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Anteprima VERONA-MODENA: Parte il girone d'andata con un HELLAS che ultimamente sembra trascinarsi a forza in campo e che sarà ancora senza MARTINHO, GOMEZ e LANER; out anche ABBATE, FATIC e PUGLIESE. Con i 'Canarini' in gran forma sarà dura... Mister MARCOLIN conferma l'11 che ha battuto lo SPEZIA 'Al Bentegodi per vincere!'


ANTEPRIMA VERONA-MODENA
La partita imbarazzante di Empoli, pareggiata immeritatamente nei secondi finali, deve aver lasciato il segno: La società scaligera ha deciso infatti, per i suoi calciatori, il ritiro da Giovedì sera alla partita del 30 Dicembre contro gli emiliani al 'Binti'.
Quello che proprio non dev'essere piaciuto a SETTI, SOGLIANO & CO. è stato con ogni pronbabilità l'atteggiamento dei gialloblù che si sono fatti dominare dall'avversario dall'inizio della gara fino a tempo quasi scaduto quando l'HELLAS, nell'unico tiro in porta, ha beffato clamorosamente gli avversari...
L'atteggiamento dovrà essere nettamente diverso contro i 'canarini' in piena ascesa verso i piani nobili della classifica: I modenesi, partiti con un handicap di due punti, sono attualmente quarti ad 8 lunghezze dall'HELLAS ma non sono particolarmente brillanti in trasferta dove hanno conquistato 12 dei 30 punti in palio...
Detto questo però, l'avversario della squadra di MANDORLINI arriverà al 'Bentegodi' in cerca di gloria 'fiutando' il momento-no degli scaligeri che però in casa non hanno mai perso in questo campionato e solo in tre occasioni hanno concesso un punto agli ospiti.
+3 a favore del VERONA il computo dei gol fatti (32 a 29), -4 quello dei gol subiti (17 a 21)

QUI VERONA
Out GOMEZ, ABBATE (a causa di un fastidio muscolare), LANER, FATIC, PUGLIESE e MARTINHO.
Aggregati dalla Primavera CALVETTI e OWUSU ANSAH

Convocati
Portieri: 1 Rafael, 33 Berardi, 12 Nicolas.
Difensori: 5 Ceccarelli, 18 Moras, 20 Maietta, 3 Albertazzi, 29 Cacciatore, 25 Crespo.
Centrocampista: 19 Jorginho, 10 Hallfredsson, 24 Bacinovic, 32 Calvetti, 31 Owusu Ansah.
Attaccanti: 9 Grossi, 8 Cacia, 30 Bojinov, 23 Cocco, 7 Rivas, 17 Carrozza.

Probabile formazione
4-3-3- con 1 Rafael; 29 Cacciatore, 18 Moras, 20 Maietta, 3 Albertazzi; 19 Jorginho, 10 Hallfredsson, 24 Bacinovic; 9 Grossi, 8 Cacia, 30 Bojinov

QUI MODENA
Da ormai 3 partite mister MARCOLIN ha virato sul 4-4-2 per dare un assetto più equilibrato ai 'canarini' e, nonostante l'arrivo da Genova (sponda SAMP) del mediano Francesco SIGNORI, anche al 'Bentegodi' si rivedrà praticamente lo stesso MODENA che ha superato lo SPEZIA al BRAGLIA.
Per l'attaccante SURRACO, che nelle ultime gare non ha reso al meglio, ci sarà ancora spazio in panchina: Fa sensazione l'involuzione dell'uruguayano che era partito davvero forte con gli emiliani ma che ora è dato addirittura in partenza Gennaio.
A centrocampo occhio all'esterno sloveno LAZAREVIC (corteggiato per Gennaio dal TORINO in Serie A), in attacco lo 'spauracchio' è ARDEMAGNI, vicecapocannoniere del torneo cadetto con 12 centri (+1 rispetto a CACIA) che agirà in coppia con GRECO.

Convocati
Portieri: Simone Colombi, Nicolo Manfredini
Difensori: Sinisa Andelkovic, Simone Gozzi, Nikola Gulan, Armando Perna, Davide Zobol
Centrocampisti: Dejan Lazarevic, Federico Moretti, Riccardo Nardini, Wilfred Osuji, Biagio Pagano, Francesco Signori, Stefano Sturaro, Juan Surraco
Attaccanti: Matteo Ardemagni, Giuseppe Greco, Francesco Stanco, William Nascimento.

Probabile formazione
4-4-2 con 1 Colombi; 25 Gozzi, 28 Zoboli, 6 Andelkovic, 13 Perna; 31 Pagano, 33 Moretti, 34 Osuji, 32 Lazarevic; 9 Ardemagni, 10 Greco [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]

24 Agosto 2012: 1 a 1 a Modena all'esordio in Campionato

DICONO
Il 'vice' BORDIN 'Chiudere bene il 2012...' «Partita molto difficile, una squadra che sta bene, ha recuperato molti punti ed è in piena zona playoff. Una gara da prendere con le molle. Il ritiro? La società e l'allenatore hanno fatto questa scelta per preparare al meglio l'ultima partita del 2012 e chiudere bene l'anno. E ci stiamo preparando bene perché vogliamo vincere. Abbiamo rivisto la gara di Empoli e non è stata così brutta come ci era sembrata dal vivo. Ci sono stati degli errori in fase di interdizione, abbiamo perso molti contrasti e purtroppo la gestione di alcune situazioni offensive non è stata perfetta con Grossi e Hallfredsson. Come era già successo a Vercelli, dobbiamo fare meglio l'ultimo passaggio prima di concludere. Contro il Modena vogliamo fare una grande prestazione, come quella con l'Ascoli. Ci vuole una grande voglia di vittoria, va sfruttato al massimo il fattore campo, perché i nostri tifosi ci spingono a dare di più. Laner e Martinho assenti? Mancano soprattutto per le partite ravvicinate, 6 in 20 giorni. E' un problema non poter far rifiatare dei giocatori. Gli altri centrocampisti stanno facendo un lavoro grosso, loro mancano per dare il giusto ricambio. Cacia-Cocco insieme? E' una situazione che possiamo tenere in considerazione, ci serve per dare più peso in attacco. Vedremo quale sarà il modulo migliore da attuare. Mandorlini? Mi ripeto con quello detto in questi giorni: il lavoro si prepara in settimana, in partita i ragazzi sanno cosa devono fare. Io mi limito a sostenere la squadra per degli accorgimenti. La responsabilità di vincere della squadra? Il gruppo è costruito per un obiettivo, queste pressioni devono fare bene, non servono se diventano apprensione. E chi gioca all'Hellas sa che queste pressioni ci sono e bisogna saperle gestire» HellasVerona.it

Mister MARCOLIN 'A Verona per vincere!' «Credo sia l'ambizione di tutti gli allenatori che scendono in campo per questo turno quello di chiudere l'anno con una vittoria. Per noi l'avversario è peraltro di quelli tosti: vista contro l'Inter in Coppa Italia, il Verona è una squadra che paradossalmente starebbe meglio in serie A che in serie B. Gioca palla a terra, ha tanta fantasia e qualità, ed in casa peraltro non ha mai perso una partita in questa stagione. Tocca a noi provarci come, del resto, facciamo in ogni occasione: il Modena cerca sempre la giocata, cerchiamo i tre punti ovunque e faremo così anche a Verona. Poi vincerà chi avrà fatto meglio. In estate ti prepari per giocare gare come questa, da “terza contro quarta”, ed ecco arrivato uno dei momenti topici della stagione. Ci sarà uno stadio con migliaia di spettatori sugli spalti, due bomber di razza uno contro l'altro, Ardemagni contro Cacia, due squadre che stanno bene e che vogliono continuare a farlo. Sarà anche una gara in posticipo tv, il che aumenterà l'adrenalina. Gli ingredienti stavolta ci sono tutti. In questo ultimo periodo abbiamo cambiato qualcosa nel nostro assetto, siamo passati al 4-4-2 ed abbiamo conquistato sette punti nelle ultime tre partite. Credo che la strada giusta sia questa e che contro il Verona serviranno compattezza e concentrazione per novanta minuti» TuttoModena.com

24 Agosto 2012: Al Braglia finì in parità...

MERCATO:
SOGLIANO prepara i colpi di Gennaio e mentre su COCCO è forte il pressing del NOVARA, il diesse torna alla carica col GROSSETO per SFORZINI ma non solo: Col PALERMO si starebbe parlando di Franco BRIENZA; altra punta 'in ballo' è SGRIGNA in scadenza col TORINO: Su di lui anche il CATANIA.
Nel frattempo TORINO e CAGLIARI vorrebbero Salif DIANDA già per GENNAIO: L'esterno del Burkina Faso, che può giocare indifferentemente a destra o a sinistra, è attualmente in comproprietà fra TERNANA ed HELLAS; i granata piemontesi potrebbero arrivare anche a BACINOVIC che è dato in partenza da Verona.
La VIRTUS LANCIANO avrebbe chiesto notizie sul fantasista Manuel MANCINI che attualmente in prestito alla SALERNITANA in Lega Pro pare stia facendo un gran campionato...
Torna 'di moda' anche Caetano CALIL fantasista in scadenza col CROTONE
VERONA (con SPEZIA, MODENA e NOVARA) su Michele PAOLUCCI che a Siena trova poco spazio mentre per l'ex CAGLIARI RAGATZU, svincolatosi dai sardi a Novembre, sarebbe quasi fatta per stessa ammissione dell'esterno che rientrerebbe pure nella lista Under...
Dal MILAN, per la fascia sinistra della difesa, potrebbe poi arrivare DIDAC VILÀ in prestito dopo la lunga assenza causa pubalgia e anche ALBERTAZZI, che stà facendo intravedere buone cose, potrebbe essere acquistato a titolo definitivo...


INGRESSI VIETATI A EMPOLI LA SOCIETÀ PRENDE UFFICIALMENTE POSIZIONE
L'Hellas Verona F.C. si dichiara profondamente amareggiata e dispiaciuta per i tanti sostenitori e fedelissimi gialloblù che, in possesso di regolare tagliando, a Empoli si sono visti negare l'accesso ai tornelli. Nessuna comunicazione ufficiale è stata predisposta dagli enti organizzatori a tal proposito, nonostante alla vigilia di Natale l'Hellas Verona F.C. avesse riscontrato notevoli difficoltà per l'apertura delle vendite del Settore Ospiti. Tale atteggiamento, nel rispetto dei tifosi che si sono recati in trasferta a Empoli, viene ritenuto assurdo, perché ad oggi al club non è arrivata nessuna nota ufficiale. Pertanto, la società Hellas Verona F.C. intende sensibilizzare adeguatamente gli enti organizzatori affinché vengano appurate le responsabilità di tali disagi, rivendicando i propri diritti nelle sedi opportune per il club e per i propri tifosi, al fine di evitare in futuro atteggiamenti inspiegabili come quello di Empoli.
Hellas Verona F.C.


Cosa è successo? In sostanza a 21 tifosi gialloblù in possesso di regolare biglietto è stato negato il passaggio al tornello a causa della sospensione della regolare Tessera del Tifoso (per i fatti successi a Milano in occasione dello svolgimento degli ottavi di finale contro l'INTER quando in 63 erano stati identificati) a proposito della quale nessuno era stato informato...
Probabile la mancata comunicazione o un ritardo della stessa tra le questure di Milano, Verona ed i diretti interessati che si sono sobbarcati inutilmente un viaggio fino ad Empoli.
La protesta monta anche a Modena da dove molti non partiranno per la trasferta di Verona a causa dello stesso problema: Tessere del Tifoso non valide ai tornelli; Ormai andare allo stadio è diventata una sorta d'impresa ma non solo per colpa della burocrazia (a volte) inutile o addirittura dannosa...


ALTRE NEWS IN ALLEGATO
LO SPORT VERONESE IN CAMPO PER CHI SOFFRE! Bella iniziativa al PalaOlimpia con atleti ex HELLAS VERONA e di altre società scaligere provenienti da diverse specialità come pallavolo, rugby, basket e altre per raccogliere fondi in favore delle associazioni ABEO, 'Noi per Lorenzo' e 'Voci e volti'

BACINOVIC È PAPÀ! Venerdì mattina (alle ore 6) è nato il primogenito Dalan...

Sydney FC - Central Coast Mariners 1-0

IN BREVE A PIÉ PAGINA
VITA DA EX: Manuel MANCINI, in prestito ai granata e diventato in breve tempo un idolo dei tifosi della SALERNITANA in Lega Pro, è richiesto dalla VIRTUS LANCIANO in Serie B
SCI: PARIS vince la discesa libera di Bormio! Per lui primo successo in carriera...
MERCATO SERIE A: Il PALERMO ingaggia il difensore ARONICA dal NAPOLI, rinforzo in difesa anche per il PESCARA che si assicura l'argentino BIANCHI, SNEIJDER intanto da l'addio all'INTER...
TENNIS: Niente Australian Open per Rafa NADAL vittima di un virus...
NBA: Imbattibili i CLIPPERS alla 15esima vittoria consecutiva. Ancora un ko per i LAKERS sconfitti stavolta a Denver; vittorie per HEAT, KNICKS e SPURS...
CALCIO FRANCIA: Il PSG ingaggia MOURA, al SAN PAOLO 45 milioni!
CALCIO ITALIA: Giocatori del CAGLIARI senza stipendio da un paio di mesi!
CALCIO SPAGNA: I russi offono al BARÇ 400 milioni di Euro per MESSI, mentre RONALDO al REAL continua ad essere triste... PSG e MANCHESTER UNITED stanno alla finestra
CALCIO SVEZIA: IBRAHIMOVIC diventa un verbo! Creato nella lingua scandinava il neologismo 'zlatanare' che significa dominare
CALCIO AUSTRALIA: Il SIDNEY di DEL PIERO vince e abbandona l'ultimo posto...

Top 10 Plays of the Night: December 26thTop 5 Plays of the Night: December 27thNBA Nightly Highlights: December 27th

RASSEGNA STAMPA
I convocati per Hellas Verona-Modena
29 dicembre 2012
Dal Campo
Ecco i convocati di mister Marcolin per l'ultima gara dell'anno domani alle 18 a Verona.

PORTIERI
Simone Colombi, Nicolo Manfredini

DIFENSORI
Sinisa Andelkovic, Simone Gozzi, Nikola Gulan, Armando Perna, Davide Zobol

CENTROCAMPISTI
Dejan Lazarevic, Federico Moretti, Riccardo Nardini, Wilfred Osuji, Biagio Pagano, Francesco Signori, Stefano Sturaro, Juan Surraco

ATTACCANTI
Matteo Ardemagni, Giuseppe Greco, Francesco Stanco, William Nascimento.

Diario gialloblu 27 dicembre
27 dicembre 2012
Dal Campo
Il Modena ha svolto oggi una seduta mattutina dopo l'importantissima vittoria per 1 a 0 sullo Spezia grazie ad un rigore realizzato da Matteo Ardemagni.
Due le tipologie diverse. Chi ha giocato ha svolto un defaticante, corsa continua e stretching. Chi non ha giocato invece ha svolto messa in azione, partitine e lavoro fisico.
Domani pomeriggio il Modena continua la sua preparazione allo Zelocchi in vista dell'importantissima gara di domenica alle 18 contro il Verona.

