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BJELANOVIC su Twitter: 'HELLAS nel cuore!' poi l'ufficializzazione della cessione e l'addio destinazione CLUJI da dove era arrivato e dove aveva rinverdito i fasti del passato con MANDORLINI in panchina...

Pubblicato da andrea smarso martedì 4 settembre 2012 13:52, vedi , , , , , , , , , | 2 commenti


NEWS IN ALLEGATO
COPPA ITALIA in anticipo per l'HELLAS che a Palermo giocherà il 27 Novembre il 'dentro o fuori' contro i siciliani
MERCATO: BJELANOVIC al CLUJI! Si tratterebbe per il croato di un contratto annuale con opzione per il secondo, Sasha affronterà la Champions League ed il MANCHESTER UNITED
DALLA PRIMAVERA 'GIOIE&DOLORI': Grande gara dei junior a Milano contro i pari età del MILAN poi il gol di GANZ (figlio di Maurizio) e nel finale la rimonta dei rossoneri con due gol dal 42° al 43°!


RASSEGNA STAMPA
EUROPA
ESCLUSIVA TMW - Cluj-Bjelanovic, i dettagli dell'accordo
02.09.2012 23.43 di Redazione TMW
Sasa Bjelanovic è un nuovo attaccante del Cluj. Il centravanti croato lascia l'Hellas Verona un anno dopo il suo addio. Secondo indiscrezioni raccolte da Tuttomercatoweb.com, il calciatore ha firmato col suo nuovo club un contratto annuale con opzione per il secondo.

SERIE B
Hellas Verona, Bjelanovic torna al Cluj
02.09.2012 22.34 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Manca solo l'ufficialità, ma l'operazione - rivela Sky Sport - è praticamente definita: l'attaccante croato Sasa Bjelanovic (33) torna al Cluj, club nel quale ha già militato nella stagione 2010/11. Il calciatore lascia l'Hellas Verona un anno dopo il suo arrivo dall'Atalanta.

SERIE A
Il punto sulla B - Sassuolo super, Verona e Spezia si annullano
03.09.2012 06.45 di Arturo Minervini
Il Sassuolo fa sul serio. Questo il dato più indicativo della seconda giornata del campionato cadetto, che registra il secondo successo della squadra di Eusebio di Francesco dopo aver asfaltato a domicilio il Cesena all'esordio. Regolato anche il Crotone grazie alle reti di Berardi e Pavoletti. Vince e convince questo Sassuolo che pone la sua candidatura per recitare un ruolo importante in questo campionato.

DUE SU DUE Oltre al Sassuolo, anche Bari e Varese inanellano il secondo successo in questo avvio di campionato, ma nella loro classifica pesano i punti di penalizzazione (Bari -5, Varese -1). Sul campo però i galletti esprimono davvero un bel gioco, sintomo dell'ottimo lavoro svolto dal tecnico Torrente. La vittoria per 3-1 sul campo dell'Ascoli è frutto di carattere e determinazione. In casa Varese non sembra farsi sentire la cessione del gioiello De Luca, con i lombardi capaci di vincere in rimonta sul campo del Lanciano.

BIG MATCH Pareggio di rigore. Tanta l'attesa per la sfida tra le regine del mercato cadetto che danno vita ad un match vivo ma in cui domina la tensione. Il pareggio finale è frutto delle realizzazioni dal dischetto di Juanito Gomez e Di Gennaro. Allo Spezia può andar bene così, per il Verona due punti in due giornati sono davvero troppo pochi. C'è ancora da trovare la giusta amalgama per il tecnico Mandorlini.

CESENA E JUVE STABIA A PICCO Alla vigilia in molti indicavano Cesena e Juve Stabia tra le possibile candidate alla promozione. L'inizio però è davvero traumatico, con due sconfitte in altrettante gare. I romagnoli cedono al Vicenza in maniera piuttosto netta, senza mostrare quel carattere necessario per emergere in cadetteria. Male anche la Juve Stabia, che cade sul campo di un Brescia in crescita dopo l'esordio. Tira già aria pesante in casa delle "Vespe".

REGGINA E MODENA OK, "PAREGGITE" Bella vittoria della Reggina, che supera un Pro Vercelli mai doma grazie allo spunto di Fischnaller. Ancora più positiva la prova del Modena che dopo aver bloccato il Verona nell'esordio stagionale, si impone sul campo della Ternana con una rete di Stanco. Occhio alla squadra di Marcolin. Solo un grande Gonzalez salva il Novara da un brutto scivolone interno contro l'Empoli. L'argentino firma la rete del 2-2 nei minuti finali che sigilla il secondo pareggio per la squadra di Tesser dopo quello di Grosseto.

CITTADELLA BENE, STASERA IL LIVORNO Sorride in questa seconda giornata della serie cadetta anche il Cittadella, che batte 2-1 il Grosseto. A chiudere il turno sarà il posticipo tra Livorno e Padova, con i toscani chiamati a confermare la bella vittoria della prima giornata sul campo della Juve Stabia ed i veneti alla ricerca della prima vittoria stagionale. La B scalda i motori. Se ne vedranno delle belle...

Ecco risultati e marcatori della seconda giornata

Ascoli-Bari 1-3 (Faisca, Claiton, Ceppitelli, Galano)

Brescia-Juve Stabia 2-0 (Daprelà, Zambelli)

Cittadella-Grosseto 2-1 (Ciancio, Di Roberto, Curiale)

Lanciano-Varese 1-2 (Di Cecco, Neto Pereira, Konè)

Novara-Empoli 2-2 (Ghiringhelli, Saponara, Saponara, Gonzalez)

Reggina-Pro Vercelli 1-0 (Fischnaller)

Sassuolo-Crotone 2-1 (Berardi, Pavoletti, Ciano)

Ternana-Modena 0-1 (Stanco)

Verona-Spezia 1-1 (rig. Di Gennaro, rig. Juanito Gomez)

Vicenza-Cesena 3-1 (Misuraca, Malonga, rig. Graffiedi, Malonga)

Lunedì 3 settembre ore 20.45

Livorno-Padova

Questa la classifica dopo la seconda giornata: Sassuolo 6; Varese 5; Spezia 4; Livorno*, Vicenza, Brescia, Cittadella, Crotone, Pro Vercelli 3; Modena, Hellas Verona 2; Bari, Reggina, Empoli, Lanciano 1; Ternana, Juve Stabia, Cesena 0; Padova*, Ascoli -1; Novara -2; Grosseto -5. (Livorno e Padova una gara in meno)

Penalizzazioni: Grosseto -6 punti; Bari -5 punti; Novara -4 punti; Reggina -3 punti; Modena e Padova -2 punti; Ascoli, Empoli e Varese -1 punto.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


EDITORIALE
2^ giornata, i top e i flop
04.09.2012 01:13 di Federico Errante
TOP&FLOP atto secondo: TuttoB emette i propri, ormai proverbiali, giudizi dopo il secondo weekend della cadetteria.

