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SASSUOLO 1-1 VERONA: Chapeau ai padroni di casa che vinceranno sicuramente il campionato ma l'HELLAS (che come al solito si 'sveglia' dopo un tempo) meritava il pareggio e anche qualcosa di più se non ci fosse stato l'incredibile POMINI a parare tutto! Neroverdi cinici, gialloblù che col 4-3-1-2 sembrano un'altra squadra sotto il profilo dell'agonismo...

Pubblicato da andrea smarso giovedì 28 marzo 2013 23:53, vedi , , , , , , , , | Nessun commento


LA GARA & LE IMPRESSIONI...
I padroni di casa la mettono fin da subito sul dinamismo ed il pressing, il VERONA sembra subire ma tuttavia senza correre grossi pericoli e anzi, dopo aver preso le misure alla capolista, al 22° crea la prima occasione gol: LANER di testa serve CACIA in area, è pronto il tiro del 'bomber' ma forse non del tutto convinto e purtroppo all'altezza è anche l'intervento di piede di POMINI...
6 minuti dopo è ancora il VERONA ad avvicinarsi al gol dopo un triangolo SGRIGNA, CACCIATORE, HALLFREDSSON! Ma il tiro dal limite dell'islandese incoccia del tutto casualmente nella difesa neroverde e viene recuperato: È proprio sul ribaltamento di fronte che il SASSUOLO trova il vantaggio con PAVOLETTI bravo, da posizione molto decentrata, a sfruttare appieno il suggerimento di BOAKIE e a 'fulminare' RAFAEL con un diagonale sul secondo palo.
A poco più di 5 minuti dal termine del primo tempo MORAS è costretto a dare forfait sostituito da capitan CECCARELLI ed il primo tempo finisce con qualche preoccupazione di troppo...

Si riparte con un VERONA ben deciso a conquistare il pari e al contempo il SASSUOLO sembra pagare fisicamente le energie spese nella prima metà di gara: Al 6° CACIA colpisce di testa trovando la deviazione di mano di TERRANOVA è rigore! Batte 'Juani' GOMEZ ma POMINI appare insuperabile oggi e smanaccia in angolo...
La 'botta' è tremenda ma l'HELLAS non demorde e se i padroni di casa dimostrano di meritare il primo posto, i gialloblù non sono certo da meno e mette alle corde la compagine di DI FRANCESCO trovando il pari al 29° con HALLFREDSSON bravo a raccogliere il cross del generoso CACCIATORE e a trafiggere il portiere locale con un diagonale.
Da qui alla fine è il VERONA ad avvicinarsi alla vittoria (come del resto aveva fatto nel primo tempo) ma non c'è niente da fare: I miracoli di POMINI e il tempo tiranno non lasciano più spazio alle residue speranze di 'colpaccio' degli scaligeri

Sassuolo 1-1 Verona: Gli highlights e le immagini della gara

  • 1^ Considerazione: Il miglior attacco (SASSUOLO) contro la miglior difesa (VERONA) ma alla fine è il guardiapali avversario POMINI il migliore in campo! I numeri di certo non mentono ma altrettanto sicuramente... Non dicono tutta la verità!
  • 2^ Considerazione: Perchè il VERONA gioca sempre e solo per metà gara? Anche oggi il secondo tempo è stato giocato dalla squadra scaligera con tutt'altro piglio rispetto ai primi 45 minuti ma perchè bisogna subire uno schiaffo prima di reagire?
  • 3^ Considerazione: Il SASSUOLO non lo ferma più nessuno, gli emiliani vinceranno il campionato e verranno (meritatamente) promossi... Chapeau! Un'occasione un gol ed una squadra forte e quadrata in mezzo e davanti; la difesa (POMINI a parte) forse non è stata all'altezza degli altri reparti ma i neroverdi possono già cominciare a programmare la prossima stagione in una categoria superiore con l'ottimo ex diesse BONATO
  • 4^ (ed ultima) Considerazione: Possibile che non si possa partire dall'inizio con FERRARI e CACIA davanti appoggiati da un trequartista? Stimo molto il mister da un punto di vista tecnico e gestionale... Se solo abbandonasse (o almeno accantonasse) certi 'credo' quasi assoluti forse avremmo qualche punto in più!

MAGNANELLI ha fatto la differenza in mezzo al campo e le sortite di BOAKIE, BERARDI e PAVOLETTI hanno fatto il resto.
Non all'altezza la mediana gialloblù con HALLFREDSSON che pure s'è dannato l'anima non raccogliendo, gol a parte, per quanto ha seminato, JORGINHO lento ed impreciso sotto il pressing degli avversari non è riuscito a fornire le necessarie geometrie e LANER che ha sentito oltremodo la lunga lontananza dal campo... Grave, gravissimo l'errore dal dischetto di GOMEZ TALEB che è probabilmente costato la gara ai gialloblù ma i penalty si sbagliano... Quello che invece preoccupa è l'involuzione tecnico-tattica dell'argentino di Santa Fe che non si è mai espresso a grandi livelli in questa stagione [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
Andrea MandorliniMaurizio Setti

DICONO
MANDORLINI «Siamo contenti... Una buona partita anche per loro squadra che gioca e onora il calcio, ora altre otto partite importanti... Gara molto tattica anche se non abbiamo mai subito siamo andati in svantaggio, peccato per la vittoria mancata ma non vuol dire che non siamo contenti... Gomez? E' un bravo ragazzo... La scelta l'hanno fatta tra lui e Cacia ma poteva sbagliare anche Daniele, l'importante è che non si sia abbattuto e abbia reagito bene con 3/4 belle azioni... La pausa? Bene perchè abbiamo speso molto sopratutto a livello nervoso... Avremo la possibilità di recuperare per il forcing finale che ci attende in campionato» Radio Verona

FERRARI «Abbiamo reagito alla grande! Il gruppo è unito e affiatato e s'è presentato Gomez proprio perchè per Cacia non c'è stato nessun problema... Certo dopo l'errore abbiamo reagito con rabbia e forse è scattato quel qualcosa in più che ci ha fatto giungere al pareggio! Il colpo d'occhio dei tifosi? E' stato sicuramente importante ma non è la prima volta che ci danno una mano... Grandissimi anche loro! Dopo la lunga squalifica qualche dubbio m'era venuto e invece sono contento di poter essere tornato utile alla causa dell'Hellas» Radio Verona

DI FRANCESCO allenatore del SASSUOLO «Il Verona ha meritato il pareggio per quello che ha espresso nel secondo tempo. La mia squadra m'è piaciuta di più nella prima frazione. Anche fisicamente è stata una partita bella e dura, le due squadre hanno sempre cercato di fare la gara. Nella ripresa abbiamo commessi in difesa alcuni errori individuali. Il rigore per il Verona c'è tutto, è giusto così per come è andata la partita. Nel primo tempo Berardi ha fatto salire la squadra sulla destra con grande qualità. Gli inserimenti di Boakye sono la normalità per la mia squadra» TuttoMercatoWeb.com

POMINI «Abbiamo fatto quello che potevamo contro una squadra che ci ha impedito di sfruttare la nostra migliore arma che sta nelle ripartenze... Verona e Sassuolo in A? Sarei felice il doppio ma è importante sottolineare che oggi abbiamo colto un punto contro una grande squadra, come il Livorno del resto anche se forse i gialloblù sono più forti... Sul dischetto aspettavo Cacia ma sono contento di aver respinto la minaccia di Gomez anche se dai 3000 alle mie spalle mi son pioviuti addosso un sacco di improperi eh eh... Vabbè ora lavoro per il Sassuolo quindi è giusto così ma ripeto i gialloblù meritano la Serie A» Radio Verona

Patròn SETTI «Bonato ci ha fatto i complimenti e ha detto che meritavamo di vincere più di così... Grandissimi i tifosi! Fuori dal campo abbiamo vinto 10 a 0 sono davvero un gran patrimonio! Dopo il rigore sbagliato? Beh innanzitutto è venuto giù qualche angioletto ma aldilà di quello alla fine è andata bene e se l'hanno ammesso anche gli avversari... L'articolo sulla Gazzetta? Lasciamo perdere... Ma non ce la faranno a destabilizzarci! Anzi ci uniranno ancor di più...» Radio Verona

