.

VERONA 2-0 ASCOLI: I marchigiani si chiudono a riccio e al 'Bentegodi' è difficile trovare varchi ma nel secondo tempo HALLFREDSSON cambia la gara con un gran gol dalla distanza sotto l'incrocio! Raddoppia TACHTSIDIS dopo un contropiede magistralmente avviato da ESPOSITO...

Pubblicato da andrea smarso sabato 11 febbraio 2012 17:30, vedi , , , , , , , , | Nessun commento


LA GARA E LE IMPRESSIONI
L'ASCOLI si chiude bene ed affida le poche speranze di uscire indenne dal 'Binti' a qualche raro tentativo di contropiede con i velocissimi SONCIN e PAPA WAIGO.
L'HELLAS fa la partita ma la manovra è lenta e, con TACHTSIDIS, anche imprecisa (se solo il greco fosse abile ad impostare quanto lo è a spezzare il gioco avversario) e se anche HALLFREDSSON dimostra di non essere al meglio si fa dura...
I gialloblù faticano a trovare varchi anche se per cinque volte, nella prima metà di gara, si avvicinano al vantaggio con i tentativi di TACHTSIDIS, FERRARI, RUSSO (due volte) e GOMEZ TALEB: in una maniera o nell'altra gli avversari si salvano ma bisogna vincere per tenere il passo di BRESCIA, REGGINA, TORINO e VARESE che stanno vincendo tutte!

In apertura di ripresa HALLFREDSSON si scatena e nel giro di 4 minuti si presenta due volte in maniera pericolosa ni pressi dell'area ascolana e nella seconda occasione è letale: bellissimo il gol mancino dai venti metri che s'insacca sotto l'incrocio dei pali della porta difesa da GUARNA e fa andare in vantaggio l'HELLAS! L'islandese arriva al 7° gol stagionale (6° in campionato).
L'ASCOLI si sbilancia alla ricerca del pari e finalmente si aprono gli spazi per gli scaligeri che vanno altre volte vicini al raddoppio cogliendo anche una traversa con RUSSO e nel finale ecco il meritato 2 a 0: ESPOSITO lancia HALLFREDSSON in uno stupendo contropiede, perfetto assist per TACHTSIDIS e prima soddisfazione personale per il greco con la maglia dell'HELLAS!
Nel finale i bianconeri cercano il gol della bandiera su punizione ma non lo trovano ed il VERONA conquisa il primo obiettivo stagionale: è salvezza! Tutto quello che verrà in più, a partire dalla prossima gara al 'Barbetti' di GUBBIO, sarà puro grasso che cola...

Ottimo il rientro di HALLFREDSSON condito da un gol fantastico: l'islandese latita nel primo tempo poi si ricorda di essere l'anima di questo HELLAS e firma il vantaggio, molto propositivo PUGLIESE che sulla sua fascia ha dettato legge trovando spesso il fondo e mettendo in mezzo palloni pericolosissimi...
Ma davvero Gepy ed ESPOSITO non valgono SCAGLIA e TACHTSIDIS? Boh... Finche si vince! [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]




Verona 2-0 Ascoli: Il gran gol di HALLFREDSSON!

DICONO
PAPA WAIGO 'L'HELLAS è una gran bella squadra...' «Abbiamo trovato una squadra tosta e ben organizzata, sapevamo di dove giocare coperti per poi ripartire in contropiede poichè loro giocando alti e potevano lasciare qualche spazio, ma così non è stato, hanno difeso bene e concesso poco o niente. Il Verona è una bella squadra che gioca bene, con un loro stile di gioco e con ottimi palleggiatori in mezzo al campo. Penso che se continueranno così potranno sicuramente andare quantomeno ai playoff e far bene; poi con un pubblico del genere che ti spinge sempre ti carica molto» TuttoB.com

HALLFREDSSON «I tre allenamenti che ho fatto con la squadra durante la settimana sono andati bene e il mister ha ritenuto giusto inserirmi in campo. Credo che se ognuno di noi svolgerà sempre al meglio il proprio compito, continueremo a vincere. Non sono stato il solo a giocare bene oggi, lo siamo stati tutti ed è questo lo spirito giusto per conquistare i tre punti. La partita non era affatto facile, nel primo tempo abbiamo giocato bene a centrocampo, tuttavia abbiamo mancato di concretizzare diverse occasioni da gol. Nel secondo tempo abbiamo dominato, i due gol ne sono la dimostrazione. Dedico il mio alla mia fidanzata Maria e a mio figlio Emanuel» TuttoB.com

MANDORLINI «Sapevamo che non era una partita facile e sono molto contento del risultato. Nel primo tempo abbiamo creato due-tre occasioni senza però segnare, mentre nella ripresa siamo riusciti a sbloccare la gara. Nel finale ci siamo difesi a 5 perché non volevamo rischiare nulla contro un Ascoli arrembante. Ora dobbiamo recuperare un po' di energie in vista del Gubbio. So però di poter contare su un buon gruppo. Oggi abbiamo cambiato alcuni uomini e chi è entrato si è fatto trovare pronto» TuttomercatoWeb.com

SILVA «Durante il promo tempo la partita è stata equilibrata e per questo speravo che nella ripresa potessimo fare qualcosa di più. Il primo gol del Verona ci ha tagliato le gambe e non siamo riusciti più a recuperare nonostante la squadra abbia creato qualche occasione da gol e abbia messo in difficoltà gli avversari. Tanto che Mandorlini a un certo punto ha schierato la difesa a 5. Resta il fatto che vincere su questo campo è difficile, specie per una piccola come noi, ma ho visto un miglioramento che mi da fiducia per il futuro» TuttomercatoWeb.com

Le interviste ai tecnici MANDORLINI e SILVAVerona 2-0 Ascoli: Gli highlights della gara

VERONA 2-0 ASCOLI
Fra allarmismi intempestivi (non è da ieri che si sa che la Lega Calcio, dopo reiterati inviti alla moderazione nei cori da stadio, può imporre chiusure parziali o totali di uno stadio... Un'attenzione maggiore dei meda locali sul problema razzismo al 'Bentegodi' e sul conseguente stop
allo stadio cittadino era auspicabile anche prima di arrivare a queste misure?) e allarmanti notizie meteo (fra sei mesi tutti i TG ed i giornali punteranno l'attenzione sul caldo impossibile! E' così da secoli: d'inverno fa freddo, d'estate caldo... Anche questa non è una grossa novità! Basterebbe che città e comuni fossero preparati, anche al ragionevole minimo, per evitare la maggior parte dei disagi alle persone) si gioca a Verona la 27^ giornata del campionato di Serie B.

Mister MANDORLINI non avrebbe giocato oggi (Siamo una squadra che fa della costruzione del gioco la sua arma, i campi pesanti ci penalizzano...) ma può 'consolarsi' ritrovando HALLFREDSSON dal primo minuto nel 4-4-2 con CANGI e PUGLIESE nelle corsie esterne, capitan CECCARELLI e MAIETTA al centro della difesa 'protetti' da TACHTSIDIS vertice basso del rombo che vede poi l'islandese a sinistra, RUSSO a destra e JORGINHO play avanzato dietro le punte FERRARI e GOMEZ TALEB.

Risponde SILVA con il 3-5-2 che vede GUARNA in porta, ANDELKOVIC e PASQUALINI esterni alti e SONCIN con il capocannoniere bianconero PAPA WAIGO (9 gol per il senegalese di scuola HELLAS fin'ora) in attacco.

PRIMO TEMPO
8° Tiro bello ma centrale di RUSSO, blocca senza problemi GUARNA. HELLAS che mantiene costantemente l'iniziativa dall'inizio della gara, ma nevica da circa 7 minuti speriamo che il terreno del 'Binti' regga...
10° GOMEZ incorna fuori un interessate traversone di HALLFREDSSON nella neve sempre più fitta
14° 'Juani' di testa in mischia colpisce debolmente, la palla finisce tra le braccia di GUARNA
15° Azione insistita del VERONA con FERRARI che lncia GOMEZ sulla destra assistito da CANGI: conclude TACHTSIDIS alto! Peggiorano le condizioni del terreno di gioco...
19° PUGLIESE crossa bene dal limite: FERRARI è pronto al colpo di testa ma è sbilanciato all'indietro e la palla finisce poco sopra la traversa! Peccato... Cambio di fronte con PEDERZOLI che libera SBAFFO a pochi metri da RAFAEL: MAIETTA risolve
22° Si fa vivo anche l'ASCOLI con i velocissimi PAPA WAIGO e SONCIN; l'ex scaligero serve SBAFFO che spara altissimo...
27° Bella opportunità per GOMEZ TALEB che non trova un impatto felice con la palla
32° FERRARI per RUSSO, GUARNA esce male ed il tiro del centrocampista è murato da PEDERZOLI!
33° FERRARI in area tira debole...
36° HALLFREDSSON taglia con un cross la difesa avversaria, la palla arriva sulla testa di GOMEZ TALEB che purtroppo non inquadra la porta! Che errore da parte dell'argentino...
38° MAIETTA esce imperioso dall'area scaligera, nessuno lo ferma e guadagna un angolo! Bravo Mimmo... Sulla successiva battuta del corner RUSSO incorna a terra dove GUARNA para, ci prova anche JORGINHO ma senza fortuna
44° GOMEZ TALEB serve JORGINHO che dal limite esplode un gran tiro deviato da GUARNA in corner!
47° Dopo due minuti di recupero finisce il primo tempo...

SECONDO TEMPO
3° HALLFREDSSON dopo una bellissima incursione sulla fascia sinistra salta due avversari e scarica su GUARNA che si supera! VERONA vicinissimo al vantaggio
4° Gol annullato a MAIETTA dopo che FERRARI, approfittando di un cross di GOMEZ TALEB, aveva colto la traversa: il centravanti era in fuorigioco...
5° GOOOOOOOOL DI EMIL HALLFREDSSON! HELLAS in splendido vantaggio con 'ghiaccio bollente' che da una ventina di metri, col sinistro, la mette sotto l'incrocio dei pali! Bene così con l'islandese che arriva al 7° gol in stagione (6° in campionato)...
7° SONCIN servito da PAPA WAIGO incorna alto: che pericolo!
8° Gran botta dalla distanza di TACHTSIDIS: GUARNA controlla
15° Gran discesa di PUGLIESE e cross per FERRARI che purtroppo non ci arriva, peccato!
17° Sugli sviluppi di un calcio d'angolo conquitato da Gepy PUGLIESE e battuto da HALLFREDSSON, CECCARELLI in spaccata spara sull'esterno della rete...
20° Primo cambio nelle fila bianconere: entra il neoacquisto GERARDI al posto di SONCIN
22° PAPA WAIGO dal limite si accentra e poi è contrato benissimo dall'eccellente MAIETTA!
23° Ammonito SBAFFO a causa di un fallo su TACHTSIDIS
25° Tiro di SBAFFO: palla fuori... Ripartenza HELLAS con JORGINHO che libera al tiro GOMEZ che purtroppo è in ritardo!
30° Ammonizione per PECCARISI dopo un intervento su GOMEZ TALEB, batte RUSSO para GUARNA
32° Liscio di CANGI che libera GERARDI a due passi da RAFAEL: CECCARELLI anticipa l'attaccante avversario e mette in angolo! Secondo cambio ASCOLI: dentro FALCONIERI al posto di PASQUALINI
34° MANDORLINI manda in campo MARECO al posto di JORGINHO
36° Bello scambio GOMEZ-PUGLIESE e palla che finisce in corner
39° BJELANOVIC da il cambio a FERRARI
40° Traversa di RUSSO dopo un bellissimo assist di GOMEZ TALEB (a sua volta liberato da HALLFREDSSON)! La fortuna non arride certo ai gialloblù
41° ILARI sostituisce CIOFANI nell'ASCOLI
42° Nel VERONA entra ESPOSITO per RUSSO. FALCONIERI su calcio di punizione sfiora la beffa: potentissimo il tiro del neoentrato ma fuori misura...
45° Ammonizione per Gepy PUGLIESE
46° TACHTSIDIS RADDOPPIA!!! 'Pan&Goti' buca per la prima volta la rete in maglia gialloblù dopo un passaggio fantastico di ESPOSITO a liberare HALFREDSSON! Raddoppio meritato per la squadra di MANDORLINI...
47° PEDERZOLI su punizione sfiora il palo alla destra di RAFAEL.
49° Il VERONA approfitta appieno del turno e aggancia il PESCARA (che deve recuperare una gara) al secondo posto in classifica!

IL TABELLINO
Hellas Verona-Ascoli 2-0
Marcatori: 49' Hallfredsson, 90' Tachtsidis

Hellas Verona: 1 Rafael; 23 Cangi, 5 Ceccarelli, 22 Maietta, 33 Pugliese; 8 Russo (87' 4 Esposito), 77 Tachtisids, 10 Hallfredsson; 19 Jorginho (80' 17 Mareco); 9 Ferrari (84' 32 Bjelanovic), 21 Gomez Taleb.
A disposizione: 26 Frattali, 6 Lepiller, 14 D'Alessandro, 27 Berrettoni.
Allenatore: Andrea Mandorlini

Ascoli: 30 Guarna; 3 Ciofani (87' 91 Ilari), 26 Peccarisi, 6 Faisca; 66 Andelkovic, 10 Sbaffo, 4 Pederzoli, 8 Di Donato, 21 Pasqualini (77' 18 Falconieri); 99 Soncin (65' 32 Gerardi), 11 Papa Waigo.
A disposizione: 37 Maurantonio, 13 Parfait, 19 Giovannini, 33 Tomi.
Allenatore: Massimo Silva

Arbitro: Emiliano Gallione (Sez. arbitrale di Alessandria)
Note. Ammoniti: Sbaffo, Peccarisi, Pugliese. Espulsi: -. Recupero: 2’-4’. Spettatori: 11.547


Verona 2-0 Ascoli: Le immagini della gara

LE ALTRE DI B
Rinviate per neve e gelo MODENA-PADOVA e PESCARA-JUVE STABIA.
Nessuno scampo per la NOCERINA a Torino, i granata di nuovo in testa alla classifica aspettando il recupero del DELFINO.
Continua la marcia del VARESE che vince di misura sul GUBBIO prossimo avversario esterno dell'HELLAS.
Vittoria anche per REGGINA (3 a 2 sull'EMPOLI), SAMPDORIA (1 a 0 sull'ALBINOLEFFE) e BRESCIA 'corsaro' sul difficile campo del CITTADELLA.
2 a 2 tra CROTONE e GROSSETO.
Domani BARI-SASSUOLO e LIVORNO-VICENZA.

Radiografia del Gol gialloblù 2011/2012
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
HALLFREDSSON167
PICHLMANN055
FERRARI246
GOMEZ TALEB145
ABBATE134
LEPILLER033
BJELANOVIC022
MAIETTA022
JORGINHO022
CECCARELLI011
RUSSO011
TACHTSIDIS011
RUSSO011
BERRETTONI101
D'ALESSANDRO101

ALTRE NEWS IN ALLEGATO
HELLAS VINCITORE DEL CAMPIONATO? I bookmakers la danno tra i 10 e i 12...
DI RITORNO DALLA TRASFERTA A EMPOLI TIFOSO DELL'HELLAS RUBA LE PATATINE! Scoperto dal gestore dell'autogrill viene 'cazziato', lui reagisce violentemente, scatena una rissa e finisce in manette...