FONTE: ModenaFC.net


PRIMO PIANO
Tessere del tifoso non riconosciute: per moltissimi sarà impossibile andare a Verona. La società: non è colpa nostra
28.12.2012 19:20 di Paolo Maini
Monta la protesta, giustificata dei tantissimi tifosi del Modena che avrebbero voluto assistere al match di domenica tra Verona e Modena di domenica e che invece se ne dovranno stare a casa a guardare la squadra del cuore giocare una partita che potrebbe proiettare il Modena ai piani altissimi della classifica. Tantissime sono le mail di protesta che ci sono giunte, ancor di più i post sui siti web che riportano come centinaia di tessere del tifoso fatte da supporters modenesi non vengano riconosciute come valide e quindi addio biglietto. Dalla società ci dicono che la risposta non dipende dal Modena Fc, ma dal Ministero, altre squadre come Lo Spezia per esempio, si trova nella stessa situazione. Il calcio moderno hainoi è anche questo: fare la tessera dal tifoso e poi non riuscire a vedere una partita, ma questo è ancora uno sport????

ALTRE NEWS
LA GAZZETTA DI MODENA - Verona-Modena, la sfida dei bomber
Cacia (11 gol) contro Ardemagni (12): il confronto tra i centravanti che stanno trascinando le due formazioni gialloblù

29.12.2012 11:59 di Andrea Lolli
Fonte: Giovanni Balugani per La Gazzetta di Modena
Sono passati trecento giorni da quando il Modena di Agatino Cuttone affrontava la trasferta di Verona. Era il 6 gennaio, il Modena era quart’ultimo in classifica con 20 punti e gli scaligeri secondi con 38 punti: il classico testacoda di serie B, dal destino già scritto. In realtà la partita fu combattuta e il Verona la spuntò solo per il suicidio di Perna e compagni che, in vantaggio grazie ad un rigore di Greco, si fecero trafiggere due volte negli ultimi 5 minuti.

BIG MATCH A un anno di distanza la situazione del Modena si è ribaltata. Gli uomini di Marcolin hanno 32 punti (34 senza la penalizzazione) e sono quarti in classifica; i veneti hanno perso una posizione rispetto all’anno scorso, ma hanno due punti in più. Insomma quello di domani è un vero e proprio big match, la partita di cartello della prima di ritorno. Sono tanti i punti di vista da cui si può analizzare Verona-Modena, ma restando in tema di classifica c’è un aspetto che non può mai essere trascurato: la forbice tra terza e quarta in ottica playoff. Domani a tifare Modena ci saranno anche tutte le squadre che ambiscono ai playoff e che si augurano che il distacco dal Verona resti sempre al massimo di 8 lunghezze, altrimenti addio playoff. Ed è strano pensare che tocchi al Modena domani il compito di mantenere la scia della squadra di Mandorlini, soprattutto se si riflette sulla gara di andata del Braglia, quando lo squadrone scaligero si presentò come una corazzata inarrestabile. Il campionato ha poi detto che il divario tra le due squadre esiste, ma non è abissale come da previsioni.

BOMBER CONTRO Sfide nella sfida: ce ne sono diverse, ma quella più interessante vede di fronte due dei migliori bomber della stagione, Daniele Cacia e Matteo Ardemagni. Diversi per caratteristiche tecniche e atletiche, simili nella capacità di fare male alle difese avversarie. Il centravanti di Mandorlini dopo un avvio florido ha leggermente rallentato il ritmo: ad oggi i suoi gol sono 11 (3 rigori). Sono dodici quelli segnati da Hollywood, grazie a due rigori. Entrambi in stagione sono stati capaci di segnare una tripletta: Cacia al Varese, Ardemagni al Cesena.

EFFETTO BENTEGODI Il valore aggiunto per il Verona sarà sicuramente il pubblico del Bentegodi. Quello veronese è ancora uno dei pochi stadi in grado di avere un effetto concreto sulla partita, basti pensare alla partita della scorsa stagione, quando sul risultato di 1-1 il Bentegodi divenne una bolgia spingendo i propri beniamini al gol vittoria. Non è un caso che il Verona è l’unica squadra in serie B a non aver ancora perso in casa assieme al Sassuolo.

PRIMO PIANO
Marcolin: "A Verona per vincere"
29.12.2012 15:50 di Stefano Ferrari
Mister Marcolin alza la posta: vuole disputare una grande partita domani al “Bentegodi” per salutare nel modo migliore il 2012 e poi, dopo avere adeguatamente staccato la spina, ripartire di slancio nella corsa playoff: “Credo sia l'ambizione di tutti gli allenatori che scendono in campo per questo turno quello di chiudere l'anno con una vittoria – conferma il tecnico del Modena – Per noi l'avversario è peraltro di quelli tosti: vista contro l'Inter in Coppa Italia, il Verona è una squadra che paradossalmente starebbe meglio in serie A che in serie B. Gioca palla a terra, ha tanta fantasia e qualità, ed in casa peraltro non ha mai perso una partita in questa stagione. Tocca a noi provarci come, del resto, facciamo in ogni occasione: il Modena cerca sempre la giocata, cerchiamo i tre punti ovunque e faremo così anche a Verona. Poi vincerà chi avrà fatto meglio”.

Sarà anche una sfida nella sfida, per tanti versi: “In estate ti prepari per giocare gare come questa, da “terza contro quarta”, ed ecco arrivato uno dei momenti topici della stagione. Ci sarà uno stadio con migliaia di spettatori sugli spalti, due bomber di razza uno contro l'altro, Ardemagni contro Cacia, due squadre che stanno bene e che vogliono continuare a farlo. Sarà anche una gara in posticipo tv, il che aumenterà l'adrenalina. Gli ingredienti – chiude il discorso Marcolin – stavolta ci sono tutti”. Un Modena che scenderà in campo nel segno della continuità, nonostante il tecnico recuperi una pedina importante come Signori: “In questo ultimo periodo abbiamo cambiato qualcosa nel nostro assetto, siamo passati al 4-4-2 ed abbiamo conquistato sette punti nelle ultime tre partite – analizza Marcolin – Credo che la strada giusta sia questa e che contro il Verona serviranno compattezza e concentrazione per novanta minuti”.

Finale sul mercato, in entrata ed in uscita: l'impressione è che a grandi linee, a Marcolin il Modena piaccia così com'è: “Ho tante alternative e credo di avere dato spazio a tutti nel girone di andata, poi se la società vorrà mettermi a disposizione gente di qualità a me sta benissimo. Sono anche contento che i nostri giocatori piacciano a tanti, parlo in particolare di Lazarevic e Ardemagni citati spesso sui giornali come uomini – mercato, vuole dire che il lavoro ha pagato. Ma sono convinto che resteranno qui: dobbiamo lavorare perché sia così”.

ALTRE NEWS
IL RESTO DEL CARLINO - Sfida al tabù Bentegodi. Confermato l'undici
Pochi dubbi per mister Marcolin, che riproporrà il 4-4-2

29.12.2012 12:01 di Andrea Lolli
Fonte: Alessandro Bedoni per Il Resto del Carlino
IL CAMPIONATO scorre veloce, e prima della sosta di gennaio farà in tempo domani a proporre già la prima di ritorno. La scelta di far giocare i cadetti durante le feste ha accelerato molto il ritmo, anche se poi gennaio verrà consacrato a uno stop inusuale quanto le gare sotto l’albero. Prima di pensare però a quello che succederà dall’anno nuovo, mercato compreso, c’è da rimanere sul pezzo e concentrarsi su domani e sull’ultimo impegno del 2012 allo stadio Bentegodi, dove i canarini non vincono da quasi dieci anni (2 maggio 1993). Più o meno un anno fa (era il 6 gennaio) l’ultimo ko del Modena a Verona, una beffa con i gialli raggiunti e superati negli ultimi cinque minuti di un match che avevano tenuto sempre in pugno. Se allora il Modena giocava per la salvezza navigando nei marosi di una classifica pericolante, domani il match assumerà tutt’altro valore e i canarini, dopo tante stagioni in chiaroscuro, riassaporeranno il gusto di una gara importante per le zone nobili della graduatoria: il Verona, che in casa ha collezionato su dieci gare sette vittorie e tre pareggi, non sta vivendo un momento brillantissimo (tanto che la squadra è da mercoledì sera in ritiro), ma è sempre saldamente al terzo posto precedendo proprio un Modena che, sia pur ancora a una distanza importante (otto punti il distacco), ha disputato il miglior girone di andata degli ultimi nove campionati. Sarà la gara dell’ex per il ds gialloblu Beppe Cannella, che tornerà al Bentegodi da avversario dopo la sua parentesi veronese di cinque anni fa.

LA VITTORIA in extremis con lo Spezia permetterà al Modena di giocare la partita con meno pressione e di conseguenza i gialli hanno tutta l’intenzione di provarci. Marcolin darà ancora fiducia, nonostante il rientro di Signori dalla squalifica (partirà però dalla panchina), a quel 4-4-2 che gli ha garantito sette punti nelle ultime tre partite. Il centrocampo a quattro, con Osuji che si è ritagliato un ruolo importante soprattutto da quando con il suo lavoro di grande sacrificio consente a Moretti di lavorare meglio in fase di impostazione, al momento sembra dare le maggiori garanzie.
Oggi la rifinitura, come sempre a porte chiuse, toglierà gli ultimi (pochi) dubbi al tecnico prima di salire sul pullman destinazione Verona.

PRIMO PIANO
Domani a Verona con gli stessi undici che hanno vinto con lo Spezia
29.12.2012 16:29 di Paolo Maini
Squadra che vince non si cambia, nemmeno se rientra un certo Francesco Signori. La mancanza di un terzo centrocampista di peso e la volontà di dare maggior equilibrio alla squadra hanno portato il mister bresciano a giocare col 4-4-2 le ultime tre gare dei gialli. La squadra, a parte qualche problema a Vicenza, ha risposto bene sul campo e nonostante il ritorno del mediano arrivato in prestito dalla Samp Marcolin proseguirà con lo stesso modulo con due esterni edue punte. Negli ultimi match gli unici a deludere davvero sono stati Pagano e Surraco, prossimo all’addio alla maglia gialloblù, al primo verrà data una nuova chance, il secondo si accomoderà in panchina. Nei gialli ci sarà sicuramente Colombi tra i pali, mentre la difesa è ormai oliata e straconfermata con Gozzi, Andelkovic, Zoboli e Perna. A centrocampo agiranno dunque Pagano a destra e Deki Lazarevic a sinistra con Osuji e Moretti centrali. In avanti verrà confermata la coppia formata da Ardemagni e Beppe Greco.

Modena (4-4-2) 1 Colombi; 25 Gozzi, 28 Zoboli, 6 Andelkovic, 13 Perna; 31 Pagano, 33 Moretti, 34 Osuji, 32 Lazarevic; 9 Ardemagni, 10 Greco. A disposizione.: 12 Manfredini, , 27 Gulan, 4 Nardini, 8 Signori, 17 William,31 Pagano, 11 Stanco

PRIMO PIANO
PRIMA PAGINA - Modena contro il caos di Verona
Mandorlini appiedato, supporter 'esclusi' dalla trasferta di Empoli

29.12.2012 12:03 di Andrea Lolli
Fonte: Paolo Maini per Prima Pagina
IlModena incontrerà il Verona domani alle 18 ne ll ’ultima gara dell’an no solare 2012 in un Bentegodi caldo, caldissimo, non per i gradi che ci saranno per ciò che sta succedendo dentro e fuori la società guidata dal carpigiano Maurizio Setti. Il buon Mandorlini è stato squalificato dopo l’ennesimo gesto inqualificabile (questa volta contro i tifosi del Cittadella) fino al 31 gennaio prossimo, la squadra, reduce da un periodo sicuramente non esaltante è stata invece spedita in ritiro fino al match coi gialloblù emiliani. Come se non bastasse, nella città scaligera tiene banco il caos avvenuto ad Empoli, dove i sostenitori veneti sono stati tenuti fuori dallo stadio nonostante regolare biglietto d’ingresso. L'Hellas Verona, si legge sul sito degli scaligeri, 'si dichiara profondamente amareggiata e dispiaciuta per i tanti sostenitori che, in possesso di regolare tagliando, a Empoli si sono visti negare l'accesso ai tornelli. Nessuna comunicazione ufficiale è stata predisposta dagli enti organizzatori a tal proposito, nonostante alla vigilia di Natale l'Hellas Verona F.C. avesse riscontrato notevoli difficoltà per l'apertura delle vendite del Settore Ospiti. Tale atteggiamento, nel rispetto dei tifosi che si sono recati in trasferta a Empoli, viene ritenuto assurdo, perché ad oggi al club non è arrivata nessuna nota ufficiale'.

Ecco dunque il clima che si respira nella città dell’Arena, un clima surriscaldato da un allenatore ed una tifoseria sicuramente al di sopra delle righe, che rischiano di minare il lavoro di una squadra oggettivamente forte (e il terzo posto in classifica ne è chiara testimonianza). Intanto a Modena sono i giorni in cui il pensiero va sia alla gara con il Verona che al mercato: Lazarevic e Ardemagni sono appetiti da tante squadre di serie A. Lo sloveno è nel mirino del Toro, mentre Arde piace sia al Genoa che al Pescara: la verità però è che nessuno dei due si muoverà da sotto la Ghirlandina, la società punta alla A e a fare andare via i pezzi da novanta non ci pensa nemmeno. Cannella, anzi, si sta muovendo da tempo per cercare di puntellare la rosa: piace Alessandro Sgrigna, la punta non trova spazio al Torino e il Modena avrebbe fatto un sondaggio per gennaio, anche se c’è da battere la concorrenza del Catania. Sempre in entrata, il diesse Cannella ha messo gli occhi su Davide Bariti (’91) calciatore del Napoli, ma attualmente in forza in Prima Divisione all’Ave ll ino. Il centrocampista esterno piace anche al Vicenza, squadra in cui ha militato nella passata stagione. Cannella dovrà poi trovare sistemazione ad alcuni giovani della rosa gialloblù: Mattia Spezzani (’92), Nazareno Belfasti (‘93) e Alberto Massacci (‘93). E’ più che probabile che vengano ceduti in prestito in Lega Pro, per dar loro l’opportunità di giocare con continuità.

ALTRE NEWS
MODENAQUI - Modena, un rientro... sinistro. L'idea: Signori sulla fascia
Il centrocampista torna dopo la squalifica: farà l'esterno?

29.12.2012 11:57 di Andrea Lolli
Fonte: Andrea Lolli per Modenaqui
Ultima partita del 2012, ultima prima della sosta di gennaio, ma prima del girone di ritorno domani per il Modena che, alle ore 18, scenderà in campo al Bentegodi per affrontare la terza forza di questo campionato: il Verona di mister Mandorlini. Reduce dal fondamentale successo sullo Spezia firmato, manco a dirlo, Matteo Ardemagni, la truppa di Dario Marcolin affronta il primo impegno dopo il giro di boa con il chiaro intento di confermarsi al quarto posto in attesa dei recuperi del Varese e, magari, rosicchiando anche tre punti agli scaligeri che precedono proprio i canarini in classifica. Sarà un match di altissimo profilo e di enorme difficoltà, ma che arriva con una squadra, quella padrona di casa, reduce da un momento non dei migliori e, quindi, con tutta la pressione del mondo addosso per chiudere positivamente questa prima fase di stagione.

La terza partita in una settimana e la mancanza di un esterno offensivo in grado di fare la differenza oltre a Lazarevic, però, pongono il tecnico Marcolin davanti a qualche dubbio di formazione che, probabilmente, potrebbe risolversi solo nelle ultime ore utili. Tra i pali ed in difesa non sembrano esserci problemi. Colombi, ovviamente, è confermatissimo dietro alla linea a quattro bloccata composta da capitan Perna sull’out di sinistra, Gozzi su quello di destra, Zoboli e Andelkovic al centro. In mezzo e nel reparto avanzato, invece, i dubbi più importanti. Dopo le ultime prestazioni non sembrano assolutamente in dubbio sia Osuji che Moretti. Il rientro di Signori dopo i tre turni di squalifica, quindi, potrebbe essere solo potenziale e non effettivo. Ad oggi il modulo non sembra in discussione, anche perché i risultati depongono decisamente a favore del 4-4-2 piuttosto che del 4-3-3. Ecco, dunque, che l’unica chance per Signori di ritrovare subito una maglia da titolare sembra quella che lo dirotterebbe sull’out di sinistra.

