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CITTADELLA 2-1 VERONA: A 7 minuti dalla fine la nebbia blocca la gara ma quello che più preoccupa a mio avviso è la scarsa vena agonistica della squadra scaligera. Dov'è il carattere? Dov'è l'anima e la rabbia che fanno di una squadra ottima un team davvero vincente? Mi stupisce che il mister più volte sollecitato in merito si sia 'nascosto' finora dietro a scuse anche poco credibili...

Pubblicato da andrea smarso sabato 24 novembre 2012 17:30, vedi , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento


LA GARA & LE IMPRESSIONI
Primi venti minuti abbastanza noiosi tra due squadre che evidentemente si rispettano e si temono vicendevolmente ma è il VERONA la squadra più propositiva dei locali cresce di minuto in minuto tra gli errori in fase di impostazione di BACINOVIC, JORGINHO (non in ottimali condizioni fisiche) e l'estraneità al gioco in varie fasi da parte di GOMEZ TALEB.
Ad un minuto dalla mezz'ora il vantaggio scaligero: C'è un incursione di 'Juani' da destra, l'argentino mette palla in mezzo per LANER che incorna prontamente portando il VERONA avanti 1 a 0! La reazione dei locali non è veemente ma c'è, sopratutto nella zona di centrocampo: Al 41° DI ROBERTO combina con MAAH e va alla pericolosa conclusione fortunatamente neutralizzata da RAFAEL...

La nebbia è scesa sensibilmente sul 'Tombolato' nel secondo tempo ma non tanto da impedire la visibilità ed il CITTADELLA pareggia subito: BASELLI prolunga per MAAH che mette in mezzo dove il liberissimo SCHIAVON brucia l'incolpevole guardiapali scaligero...
Al 10° ancora nessuna notizia giunge dall'HELLAS che forse pensava di aver vinto alla fine del primo tempo e invece si trova rimontato per l'ennesima volta e con SCHIAVON che per poco non porta in vantaggio i suoi!
La fitta trama di passaggi con cui la squadra di FOSCARINI si avvicina alla porta gialloblù mette i nostri in grossa difficoltà, al 26° MANDORLINI prova a dare la scossa ai suoi inserendo RIVAS al posto di un poco brillante 'Juanito' ma il tema della gara non cambia con la marcata superiorità territoriale del CITTADELLA e l'HELLAS a subire, non è una sorpresa quindi il sorpasso griffato MAAH al 29°!
E' davvero commovente a quel punto sentire i butèi alzare i loro cori di sostegno al cielo, forse ci credono più loro di qualche giocatore in maglia scaligera che tira regolarmente i remi in barca dopo il vantaggio...
Ad un quarto d'ora dalla fine la nebbia disturba parecchio la visibilità tanto da costringere l'arbitro a sospendere la partita al 36° quado BOJINOV si preparava ad entrare e 10 minuti dopo la gara è definitvamente stoppata dal signor Palazzino: I 7 minuti da recuperare si giocheranno in data da destinarsi...

SASSUOLO e LIVORNO nel frattempo 'fuggono' a +6 e a +3 ma quello che più preoccupa a mio avviso è la scarsa vena della squadra sopratutto quando è in vantaggio: Ma dov'è il carattere? Dov'è l'anima e la rabbia che fanno di una squadra ottima un team vincente? Mi stupisce che il mister più volte sollecitato in merito si 'nasconda' dietro a scuse anche poco credibili...
SETTI prima e SOGLIANO poi hanno battuto sul tasto della grinta: Serve un cambio di passo, sopratutto a partire dal mister e da capitan MAIETTA che nello spogliatoio devono farsi sentire!
GROSSI imperioso a sinistra fino a quando ne ha avuto (metà del secondo tempo): L'esterno è stato sicuramente il più vivace dei due esterni d'attacco anche se l'assist per il gol di LANER è arrivato da GOMEZ ma l'argentino ha combinato ben poco anche in questa gara.
Molto hanno sofferto a centrocampo sia JORGINHO, molto impreciso oggi, che BACINOVIC: Lo sloveno non ha giocato male ma nemmeno bene, si è limitato a svolgere un 'compitino' che per uno dalle sue qualità tecniche non può essere sufficiente e quando gli avversari l'hanno superato in velocità sono stati guai per la retroguardia gialloblù...
Certamente non bene CRESPO: I due gol degli avversari sono nati da discese dalla sua parte ed in più lo spagnolo non è stato incisivo nemmeno nelle incursioni [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]

Cittadella 2-1 Verona: Gli highlights della gara

DICONOù
GABRIELLI presidente del CITTADELLA «Dispiace non aver potuto gioire per la vittoria tutti insieme. Secondo me avremmo portato a casa i tre punti perché la partita era ben incanalata. Le abbiamo tutte contro, non siamo affatto fortunati in questo periodo. Questi 8 minuti ci lasciano un po' di amarezza nonostante l'ottima prestazione. Tutto l' entusiasmo è stato smorzato. La vittoria non è ancora ufficiale, anzi dovremo stare concentrati e il mister dovrà studiare la tattica giusta per completare il match con il risultato pieno.» TuttoB.com

MANDORLINI «Non è ancora finita, aspettiamo di rigiocare gli ultimi istanti. Dobbiamo cominciare a pensare, perché è la 16a giornata del campionato ed è la 16a volta che la squadra va in vantaggio e troppe volte ci dimentichiamo di alcune cose e delle volte superata. Facciamoci delle domande, sicuramente dobbiamo capire il perché andiamo in vantaggio per 16 volte e veniamo ripresi. Ma, ripeto, questa partita non è finita, però iniziamo a farci qualche esamino. Non c'era niente da poter far presagire a un ritorno del Cittadella. Ci sono state delle leggerezze in qualche frangente, abbiamo subito un gol in maniera rocambolesca, sotto l'aspetto difensivo non siamo stati presenti come dovevamo esserlo. Nessuno può dire che i ragazzi non abbiano dato il massimo, credo sia un fatto di concentrazione in alcuni momenti importanti e andrebbero gestiti diversamente. Però ci manca ancora qualcosina da recuperare, c'era la voglia di giocare bene tutta la partita. Abbiamo fatto bene il primo tempo, un bel gol, c'era un rigore clamoroso. Però sono cose che fanno parte della gara, ma non basta neanche far bene. Bisogna essere cattivi, concreti e portare a casa i punti. Ora andiamo a Palermo e lì ce la giocheremo al 100%. Ci penseremo più avanti a come giocare questi istanti, erano tanti anni che non c'era la nebbia qui e forse è un segno del destino. Toccherà a noi, abbiamo qualche minuto di speranza e proveremo a farlo fruttare. Io ci credo e ci devono credere tutti i ragazzi» HellasVerona.it

FOSCARINI «Abbiamo fatto un ottimo secondo tempo dopo un primo tempo in sordina, in cui abbiamo subito il Verona e siamo stati timidi e poco aggressivi. Nella ripresa, forse perché non avevamo più niente da perdere, abbiamo cambiato atteggiamento e siamo stati più propositivi. Giocando tutti e due col 4-3-3, sono stati determinanti gli inserimenti dei centrocampisti. I nostri attaccanti giocano sempre bene? E’ bravo l’allenatore! No, è un lavoro di equipe, e poi qui i ragazzi hanno la possibilità di crescere e anche di sbagliare. Il modulo? Col 3-4-3 abbiamo fatto anche delle buone prestazioni, poi abbiamo perso qualche difensore centrale e siamo dovuti passare alla difesa a 4. Credo che entrambi i moduli siano adatti alla squadra, l’importante sono i 3 punti di riferimento in attacco. Allenare una grande? Io ritengo il Cittadella una grande! Io credo di essere pronto, nel nostro piccolo siamo tutti ambiziosi» SerieBNews.com

Valeri BOJINOV, un grande! Quanto mi piacerebbe vederlo giocare più spesso... «Io voglio vincere qui con il Verona e cerchiamo tutti insieme la promozione, è il nostro unico obiettivo. Questa città mi è sempre piaciuta: fin da quando ero a Parma e avevo il giorno libero, venivo qui a passeggiare con mia moglie. Non vado a piangere dal mister o a chiedere di farmi giocare, non l'ho fatto e mai lo farò. Proverò a convincere Mandorlini sul campo, quando riterrà più opportuno che sia arrivato il mio momento. Se mi lamento, lo stesso lo potrebbero fare i miei compagni e inizierebbe una serie di lamentele inutili. Non voglio mancare di rispetto ai miei compagni, all'allenatore e alla società» CalcioNews24.com

Cittadella 2-1 Verona: Le immagini ed i commenti dopo la gara di D'Amico e Pasqualin...

CITTADELLA 2-1 VERONA
Giornata piuttosto fredda al 'Tombolato' di Cittadella, 4-3-3 per i granata di mister FOSCARINI che, costretti a rinunciare a DI CARMINE propongono il velocissimo MAAH come esterno d'attacco a fianco del centrale GIANNETTI e del capocannoniere DI ROBERTO; il difensore BIRAGHI partirà dalla panchina.
MANDORLINI sostituisce a sinistra MARTINHO con CACCIATORE e propone CRESPO dalla parte opposta, interno sinistro in mediana ecco JORGINHO che stringe i denti nonostante le precarie condizioni fisiche al posto dello squalificato HALLFREDSSON, con BACINOVIC centrale e LANER a destra terzo di centrocampo. Ritorna CACIA al centro dell'attacco supportato ai lati da GROSSI e GOMEZ.
Ancora panca per BOJINOV, l'infortunato ABBATE si unisce ai tifosi scaligeri in Curva.