TOP
DOMINIQUE MALONGA (VICENZA) Giusto il tempo di arrivare a Vicenza, ritrovare a poche ore di distanza il Cesena e punirlo con una splendida doppietta: una perla la prima rete, tutto facile su assist di Pinardi nella seconda. Il modo più spietato per applicare la legge dell'ex. VOTO 8

DOMENICO BERARDI (SASSUOLO) La prima grande sorpresa di questa cadetteria: un gol alla prima giornata, una prodezza balistica e un cross al bacio per il 2-0 di Pavoletti nella seconda. Tanto per gradire. Per un ragazzo del '94 al debutto in B davvero niente male. VOTO 8

LUCA SILIGARDI (LIVORNO) Nel primato del Livorno c'è il suo marchio indelebile. Dopo aver chiuso i conti a Castellammare si ripete anche contro il Padova perforando Anania per la rete del sorpasso e telecomandando sulla testa di Bernardini la palla per il tris, seppu per gentile concessione di uno distratto Zè Eduardo. VOTO 7.5

LUCA CEPPITELLI (BARI) Ma è un difensore o un attaccante? Domanda legittima visto che il barese dopo la rete con il Cittadella concede il bis anche ad Ascoli. I galletti intanto fanno due su due per la gioia di Torrente, chiamato ad una nuova impresa in terra pugliese. VOTO 7

FLOP
MAURO MILANESE (DS VARESE) Alla faccia del messaggio sul fair-play voluto dalla Lega: ad ds varesino bisognerebbe spiegare che vale non solo per i giocatori, ma anche per i dirigenti. Lo scatto dalla panchina, la sceneggiata contro D'Aversa, la rissa che ne nasce, il saluto alle telecamere e l'ironico bacio al pubblico: una serie di "nobili gesti" che preferiamo non apostrofare, ma solo chiudere immediatamente nel dimenticatoio. VOTO 0

JUVE STABIA Il votaccio va al collettivo: una partenza disastrosa delle Vespe che sembrano rimaste in fase di preparazione. Non si vive di rendita sulla favola dello scorso anno: Braglia e i dirigenti lo sanno bene, Sau è partito e adesso la scossa deve arrivare perchè quello "zero" in classifica rischia altrimenti di diventare una zavorra portatrice di spettri. VOTO 4.5

FILIPPO PORCARI (SPEZIA) Il premio "ingenuo" di giornata è tutto suo, per distacco. Inconcepibile che un centrocampista della sua esperienza rimedi due cartellini gialli a stretto giro di posta per lasciare in inferiorità numerica i suoi compagni nel big-match di Verona. Per fortuna sua però i liguri resistono e lo fanno anche in 9, dopo l'altro "rosso" di Goian. VOTO 4.5

PABLO GRANOCHE (PADOVA) Dove è finito il Diablo? Di questo passo quel bomber ammirato a Trieste ma anche poch mesi fa a Varese rischia di farsi scavalcare nelel gerarchie venete. A Livorno viene inghiottito dalla difesa labronica e sembra ancora lontano dalla migliore condizione. Pea lo toglie per Babacar al 17' della ripresa. VOTO 5

HELLAS VERONA
Hellas Verona, Bjelanovic: "Scaligeri nel cuore"
03.09.2012 11:01 di Federico ErranteFonte: tuttohellasverona.it
"E' il momento dei saluti". Esordiva con queste parole Sasa Bjelanovic ieri sera sul suo profilo twitter. Poi in seguito, dopo l'ufficialità:" Cfr Cluj...ritorno al futuro..Hellas nel cuore". Breve il periodo di permanenza dell'attaccante a Verona, ma intenso come per tutti i giocatori che hanno vestito la casacca gialloblu.

CALCIOMERCATO
UFFICIALE: Hellas Verona, ceduto un attaccante al Cluj
03.09.2012 11:00 di Adelmo Pagliuca
Come anticipato da TuttoB.com, il Cluj, con una nota ufficiale, ha comunicato di aver ingaggiato l'attaccante Sasa Bjelanovic dall'Hellas Verona. Per il croato, che negli ultimi giorni di mercato sembrava ad un passo dal Cittadella, si tratta di un ritorno nel club transilvano, in cui aveva militato nella prima parte della stagione 2010-2011 totalizzando 13 presenze e 3 gol.

PRIMO PIANO
Hellas Verona, work in progress
03.09.2012 10:59 di Federico Errante
Fonte: tuttohellasverona.it
Siamo incontentabili. Addirittura, sabato sera, c'era chi dubitava sulle potenzialità di questa squadra. Ma vogliamo aspettare un attimo prima di tirare le somme? Innanzitutto un dato è evidente: l'Hellas è in crescita. Mancano quaranta partite alla fine di questo estenuante campionato, il tempo per ingranare c'è tutto. L'unica cosa che i tifosi possono e devono fare in questo momento, è una: incitare la squadra. Al resto ci penserà Mandorlini al quartier generale di Sandrà. Alcuni meccanismi, infatti, sono da oliare.

FASE OFFENSIVA Il Verona macina gioco, costruisce, ma poi stecca sempre l'appuntamento più importante: quello dell'ultimo passaggio. Tutte le squadre che quest'anno verranno a giocare al Bentegodi, si schiereranno come lo Spezia di ieri sera. Undici uomini dietro al centrocampo, cerino acceso alla Madonna, con la speranza di azzeccare qualche contropiede o di indovinare qualche punizione. Sarà, dunque, importante la velocità della giocata. Come affinarla? Con l'allenamento e, soprattutto, con la pazienza.

STRANO CASO Guardiamo la classifica, e soffermiamoci sulle squadre che, dopo due turni di campionato, occupano le prime due posizioni: Sassuolo e Varese. I neroverdi, sabato sera, schieravano una squadra dove nove giocatori su undici erano uguali a quelli utilizzati da Pea lo scorso anno. Il Varese? Uguale. Anche il Bari sarebbe a punteggio pieno, ed addirittura mostra un undici iniziale praticamente identico a quello dello scorso anno. Iunco l'unico intruso. Ora vince chi ha cambiato meno. Forse sarà meglio essere lassù a maggio.