CACCIATORE «Nel secondo tempo siamo andati in campo con la voglia di recuperare, forse siamo stati un po' sfortunati perchè potevamo portarla a casa... L'errore dal dischetto? Ci ha dato una carica aggiuntiva! Perchè ha battuto Juani e non Cacia? Non lo so... Si saranno messi d'accordo così in settimana... Entriamo nella fase finale del campionato dove ogni gara risulterà fondamentale ai fini del campionato e si giocherà su ogni singolo episodio, noi andiamo in campo con la consapevolezza di poter contare su noi stessi, i conti poi si faranno alla fine» Radio Verona

Fabrizio CacciatoreNicola Ferrari

SASSUOLO 1-1 VERONA
Modulo speculare per le regine del campionato cadetto con DI FRANCESCO che sceglie POMINI tra i pali, difesa a 4 e centrocampo con MAGNANELLI a 'dare fosforo' tra BIANCHI e TROIANO; davanti BOAKIE e BERARDI bomber neroverdi cercheranno soluzioni anche per PAVOLETTI.
Mister MANDORLINI rinuncia all'acciaccato BACINOVIC e ripropone LANER dal primo minuto in appoggio agli 'inamovibili' JORGINHO e HALLFREDSSON.
In attacco CACIA riceverà la collaborazione di SGRIGNA e GOMEZ sulle esterne.
Campo di Modena allentato dalle piogge ininterrotte di questi giorni che anche stasera non faciliteranno le operazioni in campo: Peccato che la gara parta in questo senso un po' condizionata limitando non poco la tecnica de 22 in campo.
Tifosi veronesi più numerosi di quelli di casa che prima dell'inizio della gara accendono delle inconsuete strenne natalizie...

PRIMO TEMPO
3° RAFAEL costretto ad uscire su BERARDI sfuggito alla retroguardia gialloblù
4° Pressing dei neroverdi: Azione conclusa con un tiro alto di TROIANO
14° Tiro di PAVOLETTI che indirizza debolmente verso RAFAEL...
16° AGOSTINI in percussione sulla sinistra, bello il cross al centro dove GOMEZ commette purtroppo fallo in attacco
19° L'HELLAS non trova spazi e fa rimbalzare la palla tra JORGINHO e MORAS che prova la soluzione profonda per CACIA che però è pescato in fuorigioco
22° LANER di testa serve CACIA in area, pronto ma forse non del tutto convinto il tiro del 'bomber' e purtroppo grande anche l'intervento di piede di POMINI Nell'occasione ammonito CACCIATORE probabilmente per proteste...
24° Primo calcio d'angolo del match battuto da SGRIGNA ma l'incornata di MORAS non è purtroppo precisa
26° Tiro di PAVOLETTI in acrobazia ampiamente fuori bersaglio
28° SGRIGNA-CACCIATORE-HALLFREDSSON! Il tiro dal limite dell'islandese incoccia del tutto casualmente nella difesa neroverde e viene recuperato
29° Si riparte e sul ribaltamento di fronte, da posizione molto difficile, PAVOLETTI servito dalla sponda di BOAKIE la mette sul secondo palo e trova il vantaggio dei padroni di casa
33° Tiro ampiamente impreciso di HALLFREDSSON
39° MORAS non ce la fa ed esce addirittura in barella, al suo posto entra capitan CECCARELLI...
44° CECCARELLI prova la palla lunga per GOMEZ ma per l'appunto è troppo lunga
45° CACCIATORE in mezzo per CACIA ma POMINI abbranca sulla testa del 'bomber' sul ribaltamento di fronte BERARDI crossa per PAVOLETTI che contrastato da CECCARELLI non riesce ad impattare (inutili le proteste dell'autore del vantaggio che voleva il rigore)
46° Il signor Irrati termina il primo tempo

SECONDO TEMPO
6° CACIA incorna di testa e TERRANOVA con la mano lontana dal corpo tocca: Per Irrati è rigore, batte GOMEZ e POMINI smanaccia in angolo sventando la minaccia! Che errore da parte di 'Juanito'...
10° CACCIATORE di testa, facile l'intervento di POMINI
14° GOMEZ sfrutta un errore della difesa di casa ed impegna il portiere locale
15° HALLFREDSSON per CACIA ma la conclusione è alta
17° Tiro senza pretese di MAGNANELLI dalla distanza
18° Ancora MAGNANELLI alla conclusione ma il tiro è deboluccio e non impensierisce RAFAEL che raccoglie agevolmente
19° FERRARI rileva SGRIGNA nelle fila scaligere, si passa al 4-3-1-2 con GOMEZ dietro a CACIA e al neoentrato
21° Tiro di GOMEZ che non impensierisce minimamente POMINI
22° Tiro insidioso ma senza esito di PAVOLETTI
24° BIANCHI ammonito dopo un duro intervento su GOMEZ, MANDORLINI tenta il tutto per tutto RIVAS entra al posto di LANER per una sorta di 4-2-4
25° AGOSTINI crossa in mezzo per il colpo di testa dei gialloblù che purtroppo non va a segno
27° TROIANIELLO da il cambio a BERARDI nel SASSUOLO
29° GGGGGOOOOOOOOOLLLLLLL! CACIA difende tignosamente una palla centrale poi scarica su GOMEZ che suggerisce per il cross di CACCIATORE: HALLFREDSSON raccoglie e in diagonale finalmente batte POMINI. Pareggio meritato per l'HELLAS
31° CATELLANI sostituisce BOAKIE tra i padroni di casa
40° FERRARI difende palla in area neroverde e conquista il quarto calcio d'angolo (nessuno quello in favore degli avversari), sulla battuta GOMEZ incorna ma nonè purtroppo preciso
43° Bell'azione CACCIATORE-RIVAS con l'argentino che purtroppo non arriva a CACIA in mezzo all'area, PAVOLETTI viene rilevato da MASUCCI nelle fila emiliane...
44° Il SASSUOLO conquista il primo calcio d'angolo della sua gara, RAFAEL neutralizza il corner in presa alta
46° HALLFREDSSON crossa bene in mezzo: Nessuna maglia gialloblù ne approfitta
47° Cartellino giallo (che vira sull'arancione) per TROIANIELLO
48° Il signor Irrati termina questa bella gara e consegna con ogni probabilità la promozione meritata ai padroni di casa

TABELLINO
SASSUOLO 1-1 HELLAS VERONA
Marcatori: 30′ Pavoletti (S), 73′ Hallfredsson (V)

SASSUOLO: Pomini, Gazzola, Bianco, Terranova, Longhi, Bianchi, Magnanelli, Troiano, Berardi (72′ Troianiello), Pavoletti (89′ Masucci), Boakye (76′ Catellani).
A disposizione: Pigliacelli, Marzorati, Laverone, Laribi, Masucci
Allenatore: Eusebio Di Francesco.

VERONA: Rafael, Cacciatore, Moras (40′ Ceccarelli), Maietta, Agostini, Laner (70′ Rivas), Jorginho, Hallfredsson, Gomez, Cacia, Sgrigna (65′ Ferrari).
A disposizione: Berardi, Albertazzi, Nielsen, Carrozza.
Allenatore: Andrea Mandorlini.

Arbitro: Irrati di Pistoia
Ammoniti: Cacciatore (V), Terranova (S), Agostini (V), Bianchi (S), Troianiello (S)

Radiografia del Gol gialloblù 2012/2013
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
CACIA11819
MARTINHO088
GOMEZ TALEB268
HALLFREDSSON033
RIVAS123
LANER022
COCCO112
CECCARELLI011
BACINOVIC011
MAIETTA011
BOJINOV011
ALBERTAZZI011
JORGINHO011
MORAS011
FERRARI011
CACCIATORE011
SGRIGNA011
BJELANOVIC101

LE ALTRE DI B
Il LIVORNO in vantaggio dal 15° con BELINGHERI subisce il pareggio dei padroni di casa del BARI a 3 minuti dalla fine! E forse il Verona deve ringraziare il 'galletto' FEDATO alla pari di HALLFREDSSON oggi... Che palo di PAULINHO a porta vuota col portiere fuori causa!
Vittoria dell'EMPOLI che a Vercelli accorcia sul LIVORNO ed il VERONA e (almeno per il momento) 'salva' i playoff; ritorno alla vittoria anche per il VARESE che con una tripletta secca stende la malcapitata REGGINA.
Goleada del NOVARA che pure era andato in svantaggio a Cittadella: 6 a 2 per i piemontesi non nuovi a queste imprese nell'attuale annata!
Cade il BRESCIA a Terni, vince lo JUVE STABIA al 'Menti' con un gol di CASERTA ad inizio ripresa che il MODENA non è riuscito a recuperare.
2 a 0 del CESENA ad un PADOVA in crisi nera e della VIRTUS LANCIANO al VICENZA.
Successo casalingo per l'ASCOLI che con una tripletta stende il GROSSETO (in gol anche l'ex RUSSO).
Seconda sconfitta consecutiva per il CROTONE che cade ad opera dello SPEZIA tra le mura amiche...


