.

L'HELLAS sarebbe in chiusura (da mò) su BIANCHETTI, SFORZINI verso La Spezia? (Ri)Spunta PAOLUCCI! Salgono le quotazioni di JORGINHO e mentre continua il pressing su GROSSI, RIVAS e COCCO, BOJINOV già s'allena a Vicenza. Il BARI su PUGLIESE e FATIC...

Pubblicato da andrea smarso martedì 22 gennaio 2013 22:18, vedi , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


MERCATO
SEMAFORO VERDE PER BIANCHETTI
L'HELLAS avrebbe trovato l'accordo col VARESE per rilevare la metà del difensore in comproprietà con l'INTER, nelle prossime ore dovrebbe arrivare anche l'ufficialità

UN 'TIR' VERSO REGGIO? SU SFORZINI CONTINUA IL PRESSING (INUTILE?) E INTANTO (RI)SPUNTA PAOLUCCI
Simone TIRIBOCCHI corazziere dell'area di rigore di scuola ATALANTA ed ex CHIEVO attualmente alla PRO VERCELLI sarebbe finito nelle mire della REGGINA in cerca del sostitituto di BONAZZOLI: A seconda di come andrà la vicenda FERRARI sulla squalifica del quale il TNAS si pronuncerà ufficialmente in settimana ed in attesa di capire le chance del NOVARA di portare COCCO in Piemonte, stà alla finestra anche il VERONA (oltre al VICENZA che però ha ottenuto BOJINOV)...
Per quanto riguarda l'ariete del GROSSETO nessuna novità ne da parte di CAMILLI, che non si smuove di un centimetro e continua a ripetere che il capitano rimarrà coi toscani almeno fino alla fine del campionato, ne da parte delle pretendenti (VERONA, SPEZIA, VARESE e CATANIA) che sino al 31 Gennaio continueranno il 'pressing' con diverse modalità e sforzi... La novità? Pare che per 1,5 milioni di Euro il padrone del GROSSETO potrebbe cedere ma il prezzo è considerato da tutti fuori mercato (sopratutto in tempi come questi).
I rumors di mercato danno comunque gli scaligeri alla ricerca di un altro attaccante ecco perchè ha ripreso quota il nome di PAOLUCCI attaccante di scuola JUVE attualmente al SIENA...

SALGONO LE QUOTAZIONI DI JORGINHO...
Nelle ultime ore la LAZIO avrebbe messo sul piatto 4 milioni di Euro! Pochi per l'HELLAS che ne vorrebbe almeno 7 per il regista brasiliano che comunque, fino alla fine della stagione, dovrebbe rimanere in gialloblù per portare l'assalto finale all'agognata promozione in Serie A

FATIC & PUGLIESE...
Il diesse scaligero conferma: 'I due terzini interessano al BARI, se ne riparlerà a breve' ma i pugliesi sembrano nicchiare...

RIVAS, GROSSI &... COCCO!
I due esterni d'attacco, per farla breve, non hanno reso secondo le aspettative inutile negarlo... Per questo fin dal primo Gennaio sono considerati 'in uscita' dagli addetti ai lavori: Sull'argentino insiste la Serie A con CATANIA, TORINO e nelle ultime ore anche l'ATALANTA ma non sembra che MANDORLINI voglia dare il placet per la cessione di Emanuel Benito come del resto per GROSSI che è seguito anche dai granata piemontesi; intanto sul centravanti cagliaritano non molla la presa la PRO VERCELLI incalzata dal NOVARA

BOJINOV AL VICENZA...
Ma l'HELLAS manterrà il diritto di riscatto e di conseguenza l'ultima parola sul futuro del giocatore a fine stagione: In questo modo il trasferimento del pur bravo attaccante bulgaro risulta anche a chi scrive meno 'doloroso'... Sono ancora convinto che Valeri debba solo trovare una squadra che lo faccia giocare per rendere al meglio ed in futuro, ne sono sicuro, potrebbe tornare in maglia scaligera magari in Serie A, con un modulo di gioco diverso dall'attuale 4-3-3 (che in ogni caso potrebbe cambiare, considerato l'arrivo di SGRIGNA, nell'ormai prossima seconda metà del campionato) [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]

DICONO
Il diesse SOGLIANO sui terzini in uscita «É vero, Pugliese e Fatic sono giocatori che piacciono al Bari. A questo punto, però, deve decidere Guido Angelozzi cosa fare. Noi siamo disponibili a trattare con i biancorossi e a breve se ne riparlerà» TuttoMercatoWeb.com

Simon LANER al rientro dopo il lungo infortunio 'Cominciamo la rimonta!' «Ho recuperato bene, ho avuto uno stop anche troppo lungo. Non è mai bello quando ci sono infortuni, è sempre un periodo brutto. Ora sto bene e sono a disposizione del mister. Proviamo a iniziare bene contro lo Spezia. Adesso questo ritorno sarà una lunga volata finale. Noi dobbiamo tenere il passo e recuperare le due davanti. Il ritiro? E' stato importante, per il gruppo, che si amalgama, e per trovare i ritmi giusti» HellasVerona.it

Joao Santos, agente di JORGINHO e altri della colonia brasiliana scaligera, entusiasta delle avances laziali al suo assistito: «La Lazio è una grande squadra e sarebbe una grande opportunità, al pari di Milan o Fiorentina. Se arrivasse un'offerta di una squadra importante sarebbe impossibile dire di no. Il ragazzo sogna la serie A e sarebbe felice di venire a Roma. Ora, però, gioca all'Hellas e pesa solo a dare il massimo per raggiungere la promozione. Con Tare (Igli ex attaccante e ora diesse laziale n.d.S) ci conosciamo bene, la prossima settimana sarò in Italia, perciò disponibile a parlare di Jorginho con chi lo desidera. Però da Roma fin ora non mi ha chiamato nessuno e, ripeto, a poco meno di una settimana dalla fine del mercato, prima c'è da trovare l'accordo con l'Hellas» TuttoMercatoWeb.com

Mister BORDIN al rientro dal ritiro della Borghesiana «Dopo una settimana di lavoro siamo riusciti a fare un carico di lavoro diverso rispetto a quello che facevano nel periodo delle partite. Bell'ambiente alla Borghesiana. Il calo finale? Troppe partite, ne abbiamo giocate 6 in 20 giorni. Il ritiro? Indicazioni molto buono, il gruppo ha sofferto ma sa che il lavoro frutterà più avanti. I nuovi? C'è l'entusiasmo di Ragatzu, un giovane molto interessante. Oggi è qui con noi, per il suo futuro deciderà il direttore sportivo. Mentre Sgrigna e Agostini hanno grande esperienza. Lo Spezia? Squadra molto valida e società attiva sul mercato» HellasVerona.it

Roberto BordinSimon Laner

ALTRE NEWS IN ALLEGATO
L'ALLENATORE DELLA PRIMAVERA LORENZINI COSTRETTO AD ABBANDONARE IN CORSA a causa di motivi personali e famigliari: Al mister un grosso in bocca al lupo ed un pronto ritorno...

SokmIN NBA 1 21 13 LA Lakers Vs Chicago Bulls HighlightsTop 10 Plays of the Night: January 21stGol Francesco Montervino in Aversa Normanna - Salernitana 0 - 1

IN BREVE A PIÉ PAGINA
LEGA PRO: Dopo CAGLIONI (che se la prese coi tifosi del VERONA) ecco MONTERVINO della SALERNITANA che dopo un gol esulta offendendo i tifosi avversari! 6 Giornate di squalifica...
NBA: Tra GRIZZLIES e PACERS vince la difesa! I BULLS battono i LAKERS, i NETS si aggiudicano il derby coi KINCKERBUCKERS...
CALCIO AUSTRALIA: DEL PIERO 'differenzia l'impresa' e con l'attore Dempsey fonda una scuderia che correrà alla prossima 24 ore di Le Mans...
SERIE B: Il presidente della JUVE STABIA indagato dall'antimafia per la gara contro il SORRENTO del 2009, forti sospetti di combine...
SERIE A: Muore GARRONE il presidente della DORIA, il cordoglio di tutto il calcio italiano. TORINO e SIENA ottengono vittorie importanti con PESCARA e SAMPDORIA, la doppietta di PAZZINI stende il BOLOGNA a 'San Siro'. Colpaccio del CATANIA a 'Marassi' contro il GENOA. Pari in ATALANTA-CAGLIARI, NAPOLI-FIORENTINA (100° gol in A per CAVANI) e CHIEVO-PARMA... Il GENOA esonera DEL NERI, al suo posto torna BALLARDINI. Mercato: POZZI lascia la SAMP e va al SIENA che a loro volta danno in prestito D'AGOSTINO al PESCARA, SNEIJDER saluta l'INTER e va al GALATASARAY in Turchia...
TENNIS: Agli Open d'Australia impresa del doppio femminile ERRANI-VINCI che manda a casa le sorelle WILLIAMS! Fuori agli ottavi SEPPI ma nel doppio avanza la coppia FOGNINI-BOLELLI, avanzano ai quarti DJOKOVIC, FEDERER, TSONGA e MURRAY tra gli uomini, Serena WILLIAMS e la SHARAPOVA tra le donne...

RASSEGNA STAMPA
Oggi primo allenamento di Valeri Bojinov con i biancorossi
Venerdi, 18 Gennaio 2013. Inserito in News
Questo pomeriggio seduta di allenamento sul campo sintetico comunale di Isola Vicentina per la formazione biancorossa. Alla seduta ha preso parte anche il neo acquisto Valeri Bojinov, grazie al nulla osta concesso dall'Hellas Verona F.C., il cui passaggio è in attesa di formale perfezionamento con lo Sporting Clube de Portugal.

Vicenza Calcio informa che in virtù delle precipitazioni nevose che hanno interessato gli impianti del Centro Tecnico di Isola Vicentina, l'allenamento con il Cittadella in programma domani per le ore 14.30 si svolgerà presso il Campo Comunale di Sovizzo (Vi), in via Monte Superga 42.

