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HELLAS VERONA 0-1 PALERMO: Non basta una buona gara agli uomini di MANDORLINI per evitare la sconfitta, di misura, contro una squadra di categoria superiore. MICCOLI 'giustizia' i gialloblù con una punizione delle sue ed il meritato pareggio di GOMEZ TALEB sbatte sulla traversa...


VERONA 0-1 PALERMO
Contro un avversario di categoria superiore l'HELLAS ci prova con RIVAS e GOMEZ TALEB (schierato ancora una volta da centrale in attesa del top player promesso da SETTI) ma subisce lo svantaggio su una magistrale punizione dello specialista MICCOLI.
Nel secondo tempo è ancora l'asso rosanero ad ingannare RAFAEL direttamente da calcio d'angolo ma stavolta, fortunatamente, la palla incoccia il palo!
Si sveglia l'HELLAS con due conclusioni ravvicinate di CARROZZA, ispirato da 'Juanito', e ancora di GOMEZ ma il portiere BENUSSI si salva.
Al 65° la migliore occasione dell'HELLAS per il pareggio, manco a dirlo ancora col furetto sudamericano che, su un lungo lancio dalla retroguardia, tira da posizione difficile colpendo la traversa!
Cinque minuti più tardi ci prova BJELANOVIC di testa senza fortuna. Le occasioni-gol si chiudono all'83° con BUDAN che non è preciso in area scaligera dopo un errato disimpegno di LANER...

Note: Rientrato BACINOVIC dopo il 'riposo' contro il SUDTIROL esordio per il neoacquisto ALBERTAZZI sulla corsia sinistra di difesa (presente a bordocampo il difensore centrale Vangelis MORAS già opzionato da SOGLIANO in caso di squalifica a PESOLI)

IL TABELLINO
Hellas Verona-Palermo 0-1
Marcatori: 46' pt Miccoli

Hellas Verona: Rafael; Crespo, Pesoli (74' Ceccarelli), Maietta, Fatic (46' Albertazzi, 75' Russo); Jorginho (73' Berrettoni), Bacinovic (46' Laner), Hallfredsson (46' Martinho); Rivas (46' Carrozza), Gomez Taleb (78' Verdun), Grossi (46' Bjelanovic).
A disposizione: Nicolas, Arzamendia, Sluga.
Allenatore: Andrea Mandorlini

Palermo: Ujkani (46' Benussi); Pisano (86' Labrin), Munoz, Cetto, Mantovani (78' Garcia); Bertolo (72' Sanseverino), Barreto (89' Vazquez), Donati (46' Kurtic), Brienza (79' Budan); Ilicic (72' Viola), Miccoli (57' Dybala).
A disposizione: Goldaniga, Milanovic, Di Matteo, Brichetto.
Allenatore: Giuseppe Sannino

Arbitro: Andrea Gervasoni (Sez. arbitrale di Mantova)
Note. Ammoniti: Pisano, Laner. Espulsi: -. Recupero: 1'-0'. Spettatori: 2.000 circa

'Juani' GOMEZ in cerca di fortuna: «Ci voleva un po' più di fortuna, ho colpito bene la palla ma ha sbattuto contro la traversa. In squadra c'è un'idea, di gioco, serve del tempo per perfezionare l'ingresso nel gruppo dei nuovi. La mia posizione in campo la decide il mister, io mi metto a disposizione quando gioco e mi diverto qualsiasi ruolo va bene, c'è sempre da imparare. I ragazzi arrivati hanno portato qualità, ma anche nella passata stagione eravamo attrezzati. Speriamo continuino su questa strada, il campionato sarà difficile, proveremo a fare qualcosa di più rispetto all'anno scorso» HellasVerona.it

MANDORLINI 'Buon test contro il PALERMO' «L'importante è che non si sia fatto male nessuno, si è trattato di un buon test. La nostra situazione si sta evolvendo in maniera positiva. Gli errori li commette solo chi gioca al di là di tutto siamo soddisfatti. La squadra evidenzia spirito di gruppo, voglia di giocare, per questo sono molto contento» HellasVerona.it [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]


DICONO
Sorteggio del calendario di B in Arena, SETTI commenta «Credo faccia parte del fatto che una società sia caratterizzata da tanti aspetti. Lo ritengo un forte segnale distensivo da parte della Lega, dobbiamo ragionare per primi, in modo da capire che potrebbe essere il principio rispetto a qualcosa di diverso. Verona è una città importante, i tifosi devono considerare l'organizzazione dell'evento in terra scaligera nella prospettiva dell'inizio del campionato. L'Hellas dirà la sua dal punto di vista sportivo, con un peso specifico pure in Lega. Sono arrivati dirigenti di spessore, il Verona è tornato con la voglia di dimostrare qualcosa sotto tutti i punti di vista. Per tutti, dentro e fuori dal campo, ci saranno le premesse necessarie per un approccio positivo» HellasVerona.it

ALTRE NEWS IN ALLEGATO
VARATO IN ARENA IL CALENDARIO DI SERIE 2012-2013, il VERONA esordirà al 'Braglia' di Modena, poi avrà subito in casa l'ambizioso SPEZIA. LECCE-VERONA alla 4^ e VERONA-NOVARA alla 5^, derby veneto in trasferta col PADOVA all'8^ giornata, alla 15^ al 'Binti' contro il CESENA la terza sfida contro le retrocesse dalla A.
Ultima giornata il 18 Maggio 2013 l'HELLAS chiuderà in casa contro l'EMPOLI. Questo il calendario completo
Abodi: "Si gioca il 26 e il 30 dicembre. Poi sosta di quasi un mese"

Le petit Gabriel, sans pieds, brille sous le maillot du Barça104e but du gardien Rogério Ceni (Bahia 0 - 2 Sao Paulo)
IN BREVE A PIÉ PAGINA
VERI FENOMENI: Bimbo brasiliano nato senza piedi gioca a calcio meglio di tanti suoi coetanei!
RIFIUTATO IL PATTEGGIAMENTO A CONTE che 'offriva' tre mesi di squalifica e 200.000 euro da versare in beneficenza: 'troppo poco' ha sancito la commissione disciplinare della Lega! Ma i più 'furbi' sono i tifosi bianconeri che protestano: davvero complimentoni! Ma dov'è finito il famoso 'Stile Juve' se mai è esistito? Dignità cercasi...
OLIMPIADI: Oro e record del mondo per Jessica ROSSI nel tiro al piattello col punteggio di 99/100! Dopo aver occupato tutto il podio nella gara individuale femminile di fioretto, il 'dream team' italiano formato da VEZZALI, DERRIGO, DI FRANCISCA e SALVATORI non lasciano scampo alla squadra russa! E' oro... Eroici anche SARTORI e BATTISTI nel due di coppia! E pensare che il cittì li aveva 'scartati'... Bronzo per la squadra di sciabola maschile con: MONTANO, SAMELE e OCCHIUZZI. Asiatiche prese col... 'biscotto' in mano!
AZIONARIATO INTER: I cinesi smentiscono l'acquisto del 15%...
CALCIOSCOMMESSE: 26 mesi di squalifica a MASIELLO, BARI e SAMP partiranno da -1...
LO CHIAMANO IL PORTIERE GOLEADOR e dopo 104 gol i tifosi del San Paolo ne hanno ben donde...
BEL GESTO DEL BOLOGNA CALCIO che interrompe l'allenamento in altura per ricordare la 'strage della stazione'...
SERIE B: Si ritira a 25 anni per un problema al cuore PORTIN difensore finlandese del PADOVA
STADIO ADRIATICO i tifosi disabili protestano: 'Non è a norma!'
CALCIOMERCATO SERIE A: Per AQUILANI c'è la FIORENTINA. 'Colpo' ROMA che si aggiudica il difensore BALZARETTI del PALERMO per 4,5 milioni...
SHEVCHENKO SI BUTTA IN POLITICA e si candida al parlamento ukraino

RASSEGNA STAMPA
Calcio, Hellas Verona-Palermo 0-1
di Redazione (Twitter: @siciliatoday) Pubblicato: Ago 5, 2012
Nel segno di Miccoli. Successo confortante per il Palermo di mister Sannino nell’amichevole pre-campionato disputata a Trento contro l’Hellas Verona. Decisiva la rete siglata da capitan Miccoli, in chiusura della prima frazione di gioco, con una punizione beffarda che ha colto di sorpresa il portiere scaligero Rafael.

Buona la prestazione dei rosanero soprattutto nel primo tempo, mentre nella ripresa, complice i duri carichi di lavoro, è venuta a galla la formazione veronese, vicinissima al pareggio con Gomez Taleb e Bjelanovic. Questo lo schieramento iniziale disposto da Sannino con il consueto 4-4-2: Ujkani in porta; Pisano e Mantovani esterni, Cetto e Munoz centrali di difesa; mediana con Bertolo e Brienza larghi sulle fasce, Donati e Barreto interni; Miccoli ed Ilicic di punta.

Per i rosanero adesso due giorni di meritato riposo. La ripresa degli allenamenti è fissata per martedì 7 agosto con una seduta a porte aperte allo stadio “Renzo Barbera”. Prevedibile il primo bagno di folla della stagione da parte del pubblico palermitano.

FONTE: SiciliaToday.net


Cantiere Hellas, lavori in corso per Mandorlini
L'ANALISI. Buone indicazioni dopo la sconfitta con il Palermo. Tiene il bunker difensivo e arriva anche Moras Buona l'organizzazione di gioco, brillano gli esterni Ancora qualche problema in area avversaria

06/08/2012
Verona. Si chiude con una sconfitta il ritiro precampionato del Verona. Ma la battuta d'arresto con il Palermo non compromette quanto di buono hanno fatto vedere i gialloblù nelle uscite precedenti, nel pareggio con la Fiorentina e nella vittoria con il Sud Tirol. I segnali positivi ci sono, questo è vero, ma l'Hellas è ancora un cantiere aperto basta ripensare alla formazione titolare che Andrea Mandorlini ha proposto all'inizio della gara con i siciliani. Cinque punti fermi come Rafael, Maietta, Hallfredsson, Jorginho e Gomez e sei nuovi: tre in difesa (Fatic, Crespo e Pesoli), uno in regia (Bacinovic), Rivas e Grossi sulle corsie esterne del reparto offensivo.

