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Finalmente Gepy! PUGLIESE torna al campo di Sandrà coi compagni dopo settimane passate a lavorare duro in terapia... SOGLIANO 'stangato' per delle frasi negli spogliatoi dopo il match-clou col SASSUOLO. Record di imbattibilità interna per l'HELLAS, Scemma annuncia un giapponese in arrivo...

Pubblicato da andrea smarso mercoledì 7 novembre 2012 21:31, vedi , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


...NEWS IN ALLEGATO
FINALMENTE GEPY: Dopo settimane di allenamento lontano dal campo è tornato ad allenarsi a Sandrà PUGLIESE che si era infortunato alla prima amichevole estiva contro la FIORENTINA (il 27 Luglio scorso)... Il terzino sente ancora dolore com'è normale che sia dopo un infortunio grave come il suo per cui ha svolto solamente una corsa leggera (e non tornerà in campo veramente prima di Gennaio) ma tornare a vedere i compagni è comunque una notevole iniezione di fiducia! Forza Gepy che su quella fascia c'è (molto) bisogno di te!!!
VITTORIA DESIDERATA COL SASSUOLO MA SOGLIANO negli spogliatoi deve essere caduto in una qualche provocazione se ha beccato un'ammonizione con diffida e multa di € 3.000,00 per avere, a fine gara, al rientro negli spogliatoi, rivolto ad un calciatore avversario espressione irrispettosa; recidivo; infrazione rilevata da un Assistente...
NONOSTANTE LA SCONFITTA AL 'BINTI' il SASSUOLO rimane favorito per la vittoria in campionato e viene dato ad 1.5 dai bookmaker, segue l'HELLAS a 3.75, il LIVORNO staccatissimo a 11 poi lo SPEZIA a 17 (Agicos)
SETTI E GARDINI AL FORUM DELLE PROPRIETÀ DELLA LEGA DI B, 'Riteniamo utile, in un momento delicato e complesso come l'attuale, nel quale la congiuntura economica rende sempre più problematico il fare impresa anche per le aziende sportive, poter tracciare un'analisi strategica che consenta di individuare direttrici di marcia e tempi di attuazione di un programma che sia in grado di riformulare la visione e la missione della nostra categoria' ha annunciato il presidente ABODI...
RECORD DI IMBATTIBILITÀ INTERNA PER L'HELLAS! Dopo la caduta dei bianconeri allo 'Juventus Stadium' ad opera dell'INTER, la compagine scaligera rimane l'unica in tutti i campionati di calcio dalla Serie A alla Seconda Divisione di Lega Pro a non aver ancora perso in casa dopo 24 gare. La JUVENTUS è arrivata a 29...
MERCATO: UN GIAPPONESE ALL'HELLAS? Lo annuncia il giornalista Adalberto Scemma a "Che aria tira" e si tratterebbe del portiere della nazionale nipponica Shuichi GONDA (classe 1989 in forza all'FC TOKYO). Non sarà un nuovo acquisto, ma verrà inserito in squadra per uno stage. Probabile già nei prossimi giorni i dettagli tra SOGLIANO ed il giocatore.
CORI CONTRO MOROSINI: Oltre alle 4 denunce con conseguente DASPO "Sono state inoltrate alla questura di Verona ulteriori richieste di identificazione di soggetti individuati, dalla visione dei filmati, quali autori di comportamenti contrari sia alla normativa generale che a quella speciale contro la violenza negli stadi" [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]



MANDORLINI DIXIT
«Quando giocavo ero scontroso e mi facevo gli affari miei. Prendevo brutti voti anche all’Inter, quando abbiamo vinto lo scudetto, e reagivo senza salutare nessuno, non mi importava nulla. Io non sono ipocrita, dico quello che penso, come Mourinho e Zeman. I miei modelli sono Mazzone e Trapattoni, due uomini veri. Mi rendo antipatico? Dico cose che mi fanno sembrare così, ma non ci tengo di sicuro. Ci metto sempre la faccia, non sono ipocrita. Forse io e il Verona siamo antipatici perché vinciamo tanto e siamo difficili da mettere sotto»
Tra gli episodi che hanno alimentato questa fama, il coro ‘Ti amo terrone’ rivolto alla Salernitana dopo i playoff di Prima Divisione nel luglio dello scorso anno, episodio su cui Mandorlini minimizza: «Chiedo scusa, non volevo offendere. E’ stata una goliardata, un coro che facevano i giocatori al rientro da Salerno. Prima di quella partita avevo ricevuto minacce di morte, mi avevano consigliato di farmi accompagnare a casa la sera, di stare attento. Con ironia, un mese e mezzo dopo, ho cantato quella canzone con i tifosi. Ovunque sono stato ho vinto e fatto cose importanti, ma per cosa mi ricordano? Perché ho cantato ‘Ti amo terrone’».
Più di recente, il tecnico gialloblu è stato criticato per le dichiarazioni che hanno preceduto la gara col Livorno e per l’esultanza col dito medio verso i tifosi avversari: «Quei tifosi odiano me, per quel campionato con lo Spezia e il Verona. Non era la prima volta che andavo a Livorno, ho sempre preso valanghe di insulti. Io non ho detto che li odio. Mi hanno detto che ho esultato mostrando il dito medio, ma io esulto sempre alzando gli indici al cielo: gli indici, capito? I cori su Morosini? Vergognoso collegare le due cose: infatti il giudice sportivo non ha preso provvedimenti. Il deferimento? Non ne avevo mai presi in vita mia, da quando sono a Verona sono già due, perché? Se avessi allenato l’Empoli sarebbe stato diverso».
Infine un pronostico sulla corsa alla promozione: «Noi e il Sassuolo siamo favoriti: non me ne vogliano quelli di Livorno… Credo ancora nel Padova, mi piace il Cittadella, mi aspettavo di più dal Novara» SerieBNews.com

NBA Nightly Highlights: November 6thTop 5 Plays of the Night: November 6th

IN BREVE A PIÉ PAGINA
BOXE: Lutto nel mondo del pugilato, a 85 anni è morto CARMEN BASILIO che fu Campione del Mondo prima nei pesi Welter poi ne Medi
CHAMPIONS LEAGUE: Altra misera prestazione del MILAN 'salvato' da PATO in Spagna contro il MALAGA... Soffrono anche REAL MADRID e MANCHESTER CITY che acciuffano il pari solo rimontando, tiro al bersaglio del PSG, già qualificato il porto
NBA: I THUNDER danno 20 punti di distacco ai RAPTORS di BARGNANI bene anche BELINELLI coi BULLS sui MAGIC... KNICKS corsari a Philadelphia, HEAT a valanga sui SUNS, così come gli SPURS sui PACERS, KINGS di misura sui WARRIORS...
SUPERBIKE: A 41 anni Max BIAGGI decide di smettere...
CALCIO INGHILTERRA: Dopo 26 anni ininterrotti di onoratissima carriera al MANCHESTER UNITED, la società dei 'Red Devils' farà erigere all'esterno dell'Old Trafford una statua dedicata a 'Sir' Alex FERGUSON...

NBA Nightly Highlights: November 5thTop Ten Plays of the Night: November 5th

RASSEGNA STAMPA
Calcio/ Serie B, il Sassuolo resta favorito dai bookmaker
Nonostante il ko contro il Verona, emiliani ancora in testa

postato 1 giorno fa da TMNews
Roma, 6 nov. (TMNews) - Il Sassuolo perde lo scontro diretto con il Verona ma resta al comando dopo tredici giornate ed ancora favorita nella lavagna dei bookmaker. Con tre punti proprio sul Verona la squadra di Di Francesco mantiene anche il favore dei pronostici: la vittoria in campionato per gli emiliani si gioca a 1.50 contro il 3.75 sul Verona Più staccato a 11.00 il Livorno, distante cinque punti in classifica, quindi lo Spezia a 17.00. (Fonte: Agicos)

FONTE: Sport.Virgilio.it


Cori contro Morosini: indagini su altri tifosi dell'Hellas Verona
La Digos di Livorno sta effettuando accertamenti su altri ultras gialloblù
L'episodio risale alla partita al 'Picchi' del 20 ottobre scorso

Livorno, 6 novembre 2012 - Proseguono gli accertamenti della Digos di Livorno per l'identificazione di altri tifosi veronesi che in occasione di Livorno-Verona del 20 ottobre scorso parteciparono ai cori contro Piermario Morosini. La polizia livornese spiega che sono state inoltrate alla questura di Verona ''ulteriori richieste di identificazione di soggetti individuati, dalla visione dei filmati, quali autori di comportamenti contrari sia alla normativa generale che a quella speciale contro la violenza negli stadi''. Per i cori contro Morosini sono gia' stati denunciati quattro tifosi del Verona.

Intanto la polizia di Livorno ha denunciato un tifoso labronico, individuato dopo accertamenti di digos e polizia scientifica come uno degli autori dell'accensione di un artifizio pirotecnico in occasione di Livorno-Cesena del 27 ottobre scorso. Dalle immagini delle telecamere dello stadio - spiega la questura - lo si vede accendere l'artifizio e lasciarlo poi cadere all'interno della curva. Al tifoso, un 31enne nato a Firenze e residente a Livorno, è stato anche notificato un daspo della durata di due anni.