FONTE: VicenzaCalcio.com


Vicenza-Cittadella termina 0-0
Bojinov schierato come ariete
IL TEST. L'amichevole non ufficiale è terminata con un nulla di fatto. Bojinov e Milanovic hanno giocato tutta la gara

SOVIZZO. ORE19.50. BOJINOV PRIMA PUNTA. Le indicazioni dell'amichevole non ufficiale di oggi a Sovizzo sono parecchie ma la più confortante è che Valeri Bojinov non è apparso indietro di condizione anche se ha avuto poche occasioni di mettersi in mostra. Breda lo ha schierato come prima punta nel primo tempo nel modulo 4-2-3-1. Nella ripresa, nel 4-3-3, ad affiancarlo in avanti sono stati Semioli e Giacomelli. Il Vicenza ha punto molto poco anche se i carichi di lavoro di questo periodo di sosta, con due sedute giornaliere, di certo hanno influito nella prestazione. L'infortunio di Malonga, definito di lieve entità dal ds Cristallini, ha impedito a Breda di schierare quello che potrebbe essere il Vicenza del futuro, cioé con il 4-4-2 con il francese e il bulgaro di punta.
Nella ripresa è entrato anche il centrocampista centrale Cinelli, che ha caratteristiche simili a Giandonato e che ha fatto intravedere alcuni movimenti interessanti.

ORE 18. IL VICENZA PAREGGIA COL CITTADELLA. Il Vicenza ha pareggiato 0-0 la gara amichevole contro il Cittadella giocata oggi nel campo sportivo di Sovizzo. Il test, non ufficiale (le squadre hanno giocato in tenuta di allenamento) seriva a Breda per testare i nuovi acquisti Bojinov, per l'attacco e Milanovic per la difesa. Entrambi hanno giocato tutti i 90' minuti e se l'attaccante è stato poco servito, il difensore si è messo in evidenza in alcune incursioni offensive dove ha fatto valere i suoi centimetri. Anche Cinelli ha fatto il suo ingresso in campo ma ha giocato solamente un tempo.

FONTE: IlGiornaleDiVicenza.it


SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Non solo Torino e Catania su Rivas, sull'argentino c'è l'Atalanta
22.01.2013 21.08 di Marco Frattino
Negli ultimi giorni vi abbiamo anticipato le difficoltà per Torino e Catania di prelevare Emanuel Benito Rivas (29) dal Verona, ma sull'esterno offensivo argentino spunta l'interesse dell'Atalanta. Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Tuttomercatoweb.com il club bergamasco - attraverso alcuni intermediari - ha avuto contatti con l'entourage di Rivas, individuato come prima alternativa qualora Schelotto dovesse lasciare l'Atalanta per trasferirsi all'Inter.

SERIE B
Hellas Verona, Sogliano conferma: "Pugliese e Fatic piacciono al Bari"
22.01.2013 20.36 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Intervistato da Tuttobari.com, il direttore sportivo dell'Hellas Verona Sean Sogliano ha confermato l'interesse del Bari per due calciatori in forza al club scaligero: "É vero, Pugliese e Fatic sono giocatori che piacciono al Bari. A questo punto, però, deve decidere Guido Angelozzi cosa fare. Noi siamo disponibili a trattare con i biancorossi e a breve se ne riparlerà".

PRIMO PIANO
ESCLUSIVA TB - Grosseto, intrigo Sforzini: le ultime
22.01.2013 12:00 di Nicolò Schira Twitter: @@BomberNiko
L'arrivo di Federico Piovaccari potrebbe liberare Nando Sforzini. Per il bomber romano il grosseto chiede 1,5 mln: un cifra altissima, in un periodo come quello attuale di carestia economica. Per la punta classe '84 è arrivata una proposta del Catania sulla base di un prestito oneroso (150mila euro) e diritto di riscatto a giugno (1mln). Alla finestra rimangono comunque Spezia, Varese ed Hellas Verona.

SERIE A
Torino, si pensa a Grossi
22.01.2013 15.16 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
Fonte: gazzetta.it
Secondo quanto riportato da la Gazzetta dello Sport il Torino starebbe facendo un tentativo per portare in maglia granata Paolo Grossi, centrocampista 27enne del Verona. Il giocatore arrivato in Veneto quest'estate ha già collezionato 16 gettoni di presenza.

RASSEGNA STAMPA
Lazio, tentativo per Jorginho ma l'Hellas dice no
22.01.2013 08.35 di Pietro Lazzerini
Fonte: La Gazzetta dello Sport
Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport la Lazio nelle ultime ore ci avrebbe provato per Jorginho dell'Hellas Verona, con la società gialloblu che avrebbe rifiutato un'offerta pari a 4 milioni di euro. Poco, per i dirigenti veronesi, che valutano il talento brasiliano almeno 7 milioni di euro e che comunque difficilmente lascerebbero partire il regista durante il mercato di gennaio.

SERIE A
Hellas Verona, ag. Jorginho: "Impossibile dire no alla Lazio"
21.01.2013 22.38 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
"La Lazio è una grande squadra e sarebbe una grande opportunità, al pari di Milan o Fiorentina. Se arrivasse un'offerta di una squadra importante sarebbe impossibile dire di no. Il ragazzo sogna la serie A e sarebbe felice di venire a Roma. Ora, però, gioca all'Hellas e pesa solo a dare il massimo per raggiungere la promozione". Parole firmate da Joao Santos, agente dell'attaccante dell'Hellas Verona Jorginho (21) che - ai miccrofoni di Cittaceleste.it - ha fatto il punto sul futuro del suo assistito. "Con Tare - prosegue - ci conosciamo bene, la prossima settimana sarò in Italia, perciò disponibile a parlare di Jorginho con chi lo desidera. Però da Roma fin ora non mi ha chiamato nessuno e, ripeto, a poco meno di una settimana dalla fine del mercato, prima c'è da trovare l'accordo con l'Hellas".

SERIE A
Lazio, offerta per Jorginho ma il Verona non molla
21.01.2013 21.08 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
La Lazio fa sul serio per Jorginho. Il centrocampista brasiliano è seguito anche da Inter, Fiorentina, Palermo e Napoli, ma secondo quanto riferito da Itasportpress.it il club di Claudio Lotito ha provato a battere la concorrenza presentando un'offerta di 4mln di euro. Il Verona però intende tenere il giocatore almeno fino a giugno per raggiungere la promozione nella massima serie.

SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Verona, presa la metà di Bianchetti dal Varese
22.01.2013 11.55 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Fonte: di Raffaella Bon - @raffaellabon
Arrivano dettagli interessanti raccolti da Tuttomercatoweb.com a proposito dell'affare Matteo Bianchetti. Il Varese sta cedendo la metà del calciatore all'Hellas Verona: in comproprietà tra i lombardi e l'Inter, il calciatore sarà al 50% degli scaligeri, dove si trasferirà nelle prossime ore.

SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Grosseto, in tre su Sforzini
21.01.2013 15.58 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
Ferdinando Sforzini è l'oggetto del desiderio dei club di Serie B e anche di A. Secondo indiscrezioni raccolte da Tuttomercatoweb il Verona, che ha appena dato via Bojinov, pensa all'ariete dei maremmani. Gli scaligeri sono in buona compagnia, poiché anche Spezia e Catania hanno messo gli occhi su di lui. Tuttavia in casa Grosseto c'è poca volontà a dar via l'attaccante, tanto che la valutazione del presidente Piero Camilli è di un milione e 300 mila euro.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


PRIMO PIANO
ESCLUSIVA TB - Hellas Verona, una tua punta verso la Serie A
22.01.2013 13:15 di Carlotta Delperdono
Potrebbe volgere al termine l'avventura di Paolo Grossi all'Hellas Verona. La punta ex Siena e Varese interessa al Torino. Previsto un settimana un appuntamento fra i due club che vantano ottimi rapporti come testimoniano gli affari Sgrigna e Agostini.

LE INTERVISTE
Verona: offerta dalla Lazio per il tuo gioiello
22.01.2013 12:10 di Marco Esposito
La Lazio ci ha provato con Jorginho: l’offerta da 4 milioni è stata ritenuta però insufficiente visto che è valutato 7 milioni dal Verona.

FLASH NEWS
VERONA: per l'attacco piace Paolucci
22.01.2013 00:25 di Marco Esposito
Stando alle ultime indiscrezioni raccolte, il club scaligero e' alla ricerca di un attaccante e nelle ultime ore e' spuntato il nome di Michele Paolucci attaccante scuola Juventus, in forza al Siena. L'attaccante nativo di Recanati quest'anno ha collezionato 4 presenze con 2 gol all'attivo, l'ultimo dei quali a San Siro contro il Milan.

CALCIOMERCATO
La Reggina punta Tiribocchi con Verona e Vicenza alla finestra...
20.01.2013 14:42 di Marco Esposito
C’è anche la Reggina nella corsa a Tiribocchi, ma la trattativa appare molto complessa: infatti la Pro Vercelli non si priva della punta senza giusta contropartita, e Viola non sembra interessare. Per il Tir vive le piste Verona e Vicenza, ma non è escluso che resti a Vercelli.

CALCIOMERCATO
Hellas Verona, nel mirino un talento di Lega Pro
20.01.2013 09:00 di Giorgio Bastoni
Dopo gli arrivi di Ceccarelli e Rizzitelli, potrebbe arrivare qualche altro giovane rinforzo. Prima del 31 gennaio potremmo assistere ad altri colpi da parte della società di Via Torricelli. Uno dei nomi che potrebbe interessare al Verona è quello di Davide Varricchio, forte stopper classe '94 in forza al Benevento. Secondo alcune indiscrezioni, raccolte della Redazione di TuttoHellasVerona.it , per il calciatore ci sarebbero sondaggi da parte di alcuni club di B e Lega Pro, tra i quali anche l'Hellas Verona. Il calciatore nel 2011 ha partecipato ad alcuni stage con la nazionale italiana Under 17.