FONTE: TuttoB.com


martedì, settembre 4th, 2012 | Posted by Daniele Andronaco
Serie B, i numeri della 2a giornata
Il sito ufficiale della Lega Serie B ha pubblicato i numeri della 2a giornata e del campionato, elaborati da Panini Digital Soccer. Tra le squadre, è il Verona a farla da padrone comandando nelle statistiche di possesso palla, palle giocate, passaggi riusciti e supremazia territoriale. Una supremazia che però è stata piuttosto sterile, visto che la formazione di Mandorlini ha ottenuto due pareggi nelle prime due giornate, ed è solo 18esima nella classifica dei tiri nello specchio, in cui primeggiano Crotone e Varese. E’ il Bari, invece, la squadra che si è resa più pericolosa, secondo un indice che tiene conto di possesso palla, capacità di verticalizzare, capacità di giungere al tiro e capacità di creare occasioni da gol.
Due baresi davanti anche nelle statistiche dei giocatori: Bellomo e Albadoro comandano rispettivamente le classifiche di assist e tiri, sia quelle della 2a giornata che quelle generali. Il calciatore che ha recuperato più palloni è Freddi della Reggina, mentre quello che ha completato più passaggi nella 2a giornata è Jorginho del Verona, che però è dietro Magnanelli del Sassuolo nella classifica del campionato.

lunedì, settembre 3rd, 2012 | Posted by Tommaso M Ferrante
Serie B, numeri e curiosità del secondo turno di campionato!!
In attesa del posticipo Livorno-Padova ecco alcuni numeri che hanno contraddistinto il secondo turno cadetto disputato interamente nella giornata di sabato:
27 come le reti fino ad ora messe a segno nel turno in questione
8 come le vittorie conquistate sul campo, 3 di queste ottenute in trasferta, mentre appena 2 sono stati i pareggi
6 come i punti totalizzati dal Sassuolo, fino ad ora unica capoclassifica del campionato anche grazie alle penalizzazioni subite dalle altre squadre
240 come i chilometri totali da percorrere per giocare una casa in gara. E’ successo ai tifosi della Ternana che sono stati costretti ad emigrare a Gubbio per seguire l’esordio dei rossoverdi
2 le doppiette messe a segno in giornata ovvero quelle di Dominique Malonga del Vicenza e Riccardo Saponara dell’Empoli
3 i penalty trasformati, due di questi in Verona-Spezia da Di Gennaro e Gomez mentre inutile ai fini del risultato quello di Graffiedi
15767 come gli spettatori che hanno assistito al big match Verona-Spezia 11339 di questi abbonati ai colori sociali dell’Hellas
0 come le reti all’attivo della Ternana, fino ad ora unica compagine cadetta che non è riuscita a gonfiare la porta avversaria
6 come le reti subite dal Cesena, tre per partita rispettivamente contro Sassuolo e Vicenza
1 come le autoreti di giornata ossia quella di Simone Missiroli in Sassuolo-Crotone 2-1

lunedì, settembre 3rd, 2012 | Posted by Daniele Andronaco
Verona, Bjelanovic saluta su Twitter: “Hellas nel cuore”
Dopo una stagione con la maglia del Verona, Sasa Bjelanovic è ufficialmente tornato al Cluj. L’ormai ex attaccante gialloblu ha pubblicato su Twitter un breve saluto ai suoi vecchi tifosi: “E’ il momento dei saluti. Cfr Cluj… ritorno al futuro… Hellas nel cuore”.

FONTE: SerieBNews.com


Bjelanovic lascia la serie B per giocare in Champions
MERCATO. L'attaccante è tornato al Cluj, che affronterà il Manchester

04/09/2012
Dall'Hellas alla Champions League. A Verona era stato messo sul mercato. Con la sua nuova squadra potrà giocare, invece, la più prestigiosa competizione a livello continentale. Storia di Sasa Bjelanovic. Da ieri l'attaccante croato è un giocatore del Cluj, club rumeno che partecipa alla Champions. Il croato doveva essere ceduto. Sogliano lo ha destinato al mercato internazionale. Saltata la trattativa con il Cittadella, si era parlato anche di un interessamento del Lecce, ma il destino, alla fine, ha portato Sasa lontano dall'Italia. Sasa ha salutato senza polemica. Ma con qualche rimpianto. A Verona il croato è rimasto lo spazio di una stagione. Per lui 25 presenze e 5 reti.

Mandorlini non ha mai smesso di spendere buone parole per l'attaccante croato che di fatto si è regalato con il passaggio al Cluj una sorta di ritorno al passato. Bjelanovic aveva vestito la maglia granata dei rumeni nella stagione 2010-2011 raccogliendo 13 presenze e 3 reti. Già a quei tempi il Verona si era interessato a lui, anche perché Mandorlini lo aveva avuto proprio come giocatore nella sua esperienza al Cluj. Ma l'affare non sembrava essere maturo. E forse il tecnico ha pure sperato che Sasa rimanesse, visto che per caratteristiche poteva essere utile agli schemi dell'Hellas. Ora l'addio è ufficiale. Sasà adesso avrà la possibilità di esibirsi ai massimi livelli, sia in campo nazionale che internazionale. Il Cluj, infatti, è uno dei club più in vista della Romania.

Nell'ultimo campionato i granata hanno conquistato il titolo rumeno e la possibilità di partecipare alla Champions. Per Sasa una ribalta che arriva all'improvviso. Il Cluj è stato inserito nel girone H della rassegna continentale. Sulla sa strada Sasa troverà Manchester United, Sporting Braga e Galatasaray. La possibilità, dunque, di esibirsi all'Old Trafford e nelle grandi cattedrali del calcio europeo. La sua esperienza all'Hellas si è chiusa a Modena. Non certo nel modo migliore, visto che l'attaccante croato è stato espulso e ha dovuto saltare la gara con lo Spezia. Ha detto addio in silenzio. Potrebbe tornare in emersione a sorpresa in una notte di Champions.

«Il tridente perfetto? Gomez, Cacia, Bojinov»
PAROLA DI BOMBER. Gli ultimi arrivi in casa gialloblù e una certa sterilità emersa in queste prime due partite suggeriscono un tema interessante per il futuro. Penzo e Gritti, goleador di ieri, ipotizzano l'Hellas di domani. «È questione di equilibri tattici, se tutti accettano gli inevitabili sacrifici, i titolari sono loro»

04/09/2012
Nuovi colpi, nuovo Verona. Come cambia l'Hellas con Valeri Bojinov e Daniele Cacia? Sarà ancora tridente? E chi rischia di finire escluso nel valzer delle punte? Premessa: il Verona è stato concepito per vincere. Normale, allora, ci sia grande concorrenza là davanti. Titolari e titolari. Nessuna riserva. La serie B t'impone di correre forte e di piazzare sul campo un alto tasso di qualità. L'arrivo di Cacia e Bojinov, tuttavia, impone delle scelte. A oggi, allora, quale può essere il tridente ideale per Mandorlini? Lo abbiamo chiesto a due pezzi da novanta del passato: Nico Penzo e Tullio Gritti. Gli attaccanti del Verona di ieri parlano dell'attacco dell'Hellas del domani.