In trasferta e contro una formazione davvero temibile soprattutto in fase offensiva, il tecnico modenese potrebbe optare per dare più copertura sfruttando anche il momento non eccezionale di Pagano. Davvero poche se non nulle, invece, le chance per Surraco che ormai è avviato all’addio. Se Marcolin vorrà due esterni di ruolo, quindi, potrebbe affidarsi a Riccardo Nardini sulla destra con il passaggio di Lazarevic, appunto, sulla corsia opposta. Difficile se non impossibile, infine, che possa esser toccata la coppia d’attacco. Ardemagni ha usufruito del turno di riposo scontando una squalifica di una giornata con il Vicenza e quindi è fresco e carico per cercare di aprire nel migliore dei modi anche il girone di ritorno. Greco, poi, ha ritrovato lo smalto perduto assieme alla maglia da titolare e, al momento, sembra nettamente favorito su Stanco che potrebbe comunque rilevarlo a gara in corso.

FONTE: TuttoModena.com


ALTRE NOTIZIE
Quando vincere a Verona è davvero un'impresa
29.12.2012 09.20 di Redazione TMW.
I colori sono gli stessi, la storia calcistica è un po' diversa. Comunque sia, Verona-Modena è sicuramente uno dei match più interessanti di questa giornata di Serie B. E gli emiliani sono a caccia di una vera impresa: sì perché per loro vincere nella città di Giulietta e Romeo è davvero una cosa rara. E' successa solamente tre volte in 27 partite, tutte giocate in B, l'ultima delle quali risale al 1993.

TUTTI I PRECEDENTI A VERONA
16 vittorie Verona
8 pareggi
3 vittorie Modena
44 gol Verona
22 gol Modena

LA PRIMA SFIDA
1932/1933 Serie B Hellas Verona vs Modena 2-2

L'ULTIMA SFIDA
2011/2012 Serie B Hellas Verona vs Modena 2-1

SERIE A
Milan, una fuga mancina: due terzini al passo d'addio
29.12.2012 07.30 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Nel marasma generale delle trattative calienti per Pato e Robinho, condotte in prima persona da Adriano Galliani in Brasile, c'è anche chi a Milano continua a lavorare per smaltire i giocatori in esubero. La rosa di Allegri a breve avrà due attaccanti in meno, ma si ritroverà sempre con il problema di dover far fronte durante gli allenamenti ad un gruppo nutrito di giocatori che non vengono mai adoperati in partita. Ariedo Braida ha il compito di trovare il migliore acquirente e proporre giocatori che non fanno più parte del progetto. Di questo gruppo ci sono gli infortunati cronici e coloro che per scelta tecnica sono sempre in tribuna o in panchina. Nelle ultime due categoria rientrano sia Didac Vilà che Djamel Mesbah, entrambi esterni mancini alla ricerca di una sistemazione definitiva. Se almeno l'algerino è sceso in campo in due occasioni (Champions e campionato), lo spagnolo non si è mai visto a causa del grave problema di bubalgia che lo ha tenuto fuori sin dal mese di giungo. In estate era stato ceduto al Valencia poi è ritornato al Milan perchè non integro fisicamente. Ora che i guai stanno per sparire diversi club si sono fatti nuovamente avanti. In Italia piace all'Hellas Verona e c'è chi ipotizza sei mesi di prestito secco nella squadra veneta. Ma non sono da trascurere le piste che portano a Valencia ed Espanyol, ormai le storiche candidate al classe 89 gestito da Mino Raiola.

Nemmeno a volerlo l'altro terzino sinistro, Djamel Mesbah, è conteso da Torino e Palermo. Si ripropone quindi lo stesso motivetto estivo quando l'algerino alla fine rifiutò tutte le offerte per restare in rossonero. L'ex Lecce avrebbe voluto dimostrare ad Allegri di potersi giocare una maglia da titolare ma i continui infortuni lo hanno frenando considerevolmente. Entrambi gli esterni mancini di difesa sono sul piede di partenza (tutti e due con un contratto fino al 2016) e sarà compito di Braida trovare la migliore sistemazione per sfoltire la rosa e consentire ad Allegri di lavorare solo con i giocatori che reputa indispensabili per la sua squadra.

Serie B 2012-2013: Hellas Verona-Modena, sfida ad alta quota
Posted By filadelfo_s On 28 dic 2012.
Hellas Verona al terzo posto con 40 punti, ed il Modena quarto con 32. E’ questa la posizione delle due squadre a conclusione del girone di andata del campionato di calcio 2012-2013 di serie b.
E proprio domenica prossima, 30 dicembre del 2012, dalle ore 18 si gioca il match Hellas Verona-Modena che chiuderà il quadro della 22-esima giornata, la prima del girone di ritorno del campionato di calcio 2012-2013 di serie b.

La partita è molto importante per le due squadre in ottica playoff, ma l’Hellas Verona culla anche il sogno della promozione diretta in serie a, ed anche per questo da ieri la squadra allenata dal mister Mandorlini è in ritiro proprio in vista del match casalingo di domenica.
Considerando che il Sassuolo capolista ha 48 punti, e che il Livorno è secondo a quota 46, è chiaro che quella di domenica prossima per l’Hellas Verona è una partita da vincere. Ma dovrà vedersela con il Modena che ad oggi è una delle squadre rivelazione della serie b 2012-2013.

FONTE: CampionatoSerieA.net


DIDAC VILÀ VERSO IL PRESTITO ALL’HELLAS VERONA?
Assente da quest’estate causa pubalgia, Didac Vilà potrebbe partire a gennaio. Secondo TG Gialloblu, il terzino di Matarò, spesso accostato a squadre spagnole, potrebbe essere ceduto in prestito all’Hellas Verona, squadra alla ricerca di un laterale sinistro.
Altro giocatore di cui dovranno discutere Verona e Milan è Michelangelo Albertazzi, attualmente in prestito alla squadra veneta: gli scaligeri vorrebbero puntare sull’ex Getafe per il futuro e potrebbero acquistarlo a titolo definitivo.

FONTE: CanaleMilan.it


SERIE B
TMW - Ternana, Torino e Cagliari su Dianda
28.12.2012 16.51 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Fonte: di Raffaella Bon
Prosegue l'interesse di diversi club di serie A per l'esterno della Burkina Faso, Salif Dianda, a metà tra Ternana e Verona. Secondo le ultime raccolte da TMW il giocatore piace molto alla dirigenza di Torino e Cagliari, entrambe interessate già da gennaio.

SERIE B
Verona, pressing su Brienza e Sforzini
28.12.2012 17.00 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Il Verona ha voglia di migliorare un organico molto competitivo, ma che finora non ha completamente dato il ritorno atteso. Riflettori soprattutto sul reparto offensivo: Cocco invoca spazio, il Novara è in pressing, Bojinov non ha convinto. E il Verona si è mosso per due operazioni importantissime - riporta alfredopedulla.globalist.it -. Vi abbiamo parlato di Sforzini che il Grosseto potrebbe decidere di sacrificare considerata la pessima classifica. Ma c'è una grande novità: il Verona punta Franco Brienza, ha ottimi rapporti con il Palermo, cercherà un'intesa. E ritiene Brienza fondamentale per il definitivo salto di qualità. Il Palermo per ora nicchia, ma il Verona insisterà e la situazione va seguita.

ALTRE NOTIZIE
ESCLUSIVA TMW - Valentini: "In serie B nessuna sorpresa per il trio che domina"
27.12.2012 12.23 di Gianluca Losco
Fonte: Raffaella Bon
Si è concluso ieri il girone di andata di Serie B. Un campionato che finora ha sancito lo strapotere di Sassuolo, Livorno e Verona, con la terza in classifica che ha già 8 punti di distanza dalla quarta. Per parlare di tutto questo, TuttoMercatoWeb ha contattato il direttore sportivo Marco Valentini.

Cosa le sorprende di questa Serie B?
"Io avevo detto tempo addietro che Sassuolo, Livorno e Verona erano le squadre più complete, soprattutto per la qualità di gioco. I primi tre posti non sono una novità, mi sorprende il ritardo dello Spezia, ma la Serie B è difficile e ci può anche stare".

Quali sono le sorprese?
"Il Modena è una squadra composta da giocatori di categoria, per qualità di gioco direi l'Empoli".

E quelle in negativo?
"Posso citare il Novara, che ha una buona rosa ma si trova nei bassifondi della classifica, e lo Spezia. Per il resto la classifica rispecchia i valori dei club. Per quanto riguarda lo Spezia, l'allenatore non ha colpe ma ci può stare un calo dato soprattutto le pressioni della Serie B e del fatto di partire da favoriti".

Cosa bisogna attendersi del mercato di Serie B?
"Un mercato molto economico, non penso che ci siano squadre di B che possano fare fuoco e fiamme; ma è anche giusto così".

SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Ag. Guarna: "Ha tante richieste. Tante di B su Paolucci"
27.12.2012 14.00 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Fonte: di Raffaella Bon
L'agente Claudio De Nicola fa il punto sul futuro dei suoi assistiti per Tuttomercatoweb.com, partendo da Michele Paolucci. "Sta trovando poco spazio a Siena, è facile la cessione. Il ds Antonelli ha ricevuto richieste dalla B (Verona, Spezia, Modena, Novara, ndr), ma non mi stupisce visto che a Vicenza ha fatto 11 gol in sei mesi".
Parliamo di Pesce.
"Simone è legato al Novara e non so se il club se ne priverà. Le richieste, anche qui, non mancano".
Chiudiamo con Guarna.
"Ha diverse richieste (l'Ascoli sta parlando col Bologna per sostituire Curci, gli emiliani valuterebbero l'ipotesi di prenderlo a giugno in scadenza, ndr) e valutiamo con il club il futuro di Enrico".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


CALCIOMERCATO
Hellas Verona, Bacinovic in partenza
29.12.2012 00:00 di Carlotta Delperdono
A gennaio andrà via dall'Hellas Verona il centrocampista Armin Bacinovic. Lo sloveno tornerà al Palermo, da dove potrebbe essere dirottato al Torino.

CALCIOMERCATO
Verona, piace Calil
28.12.2012 13:00 di Gianluca Pepe
Secondo l'esperto di mercato Alfredo Pedullà, l'Hellas Verona starebbe ripensando a Caetano Calil. Il calciatore brasiliano ha il contratto in scadenza a giugno e i pitagorici potrebbero lasciarlo partire a gennaio in caso di proposta conveniente. La compagine scaligera, che lo aveva corteggiato in estate, potrebbe tornare all'attacco.

PRIMO PIANO
Anche l'Hellas Verona piomba su Sgrigna
28.12.2012 13:40 di Giuseppe Borghe
L'attaccante del Torino Alessandro Sgrigna potrebbe lasciare la Serie A e la società granata già a gennaio. A confermarlo è stato lo stesso agente del giocatore, che apre ad un possibile trasferimento nella sessione di mercato invernale, confermando il difficile rapporto con la dirigenza.

Intervistato ai microfoni de “Ilsussidiario.net”, l'agente del centravanti granata ha spiegato la delicata situazione del suo assistito: "Alessandro ha il contratto in scadenza con il Torino, e noi abbiamo un buon rapporto con la dirigenza, ma non abbiano fissato un incontro per parlare del rinnovo".

Significativo anche l'episodio nel quale Sgrigna si era rifiutato di andare con i compagni sotto la curva al termine della vittoria contro il Chievo: "Devo dire che vista la situazione contrattuale del giocatore e l'età non posso chiudere all'idea che possa andare via in presenza di offerte interessanti da parte di società che abbiano voglia di puntare su di lui". Una big di Serie B come il Verona sta monitorando la situazione, occhio però alla concorrenza del Catania di Maran che lo conosce bene sin dai tempi di Vicenza.

PRIMO PIANO
Verona, in arrivo un terzino dal Milan? Su Albertazzi...
28.12.2012 11:20 di Christian Schipani
Potrebbero esserci nuovi movimenti di mercato sull'asse Milano-Verona. Infatti, secondo TG Gialloblù, il Milan potrebbe girare in prestito il terzino sinistro Didac Vilà all'Hellas Verona. L'ex Espanyol potrebbe rilanciarsi in Serie B dopo essere stato assente a causa di una pubalgia. Ma non è tutto. Il direttore sportivo Sean Sogliano, impressionato dalle prestazioni di Michelangelo Albertazzi, potrebbe trattare con la società rossonero per l'intero cartellino dell'ex Varese.

giovedì, dicembre 27th, 2012 | Posted by Tommaso M Ferrante
Serie B, i migliori giovani del girone di andata di Empoli, Grosseto, Hellas Verona, Juve Stabia, Livorno e Modena
Il nostro portale www.serieBnews.com vi propone una rassegna di calciatori Under (nati dal 1991 in poi) che si sono messi in evidenza positivamente in questo girone di andata cadetto conclusosi nel Boxing day (dall’Empoli al Modena)
EMPOLI
Elseid Hisaj 20/02/1994 esterno mancino di fascia ricoperta a tutta velocità. E’ la vera scoperta di Maurizio Sarri per questo girone di andata
Riccardo Saponara 21/12/1991 esploso definitivamente a suon di gol e prestazione, garantisce il quid in più tra i reparti di centrocampo e attacco azzurro
Franco Signorelli 01/01/1991 centrocampista centrale di personalità e senso della posizione nel ricoprire la zona nevralgica del campo
GROSSETO
Federico Barba 01/09/1993 difensore centrale bravo nello stacco aereo e dotato di una buona tempistica nelle uscite
HELLAS VERONA
Michelangelo Albertazzi 07/01/1991 nonostante non venga impiegato spesso da Mandorlini l’esterno sinistro veneto si è fatto valere in Coppa Italia in stadi come il Barbera o San Siro senza sentire troppo l’ansia da palcoscenico
Jorginho 21/12/1991 si conferma sui livelli eccezionali dello scorso anno a cospetto della sua età il centrale di centrocampo gialloblù, come uno dei migliori dell’intera cadetteria
JUVE STABIA
Acosty 10/09/1991 centrocampista ed attaccante esterno devastante nelle ripartenze
Riccardo Improta 19/12/1992 centravanti puro utilizzato con sapienza da Braglia e già a segno dell’Italia B di Piscedda
LIVORNO
Federico Ceccherini 11/05/1992 talento della “cantera” labronica risolve lui con una giocata il delicato match contro il Cesena. E’ un difensore centrale utilizzabile anche come esterno basso di destra
MODENA
Simone Colombi 01/07/1991 uno dei migliori giovani estremi difensori della cadetteria, nel giro dell’Under 21 di Devis Mangia
Tommaso Maria Ferrante