IN BREVE A PIÉ PAGINA
PREMIER LEAGUE: 'Bum bum' ROONEY ed il MANCHESTER UNITED batte il LIVERPOOL...
COPPA D’AFRICA: La finale sarà domani fra ZAMBIA e COSTA D’AVORIO, oggi GHANA-MALI per il terzo posto...
CAPELLO SE NE VA dll'Inghilterra e la Ryan Air lo cita in un'offerta...
SERIE A CAOS RECUPERI E MALTEMPO Rinviate BOLOGNA-JUVENTUS e PARMA-FIORENTINA, problema recuperi, la Lega studia variazioni di calendario nella prossima stagione mentre una squadra abruzzese si allena spalando neve per le vie del paese!
MARADONA NE HA PER TUTTI! 'MANCINI bimbo viziato, la FA ha silurato CAPELLO e PELÈ...'
VITA DA EX: NATALINO 'A Verona non ho giocato ha causa di un errore burocratico...'
PODISMO: Scatta l'assicurazione obbligatoria! Costerà 50 cents...

RASSEGNA STAMPA
SERIE B, TORINO MOMENTANEAMENTE CAPOLISTA: 3-1 ALLA NOCERINA.
Sabato 11 Febbraio 2012 - 19:01
Il Torino torna in testa alla classifica. In attesa di Sassuolo e Pescara, i granata si sbarazzano della Nocerina con tre gol nel gelo dell'Olimpico (-2, ma campo perfetto). Tutto facile per la formazione di Ventura, troppo superiore in qualità, gioco e organizzazione. Differenze evidenti soprattutto nel primo tempo in cui il Toro ha indirizzato la gara a suo favore con due gol: prima D'Ambrosio (testa su angolo di Parisi), poi Vives (al termine di un'azione personale). Stevanovic (diagonale su lancio di Antenucci) ha chiuso poi la gara in apertura di ripresa. Sul 3-0 i granata si sono rilassati, hanno sprecato in attacco e hanno lasciato un pò troppo spazio al rientro della Nocerina. I campani - pericolosi nel primo tempo con Castaldo (due volte) e Pagano, - hanno accorciato le distanze di testa con Castaldo dopo un pasticcio di Benussi in uscita, non riuscendo però a trovare ulteriori guizzi. Nel Toro, intanto, continua il digiuno di gol di Bianchi. Tornato titolare dopo tre partite, il capitano a secco da quattro mesi, ci ha provato in tutti i modi, si è visto annullare una rete per fuorigioco (corretta la decisione dell'arbitro) ma, di positivo, ha riconquistato l'applauso del pubblico dopo i mugugni delle scorse settimane.

SAMPDORIA DI MISURA SULL'ALBINOLEFFE - La Sampdoria batte l'Albinoleffe a Marassi per 1-0. La squadra di Iachini torna alla vittoria in casa contro l'Albinoleffe grazie a un gol di Pozzi al 25' pt: un caparbio Juan Antonio sfonda in area sulla sinistra e mette dentro per il bomber blucerchiato che al volo batte Offredi. Albinoleffe resta in 10 nel secondo tempo per l'espulsione di Luoni che falcia Obiang in velocità. Samp eccessivamente sprecona e dotata di un ottimo portiere, Albinoleffe pericoloso ma solo a tratti. Campo duro, pesante ma tutto sommato in buone condizioni e freddo polare con discrete raffiche di vento.

CROTONE-GROSSETO 2-2, LITE NEL FINALE - Crotone-Grosseto 2-2 (1-0) in una gara valevole per la 27/ma giornata del campionato di calcio di serie B. La gara ha riservato le emozioni nel finale, con tre gol in dieci minuti, l'ultimo dei quali a pochi secondi dallo scadere del recupero (con il Crotone in dieci dal 7' del secondo tempo per l'espulsione di Gabionetta per gioco falloso) ed un parapiglia finale. Il Grosseto passa in vantaggio all'11' con Mancino. Nonostante l'inferiorità numerica, il Crotone pareggia al 39' con Calil, ma torna nuovamente sotto tre minuti dopo grazie al gol di Curiale. I giocatori del Grosseto esultano sotto la curva del Crotone e Keko, subentrato a metà della ripresa si lascia andare a gesti non graditi dagli avversari. La gara comunque riprende ed il Crotone al 49' pareggia con Florenzi, pochi istanti prima il triplice fischio dell'arbitro. Ed a questo punto è nato il parapiglia tra i giocatori delle due squadre, concluso con il rientro negli spogliatoi.

VERONA OK: 2-0 ALL'ASCOLI - Secca vittoria del Verona con l'Ascoli per due a zero. I padroni di casa son andati in vantaggio al 50' con un gol di Hallfredsson. Allo scadere, rete di Tachtsidis al 90'. Un successo che conferma i gialloblù tra le squadre più in forma del torneo. Ora hanno raggiunto al secondo posto il pescara che ha però due gare in meno.

BRESCIA CORSARO A CITTADELLA - A Cittadella passa il Brescia per 2-0 nella sfida di serie B grazie ad una doppietta di Jonathas che segna una rete per tempo. L'attaccante porta in vantaggio il Brescia al 9' del primo tempo. La squadra di casa resta in 10 al 36' del secondo tempo per l'espulsione di Paolucci per un fallo su Jonathas. Espulso per proteste anche il direttore sportivo Marchetti. Al 40' raddoppio di testa Jonathas.

LA REGGINA SI COMPLICA LA VITA, MA BATTE L'EMPOLI - Reggina batte Empoli 3-2 (1-0) in una gara valevole per la 27/ma giornata del campionato di calcio di serie B. Calabresi in vantaggio con Campagnacci all'8' del primo tempo. Nella ripresa la Reggina allunga e prima raddoppia (5') con Nicolas Viola che trasforma un rigore concesso dall'arbitro per , quindi si porta sul 3-0 grazie alla rete di Ceravolo (16'). I toscani riducono lo svantaggio al 29' con Tavano e raddoppiano al 39' con Dumitru, ma non riescono a completare la rimonta ed escono sconfitti dallo stadio Granillo.

VARESE OK COL GUBBIO - Il Varese ha battuto il Gubbio per 1-0 nella 27ma giornata del campionato di serie B. Decisiva una rete di Rivas al 6' del primo tempo. Per il Varese, che non vinceva in casa dallo scorso 29 ottobre, si tratta del terzo successo consecutivo, dopo le vittorie ottenute nelle ultime due trasferte di Livorno e Bergamo (Albinoleffe). Per l'occasione sono rimaste chiuse le due curve dello stadio 'Franco Ossolà, dalle quali non è stata rimossa la neve caduta la scorsa settimana, la Nord di norma riservata alla tifoseria ultrà della formazione di casa e la Sud dove trovano posto i tifosi della squadra ospite. La società aveva deciso di non aprire la curva Sud visto che da Gubbio erano annunciati pochissimi supporter ospiti, poi sistemati nei distinti. La Curva Nord doveva essere liberata dalla neve nella mattinata con il contributo di alcuni tifosi volontari, ma le operazioni sono andate per le lunghe e alla fine si è optato per la chiusura, sistemando anche gli ultras in una zona dei distinti delimitata da alcuni steward.

FONTE: Leggo.it


Serie B: Torino in vetta, Samp ok Il Verona liquida l'Ascoli, Varese su
Con il Pescara bloccato dalla neve e il Sassuolo in posticipo a Bari, il Torino si riprende la vetta della classifica in solitaria. Nella 27.ma giornata di Serie B, la squadra di Ventura si sbarazza agevolmente della Nocerina: 3-1. Il Verona tiene il passo grazie al 2-0 sull'Ascoli. La Samp vince di misura sull'Albinoleffe: 1-0 con gol di Pozzi. Il Varese stende il Gubbio con Rivas. Reggina-Empoli 3-2. Vittoria esterna per il Brescia.

Il maltempo condiziona pesantemente la giornata e la classifica della serie cadetta. Il Pescara di Zeman è costretto al secondo rinvio di fila (con la Juve Stabia), il Modena addirittura al terzo. Chi gioca, ne approfitta. Almeno là davanti. Con il Torino, mattatore a inizio stagione, capace di cogliere la seconda vittoria in fila (dopo quella in casa con il Vicenza) e tornare davanti a tutti. I granata si mostrano subito in palla e colpiscono all'8' con D'Ambrosio: gran torsione in piena area e zuccata alle spalle del portiere. Il raddoppio è opera di Vives, il tris arriva in avvio di ripresa con Stevanovic. La Nocerina lascia troppo campo e soffre tremendamente dietro: l'unica gioia è il gol di Castaldo che limita il passivo.

Il Verona comincia sotto la neve e non sfonda la fortezza ascolana. Poi ci pensa super Halfredsson con il solito bolide dalla distanza al 5' della ripresa: Guarna non può nulla. Il 2-0, dopo una traversa di Juanito Gomez, è targato Tachsitidis (90'). La banda Mandorlini si aggrappa al secondo posto - come il Pescara - a due lunghezze dalla capolista. In zona playoff, invece, rimane saldamente il Varese di Maran: Rivas brucia tutti dopo 6', il Gubbio non riesce più a farsi sotto.

Dietro i lombardi è grande bagarre. La Reggina batte l'Empoli soffrendo un po' nel finale. Il primo tempo fila via in scioltezza per il gol di Campagnacci. Viola (su rigore) e Ceravolo (appena entrato) sembrano scrivere la parole fina al 63'. Ma non fanno i conti con l'orgoglio di Tavano e soci: l'ex Livorno accorcia, Dumitru dà la scossa. L'Empoli però non riesce nell'impresa e resta in cattive acque. La Sampdoria 'espugna' Marassi - il suo stadio - dopo un'astinenza che durava dall'1 novembre scorso. Ne fa le spese un ottimo Albinoleffe, che sfiora il vantaggio ma è costretto a capitolare su un gol di testa di Pozzi (25'). Romero salva su Bergamelli, la zona playoff per i blucerchiati è distante sette punti.

Il Brescia appare rigenerato dalla cura Calori e azzanna la sesta vittoria nelle ultime sette gare. Decide tutto Jonathas, l'attaccante scoperto da Mino Raiola, sul campo del Cittadella: il brasiliano giunge a dodici reti stagionali grazie a una doppietta (9' e 84'). Grande equilibrio, infine, a Crotone dove il Grosseto va in vantaggio due volte ma viene raggiunto al 93' da un grandissimo calcio di punizione di Florenzi. Calil aveva impattato il primo gol degli ospiti di Mancino: finisce 2-2.

FONTE: Mediaset.it


Torino per ora in testa Il Verona tiene il ritmo
Milano, 11 febbraio 2012
In attesa del Sassuolo, impegnato nel posticipo domenicale, i granata guadagnano la vetta della classifica liquidando la Nocerina. I veneti faticano ma battono l'Ascoli. Il Varese in zona playoff mantiene 5 punti di vantaggio sulla Reggina

...

verona-ascoli 2-0 — Verona. Grandi, grossi, cattivi. E ottimi giocatori. La strana coppia del Verona porta il nome e il cognome di un giocatore greco grande come un armadio e di un caterpillar islandese.Tachtisidis e Hallfredsson, duo nato per caso in riva all'Adige, trascinano l'Hellas all'ottava vittoria di fila in casa e virtualmente alla salvezza. Già, perchè era questo che la società e i tifosi chiedevano all'inizio della stagione. E a quota 51, ormai il Verona può dirsi salvo. E' chiaro che è un paradosso: ma è utile per ricordare che il Verona è comunque una neopromossa dalla Lega Pro (nelle cui paludi è rimasta per quattro lunghi anni) e che questo campionato, comunque andrà, finirà sotto la voce "straordinario".

Dentro questa morsa, dunque, è finito schiacciato anche l'Ascoli, ordinato, coriaceo ma troppo evanescente in zona gol e troppo rinunciatario nel primo tempo. Nonostante un terreno congelato e quasi senza erba, dove il pallone offriva rimbalzi a "random" la gara è stata interessante e anche in certi tratti bella. Mandorlini ha girato ancora una volta la sua squadra, inserendo a sorpresa, Cangi e Pugliese sugli esterni, Jorginho sulla trequarti e Hallfredsson, reduce da un piccolo malanno muscolare, fin dall'inizio. Nel primo tempo Ferrari, Russo e Gomez non riescono ad alzare la saracinesca di Guarna. L'Ascoli però si affida solo alla ripartenze di Waigo, quasi mai appoggiato da Soncin. La gara cambia nel secondo tempo, con il Verona che attacca nel lato del campo meno congelato. Il Bentegodi grida al gol quando Ferrari colpisce la traversa e Maietta segna di testa.

Gol annullato per fuorigioco dello stesso Ferrari. Poi, esplode al sinistro da cinetca di Hallfredsson che con un tiro simile aveva bruciato anche Buffon quando era alla Reggina. L'1-0 cambia il copione. L'Ascoli cerca la reazione, ma il Verona si difende bene. Silva cambia i danzatori del suo attacco (fuori Soncin, dentro Gerardi) fino ad arrivare alle tre punte (dentro anche Falconieri). L'ondata non tange la difesa scaligera che nel frattempo Mandorlini copre anche con Mareco. E alla fine arriva il 2-0: lancio di Esposito, tocco di prima di Halfredsson che libera Tachtsisidis in area, gol facile quasi all'incrocio. Sembra quasi di essere alla playstation.E gli applausi per questo Hellas non finiscono più. (Gianluca Vighini)

...

FONTE: Gazzetta.it


Tris Toro alla Nocerina, granata primi in classifica
D'Ambrosio, Vives e Stevanovic firmano il 3-1 con cui la squadra di Ventura si riporta in testa al campionato. Il Verona vince e aggancia il Pescara al secondo posto, vincono Reggina, Varese, Sampdoria, Brescia e Grosseto

Tris Toro alla Nocerina, granata primi in classifica© M. Dreosti
TORINO - Torino-Nocerina non ha avuto storia, nel risultato, ma è stata comunque una bella storia. Soprattutto per la Nocerina e per i suoi tifosi, davvero splendidi nelle centinaia che, per non perdersi la loro prima volta a Torino, hanno affrontato un’avventurosa traversata dell’Italia gelata. La squadra di Auteri ha giocato bene, con il pregio di una manovra coraggioso e con il difetto di una qualità non sufficiente a premiarlo. Il Torino, ovviamente, ha approfittato degli spazi, non sorpreso ma quasi incredulo di tanta, tanto rara, cortesia. Già all’8’ la gara granata si muove in discesa: gol da cineteca di D’Ambrosio, in pallonetto di testa all’indietro su corner di Parisi. Poco dopo la mezz’ora, il raddoppio: contropiede sull’asse Glik-Basha-Vives, con quest’ultimo che si accentra ed esplode un destro chirurgico all’angolino. La Nocerina, nel frattempo, non è stata a guardare: D’Ambrosio anticipa Castaldo a due passi dal gol al 4’; Castaldo che si rifà pericoloso al 12’.