PRIMO TEMPO
7° Prolungata fase di studio tra due squadre che evidentemente si rispettano e si temono vicendevolmente
9° GIANNETTI prolunga per MAAH che conquista il primo corner della gara
12° JORGINHO innesca GROSSI che penetra a sinistra e traversa per la conclusione di LANER: Palla fuori!
20° Netto fallo di mano all'interno dell'area granata l'arbitro lascia andare la palla verso CACIA che segna ma l'arbitro annulla per offside...
22° GROSSI ci prova da sinistra! La mira non è precisa
27° Errore di BACINOVIC al quale sfugge MAAH, interviene MAIETTA beccandosi un inevitabile giallo che gli farà saltare la prossima partita: Il centrale difensivo era diffidato...
29° Incursione di GOMEZ da destra, palla in mezzo a LANER che incorna prontamente portando il VERONA in vantaggio!
33° GROSSI mette in mezzo per CACCIATORE che di testa non trova la potenza giusta, CORDAZ interviene senza problemi ma l'arbitro ravvisa anche un fallo in elevazione del terzino ex VARESE...
35° JORGINHO pesca CACIA in profondità, grande conclusione al volo ma la palla svirgolata esce...
37° GROSSI di prepotenza in area, la difesa locale sbroglia con CIANCIO
41° MAAH vede benissimo DI ROBERTO che va alla conclusione pericolosa! Bravo RAFAEL a salvare la propria porta...
44° Ammonito BACINOVIC
45° Il signor Palazzino termina la prima parte di gara

SECONDO TEMPO
1° La nebbia è scesa sensibilmente sul 'Tombolato' ma non tanto da impedire la visibilità, si riparte senza nessuna sostituzione da parte delle due compagini impegnate sul campo
2° Pareggia il CITTADELLA: BASELLI prolunga per MAAH che mette in mezzo dove il liberissimo SCHIAVON pareggia il conto: Tutto da rifare purtroppo...
10° SCHIAVON penetra in area da sinistra e scarica a rete, la palla esce di un soffio ma il VERONA si deve svegliare!
15° CACIA cerca la deviazione dopo un calcio d'angolo assegnato al VERONA: Nulla di fatto...
16° BIRAGHI da il cambio a MARTINELLI nelle fila granata e va a fare il terzino destro, CIANCIO agirà dalla pare opposta con la coppia PELLIZZER-SOSA al centro
26° RIVAS da il cambio a GOMEZ fra i gialloblù
27° Finalmente va al tiro anche il VERONA con BACINOVIC che trova la porta ma CORDAZ para a terra senza troppi patemi...
28° BIRAGHI attacca dalla destra e crossa per il 'folletto' MAAH che non perdona RAFAEL! CITTADELLA in vantaggio ma i ragazzi scaligeri presenti al 'Tombolato' ci credono ancora di più! Brài butèi...
33° FOSCARINI chiama in panca GIANNETTI, il sostituto è BELLAZZINI: La nebbia nel frattempo impedisce la corretta visibilità, si lamenta RAFAEL ma il signor Palazzino non lo ascolta...
36° BOJINOV si prepara ad entrare quando arbitro sospende la partita causa scarsa visibilità
46° La nebbia non da tregua e viene fermata dall'arbitro: Rimangono da recuperare 7 minuti in data da destinarsi...

TABELLINO
CITTADELLA-HELLAS VERONA 2-1
Marcatori: 29' pt Laner, 3' st Schiavon, 29' st Maah

CITTADELLA (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Martinelli (dal 15' st Biraghi), Pellizzer, Sosa; Vitofrancesco, Baselli, Schiavon; Di Roberto, Giannetti (dal 32' st Bellazzini), Maah.
A disposizione: Pierobon, Gorini, De Vito, Paolucci, Busellato, Bellazzini.
All.: Foscarini.

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Crespo, Moras, Maietta, Cacciatore; Laner, Jorginho, Bacinovic; Gomez Taleb (dal 26' st Rivas), Cacia, Grossi.
A disposizione: Berardi, Albertazzi, Ceccarelli, Carrozza, Cocco, Bojinov.
All.: Mandorlini.

Arbitro: Palazzino di Ciampino.
Assistenti: Bianchi e Raparelli.
Note. Ammoniti: Maietta, Bacinovic. Spettatori: paganti 2.290; abbonati 1.516.

Radiografia del Gol gialloblù 2012/2013
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
CACIA01010
GOMEZ TALEB257
MARTINHO044
RIVAS112
LANER022
BACINOVIC011
MAIETTA011
BOJINOV011
HALLFREDSSON011
COCCO011
BJELANOVIC101

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RASSEGNA STAMPA
21:15 | 23/11
Hellas Verona, Bojinov: "Il mio momento arriverà"
SERIE B HELLAS VERONA BOJINOV - Valeri Bojinov, attaccante dell'Hellas Verona, vuole ancora dimostrare ai tifosi di essere un giocatore importante. Intervenuto ai microfoni di TeleNuovo, l'attaccante bulgaro ha dichiarato: "Io voglio vincere qui con il Verona e cerchiamo tutti insieme la promozione, è il nostro unico obiettivo. Questa città mi è sempre piaciuta: fin da quando ero a Parma e avevo il giorno libero, venivo qui a passeggiare con mia moglie. Non vado a piangere dal mister o a chiedere di farmi giocare, non l'ho fatto e mai lo farò. Proverò a convincere Mandorlini sul campo, quando riterrà più opportuno che sia arrivato il mio momento. Se mi lamento, lo stesso lo potrebbero fare i miei compagni e inizierebbe una serie di lamentele inutili. Non voglio mancare di rispetto ai miei compagni, all'allenatore e alla società".
Federico Montalto

FONTE: CalcioNews24.com


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LIVE TMW - DIRETTA SERIE B - Finali, risultati e classifica
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16.55 - Terminate le gare iniziate alle 15, questi i risultati finali:

Ascoli-Vicenza 0-0
Cittadella-Hellas Verona 2-1 (Laner, Schiavon, Maah) SOSPESA PER NEBBIA AL MIN. 81
Crotone-Padova 0-1 (Farias)
Grosseto-Brescia 2-2 (Rig. Caracciolo, Sforzini, Scaglia, Olivi)
Juve Stabia-Empoli 1-2 (Caserta, Tavano, Saponara)
Sassuolo-Reggina 3-1 (Boakye, Ceravolo, Troianiello, Boakye)
Ternana-Lanciano 2-2 (Litteri, Di Cecco, rig. Vitale, Falcone)
Varese-Pro Vercelli 2-0 (Nadarevic, Ebagua)

Questa la classifica: Sassuolo 38; Livorno 35; Verona** 32; Padova 25; Juve Stabia 24; Brescia e Varese 23; Modena* 22; Cittadella**, Empoli 21; Spezia* 19; Ternana 18; Crotone, Vicenza, Ascoli 17; Bari* 15; Reggina, Cesena* 14; Lanciano 13; Pro Vercelli 11; Novara 10; Grosseto 8.

*Cesena, Spezia, Bari e Modena con una gara in meno.

**Cittadella-Verona, gara sospesa al minuto 81 sul 2-1 per nebbia.

GOL DI SAPONARA! Juve Stabia-Empoli 1-2 - Rimonta dei toscani nel finale, il giovane talento viene lanciato a rete e trafigge Nocchi in uscita.

GOL DI FALCONE! Ternana-Lanciano 2-2 - Uscita errata di Ambrosi sugli sviluppi di un corner, l'attaccante ne approfitta segnando la prima rete stagionale.

Cittadella-Verona - UFFICIALE: Sospesa la gara al Tombolato! L'arbitro ha deciso di chiudere la gara sul 2-1 dei padroni di casa a causa della fitta nebbia.

Ascoli-Vicenza - Sfortunati i padroni di casa: palo di Peccarisi sugli sviluppi di un calcio d'angolo.

Grosseto-Brescia - Toscani vicini al vantaggio! Punizione dal limite di Quadrini, palla che si stampa sulla traversa.

Cittadella-Verona - Sempre fermo il gioco allo stadio Tombolato. L'arbitro monitora la situazione in attesa di un miglioramento climatico.

GOL DI TAVANO! Juve Stabia-Empoli 1-1 - Pareggiano gli ospiti con l'ex attaccante di Roma e Valencia, bravo a beffare la difesa e trafiggere Nocchi in uscita.

Cittadella-Verona - L'arbitro Palazzino decide di sospendere momentaneamente la gara.

Sassuolo-Reggina - Ancora una occasione fallita dai neroverdi, Troiano da due passi colpisce il palo!

Cittadella-Verona - Cala la nebbia a Padova, l'arbitro verifica la visibilità sul campo veneto.

GOL DI VITALE! Ternana-Lanciano 2-1 - L'esterno ex Napoli porta gli umbri in vantaggio, perfetta l'esecuzione del penalty. Leali spiazzato.

Ternana-Lanciano - Rigore per gli umbri: Aquilanti mette giù Litteri in area ospite.

GOL DI MAAH! Cittadella-Verona 2-1 - Ribalta il punteggio la squadra di Foscarini, l'attaccante francese segna da due passi sul precedente cross di Biraghi festeggiando la sua prima rete stagionale.

Sassuolo-Reggina - Missiroli lancia Troianiello a rete, decisivo Baiocco con la sua uscita per sventare il quarto gol dei neroverdi.

Crotone-Padova - Calabresi pericolosi con la punizione di Ciano dal limite, Anania blocca con qualche difficoltà.

Crotone-Padova - Veneti in inferiorità numerica, Zé Eduardo viene espulso per doppia ammonizione.

GOL DI EBAGUA! Varese-Pro Vercelli 2-0 - L'attaccante dei lombardi chiude la gara con un colpo di petto da due passi sul precente cross dalla sinistra di Nadarevic.

Cittadella-Verona - I ragazzi di Foscarini provano a colpire in contropiede: Giannetti lancia Maah ma Rafael in uscita anticipa l'attaccante francese.