FONTE: TuttoB.com


martedì, gennaio 22nd, 2013 | Posted by Marco Orrù
Spezia, in arrivo un grande bomber
Lo Spezia ha finalmente trovato il suo bomber. Si tratta di Ferdinando Sforzini del Grosseto. L’attaccante romano è cercato insistentemente anche dal Verona, ma i liguri hanno sorpassato la concorrenza, convincendo anche il Presidente dei maremmani Camilli, restìo a cedere il suo giocatore.
Marco Orrù

FONTE: SerieBNews.com


22.01.2013
Il «mago» Foscarini: «Hellas e Sassuolo? Così le ho battute»
IL CONFRONTO. Il mister del Cittadella ospite di Domenica nel Pallone: «Due grandi imprese perché abbiamo sofferto tanto. Sono molto organizzate in difesa, forti in mediana Cacia e Boakye? Il bomber gialloblù non sbaglia mai»
Le ha battute tutte e due. Prima il Sassuolo, quindi il Verona. Ne ha limitato i pregi e ne ha esaltato le pecche. A Claudio Foscarini il mezzo miracolo è riuscito, il mago di Cittadella ha ottenuto quel che molti suoi colleghi hanno solo sognato di poter raccogliere. Le ha viste da vicino attaccare e difendersi, tamponare e ripartire. Soprattutto ha vinto lui. L'altra sera le ha messe a confronto nella redazione di TeleArena, prima di entrare negli studi di Domenica nel Pallone.«Premetto: ho sofferto con tutte e due. Magari più col Verona che col Sassuolo, anche per l'anomalia di dover giocare gli ultimi dieci minuti dopo la sospensione. Differenze? Qualcuna, ma anche tante analogie».

NEL CUORE DEL GIOCO. Foscarini parte dal centrocampo, là dove tutto nasce. «Il Verona ha più variabili, lavora molto sulle catene degli esterni. Soprattutto Hallfredsson e Martinho combinano efficacemente e incidono rapidamente in fase offensiva. Questo ci ha messo in difficoltà. Il Sassuolo invece insiste soprattutto per vie centrali, con un catalizzatore come Magnanelli. Se però marco bene lui ho già fatto molto. Non è così semplice però, il Sassuolo è più prevedibile del Verona ma ha maggior velocità. Non è un caso che sia davanti a tutti, il primo posto viene da lontano».

STRADE E SCORCIATOIE. Dettagli, ma su quelli ruoteranno le prossime 20 partite. «Il Sassuolo - spiega Foscarini - crea qualche occasione in più, ma il Verona ha più colpi e l'arrivo di Sgrigna allarga ancora il ventaglio di opzioni. Un'altra arma del Verona è la pazienza, se non trova varchi da una parte gira palla verso l'altro lato. Ha più mestiere, quindi più sicurezza. L'azione del Sassuolo dura meno, è più frenetica anche se il possesso palla è più o meno simile per quantità».

CACIA E BOAKYE. Due grandi squadre hanno anche grandi bomber. Da una parte i 9 gol di Boakye, dall'altra i 13 di Cacia. Bella lotta. «Diciamo la verità, se vuoi andare sul sicuro ti tieni stretto Cacia. Ti basta dargli la palla giusta, poi lui te la butta dentro. Boakye è un altro tipo di giocatore, uno di prospettiva. Ha grandi colpi ma è ancora discontinuo. Cacia fa parte invece di quella categoria di giocatori che ti riducono al minimo i rischi».

RAFAEL E POMINI. Grande organizzazione ma anche solide mura. Partendo dai primi mattoni. «La fortuna di Verona e Sassuolo - osserva Foscarini - è anche nei due portieri. Rimango sempre sorpreso nel non vedere Rafael accostato a squadre di serie A, troppo sottovalutato rispetto al suo reale valore. Ho un debole per lui, ma anche Pomini è una garanzia. Ho analizzato la sua incidenza nei risultati del Sassuolo. E Pomini è stato determinante in tante vittorie. Davanti a loro lavorano due buone difese, anche se il Sassuolo alza maggiormente la linea e qualche metro in più finisce per cederlo».

BARRICATE E INVENZIONI. Il Sassuolo ha otto punti più dell'Hellas, ma non è una verità definitiva. «Nel girone di ritorno - prevede Foscarini - qualcosa può cambiare. Ci ha già pensato il mercato in fondo. Il Verona in queste condizioni qualche punto al Sassuolo può recuperarlo, non so quanti ma i prossimi mesi credo giocheranno a favore dell'Hellas. Il Sassuolo, così come il Livorno, ha inanellato filotti incredibili grazie a prestazioni di grande intensità ma contro avversari che qualcosa erano disposti a lasciarti. Da ora in avanti sarà diverso, tanti si chiuderanno senza tanta voglia di uscire dalla propria metà campo perché anche il punticino sarà importantissimo. Per questo le squadre che lavorano più sulla profondità potranno incontrare maggiori difficoltà. Penso soprattutto al Livorno. E poi non so se il Sassuolo riuscirà a conservare il ritmo forsennato che ha mantenuto nell'andata. Per il Verona è diverso, fra la giocata del singolo e l'esperienza il modo per portare a casa le partite può trovarlo più agevolmente».
Alessandro De Pietro

22.01.2013
Un Principe all'Olimpico Giannini sotto la Curva
Il Principe non si dimentica. Il passato non si dimentica. Giuseppe Giannini ancora sotto la Curva. A Roma prima della sfida con l'Inter, l'ex allenatore dell'Hellas si è trovato a fare festa con i suoi tifosi. Quelli di ieri. Quelli di oggi. Soprattutto quelli che non hanno dimenticato. Giannini vive di emozioni consegnate alla memoria dei tempi. Recuperarle fa sempre bene. Al cuore. Ma non solo. «Le emozioni sono difficili da spiegare – ha ammesso Giannini - Ogni volta che ti presenti davanti quel settore e vedi quei colori, quelle bandiere, la mente torna indietro agli anni che mi hanno regalato soddisfazioni nonostante momenti belli e altri meno. È importante celebrare gli ex in questo modo, solo chi ricorda il passato può far bene nel presente”...

C'è un ricordo particolare che riaffiora: “L'esultanza a fine partita dopo il derby del 3-0, vinto con i gol di Balbo, Cappioli e Fonseca, è la prima a cui mi viene da pensare, ma ce ne sono tantissime altre”. Pianto di gioia. Può accadere anche in campo. Successe una volta contro il Foggia. «Un altro momento bellissimo: era una di quelle stagioni sfortunate, in cui non andava bene niente. Arrivò quella palla, la controllai e la tirai verso la porta senza neanche pensarci. Andò dentro e per noi quella rete rappresentò una vera e propria liberazione, la zona retrocessione la allontanammo definitivamente e riuscimmo addirittura a sfiorare la qualificazione in Europa. Un gol, quello di Foggia, che mi ha ricordato quello di Destro dell'altra sera a Firenze. Spero che da lì riparta la stagione giallorossa».

Impossibile non parlare della Roma. Per Giannini rappresenta molto. «Tutto, la mia vita, come anche per Bruno Conti e Totti. Essere simbolo e capitano della Roma significa avere tante responsabilità unite a amore e passione. Quando hai un ruolo di questo tipo non puoi permetterti atteggiamenti e comportamenti sbagliati. Io ho cercato sempre di rappresentare la mia società nel migliore dei modi, in ogni sede, e di dare tutto per questa maglia. Essere menzionati ancora oggi è già di per sé uno straordinario trofeo. È come essere un leader di un partito politico, che viene ricordato nel tempo».
S.A.

21.01.2013
«Verona e Sassuolo con una marcia in più, ma attenzione al Livorno»
«Inizia un altro torneo, Sgrigna e Agostini sono acquisti importanti. Tre promozioni senza play off? Un'ipotesi che non si può trascurare»

Verona. Pronti a ripartire. Con qualche incognita, dopo un mese di soli allenamenti. La serie B scalda i motori, in una settimana anomala come poche. Magari mancherà il ritmo-partita, c'è sempre il mercato di mezzo, il tempo inizia a stringere. Il traguardo aspetta immobile. Mesi di fuoco prima dell'arrivo. Sassuolo, Livorno, Verona e le altre. Playoff sì o playoff no? I famosi dieci punti fra la terza e la quarta sono un altro tema caldo, ipotesi da non trascurare affatto. E il Verona? Con un occhio al Livorno ed uno alla quarta. Sta per cominciare un altro campionato. Più chiuso, complicato, colmo di ostacoli. Non solo per l'Hellas.

VARIABILI SPARSE. Alle spalle del Verona inizierà presto la bagarre, una lunga volata per accorciare il divario. «Il ritorno è un'incognita. Le tre davanti - evidenzia Alessandro Calori, allenatore del Brescia - possono continuare su questo passo, ma può anche essere che qualcuna accusi segni di cedimento. Per me è più facile che le prime acquisiscano ulteriori certezze. Soprattutto il Verona, che con Sgrigna ha aggiunto ancora più tecnica ed esperienza. Mandorlini ha una rosa con doppi ruoli, gente abituata a stare in cima alla classifica ed è bravo lui a lavorare al meglio. Mi sembrano garanzie più che sufficienti, anche se nel calcio tutto può accadere. A me ha sorpreso il Livorno, in B statisticamente è la squadra col più alto rapporto fra occasioni create e gol segnati. Dionisi, Paulinho e Siligardi sono grandi attaccanti per la serie B. Soprattutto Siligardi ha trovato una maturità importante. Il Sassuolo è diverso, è soprattutto equilibrio. I playoff? Io mi auguro si giochino, ma sono di parte. Il Brescia così come le altre qualche carta da giocare ce l'ha ancora. Manca molto tempo, c'è spazio per recuperi e frenate».

VALORI AGGIUNTI. Più versatile l'Hellas. Ancora più competitivo. «Il campionato - racconta Fulvio Pea, esonerato dal Padova e l'anno scorso quasi in serie A col Sassuolo - ha perso un po' di qualità, ma questo nulla toglie ai meriti delle prime. Dietro c'è molto equilibrio, tenteranno di romperlo soprattutto Varese e Brescia ma esiste il rischio concreto che i playoff neanche si giochino. Il Verona era una corazzata prima ed ora lo è ancora di più, Agostini e Sgrigna sono giocatori di grandissima qualità. La società sta lavorando molto bene, vuole raggiungere le due là davanti che nel girone d'andata hanno raccolto tantissimo. Con Sgrigna adesso Mandorlini può anche usare il 4-3-1-2, con una mezzapunta così può sfruttare anche l'arma del doppio centravanti com'è stato contro di noi all'andata l'anno scorso, al di là del 4-3-3 che la squadra conosce molto bene. Non manca nulla al Verona, ma anche le altre non sono da meno. Pure il Livorno vale tanto, ha tre attaccanti che continuano a segnare e soprattutto lavorano con grande intensità in difesa e a metà campo. Nicola è stato davvero bravissimo. Per il quarto posto sarà importantissimo il recupero fra Varese e Brescia, la quarta potrebbe essere proprio una delle due».