Il Toro, comunque, non perde il vizio di sprecare: lo fa con Bianchi, al quale viene pure annullato un gol per fuorigioco e negato un rigore per affossamento da parte di Di Maio; si ripete con Antenucci. Chiude la frazione l’ex granata Pagano, con un diagonale che mette i brividi. In avvio di ripresa, il Toro chiude i conti: altro contropiede, Antenucci per Stevanovic che penetra in area da destra e infila Concetti al 2’. I granata rallentano, la Nocerina, macina gioco senza mietere, tranne che all’8’, quando Glik perde Castaldo, Benussi tenta una disperata uscita, però è in ritardo e il centravanti lo anticipa di testa: 3-1. Con gli ospiti vieppiù sbilanciati, il Toro ricomincia a creare occasioni. E a sprecarle con Vives e Glik. E quando non sono i granata a fallire, ci pensa Concetti, che dice no a Vives, Antenucci e Bianchi. Finisce 3-1, col Toro che si riprende la vetta, per quanto effimera in attesa che oggi giochi il Sassuolo (a Bari) e che il Pescara recuperi l’incontro con la Juve Stabia rinviato per neve (poi Toro,Sassuolo e Pescara dovranno recuperare anche le altre partite saltate la scorsa settimana rispettivamente contro Brescia, Ascoli e Reggina).
Alberto Manassero

FONTE: TuttoSport.com


11 febbraio 2012
Serie B, Torino e Verona non sbagliano
Poche sorprese nelle sette gare pomeridiane di oggi. Tutto facile per Torino e Verona che continuano la propria marcia nella zona altissima della classifica. Colpaccio del Brescia a Cittadella mentre la Reggina, pur soffrendo nel finale, si sbarazza dell’Empoli. Pari spettacolare a Crotone mentre Varese e Samp tornano a fare felici i proprio tifosi. Bari-Sassuolo e Livorno-Vicenza si giocheranno domani alle 12.30 mentre Modena-Padova e Pescara-Juve Stabia sono state rinviate per maltempo.

Cittadella-Brescia 0-2 – Colpaccio dei lombardi che espugnano Cittadella e continuano nel loro momento positivo. Rammarico invece per i padovani che sprecano tanto in attacco. Già dopo 10’ ospiti avanti: cross di Zambelli per Mandolini che di testa trova Jonathas il quale insacca. Reazione Cittadella con Di Carmine di testa e con Di Roberto in diagonale, ma la porta delle Rondinelle resta involata. Due volte di Roberto negli ultimi 5’ del primo tempo, ma nel secondo caso è bravo Arcari a dire di no. Nella ripresa la musica non cambia: ci prova Paolucci ma Martinez sventa il pericolo. Ci prova anche Maah, ma Arcari è attentissimo. L’occasione più grossa capita sui piedi di Di Roberto il quale scavalca anche Arcari ma a porta vuota sbaglia. Cittadella che resta in dieci per il rosso rifilato a Paolucci e a 5’ dalla fine Jonathas sigla il 2-0 su assist di Drapelà. Per il Brescia è la sesta gara di fila senza subire reti. Un momento molto positivo.

Reggina-Empoli 3-2 – Vince ma quanto soffre la Reggina che avanti di 3-0 sta per farsi rimontare una gara ormai in cassaforte. Merito, o demerito, dell’Empoli, che si sveglia troppo tardi. Meglio i toscani in avvio di match ma è la Reggina, al 8’, a passare: cross di Rizzato con Campagnacci che dopo un batti e ribatti con il portiere trova la via del gol. Sino alla fine del tempo poi non ci sono grosse occasioni da rete. Nella ripresa ci prova subito la Reggina con un tiro di Rizzo alto sopra la traversa. Al 5’ Ragusa viene strattonato da Ficagna in area di rigore. E’ penalty e dal dischetto Nicolas Viola non fallisce. Il centrocampista di Taurianova, poco dopo, innesca Ceravolo il quale appena entrato insacca in rete. Match chiuso? Manco per scherzo. Alla mezz’ora infatti Tavano sorprende Zandrini per il 3-1. I toscani ci credono e Dimitru, su assist di Mchedlidze, riapre i giochi. Lo stesso Dimitru nel recupero fallisce il 3-3. E i tifosi amaranto, ancora una volta, se la prendono con la società.

Torino-Nocerina 3-1 – Vince ancora il Torino che supera senza grossi problemi per 3-1 la Nocerina. Tre punti che valgono, complice il rinvio della gara di Pescara, la vetta solitaria della classifica. Per la formazione di Auteri continua invece il momento no. Granata avanti già dopo 8’: è D’Ambrosio, di testa, in piena area di rigore, a correggere in rete. Alla mezz’ora ecco il 2-0 firmato Vives: il giocatore, smarcato da Basha, si accentra e calcia sul palo opposto gonfiando la rete. Ad inizio ripresa il gol che chiudedi fatto i conti con Stevanovic che sfrutta al meglio un assist di Antenucci. Benussi sbaglia tutto e poco dopo Castaldo segna il gol della speranza, ma la Nocerina non riesce più a creare grossi pericoli mentre dal canto suo il Torino sbaglia tanto sotto porta.

Crotone-Grosseto 2-2 – Pirotecnico pareggio all’Ezio Scida tra Crotone e Grosseto. Un match che ha regalato grosse emozioni sino alla fine, ma anche numerosi cartellini, vale a dire un rosso e nove gialli. Toscani avanti al 12’ grazie a Mancino il cui colpo di testa permette di sfruttare al meglio una punizione di Jadid. Reazione pitagorica con Caetano ma il suo colpo di testa si perde alto. Al 38’ è la volta di Maiello, ma anche lui non inquadra la porta. Prima della chiusura una chance anche per Djuric che però centra in pieno l’estremo difensore ospite Narciso. Ad inizio ripresa Drago si gioca la carta Sansone ma al 5’ Gabionetta finisce anzitempo sotto la doccia per via di un fallo ad un giocatore ospite. Il Crotone spinge e colleziona anche una bella palla gol con Pettinari ma Narciso si oppone egregiamente. Il Grosseto si divora il raddoppio due volte con Curiale e Mancino tanto che a 6’ dalla fine Caetano di testa permette ai suoi di pareggiare. Rossoblù ingenui visto che dopo 3’ un altro colpo di testa, stavolta di Curiale, permette al Grosseto di portarsi sul 2-1. Il Crotone però è coriaceo e viene premiato all’ultimo minuto di recupero con la punizione di Florenzi che si insacca sotto l’incrocio per il definitivo 2-2.

Sampdoria-Albinoleffe 1-0 – Un gol di Pozzi permette ai blucerchiati allenati da Iachini di fare festa e conquistare il nono posto in classifica. Momento no invece per i bergamaschi, al quarto ko di fila e sempre più imbrigliati in zona playout. A dispetto del punteggio è stata una gara vivace con la prima occasione che arriva dopo 10’ grazie a Cocco. I doriani sfiorano la rete al 17’ con Pozzi, ma Offredi c’è. Pochi istanti dopo è la volta di Gastaldello il cui tiro è respinto da Laner. Ospiti pungenti di rimessa con Salvi, ma sono i padroni di casa a trovare il vantaggio al 26’: Juan Antonio parte via sulla sinistra e mette in mezzo un pallone per Pozzi che non sbaglia. Salvi avrebbe la palla del pari qualche minuto dopo, ma non la sfrutta a dovere. Nella ripresa ecco che Bertani diventa il più pericoloso tra i padroni di casa ma pecca di precisione. Risponde l’Albinoleffe con Regonesi il quale chiama in causa Romero. Le cose per i lombardi si complicano quando Luoni viene espulso per doppia ammonizione. Tuttavia Cocco non si arrende e ci prova a 4’ dalla fine con un tiro che si spegne sul fondo. Nel recupero poi la clamorosa traversa di Pozzi.

Varese-Gubbio 1-0 – Dopo un lungo digiuno interno torna a vincere il Varese che supera, grazie al gol di Rivas, la matricola Gubbio. Un match sempre in mano agli uomini di Maran mentre gli umbri hanno fatto veramente molto poco al fine di portare a casa qualche punticino. Lombardi avanti al 6’ quando Neto Pereira mette in mezzo un bel pallone per Troest il quale supera di destro il portiere avversario Donnarumma. Granoche e Neto Pereira, sempre nella prima mezz’ora, sfiorano il raddoppio. Nella ripresa i padroni di casa non hanno problemi a controllare il risultato e l’unico pericolo nella loro area si ha al 20’ quando su assist di Guzman è Sandreani a provare la girata in rete ma senza alcun effetto. Dopo oltre 3 mesi dunque è festa grande per i sostenitori del Varese all’Ossola.

Verona-Ascoli 2-0 – Ancora un successo per il Verona di Mandorlini che grazie alle reti di Tachtisidis e Hallfredsson manda ko l’Ascoli e non perde il passo rispetto alle altre squadre di vetta. Marchigiani che hanno fatto il possibile ma hanno pagato a caro prezzo la scarsa vena dei propri attaccanti che c’è da dire non sono mai stati supportati a dovere. Nella prima frazione di gioco le varie occasioni collezionate da Ferrari, Russo e Gomez non fanno gli esiti sperati, ma nella ripresa tutto cambia. Il Verona infatti è più incisivo e dopo la traversa colpita da Ferrari ecco che Halfredsson si inventa un gran gol con un bolide dalla distanza. I cambi in fase offensiva dell’Ascoli non sortiscono effetti e nel finale su un lancio di Esposito toccato da Halfredsson è Tachtsisidis in area a trovare il gol sotto l’incrocio. Hellas che cosi può gioire per tre punti meritati.

FONTE: IlPallonaro.com


INTERNI
Quello che finisce nei guai per le patatine
DARIO FERRI
9 febbraio 2012
Il furto di una confezione scatena la rissa tra ladro e dipendente di un autogrill
Finisce con le manette ai polsi l’avventura di un tifoso in trasferta al seguito della propria squadra che ha tentato su un autogrill il furto di una busta di patatine. E’ accaduto a Pisa.


ARRESTI DOMICILIARI – Una volta scoperto, il ladro ha picchiato un dipendente della struttura. Lo racconta oggi L’Arena:
Ha picchiato il gestore di un autogrill che lo aveva ripreso per aver prelevato un sacchetto di patatine senza pagare. E ora il tifoso dell’Hellas A.P., 26 anni, si trova agli arresti domiciliari nella sua casa di Verona con l’accusa di rapina e lesioni. Il fatto risale al 19 novembre 2011 ed è avvenuto in un autogrill vicino a Pisa quando il fan gialloblù con altri sei amici stava tornando a casa dopo la trasferta del Verona, disputata contro l’Empoli peraltro vinta dalla squadra di Mandorlini per 3 a 1. Ieri si è svolto l’interrogatorio di garanzia davanti al gip Guido Taramelli. Il veronese, difeso dall’avvocato Anastasia Righetti, ha risposto alle domande, sottolineando che anche lui è stato vittima di pugni e schiaffi, infertigli da chi l’accusa. Ora il verbale dell’interrogatorio è stato rispedito a Pisa che è il tribunale competente a svolgere le indagini su questa rapina. Gli inquirenti toscani sono risaliti al veronese dopo che il dipendente dell’autogrill di nazionalità marocchina, vittima dell’aggressione, era riuscito a scrivere il numero di targa dell’auto del suo aggressore, peraltro noleggiata dalla comitiva dei tifosi dell’Hellas. Il titolare del contratto di «affitto» del veicolo è stato rintracciato e, successivamente si è arrivati al ventiseienne. La foto del supporter dell’Hellas è stata mostrata alla vittima ed è così scattato l’arresto con la misura della detenzione domiciliare.

IL FURTO E LE BOTTE – Tutto è accaduto qualche ora dopo la gara Empoli-Verona, disputata in toscana. Ricostruisce L’Arena:
Sono da poco passate le 18 di sabato 19 novembre quando i sette tifosi dell’Hellas si fermano in un autogrill dopo la partita con l’Empoli. Secondo l’accusa, il ventiseienne preleva un sacchetto di patatine ed esce senza pagare. Resosi conto di aver fatto una stupidaggine, abbandona il «bottino» su un muretto vicino all’uscita e si allontana. Solo pochi attimi e viene raggiunto dal dipendente dell’autogrill che lo riprende per il furto appena commesso. Ne nasce un litigio prima solo di parole («sei un ladro», avrebbe detto la vittima del furto al veronese) e poi si sarebbe passati alle mani. Ad avere la peggio, però, è toccato proprio al barista dell’autogrill che, nonostante il pestaggio, è riuscito a scrivere il numero di targa e a dare il via alle indagini. Ora il tifoso dovrà attendere le prossime decisioni della magistratura pisana. Ieri l’avvocato Anastasia Righetti ha depositato un’istanza perchè possa andare a lavorare. La risposta del gip pisano tra 5 giorni.

FONTE: Giornalettismo.com


ALTRE NOTIZIE
Hellas Verona, Mandorlini: "Non era una partita facile, sono contento"
11.02.2012 18.52 di Tommaso Maschio
Andrea Mandorlini, allenatore dell'Hellas Verona, si complimenta coi suoi per la vittoria contro l'Ascoli: "Sapevamo che non era una partita facile e sono molto contento del risultato. Nel primo tempo abbiamo creato due-tre occasioni senza però segnare, mentre nella ripresa siamo riusciti a sbloccare la gara. Nel finale ci siamo difesi a 5 perché non volevamo rischiare nulla contro un Ascoli arrembante. - continua Mandorlini - Ora dobbiamo recuperare un po' di energie in vista del Gubbio. So però di poter contare su un buon gruppo. Oggi abbiamo cambiato alcuni uomini e chi è entrato si è fatto trovare pronto".

ALTRE NOTIZIE
Ascoli, Silva: "Speravo di fare qualcosa di più"
11.02.2012 18.45 di Tommaso Maschio
Massimo Silva, allenatore dell'Ascoli, commenta così la sconfitta contro l'Hellas Verona: "Durante il promo tempo la partita è stata equilibrata e per questo speravo che nella ripresa potessimo fare qualcosa di più. Il primo gol del Verona ci ha tagliato le gambe e non siamo riusciti più a recuperare nonostante la squadra abbia creato qualche occasione da gol e abbia messo in difficoltà gli avversari. Tanto che Mandorlini a un certo punto ha schierato la difesa a 5. - si legge su Tuttohellasverona.it - Resta il fatto che vincere su questo campo è difficile, specie per una piccola come noi, ma ho visto un miglioramento che mi da fiducia per il futuro".

ALTRE NOTIZIE
LIVE TMW - DIRETTA SERIE B - Finali: risultati e classifica
11.02.2012 17.00 di Raimondo De Magistris
17.00 - Questa la classifica al termine delle partite odierne: *Torino 53; **Pescara; Hellas Verona; **Sassuolo; *Padova 45; Varese 44; *Reggina 39; *Brescia 38; *Sampdoria 37; *Bari 36; Cittadella 34; Grosseto 34; *Juve Stabia 33; *Livorno 29; *Vicenza 27; Crotone 27; ***Modena 24; *Empoli 23; *Albinoleffe 23; *Gubbio 23; *Ascoli 22; Nocerina 18.

*Una partita in meno
**Due partite in meno
***Tre partite in meno

16.55 - Fine secondi tempi. Ecco i risultati:
Cittadella-Brescia 0-2 (Jonathas, Jonathas)
Crotone-Grosseto 2-2 (Mancino, Calil, Curiale, Florenzi)
Modena-Padova rinviata
Pescara-Juve Stabia rinviata
Reggina-Empoli 3-2 (Campagnacci, Viola, Ceravolo, Tavano, Dumitru)
Sampdoria-Albinoleffe 1-0 (Pozzi)
Torino-Nocerina 3-1 (D'Ambrosio, Vives, Stevanovic, Castaldo)
Varese-Gubbio 1-0 (Rivas)
Hellas Verona-Ascoli 2-0 (Hallfredsson, Tachtsidis)

GOL DI FLORENZI! Crotone-Grosseto 2-2 - Sesto gol stagionale di Florenzi, spettacolare punizione del giovane calciatore di proprietà della Roma.