Ternana-Lanciano - Gol annullato agli umbri: Brosco segna da due passi sugli sviluppi di un corner, ma l'arbitro annulla tutto per un precedente fallo ai danni del portiere avversario.

Cittadella-Verona - Padroni di casa vicini al vantaggio, tiro a giro dalla distanza di Schiavon. Palla di poco a lato.

GOL DI BOAKYE! Sassuolo-Reggina 3-1 - L'attaccante ghanese a segno dopo pochi secondi della ripresa! Il centravanti neroverde beffa Baiocco con un preciso rasoterra dal limite.

GOL DI SCHIAVON! Cittadella-Verona 1-1 - Pareggiano i granata di Foscarini! Giannetti lancia Schiavon a rete con una rovesciata dall'interno dell'area avversaria, il centrocampista da due passi non fallisce.

16.00 - Iniziati i secondi tempi. Si riparte!

15.49 - Terminati i primi tempi su tutti i campi. Questi i risultati al 45':

Ascoli-Vicenza 0-0
Cittadella-Hellas Verona 0-1 (Laner)
Crotone-Padova 0-1 (Farias)
Grosseto-Brescia 2-2 (Rig. Caracciolo, Sforzini, Scaglia, Olivi)
Juve Stabia-Empoli 1-0 (Caserta)
Sassuolo-Reggina 2-1 (Boakye, Ceravolo, Troianiello)
Ternana-Lanciano 1-1 (Litteri, Di Cecco)
Varese-Pro Vercelli 1-0 (Nadarevic)

GOL DI NADAREVIC! Varese-Pro Vercelli 1-0 - Lombardi in vantaggio con Nadarevic, tiro al volo dal limite che sorprende Valentini!

GOL DI DI CECCO! Ternana-Lanciano 1-1 - Pareggiano gli ospiti in contropiede, palla in area che Di Cecco trasforma in rete indirizzando la palla all'angolino. Inutile l'intervento di Ambrosi.

GOL DI LITTERI! Ternana-Lanciano 1-0 - Umbri in vantaggio sul proprio campo con l'attaccante: cross dalla destra di Dianda, colpo di testa del centravanti che batte Leali.

Juve Stabia-Empoli - Occasione per gli ospiti: colpo di testa di Maccarone, Nocchi vola sulla propria sinistra per mettere in corner. Il giovane portiere delle Vespe guadagna l'applauso del proprio pubblico e i complimenti dell'ex Middlesbrough.

Sassuolo-Reggina - Ospiti vicini al pareggio! Colpo di testa di Lucioni sugli sviluppi di un corner che si stampa sulla traversa!

GOL DI TROIANIELLO! Sassuolo-Reggina 2-1 - Si riportano in vantaggio i neroverdi con l'attaccante di origine napoletana che, lanciato a rete da Missiroli, batte Baiocco chiudendo un perfetto contropiede.

GOL DI LANER! Cittadella-Verona 0-1 - Ospiti in vantaggio grazie al colpo di testa del centrocampista ex Albinoleffe che, lanciato da Gomez in area, beffa l'incolpevole Cordaz.

GOL DI FARIAS! Crotone-Padova 0-1 - Veneti in vantaggio allo stadio Scida! Il brasiliano colpisce dal limite, rasoterra che non lascia scampo a Caglioni.

GOL DI OLIVI! Grosseto-Brescia 2-2 - Cambia ancora il punteggio allo Zecchini! Pareggio della formazione toscana grazie al centrocampista: Ronaldo su calcio di punizione serve il capitano, libero di colpire di testa verso il primo palo.

Ascoli-Vicenza - Ospiti in dieci uomini! Martinelli espulso per un duro fallo da dietro ai danni di Zaza.

GOL DI CERAVOLO! Sassuolo-Reggina 1-1 - Pareggiano i calabresi con l'attaccante amaranto, bravo a sfruttare la deviazione avversaria sul precedente tiro di Comi.

GOL DI SCAGLIA! Grosseto-Brescia 1-2 - Cambia ancora il punteggio allo stadio Zecchini: Rondinelle nuovamente in vantaggio grazie alla conclusione al volo del centrocampista, bravo a sorprendere la difesa toscana sul traversone di Bouy.

GOL DI BOAKYE! Sassuolo-Reggina 1-0 - Emiliani in vantaggio grazie all'attaccante ghanese, suggerimento di Missiroli per Boakye che brucia Baiocco in uscita.

GOL DI SFORZINI! Grosseto-Brescia 1-1 - Immediato pareggio della formazione toscana col proprio bomber: ottimo colpo di testa sul cross proveniente dalla destra, Arcari non può nulla.

GOL DI CASERTA! Juve Stabia-Empoli 1-0 - Vespe in vantaggio al Menti: l'ex Catania e Atalanta lascia partire un potente destro dal limite, palla che si insacca sul palo alla destra di Bassi.

Grosseto-Brescia - Rispondono i toscani con il suggerimento di Padella per Foglio, diagonale che trova pronto Arcari.

Sassuolo-Reggina - Occasione per gli ospiti con Comi, colpo di testa dell'attaccante che trova l'immediata risposta di Pomini.

GOL DI CARACCIOLO! Grosseto-Brescia 0-1 - L'Airone sigla il vantaggio delle Rondinelle dal dischetto! Perfetta l'esecuzione dell'attaccante lombardo che spiazza Lanni.

Grosseto-Brescia - Rigore anche per le Rondinelle! Ingenuità di Olivi che stende Corvia in area di rigore dopo appena 30 secondi.

Varese-Pro Vercelli - Penalty fallito da Ebagua! Valentini intercetta il tiro dell'attaccante avversario.

Varese-Pro Vercelli - Rigore per il Varese! Espulso Cosenza per fallo da ultimo uomo su Martinetti.

15.00 - Iniziate la partite, comincia il turno pomeridiano di Serie B!

14.45 - La vittoria del Livorno nell'anticipo di ieri ha lanciato la formazione di mister Nicola in vetta alla classifica insieme al Sassuolo, in attesa del match dei neroverdi contro la Reggina e del Verona contro il Cittadella.

14.40 - La redazione di Tuttomercatoweb.com vi dà il benvenuto alla diretta testuale della giornata di Serie B, campionato arrivato al sedicesimo turno.

Questo il programma della sedicesima giornata di Serie B. (RISULTATI IN AGGIORNAMENTO)

Venerdì 23 novembre
Novara-Livorno 0-1 (Paulinho)

Sabato 24 novembre
Ore 15: Ascoli-Vicenza 0-0
Cittadella-Hellas Verona 2-1 (Laner, Schiavon, Maah) SOSPESA PER NEBBIA
Crotone-Padova 0-1 (Farias)
Grosseto-Brescia 2-2 (Rig. Caracciolo, Sforzini, Scaglia, Olivi)
Juve Stabia-Empoli 1-2 (Caserta, Tavano, Saponara)
Sassuolo-Reggina 3-1 (Boakye, Ceravolo, Troianiello, Boakye)
Ternana-Lanciano 2-2 (Litteri, Di Cecco, rig. Vitale, Falcone)
Varese-Pro Vercelli 2-0 (Nadarevic, Ebagua)

Ore 18: Cesena-Spezia

Domenica 25 novembre
Ore 12.30: Bari-Modena

Ecco la classifica: Sassuolo e Livorno* 35, Verona 32, Juve Stabia 24, Modena, Brescia e Padova 22, Cittadella 21, Varese 20, Spezia 19, Empoli 18, Crotone e Ternana 17, Ascoli 16, Bari 15, Reggina e Cesena 14, Vicenza 13, Lanciano 12, Pro Vercelli 11, Novara* 10, Grosseto 7.
*Novara e Livorno con una gara in più.

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Intervistato da TeleNuovo, l'attaccante del Verona Valeri Bojinov ha parlato del suo momento con la formazione di Mandorlini: "Parlare di mercato non mi interessa - riporta il sito ufficiale del club veneto - io voglio vincere qui con il Verona e cerchiamo tutti insieme la promozione. E' il nostro unico obiettivo. Questa città mi è sempre piaciuta. Fin da quando ero a Parma e avevo il giorno libero, venivo qui a passeggiare con mia moglie. E pensavo che questa è sempre stata una squadra e un gruppo molto forte. Il nostro attacco? Il mister vuole due esterni larghi, io con Zeman ho giocato sia a destra che a sinistra. Ma sono due cose differenti: Mandorlini vuole più gioco di palla, tenerla prima di penetrare e bucare la difesa nel momento opportuno. Un'azione più articolata, insomma.
Arrabbiato perché gioco poco? Ci rimango male in positivo, perché ho una grande carica nervosa dentro. Ma non vado a piangere dal mister o a chiedere di farmi giocare. Non l'ho fatto e non lo farò. Mandorlini lo convincerò sul campo, quando riterrà più opportuno che sia arrivato il mio momento. Se mi lamento, lo stesso lo potrebbero fare i miei compagni e inizierebbe una serie di lamentele inutili. E se mi lamentassi non rispetterei i miei compagni, l'allenatore e la società. Per questo voglio conquistarmi il posto lavorando sodo tutti i giorni al campo.

Jorginho? Una sorpresa incredibile. Io lo chiamo "pelle e ossa", basta vedere quanto è magro. Ma lui è pazzesco anche in allenamento: non ti accorgi e ce l'hai sempre attaccato. Credetemi: diventerà un grande giocatore, non so se fra uno o due anni, ma sicuramente giocherà in un top club europeo".

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Il week-end di B - Livorno re per una notte, Sassuolo e Verona per il rilancio
24.11.2012 10.24 di Marco Frattino
Capolista almeno per una notte. Questo il verdetto emerso per il Livorno nell'anticipo di ieri sera al Piola di Novara, dove i Labronici hanno reso amaro l'esordio di Aglietti sulla panchina piemontese. Un successo arrivato non senza polemiche negli ultimi secondi di gioco, col gol di Paulinho che ha regalato a mister Nicola il quarto successo consecutivo e la possibilità di soggiornare ancora in seconda posizione nel caso in cui il Sassuolo dovesse fare bottino pieno questo pomeriggio. Situazione sempre più difficile per il Novara, ko senza particolari demeriti per gli azzurri che devono però inevitabilmente fare i conti con il deludente penultimo posto in classifica.

