ed ora si trovano in piena bagarre playout nonostante la grande stagione del giovane ZAZA che con 18 gol messi a segno è al terzo posto nella classifica cannonieri della cadettaria!
...E pensare che al 'giro di boa' della stagione, a quota 28, i marchigiani si trovavano in una tranquilla posizione a +6 dalle 'pericolanti' poi la media di 3 punti al mese per quattro mesi (come il GROSSETO già matematicamente retrocesso).
In attacco occhio alla 'torre' Robert FECSEZIN, ex BRESCIA, 187 cm per 87 kg: 6 gol quest'anno è tanta voglia di rivalsa...
In mediana ecco l'ex RUSSO, non una prima scelta per mister SILVA tornato alla guida dopo la breve parentesi PERGOLIZZI, ma comunque in campo per 28 volte con 2 gol all'attivo...
Out il difensore PECCARISI, in dubbio i centrocampisti DI DONATO e FOSSATI.

Convocati
Mister SILVA ha convocato 20 giocatori per la sfida con l'HELLAS:
PORTIERI: Gomis, Maurantonio
DIFENSORI: Conocchioli, Faisca, Graham, Legittimo, Pasqualini, Prestia, Ricci, Scalise
CENTROCAMPISTI: Capece, Colomba, Fossati, Loviso, Morosini, Russo
ATTACCANTI: Feczesin, Montalto, Soncin, Zaza

Probabile formazione
3-5-2 con Maurantonio; Ricci, Prestia, Faisca; Scalise, Russo, Loviso, Morosini, Pasqualini; Zaza, Feczesin


QUI VERONA
Per rivedere HALLFREDSSON in campo si dovranno aspettare 2/3 settimane, per lui la diagnosi parla di 'lesione muscolare a livello del vasto mediale sinistro con versamento edematoso'.
Out anche RIVAS e CARROZZA ancora a lavoro differenziato oltre a capitan CECCARELLI che segue le terapie all'Isokinetic di Arbizzano.
Ricorso d'urgenza respinto respinto, al 'Cino e Lillo Del Duca' toccherà al preparatore dei portieri Ermes MORINI sedere in panca al posto di MANDORLINI e BORDIN entrambi squalificati...

Convocati
Portieri: 1 Rafael, 12 Nicolas, 33 Berardi.
Difensori: 3 Albertazzi, 20 Maietta, 18 Moras, 25 Crespo, 14 Bianchetti, 29 Cacciatore, 30 Agostini.
Centrocampisti: 16 Nielsen, 19 Jorginho, 24 Bacinovic, 6 Martinho, 4 Laner.
Attaccanti: 8 Cacia, 9 Ferrari, 21 Gomez Taleb, 23 Cocco, 13 Sgrigna

Probabile formazione
4-3-3 con Rafael; Crespo, Bianchetti, Maietta, Agostini; Jorginho, Cacciatore, Martinho; Gomez, Cacia, Sgrigna [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]

DICONO
MANDORLINI «Partita difficile, come tutte le gare. Ho detto ai ragazzi che l'ambiente è importante quando si affrontano partite così. L'ambiente ad Ascoli conta, lo dimostra il passato. Hanno fatto delle promozioni per i biglietti, una volta contro il Cagliari vennero in 40mila. Dobbiamo sapere che troveremo un ambiente tosto e carico, contro una squadra che farà di tutto. Con il Brescia abbiamo saltato un'asticella importante e ora si è alzato il livello. Al di là delle multe che mi hanno dato, c'è sempre qualcosa di peggiore nella vita. Ora siamo alla stretta finale, pensiamo a vincere la partita» HellasVerona.it

Mister GUSTINETTI esperto di Serie B «Livorno e Verona promosse senza play off? Hanno fatto due belle vittorie approffitando delle sconfitte in modo inaspettato dell'Empoli e del Novara. Dieci punti di vantaggio è il loro obiettivo ma non è detto che ce la facciano. Non sono calendari difficili, bisogna vedere come faranno quelli che rincorrono, nel campionato di B è facile scivolare sulla classica buccia di banana. Non me ne vogliano il Livorno e il Verona ma un po' tutti ci sia aspettiamo i play off che sono sempre molto affascinanti. Certo i risultati che ci sono stati nell'ultimo turno hanno riallargato la forbice» TuttoMercatoWeb.com

Andrea Mandorlini

ALTRE NEWS IN ALLEGATO
L'HELLAS INCONTRA IL GROTTAMMARE dopo l'accordo di collaborazione siglato tra le due società: Uno staff di sette allenatori del settore giovanile gialloblù incontrerà tutti i tecnici del Grottammare.
Il programma prevede anche una serie di allenamenti sul campo che inizieranno a partire dalle ore 15 e si protrarranno fin verso le ore 19; alle 19.30 circa, nella sala riunioni dello Stadio “Filippo Pirani”, dimostrazione teorica attraverso la proiezione di slide basate sulle metodologie di allenamento per giovani calciatori.

MERCATO: SOGLIANO starebbe visionando con interesse il terzino friulano classe '96 Cristian CAUZ che si è messo in luce nella prima squadra del PORDENONE raggiungendo anche la Nazionale italiana Dilettanti Under 17.
Sul 17enne alcuni club di Serie A tra i quali l'ATALANTA sembra il più interessato ma anche da importanti club di B come lo SPEZIA.
Secondo Michele Criscitiell, noto giornalista di Sportitalia, MORAS piace molto al CHIEVO...

DANIELE CACIA NELLA STORIA SCALIGERA: In 110 anni nessuno con la maglia gialloblù aveva realizzato 20 gol in campionato! Al secondo posto ZANETTI con 19 gol nel campionato '40-'41, al terzo TAVELLIN con 18 nel '49-'50 sempre in cadetteria

'PROGETTO SCUOLA HELLAS VERONA': Capitan CECCARELLI alle 'Seghetti', COCCO e RIVAS alla 'Pisanello' di Garda.

SQUALIFICHE A MANDORLINI E BORDIN: Il primo ha beccato due giornate e 5mila Euro di sanzione essendo recidivo e avendo nel sottopassaggio che adduce agli spogliatoi, con fare aggressivo e minaccioso, rivolto all'Arbitro un’espressione irriguardosa sotto gli occhi di un collaboratore della Procura federale mentre il secondo è stato fermato per una sola giornata (per la medesima infrazione); la società ha avviato un ricorso d'urgenza...

L'OTTIMA GARA DI JORGINHO nel derby del Garda contro il BRESCIA porta al regista italo-brasiliano nuovi (e vecchi) fans del calibro di BENFICA, ARSENAL e PORTO...

COL BRESCIA c'è chi s'è divertito a lanciare bottiglie contro i tifosi avversari, arrestato! Si tratta di un 36enne che già era stato sottoposto a DASPO...

Top 5 Plays of the Night: April 22ndNBA Nightly Highlights: April 23rd

IN BREVE A PIÉ PAGINA
CICLISMO: Il 39enne PETACCHI da l'addio alla pedalata professionistica 'Ho bisogno di dare una svolta alla mia vita' dice... Intanto il governo USA chiede a Lance ARMSTRONG 150 milioni di risarcimento causa arricchimento ingiustificato!

CHAMPIONS LEAGUE: Il BORUSSIA DORTMUND imita i connazionali e rifila un poker al REAL MADRID! Un BARÇA irriconoscibile becca 4 schiaffi a Monaco! Il BAYERN ipoteca l'accesso in finale con un piccolo aiuto dell'arbitro in almeno due gol del poker rifilato agli spagnoli...

NBA PLAYOFF: Nella Western Conference i WARRIORS a sorpresa battono i NUGGETS a domicilio! Denver cade a 3 mesi dall'ultima sconfitta dopo 24 vittorie di fila... Nella Eastern BULLS sul pari con i NETS, HEAT, CLIPPERS e KNICKERBUCKERS sul 2 a 0


RASSEGNA STAMPA
Grottammare-Hellas Verona, domani il primo contatto
Scritto da La Redazione
Giovedì 25 Aprile 2013 23:07
Domani ci sarà il primo contatto tra il Grottammare e l’Hellas Verona dopo la firma dell’accordo tra le due società avvenuto nelle scorse settimane.

L’occasione è la gara che gli scaligeri giocheranno con l’Ascoli sabato 27 aprile, che permetterà ad uno staff di sette allenatori del settore giovanile gialloblù di scendere in riviera e di incontrarsi con tutti i tecnici del Grottammare.

Il programma prevede una serie di allenamenti sul campo che inizieranno a partire dalle ore 15 e si protrarranno fin verso le ore 19. Al termine degli stessi ci si sposterà, alle 19.30 circa, nella sala riunioni dello Stadio “Filippo Pirani” per una dimostrazione teorica attraverso la proiezione di slide basate sulle metodologie di allenamento per giovani calciatori.

FONTE: LIndiscreto.it


PRIMAPAGINA
Focus B, Mandorlini: 'In A col Verona? Non ci penso. Occhio a Bianchetti'
26 aprile alle 10:30
Andrea Mandorlini vuole la serie A con il suo Hellas Verona, possibilmente passando dalla porta principale ovvero piazzarsi nelle prime due posizioni per scongiurare l'ipotesi playoff che nella scorsa stagione non sorrisero ai gialloblù sconfitti nel doppio confronto dal Varese di Rolando Maran. L'allenatore di Ravenna ex giocatore di Ascoli, Torino, Atalanta, Inter e Udinese sa bene che l'impegno di sabato pomeriggio in casa dell'Ascoli, di cui ha vestito la maglia dal 1981 al 1984, non sarà un match facile vista la situazione critica della squadra marchigiana. In esclusiva per Calciomercato.com Mandorlini ha parlato della sua volontà di riportare l'Hellas in serie A ma in maniera pragmatica e senza fare voli pindalici:

Mister mancano solo 4 giornate alla fine del campionato, siete terzi a meno uno dal Livorno secondo in classifica, crede alla promozione diretta? "E' inutile fare calcoli dobbiamo cercare di chiudere al meglio la stagione visto che mancano solo quattro partite. Naturalmente vogliamo tornare in serie A ma siamo consapevoli che queste ultime giornate saranno come delle finali ed il match di domani contro l'Ascoli sarà davvero difficile, è una partita determinante per le nostre sorti. Non pensiamo agli altri noi guardiamo in casa nostra partita dopo partita".

In caso di playoff la spaventano squadre come Empoli, Novara, Varese? "Sinceramente non sto pensando ai playoff perchè sarebbe stupido dato che ancora mancano quattro giornate al termine del campionato. Sono tutte squadre che meritano rispetto ma ripeto io non sto pensando assolutamente a questa eventualità. Quando arriverà il momento e se dovremmo affrontare i playoffi ci penseremo con calma".

L'anno scorso siete usciti dai giochi contro il Varese, secondo lei la sua squadra sarebbe più pronta ad affrontare i playoff rispetto alla passata stagione? "Io e la mia squadra pensiamo ad altre cose e adesso non è il momento di parlarne. Per quanto riguarda la passata stagione non ho nessun rimorso perchè ormai appartiene al passato e non conta più nulla. C'è anche da dire che gli errori di Massa in quella partita furono davvero clamorosi e sotto gli occhi di tutti".

Chi sono i giovani calciatori che secondo lei si sono messi maggiormente in luce in questa stagione? "Ce ne sono davvero tanti, nella mia squadra potrei citarne alcuni come Bianchetti, Jorginho o Martinho ad esempio. Per quanto riguarda le altre squadre posso dire che Berardi del Sassuolo è un giocatore davvero interessante così come Sciaudone, Bellomo, Zaza e Saponara".

In caso di promozione in serie A si vede ancora al Verona? "E' una domanda che non mi sono mai posto, ma non per altro visto che io non penso mai al futuro prossimo, vivo il presente che si chiama Verona. Davvero, non penso così insistentemente al futuro".

Se dovesse dare un giudizio da esterno merita di più il Verona o il Livorno la promozione in serie A? "Io penso che entrambe le squadre stanno disputando una bella stagione. Il Livorno è una delle rivelazioni di questo campionato mentre noi è due anni che facciamo bene. Il verdetto spetterà al campo".

La preoccupa la partita di Ascoli vista la posizione di classifica della squadra allenata da Silva? "Mi preoccupa sì perchè quando ti devi salvare queste squadre danno tutto quello che hanno, mettono in campo una grinta fuori dal comune per questa ragione non sarà una partita facile. Io poi ho giocato ad Ascoli tanti anni fa e so cosa vuol dire lottare per salvarsi".