GOL DI TACHTSIDIS! Hellas Verona-Ascoli 2-0 - Ancora protagonista Hallfredsson. L'islandese serve Tachtsidis che tutto solo davanti al portiere non sbaglia.

GOL DI CURIALE! Crotone-Grosseto 1-2 - Tornano immediatamente avanti gli ospiti. Assist dalla destra e colpo di testa vincente di Curiale.

GOL DI CALIL! Crotone-Grosseto 1-1 - Pareggio dei padroni di casa grazie al colpo di testa di Calil che mette a segno il suo settimo gol in campionato.

GOL DI JONATHAS! Cittadella-Brescia 0-2 - Assist dalla sinistra e perfetto colpo di testa di Jonathas che chiude la partita.

GOL DI DUMITRU! Reggina-Empoli - L'Empoli riapre la partita col terzo gol stagionale di Dumitru. Bravo l'attaccante di proprietà del Napoli a farsi trovare libero in area e a spedire la sfera in fondo al sacco.

GOL DI TAVANO! Reggina-Empoli 3-1 - Accorcia le distanze l'Empoli. Splendida conclusione di Tavano che colpisce il palo prima di finire in fondo al sacco.

Sampdoria-Albinoleffe - Potente conclusione di Bertani col sinistro: pallone di poco sopra la traversa.

Cittadella-Brescia - Clamoroso errore di Di Roberto. L'attaccante del Cittadella ha fatto fuori anche il portiere, ma tutto solo davanti alla porta ha incredibilmente spedito la sfera a lato.

GOL DI CERAVOLO! Reggina-Empoli 3-0 - Entrato da pochi minuti al posto di Campagnacci, Ceravolo fa fuori Ficagna su una verticalizzazione di Viola e batte Pelagotti.

GOL DI CASTALDO! Torino-Nocerina 3-1 - Assist di Laverone e colpo di testa vincente di Castaldo. Uscita a vuoto di Benussi, portiere del Torino, nella circostanza.

GOL DI STEVANOVIC! Torino-Nocerina 3-0 - Stevanovic scatta sul filo del fuorigioco e con una conclusione di piatto destro chiude la partita.

GOL DI HALLFREDSSON! Verona-Ascoli 1-0 - Splendido sinistra dalla distanza di Hallfredsson, sesto gol in campionato dell'islandese.

GOL DI VIOLA! Reggina-Empoli 2-0 - Ragusa si procura un rigore, Viola lo trasforma. Reggina avanti di due reti.

15.59 - Inizio secondi tempi.

15.50 - Fine primi tempi. Ecco i parziali:
Cittadella-Brescia 0-1 (Jonathas)
Crotone-Grosseto 0-1 (Mancino)
Modena-Padova rinviata
Pescara-Juve Stabia rinviata
Reggina-Empoli 1-0 (Campagnacci)
Sampdoria-Albinoleffe 1-0 (Pozzi)
Torino-Nocerina 2-0 (D'Ambrosio, Vives)
Varese-Gubbio 1-0 (Rivas)
Hellas Verona-Ascoli 0-0

Cittadella-Brescia - Imbattuto da sei partite, Arcari sul finale di frazione compie un autentico miracolo che salva il risultato.

Crotone-Grosseto - Padroni di casa a un passo dal pareggio. Il tiro a giro di Maiello dal limite dell'area ha sfiorato la traversa.

GOL DI VIVES! Torino-Nocerina 2-0 - Secondo gol in campionato di Vives. Bravo il centrocampista granata a rientrare sul destro e a battere il portiere con una conclusione rasoterra.

Sampdoria-Albinoleffe - Blucerchiati a un passo dal raddoppio: tempestivo intervento di Offredi sulla conclusione a botta sicura di Munari.

Torino-Nocerina - Gol annullato al Torino. E' in posizione di fuorigioco Rolando Bianchi, autore della rete, al momento dell'assist di Antenucci.

Sampdoria-Albinoleffe - Ospiti a un passo dal pareggio. Cocco scarica su Salvi che calcia di prima intenzione, ma trova sulla sua strada un attento Romero.

GOL DI POZZI! Sampdoria-Albinoleffe 1-0 - Padroni di casa avanti. Juan Antonio va via a tutti sulla sinistra e serve a Pozzi il pallone del vantaggio.

Verona-Ascoli - Assist dalla sinistra e colpo di testa di Ferrari: pallone fuori di un soffio.

Sampdoria-Albinoleffe - Blucerchiati a un passo dal gol. Sugli sviluppi di un calcio da fermo solo un salvataggio sulla linea salva i seriani.

GOL DI MANCINO! Crotone-Grosseto 0-1 - Ospiti avanti in occasione della prima vera occasione da gol. Punizione di Jadid e secondo gol in campionato di Mancino.

GOL DI D'AMBROSIO! Torino-Nocerina 1-0 - Padroni di casa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Perfetto il colpo di testa di D'Ambrosio sul primo palo che finisce alle spalle del portiere.

GOL DI JONATHAS! Cittadella-Brescia 0-1 - Undicesimo gol stagionale di Jonathas, bravo l'attaccante brasiliano a sfruttare l'errore di Martinelli.

GOL DI CAMPAGNACCI! Reggina-Empoli 1-0 - Esce male Pelagotti sul traversone di Rizzato. Il pallone finisce sui piedi di Campagnacci che alla seconda conclusione spedisce la sfera in fondo al sacco.

GOL DI RIVAS! Varese-Gubbio 1-0 - Ottima azione di Neto Pereira che serve Rivas con una bella verticalizzazione. L'ex Bari non sbaglia e sblocca la partita con un preciso diagonale.

Crotone-Grosseto - Primo spunto di Gabionetta che fa fuori un avversario e calcia col sinistro: pallone fuori di un metro.

14.59 - Si parte!

14.45 - Altra giornata all'insegna del maltempo quella che andrà in scena questo pomeriggio. Due le partite valide per il 27esimo turno rinviate per neve: Modena-Padova e Pescara-Juve Stabia. Impegni casalinghi per Torino e Sampdoria che affronteranno rispettivamente Nocerina e Albinoleffe. Il Brescia, 13 punti nelle ultime cinque partite, giocherà in casa di un Cittadella ormai lontano dalle zone calde della classifica. Il Verona quarto in classifica ospiterà l'Ascoli. Chiudono il programma Crotone-Grosseto, Reggina-Empoli e Varese-Gubbio.

Inizio ore 15. Aggiornamento risultati e marcatori in tempo reale

Cittadella-Brescia 0-2 (Jonathas, Jonathas)
Crotone-Grosseto 2-2 (Mancino, Calil, Curiale, Florenzi)
Modena-Padova rinviata
Pescara-Juve Stabia rinviata
Reggina-Empoli 3-2 (Campagnacci, Viola, Ceravolo, Tavano, Dumitru)
Sampdoria-Albinoleffe 1-0 (Pozzi)
Torino-Nocerina 3-1 (D'Ambrosio, Vives, Stevanovic, Castaldo)
Varese-Gubbio 1-0 (Rivas)
Hellas Verona-Ascoli 2-0 (Hallfredsson, Tachtsidis)

Domani ore 12.30
Bari-Sassuolo
Livorno-Vicenza

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


EDITORIALE
27^ giornata, i top e i flop
14.02.2012 00:01 di Federico Errante articolo letto 371 volte
Verona, Brescia, Sassuolo e Torino: anche la nostra rubrica premia le prime della classe o coloro che possono cullare qualche sogno di gloria. Dall'altra parte, in particolare, la fase più che mai negativa di Empoli, AlbinoLeffe e Gubbio.

TOP
EMIL HALLFREDSSON (Hellas Verona) Palese che fosse un giocatore determinante, rientra e trascina ancora alla vittoria gli scaligeri. Una rete strepitosa per scardinare il fortino dell'Ascoli, un assist con il contagiri per il 2-0 di Tachtsidis. Gli aggettivi per definirlo ormai si stanno esaurendo. VOTO 8

MICHELE ARCARI (Brescia) La sua imbattibilità prosegue e ora, unito ad un Jonathas che è definitivamente tornato sui livelli d'inizio annata, per l'ultimo posto utile per i play-off ci sono in lotta anche le rondinelle. Calori centra la sesta vittoria su sette partite e il suo portiere anche a Cittadella conferma il suo splendido momento di forma. VOTO 7

EMANUELE TERRANOVA (Sassuolo) L'acrobazia con la quale sblocca il match di Bari è più da consumato attaccante che da difensore. Il primato dei neroverdi è figlio del collettivo e anche in Puglia è emersa nuovamente una forza che può davvero consentire agli emiliani di andare lontano. VOTO 7

DANILO D'AMBROSIO (Torino) Non è nuovo a blitz in zona gol. E per un ex stabiese andare a bersaglio contro la Nocerina avrà certamente rappresentato un motivo di soddisfazione ulteriore. La sua rete ha spianato ai granata la strada verso il successo. VOTO 7

FLOP
GUIDO CARBONI (Empoli) Aglietti, Pillon, Carboni e adesso di nuovo Aglietti, ma gli azzurri restano costantemente in piena zona retrocessione. Misteri della B, organico alla mano. E adesso anche l'ex Frosinone deve fare i bagagli: nessuna svolta neanche sotto la sua gestione. Che è successo alla compagine che i pronostici davano come mina vagante del torneo? VOTO 4

FRANCESCO LUONI (AlbinoLeffe) Secondo "rosso" in venti giorni per il difensore, quinto in otto giornate per i seriani al quarto ko consecutivo. I nervi sono a fior di pelle, la classifica sempre più difficile e il calendario (Pescara, Padova, Modena, Livorno e Sassuolo) non sembra agevolare il compito verso la salvezza. Se però si cercasse di arrivare un po' più spesso al 90'in parità numerica, magari la banda Salvioni avrebbe qualche possibilità in più. VOTO 5

SALVATORE MASTRONUNZIO (Gubbio) Le speranze di permamenza in B degli eugubini sono legate anche ai suoi gol. L'acquisto a gennaio della Vipera però non ha ancora prodotto alcun risultato concreto e a Varese l'attaccante è stato lasciato negli spogliatoi da Simoini dopo 45' impalpabili. Serve ritrovare al più presto la vena realizzativa smarrita. VOTO 5

LUCA CEPPITELLI (Bari) Goffo all'inverosimile quando un suo capitombolo avvia l'azione che porta al rigore per il Sassuolo, trasformato da Sansone. Il "San Nicola" è tutto fuorchè un fortino, se poi però si concedono anche certi gentili omaggi agli avversari... VOTO 5

EDITORIALE
27^ giornata, "La Stella della B"
13.02.2012 00:01 di Stella Colucci
Sassuolo e Torino riprendono quota, ad Empoli ritorna Aglietti
Nel ventisettesimo turno del campionato cadetto, ancora alle prese con i disagi causati dal maltempo, il Sassuolo e il Torino tornano in testa. A Verona, raggiunta la salvezza, si può provare a sognare. In coda perdono tutte e l’Empoli corre ai ripari richiamando Aglietti al posto di Carboni.

Il Sassuolo (53p) di Pea espugna il San Nicola con un eurogol di Terranova e un rigore di Sansone. Il Bari (36p) accorcia le distanze con Borghese, ma è troppo tardi. Per Sansone, secondo nella classifica cannonieri, si tratta della sesta marcatura dal dischetto.

Tutto facile all’Olimpico per il Torino contro la Nocerina, ultima della classe: i granata chiudono il primo tempo con il doppio vantaggio realizzato da D’Ambrosio e Vives. A inizio ripresa Stevanovic cala il tris mentre un'ingenuità di Benussi regala il gol della bandiera a Castaldo. Due vittorie di fila che rilanciano la squadra di Ventura (53p) ma non Bianchi ancora a secco.

Il Verona (51p) con il successo casalingo contro l’Ascoli (22p) ha già raggiunto la salvezza, obiettivo d'inizio stagione. Ma, a meno due dalla vetta con l’ottavo successo casalingo grazie ad uno strepitoso Hallfredsson e a Tachtsidis, è proprio adesso che in riva all’Adige comincia il bello.

Il Varese (44p) torna a vincere in casa dopo più di tre mesi. La squadra di Maran che tanto bene aveva fatto in trasferta nelle ultime giornate consolida l’ultimo posto utile per i play off e si gode i rinforzi della sessione invernale di calcio mercato: Rivas al debutto a Masnago regala la vittoria contro il Gubbio (23p) come Granoche a Bergamo.

La Reggina (39p) non senza difficoltà supera l’Empoli (23p) al Granillo per 3 reti a 2 e si mantiene a 5 punti dai play off. Per gli amaranto in gol Campagnacci, Viola e Ceravolo, con tavano e Dumitru che difendono salvano solo l'orgoglio toscano. Un gol per tempo di Jonathas e il Brescia (38p) espugna il Tombolato di Cittadella (34p): la squadra di Foscarini si rende pericolosa in varie circostanze, ma la difesa bresciana con il solito Arcari chiude i varchi e Calori inanella la sesta vittoria in sette partite. E' invece la terza dell'era Iachini quella che la Sampdoria ottiene a Marassi contro l'AlbinoLeffe: ai doriani basta un guizzo di Pozzi su invito di Juan Antonio per condannare i seriani (23p) alla quarta sconfitta consecutiva. L’attaccante sfiora il secondo gol in più di un’occasione (compresa una traversa) e con 9 marcature è si conferma il più prolifico tra i suoi.

Un Grosseto (34p) sprecone porta via un punto da Crotone (27p). Gli uomini di Ugolotti passati in vantaggio con Mancino nel corso del primo tempo si fanno raggiungere al 39’ della ripresa, in superiorità numerica (espulso Gabionetta) da Caetano. A due minuti dalla fine Curiale porta di nuovo in vantaggio i maremmani, ma Florenzi in pieno extra time pennella la punizione del 2 a 2. Quarto punto in due partite, infine, per il Livorno di Madonna (30p): nel secondo posticipo ci pensa Paulinho ad agguantare il Vicenza (28p) che si era portato in vantaggio con Alex Pinardi.

Nel prossimo turno spiccano come match di cartello Sassuolo-Varese e Torino-Sampdoria.

PRIMO PIANO
27^ giornata, il posticipo: il Sassuolo sbanca Bari e aggancia il Torino in vetta
12.02.2012 14:27 di Federico Errante
Il Sassuolo passa 2-1 a Bari e aggancia il Torino in vetta. Partita subito in discesa per i ragazzi di Pea che sbloccano al 7' grazie a Terranova che insacca sugli sviluppi di un corner. Il Bari prova a reagire, costruisce un paio di ottime opportunità, ma sono gli ospiti a trovare il raddoppio.Al 57', infatti, Borghese atterra Marchi in area e Sansone non sbaglia il conseguente rigore. Quattro minuti dopo però l'ex difensore del Gubbio si riscatta parzialmente accorciando le distanze, ma non basta. Emiliani in testa, pugliesi che si fermano ancora al "San Nicola".

HELLAS VERONA
Hellas Verona, a quota 51 si comincia a sognare
11.02.2012 17:00 di Martina Forciniti
In vista delle prossime, ostiche trasferte a Genova e a Torino, in questa 27a giornata di campionato l'imperativo scaligero è portare a casa tre preziosi punti battendo l'Ascoli di Silva, perché ogni minimo passo falso può costare caro, in termini di classifica. Torna in campo, dal 1', Hallfredsson insieme a Cangi e Pugliese, davanti la coppia Gomez Taleb e Ferrari. Per la formazione bianconera, schieramento 3-5-2 con il duo Papa Waigo e Soncin in attacco.