VUOTO DA COLMARE. «La quarta - ammette Franco Colomba, allenatore del Padova - in questo momento non c'è, vedo molto movimento in pochi punti ma nessuno che si lascia preferire agli altri. Serve un filotto importante in questi casi per rientrare, quello che proveremo a fare noi. Il ritorno passa a questo punto anche da quel che sbaglieranno gli avversari, non solo da meriti propri. Succede così quando non sei completamente artefice del tuo destino. Il Verona ha innalzato il valore del suo organico, su questo non ci sono dubbi. Non è neanche corretto definire Agostini un giocatore di categoria. Lui è piuttosto uno di categoria superiore. E Sgrigna in serie B ha sempre inciso e segnato tanti gol. Resta da vedere il Sassuolo, che finora è andato fortissimo ma che in fondo non ha mai conosciuto la parola crisi. Le altre, in un modo o nell'altro, più o meno ci sono passate tutte da qualche difficoltà. Lo Spezia? Era già forte prima, adesso lo è ancora di più. Da una squadra così ti puoi aspettare di tutto. Noi proveremo a recuperare posizioni, i playoff poi saranno un discorso a parte. Magari daranno anche responsi diversi rispetto a quel che ha detto il campionato, ma normalmente le più forti arrivano quasi sempre fino in fondo. E al Verona è difficile trovare dei difetti».
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


Comunicato - Allenatore Primavera
Postata il 22/01/2013 alle ore 19:04
VERONA - L'Hellas Verona F.C. comunica che l'allenatore della Primavera, Roberto Lorenzini, è costretto a interrompere la sua quotidiana attività con la squadra per motivi personali e famigliari.
La panchina della formazione Primavera viene al momento affidata all'allenatore Massimo Pavanel.
Hellas Verona F.C.

Progetto Scuola: appuntamento con Rafael
Postata il 22/01/2013 alle ore 18:08
Mercoledì 23 gennaio alle ore 10 il portiere gialloblù sarà ospite della scuola "Sacra Famiglia" di Verona per incontrare gli studenti e parlare della sua esperienza da calciatore
VERONA - Continuano gli incontri per il Progetto Scuola 2012-13 dell'Hellas Verona. Dopo il successo ottenuto dal vice allenatore della Primavera Sergio Guidotti e il capitano Pasquale De Vita all'istituto Ivo Oliveti di Buttapietra, ora tocca a Rafael. Mercoledì 23 gennaio (dalle ore 10), presso la scuola primaria "Sacra Famiglia" di Verona (via Nascimbeni 10) il portiere gialloblù risponderà alle domande, firmerà autografi e sarà a disposizione dell'entusiasmo dei piccoli studenti.
Ufficio Stampa

Laner: "Comincia la rimonta al primo posto" / VIDEO
Postata il 22/01/2013 alle ore 18:05
SANDRA' - Segui su hellasverona.it l'intervista a Simon Laner. Ecco alcune dichiarazioni del centrocampista gialloblù in vista della sfida contro lo Spezia in programma sabato 26 gennaio: "Ho recuperato bene, ho avuto uno stop anche troppo lungo. Non è mai bello quando ci sono infortuni, è sempre un periodo brutto. Ora sto bene e sono a disposizione del mister. Proviamo a iniziare bene contro lo Spezia. Adesso questo ritorno sarà una lunga volata finale. Noi dobbiamo tenere il passo e recuperare le due davanti. Il ritiro? E' stato importante, per il gruppo, che si amalgama, e per trovare i ritmi giusti".
Ufficio Stampa

Sandrà: seduta in palestra e lavoro sul campo
Postata il 22/01/2013 alle ore 18:00
Tutti a disposizione dell'allenatore Mandorlini in vista della partita di sabato contro lo Spezia: l'allenamento è durato poco meno di un paio d'ore
SANDRA' - Allenamento pomeridiano per i gialloblù. La squadra ha svolto prima lavoro in palestra, poi in campo ha effettuato riscaldamento, esercitazioni tattiche per reparti e partita. Tutti a disposizione dell'allenatore Andrea Mandorlini, la seduta è durata poco meno di due ore.

IL PROGRAMMA
Mercoledì: seduta pomeridiana (ore 15).
Giovedì: seduta pomeridiana (ore 15).
Venerdì: seduta mattutina (ore 10).
Sabato: Spezia-Hellas Verona (ore 15).
Domenica: riposo.
Ufficio Stampa

Garrone - Il cordoglio dell'Hellas Verona F.C.
Postata il 21/01/2013 alle ore 23:48
Il presidente Maurizio Setti, il vicepresidente Giovanni Martinelli, il direttore generale Giovanni Gardini, i dirigenti, i tecnici e tutto il personale dell'Hellas Verona F.C. si stringono al dolore della famiglia Garrone e, in particolare, a quello di tutti gli sportivi sampdoriani per la scomparsa del presidente Riccardo Garrone.
Hellas Verona F.C.

Sandrà: martedì allenamento, niente amichevole
Postata il 21/01/2013 alle ore 16:18
La squadra è rientrata a Verona e ha già sostenuto una seduta per preparare la sfida con lo Spezia di sabato. Annullato il test match con la Primavera gialloblù
SANDRA' - Allenamento pomeridiano per i gialloblù nel centro sportivo di Sandrà. La squadra ha svolto lavoro atletico e di scarico per circa un ora e mezza. Tutti a disposizione dell'allenatore Andrea Mandorlini, compresi Gomez e Martinho.
L'amichevole, come da programma prevista per martedì 22 gennaio contro la formazione Primavera, è stata annullata e sarà sostituita con una seduta pomeridiana di allenamento sempre alle ore 15.

IL PROGRAMMA
Martedì: seduta pomeridiana (ore 15).
Mercoledì: seduta pomeridiana (ore 15).
Giovedì: seduta pomeridiana (ore 15).
Venerdì: seduta mattutina (ore 10).
Sabato: Spezia-Hellas Verona (ore 15).
Domenica: riposo.
Ufficio Stampa

Spezia-Hellas Verona: info prevendita
Postata il 21/01/2013 alle ore 14:25
Tagliandi disponibili del Settore Ospiti (prezzo 15 euro + prevendita) presso il circuito Bookingshow per la trasferta in programma sabato 26 gennaio
VERONA - In riferimento alla partita Spezia-Hellas Verona in programma sabato 26 gennaio (ore 15), l'A.C. Spezia ha comunicato le modalità di prevendita dei biglietti per la sfida con l'Hellas Verona. I tagliandi del Settore Ospiti dello stadio Piola (costo tagliando 15 euro + prevendita), sono acquistabili dai possessori della Tessera del Tifoso, muniti di un documento originale d'identità, presso il circuito Bookingshow abilitati alla vendita del Settore Calcio Ospiti fino alle ore 19 di venerdì 25 gennaio.

Ecco, di seguito, i punti vendita nel veronese:
Verona-Box Office s.r.l, Via Pallone 12/a Verona
Tabaccheria Gulli Davide, Via Centro 153 Verona
Ticket World S. r. l., Piazza Zinelli, 1 San Giovanni Lupatoto (Vr)
Tuttamusica, Via Fiume, 58b San Bonifacio
Ufficio Stampa

Progetto Scuola: De Vita torna tra i banchi
Postata il 21/01/2013 alle ore 11:56
Il capitano della Primavera gialloblù, assieme al vice allenatore Sergio Guidotti, sono stati accolti con grande entusiasmo alla scuola elementare Ivo Oliveti di Buttapietra
BUTTAPIETRA - Continua con grande successo il Progetto Scuola 2012-2013 dell'Hellas Verona. All'istituto "Ivo Oliveti" di Buttapietra i giovani studenti delle elementari hanno incontrato Pasquale De Vita e Sergio Guidotti, rispettivamente capitano e allenatore in seconda (oltre che ex calciatore gialloblù) della Primavera. Una cinquantina i bambini presenti che hanno rivolto numerose domande agli ospiti. Al termine dell'"interrogazione" l’entusiasmo degli studenti è proseguito insieme a De Vita, il quale si è fatto fotografare insieme ai bambini firmando autografi.

Il prossimo appuntamento del Progetto Scuola è fissato per mercoledì 23 gennaio presso l'istituto primario "Sacra Famiglia" di Verona (via Nascimbeni, 10).
Ufficio Stampa

Bordin: "Un grande lavoro per il gruppo" / VIDEO
Postata il 20/01/2013 alle ore 19:45
VERONA - Segui su hellasverona.it l'intervista a Roberto Bordin. Ecco alcune dichiarazioni del vice allenatore gialloblù dopo il ritiro alla Borghesiana di Roma: "Dopo una settimana di lavoro siamo riusciti a fare un carico di lavoro diverso rispetto a quello che facevano nel periodo delle partite. Bell'ambiente alla Borghesiana. Il calo finale? Troppe partite, ne abbiamo giocate 6 in 20 giorni. Il ritiro? Indicazioni molto buono, il gruppo ha sofferto ma sa che il lavoro frutterà più avanti. I nuovi? C'è l'entusiasmo di Ragatzu, un giovane molto interessante. Oggi è qui con noi, per il suo futuro deciderà il direttore sportivo. Mentre Sgrigna e Agostini hanno grande esperienza. Lo Spezia? Squadra molto valida e società attiva sul mercato".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]
LEGA PRO: Dopo CAGLIONI (che se la prese coi tifosi del VERONA) ecco MONTERVINO della SALERNITANA che dopo un gol esulta offendendo i tifosi avversari! 6 Giornate di squalifica...
NBA: Tra GRIZZLIES e PACERS vince la difesa! I BULLS battono i LAKERS, i NETS si aggiudicano il derby coi KINCKERBUCKERS...
CALCIO AUSTRALIA: DEL PIERO 'differenzia l'impresa' e con l'attore Dempsey fonda una scuderia che correrà alla prossima 24 ore di Le Mans...
SERIE B: Il presidente della JUVE STABIA indagato dall'antimafia per la gara contro il SORRENTO del 2009, forti sospetti di combine...
SERIE A: Muore GARRONE il presidente della DORIA, il cordoglio di tutto il calcio italiano. TORINO e SIENA ottengono vittorie importanti con PESCARA e SAMPDORIA, la doppietta di PAZZINI stende il BOLOGNA a 'San Siro'. Colpaccio del CATANIA a 'Marassi' contro il GENOA. Pari in ATALANTA-CAGLIARI, NAPOLI-FIORENTINA (100° gol in A per CAVANI) e CHIEVO-PARMA... Il GENOA esonera DEL NERI, al suo posto torna BALLARDINI. Mercato: POZZI lascia la SAMP e va al SIENA che a loro volta danno in prestito D'AGOSTINO al PESCARA, SNEIJDER saluta l'INTER e va al GALATASARAY in Turchia...
TENNIS: Agli Open d'Australia impresa del doppio femminile ERRANI-VINCI che manda a casa le sorelle WILLIAMS! Fuori agli ottavi SEPPI ma nel doppio avanza la coppia FOGNINI-BOLELLI, avanzano ai quarti DJOKOVIC, FEDERER, TSONGA e MURRAY tra gli uomini, Serena WILLIAMS e la SHARAPOVA tra le donne...