Un giudizio sulla lotta salvezza: "E' ancora aperta perchè ci sono diverse squadre in ballo come il Vicenza, l'Ascoli, la Reggina, è ancora molto lunga ed è tutto ancora aperto fino alla fine sia per quanto riguarda la promozione che per la salvezza".
Marco Gentile

FONTE: CalcioMercato.com


25/4/2013 ore 17.28 Seduta tattica. Dubbio Fossati
Allenamento allo stadio questo pomeriggio per i bianconeri, che sono stati impegnati da Mister Silva in una seduta tattica con partita finale a tutto campo.
Ha lavorato a parte Di Donato, mentre Fossati si è riunito al gruppo e domattina si sottoporrà ad ecografia di controllo per testare il suo completo recupero. Si è sottoposto a terapie Peccarisi, rientrato ieri da Milano munito di stampelle.
Domani alle 10:30 è in programma la rifinitura al C.S. Città di Ascoli. Al termine l’allenatore comunicherà la lista dei convocati per la partita con l’Hellas Verona.
VL

FONTE: AscoliCalcio.net


Serie B 2013: Ascoli-Hellas Verona, Insieme in Curva Sud
Posted By filadelfo_s On 24 apr 2013.
Undici vittorie, otto pareggi e 19 sconfitte che in 38 turni di campionato, considerando il punto di penalizzazione, fanno 40 punti in classifica. E’ questo sinora il ruolino di marcia dell’Ascoli nel campionato di calcio 2012-2013 di serie b. L’Ascoli, attualmente al quart’ultimo posto, ha bisogno di fare punti per uscire dalla zona playout, e per questo per la prossima partita la società ha lanciato un’importante iniziativa finalizzata ad incentivare la presenza allo Stadio.

Alle ore 15 di sabato prossimo, 27 aprile del 2013, l’Ascoli se la vedrà in casa con l’attuale terza forza del campionato, l’Hellas Verona guidata dal mister Mandorlini. Sarà di conseguenza necessario per i padroni di casa il massimo sostegno del pubblico, con la società che per l’occasione ha lanciato la tariffa “Insieme”.

In accordo con quanto riportato da sito Internet ufficiale Ascolicalcio.net, basterà presentarsi in due presso un punto vendita Insieme per poter comprare a soli 3 euro un singolo biglietto per l’ingresso in Curva Sud allo Stadio Del Duca.

Serie B 2013: anticipi e posticipi 39-esima giornata
Posted By filadelfo_s On 23 apr 2013.
L’anticipo del venerdì sera, le partite del sabato alle ore 15, e poi il posticipo domenicale all’ora di pranzo a chiudere il turno di campionato. E’ strutturata così la 39-esima giornata, 18-esima del girone di ritorno del campionato di calcio 2012-2013 di serie b.

Si parte in data venerdì 26 aprile del 2013 con l’anticipo delle ore 20,45 Modena-Sassuolo, mentre queste sono le partite di sabato 27 aprile del 2013 con il calcio d’inizio alle ore 15: Ascoli-Hellas Verona, Bari-Spezia, Juve Stabia-Ternana, Livorno-Vicenza, Padova-Novara, Pro Vercelli-Grosseto, Reggina-Brescia, Varese-Cittadella, Virtus Lanciano-Crotone.

Empoli-Cesena, con calcio d’inizio alle ore 12,30, è invece il posticipo di domenica 28 aprile del 2013 a chiudere il quadro della 39-esima giornata la 18-esima del girone di ritorno del campionato di calcio 2012-2013 di serie b.

Ricordiamo che dopo 38 turni di campionato il Sassuolo capolista con 80 punti è già con un piede in serie a per la prossima stagione. Il Livorno è infatti secondo a 73 punti e poi l’Hellas Verona al terzo posto con 72.

FONTE: CampionatoSerieA.net


Serie B : il Giudice Sportivo
Martedì 23 Aprile 2013
18 giocatori e quattro allenatori squalificati, cinque società multate:
è questo il bilancio dei provedimenti comminati dal Giudice sportivo di serie B. Lo stop più pesante è stato inflitto a Luca Budel, che resterà fermo per quattro turni, uno in più di Gennaro Delvecchio. Fermati per due turni anche l'allenatore dell'Hellas Verona, Andrea Mandorlini, e il suo collega della Juve Stabia, Piero Braglia.
CALCIATORI ESPULSI SQUALIFICA PER QUATTRO GIORNATE EFFETTIVE DI GARA ED AMMONIZIONE BUDEL Alessandro (Brescia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Dodicesima sanzione); per avere inoltre, al 35° del secondo tempo, colpito con una violenta manata al volto un avversario.

SQUALIFICA PER TRE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
DELVECCHIO Gennaro (Grosseto): per avere, al 22° del secondo tempo, appoggiato la mano sul volto di un avversario tirandogli con forza un orecchio; per avere inoltre, impedito all'Arbitro, per qualche secondo, di estrarre il cartellino per la notifica del provvedimento disciplinare.

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
BIRASCHI Davide (Grosseto): doppia ammonizione per comportamento non regolamentare in campo e per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.
BOADU ACOSTY Maxwell (Juve Stabia): doppia ammonizione per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara e per comportamento non regolamentare in campo.
DOS SANTOS MACHADO Claiton (Bari): per avere commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete.

CALCIATORI NON ESPULSI SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
ANDELKOVIC Sinisa (Modena): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Ottava sanzione).
BALDANZEDDU Ivano (Juve Stabia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Ottava sanzione).
BRESSAN Walter (Varese): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Quarta sanzione).
CRIMI Marco (Grosseto): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Ottava sanzione).
DEFENDI Marino (Bari): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).
DICUONZO Stefano (Juve Stabia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Dodicesima sanzione).
GALARDO Antonio (Crotone): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Ottava sanzione).
GEMITI Giuseppe (Livorno): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Quarta sanzione).
GIACOMELLI Stefano (Vicenza): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Ottava sanzione).
GOMES RIBEIRO Filipe (Varese): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Ottava sanzione).
GULAN Nikola (Modena): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).
SCHIAVI Raffaele (Spezia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Ottava sanzione).
SINI Simone (Pro Vercelli): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).

ALLENATORI SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA ED AMMENDA DI € 5.000,00 MANDORLINI Andrea (Verona): per avere, al termine del primo tempo, nel sottopassaggio che adduce agli spogliatoi, con fare aggressivo e minaccioso, rivolto all'Arbitro un’espressione irriguardosa; recidivo; infrazione rilevata anche dal collaboratore della Procura federale.

SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
BRAGLIA Piero (Juve Stabia): per avere, al termine della gara, entrando sul terreno di giuoco, rivolto all'Arbitro espressioni insultanti; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
BORDIN Roberto (Verona): per avere, al termine del primo tempo, nel sottopassaggio che adduce agli spogliatoi, con fare aggressivo, rivolto all'Arbitro espressione irriguardosa; infrazione rilevata anche dal collaboratore della Procura federale.
PILLON Albino (Reggina): per avere, al termine della gara, proferito un'espressione blasfema; infrazione rilevata da un Assistente. SOCIETA' Ammenda di € 5.000,00 : alla Soc. CROTONE per avere suoi sostenitori, al 21° del primo tempo, rivolto all'Arbitro un coro insultante e bagnato con acqua la testa e la schiena di un Assistente; entità della sanzione attenuata ex art. 14 comma 5 in relazione all'art. 13 comma 1 lettere b) e e) CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza.
Ammenda di € 5.000,00 : alla Soc. NOVARA per avere suoi sostenitori, al 23° ed al 32° del secondo tempo, rivolto all'Arbitro un coro insultante; per avere inoltre, per tutta la durata della gara, rivolto all'allenatore della squadra avversaria numerosi cori insultanti.
Ammenda di € 3.000,00 : alla Soc. ASCOLI per avere omesso di impedire l'ingresso e la permanenza negli spogliatoi di persone non autorizzate, che rivolgevano all'Arbitro espressioni ingiuriose; infrazione rilevata da un Assistente.
Ammenda di € 3.000,00 : alla Soc. TERNANA per avere omesso di impedire l'ingresso e la permanenza nel recinto di giuoco di persone non autorizzate, che, al termine della gara, rivolgevano all'Arbitro espressioni ingiuriose.
Ammenda di € 2.000,00 : alla Soc. BRESCIA per avere suoi sostenitori, al 1° del primo tempo, lanciato sul terreno di giuoco due petardi; entità della sanzione attenuata ex art. 14 comma 5 in relazione all'art. 13 comma 1 lettere b) e e) CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza.

Ultimo aggiornamento Martedì 23 Aprile 2013
Scritto da GdS

FONTE: GiornaleDelloSport.net


SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Gustinetti: "Tifo per i play off. Lotta salvezza indecifrabile"
25.04.2013 11.37 di Gianluigi Longari Twitter: @Glongari
Fonte: @RaffaellaBon
Abbiamo contattato mister Elio Gistinetti, esperto di cadetteria e di calcio in generale, per parlare degli sviluppi del campionato di serie B quando siamo ormai prossimi alla dirittura d'arrivo. Questo il commento del tecnico bergamasco rilasciato in esclusiva ai nostri microfoni.
"Per quanto riguarda il Sassuolo, penso che alla matematica sia vicinissima, basta talmente poco per centrare l'obbiettivo che se non sarà questo venerdi sarà il prossimo. In serie B non ci sono favoriti, non è mai detto, dipende come si approcciano le gare. Il derby è sempre una partita molto particolare, il Modena arriva da una grande impresa e cioè aver fermato il Novara".

Livorno e Verona saranno promosse senza play off?
"Hanno fatto due belle vittorie approffitando delle sconfitte in modo inaspettato dell'Empoli e del Novara. Dieci punti di vantaggio è il loro obiettivo ma non è detto che ce la facciano. Non sono calendari difficili, bisogna vedere come faranno quelli che rincorrono, nel campionato di B è facile scivolare sulla classica buccia di banana. Non me ne vogliano il Livorno e il Verona ma un po' tutti ci sia aspettiamo i play off che sono sempre molto affascinanti. Certo i risultati che ci sono stati nell'ultimo turno hanno riallargato la forbice".

Come vedi la lotta per la salvezza?
"Una bella contesa, per giunta molto aperta con la vittoria del Vicenza, la Reggina che agguanta all'ultimo soffio il pareggio, nella serie B se fai una bella vittoria ti tiri fuori, basti pensare all'Ascoli che pensava di essere uscito in modo definitivo e si è trovato nuovamente coinvolto. La Pro Vercelli è quasi rassegnata, mancano i numeri per dirlo definitivamente ed ha qualche lumicino di speranza ma devono collimare tutta una serie di risultati positivi. Peccato che abbiano sbagliato la partita di Vicenza. Il Grosseto aveva una squadra ben atterzzata ma è stata vittima di un'annata storta, per me che l'ho allenato due anni, diventa un grande dispiacere".

Camilli lascerà?
"Non lo so, è talmente tanto tifoso della squadra che mi auguro per il Grosseto che non rinunci. Se dovesse poi accadere spero che arrivi qualche imprenditore in grado di garantire al club una sussistenza competitiva".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


PRIMO PIANO
Criscitiello: "Moras resta a Verona, ma cambia sponda"
25.04.2013 18:00 di Giorgio Bastoni
© foto di Federico De Luca
Interessante retroscena di mercato svelato nel corso di Lo Sai Che da Michele Criscitiello. Il noto giornalista di Sportitalia ha svelato il futuro di Vangelis Moras: "Lo stopper dell'Hellas potrebbe restare a Verona anche l'anno prossima, ma cambiare sponda. Infatti piace molto al Chievo".

CALCIOMERCATO
Hellas Verona, è asta per un giovane terzino
24.04.2013 13:30 di Giuseppe Borghe
Secondo quanto riportato da FootballScout24, portale interamente dedicato al mondo dello scouting, oltre ad Altalanta e Spezia anche il Verona starebbe seguendo con attenzione le prestazioni del terzino friulano classe '96 Cristian Cauz. Il giovane 17enne si è già ritagliato un ruolo di prim'ordine all'interno della prima squadra del Pordenone nonchè della Nazionale italiana Dilettanti Under 17.