SENSO DI SACRIFICIO. Ecco Nico Penzo: “Il tridente? Gomez, Cacia e Bojinov. Il bulgaro è da considerarsi una seconda punta. In passato ha fatto anche l'esterno. Ma al di là di questo penso sia indispensabile che i nuovi arrivati abbiano l'approccio giusto. E la disponibilità al sacrificio può risultare fondamentale. Chi sa soffrire, migliora, s'inserisce in fretta, riesce a dare tutto se stesso. E poi, Cacia e Bojinov dovranno misurarsi con un contesto che non prevede seconde scelte. Io, infatti, considero Grossi, Carrozza e Rivas giocatori di valore. Sarà lo stato di forma, la capacità di adattamento, e pure l'ambientamento a fare la differenza. Altra considerazione: questo è il momento dell'assemblaggio e degli esperimenti. Qualunque cosa accada, non si potrà mai parlare di 'bocciatura' per chi, eventualmente, si troverà fuori. Sarebbe inopportuno. E poi per Cacia e Bojinov è arrivato il momento di dimostrare fino in fondo il loro valore. Il primo ha disputato un buon campionato a Padova, ma ha dovuto fare i conti anche con problemi fisici. Vorrà rilanciarsi. Bojinov arriva da un periodo travagliato. Nessun dubbio sul suo valore. Ma ora deve dimostrare in maniera importante di che pasta è fatto. Dubbi? Troppi stranieri in campo. E mi spiego: sono convinto che sul piano psicologico la tenuta di giocatori non italiani possa essere inferiore a quella di calciatori italiani. Prendete Maietta: è sempre 'connesso' dall'inizio alla fine. Lo straniero, a mio avviso, anche se già inserito nel contesto italiano, può avere una predisposizione ad un approccio più morbido allo stato mentale della gara. Noi italiani sopportiamo meglio le tensioni. E vorrei vedere qualche italiano in più in campo con la maglia del Verona”.

TUTTO E SUBITO. Così Tullio Gritti: “Se Mandorlini dovesse confermare il 4-3-3 tutto appare chiaro: Gomez e Bojinov sugli esterni, Cacia centrale. Ho pensato per un attimo anche al 4-3-1-2 con Gomez posizionato alle spalle di Cacia e Bojinov. Ma lì dietro Juanito è sprecato. L'argentino deve partire da esterno per poi accelerare, puntare l'uomo e accentrarsi, L'ho visto agire da punta centrale. E fatica non poco a fare qualcosa che non gli è congeniale. Insomma, Gomez da centravanti non lo vedo proprio. Ho pure una perplessità: non so quanto Bojinov possa aiutare in fase difensiva. Mandorlini chiede a tutti di rientrare, coprire, difendere. Sarà fondamentale vedere da subito quello che sarà l'approccio del bulgaro. Cacia? Tre anni fa lo aveva proposto al Genoa. Buon giocatore. Ma in queste ultime stagioni non ha reso fino in fondo per come ci si aspettava. Bojinov lo aspettiamo da tre anni. Insomma, per entrambi è arrivato il momento giusto per esplodere. Verona è il posto giusto. Ideale per rilanciarsi. Restano le alternative. Di altissima qualità. Rivas e Grossi non possono di certo essere dimenticati. Ed entrano in ballo per una maglia da titolare. Pure Carrozza, che ha corsa e che in passato ha dimostrato di essere giocatore dotato di grande duttilità. Il Verona, però, deve riuscire a trovare in campo il nuovo Ferrari. Troppo importante per gli equilibri di squadra. Nicola, magari, sbagliava qualche gol di troppo. Ma in fase di protezione della palla, di impostazione e di aiuto della squadra nel momento provava ad alzarsi, era fondamentale”.
Simone Antolini

FONTE: LArena.it


Tim Cup, Palermo-Hellas Verona si gioca il 27 novembre
Postata il 03/09/2012 alle ore 21:17
La Lega Serie A ha deciso che la partita dei gialloblù sarà l'anticipo del 4° turno: gara ad eliminazione diretta, chi passa sfida l'Inter a San Siro
VERONA - La Lega Serie A ha comunicato le date del 4° turno della Tim Cup. L'Hellas Verona, impegnato contro il Palermo, giocherà martedì 27 novembre (orario da definire), in anticipo rispetto alle altre gare. La partita è ad eliminazione diretta e la vincente sfiderà negli ottavi l'Inter a San Siro martedì 18 dicembre. Ecco di seguito il calendario completo del 4° turno.

Martedì 27 novembre
Palermo-HELLAS VERONA (vinc. contro Inter)

Mercoledì 28 novembre
Bologna-Livorno (vinc. contro Napoli)
Atalanta-Cesena (vinc. contro Roma)
Fiorentina-Juve Stabia (vinc. contro Udinese)
Siena-Torino (vinc. contro Lazio)
Chievo-Reggina (vinc. contro Milan)

Martedì 4 dicembre
Catania-Cittadella (vinc. contro Parma)

Mercoledì 5 dicembre
Cagliari-Pescara (vinc. contro Juventus)
Ufficio Stampa

Primavera, l'Hellas sfiora l'impresa contro il Milan
Postata il 01/09/2012 alle ore 21:37
Al "Vismara" la squadra va in vantaggio con due gol di Alba, ma nella ripresa butta via il vantaggio nel finale: dopo la rete di Ganz, Petagna e De Feo in un minuto firmano il 3-2 rossonero
VERONA - Sfiora il colpaccio l'Hellas Verona che nonostante il doppio vantaggio si deve arrendere al Milan nella seconda giornata di campionato. E' Alba a portare avanti i gialloblù con due gol praticamente uguali, prima al 7' e poi al 22': l'attaccante veronese conquista palla sulla trequarti, entra in area e con un tiro preciso fulmina per due volte il portiere avversario. L'Hellas avrebbe poi l'occasione per chiudere la partita ma questa volta la mira dei ragazzi di Lorenzini non è buona come prima. Nella ripresa Ganz insacca dopo che il pallone era finito sul palo e ridà speranza ai rossoneri, la gara sembra ormai alla fine ma in un minuto i padroni di casa ribaltano il risultato: prima è Petagna a saltare più in alto di tutti sul cross di De Feo, poi è il trequartista del Milan a regalare la vittoria ai suoi sfruttando l'ennesima ribattuta su un altro palo colpito sempre da Petagna.

MILAN-HELLAS VERONA 3-2
Marcatori: 7' e 22' pt Alba, 14' st Ganz, 42' st Petagna, 43' st De Feo.
Milan (4-3-1-2): Narduzzo; Lora (dal 2' st Pinato), Mexes, Iotti, Speranza; Piccinocchi, Pedone (dal 1' st Bende), Cristante; De Feo; Ganz (dal 26' st Spagnoli), Petagna. All.: Dolcetti.
Hellas Verona (4-3-1-2): Sluga; Calandra, Guzzo, Belfanti, Nyamekeh; Barone (dal 11' st Marchesini), Arzamendia, Ballarini; De Vita (dal 34' st Fornasier); Alba, Morra (dal 38' st Calvetti). All.: Lorenzini.
Arbitro: Serra di Torino.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it





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PARALIMPIADI: Oro nel tiro con l'arco al portabandiera DE PELLEGRIN. Terza medaglia in tre gare per la CAMELLINI! Arriva un bronzo nel dorso...
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SERIE A: Con Super 'PAZZO' (e l'arbitro) il MILAN vola a Bologna, la JUVE strapazza l'UDINESE più o meno come la ROMA con l'INTER (grande regia di 'TAXI')... Grande LAZIO!