PRIMO TEMPO. Ritmi molto bassi in questi primi minuti di gioco, entrambe le formazioni stentano a concretizzare. All' 8' ci prova Russo dai venti metri ma il suo destro viene parato dal numero 1 bianconero senza difficoltà. Hellas pericolosa al 13' con Gomez Taleb che, servito da Hallfredsson, prova la conclusione di testa, respinta di Guarna. Al 20' cross di Pugliese a pescare Ferrari che prova il tiro mentre Guarna è in uscita; sfera che finisce alta. Al 32' brutta uscita di Guarna su tiro di Hallfredsson, a porta vuota Russo tenta la conclusione ma la difesa è pronta a rinviare. Ancora il Verona al 36' con Gomez Taleb che, servito da Hallfredsson, prova la conclusione di testa in area piccola ma la palla finisce alta sopra la traversa.

SECONDO TEMPO. Al 49' gol del Verona annullato dall'arbitro. Dopo una prima conclusione di Ferrari che colpisce in pieno la traversa, arriva Maietta che sul rimbalzo infila in rete ma il giudice di gara fischia il fuorigioco. Vantaggio scaligero al 50' con Hallfredsson che spiazza Guarna con un preciso tiro dai venti metri che termina sotto l'incrocio dei pali. Al 53' ci prova Tachtsidis con un potente tiro dai venticinque metri ma l'estremo difensore bianconero è bravo a controllare. Al 75', sugli sviluppi di una punizione, Russo prova il tiro da fuori ma Guarna para in due tempi. All' 85' gli scaligeri sfiorano il pareggio con Russo che, servito magistralmente da Gomez Taleb, prova la conclusione ma la palla, deviata dalla difesa, si stampa sulla traversa. All'88' botta di Falconieri, di poco a lato della porta di Rafael. Raddoppio dei gialloblù al 90' con Tachtsidis che, su servizio di Hallfredsson, finalizza un contropiede scaligero.

Hellas Verona-Ascoli 2-0
Marcatori: 50' Hallfredsson, 90' Tachtsidis

Hellas Verona: 1 Rafael; 23 Cangi, 5 Ceccarelli, 22 Maietta, 33 Pugliese; 8 Russo (87' 4 Esposito), 77 Tachtisids, 10 Hallfredsson, 19 Jorginho (80' 17 Mareco), 9 Ferrari (84' 32 Bjelanovic), 21 Gomez Taleb.
A disposizione: 26 Frattali, 6 Lepiller, 14 D'Alessandro, 17 Mareco, 27 Berrettoni.
Allenatore: Andrea Mandorlini

Ascoli: 30 Guarna; 3 Ciofani (87' 91 Ilari), 26 Peccarisi, 6 Faisca; 66 Andelkovic, 10 Sbaffo, 4 Pederzoli, 8 Di Donato, 21 Pasqualini (77' 18 Falconieri); 99 Soncin (65' 32 Gerardi), 11 Papa Waigo.
A disposizione: 37 Maurantonio, 13 Parfait, 19 Giovannini, 33 Tomi.
Allenatore: Massimo Silva

Arbitro: Emiliano Gallione (Sez. arbitrale di Alessandria)
Note. Ammoniti: 10 Sbaffo, 26 Peccarisi. Espulsi: -. Recupero: 2’-0’. Spettatori: 11.547

PRIMO PIANO
27^ giornata, il Toro asfalta la Nocerina e si riprende il primato. Il Verona vince e convince, risorge la Sampdoria e si conferma il Brescia. Tutti i risultati
11.02.2012 14:45 di Marco Fornaro
Il Torino c'è. La conferma è arrivata oggi con una vittoria travolgente su una Nocerina che offre troppe poche garanzie per una salvezza che chiaramente non poteva ripartire dall'Olimpico. L'Hellas batte l'Ascoli con due reti dei suoi gioielli, Hallfredsson e Tachtisdis. La Sampdoria inanella la seconda vittoria consecutiva contro un modesto Albinoleffe che, grazie ad Offredi, limita il passivo. Passivo che avrebbe potuto incrementare la Reggina che vince 3-2, rischiando anche qualcosina nel finale quando l'entusiasmo di Tavano e Dumitru rischia di compromettere addirittura i tre punti, conquistati ra le mura amiche dal Varese, con il primo gol in biancorosso di Emanuel Rivas. Il Brescia passa tranquillamente al "Tombolato" con una doppietta di Jonathas. Si chiude con il Crotone, sotto di un uomo e di un gol a cinque minuti dalla fine dove succede di tutto. Prima arriva il pareggio di Calil, seguito dalla beffa di Curiale. Finita? Macchè, al 94' è Florenzi a sfoderare un colpo da 90 direttamente su punizione. Palla nel sette e un punto utile soprattutto al morale per i calabresi. Appuntamento a domani, con due posticipi importantissimi. Bari-Sassuolo e Livorno-Vicenza. La Bwin non si ferma...

Tutti i risultati
Hellas Verona-Ascoli 2-0 (4'st Hallfredsson, 46'st Tachtsidis)
Reggina-Empoli 3-2 (7'pt Campagnacci, 5'st Viola (rig), 16'st Ceravolo, 28'st Tavano (E), 39'st Dumitru)
Crotone-Grosseto 2-2 (11'pt Mancino(G), 40'st Calil(C), 42'st Curiale(G), 49'st Florenzi)
Torino-Nocerina 3-1 (8'pt D'Ambrosio, 33'pt Vives, 3'st Stevanovic, 8'Castaldo(N))
Cittadella-Brescia 0-2 (9'pt, 40'st Jonathas)
Sampdoria-Albinoleffe 1-0 (26pt 'Pozzi)
Varese-Gubbio 1-0 (6'pt Rivas)

Domani ore 12.30
Bari-Sassuolo
Livorno-Vicenza

Rinviate a data da destinarsi
Modena-Padova
Pescara-Juve Stabia

HELLAS VERONA
Hellas Verona, Martinelli: " Lo stadio, Mandorlini, i tifosi, la serie A..."
09.02.2012 20:00 di Federico Errante
Fonte: hellaswall.it/tuttohellas
Di seguito l'intervista del Presidente Giovanni Martinelli, rilasciata in esclusiva ad Hellaswall.it, portale dei tifosi Scaligeri.

Com'è essere Presidente del Verona? Mi spiego meglio, da quando è diventato Presidente, quali sono le cose, le circostanze e le emozioni che non si aspettava di incontrare?
"CERTAMENTE LA COSA CHE MI HA DELUSO MAGGIORMENTE E’ STATA L’INDIFFERENZA DEGLI IMPRENDITORI VERONESI AI MOLTI APPELLI DI AIUTO CHIESTI IN VARIE OCCASIONI IN QUESTI ANNI.
UNA VERA INDIFFERENZA GENERALE COME DICE IL DETTO “ARMIAMOCI E PARTITE”. L’EMOZIONE PIU’ BELLA E’ STATA CERTAMENTE LA PROMOZIONE IN SERIE B SEGUITA POI DALLA PARTITA A ROMA CONTRO LA LAZIO".

Veniamo al progetto-stadio. Qualcosa si sta muovendo? Crede che sarà realizzabile?
"SI CREDO CHE SI POSSA FARE. SAREBBE PER L’HELLAS IL SOGNO DI OGNI SOCIETA’ DI CALCIO TANTO PIU’ CHE PERMETTEREBBE DI DARE UN MIGLIOR SERVIZIO A TUTTI I NOSTRI TIFOSI FACENDOLI SENTIRE PIU’ SICURI, CONSIDERATI E COCCOLATI".

Tornerà il Verona ad allenarsi in città o non ci sono ancora le giuste condizioni?
"BISOGNA RIFARE IL CAMPO DELL’ANTISTADIO. COSI’ COME E’ E’ IMPOSSIBILE ALLENARSI. IL COMUNE DOVREBBE SOBBARCARSI IL COSTO DEL RIFACIMENTO E PENSO CHE NON SIA POCO.
DOPO DI CHE, SEMPRE CHE L’AFFITTO SIA RAGIONEVOLE, POSSIAMO RITORNARE A VERONA, ANCHE SE A SANDRA’ STIAMO BENISSIMO, MA CAPISCO ANCHE I TIFOSI CHE CI VORREBBERO A VERONA".

Mai pensato agli abbonamenti pluriennali?
"NO A DIRE LA VERITA’ NON CI HO MAI PENSATO. SUGGERITEMI COME VORRESTE CHE SI FACESSE...?!?"

Come sta cambiando la Società Hellas al suo interno?
"CERCHIAMO SEMPRE DI MIGLIORARE I SERVIZI, I RAPPORTI CON LA LEGA, CON LE ALTRE SOCIETA’, CON I CALCIO CLUB, CON IL COMUNE MA NON E’ FACILE.
CI VORREBBE PIU’ PERSONALE MA DOBBIAMO CONTENERE LE SPESE."

Sembra che il rapporto Mandorlini-Gibellini stia migliorando. Come ha fatto?
"NON HO FATTO NIENTE. E’ STATO IL LORO BUON SENSO."

Cosa ne pensa delle polemiche che ci sono state per la sponsorizzazione di AGSM e del comportamento non proprio trasparente di alcuni organi di informazione?
"COME AL SOLITO SI E’ STRUMENTALIZZATO UN’OPERAZIONE TRASPARENTE CHE NON HA NIENTE DI ANORMALE.
QUALCUNO, O PIU’ DI UNO, CI HA RICAMATO SU CHISSA’ QUALE PORCHERIA SOLO PER FAR VEDERE CHE ESISTONO ANCHE LORO."

Quali sono i modelli di società da prendere come esempio o che le piacciono maggiormente?
"E’ FACILE OGGI DIRE L’UDINESE MA CI SONO DIETRO ANNI DI GESTIONE CONTINUATIVA, UNITA A CAPACITA’ IMPRENDITORIALE, CHE HANNO PORTATO RISULTATI ECCELLENTI".

Cosa sta cambiando nel settore giovanile? Si sta rinforzando la rete degli osservatori?
"SI STIAMO MIGLIORANDO ANCHE SE CI OCCORREREBBERO PIU’ RISORSE DA INVESTIRE. ABBIAMO COMUNQUE NEL SETTORE UN OTTIMO GRUPPO DI LAVORO COMINCIANDO DAL NOSTRO SIG. STEFANO GHISLENI CAPO DEL SETTORE GIOVANILE".

Quanto vorrebbe non pagare più le multe, non tanto per la multa in se stessa ma per quello che rappresenta?
"OGNI VOLTA CHE LA SOCIETA’ VIENE MULTATA PER ME E’ UNA SCONFITTA.
HO DETTO TUTTO SU QUESTA QUESTIONE. BISOGNA EVOLVERSI, CAMBIARE COMPORTAMENTI.
E’ DA STUPIDI FOSSILIZZARSI SEMPRE SULLE SOLITE FRASI.
CAMBIAMO... E’ ORA ANCHE DI QUESTO".

Azionariato popolare, pensa realmente si possa arrivare a fare qualcosa di costruttivo per la nostra società?
"NON LO SO. STIAMO CERCANDO DI CAPIRE CON UN SONDAGGIO SE TRA I TIFOSI C’E’ QUESTO INTERESSE. VEDREMO TRA UN MESE IL RISULTATO E VALUTEREMO SE ANCHE QUI E’ LA SOLITA STORIA: “ARMIAMOCI E PARTITE”."

Lo fa qualche pensierino A...?
"SE DICESSI DI NO SAREI UN BUGIARDO…."

PRIMO PIANO
SCOMMETTIAMO CHE... I bookmakers su capocannoniere e squadra vincitrice della B
10.02.2012 13:01 di Federico Errante articolo letto 41 volte
In evidenza questa settimana nella rubrica dedicata alle scommesse di ForzaPescara.TV le quote su quale squadra vincerà il campionato e quelle inerenti il miglior bomber del torneo cadetto. Le quote 'vincente campionato' vedono il Torino in lotta contro il Pescara per il primo posto, mentre le quote del capocannoniere vedono come favoritissimo il giovane Ciro Immobile con Sansovini comunque tra le opzioni.

Chi sarà il capocannoniere serie Bwin 2011/2012 ?
QUOTE BWIN
IMMOBILE 1.55
ABBRUSCATO 8.50
TAVANO 7.50
JONATHAS 35.00
SANSOVINI 8.00
ALTRO 4.00

QUOTE EUROBET
IMMOBILE 1.60
ABBRUSCATO8.00
TAVANO 7.00
JONATHAS 26.00
SANSOVINI 7.00
ALTRO 3.50

Chi vincerà il campionato serie Bwin 2011/2012 ?
QUOTE SNAI VINCENTE CAMPIONATO
TORINO 2.75
PADOVA15.00
PESCARA 2.75
SASSUOLO 4.50
H. VERONA 11.00
ALTRO 40.00

QUOTE EUROBET VINCENTE CAMPIONATO
TORINO 2.75
PADOVA 12.00
PESCARA 2.65
SASSUOLO 4.20
H. VERONA 12.00
ALTRO 51.00

QUOTE INTRALOT VINCENTE CAMPIONATO
TORINO 2.85
PADOVA15.00
PESCARA 2.75
SASSUOLO 4.25
H. VERONA 10.00
ALTRO 40.00

FONTE: TuttoB.com


lunedì, febbraio 13th, 2012 | Posted by Matteop
Serie B, top e flop della 27ma giornata. Da Emil Hallfredsson agli stadi italiani
Chi sono i top e i flop della 27ma giornata? Chi ha deluso e chi incantato? SerieBnews.com vi offre una classifica dei tre migliori e tre peggiori protagonisti della giornata del campionato cadetto. Ricordiamo che, causa meteo, sono state rinviate le partite Modena-Padova e Pescara-Juve Stabia.

TOP -
3) Alessandro Calori: cosa abbia fatto al Brescia rimane un mistero, non che prima le rondinelle giocassero male ma vederli vincere era più difficile che avvistare Saturno a occhi nudi. E’ arrivato lui, che nel 2000 si è tolto la soddisfazione di scucire uno Scudetto dal petto della Juventus, e la Leonessa è tornata a volare. Solo applausi.
2) Il mercato del Varese: la settimana scorsa una doppietta di Pablo ‘El Diablo Granoche’ decise la sfida dell’Atleti Azzurri d’Italia, sabato ci ha pensato Rivas. Complimenti a Milanese e co.
1) Emil Hallfredsson: il Colosso del Bentegodi non delude mai. Tornato da un infortunio dimostra quanto sia fondamentale la sua presenza nel centrocampo gialloblu. Il gol poi è un vero capolavoro di classe e precisione ma anche di reattività e potenza. L’islandese merita la Serie A, la raggiungerà magari proprio con il Verona!