Il giocatore da qualche tempo è ripetutamente visionato da club di Serie A (Atalanta in primis, ndr), ma anche da importanti club di B, Hellas e Spezia su tutte.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Jorginho, venerdì prossimo l'agente in Italia: le ultime
25.04.2013 20.05 di Alessio Alaimo Twitter: @alaimotmw
Un giro esplorativo in Italia, per analizzare la situazione dei suoi assistiti e verificare eventuali trattative di mercato. Joao Santos, agente del centrocampista del Verona Jorginho (su cui resta vigile il Milan) venerdì 3 maggio è atteso in Italia. Il procuratore brasiliano dovrebbe fare una visita presso la sede del club gialloblù e parlare anche del giovane esterno sinistro Miller, che il Verona ha avuto in prova dal Desportivo Brasil: piace, ma bisogna valutare bene perché è extracomunitario. Possibile che resti. Così come Martinho, che è di proprietà del Catania, ma dovrebbe essere riscattato.

Domenica invece Joao Santos sarà a Torino, vedrà Juventus-Palermo e ne approfitterà per scambiare quattro chiacchiere con le rispettive società: da una parte c'è Rubinho che potrebbe rinnovare il contratto (se ne parla dopo la conquista matematica dello Scudetto); dall'altra Nelson, l'esterno destro giunto in Sicilia nel mercato di riparazione. L'ex Betis potrebbe avere mercato, magari in Portogallo. Ma a Palermo per ora non si parla di futuro, solo del presente e della salvezza da conquistare.
La prossima può essere una settimana importante. Per Jorginho e non solo...

PRIMO PIANO
ESCLUSIVA TB - Hellas Verona, due grandi club esteri su Jorginho
23.04.2013 13:30 di Mattia Baronchelli
Non solo il Benfica, ma anche Arsenal e Porto stanno seguendo il regista brasiliano Jorginho dell'Hellas Verona. Il giocatore è valutato almeno sette milioni dal club veronese.

FONTE: TuttoB.com


venerdì, aprile 26th, 2013 | Posted by Tommaso M Ferrante
Ascoli-Verona, si prospetta una cornice di pubblico imponente..ecco perchè!
Una cornice di pubblico adeguata per una partita che potrebbe davvero quasi quanto una stagione. Allo stadio Del Duca va in scena Ascoli-Verona, con i padroni di casa alla disperata ricerca di punti salvezza, dopo i quattro scivoloni filati e gli scaligeri alla caccia della promozione in massima serie evitando i play out. I tifosi ospiti saranno 557 secondo quanto riportato dal portale veneto, mentre quelli di casa non faranno mancare il loro incitamento per sostenere il Picchio al successo. Il club marchigiano ha indetto l’iniziativa “Insieme si può” con prezzi ribassati per a favore dei sostenitori bianconeri. Questa una parte del comunicato ufficiale “Sabato arriva al Del Duca la terza forza del Campionato, l’Hellas Verona e bisogna restare compatti per indirizzare tutte le forze verso un unico obiettivo. INSIEME è il nome della tariffa riservata esclusivamente al settore Curva Sud e della quale potranno usufruire tutti i tifosi che si recheranno presso un punto vendita INSIEME ad almeno un’altra persona. Il prezzo del singolo biglietto con tariffa INSIEME è di 3,00 €.”

venerdì, aprile 26th, 2013 | Posted by Marco Macca
Ascoli-Verona, i convocati di Silva
ASCOLI VERONA CONVOCATI SILVA / ASCOLI - Domani si decide gran parte della stagione sia di Ascoli che di Verona ed entrambe le squadre cercano di arrivare all’appuntamento con la giusta carica per non regalare nulla agli avversari. Il mister della squadra marchigiana Silva ha convocato 20 calciatori per la sfida ai veneti. Eccoli:
PORTIERI: Gomis, Maurantonio
DIFENSORI: Conocchioli, Faisca, Graham, Legittimo, Pasqualini, Prestia, Ricci, Scalise
CENTROCAMPISTI: Capece, Colomba, Fossati, Loviso, Morosini, Russo
ATTACCANTI: Feczesin, Montalto, Soncin, Zaza

venerdì, aprile 26th, 2013 | Posted by Daniele Andronaco
Ascoli-Verona, probabili formazioni e ultime dai campi
ASCOLI VERONA PROBABILI FORMAZIONI / ASCOLI PICENO – Tra Ascoli e Verona è una sfida che può essere decisiva sia per l’alta che per la bassa classifica. L’Ascoli, reduce da quattro sconfitte consecutive, deve assolutamente ripartire per sperare nella difficile impresa di recuperare quattro punti in altrettante partite per evitare i playout, ma deve a questo punto soprattutto guardarsi le spalle dal Vicenza. Il Verona insegue il secondo posto del Livorno o, quanto meno, deve allungare sulla quarta per evitare che i playoff si giochino.
ASCOLI: Silva deve far fronte alle stesse assenze di una settimana fa: fuori sicuramente Di Donato e Peccarisi, che è stato operato, resta in dubbio Fossati.
VERONA: Mandorlini (squalificato, in panchina il ds Sogliano) è ancora senza Rivas, Carrozza e Ceccarelli, a cui si è aggiunto Hallfredsson. Al posto dell’islandese ci sarà Martinho.
Probabili formazioni:
Ascoli (3-5-2): Maurantonio; Ricci, Prestia, Faisca; Scalise, Russo, Loviso, Morosini, Pasqualini; Zaza, Feczesin. All.: Silva.
Verona (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Agostini; Laner, Jorginho, Martinho; Gomez, Cacia, Sgrigna. All.: Mandorlini (in panchina Sogliano).

venerdì, aprile 26th, 2013 | Posted by Marco Macca
Serie B, 38/a giornata: la presentazione della Lega a firma del nostro direttore
SERE B 38/A GIORNATA / ROMA - Tutta l’attenzione sta lì a Modena, per un derby che la sorte vuole anche primo match ball per i neroverdi a un passo dalla A. Saranno in 10mila al Braglia, i canarini cercheranno di rovinare la festa ai cugini anche se la salvezza è già in cassaforte. Sabato ci sono diversi match decisivi, o quasi, come Ascoli-Hellas Verona, che può dire molto in testa e in coda, e come la partita dell’altra candidata alla promozione diretta, il Livorno, che si trova sulla stessa barca degli scaligeri e gioca in casa contro un Vicenza anch’esso condannato a fare punti.

Modena-Sassuolo venerdì ore 20.45: arrivano al derby squalificati Andelkovic e Gulan nel Modena, due assenze pesanti per i canarini. Il Modena ha collezionato 10 punti ad aprile e nessuno ha fatto meglio, neanche il Sassuolo reduce da 7 punti nelle ultime 3. Sono infortunati Gazzola, Masucci e Valeri nel Sassuolo.

Ascoli-Verona sabato ore 15: squalificati i tecnici del Verona Mandorlini e Bordin. L’Ascoli non vive un buon periodo con 4 sconfitte consecutive, il Verona viene invece da 9 risultati utili. Sono infortunati Peccarisi per i bianconeri, che dovrebbero ritrovare Fossati, Ceccarelli; Rivas, Carrozza e Halfredsson negli scaligeri. Entrambe devono fare punti, i marchigiani per la salvezza, i veneti per il secondo posto.

Bari-Spezia sabato ore 15: squalificati Dos Santos e Defendi nel Bari, Schiavi per i liguri. Lo Spezia vive il miglior momento della sua stagione con 4 vittorie nelle ultime 5 partite. Il Bari ha due punti di vantaggio sul play out e non può perdere questa occasione, lo Spezia d’altra parte non intende essere risucchiato nella zona calda della classifica.

Juve Stabia-Ternana sabato ore 15: squalificati Acosty, Di Cuonzo, Baldanzeddu e il tecnico Braglia per i campani. La Juve Stabia ha raccolto 2 sconfitte consecutive esterne, ma in casa è quasi imbattibile con 31 punti su 48 totali. La Ternana non vince fuori casa dal 16 marzo. Saranno out per infortunio Dianda, Fazio e Lauro per gli umbri. I gialloblé hanno anche fuori Mbakogu.

Livorno-Vicenza sabato ore 15: squalificati Gemiti per gli amaranto, sostituito da Lambrughi, e Giacomelli nel tridente biancorosso che dovrebbe essere schierato con Bojinov-Semioli e Malonga. Il Vicenza ha raccolto e recuperato, sull’Ascoli, sei punti in quattro giorni. Unici infortunati del match Siligardi, Cellerino e Mazzoni del Livorno, in dubbio invece Castiglia.

Padova-Novara sabato ore 15: Novara cade dopo 13 turni, il Padova ne ha raccolto 8 nelle ultime 4 partite. Sono infortunati Legati, Piccioni, Piccinni, Renzetti, Babacar, Farias, Cionek e Vantaggiato nel Padova, mentre out Kosicky, Ludi e Barusso nel Novara che non ha altro risultato che la vittoria per riprendere la marcia play off.

Pro Vercelli-Grosseto sabato ore 15: squalificati Delvecchio, Biraschi, Crimi nel Grosseto e Sini per la Pro. Se i piemontesi perdono e l’Ascoli no, sono matematicamente in Lega Pro raggiungendo il Grosseto. Si affrontano la squadra che ha vinto di meno, 6 partite, il Grosseto, e quella che ha perso di più, 23 ko la Pro. Sono infortunati Modolo, Grossi, De Paula, Fabiano, Murante, Vinci mentre in dubbio è Erpen per i piemontesi.

Reggina-Brescia sabato ore 15: squalificati Budel nel Brescia e il tecnico Pillon per i calabresi. Infortunati invece Corvia, Saba, e Bouy per i lombardi, in dubbio Freddi per la Reggina che ritrova Di Michele e Comi. Reggina-Brescia è di sicuro una delle gare che regalerà più emozioni in questa giornata: entrambi anche qui, come spesso accade a fine anno, devono fare punti per continuare ad ambire alle proprie aspirazioni, la salvezza e i play off.

Varese-Cittadella sabato ore 15: squalificati Bressan e Filipe Gomes nel Varese che nell’ultima giornata hanno ritrovato il sesto posto che significherebbe play off. Ma questo dipende anche da Empoli e Novara. Il Cittadella è imbattuto ad aprile con 2 vittorie e 2 pareggi, ma non è ancora salvo. Infortunati Dumitru e De Vito del Cittadella, Carrozzieri e Bressan nel Varese.
Virtus Lanciano-Crotone sabato ore 15: unico squalificato Galardo del Crotone. La Virtus Lanciano viene da 4 turni senza vincere, mentre il Crotone ha raccolto solo 12 punti fuori, peggio solo la Pro Vercelli con 10 e Grosseto con 7. Gli abruzzesi a più 2 sul play out, Crotone a cerca di punti sicurezza.