LA DIFESA TIENE. Senza dubbio le «rivoluzioni» non hanno complicato il lavoro al reparto arretrato. Tante facce nuove ma il solito atteggiamento. Attenti, determinati, cattivi. Senza la «papera» di Rafael sul tiro di Miccoli - a proposito non è la prima volta che il portiere brasiliano si fa trovare impreparato sui calci piazzati degli avversari - il bunker gialloblù avrebbe chiuso le amichevoli precampionato senza subire gol. Tutto con grande sicurezza. Anche contro il Palermo, squadra di categoria superiore, il portiere brasiliano non è mai stato veramente impegnato. Maietta e Pesoli sono una garanzia, l'ex difensore del Siena è una delle sorprese positive di queste prime uscite. Purtroppo pesa su di lui il deferimento di Palazzi che ha chiesto tre anni di squalifica. Comunque Sogliano è già corso ai ripari e ha chiuso un accordo con Vangelis Moras che ha giocato in A con Bologna e Cesena. L'altro ieri era a Trento per seguire i compagni di squadra, oggi la società dovrebbe ufficializzare il suo ingaggio.

SU e GIÙ. Funzionano anche le corsie esterne. Crespo a destra e Fatic a sinistra spingono com metodo e continuità. Dal primo all'ultimo minuto quando il Verona conquista palla loro si propongono subito per dare sostegno alla fase offensiva. L'infortunio di Abbate e quello per Pugliese hanno tolto a Mandorlini la possibilità di avere alternative sulla fascia, per questo il tecnico anche contro il Palermo ha provato Russo e Martinho, due centrocampisti che si sacrificano ma che non possono dare le garanzie dei titolari per esperienza e caratteristiche fisiche. Bravi anche in fase offensiva, quando si adotta il 4-3-3 l'Hellas può disporre di quattro esterni per due ruoli, tutti di grande qualità. Gomez e Rivas, Grossi e Carrozza, giocatori che hanno grande rapidità e doti tecniche elevate. Proprio sulle fasce sono nate le insidie per la porta di Palermo.
Qualcosa da rivedere in fase offensiva, la manovra scivola via senza intoppi fino all'area di rigore avvrersaria ma poi si fa fatica a superare la barriera avversaria. Infortunato Cocco, squalificato Ferrari, praticamente fuori lista Bjelanovic, Mandorlini deve fare di necessità virtù e ha proposto contro il Palermo Juanito Gomez da centravanti puro. Ha fatto quello che ha potuto contro i due «marcantoni» rosanero ma è diventato l'arma in più del Verona quando è stato spostato sulla fascia. Setti ha promesso un «top player», sicuramente sta pensando a un bomber di razza.
Luca Mantovani

FONTE: LArena.it


domenica 05 agosto 2012 11:28
Notizie Palermo Calcio: Ultima amichevole in ritiro: Palermo - Verona 1-0
Scritto da Vincenzo Allotta
Ancora una vittoria, ancora Fabrizio Miccoli a regalare la gioia al Palermo che ieri ha battuto a Trento, allo stadio "Briamasco", il Verona per l'ultima amichevole del ritiro precampionato; la squadra, infatti, martedì si allenerà allo stadio Barbera davanti il pubblico amico e poi affronterà il Milan in amichevole, sempre in città, il 12 agosto.
La rete è arrivata sullo scadere della prima frazione di gioco grazie ad un calcio di punizione ben battuto dal capitano del Palermo ma malgestito dal portiere veneto Rafael che non ha trattenuto la sfera.
I progressi migliori per la squadra di Sannino si sono visti soprattutto sulla corsa e l'aggressività nei confronti degli avversari, finalmente i pesanti carichi di lavoro sono stati parzialmente smaltiti dai giocatori che hanno corso per tutta la durata del match.
Nella ripresa due le emozioni, all'undicesimo è sempre Miccoli su punizione a provarci, questa volta colpendo il palo, poi per gli scaligeri è Gomez a timbrare la traversa con Benussi battuto.

FONTE: Hercole.it


Calcio: Palermo, gol di Miccoli nell'amichevole con il Verona
00:08 05 AGO 2012
(AGI) - Trento, 4 ago. - Il ritiro pre-campionato si chiude con un'altra vittoria. Il Palermo si e' imposto questa sera al "Briamasco" di Trento sul Verona per 1-0. Decisiva la rete di Fabrizio Miccoli al 45' del primo tempo. Dai venti metri, il capitano realizza con una punizione che scavalca la barriera e non viene trattenuta da Rafael, non impeccabile nella circostanza. La squadra di Sannino ha fatto vedere progressi importanti sul piano della corsa e dell'aggressivita', con un pressing alto messo in mostra per gran parte dell'incontro.
Nonostante i buoni ritmi, le occasioni non sono fioccate: se nel primo tempo, escluso il gol, si segnalano solo due tentativi finiti alti di Ilicic e Rivas, nella ripresa entrambe le squadre centrano un legno. Miccoli prova a ripetersi su punizione, ma colpisce all'11' il palo. Nove minuti piu' tardi e' invece Gomez ad essere fermato dalla traversa dopo aver sorpreso Benussi con una conclusione dalla distanza. Il prossimo test pre-campionato per i rosanero e' in programma domenica prossima contro il Milan allo stadio "Renzo Barbera".
(AGI).

FONTE: AGI.it


SERIE B, ECCO IL CALENDARIO: TURNO NATALIZIO E LUNGA SOSTA INVERNALE -FOTO
Venerdì 03 Agosto 2012 - 16:32
VERONA - Via con l'anticipo del 24 agosto, sipario il 18 maggio 2013. In mezzo, partite anche durante le vacanze di Natale e una sosta invernale di quasi un mese. È stato presentato oggi il calendario della Serie B 2012-2013 che scatterà tra 3 settimane. Il programma del torneo è stato illustrato a Verona con il sorteggio a cui hanno partecipato il presidente della Lega Serie B Andrea Abodi, quello federale Giancarlo Abete, il sindaco di Verona e padrone di casa Flavio Tosi, il presidente del'Associazione calciatori Damiano Tommasi, il numero uno dell'Associazione arbitri Marcello Nicchi e dell'Associazione allenatori Renzo Ulivieri. Il semaforo verde scatterà con i match Bari-Cittadella, Cesena-Sassuolo, Crotone-Brescia, Empoli-Reggina, Grosseto-Novara, Juve Stabia-Livorno, Modena-Verona, Padova-Lanciano, Pro Vercelli-Ternana, Spezia-Lecce e Varese-Ascoli. L'81a edizione del torneo cadetto prevede sei turni infrasettimanali (25/9, 30/10, 26/12, 26/2, 19/3, 16/4) suddivisi equamente tra girone d'andata e di ritorno, cinque domeniche esclusive (9/9, 14/10, 23/12, 30/12, 24/3) e soprattutto la grande novità, per la prima volta nei campionati di vertice italiani, di due giornate calendarizzate tra Natale e Capodanno il 26 e 30 dicembre, e una sosta invernale che durerà quasi fino alla fine del mese di gennaio (dal 31/12 al 24/1).

La scelta 'epocalè allinea la Serie B ad alcuni tra i più importanti campionati europei. Per evitare per quanto possibile le problematiche meteo, nessun turno infrasettimanale serale è stato previsto tra novembre e fine febbraio. L'annata 2012-2013 segna il ritorno ad una numerazione più classica per le maglie, visto che saranno sempre personalizzate attraverso il numero e il nome, ma con alcune novità: i portieri indosseranno i numeri 1, 12 e 22, mentre per gli altri giocatori il numero sarà progressivo dal 2 in poi, senza soluzione di continuità e senza interruzione. Con il calcio di inizio, la Serie B vara inoltre la 'Campagna rispettò. Attraverso l'inserimento di un patch, sulla manica sinistra della maglia dei giocatori, e una cartellonistica a bordo campo, verranno recepite le linee guida impartite dalla campagna Uefa Respect. Nella prima e nella seconda giornata di campionato, poi, i capitani presteranno giuramento solenne, insieme agli allenatori e alle società di tutte le squadre partecipanti al torneo cadetto, prima dell'inizio delle partite e davanti ai propri tifosi. «Una promessa ed un impegno verso il pubblico, la maglia e la storia delle società per valorizzare quei sentimenti di etica, fair play e integrità che sono fondanti dei valori dello sport», si legge sul sito della Lega: un messaggio particolarmente significativo in un'estate caratterizzata dai procedimenti legati alle vicende del calcio scommesse.

FONTE: Leggo.it


ALTRE NOTIZIE
Amichevoli: Palermo-Verona 1-0
Rete di Miccoli su punizione al 46' st
04.08.2012 23.23 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Fonte: ANSA
(ANSA) - TRENTO, 4 AGO - Finisce con la vittoria del Palermo un'amichevole con il Verona Trento. I siciliani trovano la via del gol su calcio di punizione di Miccoli, al 46' pt: Rafael inizialmente intercetta ma la sfera colpisce il palo e finisce in fondo al sacco. Il Verona non riesce a concretizzare le azioni e non trova la via del gol. Con questa amichevole il Verona ha concluso il ritiro in Trentino-Alto Adige.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


PRIMO PIANO
Hellas Verona, Miccoli mette K.O gli scaligeri
05.08.2012 10:00 di Marco Fornaro articolo letto 160 volte
Il Verona ha chiuso ieri sera il suo ritiro in Trentino Aldo Adige con una sconfitta di misura a favore del Palermo, che è riuscito a sbrogliare la matassa solo attraverso un calcio di punizione di Fabrizio Miccoli deviato da Rafael e terminato ugualmente in porta.

Buone occasioni per gli scaligeri, autori di un primo tempo positivo e di una ripresa nella quale i carichi di lavoro si sono fatti sentire. Tuttavia nel finale gli uomini di Mandorlini hanno sciupato la palla del pareggio.

PRIMO PIANO
Pillole di mercato - Ecco le principali trattative del 3 agosto
04.08.2012 02:13 di Nicolò Schira
Il calciomercato non conosce attimi di sosta nè tantomeno di vacanza. Nel giorno della compilazione dei calendari (a proposito grazie per i numeri record che ci avete regalato per il Live da Verona di TuttoB.com) e dei processi relativi al calcioscommesse sono state, comunque, imbastite numerose trattative.

Verona colpo Moras: ve l'avevamo svelato mercoledì notte, ebbene adesso ve ne diamo conferma. Vangelis Moras sarà il nuovo stopper degli scaligeri. Contratto annuale per l'ex Bologna e Cesena che ha firmato in serata.

Livorno due obiettivi: i labronici iniziano ad operare in maniera consistente sul mercato. Per la porta è praticamente fatta per l'arrivo di Vincenzo Fiorillo dalla Samp; mentre a centrocampo la prima scelta è Guillermo Giacomazzi che in caso di retrocessione in Lega Pro andrà via da Lecce.