FLOP -
3) la mania del licenziamento: ormai è difficile anche riuscire a contarli, ma ieri è saltata l’ennesima testa. A Empoli hanno cacciato Guido Carboni, che all’inizio era anche partito bene, per richiamare Aglietti. Ma siamo sicuri che tutti questi avvicendamenti giovino a un gruppo di ragazzi innamorati del pallone? Politically incorrect.
2) il Gubbio fuori casa: il club umbro è una delle realtà più belle del nostro campionato cadetto. Mostra al mondo giovani e voglia di fare al di sopra della norma. Non si può però arrivare a febbraio senza mai vincere, neanche una volta, in trasferta. Bisogna assolutamente invertire la rotta…
1) L’organizzazione degli stadi italiani: è vero la neve è un problema, quest’anno ancor di più di altri. Ma non è possibile che una squadra, dopo molti sacrifici, sia costretta a dover disputare 3 partite in una settimana per recuperare una partita rimandata senza colpe da additarsi. In Inghilterra e Germania intanto giocano, sempre e alla faccia nostra.
Matteo Fantozzi

Lunedì, febbraio 13th, 2012 | Posted by Matteop
Verona, ESCLUSIVO/ Andrea Mandorlini: “Hallfredsson è determinante, Tachtsidis un ragazzo che mi da molte soddisfazioni”
Senza offendere nessuno possiamo dire che il Verona è di sicuro una delle sorprese di questa stagione di Serie B. Artefice di questo ‘miracolo’ è sicuramente Andrea Mandorlini, pronto a proiettare la squadra in zona playoff dopo averla portata nel campionato cadetto. E’ intervenuto, in ESCLUSIVA a ‘SerieBnews.com’, proprio il tecnico degli scaligeri.

Mister, come giudica la vittoria di sabato?
“Siamo molto contenti, abbiamo fatto una buona partita. Dobbiamo continuare su questa strada”.
Hallfredsson, a parte il gol, ha dimostrato di essere un giocatore importante per questa categoria. Cosa ci può dire su di lui?
“Per noi è un giocatore molto importante. Ci è mancato in questo periodo, anche se nonostante tutto abbiamo fatto bene. Hallfredsson è di sicuro un valore aggiunto”.
E Tachtsidis? Iniziano a segnare tutti…
“Tachtsidis mi sta regalato molte soddisfazioni. Sta dimostrando di essere un ragazzo molto interessante. Si merita questo e altro, è un ottimo ragazzo”.
M.F.

sabato, febbraio 11th, 2012 | Posted by Matteop
Serie B, ecco i risultati della 27ma giornata
Ecco i risultati della 27ma giornata di Serie B:
15:00 - Cittadella-Brescia:0-2, 9' Jonathas (B), 84' st Jonathas (B)
15:00 - Crotone-Grosseto:2-2, 11' Mancino (G), 84' st Calill (C), 86' st Curiale (G),
94' st Florenzi (C)
15:00 - Reggina-Empoli:3-2, 8' Campagnacci (R), 51' st Viola (R), 61' st Ceravolo (R),
74' st Tavano (E), 83' st Dumitru (E)
15:00 - Sampdoria-Albinoleffe:1-0, 26' Pozzi (S)
15:00 - Torino-Nocerina:3-1, 8' D’Ambrosio (T), 32' Vives (T), 47' st Stevanovic (T),
53' Castaldo (N)
15:00 - Varese-Gubbio:1-0, 6' Rivas (V)
15:00 - Verona-Ascoli:2-0, 49' st Halfredsson (V), 90' st Tachtsidis (V)

sabato, febbraio 11th, 2012 | Posted by Matteop
Serie B, ecco come cambia la classifica dopo la 27ma giornata
Ecco la classifica della Serie B dopo la 27ma giornata:
Torino* 53
Pescara** 51
Verona 51
Sassuolo** 50
Padova* 45
Varese 44
Reggina* 39
Brescia* 38
Sampdoria* 37
Bari* 36
Grosseto 34
Cittadella 34
Juve Stabia* 33
Livorno* 29
Vicenza* 27
Crotone 27
Modena*** 24
Empoli* 23
Albinoleffe* 23
Gubbio* 23
Ascoli* 22
Nocerina 18
*una partita in meno
**due partite in meno
***tre partite in meno

sabato, febbraio 11th, 2012 | Posted by R.A.
Flash Verona-Ascoli, con Halfredsson è tutto diverso
L’islandese Halfredsson firma il vantaggio dell’Hellas sull’Ascoli segnalandosi sempre uomo troppo prezioso per i veneti di Mandorlini. Gol bellissimo di sinistro a parte, quando è in campo l’ex centrocampista della Reggina tutta la manovra gira diversamente.

sabato, febbraio 11th, 2012 | Posted by R.A.
Flash Verona-Ascoli, primi fiocchi di neve sul Bentegodi
Comincia a nevicare su Verona e sullo stadio Bentegodi. Temperatura ferma a -1° ma al momento si può giocare senza problemi.. Intanto passano i minuti e l’intensità della neve cresce… Dopo 40 minuti di abbondante nevicata ora non nevica più!

Hellas Verona-Ascoli 2-0
11/02/2012 - 16:50
Con due reti nella ripresa (49' Hallfredsson, 90' Tachtsidis) la formazione scaligera supera i bianconeri e si porta a quota 51 punti in classifica
VERONA - Mandorlini rilancia dal 1' Hallfredsson, recuperato dopo l'infortunio al polpaccio. Islandese in campo dall'inizio come Cangi e Pugliese, ai lati della difesa, davanti Ferrari e Gomez Taleb. Silva risponde con un 3-5-2, affidandosi ad Andelkovic e Pasqualini sugli esterni di centrocampo, con Soncin a far coppia con Papa Waigo nel ruolo di terminale d'attacco.

PRIMO TEMPO. Prima conclusione della partita all'8', quando Russo prova l'esterno destro dai venti metri, Guarna blocca. Hallfredsson arriva sul fondo (11') e crossa col mancino, stacco in terzo tempo fuori misura di Gomez Taleb. L'argentino ci riprova al 13', sempre su servizio dell'ex Reggina, il numero uno bianconero risponde sul primo palo al colpo di testa. Ferrari incorna sul cross del centrocampista scaligero (20') con l'estremo difensore avversario in uscita, palla alta. Al 22' appoggio dal limite di Papa Waigo per Sbaffo, tiro impreciso che non impensierisce Rafael. Uscita imperfetta di Guarna (32') su lancio di Hallfredsson, a porta sguarnita calcia Russo di destro, un difensore ospite rinvia. Il numero dieci dell'Hellas inventa al 36' con Gomez Taleb che si smarca in area ed impatta di testa, la sfera finisce sopra la traversa.

SECONDO TEMPO. Hellas in vantaggio al 49' con Hallfredsson, che dai venti metri batte Guarna con un mancino che finisce sotto l'incrocio dei pali. Punizione di Pederzoli (52'), sponda di Papa Waigo per Soncin, palla alta da distanza ravvicinata. Botta di Tachtisidis (53') dai venticinque metri, il portiere ascolano controlla. Al 62' corner dell'autore dell'1-0, dal secondo palo interviene in spaccata Ceccarelli che per poco non trova il raddoppio. Punizione al 75': Hallfredsson tocca per Jorginho, il brasiliano prolunga per il destro di Russo, Guarna va in due tempi. Gerardi approfitta di un rinvio corto di Cangi per provare il tiro, ampiamente sopra la traversa (77'). All'85' ripartenza guidata da Hallfredsson, Gomez Taleb serve Russo, il tiro del centrocampista, deviato, sbatte contro la traversa. Allo scadere del 90' Tachtsidis concretizza un contropiede e mette a segno il 2-0 su suggerimento di Hallfredsson.

Hellas Verona-Ascoli 2-0
Marcatori: 49' Hallfredsson, 90' Tachtsidis

Hellas Verona: 1 Rafael; 23 Cangi, 5 Ceccarelli, 22 Maietta, 33 Pugliese; 8 Russo (87' 4 Esposito), 77 Tachtisids, 10 Hallfredsson; 19 Jorginho (80' 17 Mareco); 9 Ferrari (84' 32 Bjelanovic), 21 Gomez Taleb.
A disposizione: 26 Frattali, 6 Lepiller, 14 D'Alessandro, 27 Berrettoni.
Allenatore: Andrea Mandorlini

Ascoli: 30 Guarna; 3 Ciofani (87' 91 Ilari), 26 Peccarisi, 6 Faisca; 66 Andelkovic, 10 Sbaffo, 4 Pederzoli, 8 Di Donato, 21 Pasqualini (77' 18 Falconieri); 99 Soncin (65' 32 Gerardi), 11 Papa Waigo.
A disposizione: 37 Maurantonio, 13 Parfait, 19 Giovannini, 33 Tomi.
Allenatore: Massimo Silva

Arbitro: Emiliano Gallione (Sez. arbitrale di Alessandria)
Note. Ammoniti: Sbaffo, Peccarisi, Pugliese. Espulsi: -. Recupero: 2’-4’. Spettatori: 11.547
Ufficio Stampa

FONTE: SerieBNews.com


Emil cancella la parola salvezza «Adesso pensiamo a tutt'altro»
LA PERLA DEL VICHINGO. L'islandese gela l'Ascoli con un gol da fuori area e riscalda i tifosi indicando nuovi obiettivi
La rete: «Non era certo un cross. Ho tirato a scavalcare il portiere e ci sono riuscito bene» Il campionato: «Non siamo una squadra che punta a non retrocedere. Ma non dico di più»

12/02/2012
Incredibile! L'islandese che viene dal freddo ha patito il gelo e la neve del «Bentegodi». «Abituato alle temperature di questi giorni? Non credo proprio: nel mio paese in questi giorni ci sono tre o quattro gradi sopra lo zero... A Verona fa più freddo!». Sarà per quello che era l'unico in campo con le maniche corte. In ogni caso il tecnico Andrea Mardorlini appena lo ha avuto a disposizione dopo il problema al polpaccio lo ha mandato in campo. E l'islandese l'ha ripagato con il bellissimo gol che ha sbloccato il risultato. «Ho calciato... non mi ricordo come: ma l'importante è che sia andata dentro», spiega a chi gli chiede di raccontare la sua rete. «Di certo non era un cross: ho tirato in porta cercando una traiettoria curva e a scendere in modo da superare il portiere. E mi è riuscita piuttosto bene. L'avevo già fatto nel primo tempo ma il portiere l'aveva deviata in angolo. Ora spero di rivederlo in televisione per capire bene come ho fatto».

Con un gol ed un assist - il passaggio al volo che ha liberato Tachtsidis per il raddoppio - non poteva certo sperare in un rientro migliore. A dimostrazione di quanto Hallfredsson sia importante per questo Verona. «Quando io faccio il mio lavoro ed i compagni fanno il loro vinciamo», sottolinea. «È quello che è successo contro l'Ascoli e che ci ha permesso di portare a casa i tre punti. Io da solo non posso fare nulla. È vero che ho fatto il gol ed un assist, ma anche gli altri hanno fatto molto». Tra l'altro non segnava più dalla rete segnata all'Empoli e che dedicò al figlio Emanuel che era nato da pochissimi giorni. «Anche questo è dedicato a lui ed alla mia ragazza Maria: se lo meritano». Eppure sembrava fosse un azzardo schierarlo in una giornata come quella di ieri e con l'infortunio ancora fresco. «Invece è andato tutto bene», spiega Emil. «Ho fatto tre allenamenti con la squadra che hanno dimostrato che era tutto a posto. Soprattutto hanno convinto il mister che potevo giocare».

Per fortuna. Il trequartista è stato determinante soprattutto per infilare le linee compatte dell'Ascoli, aprendo spazi preziosi ai compagni. «Non è stato facile, è vero. Però nel primo tempo abbiamo giocato bene a centrocampo, gestendo quasi sempre il possesso palla. Abbiamo sbagliato qualche occasione, come quella di testa di Gomez ed un'altra, sempre di testa, di Ferrari. Questo vuol dire che ci siamo mossi bene. Un po' meglio nel secondo tempo quando abbiamo anche segnato due volte». L'impressione è che questo Verona qualche volta voglia arrivare in porta col pallone. «Tirare di più? Si può anche fare. Io l'ho fatto...».

Tornando alle condizioni meteorologiche, il campo è sembrato reggere bene la nevicata del primo tempo. Anche se la zona verso la curva sud e la tribuna principale era quella più compromessa. «In effetti attaccare da quella parte per noi è stato complicato», ricorda Hallfredsson. «Infatti è andata meglio nella ripresa quando attaccavamo verso la curva nord. Dall'altra parte per un po' si è ghiacciato e poi è venuto fuori uno strato di melma fastidioso». Non è fastidiosa, invece, la classifica del Verona. Anzi. «Siamo salvi? Sì. Ma non voglio più parlare di salvezza. Noi non siamo una squadra che lotta per la salvezza». Ed allora per cosa lotta il Verona di Hallfredsson? «Cosa? Non capisco la domanda...». Islandese sì, ma la scaramanzia è tutta italiana. BRU.FA.

«Serie A? Ne riparleremo dopo Torino e Genova»
MANDORLINI IL TEMPOREGGIATORE. Il tecnico gialloblù predica calma nonostante la classifica
Difende a spada tratta Tachtsidis: «È incredibile che già dopo due passaggi ci sia già chi urla di cambiarlo È forte e giovane: se non è morto non lo cambio»

12/02/2012
Meglio stare calmi e ripararsi dagli spifferi dell'entusiasmo. La vittoria con l'Ascoli «è importante per i punti e per come è venuta», spiega Andrea Mandorlini. Ma è prematuro parlare di obiettivi futuri: «Meglio aspettare ancora un un po'». In compenso la missione salvezza è conclusa... «Spero di sì. È una classifica in cui corrono tutti. Anche in questo caso aspettiamo». Meglio parlare della partita. «Che non sarebbe stata facile lo sapevamo. Sono contento della calma che hanno dimostrato i ragazzi: hanno giocato con tranquillità creando un paio di occasioni nel primo tempo, quando la partita poteva già aprirsi. E poi abbiamo avuto sempre grande equilibrio. La vittoria credo sia indiscutibile. Come è indiscutibile il contributo di Hallfredsson».

La rosa numerosa sembra essere il segreto del Verona: è così? «È vero, siamo tanti. E questo ci permetterà di recuperare: ne abbiamo bisogno. Così come bisognerà mantenere gli equilibri tra chi gioca e chi non gioca. È ovvio che tutti vogliono scendere in campo e partecipare a quest'avventura. Anche oggi abbiamo cambiato quattro-cinque pedine e chi è entrato s'è fatto trovar pronto. Questo fa ben sperare». La possibilità di cambiare spesso diventerà una costante da qui alla fine? «Non lo so. Oggi è stato così: ci ho pensato fino alla fine, tanto che anche loro non sapevano come avremmo giocato». Resta il fatto che dopo il vantaggio l'Ascoli ha creato un paio di occasioni anche se è rimasto lontano dallo specchio della porta. «È vero: e potevano buttarla dentro magari di testa. Il fatto è che noi abbiamo cominciato a giocare in maniera egoista. Tutti volevano fare la giocata importante per chiudere la partita.

Poi abbiamo fatto qualche errore in disimpegno rischiando di ripetere quanto successo a Padova». Ci ha pensato Tachtsidis, al suo primo gol in gialloblù... «Sono davvero contento per lui. È incredibile quello che accade al ragazzo: dopo un paio di passaggi c'era già chi urlava di cambiarlo. Questa cosa mi fa inc..., mi fa venire il nervoso. Lui è un giocatore fantastico, giovane e credo che gli si debba concedere anche di sbagliare qualche volta. E comunque, per quanto mi riguarda se non è morto non lo cambio». Tra l'altro il greco è il 14esimo gialloblù che va a segno: quasi un record. «Mi pare che manchino all'appello Mareco ed Esposito. Speriamo di continuare così». Ad un certo punto della ripresa hai ridisegnato la squadra. «Sì, come a Parma ed a Cittadella. Eravamo in vantaggio ed ho messo la difesa con tre centrali aggiungendo Mareco a Ceccarelli e Maietta, con Cangi e Pugliese esterni. Anche pensando ai centimetri, visto che loro potevano metter dentro qualche pallone pericoloso. Non dimentichiamo che per recuperare avevano dentro quattro attaccanti. Così ho preferito consolidare la squadra. Tant'è che da quel momento in poi non abbiamo più rischiato nulla».