Empoli-Cesena domenica ore 12.30: Il Cesena non ha mai vinto ad aprile, 2 pareggi e 2 ko. Non è tranquillo di non finire nel play out e dopo la conferma di Bisoli cerca punti salvezza. Sono infortunati Dallamano Rodriguez, Defrel e Consolini per i bianconeri, Accardi e Pratali invece out nell’Empoli che vuole riprendere la marcia play off dopo lo scivolone di Spezia..
Matteo Fantozzi
Fonte: www.legaserieb.it

giovedì, aprile 25th, 2013 | Posted by Tommaso M Ferrante
Verona, Andrea Mandorlini:”Ad Ascoli ci sarà un ambiente carico ma noi..”
Il tecnico del Verona Andrea Mandorlini presenta in questi termini la trasferta che attende gli scaligeri al Del Duca di Ascoli “Ai miei ragazzi ho detto che l’ambiente conta, sarà carico e tosto. Inoltre hanno fatto delle promozioni per i biglietti e ricordo che contro il Cagliari vennero in 40mila. Contro il Brescia abbiamo saltato un’asticella importante e ora si è alzato il livello. Al di là delle multe che mi hanno dato, c’è sempre qualcosa di peggiore nella vita. Ora siamo alla stretta finale, pensiamo a vincere questa partita”

giovedì, aprile 25th, 2013 | Posted by Tommaso M Ferrante
Serie Bwin, le curiosità dal portale della Lega
Ecco le curiosità diramate dal portale Lega Serie B per ciò che concerne la 38° giornata cadetta:
17 i pareggi della Virtus Lanciano dopo quello di Cesena. Raggiunge nella classifica riservata alle squadre con più X il Brescia. Le due squadre sono quelle con il maggior numero di pareggi. Nel girone di ritorno primo invece il Cittadella, lo ha fatto 9 volte.
9 i risultati utili consecutivi dell’Hellas Verona, prima in questa statistica dopo il ko del Novara al Piola contro il Modena. La squadra di Aglietti si è fermata a 13. Nelle ultime 9 giornate gli scaligeri hanno totalizzato 5 vittorie e 4 pareggi.
23 dopo sabato le vittorie conquistate dal Sassuolo dopo essere andato in vantaggio (è successo 27 volte). Seguono Livorno e Hellas Verona con 20. Le due squadre sono andate in vantaggio, rispettivamente, 25 e 24 volte.
31 i gol subiti dall’Hellas Verona che stacca in questa classifica le due dirette concorrenti Ternana (34) e Sassuolo (35). Mentre la squadra più prolifica si conferma la capolista con 73 reti, seguita dal Livorno a 71.

giovedì, aprile 25th, 2013 | Posted by Tommaso M Ferrante
Serie Bwin 39° giornata, ecco gli scontri diretti per evitare i play out ma non solo…
A quattro partite dalla chiusura, la stagione regolare di Bwin si mostra agli appassionati con una serie di sfide chiavi per evitare la bagarre play out. Allo stadio Menti Juve Stabia-Ternana cercano punti tranquillità: le vespe a 48 arrivano alla sfida dopo aver centrato due scivoloni consecutivi esterni ma sono forti dei loro 31 punti conquistati in casa, i rossoverdi a 47 vogliono riprendere il cammino dopo la sconfitta interna a scapito del Varese. Un’altra partita da seguire è quella del San Nicola: Bari-Spezia è altro incontro salvezza per i galletti distanti appena due punti dal virtuale spareggio retrocessione e per le aquile che arrivano al match forti dei quattro successi nelle ultime cinque. Lo stadio Biondi sarà teatro dell’incrocio Virtus Lanciano-Crotone, dove i frentani cercano i tre punti mai arrivati nel mese di aprile, mentre gli squali sono attesi dall’ennesima prova del nove in trasferta dove solo in due circostanze hanno conquistato l’intera posta in palio. Inoltre c’è Pro Vercelli-Grosseto, dove i leoni piemontesi vogliono evitare la matematica retrocessione che potrebbe concretizzarsi in caso di passo falso e contemporaneo risultato acquisito dall’Ascoli in casa contro il Verona. Nel programma anche Reggina-Brescia, Livorno-Vicenza, Varese-Cittadella e il “Lunch match” della domenica Empoli-Cesena la quale chiuderà la contesa cadetta per la giornata che ci apprestiamo a vivere.

mercoledì, aprile 24th, 2013 | Posted by Tommaso M Ferrante
Verona, primo sorriso del nuovo anno per…
Si è sbloccato!! L’attaccante del Verona Juanito Gomez ha trovato il suo primo centro del nuovo anno. Il suo è stato un goal pesante perché ha permesso agli scaligeri di trovare il pareggio nel derby lombardo veneto del “Monday Night” contro il Brescia prima della doppietta griffata Daniele Cacia. L’attaccante argentino è dunque arrivato a quota sette centri totali, ma nel 2013 non era mai riuscito a timbrare il cartellino. Anche contro le Rondinelle la sfortuna gli si era posta davanti mostrandosi con un ghigno di irriverenza allorquando Juanito aveva centrato il legno portante dopo appena 3’ di gara. Nella ripresa però ecco il tap in vincente per tornare a gioire ed essere di nuovo protagonisti in questo rush finale con vista promozione diretta.

mercoledì, aprile 24th, 2013 | Posted by Tommaso M Ferrante
Ascoli, analisi del periodo no per i ragazzi di Massimo Silva
Non c’è luce (per il momento) in fondo al tunnel. L’Ascoli sembra essere entrato in una galleria stretta e cupa che rischia di complicare enormemente la permanenza nel campionato cadetto.
RISULTATI: Sono quattro le sconfitte consecutive subite dal Picchio in questo mese di aprile, una vera e propria “Maledetta Primavera” coincisa con lo scivolamento nella zona più a rischio tra il play out e la retrocessione diretta

ALLENATORE: Il club bianconero ha optato per la soluzione Rosario Pergolizzi dopo la sconfitta interna subita contro la Reggina. Il tecnico che aveva rilevato Massimo Silva, è stato sostituito dallo stesso dopo un altro scivolone interno patito a cospetto del Modena.

SIMONE ZAZA: Il classe 1991 è stato grande protagonista del campionato cadetto con diciotto reti all’attivo. Il suo ultimo goal però risale al pareggio del Menti contro la Juve Stabia lo scorso 16 marzo. L’attaccante di Policoro, tra qualche problema fisico e la squalifica di due giornate rimediata dopo l’espulsione nella prosecuzione contro il Crotone non ha potuto apportare quel “quid” garantito per la stragrande maggioranza del torneo.
2013 un anno cominciato alla grande con la vittoria di Bari ma che alla lunga non ha portato fortuna ai colori bianconeri. Il 30 dicembre infatti i marchigiani andavano alla pausa con 28 punti in cascina e una posizione di classifica rassicurante a sei punti dalla bagarre play out. A distanza di quasi quattro mesi sono stati capaci di raccogliere appena 12 punti, come il Grosseto già matematicamente in Lega Pro

FUTURO PROSSIMO quattro gare per evitare lo spettro della retrocessione. Per i ragazzi di Silva ci saranno due partite al Del Duca e altrettante fuori. Il calendario le divide in modo settoriale perché le prime due verranno disputate contro compagini che ambiscono alla massima serie, mentre le restanti alla permanenza. Si comincerà sabato con sfida al Verona per poi trasferirsi al Rigamonti di Brescia. Successivamente match interno contro la Ternana per poi chiudere al Tombolato di Cittadella

mercoledì, aprile 24th, 2013 | Posted by Tommaso M Ferrante
Serie Bwin, ecco perchè il Sassuolo potrebbe già festeggiare venerdì…
Se il Sassuolo di Eusebio Di Francesco batterà il Modena nell’anticipo di Bwin avrà anche la matematica dalla sua parte per la promozione diretta in A. Questa frase potrebbe essere confutata istantaneamente perché con tutti i calcoli che ci sono da fare i punti a disposizione sarebbero quattro da totalizzare, ma non è così. Questa è la classifica attuale: Sassuolo 80, Livorno 73, Verona 72, Empoli 63. Premesso che le prime due vanno direttamente in Serie A mancherebbero quattro punti per la certezza aritmetica degli emiliani.. con un però. Infatti i play off sono in forse perché se la distanza tra terza e quarta è di dieci punti al termine della stagione regolare le prime tre salutano la compagnia e acquistano direttamente il pass per il paradiso. Ora il calendario metterà di fronte proprio Verona-Empoli nell’ultimo turno di campionato, un risultato che dunque toglierebbe qualcosa ad entrambe in caso di parità, all’una o all’altra nel caso di successo parziale. Sta proprio qui l’inghippo, quella soglia di punti necessaria e la possibilità di conquistare la storica promozione proprio nel giorno del derby qualora si materializzasse il successo pieno. Una volta ottenuti i tre punti per il Sassuolo sarà massima serie certa e questi potrebbero già arrivare venerdì…
TMF

FONTE: SerieBNews.com


26.04.2013
Hellas, ad Ascoli non in vendita i biglietti del settore ospiti
Saranno 557 i tifosi gialloblù che seguiranno il Verona nella trasferta di Ascoli. La prevendita si è chiusa ieri nel tardo pomeriggio.
L’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni sportive ha comunicato che dalla diciottesima giornata della B - quindi da quella che si giocherà in questo fine settimana - fino alla ventunesima giornata in programma l’11 maggio sarà consentita dei biglietti per i settori destinati agli ospiti anche nel giorno della gara. In vista della partita in programma oggi pomeriggio al Del Duca, però, la Questura di Ascoli ha comunicato che non aderirà a questa iniziativa e ha chiesto all’Hellas Verona di pubblicare questa notizia sul sito ufficiale della società gialloblù.

«Sarebbe opportuno - fanno sapere i responsabili della sicurezza del club marchigiano - diffondere questa comunicazione per evitare che tifosi veronesi sprovvisti del biglietto del settore ospiti si rechino ad Ascoli per acquistarlo anche se provvisti di tessera del tifoso». I sostenitori del Verona con tessera del tifoso potranno acquistare i biglietti per la partita ma non quelli del settore ospiti. Tra l’altro l’accesso allo stadio è previsto esclusivamente attraverso il Ponte Rozzi, come da disposizione dell’Autorità di Pubblica Sicurezza. Non sarà consentito in alcun modo l’accesso tramite la circonvallazione vicino alla Curva Nord.

L'Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive ha comunicato che dalla prossima partita non vige più fino a fine campionato il divieto di vendita di biglietti per il settore ospiti nel giorno della gara.

«Per le gare di campionato di Serie B», si legge in un comunicato datato 24 aprile, «dalla 18° giornata del 27 aprile 2013, alla 21° giornata dell’11 maggio 2013, sarà consentita la vendita dei biglietti, il giorno della gara, anche per i settori destinati agli ospiti».

Ma in vista della partita tra l’Hellas e l’Ascoli in programma domani, sabato 27 aprile, la Questura di Ascoli ha comunicato che non aderirà a tale iniziativa. Pertanto i tifosi che non hanno il biglietto devono evitare di recarsi ad Ascoli.


26.04.2013
«Faccio due passi in Bra, vedo l'Arena e sono sereno»
DANIELE CACIA
Lui fa gol al Bentegodi ma si trova benissimo anche in Piazza Bra, quando passeggia con la compagna e il figlio Niccolò. «Un paradiso - racconta - mi basta uscire con la mia famiglia e fare due passi. Vedo l'Arena e mi sento già più tranquillo». Daniele Cacia abita lì, a due passi dal «salotto buono» della città. Ha già fatto venti reti con la maglia gialloblù, dopo la doppietta con il Brescia è entrato nella storia dell'Hellas, nessuno prima di lui aveva segnato così tanto in una sola stagione.

Emozioni?
«Tantissime. Ripenso alla sfida con il Brescia e capisco che il pallone è proprio strano. Parto dalla panchina, entro in campo, segno due gol, il Verona vince e io entro nella leggenda gialloblù. Anche perchè vincere al Bentegodi con la maglia dell'Hellas non è mai facile ma è veramente bellissimo. Da brividi. Senza nulla toglere al Sassuolo, al Livorno o all'Empoli».

Obiettivo centrato?
«Nemmeno per idea. Ho tagliato un traguardo personale molto importante, non avevo mai segnato tanto in una stagione e non ho mai vinto la classifica cannonieri. Il primo record l'ho raggiunto, adesso inseguo il secondo però non mi dimentico che stiamo lottando per qualcosa di molto più importante».

Non si dice ma inizia con la lettera A...
«Quest'estate ho accettato con gioia l'offerta del Verona perchè sapevo che questa era una grande piazza, che potevamo centrare un obiettivo importante. Adesso solo quello voglio, i miei gol vengono in secondo piano, prima viene l'interesse di una squadra che ha tutte le carte in regola per il salto di categoria, di un gruppo che ha sudato, lavorato e sofferto per andare in alto. Terzi in classifica, a quattro partite dalla fine, con un punto dalla seconda perchè non dobbiamo crederci. Guardate che dodici punti a disposizione sono tanti, la serie B insegna che può succedere ancora di tutto. Non molliamo, bisogna lottare tutti insieme».

Per raggiungere l'obiettivo si accetta anche la panchina?
«Ci sono andato con il Brescia ma il mister mi ha lasciato fuori anche in altre occasioni. Mi sono arrabbiato, questo è normale, un professionista vorrebbe sempre giocare ma sbollita la delusione bisogna ragionare, pensare al bene comune. Questa è la forza dell'Hellas di quest'anno, una squadra forte che mette le esigenze del gruppo davanti alle ambizioni personali».

Una dedica?
«A tutti quelli che mi vogliono bene, alla mia famiglia, alla mia compagna e a mio figlio ma soprattutto ai miei compagni. Non avrei fatto gol se non ci fossero stati loro. Io vivo per buttarla dentro quella palla e sfrutto il lavoro di tutta la squadra».