giovedì, dicembre 27th, 2012 | Posted by Tommaso M Ferrante
Serie Bwin, il pagellone del girone di andata/ 1° parte!
La redazione di serieBnews vi presenta il pagellone del girone di andata del campionato cadetto (PRIMA PARTE):
ASCOLI 6.5 chiude in crescendo con tre successi filati e può vantare all’interno del proprio roster il capocannoniere della categoria under ovvero Simone Zaza autore di dieci centri in diciannove incontri
BARI 6.5 partenza a razzo della compagine di Torrente mitigata successivamente dalla penalizzazione maturata in piena bagarre cadetta (dopo quella iniziale) e da una serie di infortuni che ne limitano la gittata
BRESCIA 6.5 in attesa di recuperare il derby contro il Varese chiude i conti con un bilancio sicuramente positivo anche se i troppi pareggi ne hanno limitato il cammino. Sono infatti dieci i segni X ovvero un record stagionale condiviso con Vicenza e Virtus Lanciano
CESENA 5 il ritorno dalla massima serie coincide con un inizio sconvolgente. Dopo tre turni con zero punti e dieci reti al passivo la squadra passa di mano da Campedelli junior a Bisoli una cura che ha avuto ancora dei risultati alterni.
CITTADELLA 7 una realtà consolidata di questa Bwin. E’ la vera isola felice cadetta dove vive il Ferguson veneto ovvero Claudio Foscarini che lancia talenti e afferma il proprio gioco su tutti i campi
CROTONE 5.5 per come aveva chiuso la stagione precedente, ovvero in costante crescita, ci si aspettava molto di più dalla compagine pitagorica. Il cammino è stato minato soprattutto da un andamento da trasferta insufficiente con sette punti appena raccolti su ventiquattro (sul campo)
EMPOLI 8 20/10/2012 ovvero la data in cui inizia il campionato azzurro. Dopo aver raccolto appena quattro punti in nove match i toscani cominciano a Lanciano una rincorsa clamorosa raccogliendone ventisette in dodici incontri. Un piccolo grande miracolo targato Sarri e un plauso alla società che lo ha confermato (memore degli errori commessi lo scorso torneo) a cospetto di una partenza da incubo
GROSSETO 4 come i cambi in panchina e i giocatori coinvolti nell’incidente prima del match contro la Ternana. Per risalire la corrente ci vorrà una forte inversione di tendenza per una squadra che paga anche la penalizzazione di sei punti prima del fischio iniziale cadetto. In bocca al lupo al Grifone!
HELLAS VERONA 7 il duello appassionante con il Sassuolo cala di intensità a cavallo tra fine novembre e il mese di dicembre dove gli scaligeri raccolgono due punti in quattro trasferte. Siamo sicuri che dopo la pausa la caccia alle battistrada ripartirà per una compagine che vuole fortemente il ritorno nella massima categoria
JUVE STABIA 6.5 ripete un trend similare allo scorso anno: inizio tribolato per poi risalire la corrente fino alle zone nobili. Chiude positivamente il girone dopo aver risentito fisiologicamente della rincorsa verso il paradiso della graduatoria
LIVORNO 9 Il capolavoro firmato Davide Nicola, giovane tecnico alla ribalta della cadetteria. I labronici esprimono un calcio spumeggiante centrando il record di reti all’attivo (43) e la seconda piazza. La ciliegina che rende la torta dolcissima è la strepitosa vittoria in rimonta a cospetto del Sassuolo. Ormai non è più una sorpresa, ma una splendida realtà ammirata dagli appassionati di Bwin
Tommaso Maria Ferrante

FLASH NEWS
21^ Giornata, la Top 11 di TuttoB
27.12.2012 20:00 di Giuseppe Borghe
Ecco la nostra Top 11 sulla ventunesima giornata.

Portiere:
Ivan Lanni (Grosseto): Nel corso della sfortunata stagione del Grosseto, il portiere dei toscani è sicuramente una delle più piacevoli sorprese dell'intera stagione cadetta. Il secondo tempo disputato dal portiere dei maremmani è stato fantastico, riesce a tenere a galla la squadra di Menichini in diverse occasioni come la punizione di Bellomo e il rigore di Caputo. Arriva pure sulla conclusione nel finale di gara di Caputo ma nulla può sul tap-in di Fedato.

Difesa:
Salif Dianda (Ternana): Conferma le positive prestazione di questa stagione, il terzino della Ternana mette in evidenza le sue doti di spinta e corsa in un duello bellissimo contro il rivale Renzetti. Confronto che vince alla grande mettendo spesso in difficoltà il difensore del Padova.

Luca Ceccarelli (Verona): Il suo gol al 95' è l'unica nota positiva della prestazione del Verona ad Empoli. La tenacia del suo difensore salva la squadra di Mandorlini da una sconfitta che stava per arrivare al cospetto di un ottimo Empoli. Realizza una rete da attaccante nell'unico tiro in porta del match della squadra scaligera.

Simone Salviato (Livorno): Entra al 74' minuto e il primo pallone che tocca lo scaraventa in rete con potenza e precisione alle spalle di Pomini. Gol che potrà essere fondamentale per il proseguio della stagione del Livorno, si preannucia una avvincente e bellissima lotta tra la squadra di Nicola e quella di Di Francesco per la vetta della classifica.


Centrocampo:
Boadu Acosty (Juve Stabia): Calciatore dotato di una velocità incredibile, anche nel match contro il Crotone è autore di una grande partita. Si procura il rigore del 2-1 trasformato da Genevier. Se in futuro migliorerà nell'essere più cinico negli ultimi metri potrà abire certamente a palcoscenici più prestigiosi.

Riccardo Saponara (Empoli): Il suo gol è fantastico, un vero capolavoro sicuramente uno dei piu belli visti fin'ora in questa stagione. La sua prestazione però non si ferma alla spettacolare rete, le sue accellerate sono devastanti, gli avversari devono spesso ricorrere a falli per fermarlo. E' certamente l'uomo designato per far fare il salto di qualità alla squadra Mister Sarri.

Tommaso Bianchi (Sassuolo): Grande prestazione del centrocampista neroverde, macina chilometri sia in fase di copertura che in fase d'attacco offrendo una prova di quantità e qualità. Ottimo l'inserimento nella difesa livornese che frutta l'assist per il gol di Catellani e la rete personale del momentaneo 0-2.

Manuel Turchi (Virtus Lanciano): La sua rete al minuto 84' regala alla Virtus Lanciano una vittoria importantissima, su cross di Mammarella dalla destra è abile a trovare lo spazio e realizza sul primo palo anticipando i suoi marcatori. Disputa un'ottima partita tenendo le redini del centrocampo degli abruzzesi.

Attacco:
Simone Zaza (Ascoli): Decimo sigillo in venti partite disputate, ennesima prestazione da grande bomber. Si conferma una bellissima sorpresa di questo campionato di Serie B, se continua così a breve potrà fare il meritatissimo salto di categoria, l'interesse dei club della massima serie è sempre più frequente.

Matteo Ardemagni (Modena): Decide l'ennesima gara degli emiliani, la sua rete su rigore è importantissima in un match complicato e pieno di emozioni da entrambe le parti. Prima del rigore solo un ottimo Iabocucci gli nega la gioia della rete. Questa probabilmente è la stagione della sua consacrazione.

Francesco Fedato (Bari): Il giovane talento della squadra di Torrente disputa una partita normale, però quel gol nel finale è fondamentale per dare una vittoria ai galletti importante e ormai insperata. Si fa trovare pronto nel tap-in dopo l'ennesima parata fenomenale di Lanni su Caputo.

Allenatore:
Davide Nicola (Livorno): Nella vittoria contro la capolista Sassuolo grandi meriti vanno a lui, sotto di due gol non stravolge la squadra dando fiducia ai propri uomini, questa scelta lo ha premiato. Decisivi i cambi soprattutto quello al 74' tra Schiattarella e Salviato, gran parte del pubblico al momento dell'ingresso del terzino ex Mantova mugugnava, a fine gara ha avuto ragione Nicola. Ora anche se non lo dice può veramente credere nella serie A.

FONTE: TuttoB.com


sabato, dicembre 29th, 2012 | Posted by Daniele Andronaco
Verona-Modena, probabili formazioni e ultime dai campi
Il big match della 22a giornata si gioca alle 18. Di fronte il Verona, terzo ma alla caccia di risultato e prestazione convincenti dopo le prove altalenanti nelle ultime giornate, e il Modena, quarto e con un rendimento recente tra i più positivi della categoria.

VERONA: Mandorlini è ancora senza Gomez, Laner e Martinho, più Abbate, che sarà sostituito da Cacciatore. In attacco tornerà titolare Rivas al posto di Cocco, mentre Grossi si gioca una maglia con Carrozza.

MODENA: Squadra che vince non si cambia. L’unica novità per Marcolin rispetto alla gara con lo Spezia dovrebbe essere sulla fascia destra, dove potrebbe giocare Nardini al posto di Pagano. In attacco confermato Greco in coppia con Ardemagni.

Probabili formazioni:
Verona (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Albertazzi; Jorginho, Bacinovic, Hallfredsson; Rivas, Cacia, Grossi. All.: Mandorlini.
Modena (4-4-2): Colombi; Gozzi, Andelkovic, Zoboli, Perna; Nardini, Osuji, Moretti, Lazarevic; Ardemagni, Greco. All.: Marcolin.

venerdì, dicembre 28th, 2012 | Posted by Daniele Andronaco
Serie B, la presentazione della 22a giornata scritta dal nostro direttore in collaborazione con la Lega
La Serie bwin non si ferma nemmeno alla vigilia dell’ultimo dell’anno e dopo aver occupato il palinsesto, e l’interesse dei tifosi di calcio, del 26 dicembre, replica domenica 30 dicembre. Si riparte con la prima giornata di ritorno, dopo un girone di andata che ha dato qualche risposta in cima alla classifica e poche certezze nelle zone play off e retrocessione. Il Sassuolo guida il campionato, tallonato dalla sorpresa Livorno. Viaggiano in cattive acque Pro Vercelli e Grosseto.
Reggina-Empoli, domenica ore 12.30: si parte all’ora di pranzo, dove al Granillo si affrontano gli amaranto di Dionigi e i toscani di Sarri. La Reggina arriva da due vittorie consecutive, frutto del miglior momento stagionale. Sembra infatti che il ko contro il Cittadella abbia risvegliato il caldo cuore calabrese. Peserà l’assenza di Antonio Barillà, squalificato. Dall’altra parte una squadra che non sbaglia da 12 giornate; i toscani infatti, nonostante vengano da due pareggi di fila, non perdono dal 9 novembre e conquistano attualmente la zona play off.

Ascoli-Varese, domenica ore 15: i padroni di casa arrivano con una pesante assenza in mezzo al campo, mancherà infatti il capitano Di Donato. La squadra di Silva rimane una delle più organizzate tra le mura amiche, solo Livorno, Juve Stabia e Bari hanno vinto al Del Duca dove i bianconeri hanno ottenuto 19 dei 28 punti totali. Contro il Varese di Castori, che non ha ancora digerito il duro ko a Crotone e potenzialmente quarto con due gare da recuperare una delle quali in vantaggio per 3 a 0 a una manciata di minuti dalla fine.

Brescia-Crotone, domenica ore 15: il Crotone arriva con due pesanti squalifiche alla trasferta del Rigamonti. Mancheranno infatti Denilson Gabionetta e Addae Bright. Le rondinelle non riescono a vincere dal primo di dicembre, anche se nelle ultime dodici partite sono state sconfitte solo ad Ascoli, ma vogliono chiudere l’anno solare con una vittoria che li manterrebbe in zona play off. Partita ostica e dal risultato imprevedibile, anche analizzando l’andamento dei due club.

Cittadella-Bari, domenica ore 15: Foscarini perde due punti di riferimento, mancheranno infatti Di Carmine e Martinelli, fuori anche Sosa De Luca. Dall’altra parte invece mancherà Fedato, fermato anche lui dal giudice sportivo. Il Cittadella arriva con tre risultati differenti nelle ultime tre gare: una sconfitta, un pari e una vittoria, così come i galletti che però hanno il trend inverso: i biancorossi sono chiamati a dare una svolta al campionato, con i tre punti si leverebbero dalla zona bassa della classifica, i granata invece si riavvicinerebbero ai play off.

Livorno-Juve Stabia, domenica ore 15: assenze pesanti in casa Livorno, dove mancheranno agli ordini di Nicola Paulinho e Luci. Difficile capire chi giocherà davanti al posto del brasiliano, possibile l’impiego dietro a un attaccante fisso, Dionisi, di due mobili come Siligardi e Belinghieri. Braglia invece dovrà fare a meno di Genevier. E’ uno dei big match di giornata dal momento che si affrontano la seconda in classifica contro una squadra tornata alla vittoria dopo cinque turni di digiuno, ora a un punto dai play off. Gli amaranto vengono da 11 risultati utili consecutivi, al Picchi otto vittorie, un pareggio e due sconfitte.

Novara-Grosseto, domenica ore 15: match salvezza al Piola tra le due grandi deluse di questo campionato. I piemontesi inseguono ancora punti per tornare a fare bene e risalire la china, dall’altra parte i torelli maremmani cercano lo stato di forma giusto per uscire da una situazione molto difficile. Grosseto decimato dalle squalifiche, mancheranno Jadid, Crimi e Padella: Menichini vuole tornare alla vittoria che in trasferta in questa stagione non è mai arrivata, mentre in campionato è stata ottenuta tre volte, l’ultima delle quali l’8 dicembre contro la Pro Vercelli.

Sassuolo-Cesena, domenica ore 15: il Sassuolo è la squadra da temere, che scende in campo sempre con un passo in più rispetto agli altri, ha il maggior numero di vittorie stagionali, 15, e come Hellas e Livorno ha perso solo tre volte. Ospita il Cesena, reduce da sei punti nelle ultime cinque gare e reduce soprattutto dalla prima vittoria in trasferta: ora i bianconeri sono la prima squadra sopra al quintetto nella zona pericolo. Il giudice sportivo ha fermato un giocatore per parte, Brandao per i bianconeri e Terranova per i neroverdi.

Ternana-Pro Vercelli, domenica ore 15: sfida dalle diverse sensazioni per le due neopromosse. I rossoverdi arrivano da un girone d’andata a tratti entusiasmante, ma nella seconda parte un po’ deludente dove hanno ottenuto sei punti nelle ultime dieci partite, mentre i piemontesi faticano ancora a carburare: sono una delle tre squadre, con Vicenza e Grosseto, anche senza vittorie lontano dal Piola dove hanno racimolato solo due punti. Sini e Ranellucci sono out, dubbi quindi per i bianconeri nel reparto difensivo.

Vicenza-Spezia, domenica ore 15: il Vicenza arriva alla sfida senza Camisa, mentre lo Spezia rinuncerà a Garofalo. Partita dove lo Spezia deve dare un cambio di marcia per puntare all’obiettivo play off, dopo due sconfitte consecutive e una vittoria che non arriva da tre turni. Aspetta la finestra di mercato il Vicenza che intende rafforzarsi: in casa i biancorossi, attualmente in zona play out, hanno portato in cascina 13 dei 19 punti con tre vittorie, che non arriva dal 17 novembre, quattro pareggi e tre sconfitte.

Virtus Lanciano-Padova, domenica ore 15: è ancora presto per giudicare gli effetti della cura Colomba dalle parti di Padova, fatto sta che i biancoscudati devono cercare di centrare più vittorie possibili per mantenersi in quella zona play off, che hanno raggiunto dopo la vittoria di Spezia e hanno mantenuto con il pari casalingo contro la Ternana. Contro si trovano la Virtus Lanciano, una delle squadre che ha rotto finalmente il ghiaccio al Biondi: era l’unica squadra della bwin a non aver ancora trionfato fra le mura amiche.