Tornando al primo tempo: perché tanta fatica? «Non è mai facile trovare spazi e verticalizzazioni contro una squadra che si chiude con tutti i dieci uomini dietro la linea della palla ed in cinquanta metri. Il rischio è di concedere campo a giocatori veloci come Papa Waigo che, invece, Maietta ha tenuto benissimo». A questo punto, a salvezza praticamente archiviata, si può cominciare a parlare di obiettivi? «Abbiamo la possibilità di puntare ad un traguardo importante: la gente dagli spaltilo cantava. Ma preferisco vivere alla giornata. Io continuo a dirlo ed a ripeterlo ai ragazzi». La classifica però è lì... «È vero: abbiamo una classifica buonissima. Ma è la stessa dell'andata. Ci sono ancora tante gare, tanti scontri diretti. È ancora presto per puntare ad un obiettivo». Quando si potrà farlo? «All'andata pareggiammo col Gubbio e con la Sampdoria e poi perdemmo col Torino. Adesso aspettiamo gli umbri in casa e poi dovremmo andare a Genova e Torino...».
Bruno Fabris

«Che bravi Cangi e Pugliese»
DALLA PARTE DEI TIFOSI. La soddisfazione del popolo gialloblù dopo la vittoria con l'Ascoli
«Abbiamo raggiunto il primo obiettivo dell'anno Adesso le squadre di testa faranno i conti con noi...»

12/02/2012
Serie A? Macchè, il popolo dell'Hellas festeggia la salvezza. Punto e basta, per adesso. Piedi per terra e pensieri al Gubbio, sarà contento Mandorlini. Tutti lo seguono, meglio così. «Quota cinquanta l'abbiamo raggiunta e superata, adesso ci divertiamo davvero», il pensiero più ricorrente che invade RadioVerona fra sms in serie e telefonate una dietro l'altra. Zigo, ad esempio, l'aveva sempre detto: «Prima l'obiettivo minimo, poi il resto». Già, così dicono anche gli altri. Evidentemente il passato ha lasciato il segno. «Meglio volare bassi adesso che essere la Juventus della serie C. Sappiamo bene come andò a finire quell'anno, quasi siamo retrocessi eppure continuavamo a credere di essere i migliori», ricorda Franco, applaudito anche da Giorgio, Adele, Fabrizio, Nicola, Davide, Alfredo e Gigi.

Questa è fatta, ma in palio ci sono altri 45 punti e tanti traguardi. Uno su tutti. La partita? Un inno ad Hallfredsson, intanto. Giuseppe non ha dubbi: «Con lui in campo è tutta un'altra storia. Un gol e un assist, perfetto. Grande anche Pugliese, finalmente gioca più spesso. Se lo merita». Filippo non può che essere d'accordo: «Altra categoria Emil, al di là del gol. Bello davvero, finalmente uno che tira anche da fuori. In partite come queste uno come lui è decisivo». Giorgio ha visto «un Verona cinico, tanto essenziale, paziente il giusto. Ormai il salto di qualità è fatto. Di partite così non ne sbaglieremo neanche una». Ale va sugli attaccanti: «Anche senza un vero bomber siamo fra le prime. Non serve avere un superbomber, importante è poter contare su una squadra vera». Il concetto lo conclude subito dopo Mario: «Fra tutte quelle di testa siamo i più compatti, i più solidi, i più regolari.

Bisogna avere pazienza, i conti facciamoli alla fine. Anche se fossi uno spettatore neutro, Torino a parte, delle altre avrei poca fiducia. Meglio l'Hellas». Marco di Bovolone applaude la vecchia guardia: «Superlativi Cangi e Pugliese, bene Esposito anche se ha giocato poco». Anche Edo ha un debole per Gennaro: «Per me possono metterlo anche in porta, basta che giochi». Diego carica Gomez: «Troverà il gol, intanto continua a dare una grande mano alla squadra». Anna ha un pensiero e per il mister: «Sapere che in panchina c'è lui ci dà tanta sicurezza. Una volta, vedendo correre il tempo senza riuscire a segnare, sarei diventata ansiosa all'inverosimile. Dopo i playoff dell'anno scorso è cambiato tutto». Paolo riavvolge il nastro fino a fine mercato: «Splendida idea quella di restare così. Questo organico meritava in toto di andare avanti, lo dimostrano quei giocatori che il campo finora l'hanno visto poco e che sono sempre fra i migliori quando si alzano dalla panchina. Non li cambierei con nessuno, neanche con Insigne o Sansone».A.D.P.

La neve ferma ancora il Pescara Toro e Sassuolo sognano la vetta
LE ALTRE GARE. Già rinviate le partite dell'Adriatico e del Braglia

11/02/2012
Ancora rinvii in Serie B. La Lega, dopo i provvedimenti dei Gos presi ieri mattina al termine dei sopralluoghi negli stadi Braglia e Adriatico, ha disposto il rinvio di due gare della ventisettesima giornata di campionato. Non si giocheranno Modena-Padova e Pescara-Juve Stabia. A un punto dal primo posto occupato dal Pescara la coppia composta da Sassuolo e Torino, con emiliani avvantaggiati dal bottino di reti più congruo. I neroverdi di Pea scenderanno in campo domenica alle 12 e 30 nel posticipo in programma al San Nicola di Bari. Gara insidiosa per il Sassuolo che dovrà fare i conti con il buon rendimento casalingo dei pugliesi, decisi ad agganciare le prime posizioni. Il Brescia vuole dare una boccata d'ossigeno al rendimento delle «rondinelle» e il calendario riserva al club lombardo la trasferta sul campo del Cittadella. I veneti hanno un buon rendimento casalingo e potrebbero portar via un risultato positivo. Punti pesanti in palio allo «Scida» di Crotone: i rossoblù calabresi ospitano il Grosseto. Entrambe vogliono tirarsi definitivamente fuori dalla zona pericolosa.

Domenica il secondo posticipo - alle 12 e 30, meteo permettendo, vedrà in campo al Picchi di Livorno i labronici opposti al Vicenza. La formazione toscana ha un cammino decisamente altalenenta e cercherà di far bottino pieno davanti ai propri tifosi. Il Vicenza non si è dimostrato, fino ad ora, irresistibile lontano dal «Menti». Il Padova è tornato a macinare punti: i veneti di Dal Canto non vogliono perdere terreno dai piani alti della classifica ma non potranno andare a caccia del colpaccio esterno sul campo del Modena visto che la partita è stata rinviata. Oltretutto gli emiliani sono invischiati in zona retrocessione e non possono permettersi ulteriori passi falsi. Tra le gare più attese c'è indubbiamente il match in programma al «Granillo» di Reggio Calabria. Gli amaranto di Gregucci ospitano l'Empoli.

I toscani stanno pericolosamente scivolando nella parte bassa della graduatoria. I padroni di casa hanno rallentato un pò la corsa al vertice e provano a sfruttare ancora una volta il fattore campo. La Sampdoria ha messo in cassaforte tre punti preziosi nell'ultimo turno: i blucerchiati di Iachini tornano a giocare in casa (anche in questo caso c'è il dubbio meteo su Genova) contro l'Albinoleffe. I seriano sono in evidente difficoltà ma consapevoli che ogni gara è come una finale se si vuole rincorrere l'obiettivo salvezza. Il Torino torna a giocare all'Olimpico con un solo obiettivo: i tre punti contro la matricola Nocerina. I campani si sono rivelati, spesso, formazione insidiosa anche in trasferta. In questo però, il pronostico dovrebbe pendere decisamente verso i granata di Ventura. Il Varese, tra le squadre più prolifiche in trasferta, vuole avere un ruolino di marcia positivo anche davanti ai propri tifosi. Il calendario presenta ai biancorossi il match contro la neopromossa Gubbio.

FONTE: LArena.it


Hallfredsson: "Tre punti da tenere stretti"
11/02/2012 - 18:20
"E' la prima rete realizzata dopo la nascita di mio figlio, questo gol è per lui e per Maria, la mia ragazza. Non era semplice affrontare l'Ascoli"
VERONA - "Ho svolto tre allenamenti con la squadra, sono andati bene e per questo sono stato schierato. Non nascondo la mia soddisfazione per la vittoria odierna". Poche parole in sala stampa ma tanta concretezza per Emil Hallfredsson, a segno nel giorno del suo ritorno in campo.

"L'1-0? Era un cross. No, a parte le battute - continua l'islandese - volevo proprio metterla lì. Quando io faccio il mio dovere ed i miei compagni lo stesso, possiamo battere qualsiasi avversario. Tre punti da tenerci stretti per la prestazione collettiva".

"E' la prima rete realizzata dopo la nascita di mio figlio, questo gol è per lui e per Maria, la mia ragazza. Non era semplice affrontare l'Ascoli anche a causa della situazione del terreno di gioco, ritengo che pure la prima frazione sia stata comunque positiva. Abbiamo sfiorato il vantaggio con Gomez Taleb e Ferrari nonostante gli spazi fossero ridotti".
Ufficio Stampa

Hellas Verona-Ascoli 2-0
11/02/2012 - 16:50
Con due reti nella ripresa (49' Hallfredsson, 90' Tachtsidis) la formazione scaligera supera i bianconeri e si porta a quota 51 punti in classifica
VERONA - Mandorlini rilancia dal 1' Hallfredsson, recuperato dopo l'infortunio al polpaccio. Islandese in campo dall'inizio come Cangi e Pugliese, ai lati della difesa, davanti Ferrari e Gomez Taleb. Silva risponde con un 3-5-2, affidandosi ad Andelkovic e Pasqualini sugli esterni di centrocampo, con Soncin a far coppia con Papa Waigo nel ruolo di terminale d'attacco.

PRIMO TEMPO. Prima conclusione della partita all'8', quando Russo prova l'esterno destro dai venti metri, Guarna blocca. Hallfredsson arriva sul fondo (11') e crossa col mancino, stacco in terzo tempo fuori misura di Gomez Taleb. L'argentino ci riprova al 13', sempre su servizio dell'ex Reggina, il numero uno bianconero risponde sul primo palo al colpo di testa. Ferrari incorna sul cross del centrocampista scaligero (20') con l'estremo difensore avversario in uscita, palla alta. Al 22' appoggio dal limite di Papa Waigo per Sbaffo, tiro impreciso che non impensierisce Rafael. Uscita imperfetta di Guarna (32') su lancio di Hallfredsson, a porta sguarnita calcia Russo di destro, un difensore ospite rinvia. Il numero dieci dell'Hellas inventa al 36' con Gomez Taleb che si smarca in area ed impatta di testa, la sfera finisce sopra la traversa.

SECONDO TEMPO. Hellas in vantaggio al 49' con Hallfredsson, che dai venti metri batte Guarna con un mancino che finisce sotto l'incrocio dei pali. Punizione di Pederzoli (52'), sponda di Papa Waigo per Soncin, palla alta da distanza ravvicinata. Botta di Tachtisidis (53') dai venticinque metri, il portiere ascolano controlla. Al 62' corner dell'autore dell'1-0, dal secondo palo interviene in spaccata Ceccarelli che per poco non trova il raddoppio. Punizione al 75': Hallfredsson tocca per Jorginho, il brasiliano prolunga per il destro di Russo, Guarna va in due tempi. Gerardi approfitta di un rinvio corto di Cangi per provare il tiro, ampiamente sopra la traversa (77'). All'85' ripartenza guidata da Hallfredsson, Gomez Taleb serve Russo, il tiro del centrocampista, deviato, sbatte contro la traversa. Allo scadere del 90' Tachtsidis concretizza un contropiede e mette a segno il 2-0 su suggerimento di Hallfredsson.

Hellas Verona-Ascoli 2-0
Marcatori: 49' Hallfredsson, 90' Tachtsidis

Hellas Verona: 1 Rafael; 23 Cangi, 5 Ceccarelli, 22 Maietta, 33 Pugliese; 8 Russo (87' 4 Esposito), 77 Tachtisids, 10 Hallfredsson; 19 Jorginho (80' 17 Mareco); 9 Ferrari (84' 32 Bjelanovic), 21 Gomez Taleb.
A disposizione: 26 Frattali, 6 Lepiller, 14 D'Alessandro, 27 Berrettoni.
Allenatore: Andrea Mandorlini

Ascoli: 30 Guarna; 3 Ciofani (87' 91 Ilari), 26 Peccarisi, 6 Faisca; 66 Andelkovic, 10 Sbaffo, 4 Pederzoli, 8 Di Donato, 21 Pasqualini (77' 18 Falconieri); 99 Soncin (65' 32 Gerardi), 11 Papa Waigo.
A disposizione: 37 Maurantonio, 13 Parfait, 19 Giovannini, 33 Tomi.
Allenatore: Massimo Silva

Arbitro: Emiliano Gallione (Sez. arbitrale di Alessandria)

Note. Ammoniti: Sbaffo, Peccarisi, Pugliese. Espulsi: -. Recupero: 2’-4’. Spettatori: 11.547
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it





[OFFTOPIC]
PREMIER LEAGUE: 'Bum bum' ROONEY ed il MANCHESTER UNITED batte il LIVERPOOL...
COPPA D’AFRICA: La finale sarà domani fra ZAMBIA e COSTA D’AVORIO, oggi GHANA-MALI per il terzo posto...
CAPELLO SE NE VA dll'Inghilterra e la Ryan Air lo cita in un'offerta...
SERIE A CAOS RECUPERI E MALTEMPO Rinviate BOLOGNA-JUVENTUS e PARMA-FIORENTINA, problema recuperi, la Lega studia variazioni di calendario nella prossima stagione mentre una squadra abruzzese si allena spalando neve per le vie del paese!
MARADONA NE HA PER TUTTI! 'MANCINI bimbo viziato, la FA ha silurato CAPELLO e PELÈ...'
VITA DA EX: NATALINO 'A Verona non ho giocato ha causa di un errore burocratico...'
PODISMO: Scatta l'assicurazione obbligatoria! Costerà 50 cents...

MANCHESTER UTD OK: UNA DOPPIETTA DI ROONEY STENDE IL LIVERPOOL (2-1)
Sabato 11 Febbraio 2012 - 16:11
MANCHESTER - Il Manchester United batte il Liverpool per 2-1 e Luis Suarez perde due volte. L'attaccante uruguayano dei reds segna all'80' ma il gol, oggi, vale nulla: non bilancia la doppietta di Wayne Rooney (47' e 50') e, soprattutto, non cancella il comportamento osceno tenuto prima del fischio d'inizio. Suarez, reduce dalla squalifica di 8 giornate per gli insulti razzisti a Patrice Evra nella gara d'andata, rifiuta di stringere la mano all'esterno francese prima del calcio d'inizio. Evra prova invano ad afferrare il braccio dell'avversario, che tira dritto con lo sguardo rivolto in basso. La scena non sfugge a nessuno, nemmeno a Rio Ferdinand. Il capitano dei red devils, quindi, ripaga Suarez con lo stesso trattamento: niente stretta di mano. La tensione rimane un ingrediente per tutto il pomeriggio vissuto all'Old Trafford. Nell'intervallo, a quanto pare, si rischia lo scontro nel tunnel che porta agli spogliatoi. Quando si ricomincia a giocare a calcio, sale in cattedra Rooney. Al 47' sblocca il risultato insaccando da distanza ravvicinata dopo un corner calciato da Ryan Giggs. Al 50', il bomber concede il bis sfruttando l'assist di Luis Valencia e bucando ancora Pepe Reina. Suarez prova a riabilitarsi all'80': la sua zampata vincente riapre il match nel finale ma non basta per la rimonta dei red. Lo United vola a 58 punti e sale provvisoriamente in vetta alla classifica. Il Liverpool, fermo a quota 39, si allontana dalle zone europee della classifica.