Amici tra i compagni?
«Mi rendo conto di essere una persona particolare. Sono chiaro, trasparente, schietto. Fin troppo. Nel calcio non sempre è così. I rapporti vanno e vengono, resistono per un anno poi tutti per la propria strada. Difficile trovare amici veri. Tra i tanti che ho conosciuto resta un bel rapporto con Missiroli, ci siamo conosciuti ai tempi della Reggina e non abbiamo mai perso i contatti anche adesso che gioca con il Sassuolo. A Verona? Subito grande feeling con Mimmo Maietta, calabrese come me, e con Fabrizio Cacciatore».

Cacia è il leader del Verona?
«Cacia è un giocatore del Verona. I leader sono altri, sono fatti in modo diverso. L'ho detto e lo ripeto, Jorginho è un leader, non solo per quello che fa in campo ma anche per come si applica, per come si allena. Nelle partitelle pensi di averlo saltato, lo vedi per terra e dopo un secondo è ancora lì, a morderti le caviglie. Un grande, può arrivare veramente in alto».

Il rapporto con Mandorlini?
«Molto buono, io non dimentico come mi presentò quando sono arrivato. «Non vedevo l'ora di allenare un giocatore così», disse il mister. C'è sempre stato grande rispetto, lealtà. Con tutti, non solo con me. Questa è la sua forza».

Con Sogliano, con Setti..
«Quando il direttore mi chiamò in estate per iniziare la trattativa ho capito subito che avevo di fronte una persona ambiziosa, che voleva portare in alto il Verona. Nel calcio di oggi non ci nsono molte persone così, il suo confronto con la squadra è quotidiano, a volte duro ma sempre leale. Il presidente ha preso l'Hellas per riportarlo in alto. Non l'avevo mai conosciuto, l'ho chiamato dopo aver chiuso la trattativa per ringraziarlo, ho capito subito che aveva un progetto ambizioso. Con il tempo il rapporto si è fatto solido, è migliorato».

Cacia bomber. L'esempio?
«Uno su tutti, sempre quello: Pippo Inzaghi. Non c'è niente da fare, a me piace fare gol e lui ha sempre pensato a fare gol, punto e basta. L'ho conosciuto a Piacenza, un personaggio, sa tutto di calcio. A livello internazionale dico Ibrahimovic perchè non solo fa gol ma ogni tanto inventa, genio e sregolatezza. Però non dimentichiamoci Cavani, è tra i primi tre attaccanti al mondo».

Elkjaer, De Vitis, Bogdani...
«Tre grandi bomber dell'Hellas. Di Elkjaer ne ho sentito solo parlare ma per il ricordo che ha lasciato nei tifosi sono contento di essere accostato a lui. Bogdani è stato l'ultimo bomber dell'Hellas in B, ho giocato contro, lo conosco bene ma abbiamo caratteristiche diverse. Totò è un amico, non l'ho mai visto giocare. Mi dice sempre che era molto forte, mi piacerebbe fare una partita con lui. Così lo provo»
Luca Mantovani

26.04.2013
Con l'Ascoli fischia Candussio Vi ricordate Nocera un anno fa?
LE NEWS. Terapie per Ceccarelli e Hallfredsson. Farà caldo al Del Duca

Sarà Renzo Candussio l'arbitro della sfida tra Ascoli e Verona in programma domani pomeriggio allo stadio Del Duca. Il direttore di gara di Cervignano sarà coadiuvato dagli assistenti Melloni e Avellano, il quarto uomo sarà Fabbri. Il «fischietto» friulano non ha lasciato certo un buon ricordo nei cuori dei tifosi gialloblù, basta pensare alla sfida con la Nocerina di un anno fa. Campani avanti di due gol, Gomez riapre la partita alla fine del primo tempo e il Verona inizia la ripresa con un piglio diverso ma Candussio prima non trova il coraggio di assegnare un rigore sacrosanto per fallo di Pomante su Gomez, una manciata di secondi dopo vede un contatto tra Ceccarelli e Catania in area e regala alla Nocerina l'occasione giusta per chiudere la gara. C'è anche un ricordo positivo per Candussio con il Verona. Nel 2008 arbitrò la gara d'andata dei play out di serie C1 tra Verona e Pro Patria, in quell'occasione vinse l'Hellas per uno a zero grazie al gol di Morante all'ultimo secondo.

TERAPIE PER EMIL. Cresce la tensione in vista della trasferta in terra marchigiana. Ieri mattina la squadra, agli ordini di Mandorlini, ha svolto riscaldamento, torelli, esercitazioni tattiche e partita. Allenamento differenziato per Emanuel Benito Rivas e Alessandro Carrozza, terapie e palestra per Luca Ceccarelli, solo terapie per Emil Hallfredsson.

ASCOLI SI SCALDA. «Insieme si può» è il nome dell'iniziativa che l'Ascoli ha lanciato per la partita contro il Verona. «Insieme si può - dicono i dirigenti marchigiani - è un invito a restare compatti e vicini alla squadra, che anche con il Padova ha messo in campo grinta, determinazione, reazione e voglia, aspetti esaltati e resi ancor più forti dal costante incitamento della Curva Sud. Arriva al Del Duca il Verona, la terza forza del ccampionato, bisogna restare compatti per indirizzare tutte le forze verso un unico obiettivo». «Insieme» è anche il nome della tariffa riservata esclusivamente al settore Curva Sud e della quale potranno usufruire tutti i tifosi che si recheranno in un punto vendita insieme ad almeno un'altra persona. Il prezzo del singolo biglietto con tariffa «Insieme» è di 3 euro. La sfida con il Verona è diventata l'ultima spiaggia per l'Ascoli dopo la sconfitta interma con il Padova. Ora la formazione marchigiana è ferma al quartultimo posto con 40 punti in classifica.

25.04.2013
Mandorlini e Bordin fuori, in panchina Sogliano & Setti?
L'EMERGENZA. Le squalifiche rivoluzionano l'ordine in campo
Sarà il diesse a guidare la squadra ad Ascoli in attesa dell'esito del ricorso che potrebbe scontare un turno almeno al vice-allenatore: al Del Duca sarà battaglia

Ne vinci quattro e vai in serie A. Il teorema non fa una grinza. Semplice matematica. Perché fino all'ultima l'Empoli non può avvicinarsi e all'ultima tu puoi dare il colpo di grazia al campionato nello scontro diretto al Bentegodi. Detta così pare facile, il campo e le avversità della serie B marciano invece in direzione opposta. Vedi Ascoli. Senza Mandorlini e Bordin, fermati dal giudice e in attesa di uno sconto. Domani il verdetto finale. Sul piatto due giornate per il mister, una sola per il suo vice. Improbabile che Mandorlini, per di più recidivo, possa togliersi il peso di dover starsene in tribuna sia con l'Ascoli che con la Pro Vercelli. Più morbida la questione legata a Bordin. Si vedrà. Ad Ascoli sarà dura, anche col Brescia lo era. Partite simili, anche se molto distanti all'apparenza. Guardi il calendario e pensi che sabato sarà quasi decisiva. Il Livorno ha il Vicenza, stessa pasta dell'Ascoli e stessa determinazione nel cercare di arpionare almeno gli spareggi.

PIÙ FORTI DEI FRENI. Lo scenario al Del Duca sarà stranissimo. Con Sogliano in panchina e i tecnici da un'altra parte. Sean sa il fatto suo, direttore sportivo a modo suo, uomo di campo come se fosse ancora calciatore. «A un certo punto mi veniva di andare verso il pallone, quando arrivava veniva verso di me lungo la linea laterale», raccontava Sogliano pieno d'orgoglio per il suo Hellas negli spogliatoi del Bentegodi, quando il Brescia ancora imprecava e il Verona gioiva. Sean va dietro la scrivania, ma soprattutto va a bordo campo. «Va bene così, ma adesso lasciatemi prendere l'aereo. La partita viene prima di tutto», disse Sean a fine mercato, a gennaio, dopo essersi messo in tasca Nielsen e alla vigilia della trasferta di Reggio Calabria. Sempre a Sandrà, a vedere tutto dall'inizio alla fine dell'allenamento. A vivere la squadra. Movimenti, espressioni e piccoli particolari. Come ha dimostrato al Brescia, pur fra mille difficoltà e un cronometro che correva veloce con l'avversario ancora avanti, il Livorno a quattro punti e l'Empoli a sorridere. Invece la storia è cambiata, grazie al vero Hellas e ad un'unione che ha vinto prima di ogni gol. Setti e Sogliano al posto di Mandorlini e Bordin. Non è la stessa cosa, ma in certi attimi devi arrangiarti. E la tattica non diventa più il primo principio di un successo.

FRECCIA A DESTRA. È quasi finita, manca poco. Ascoli, Pro Vercelli, Juve Stabia ed Empoli davanti. Non facile, ma nemmeno impossibile. Guardi verso il Livorno e verso l'Empoli. Fai due conti ma poi butti la calcolatrice. Non si può. Meglio avanzare passo dopo passo, ci vuole pazienza in questi casi. Sangue freddo e un blocco unico. Quello dell'Hellas, con l'abbraccio collettivo fra squadra e pubblico dopo la rimonta sul Brescia. Neanche la prossima sarà tanto diversa. Una battaglia ad Ascoli, a due passi da Carletto Mazzone che è stato il maestro di Mandorlini e che un pensiero sulla gara lo farà anche, in quell'ora e mezza che può davvero decidere una stagione. In parallelo il Livorno avrà in casa il Vicenza, che in trasferta ha spesso e volentieri mostrato il meglio di sé. Vincendo al Bentegodi. Facendo un figurane, guarda caso, anche a Brescia. Difficoltà analoghe per chi insegue il secondo posto, forse neanche conditio sine qua non per andare in paradiso se l'Empoli rimarrà dietro almeno dieci punti. Solo discorsi per ora. L'Ascoli prima di tutto, col pensiero a fine partita anche su Livorno. «Conta il campo, ora più che mai», ha sempre detto Mandorlini, ancora leone in gabbia dopo un'annata lunghissima soprattutto per lui. Il giudice domani chiarirà le idee. In attesa di una anche minima concessione, pure una giornata potrebbe bastare. Ma non sarà il primo problema. Ascoli e solo Ascoli, il resto verrà da sé.
Alessandro de Pietro

25.04.2013
L'arbitro sarà Candussio Anche Hallfredsson va ko
Sarà Renzo Candussio l'arbitro della sfida tra Ascoli e Verona, in programma dopodomani, sabato, allo stadio Del Duca. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Melloni e Avellano, il quarto uomo sarà Fabbri. AL LAVORO. Continua la preparazione dei gialloblù in vista della sfida di Ascoli. La squadra, agli ordini dell'allenatore Mandorlini, ha svolto riscaldamento, torelli, esercitazioni tecniche e partita. Seduta differenziata per Rivas e Carrozza, mentre Ceccarelli continua la fase rieducativa all'Isokinetic di Arbizzano.

FUORI IL VICHINGO. Emil Hallfredsson è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici. Lo staff medico gialloblù ha rilevato una «lesione muscolare a livello del vasto mediale sinistro con versamento edematoso». Il centrocampista gialloblù, già nel pomeriggio, ha cominciato le terapie fisiche previste: i tempi di recupero sono stabiliti in circa due, tre settimane.

LE GIOVANILI. Tre vittorie, tre pareggi e due ko: questo, in rapida sintesi, il bilancio delle giovanili dell'Hellas. Ha pareggiato (1-1) la Primavera di Massimo Pavanel che nella partita conclusiva del campionato contro il Modena. Pareggio per gli Allievi Nazionali di Davide Pellegrini che dopo il vantaggio del Brescia nella prima frazione di gioco, hanno trovato la forza e la determinazione di reagire e conquistare nella ripresa, con un bel gol di Maiorana il meritato 1-1. Hanno concluso il loro campionato con un risultato ad occhiali (0-0) gli Allievi Nazionali B di Giovanni Orfei, mentre hanno chiuso bene i Giovanissimi Nazionali di Ventura che hanno sconfitto il Treviso (1-0 gol di Neri) con un risultato troppo stretto nella sostanza. Sono tornati amareggiati e delusi dalla trasferta di Vicenza, invece, i Giovanissimi Regionali di Stefano Ghiraldello che hanno perso il derby contro i biancorossi (2-1 gol di Elluan) senza meritarlo. Sconfitti anche gli Esordienti 2002 con il Valpolicella ma successi pieni sia per gli Esordienti 2001 con la Sampietrina che per i Pulcini 2004 con La Sorgente.F.L.