ALTRE NEWS IN ALLEGATO
BELLA PROVA DELLA PRIMAVERA a Padova ma i ragazzi di PAVANEL perdono per 2 a 1; inutile il gol di VERDUN

I PIÙ PAGATI DELLA CADETTERIA, CACIA è solo quinto dietro a GHEZZAL del BARI, GONZALEZ del NOVARA, CARACCIOLO del BRESCIA e VANTAGGIATO del PADOVA...

'PROGETTO SCUOLA HELLAS VERONA': Josè Angel CRESPO ospite alle 'Collodi'

IL GROTTAMMARE (LEGA NAZIONALE DILETTANTI) SI AFFILIA ALL'HELLAS: La squadra dell'ascolano che si associa al glorioso club scaligero ha raggiunto quest'accordo di collaborazione per quanto riguarda le giovanili. Intervista ai due responsabili GEMMI (per l'HELLAS) e VECCHIOLA (per il GROTTAMMARE)

Top 10 Plays of the Night: March 27th

IN BREVE A PIÉ PAGINA
MALTA 0-2 ITALIA: Nel match valevole per le qualificazioni ai mondiali in Brasile 'brilla' solo BALOTELLI autore di una doppietta ma gli azzurri hanno corso qualche rischio di troppo e non hanno convinto contro i modesti avversari...

NBA: Dopo 27 vittorie di fila gli HEAT cadono a Chicago! Niente record per Miami, successi per LAKERS e SPURS...

CALCIO BOSNIA: Muore 19enne calciatore a causa di un malore davanti casa

TENNIS: Al torneo di MIAMI un irriconoscibile DJOKOVIC cede a HAAS (tennista tedesco 35enne al 18° posto nel ranking)


RASSEGNA STAMPA
SERIE B, IL SASSUOLO SI ACCONTENTA DEL PARI COL VERONA
Il big match finisce 1-1, ma il Livorno non ne approfitta
28/03/13
Nessuno scossone alla classifica della Serie B. Il big match della 34esima giornata Sassuolo-Verona finisce 1-1, ma il Livorno non riesce ad approfittarne, pareggiando 1-1 col Bari. Invariata la situazione in vetta: Sassuolo 73 punti, Verona e Livorno a quota 64. Per la zona playoff l'Empoli batte la Pro Vercelli (0-1), il Varese stende la Reggina (3-0), il Novara travolge il Cittadella (2-6) e la Ternana ferma il Brescia (1-0).

La capolista, dunque, rallenta. Dietro, però, nessuno fa paura. Con il Verona, il Sassuolo incassa il terzo pareggio consecutivo, ma i nove punti di vantaggio sulle inseguitrici non sembrano lasciare ombre nello spogliatoio verdenero. Il big match con l'Hellas finisce 1-1, ma la squadra di Di Francesco rischia molto per tutta la partita e si salva soltanto grazie alla freddezza di Pavoletti e ai riflessi di Pomini, che para un rigore a Gomez sull'1-0 e tiene in partita i suoi prima del pareggio di Hallfredsson. Una piccola battuta d'arresto per la prima della classe, che in questa parte finale del campionato appare sempre più stanca e appagata.

Occasione sprecata invece per il Livorno, che con il Bari resta in vantaggio fino all'87', ma poi si fa raggiungere da un colpo di testa di Fedato e dice addio alla possibilità di sorpassare l'Hellas e conquistare il secondo posto solitario. Nella zona alta della classifica l'Empoli fatica più del dovuto, ma alla fine espugna il campo della Pro Vercelli grazie a una rete su rigore di Tavano, mentre il Varese non lascia scampo alla Reggina con un secco 3-0. Sempre in chiave playoff ottima vittoria del Novara, che prosegue la striscia positiva, travolgendo in trasferta il Cittadella 6-2 (ma il match è viziato dall'espulsione di Cordaz al 30') e conquistando il sesto posto in classifica. Brutto stop invece per il Brescia, che, sconftitto dalla Ternana (1-0, gol di Viale al 72'), vede avvicinarsi anche la Juve Stabia, vittoriosa contro il Modena (1-0, gol di Caserta al 47').

Bene anche il Lanciano, che supera senza sforzi il Vicenza 2-0 (rete di Plasmati e Castiglia). Nella zona più calda della classifica invece tre punti preziosi per lo Spezia, che regola il Crotone 2-0 in trasferta, e per l'Ascoli, che condanna il Grosseto (3-1).

FONTE: SportMediaset.Mediaset.it


Sassuolo-Hellas Verona 1-1: il big match finisce in pareggio
giovedì 28 marzo 2013 20:35
Allo stadio Braglia i padroni di casa in vantaggio al 30' con un gol firmato da Pavoletti, poi al 75' la rete del gialloblù Hallfredsson
MODENA – Il Sassuolo si accontenta. I neroverdi non vincono la sfida contro la seconda in classifica, ma si fermano al pareggio 1-1. Dopo un bel gol firmato da Pavoletti al 30' e un gioco molto acceso con la squadra di mister Di Francesco pressante in attacco, al 75' i veronesi conquistano il pareggio con una rete di Hallfredsson. Il Sassuolo si trova con un solo punto in tasca, ma lo stacco rassicurante sul Verona e sul Livorno rimane: nove punti in più. I gialloblù, sempre ben attenti alla difesa, hanno faticato ad entrare in partita. Nel primo tempo hanno sofferto soprattutto a causa dell'azione del duo Berardi-Gazzola. Occasionissima persa poi con il rigore fallito da Juan Gomez Taleb. Un tiro, quello di Gomez, che se fosse riuscito avrebbe cambiato nettamente il risultato del match e lasciato con l'amaro in bocca i neroverdi sul campo dello stadio Braglia. Acceso il tifo dei gialloblù: ben 2.634 veronesi hanno invaso lo stadio modenese. "E' una partita importantissima, ma non decisiva – aveva detto tranquillo mister Di Francesco prima della sfida – Affrontiamo una delle squadre più importanti del campionato. Lo dicono i numeri e il gioco stesso del Verona".

Il tabellino
U.S. SASSUOLO - HELLAS VERONA F.C. 1-1
Marcatori: 30' Pavoletti (S), 73' Hallfredsson (V)

U.S. SASSUOLO: Pomini, Gazzola, Bianco, Terranova, Longhi, Bianchi, Magnanelli, Troiano, Berardi (72' Troianiello), Pavoletti (89' Masucci), Boakye (76' Catellani).
A disp.: Pigliacelli, Marzorati, Laverone, Laribi, Masucci.
All.: Eusebio Di Francesco.

HELLAS VERONA F.C.: Rafael, Cacciatore, Moras (40' Ceccarelli), Maietta, Agostini, Laner (70' Rivas), Jorginho, Hallfredsson, Gomez, Cacia, Sgrigna (65' Ferrari).
A disp.: Berardi, Albertazzi, Nielsen, Carrozza.
All.: Andrea Mandorlini.

Arbitro: Irrati di Pistoia (assistenti Longo, Tasso, IV ufficiale Fabbri)
Note: ammoniti Cacciatore (V), Terranova (S), Agostini (V), Bianchi (S), Troianiello (S). Al 54' rigore parato da Pomini (S) su Gomez (V).

Questa la classifica dopo 34 turni:Sassuolo 73; Verona e Livorno 64; Empoli 56; Varese 51; Novara 48; Brescia 46; Juve Stabia e Cesena 44; Ternana 43; Padova 42; Modena e Lanciano 41; Bari e Ascoli* 40; Spezia, Crotone* e Cittadella 39; Reggina 38; Vicenza 32; Pro Vercelli 28; Grosseto 23.
* una gara in meno
I risultati della serata di campionato
Ascoli-Grosseto 3-1 (Feczesin, Russo, Delvecchio, Loviso)
Bari-Livorno 1-1 (Belingheri,Fedato)
Cittadella-Novara 2-6 (Schiavon, Buzzegoli, Lepiller, Buzzegoli, Fernandes, Di Carmine, Rubino, Gonzalez)
Crotone-Spezia 0-2 (Sammarco, Lollo)
Juve Stabia-Modena 1-0 (Rig. Caserta)
Lanciano-Vicenza 2-0(Plasmati, Aut. Castiglia)
Pro Vercelli-Empoli 0-1 (Rig. Tavano)
Sassuolo-Verona 1-1 (Pavoletti, Hallfredsson)
Ternana-Brescia 1-0 (Rig. Vitale)
Varese-Reggina 3-0 (Neto Pereira, Troest, Kone)

Play by play
Secondo tempo
93' La sfida termina con la parità. Sassuolo 1, Verona 1.