FONTE: LaNazione.it


ULTIM’ORA LIVORNO, 10:20
CALCIO, CORI MOROSINI: ACCERTAMENTI SU ALTRI ULTRAS VERONA
La Digos di Livorno è ancora a lavoro per identificare gli altri tifosi veronesi che, in occasione di Livorno-Verona del 20 ottobre scorso, parteciparono ai cori contro Piermario Morosini. La polizia livornese spiega che sono state inoltrate alla questura di Verona "ulteriori richieste di identificazione di soggetti individuati, dalla visione dei filmati, quali autori di comportamenti contrari sia alla normativa generale che a quella speciale contro la violenza negli stadi". Per i cori contro Morosini sono già stati denunciati quattro tifosi del Verona.
Intanto la polizia di Livorno ha denunciato un tifoso labronico, individuato dopo accertamenti di digos e polizia scientifica come uno degli autori dell'accensione di un artifizio pirotecnico in occasione di Livorno-Cesena del 27 ottobre scorso. Dalle immagini delle telecamere dello stadio - spiega la questura - lo si vede accendere l'artifizio e lasciarlo poi cadere all'interno della curva. Al tifoso, un 31enne nato a Firenze e residente a Livorno, è stato anche notificato un daspo della durata di due anni.

FONTE: Sport.Repubblica.it


SERIE A
Curiosità dalla B - I primati di Sassuolo e Verona
07.11.2012 06.45 di Elisabetta Zampieri
Il big match di lunedì sera ha esaltato le qualità di Sassuolo e Verona. Le prime due della classifica della cadetteria hanno dato vita ad un match piacevole affrontandosi a viso aperto ed esprimendo il gioco che ha permesso ad entrambe di piazzarsi appunto nelle prime posizioni della graduatoria generale. Uno spot per la Serie B e per le due formazioni che hanno dimostrato di poter restare, con merito nelle zone alte della classifica.

Le prime due posizioni però non si limitano solo ai risultati ottenuti ma vanno oltre. Il Sassuolo è infatti, dopo tredici giornate, la squadra con il maggior numero di vittorie (otto); mentre il Verona è la formazione con il minor numero di sconfitte (una, nel derby contro il Padova). Per quanto riguarda i gol subiti in testa c'è il Sassuolo, solo sei, seguito proprio dal Verona con dieci.

Un dominio di gialloblù e neroverdi che non finisce però qui. Verona e Sassuolo sono infatti prime anche per quanto riguarda i gol segnati: 23 a testa e per i cartellini subiti, le due formazioni con il minor numero di ammonizioni.

ALTRE NOTIZIE
Cori Morosini: nel mirino altri ultra'
Polizia Livorno ha inviato richieste a questura di Verona

06.11.2012 11.33 di Gianluca Losco
Fonte: ANSA
(ANSA) - FIRENZE, 6 NOV - Proseguono gli accertamenti della Digos di Livorno identificare altri tifosi veronesi che in occasione di Livorno-Verona del 20 ottobre parteciparono ai cori contro Piermario Morosini. Sono state inoltrate alla questura di Verona 'ulteriori richieste di identificazione di soggetti individuati, dalla visione dei filmati, quali autori di comportamenti contrari alla normativa generale e a quella speciale contro la violenza negli stadi'. Per i cori sono gia' stati denunciati 4 tifosi del Verona.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


PRIMO PIANO
Hellas Verona, Mandorlini: "Antipatico perchè vinco e..."
07.11.2012 13:07 di Federico Errante
Fonte: tuttohellasverona.it
Un Mandorlini a tutto tondo interviene così sulle pagine de La Gazzetta dello Sport: "Io non mi diverto. Dico cose che mi fanno sembrare ipocrita, ma non ci tengo di sicuro. Ci metto sempre la faccia, non sono ipocrita. Forse io e il Verona siamo antipatici perché vinciamo tanto e siamo difficili da mettere sotto". Poi un giudizio sulla stagione in corso: "Noi e il Sassuolo siamo favoriti: non me ne vogliano quelli di Livorno. Credo ancora nel Padova, mi piace il Cittadella, mi aspettavo di più dal Novara". Senza dimenticare una dichiarazione d'amore per Verona: "Io e questa città abbiamo qualcosa che ci unisce, il legame è forte. E io voglio vincere, un giorno vincerò anche lo scudetto, ma ho 52 anni: devo fare in fretta".

PRIMO PIANO
13^ giornata, "La Stella della B"
07.11.2012 12:00 di Stella Colucci
L’Hellas ferma il Sassuolo, Livorno a ruota. Gattuso stecca l’esordio a Novara
Giornata da vittorie casalinghe la tredicesima del campionato Bwin con ben sette vittorie interne contro due successi esterni e due pareggi. L’Hellas resta secondo battendo il primo della classe, il Livorno tiene la corsa a tre mentre le altre seguono a distanza. L’Empoli conquista la quarta vittoria di fila, il Lanciano sorprende il Vicenza e il Grosseto ritrova i 3 punti.
La sfida d’alta quota tra Verona (28p) e Sassuolo (31p) va ai veneti. Decisivo il gol di Gomez sul finire di primo tempo. Nella ripresa l’Hellas chiude i varchi e agisce di rimessa. Gli emiliani provano fino alla fine a cambiare le sorti dell’incontro. Entrambe le formazioni dimostrano di meritare i primi due posti della graduatoria. Seconda sconfitta consecutiva del Bari (12p) che cade a Livorno (26p) sotto i colpi di Dionisi (su rigore) e Schiattarella. I pugliesi cominciano a giocare solo dopo il raddoppio amaranto. Fedato accorcia le distanze e fino alla fine i galletti, con l’uomo in più, provano a strappare un punto agli avversari.

Seconda vittoria esterna consecutiva per il Cittadella (20p) che rovina l’esordio di Gattuso sulla panchina del Novara. Cordaz neutralizza il rigore di Gonzalez prima del gol decisivo del giovane Giannetti. Non va oltre l’1 a 1 il Padova (19p) all’Euganeo contro il Cesena (13p). I padroni di casa passano in vantaggio con Granoche e in più di un’occasione sfiorano il raddoppio. Costa cara una disattenzione difensiva sfruttata al meglio dall’ex Succi. Il cinismo e la maggior esperienza delle rondinelle (18p) puniscono una buona Ternana al Rigamonti. Saba segna il gol vittoria.

Tre punti dopo 2 sconfitte respirano lo Spezia (18p) e Serena. Entrambe le marcature portano la firma di capitan Sansovini. Al termine del primo tempo le squadre sono ferme sull’1 a 1. La rete del Crotone (11p) con Maiello capita nel momento migliore dei liguri. Nella ripresa, quando la partita sembrava avviarsi verso il pareggio, una goffa respinta di Caglioni su punizione di Porcari crea un parapiglia in area risolto dal raddoppio di Sansovini. Ancora una sconfitta per la Juve Stabia (18) al Braglia stavolta contro il Modena (18). Sempre nei minuti finale arriva il gol del ko. Ardemagni su assist di Greco (l’attaccante si aggiusta il pallone con il braccio) condanna i campani.

Quarta vittoria consecutiva per l’Empoli (15p) che piega per 2 reti a 1 la Pro Vercelli (11p). Il forcing iniziale degli azzurri si concretizza con Tonelli, che apre le marcature nella prima frazione di gioco. Nella ripresa Scaglia trova un gran gol al volo per il punto del pareggio, i toscani non demordono e con Maccarone chiudono i giochi. Super Bassi nel finale su conclusione di Caridi. A Vicenza (12p) non mancano le emozioni ma è il Lanciano (12p) con Vastola a passare. La difesa di Gautieri si mostra un vero bunker contro gli assalti dei biancorossi. Neto Pereira castiga la Reggina (10p), passata in vantaggio con Comi, in una gara che i calabresi stavano meritando di portare a casa. Quinto pareggio e zero vittorie per il Varese (17p) negli ultimi 8 turni.

Grosseto (6p) vittoria e speranza in chiave salvezza contro l’Ascoli (15p) allo Zecchini. Tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa i maremmani passano per due volte con Sforzini. L’ingresso di Zaza rivitalizza il gioco dei marchigiani, proprio l’attaccante accorcia le distanze e va vicino al pareggio (nell’occasione del possibile pari Zaza parte da posizione irregolare). Nel finale proteste dei padroni di casa all’indirizzo della terna arbitrale.

PRIMO PIANO
Serie Bwin, i numeri
07.11.2012 18:53 di Federico Errante
Fonte: legaserieb.it
Sono i giocatori di Modena, Sassuolo, Bari e Juve Stabia in testa alle varie classifiche relative alla tredicesima giornata e fornite da Digital soccer Panini.?? Il difensore gialloblù Perna è infatti in testa alla classifica dei palloni recuperati, 32, anche se quella di campionato vede sempre primo Ceppitelli del Bari con 321. Fa l'en plein nei passaggi riusciti Maganenelli del Sassuolo, primo sia per la tredicesima giornata, 82 passaggi, sia in quella del campionato, 892.

Primoper assist è lo stabiese Caserta con 6 assist, mentre in campionato il migliore è sempre Zecchin del Varese con 35. Il primo posto digiornata come atleta che ha tirato maggiormente verso la porta avversaria va a Galano del Bari, 9 tiri.

Primo nella classifica generale è l'azzurro Gonzalez, 47, che precede di tre tiri Bellomo.??Capitolo squadre. Il Sassuolo rimane primo in tre classifiche su sei: possesso palla, palle giocate e percentuale di pericolosità nell'area avversaria. Quindi l'Hellas Verona, primo nella percentuale dei passaggi riusciti e nella supremazia territoriale. Infine i tiri in porta: Bari e Empoli, che ha superato il Livorno, si dividono la testa con 6,2 di media partita.

CALCIOMERCATO
Hellas Verona, un giapponese all'orizzonte
06.11.2012 15:51 di Federico Errante
Fonte: tuttohellasverona.it
Dalla trasmissione "Che aria tira" in onda su TeleArena, il giornalista Adalberto Scemma, in anteprima ha dato la notizia che, l'Hellas Verona avrà tra le proprie fila il portiere della nazionale giapponese Shuichi Gonda (classe 1989,e attuale portiere dell'FC Tokyo). L'estremo difensore non sarà un nuovo acquisto, ma verrà inserito in squadra per uno stage. Lo stesso giocatore ha scelto di provare un'esperienza in Italia nel periodo in cui la J. League Division 1, ovvero la massima serie del campionato giapponese, sarà ferma per la sosta.
Un periodo di stage quindi per provare cosa vuol dire "vivere da portiere" in Europa e nel calcio italiano. E' stato proprio Gonda a scegliere Verona e l'Hellas come destinazione preferita, per poter fare questa breve esperienza di vita professionale.
Probabile già nei prossimi giorni i dettagli tra Sogliano ed il giocatore. Una buona operazione anche a livello di immagine per lo stesso Verona.