PARALIMPIADI, ORO NEL TIRO CON L'ARCO AL PORTABANDIERA DE PELLEGRIN -FOTO
Lunedì 03 Settembre 2012 - 14:54
LONDRA - Il portabandiera azzurro Oscar De Pellegrin ha vinto la medaglia d'oro nel tiro con l'arco alle Paralimpiadi di Londra. L'atleta in sedia arotelle ha sconfitto in finale il malesiano Sanawi 6-5.

Si è trattato di una sfida combattuta risolta alla freccia di spareggio. L'arciere bellunese con un triplo 10 al primo set si è subito portato sul 2-0 e forse per un attimo si è illuso che la via per il gradino più alto del podio fosse in discesa dopo aver vinto il secondo set 26-22. Ma il malese Sanawi si aggiudica il terzo set 23-22 portandosi sul 4-2. Il campione azzurro potrebbe piazzare la volee che vale l'oro e invece viene superato dall'avversario 27-28. Si va in parità, 4-4, e nemmeno il quinto set decide il vincitore: 9-9-10 per Oscar, 9-10-9 per l'avversario e il 5-5 pari è servito. Si decide tutto allo shoot off. Una singola freccia a decidere il destino olimpico. De Pellegrin prende la mira e centra il 9. Sanawi risponde con un 8 e fa partire la festa azzurra. Per De Pellegrin, alla sesta partecipazione paraolimpica, l'ennesimo trionfo di una carriera straordinaria che lo aveva portato in passato a vincere 1 oro e 4 bronzi.

DI CANIO AI FERRI CORTI COL SUO PORTIERE: "ARROGANTE, CHIEDA SCUSA O È FUORI" -VIDEO
Lunedì 03 Settembre 2012 - 16:18
LONDRA - Dagli elogi per il gioco della sua squadra contro lo Stoke City in coppa ("Giochiamo come il Barcellona") al diverbio con uno dei propri giocatori. Paolo Di Canio, come al solito, non usa mezze misure e si comporta in maniera decisamente autoritaria con i suoi 'ragazzi terribili'. Sono bastati 20', con due gol al passivo, a Paolo Di Canio per definire Wes Foderingham, il portiere del suo Swindon, «il peggior giocatore mai visto in un campo di calcio». E dopo averlo prontamente sostituito nel corso della partita persa a Preston, ora pretende le scuse pubbliche dell'estremo difensore per riammetterlo in squadra. Tutta colpa del disastroso inizio gara dello Swindon nella quarta giornata di League One. Due gol subiti nei primi 10' che evidentemente hanno fatto saltare i nervi a Di Canio, furibondo per la papera di Foderingham, poi sostituito da Leigh Bedwell, che ha agevolato la prima rete di Akpo Sodje. Al momento della sostituzione c'è stato anche un vivace scambio di opinioni tra il manager italiano e il suo portiere, che ha preferito assistere al resto dell'incontro dalla tribuna. A fine gara però DiCanio non ha avuto mezze misure per demolire la prestazione del suo giocatore. «il peggior giocatore che ho mai visto in un campo di calcio - le parole di Di Canio -. Non è solo per l'errore che ha commesso, può capitare a chiunque. È per l'arroganza dimostrata quando si è lamentato con i compagni. La peggior cosa per me. Se non chiede scusa pubblicamente ai tifosi, si consideri fuori squadra». Non è la prima volta che tra Di Canio e il suo portiere volano stracci: arrivato in prestito dal Crystal Palace nell'ottobre 2011, Foderingham è stato subito promosso titolare dal tecnico italiano, contribuendo alla promozione dello Swindon in terza categoria concedendo solo sei gol in 15 partite. Convocato nella nazionale inglese Under 21, nelle ultime gare della scorsa stagione però era finito in panchina per motivi disciplinari. «E ora non voglio che i tifosi si lamentino perché queste sono le mie regole - ha aggiunto Di Canio -. Prima del mio arrivo Wes non era nessuno, non aveva giocato un solo minuto tra i professionisti. È bravo e lo scorso anno ha fatto molto bene ma evidentemente ha dimenticato tutto. È un arrogante e pensa di essere intoccabile». Sarcastico il commento su Twitter del difensore del Manchester United, Rio Ferdinand: «Di Canio è stato durissimo con un giovane portiere. Spero che il ragazzo sia forte abbastanza per sopportare questo ruvido inizio di calcio in League One». Lo scorso anno Di Canio era stato protagonista di un altro celebre litigio, con il suo attaccante Leon Clarke, poi ceduto, strattonato in mezzo al campo. Solo l'intervento di altri componenti del club aveva scongiurato che il diverbio degenerasse in rissa.

SVEN GORAN ERIKSSON DIVENTA DIRETTORE SPORTIVO IN THAILANDIA
Lunedì 03 Settembre 2012 - 16:40
ROMA - Sven Goran Eriksson emigra in Thailandia per diventare direttore sportivo del Bec Tero Sasana. Il 64enne tecnico svedese assumerà l'incarico dirigenziale e sarà il responsabile dell'intera pianificazione strategica del club. L'avventura potrebbe mettere fine alla carriera di allenatore e aprire un nuovo capitolo per lo svedese, che in Italia ha guidato Roma, Sampdoria e Lazio.

SPIONAGGIO A VIERI, INTER E TELECOM ITALIA CONDANNATE A RISARCIMENTO DI UN MILIONE
Lunedì 03 Settembre 2012 - 17:13
MILANO - Inter e Telecom Italia sono stati condannati, a Milano, a risarcire in solido un milione di euro all'ex centravanti di Juventus, Inter e Milan Bobo Vieri. L'ex giocatore, infatti, aveva subito uno 'spionaggiò quando giocava nel club nerazzurro, spionaggio emerso nel corso delle indagini condotte a Milano sui cosidetti dossier illegali formati 'all'ombrà di Telecom.Vieri aveva chiesto un risarcimento di 12 mln a Telecom e di 9,250 all'Inter.
Nell'autunno 2006, nell'ambito dell'inchiesta condotta dai magistrati milanesi sui cosidetti dossier illeciti formati all«ombrà di Telecom, gli inquirenti, tra gli altri, avevano trovato un dossier sul calciatore dal quale emergeva che l'ex centravanti era stato pedinato e che erano stati acquisiti i suoi tabulati telefonici. Quel dossier, secondo l'accusa, sarebbe stato formato da Emanuele Cipriani, investigatore privato alla guida dell'agenzia Polis d'Istinto, su richiesta dell'Inter interessata a comprendere i motivi che avevano indebolito il rendimento del bomber. L'anno successivo Vieri ha fatto causa a Telecom e Inter chiedendo un risarcimento di 12 milioni di euro alla prima e di 9 milioni e 250mila alla seconda per danni all'immagine, alla vita di relazione e per mancati guadagni.