93' Giallo per Troianiello.

90' Tre minuti di recupero.

89' Cambio per il Modena. Esce Pavoletti, entra Masucci.

84' Il Verona cerca il vantaggio con maggiore determinazione dopo il gol inferto al Sassuolo.

77' Sostituzione per il Modena. Catellani prende il posto di Boakye.

75' Gol di Hallfredsson. Sassuolo 1, Hellas Verona 1.

70' Ultima sostituzione per il Verona. Esce Laner, entra Rivas.

68' Pavoletti calcia con il destro dal limite dell'area di rigore. Il tiro si spegne sul fondo.

65' Cambio per il Verona. Esce Sgrigna, entra Ferrari.

62' Giallo per Agostini. Fallo di mano.

59' Gomez è pericoloso per un passaggio involontario di Troiano. Pomini respinge ancora.

55' Maietta punta alla porta, ma il suo tiro viene bloccato da Pomini.

53' Gomez fallisce. Il tiro è respinto da Pomini.

52' Calcio di rigore a favore del Verona

46' Si riparte.

Primo tempo
45' Il primo tempo si conclude con il vantaggio dei neroverdi. Sassuolo 1, Hellas Verona 0.

44' Un minuto di recupero.

40' Sostituzione per il Verona. Esce Moras per un infortunio, entra Ceccarelli.

37' Cross di Berardi. Pavoletti non riesce ad intercettare il pallone.

33' Non si fa attendere la risposta del Verona. La conclusione di Hallfredsson è troppo alta.

30' Gol del Sassuolo. A firmare il gol è Pavoletti servito da Boakye. Pavoletti si trova di fronte al portiere e centra la rete con un tiro mancino. Sassuolo 1, Hellas Verona 0.

29' Occasione per il Verona: cross basso di Cacciatore per il rimorchio di Hallfredsson, ma la palla finisce in angolo.

27' Pavoletti tenta la conclusione con una mezza rovesciata, ma il suo tiro termina a lato.

23' Primo angolo della partita per il Verona.

22' Un tiro di Cacia dal limite dell'area piccola è respinto con i piedi da Pomini.

20' Conclusione da fuori di Magnarelli bloccata al limite dell'area di rigore.

14' Boakye ci prova, ma la sua conclusione è debole. Rafael para.

11' I neroverdi continua ad attaccare con forza. Ottima la difesa gialloblù.

6' Cross di Gazzola dalla fascia destra. Respinto da Moras.

5' Ci pova Berardi dalla lunga distanza, ma il suo tiro non è preciso. La palla finisce alta sopra la traversa.
2' Calcio di punizione per il Sassuolo.
Calcio d'inizio battuto dal Sassuolo.

FONTE: ModenaOnLine.info


Grottammare: firmato l'accordo di affiliazione con l'Hellas Verona
La soddisfazione di Sebastiano Vecchiola e Roberto Gemmi.

Bel colpo per il Grottammare Calcio che si affilia all'Hellas Verona, società professionistica militante nella Serie B ed in lotta per la promozione in massima serie. Nei giorni scorsi una delegazione composta dal Presidente Giuseppe Cocci, dal DG Bruno Talamonti e dal Responsabile del Settore Giovanile Sebastiano Vecchiola, si è recata a Verona per firmare il contratto di Affiliazione sportiva. Inutile dire che questo per la società biancoceleste rappresenta un motivo di vanto e, soprattutto, una grande opportunità per potersi relazionare non solo dal punto di vista sportivo ma organizzativo con una società storica del panorama calcistico italiano.

A commentare questo importante evento sono i Responsabili del Settore Giovanile, Roberto Gemmi per l'Hellas e Sebastiano Vecchiola per il Grottammare. Proprio quest'ultimo ha avuto un ruolo importante nella conclusione dell'accordo: "Avere sottoscritto questo accordo con l'Hellas Verona, squadra professionistica militante in Serie B, - spiega Vecchiola - è un motivo di vanto e servirà per far crescere i ragazzi del settore giovanile. L'accordo ha puramente natura tecnica e permetterà di organizzare incontri con gli allenatori gialloblù che verranno a Grottammare per dibattiti con i nostri tecnici e dimostrazioni sul campo e darà la possibilità a questi ultimi di andare a Verona per corsi di aggiornamento. Insomma un accordo tra le due società per uno scambio di idee".

“Il percorso che ha avviato l’Hellas Verona è di formazione e di educazione - ribadisce Gemmi -. Vogliamo trasferire dei valori ai giovani e lo vogliamo fare territorialmente, attraverso chi conosce questi aspetti. L’affiliazione con il Grottammare nasce proprio da ciò, dal fatto che si possa avviare insieme una crescita e una valorizzazione delle risorse. Per questo siamo felici di poter intraprendere questa nuova avventura”.

Grottammare ed Hellas, quindi, stanno ponendo le basi per un futuro roseo iniziando da quella che deve essere la fucina di talenti da portare in prima squadra, il settore giovanile.

FONTE: GrottammareCalcio.it


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Verona, Mandorlini soddisfatto: "Disputata una buona gara"
28.03.2013 23.15 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
"Abbiamo disputato una buona gara contro una squadra che è meritatamente davanti. Nel secondo tempo abbiamo fatto molto bene, al di là del rigore sbagliato. S'è infortunato Moras, ma abbiamo una rosa che è in gradi di sopperire a questa assenza". E' il pensiero di Andrea Mandorlini, tecnico dell'Hellas Verona che - ai microfoni di Sky Sport - ha commentato il pareggio al Braglia di Modena contro la capolista Sassuolo. "In occasione del gol - prosegue - siamo stati bravi. Nella ripresa abbiamo creato tante premesse per poi trovare la via della rete. Loro nella prima parte di gara avevano più fisicità di noi, anche sulle palle inattive ci anticipavano sempre.
Errori dello scorso anno da non commettere? La squadra è cambiata molto dallo scorso anno, circa 20 giocatori. Ci siamo mantenuti sempre nei primi posti e questo è importante. Dopo questa pausa necessatia per ricaricare le batterie ci sarà la volata finale".

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28.03.2013 23.05 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Intervistato da Sky Sport, il tecnico del Sassuolo Eusebio Di Francesco ha analizzato il pareggio contro il Verona. Passata in vantaggio grazie al gol di Pavoletti, la compagine neroverde è stata raggiunta nella ripresa da Hallfredsson: "Il Verona ha meritato il pareggio per quello che ha espresso nel secondo tempo. La mia squadra m'è piaciuta di più nella prima frazione. Anche fisicamente è stata una partita bella e dura, le due squadre hanno sempre cercato di fare la gara. Nella ripresa - prosegue - abbiamo commessi in difesa alcuni errori individuali. Il rigore per il Verona c'è tutto, è giusto così per come è andata la partita. Nel primo tempo Berardi ha fatto salire la squadra sulla destra con grande qualità. Gli inserimenti di Boakye sono la normalità per la mia squadra".
Sul prossimo avversario: "Il Novara è una squadra pericolosa che segna tantissimo. E' la squadra del momento, in Serie B sta giocando il calcio migliore. Io, però, preferisco squadre del genere ad altre che si chiudono".