SASSUOLO E VERONA PER IL RISCATTO - Reduci dai pareggi rimediati nell'ultimo turno, i neroverdi e l'Hellas di Mandorlini vogliono riprendere la propria marcia verso la tanto agognata promozione. La formazione di Di Francesco attende la Reggina di Dionigi per respingere l'assalto del Livorno al primo posto degli emiliani: impegno sulla carta non semplice per i neroverdi, in quanto i calabresi sono in netta ripresa nelle ultime settimane con 5 punti conquistati nelle tre giornate precedenti. La formazione scaligera sarà impegnata nel derby veneto contro il Cittadella, con la squadra di Foscarini che vuole tornare in zona play-off dopo il ko maturato negli ultimi minuti col Padova nello scorso week-end. Interessante la sfida tra il baby Giannetti e Cacia, col giovane attaccante ex Juve che affronta il capocannoniere del torneo. Reduce dal turno di squalifica, l'ex Fiorentina e Lecce rappresenta una autentica certezza per la formazione di Mandorlini, in difficoltà sul fronte offensivo senza il proprio bomber.

JUVE STABIA PER SALVARE I PLAY-OFF - Gli otto punti di distacco tra la terza e la quarta in classifica rappresentano un autentico avviso alle squadre che ambiscono alla promozione attraverso gli spareggi di fine stagione: i play-off sono a serio rischio. Solo la Juve Stabia ha finora saputo tenere il passo delle grandi, mentre le altre formazioni non hanno mostrato una continuità di risultati utile a tallonare la terza posizione. Sassuolo, Livorno ed Hellas volano e non vogliono saperne di fermarsi, bisogna tenere a distanza regolamentare ma anche psicologica il trio di testa, del -10 in classifica che significherebbe far saltare l'emozionante coda di giugno. E' successo soltanto una volta nella Serie B a ventidue squadre: stagione 2006-2007, con la promozione diretta di Juve, Napoli e Genoa che riuscirono a riportare nella massima divisione una parte importantissima del calcio italiano. Il turno odierno vedrà le Vespe di Braglia contro l'Empoli, match insidioso per la squadra campana in quanto i toscani potrebbero rilanciarsi per i play-off in caso di successo; si attende una conferma dal Padova di Pea, impegnato in trasferta contro il Crotone. Le ambizioni di Modena e Brescia si intrecciano con la voglia di Bari e Grosseto di provare ad abbandonare la zona calda della classifica; i toscani - sulla cui panchina esordiranno Magrini e Consonni dopo l'esonero di Somma - venderanno cara la pelle contro le Rondinelle per dare la scossa in seguito al terzo cambio tecnico in tre mesi di campionato. Chiudono la bagarre play-off Varese e Spezia, chiamate al riscatto contro Pro Vercelli e Cesena in seguito alle deludenti sconfitte rimediate sette giorni fa.

Questo il programma completo della 16° giornata:
Venerdì 23 novembre
Novara-Livorno 0-1 (Paulinho)
Sabato 24 novembre
Ore 15: Ascoli-Vicenza
Cittadella-Hellas Verona
Crotone-Padova
Grosseto-Brescia
Juve Stabia-Empoli
Sassuolo-Reggina
Ternana-Lanciano
Varese-Pro Vercelli
Ore 18: Cesena-Spezia

Domenica 25 novembre
Ore 12.30: Bari-Modena

Ecco la classifica: Sassuolo e Livorno* 35, Verona 32, Juve Stabia 24, Modena, Brescia e Padova 22, Cittadella 21, Varese 20, Spezia 19, Empoli 18, Crotone e Ternana 17, Ascoli 16, Bari 15, Reggina e Cesena 14, Vicenza 13, Lanciano 12, Pro Vercelli 11, Novara* 10, Grosseto 7.

*Novara e Livorno con una gara in più.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


CITTADELLA
Cittadella, pres. Andrea Gabrielli: "Peccato per questi 8' da recuperare"
24.11.2012 19:43 di Alessia Paglia
Sospeso per nebbia il derby tra Cittadella e Verona al 37' della ripresa, ancora ignota la data del recupero. In casa granata è la prima volta che viene sospesa una gara. Così dichiara il pres. Gabrielli: "Dispiace non aver potuto gioire per la vittoria tutti insieme. Secondo me avremmo portato a casa i tre punti perché la partita era ben incanalata. Le abbiamo tutte contro, non siamo affatto fortunati in questo periodo. Questi 8 minuti ci lasciano un po' di amarezza nonostante l'ottima prestazione. Tutto l' entusiasmo è stato smorzato. La vittoria non è ancora ufficiale, anzi dovremo stare concentrati e il mister dovrà studiare la tattica giusta per completare il match con il risultato pieno."

PRIMO PIANO
Serie Bwin, 16^giornata LIVE - Il Sassuolo vola, il Verona (quasi) inciampa nella nebbia. Exploit di Empoli e Padova, pari a Grosseto, Ascoli e Terni. Vince il Varese
24.11.2012 15:12 di Marco Fornaro
Ascoli-Vicenza 0-0
Cittadella-Verona 2-1 (29'pt Laner (V), 2'st Schiavon (C), 29'st Maah) - RINVIATA PER NEBBIA
Juve Stabia-Empoli 1-2 (10'pt Caserta (JS), 35'st Tavano (E), 45'st Saponara (E)
Grosseto-Brescia 2-2 (1'pt Caracciolo rig.(B), 10'pt Sforzini (G), 18'pt Scaglia (B), 24'pt Olivi (G)
Crotone-Padova 0-1 (25'pt Farias)
Varese-Pro Vercelli 2-0 (45'pt Nadarevic, 20'st Ebagua))
Ternana-Lanciano 2-2 (39'pt Litteri(T), 42'pt Di Cecco (L), 27'st Vitale (T), 44'st Falcone (L)
Sassuolo-Reggina 3-1 (17'pt , 2'st Boakye(S), 23'pt Ceravolo (R, 32'pt Troianiello(S)

FONTE: TuttoB.com


sabato, novembre 24th, 2012 | Posted by Daniele Andronaco
Cittadella-Verona, Foscarini: “I nostri attaccanti fanno bene ogni anno? Il segreto è l’allenatore!”
Il tecnico del Cittadella Claudio Foscarini commenta così a ‘Sky’ la partita col Verona, sospesa all’82' sul risultato di 2-1: “Abbiamo fatto un ottimo secondo tempo dopo un primo tempo in sordina, in cui abbiamo subito il Verona e siamo stati timidi e poco aggressivi. Nella ripresa, forse perché non avevamo più niente da perdere, abbiamo cambiato atteggiamento e siamo stati più propositivi. Giocando tutti e due col 4-3-3, sono stati determinanti gli inserimenti dei centrocampisti. I nostri attaccanti giocano sempre bene? E’ bravo l’allenatore! No, è un lavoro di equipe, e poi qui i ragazzi hanno la possibilità di crescere e anche di sbagliare. Il modulo? Col 3-4-3 abbiamo fatto anche delle buone prestazioni, poi abbiamo perso qualche difensore centrale e siamo dovuti passare alla difesa a 4. Credo che entrambi i moduli siano adatti alla squadra, l’importante sono i 3 punti di riferimento in attacco. Allenare una grande? Io ritengo il Cittadella una grande! Io credo di essere pronto, nel nostro piccolo siamo tutti ambiziosi”.

sabato, novembre 24th, 2012 | Posted by Marco Macca
SERIE B DIRETTA LIVE, Cittadella-Verona 2-1: PARTITA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI
L’arbitro ha sospeso definitivamente il gioco. La partita è stata rimandata a data da destinarsi, restano ancora da giocare circa otto minuti più recupero
82' – L’arbitro Palazzino blocca momentaneamente il gioco proprio a causa della nebbia che ostruisce la visuale;
80' – A regnare al ‘tombolato’ ora, più che il gioco, è la nebbia fitta, scesa da qualche minuto sul terreno di gioco;
78' – Altro cambio nel Cittadella: entra Bellazzini al posto di Giannetti;
73' – SORPASSO CITTADELLA!! LA DIFESA VERONESE SI PERDE MAAH CHE SOLO DAVANTI A RAFAEL NON PUO’ SBAGLIARE!
72' - Ci prova dalla distanza Bacinovic, Cordaz blocca senza problemi;
70' – Nel Verona esce Gomez per far spazio a Rivas;
62' – Primo cambio nel Cittadella: esce Martinelli infortunato, entra al suo posto Biraghi;
61' – Prova il Verona su calcio d’angolo: interviene di testa Cacia, palla che sfiora il palo;
55' – Ora è il Cittadella che continua ad attaccare, il Verona sembra davvero in crisi;
47' – SUBITO PAREGGIO CITTADELLA!! A TU PER TU CON RAFAEL SCHIAVON NON SBAGLIA!
RIPARTITI!