FONTE: TuttoB.com


mercoledì, novembre 7th, 2012 | Posted by Daniele Andronaco
Verona, Mandorlini: “Il dito medio a Livorno e il coro ‘terroni’? Sono antipatico perché vinco”
Fresco di vittoria nel big match col Sassuolo, il tecnico del Verona Andrea Mandorlini si è raccontato in un’intervista alla ‘Gazzetta dello Sport’, provando a spiegare la sua fama di ‘antipatico’: “Quando giocavo ero scontroso e mi facevo gli affari miei. Prendevo brutti voti anche all’Inter, quando abbiamo vinto lo scudetto, e reagivo senza salutare nessuno, non mi importava nulla. Io non sono ipocrita, dico quello che penso, come Mourinho e Zeman. I miei modelli sono Mazzone e Trapattoni, due uomini veri. Mi rendo antipatico? Dico cose che mi fanno sembrare così, ma non ci tengo di sicuro. Ci metto sempre la faccia, non sono ipocrita. Forse io e il Verona siamo antipatici perché vinciamo tanto e siamo difficili da mettere sotto”. Tra gli episodi che hanno alimentato questa fama, il coro ‘Ti amo terrone’ rivolto alla Salernitana dopo i playoff di Prima Divisione nel luglio dello scorso anno, episodio su cui Mandorlini minimizza: “Chiedo scusa, non volevo offendere. E’ stata una goliardata, un coro che facevano i giocatori al rientro da Salerno. Prima di quella partita avevo ricevuto minacce di morte, mi avevano consigliato di farmi accompagnare a casa la sera, di stare attento. Con ironia, un mese e mezzo dopo, ho cantato quella canzone con i tifosi. Ovunque sono stato ho vinto e fatto cose importanti, ma per cosa mi ricordano? Perché ho cantato ‘Ti amo terrone’”. Più di recente, il tecnico gialloblu è stato criticato per le dichiarazioni che hanno preceduto la gara col Livorno e per l’esultanza col dito medio verso i tifosi avversari: “Quei tifosi odiano me, per quel campionato con lo Spezia e il Verona. Non era la prima volta che andavo a Livorno, ho sempre preso valanghe di insulti. Io non ho detto che li odio. Mi hanno detto che ho esultato mostrando il dito medio, ma io esulto sempre alzando gli indici al cielo: gli indici, capito? I cori su Morosini? Vergognoso collegare le due cose: infatti il giudice sportivo non ha preso provvedimenti. Il deferimento? Non ne avevo mai presi in vita mia, da quando sono a Verona sono già due, perché? Se avessi allenato l’Empoli sarebbe stato diverso”. Infine un pronostico sulla corsa alla promozione: “Noi e il Sassuolo siamo favoriti: non me ne vogliano quelli di Livorno… Credo ancora nel Padova, mi piace il Cittadella, mi aspettavo di più dal Novara”.

martedì, novembre 6th, 2012 | Posted by Marco Macca
Verona, battuto un record incredibile: meglio dell’imbattibile Juventus…
La sconfitta di sabato sera della Juventus nel big match contro l’Inter e, successivamente, la vittoria di ieri sera nella sfida al vertice tra Verona e Sassuolo, hanno sancito per gli scaligeri un record incredibile, che nessuna squadra in Italia, dalla Serie A alla Seconda Divisione, può vantare: quello dell’imbattibilità interna. La Juventus infatti è caduta nello scorso week end dopo 29 risultati utili consecutivi in casa. La favola bianconera fra le mura amiche è terminata, quella del Verona di Mandorlini ancora no: perché ora sono 24 le partite senza sconfitta degli scaligeri al ‘Bentegodi’. Numeri impressionanti che testimoniano ancora una volta quanto questa squadra sia competitiva e quanto possa candidarsi con prepotenza a giocare il ruolo da vera favorita alla vittoria del campionato cadetto. E mentre i bianconeri sono ora alle prese con interrogativi derivati dal ko contro l’odiata rivale, i gialloblu volano sulle ali dell’entusiasmo, alla caccia della capolista, alla caccia della Serie A.

martedì, novembre 6th, 2012 | Posted by Tommaso M Ferrante
Serie Bwin, il punto sulla 13° giornata!
La regione Veneto sembra davvero essere indigesta alla capolista Sassuolo di Eusebio Di Francesco. I neroverdi dopo il pari interno contro il Vicenza la sconfitta di Cittadella cadono sul campo dell’Hellas Verona, vero e proprio fortino per la compagine gialloblu. Così i ragazzi di Andrea Mandorlini riaprono virtualmente il campionato di Bwin grazie ad un’ invenzione di Gomez Taleb e si portano a tre sole lunghezze dagli emiliani. Nel 13° turno cadetto spiccano gli exploit delle tre compagini toscane ossia Livorno, Empoli e Grosseto a segno per la prima volta contemporaneamente in questa stagione e con il medesimo risultato (2-1). I labronici mantengono il passo delle capofila battendo di misura il Bari. Gli azzurri conquistano il quarto sorriso consecutivo prevalendo sulla Pro Vercelli. Il grifone maremmano batte l’Ascoli, conquistando così i tre punti inaugurali dell’era Somma. I risultati maturati di questa giornata cadetta sono di tre tipi: quello di 1-0 prevale in cinque campi ma non sempre a gioire sono le squadre di casa. Succede infatti che il Cittadella sbanca Novara, sempre più in crisi di risultati, mentre la coriacea Virtus Lanciano si impone a Vicenza grazie alla marcatura griffata da Gaetano Vastola. Detto di Verona-Sassuolo, le altre affermazioni di misura riguardano Modena-Juve Stabia e Brescia-Ternana. Infine i pareggi del turno odierno, entrambi per 1-1, riguardano Padova-Cesena e Reggina-Varese che si conclude purtroppo con una rissa che poco centra con lo spettacolo ovale.
Tommaso Maria Ferrante

martedì, novembre 6th, 2012 | Posted by Marco Macca
Serie B, tutti i numeri e le curiosità della tredicesima giornata
Questi alcuni numeri e curiosità dopo la tredicesima giornata della Serie bwin:
350 le reti complessive fino ad oggi, che portano a 2,45 la media gol a partita.In questo ultimo turno sono stati 21 i gol messi a segno. E’ l’ottava volta quest’anno che si è rimasti sotto i 30 gol, ma comunque sempre sopra i 20, mentre per altre 5 volte si è superato il muro delle tre decine: il record all’ottava con 35 reti.

2 le sconfitte del Sassuolo dopo quella rimediata a Verona. Il Sassuolo rimane la squadra con più successi in questo campionato: dieci,segue il Livorno e l’Hellas Verona con otto. 3 le partite in cui il Sassuolo non ha segnato. L’Hellas Verona è invece quella con meno sconfitte: una.
33 le vittorie in trasferta, di cui due alla tredicesima. 44 invece i pareggi fino ad oggi (dieci gli zero azero di cui nessuno all’ultima giornata). In questa particolare classifica al primo posto, con sei pareggi, si trovano Padova,Vicenza, Virtus Lanciano, Varese, Brescia e Grosseto. A vincere più di tutte in trasferta è il Sassuolo che lo ha fatto cinque volte.Sette invece le squadre ancora senza un “2?.
11 dopo il gol sabato di Schiattarella i giocatori del Livorno andati in rete. Ha fatto meglio il Sassuolo che ne ha mandati in porta 12.
6 sono i gol subiti dal Sassuolo, che stacca tutti gli avversari arrivati invece in doppia cifra: l’Hellas Verona ne ha subiti dieci, due in meno di Ternana, Padova e Modena.
6 le partite senza sconfitta del Padova, seguita in questa classifica dall’Hellas Verona con 5, quindi Brescia, Cittadella, Empoli, quest’ultima con 4 vittorie consecutive, e Varese, che ha ottenuto 4 pareggi di fila, tutte con 4 risultati utili.

FONTE: SerieBNews.com


Hellas sorridi, i veterani non perdono un colpo
UN MIX DI STELLE. Conferme di valore e acquisti indovinati: il mercato estivo ha permesso di incasellare i nuovi alfieri gialloblù in un contesto già solido. Da Rafael a Maietta, da Jorginho a Juanito Gomez: il big match ha confermato che la vecchia guardia resta valore aggiunto della macchina di Mandorlini
07/11/2012
Il nuovo che avanza, il vecchio che incanta. Storia di un Hellas a cavallo tra presente e passato. Il sole in faccia, la Serie A non più come sogno o chimera. Andrea Mandorlini è l'ago della bilancia di un gruppo profondamente rinnovato, ma allo stesso tempo avvinghiato agli uomini d'oro del passato più recente. Esempi in campo. In modo diverso. Tutti determinanti. Questo per dire: la vecchia guardia non tradisce. E, se da un lato il mercato orchestrato da Sean Sogliano ha permesso al Verona di aumentare il tasso qualitativo della squadra, dall'altro la riconferma di alcuni pezzi forti ha permesso a questo Hellas di sorreggersi sull'asse dei miracoli: Rafael-Maietta-Jorginho-Gomez. Uno per reparto. Con doverosa aggiunta di Hallfredsson, anche contro il Sassuolo capace una volta di più di dimostrarsi sopra le righe.