24.04.2013
«Cacia è grande ma i miei 17 gol ne valgono 25»
AMARCORD. Parla un cannoniere gialloblù dei «favolosi» anni '60. Ciccolo non ha dubbi: «Oggi è più facile, con queste difese a zona... E non parliamo dei palloni, ai miei tempi, bagnati, pesavano 5 kg...»
Anche lui aveva il gol dentro. Come Cacia. Viveva un altro mondo Nicola Ciccolo, attore protagonista anche della grande Inter di Helenio Herrera. Stella del Verona dei primi Anni Sessanta. Ne mandò in porta 17 mezzo secolo fa. Adesso c'è Cacia, nella storia per quei 20 che nessuno in 110 anni di Hellas ha mai segnato in un campionato. Chapeau, Daniele. I numeri sono numeri. Pure Ciccolo annuisce, pur difendendo il pallone di una volta. Quello a lui più caro. Quello ormai quasi preistorico. «Bravo, anche se raffrontare due ere diverse non è mai giustissimo. Ogni calcio ha la sua epoca».

La coppia Ciccolo-Cacia la ispira?
«Oddio, io ero uno veloce e lui un uomo d'area. Staremmo bene sì insieme, anche se il grosso del lavoro dovrei farlo io».

Esattamente cinquant'anni fa ne segnò 17 col Verona...
«E senza battere un rigore. In serie B, come questo Hellas. Al Vecchio Bentegodi, in piazza Cittadella. Altri tempi. Allora giocavi perché lo meritavi, adesso il pallone è dei procuratori. Mica dei calciatori o degli allenatori. Sei alto uno e novanta e ti dicono che ci pensano loro a farti diventare bravo. Segni due o tre gol e tutti a dire che è nata una nuova stella. Non ci siamo».

Quanto valgono quei 17 gol nel calcio di oggi?
«Un amico giornalista mi ha suggerito dai 25 ai 30, con gente come Maioli e Cera, col gioco di oggi, il sottoscritto andrebbe a nozze».

L'attaccante di oggi è favorito rispetto ai suoi tempi?
«Ma scherza? Una volta il tuo marcatore ti seguiva ovunque. Una volta per liberarmi feci finta di andare a parlare con l'allenatore. Lui mi venne dietro comunque. Allora gli dissi: “Parlo col mio mister, mica scappo. Almeno questo si può?”. Sapete come mi rispose? “Parla pure, faccio finita di non sentire io”. I difensori ti rincorrevano anche in bagno, altro che spazi larghi e fuorigioco quasi a metà campo. E vogliamo parlare dei palloni? I nostri, quand'erano bagnati, pesavano cinque chili. Mica come quelli di oggi che vanno a destra e a sinistra».

E i 20 gol di Cacia quanti sono in serie A?
«Non più di sette-otto. La differenza è tanta. È un altro calcio, un'altra musica. Lo sarà per Cacia ma lo sarà anche per il Verona. Il primo anno puoi vivere d'entusiasmo, magari cambiare poco. Dal secondo invece devi cominciare a fare attenzione. La serie A è un altro pianeta».

È immarcabile Cacia in serie B?
«Vede, in B vedo giocatori molto ingenui. Il livello è quello che è. Cacia è comunque bravissimo, sa come trovare il gol».

Fosse l'allenatore suo avversario a chi lo affiderebbe per stare al sicuro?
«Certi discorsi adesso non li fai più, ormai ci si difende di squadra. Se potessi scegliere fra quelli del passato direi Tarcisio Burgnich, con lui Cacia la palla l'avrebbe rivista negli spogliatoi. È stato mio compagno all'Inter, quando giocavamo contro la Juve la prima mossa di Herrera era Burgnich su Sivori. Vi assicuro che con quello anche uno come Sivori di palloni ne vedeva pochi».

Come va servito Cacia?
«Lui predilige i cross, i tagli, sa attaccare l'area piccola molto bene. Non l'ho visto tantissime volte, ma capisci subito chi hai davanti. Sa muoversi, è furbo. Come un vero attaccante. Un opportunista, ma non basta. Certe qualità emergono quando attorno hai una grossa squadra. E il Verona lo è».

Quindi l'Hellas andrà in serie A?
«Il Sassuolo è già promosso, il secondo posto è Livorno contro Verona. Capire cosa succederà da qui alla fine è però davvero impossibile. Magari ci saranno i playoff. E sarà un'altra storia, a quel punto la differenza la farà il modo in cui ci arrivi. Perché a questo punto della stagione le energie sono agli sgoccioli».

A chi assomiglia Cacia fra i top della serie A?
«A Matri, hanno caratteristiche simili. Ho visto il secondo gol che ha segnato col Brescia. Ci ha creduto, ha capito che qualcosa poteva succedere. Per me le punte devono fare le punte. Tutto diverso invece ora, gli attaccanti devono tornare e mi tocca vedere Eto'o fare nell'Inter di Mourinho. Tempi che cambiano».

Avesse davanti Cacia che gli direbbe?
«Che a trent'anni magari non sei più al massimo, per questo è importante giocare di più la palla, aiutare di più i compagni, partecipare di più alla manovra. Soprattutto in serie A sarà una condizione essenziale».
Alessandro De Pietro

23.04.2013
Bottiglie contro tifosi del Brescia Arrestato ultrà Hellas
VERONA. Un ultrà veronese è stato arrestato dai Carabinieri al termine della partita Hellas Verona-Brescia, posticipo del campionato di serie B, giocata ieri sera allo stadio Bentegodi. I militari del quarto battaglione carabinieri hanno bloccato sulla tangenziale Mirco Maccini, 36 anni, dopo che aveva lanciato una bottiglia contro gli autobus che trasportavano tifosi bresciani. L’uomo è stato arrestato per lancio di oggetti pericolosi durante manifestazioni sportive. Il gip Luciano Gorra oggi ha convalidato l’arresto disponendo il processo il prossimo 14 giugno. Per l’indagato, in passato già sottoposto a Daspo, si prospetta un lungo periodo lontano dagli stadi.

FONTE: LArena.it


Ascoli-Hellas Verona: 20 convocati
Postata il 26/04/2013 alle ore 18:55
Sono 3 portieri, 7 difensori, 5 centrocampisti e 5 attaccanti i gialloblù a disposizione per la partita in programma sabato 27 aprile
GROTTAMMARE (Ascoli Piceno) - Dopo la rifinitura, l'allenatore gialloblù Andrea Mandorlini ha convocato 20 giocatori per la sfida contro l'Ascoli, in programma sabato 27 aprile (ore 15) e valida per la 39a giornata del campionato Serie bwin. L'ultima seduta si è svolta sul campo del Grottammare Calcio, società affiliata al nostro club da pochi mesi e che ha mostrato un'ospitalità e un'organizzazione eccellente. Alla seduta era presente anche il presidente gialloblù, Maurizio Setti, oltre al direttore generale, Giovanni Gardini, e al direttore sportivo, Sean Sogliano.

Non sono disponibili Rivas (da lunedì proseguirà la fase rieducativa all'Isokinetic), Carrozza (problemi alla spalla destra), Ceccarelli (terapie dopo la lesione distrattiva all'adduttore destro) e Hallfredsson (terapie dopo la lesione a livello del vasto mediale sinistro).

Ecco, di seguito, l'elenco completo dei convocati.
Portieri: 1 Rafael, 12 Nicolas, 33 Berardi.
Difensori: 3 Albertazzi, 20 Maietta, 18 Moras, 25 Crespo, 14 Bianchetti, 29 Cacciatore, 30 Agostini.
Centrocampisti: 16 Nielsen, 19 Jorginho, 24 Bacinovic, 6 Martinho, 4 Laner.
Attaccanti: 8 Cacia, 9 Ferrari, 21 Gomez Taleb, 23 Cocco, 13 Sgrigna.
Ufficio Stampa

Partita Ascoli - Ermes Morini in panchina
Postata il 26/04/2013 alle ore 14:18
VERONA - In seguito all'esito del ricorso, respinto dalla Corte di Giustizia Federale in merito alle squalifiche di Mandorlini e Bordin, la società Hellas Verona F.C. comunica che in panchina nella gara contro l'Ascoli siederà Ermes Morini, attuale preparatore dei portieri.
Ufficio Stampa

Mandorlini e Bordin - Ricorso respinto
Postata il 26/04/2013 alle ore 12:19
VERONA - La Corte di Giustizia Federale, nella riunione tenutasi venerdì 26 aprile, ha respinto i ricorsi d'urgenza relativi alle squalifiche dell'allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, e del suo vice, Roberto Bordin.

Pertanto, nella gara contro l'Ascoli, Mandorlini e Bordin non potranno sedersi in panchina.
Ufficio Stampa

Sandrà: terapie per Ceccarelli e Hallfredsson
Postata il 25/04/2013 alle ore 15:28
Il difensore e il centrocampista procedono nella fase rieducativa dai rispettivi infortuni. Differenziato per Rivas e Carrozza. La rifinitura in programma a porte chiuse
SANDRA' - Allenamento mattutino per i gialloblù. La squadra, agli ordini di Mandorlini, ha svolto riscaldamento, torelli, esercitazioni tattiche e partita. Allenamento differenziato per Rivas e Carrozza; terapie e palestra per Ceccarelli; solo terapie per Hallfredsson.

IL PROGRAMMA
Venerdì (a porte chiuse): seduta pomeridiana (ore 15.30).
Sabato: Ascoli-Hellas Verona (ore 15).
Ufficio Stampa

Mandorlini: "Ascoli carico, proviamo a vincere" / VIDEO
Postata il 25/04/2013 alle ore 15:17
SANDRA' - Segui su hellasverona.it l'intervista ad Andrea Mandorlini. Ecco le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù in vista della sfida contro l'Ascoli in programma sabato 27 aprile: "Partita difficile, come tutte le gare. Ho detto ai ragazzi che l'ambiente è importante quando si affrontano partite così. L'ambiente ad Ascoli conta, lo dimostra il passato. Hanno fatto delle promozioni per i biglietti, una volta contro il Cagliari vennero in 40mila. Dobbiamo sapere che troveremo un ambiente tosto e carico, contro una squadra che farà di tutto. Con il Brescia abbiamo saltato un'asticella importante e ora si è alzato il livello. Al di là delle multe che mi hanno dato, c'è sempre qualcosa di peggiore nella vita. Ora siamo alla stretta finale, pensiamo a vincere la partita".
Ufficio Stampa

Sandrà: differenziato per Rivas e Carrozza
Postata il 24/04/2013 alle ore 18:30
Lavoro a parte per i due esterni, mentre Ceccarelli continua la fase rieducativa presso l'Isokinetic di Arbizzano. Giovedì e venerdì allenamento a porte chiuse
SANDRA' - Allenamento pomeridiano per i gialloblù. La squadra, agli ordini dell'allenatore Mandorlini, ha svolto riscaldamento, torelli, esercitazioni tecniche e partita. Seduta differenziata per Rivas e Carrozza, mentre Ceccarelli continua la fase rieducativa presso l'Isokinetic di Arbizzano.

IL PROGRAMMA
Giovedì (a porte chiuse): seduta mattutina (ore 10.30).
Venerdì (a porte chiuse): seduta pomeridiana (ore 15.30).
Sabato: Ascoli-Hellas Verona (ore 15).
Ufficio Stampa

Infortunio Hallfredsson - la situazione
Postata il 24/04/2013 alle ore 18:00
VERONA - Emil Hallfredsson è stato sottoposto questa mattina ad accertamenti diagnostici. Lo staff medico gialloblù ha rilevato una "lesione muscolare a livello del vasto mediale sinistro con versamento edematoso". Il centrocampista gialloblù, già nel pomeriggio, ha cominciato le terapie fisiche previste: i tempi di recupero sono stabiliti in circa 2/3 settimane.
Ufficio Stampa

Progetto Scuola, che successo con Cocco e Rivas
Postata il 24/04/2013 alle ore 14:04
L'attaccante e l'esterno gialloblù sono stati i protagonisti di una delle ultime tappe che si è tenuta alla Scuola Media Pisanello di Garda al cospetto di circa 200 studenti entusiasti
GARDA - L'Hellas Verona, quasi 200 studenti, 2 calciatori e una passione infinita. Sono questi gli elementi che hanno contraddistinto una delle ultime tappe del Progetto Scuola 2012-2013 dell'Hellas Verona, prima dell'evento conclusivo che si terrà allo stadio Bentegodi in occasione della partita tra i gialloblù e la Pro Vercelli, in programma venerdì 3 maggio alle 20.45. Dopo l'esperienza di Luca Ceccarelli alle scuole Seghetti, è stata la volta di Emanuel Benito Rivas e Andrea Cocco che hanno incontrato gli alunni della Scuola Media Statale Pisanello di Garda. I due calciatori sono stati accolti in una sala gremita ed elettrizzata, e seduti sui banchi di scuola hanno risposto alle domande di tutti i ragazzi, i quali a stento trattenevano l'emozione e la felicità di poter avere a disposizione i due campioni. Dopo aver risolto tutti i quesiti, anche i più strani, l'esterno e l'attaccante gialloblù hanno firmato autografi e si sono fatti fotografare con gli studenti, tanto entusiasmo e molti sorrisi per una mattinata di scuola davvero speciale.
Ufficio Stampa

Daniele Cacia-gol, nessuno come lui nella Storia
Postata il 23/04/2013 alle ore 19:15
Tutti i numeri dell'attaccante gialloblù che è diventato il miglior marcatore stagionale di sempre per il nostro club: con 20 reti ha superato anche Zanetti
Con la doppietta segnata martedì 22 aprile contro il Brescia, Daniele Cacia è diventato il miglior marcatore nella singola stagione della storia dell'Hellas Verona, raggiungendo quota 20 gol.