Varese, Terlizzi se ne va in A: si è concluso il tormentone Terlizzi. Lo stopper del Varese ha scelto il Pescara. Troppo forte il richiamo della Serie A rispetto all'offerta ambiziosa ed economicamente più vantaggiosa dello Spezia. Beffato il diesse dei liguri Nelso Ricci, piombato a Milano nel pomeriggio, e tornato dall'Hotel Hilton senza la firma sul contratto da parte del centralone ex Palermo.

Novara, si sfreccia con Rossi: l'erede di Marco Rigoni arriverà dalla Juventus. Si chiama Fausto Rossi: i piemontesi hanno sorpassato sul filo di lana il Brescia. Un Rossi per sfrecciare verso la Serie A...

Juve Stabia, in attacco arriva il re del Viareggio: come rivelato in mattinata da TuttoB.com è arrivata l'ufficialità per l'ingaggio di Riccardo Improta da parte della Juve Stabia. Il capocannonniere dell'ultimo Torneo di Viareggio con sei reti in tre gare arriva in gialloblù con la formula del prestito dal Genoa.

Ascoli, un rinnovo e un rinforzo: marchigiani molto attivi sul mercato. Vito Falconieri nei prossimi giorni prolungherà il proprio contratto con i bianconeri, dove è in dirittura d'arrivo il difensore, classe '88, Augustyn dal Catania.

Altre news: Stefano Okaka si allontana dallo Spezia: per l'italo-nigeriano è duello fra Parma e un club inglese ancora top secret. Il Modena per la fascia ha avviato con il Genoa una trattativa per Lazarevic. Non trovano conferme le voci che vorrebbero Luca Toni in procinto di accasarsi allo Spezia. Mentre il Genoa ha messo gli occhi sul mediano della Reggina e dell'Under 21 Giuseppe Rizzo. Infine nei prossimi giorni il Lanciano riotterrà dall'Ascoli lo stopper, classe '91, Daniele Rosania.

PRIMO PIANO
LIVE TB CALENDARI - Abodi: "Si gioca il 26 e il 30 dicembre. Poi sosta di quasi un mese"
03.08.2012 13:16 di Marco Fornaro
Siamo in diretta dall'Anfiteatro di Verona. Ecco le importanti dichiarazioni di Andrea Abodi, presidente della Lega di Serie B: "Giocheremo anche gli ultimi ell'anno, nella speranza di offrire uno spettacolo all'altezza. 26 dicembre e 30 dicembre si scenderà in campo e questa è una novità importante della prossima stagione. E poi inizierà un periodo di sosta che riguarda i giocatori. Dopo il 30 dicembre si riprenderà a lavorare dopo 10 giorni e si tornerà in campo il 26 gennaio. C'è una bella sosta invernale. Rinnovo i ringraziamenti ad arbitri e giocatori. Se giochiamo 26 e 30 dicembre è anche grazie a loro. Non giocheremo infrasettimanali in notturne nel periodo invernale, facendo tesoro delle esperienze passate. Uno dei capi saldi di questa B è il rispetto, adotteremo tutto ciò che la Uefa ha fatto promuovere per quanto riguarda questa parola. I tifosi devono entrare in maniera numerosa nei nostri stadi, in modo che ci esca vittorioso sia felice e chi esca sconfitto lo faccia a testa alta e con dignità. Questo rispetto lo vedremo sulle fasce dei capitani, sulle magliette, nella promozione di un manifesto di tutti i nostri valori."

PRIMO PIANO
Pillole di mercato - Ecco le principali trattative del 2 agosto
03.08.2012 01:08 di Marco Fornaro
Siamo nel giorno dei calendari, anche oggi il mercato, nonostante i processi, ci ha tenuti in compagnia. Per il riepilogo generale ci sono le "Pillole di mercato".

Cesena, giornata calda - Gran lavoro per i bianconeri, che cedono Caldirola al Siena e prendono l'intero cartellino di Sestu, mentre seguono Dallamano. Nel frattempo si allontana Nunzio Di Roberto.

Spezia, due colpi in arrivo? - Paulinho si avvicina, al Livorno Cesarini e soldi. Nel frattempo si cerca di sbloccare la situazione legata a Terlizzi. Sembrava chiusa, ma il Pescara ci riprova. Intanto c'è la suggestione Pesce e il ritorno su un obiettivo di qualche settimana fa: Morrone.

Capitolo-Leali - La situazione del gioiellino bianconero è ancora incerta: il Crotone aveva le mani sul dodici juventino, poi il Lanciano ha mostrato un palese interesse e sta disturbando l'operazione. E come ultimo nome, si inserisce anche la Nocerina.

Annotazioni di mercato - Sforzini verso Verona, Lupoli si avvicina a Varese: dipende da De Luca. Il Brescia pensa ad Antenucci per l'attacco, la Pro Vercelli prende De Silvestro, Alberto Masi resta alla Juventus. Cristiano si allontana da Lecce.

PRIMO PIANO
Pillole di mercato - Ecco le principali trattative dell'1 agosto
02.08.2012 01:30 di Marco Fornaro
Siamo giunti a metà settimana, il mercato si infiamma. Ecco il consueto riassunto nelle "Pillole di mercato".

Hellas Verona, Sogliano mette la "Quinta" - Incontenibile, colpisce a più non posso. Sforzini potrebbe decidersi a breve, Moras è l'alternativa nel caso in cui venisse squalificato Pesoli.

Varese, il punto sul mercato - E' stata una giornata cruciale per le idee del Varese: il diesse Milanese segue Bianchetti e Bernardini per la difesa, sonda la pista DelVecchio e prende Bressan per la porta. In mezzo al campo idea-De Feudis.

Bari, Angelozzi al lavoro - Ufficiale Iunco, ufficioso Zampa. Angelozzi continua a muoversi, osserva diverse piste, mentre si attende l'idoneità (sembra lontana) per Sana Camara. Rischio taglio. E rispunta l'ipotesi Polenta, il sudamericano vuole Bari.

Annotazioni di mercato - Lo Spezia prende Terlizzi, la Pro Vercelli chiude per Cosenza. Caldirola (Cesena) verso Siena, al Grosseto piace Siega, il Livorno prende Fiorillo. Pro Vercelli e Lecce si contendono Torri, il Sassuolo raggiunge l'accordo per Ceravolo.

FONTE: TuttoB.com


domenica, agosto 5th, 2012 | Posted by Daniele Andronaco
Verona, gialloblu sconfitti dal Palermo: finisce 0-1
Si conclude con una sconfitta nell’amichevole di lusso contro il Palermo il ritiro estivo del Verona. A Trento, alla squadra di Sannino è bastato un gol di Miccoli su calcio di punizione nel recupero del primo tempo, con Rafael che ha intercettato la palla che poi ha sbattuto sul palo finendo in rete. Più aggressivo il Palermo, col Verona che ha provato a sfruttare le ripartenze.

Ecco il tabellino:
Verona-Palermo 0-1
Marcatori: 46' pt Miccoli.
Verona: Rafael; Crespo, Pesoli (74' Ceccarelli), Maietta, Fatic (46' Albertazzi, 75' Russo); Jorginho (73' Berrettoni), Bacinovic (46' Laner), Hallfredsson (46' Martinho); Rivas (46' Carrozza), Gomez Taleb (78' Verdun), Grossi (46' Bjelanovic). A disposizione: Nicolas, Arzamendia, Sluga. All.: Andrea Mandorlini.
Palermo: Ujkani (46' Benussi); Pisano (86' Labrin), Munoz, Cetto, Mantovani (78' Garcia); Bertolo (72' Sanseverino), Barreto (89' Vazquez), Donati (46' Kurtic), Brienza (79' Budan); Ilicic (72' Viola), Miccoli (57' Dybala). A disposizione: Goldaniga, Milanovic, Di Matteo, Brichetto. All.: Giuseppe Sannino.
Arbitro: Andrea Gervasoni di Mantova.
Note. Ammoniti: Pisano, Laner. Espulsi: -. Recupero: 1'-0'. Spettatori: 2.000 circa.

FONTE: SerieBNews.com


Riparte da Modena la corsa dell'Hellas verso la serie A
APPUNTAMENTO AL «BRAGLIA». Sabato 25 agosto debuttano i gialloblù. In casa con l´Empoli l´ultima gara della regular season Sei i turni infrasettimanali, un lungo stop a gennaio «Voglio il derby, spero nel ripescaggio del Vicenza»

04/08/2012
L´Hellas riparte da dove aveva finito. Il 27 maggio aveva giocato l´ultima partita della regular season a Modena, sabato 25 agosto se la dovrà vedere con i «canarini» emiliani nel debutto del nuovo torneo cadetto. Ieri mattina, alla presentazione del calendario di serie B all´interno degli arcovoli dell´Arena, c´era il gotha del calcio italiano. Dal presidente della Fgci Giancarlo Abete, al presidente della Lega di B Andrea Abodi a quello dei calciatori Damiano Tommasi, sino al presidente dell´Aia Marcello Nicchi. Con loro, in prima fila, il patron dell´Hellas Maurizio Setti con il suo vice Giovanni Martinelli, il direttore generale Giovanni Gardini e il sindaco di Verona Flavio Tosi. Le inchieste del calcioscommesse pendono come una spada di Damocle sul prossimo campionato di serie B ma Abodi ha deciso di andare avanti con la rivoluzione. Una B con tante novità ma altrettante incognite quella che si presenterà ai nastri di partenza il prossimo 25 agosto per concludersi il 13 maggio 2013. Alcune novità sono sostanziali, altre certamente di facciata come quella relativa ai portieri, che potranno avere solo i numeri 1, 12 e 22 «per rispetto alla tradizione del gioco del calcio», ha detto il presidente della Lega di B. Il campionato mostrerà i primi cambiamenti significativi tra dicembre e gennaio. Sotto le festività natalizie è previsto un autentico tour de force, con partite il 23, il 26 e il 30 dicembre, mentre il primo mese dell´anno sarà di vacanza. Si ripartirà il 26, dopo quasi un mese di stop. «Il calcio italiano ha bisogno di rinnovarsi, le tante novità che abbiamo presentato vanno in questa direzione - ha detto - anzi, sul mese di sosta abbiamo trovato la condivisione praticamente di tutti». «Un campionato - ha concluso Abodi - che inizia nel segno di Piermario Morosini, non lo dimentichiamo».