ALEGRIA RAFAEL. Sicuro nelle uscite. Il cipiglio severo da sbattere in faccia agli avversari. Anche quando non è al top della condizione dimostra grande self control e ottima tenuta mentale. Rafael salva il Verona al momento giusto. Ormai è una certezza da tempo. Si è fatto grande in gialloblù. E in più di un'occasione ha detto. «Via di qui? Semmai, via dalla B. Voglio la A con il Verona». Una sicurezza per tutti. Comanda i movimenti più delicati della fase di difesa. Potrebbe davvero essere pronto per il grande salto.

MITO MAIETTA. Chiudete gli occhi e pensate un attimo a chi potrebbe rappresentare oggi in maniera perfetta il Verona. Una faccia. Contate fino a tre. E poi rispondete. Ok, d'accordo, la scelta è varia. E potrebbe ricadere anche su gente dell'ultima ora come Daniele Cacia. Ma Mimmo Maietta rappresenta la corsa senza fine di un Verona affamato. Un signor mastino. Tra i mastini dell'Hellas. Il difensore calabrese è diventato punto di riferimento per molti. Dentro e fuori dal campo. Impavido e tecnicamente dotato. Leva gli scudi, attacca e regala pure al popolo reti straordinarie. Per un Verona che si vuole emozione c'è un Mimmo sempre da ricordare. Rima magari scontata ma efficace per rendere l'idea.

BABY EXPLOSION. Ha fatto boom Jorginho. Già l'anno scorso si parlava di lui come di un giocatore in grande crescita. Da scoprire, da lanciare, da valutare attentamente. Mandorlini ha avuto il merito di dargli grande fiducia. E il brasiliano, prossimo ormai (pare) alla convocazione in azzurro, ha incantato. Anzi, quest'anno sta facendo pure meglio. È diventato uomo d'ordine della mediana. Chi aveva sospirato per l'addio di Tachtsidis, ha trovato subito un altro giocatore sul quale fare grande affidamento. Qualità e caratteristiche diverse, certo. Ma il Verona marcia con «Giorgio» e lo fa a passo cadenzato. Non inganni il fisico da maratoneta. Jorginho sa farsi rispettare anche sul piano fisico. E atleticamente può stancare chiunque.

JUANITO C'È. Qualche tempo fa ci si interrogava su di lui. Giocatore sprezzante del pericolo, capace di crearti quasi sempre la superiorità numerica. Finito in rampa. Ma non ancora pronto al lancio. La fase di attesa, però, è stata superata. E Juanito è tornato ad essere irriverente e decisivo. È emblematico allora annotare sul taccuino la sua marcatura contro il Sassuolo. Un uomo simbolo dell'Hellas di ieri fa felice il Verona di oggi. Gomez brilla. Luce che a volte può andare ad intermittenza, ma che sa accecare l'avversario. E questo Juanito vale tantissimo per la squadra di Mandorlini perché sa offrire invenzioni e primizie. Prendete il gol con il Sassuolo: una giocata intuitiva. Di testa con la testa. Un tocco risolutore che prevedeva velocità di pensiero, precisione e grande coordinazione. La fortuna? Beh, si sa che aiuta gli audaci.

EMIL PER SEMPRE. Dulcis in fundo, ecco Emil Hallfredsson, un trascinatore. E' difficile capire come sia stato costretto a ripartire dalla Lega Pro per rimettersi in discussione. Buon per il Verona che non era certo piazza di poco conto. L'islandese è un giocatore da A incastonata in un contesto di squadra che vale la categoria superiore. Uno sul quale contare sempre. E adesso che arriva l'inverno, l'Uomo dei Ghiacci forse saprà ispirarsi ancor più.
Simone Antolini

Verona da applausi con le «big» della B
Dopo aver vinto a Livorno batte anche il Sassuolo I gialloblù hanno nove punti in più rispetto al 2011

06/11/2012
Grande con le grandi. È il Verona di Andrea Mandorlini. Sospinto dai numeri e dai risultati del campo. Non ancora in testa. A tre punti dal Sassuolo. Ma sempre più in corsa per la A. Intanto, ecco la verità: Sassuolo e Livorno, rispettivamente prima e terza del campionato cadetto, sono state battute dai gialloblù. Due vittorie limpide. Due a zero in casa degli amaranto. Vittoria di misura, ma meritata ieri sera contro i neroverdi. E non fosse stato per l'incredibile errore di Hallfredsson a tempo scaduto, sarebbe stata ancora più larga. Il Verona s'impone ancora. Lancia un messaggio al campionato. Semmai ce ne fosse stato ancora bisogno.

VENTO IN POPPA. E adesso si può sognare. Legittimo farlo. Nel confronto tra il campionato in corso e la scorsa stagione il Verona vanta un importante +9. Erano, infatti, 19 i punti raccolti dall'Hellas alla tredicesima giornata nella stagione 2011/2012 a fronte dei 28 di oggi dopo il successo con il Sassuolo capolista. Tutto è migliorato. Otto vittorie contro le cinque del passato. Quattro i pareggi ieri e oggi, ed una sola sconfitta quest'anno rispetto alle quattro dell'ultimo campionato. In più, il Verona segna di più e subisce di meno. Perfetto, no? Sono 23 le reti fatte contro le 17 dell'anno scorso. Solo dieci i gol subiti. Sette in meno dalla passata stagione. E non è finita. Superando il Sassuolo, da ieri sera l'Hellas è anche la squadra che vanta il minor numero di sconfitte. Un solo stop, maturato peraltro negli istanti finali della sfida di Padova. I ragazzi di Mandorlini vantano pure il secondo miglior attacco e la seconda miglior difesa del campionato. Le statistiche dicono molto.

COME ZEMAN. Andiamo di paragone? Bene, aiuta a stare ancora più allegri. Il Verona di Mandorlini viaggia oggi come il Pescara di Zeman. Gli stessi punti alla 13esima di campionato: 28. E stessa posizione degli abruzzesi, secondi in classifica la scorsa stagione. E' cambiato il nome della capolista. Ieri il Toro, oggi il Sassuolo. Nota importante: davanti si correva un po' di più. Il Toro, alla tredicesima, aveva raccolto 32 punti. Uno in più del Sassuolo di Eusebio Di Francesco. L'Hellas, rispetto al Pescara del Boemo, vince di meno (8 contro 9) ma ha contenuto anche le sconfitte (1 contro 3). Uguale la differenza reti: esattamente +13 alla tredicesima giornata. Analogie. Che alimentano ulteriori speranze.

VENETO AMARO. Piccola nota a margine. Il Sassuolo perde solo in Veneto: due ko, come detto, fin qui, contro Cittadella ed Hellas. Ultime analogie: l'anno scorso alla 13 esima il Verona aveva vinto sempre 1-0 al Bentegodi con rete di Pichlmann allo scadere. E il Sassuolo era caduto con lo stesso parziale di ieri sera. Da cambiare? Solo il finale di stagione. Senza passare dai playoff.
Simone Antolini

FONTE: LArena.it


Sandrà: finalmente si rivede Pugliese!
Postata il 07/11/2012 alle ore 17:24
Una bella notizia per i gialloblù: l'esterno, infortunatosi in amichevole con la Fiorentina in estate, ha ricominciato ad allenarsi in campo. Per lui corsa leggera e palestra
SANDRA' - Finalmente Giuseppe Pugliese. L'esterno gialloblù, infortunatosi nell'amichevole con la Fiorentina in estate, ha terminato il lungo periodo riabilitativo all'Isokinetic. Per la prima volta è tornato ad allenarsi al campo. Per lui lavoro differenziato con corsa leggera e palestra.
Ufficio Stampa

Serie bwin, anche l'Hellas al forum
Postata il 06/11/2012 alle ore 20:39
Il presidente Setti e il d.g. Gardini presenti a Roma per discutere le linee programmatiche 2013-2016 con tutti i club del campionato. Abodi: "E' la nostra sfida alla crisi"
ROMA - Primo forum delle proprietà della Lega Serie B nella sala Pininfarina della sede di Confindustria a Roma. I vertici di via Rosellini, insieme alle proprietà (tra cui quella dell'Hellas Verona, rappresentata dal presidente Maurizio Setti e dal direttore generale Giovanni Gardini) e al management delle 22 società della Lega, hanno discusso le linee programmatiche per il prossimo quadriennio 2013-2016: “E' la nostra sfida alla crisi - ha detto il presidente Andrea Abodi che ha avuto per buona parte della riunione al suo fianco il presidente federale Giancarlo Abete -. Riteniamo utile, in un momento delicato e complesso come l'attuale, nel quale la congiuntura economica rende sempre più problematico il fare impresa anche per le aziende sportive, poter tracciare un'analisi strategica che consenta di individuare direttrici di marcia e tempi di attuazione di un programma che sia in grado di riformulare la visione e la missione della nostra categoria”.

In uno scenario, quello di Confindustria appunto, scelto come ha detto Abodi per rendere merito all'imprenditoria delle proprietà e per coerenza con la richiesta di adesione della Lega all'associazione di categoria, il confronto si è concentrato non solo sulla missione, gli assetti e il format che la Lega deve assumere nel suo ruolo di guida del campionato, ma anche sulla legislazione e sul quadro normativo, che necessita di armonizzazione e ammodernamento, sul conto economico e lo stato patrimoniale dei club, che possa far leva su un più razionale rapporto costi/ricavi, su infrastrutture materiali e immateriali, orientate alla patrimonializzazione, e sulle politiche di marketing associativo e utilizzo di nuove tecnologie.