GIAPPONE, KAZUYOSHI MIURA NELLA NAZIONALE DI CALCIO A 5
Lunedì 03 Settembre 2012 - 17:19
TOKYO - L'ex genoano Kazuyoshi Miura (giocò nella squadra ligure 18 anni fa, nel 1994) è stato convocato dalla federazione giapponese per i Mondiali, e realizzerà quindi il sogno di giocarli. Dovrà però farlo in quelli di calcio a cinque, in programma a novembre in Thailandia. Ad ufficializzare l'invito a far parte della nazionale di questa disciplina è stata la federcalcio giapponese (Jfa). «Certo dipenderà anche dalle sue condizioni fisiche», ha detto il presidente della Jfa Kuniya Daini. Miura, idolo in patria dove è soprannominato «King Kazu» ha fatto a lungo parte della nazionale di calcio del suo paese, i 'Blue Samuraì, ma nel 1998, poco prima dei Mondiali, venne escluso dall'allora ct Takeshi Okada. Ne nacque una polemica che andò avanti per mesi. L'ex genoano gioca ancora, a 45 anni, visto che è una delle 'stellè dello Yokohama che disputa il campionato di serie B. Occasionalmente si dedica anche al calcio a cinque, e da ciò nasce la sua convocazione di oggi.

IL PSG TROVA LA PRIMA VITTORIA GRAZIE A IBRA, LA STAMPA FRANCESE LO CELEBRA
Lunedì 03 Settembre 2012 - 17:40
PARIGI - 'Ibrahimagic' titola su tutta la prima pagina il quotidiano sportivo francese L'Equipe, celebrando la prima vittoria in campionato del Paris Saint-Germain, che alla quarta partita si è sbloccato grazie al suo ariete di lusso, Zlatan Ibrahimovic. Due gol per l'ex milanista, «da solo fa la differenza», titola il giornale nelle sue pagelle, regalando un bell'otto allo svedese, autore di due gol. Unico neo nella sua partita, nota L'Equipe, il salto di testa che concede al suo avversario diretto Chedjou che segna il gol del temporaneo pareggio per il Lille. Foto in prima pagina di Ibra anche per il quotidiano della capitale, Le Parisien, che titola 'Ibrahimovic fa decollare Parigi'.

ECCO BRAZUCA, PALLONE DEI MONDIALI 2014: IL NOME SCELTO DAGLI UTENTI SUL WEB
Lunedì 03 Settembre 2012 - 17:51
RIO DE JANEIRO - I brasiliani hanno scelto il nome del pallone della Fifa World Cup 2014: si chiamerà adidas 'Brazuca'. Gli appassionati di calcio brasiliani hanno scritto un capitolo importante nella storia della Coppa del mondo scegliendo il nome del pallone ufficiale della competizione. Adidas, fornitore del pallone ufficiale World Cup dal 1970, si è ispirata ad alcuni elementi della cultura brasiliana per ridurre a 3 la short list di nomi fra cui si poteva scegliere il vincitore. Le tre alternative erano: Brazuca, Bossa Nova, e Carnavalesca e nelle ultime 3 settimane i brasiliani hanno votato diventando i primi nella storia a scegliere il nome del pallone dei mondiali di calcio. Oltre un milione di persone hanno votato su internet e oltre il 70% ha preferito il nome 'Brazucà. Brazuca è un termine informale utilizzato dai brasiliani per descrivere l'orgoglio nazionale per lo stile di vita del Paese, sempre pieno di emozioni, orgoglio e attenzione per tutti, proprio come il loro approccio al calcio. L'annuncio è stato dato dalla leggenda brasiliana Cafu durante un programma della tv Globo. Il pallone è stato sviluppato tenendo presente le diverse condizioni ambientali presenti in Brasile ed è stato testato da diversi club e federazioni.

CALCIO, SERIE B: LIVORNO BATTE PADOVA 3-2
Lunedì 03 Settembre 2012 - 23:07
LIVORNO- Il Livorno batte il Padova 3-2 (2-1) nel posticipo della seconda giornata del campionato di serie B e raggiunge il Sassuolo in vetta alla claffica, mentre la formazione veneta resta a -1 e rinvia la possibilità di azzerare la penalizzazione. Amaranto in vantaggio al 9' del primo tempo grazie a uno splendido sinistro di Emerson dai 25 metri, ma gli ospiti raggiungono subito il pari grazie a una fortunata conclusione di De Vitis dal limite dell'area che sbatte sulle gambe di Lambrughi e spiazza il portiere Mazzoni. I padroni di casa però restano lucidi e continuano a macinare gioco, anche se i veneti rispondo colpo su colpo e si salvano grazie alla parate del proprio portiere. Alla mezz'ora però i toscani tornano in vantaggio con Siligardi che dai venti metri trova un gran sinistro al volo: il Padova sbanda e rischia di capitolare ancora. Nella ripresa il ritmo cala, con il Livorno che bada soprattutto a gestire il risultato e il Padova che non riesce a pungere. Al 25' Bernardini di testa su azione di calcio d'angolo trova il terzo gol e la partita sembra chiusa, ma al 41' arriva la zampata sotto porta di Galli che rende infuocato il finale, anche grazie ai 6 minuti di recupero concessi dall'arbitro. Ospiti avanti a testa bassa ma senza lucidità e amaranto che mantengono il vantaggio e conquistano la seconda vittoria consecutiva.

PARALIMPIADI: BRONZO NEL DORSO PER LA CAMELLINI. TERZA MEDAGLIA IN 3 GARE -FOTO
Domenica 02 Settembre 2012 - 20:12
LONDRA - Nuova impresa di Cecilia Camellini alle Paralimpiadi di Londra. La 20enne di Modena, già 2 ori nello stile libero (con altrettanti primati mondiali), ha conquistato la medaglia di bronzo nella gara dei 100 dorso donne S11 nuotando in 1'19«91. La gara è stata vinta dalla giapponese Rina Akiyama in 1'19»50, l'argento è andato all'australiana Mary Fisher (1'19«62).