Una partenza tutta in salita per l´Hellas. Subito la trasferta di Modena poi due partite in casa con la Spezia - è una neopromossa ma è una delle candidate alla promozione diretta in A dopo gli investimenti fatti in campagna acquisti - e la Reggina. La sfida con i calabresi si giocherà domenica 9 settembre vista la sosta del massimo campionato per gli impegni della Nazionale di Prandelli. Alla qauarta giornata si viaggia ancora, si va a Lecce, appena retrocesso dalla A ma nella bufera del calcioscommesse. Poi si torna al Bentegodi con il Novara, altra squadra appena retrocessa, quindi la partita dell´Ossola con il Varese con la voglia di vendicare l´eliminazione dai play off. Poi Bari, Grosseto, Lanciano, Sassuolo Cesena in casa, inj alternanza alle trasferte di Padova, Livorno, Crotone e Ternana. Alla sedicesima e diciassettesima due gare consecutive lontano dal Bentegodi il 24 novembre a Cittadella, il 1. dicembre a Brescia. Poi riprende l´alternanza Ascoli e Juve Stabia in casa, Pro Vercelli ed Empoli in trasferta. Il 23 dicembre, al «Castellani», si chiude il girone d´andata. Il 26, giorno di Santo Stefano, inizia il ritorno con l´incontro al Bentegodi contro il Modena. Ultima partita del 2012 prima della lunga sosta. Si ripartirà il 26 gennaio contro lo Spezia e poi cinque mesi tutti d´un fiato fino all´ultima partita della regular season, in casa con l´Empoli, il 18 maggio del 2013.

«Non me ne vogliano le squadre coinvolte nella vicenda del calcioscommesse - ha detto il presidente del Verona Maurizio Setti - ma io spero nel ripescaggio del Vicenza dopo la retrocessione della squadra biancorossa in Lega Pro. Per l´Hellas Verona vorrebbe dire giocare nuovamente il derby e a questo appuntamento la città e i tifosi gialloblù tengono tantissimo».

Il Verona fa progressi, Mandorlini applaude
L'APPUNTAMENTO. Il tecnico fa il punto della situazione dopo la vittoria nell'ultima amichevole con il Sud Tirol. Domani il terzo test precampionato con il Palermo: «Bisogna migliorare il gioco e mettere chilometri nelle gambe. I calendari presentati in Arena? Un segnale importante per tutti»

03/08/2012
Il Verona migliora, di gambe e di testa, e Mandorlini se lo coccola. Urla sul campo di Bressanone, durante l'amichevole col Sud Tirol, ma cucchiaiate di miele nelle considerazioni di fine gara. Prima che i gialloblù incrocino i ferri col Palermo. Altra categoria, altro spessore, altri pericoli. Da affrontare, tuttavia, senza soggezione alcuna: «Con il Sud Tirol eravamo un po' stanchi. È andata magari meno bene rispetto alla gara con la Fiorentina, anche dal punto di vista mentale», rileva l'allenatore gialloblù. «Però ho visto tante cose buone, altre meno buone. Come è giusto che sia in un momento come questo. Ci stiamo avvicinando alle partite che contano. Si sono viste cose preparate, altre non sono riuscite ma va bene così».

Ma qualche progresso s'è visto: «L'avversario era diverso. In ogni caso ci tenevamo a fare bene anche a Bressanone». A dispetto delle assenze e compatibilmente con la piccola rivoluzione nei ruoli: «Ho sempre la disponibilità dei ragazzi», sorride Mandorlini. «E qui penso a Martinho, che l'esterno basso l'aveva già fatto. Ci siamo un po' dovuti adeguare alle circostanze ma vedo che tutti sono pronti a dare una mano. È la cosa più bella che si è vista sul campo. Al di là dei gol fatti e presi va bene così. Se non si è fatto male nessuno, coi tempi che corrono, è già un risultato. O no?».
Quanto al brasiliano, comunque uno dei più positivi, «non si era visto con la Fiorentina perché aveva avuto un problema fisico ma lui c'è. E si adatta a più ruoli. È bravissimo, disponibilissimo. Al di là dell'aspetto tecnico, ripeto, questa è la cosa migliore. Che lui, come tutti, è pronto a mettersi in discussione ed è disponibile a situazioni nuove. Sono molto contento. Questo è lo spirito: dovunque uno gioca è tenuto a dare il massimo».

Proprio come Jorginho, un altro disposto a cambiare pelle e vocazione, anche in corsa, senza patire. Nel Verona camaleonte di mercoledì ha fatto il playmaker, poi il centrale difensivo. «Lui è un giocatore bravo», si illumina il tecnico. «Può fare tutto e io me lo godo in tutti i ruoli. Dove c'è necessità lui si fa trovar pronto. Un esempio». Dieci giorni per il debutto in Coppa Italia, il lavoro di fondo si fa sentire ma non può essere altrimenti. «Bisogna migliorare soprattutto l'aspetto del gioco e continuare a mettere chilometri nelle gambe». Quanto al Palermo, avversario di lusso domani sera a Trento, «è un test di avvicinamento che viene a chiudere il ritiro. Ma sarà molto diverso rispetto a mercoledì: contro avremo una squadra di Serie A, le motivazioni sono diverse, qualcuno che ha saltato il Sudtirol invece ci sarà... Ci proveremo, con tutti i pregi e i difetti del caso. Ci stiamo avvicinando alle gare ufficiali secondo programma».

E secondo piani precisi. Perché il suo undici ideale Mandorlini ammette di avercelo già in testa: «Io le idee le ho chiare ma bisogna migliorare tutti, la condizione e il modo di stare in campo. E manca ancora qualche tassello all'organico. Però nella mia testa un'idea di squadra ce l'ho». E anche un'idea della stagione che verrà. L'anno scorso l'obiettivo sbandierato, anche scaramanticamente, era stato a lungo quello della salvezza, «ma quest'anno partiamo per cercare di vincere più partite possibili».

Una battuta infine sulla presentazione dei calendari. Un segnale forte, si dice, per Verona. «Sì, un segnale importante perché Verona è una città importante e l'Arena pure. Direi che è la location migliore che si poteva avere. Siamo contenti. Tutti gli altri discorsi lasciano il tempo che trovano».
Francesco Arioli

FONTE: LArena.it


Mandorlini: "Si è trattato di un buon test"
Postata il 05/08/2012 alle ore 00:54
"La squadra evidenzia spirito di gruppo, voglia di giocare, per questo sono molto contento"
TRENTO - "L'importante è che non si sia fatto male nessuno, si è trattato di un buon test. La nostra situazione si sta evolvendo in maniera positiva". Analizza così il match disputato a Trento col Palermo Andrea Mandorlini.
"Gli errori li commette solo chi gioca - continua l'allenatore dell'Hellas Verona - al di là di tutto siamo soddisfatti. La squadra evidenzia spirito di gruppo, voglia di giocare, per questo sono molto contento"
Ufficio Stampa

Gomez Taleb: "In squadra c'è un'idea di gioco"
Postata il 05/08/2012 alle ore 09:39
"I ragazzi arrivati hanno portato qualità, ma anche nella passata stagione eravamo attrezzati. Speriamo continuino su questa strada, il campionato sarà difficile"
TRENTO - "Ci voleva un po' più di fortuna, ho colpito bene la palla ma ha sbattuto contro la traversa". Esordisce così, dopo il ko in amichevole col Palermo, Juan Ignacio Gomez Taleb. "In squadra c'è un'idea, di gioco, serve del tempo per perfezionare l'ingresso nel gruppo dei nuovi. La mia posizione in campo la decide il mister, io mi metto a disposizione - continua l'argentino - quando gioco e mi diverto qualsiasi ruolo va bene, c'è sempre da imparare".
"I ragazzi arrivati hanno portato qualità, ma anche nella passata stagione eravamo attrezzati. Speriamo continuino su questa strada, il campionato sarà difficile, proveremo a fare qualcosa di più rispetto all'anno scorso".
Ufficio Stampa

Il ritiro estivo si chiude con un ko, decide Miccoli
Postata il 04/08/2012 alle ore 22:06
A Trento a segno il capitano rosanero su calcio di punizione
TRENTO - Con il test del "Briamasco" l'Hellas termina il ritiro estivo, di fronte ad un avversario di spessore quale il Palermo di Sannino. Hellasverona.it vi offre la cronaca in tempo reale

Primo tempo. Pronti-via incursione di Barreto dopo 20'', tiro mancino alto sopra la traversa. La squadra di Mandorlini risponde subito con Rivas (5'), che dal limite prova la botta di destro, la mira è imprecisa. Sempre dalla distanza tentativo di Gomez Taleb, sfera alta (15'). I siciliani trovano la via del gol su calcio di punizione nel recupero della prima frazione con una punizione di Miccoli: Rafael inizialmente intercetta ma la sfera colpisce il palo e finisce in fondo al sacco.

Secondo tempo. Al 54' Miccoli cerca la prodezza direttamente da corner, la palla sbatte contro il palo. Scavetto di Gomez Taleb per Carrozza (57'), Benussi respinge in uscita, l'argentino riprova la battuta chiusa in angolo. Hellas vicino al pari al 65': lancio dalle retrovie per l'ex Gubbio, che colpisce di collo esterno da posizione defilata impattando la traversa a portiere battuto. Lo stesso Gomez Taleb imbecca col mancino Bjelanovic (70'), incornata a lato da buona posizione. All'83' occasione sprecata per Budan, che non approfitta di un appoggio di petto in area di Laner: l'ex Cesena manda sopra la traversa.

Hellas Verona-Palermo 0-1
Marcatori: 46' pt Miccoli
Hellas Verona: Rafael; Crespo, Pesoli (74' Ceccarelli), Maietta, Fatic (46' Albertazzi, 75' Russo); Jorginho (73' Berrettoni), Bacinovic (46' Laner), Hallfredsson (46' Martinho); Rivas (46' Carrozza), Gomez Taleb (78' Verdun), Grossi (46' Bjelanovic).
A disposizione: Nicolas, Arzamendia, Sluga.
Allenatore: Andrea Mandorlini
Palermo: Ujkani (46' Benussi); Pisano (86' Labrin), Munoz, Cetto, Mantovani (78' Garcia); Bertolo (72' Sanseverino), Barreto (89' Vazquez), Donati (46' Kurtic), Brienza (79' Budan); Ilicic (72' Viola), Miccoli (57' Dybala).
A disposizione: Goldaniga, Milanovic, Di Matteo, Brichetto.
Allenatore: Giuseppe Sannino
Arbitro: Andrea Gervasoni (Sez. arbitrale di Mantova)
Note. Ammoniti: Pisano, Laner. Espulsi: -. Recupero: 1'-0'. Spettatori: 2.000 circa
Ufficio Stampa

Serie bwin, sorteggiato il calendario 2012/13
Postata il 03/08/2012 alle ore 15:50
Per la formazione scaligera esordio dove era terminata la scorsa regular-season, al "Braglia" di Modena, contro la squadra di Marcolin
VERONA - E' stato sorteggiato questa mattina, nella prestigiosa cornice dell'Arena, il calendario di Serie bwin 2012/13. Per la formazione scaligera esordio dove era terminata la scorsa regular-season, al "Braglia" di Modena, contro la squadra di Marcolin. In occasione della 2a giornata arriva al "Bentegodi" lo Spezia, all'8a in programma il derby col Padova, alla 16a quello col Cittadella. Il campionato terminerà il 18 maggio, al "Bentegodi" con l'Empoli.
Le date - L’81a edizione del campionato di Serie bwin parte sabato 25 agosto, con un anticipo il 24, e si concluderà sabato 18 maggio 2013. Prevede sei turni infrasettimanali (25/9, 30/10, 26/12, 26/2, 19/3, 16/4) suddivisi equamente tra girone d'andata e di ritorno, cinque domeniche esclusive (9/9, 14/10, 23/12, 30/12, 24/3) e soprattutto la grande novità, per la prima volta nei campionati di vertice italiani, di due
giornate calendarizzate tra Natale e Capodanno il 26 e 30 dicembre, e una sosta invernale che durerà quasi fino alla fine del mese di gennaio (dal 31/12 al 24/1). Una scelta epocale che allinea la Serie bwin ad alcuni tra i più importanti campionati europei. Per evitare per quanto possibile le problematiche meteo, nessun turno infrasettimanale serale è stato previsto tra novembre e fine febbraio.