In particolare si sono gettate le basi per approvare, nella prossima Assemblea a Milano, l'introduzione nella Serie bwin di una sorta di salary cap, ma anche per rivisitare le liste per arrivare a una riduzione degli organici, in linea con il necessario contenimento dei costi, mentre si è ragionato su cause e soluzioni in tema di acquisizioni che permettano l'incentivazione dei trasferimenti di calciatori della Serie bwin nella massima categoria. Tutte proposte da concordare, ha spiegato Abodi, con le altre componenti tecniche, fra cui l'Associazione Calciatori.
Ufficio Stampa

Sandrà: tutti presenti, terapie per Moras
Postata il 06/11/2012 alle ore 20:39
Il difensore non ha preso parte insieme al resto del gruppo: lavoro di scarico per chi ha giocato contro il Sassuolo. Giovedì la partenza per Terni
SANDRA' - Allenamento per i gialloblù dopo la vittoria contro il Sassuolo. Chi è sceso in campo lunedì ha svolto lavoro di scarico, mentre palestra, trasformazione in campo e partita a campo ridotto per tutti gli altri. Moras ha svolto una seduta di terapie fisiche. Ecco, di seguito, il programma degli allenamenti: la squadra partirà per Terni giovedì 8 novembre, dopo l'allenamento che si terrà nel centro sportivo di Sandrà.

Mercoledì: seduta pomeridiana (ore 15.30).
Giovedì: seduta mattutina (ore 10.30). A seguire partenza per Terni.
Venerdì (a Terni): seduta mattutina (ore 10.30).
Sabato: Ternana-Sassuolo (ore 15).
Ufficio Stampa

Ternana-Hellas Verona: info prevendita
Postata il 06/11/2012 alle ore 12:10
Tagliandi disponibili del Settore Ospiti (1.728 posti) per la trasferta di Terni in programma sabato 10 novembre presso il circuito Booking Show in 4 punti vendita nel veronese
VERONA - In riferimento al match della 14a giornata del campionato Serie bwin in programma sabato 10 novembre (ore 15), la Ternana Calcio ha comunicato le modalità di prevendita dei biglietti per la sfida con l'Hellas Verona. I tagliandi del Settore Ospiti (capienza 1.728 posti; costo tagliando 12 euro + prevendita), sono acquistabili dai possessori della Tessera del Tifoso presso i punti Booking Show abilitati alla vendita del Settore Calcio Ospiti e disponibili alle ore 19 di venerdì 9 novembre, nei seguenti punti vendita attivi a Verona:

Verona Box Office, Via Pallone 12/a, Verona
Ticket World, Piazza Zinelli, San Giovanni Lupatoto (Verona)
Tuttamusica, Via Fiume 58/b, San Bonifacio
Tabaccheria Gulli Davide, Via Centro 153, Verona
Ufficio Stampa

Giovanili: i risultati della settimana
Postata il 06/11/2012 alle ore 11:49
VERONA - Di seguito i risultati e i tabellini di tutti gli incontri del fine settimana giocati dalle giovanili dell'Hellas Verona.
ALLIEVI NAZIONALI ‘96
(campionato)
SASSUOLO-HELLAS VERONA 1-2
Marcatori: 30' pt e 34' pt Ronconi, 39' pt Vitali (rig).
SASSUOLO: Lettieri, Meneganello (dal 27' st Di Gesù), Vitali, Issah, Tanchis, Fontanesi (dal 13' pt De Simone), Simonetti, Sanna, Palladini (dal 26' st Kwarteng), Ferrara, Naji (dal 10' st Ciaccioni).
A disposizione: Celeste, Miccichè, Ricco, Costa.
All.: Cattani.
HELLAS VERONA: Nervo, Cortese, Savoia, Spadaro, Rossi, Micheletto, Abbagnato (dal 22' st Furgeri), Ronconi, Birlea (dal 35' st Cristanelli), Miah (dal 36' st Lapolla), Cristanini (dal 22' st Cacciatori).
A disposizione: Pancera, Quintarelli, Lopriore, Maroccolo, Mazzali.
All.: Pavanel.
SASSUOLO - E' un Verona concentrato e deciso a portare a casa i tre punti quello sceso sul campo del Sassuolo. Al primo minuto Abbagnato, uno dei migliori della partita, entra in area e con un gran tiro sfiora l' incrocio dei pali. E’ sempre l' Hellas a fare la partita, la supremazia si concretizza al 30' e al 34' con una doppietta di Ronconi. L' entusiasmo è alle stelle ma al 39' una distrazione permette al Sassuolo di ridurre le distanze con un calcio di rigore trasformato da Vitali. Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo, i padroni di casa si dimostrano più combattivi. Al 30' il Verona rimane in dieci per l'espulsione di capitan Rossi. Pavanel effettua dei cambiamenti per sistemare la formazione con l'inserimento di Cacciatori e Lapolla a centrocampo, e con il mobilissimo Cristanelli in attacco: la squadra rimane compatta, e porta a casa una vittoria davvero meritata.

ALLIEVI NAZIONALI ‘97
(campionato)
SUDTIROL-HELLAS VERONA 6-1
Marcatori: 17’ pt Melchiori, 27’ pt Ederle, 7’ st Tessaro, 12’ st Pirhofer, 16’ st Lattanzio, 18’ st Di Poli, 42’ st Cremonini.
SUDTIROL: Scuttari (dal 18' st Tochterle), Malfertheiner (dal 1' st Di Poli ), Conci, Rella, Cappelletto (dal 18' st Deretz), Pirhofer, Cremonini, Melchiori (dal 1' st Fusari), Lattanzio (dal 18' st Ramadah), Mejdi (dal 1' st Tessaro), Proch (dal 1' st Dal Castello).
All.: Sebastiani
HELLAS VERONA: Aduini, Gobbi (dal 1’ st Varano), Grossi, Piccinini (dal 30’ st Oliboni), Contri, Ederle, Gilli (dal 30’ st Cuccaroni), Bellinazzi (dal 16’ st Paoli), Tamburini (dal 22’ st Tomè), Soumah, Faccioli (dal 14’ st Zampini).
A disposizione: Polini, Miron, De Beni.
All.: Pellegrini.
BOLZANO - Finisce con un punteggio tennistico la trasferta in Alto Adige dei ragazzi di mister Pellegrini. Dopo un primo tempo equilibrato in cui Ederle pareggia la rete del vantaggio locale. Nella ripresa la gara cambia, i padroni di casa del Sudtirol tornano avanti già al 7’: poi nel giro di dieci minuti segnano altre tre reti chiudendo con largo anticipo la partita.

GIOVANISSIMI REGIONALI ‘99
(campionato)
SAN PAOLO PADOVA-HELLAS VERONA 1-2
Marcatori: 6’ pt Cristini, 5’ st Elluan, 30’ st Frasson (rig).
SAN PAOLO PADOVA: Bovo (dal 1’ st Bonaldo), Annunziata (dal 1’ st Frasson), Fantin, Baldan (dal 14’ st Panizzolo), Barison, Kastrati, Tognati (dal 1’ st Ceccarello), Brentan (dal 1’ st Santinon), Menale, Nardo (dal 8’ st Paglioni), Menale.
All.: De Rossi.
HELLAS VERONA: Carletti, Cinti, Polato (dal 1’ st Manente), Menegazzi (dal 20’ st Gardini), Cottini, Faedo, Cristini (dal 1’ st Talmi), Gaburro (dal 8’ st Forgia), Aloisi, Danzi, Elluan (dal 20’ st Guerrini).
A disposizione: Battaglini, Dentale.
All.: Ghirardello.
SAN PAOLO (PD) - Il Verona vince a Padova contro il San Paolo: partono bene i gialloblù che passano in vantaggio con il gol di Cristini. Il primo tempo è ben giocato dalla squadra di Ghirardello che tiene sempre il pallino del gioco. La seconda frazione inizia sulla falsa riga della prima e al 5’ arriva il raddoppio dell’Hellas ad opera di Elluan; il Verona tiene in pugno la partita con buone giocate collettive ed individuali, anche i nuovi entrati danno un bel apporto alla squadra. Nel finale c’è il fallo da ultimo uomo di Cottini con espulsione e rigore e i locali accorciano le distanze. Il tempo è troppo poco per sperare nella rimonta e così arriva la terza vittoria di fila per i giovanissimi regionali.

GIOVANISSIMI NAZIONALI '98
(campionato )
HELLAS VERONA-MANTOVA 1-2
Marcatori: 30’ pt Caulli, 33’ pt Baraldi, 25’ st Cerda.
HELLAS VERONA: Favari, Famarotti (dal 14’ st Fiorio), Crema, Pellacani, Zardini, Casale, Pavan (dal 20’ st Marani), Forlin (dal 14’ st Libera), Cerda, Buxton (dal 25’ st Verlicchi), Righetti (dal 25’ st Hoxha).
A disposizione: Quartarolo, Benedusi, Neri.
All.: Ventura.
MANTOVA: Chiavegato, Gambardella, Diviggiano,Corradi, Bruni, Moretti, Caulli, Boamah, Baah Donkor, Boccalari, Baraldi.
A disposizione: Toffano, Braghiroli, Dalla Pellegrina, Ingenito, Darra.
All.: Bergamini
VERONA - L'Hellas Verona viene sconfitto dal Mantova nonostante un inizio di gara positivo. Inizialmente i gialloblù chiudono gli ospiti nella loro metà campo tenendo sempre in mano il pallino del gioco e concedendo poco o nulla agli avversari. Diverse le occasioni per segnare: prima con Buxton poi Forlin e quindi Righetti concludono debolmente e senza precisione a tu per tu con il portiere avversario. Purtroppo il Mantova al primo affondo passa: al 30' su azioni di calcio d'angolo Caulli salta più in alto di tutti e insacca alla destra di Favari. Neanche tempo di organizzarsi ed ecco che tre minuti dopo gli ospiti raddoppiano con Baraldi che è lesto a sfruttare un errore della retroguardia gialloblù. Nel secondo tempo la stanchezza per il campo pesante inizia a farsi sentire, l' Hellas comunque attacca a testa bassa e riduce le distanze su una punizione dal limite che Cerda realizza con un gran tiro rasoterra dritto nell'angolino. Il forcing finale prodotto dai ragazzi di Ventura non porta al meritato pareggio e il Mantova si impone per 2-1.