giovedì, marzo 28th, 2013 | Posted by Marco Macca
SERIE B DIRETTA LIVE, Sassuolo-Verona 1-1:FINISCE IN PARITA’ IL BIG MATCH DEL BRAGLIA!
FISCHIO FINALE 1-1 FRA SASSUOLO E VERONA!
92′ – Fallaccio di Troianello su Maietta; calcio di punizione per il Verona e giallo per lui;
90′ – Saranno tre i minuti di recupero;
88′ – Ultimo cambio anche per il Sassuolo: fuori l’autore del gol del vantaggio Pavoletti, dentro Masucci;
87′ – Ancora Cacciatore che crossa dalla destra, la difesa avversaria spazza via;
85′ – Verona che prova addirittura a vincere la partita: tiro potente di Cacia, la difesa del Sassuola devia in angolo;
77′ – Altro cambio per Di Francesco: Catellani entra in campo al posto di Boakye;
75′ – PAREGGIO DEL VERONA! E’ HALLFREDSSON CHE SUL CROSS DI CACCIATORE E’ LESTO AD APPOGGIARE IN DIAGONALE ALLE SPALLE DI UNO STRAORDINARIO POMINI!!
74′ – Cambia anche Di Francesco: Troianello per Berardi;
72′ – Cross di Gomez che Pomini respinge di pugno;
70′ – Ultimo cambio nelle file veronesi: entra Rivas al posto di Laner;
66′ – Cambio per Mandorlini: fuori Sgrigna, non al meglio, viene sostituito da Ferrari;
64′ – Cross di Hallfredsson, la difesa del Sassuolo libera con affanno;
62′ – Il Verona continua ad assediare la porta del Sassuolo, ma Pomini questa sera sembra davvero insuperabile;
53′ – Uno straordinario Pomini riesce a sventare anche un colpo di testa di Cacciatore;
52′ – Para Pomini! Cacia fallisce dal dischetto e si fa ipnotizzare dal portiere neroverde! Si rimane sull’1-0!
51′ – Calcio di rigore per il Verona!
49′ – Proteste veronesi per presunta spinta in area ai danni di Cacia. Irrati lascia proseguire;
RIPARTITI! Nessun cambio per gli allenatori;

INTERVALLO

45′ – Pomini riesce ad abbrancare la sfera poco prima che Cacia riuscisse a impattare di testa!
42′ – Tiro-cross insidioso del Sassuolo su cui interviene in due tempi Rafael;
39′ – Uno sfortunato Moras si stira ed è costretto a lasciare il terreno di gioco. Al suo posto entra Ceccarelli;
37′ – Ancora Pavoletti a sfiorare il raddoppio! Per poco l’attaccante in spaccata non arriva sul pallone!
29′ – Un gol che arriva un po’ a sorpresa poiché, dopo un inizio in affanno, era il Verona a fare la partita e ad aver avuto le occasioni migliori;
29′ – VANTAGGIO DEL SASSUOLO!! PAVOLETTI TROVA UNO SPIRAGLIO FRA I DIFENSORI GIALLOBLU E DI SINISTRO BATTE RAFAEL!
28′ – Grande azione di Sgrigna-Ciacciatore e Hallfredsson, ma il tiro dell’islandese è deviato da Bianco;
24′ – Ancora il Verona! Cross per Moras che per poco non insacca di testa! Gli ospiti stanno prendendo coraggio!
20′ – Giallo per Cacciatore;
20′ – Grandissima occasione per il Verona! Laner serve Cacia che calcia debolmente a tu per tu con Pomini, forse convinto di essere in fuorigioco, ma il portiere nerovedere è miracoloso di piede!
15′ – Interessantissimo traversone per Gomez che però commette fallo in attacco su Longhi;
8′ – Cross dalla destra per Boakye, ma Moras è lesto a sventare il pericolo;
7′ – Inizio aggressivo del Sassuolo che cerca di rinchiudere il Verona nella propria metà campo. Di contro, gli ospiti sembrano compassati e meno concentrati;
3′ – Nulla di fatto sul tiro di Troiano dai venti metri;
2′ – Calcio di punizione per il Sassuolo da posizione interessante;
PARTITI!

Ecco le formazioni ufficiali:
SASSUOLO (4-3-3): 1 Pomini; 23 Gazzola, 26 Terranova, 20 Bianco, 3 Longhi; 6 Bianchi, 4 Magnanelli, 10 Troiano; 25 Berardi, 8 Pavoletti, 9 Boakye. All. Eusebio Di Francesco
HELLAS VERONA (4-3-3): 1 Rafael; 29 Cacciatore, 18 Moras, 20 Maietta, 30 Agostini; 4 Laner, 19 Jorginho, 10 Hallfredsson; 21 Gomez Taleb, 8 Cacia, 13 Sgrigna. All. Andrea Mandorlini.
Arbitro: Massimiliano Irrati di Pistoia.

SERIE B
Serie B, la top ten dei più pagati
27.03.2013 16.59 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
TuttoB riporta un'interessante statistica relativa ai giocatori dal più alto ingaggio nel campionato cadetto. Una classifica che verrà stravolta dopo che verrà applicata nei prossimi tornei la "Salary Cap".

Questa la top ten:
1) Kader Ghezzal (Bari) 650mila euro

2) Pablo Gonzalez (Novara) 600mila euro

3) Andrea Caracciolo (Brescia) 500mila euro

4) Daniele Vantaggiato (Padova) 500mila euro

5) Daniele Cacia (Hellas Verona) 450mila euro

6) Marco Sansovini (Spezia) 400mila euro

7) Alessandro Budel (Brescia) 350mila euro

8) Simone Missiroli (Sassuolo) 350mila euro

9) Magnus Troest (Varese) 325mila euro

10) Alessandro Belingheri (Livorno) 300mila euro

N.B. le cifre sono al netto di quanto percepito dai giocatori. Le società spendono circa il doppio al lordo delle tasse.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


PRIMO PIANO
SerieBwin, risultati e marcatori 34a giornata
28.03.2013 22:36 di Giuseppe Borghe
Ascoli-Grosseto 3-1 (30' Feczesin, 51'Russo,76'Delvecchio,85'Loviso)
Bari-Livorno 1-1 (15' Belingheri,87'Fedato)
Cittadella-Novara 2-6(6'Schiavon, 33'Buzzegoli, 38'Lepiller,48'Buzzegoli,81'B.Fernandes,83'Di Carmine,86'Rubino,88'Gonzalez)
Crotone-Spezia 0-2 (50'Sammarco,68'Lollo)
Juve Stabia-Modena 1-0 (47'Caserta)
Pro Vercelli-Empoli 0-1 (59'Tavano)
Sassuolo-Verona 1-1 (30'Pavoletti,71'Hallfredsson)
Ternana-Brescia 1-0 (72'Vitale)
Varese-Reggina 2-0 (29'Pereira, 67'Troest,88'Kone)
Virtus Lanciano-Vicenza 2-0 (29'Plasmati,38'aut.Castiglia)

PRIMO PIANO
33^ Giornata, la Top 11 di SerieBWin
27.03.2013 09:00 di Nicolò Schira Twitter: @@BomberNiko
Portiere:
Alberto Brignoli (Ternana): con interventi strepitosi nega la via del gol alla capolista, mantenendo inviolata la propria porta.

Difesa:
Stefano Sabelli (Bari): sulla fascia è imprendibile per gli avversari. Le sue percussioni creano sconquassi nella difesa empolese.

Andrea Lisuzzo (Novara): ritorna titolare al centro della difesa, sfoderando una prestazione da baluardo insuperabile. Il Sindaco è tornato.

Raffaele Pucino (Varese): trova una volèè mancina da bomber di razza per salvare i biancorossi dalla sconfitta a Vicenza.

Centrocampo:
Andrea Cristiano (Pro Vercelli): con una conclusione meravigliosa piega lo Spezia e lancia la Pro al successo corsaro in Liguria. Sta segnando alla media di un bomber.

Alfred Duncan (Livorno): prestazione monstre in mezzo al campo per il dinamico centrocampista scuola Inter, che recupera e conquista una miriade di palloni.

Andrea Mazzarani (Modena): trova il gol che castiga il Padova all'Euganeo. Una rete da dedicare al papà scomparso nei giorni scorsi.

Franco Semioli (Vicenza): sulla fascia con i suoi dribbling fa ammattire i difensori varesini a suon di finte. In questa categoria, se sta bene è determinante.

Attacco:
Pablo Granoche (Cesena): fa espellere Barba e segna la rete che avvia il successo dei romagnoli allo Zecchini.

Gianmario Comi (Reggina): segna una splendida rete con un colpo di testa da ariete dell'area di rigore. Undici reti sono il miglior biglietto da visita per i club di Serie A.

Daniele Cacia (Hellas Verona): segna una doppietta strepitosa per ribaltare il punteggio contro il Crotone. Con un gol supererà il record di marcature in una stagione di Zanetti.

Allenatore:
Maurizio Braghin (Pro Vercelli): guida i piemontesi alla seconda vittoria esterna consecutiva. Un successo pesante che dimostra come il suo operato stia mantenendo viva la propria squadra.