Hellas Verona-Modena, domenica ore 18: è l’altro big match di giornata fra la terza e la quarta in classifica. La possibilità da parte dei canarini di ridurre la distanza, notevole, fra terza e plotone play off, per l’Hellas invece di togliere i dubbi sul calo fisico che ha comportato una crisi di gioco più che di risultati. Il Modena ha ottenuto in trasferta 12 dei 34 punti complessivi, grazie a tre vittorie e altrettanti pareggi. I gialloblù in casa non hanno mai perso e hanno condotto in porto sette vittorie su dieci partite.
Matteo Fantozzi, in collaborazione con Lega Serie B

venerdì, dicembre 28th, 2012 | Posted by Daniele Andronaco
Calciomercato Verona, due affari col Milan per la fascia sinistra
La recente discontinuità di risultati del Verona potrebbe convincere il ds Sean Sogliano ad intervenire sul mercato di gennaio più di quanto sperato. Secondo quanto si legge su ‘TgGialloblu.it’, uno dei ruoli su cui si cercherà di lavorare è quello del terzino sinistro, ruolo in cui è quasi certa la partenza di Fatic, che sarà mandato altrove a giocare con continuità. Per questo potrebbero prendere corpo due trattative con il Milan. Una riguarderebbe la conferma di Michelangelo Albertazzi, che ha convinto la società a puntare su di lui e ad acquistarlo a titolo definitivo. L’altra il possibile arrivo di Didac Vilà, che in rossonero non ha mai trovato spazio. Il primo acquisto, però, sarà – come noto – Daniele Ragatzu, svincolato dal Cagliari e già bloccato con un biennale. Per questo l’attacco potrebbe registrare qualche partenza, specialmente in caso di riduzione della squalifica di Nicola Ferrari.

FONTE: SerieBNews.com


29.12.2012
Il 26 gennaio può cominciare un altro torneo
Un altro campionato. È quello che inizierà a gennaio, anche per l'Hellas. Davvero troppi 28 giorni dall'ultimo impegno, Modena in casa, alla trasferta di Spezia, prevista per il 26 gennaio. Tutta un'altra storia. Il Verona di Setti ha totalizzato un punto in meno rispetto a quello di Martinelli e ha mostrato un calcio meno bello rispetto a quello della banda di Ferrari. Credo che sia un dato oggettivo. Eppure c'è lo stesso allenatore, magari meno sereno della passata stagione, ma ugualmente bravo. Sean Sogliano ha portato giocatori di ottima qualità, Cacia su tutti.

Altri invece devono ancora dimostrare tutto il carico di gloria estivo. Da tempo vi abbiamo raccontato che non è un problema di modulo, ma di uomini, di spirito. Quel marchio di fabbrica che ha reso grande, prima di incontrare il signor Massa di Imperia, il Verona della passata stagione. A Empoli abbiamo visto una squadra «asfaltata» dall'undici di Sarri. Un tecnico meno «nero» - ricordate le sue manie riguardo al look ai tempi dell'Hellas - e più azzurro. Ecco Saponara e soci, sono sembrati l'Hellas della passata stagione. A proposito di Saponara, il Parma ha già preso metà cartellino, l'Inter vuole l'altra metà.

Corsa, tecnica e tanta voglia di arrivare. Quella che fino a questo è mancata a più di un protagonista del nuovo corso gialloblù. A guardare bene l'Hellas in difficoltà per infortuni, squalifiche e vicende di «palazzo», viene tenuto in piedi dalla «vecchia Guardia» più quel Cacia che se ci fosse stato l'anno scorso, magari in coppia o in alternativa a Ferrari... Rafael è uno tosto: se gioca Agliardi nel Bologna in A, lui è minimo da Fiorentina o Udinese, tanto per capirci. Maietta sta tornando a livelli di forma importanti. Il «Cecca» rientra e guarda cosa ti combina… Hallfredsson non molla mai, ecco perché quel «testone» di Mandorlini lo porterebbe con sé pure a caccia. Anche l'islandese può fare di più. Tutti possono correre meglio, perché fra i cadetti si corre, si corre tanto. Piacciono Moras e Laner, perché hanno lo spirito giusto. Gomez qualcosa in meno ha fatto ma statene certo il suo contributo di reti arriverà in doppia cifra anche al termine della stagione. Adesso Modena un'altra gara da portare a casa con i denti, con il cuore. Avessimo Martinho, altra bella intuizione di Sogliano, sarebbe tutto più semplice e invece…: «meglio non dire….» cantava Mina tanti anni fa. Poi, dopo domenica, si ricomincia tutto daccapo. Nuovo impegno sul mercato perché Sogliano vuole migliorarla la squadra. Il problema è che quelle due là davanti, Sassuolo e Livorno non sbagliano un colpo. Forse anche per questo i tifosi sono severi nei giudizi e le normali sbavature sembrano errori, ma credeteci è stato fatto il massimo la scorsa estate e qualcosa di buono Setti e Sogliano faranno anche a gennaio. Bisogna lavorare sulle corsie in attacco, dare il tempo ad Albertazzi di crescere con accanto un veterano della fascia sinistra e trovare un Russo, ma si quello dell'Ascoli ex Verona, che per la B è ancora una sicurezza. Quattro o cinque punti in più rispetto all'andata l'Hellas li può fare, mentre Sassuolo e Livorno tre o quattro punti in meno possono «regalarceli». Restiamo ottimisti perché tutto sommato, anche in questa terribile settimana, gli uomini di Mandorlini hanno mantenuto la media inglese. Sì quella tanto cara ai vecchi saggi del calcio, quella che ti porta dritto in A: vittoria in casa e pari fuori. Basta che l'Hellas abbia un carico di umiltà e positività a cominciare da Setti, per finire all'ultimo tesserato: lo richiede la B, lo pretende la A per accogliere quella brutta, antipatica, rissosa e «razzista» squadra che da 110 anni ormai anima la passione della quarta città più visitata d'Italia e quella col maggior numero di associazioni di volontariato, nel rapporto abitanti e territorio: spiegatelo a chi fa un uso improprio della penna o del video.

29.12.2012
Modena nel mirino, il Verona chiude le porte
APPUNTAMENTO DA NON PERDERE. Archiviato il pareggio di Empoli il Verona cerca grande concentrazione alla vigilia della prima giornata di ritorno con gli emiliani. La società porta i gialloblù in ritiro per preparare l'ultima gara del 2012 Fuori Martinho, Laner e Gomez Bordin recupera solo Carrozza
Porte chiuse e silenzio. Tira una brutta aria dopo il pari di Empoli. La tensione sale, dopo giorni così. Sale parecchio. Sbagliare è verbo fuori dal vocabolario del Verona, dopo il Modena forse potrà ricomparire. Prima no. L'Hellas è a Sandrà, nel chiuso di un albergo e sul campo d'allenamento. Domani l'imperativo è vincere, possibilmente giocando bene e ritrovando quello smalto che pare essersi smarrito chissà dove. Facile da ritrovare, visto il talento sparso nell'organico. Semplice da far sbocciare, basta una scintilla a volte. Necessaria come non mai soprattutto adesso. La sfida tra Verona e Modena sarà l'ultima contesa del 2012 del calcio italiano, andrà in scena a bocce ferme e con una pressione che potrebbe anche lievitare se nel pomeriggio Sassuolo e Livorno avranno eseguito il loro compito (non impossibile) battendo in casa Cesena e Juve Stabia.

ANDAMENTO LENTO. Nove punti nelle ultime sette giornate non sono un granchè. Dal pari col Cesena al punto di Empoli c'è chi ha fatto faville, al contrario dell'Hellas. Il Livorno ha totalizzato la bellezza di otto punti in più, cinque in più il Sassuolo, sei l'Empoli, due Modena e Padova. Anche la Reggina con 15 punti, l'Ascoli con 12 punti ma pure il Bari, il Padova e il Modena (11) hanno reso di più. Al di là del Varese, con gli stessi punti dell'Hellas ma con due partite da giocare in casa fra cui i dieci minuti scarsi di quella già vinta con il Grosseto. Così il Sassuolo ha preso il largo, il Livorno è sulla stessa scia, le altre si sono avvicinate.

TRIS D'ASSI. La fortuna, numeri a parte, ha voltato le spalle a Mandorlini. Dura sfondare senza Martinho, così le difese avversarie hanno meno variabili di cui tener conto. Concederà qualcosa nella fase difensiva il brasiliano, ma l'asse mancino con Hallfredsson ha spesso assicurato al Verona sbocchi sicuri e soprattutto inattesi per l'avversario. Sta mancando molto anche la sostanza di Simon Laner, che non a caso Mandorlini tempo fa eresse a simbolo del suo Verona, dicendo chiaro e tondo a tutti gli altri che la ferocia e l'abnegazione del boscaiolo altoatesino erano un esempio. Fare legna in mediana non è mai una cattiva idea, nonostante il rendimento di Bacinovic sia lievitato a dismisura e i nomi del reparto siano tutti da A e con un peso specifico altissimo. All'appello domani mancherà anche Gomez, uno da 12 gol nelle partite casalinghe del 2012 e nettamente il terminale di maggior affidamento di Mandorlini lungo l'arco dell'anno.

MODENA VIVO. Pare uno scontro diretto in piena regola, almeno a guardare la classifica. Squadra fresca il Modena, con la terza miglior difesa del campionato e il vicecapocannoniere della serie B dalla propria parte. Matteo Ardemagni timbra il cartellino con impressionante regolarità, è già salito a 12 gol, uno in più di Daniele Cacia e due meno di Marco Sansovini. In piena corsa per vincere la classifica dei marcatori. Il 2012 del Verona è cominciato col Modena e finisce col Modena. Il 6 gennaio, prima del 2012, l'Hellas trionfò grazie ad un finale tutto cuore e volontà con le impronte letali di Ciccio Lepiller e l'immancabile sigillo di Gomez negli ultimi cinque minuti, quando ormai la partita sembrava andata. Il Modena non vince al Bentegodi dal 2 maggio 1993, quel giorno finì uno a zero con un rigore in chiusura di Massimo Pellegrini. Era l'Hellas di Edy Reja, Massimo Ficcadenti era appena arrivato e Pierino Fanna stava appendendo le scarpe al chiodo. Domani sarà un'altra storia, i tre punti servono come il pane.
A.D.P.

29.12.2012
L'arbitro sarà Di Bello A riposo anche Cacia
Doppio allenamento ieri per il Verona, fra palestra e campo fra torelli, esercitazioni tattiche e partita. Simon Laner e Gepy Pugliese si sono allenati a parte, sono rimasti a riposo gli infortunati Juanito Gomez e Martinho, ai quali si sono aggiunti Matteo Abbate - in permesso per motivi familiari - e Daniele Cacia che ha svolto solo la seduta del mattino a scopo precauzionale. La rifinitura oggi pomeriggio dalle 15, domani al Bentegodi calcio di inizio alle 18.

BENE CON DI BELLO. Il Verona non ha mai perso con Marco Di Bello, arbitro della gara di domani col Modena. Nei sei precedenti col direttore di gara di Brindisi tre vittorie e altrettanti pareggi. C'era Di Bello in campo nelle due gare al Bentegodi vinte con la Salernitana, fra quella di campionato (due a uno il risultato finale) e la finale di andata dei playoff che si è chiusa con un perentorio due a zero. E c'era Di Bello anche nell'uno a zero al Sassuolo deciso dal rigore di Ferrari, fischiato per un fallo su Bjelanovic. L'ultimo incrocio risale al tre a tre di Crotone, prima ancora Di Bello aveva trovato l'Hellas nei pareggi (uno a uno) della scorsa stagione con la Nocerina e del 2010 in Lega Pro col Sorrento.

NULLA DI FATTO. È stata sospesa e aggiornata a data da definire l'assemblea della Lega di Serie B chiamata ad eleggere il nuovo presidente. La maggioranza dei club è pronta a confermare il dimissionario Andrea Abodi, che però l'11 gennaio correrà per la presidenza della Lega di A contro Ezio Maria Simonelli e Maurizio Beretta. Solo dopo si riunirà l'assemblea della Lega di B. Intanto, in assemblea i club della Lega di B hanno indicato Giancarlo Abete come candidato alla presidenza della Federcalcio.
A.D.P.

LE PARTITE IN TV. Domani, in occasione della ventiduesima giornata di campionato, le partite della Serie B saranno visibili su Premium Calcio e, grazie a Premium Play, anche in diretta su PC e iPad (anche sotto rete 3G). Questa la programmazione: Reggina-Empoli in diretta su Premium Calcio e Premium Play alle 12.30. Diretta Premium su Premium Calcio e Premium Play dalle 15. Verona-Modena in diretta su Premium Calcio e Premium Play alle 18.

LE GIOVANILI. Chiudono in bellezza l'anno 2012 i Giovanissimi Regionali di Stefano Ghirardello che nel recupero contro il Noventa si impongono con un netto tre a zero che non ha bisogno di tanti commenti. Evidente la superiorità dei gialloblù che sin dalle prime battute hanno messo in evidenza gioco, determinazione e buone manovre. Continua dunque il «magic moment» della squadra diretta da Mister Ghirardello che anche nella partita di recupero non ha dato scampo agli avversari colpiti e affondati dalla doppietta di Elluan e dal gol di Danzi. Di rilievo anche il successo degli Esordienti 2002 che ben diretti da Daniele Marchi sono riusciti ad avere la meglio sui ragazzi del San Giovanni Lupatoto per tre a uno grazie ai seguenti parziali: 1-0, 1-0, 0-0.
F.L.


28.12.2012
Una corsa a tre L'Hellas non molla Sassuolo e Livorno
FUORI DI TESTA. Un cammino da record per le prime della classe. Verona con un punto in meno rispetto ad un anno fa ma il Torino diventò campione d'inverno con 42 punti. Attenti al ritorno, il Pescara è l'esempio da seguire
Il problema sono Sassuolo e Livorno. La corsa folle delle prime due ha aggiunto ombre al campionato del Verona, ad un'andatura comunque in linea con la marcia dello scorso anno in una serie B diversa. Senza i grandi marchi Torino e Samp, senza il Pescara, senza un Padova meno competitivo pare un campionato più in bianco e nero, all'inizio aggrappato al blasone dell'Hellas prima di trovare strada facendo altre stelle di prima grandezza. Ma dietro le prime tre si attende un'inseguitrice (Varese?) degna di tal nome. Il Verona rispetto all'andata di un anno fa ha un punto in meno (40 contro 41), è una posizione indietro (terza e non seconda), ha segnato tre gol in più (32 a 29) e ne ha subiti altrettanti di meno (20 a 17).

SASSUOLO DA RECORD. Il fatturato a metà cammino del Sassuolo rende quasi irriverente il confronto col Toro capolista a fine 2011, primo con 42 punti. Ne ha sei in più il Sassuolo, capace di vincere tre partite in più (tre sconfitte per entrambe), di segnarne addirittura 16 in più (in tutto 41 contro 25) e di incassarne due in meno (13 contro 15). Oltre la soglia dei 40 gol (43) anche il Livorno, in perfetta scia con l'astronomico attacco dello scorso Pescara (45 a fine andata). Le due lepri hanno allungato il gruppo e creato il vuoto anche oltre il Verona. Un anno fa la quinta (il Padova) aveva 38 punti, stavolta Padova ed Empoli sono ferme a 30 anche se di fatto là in vetta si piazzerà presto il Varese, che ha già in tasca la partita col Grosseto e che vincendo pure col Brescia salirebbe a 35, secondo un ritmo già consolidato di una squadra che tende ad uscire alla distanza. Altro dato: l'ultima serie B ha promosso solo una (il Torino) delle prime tre di gennaio, arduo pensare che lo stesso turnover possa verificarsi adesso.

QUATTRO A TRE. Lotta a tre è adesso, lotta a quattro era nella passata serie B. Proprio il Pescara di Zeman fu il collante fra le prime e le altre, quella che ti dava la certezza che i playoff li avresti comunque giocati perché distanziare di 10 punti un avversario così qualitativo è sembrata subito un'idea irrealizzabile. Numeri alla mano, la speranza di dribblare gli spareggi stavolta è più concreta. Perché dietro Sassuolo, Livorno e Verona si sono alternati in troppi perché almeno uno acquisisse una sufficiente credibilità. Neanche regge il paragone fra la vecchia quarta (il Pescara) e l'attuale quarta, quel Modena su cui erano davvero in pochi a voler scommettere ad agosto.