Qui il calendario completo, di seguito le gare dell'Hellas Verona:
1a giornata:Modena-Hellas Verona
2a giornata:Hellas Verona-Spezia
3a giornata: Hellas Verona-Reggina
4a giornata: Lecce-Hellas Verona
5a giornata: Hellas Verona-Novara
6a giornata: Varese-Hellas Verona
7a giornata: Hellas Verona-Bari
8a giornata: Padova-Hellas Verona
9a giornata: Hellas Verona-Grosseto
10a giornata: Livorno-Hellas Verona
11a giornata: Hellas Verona-Virtus Lanciano
12a giornata: Crotone-Hellas Verona
13a giornata: Hellas Verona-Sassuolo
14a giornata: Ternana-Hellas Verona
15a giornata: Hellas Verona-Cesena
16a giornata: Cittadella-Hellas Verona
17a giornata: Brescia-Hellas Verona
18a giornata: Hellas Verona-Ascoli
19a giornata: Pro Vercelli-Hellas Verona
20a giornata: Hellas Verona-Juve Stabia
21a giornata: Empoli-Hellas Verona
Ufficio Stampa

Santa Cristina: verso il Palermo, prime sedute
Postata il 02/08/2012 alle ore 20:16
Riscaldamento, torelli, tattica e partita al mattino, esercizi in piscina nel pomeriggio
SANTA CRISTINA - Reduce dal poker rifilato nella seconda amichevole estiva al Sudtirol, la formazione scaligera è tornata in campo giovedì per affrontare una doppia seduta di lavoro.
Riscaldamento, torelli, tattica e partita al mattino, esercizi in piscina nel pomeriggio.
Ufficio Stampa

Calendario Serie B, Setti: "Un onore per Verona"
Postata il 02/08/2012 alle ore 12:41
"Noi per primi, come i tifosi, dobbiamo accogliere con entusiasmo questo tipo di scelta"
VERONA - Il presidente Maurizio Setti ha rilasciato alcune dichiarazioni relativamente al sorteggio del calendario del campionato di Serie B, in programma a Verona. "E' un forte segnale da parte della Lega, potrebbe essere l'inizio verso qualcosa di diverso per il futuro. Noi per primi, come i tifosi, dobbiamo accogliere con entusiasmo questo tipo di scelta. Non era mai accaduto prima, a testimonianza che la città di Verona sta ricominciando ad assumere il valore che gli compete".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]
VERI FENOMENI: Bimbo brasiliano nato senza piedi gioca a calcio meglio di tanti suoi coetanei!
RIFIUTATO IL PATTEGGIAMENTO A CONTE che 'offriva' tre mesi di squalifica e 200.000 euro da versare in beneficenza: 'troppo poco' ha sancito la commissione disciplinare della Lega! Ma i più 'furbi' sono i tifosi bianconeri che protestano: davvero complimentoni! Ma dov'è finito il famoso 'Stile Juve' se mai è esistito? Dignità cercasi...
OLIMPIADI: Oro e record del mondo per Jessica ROSSI nel tiro al piattello col punteggio di 99/100! Dopo aver occupato tutto il podio nella gara individuale femminile di fioretto, il 'dream team' italiano formato da VEZZALI, DERRIGO, DI FRANCISCA e SALVATORI non lasciano scampo alla squadra russa! E' oro... Eroici anche SARTORI e BATTISTI nel due di coppia! E pensare che il cittì li aveva 'scartati'... Bronzo per la squadra di sciabola maschile con: MONTANO, SAMELE e OCCHIUZZI. Asiatiche prese col... 'biscotto' in mano!
AZIONARIATO INTER: I cinesi smentiscono l'acquisto del 15%...
CALCIOSCOMMESSE: 26 mesi di squalifica a MASIELLO, BARI e SAMP partiranno da -1...
LO CHIAMANO IL PORTIERE GOLEADOR e dopo 104 gol i tifosi del San Paolo ne hanno ben donde...
BEL GESTO DEL BOLOGNA CALCIO che interrompe l'allenamento in altura per ricordare la 'strage della stazione'...
SERIE B: Si ritira a 25 anni per un problema al cuore PORTIN difensore finlandese del PADOVA
STADIO ADRIATICO i tifosi disabili protestano: 'Non è a norma!'
CALCIOMERCATO SERIE A: Per AQUILANI c'è la FIORENTINA. 'Colpo' ROMA che si aggiudica il difensore BALZARETTI del PALERMO per 4,5 milioni...
SHEVCHENKO SI BUTTA IN POLITICA e si candida al parlamento ukraino

NATO SENZA PIEDI, A 11 ANNI È UN FENOMENO: GABRIEL SOGNA DI ESSERE MESSI -VIDEO
Giovedì 02 Agosto 2012 - 09:50
RIO DE JANEIRO - "Un bimbo di 11 anni nato senza i piedi e che adora giocare a calcio": è la storia, vera, di Gabriel, un bambino brasiliano che ha un controllo di palla e un dribbling da invidiare, protagonista di un video molto visto in queste ore nei media in Brasile, Argentina e altri paesi sudamericani.
Vista la sua bravura, Gabriel è stato invitato qualche giorno fa ad allenarsi nella scuola di calcio del Barcellona a Rio de Janeiro, sottolinea uno dei tanti siti brasiliani che racconta "l'incredibile storia di un bambino senza piedi".
"Nonostante la sua malformazione, Gabriel gioca meglio di tanti suoi coetanei e sogna di essere Messi", afferma d'altra parte un sito argentino, mentre Mauricio Soares, uno degli uomini dello staff del Barcellona a Rio, sottolinea "l'incredibile coordinamento motorio" di Gabriel, come documentano appunto le immagini del video.

GABRIEL, GIOCA A CALCIO SENZA PIEDI: SUO VIDEO COMMUOVE IL WEB -GUARDA
Giovedì 02 Agosto 2012 - 20:20
RIO DE JANEIRO - Una passione infinita per il calcio che fa dimenticare una grave malformazione: è la storia, vera, di Gabriel, un 'meninò brasiliano di 11 anni nato senza piedi, protagonista di un video che fa tenerezza e lascia sbalorditi. Vista la sua bravura, soprattutto nei dribbling e nel controllo di palla, Gabriel è stato invitato qualche giorno fa fa ad allenarsi nella 'escolinhà di calcio che il Barcellona ha a Rio de Janeiro. Le immagini mostrano un bambino sorridente, senza piedi e con le gambe molto sottili, che quando gioca scarta i rivali, accellera, chiede sempre la palla e mostra - sottolinea la stampa brasiliana - una serie di qualità inimmaginabili. Mauricio Soares, uno degli uomini dello staff del Barcellona a Rio, ricorda per esempio «il suo incredibile coordinamento motorio», mentre l'allenatore della sua squadra, Sergio, non nasconde la propria sorpresa la prima volta che lo ha visto palleggiare in un campo: «fa delle cose che a me, per esempio, non riescono».

Oltre a giocare al calcio, il 'meninò di Rio va in bicicletta e fa capoeira (la lotta simbolica brasiliana di origine africane). Negli stabilimenti carioca del Barca, Gabriel è arrivato insieme ad altri 90 bambini brasiliani, tra i quali due suoi amici, Romarinho e Joao, quest'ultimo figlio di Deco: «è commovente, questa è una storia che dimostra non solo la sua capacità di adattamento ma anche l'immenso piacere che si prova giocando calcio», afferma l'ex Barca ora al Fluminense. Nel video, diffuso nel programma tv Esporte Espetacular, Gabriel non nasconde che il suo idolo è Messi: il goleador argentino del Barcellona, che prima di diventare il numero uno al mondo ha dovuto sottoporsi a una lunga cura per superare i problemi di crescita.

FIORENTINA, COLPO AQUILANI: VISITE MEDICHE A FIRENZE, POI SUBITO IN RITIRO
Venerdì 03 Agosto 2012 - 16:40
FIRENZE - «Abbiamo preso Aquilani». L' annuncio è stato dato da Moena dallo stesso presidente onorario della Fiorentina Andrea Della Valle. L'operazione era ormai in dirittura d'arrivo da un paio di giorni e in queste ore è stata definita: Della Valle attendeva da Firenze la telefonata della fumata bianca che puntualmente è arrivata.
Il neoacquisto della Fiorentina si trova a Firenze per sottoporsi alle visite mediche di rito: in serata il giocatore dovrebbe raggiungere i nuovi compagni in ritiro a Moena (Trento). «Alberto è un ottimo giocatore e farà molto bene con la Fiorentina - ha detto un altro neoacquisto viola, il centrocampista Francesco Della Rocca, collega di reparto di Aquilai -, ha voglia di riscattarsi dopo un'esperienza non troppo positiva a Liverpool: sono convinto che Firenze sarà una grande occasione».

OLIMPIADI, JESSICA ROSSI VINCE L'ORO: RECORD DEL MONDO NEL TRAP A 20 ANNI
Sabato 04 Agosto 2012 - 16:39
LONDRA - Jessica Rossi, emiliana ventenne, ha conquistato la medaglia d'oro nel tiro a volo, specialità trap. La giovanissima azzurra ha stravinto la sua finale battendo anche il record del mondo della fossa, con l'incredibile punteggio di 99 su 100.
Jessica ha trionfato conquistando la 13a medaglia della spedizione tricolore ai Giochi: 5 ori, 5 argenti e 3 bronzi sinora. Il precedente primato di 96/100 apparteneva alla slovacca Stefecekova, che l'aveva stabilito nel 2006 in Cina, a Qingyuang.