AUSTRALIAN OPEN: IMPRESA ERRANI-VINCI, ELIMINATE LE SORELLE WILLIAMS -FOTO
Martedì 22 Gennaio 2013 - 08:06
MELBOURNE - Impresa di Sara Errani e Roberta Vinci, che hanno battuto le sorelle Venus e Serena Williams 3-6 7-6 (1) 7-5, raggiungendo cosi le semifinali del torneo di doppio agli Open d'Australia. La romagnola e la tarantina, coppia numero 1 del tennis mondiale, hanno superato le fortissime americane dopo due ore e 36 minuti di battaglia. In semifinale affronteranno le russe Ekaterina Makarova e Elena Vesnina, coppia n. 4 del tabellone.

MONTERVINO SEGNA E INSULTA I TIFOSI: SQUALIFICATO PER 6 GIORNATE -VIDEO
Martedì 22 Gennaio 2013 - 15:33
SALERNO - Costa cara a Francesco Montervino l'esultanza dopo il gol vittoria all'Aversa. Il centrocampista della Salernitana è stato squalificato per 6 giornate per aver rivolto, scrive il giudice sportivo di Lega Pro, «con volgare gestualit…, frasi ingiuriose verso i tifosi sputando pi— volte verso gli stessi». Il giudice cita il rapporto dell'arbitro, dei Carabinieri e dell'ispettore della Procura Federale, e sottolinea la «particolare gravità» dell'esultanza da cui sono scaturiti incidenti tra i tifosi delle due squadre.
«Francesco Montervino - si legge nel dispositivo del giudice sportivo della Lega Pro - espulso per doppia ammonizione, entrambe per condotta non regolamentare, in occasione della segnatura della rete raggiungeva la zona sottostante la tribuna occupata dai sostenitori della squadra avversaria, si aggrappava alla stessa e rivolgeva, con volgare gestualità, frasi ingiuriose verso i tifosi sputando più volte verso gli stessi; tale comportamento provocava la reazione dei tifosi locali e l'ulteriore reazione dei tifosi ospiti con conseguenti incidenti descritti in separata sede. Tale comportamento, deprecabile e del tutto ingiustificato, si manifesta di particolare gravità per le conseguenze che dallo stesso sono derivate».
Il giudice della Lega Pro ha inoltre inflitto alla Salernitana una ammenda di 15.000 euro «perchè i propri sostenitori in campo avverso introducevano e accendevano nel proprio settore diversi fumogeni e facevano esplodere alcuni petardi, senza conseguenze; gli stessi, più volte durante la gara, lanciavano sul terreno di gioco numerosi oggetti fra i quali alcuni seggiolini divelti dalla tribuna ed un sasso di notevole grandezza che cadevano sul terreno di gioco senza colpire; gli stessi nell'intervallo della gara tentavano di venire a contatto con l'opposta tifoseria verso la quale lanciavano numerosi oggetti».
Ammenda di 2.500 euro anche per l'Aversa Normanna «perché propri sostenitori durante la gara indirizzavano numerosi sputi verso calciatori della squadra avversaria in riscaldamento muscolare nei pressi della rete di recinzione e per comportamento gravemente offensivo verso un addetto federale; gli stessi durante la gara tentavano di venire a contatto con l'opposta tifoseria, verso la quale lanciavano vari oggetti, prontamente fermati dall'intervento della forza pubblica».

IL CASO Un giocatore segna il gol vittoria, fa esplodere la sua esultanza gridando rabbia verso i tifosi avversari, e lo stadio di Aversa diventa scenario di incidenti sugli spalti con il ferimento di tre carabinieri. È un vero e proprio caso quello di Francesco Montervino, ex capitano del Napoli e ora giocatore della Salernitana di Claudio Lotito: stigmatizzato dal Viminale, per il suo «comportamento riprovevole» e perfino a rischio di Daspo - un inedito assoluto -, ma pronto a scusarsi e a difendersi insieme.
«Mi scuso con l'Aversa, non volevo offendere: ma i fatti sono stati stravolti, non ho insultato nessuno». Anzi, agli amici il centrocampista trentaquattrenne ha rivelato di essere stato oggetto di insulti irriferibili per tutto il primo tempo, con la famiglia in tribuna. E di esser rimasto stupito da quella ipotesi di daspo: la Salernitana si aspetta una squalifica pesante, ma non certo un divieto di entrare allo stadio come quello inflitto a novembre a un giocatore del Cosenza che aveva mostrato una maglietta pro-Speziale.
La tesi difensiva difensiva di Montervino e Salernitana è che il giocatore non ha sputato, come riferito da alcuni («ma le immagini tv lo mostrano chiaramente»). Eppure la polemica non è destinata a finire qui. L'osservatorio sulle manifestazioni sportive del Viminale interviene infatti duramente. Chiede alla giustizia sportiva «una decisa e pronta risposta» ai comportamenti «riprovevoli» di alcuni calciatori che coi loro atteggiamenti, hanno provocato incidenti tra le opposte tifoserie.
Nel mirino anche la rissa nel finale di Siena-Sampdoria ma nei confronti del giocatore della Salernitana si sta verificando se sussistono i presupposti per il Daspo. «Mi scuso ma non ho insultato nessuno nè mai avuto atteggiamenti violenti contro la tifoseria avversaria», è la difesa di Montervino. «Ho letto ricostruzioni fantasiose sui fatti di ieri e ci tengo a precisare che non ho insultato nessuno nè mai assunto atteggiamenti violenti contro la tifoseria locale. La mia era semplicemente un'esultanza su un gol molto importante per la Salernitana». «Mi dispiace per quanto accaduto ma il mio comportamento non voleva in alcun modo essere offensivo - aggiunge il giocatore - ne è riprova l'atteggiamento corretto e sportivo ribadito in campo con i calciatori dell'Aversa che al momento della mia espulsione mi hanno sportivamente stretto la mano». I
l direttore generale della Lega Pro, Francesco Ghirelli, aveva stigmatizzato l'episodio, che «nulla toglie alla bella stagione della Salernitana di Lotito e Mezzaroma», «ma serve una presa di posizione durissima» sulla vicenda, sottolineando che «le regole vanno rispettate: non è accettabile che il capitano di una squadra vada verso la tribuna e comincia a insultare, mi dicono anche a sputare: bisogna isolare chi fa certe cose e punire con severità. Il capitano non si può permettere di fare certe cose - le parole di Ghirelli - Bisogna dire basta prima che il giocattolo si sgonfi: bisogna intervenire e dobbiamo farlo noi dirigenti per primi».
Damiano Tommasi, presidente dell'Aic, non entra nel caso Montervino ma sottolinea: «da tempo l'Assocalciatori è impegnata nella responsabilizzazione dei calciatori, sono al centro dell'attenzione e devono essere responsabili». E poi aggiunge: «Va anche detto che ciascuno si deve assumere le proprie responsabilità», scaricando dalle spalle di Montervino quella sulla pubblica sicurezza.

BELINELLI SUPER, CHICAGO BATTE I LAKERS. VA A BROOKLYN IL DERBY COI KNICKS -VIDEO
Martedì 22 Gennaio 2013 - 09:39
CHICAGO - Marco Belinelli sale in cattedra e i Chicago Bulls (24-16) battono i Los Angeles Lakers (17-24) per 95-83. La guardia bolognese segna 15 punti in 22'44'' di gioco con un ottimo 5/8 al tiro (3/3 da 3 punti). L'azzurro è decisivo nel finale: sul 75-75, i Bulls spezzano l'equilibrio con un parziale di 18-4 nel quale 'Beli' firma 8 pesantissimi punti: prima trasforma 2 liberi, poi infila 2 triple che valgono il +10 (89-79) a 2'27'' dalla sirena e fanno calare virtualmente il sipario sulla partita.
Chicago completa la missione con l'ottima prestazione del play Kirk Hinrich (22 punti, 8 assist e 7 rimbalzi), mentre sotto i tabelloni lascia il segno Carlos Boozer (14 punti). Le buone notizie per i Bulls non finiscono qui: il play Derrick Rose, fermo da 9 mesi dopo l'operazione al ginocchio, in settimana potrebbe tornare ad allenarsi a pieno ritmo.
Bicchiere tutto vuoto, o quasi, per i Lakers. La crisi appare senza fine e la formazione allenata da Mike D'Antoni incassa la nona sconfitta nelle ultime 11 gare disputate. I californiani pagano anche la giornata storta di Kobe Bryant, impreciso come nel match perso domenica a Toronto. La star segna 16 punti con un modesto 7/22 al tiro, servono a poco i 18 punti di Steve Nash e i 15 (con 12 rimbalzi) di Pau Gasol. Poco incisivo Dwight Howard, che mette a referto 8 punti e 9 rimbalzi in una gara condizionata da 5 falli.
La serata non riserva soddisfazioni nemmeno all'altra metà di Los Angeles. I Clippers (32-10), infatti, cedono per 106-99 ai Golden State Warriors (25-15) dell'ottimo Stephen Curry (28 punti, 16 nell'ultimo quarto). I 'soliti notì, invece, trascinano i San Antonio Spurs (33-11) al 90-85 sul parquet dei Philadelphia 76ers (17-24): a guidare gli speroni sono Tim Duncan (24 punti e 17 rimbalzi) e Tony Parker (20 punti e 8 assist).
I 25 punti di Joe Johnson, nella Grande Mela, sono decisivi per la vittoria dei Brooklyn Nets (25-16) per 88-85 nel derby con i New York Knicks (25-14) di Carmelo Anthony (29 punti). La tripla doppia di Nicolas Batum (12 punti, 11 assist, 10 rimbalzi), infine, non basta ai Portland Trail Blazers (20-21) che si fanno sorprendere in casa per 98-95 dai mediocri Washington Wizards (9-30).