RONALDO CHOC, VUOLE LASCIARE IL REAL: "SONO TRISTE". E NON ESULTA AL GOL -VIDEO
Lunedì 03 Settembre 2012 - 10:36
MADRID - Cristiano Ronaldo tiene in ansia il Real Madrid. Il portoghese, secondo quanto riporta la stampa spagnola, sabato scorso avrebbe confessato al presidente Florentino Perez di voler andar via. Ieri Cristiano Ronaldo ha messo a segno una doppietta nella sfida di Liga contro il Granada. Il giocatore non ha festeggiato e ha spiegato almeno in parte i motivi: «Non ho esultato perchè sono triste, il club sa perchè. È una questione professionale», ha detto il portoghese.
All'origine del suo mal di pancia vi sarebbero problemi di spogliatoio e altri di natura economica. Secondo il quotidiano As il suo rapporto con alcuni compagni di squadra sarebbe cambiato all'inizio di questa stagione. In particolare, Cristiano Ronaldo non avrebbe preso bene l'uscita pubblica del brasiliano Marcelo a favore di Iker Casillas, portiere della Spagna e del Real Madrid, nella corsa verso il Pallone d'oro.
La 'star' portoghese si sente in qualche modo tradito anche dal club, che non starebbe facendo abbastanza per aiutarlo ad alzare per la seconda volta in carriera il trofeo individuale più prestigioso. Sempre secondo As, vicino al club di Madrid, la dirigenza è convinta che sia proprio questa la principale ragione del cattivo umore del portoghese.
Non sono tuttavia da escludere motivi di natura economica. Il contratto del 27enne Cristiano Ronaldo con il Real Madrid scadrà nel 2015. Attualmente il portoghese guadagna 10 milioni di euro netti a stagione. A quanto pare, però, al portoghese non basta. E dopo l'aumento delle tasse dovute all'abolizione della 'legge Beckham', avrebbe chiesto un ritocco a Florentino Perez.
Molti suoi compagni hanno già rinnovato. Lui, invece, non ha ancora ricevuto nessuna chiamata. Ma ad agitare Cristiano Ronaldo, secondo le voci circolate nelle ultime ore, sarebbero anche i problemi sentimentali legati alla sua relazione con la top-model russa Irina Shayk e i recenti gossip su una scappatella del giocatore con la playmate portoghese Rita Pereira. Di certo, il Real Madrid rischia di perdere il suo giocatore di maggior talento e una vera e propria macchina da gol, ben 150 in 149 partite finora giocate con la maglia del club 'blanco'.

F1, PAURA A SPA: INCIDENTE PER HAMILTON E ALONSO. "LA LOTUS MI HA SFIORATO" -FOTO
Domenica 02 Settembre 2012 - 17:04
ROMA- La Ferrari di Fernando Alonso e la McLaren di Lewis Hamilton subito fuori al via del Gran Premio del Belgio sul circuito di Spa. La vettura dell'inglese toccata dalla Lotus di Grosjean ha innescato un tamponamento a catena al semaforo verde che ha costretto al ritiro diversi piloti compreso il leader del Mondiale.
Pericolosa carambola in fase di partenza con Grosjean che stringe Hamilton, le due vetture si toccano con la Lotus che vola letteralmente e pericolosamente sopra la Ferrari di Alonso che comunque ne esce illeso. Corsa finita anche per la Sauber di Sergio Perez e ingresso della safety car.

NESSUN DANNO PER ALONSO «Hanno portato Fernando Alonso al centro medico per delle verifiche, ma niente di grave. Incidente senza colpe? Non c'è niente da dire». Sono le parole del team principal della Ferrari, Stefano Domenicali ai microfoni della Rai, subito dopo l'incidente in partenza che ha visto coinvolto il pilota della rossa.

SQUALIFICA GROSJEAN È costata una gara di sospensione la manovra di Roman Grosjean che ha innescato l'incidente che ha messo fuori gioco la Ferrari di Fernando Alonso. È quanto hanno deciso i commissari di gara che hanno multato il francese con 50.000 mila euro.

ALONSO SU TWITTER «Grazie a tutti per i messaggi di supporto. Sto bene e al 100%, sto già pensando a Monza». Con questo messaggio postato su twitter, il pilota della Ferrari Fernando Alonso rassicura tutti i suoi tifosi sulle sue condizioni dopo il brutto incidente che lo ha costretto al ritiro al via del Gp del Belgio e dà appuntamento al Gran Premio d'Italia.

ALONSO: "LA LOTUS MI HA SFIORATO LA TESTA" «Sto bene, l'importante è che io sia qua e che tra cinque giorni siamo a Monza senza nessun problema». Fernando Alonso, rassicura tutti al Motoroom Ferrari dopo il terribile incidente nel Gp del Belgio: «ho solo un pò di mal di schiena, la Lotus di Grosjean mi è passata vicino alla testa». La colpa è del pilota francese? «Lui ed Hamilton - ha detto lo spagnolo - hanno un pò di responsabilità. Bisogna vedere bene le immagini tv, la responsabilità forse anche un pò di Maldonado». «Purtroppo - ha aggiunto Alonso - eravamo al posto sbagliato nel momento sbagliato. Mi dispiace anche perchè non sono risuscito a superare il record di Schumacher sul numero di gare a punti. Ci rivediamo tra 24 gare». Per quanto riguarda la lotta al Mondiale, Alonso ha detto di temere più la Mclaren di Hamilton piuttosto che la Red Bull di Vettel. «Nelle ultime gare Hamilton è stato più pericoloso, forse avere Vettel più vicino non è un problema».

SERIE A: BENE SAMP, PARMA E CATANIA. CAGLIARI-ATALANTA 1-1 A PORTE CHIUSE
Domenica 02 Settembre 2012 - 22:59
ROMA - Seconda giornata di campionato soddisfacente per Parma (2-0 al Chievo: Belfodil e Rosi), Sampdoria (2-1 al Siena: Maxi Lopez, Vergassola e Gastaldello) e Catania (3-2 al Genoa: Kucka, doppietta di Bergessio, Jankovic e Lodi). Pari in Cagliari-Atalanta (1-1: Lodi ed Ekdal; Consigli para due rigori a Larrivey e Conti).

JUVE, POKER ALL'UDINESE: 4-1 IN FRIULI. POZZO: "ARBITRO ROVINA PARTITE" -FOTO
Domenica 02 Settembre 2012 - 20:01
UDINE - Incontro segnato dall'inizio del primo tempo tra la Juve e l'Udinese. I campioni d'Italia aprono su rigore al 14' con gol di Vidal (espluso Brkic). Vucinic raddoppia al 45'. Nel secondo tempo la Juve sfrutta al meglio la superiorità numerica e con la doppietta di Giovinco segna 4 gol all'Udinese. Lazzari accorcia al 78' ma il match è segnato: non c'è gara con il 4-1...

POZZO: "ARBITRO ROVINA PARTITE" «Questo arbitro ha dimostrato di non avere equilibrio, di non avere polso e così rovina le partite. È una sciagura». È amareggiato il patron dell'Udinese, Giampaolo Pozzo ai microfoni di Sky, commentando l'episodio del rigore (con espulsione) che ha fatto girare la partita con la Juventus. «Che la Juve vinca con l'Udinese può starci, ma rovinare una partita così dopo un quarto d'ora non fa onore neppure alla Juventus. L'espulsione del portiere proprio non ci sta». «Prima di prendere una decisione così severa e rovinare una partita bisogna avere buon senso ed equilibrio - ha aggiunto Pozzo, ricordando un caso passato, con espulsione di Inler - Valeri ogni volta che viene a Udine rovina le partite. Possibile che non ci sono altri arbitri all'altezza di per arbitrare partite così?».

CARRERA: "ESPULSIONE IN REGOLA" «La regola dice che se il fallo da rigore è sull'ultimo uomo, c'è l'espulsione». Così Massimo Carrera, vice-allenatore Juve che sostituisce Conte, risponde alle proteste del patron dell'Udinese Giampaolo Pozzo per l'espulsine del portiere Brkic al 14' del primo tempo. «Inizialmente non abbiamo avuto il ritmo che dobbiamo - ha aggiunto a Sky, cercando i dettagli dopo la vittoria per 4-1 della sua Juve - E poi l'anno scorso, con la fame che avevamo, non avremmo mai preso il gol di oggi».