GIOVANISSIMI PROFESSIONISTI 2000
(campionato)
HELLAS VERONA-PORTOGRUAROSUMMAGA 3-1 (Io tempo 0-0; IIo tempo 2-0; IIIo tempo 1-0)
Marcatori: Bonturi, Turrini, Kumbulla.
HELLAS VERONA: De Guidi, Rizzi, Spezia, Ruviero, Kumbulla, Spinelli, Tedesco, Valente, Vigolo, Peretti, Tomelleri.
A disposizione: Bertasini, Brentegani, Gambato, Manzini, Bonturi, Turrini.
All.: Marchesini.
VERONA - L'Hellas è fin da subito padrone del campo, in una gara condotta con una grande organizzazione di gioco. Le tre reti sono il giusto premio per la supremazia mostrata dall’Hellas, subito in vantaggio con Bonturi, abile a ribadire in rete un tiro di Turrini respinto dal palo. Il raddoppio arriva grazie allo stesso Turrini che con un diagonale rasoterra trafigge l'incolpevole estremo difensore avversario. I ragazzi di Marchesini chiudono l'incontro con un magistrale colpo di testa di Kumbulla sugli sviluppi di un calcio d'angolo ben calciato da Tedesco.

ESORDIENTI 2001
(campionato)
CORBIOLO-HELLAS VERONA 0-3 (Io tempo 0-6; IIo tempo 0-2; IIIo tempo 0-7)
Marcatori: Budic 4, Fontana A. 4, Del Duca, Mehrabi, Bridi 3, Vicentini, Contri.
CORBIOLO: Melotti, Pettinato, Popovic, Massella, Campara, Zanini, Giberti, Mannini, Orlandi, Daci, Gardoni.
A disposizione: Dal Corso, Tomelini, Guerra, Corbioli, Rainieri, Leso, Pretto.
All.: Giberti.
HELLAS VERONA: Albrigi, Miron, Del Duca, Nardi, Contri, Roncolato, Cazzola, Mori, Budic, Mehrabi, Fontana A.
A disposizione: Bogoni, Vicentini, Bridi.
All.: Marconi.
CERRO (VR) - Partita a senso unico quella del Verona contro il Corbiolo. I ragazzi di Marconi su un campo pesante offrono comunque un bel gioco condito da diversi gol, molti dei quali di pregevole fattura in tutti e tre i tempi di gara. Tra tutti bella prova degli attaccanti Budic e Fontana Andrea, autori entrambi di un poker di reti.

(torneo “Memorial Paolo Puleo”)
F.C.JUVENTUS-HELLAS VERONA 2-0
HELLAS VERONA-SERENISSIMA PIO X 0-0
BRESCIA-HELLAS VERONA 0-1
Marcatori Hellas Verona: Bridi
HELLAS VERONA: Fontana L., Bogoni, Roncolato, Dal Cortivo, Del Duca, Contri, Vicentini, Gioia, Di Serio, Campaldini, Fontana A.
A disposizione: Doro, Aldigheri, Mehrabi, Mori, Cazzola, Bridi.
All.: Marconi.
MILANO - Buona prestazione del Verona al “Memorial Paolo Puleo” disputato a Milano con la partecipazione di 32 squadre tra professionistiche e non. Il Verona si ritrova nel girone H con Juventus, Serenissima e Brescia. Nella prima partita i ragazzini di Marconi affrontano la Juve: l’Hellas parte fortissimo offrendo un buon gioco e andando vicino più volte al gol ma una disattenzione difensiva porta al vantaggio bianconero. Il secondo tempo è sempre di marca gialloblù ma un'altra indecisione porta al raddoppio e al definitivo 2 a 0 per la squadra avversaria. Poi tocca la Serenissima, una squadra locale con giocatori di un anno più grandi, è una bella partita con occasioni da entrambe le parti ma che termina però a reti inviolate. L’ultima partita è contro il Brescia: i ragazzi di mister Marconi scendono in campo molto determinati e dopo pochi minuti passano in vantaggio con Bridi bravo a finalizzare un ottima azione corale. I gialloblù riescono poi a sventare ogni pericolo creato dalle rondinelle e a tenere fino alla fine.

ESORDIENTI 2002
(amichevole)
CHIEVO - HELLAS VERONA 3-1
Marcatori Hellas Verona: Lerco.
HELLAS VERONA: Dal Castello, Filippini, Calabrese, Campagnari, Udoyie, Lerco, Viviani, Martone, Squarzoni, Donatoni, Grigolini, Ceradini, Marchesini.
All.: Marchi.
POVEGLIANO (VR) - Derby amaro per i piccoli gialloblù che complice un brutto secondo tempo si devono arrendere al Chievo. Il Verona pressa alto ma a metà del primo tempo il Chievo passa, grazie all’azione di un attaccante che vince un paio di contrasti con e insacca di punta eludendo l'uscita di Grigolini. Passano pochi minuti ed il Verona pareggia: Squarzoni ruba palla in mezzo al campo e subito taglia per Lerco che supera in velocità il difensore e batte il portiere del Chievo. Nel secondo tempo i veronesi perdono la supremazia a centrocampo e da un pallone perso banalmente arriva il raddoppio dei padroni di casa con un tiro in diagonale che supera Dal Castello. Il Verona reagisce con Cerdini che da lontano impegna il portiere, poi tocca al Chievo sfiorare la rete ma Avagliano salva la porta, quindi a pochi secondi dal termine arriva il contropiede clivense e la terza rete. Il terzo tempo vede un Verona provare a recuperare il risultato ma senza riuscirci.

PULCINI 2003
“Memorial PierMario Morosini” (giocato il 3/11)
HELLAS VERONA-VICENZA 2-1
Marcatori Hellas Verona: Bragantini 2.
HELLAS VERONA-PADOVA 1-0
Marcatori: Marini.
HELLAS VERONA-ATALANTA 2-4
Marcatori Hellas Verona: Bragantini, Campobello.
HELLAS VERONA-UDINESE 3-1
Marcatori Hellas Verona: Ferrarese, Marini, Bragantini.
HELLAS VERONA-LIVORNO 1-0
Marcatori: Campobello.
HELLAS VERONA: Anderluzzi, Crema, Gardini, Gasparella, Florio, Campobello, Rubino, Marini, Ferrarese, Bragantini, Tosi.
All.: Saccuman.
VERONA - In una giornata di festa, pur sotto una pioggia incessante, i baby gialloblù riescono a dare spettacolo nella prima edizione del torneo dedicato a Pier Mario Morosini, che non prevedeva vincitori ma solo divertimento per tutti. I ragazzi di Saccuman vincono 4 incontri su 5, battendo il Vicenza grazie ha una doppietta di Bragantini, il Padova grazie a un gol di Marini ,che raccoglie un bel cross dalla sinistra di Rubino. Quindi arriva la prima e unica sconfitta contro l'Atalanta in una gara in cui l’Hellas non demerita anzi, crea numerose occasioni da gol e riesce prima ad accorciare le distanze con Bragantini, abile a seminare tutta la difesa avversaria e a trafiggere il portiere atalantino, poi a pareggiare i conti con un destro all'incrocio dei pali di Campobello. Quando la partita sembra concludersi in parità, gli ospiti riescono a siglare due reti nei minuti conclusivi. Il Verona chiude il torneo con altre due vittorie contro l’Udinese, grazie alle bellissime reti di Ferrarese, Marini e Bragantini, e contro il Livorno, battuto da un gran destro rasoterra da fuori area di Campobello.

(campionato, giocata il 4/11)
HELLAS VERONA-SAMBONIFACESE 6-9
Marcatori Hellas Verona: Rossi 3, Coppola 2, Bernardi.
HELLAS VERONA: Lonardi, Multari, Girardi, Micheletto, De Martino, Coppola, Bernardi, Rossi, Piacentini.
All.: Saccuman.
VERONA - I piccoli gialloblù incappano in una giornata sfortunata, contro un ottimo avversario. I ragazzi di Saccuman provano a creare gioco ma la manovra appare spesso troppo lenta, ciò nonostante bomber Rossi riesce comunque a infilare 3 volte la porta della Sambonifacese, con reti di bella fattura.

PULCINI 2004
("Torneo dell'amicizia", giocato il 3/11/)
HELLAS VERONA-CALDIERO 3-0
Marcatori Hellas Verona: Barletta 2, Furini.
PRIMAVERA '99-HELLAS VERONA 2-0
INTREPIDA-HELLAS VERONA 1-3
Marcatori Hellas Verona: Meneghetti, Pighi, Squarzoni.
HELLAS VERONA: Cozzolino, Andreani, Barletta, Colella, Cunico, Furini, Meneghetti, Migliorini, Patanè, Pighi, Squarzoni.
All.: Salvoro.
VERONA - Nella prima partita del torneo i gialloblù giocano contro il Caldiero. Primo tempo equilibrato, mentre nel secondo è dominio totale del Verona che mette a segno tre reti. Nella seconda partita gli scaligeri se la vedono con la Primavera '99 che riesce a concretizzare al meglio le occasioni battendo l'Hellas 2-0. Il terzo ed ultimo incontro vede i gialloblù di Salvoro contro la squadra organizzatrice del torneo, l'Intrepida. Sotto la pioggia l'Hellas chiude il primo tempo in vantaggio di un gol grazie a Meneghetti. Nella ripresa, con Pighi e Squarzoni, chiude la partita sul 3-1

(amichevole, giocata il 4/11)
HELLAS VERONA-SAMBONIFACESE 3-2 (Io tempo 0-0; IIo tempo 1-2; IIIo tempo 3-2; IVo tempo 2-0)
Marcatori Hellas Verona: Andreani, Boschelli 3, Colella, Cunico.
HELLAS VERONA: Cozzolino, Andreani, Basilisco, Boschelli, Calabrese, Colella, Cunico, Furini, Giona, Meneghetti, Migliorini.
All.: Salvoro.
VERONA - Giornata uggiosa quella che attende la squadra di Salvoro. Il primo tempo è belle e giocato a viso aperto da entrambe le squadre ma si chiude con un nulla di fatto. Nella ripresa il Verona entra in campo più timido andando subito in svantaggio, con un gol di Boschelli, però, riporta il risultato in parità. Allo scadere la Sambonifacese approfitta di una disattenzione difensiva portandosi in vantaggio. Il terzo tempo l'Hellas dimostra le su potenzialità e 2 volte con Boschelli e una con Cunico chiude il tempo 3-2. Nell'ultima frazione di gioco è ancora dominio gialloblù. Prima con Andreani e poi con Colella che chiudono la contesa sul 2-0. Da segnalare la presenza in campo di due bambini del 2005: Fabio Basilisco e Luigi Giona.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]
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SUPERBIKE: A 41 anni Max BIAGGI decide di smettere...
CALCIO INGHILTERRA: Dopo 26 anni ininterrotti di onoratissima carriera al MANCHESTER UNITED, la società dei 'Red Devils' farà erigere all'esterno dell'Old Trafford una statua dedicata a 'Sir' Alex FERGUSON...