INTERVALLO
41' – Miracolo di Rafael su tiro di Di Roberto! Si salva l’Hellas!
35' – Verona ora pimpante: Cacia, servito da Jorginho, non riesce all’interno dell’area di rigore a centrare la porta;
32' – Punizione insidiosa del Verona bloccata però dalla terna arbitrale per fuorigioco di Cacciatore;
29' – GOL DEL VERONA!! SUL CROSS INTERVIENE DI TESTA LANER CHE BATTE CORDAZ!
27' – Maietta atterra sulla trequarti Maah. Ammonito e diffidato, salterà la delicata sfida contro il Brescia;
24' – Ora pressa con più decisione il Verona!
20' – Il Verona ancora in attacco reclama un rigore per fallo di mano di un giocatore del Cittadella. Sugli sviluppi dell’azione Cacia segna ma è in off side;
15' – Ancora un pasticcio di Jorginho che innesca un altro contropiede avversario ed è ancora Moras a fermare la sortita offensiva degli uomini di Foscarini;
12' – Prima vera azione dell’Hellas che arriva al tiro con Laner servito da Grossi: il destro del centrocampista veneto esce però di poco;
9' – Ancora il Cittadella in attacco: questa volta è Cacciatore a sventare il pericolo per il Verona;
5' – Prima pericolosa azione manovrata dal Cittadella in contropiede con Maah che però, al momento buono, viene chiuso da Moras;
4' – Primi minuti di gara che vedono le due squadra ancora in fase di studio e con ritmi blandi;
2' – Il Verona prende in mano le redini del gioco con molto possesso palla a centrocampo;
PARTITI!

Ecco le formazioni ufficiali:
CITTADELLA (4-3-3): Cordaz; Sosa, Martinelli, Pellizzer, Ciancio; Vitofrancesco, Baselli, Schiavon; Di Roberto, Giannetti, Maah. All. Foscarini.
HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Crespo, Moras, Maietta, Cacciatore; Laner, Jorginho, Bacinovic; Gomez Taleb, Cacia, Grossi. All. Andrea Mandorlini.

FONTE: SerieBNews.com


«Paghiamo tutto a caro prezzo Ma la partita non è finita...»
Il risveglio amaro - però non rassegnato - del tecnico dopo un primo tempo stradominato Mandorlini impreca contro la jella e le distrazioni commesse: «Due errori e due gol, incredibile Certo bisognava chiuderla prima»
25/11/2012
Cittadella. Otto minuti, più recupero, per riacciuffare una partita che il Verona sembrava condurre in carrozza e che alla fine, invece, stava perdendo pure in malo modo. «Ma la partita non è finita», sottolinea Mandorlini.

LA TRAMA COL GIALLO. Al 37' del secondo tempo l'arbitro ha interrotto il match contro il Cittadella per nebbia. Foschia che ha avvolto non solo il campo ma anche l'Hellas, che dopo aver dominato nel primo tempo ed essere andato in vantaggio con Laner al 29' si è messo a giochicchiare senza affondare gli avversari. I quali, come da copione, sono risorti pareggiando al secondo della ripresa con Schiavon. E passando in vantaggio al 29' con Maah, che non segnava da undici mesi.

CONTO SALATO. «Ma la partita non è finita», ribatte ancora l'allenatore gialloblù. Otto minuti per risorgere, dunque, anche se Mandorlini è scuro in volto per come i suoi ragazzi si siano fatti gabbare. Ma in sala stampa cerca di difenderli. «Quest'anno paghiamo tutto a caro prezzo. Vedi sabato scorso col Cesena: un tiro un gol preso», dice. «Qui facciamo due errori e prendiamo altri due. Senza nulla togliere al Cittadella», aggiunge il tecnico, «buona squadra, aggressiva, non mi sono parsi per niente timidi o in soggezione. All'inizio della ripresa hanno pareggiato su un nostro errore e lì da un punto di vista psicologico qualcosa è cambiato. Anche il secondo gol è arrivato per una serie di errori fatti in sequenza e... E niente. La partita non è ancora finita. Ne riparleremo quando sarà finita».

PORTA APERTA. Ma al Verona andava bene interrompere il match o avrebbe proseguito? «Noi volevamo finirla», assicura il mister, «però erano cinquant'anni che non c'era la nebbia qui e magari è un segno del destino».
Il destino dell'Hellas comunque sembra quello di non riuscire a chiudere le partite - vedi Modena, Novara, Crotone, tre volte in vantaggio, tre volte raggiunto - e poi Cesena e ora Cittadella. Destino avverso? «Non lo so, comunque», ribadisce, «non abbiamo ancora perso e, ripeto, ogni errore lo paghiamo caramente, ma questo è il calcio e ogni campo ha delle difficoltà».

MEA CULPA. Il Verona, però, quando nel primo tempo dominava in lungo e in largo con Jorginho che girava a mille e Grossi che galoppava sulla sinistra con gli avversari a centrocampo storditi come degli zombie, sembrava di veleggiare verso una vittoria sicura.
Scontata. Quasi imbarazzante. Ma l'Hellas invece di affondare gli artigli ha iniziato a giocare per linee orizzontali senza piantare le zanne. «Sì, abbiamo avuto un paio di situazioni favorevoli per chiuderla. Nel primo tempo abbiamo giocato solo noi. Ma al di là di tutto questo, quello che ho detto anche ai ragazzi - e mi sono un po' arrabbiato - è che se su 16 partite vai in vantaggio 16 volte, e di queste ne vinci un po' più della metà, c'è qualcosa che non va sicuramente. Dobbiamo farci noi un esame di coscienza», conclude, «e più che dare meriti agli avversari, che per carità ne avranno eccome, dobbiamo prendercela con noi stessi. Dobbiamo imparare a gestire le partite, lavorare di più e fare meglio».
Marzio Perbellini

LE PAGELLE
25/11/2012
6 RAFAEL. Cosa può fare un portiere quando si presentano davanti a lui due giocatori soli, soletti? Per Schiavon e Maah è un gioco da ragazzi battere il portiere brasiliano bravo, alla fine del primo tempo, quando respinge una gran botta da fuori di Di Roberto.
5 CRESPO. Quando dicono che l'Hellas ha 25 titolari ti aspetti che tutti i giocatori che vengono chiamati in campo diano il duecento per cento, perchè sanno che quella è una possibilità importante. Crespo fa quello che può ma non è mai concreto in fase offensiva e si fa trovare spesso impreparato quando attaccano gli avversari, vedi l'azione che porta al gol del vantaggio granata.
5,5 CACCIATORE Fa quello che può «sballottato» da una parte all'altra del campo a seconda delle esigenze tattiche della squadra. Contro il Cittadella parte a sinistra, garantisce una buona copertura in difesa ma quando avanza non arriva mai al cross.
5,5 MORAS. Un primo tempo da padrone incontrastato dell'area di rigore, si concede anche il lusso di far ripartire l'azione con una finezza di tacco. Nella ripresa va in bambola con tutta la difesa.
5,5 MAIETTA. Per mezz'ora dà lezione di calcio agli attaccanti del Cittadella che si scordano com'è fatto il pallone ma se questi stessi attaccanti, nella ripresa, vanno a segno due volte e rischiano di fare anche il terzo vuol dire che c'è qualcosa che non funziona.
5 BACINOVIC. Ogni volta che ha l'occasione buona per dimostrare quanto vale veramente si ferma a trenta, senza fare trentuno. Benino nel primo tempo quando viene assistito da tutta la squadra, fa girare palla e mette lo zampino in tutte le azioni importanti. Poi comincia a sentire la fatica , va in difficoltà, si intestardisce nel dribbling, perde tre o quattro palloni in mezzo al campo che fanno ripartire il Cittadella da rivedere.
6,5 LANER. Un grande combattente che si fa apprezzare anche in zona gol. Bellissimo il colpo di testa che regala il vantaggio all'Hellas, anche lui nella ripresa non trova più il ritmo giusto e subisce la freschezza atletica del Cittadella.
6 JORGINHO. Stringe i denti e va in campo anche se la condizione fisica non lo assiste. Bravo quando deve far circolare palla, quando gestisce, quando fraseggia con i compagni. Poco lucido quando deve rincorrere gli avversari e catturare palloni.
5 GOMEZ. Qualche spunto da Juanito, bello il cross per il gol poi tanti passaggi a vuoto, dribbling inefficaci slalom che sbattono contro il muro degli avversari. In questo campionato non ha ancora trovato la continuità di rendimento che aveva fatto vedere l'anno scorso.
SV RIVAS. Entra in campo nella fase finale della gara non fa nemmeno in tempo a farsi vedere... anche perchè scende la nebbia.
5,5 CACIA. Rientra dopo una giornata di squalifica e si vede che vorrebbe bruciare l'erba. Stretto nella morsa di Pellizzer e Martinelli scalpita per trovare palloni giocabili, per rincorrere gli avversari, per tornare a segnare. Un primo tempo discreto, nella ripresa non tocca praticamente palla. 6,5 GROSSI. Uno dei positivi nel primo tempo, regala quattro o cinque giocate che strappano applausi, si fa apprezzare anche in fase di copertura. Con un Grossi così Mandorlini sa di poter contare su alternative valide per il tridente offensivo.
6 MANDORLINI. Ritocca il Verona per le tante assenze e manda in campo una squadra che si fa subito apprezzare per l'approccio e la personalità.
Purtroppo nella ripresa prima incassano il pareggio e poi la sconfitta

6 PALAZZINO. Gestisce con serenità e buon senso una gara abbastanza tranquilla, senza grossi scontri. Vede bene nei momenti più difficili della partita

CITTADELLA: Cordaz 6, Ciancio 6, Martinelli 6.5, Pellisser 6, Sosa 6, Vitofrancesco 5,5, Baselli 6, Schiavon 7, Di Roberto 6, Maah 7, Giannetti 5.