ROMA SHOW A SAN SIRO, 3-1 ALL'INTER. TOTTI ILLUMINA LA NUOVA ZEMANLANDIA -FOTO
Domenica 02 Settembre 2012 - 22:32
MILANO - Roma show a San Siro: i giallorossi battono l'Inter per tre reti a uno, grazie al calcio spettacolo di Zeman e alla magnifica serata di Totti che ispira tutta la squadra in modo impeccabile. I nerazzurri non sono mai entrati veramente in partita: molto confusi, scarsa compattezza fra i reparti, tantissimi errori e sbavature, troppa approssimazione. A sorpresa, Andrea Stramaccioni esclude Cambiasso, conferma Nagatomo e fa esordire Alvaro Pereira. In avanti ci sono Cassano e Milito. Alle loro spalle il solito Sneijder che si mostra poco incisivo e motivato, decisamente indolente. L'Inter stenta sin dall'inizio e si spegne definitivamente nel secondo tempo dove non riesce a produrre neanche una palla gol. Al contrario, la Roma cresce con il passare dei minuti e vince meritatamente, nonostante gli infortuni di De Rossi e Balzaretti. Zeman non sbaglia niente: punta tutto sul tridente pesante composto da Destro, Totti e Osvaldo. Si affida all'ottima regia di Tachtidis, brilla l'esordiente Florenzi, strepitoso Osvaldo, sorprendente Marquinho. La squadra gioca a viso aperto, senza paura, con coraggio e convinzione...

LAZIO OTTIMA CONTRO UN PALERMO LENTO. 3-0 ALL'OLIMPICO CON DOPPIETTA DI KLOSE
Domenica 02 Settembre 2012 - 22:40
ROMA - La Lazio aggancia prepotentemente Juve e Napoli in vetta alla classifica, superando di slancio (3-0) un modestissimo Palermo, fermo a zero punti e atteso da un campionato da 'lacrime e sanguè. Conquistare la salvezza sarà molto dura per i rosanero, reduci da un calciomercato deprimente: la Lazio, invece, si conferma squadra solida, pratica, essenziale, ben messa in campo, in grado di produrre gioco in ogni zona del rettangolo di gioco e con uno stoccatore implacabile come Miro Klose, stasera autore di una doppietta. Solo con un ipotetico calcolo a medio termine si potranno concretamente valutare le capacità della squadra di Petkovic che - non va dimenticato - dovrà pure rapportarsi con la 'scomodità logistica (perchè si gioca giovedì), non certo agonistica, dell'Europa league, ma anche con la varietà di un una rosa che, a lungo andare, potrebbe creare problemi di equilibri all'interno dello spogliatoio. O forse no. Dipenderà dai risultati....

NAPOLI GIOCA SULLA SABBIA, 2-1 IN VETTA ALLA CLASSIFICA CONTRO IL PALERMO -FOTO
Domenica 02 Settembre 2012 - 22:52
NAPOLI - Due vittorie in due giornate, e ora in Napoli si riposa per la pausa della nazionali stando comodamente in testa alla classifica con la Juve e la Lazio. Il 2-1 del San Paolo, su un terreno di gioco devastato da un fungo, è una vittoria importante per il Napoli che dà l'esatta dimensione della maturità, oltre che della solidità, raggiunta dalla squadra di Mazzarri. La Fiorentina è un signor avversario, al quale manca probabilmente soltanto un vero finalizzatore. E non è un caso che il gruppo di Montella metta per lunghi tratti della gara in dificoltà gli azzurri. La vittoria in simili e particolarmente difficili circostanza lascia capire che il Napoli è davvero una squadra quadrata. Nel primo tempo è la Fiorentina ad impressionare più favorevolmente...

MILAN BATTE IL BOLOGNA 3 A 1, ESORDIO DI PAZZINI CON TRIPLETTA
Sabato 01 Settembre 2012 - 22:49
ROMA- A Bologna, il Milan ha battuto il Bologna 3-1 (1-1), nel secondo anticipo odierno valido per la 2/a giornata del campionato di calcio di Serie A.

L'ESORDIO DI PAZZINI Un esordio così Giampaolo Pazzini non se lo aspettava proprio. L'ex milanista, oggi per la prima volta in campo dal 1' con la nuova maglia rossonera, è stato infatti il protagonista della serata con una tripletta: primo gol su rigore nel primo tempo e poi altre due marcature nella ripresa, con due gol di rapina che stanno ragalando la vittoria al Milan 8quando mancano pochi minuti al termine della partita) e proiettano il nuovo centravanti del Milan momentaneamente in vetta della classifica dei capocannonieri.

SECONDA GIORNATA DI SERIE A: TORINO VINCE SUL PERSCARA 3 A 0
Sabato 01 Settembre 2012 - 20:04
TORINO- Il Torino ha sconfitto 3-0 il Pescara nell'anticipo della seconda giornata di serie A. I granata si sono imposti grazie ai gol di Sgrigna (34'), Brighi (59') e Bianchi (63').

FONTE: Leggo.it


SERIE D
UFFICIALE: Trento, colpo Zamboni
03.09.2012 19.10 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Con una nota apparsa sul sito ufficiale il Trento - squadra che milita in Serie D - ha annunciato l'ingaggio del difensore classe '77 Marco Zamboni. Il calciatore, alla Spal nelle ultime quattro stagioni, nella sua lunga carriera ha vestito le maglie di Chievo, Juventus, Napoli, Lecce, Udinese, Modena, Verona, Reggina, Sampdoria, Spezia, Crotone.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com

2 commenti:

Non sono mai stato un fan di bjelanovic,ma.....noi vorremmo andare in A con i goleadors cacia e cocco? L altr anno ferrari,bjela e pichlmann,snz contare i jolly di lepiller che ci ha risolto duemo tre partite e l ortima stagione di juanito. Nn e' che ci crediamo piu' forti dell altr anno ed invece nn lo siamo per niente? Dell attacco detto,halfredsson involuto da un po',crespo vale neppure una coscia di abbate,bacinovic vale meno di taxi....insomma....vedo troppo ottimismo.spero di sbagliarmi. Mauro,milano

...Io invece ti vedo troppo pessimista Bruni! Son passate solo due partite per dio ci sarà tempo per essere pessimisti! Questo nonostante tutto è ancora calcio d'Agosto e poi non sono d'accordo su CRESPO, su BACINOVIC (che rimane un lusso per la categoria) sei ingeneroso: magari non ha l'interdizione di Pan&Goti ma come piedi... Se lo mangia a colazione e se ingranano CACIA, BOJINOV, RIVAS e CARROZZA abbiamo un attacco stellare! Serve solo tempo e... Pazienza!

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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Juve Stabia 0-3 Verona: Gli highlights della gara

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