FUORI DI TESTA. Spaventoso il balzo in avanti del Livorno, che senza rivoluzioni d'organico copernicane ha 25 punti in più dello scorso girone d'andata. Impressionante anche il +8 del Sassuolo, considerato che partiva da una base originaria di quaranta. Rispetto al passato l'alta classifica ha lasciato indietro la Reggina (nove punti in meno), ha accolto il sorprendente (otto in più) Empoli di Maurizio Sarri, cancellato (18 in meno) il Grosseto. Juve Stabia e Cittadella sono in linea col solito trend mentre non ha affatto inciso il fattore-Spezia, abbastanza distante dai playoff dopo il roboante mercato estivo ma pur sempre con appena un punto in meno rispetto alla Samp di allora, che da gennaio in poi avviò una rimonta fuori dal comune.

SGUARDO IN AVANTI. Non fu un granché il girone di ritorno del Verona di un anno fa, vittima soprattutto di un rendimento in trasferta da squadra di bassa leva. Sette punti in 11 viaggi, fra sconfitte pesanti con Pescara, Sassuolo, Sampdoria ma anche contro Brescia, Nocerina e Crotone, senza dimenticare il sanguinoso pareggio con l'Albinoleffe. Poche due vittorie, fra l'abbagliante serata di Torino e il colpo a casa della Reggina. Fatto sta che l'Hellas ha chiuso il girone di ritorno solo al sesto posto con 37 punti, sette in meno del Pescara, quattro di ritardo rispetto a Sampdoria e Torino, tre dietro Sassuolo e Varese. Adesso inizia il girone di ritorno e Mandorlini dovrà per forza accelerare.
Alessandro De Pietro


28.12.2012
Sospese le tessere ai tifosi
Ma nessuno lo sapeva
PROVVEDIMENTI. Ventuno supporter dell'Hellas sono rimasti fuori dallo stadio di Empoli. I biglietti, emessi senza problemi, stoppati dai tornelli in trasferta. I dati trasmessi dalle questure all'osservatorio sono arrivati in ritardo
Verona. Così non va. Dev'esserci stato qualche intoppo burocratico, chiamiamolo così, se 21 tifosi veronesi, con il biglietto in mano, non sono potuti entrare allo stadio di Empoli, perchè inseriti in una sorta di black-list. Un provvedimento che non era stato comunicato ai diretti interessati e neanche alla società. Un passo indietro. Dopo Inter-Hellas e il corteo non autorizzato da piazzale Lotto allo stadio Meazza, l'Osservatorio sulla tifoseria, in collaborazione con le questure di Milano e Verona identifica, dalle immagini registrate dalle telecamere, 63 tifosi veronesi. E per loro si ipotizza la revoca della tessera del tifoso. Ma a nessuno di loro arriva un qualsiasi tipo di «notifica». Nessuno sa chi è stato colpito dal provvedimento. Si arriva a Empoli-Hellas, e i tifosi vanno ad acquistare il biglietto, tessera alla mano nei bigonci veronesi. Alla biglietteria nessuna segnalazione. Il ticket nominativo viene stampato. Ebbene per 21 di loro però, al momento di strisciare il biglietto sulla macchinetta dei tornelli fuori dallo stadio Castellani si accende una «X» rossa anziché un «O» verde.

Attimi concitati, richieste ai funzionari di polizia sulla questione. Poche e vaghe risposte. Tra l'altro a questa trasferta non ha partecipato personale Digos di Verona. I tifosi cincischiano un po', sono incerti se far uscire anche gli altri dallo stadio e poi decidono di tenere la linea morbida. Ma la questione adesso passa nelle mani degli avvocati per un'azione congiunta. Fuori dallo stadio non sono rimasti soltanto «volti noti» della tifoseria. Ma anche tifosi qualsiasi. Cosa non ha funzionato? Da parte sua la società protesta amareggiata: «L'Hellas Verona si dichiara profondamente amareggiata e dispiaciuta per i tanti sostenitori e fedelissimi gialloblù che, in possesso di regolare tagliando, a Empoli si sono visti negare l'accesso ai tornelli. Nessuna comunicazione ufficiale è stata predisposta dagli enti organizzatori a tal proposito, nonostante alla vigilia di Natale l'Hellas Verona avesse riscontrato notevoli difficoltà per l'apertura delle vendite del settore ospiti.

Tale atteggiamento, nel rispetto dei tifosi che si sono recati in trasferta a Empoli, viene ritenuto assurdo, perché ad oggi al club non è arrivata nessuna nota ufficiale. Pertanto, la società Hellas Verona intende sensibilizzare adeguatamente gli enti organizzatori affinché vengano appurate le responsabilità di tali disagi, rivendicando i propri diritti nelle sedi opportune per il club e per i propri tifosi, al fine di evitare in futuro atteggiamenti inspiegabili come quello di Empoli». Mentre dalla questura dopo un giro di telefonate informative viene ribadito che dopo l'identificazione dei tifosi è stato inviato l'elenco all'Osservatorio, così come richiesto. Ed è a quel punto che dev'esserci stato l'intoppo. Vuoi che siamo in periodo natalizio, vuoi che non sempre i «cervelloni» sono tali. Ma i dati sono stati inseriti tardi. Che ci sia stato un corto circuito informativo non v'è dubbio. I tifosi avrebbero dovuto essere informati che la loro tessera era stata sospesa. E avrebbero dovuto saperlo nel momento in cui sono andati ad acquistare il biglietto. Da fonti ufficiali risulta che alla vigilia di Natale la linea dell'Osservatorio fosse andata in blocco per alcune ore. Va ribadito comunque che per ora la tessera resta sospesa, non revocata.
A.V.

FONTE: LArena.it


Sandrà: doppia seduta, Cacia a riposo
Postata il 28/12/2012 alle ore 19:03
L'attaccante ha svolto soltanto lavoro in palestra a scopo precauzionale. Assenti Abbate, Gomez e Martinho. Sabato la rifinitura a Sandrà a porte chiuse
SANDRA' - Doppio allenamento per i gialloblù. Al mattino il gruppo ha svolto lavoro in palestra, mentre al pomeriggio l'allenamento ha previsto riscaldamento, torelli, esercitazioni tattiche e partita. Laner e Pugliese si sono allenati a parte, sono rimasti a riposo Gomez e Martinho, ai quali si sono aggiunti Abbate (permesso per motivi famigliari) e Cacia che ha svolto solo la seduta del mattino a scopo precauzionale. Ecco, di seguito, il programma degli allenamenti.

Sabato (a porte chiuse): seduta pomeridiana (ore 15).
Domenica: Hellas Verona-Modena (ore 18).
Ufficio Stampa

Hellas Verona-Modena: la partita in cifre
Postata il 29/12/2012 alle ore 13:00
Statistiche, numeri e curiosità della partita Hellas Verona-Modena, valida per la 22a giornata della Serie bwin e in programma domenica 30 dicembre alle ore 18 allo stadio Bentegodi.

CLICCA QUI PER SCARICARE E STAMPARE IL MATCH PROGRAM

LE CURIOSITA’
Diffidati: Laner, Gomez , Maietta e Moras per i gialloblù; Dalla Bona, Moretti e Signori per gli ospiti.
L'Hellas Verona imbattuto in casa da ottobre 2011. L’ultima sconfitta interna risale al 9 ottobre 2011 quando, in serie B, il Torino si impose per 3-1.
Il Verona non ha segnato solo in una delle ultime 43 gare interne ufficiali .
Hellas Verona e Modena condividono un primato, assieme anche a Sassuolo e Reggina: quello di squadre più precise dal dischetto.

I NUMERI
Dopo la sconfitta interna con il Torino del 9 ottobre 2011 sono 27 le gare interne dai gialloblù: 21 successi e 6 pareggi.
Nelle ultime 43 partite interne il Verona ha realizzato 73 reti e va a segno in casa da 13 partite consecutive, per un totale di 20 marcature.
Daniele Cacia e Matteo Ardemagni sono tra i due calciatori più decisivi. Il bomber gialloblù ha portato, grazie ai suoi gol, 18 dei 40 punti (45% del dato globale), il modenese 22 su 34 (64,7% del complessivo).
Nella classifica dei rigori concessi l'Hellas risulta primo, con Sassuolo, Livorno e Brescia, a quota 6. In quella opposta è primo il Modena, assieme al Lanciano, con 7 fischiati a sfavore.
Ufficio Stampa

Hellas Verona-Modena: 20 convocati
Postata il 29/12/2012 alle ore 18:20
Sono 3 portieri, 6 difensori, 5 centrocampisti e 6 attaccanti i gialloblù a disposizione per la partita in programma il 30 dicembre al Bentegodi
SANDRA' - Dopo la rifinitura, il vice allenatore gialloblù Roberto Bordin ha convocato 20 giocatori per la sfida contro il Modena, in programma domenica 30 dicembre (ore 18) e valida per la 22a giornata del campionato Serie bwin. Non sono stati convocati Gomez, Martinho, Pugliese, Abbate, Laner e Fatic. Ecco, di seguito, l'elenco completo dei convocati con i due Primavera, Calvetti e Owusu Ansah che sono stati aggiunti al gruppo.
Portieri: 1 Rafael, 33 Berardi, 12 Nicolas.
Difensori: 5 Ceccarelli, 18 Moras, 20 Maietta, 3 Albertazzi, 29 Cacciatore, 25 Crespo.
Centrocampista: 19 Jorginho, 10 Hallfredsson, 24 Bacinovic, 32 Calvetti, 31 Owusu Ansah.
Attaccanti: 9 Grossi, 8 Cacia, 30 Bojinov, 23 Cocco, 7 Rivas, 17 Carrozza.
Ufficio Stampa

Bordin: "Chiudiamo al meglio il 2012"
Postata il 29/12/2012 alle ore 17:13
Il vice allenatore gialloblù alla vigilia della sfida contro il Modena: "C'è una gran voglia di vincere, nonostante la partita sia difficile. C'è pressione, ma il gruppo sa gestirla"
SANDRA' - Ecco le dichiarazioni del vice allenatore gialloblù, Roberto Bordin, alla vigilia della sfida contro il Modena in programma domenica 30 dicembre (ore 18): "Partita molto difficile, una squadra che sta bene, ha recuperato molti punti ed è in piena zona playoff. Una gara da prendere con le molle. Il ritiro? La società e l'allenatore hanno fatto questa scelta per preparare al meglio l'ultima partita del 2012 e chiudere bene l'anno. E ci stiamo preparando bene perché vogliamo vincere. Abbiamo rivisto la gara di Empoli e non è stata così brutta come ci era sembrata dal vivo. Ci sono stati degli errori in fase di interdizione, abbiamo perso molti contrasti e purtroppo la gestione di alcune situazioni offensive non è stata perfetta con Grossi e Hallfredsson. Come era già successo a Vercelli, dobbiamo fare meglio l'ultimo passaggio prima di concludere. Contro il Modena vogliamo fare una grande prestazione, come quella con l'Ascoli. Ci vuole una grande voglia di vittoria, va sfruttato al massimo il fattore campo, perché i nostri tifosi ci spingono a dare di più. Laner e Martinho assenti? Mancano soprattutto per le partite ravvicinate, 6 in 20 giorni. E' un problema non poter far rifiatare dei giocatori. Gli altri centrocampisti stanno facendo un lavoro grosso, loro mancano per dare il giusto ricambio. Cacia-Cocco insieme? E' una situazione che possiamo tenere in considerazione, ci serve per dare più peso in attacco. Vedremo quale sarà il modulo migliore da attuare. Mandorlini? Mi ripeto con quello detto in questi giorni: il lavoro si prepara in settimana, in partita i ragazzi sanno cosa devono fare. Io mi limito a sostenere la squadra per degli accorgimenti. La responsabilità di vincere della squadra? Il gruppo è costruito per un obiettivo, queste pressioni devono fare bene, non servono se diventano apprensione. E chi gioca all'Hellas sa che queste pressioni ci sono e bisogna saperle gestire".
Ufficio Stampa

Che bella notizia! Bacinovic è diventato papà
Postata il 28/12/2012 alle ore 19:31
VERONA - Una bella notizia per Armin Bacinovic: il centrocampista sloveno è diventato papà! Venerdì mattina (alle ore 6) è nato il primogenito Dalan. Ad Armin e alla compagna Marina gli auguri dell'Hellas Verona F.C.
Ufficio Stampa

Sandrà: corsa ed esercitazioni per chi non ha giocato
Postata il 27/12/2012 alle ore 19:28
Oltre a Martinho e Gomez si è fermato anche Abbate. Allenamento differenziato per Laner. Venerdì doppio allenamento, mentre sabato in programma la rifinitura
SANDRA' - Seduta pomeridiana per i gialloblù dopo il pareggio di Empoli. Il gruppo si è messo subito al lavoro per preparare la sfida contro il Modena, in programma domenica 30 dicembre e valida per la 22a giornata del campionato Serie bwin. Chi è sceso in campo contro l'Empoli ha svolto lavoro in palestra, mentre chi non è stato utilizzato ha eseguito una parte di lavoro atletico e l'altro sul campo con esercitazioni tattiche a reparti. Allenamento differenziato per Laner, mentre sono rimasti a riposo Martinho, Gomez e Abbate, quest'ultimo per un leggero fastidio muscolare. Ecco, di seguito, il programma completo degli allenamenti fino a domenica, giorno in cui verrà interrotto il ritiro.

Venerdì (a porte chiuse): seduta mattutina (ore 10), seduta pomeridiana (ore 15).
Sabato (a porte chiuse): seduta pomeridiana (ore 15).
Domenica: Hellas Verona-Modena (ore 18).
Ufficio Stampa

Hellas Verona F.C. - Squadra in ritiro fino al 30 dicembre
Postata il 27/12/2012 alle ore 13:16
VERONA - L'Hellas Verona F.C. comunica che da giovedì 27 dicembre, al termine dell'allenamento del pomeriggio, la squadra sarà in ritiro fino alla partita casalinga con il Modena, in programma domenica 30 dicembre alle ore 18.
Ufficio Stampa