IL MEDAGLIERE ITALIANO
ORO Elisa Di Francisca Scherma 28/07/12
ORO Italia Arco 28/07/12
ORO Daniele Molmenti 01/08/12
ORO Fioretto a squadre femminile 02/08/12
ORO Jessica Rossi Tiro a volo 04/08/12

ARGENTO Luca Tesconi Tiro 28/07/12
ARGENTO Arianna Errigo Scherma 28/07/12
ARGENTO Diego Occhiuzzi Scherma 29/07/12
ARGENTO Niccolò Campriani Tiro 30/07/12
ARGENTO Alessio Sartori e Romano Battisti Canottaggio 02/08/12

BRONZO Valentina Vezzali Scherma 28/07/12
BRONZO Rosalba Forciniti Judo 29/07/12
BRONZO Sciabola a squadre maschile 03/08/12

INTER, I CINESI SMENTISCONO DI AVER ACQUISTATO IL 15% DELLE QUOTE DEL CLUB
Venerdì 03 Agosto 2012 - 09:41
SHANGHAI - La China Railway Construction Corp. (Crcc) ha smentito stamattina di aver raggiunto un accordo con l'Inter per l'acquisto del 15% delle quote azionarie del club italiano. Lo ha riferito in un comunicato stampa diffuso alla borsa di Shanghai e ripreso dall'agenzia Nuova Cina, la stessa Crcc. «La società - è scritto nel comunicato - le sue controllate e quelle delle quali detiene quote societarie non hanno mai intessuto rapporti e negoziazioni con l'Inter per l'acquisto di quote azionarie». Nel comunicato si precisa che la controllata dalla Crcc, la China Railway 15th Bureau Group, ha avuto colloqui con la società calcistica italiana per la costruzione di un nuovo stadio a San Donato. Il comunicato, secondo informazioni, è stato reso necessario dopo la diffusione di notizie circa l'acquisto di quote di minoranza dell'Inter da parte della Crcc, diventandone il secondo maggior azionista. L'accordo è stato criticato stamattina da un editoriale del China Daily, il più diffuso quotidiano in lingua inglese.

CALCIOSCOMMESSE, I PATTEGGIAMENTI: 26 MESI A MASIELLO, SAMP E BARI -1 PUNTO
Venerdì 03 Agosto 2012 - 13:14
ROMA - Due anni e due mesi di squalifica più 30 mila d'euro d'ammenda: è questa l'istanza proposta dal pentito Andrea Masiello alla Commissione Disciplinare, con il parere favorevole del Procuratore federale Stefano Palazzi, nell'ambito del processo sportivo sul Calcioscommesse in corso a Roma. L'ex capitano del Bari è stato deferito per sei presunti illeciti sportivi così come il suo ex club, che ha anch'esso chiesto il patteggiamento (5 punti di penalizzazione E 80mila euro di ammenda). Tra i club hanno chiesto di patteggiare anche Siena (80mila euro di ammenda in continuazione alla penalizzazione di 6 punti e 20mila euro relativa agli atti di Cremona) e Sampdoria (1 punto e 30mila euro). Ecco le istanze di patteggiamento, concordate con il procuratore Palazzi, relative agli altri tesserati: due anni di squalifica e 10 mila euro d'ammenda per Alessandro Parisi; 1 anno e 8 mesi di squalifica più 20 mila euro d'ammenda per Marco Rossi; 4 mesi di squalifica per Bortolo Mutti e Guido Angelozzi; 3 mesi e 10 giorni per Marco Esposito, 2 mesi in continuazione per Filippo Carobbio, 1 mese in continuazione per Carlo Gervasoni; 6 mesi per Cristian Stellini in continuazione alla squalifica relativa al processo su gli atti di Cremona (2 anni e 50mila euro). La Disciplinare è ora in camera di consiglio per decidere se accordare le istanze.

PENALIZZAZIONE PER LA SAMP Un punto di penalizzazione e 30mila euro d'ammenda: è il patteggiamento concordato tra il Procuratore Federale Stefano Palazzi e la Sampdoria, chiamata a rispondere, nel processo al Calcioscommesse in corso a Roma, a livello di responsabilità oggettiva per un illecito dell'ex tesserato Stefano Guberti legato a Bari-Samp del 23 aprile 2011, e per responsabilità presunta per il comportamento dei tesserati baresi Andrea Masiello e Marco Rossi. La Commissione Disciplinare dovrà decidere se accordarlo e o meno.

BARI -1 La Commissione Disciplinare ha accordato l'istanza di patteggiamento tra i legali del Bari e il Procuratore federale Stefano Palazzi, presentata nel processo sul Calcioscommesse in corso a Roma. Il club pugliese comincerà il prossimo campionato di Serie B con una penalizzazione di 5 punti e dovrà pagare un'ammenda di 80mila euro.

BOLOGNA, PIOLI FERMA L'ALLENAMENTO E FA OSSERVARE 1' DI SILENZIO AI SUOI
Giovedì 02 Agosto 2012 - 18:36
SESTOLA - Il Bologna calcio, in ritiro precampionato a Sestola, sull'Appennino modenese, non ha voluto rinunciare a ricordare la strage della stazione del 2 agosto 1980. Durante la seduta di allenamento mattutina, alle 10.25, ora della strage, l'allenatore Stefano Pioli ha interrotto i lavori e tutto il gruppo rossoblù ha osservato un minuto di silenzio, in memoria delle vittime della strage.

IL FINLANDESE PORTIN SI RITIRA A 25 ANNI: "CONFERMATO IL PROBLEMA AL CUORE"
Giovedì 02 Agosto 2012 - 17:53
PADOVA - Jonas Portin, difensore finlandese del Padova, lascia il calcio ad appena 25 anni. Il suo agente, Roberto De Fanti, ha confermato a PadovaSport che ulteriori analisi hanno evidenziato una malattia genetica al cuore che non rendono possibile l'attività agonistica.
Portin si era presentato ai nastri di partenza per la nuova stagione la settimana scorsa, ma dalle visite mediche di rito era risultata una possibile anomalia cardiaca. Esami più approfonditi, svolti a Genova, hanno confermato il problema. Ora il Padova offrirà al ragazzo un futuro nei quadri societari.

I TIFOSI DISABILI DEL PESCARA DENUNCIANO: "STADIO ADRIATICO NON A NORMA"
Giovedì 02 Agosto 2012 - 17:19
PESCARA - Il Comitato dei tifosi disabili del Pescara denuncia il mancato rispetto delle norme di sicurezza dello stadio Adriatico 'Cornacchià per quanto riguarda il settore disabili, lamentando la riduzione dei posti disponibili a sole 25 persone deciso in questi giorni dalla società biancazzurra per «gravi problemi legati alla sicurezza». Lo stesso comitato ha anche preannunciato una protesta con incatenamento dei tifosi disabili ai cancelli dello stesso impianto sportivo. «Ricordiamo che nello stadio non c'è nessuna via di fuga - spiega il Comitato - ma la cosa diventa ancor più grave in quanto, prima della ristrutturazione, esisteva una rampa che permetteva l'accesso alla pista di atletica, ma è stata eliminata a favore delle scale. Ci chiediamo a questo punto, in caso di grave pericolo, chi si occuperà di trasportare uno, 25, o 50 disabili a braccia? Ed in quanto tempo ci riuscirà? Si salveranno tutti o qualcuno sarà condannato a morte certa per via dell'incapacità dei responsabili alla sicurezza?». I tifosi disabili ricordano inoltre che «non è mai stata fatta nessuna esercitazione per l'evacuazione del settore disabili; non ci sono cartelli informativi con indicazioni precise verso luoghi di raccolta sicuri; non esiste un ingresso separato». «Se in sede di ristrutturazione - si legge, in una nota - i responsabili dei lavori o i supervisori pagati per questo, avessero applicato o fatto applicare la normativa vigente che prevede la messa in sicurezza totale delle strutture pubbliche, il problema oggi non ci sarebbe. Ricordiamo che il numero dei posti riservati alle persone con ridotta capacità motoria dovevano essere per legge ben 100 su 20 mila spettatori perciò possiamo affermare che non sono state rispettate le norme che prevedono la proporzione tra spettatori e persone con disabilità».

IL PORTIERE GOLEADOR ROGERIO CENI SEMPRE PIÙ NELLA STORIA: 104 GOL -VIDEO
Giovedì 02 Agosto 2012 - 17:14
RIO DE JANEIRO - Il portiere del San Paolo, Rogerio Ceni, ha segnato un gol su punizione, contribuendo così alla vittoria per 2-0 della sua squadra sul Bahia. Il portiere brasiliano è dunque tornato a esprimersi su ottimi livelli, dopo un lungo infortunio alla spalla che lo ha tenuto lontano dai campi da gioco. Il 39enne Rogerio Ceni, con un gran tiro, è riuscito a insaccare il pallone nell'angolo alto, in una partita valida per la Copa Sudamericana, paragonabile all'Europa League. Per Rogerio Ceni si tratta della 104/a rete in carriera: è il portiere che ha realizzato il maggior numero di gol nella storia. Il raddoppio del San Paolo è stato messo a segno da Ademilson.

CALCIO, COLPO ROMA: PRESO BALZARETTI. IL GIOCATORE HA FIRMATO UN TRIENNALE
Martedì 31 Luglio 2012 - 18:11
ROMA - Arriva proprio ora la notizia che la Roma ha messo a segno un gran colpo di mercato, assicurandosi le prestazioni sportive di Balzaretti dal Palermo. Il d.s. Walter Sabatini ha perfezionato l'acquisto dell'esterno difensivo della nazionale italiana, che ha firmato un contratto triennale con il club giallorosso. Al Palermo vanno 4,5 milioni di euro.