LE PRIME DIECI POSIZIONI DEI BOMBER GIALLOBLU' DI TUTTI I TEMPI

Ecco tutti i numeri della stagione dell'attaccante gialloblù:
20 - Daniele Cacia, autore finora di 20 reti nella serie B 2012/13, con la doppietta realizzata il 22 aprile scorso contro il Brescia ha agganciato in vetta alla classifica cannonieri del torneo cadetto il modenese Ardemagni. Cacia ha anche già stabilito il proprio nuovo record stagionale di gol in singolo campionato, dato che il suo precedente primato personale era di 18 reti, stabilito nella serie B 2005/06, con la maglia del Piacenza.

31 - Cacia è anche il secondo giocatore più decisivo dell’attuale torneo cadetto, avendo portato alla causa gialloblu, grazie ai suoi gol, 31 degli attuali 72 punti. Il primato nella serie B 2012/13 spetta a Matteo Ardemagni, con 33 punti portati alla causa del Modena.

35 presenze

2685’ giocati

4 subentri

14 sostituzioni

1 ammonizione

1 espulsione

5 doppiette

1 tripletta (Varese-Verona 0-3, giocata il 25 settembre 2012)
Ufficio Stampa

Squalifica Mandorlini e Bordin - Ricorso d'urgenza
Postata il 23/04/2013 alle ore 18:38
VERONA - La società Hellas Verona F.C. comunica che procederà con un ricorso d'urgenza presso gli organi competenti in merito alle squalifiche per due giornate dell'allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, e per una giornata del vice allenatore, Roberto Bordin.
Ufficio Stampa

Squalifica: 2 giornate a Mandorlini, una a Bordin
Postata il 23/04/2013 alle ore 18:10
VERONA - Il giudice sportivo, Emilio Battaglia, ha squalificato per 2 giornate (con ammenda di 5mila euro) l'allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, per "avere, al termine del primo tempo, nel sottopassaggio che adduce agli spogliatoi, con fare aggressivo e minaccioso, rivolto all'Arbitro un’espressione irriguardosa; recidivo; infrazione rilevata anche dal collaboratore della Procura federale".
Squalifica, invece, per una giornata al vice allenatore gialloblù, Roberto Bordin, per "avere, al termine del primo tempo, nel sottopassaggio che adduce agli spogliatoi, con fare aggressivo, rivolto all'Arbitro espressione irriguardosa; infrazione rilevata anche dal collaboratore della Procura federale".
Ufficio Stampa

Sandrà: esami diagnostici per Hallfredsson
Postata il 23/04/2013 alle ore 15:48
Nella giornata di giovedì il centrocampista gialloblù sarà sottoposto ad accertamenti per rilevare la gravità del problema muscolare alla coscia sinistra
SANDRA' - Allenamento mattutino per i gialloblù. Dopo la partita con il Brescia, la squadra, agli ordini di Mandorlini è tornata al lavoro per preparare la sfida con l'Ascoli. Chi è stato utilizzato lunedì ha svolto scarico e terapie, mentre chi non è sceso in campo ha svolto palestra e successivamente riscaldamento, torelli e partita. Assente Bianchetti (convocato dall'Under 21 per lo stage pre-Europei), mentre Moras e Laner hanno svolto l'intero allenamento con il gruppo. Terapie, invece, per l'infortunato Ceccarelli.

Per Emil Hallfredsson, sostituito durante il match con il Brescia, saranno necessari accertamenti diagnostici nella giornata di giovedì per stabilire la gravità del problema muscolare alla coscia sinistra.

IL PROGRAMMA
Mercoledì: seduta pomeridiana (ore 15.30).
Giovedì (a porte chiuse): seduta mattutina (ore 10.30).
Venerdì (a porte chiuse): seduta pomeridiana (ore 15.30).
Sabato: Ascoli-Hellas Verona (ore 15).
Ufficio Stampa

Progetto Scuola, tocca al "prof" Ceccarelli
Postata il 23/04/2013 alle ore 15:24
Incontro con gli studenti dell'Istituto Superiore "Seghetti" di Verona. Oltre 400 alunni per trattare il tema della violenza. Il coordinatore Tommasi: "Insegniamo messaggi positivi"
VERONA - Oltre 400 alunni dell'Istituto Superiore "Seghetti" hanno incontrato questa mattina Luca Ceccarelli, il nostro capitano gialloblù. Un appuntamento che rienta nell'ambito del Progetto Scuola 2012-13 dell'Hellas Verona e che continua a essere diviso fra attività ludico/creative e formazione culturale, come ha testimoniato la grande partecipazione odierna.

Tema trattato la violenza, dentro e fuori gli stadi. Oltre alla testimonianza di Ceccarelli, hanno raccontato la loro esperienza Andrea Poncato, delegato alla Sicurezza interna dello stadio Bentegodi e Responsabile Steward, e Barbara Zampini, delegata Figc di Verona. Presente il coordinatore del Progetto Scuola, Zaccaria Tommasi: "E' stata la prima volta quest'anno che abbiamo incontrato gli alunni di una scuola superiore. Era un esperimento per l'Hellas e anche per gli studenti: considerata la partecipazione sia numerica che emotiva, possiamo certificare che sia un successo vero e proprio. Ma la nostra vittoria più grande è che attraverso i valori del calcio possiamo trasmettere messaggi positivi".

L'evento si è tenuto presso il Centro Scolastico "Fortunata Gresner" di via Provolo a Verona.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]
CICLISMO: Il 39enne PETACCHI da l'addio alla pedalata professionistica 'Ho bisogno di dare una svolta alla mia vita' dice... Intanto il governo USA chiede a Lance ARMSTRONG 150 milioni di risarcimento causa arricchimento ingiustificato!

CHAMPIONS LEAGUE: Il BORUSSIA DORTMUND imita i connazionali e rifila un poker al REAL MADRID! Un BARÇA irriconoscibile becca 4 schiaffi a Monaco! Il BAYERN ipoteca l'accesso in finale con un piccolo aiuto dell'arbitro in almeno due gol del poker rifilato agli spagnoli...

NBA PLAYOFF: Nella Western Conference i WARRIORS a sorpresa battono i NUGGETS a domicilio! Denver cade a 3 mesi dall'ultima sconfitta dopo 24 vittorie di fila... Nella Eastern BULLS sul pari con i NETS, HEAT, CLIPPERS e KNICKERBUCKERS sul 2 a 0

LEWANDOWSKY 'MOSTRO', POKER AL REAL. IL BORUSSIA 'IMITA' IL BAYERN: 4-1 -FOTO
Mercoledì 24 Aprile 2013 - 23:03
DORTMUND - È super Germania. Dopo il Barcellona anche il Real Madrid incassa quattro reti nella semifinale d'andata della Champions e ora si profila una finale a Wembley, sabato 25 maggio, all'insegna della Bundesliga e di chi, Borussia Dortmund e Bayern Monaco, l'ha vinta negli ultimi tre anni. Il Matador della squadra di Mourinho, capace comunque, a differenza del Barca, di segnare almeno il 'gol della bandierà con il solito Cristiano Ronaldo, è stato Robert Lewandowski, autore del poker di reti che probabilmente infrange il sogno madridista della 'Decimà, quella Coppa della stella che per la squadra 'merenguè comincia a diventare un'ossessione. Si prospetta una 'remontadà durissima per il Real, così come ai limiti dell'impossibile sarà quella del Barcellona, intanto godono il Borussia del nuovo mago Juergen Klopp e del bomber polacco che ha fallito nel giugno scorso l'Europeo di casa ma ora si sta rifacendo con gli interessi. In estate Lewandowski potrebbe seguire il compagno Goetze e trasferirsi anche lui al Bayern, intanto è il protagonista di una serata trionfale che conferma come la Germania sia locomotiva d'Europa anche nel calcio, con i suoi stadi sempre pieni e le sue squadre-spettacolo. Al Signal Iduna Park Borussia da parte del Borussia c'è stata una grande dimostrazione di grande qualità, condizione atletica straripante (i suoi giocatori arrivavano sempre prima sulla palla) e unità di squadra, così il risultato, contro un Real inesistente in particolare nel secondo tempo, è stato una logica conseguenza. La pressione dei gialloneri comincia subito e il vantaggio arriva all'8': Goetze si libera di un avversario e crossa dentro l'area piccola, Lewandowski è bravo a liberarsi di Pepe e realizza in spaccata da pochi passi. Poco prima del vantaggio i tedeschi avevano sfiorato il gol con Reus, ma Diego Lopez si era fatto trovare pronto sul suo diagonale.

SUPER LEWANDOWSKY La rapidità del Borussia Dortmund in avanti mette in crisi la difesa madrilena, e Reus e Lewandowski sembrano imprendibili. Si fa vivo il Real al 24' con un potente destro di Ronaldo, poi al 29' ancora il portoghese si rende pericoloso su punizione. È il prologo al gol madridista del 43': c'è la prima disattenzione dei tedeschi, con Hummels che sbaglia il retropassaggio verso Weidenfeller calciando debolmente: sulla sfera si avventa Higuain che serve Ronaldo solo in area, e per CR7 è semplicissimo insaccare di piatto a porta vuota. Ma il Borussia si riprende alla svelta e all'inizio della ripresa ricomincia il suo tourbillon, colpendo al 55': Blaszczykowski di testa serve Reus, il destro al volo del numero 11 è lento e sembra essere preda per Diego Lopez, ma sulla sfera si avventa Lewandowski che controlla in un fazzoletto e con un tiro sporco batte il portiere ospite. Il Real accusa il colpo, e cinque minuti dopo si fa d nuovo infilare: Schmelzer prova il sinistro da fuori, la sfera viene deviata da un difensore ospite ma Lewandowski riesce a controllarla e con un bel movimento riesce a liberare il destro e scarica in rete un tiro che finisce nell'angolino alto di Diego Lopez. Il Ko arriva al 66', quando Reus controlla la sfera di petto in area, ma su di lui frana Xabi Alonso ed è rigore. Il solito Lewandowski trasforma, e diventa il primo calciatore a realizzare 4 reti in una semifinale di Champions. In precedenza, ma in altre fasi della competizione, l'impresa era riuscita a gente del calibro di Van Basten e Messi. A tutto ciò va aggiunto un intervento decisivo di Diego Lopez su Gundogan, ulteriore dimostrazione che nella ripresa in campo c'è stata solo una squadra e appare più che giustificato il titolo dell'edizione online di Marca, per commentare il match a caldo: «disastro Madrid»

LANCE ARMSTRONG, GOVERNO USA ACCUSA: "DEVE PAGARCI UN RISARCIMENTO DI 150 MLN"
Giovedì 25 Aprile 2013 - 17:06
ROMA - Altri guai per Lance Armstrong, finito ormai in un vortice che sembra inghiottirlo ogni giorno di più. Dopo i problemi avuti con la giustizia sportiva e con gli sponsor,adesso dovrà rispondere anche al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti che lo ha denunciato, insieme al suo direttore sportivo, il belga Johan Bruyneel, per violazione del contratto con il Servizio Postale Nazionale (Us Postal), formazione per la quale ha corso diversi anni, dominando la scena internazionale.