Hellas Verona F.C. - Ingressi vietati Empoli
Postata il 27/12/2012 alle ore 13:18
L'Hellas Verona F.C. si dichiara profondamente amareggiata e dispiaciuta per i tanti sostenitori e fedelissimi gialloblù che, in possesso di regolare tagliando, a Empoli si sono visti negare l'accesso ai tornelli. Nessuna comunicazione ufficiale è stata predisposta dagli enti organizzatori a tal proposito, nonostante alla vigilia di Natale l'Hellas Verona F.C. avesse riscontrato notevoli difficoltà per l'apertura delle vendite del Settore Ospiti. Tale atteggiamento, nel rispetto dei tifosi che si sono recati in trasferta a Empoli, viene ritenuto assurdo, perché ad oggi al club non è arrivata nessuna nota ufficiale. Pertanto, la società Hellas Verona F.C. intende sensibilizzare adeguatamente gli enti organizzatori affinché vengano appurate le responsabilità di tali disagi, rivendicando i propri diritti nelle sedi opportune per il club e per i propri tifosi, al fine di evitare in futuro atteggiamenti inspiegabili come quello di Empoli.
Hellas Verona F.C.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]
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CALCIO ITALIA: Giocatori del CAGLIARI senza stipendio da un paio di mesi!
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L'AZZURRO PARIS VINCE DISCESA DI BORMIO. "HO RISCHIATO LA VITA, MA VA BENE COSÌ"
Sabato 29 Dicembre 2012 - 14:15
BORMIO - Che gara, ragazzi! E che trionfo azzurro sui micidiali 3.270 metri della pista Stelvio di Bormio. Ha vinto, sul filo dei centesimi come rare altre volte in cdm, l'altoatesino Dominik Paris in 1.58.62 , ex aequo con l'austriaco Hannes Reichelt. Per Dominik, una grandissima passione per lo sci ed una infanzia come pastore d'alta montagna tra le sue vette sopra Lana, vicino Merano, è la prima vittoria in carriera. Classe 1989, rivelatosi nella discesa di supercombinata olimpica di Vancouver 2010, Paris nel 2011 era stato secondo a Chamonix. Poi, soprattutto quest'anno, una serie di piazzamenti eccellenti.
Al terzo posto, per dire di questa gara terribile sul filo di lana , ad un solo centesimo, è arrivato il norvegese Aksel Svindal in 1.58.63. Non bastasse, quarto posto per l'austriaco Klaus Kroell in 1.52.64, a soli due centesimi di secondo dai vincitori. Per l' Italia - terza vittoria stagionale nell'alta velocità - c'è stata una grande prova di squadra con quattro atleti tra i primi 11: Werner Heel 6/o in 1.59.04, Christof Innerhofer 9/o in 1.59.29 e Peter Fill 11/o in 1.59.61. Come dire 11 atleti in 99 centesimi. Tutti hanno dato il massimo su un tracciato massacrante in fondo al quale si arriva stravolti dalla fatica.
Sulla Stevio è impossibile non commettere un qualche errore. Vince chi sbaglia meno e chi ha più fiato e più gambe, con i muscoli che al traguardo bruciano dolorosamente. Grande è stato Werner Heel, sempre più in forma: solo un anno fa partiva con il pettorale 50. Grandissimo pure Peter Fill ed ottimo pure Christof Innerhofer che al via, ancora una volta si è però ritrovato con la schiena dolente. Innerhofer, che a Bormio vinse nel 2008, da oggi non è più il solo italiano ad avere dominato la Stelvio.
La discesa di Bormio ha portato bene anche al norvegese Svindal che - seppur influenzato - con il terzo posto di oggi ha chiuso il 2012 al comando della classifica generale di cdm con 674 punti davanti all'austriaco Marcel Hirscher con 560. Si è gareggiato con cielo sereno, zero gradi, ed una pista dal fondo non troppo duro in quota per recenti nevicate ma in parte gelato nella parte centrale e soprattutto finale del tracciato. Una pista, dopo il freddo della scorsa notte, più veloce di quella delle due prove.
Ci sono state naturalmente state anche alcune spettacolari cadute, fortunatamente senza danni, come quelle dello sloveno Andrey Sporn e dell'austriaco Joachim Puechner finiti nelle reti nelle grandi curve lungo tratto finale dove gli atleti arrivavano stanchissimi. La prossima tappa di cdm, uomini e donne, è per l'1 gennaio con il parallelo di Monaco di Baviera.

"HO RISCHIATO TUTTO" Una barbetta un pò incolta che incornicia un viso sempre sorridente con due occhi che sprizzano energia, 1 metro e 83 per 95 kg di muscoli, classe 1989: eccolo qua Dominik Paris, il nuovo eroe azzurro che ha dominato la micidiale pista Stelvio di Bormio. «Ho fatto una fatica terribile - racconta Dominik Paris - e sono arrivato al traguardo stanchissimo. Ho rischiato tutto. Ho sbagliato un pò sulla diagonale della Carcentina. Ho rischiato grosso, quasi la vita. Ma va bene così. Ancora non mi rendo pienamente conto di aver vinto, primo successo della mia carriera. Lo capirò stasera, quando mi fermerò a pensare a questa mia giornata , a questa mia gara».
Dominik ha portato all'Italia la terza vittoria stagionale degli uomini jet azzurri dopo quelle di Christof Innerhofer in discesa e di Matteo Marsaglia in supergigante a Beaver Creek, sulla «Uccelli da preda», altra pista terribile. Nelle due prove cronometrate di Bormio, Paris aveva ottenuto sempre il terzo tempo, segnale evidente di un feeling eccezionale con questa pista. Il bel tempo di oggi ed il freddo della scorsa notte che ha ulteriormente velocizzato la Stelvio, con grandi tratti ghicciati nel finale, hanno fato il resto. I 3.270 metri della Stelvio sono massacranti perchè non c'è un attimo di tregua.
Si può sbagliare facilmente ma si può anche recuperare successivamente. Si può arrivare con il miglior tempo in vista del traguardo ma poi perdere tutto nei curvoni e nello Schuss finali. Insomma, non ci sono passaggi morti, si è sempre impegnati allo spasimo, curva dopo curva salto dopo salto, dosso dopo dosso con gli sci che vibrano vertiginosamente sino all'ultimo metro.
Si arriva a tagliare il traguardo senza fiato, con i muscoli delle gambe che bruciano, felici di essere comunque arrivati in fondo. Felicissimi, ovviamente, di essere davanti agli altri. Paris, non bastasse, è poi il primo azzurro ad aver vinto una discesa di cdm con sci made in Italy, i Nordica.

INTER, SNEIJDER VERSO L'ADDIO. "VADO VIA, È MEGLIO PER TUTTI"
Sabato 29 Dicembre 2012 - 12:36
MILANO - «Andare via ora è la cosa migliore per tutti». Wesley Sneijder è pronto a fare le valigie. In un'intervista al De Telegraaf il centrocampista ha spiegato che un suo addio all'Inter già a gennaio sarebbe la soluzione migliore per tutti.
A quanto pare l'apertura del tecnico Andrea Stramaccioni su un possibile ritorno in campo di Sneijder nel 2013 non è bastata. «È chiaro che la cosa migliore per tutte le parti è che io parta quest'inverno, altrimenti rimarrò. Ho un contratto con l'Inter fino al 2015», ha detto Sneijder.

PESCARA, RINFORZO IN DIFESA: PRESO L'ARGENTINO BIANCHI
Sabato 29 Dicembre 2012 - 12:35
PESCARA - È sbarcato questa mattina a Fiumicino (Roma) Nicolas Bianchi Arce, difensore (classe '87 per 188 cm di altezza) acquistato dal Pescara. Il 25enne, ex San Lorenzo di Buenos Aires, ha sostenuto le visite mediche al Centro di Medicina Sportiva dell'Università d'Annunzio di Chieti e nel pomeriggio raggiungerà il centro sportivo Vestina di Montesilvano (Pescara) per conoscere il tecnico, Cristiano Bergodi, e i nuovi compagni.
Il giocatore, a causa del fuso orario e del lungo viaggio aereo, svolgerà solo una leggera seduta di allenamento. Per questioni di regolamento, il giocatore diventerà ufficialmente biancazzurro solo all'arrivo del transfert dalla federazione argentina.
Bianchi, comunitario, ha giocato in Europa nella stagione 2009-2010 con l'Aek Atene. Prima di tornare al San Lorenzo, dove ha militato fino a pochi giorni fa, Bianchi aveva giocato con l'altra formazione argentina dell'Olimpo di Bahia Blanca.

IL PALERMO UFFICIALIZZA ARONICA. PER LUI CONTRATTO FINO AL 2015
Sabato 29 Dicembre 2012 - 14:52
PALERMO - Il Palermo ha ufficializzato l'arrivo dal Napoli del difensore Salvatore Aronica. Il club rosanero rende noto di aver raggiunto un accordo per l'acquisizione delle prestazioni sportive del calciatore che firmerà un contratto fino al 30 giugno 2015. Il trasferimento sarà a titolo definitivo.
Aronica, che già da domani alla ripresa degli allenamenti sarà a disposizione del tecnico Gian Piero Gasperini, verrà presentato alla stampa mercoledì 2 gennaio.

INVINCIBILI CLIPPERS, 15 VITTORIE DI FILA. LA NBA PUNISCE WADE E HOWARD -VIDEO
Venerdì 28 Dicembre 2012 - 17:00
LOS ANGELES - Quindici vittorie di fila, i Los Angeles Clippers non si fermano più. Con il nettissimo 106-77 casalingo sui Boston Celtics, i californiani hanno allungato la striscia positiva, ritoccando ulteriormente il record di successi consecutivi nella storia della franchigia. Con il bilancio complessivo di 23 vittorie e 6 sconfitte, la formazione di Vinny Del Negro è in vetta alla Western Conference: primato meritatissimo, visto il gioco espresso nell'ultimo mese.
La gara con i Celtics (14-14), l'ultima squadra di inanellare 15 partite senza ko, di fatto non ha storia: i Clippers prendono il largo sin dall'avvio infilando 7 delle prime 10 conclusioni e volano subito con un vantaggio in doppia cifra (21-6 dopo 6'19''). Boston risale a -4 all'inizio del secondo periodo ma, in 1'25'', incassa un parziale di 8-0 che spezza il match in due.

Del Negro manda in campo tutti gli 11 uomini a disposizione e non ha bisogno di spremere le sue star. Chris Paul, in campo 29', chiude con 8 punti, 11 assist e un modesto 3/11 al tiro che non pesa. Blake Griffin timbra il cartellino con 15 punti e 8 rimbalzi, mentre la panchina si conferma un vero pilastro: lasciano il segno Matt Barnes (21 punti con 5 triple), Jamal Crawford (17) e Lamar Odom (4 punti e ben 13 rimbalzi).
Boston incassa la peggior sconfitta della storia contro i Clippers e la più netta in assoluto dal 1976. Contano poco o nulla i 16 punti di Kevin Garnett e i 12 a testa di Paul Pierce e Courtney Lee. Con il primato cittadino in cassaforte, visto il rendimento altalenante dei Lakers (14-15), i Clippers si candidano ad un ruolo di primissimo piano in vista della fase rovente della stagione. I tempi in cui la squadra era una Cenerentola, o addirittura la barzelletta della lega, sono ormai lontanissimi.

Mancano ancora 4 mesi ai playoff, ma non è azzardato ipotizzare la presenza dei californiani nei round decisivi della Western Conference, dove bisognerà fare i conti fino alla fine con gli Oklahoma City Thunder (22-6). I vicecampioni Nba, staccati dai Clippers di mezza partita, nell'altra gara del giovedì Nba superano i Dallas Mavericks (12-17) per 111-105 all'overtime. Kevin Durant domina la scena con 40 punti, 8 rimbalzi e 5 assist ma resta a secco nel supplementare.
Per fortuna dei Thunder, sale in cattedra Russell Westbrook (10 assist) che nel prolungamento segna 8 dei suoi 16 punti totali. Serge Ibaka (19 punti e 17 rimbalzi) fa calare il sipario con i 2 liberi della staffa. Dallas va al tappeto nonostante i miracoli di Darren Collison: 32 punti e una tripla da fantascienza allo scadere dei regolamentari.

WADE SOSPESO, HOWARD MULTATO Dwyane Wade, stella dei Miami Heat, è stato sospeso per una partita per il calcio rifilato a Ramon Sessions nella gara vinta 105-92 dai campioni Nba contro i Charlotte Bobcats mercoledì. Wade, che ha definito il gesto involontario, salterà la partita in programma nella notte sul campo dei Detroit Pistons.
Provvedimento disciplinare anche per Dwight Howard: il centro dei Los Angeles Lakers è stato multato di 35.000 dollari per il fallo commesso su Kenneth Faried nel match perso dai californiani per 126-114 due giorni fa sul parquet dei Denver Nuggets. Howard è stato espulso nel terzo periodo della sfida.

I RISULTATI I risultati delle partite della regular season Nba: Oklahoma City Thunder-Dallas Mavericks 111-105 (overtime); Los Angeles Clippers-Boston Celtics 106-77.

NADAL, NIENTE RITORNO IN CAMPO PER L'AUSTRALIAN OPEN. "HO UN VIRUS"
Venerdì 28 Dicembre 2012 - 17:05
ROMA - Lo spagnolo Rafa Nadal non disputerà l'Australian Open, la prima prova stagionale del Grande Slam al via il 14 gennaio. Il numero 4 del ranking mondiale deve rinunciare all'appuntamento di Melbourne Park per un virus gastrointestinale. Nadal non gioca un match ufficiale dallo scorso 28 giugno, quando è uscito di scena dal torneo di Wimbledon. Il mancino iberico è stato fermo a lungo per problemi al ginocchio. Per il rientro in campo bisognerà aspettare probabilmente la fine di febbraio e, in particolare, il torneo Atp di Acapulco.
Nadal, che era atteso a fine anno al torneo di Doha, ha spiegato in una nota che «questo virus mi ha impedito di allenarmi nell'ultima settimana e» ostacolerà il lavoro anche «nei prossimi giorni. Per questo, a malincuore, non potrò rientrare nei tempi previsti. Il ginocchio sta meglio, il recupero è andato come avevano indicato i medici. Ora, come dicono i dottori e il mio staff, la scelta più prudente è fare ogni cosa nel modo corretto. Questo virus mi costringe a rinviare tutto. Per il mio rientro bisognerà aspettare il torneo di Acapulco (in programma dal 25 febbraio, ndr) anche se non escluderei la possibilità di partecipare prima a qualche altro torneo». Gli eventi favoriti, in caso di rientro anticipato, sarebbero quello brasiliano di Costa do Sauipe (11 febbraio) o quello argentino di Buenos Aires (18 febbraio): entrambi, come il torneo di Acapulco, si giocano sulla terra battuta, la superficie preferita del mancino di Manacor.
«Come ho sempre detto -ha aggiunto Nadal- il mio ritorno nel circuito avverrà quando sarò in condizione di competere. Dopo tutto questo tempo lontano dai campi, preferisco non affrettare il processo». I medici hanno raccomandato all'ex numero 1 del mondo «riposo sportivo da oggi per i prossimi 7 giorni, cure e controlli clinico-ecografici nei prossimi 4-5 giorni».
In teoria, ci sarebbe il tempo per cercare una condizione accettabile e partecipare all'Australian Open. In realtà «non ci sembra ragionevole» andare a Melbourne «senza un periodo di rodaggio in vista al primo appuntamento dello Slam che prevede partite al meglio dei 5 set», ha spiegato Toni Nadal, zio e allenatore del tennista. «Non credo -ha detto ancora- che Rafa, con una preparazione ridotta al minimo, possa essere pronto per un torneo così impegnativo».

GALLINARI STENDE I LAKERS CON 19 PUNTI. VINCONO MIAMI, NY E SAN ANTONIO -VIDEO
Giovedì 27 Dicembre 2012 - 10:37
DENVER - Danilo Gallinari segna 19 punti e Denver stende i Los Angeles Lakers. L'ala azzurra colpisce dalla lunga distanza al momento opportuno e i Nuggets (16-14) sul proprio campo battono i gialloviola (14-15) per 126-114. I californiani, nonostante i 40 punti di Kobe Bryant (decima partita di fila oltre quota 30), vanno al tappeto dopo 5 vittorie consecutive.
I padroni di casa chiudono con 6 uomini in doppia cifra e si godono l'eccellente prova di Corey Brewer, che firma 27 punti in 23'50'' partendo dalla panchina. Da applausi anche la prestazione di Gallinari: titolare per 35'35'', mette a referto 6/10 al tiro (3/5 da 3 punti), 3 rimbalzi e 2 assist. Pesa, in particolare, la tripla che il numero 8 infila a 3'48« dalla sirena per il +10 che fa calare virtualmente il sipario.
I Lakers si arrendono nella serata caratterizzata dall'espulsione di Dwight Howard (12 punti e 7 rimbalzi), costretto a lasciare il campo nel terzo periodo dopo un duro fallo su Kenneth Faried. Sotto i tabelloni, per i californiani non bastano i 19 punti di Pau Gasol, che si toglie lo sfizio anche di fare centro per 2 volte da 3 punti. La nota lieta per coach Mike D'Antoni è la prestazione di Steve Nash: 15 punti e 8 assist per il play canadese, avviato verso la condizione migliore dopo il lungo stop per infortunio.
Gallinari è l'unico italiano a scendere in campo nella notta Nba. Marco Belinelli è i suoi Chicago Bulls devono fare i conti con la bufera di neve che provoca il rinvio della gara sul campo degli Indiana Pacers. Senza Andrea Bargnani, ai box per l'infortunio al gomito, i Toronto Raptors (9-20) cadono per 100-80 sul parquet dei San Antonio Spurs (22-8): per i canadesi, arriva lo stop dopo 5 successi consecutivi. I texani continuano a inseguire i Los Angeles Clippers (22-6) e gli Oklahoma City Thunder (21-6) al vertice della Western Conference.
A Est, prosegue il testa a testa tra Miami e New York. Gli Heat (20-6) passano per 105-92 in casa dei mediocri Charlotte Bobcats (7-21) con 29 punti di Dwyane Wade e i 27 (con 12 rimbalzi e 8 assist di LeBron James). Una magia di J.R. Smith (27 punti) regala invece il successo in extremis ai Knicks (21-8) per 99-97 sul parquet dei Phoenix Suns (11-18): con 1 secondo sul cronometro, il numero 8 riceve la rimessa di Jason Kidd e da 7 metri infila il canestro decisivo con un tiro in equilibrio a dir poco precario.