FONTE: TuttoB.com



FONTE: SerieBNews.com


Primavera, a Padova non basta una grande prova
Postata il 28/03/2013 alle ore 14:28
I gialloblù si arrendono per 2-1 dopo aver costruito ben 13 occasioni da gol: ai padroni di casa basta una rete per tempo, inutile la firma nel finale di Verdun
PADOVA - Nell'anticipo della 24a giornata non riesce il colpo alla Primavera gialloblù. A Padova finisce 2-1 per i padroni di casa, dopo che i ragazzi di Pavanel hanno costruito ben 13 palle gol fra primo e secondo tempo. Il Padova, invece, fa bottino pieno grazie a una rete per tempo (due tiri in porta totali) e non basta il gol di Verdun nel finale. La rimonta dei gialloblù resta incompleta.

Primo tempo
1' Partiti
1' Traversone di De Vita, tiro di Alba e parata di Maniero che devia in angolo
9' GOL Padova in vantaggio grazie a un bel tiro angolato di Beghetto
19' Conclusione dalla lunga distanza di Ballarini che finisce alto
24' Ci prova Speziale, ma Maniero è bravo a respingere in corner
30' Grande azione di De Vita, dribbling su tre avversari ma è miracolosa la deviazione del portiere
36' Punizione dal limite di Beghetto di poco alto

Secondo tempo
1' Partiti
2' Ancora Speziale in evidenza, Maniero devia il tiro con la mano di richiamo
4' Azione di De Vita che ci prova, ma il portiere del Padova respinge ancora
12' Punizione di De Vita che termina alta
19' Tentativo di Verdun, la punizione finisce sopra la traversa
22' Speziale sulla sinistra mette fuori di poco
23' GOL Incredibile! Il Padova raddoppia dopo una mischia in area con Rivi
26' I gialloblù reagiscono ancora con Speziale, ma Maniero compie un'altra prodezza
33' Sempre protagonista il portiere del Padova che stavolta dice no a Verdun
35' GOL Accorcia le distanze Verdun: percussione centrale e tiro angolato per l'1-2
37' Assalto dell'Hellas, Calvetti dal limite impegna severamente Maniero
48' Da calcio piazzato Calvetti mette in area, Sundas sfiora di un niente la deviazione

PADOVA-HELLAS VERONA 2-1
Marcatori: 9' pt Beghetto, 23' st Rivi, 35' st Verdun.

PADOVA (4-3-1-2): Maniero; Acka, De Biasi (dal 13' st Barison), Vio, Rosina; Caporali, Longato, Bellemo; Rivi (dal 30' st Braschi); Beghetto (dal 43' st Formigoni), Voltan.
A disposizione: Pelati, Costa, Minto, Danieletto, Shahini, Mbaye.
All.: Maestroni.

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Sluga, Huston, Sundas, Varricchio, Ceccarelli; Ballarini (dal 30' st Calvetti), Arzamendia; Formigoni (dal 9' st Verdun), De Vita, Alba (dal 12' st Matias); Speziale.
A disposizione: Coffani, Belfanti, Rossi, Guzzo, Bertasini, Calandra, Maiorana, Mazzocchi.
All.: Pavanel.

Arbitro: Perissinotto di San Donà di Piave.
NOTE. Espulsione: Vio al 47' st.
Ufficio Stampa

27.03.2013
Setti alla «Gazzetta»: non diffamate il Verona
BOTTA E RISPOSTA. Un pezzo firmato da Nicola Binda sui rapporti tra il presidente dello Spezia, Gabriele Volpi, e l'imprenditore carpigiano infiamma il patron gialloblù. Il club ha presentato querela: «Un articolo privo di fondamento, lede l'immagine della nostra società. Non riusciranno a destabilizzarci»
Sono voci che si rincorrono da tempo. Fin da quando Maurizio Setti ha cominciato a trattare con Giovanni Martinelli l'acquisto dell'Hellas. «Solo una mossa di facciata - dicevano con sicurezza i soliti ben informati - alle spalle dell'imprenditore carpigiano c'è Gabriele Volpi, presidente dello Spezia e dell'NK Rijeka, squadra che milita nella serie A croata». L'ultimo attacco è arrivato lunedì mattina, sulla Gazzetta dello Sport. «Magari un giorno ci spiegheranno quale accordo occulto hanno fatto gli "amici" Maurizio Setti e Gabriele Volpi - scrive Nicola Binda - il primo ha lasciato il Bologna dopo aver cercato di coinvolgere il patron dello Spezia e ha preso il Verona pare (ma la cosa è tutta da verificare, ci sono di mezzo società lussemburghesi...) - con il sostegno esterno di Volpi.

Entrambi hanno poi cercato di allestire due squadre che dominassero il campionato e l'ago della bilancia è stato Daniele Cacia, in uscita dal Lecce: lo volevano entrambi, alla fine è finito in Veneto ma la trattativa è stata condotta con un filo diretto tra la il Salento e la Liguria, o la Nigeria dove Volpi ha i suoi interessi...». Un'analisi che ha scatenato la rabbia del Verona. Immediata la replica del club di Via Torricelli che ha querelato la Gazzetta dello Sport e Nicola Binda. «Si procederà presso le autorità competenti nei confronti dei responsabili - si legge in un comunicato - visto il contenuto diffamatorio, privo di fondamento e gravemente lesivo nei confronti del presidente Maurizio Setti e dell'immagine societaria». Toccherà ai giudici far chiarezza sulla vicenda e punire i colpevoli se verrà accertata la loro responsabilità ma in questo momento l'analisi deve andare oltre perché l'attacco della Gazzetta e di altri organi di stampa nazionali arriva in un momento decisivo del campionato. Da pochi giorni il Verona ha riconquistato quel secondo posto che garantirebbe la promozione diretta in serie A, fra qualche ora affronterà il Sassuolo nel big match che può valere una stagione.

L'Hellas in serie A dà fastidio, su questo non ci sono dubbi. Allora sono partiti segnali chiari, non solo in campo ma anche fuori. Oltretutto in questo momento le tre di testa vanno così forte che hanno più di dieci punti di vantaggio dalla quarta, non ci sarebbero nemmeno i play off, l'obiettivo minimo di società che hanno investito tantissimo ma che sono molto lontane dal traguardo. Sono in difficoltà nel pagamento degli stipendi, indebitati con i fornitori, devono far fronte a decreti ingiuntivi di alcuni procuratori, sarebbe un fallimento mancare i play off. E allora alzano il tiro coinvolgendo gli amici degli amici e lo «spiffero» diventa calunnia. Anche perché in più di un'occasione il presidente Setti ha fatto chiarezza sui rapporti con Volpi.

Basta rileggere, per esempio, l'intervista sull'Arena dell'8 gennaio scorso. «Nel calcio ho degli amici - risponde il patron a una domanda precisa - uno è il diesse della Juve Beppe Marotta, un altro Gabriele Volpi. L'ho conosciuto anni fa, a La Spezia. Poi siamo diventati tutti e due presidenti. Magari ci fosse Volpi a Verona, si potrebbe puntare a qualcosa di diverso se l'Hellas arrivasse in A. L'unica cosa che ho fatto con Volpi è di avergli chiesto qualche anno fa di acquistare il Bologna. Adesso ognuno sta a casa sua. Volpi ha lo Spezia, Setti da solo il Verona».
Non è sufficiente per allontanare i sospetti dall'Hellas e regalare serenità alla volata finale verso la A. «Se vogliono destabilizzarci sbagliano indirizzo - ha detto Setti - anzi raggiungono l'effetto contrario: siamo sempre più uniti».
L.MAN.