ARRICCHIMENTO INGIUSTIFICATO L’accusa è di arricchimento ingiustificato, grazie all’assunzione di sostanze proibite. Le stesse che avrebbero consentito al texano di vincere i 7 Tour de France, che gli sono stati revocati dopo il procedimento avviato dall’Usada. Secondo il ministero della Giustizia, US Postal Services ha versato circa 40 milioni di dollari in sponsorizzazioni ed altri 17 ad Armstrong. Se riconosciuto colpevole della accuse, Armstrong potrebbe dover restituire fino a 150 milioni di dollari. Armstrong sta trattando la vendita della villa di Austin, in Texas, per pagare le somme che alcuni sponsor gli hanno chiesto in seguito all’ammissione di colpevolezza e la relativa squalifica.
La vendita dovrebbe garantirgli circa 10 milioni di euro, però non saranno sufficienti a pagare tutti i danni che, piano piano, gli vengono chiesti da quanti hanno visto pesantemente compromessa la loro immagine per le vittorie ”sporche” ottenute dall’americano. Armstrong ha dovuto anche rinunciare al progetto di portare avanti la famosa associazione che raccoglieva fondi per favorire la ricerca sul cancro. Un’associazione che aveva visto l’adesione di tanti enti statunitensi e dei personaggi più famosi di Hollywood, tutti defilatisi dopo la confessione televisiva del corridore, in una delle interviste più seguite nella storia americana.


UN PERIODO NERO Lance, oltre ad aver perso i 7 Tour, il bronzo olimpico di Sidney e tutti i successi conquistati nel lungo periodo della squalifica, dovrà sottoporsi a processo per frode sportiva e l’ultima denuncia, presentata dal Dipartimento di Giustizia, apre un nuovo scenario a livello giudiziario. I corridori della Us Postal hanno dato vita al più clamoroso caso di doping di squadra della storia, scoperto grazie alle ammissioni di alcuni corridori ”pentiti” che hanno accusato apertamente il texano il quale, dopo le contro accuse e le smentite, è crollato confermando tutto.

Attorno all’ex corridore lo sport ha fatto terra bruciata tanto che, una decina di giorni fa, la Federazione mondiale nuoto ha chiesto e ottenuto che Lance venisse depennato da una gara alla quale si era iscritto. Sempre in tema di doping, per martedì 30 aprile, è attesa la sentenza sull’Operation Puerto con il famigerato dottor Eufemiano Fuentes nelle vesti di imputato.

PETACCHI DICE ADDIO AL CICLISMO: "DEVO DARE UNA SVOLTA ALLA MIA VITA"
Martedì 23 Aprile 2013 - 14:59
ROMA - Alessandro Petacchi, 39 anni, lascia il ciclismo. Il ciclista spezzino, con una nota pubblicata sul sito del suo team, la Lampre-Merida ha annunciato il suo ritiro dall'attività agonistica. L'ultima uscita ufficiale di Petacchi, quest'anno, è stata la Parigi-Roubaix.

L'ADDIO «Nella mia vita professionale ho raggiunto traguardi importanti e centrato tutti gli obiettivi che un corridore con le mie caratteristiche può desiderare - le parole del velocista che - Arrivato alla soglia delle 200 vittorie, però, sento di avere bisogno di dare una svolta alla mia vita, di trovare una nuova dimensione e di avere anche più tempo da dedicare alla mia famiglia. Queste riflessioni mi portano alla decisione di offrire alla mia carriera una pausa», si legge nella nota.

BAYERN ALIENO, FINALE IPOTECATA: 4-0. BARÇA DISTRUTTO, FINE DI UN'ERA? -FOTO
Martedì 23 Aprile 2013 - 22:59
MONACO DI BAVIERA - C'è una squadra quasi imbattibile in Europa quest'anno, e il suo nome è Bayern Monaco. La prova l'ha data stasera travolgendo la squadra più titolata del mondo, il Barcellona, con un 4-0 che, a meno di cataclismi, vale il biglietto per la finale di Wembley. Al di là della disfatta, il Barca visto nell'andata di semifinale di Champions League è apparso l'ombra di se stesso, orfano di un Messi non pervenuto in campo e in grado solo di riproporre una ragnatela di passaggi senza più sbocchi. I blaugrana, chiamati ieri da Xavi a ispirarsi alla gara di ritorno con il Milan, hanno ripetuto in peggio quella di San Siro e la remontada, questa volta, appare un miraggio. Il Bayern si è dimostrato superiore nel gioco, nel fisico e anche nei singoli, con Mueller, Ribery e Robben su tutti, mentre dall'altra parte è difficile trovare una sufficienza, con Messi a guidare la pagella dei cattivi, pur tenendo conto delle sue condizioni fisiche menomate.

FINE DI UN CICLO? Una sconfitta così in Champions il Barcellona non la ricordava dalla finale del 1994 persa contro il Milan e le quattro sventole subite oggi a Monaco rimarranno dentro a lungo, più forti addirittura della gioia per la prossima vittoria in campionato. Non sarà la fine di un ciclo, ma Guardiola andando ad accasarsi al Bayern sembra aver avuto gran fiuto La partita all'Allianz Arena ha stentato ad accendersi, a diventare degna delle aspettative, anche se il Bayern ha cominciato con più lena e al 2' Robben da dentro l'area ha messo subito alla prova Victor Valdez.

LE RETI I catalani, tenendo il ritmo basso e gestendo bene la palla nonostante la pressione avversaria, badavano a controllare e lo spettacolo ne risentiva. Un gol doveva a venire per sbloccare la gara, e al 25' è arrivato: su cross di Robben, Dante di testa ha fatto un assist a Mueller che ha insaccato sempre di testa. Con l'Allianz Arena in delirio, il Barca ha accusato il colpo ma al 29' la fortuna ha salvato i tedeschi dal pareggio quando Dante ha deviato di un palmo un cross destinato a Messi. L'argentino, spento come lo era stato a Milano, non si è visto più, così come la sua squadra senza idee, mentre il Bayern, aggressivo ovunque e pungente in avanti, ha legittimato il vantaggio con altre azioni pericolose. Neanche il tempo di riprendere il gioco, e al 4' c'è stato il raddoppio dei tedeschi: su corner di Robben, Mueller di testa ha trovato Gomez solissimo, e forse in fuorigioco, davanti a Valdez, per l'inevitabile 2-0. La reazione dei prossimi campioni di Spagna non è pervenuta: quasi sovrastati fisicamente e sul ritmo, spenti nelle soluzioni, aridi in attacco - un tiro nello specchio, recita il tabellino finale -, i blaugrana si sono mentalmente arresi e il 3-0 è arrivato di conseguenza. Al 28', Robben liberato da Schweinsteiger sulla destra si è liberato di Jordi Alba, bloccato peraltro fallosamente da Mueller, e ha infilato di piatto sinistro Victor Valdez. Infine, Mueller ha fatto poker al 37', con una doppietta personale nella sua 200/a partita con il Bayern, deviando da due passi un cross di Alaba. È il trionfo dei bavaresi, l'umiliazione per i catalani. Il vento in Europa sempre essere cambiato.

SORPRESA WARRIORS, DENVER KO IN CASA. MIAMI E I NY KNICKS VOLANO SUL 2-0 -VIDEO
Mercoledì 24 Aprile 2013 - 09:45
NEW YORK - Miami e New York volano ad Est, Golden State pareggia i conti con Denver a Ovest. La serata di playoff Nba regala vittorie interne alle big della Eastern Conference che cominciano a vedere il traguardo del secondo turno. I Miami Heat battono i Milwaukee Bucks 98-86 e si portano sul 2-0 nella serie che domani si sposta in Wisconsin per la terza sfida.
I campioni non possono contare sul miglior LeBron James (19 punti con 6/14 al tiro, 8 rimbalzi e 6 assist) ma sfruttano i 21 punti di Dwyane Wade (8/14 al tiro) per archiviare la pratica. I Bucks si arrendono nonostante i 21 punti di Ersan Ilyasova, mentre è impalpabile Brandon Jennings (8 punti con 3/15 dal campo).
È il solito Carmelo Anthony, con 34 punti, a trascinare i New York Knicks all'87-71 che vale il 2-0 sui Boston Celtics. Al Madison Square Garden, la sfida si spacca in due nella ripresa: i Knicks, spinti anche dai 19 punti di J.R. Smith e dai 16 di Ray Felton, piazzano un parziale di 32-11 che annichilisce Boston. I Celtics si aggrappano a Paul Pierce (18 punti) e a Kevin Garnett (12 e 11 rimbalzi) ma non hanno la forza per rientrare in partita. I biancoverdi proveranno a cambiare marcia venerdì, quando giocheranno in casa gara 3.
Nella Western Conference, invece, i Golden State Warriors passano per 131-117 sul parquet dei Denver Nuggets, battuti in casa dopo 3 mesi e 24 vittorie di fila, e si portano sull'1-1 nella serie. I californiani tirano con uno stellare 64.6% dal campo e con un altrettanto impressionante 56% da 3, infilando 14 'bombe' su 25. Se si considera che i californiani dominano anche a rimbalzo (36-26), il quadro è completo.
Stephen Curry comanda con 30 punti e 13 assist, ma volano anche Jarrett Jack (26), Harrison Barnes (24) e Klay Thompson (21). Denver, che regge in difesa solo nel primo periodo, fa acqua e va al tappeto: servono a poco i 19 punti a testa di Corey Brewer e Ty Lawson.
I Nuggets, sconfitti in casa solo 3 volte in regular season, tornano a perdere tra le mura amiche dopo oltre 3 mesi. Il team del Colorado non finiva al tappeto davanti al proprio pubblico dal 18 gennaio. Per riprendersi il vantaggio nella serie, la squadra del coach George Karl deve andare a vincere venerdì a Oakland.

I RISULTATI I risultati delle partite dei playoff Nba, tra parentesi la situazione delle serie al meglio delle 7 partite: Eastern Conference - Miami Heat-Milwaukee Bucks 98-86 (2-0); New York Knicks-Boston Celtics 87-71 (2-0); Western Conference - Denver Nuggets-Golden State Warriors 117-131 (1-1).

CHICAGO PAREGGIA LA SERIE CON I NETS. MEMPHIS KO, CLIPPERS SUL 2-0 -VIDEO
Martedì 23 Aprile 2013 - 09:46
NEW YORK - Chicago vince in casa di Brooklyn e, dopo la falsa partenza casalinga, ristabilisce la parità nella sfida del primo turno dei playoff Nba. I Bulls s'impongono per 90-82 portandosi così sull'1-1. Marco Belinelli parte dalla panchina, entra ad inizio secondo quarto e offre un buon contributo: 8 punti (4/5, 0/2), un rimbalzo e 2 assist il bottino finale della guardia azzurra in 11 minuti di gioco.
Sul successo esterno dei Bulls c'è la firma di Luol Deng, che mette a referto 15 punti e 10 rimbalzi, e di Carlos Boozer, autore di 13 punti e 12 rimbalzi. Nei momenti decisivi sale in cattedra Joakim Noah, che stringe i denti nonostante il problema al piede destro e segna 9 dei suoi 11 punti complessivi nell'ultimo quarto, trascinando i suoi al successo.
Nelle fila dei Nets il migliore è Brook Lopez con 21 punti, mentre Deron Williams si mette in luce in negativo con una prestazione decisamente sotto tono: 8 punti e un pessimo 1/9 dal campo. I Bulls tornano a sorridere e ora proveranno a difendere il fattore campo in gara 3 in programma giovedì.
Cade ancora, invece, Memphis e ora i Clippers sono avanti 2-0 nella serie. I californiani centrano il nono successo consecutivo fra regular season e playoff superando i Grizzlies per 93-91 davanti al proprio pubblico. In un match tiratissimo fino alla fine è decisivo Chris Paul, e non solo per il canestro che a un decimo dalla sirena consegna la vittoria a Los Angeles. Il play dei Clippers gioca un'ottima gara e chiude con 22 punti (8/13 da due, 1/5 da tre, 9/13 ai liberi) e 9 assist.
Applausi anche per Blake Griffin, che mette a referto 21 punti e 8 rimbalzi. A Memphis, invece, non basta il miglior Mike Conley ammirato finora ai playoff (28 punti) per ristabilire la parità nella serie. Ora i Grizzlies sono condannati a vincere in casa in gara 3 per tenere vive le speranze.

FONTE: Leggo.it

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