FONTE: LArena.it


Mandorlini: "La partita non è ancora finita"
Postata il 24/11/2012 alle ore 19:09
L'allenatore gialloblù al termine del match sospeso contro il Cittadella: "Niente da rimproverare ai ragazzi, ma cerchiamo di capire perché per 16 volte siamo stati raggiunti"
CITTADELLA - Ecco le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Andrea Mandorlini al termine della partita sospesa per nebbia contro il Cittadella: "Non è ancora finita, aspettiamo di rigiocare gli ultimi istanti. Dobbiamo cominciare a pensare, perché è la 16a giornata del campionato ed è la 16a volta che la squadra va in vantaggio e troppe volte ci dimentichiamo di alcune cose e delle volte superata. Facciamoci delle domande, sicuramente dobbiamo capire il perché andiamo in vantaggio per 16 volte e veniamo ripresi. Ma, ripeto, questa partita non è finita, però iniziamo a farci qualche esamino. Non c'era niente da poter far presagire a un ritorno del Cittadella. Ci sono state delle leggerezze in qualche frangente, abbiamo subito un gol in maniera rocambolesca, sotto l'aspetto difensivo non siamo stati presenti come dovevamo esserlo. Nessuno può dire che i ragazzi non abbiano dato il massimo, credo sia un fatto di concentrazione in alcuni momenti importanti e andrebbero gestiti diversamente. Però ci manca ancora qualcosina da recuperare, c'era la voglia di giocare bene tutta la partita. Abbiamo fatto bene il primo tempo, un bel gol, c'era un rigore clamoroso. Però sono cose che fanno parte della gara, ma non basta neanche far bene. Bisogna essere cattivi, concreti e portare a casa i punti. Ora andiamo a Palermo e lì ce la giocheremo al 100%. Ci penseremo più avanti a come giocare questi istanti, erano tanti anni che non c'era la nebbia qui e forse è un segno del destino. Toccherà a noi, abbiamo qualche minuto di speranza e proveremo a farlo fruttare. Io ci credo e ci devono credere tutti i ragazzi".
Ufficio Stampa

Cittadella-Hellas Verona sospesa per nebbia
Postata il 24/11/2012 alle ore 14:02
Sul 2-1 per i padroni di casa la visibilità cala e l'arbitro è costretto a mandare tutti negli spogliatoi
CITTADELLA - Partita sospesa con il Cittadella avanti. Il Verona gioca un buon primo tempo e trova il vantaggio con Laner. Nella ripresa il Cittadella aumenta il ritmo e pareggia in mischia con Schiavon. L’Hellas cala e i padroni di casa vanno in vantaggi in contropiede. Poi la nebbia si impadronisce del campo e l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

CITTADELLA-HELLAS VERONA 2-1
Marcatori: 29' pt Laner, 3' st Schiavon, 29' st Maah

Primo Tempo
12' Bella azione di Grossi che appoggia per Laner, tiro a lato
20' Jorginho per Cacia che incrocia, il suo diagonale viene respinto da un difensore
29' GOL Cross di Crespo e Laner di testa manda nell'angolino alla destra del portiere
36' Grossi per Jorginho, palla filtrante per Cacia che calcia debole in diagonale
42' Rafael risponde alla grande alla botta di Di Roberto

Secondo Tempo
3' GOL Schiavon si ritrova la palla sui piedi, dopo l'acrobazia di Giannetti, e insacca
11' Schiavon prova il tiro a giro, sfera a fil di palo
15' Maietta di testa indirizza verso la porta, Cacia non riesce a deviare in gol da pochi passi
28' Bacinovic calcia dai venticinque metri, centrale
29' GOL Biraghi dentro per Maah che da due metri non può sbagliare
35' Maietta respinge la conclusione di Maah

CITTADELLA (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Martinelli (dal 15' st Biraghi), Pellizzer, Sosa; Vitofrancesco, Baselli, Schiavon; Di Roberto, Giannetti (dal 32' st Bellazzini), Maah.
A disposizione: Pierobon, Gorini, De Vito, Paolucci, Busellato, Bellazzini.
All.: Foscarini.
HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Crespo, Moras, Maietta, Cacciatore; Laner, Jorginho, Bacinovic; Gomez Taleb (dal 26' st Rivas), Cacia, Grossi.
A disposizione: Berardi, Albertazzi, Ceccarelli, Carrozza, Cocco, Bojinov.
All.: Mandorlini.
Arbitro: Palazzino di Ciampino.
Assistenti: Bianchi e Raparelli.

Note. Ammoniti: Maietta, Bacinovic. Spettatori: paganti 2.290; abbonati 1.516.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]
RUGBY: Grande il test match degli azzurri all'Artemio Franchi di Firenze dove l'ITALIA sfiora il pareggio con ORQUERA che sbaglia purtroppo contro i fortissimi australiani! Finisce 19 a 22...
BOXE: Non ce la fatta il pugile portoricano CAMACHO colpito al volto da un proiettile non si sa ancora se per un agguato o per un colpo vagante
FORMULA 1: Domani si chiude la stagione in Brasile con VETTEL, al quale basta una gara sottoritmo per trionfare, superfavorito per il titolo, ALONSO che partendo da -13 si aggrappa alla possibile impresa e HAMILTON, il più veloce ad Interlagos, a fare da terzo incomodo...
VITA DA EX: CONTI-CATANZARO ora è ufficiale!
CALCIO ITALIA: L'ennesimo infortunio di PATO diventa un problema anche per il patròn del MILAN...
CALCIO&VIOLENZA: Dopo l'aggressione a sfondo antisemita subita dai tifosi del TOTTENHAM a Roma ed i cori 'in tema' durante la gara il World Jewish Congress chiede la sospensione dall'Europa per un club i cui tifosi non sono nuovi a questo triste genere di exploit...
CALCIO AZERBAIGIAN: Tecnico del BAKU FC esonerato a favore di un 'professionista' del videgame Football Manager!
EUROPA LEAGUE: NAPOLI, LAZIO ed INTER passano al turno successivo, l'UDINESE sconfitta va a casa...
CALCIO AUSTRALIA: Il SIDNEY di DEL PIERO becca l'ennesima sconfitta

MUORE HECTOR CAMACHO, IL PUGILE ERA STATO COLPITO AL VOLTO DA UN PROIETTILE
Sabato 24 Novembre 2012 - 16:43
SAN JUAN - L'ex pugile portoricano Hector 'Macho' Camacho è morto. I medici del Centro Medico di San Juan hanno dichiarato il decesso del 50enne, che 4 giorni fa era stato colpito al volto da un proiettile mentre si trovava in auto con un'altra persona, rimasta uccisa nell'agguato.

MILAN, BERLUSCONI: "PATO È UN PROBLEMA. SPERO CHE GUARISCA PRESTO"
Venerdì 23 Novembre 2012 - 16:14
MILANO - «Pato è un problema, perchè era il giocatore di maggior valore e futuro che avesse il Milan. Quindi è veramente un problema anche per cosa fare». Così Silvio Berlusconi commenta le lamentele del giocatore brasiliano per la sua scarsa utilizzazione. «Non si può avere così una diminutio del valore del patrimonio - ha aggiunto - Avere incidenti vari per un ragazzo di 22-23 anni... Quindi speriamo veramente di vederlo guarire».

CORI ANTISEMITI, IL WORLD JEWISH CONGRESS: "LA LAZIO VENGA SOSPESA DALL'EUROPA"
Venerdì 23 Novembre 2012 - 16:54
ROMA - La federazione internazionale ebrea, il World Jewish Congress chiede con forza che la Lazio venga sospesa dal calcio europeo se ci saranno ancora episodi di cori ed esternazioni razziste ed antisemite allo stadio. In una nota il presidente del Wjc Ronald Lauder esprime choc e sdegno dopo gli ultimi cori antisemiti dei tifosi della Lazio nel corso della partita col Tottenham. Lauder chiede alla Uefa di prendere misure energiche contro la Lazio se fallisce nell'azione di prevenzione di attacchi e manifestazioni antisemite da parte dei propri tifosi nel corso delle partite. «Sembra - afferma Lauder - che tutte le costose campagne contro il razzismo realizzate negli anni recenti dalla Uefa, dalla Fifa e da altri non hanno avuto un buon risultato, almeno non con i tifosi della Lazio». «L'unico modo per evitare questo fenomeno - aggiunge quindi - è quello di applicare dure conseguenze a quei club che non prendono sul serio i propri obblighi verso la tifoseria. Questo problema dei tifosi laziali razzisti non è nuovo - sottolinea - e dovrebbe essere preso maggiormente sul serio da tutti. Imporre solo multe è ormai chiaramente un metodo inefficace».

BAKU, ESONERATO L'ALLENATORE: SOSTITUTO È UN MAGO DEI VIDEOGAME
Sabato 24 Novembre 2012 - 11:53
BAKU (AZERBAIGIAN) - Il sogno di tutti i ragazzi che trascorrono il loro tempo al computer su una panchina di calcio virtuale si è avverato per Vugar Guloglan Oglu Huseynzade. Il giovane è un mago dei videogiochi calcistici ed è diventato il tecnico dell’Fc Baku, il club della capitale dell’Azerbaigian. Huseynzade ha solo 21 anni, ma vanta già una carriera di tutto rispetto nell'ambito della consulenza sportiva e nello studio da allenatore. La passione di Huseynzade è sempre stata Football Manager: un videogioco che simula il ruolo del tecnico sotto tutti gli aspetti. Un divertimento che presto si è tramutato in un lavoro: durante lo scorso febbraio il Baku della famiglia Mammadov ha infatti assunto Vugar come osservatore.
Davanti allo scarso rendimento della squadra si è pensato così di ricorrere a un giovane di talento che ha affinato le sue capacità strategiche non sul campo, ma ai videogiochi. «Non ho esperienze da allenatore, ma ho sempre voluto lavorare nel calcio e ci gioco con il computer dal 2002», ha detto il giovane tecnico. Il Baku guidato da Vugar ha esordito una settimana fa, piegando (2-0) il Khazar. La squadra ora è penultima nella Premier azera, e oggi disputerà il derby contro il Neftchi. «Ma il mio obiettivo è arrivare in Europa League entro tre anni», ha aggiunto Huseynzade. Un torneo dal quale il Baku è già uscito lo scorso 12 luglio.