FONTE: LArena.it


Mandorlini: "Non siamo i favoriti" / VIDEO
Postata il 27/03/2013 alle ore 16:30
SANDRA' - Segui su hellasverona.it l'intervista ad Andrea Mandorlini. Ecco le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù alla vigilia della sfida contro il Sassuolo in programma giovedì 28 marzo: "Quando giocano la prima contro la seconda, è sempre una partita di cartello. Abbiamo massimo rispetto, ma ce la andiamo a giocare. Il Sassuolo è lì da 5 anni, è meritatamente davanti. E' una squadra che ha speso tantissimo, già l'anno scorso. Loro vogliono far bene e vincere contro di noi vorrebbe dire quasi certezza matematica, quindi non bisogna prenderla sottogamba. Questa partita ha tanti risvolti e pensiamo solo alla gara, non alle prossime otto. Non abbiamo mai pensato di essere i favoriti".
Ufficio Stampa

Progetto scuola, un alunno speciale alle Collodi
Postata il 27/03/2013 alle ore 12:30
Josè Angel Crespo, grazie all'iniziativa firmata Hellas Verona, ha dedicato la mattina ai bambini della scuola primaria di San Giorgio in Salici, entusiasmo alle stelle e tanti sorrisi
SAN GIORGIO IN SALICI - Il Progetto Scuola 2012-2013 dell'Hellas Verona ha aggiunto una nuova tappa al suo lungo percorso. A beneficiare della visita di Josè Angel Crespo e delle attività motorie proposte dai tecnici del settore giovanile dell'Hellas Verona, affiancati dai tirocinanti e studenti della Facoltà di Scienze Motorie dell'ateneo veronese, sono stati gli alunni dalle Scuola Primaria "Carlo Collodi" di San Giorgio in Salici. Il terzino gialloblù, di origini spagnole, ha dedicato la mattinata ai giovani studenti, rispondendo alle domande, anche alle più bizzarre, firmando magliette e autografando i disegni dei piccoli tifosi gialloblù, il risultato? Entusiasmo alle stelle e tanti sorrisi.
Il prossimo appuntamento del Progetto Scuola è fissato per mercoledì 3 aprile presso la Scuola Primaria statale “Don G.Bosco” di Palazzolo.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]
MALTA 0-2 ITALIA: Nel match valevole per le qualificazioni ai mondiali in Brasile 'brilla' solo BALOTELLI autore di una doppietta ma gli azzurri hanno corso qualche rischio di troppo e non hanno convinto contro i modesti avversari...

NBA: Dopo 27 vittorie di fila gli HEAT cadono a Chicago! Niente record per Miami, successi per LAKERS e SPURS...

CALCIO BOSNIA: Muore 19enne calciatore a causa di un malore davanti casa

TENNIS: Al torneo di MIAMI un irriconoscibile DJOKOVIC cede a HAAS (tennista tedesco 35enne al 18° posto nel ranking)

MIAMI NON FA IL RECORD: VINCE CHICAGO. LAKERS OK, SPURS BATTONO DENVER -VIDEO
Giovedì 28 Marzo 2013 - 13:36
CHICAGO - Niente record, Miami cade a Chicago e finisce k.o. dopo 27 vittorie di fila. I Bulls (39-31) battono gli Heat (56-15) per 101-97 e fermano la corsa dei campioni in carica: LeBron James e compagni perdono per la prima volta dall'1 febbraio e dicono addio al sogno di migliorare il primato dei Los Angeles Lakers 1971-1972, capaci di vincere 33 partite una dopo l'altra.
Chicago fa scattare il semaforo rosso con una prestazione 'tosta'. I Bulls sono privi di Derrick Rose, Joakim Noah, Rip Hamilton e Marco Belinelli, out per problemi ai muscoli addominali. I tori, nonostante l'organico ridotto, caricano e compiono l'impresa con Luol Deng (28 punti, 7 rimbalzi e 5 assist), Carlos Boozer (21 punti e 17 rimbalzi) e Jimmy Butler (17 punti). I padroni di casa nel primo tempo conducono anche di 13 punti, prima di subire il ritorno di Miami.
Gli Heat, trascinati ovviamente da James (32 punti, 7 rimbalzi, 4 stoppate e 3 assist), con il contributo di Chris Bosh (21 punti) e Dwyane Wade (18) nella ripresa riescono anche a mettere il naso davanti. Sembra l'inizio dell'ennesima rimonta e invece è un fuoco di paglia, perchè Chicago continua a martellare in difesa e a dominare a rimbalzo (43-31). I Bulls riprendono il controllo del match e piazzano il colpo del k.o. a 2'18« dalla fine: +9, Miami è al tappeto.
La striscia si ferma ma «rimane una delle migliori che questa lega abbia mai visto», dice James alla fine della serata, lamentandosi anche per qualche fallo troppo duro: «È tutto l'anno che va avanti così, per fortuna non ho perso la calma». «Più avanti ci renderemo conto di cosa abbiamo fatto ma il nostro obiettivo è un altro», fa eco il coach Erik Spoelstra pensando al titolo da difendere.
Il passo falso di Miami monopolizza l'attenzione nel ricchissimo programma della serata Nba, con 14 partite in programma. Nella Western Conference spicca il successo dei San Antonio Spurs (54-17) per 100-99 sui Denver Nuggets (49-24) di Danilo Gallinari. L'ala azzurra segna 12 punti in 31' da titolare con un modesto 3/9 al tiro (0/2 da 3), è infallibile ai liberi (6/6) e si fa apprezzare soprattutto per 6 rimbalzi e altrettanti assist. Denver, al secondo passo falso di fila, non capitalizza le cifre di JaVale McGee (21 punti e 11 rimbalzi) e si arrende all'eterno Tim Duncan (23 punti e 14 rimbalzi).
In chiave playoff, pesa il 120-117 con cui i Los Angeles Lakers (37-35) passano sul campo dei Minnesota Timberwolves. I californiani, reduci da 3 sconfitte e privi dell'infortunato Metta World Peace, si aggrappano ai 31 punti di Kobe Bryant e ai 25 (con 16 rimbalzi) di Dwight Howard. I Lakers provano a tenersi stretto l'ottavo posto ad Ovest, conservando una partita di vantaggio sugli Utah Jazz (36-36), che piegano senza problemi i Phoenix Suns (23-49) per 103-88.

CALCIATORE MUORE A 19 ANNI, TRAGEDIA IN BOSNIA. "STRONCATO DA UN MALORE" -FOTO
Giovedì 28 Marzo 2013 - 15:41
SARAJEVO - La tragica morte di un giocatore di 19 anni scuote il calcio bosniaco. Stanko Zecevic, attaccante e talento emergente dello Slavija Sarajevo, è stato stroncato da un malore davanti alla porta della sua abitazione. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo. La scioccante notizia è stata data da Radio Sarajevo e confermata da Dusko Petrovic, allenatore dello Slavija.

MALTA-ITALIA 0-2, DOPPIO BALO. PRANDELLI: "L'IMPORTANTE ERA VINCERE" -FOTO/PAGELLE
Mercoledì 27 Marzo 2013 - 08:07 di Ernesto De Franceschi
MILANO - Decisivo nel Milan, imprescindibile nell’Italia. Giratela come volete, rossonero o azzurro: ci pensa sempre Balotelli. La perla contro il Brasile antipasto della doppietta (seconda in Nazionale) contro Malta. Grazie a SuperMario da ieri Prandelli è più vicino al Mondiale brasiliano: 3 i punti di vantaggio (con una partita in meno) nel gruppo B, complice la frenata bulgara.
Partita archiviata in 45’ grazie a un rigore conquistato da El Shaarawy e trasformato da Balotelli e dal raddoppio del milanista che finalizza un assist d’oro di De Sciglio. Un mattoncino lo mette pure Buffon che al 15’ para il penalty del possibile pareggio maltese, salvando una difesa distratta. Prandelli alla vigilia giurava di volere solo i tre punti. Soddisfatto? «Era importante vincere - conferma il ct -. Lo abbiamo fatto discretamente. E’ mancato l’intensità in fase conclusiva, facciamo tesoro per il futuro». Bastone e carota per Balotelli, beccato anche dal pubblico maltese. «Deve abituarsi alle provocazioni - spiega il ct -. E’ stato bravo a mantenere equilibrio e a non reagire ai molti falli subiti». E Buffon? «Ha fatto una parata da capitano vero», certifica il ct. Era la Nazionale del doppio blocco: sul campo l’ItalMilan batte l’ItalJuve, ma nel complesso è un passo indietro rispetto alla prestazione azzurra di Ginevra col Brasile. «Di sicuro non è stata una delle nostre migliori partite - ammette Montolivo -. Per fortuna abbiamo davanti un fuoriclasse come Balotelli e la partita l’ha risolta lui. Adesso ha piena consapevolezza dei propri mezzi e sa gestirsi meglio».
A fine match un addio all’azzurro, quello del 36enne Morgan De Sanctis. Motivato così: «A un certo punto è giusto lasciare. Questo gruppo è fortissimo e può arrivare lontano». Lui non ci sarà il 7 giugno, quando in Repubblica Ceca gli azzurri si giocheranno un’altra fetta di Mondiale 2014.