I RISULTATI I risultati della regular season del campionato Nba: Memphis Grizzlies-Indiana Pacers 81-82 Hew Orleans Hornets-Sacramento Kings 114-105 Charlotte-Bobcats-Houston Rockets 94-100 Atlanta Hawks-Minnesota Timberwolves 104-96 NY Knicks-Brooklyn Nets 85-88 Golden State Warriors-LA Clippers 106-99 Philadelphia 76'ers-San Antonio Spurs 85-90 Chicago Bulls-LA Lakers 95-83 Portland Blazers-Washington Wizards 95-98.

DEL PIERO ALLA 24 ORE DI LEMANS: FONDA UNA SCUDERIA CON L'ATTORE DEMPSEY
Martedì 22 Gennaio 2013 - 10:58
SYDNEY - Non solo calcio. Alessandro Del Piero - la stella del Sydney, che ha guidato sabato alla vittoria per 7-1 contro il Wellington Phoenix segnando il primo poker di gol della sua carriera - si lancia nel mondo delle gare automobilistiche dando vita, assieme all'attore americano Patrick Dempsey, al 'Dempsey/Del Piero Racing', che intende partecipare tra l'altro alla prossima 24 Ore di Le Mans. Il nuovo team automobilistico, con base negli Stati Uniti - annuncia un comunicato pubblicato sul sito dell'ex capitano della Juventus - ha presentato all'Automobile Club de l'Ouest (Aco) la domanda per gareggiare nell'edizione 2013 della leggendaria 24 Ore e intende inoltre correre nel campionato automobilistico 'American Le Mans' con un minimo di due vetture. «Fin da piccolo ho sempre nutrito grande passione per lo sport automobilistico. Sono elettrizzato dall'opportunità di fare squadra con Patrick. Ci aspettiamo di competere a livelli molto alti ed il nostro focus sarà quello di vincere il campionato mondiale», afferma Del Piero, appassionato anche di basket (segue in particolare la Nba e tifa per i Los Angeles Lakers). «Siamo entusiasti di questa alleanza con Alessandro e di competere ai livelli più alti delle gare automobilistiche», gli fa eco l'attore, che già aveva il suo team 'Dempsey Racing'. «La passione di Alessandro per la vittoria e le sue qualità di leadership saranno inestimabili e giocheranno un ruolo centrale per lo sviluppo e guida del team», aggiunge Dempsey, noto soprattutto per la serie tv 'Grey's Anatomy'. I piloti con i quali il 'Dempsey/Del Piero Racing' intende gareggiare nella corsa in Francia sono lo stesso Dempsey, Joe Foster e Michael Avenatti. «Siamo emozionati di aver presentato la domanda di partecipazione alla 24 Ore di Les Mans ed ansiosi di ricevere una risposta dal Comitato di selezione della Aco», ha detto Foster. Nelle prossime settimane il team annuncerà ulteriori dettagli riguardo a vetture, sponsor e formazione di gara.

MORTO GARRONE, PRESIDENTE DELLA SAMP. CASSANO: "DOLORE STRAZIANTE" -FOTO
Lunedì 21 Gennaio 2013 - 23:36
GENOVA - Il petrolio e il pallone, la cultura, la scienza. Per ricordare Riccardo Garrone e tratteggiarne il profilo di imprenditore bisogna inserirlo in tutti questi mondi. Affari e passione. Il bene di Genova. Progetti. Il Cavaliere del Lavoro Garrone continuava a progettare, anche in questi mesi, nonostante fosse minato dalla malattia.
Lo stadio nuovo per la sua Samp e 'Wow' per divulgare la scienza che cominciava a muovere i primi passi. Garrone avrebbe compiuto 77 anni il 23 gennaio. Aveva conseguito la maturità classica al liceo D'Oria e, nel 1961, si era laureato in Chimica Industriale all'Università di Genova. Nel giugno 2005 gli è stata conferita dall'Università di Genova la Laurea honoris causa in Ingegneria Chimica.
La Erg, azienda di famiglia, ereditata dal padre, l'ha guidata facendola diventare grande, fino a passarla al figlio Edoardo, il maggiore dei sei figli, proprio come ha fatto per la Sampdoria, acquistata nel 2002 dopo aver capito che chi stava trattando l'acquisto non aveva buone intenzioni. E si innamorò di questa creatura con cui ha bussato alla Champions con i preliminari del 2010 ed è caduto in B nel 2011. Aveva a cuore Genova a tutto tondo: immagine, cultura, sport, industria, ed erano tutti argomenti di cui era solito parlare con il governatore Pd Claudio Burlando, dimostrando attenzione a una sinistra moderata. Già, l'amicizia con Burlando, compagno di partite a carte: lo scopone, il tresette, giocati anche con l'amico imprenditore Aldo Spinelli, presidente del Livorno.
Ha guidato il Banco di San Giorgio, la Fondazione Garrone, è stato presidente di Confindustria Genova per due volte dal 1983 al 1986 e dal 1998 al 2000; nel 1991 ha contribuito alla ricostruzione del Carlo Felice. Nel 2002 è stato nominato presidente di Mus-e Italia. In politica si era impegnato con il Pri. Generoso, ma deciso. Come dimostra la sua storia con Antonio Cassano, il giocatore riportato in Italia dal Real Madrid, amato e coccolato, protetto. Ma 'tagliatò senza tentennamenti dopo gli insulti ricevuti. «Per me era come un figlio, diceva».

SALVO' LA SAMP E SE NE INNAMORO' Riccardo Garrone ha salvato la Sampdoria per poi innamorarsene. È questa la storia del presidente della società blucerchiata che fu del suo amico Paolo Mantovani. Un patron che si contraddistinse per gentilezza, eleganza, generosità, ma soprattutto per una grande moralità. Garrone con la sua Erg era sponsor della Sampdoria di Paolo Mantovani, così legato alla squadra da dire che «la Samp porta fortuna alla Erg e viceversa».
In virtù dell'amicizia con Mantovani rilevò la società che, dopo la morte del presidentissimo, si avviava al fallimento. Nel 2002 ne diventa quindi presidente e al suo primo anno ha ottenuto la promozione in serie A con l'allora tecnico Walter Novellino. La migliore stagione in blucerchiato è stata quella del 2009-2010 quando la Samp arrivò quarta in serie A, raggiungendo la qualificazione ai preliminari di Champions League. Furono anni belli, quelli per i blucerchiati.
Nonostante la retrocessione in serie B e il ritorno in A, Riccardo Garrone non l'ha mai abbandonata. Solo negli ultimi anni ha voluto che la presidenza operativa fosse affidata al figlio Edoardo. Ha superato con grande signorilità il brutto momento legato ad Antonio Cassano, «quasi un figlio» lo chiamava, che nell'ottobre 2010 lo offese negli spogliatoi del 'Mugnaini' e che poi venne ceduto.
«Fu indispensabile nella gestione di Cassano, Garrone era una persona saggia e ricca di valori - ricorda l'amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta - Era un imprenditore di successo e per me un punto di riferimento, lo ricorderò sempre. Se sono alla Juventus lo devo anche a lui».
«Un dolore straziante - ha aggiunto in un comunicato apparso sul sito dell'Inter Antonio Cassano che così ha voluto con poche e semplici parole ricordare il suo ex presidente - oggi è uno dei giorni più brutti e tristi della mia vita. Rimarrai per sempre nel mio cuore e ti vorrò bene per sempre».

LA LITE CON CASSANO Riccardo Garrone e Antonio Cassano. Nessuno dimentica il rapporto straordinario tra il presidente e Fantantonio, gli abbracci in campo dopo i gol, il valzer accennato negli spogliatoi dopo le vittorie blucerchiate. E nessuno dimentica quel 26 ottobre 2010, quando gli insulti di Cassano spezzarono il cuore e il rapporto di fiducia che Garrone aveva con il fantasista barese.
Era il 2007 quando Antonio Cassano, detto Fantantonio, tornò in Italia: di lui si ricordano ancora le veroniche e i capricci, la capacità di rintontire i difensori e le litigate con Mazzarri. Poi piano piano Cassano stregò tutti e la sua storia ha portato i blucerchiati fino alla qualificazione ai preliminari di Champions. Ma il 26 ottobre 2010, negli spogliatoi del Mugnaini, Antonio Cassano insultò Riccardo Garrone con parole brutali e terribili.
L'amarezza di Riccardo Garrone fu infinita: Fantantonio era un figlio per lui, ma quelle parole non poteva perdonarle. Da quel momento in poi Cassano non vestì più la maglia blucerchiata per andarsene nel gennaio 2011 al Milan. C'è voluto un anno: pace, perdono, ma nulla era più come prima. Cassano tornò al Mugnaini accolto da Edoardo, figlio di Riccardo e vicepresidente della Samp. Si parlò allora di possibilità, di ritorno, di tensioni stemperate. Ma non è mai più stata la stessa storia.

POZZI AL SIENA: "I MIEI GOL PER RAGGIUNGERE LA SALVEZZA"
Martedì 22 Gennaio 2013 - 17:37
SIENA - Tanta energia e motivazione per Nicola Pozzi alle prese con il suo primo giorno di lavoro, l'attaccante che il Siena ha preso in prestito dalla Sampdoria per tentare la rimonta salvezza. L'attaccante è convinto di poter trascinare la squadra con i suoi gol. «Sono venuto qua con la voglia di coronare questa impresa - commenta Pozzi -. Spero di conquistarmi il posto con i gol e spero che questi consentano al Siena di raggiungere la salvezza. Faremo di tutto per ottenerla».
Il bomber però non è a posto fisicamente, difficile che domenica a Udine possa essere della partita. «Dovrò lavorare duro per trovare la migliore condizione - spiega Pozzi -, non c'è tempo per aspettare. Spero di essere a disposizione quanto prima, voglio sfruttare questa importante occasione». Pozzi ritrova Iachini con cui ha guidato la Samp alla promozione nell'ultimo campionato cadetto. «È fondamentale sapere di avere la fiducia dell'allenatore - chiude l'attaccante -. Lo scorso anno ho giocato il miglior campionato della mia carriera».