E. LEAGUE: NAPOLI, LAZIO E INTER AVANTI. UDINESE SCONFITTA ED ELIMINATA -FOTO
Giovedì 22 Novembre 2012 - 23:05
ROMA - Il Napoli batte 2-1 a Stoccolma l'Aik Solna nella quinta giornata di Europa League, e si qualifica ai sedicesimi di Europa League con una giornata di anticipo. Il gol vittoria di Cavani, su rigore, al 93'.

LAZIO AVANTI CON UN PARI Prima il raid degli ultrà contro i tifosi inglesi in pieno centro di Roma, poi allo stadio Olimpico i fischi ai giocatori londinesi e soprattutto il coro 'Juden Tottenham' a inizio primo tempo. È una notte di calcio e festa solo a metà, il Lazio-Tottenham che doveva essere la sera di Paul Gascoigne, ex di turno di entrambi, e finisce con un pari senza gol che qualifica la Lazio ai sedicesimi di Europa League, ma rischia di costar cara all'immagine del calcio italiano, e non solo. «I cori dei tifosi laziali? Indagherà l'Uefa», dice esplicito Villas Boas, tecnico del Tottenham. Era cominciata tra tensioni e paure del migliaio di sostenitori inglesi, meno dei due mila attesi. («Io mi sono coperto la maglia della mia squadra, dopo quel che è successo stanotte», una delle testimonianze alla Bbc), è finita a parlare di calcio e non solo.
L'entusiasmo dei tifosi per il ritorno all'Olimpico del popolare Paul Gascoigne, dopo 17 anni, viene fatalmente soffocato dagli scontri della vigilia, dal clima pesante e dalle vergognose urla antisemite della Curva Nord, contro un club identificato con la comunità ebraica di Londra anche se solo una piccola parte vi si riconduce. Intemperanze che rischiano di costare ancora al club biancoceleste, dopo la multa Uefa dell'andata per buuh razzisti, e a Roma anche i termini di immagine, dopo il Roma-Manchester United di cinque anni fa in Champions. In uno stadio blindato la partita dice poco o niente. Le uniche note tecniche di rilievo un gol annullato a Bale per un fuorigioco molto dubbio e una traversa di Ledesma. Ma i dati principali di una partita senza reti ma comunque piacevole sono soprattutto le parate di Lloris e le palle-gol che divoratesi da Kozak: ben cinque di cui una per tempo davvero incredibile (l'ultima a portiere addirittura battuto).
E alla notizia del gol del Panathinaikos sul Maribor - che qualificava comunque la Lazio - l'incontro ha detto ancora meno. Anche se la squadra di Petkovic ci ha provato fino al novantesimo a metterla dentro, ma stasera Lloris era in serata di grazia e alla fine la squadra di Villas Boas, con il ko del Maribor, ha smesso anche di giocare, visto che il pari le stava benissimo. Con la qualificazione anticipata adesso l'ultima trasferta in Slovenia diventa poco più di un allenamento.
Un pò più difficile per gli Spurs, che comunque potranno giocare sul fattore campo. Resta incredulo ancorchè sorridente il vecchio 'Gazzà, che offre l'unico momento di unità prima della partita salutando la sua vecchia curva osannato dai suoi ex tifosi laziali e anche da quelli del Totte nham. Entrambe, nonostante il suo genio e le sue sregolatezze, non lo hanno mai dimenticato.
L'ex attaccante passato per problemi di alcoolismo è accolto un lungo striscione «Welcome back Gazzà, accompagnato lassù dal volteggio dell'aquila. Poi si sistema in tribuna autorità, al fianco di Lotito che lo ha riportato a Roma, salutando tutti felice, quindi assiste attento alla sfida.
Anche lui avrà capito l'invito rivolto dall'altoparlante, in italiano e poi in inglese, al fair play e a evitare comportamenti e cori di stampo razzista. Poi, al fischio finale, i tifosi inglesi hanno atteso quasi un'ora il via libera per uscire sotto scorta urlando e cantando, ma sempre in maniera composta. Una brutta festa per Gazza, un'altra brutta giornata per il calcio.

TABELLINO Lazio e Tottenham 0-0 in una partita della penultima giornata del gruppo J di Europa League.
Lazio (4-1-4-1): Marchetti 6, Cavanda 6, Biava 6, Ciani 6, Radu 6, Ledesma 6.5, Mauri 6.5, Gonzalez 6, Hernanes 5 (24' st Ederson 5), Lulic 5 (33' st Candreva 6), Kozak 4 (33' st Floccari sv). (1 Bizzarri, 5 Scaloni, 23 Onazi, 25 Rozzi). All.: Petkovic 6.
Tottenham (4-2-3-1): Lloris 7.5, Walker 5, Caulker 5, Vertonghen 6, Noughton 6, Huddlestone 5, Sigurdsson 5 (18' st Lennon 5), Sandro 5, Carroll 5 (31' st Dembelè sv), Bale 6.5, Dempsey 6 (18' st Defoe 5), Adebayor 5. (23 Cudicini, 6 Huddlestone, 20 Dawson, 29 Livermore). All.: Villas Boas 6.
Arbitro: Teixeira (Spa) 5.
Angoli: 9-5 per il Tottenham.
Recupero: 0' e 3'.
Ammoniti: Vertonghen per gioco scorretto, Floccari per comportamento non regolamentare.
Spettatori: 23 mila.

L'INTER PERDE IL PRIMATO Sconfitta indolore, ma pesante nel punteggio, per l'Inter di Andrea Stramaccioni. A Kazan finisce 3-0 e il Rubin conquista matematicamente la vetta del girone H di Europa League lasciando i nerazzurri al secondo posto. I russi hanno infatti 13 punti, tre in più degli avversari di turno, con gli scontri diretti a favore e una sola gara rimasta.
La formazione sperimentale lanciata in campo dal tecnico romano - in forza di una qualificazione già matematicamente raggiunta - resiste appena 2', prima di capitolare per un errore di Juan Jesus nella propria area di rigore. Il brasiliano sbaglia il rinvio su cross di Kasaev e concede a Karadeniz l'opportunità per siglare il vantaggio.
Paradosso del calcio, è la sola chance creata dai padroni di casa fino al raddoppio di Rondon, autore di un micidiale uno-due nel finale di partita, ma a condannare l'Inter è la scarsa produttività negli ultimi sedici metri. Il primo tempo di Ryzhikov è di totale tranquillità, solo nella ripresa i tentativi di Gargano, Palacio e Coutinho impegnano l'estremo difensore.
Quando Stramaccioni è costretto a sostituire Ranocchia, che segnala al tecnico la necessità di uscire, il giovane Donkor soffre l'inesperienza dovuta alla giovane età e si lascia sfuggire per due volte il diretto avversario. Alla fine Stramaccioni parlerà di «risultato negativo ma bugiardo», e farà i complimenti ai suoi giovani. La nota positiva per l'Inter è infatti il lancio di tanti giocatori dall'età media molto bassa, a partire da Romanò e Benassi schierati tra i titolari, passando per i più 'rodatì Coutinho e Livaja, che pure non riescono ad incidere.
L'ultimo appuntamento del girone è in programma il 6 dicembre contro il Neftchi, che ha pareggiato in casa contro il Partizan nella sfida tra le due squadre già eliminate dalla competizione. Con il nuovo anno arriveranno i sedicesimi di finale, ma la sconfitta in Russia non permetterà a Stramaccioni di evitare incroci pericolosi nei sorteggi.

TABELLINO Rubin Kazan batte Inter 3-0 (1-0).
RUBIN KAZAN (4-2-3-1): Ryzhikov 6, Kuzmin 5.5, Bocchetti 6.5, Sharonov 6, Ansaldi 6, Natcho 6.5, Orbaiz 6, Kasaev 6 (16' st Tore 6.5), Eremenko sv (8' pt Eduardo 5.5), Karadeniz 7, Dyadyum 5 (14' st Rondon 7). (24 Arlauskis, 9 Davydov, 25 Marcano) All.: Berdyev 6.5
INTER (3-5-1-1): Belec 6, Silvestre 5.5, Ranocchia 6 (27' st Donkor 5.5), Juan Jesus 5, Jonathan 5.5, Romanò 5.5 (1' st Zanetti 6), Gargano 5.5, Benassi 6, Pereira 5.5, Coutinho 5.5, Livaja 6 (1' st Palacio 6).(12 Castellazzi, 28 Pasa, 48 Bandini, 61 Garritano). All.: Stramaccioni 5.5
Arbitro: Skjerven (Nor) 6
Reti: nel pt 2' Karadeniz; nel st 41' e 47' Rondon.
Angoli: 2 a 6
Recupero: 1' e 4'
Ammoniti: Livaja per gioco non regolamentare, Gargano, Silvestre per gioco falloso.
** I GOL: - 2' pt: svarione di Juan Jesus su cross di Kasaerv, palla sul palo e ribattuta vincente di Karadeniz dal centro dell'area.
- 41' st: contropiede di Rondon che si libera di Donkor che supera Belen sull'uscita.
- 47' st: azione sulla destra di Karadeniz, cross basso e deviazione a rete di Rondon.