LE PAGELLE (di Marco Zorzo) - Queste le pagelle degli azzurri: molto bene i milanisti.
BUFFON 6.5
C’era venuto il magone per quel rigore provocato da Gigione. Poi, però ipnotizza Mifsud dal dischetto. E raggiunge pure Paolo Maldini a quota 126 presenze in azzurro.
ABATE 6
Compitino svolto con sufficienza: una sola sgroppata delle sue.
BARZAGLI 6
Qualche amnesia pericolosa in avvio, poi è sicuro.
BONUCCI 5.5
Combina un pasticcio sulla traversa colpita da Mifsud, facendosi saltare come un pivello. Graziato.
DE SCIGLIO 7
Controllo delizioso e assist al bacio per Balo per il 2-0 azzurro. D’accordo, Malta non è il Brasile, ma il baby rossonero va meglio.
MONTOLIVO 6
Mica tanto brillante neppure lui: solo un acuto, sfiora il bersaglio.
PIRLO 6
In certi frangenti è quasi irritante: dal nostro top player si deve pretendere ben altre cose.
MARCHISIO 6
Corre, tampona e riparte: tanta sostanza ma pochina qualità.
GIACCHERINI 6
Come contro il Brasile Prandelli lo schiera nel ruolo di fantasista. Prima di uscire ha sui piedi il pallone del 3-0, ma Haber si rifugia in angolo (16’ st Candreva 6: impatto positivo).
EL SHAARAWY7
Procura il rigore del vantaggio e altre cosette interessanti per il Faraone (31’ st Cerci ng).
BALOTELLI 8
Seconda doppietta in azzurro e oggetto dei desideri di Dimech, che lo legna per tutta la gara (41’ st Gilardino ng).
PRANDELLI 6.5
Aveva detto: Malta vale più del Brasile. Cesare, sono tre punti d’oro.

TENNIS, DJOKOVIC IRRICONOSCIBILE: PERDE A MIAMI CONTRO IL 35ENNE HAAS
Mercoledì 27 Marzo 2013 - 10:34
MIAMI - Il torneo di Miami perde, a sorpresa, il campione in carica e re del tennis mondiale: il 25enne serbo Novak Djokovic è stato battuto 6-2 6-4 negli ottavi di finale dal tedesco Tommy Haas, al 18/o posto del ranking, che, a quasi 35 anni (li compirà il 3 aprile prossimo), diventa il giocatore più anziano a sconfiggere un n. 1 negli ultimi 30 anni.
Si ferma agli ottavi, più prevedibilmente, anche l'avventura di Andreas Seppi, che era l'ultimo azzurro rimasto in gara nel Masters 1000 sui campi in cemento di Key Biscayne (Florida) dopo le eliminazioni di Paolo Lorenzi, Simone Bolelli e Fabio Fognini. Il 29enne altoatesino, n. 19, è stato superato 6-2 6-4, in un'ora e 26 minuti, dallo scozzese Andy Murray, n. 3. Lotteranno invece per un posto in semifinale, tra il pomeriggio e la notte italiana, Sara Errani e Roberta Vinci, opposte rispettivamente alla russa Maria Sharapova, n. 2 del mondo, e alla serba Jelena Jankovic.
Lo shock Djokovic si è consumato in un'ora e 20 minuti. Tre volte campione a Miami (nel 2007, 2011 e 2012), il fuoriclasse serbo, irriconoscibile e falloso, è incappato nella seconda sconfitta stagionale dopo quella contro l'argentino Del Potro in semifinale a Indian Wells, che aveva interrotto una serie di 22 vittorie. «È incredibile aver vinto questo match, ma onestamente Novak mi ha dato una mano», ha ammesso Haas, n. 2 nel 2002, alla seconda affermazione su un numero 1 dopo quella contro Andrè Agassi nel 1999. Il tedesco, più anziano tra i Top 50, ha poi promesso che giocherà fino a quando sua figlia Valentina, che ora ha due anni, sarà in grado di ricordarsi di averlo visto giocare.
Con l'uscita di scena di Djokovic e assenti fin dall'inizio lo svizzero Roger Federer (n. 2) e lo spagnolo Rafa Nadal (n. 4), al torneo di Miami resta in campo nei quarti solo uno dei Top 4, proprio quel Murray che ha eliminato Seppi. In campo femminile, hanno conquistato un posto in semifinale l'americana Serena Williams, regina del tennis mondiale e cinque volte campionessa a Miami (record che condivide con la tedesca Steffi Graf), e la polacca Aghieszka Radwanska, campionessa in carica. Hanno eliminato, rispettivamente, la cinese Li Na (6-3 7-6/5) e la belga Kirsten Flipkens (4-6 6-4 6-2).
L'altra semifinale sar… definita dai risultati dei match Errani- Sharapova e Vinci-Jankovic. Si comincia, verso le 18 italiane, con la 25enne romagnola, n. 7, che ha perso i tre precedenti con la russa (l'ultimo nei quarti a Indian Wells due settimane fa). Poi, a mezzanotte, sarà la volta della 30enne tarantina, n. 15, contro la serba, in vantaggio 3-2 nei precedenti.

FONTE: Leggo.it


27.03.2013
Balotelli imbraccia la doppietta, ciao Malta
VERSO I MONDIALI. Ancora protagonista l'attaccante rossonero che prima sblocca il risultato su rigore poi raddoppia su assist di De Sciglio, tutto nel primo tempo
Buffon ha parato un rigore sull'1-0 poi i biancorossi di casa hanno colpito una traversa. Stavolta, luci e ombre, «ma contavano i 3 punti»

LA VALLETTA Il massimo risultato col minimo sforzo. L'Italia torna da Malta con un 2-0 firmato da Balotelli, non bello certo ma prezioso. Gli azzurri trovano un vero e proprio 13 perchè i punti in classifica sono il simbolo della vittoria di ieri sera, ottenuta per supremazia tecnica ma anche per una certa dose di fortuna. Il pari della Bulgaria in Danimarca tiene la seconda del gruppo a 3 punti di distanza, e con una partita in meno per gli azzurri. A conti fatti la vittoria allo stadio di TàQali è un passo importante verso la qualificazione ai Mondiali. Andrà confermato il 7 giugno a Praga, contro una Repubblica Ceca dietro di 5 lunghezze. Che il calcio non sia scienza esatta, lo dimostra la bella partita di Malta.

Come gli azzurri cinque giorni fa col Brasile, i dilettanti di Ghedin hanno provato a invertire i ruoli e hanno messo in difficoltà loro la nazionale più blasonata. Prandelli ringrazia Buffon, per la parata sul rigore di Mifsud che suggella la notte in cui il portiere ha raggiunto Paolo Maldini a quota 126 presenze, secondo assoluto. Il palcoscenico è ancora una volta per Balotelli, la cui serata è da 13, come il numero di rigori realizzati consecutivamente, tra club e nazionale: il suo uno-due lo ha trasformato agli occhi dello stadio da beniamino ad avversario da fischiare, e a lungo. Malta in campo morde. Due linee strette, Schembri su Pirlo come all'andata ma con più liberta di sganciarsi, il pericolo pubblico numero 1 stavolta è Balotelli su cui si stringono in quattro, con Dimech in versione pilone di rugby che gliele suona. In avanti, è la 'zanzarà Mifsud a scappare sempre al centro, come al 5' quando il suo contropiede non si chiude di un soffio. Ma all'8' arriva il regalo di Dimech, che stende El Shaarawy in area: Balotelli dal rigore non sbaglia, è il centro numero 13 consecutivo.

Sotto di 1-0, ovvio che Malta non cambi: continua a fare l'unica partita possibile. E per due volte ha la possibilità di pareggiare. Al 16' gliela nega Buffon, parando a Mifsud un rigore da lui stesso provocato dopo l'errore di Marchisio e il buco di Bonucci; tre minuti più tardi è la traversa a respingere la bordata del piccolo centravanti maltese, ancora una volta scappato via. E l'Italia? Al 13' una bella combinazione Balotelli-El Shaarawy, con destro fuori, al 30' stop girata e sinistro di Balotelli di poco impreciso. Il tempo sta per scadere, e arriva il raddoppio: lancio di Bonucci, De Sciglio entra in area e scarica per Balotelli che apre il destro sul palo opposto. Due a zero, e fischi al centravanti azzurro del pubblico maltese che fiuta la crudeltà del calcio. «Contava solo vincere» dirà Prandelli. Missione compiuta, Brasile 2014 ora è più vicino.

FONTE: LArena.it

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