MESSI, OFFERTA CHOC DAI RUSSI: "400 MILIONI AL BARÇA, 30 A LUI"
Giovedì 27 Dicembre 2012 - 15:24
BARCELLONA - Durante la trattativa per il prolungamento del contratto fra il Barcellona e Leo Messi, condotta dal padre della 'Pulcè, Jorge, l'attaccante argentino ha ricevuto un'offerta apparentemente irresistibile da una squadra russa. A Messi, secondo quanto rivela il sito online del Mundo deportivo, sarebbero stati offerti 30 milioni a stagione e un contratto di tre anni, al termine dei quali il 25enne tre volte Pallone d'Oro avrebbe incassato 90 milioni.
Il club russo - che secondo Marca sarebbe l'Anzhi - avrebbe anche risolto la clausola rescissoria che lega Messi al club catalano, sborsando centinaia di milioni (circa 400). L'attaccante, che ha da poco polverizzando il record di gol segnati in un anno solare, con 91 centri, ha da poco rinnovato il contratto: rimarrà legato al Barcellona fino al 2018, cioè fino a 31 anni.
Messi avrebbe quindi rifiutato l'offerta dei russi, perchè vuole ancora vincere tanto con la società che lo ha allevato calcisticamente e gli ha permesso di diventare il calciatore più forte, ammirato e prolifico del mondo.

RONALDO "TRISTE", NON RINNOVA COL REAL. PSG E UNITED FREMONO
Giovedì 27 Dicembre 2012 - 10:28
MADRID - Cristiano Ronaldo non prolungherà il contratto con il Real Madrid. L'attaccante portoghese non ha intenzione di rinnovare l'accordo in scadenza nel 2015 e, di fatto, 'avvia le pratichè per la cessione. Secondo il quotidiano spagnolo As, la decisione del bomber è irrevocabile ed è legata alla «tristezza» che il giocatore ha cominciato a manifestare sin dall'inizio di settembre.
Il numero 7 ha confessato il proprio disagio dopo la gara di campionato con il Granada: da allora, il matrimonio con i 'blancos' è entrato in crisi. Il Real Madrid al termine della stagione dovrebbe proporre una nuova intesa: contratto fino al 2018 con ingaggio sensibilmente aumentato, con la concreta ipotesi di sfiorare i 15 milioni di euro a stagione.

La valanga di denaro, però, non farà cambiare idea a Ronaldo: la tristezza, per quanto misteriosa, è sempre lì e i soldi non modificheranno la situazione. Il portoghese, sostiene As, non si considera tutelato dal club a livello mediatico e ritiene che la propria immagine sia peggiorata nei 4 anni vissuti al Santiago Bernabeu: i tantissimi gol (finora 169) non bastano per vincere il Pallone d'Oro, serve un sostegno che il giocatore evidentemente non avverte.
I malumori di CR7, ovviamente, non passano inosservati al di là dei confini spagnoli. Il Manchester United, dopo aver ceduto il gioiello al Real Madrid, potrebbe sognare di riportare l'attaccante all'Old Trafford. Magari, il doppio confronto tra blancos e red devils negli ottavi di Champions League diventerà l'occasione per fare chiarezza.

Alla finestra c'è anche il Paris Saint-Germain, che non avrebbe nessun problema a staccare assegni pieni di zeri per soddisfare le richieste del Real Madrid e del calciatore. Il PSG avrebbe anche le risorse per regalarsi un 'pacchettò portoghese: in uscita da Madrid è segnalato anche il tecnico Josè Mourinho, periodicamente accostato alla società transalpina.
Pensare alla coppia Ronaldo-Mourinho ancora insieme ma con un'altra maglia è, almeno per ora, fantamercato. L'addio multiplo al Real Madrid, però, è un'ipotesi decisamente più concreta. Lo fanno capire le parole che Pepe, altro ambiasciare lusitano al Santiago Bernabeu. «Noi portoghesi ci sentiamo perseguitati -dice il difensore al quotidiano Record-. Nei nostri confronti c'è una pressione maggiore. Cristiano dovrebbe essere trattato in maniera diversa dalla stampa e anche da una parte della tifoseria».

LUCAS MOURA PASSA AL PSG: AL SAN PAOLO 45 MILIONI DI EURO
Giovedì 27 Dicembre 2012 - 12:15
PARIGI - È Lucas Moura l'ultima follia del Paris Saint-Germain, la squadra degli emiri del Qatar, che hanno acquistato a peso d'oro il brasiliano di vent'anni. Per portare sulle rive della Senna il giovane ex giocatore del San Paolo - che attualmente ha raggiunto i suoi nuovi compagni di squadra a Doha - gli emiri del Qatar hanno sborsato 45 milioni, bonus compreso, per un contratto di quattro anni e mezzo, scrive il quotidiano Le Parisien. Nonostante la giovane età, Moura può già vantare 22 convocazioni nella Nazionale brasiliana e la vittoria nella Coppa Sudamericana 2012.

CRISI CAGLIARI, GIOCATORI SENZA PAGA DA 2 MESI. "SERVE AIUTO"
Giovedì 27 Dicembre 2012 - 14:52
CAGLIARI - «Il Cagliari ha bisogno di aiuto. Per la prima volta ha problemi a pagare gli stipendi. Il presidente è stanco di lottare contro i mulini a vento e si chiede il motivo di tanto ostracismo decretato un pò da tutte quelle forze che invece dovrebbero sostenerci». Francesco Marroccu, direttore generale del Cagliari delinea un drammatico quadro finanziario. Il club, dice dal sito ufficiale della società, è in crisi profonda. «Speriamo che le istituzioni recepiscano il nostro grido d'allarme e ci diano una mano», dice Marroccu.
«Il Cagliari aveva investito più di 10 milioni di euro per lo stadio di Elmas: tutto bloccato; altri 8 milioni a Quartu e non abbiamo ancora un resoconto finale; aggiungiamoci il pignoramento degli introiti Sky operato dal Comune di Cagliari per i presunti debiti datati anni '70 e '80 che il presidente Cellino aveva iniziato a estinguere e che la Regione non ha ancora onorato i suoi impegni di sponsorizzazione degli ultimi due anni», afferma il dirigente.
«Il risultato di tutto questo è che il Cagliari adesso si trova in difficoltà e si sente abbandonato da tutti. Per la prima volta ha problemi a pagare gli stipendi. Il presidente è stanco di lottare contro i mulini a vento e si chiede il motivo di tanto ostracismo decretato un pò da tutte quelle forze che invece dovrebbero sostenerci», aggiunge.

La stagione attuale, in particolare, è stata caratterizzata dalla grottesca vicenda dello stadio Is Arenas. L'impianto di Quartu è stato aperto e chiuso a singhiozzo: il Cagliari ha giocato l'ultima gara dell'anno a Parma, dove ha 'ospitatò la Juventus. L'avventura in Emilia, si legge sul sito dei rossoblu, conclusa con un passivo di 300.000 euro. «Siamo stati ospiti in casa nostra. Ci auguriamo, e seguendo le parole del sindaco di Quartu Contini così dovrebbe essere, che la situazione a Is Arenas si sblocchi in maniera definitiva», dice Marroccu in vista della riunione che, il 3 gennaio, potrebbe portare alla soluzione di tutti i problemi che stanno ritardando l'apertura ultimativa dell'impianto.
«Il Cagliari ha già annunciato di essere pronto a fare un passo indietro, eliminando alcune infrastrutture pur di ottenere l'autorizzazione a giocare tutte le partite casalinghe a Is Arenas», dice il dg. Il Cagliari si rivolge anche alla Regione: «Portiamo il marchio della Sardegna in tutta Italia, il Cagliari è un orgoglio per tutta la nostra isola. Purtroppo non è stata data ancora una risposta alle nostre sollecitazioni».

In un tale contesto, si legge sul sito della società, «sarebbe un grande successo se al prossimi mercato di gennaio il Cagliari riuscirà a trattenere i suoi pezzi pregiati». «L'assalto alla diligenza è già partito, la tentazione di rinunciare a uno dei giocatori più richiesti c'è». «Dobbiamo considerare che il presidente Cellino quest'estate non ha esitato a stracciare un contratto di 15 milioni di euro già firmato con un club russo per la cessione di Astori e ha persuaso Nainggolan, d'accordo con lui, a proseguire insieme l'avventura in rossoblù. Non sarà facile adesso trattenere i big», evidenzia Maroccu.
Con 16 punti, il Cagliari rischia di essere risucchiato nella lotta per non retrocedere. «Nutriamo massima fiducia in Ivo Pulga e Diego Lopez. Proprio il fatto che Diego abbia lottato sul campo per ottenere salvezze insperate è di molto aiuto nella gestione di questa situazione», afferma il direttore generale. «La situazione tecnica procede a pari passo con quella organizzativa. Sono fiducioso per quanto riguarda la squadra; per il resto il rischio è aver giocato tutte le carte senza aver vinto la partita».

IBRAHIMOVIC DIVENTA UN VERBO SVEDESE: 'ZLATANARE' È UN NEOLOGISMO DEL 2012
Giovedì 27 Dicembre 2012 - 16:05
STOCCOLMA - Zlatan Ibrahimovic diventa...un verbo. Lo Sprakradet, l'ente custode della lingua svedese, ha pubblicato la lista dei 40 nuovi vocaboli entrati nell'uso comune. Tra questi spicca il nuovo verbo 'zlatanare', in svedese 'zlatanera', il cui significato si avvicina a 'dominarè o 'fare qualcosa con forzà. Ibra si sta togliendo enormi soddisfazioni in campo. Con la maglia del Paris Saint-Germain ha segnato sinora 16 gol in 18 partite, trascinando la squadra in vetta alla Ligue 1 e agli ottavi di finale di Champions League.
Con la casacca della Nazionale, ha vissuto una serata storica realizzando un poker strepitoso nell'amichevole **vinta 4-2** a novembre con l'Inghilterra e impreziosita da una rete con una rovesciata da 30 metri. Lo splendido gol ha proiettato Ibra sulle prime pagine dei giornali sportivi di mezzo mondo. Con 'zlatanera', il 31enne di Malmoe conquista ora anche le pagine dei dizionari.
Lo Sprakradet ha recepito e 'approvatò la novità varata nelle scorse settimane dai media. Il neologismo si è fatto strada inizialmente in Francia, dove il bomber sta lasciando il segno. Poi, quando il centravanti del PSG si è aggiudicato per la settima volta il riconoscimento destinato al miglior calciatore del paese, la più importante agenzia di stampa svedese ha evidenziato che Ibra ha «zlatanato all'annuale cerimonia di premiazione».
Il neologismo si è rivelato particolarmente azzeccato e si è guadagnato l'imprimatur ufficiale. «Vogliamo dimostrare che la lingua è il prodotto di un dinamico processo democratico al quale tutti noi partecipiamo. Ogni singolare persona che parla svedese può contribuire a creare nuovi vocabili», dice Per-Anders Jande, motivando la svolta 'calcistica' adottata dal prestigioso istituto. «Zlatanera ha origine dal francese. Ibrahimovic sta giocando in Francia ed è lì che il termine è stato creato. Noi lo abbiamo mutuato da lì»

ALEX DEL PIERO ILLUMINA IL SYDNEY: VITTORIA E LASCIA L'ULTIMO POSTO
Giovedì 27 Dicembre 2012 - 16:55
SYDNEY - Il Natale porta bene a Del Piero e al suo Sydney, che con la vittoria per 1-0 contro i Central Coast Mariners conquista tre punti fondamentali. Grazie al quarto successo stagionale, infatti, gli Skyblues salgono a quota 13 punti lasciando l'ultimo posto in classifica al Melbourne Heart. Pur senza andare a segno, Del Piero ha trascinato i compagni al successo contro la capolista (seconda sconfitta su tredici gare) grazie al continuo movimento su tutto il fronte d'attacco e alle giocate che hanno aperto il campo alle conclusioni dei compagni. Un atteggiamento che ha soddisfatto l'allenatore del Sydney, Frank Farina, e i giornalisti locali, che nel post partita hanno ripetutamente sottolineato l'intelligenza e l'esperienza dell'ex capitano juventino, acclamato come sempre dai 16mila dell'Allianz Stadium.

A decidere un match molto sentito anche in virtù del rotondo 7-2 subito dal Sydney all'andata (dieci ammoniti e Central Coast che finisce in nove uomini), il guizzo del capitano Emerton, arrivata a un minuto dal termine con un preciso colpo di testa sull'invitante cross dalla destra del terzino Ali Abbas.
Una ventata di freschezza per il Sydney, distante adesso soltanto tre punti dalla zona playoff, e per lo stesso Alex Del Piero, che proprio ieri ha sgonfiato il caso nato nelle ultime settimane a seguito del pessimo ruolino di marcia della squadra, confermando di voler restare almeno un altro anno nell'Australian League. "Il contatto non è un problema e risolveremo la questione in breve tempo, sto bene qui e sono ancora convinto che sia la migliore scelta per me e per la mia famiglia", le parole di Del Piero.

SYDNEY VINCE SENZA DEL PIERO. ORA NON È PIÙ ULTIMO -VIDEO
Giovedì 27 Dicembre 2012 - 13:05
SYDNEY - Boccata d'ossigeno per il Sydney di Alessandro Del Piero, che torna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive (su otto in totale), sale e 13 punti e non è più fanalino di coda. Con un gol di Emerton in zona Cesarini, gli Sky Blues hanno battuto 1-0 la squadra capolista della A-League, i Central Coast Mariners, che all'andata li aveva travolti 7-2 (ma Alex non c'era, a causa di un problema muscolare).
L'ex capitano della Juventus - che ieri ha confermato di voler restare in Australia anche per il prossimo anno - non ha segnato (è fermo a quota 5 gol) ma si è mosso bene, segnalandosi per diversi assist e tiri a rete. Grazie al successo casalingo contro i Mariners, il Sydney lascia l'ultimo posto in classifica al Melbourne Heart.

FONTE: Leggo.it


CALCIOMERCATO
Salernitana, richiesta dalla B per Mancini
29.12.2012 14:30 di Nicolò SCHIRA Twitter: @BomberNiko
Arrivato in prestito dall'Hellas Verona, in pochi mesi Manuel Mancini è diventato un beniamino dei tifosi della Salernitana. Sul forte centrocampista c'è da registrare, però, l'interesse della Virtus Lanciano. Difficile che i granata si possano privare del proprio gioiello, anche se il forcing degli abruzzesi è insistito ed importante.

FONTE: TuttoLegaPro.com

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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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Juve Stabia 0-3 Verona: Gli highlights della gara

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