UDINESE SCONFITTA ED ELIMINATA Sconfitta a Mosca, l'Udinese saluta l'Europa League. Passa il turno l'Anzhi grazie al 2-0 siglato da Samba ed Etòo, in attesa della sfida di questa sera tra Liverpool e Young Boys. Ultima nel girone, dopo il doppio ko nei confronti con gli svizzeri, i bianconeri friulani erano costretti a vincere per continuare a sperare e a dare un senso all'ultima gara del girone, quella che si giocher… il 6 dicembre al Friuli. Tutto inutile. La partita la fa la squadra di Hiddink. Sono i padroni di casa a dettare i ritmi e le trame di gioco.
L'Udinese Š piuttosto imprecisa nei passaggi e appare in sofferenza soprattutto sulle fasce, dove Guidolin ha deciso di affidarsi a Faraoni a destra e Armero a sinistra, lasciando in panchina i titolari Basta e Pasquale. In difficolt… anche Willians, che fa rimpiangere Allan, prima scelta in quel ruolo in campionato, ma fuori lista Uefa. Il primo tempo, giocato a ritmi alti su un campo in pessime condizioni allo stadio Lokomotiv di Mosca - dove la squadra del Daghestan gioca per motivi di sicurezza - si chiude sullo 0 a 0. Provvidenziale la parata di Brkic al 12' sull'unico vero tiro in porta di tutta la gara, quello di Shatov da pochi passi, imbeccato da un assist dalla sinistra di Zhirkov. Il portiere serbo dell'Udinese, bravissimo tra i pali, pi— incerto nelle uscite, come quella da brivido su cross di Boussafa al 35', si oppone, aiutato anche dalla traversa. L'Udinese risponde affidandosi all'inossidabile Di Natale, fermato in un paio di occasioni per dei dubbi fuorigioco. Si decide tutto nella ripresa. L'Udinese si difende con ordine, ma non riesce praticamente mai a insediare la porta difesa da Gabulov.
A differenza dell'Anzhi che nel giro di tre minuti chiude la partita con un uno-due che manda al tappeto i bianconeri. Sblocca il risultato Samba al 27' con un colpo di testa nell'area piccola sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Raddoppia 3' dopo Etòo, su una splendida verticalizzazione del nuovo entrato Traore.
L'ex giocatore dell'Inter controlla, rientra e di destro batte Brkic. Il portiere serbo si riscatta poco dopo su un gran sinistro dalla distanza di Zhirkov che poteva rendere il passivo per i bianconeri ancora pi— pesante. All'effetto pratico cambia poco. L'Udinese Š fuori dai giochi. E torna a casa con l'incognita Basta. Il rischio Š la frattura dello zigomo.

TABELLINO Anzhi Makhachkala - Udinese 2-0 (0-0) in una partita della quinta giornata del girone A di Europa League.
ANZHI MAKHACHKALA (4-2-3-1): Gabulov 6; Logashov 6, Samba 6 (41'st Lakhiyalov sv), Joao Carlos 6, Tagirbekov 6; Jucilei 6, Shatov 6.5; Carcela Gonzales 6.5 (23'st Traorè 7), Boussoufa 6.5, Zhirkov 6; Etòo 7 (A disp. 27 Dzhenetov, 7 Agalarov, 3 Gadzhibekov, 25 Ahmedov, 21 Gabulo). All. Hiddink 7
UDINESE (3-5-1-1): Brkic 6; Heurtaux 5.5, Danilo 5.5, Domizzi 6; Faraoni 5.5 (12'st Basta sv (32'st Ranegie sv), Pereyra 6, Willians 4, Badu 6, Armero 5 (26'st Pasquale 6); Fabbrini 5.5; Di Natale 5.5 (A disp. 25 Padelli, 48 Berra, 8 Basta, 16 Coda, 26 Pasquale, 49 Reinthaller, 13 Ranegie). All. Guidolin 5
Arbitro: Gumienny (Bel) 5.5
Reti: 27'st Samba, 30' Etòo
Recupero: 1' e 4'
Angoli: 6-2
Espulsi: Willians al 35'st per doppia ammonizione
Ammoniti: Willians per gioco scorretto; Di Natale, Domizzi per proteste; Zhirkov, Boussoufa per comportamento non regolamentare
*** I GOL: - 27'st colpo di testa di Samba su calcio d'angolo
- 30'st destro di Etòo servito in area da una verticalizzazione di Traorè .

SIDNEY E DEL PIERO, ALTRO KO: 1-2 CONTRO L'ADELAIDE -FOTO
Venerdì 23 Novembre 2012 - 11:49
SIDNEY - Arriva un'altra sconfitta per il Sydney FC di Alessandro Del Piero. La formazione nella quale milita l'attaccante italiano è stata sconfitta per 2-1 in casa dall'Adelaide United e ha incassato il sesto k.o. in 8 giornate di A-League. Gli ospiti sono passati in vantaggio al 20' con Fabio Ferreira, il Sydney ha pareggiato al 56' con Yairo Yau. La rete decisiva è stata realizzata da Dario Vidosic all'88'.

FONTE: Leggo.it


NOTIZIE UFFICIALI
UFFICIALE: Catanzaro, raggiunto l'accordo con Conti
Trovano conferma le indiscrezioni rilanciate dal nostro portale già a partire da settimana scorsa. Leggi i LINK in basso, dove si possono leggere anche le dichiarazioni esclusive di patron Cosentino.
23.11.2012 18:09 di Valeria DEBBIA
La società U.S. Catanzaro rende noto tramite un comunicato ufficiale di aver raggiunto in giornata l’accordo con il difensore Christian Conti. Romano di nascita, classe ’87, il calciatore vanta esperienze in serie B con le maglie di Bari ed in C1 con Virtus Lanciano, Pescara, Perugia, Verona e Como. Nella passata stagione ha militato a Como con sei presenze all’attivo. Svincolato, si era aggregato la scorsa settimana alla compagine giallorossa alla quale si è legato nella giornata odierna.

FONTE: TuttoLegaPro.com


Azzurri sfiorano il pareggio nel finale
(ANSA) – FIRENZE, 24 NOV – La nazionale italiana di rugby èstata battuta 22-19 (22-3) dall’Australia nel terzo ed ultimotest match novembrino. Gli azzurri hanno sfiorato il pareggionei minuti finali quando Orquera ha fallito un calcio dipunizione. Una meta azzurra (Barbieri), una australiana (Cummins). Infortunio a Mirco Bergamasco.

FONTE: It.EuroNews.com


Hamilton fa il terzo incomodo
FORMULA UNO. La McLaren più veloce di Red Bull e Ferrari nelle prove libere del Gp del Brasile
Vettel ha chiuso con il secondo miglior tempo. Terzo Webber davanti alle Rosse di Massa e Alonso

24/11/2012
INTERLAGOS Lewis Hamilton resta il più veloce anche al termine della seconda sessione di prove libere del gran premio del Brasile che chiuderà domani la stagione 2012. Il pilota della McLaren-Mercedes ha migliorato di 105 millesimi la prestazione del mattino, fermando il cronometro su 1'14"026. Alle sue spalle anche in questa occasione Sebastian Vettel con la Red Bull. Il campione del mondo, però, si è peggiorato di 160 millesimi ottenendo 1'14"300. Stesso discorso per l'altro pilota del team austriaco: Mark Webber, infatti, si è fermato a 1'14"523, superiore di poco più di tre decimi rispetto al crono del mattino.

Trenta millesimi più lento ha corso Felipe Massa che, invece, ha limato di oltre un decimo e mezzo la sua prestazione, precedendo di 39 millesimi il compagno Fernando Alonso che è rimasto di due decimi sopra al tempo della prima sessione. Quindi a seguire le due Mercedes di Michael Schumacher e Nico Rosberg a sei decimi e divisi da un decimo tra di loro. Ottavo tempo per Jenson Button a 837 millesimi dalla migliore prestazione del compagno di team. A chiudere la top ten la Lotus di Romain Grosjean e la Force India di Paul Di Resta, intorno a secondo di ritardo. Intanto gli sciamani della Ferrari possono tirare un sospiro di sollievo: la pioggia invocata per frenare lo strapotere della Red Bull è in arrivo.

Secondo le previsioni dei metereologi brasiliani, un fronte di aria fredda accompagnato da forti piogge raggiungerà già oggi San Paolo e la zona di Interlagos, alla periferia della capitale paulista. Le precipitazioni si attenueranno ma rimarranno costanti anche domani quando si deciderà il mondiale di F1. Fernando Alonso era stato chiaro: «In condizioni normali sarà difficile recuperare, ma se succederà qualcosa possiamo vincere». E quel qualcosa potrebbe arrivare dal cielo. Come in Malesia, dove sotto una forte pioggia Alonso, partito in ottava posizione, vinse. Mentre il suo rivale Sebastian Vettel partì quinto ma concluse la gara all'11esimo posto. Alonso si presenta alla sfida decisiva con 13 punti di distacco da Vettel.

FONTE: LArena.it

1 commenti:

Il milanese (io) era a cittadella. Che dire? Manca fosforo. Ormai la squadra gioca attendista. E giocare col 4-5-1( non e' un 4-3-3), fa si che juanito e groosi( o altri due " esterni" debbano fare i semi terzini perche'..... I terzini veri sono schiacciati quando nn serve ed alti quando nn serve. Poi si vai sui singoli: crespo( lo dico da inizio anno) nn andrebbe bene se nn in lega pro,forse.e' scarso: compitino,zero sovrapposizioni fatte bene,zero raddoppi sensati,e' inutile. Meglio il terzino della sambonifacese( nn so ki sia,ma sara' sicuramente meglio). Cacciatore e' ok,ma ha zero piede,qndi puo' fsre solo il terzino destro.bravo perche' si adatta a tutto,ma e' solo fisico e grinta,con poco controllo. Jorginho e' da 8 ,fin ora.il primo anno nn mi piaceva,ora ha personalita' e sostanza.lo vedo in A,se nn ci andiamo noi. Bacinovic: beh,e' ingrassato! Sarebbe bravino,ma a cittadella l ho visto sca**atissimo ( forse xke' nn gioca) ma alla fine gli torna contro. O la smette di fare il musone o e' finito.se nn sfonda in serie B,e' finito. Juanito,il mio idolo,qs anno fa pena xke'....nn salta piu' l uomo,nn ha velocita'. Io penserei ad un 4-4-2 o 4-4-1-1,visto che bojnov ha MOLTA tecnica. Laner mitivo,io nn credevo in lui,bravo a sacrificarsi per la squadra. Forza hellas

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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Juve Stabia 0-3 Verona: Gli highlights della gara

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