BOXE, MORTO CARMEN BASILIO: FU DUE VOLTE CAMPIONE DEL MONDO -FOTO
Mercoledì 07 Novembre 2012 - 19:33
NEW YORK - A 85 anni, è morto al 'Rochester Memorial Hospital', il 2 volte campione del mondo Carmen Basilio. Da pugile professionista riuscì a conquistare il titolo mondiale nei pesi welter e nei medi, impresa che negli anni 50 è riuscita a pochi. Il suo match contro Robinson venne premiato come 'Fight of the Year' nel 1957. Nato il 2 aprile 1927 nel New Jersey, aveva sangue italiano e spagnolo e diventò professionista nel 1948 dopo aver combattuto come marine nella 2/a guerra mondiale.

MAX BIAGGI DICE ADDIO ALLE CORSE. "NIENTE SARÀ COME PRIMA" -FOTO
Mercoledì 07 Novembre 2012 - 12:10
ROMA - «È un'alba molto diversa oggi per me. Niente sarà come prima. Forza comunque!». Lo ha scritto su twitter Max Biaggi, a poche ore dalla conferenza stampa in programma a Vallelunga, nella quale ha poi ufficialmente annunciato la decisione di ritirarsi dalle corse. Il 'Corsaro' si ritira a 41 anni dopo aver vinto il Mondiale Superbike.
La sua ultima corsa la correrà a Latina in Supermoto nella gara organizzata in ricordo di Marco Simoncelli. A 41 anni per il pilota romano è arrivato il momento di dedicarsi ad altro. A riempire la sua vita ci sono la compagna Eleonora e i suoi 2 bimbi, Ines Angelica e Leon Alexandre.
«Ho scelto di smettere. Non ho smesso, come hanno fatto altri per motivi fisici o perchè non avevano trovato una moto competitiva», ha spiegato. «Ho rinunciato a un contratto con l'Aprilia identico a quello di questo anno, stessa moto stessi soldi. Credo di aver tolto abbastanza tempo ai miei bimbi e alla mia compagna e credo sia giusto dedicarsi a loro perchè il tempo passa e non puoi fermarlo. Non sono come alcuni politici attaccati alla poltrona, è giusto dare spazio ai giovani», ha rivelato il campione del mondo della Superbike nella conferenza stampa di Vallelunga.

HA 41 ANNI Biaggi è nato a Roma il 26 giugno 1971 e il suo primo approccio con il motociclismo agonistico è nel 1989. In 22 stagioni il 'Corsaro' ha avuto tre vite agonistiche in varie categorie del motociclismo mondiale. A cominciare dai 4 titoli conquistati in 250, tre con l'Aprilia ed uno con la Honda. Poi il salto nel 1998 in classe 500 e poi in MotoGP che gli ha regalato un'esperienza agrodolce. Inizia con la Honda ed ottiene il secondo posto a fine stagione alle spalle di Doohan.
L'anno dopo passa alla Yamaha, dove rimane fino al 2002, primo anno della MotoGP. Il romano è quarto nel '99, terzo nel 2000 e secondo nel 2001 e 2002. Sono gli anni delle mitiche lotte con Valentino Rossi che dividono l'Italia del motociclismo. Nella massima classe del motociclismo non arriva il titolo. Poi l'addio ritiro alla fine del 2005, un anno sabbatico e Biaggi decide di buttarsi nuovamente in pista per la fase tre della sua carriera, il mondiale Superbike.
Nel 2007 con la Suzuki, nel 2008 con la Ducati e dal 2009 con l'Aprilia. Proprio con la casa di Noale arrivano le gioie più grandi. Campione del mondo nel 2010 e nel 2012. L'annuncio del ritiro arriva oggi dopo 6 titoli mondiali, 370 gare corse con 63 vittorie e 181 podi.

MANCINI FURIOSO CON L'ARBITRO. URLA A FINE PARTITA: "IT WAS GOAL!" -VIDEO
Mercoledì 07 Novembre 2012 - 16:07
LONDRA - Il pareggio casalingo contro l'Ajax quasi certamente ha spazzato via le ultime speranze di qualificazione al Manchester City, ma su Roberto Mancini non incombe la minaccia una lunga squalifica. Lo ha fatto sapere la stessa Uefa all'indomani della baruffa al termine della partita contro gli olandesi. Una magra consolazione per il tecnico italiano che martedì sera, in virtù il pareggio scaturito al Bernabeu, avrebbe potuto clamorosamente riaprire la corsa agli ottavi di Champions League con una vittoria sui lanceri. Ma la rimonta perfetta non si è avverata, stoppata nei minuti di recupero dal direttore di gara Peter Rasmussen, che non ha voluto concedere un rigore per una trattenuta - apparsa netta nel replay televisivo - di Ricardo van Rhijn su Mario Balotelli. Evidentemente a quel punto della partita l'arbitro svedese non se l'è sentita di concedere la massima punizione ai padroni di casa, preferendo decretare la fine della contesa. Immediatamente circondato dai diversi giocatori del City, tra i quali un Balotelli particolarmente furioso, Rasmussen ha dovuto respingere la rabbia anche di Mancini, precipitatosi in campo al triplice fischio finale, che evidentemente si sentiva vittima di un'ingiustizia. Sotto di due gol nel primo tempo - doppio vantaggio del club di Amsterdam con Niklas Moisander e Siem de Jong - il City era riuscito a pareggiare grazie a Yaya Toure e Sergio Aguero.
Ma proprio all'argentino, a due minuti dal 90' è stato annullato un gol per fuorigioco dubbio di Aleksandar Kolarov. Quindi il rigore negato a Balotelli. Tanto è bastato per scatenare la furia di Mancini. Una reazione che aveva fatto temere una lunga squalifica, scongiurata oggi dalla parole di un portavoce della Uefa. «Nei referti sia dell'arbitro che del delegato non è fatta menzione di alcuna situazione particolare. Non è stato aperto alcun procedimento disciplinare», ha dichiarato il portavoce Uefa. Squalifica scongiurata, Mancini (o «Madcini», gioco di parole del Daily Mail per indicare la sua «pazza reazione») siederà dunque regolarmente in panchina negli ultimi due appuntamenti del girone. A Dortmund e quindi all'Etihad stadium contro il Real Madrid. Due partite che salvo clamorosi quanto improbabili incroci di risultati non potranno cambiare il verdetto decretato dopo il pari con l'Ajax, ma anticipato già due settimane fa all'indomani della sconfitta di Amsterdam: per il secondo anno consecutivo il City esce dalla Champions League già nella fase a gironi. Le ultime speranze sono state negate da un arbitraggio certamente discutibile.
Ma la responsabilità maggiore resta comunque sulle spalle del tecnico e dei giocatori, che in quattro partite - fatta la tara di sfortuna e torti arbitrali - hanno raccolto la miseria solo due punti. Certo, c'è l'attenuante dell'inesperienza a livello internazionale così come del valore degli avversari del «gruppo della morte» (tutti vincitori dei rispettivi campionati). Ma in Europa quest'anno il City ha sempre deluso, ben al di sotto del suo potenziale. Svanita la rabbia, metabolizzata la delusione per l'imminente eliminazione, converrà riflettere sulle cause del fallimento per evitare il prossimo anno - per la terza volta consecutiva - lo stesso fiasco europeo.

CHAMPIONS: REAL E CITY, PARI IN RIMONTA. GOLEADA PSG, PORTO GIÀ QUALIFICATO
Martedì 06 Novembre 2012 - 22:57
MADRID - Pareggio con spettacolo tra Real Madrid e Borussia Dortmund che impattano sul 2-2 in una partita del quarto turno della Champions League (gruppo D). La rete del vantaggio dei tedeschi al 28' del pt di Reus, pari degli spagnoli al 34' con Pepe, di nuovo avanti il Borussia al 45' con autogol di Arbeloa, chiude Ozil al 44' per il definitivo 2-2.

MANCHESTER CITY - AJAX: 2-2 Manchester City e Ajax hanno pareggiato 2-2 (1-2) in una partita del quarto turno della Champions League (gruppo D). Doppietta di De Jong al 10' e al 18' del primo tempo, Tourè ha dato il via alla rimonta della squadra di Mancini accorciando le distanze al 22'. Al 29' della ripresa la rete del pari di Aguero.

GRUPPO A

DINAMO KIEV - PORTO: 0-0 Dinamo Kiev e Porto hanno pareggiato 0-0 in un match valido per il quarto turno del Gruppo A della Champions League.