UCRAINA, SHEVCHENKO SI CANDIDA IN PARLAMENTO
Giovedì 02 Agosto 2012 - 16:21
KIEV - Il calciatore Andrei Shevchenko sarà candidato al Parlamento ucraino nelle elezioni del 28 ottobre, come riportano oggi i media locali. Shevchenko, 35 anni, presenta la sua candidatura con il nuovo partito «Avanti Ucrania» (Ukrania Wperjod). In un congresso trasmesso in televisione, la formazione politica ha reso noto che calciatore era il numero due della sua lista di candidati. L'ex attaccante del Chelsea e del Milan ha annunciato recentemente la decisione di ritirarsi dal calcio per dedicarsi alla politica. «Voglio dedicarmi alla politica e trasmettere al mio paese l'esperienza che ho acquisito in Europa», ha spiegato l'ex attaccante al sito web del suo ormai ex club, la Dinamo Kiev. Alcuni esperti considerano in Ucraina il nuovo partito politico una creazione artificiale del governo per debilitare l'opposizione. «Avanti Ucraina» non supera nei sondaggi attuali il cinque percento dei voti necessari per entrare nel Parlamento. La candidatura di Shevchenko potrebbe essere respinta anche a causa dell'attuale legge elettorale che prevede che i candidati abbiano vissuto negli ultimi cinque anni nel paese. Shevchenko, uno dei migliori calciatori ucraini della storia, ha vissuto molti anni in Italia e in Inghilterra, prima di ritornare alla Dinamo di Kiev per chiudere la sua carriera sportiva.

CONTE, NEGATO IL PATTEGGIAMENTO. "TRE MESI SONO POCHI". RABBIA JUVE -FOTO
Giovedì 02 Agosto 2012 - 07:15 di Ernesto De Franceschi
MILANO - Sembrava tutto a posto. Tre mesi di squalifica e una maxi-multa di 200mila euro da devolvere in beneficenza per ripulirsi l’immagine dall’accusa di omessa denuncia per le presunte combine della partita Novara-Siena e Albinoleffe-Siena. Invece il primo giorno del processo sportivo del calcioscommesse per il tecnico juventino Antonio Conte si è rivelato uno tsunami. La commissione disciplinare presieduta dal giudice Sergio Artico ha respinto il patteggiamento concluso dall’allenatore bianconero con il procuratore Stefano Palazzi, perché ritenuto «non congruo».
Spiazzata e furiosa anche la società bianconera, il cui pool di legali ha provato la strada della ricusazione della Disciplinare stessa, ma la richiesta è stata respinta. «Non sussiste nessuna incompatibilità. Questo procedimento è differente dal procedimento penale, quindi non si possono ritenere applicabili in modo automatico alcuni principi giurisprudenziali», la replica di Palazzi.

Per tutto il giorno sono andate avanti le trattative tra i legali: il tecnico che ha vinto l’ultimo scudetto italiano ora rischia una lunga squalifica. Se dovesse finire a processo Conte potrebbe essere fermato per un anno. Il tempo stringe visto che entro oggi la Commissione Discplinare deciderà. La condanna dopo patteggiamento di 2 anni per il collaboratore di Conte, Cristian Stellini, avvalora le parole del pentito Carobbio che ha incastrato l’allenatore juventino.

Il clima è caldissimo, sicuramente Andrea Agnelli c’ha messo del suo con un comunicato di fuoco contro le istituzioni del calcio. Ieri in mattinata, una ventina di ultras juventini, avevano accolto il pm del pallone Stefano Palazzi, al grido di «Buffone buffone» e «giù le mani da Conte».
Ma quello di Conte non è l’unico patteggiamento che è stato respinto dalla Disciplinare. Complessivamente rigettate sette proposte di patteggiamento (tra queste quella del -5 per il Siena in A, poi trasformato in un definitivo -6), accolte nove, tra cui quelle dei pentiti Carobbio e Gervasoni e di Torino e Varese che partiranno da -1 rispettivamente in serie A e B. «Paghiamo solo per una mela marcia tra i nostri tesserati», commenta il presidente del Siena, Massimo Mezzaroma che era uscito indenne dalle accuse di responsabilità diretta per il club. Al termine della prima giornata di processo sportivo, nella quale Palazzi ha anche chiesto la retrocessione in Lega Pro (la vecchia serie C) del Grosseto per la presunta combine di Ancona-Grosseto del 2010, le posizioni di Conte e anche del vice Angelo Alessio restano sospese. Il processo riprenderà oggi alle 9,30. E oggi il futuro di Conte e, di conseguenza, della Juve si dovrà per forza scrivere.

FONTE: Leggo.it


Sciabola di bronzo Montano si riscatta e Samele fa scintille
SCHERMA. Finale al cardiopalma contro la Russia, ma alla fine gli Azzurri ce la fanno
Lo schermidore livornese punta a Rio: «Non sarà facile, ma ci provo» Ma la vera rivelazione è il giovane Luigi, entrato al posto di Tarantino

04/08/2012
EXCEL La scherma non tradisce mai. La sciabola regala l'undicesima medaglia olimpica all'Italia. Forse, la meno attesa. Dopo l'argento di Diego Occhiuzzi nell'individuale arriva anche il bronzo a squadre. È la conferma di Pechino 2008 e non era affatto scontata. Quattro anni fa nel quartetto c'era anche Giampiero Pastore. «Voglio dedicare questa medaglia a lui», è stato il primo pensiero di Aldo Montano, subito dopo aver conquistato la medaglia. «Siamo stati compagni per anni e ci sentiamo spesso anche per telefono». Pochi avrebbero scommesso sul podio per i quattro moschettieri azzurri. Montano, oro ad Atene, è rimasto a lungo in dubbio per un problema all'adduttore della coscia sinistra. Pareva spacciato, a un passo dal gettare la spugna. Ma un po' con il supporto medico, ma soprattutto con la sua rinomata cocciutaggine, si è rimesso in piedi in tempo. Questa Olimpiade per nulla al mondo se la sarebbe persa. Ha avuto ancora una volta ragione lui. Al termine della finale per il terzo posto vinta con grinta, tra colpi di scena e un'incertezza sul risultato che praticamente è durata fino all'ultima stoccata, il ragazzo livornese ha lanciato in aria la sua maschera e subito dopo è corso in tribuna ad abbracciare la sua fidanzata, la showgirl Antonella Mosetti. Una coppia, la loro, sempre da copertina. «Voglio continuare fino ai prossimi Giochi di Rio», ha detto Montano. «Voglio provarci. Certo non sarà facile, alle prossime Olimpiadi ci saranno solo due posti per l'individuale e non ci sarà la gara a squadre. Ho 33 anni, però se c'è un progetto serio continuo». Non sarà così invece per Luigi Tarantino. A quasi 40 anni, il napoletano dice per sempre addio alla nazionale. Ieri ha tirato malissimo e nella finale per il bronzo ha chiesto di essere sostituito con il giovane Luigi Samele. Sarà lui assieme a Occhiuzzi, già vincitore della medaglia d'argento nella sciabola maschile, il futuro della scherma azzurra. Con un pizzico di condizione fisica in più forse la medaglia poteva essere diversa dal bronzo. Il capolavoro di Montano è stato nei quarti contro la Bielorussia. Da solo ha ribaltato le sorti del match, piazzando cinque stoccate di fila e strascinando gli azzurri alla vittoria di un soffio (45-44). Dello sforzo fisico Montano & co. hanno però risentito in semifinale contro la Corea, che poi in finale ha «asfaltato» (45-26) anche la Romania, consegnando un altro oro al Paese: vittorie che confermano la vocazione «a mandorla» di questi Giochi. Anche la finale contro la Russia è stata al cardiopalma. Gli azzurri hanno cominciato perdendo i primi due assalti, a rimettere in carreggiata la squadra è stato proprio il più giovane, Samele: poi Occhiuzzi ha portato la partita sul +4 (18-14). Ma i russi si sono rifatti sotto. Montano contro Rashetnikov ha perfino spezzato una lama. Samele e Occhiuzzi, ancora loro, hanno dato l'ultima spallata (35-30). E la Russia è finita ko. Dopo il tripudio di giovedì nel fioretto femminile e il record di medaglie conseguite da Valentina Vezzali, l'Italia torna dunque a esultare. Non per l'oro ma questo è come se lo fosse.

Il «Dream team» senza rivali. Per loro un oro da leggenda
SCHERMA. Il quartetto italiano del fioretto umilia la Russia campione uscente e canta l'inno
Di Francisca, Errigo, Vezzali e Salvatori superano in scioltezza tutte le squadre e passeggiano in finale chiudendo le loro Olimpiadi perfette

03/08/2012
EXCEL Chiamatele pure le Olimpiadi perfette. Alle dee del fioretto italiano, per dirla tutta, è mancato oggi forse solo il bacio della Regina. Hanno vinto, stravinto e consacrato la scherma italiana sul trono di Olimpo. Di nuovo oro, di nuovo prime, le straordinarie interpreti del «Dream team» - quello vero, quello con le facce, il talento e la grinta di Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Ilaria Salvatori - perpetuano una leggenda che va avanti da vent'anni. Da quando a Barcellona (e lì c'erano Diana Bianchedi, Dorina Vaccaroni, Francesca Bortolazzi e Giovanna Trillini) iniziò quel percorso magico che ha portato all'Italia titoli su titoli fino al sigillo olimpico di ieri sera all'Excel di Londra. Per il fioretto rosa «made in Italy» un'altra giornata da applausi. E sarebbe quasi il caso di appendere il cartello con scritto «Chiuso per manifesta superiorita».

Perchè in fondo di questo si tratta: grandezza, eccellenza, dominio, primato, prevalenza. Di Francisca, Errigo, Vezzali, in rigoroso ordine olimpico, hanno fatto semplicemente quello che a loro riesce meglio: schiantato le avversari come noccioline, una dopo l'altra. Ed i punteggi delle sfide dicono tutto: 42-14 alle occasionali sparring partner britanniche nei quarti; 45-22 alle più titolate francesi in semifinale; e che dire dei 25 (diconsi venticinque) assalti consecutivi vincenti messi in cascina dalle due jesine e dalla brianzola (ma c'è stata gloria anche per Ilaria Salvatori)? Due semplici allenamenti, sia pure su una passerella olimpica, all'interno di un mega centro conferenze a due passi dal Tamigi, in vista della vera gara: la finale con le odiate russe.

La squadra russa è das empre quella che più d'ogni altra mette in difficoltà le lame azzurre. Basti pensare che le uniche sconfitte del «Dream team» dal 2008 ad oggi sono giunte per mano loro. L'ultimo ko, quello che brucia di più, era arrivato ai Mondiali di Catania nell'autunno scorso, quando le azzurre cedettero per un punto (45-44) in finale. La rivincita era nell'aria ieri sera: la si leggeva negli occhi delle quattro tigri con la scritta Italia sulla tuta. E di rivincita storica si è trattato, con tanto di interessi pretesi ed incassati stoccata dopo stoccata. L'ultima sfida è finita 45-31: un punteggio che la dice lunga sulla supremazia in pedana. Ma l'Italia è stata anche semplicemente squadra: non solo un coacervo di soliste e primedonne. Magari l'armonia nello spogliatoio, come si dice in gergo, non sarà al massimo: ma è anche difficile pensarlo quando a convivere sono le prime tre schermitrici del pianeta.