JUVE STABIA, IL PRESIDENTE INDAGATO DALL'ANTIMAFIA. "HA TRUCCATO IL DERBY"
Lunedì 21 Gennaio 2013 - 16:45
NAPOLI - Juve Stabia nella bufera per il seguito dell'inchiesta Golden Gol 2 che vede indagato il presidente della squadra giallo blu, Franco Manniello, dalla Direzione Distrettuale Antimafia. L’accusa è relativa alla presunta offerta di 50mila euro da parte di Manniello (insieme a Roberto Amodio, Francesco Avallone e Michele Scannapieco) ai calciatori rossoneri Biancone e Spadavecchia, per truccare il derby Juve Stabia-Sorrento nell'aprile del 2009.
L'inchiesta Golden Gol 2 ha già prodotto richieste d’arresto per alcuni indagati, tra i quali Roberto Amodio, ex direttore generale e amministratore delegato della Juve Stabia. La Juve Stabia è già reduce da una penalizzazione di 9 punti - ridotta a 3 - comminata durante la scorsa stagione sportiva.

SNEIJDER AL GALATASARAY, SUBITO FESTA A ISTANBUL -FOTO
Lunedì 21 Gennaio 2013 - 16:15
ISTANBUL - Wesley Sneijder è già nel cuore del Galatasary. Qualche centinaio di tifosi del club turco ha infatti riservato un'accoglienza festosa all'olandese ex dell'Inter appena sbarcato a Istanbul: dopo il tormentato passaggio dal club nerazzurro, il centrocampista domani firmerà un contratto con cui si legherà al Galatasaray fino al 2016.
I supporter, con i colori giallorossi della squadra turca, hanno intonato cori di ben arrivato a Sneijder, sbarcato a Istanbul con un volo privato. L'olandese dovrebbe guadagnare 5 milioni a stagione.
Il Galatasary è in corsa anche in Europa: qualificato agli ottavi di Champions ha come prossimo avversario i tedeschi dello Schalke 04.

GENOA, ESONERATO DEL NERI: AL SUO POSTO BALLARDINI
Domenica 20 Gennaio 2013 - 21:15
GENOVA - Con l'esonero dell'allenatore del Genoa, Gigi Del Neri, sono otto le panchine saltate in serie A dall'inizio della stagione 2012/13. Il tecnico friulano è stato licenziato dal club rossoblù - al secondo 'giro di valzer' dopo quello che portò a ottobre all'uscita di scena di De Canio - in seguito al ko interno inflitto dal Catania alla squadra ligure, ora terz'ultima in classifica con 17 punti. Il testimone passa a Davide Ballardini, che già aveva allenato il Genoa nel 2011.

OTTAVO ESONERO Il primo esonero in questa stagione è stato quello deciso del Palermo, il 16 settembre, con l'allontanamento di Giuseppe Sannino dopo la terza giornata. Al suo posto è arrivato Gian Piero Gasperini, allenatore numero 41 nella gestione del presidente Maurizio Zamparini, un record che non ha eguali nel mondo. Il 2 ottobre il Chievo ha esonerato Mimmo Di Carlo per affidare la squadra ad Eugenio Corini; nello stesso giorno il Cagliari ha dato il benservito a Massimo Ficcadenti per accogliere in panchina Ivo Pulga. Il 22 ottobre è stata la volta di un altro presidente 'mangia-allenatorì. Il patron del Genoa, Enrico Preziosi, ha licenziato Gigi De Canio. Rossoblù nelle mani di Luigi Del Neri, che è dunque durato meno di tre mesi, con un bilancio di nove sconfitte su tredici gare disputate sotto la sua guida. Il 18 novembre il tecnico del Pescara Giovanni Stroppa si è dimesso dopo il ko in casa del Siena ed è stato sostituito da Cristiano Bergodi. Un mese dopo, nella notte tra il 16 e il 17 dicembre, è stata la volta di Serse Cosmi, allontanato dal Siena dopo il ko nel derby con la Fiorentina, che aveva lasciato i bianconeri toscani (su cui pesano però 6 punti di penalizzazione) all'ultimo posto in classifica. Il tecnico umbro è stato sostituito da Giuseppe Iachini. Poche ore dopo, il 17 dicembre, è stata la volta di Ciro Ferrara a dover lasciare la sua panchina, quella della Sampdoria, come oggi per Del Neri a causa di una sconfitta con il Catania. A succedergli alla guida dei blucerchiati è stato Delio Rossi.

INTER, ADDIO SNEIJDER: "VA AL GALATASARAY"
Domenica 20 Gennaio 2013 - 21:07
MILANO - La telenovela è finita. Adesso c'è anche l'ufficialità, Wesley Sneijder non è più nei fatti un giocatore dell'Inter e la sua nuova destinazione è il Galatasaray. Dopo un incontro avvenuto ieri sera tra gli emissari del club turco e l'entourage dell'olandese, nella giornata di oggi la situazione si è fatta più chiara grazie al faccia a faccia tra il Massimo Moratti e il trequartista, che ha comunicato al presidente nerazzurro la volontà di trasferirsi in Turchia durante un pranzo avvenuto a Milano. Domattina l'ormai ex numero 10 di Stramaccioni è atteso ad Istanbul per cominciare la sua nuova avventura. La firma in arrivo pone fine ad un braccio di ferro partito ad ottobre, quando al giocatore è stata prospettata la possibilità di 'spalmarè il proprio ingaggio da sei milioni netti fino al 2014. Sneijder ha preso tempo e la dirigenza interista ha risposto per bocca di Marco Branca con un'ormai celebre intervista a Sky del 24 novembre scorso. L'assenza dell'olandese, fino ad allora legata ad un infortunio patito a settembre contro il Chievo, è stata motivata dalla diatriba contrattuale con il club. Una sola società ha bussato alla porta dell'Inter presentando un'offerta e attendendo pazientemente una risposta di Sneijder ed è stata il Galatasaray.

NIENTE PREMIER L'olandese ha atteso l'arrivo di una squadra inglese che potesse garantirgli una prosecuzione di carriera in un campionato importante, ma l'ingaggio molto alto e i tanti infortuni avuti in passato hanno probabilmente frenato le velleità dei club che negli anni scorsi avevano provato a farsi avanti, in primis le due formazioni di Manchester, United e City. Ora i dirigenti nerazzurri si trovano in cassa dieci milioni guadagnati dall'operazione con i turchi e un risparmio di altri nove che Moratti non dovrà versare a Sneijder per un altro anno e mezzo. Una piccola parte del gruzzolo verrà forse girato all'Atalanta per coprire la distanza di due milioni tra l'offerta per Ezequiel Schelotto e la domanda dei bergamaschi. Al di là delle opzioni Cassani e Jung, è infatti l'argentino la prima scelta di Stramaccioni per la fascia destra, ma il tecnico attende anche un centrocampista. In dieci giorni non sarà facile imbastire l'operazione per un 'top player', ma l'Inter proverà fin da subito a strappare Paulinho al Corinthias, come ha fatto l'estate scorsa. A luglio il centrocampista costava otto milioni, ora ne vale almeno il doppio e la trattativa è tutta da imbastire. Se i brasiliani dovessero decidere di trattenere ulteriormente il proprio gioiello, la scelta potrebbe cadere sul cileno Jaime Valdes, regista oggi al Parma.

AUSTRALIAN OPEN, NEGLI OTTAVI SEPPI SI ARRENDE AL FRANCESE CHARDY -FOTO
Lunedì 21 Gennaio 2013 - 08:55
ROMA - Si ferma già agli ottavi di finale l'avventura di Andreas Seppi agli Open d'Australia. Il 28enne tennista altoatesino, testa di serie numero 21, non riesce a ripetere l'impresa compiuta contro il croato Cilic. Seppi è stato battuto dal francese Jeremy Chardy 5-7 6-3 6-2 6-2, dopo due ore e 42 minuti di gioco. Nel turno precedente Chardy, n. 36 mondiale, aveva eliminato a sorpresa l'argentino Juan Martin del Potro (n. 10). Grazie agli ottavi raggiunti nel primo torneo del Grande Slam dell'anno, Seppi entrerà comunque nella Top 20.
Seppi era l'unico azzurro ancora in gara agli Australian Open, che si giocano sui campi in cemento di Melbourne. Nel terzo turno era stata eliminata, sabato, Roberta Vinci, mentre gli altri nove (cinque uomini e quattro donne) erano usciti di scena all'esordio, Il 'maratonetà altoatesino ha pagato probabilmente la fatica accumulata nelle tre ore e 38 minuti di battaglia, due giorni fa, contro il 24enne croato Marin Cilic (sorta di 'antipastò della sfida Italia-Croazia di Coppa Davis, in programma a Torino dall'1 al 3 febbraio). Dopo essersi aggiudicato il primo set 7-5 (era andato sul 2-0, poi il break decisivo sul 5-5), ha lasciato che il francese prevalesse nettamente nel secondo e nel terzo. Sul 2-1 nel quarto set, l’unica occasione per Seppi di allungare la sfida: ha avuto una palla break, che però è finita sul nastro. Chardy ha giocato un ottimo match, segnalandosi in particolare per l'ottimo servizio e il diritto potente. Agli Open d'Australia, giunti all'ottava giornata, Seppi ha comunque eguagliato il suo miglior risultato in tornei dello Slam, gli ottavi al Roland Garros nel 2012, quando cedette al serbo Novak Djokovic, n. 1, dopo aver vinto i primi due set. Era dal 1996 che un italiano - allora era stato Renzo Furlan - non arrivava agli ottavi a Melbourne; mentre i quarti erano stati raggiunti per l'ultima volta da Cristiano Caratti nel 1991.

DOPPIO, ITALIANI AVANTI Buone notizie per l'Italia dal doppio maschile agli Open d'Australia: se Andreas Seppi, in singolare, non ce l'ha fatta a superare gli ottavi di finale, raggiungono invece i quarti Fabio Fognini e Simone Bolelli, grazie alla vittoria al terzo turno sulla coppia formata dall'indiano Mahesh Bhupathi e dal canadese Daniel Nestor, teste di serie numero 5. Il ligure e l'emiliano si sono affermati 6-4 3-6 6-3, in un'ora e 53 minuti di gioco. Al prossimo turno Bolelli e Fognini, che nel 2011 raggiunsero le semifinali agli Us Open, affronteranno i colombiani Juan Sebastian Cabal e Robert Farah. Ai quarti è anche Daniele Bracciali, che gioca in coppia con il ceco Lukas Dlouhy: prossimi avversari, domani, i gemelli americani Bob e Mike Bryan, favoriti n. 1 del seeding e vincitori di 12 titoli dello Slam.