PARIS SAINT GERMAIN - DINAMO ZAGABRIA: 4-0 Paris Saint Germain batte Dinamo Zagabria 4-0 (1-0) in un match valido per il quarto turno del Gruppo A della Champions League. In gol per i francesi Alex (16' pt), Matuidi (16' st), l'ex romanista Menez (20' st) e Hoarau (35' st).

GRUPPO B

OLYMPIACOS - MONTPELLIER: 3-1 Olympiacos batte Montpellier 3-1 (1-0) in un match valido per il quarto turno del Gruppo B della Champions League. In gol per i greci Paulo Machado (4' pt), l'ex romanista Greco (35' st) e Mitrogiou (37' st). Per i francesi a segno Belhanda su rigore (21' st).

SCHALKE 04 - ARSENAL: 2-2 Schalke 04 e Arsenal hanno pareggiato 2-2 (2-1) in un match valido per il quarto turno del Gruppo B della Champions League. In gol per gli inglesi Walcott (18' pt) e Giroud (26' pt). Per i tedeschi a segno l'ex milanista Huntelaar (47' pt) e Farfan (22' st).

GRUPPO C

ANDERLCEHT - ZENIT SANPIETROBURGO: 1-0 L'Anderlecht ha battuto lo Zenit San Pietroburgo 1-0 (1-0) in una partita del quarto turno del gruppo C della Champions League. Decisiva la rete di Mbokani al 17' del primo tempo.

PATO SALVA IL MILAN, 1-1 CON IL MALAGA. ALLEGRI: "GUARDIOLA? BASTA" -FOTO/PAGELLE
Mercoledì 07 Novembre 2012 - 08:19 di Massimo Sarti
MILANO - Silvio Berlusconi torna in tribuna a San Siro dopo oltre due mesi di assenza e Alexandre Pato torna al gol dopo quasi 10 mesi di infortuni ed astinenza (non segnava dallo scorso 18 gennaio contro il Novara in Coppa Italia). Rete pesante, che permette ai rossoneri di pareggiare con il Malaga e restare secondi nel gruppo C. Spagnoli già agli ottavi, mentre per la qualificazione rientra in gioco anche l’Anderlecht.
Il Milan sarà qualificato se vincerà a Bruxelles il prossimo 21 novembre. «Io sono sempre stato tranquillo. Sono contento per il gol, ma soprattutto per il risultato della squadra che sta crescendo. Lavoriamo, abbiamo bisogno ancora di molte vittorie», dice il Papero. Il brasiliano segna di testa raccogliendo un cross dalla sinistra di Constant e pareggiando la rete di Eliseu. Caballero nel primo tempo si supera su Bojan ed Emanuelson. Il forcing finale vede in campo anche Boateng (tolto El Shaarawy con il pubblico che fischia) e Robinho, ma la vittoria non arriva. Pato caccia lontano il fantasma della sconfitta, ma non quello di Pep Guardiola, che aleggia su Max Allegri. Sugli spalti del Meazza ci sono infatti Pere, il fratello-procuratore dell'ex tecnico del Barcellona e il suo braccio destro Manuel Estiarte. Nel pomeriggio sono circolate voci di un incontro con uomini vicini alla dirigenza rossonera, voci smentite dalla società con un comunicato e poi dall’amministratore delegato Adriano Galliani: «Non conosco il fratello di Guardiola e giuro che non l'ho incontrato. La notizia non è vera». «Non è il primo allenatore che viene accostato al Milan, ce ne sono già stati almeno un miliardo e mezzo», afferma Allegri. Il livornese assicura di «non essere infastidito», ma in realtà non gradisce tutti questi rumors: «Mi ha un po' annoiato questa storia, anche perché poi è la società a gestire queste situazioni. I problemi del Milan sono altri: recuperare in campionato e passare il turno di Champions. Io devo impegnarmi in questi obiettivi e devo farlo al meglio finché sarò seduto su questa panchina».

BARGNANI KO, BELINELLI GIOCA POCO. GALLINARI NON BRILLA MA VINCE -VIDEO
Mercoledì 07 Novembre 2012 - 09:43
DENVER - Due vittorie e una sconfitta nella notte italiana della Nba. Il programma ristretto prevede solo 3 partite ma coinvolge tutti gli azzurri d'America. Danilo Gallinari e i Denver Nuggets (1-3), alla prima apparizione casalinga, conquistano il primo successo stagionale con il 109-97 sui Detroit Pistons (0-4), una delle peggiori squadre della lega.
Gallinari non brilla granchè, firmando 8 punti in 31'40'' da titolare con un modesto 3/11 al tiro (2/8 da 3 punti). L'ala, che in questo avvio di campionato viaggia con un complessivo 11/42, mette a referto anche 4 rimbalzi, 2 assist e 2 stoppate. Se il numero 8 stenta in attacco, gli altri 4/5 della formazione titolare vanno in doppia cifra. Il top scorer, però, arriva dalla panchina: JaVale McGee segna 16 punti in 18 minuti.
Gioca pochissimo, e segna solo 2 punti, Marco Belinelli. La guardia realizza l'unico tiro tentato nei 7'56'' in cui partecipa alla vittoria interna dei Chicago Bulls (3-1) per 99-93 sugli Orlando Magic (2-1). I tori capitalizzano l'ottima prestazione di Luol Deng, che prende per mano la squadra con 23 punti, 8 rimbalzi e 4 assist. Sotto i tabelloni fa la voce grossa Joakim Noah (20 punti e 9 rimbalzi), mentre ai Magic non bastano i 28 punti di Arron Afflalo per evitare il primo k.o. dell'anno.
Netta, infine, la sconfitta che i Toronto Raptors (1-3) di Andrea Bargnani incassano sul campo degli Oklahoma City Thunder (2-2). I vicecampioni Nba si impongono per 108-88 portando 6 uomini in doppia cifra, senza la necessità di spremere le superstar in una gara condotta anche di 29 punti. Kevin Durant si limita a segnare 15 punti in 29 minuti, Russell Westbrook è il miglior marcatore con 19 in 28'48''.
Bargnani, in campo da titolare per 25', chiude con 16 punti e 6 rimbalzi. Il lungo romano tira con un mediocre 5/14 (3/6 da 3) e, come Gallinari, conferma di avere la mano fredda nella partenza del campionato: in 4 partite, solo 19/57 con il 33,3%.
I Raptors possono consolarsi con i primi lampi di talento di Joans Valanciunas. Il rookie lituano si fa rispettare in area con 18 punti e 6 rimbalzi. La notizia peggiore della serata è l'infortunio di Kyle Lowry: la guardia lascia il campo nel secondo periodo per un problema alla caviglia.

MIAMI SI RISCATTA E TRAVOLGE PHOENIX. NY VINCE ANCORA, SPURS OK -VIDEO
Martedì 06 Novembre 2012 - 11:20
ROMA - In un turno senza italiani in campo, gli spunti principali dal lunedì in Nba vengono dall'ampia vittoria di Miami su Phoenix - dopo la sconfitta subita venerdì dagli Heat a New York - e dai nuovi successi degli stessi Knicks e di San Antonio, ancora imbattuti in questa stagione.
A Miami, gli Heat si sono imposti largamente, 124-99, grazie ai 23 punti di LeBron James e ai 22 di Dwyane Wade, oltre ai 18 che Chris Bosh ha realizzato tutti nel quarto periodo e ai 15 di Ray Allen.
Terzo successo di fila per i Knicks, una delle migliori partenze della loro storia recente, che sono andati a vincere 110-88 a Philadelphia i 21 punti di Carmelo Anthony e 17 di J.R. Smith. Sono loro i dominatori della Atlantic Division visto che ieri anche i Brooklyn Nets hanno perso in casa con Minnesota (96-107), subendo la rimonta degli ospiti partita addirittura da -22.
Volano gli Spurs, che hanno battuto Indiana 101-79 a San Antonio, segnando la loro miglior partenza di sempre, con quattro vittorie su quattro partite.

I RISULTATI I risultati delle partite della regular season Nba: Philadelphia 76ers-New York Knicks 88-100; Brooklyn Nets-Minnesota Timberwolves 96-107; Miami Heat-Phoenix Suns 124-99; Memphis Grizzlies-Utah Jazz 103-94; Dallas Mavericks-Portland Trail Blazers 114-91; San Antonio Spurs-Indiana Pacers 101-79; Sacramento Kings-Golden State Warriors 94-92; Los Angeles Clippers-Cleveland Cavaliers 101-108.

FONTE: Leggo.it


Una statua per Sir Alex Ferguson all’esterno dell’Old Trafford
Per celebrare i 26 anni in panchina del manager scozzese, il Manchester United omaggia Ferguson con un'enorme statua che sarà posizionata all'esterno della casa dei Red Devils.
26 anni alla guida del Manchester United, un traguardo storico per una figura che ha contribuito a portare in alto il nome del club inglese. Per celebrare l’anniversario dell’avvento in panchina di Sir Alex Ferguson, i Red Devils dedicheranno una statua al proprio manager. L’anno scorso, in occasione dei 25 anni in società, lo United ha intitolato all’allenatore una tribuna dell’Old Trafford, la Sir Alex Ferguson Stand, e quest’anno all’esterno di tale settore verrà posizionata una scultura in suo onore. Come si legge sul sito del Manchester, il tutto avverrà il 23 novembre prossimo in occasione dell’incontro casalingo contro il Queens Park Rangers. Data e match non sono per nulla casuali: infatti, Alex Ferguson esordì sulla panchina dei diavoli rossi il 22 novembre 1986 proprio contro il club di Loftus Road. Nella stessa tribuna saranno inaugurate anche una serie di istallazioni che ripercorrono la carriera di Ferguson allo United.

FONTE: Calcio.FanPage.it

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