Il cammino dell'Italia verso l'oro non è mai stato così facile. Subito il break con Vezzali ed Errigo che portano le azzurre 10-5. Poi ci pensa la neo-olimpionica Di Francisca ad allungare ancora le distanze fino ad un massimo di 20 punti. Poi è passerella, con un tifo da stadio (8mila spettatori e tanti tanti italiani) fino alla stoccata finale. Indovinate di chi? Non poteva non essere dell'icona dello spot italiano: Valentina Vezzali che da ieri insieme alla medaglia d'oro al collo si può fregiare anche del titolo di atleta italiana donna ad avere vinto più medaglie in oltre un secolo di Olimpiadi. Chiamatelo pure batticuore.

Sartori e Battisti scordati dal tecnico e a un passo dall'oro
CANOTTAGGIO. Secondo posto con polemica: non erano stati selezionati dalla Federazione
Gli atleti glissano: «Le spiegazioni chiedetele al ct». Smorza i toni l'allenatore Cattaneo: «Il merito della medaglia è di tutto il team»

03/08/2012
ETON DORNEY Ancora una volta, il canottaggio azzurro non tradisce. Arriva infatti dal due di coppia la decima medaglia italiana a Londra 2012: stavolta è un argento, e a conquistarlo sono Alessio Sartori e Romano Battisti, al termine di una gara combattutissima dove i due italiani hanno, per un attimo, assaporato l'ebbrezza di essere vicini all'oro, salvo poi cedere alla forza dell'equipaggio neozelandese negli ultimi 500 metri. «Abbiamo messo in atto la nostra tattica», ha raccontato Alessio Sartori, «Aspettare, seguire gli altri, quindi innescare la marcia in più. Sapevamo della forza dell'equipaggio neozelandese, abbiamo provato a metterli in crisi, si sono però dimostrati molto più bravi». Al traguardo il ritardo dell'imbarcazione azzurra si è attestato su un secondo e 33 decimi; primi i neozelandesi Nathan Cohen e Joseph Sullivan, medaglia di bronzo per gli sloveni Luka Spik e Iztok Cop.

Come dichiarato da Sartori, l'equipaggio italiano era partito in sordina, passando con il quinto tempo alla prima rilevazione sui 500 metri. E in sordina era iniziata anche la loro avventura: Sartori e Battisti non solo non erano tra i favoriti, ma non facevano neppure parte dei 14 selezionati dal commissario tecnico Giuseppe Di Capua, riuscendo a guadagnarsi le Olimpiadi con l'imbarcazione societaria del gruppo Fiamme gialle. «Non conosco le motivazioni di questa scelta», ha glissato Sartori, «bisognerebbe chiederle al commissario tecnico». E la risposta dell'allenatore non tarda ad arrivare. «I ragazzi si sono messi a lavorare a testa bassa, cercando di capire quale fosse il loro ruolo: hanno dovuto superare tanti step ma ce l'hanno fatta a qualificarsi come equipaggio societario. Adesso il merito del loro argento è di tutti, non dimentichiamo che lo scafo è della Federazione». Il tecnico del due di coppia azzurro che ha vinto l'argento Francesco Cattaneo cerca di smorzare eventuali polemiche, legate al fatto che i suoi ragazzi non erano stati convocati dal ct De Capua per scelte "tecnico-fisiologiche".

«Si sono qualificati, hanno dovuto superare tante difficoltà burocratiche, ma alla fine ce l'hanno fatta». Sartori, 35 anni da Terracina, padre di Matteo e Leonardo, non è esattamente un novellino di questa disciplina, nella quale vanta un un oro a Sydney nel quattro di coppia e un bronzo a Atene nel due di coppia. Diverso invece il discorso per quanto riguarda Romano Battisti, 26 anni da compiere, anche lui della provincia di Latina, padre di Lavinia, nata meno di due mesi fa, esordiente alle Olimpiadi, che ha scelto di praticare questo sport proprio guardando nel 2000 Sartori vincere l'oro in Australia. «Fu da quel giorno che iniziai a interessarmi al canottaggio», racconta Battisti. «Questa medaglia è il frutto di un anno duro e intenso, è una soddisfazione bellissima. È la nostra vittoria, del gruppo Fiamme gialle e del nostro allenatore Cattaneo, che ha dato la sua vita per questo obiettivo». Queste le loro prime battute a caldo, poi è arrivato il momento della conferenza stampa, nella quale Sartori e Battisti, pur convinti delle loro potenzialità e sicuri della loro forma, hanno francamente ammesso che non si aspettavano di poter giungere sul podio. «Ci aspettavamo una buona prestazione, ma non di poter conquistare una medaglia», ha esordito Sartori.

«Siamo rimasti freddi e determinati, avevamo una buona preparazione, abbiamo cercato di esprimere la nostra migliore velocità». Sulla stessa linea le dichiarazioni di Battisti: «Sinceramente, quando a 500 metri dall'arrivo eravamo in prima posizione, non credevamo a quello che stavamo facendo. Abbiamo continuato senza mai voltarci, ma gli atleti neozelandesi si sono rivelati molto più forti e veloci». Sartori, che di medaglie ne aveva collezionate già due in passato, ha poi confessato come quella di quest'anno sia la più significativa: «Questo argento vale più delle altre medaglie ottenute a Sydney e Atene, affettivamente l'ho vissuto in maniera diversa. Mi davano come un atleta finito, oggi mi sono tolto qualche sassolino dalle scarpe. Dedico questa medaglia al Colonello Bellantuono, che è stato un secondo papà per tutti e due. Se dovessimo dividerla come si fa con una torta, il pezzo più grande va a noi, alla nostra società ed alle nostre famiglie. Ma alla fine un pezzo è pure della federazione, che ci ha permesso di essere qui».

«Biscotto» asiatico nel volano, otto atlete escluse dai Giochi
BADMINTON. Le giocatrici accusate di aver aggiustato gli incontri e perso di proposito per evitare scontri fratricidi
Dura la reazione del Cio, che le ha squalificate per «aver violato lo spirito olimpico e la morale sportiva». Bocciati anche i ricorsi

02/08/2012
WEMBLEY ARENA Escluse dalle Olimpiadi. Il caso delle giocatrici di badminton scuote Londra 2012. Il "biscotto in salsa cinese" non va giù agli organizzatori dei Giochi che hanno accusato otto giocatrici di «aver violato lo spirito olimpico e la morale sportiva», dopo che hanno "aggiustato" i loro incontri per qualificarsi a scapito di altre squadre. Sotto accusa, in particolare, è finito un match di doppio tra le cinesi Yu Yang e Wang Xiaoli contro le sudcoreane Jung Kyung e Kim Ha Na. Le cinesi, già qualificate, hanno perso contro le meno quotate avversarie in una partita che non ha visto scambi più lunghi di quattro colpi oltre che a battute direttamente a rete o volutamente fuori dal campo di gioco. In questo modo, Yu e Wang hanno evitato l'incontro "fratricida" nelle eliminatorie con le connazionali Tian Qing e Zhao Yunlei. Il pubblico non ha però gradito e le giocatrici sono state costrette ad abbandonare il campo tra i fischi. Dopo la protesta ufficiale della Federazione internazionale di badminton, la delegazione olimpica cinese ha aperto un'inchiesta interna . Oltre alle cinesi, sotto accusa sono finite anche due squadre di doppio della Corea del Sud e una dell'Indonesia.

Le atlete squalificate sono le cinesi campionesse del mondo 2011 e al numero 1 del ranking mondiale Wang Xiaoli e Yu Yang, le indonesiane Greysia Polii e Meiliana Jauhari e le sudcoreane Jung Kyung-eun, Kim Ha-na, Ha Jung-eun e Kim Min Jung. Sullo sfondo, anche se non vi è alcuna dichiarazione ufficiale, c'è l'ombra delle scommesse clandestine. Prima dei Giochi era stato lanciato un allarme per verificare puntate sospette nel sudest asiatico, dove il badminton è particolarmente seguito. A dare la notizia dell'esclusione dalle Olimpiadi è stata la rete britannica Bbc. Secondo Sebastian Coe, il presidente del comitato organizzatore dei Giochi, «si è trattato di un comportamento inaccettabile e deprimente». Prima del verdetto, il commissario tecnico della Corea del Sud del badminton, Sung Han-Kook, secondo quanto hanno riferito la Bbc e la tv brasiliana Globo, ha ammesso che le sue due coppie hanno tentato di perdere le partite contro le campionesse del mondo della Cina e contro la coppia dell'Indonesia, ma ha sottolineato che «si è trattato di una reazione a quanto fatto in precedenza dalle cinesi». Il comportamento antisportivo di Yu Yang e Wang Xiaoli, a suo dire, è stato determinato dal fatto che «volevano avere la certezza di affrontare la coppia numero 2 del mondo, due loro connazionali, soltanto nella finale». «Hanno cominciato le cinesi - ha detto ancora Han-Kook -, sono state loro a farlo per prime.

Del resto questo calendario complica tutto. Loro non volevano assolutamente ritrovarsi in semifinale contro le altre cinesi, quindi anche noi abbiamo provato a fare lo stesso. Non volevano un match fra le due coppie della Corea del Sud». Il tecnico della Cina Li Yongbo, sempre prima del verdetto della federazione internazionale, aveva negato qualsiasi tipo di "biscotto": «Non è successo niente, è stata solamente una partita». La Yu, oro olimpico a Pechino 2008 in coppia con Du Jing, ha invece spiegato di aver giocato a ritmo ridotto «semplicemente perchè volevo preservare energie per le partite successive, perchè quelle decisive dovevano ancora arrivare e noi in questa fase eravamo già qualificate». Ma da alcune sue stesse colleghe, come la bulgara del singolare Alesia Zaitsave, sono arrivate parole alquanto dure: «Non è la prima volta - ha detto - che le cinesi si mettono a manipolare dei risultati a proprio vantaggio. Ad esempio, l'anno scorso lo hanno fatto varie volte. Loro fanno sempre ciò che vogliono». Nel pomeriggio, è arrivata poi la notizia che Indonesia e Corea del Sud hanno fatto ricorso contro la decisione della Federazione internazionale di badminton (Bwf) di squalificare le otto atlete. Ma la Bwf, evidentemente, non ha ritenuto valide le ragioni sostenute e verso le 18 ha deciso di respingere il ricorso delle due nazioni: alle otto atlete squalificate sono stati lasciati gli accrediti, ma ciò non basterà per permettere loro di tornare in campo.

FONTE: LArena.it

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