AUSTRALIAN OPEN, AVANTI SERENA WILLIAMS: KIRILENKO BATTUTA -FOTO
Lunedì 21 Gennaio 2013 - 10:44
MELBOURNE - Una delle favorite per la vittoria finale degli Australian Open, Serena Williams, continua la sua corsa raggiungendo i quarti. La statunitense, n.3 del seeding, ha sconfitto per 6-2, 6-0 la russa Maria Kirilenko (n.14) dopo 57' minuti di gioco. Ora la Williams affronterà la connazionale Sloane Stephens, n.29 del seeding.

AUSTRALIAN OPEN, FEDERER AI QUARTI. AVANZANO ANCHE TSONGA E MURRAY -FOTO
Lunedì 21 Gennaio 2013 - 12:57
MELBOURNE - Dopo Djokovic, anche Roger Federer avanza ai quarti di finale dell'Australian Open. Lo svizzero, n.2 del seeding, ha sconfitto il canadese Milos Raonic (n.13) per 6-4, 7-6 (7-4), 6-2 in un'ora e 53 minuti di gioco. Il campione di Basilea affronterà ai quarti il francese Jo-Wilfried Tsonga, testa di serie n.9.

AVANTI TSONGA E MURRAY Prosegue la marcia di Andy Murray agli Australian Open. Lo scozzese, testa di serie numero 3, si è qualificato per i quarti di finale superando il francese Gilles Simon, numero 14 del seeding, per 6-3, 6-1, 6-3 in 1h35'. Murray affronterà un altro transalpino Jeremy Chardy, reduce dal successo sull'azzurro Andreas Seppi per 5-7, 6-3, 6-2, 6-2. La Francia sarà rappresentata nei quarti soprattutto da Jo-Wilfried Tsonga, testa di serie numero 7, che si è aggiudicato il derby con Richard Gasquet, numero 9 del tabellone, per 6-4, 3-6, 6-3, 6-2.

AUSTRALIAN OPEN, SHARAPOVA AI QUARTI. DERBY SPAGNOLO FERRER-ALMAGRO -FOTO
Domenica 20 Gennaio 2013 - 13:04
ROMA - Tutto facile per Maria Sharapova a Melbourne che liquida concedendo un solo game (6-1, 6-0) alla belga Kirsten Flipkens e raggiunge i quarti di finale degli Open d'Australia di tennis, primo torneo del Grande slam dell'anno. La 25enne campionessa russa, n. 2 del tennis mondiale, che finora a Melbourne non ha perso un set, aveva superato i primi due turni senza concedere neanche un game alle avversarie; al terzo aveva ha poi battuto Venus Williams. Ai quarti incrocerà la connazionale Ekaterina Makarova, che si è affermata sulla tedesca Angelique Kerber, n. 5, 7-5 6-4.

DERBY SPAGNOLO FERRER-ALMAGRO Sfida tra connazionali nei quarti di finale del singolare maschile: si affronteranno gli spagnoli David Ferrer, n. 4, e Nicolas Almagro, n. 10, che hanno sconfitto rispettivamente il giapponese Kei Nishikori (6-2 6-1 6-4) e il serbo Janko Tipsarevic (ritiratosi dopo aver perso il primo set 6-2 e sotto 5-1 nel secondo). Tra le donne, supera gli ottavi anche la polacca Agnieszka Radwanska, n. 4, grazie alla vittoria sulla n. 13, la serba Ana Ivanovic, 6-2 6-4, Ai quarti se la vedrà con la cinese Li Na, n. 6, che ha battuto la tedesca Julia Goerges 7-6 (6) 6-1.

AUSTRALIAN OPEN, DJOKOVIC VOLA AI QUARTI: BATTUTO WAWRINKA -FOTO
Domenica 20 Gennaio 2013 - 16:25
MELBOURNE - Continua il cammino agli Australian Open di Noval Djokovic, che si qualifica ai quarti di finale battendo il tennista svizzero Stanislav Wawrinka. Il serbo ha dovuto lottare cinque set per avere la meglio sullo svizzero battuto in cinque set 1-6, 7-5, 6-4, 6-7 (5/7), 12-10 dopo cinque ore e due minuti di gioco. È la quinta volta di fila che Djokovic raggiunge almeno i quarti di finale in un torneo del grande slam. Ai quarti il serbo affronterà martedì il ceco Tomas Berdych.

BELFODIL ILLUDE, PARI DI PALOSCHI: CHIEVO-PARMA 1-1 -FOTO
Domenica 20 Gennaio 2013 - 17:51
VERONA - Il Parma continua ad essere tra le sorprese della stagione: va in vantaggio a Verona con il settimo gol del prolifico francese Belfodil, poi il Chievo Verona assedia gli avversari e ottiene il meritato pari con Paloschi, al sesto gol stagionale.

NAPOLI, CAVANI FA 100 IN 'A' MA NON BASTA: 1-1 A FIRENZE -FOTO
Domenica 20 Gennaio 2013 - 16:34
FIRENZE - Il Napoli frena a Firenze e la Juventus resta a +5 sulle inseguitrici. Al Franchi finisce 1-1: il gol n.100 in serie A di Edinson Cavani non basta alla squadra di Mazzarri per la vittoria, solo per raddrizzare le cose dopo l'incredibile papera di De Sanctis sul tiro da metà campo di Roncaglia.
Per la Fiorentina arriva il primo punto dopo tre sconfitte consecutive fra campionato e coppa Italia.
Il Napoli fallisce il sorpasso sulla Lazio e continua a braccetto con i biancocelesti al secondo posto.

ATALANTA-CAGLIARI: PARI 1-1. STENDARDO DOPO L'AUTOGOL -FOTO
Domenica 20 Gennaio 2013 - 17:38
BERGAMO - Un gol a testa e un punto ciascuno. Atalanta e Cagliari impattano 1-1 restando entrambe a poche lunghezze dalla zona 'B'. In vantaggio i sardi dopo pochissimi minuti grazie ad una sfortunata autorete di Canini, ex della partita. Nella ripresa arriva la reazione dei bergamaschi che raggiungono il pari con un gol di testa del difensore Stendardo.

IL CATANIA È SUPER: GENOA BATTUTO 2-0 A MARASSI -FOTO
Domenica 20 Gennaio 2013 - 18:16
GENOVA - Quando anche Borriello tira alto a porta vuota, quando il palo ci mette lo zampino, quando alla prima occasione gli avversari ti fanno gol, allora anche il tifoso più ottimista capisce che la situazione è critica. Il Genoa ha perso in casa 2-0 con il Catania, nonostante l'ampio uso di giocatori arrivati a gennaio come rinforzi, ed è sempre più invischiato nella zona retrocessione, tre punti dietro la linea di galleggiamento composta da Pescara e Cagliari, tre davanti all'ultima. La sconfitta è anche merito di un ottimo Catania, organizzato, veloce, determinato. Niente di trascendentale, anche per alcune assenze determinanti come quella di Lodi, ma la squadra di Maran respira oggi aria di alta classifica. L'ottavo posto è merito di Gomez, Barrientos e Bergessio, oggi molto più bravi di Borriello, Immobile e Floro Flores. Hanno fatto la differenza, aiutati anche da scelte poco condivisibili dell' allenatore del Genoa Del Neri, che ha messo il nuovo Olivera per il bravo Bertolacci, ha tolto Immobile per un inguardabile Floro Flores, sacrificato Sampirisi, troppo esposto alle critiche e troppo giovane per meritarsi i fischi. Ora la panchina è a rischio, nonostante Preziosi continui a ribadire, non si sa su quali basi, che è lui l'allenatore della provvidenza.

TORO 'CORSARO' A PESCARA: GOL DI SANTANA E CERCI -FOTO
Domenica 20 Gennaio 2013 - 18:03
PESCARA - Il Torino formato trasferta fa bottino pieno all'Adriatico con un 2-0 che fa ripiombare in crisi un Pescara a dir poco irriconoscibile. Successo meritato per la squadra di Ventura che non ha dovuto certo strafare, al cospetto degli abruzzesi in giornata negativa. Per il Toro sono tre punti pesanti contro una diretta concorrente, considerando anche la vittoria ottenuta all'andata dai granata. Ventura può ritenersi soddisfatto dalle risposte avute dai suoi ragazzi. Si comincia nel ricordo dell'ex presidente del Pescara Pietro Scibilia (per oltre diciassette anni al timone della società abruzzese), scomparso in mattinata dopo una breve malattia.

IL SIENA RESPIRA: BOGDANI PIEGA LA SAMPDORIA -FOTO
Domenica 20 Gennaio 2013 - 17:25
SIENA - Il Siena rialza la testa e ritrova la vittoria contro la Sampdoria di Delio Rossi. I bianconeri, ultimi in classifica trovano tre punti importanti grazie alla rete decisiva di Erion Bogdani su colpo di testa.

RISSA FINALE Finale concitato nel finale di Sampdoria-Siena, con diversi giocatori venuti alle mani al triplice fischio dell'arbitro. Pochi secondi prima del termine era stato espulso l'allenatore del Siena Iachini, dopo un batibecco con un giocatore avversario.

MILAN, PAZZINI EROE A SAN SIRO: DOPPIETTA E BOLOGNA KO -FOTO
Domenica 20 Gennaio 2013 - 17:26
MILANO - Grazie ad una splendida doppietta del 'Pazzo' Pazzini, il Milan batte 2-1 il Bologna e sale a 34 punti in classifica. I rossoneri hanno dominato la partita ma sono riusciti a trovare la via del gol sono nella ripresa e nel finale hanno sofferto dopo l'autorete di Mexes. La squadra di Allegri riprende quindi a correre per inseguire un posto in Champions, mentre il Bologna resta fermo a 21 punti. Nessuna sorpresa nella formazione rossonera da parte di Allegri, con Boateng preferito a Nocerino e Niang al debutto da titolare nel tridente offensivo con Pazzini ed El Sharaawy.

FONTE: Leggo.it

0 commenti:

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

Il guestbook B/=\S: Lascia un messaggio !!!


Juve Stabia 0-3 Verona: Gli highlights della gara

Juve Stabia 0-3 Verona: Le immagini