COPPA D'AFRICA, SOGNO ZAMBIA: "VITTORIA E FAMA". OGGI GHANA-MALI PER IL TERZO POSTO
Sabato 11 Febbraio 2012 - 16:24
LIBREVILLE - Finalisti della coppa d'Africa, ma sconosciuti nel resto del mondo. È il paradosso che vivono i giocatori dello Zambia, che domani affronteranno la Costa d'Avorio nell'ultimo atto del torneo. I 'chipolopolò si apprestano a giocare la terza finale della coppa d'Africa dopo quelle perse nel 1974 e nel 1994. Per la squadra allenata dal francese Herve Renard è l'appuntamento con la storia, ma anche con la notorietà. «Fa veramente male quando nelle interviste chiedono il tuo nome perchè non ti conoscono», racconta Christopher Katongo, attaccante e capitano dello Zambia, che milita nel club cinese Henan Jianye. «Potete immaginare qualcuno fare la stessa domanda a Didier Drogba e Yaya Toure?», aggiunge alludendo ai più noti colleghi ivoriani che giocano in Premier League. La vittoria in coppa d'Africa è il sogno, ma potrebbe non bastare per uscire dall'anonimato. «Dobbiamo assolutamente qualificarci per i Mondiali, poi la gente riconoscerà il talento che abbiamo in Zambia», dice ancora Katongo fissando il prossimo obiettivo. Di certo, l'appuntamento di domani non è da snobbare. Lo Zambia ha già sorpreso il Ghana in semifinale e sogna un'altra impresa. «Ho detto al ct che per noi è necessario battere le grandi squadre. Nessuno conosce i nostri giocatori, ma tutti conoscono loro. Se vuoi arrivare al top devi battere chi è al top», è lo slogan coniato dal capitano dello Zambia.
«Il match contro il Ghana ci ha insegnato che al fischio d'inizio in campo si è 11 contro 11. Qualsiasi squadra che si qualifica per una finale ha un'opportunità. Ora siamo rimasti solo noi e la Costa d'Avorio ed entrambe le squadre possono vincere. Non c'è nulla di sorprendente in questo», fa notare Katongo, che ha toccato con mano il trofeo in palio domani in occasione di un evento promozionale nello Zambia. «Da allora mi sveglio ogni giorno pensando a quanto sarebbe bello alzare la coppa da capitano. Spero di poterlo scoprire domenica», dice, prima di ricordare l'ultima finale giocata dalla nazionale del suo paese in coppa d'Africa nel 1994, un anno dopo la tragedia aerea di Libreville costata la vita a 18 giocatori e 12 membri dello staff dello Zambia. «In quel momento tutto il paese, anzi il mondo intero era con noi», dice Katongo, all'epoca solo un ragazzino. Ora c'è la possibilità per chiudere il cerchio. «Quei giocatori volevano vincere qualcosa, questa è la nostra chance per realizzare i loro sogni».

OGGI GHANA-MALI, FINALE 3/4° POSTO - Intanto il Ghana, che prima della competizione era tra le indiscusse favorite ma è stato fermato in semifinale proprio dallo Zambia, si prepara alla 'finalina' di questa sera. Per il bronzo, infatti, i ghanesi se la dovranno vedere col Mali, eliminato in semifinale dalla Costa d'Avorio. Il calcio d'inizio, allo Stade d'Angondjé di Libreville, è previsto alle ore 20.30.

CAPELLO: "NON SONO SCAPPATO, FUTURO NON IN ITALIA". E RYANAIR LO CITA PER UN'OFFERTA
Venerdì 10 Febbraio 2012 - 16:13
ROMA - «Non è stata una fuga, sono andato via perchè c'è stato un misunderstanding. Il futuro? In Italia, no. Assolutamente no». Fabio Capello a Striscia la Notizia spiega così la decisione di lasciare la panchina dell'Inghilterra.
Capello si è dimesso dall'incarico mercoledì dopo che la Federazione inglese aveva revocato la fascia di capitano a John Terry, contro il parere del commissario tecnico che non era stato neppure avvisato. Valerio Staffelli, inviato di Striscia, si è recato a Lugano per consegnare il Tapiro d'oro all'ex ct della Nazionale inglese Ai microfoni di Striscia, nella puntata che andrà in onda stasera, l'ex allenatore di Milan, Real Madrid, Roma e Juventus ha affermato: «Non è stata una fuga, sono andato via perchè c'è stato un misunderstanding. Sono stato benissimo, però ci sono momenti in cui si decide di andare via». Incalzato sulla sua destinazione futura, Capello è stato esplicito: «In Italia, no. Assolutamente no. Ora voglio rilassarmi». E cosa ne pensa la regina Elisabetta della questione? «La regina è sopra le parti», ha concluso l'allenatore friulano, tenendo tra le mani il terzo Tapiro della sua carriera.

LA RYANAIR LO USA COME TESTIMONIAL PER I VOLI IN ITALIA - Fabio Capello è diventato uno spot Ryanair: la linea aerea low cost ha 'adottatò il tecnico dimissionario della nazionale inglese come involontario testimonial di voli a prezzi di sconto in Italia. Su vari quotidiani britannici l'inserzione della compagnia di Michael ÒLeary contiene ritagli di stampa con l'annuncio dell'addio di Capello alla nazionale. «Serve un volo a buon mercato per l'Italia?», chiede lo spot reclamizzando tariffe di 'sola andatà a partire dalle 12 sterline. Non è la prima volta che Ryanair assolta testimonial involontari famosi: nell'ultimo anno lo ha fatto due volte con Silvio Berlusconi.

IL CHELSEA LO CORTEGGIA, LA FA CONCEDE RICCA LIQUIDAZIONE - Nonostante il brusco addio ai Tre Leoni non è affatto scalfito il prestigio di Fabio Capello, che, dopo essersi goduto la ricca liquidazione garantitagli dalla Fa, potrebbe tornare ad allenare in Inghilterra, sulla panchina del Chelsea. Il nome del tecnico italiano continua a campeggiare sulle prime pagine dei quotidiani inglesi, anche all'indomani della conferenza stampa della Federcalcio che ha spiegato le ragioni del divorzio. Una ricostruzione, quella della Fa, che lascia in sospeso parecchi punti, soprattutto perchè tra meno di quattro mesi comincerà Euro 2012. Nel frattempo Capello ha lasciato Londra ma non ha in programma, almeno nell'immediato, un ritorno in pianta stabile in Italia. Perchè - come scrive oggi il Sun - il suo nome è tra i candidati per la panchina del Chelsea qualora a fine anno Andrè Villas-Boas venisse licenziato. «All'interno del club circola una forte indiscrezione secondo cui Capello potrebbe arrivare prima o poi», ha dichiarato una fonte anonima vicina ai vertici dei Blues. Un epilogo clamoroso ma non del tutto inedito per Roman Abramovich, che in passato aveva già cercato di ingaggiare un commissario tecnico della Nazionale inglese. Nel 2003, infatti, aveva lungamente corteggiato Sven Goran Eriksson anche se poi la trattativa non si concretizzò. Bisognerà dunque attendere la fine della stagione sia per conoscere il destino del giovane tecnico portoghese che il futuro di Capello. Il quale, però, forte di un contratto con scadenza luglio 2012 alla guida della Nazionale, ha chiesto e ottenuto una cospicua liquidazione per lasciare il suo posto senza polemiche. Secondo il Daily Mail, la Fa gli avrebbe addirittura corrisposto poco meno di due milioni di euro per la rescissione del contratto e soprattutto la massima riservatezza sulle ragioni all'origine dell'addio.

CAMPO INNEVATO, SQUADRA ABRUZZESE SI ALLENA SPALANDO NEI VICOLI DEL PAESE
Venerdì 10 Febbraio 2012 - 17:01
CARAMANICO TERME (PESCARA) - Il campo è sommerso di neve e non ci si può allenare: e allora l'intera squadra del Caramanico Terme, seconda categoria, da due giorni ha impugnato le pale e ha ripulito i vicoli del centro storico del centro montano del pescarese. Lo racconta il sindaco di Caramanico, paese alle falde della Maiella, Mario Mazzocca. «Mi hanno detto che così fanno la preparazione.. invernale - ride il sindaco - anche se abbiamo quasi 2 metri di neve quassù da noi le cose vanno bene, le strade sono in buone condizioni anche per l'ottimo lavoro della Provincia. I ragazzi non sopportavano di star fermi e allora hanno preso la pala e si sono messi a togliere la neve dal paese insieme all'associazione degli alpini. Non ci sono frazioni o casolari isolati e siamo riusciti a portare foraggio negli stazzi degli animali. Insomma, da noi le cose funzionano, siamo attrezzati», chiude il sindaco.

MALTEMPO, LA LEGA STUDIA LE MODIFICHE AI CALENDARI DALLA PROSSIMA STAGIONE
Venerdì 10 Febbraio 2012 - 18:21
La neve, il maltempo che tanti problemi sta creando allo svolgimento del campionato di calcio, ha convinto i presidenti della serie A che bisogna intervenire per modificare i calendari fin dal prossimo campionato. E, più in prospettiva a ragionare sul 'numero giusto' di squadre per la serie A. A questo argomento - ha annunciato il presidente della Lega di A Maurizio Beretta - sarà dedicata una apposita prossima assemblea. Quella che si è svolta oggi intanto e che era dedicata all'esito delle trattative private per quattro pacchetti di diritti audiovisivi per le stagioni 2012/15, non ha dato esito.

L'assemblea - mancavano Chievo e Fiorentina - ha respinto le proposte presentate giudicandole del tutto insufficienti. Si trattava delle offerte di Pangea e Centro Europa 7 per aggiudicarsi il pacchetto Silver del digitale terrestre (cioè la diretta delle partite di 8 squadre, tanto per intenderci quella fetta rimasta oscurata dopo il fallimento di Dahlia), e delle offerte della Rai per i diritti in chiaro di highligts (quelli di 90/0 minuto) e radiofonici (quelli di tuttoil calcio minuto per minuto). Troppo scarse le hanno giudicate i presidenti che le hanno respinte. Nessuna offerta infine era pervenuta per il pacchetto che riguarda le sintesi brevi delle partite per il digitale terrestre. Si rifaranno i bandi e se ne riparlerà. «Abbiamo da parte nostra preso atto - ha detto Beretta - del successo di ascolti e quindi del valore crescente di questa formula della Tim cup (le coppa Italia) che sta dando grande soddisfazione a tutti quanti».

Beretta ha quindi annunciato che si discuterà del prossimo calendario, apertura della stagione «con la possibilità di giocare qualche partita ad agosto, di riesaminare la sosta invernale e cominciare ad esprimere pareri anche sul numero ottimale di squadre per la serie A, una riflessione di come si deve articolare la stagione». Non si potrà fare tantissimo perchè il calendario deve tener conto di alcuni 'punti fissi' che lo rendono molto rigido: i 38 turni, le competizioni europee e quelle delle nazionali, appuntamenti che «si impongono» su quelli nazionali. I margini quindi sono stretti, si può anticipare di un po' l'inizio e, con l'accordo con l'Aic, stringere la sosta natalizia augurandosi che il maltempo non vada a coincidere con la fine e l'inizio dell'anno. «Il presidente Tommasi - ha sottolinea Beretta - ci ha dato aperture e disponibilità in questo senso e quindi riteniamo utile e giusto fare una riflessione aperta sul futuro».

MALTEMPO, RINVIATE BOLOGNA-JUVENTUS E PARMA-FIORENTINA. RECUPERO IL 7 MARZO?
Sabato 11 Febbraio 2012 - 14:10
ROMA - Niente partite della domenica per i tifosi di Juventus, Bologna, Parma e Fiorentina. Come si temeva, a causa delle condizioni climatiche avverse, le gare Bologna-Juventus e Parma-Fiorentina sono state rinviate. E circola già la data di mercoledì 7 marzo come ipotesi per il recupero di Bologna-Juventus. Una possibilità, evidentemente, che metterebbe d'accordo entrambe le società. Anche il club rossoblù sul proprio sito ha confermato la decisione di non giocare: «Si raccomanda - spiega una nota - a chiunque fosse in possesso di un biglietto per la partita di conservarlo. Non appena sarà ufficializzata la data del recupero verrà comunicato se i tagliandi saranno validi. Chi, invece, volesse chiedere il rimborso potrà farlo: entro lunedì verranno specificate tempistiche e modalità».
Difficile anche le condizioni a Catania, per la sfida con il Genoa, dove è previsto pioggia (con Un Massimino 1- campo dei siciliani - che spesso ha dato prova di non riuscire ad assorbire grandi quantità d'acqua), ma la partita dovrebbe giocarsi.

MARADONA: "MANCINI È UN BIMBO VIZIATO. NON RISPONDEVA NEANCHE A MORATTI"
Sabato 11 Febbraio 2012 - 14:29
ROMA - "Mancini era un bimbo viziato alla Sampdoria, all'Inter e adesso vale questo anche al Manchester City. All'Inter non rispondeva neanche più a Moratti!". Diego Maradona, come al suo solito, non usa diplomazia e mezzi termini per esprimere ciò che pensa. Intervenuto sulla spinosa vicenda Mancini-Tevez che ha portato all'esclusione del giocatore dalla rosa del Manchester City, El Pibe de oro non ha avuto dubbi su chi sostenere nella querelle: "Adoro parlare con Carlitos - ha detto a Radio la Red - e non posso immaginare che gli sia accaduta questa sciagura di rimanere fuori solo per una stupida battaglia con il suo allenatore. E' stata un'ingiustizia incredibile. Tutto è dipeso da Mancini, io lo conosco molto bene... e quindi do ragione a Tévez".
"Era un bimbo viziato alla Sampdoria, all'Inter e adesso vale questo anche al Manchester City - ha detto Maradona del tecnico -. Ognuno da allenatore sa che serve anche del tatto in certe situazioni. Pensate che Mancini in un determinato momento non rispondeva neanche al telefono al presidente Massimo Moratti! Stiamo parlando di una persona particolare, ma non è detto che Tévez debba solo pagare nei confronti di Mancini".

MARADONA ATTACCA ANCORA PELÈ E ACCUSA LA FA: "HANNO VOLUTO FAR FUORI CAPELLO"
Venerdì 10 Febbraio 2012 - 15:55
Pelè «torni al museo e prenda la pillola giusta». Lo ha detto Diego Armando Maradona all'indirizzo di 'O Reì, nell'ennesimo scambio di accuse tra i due idoli del calcio mondiale. L'ex fuoriclasse argentino, oggi allenatore della squadra di Dubai Al Wasl, ha lanciato l'ultima provocazione nel corso di un'intervista alla radio di Buenos Aires 'La Red'. Pelè «non può sbagliare medicina e commettere stupidaggini», ha dichiarato Maradona. «Questo accade - ha aggiunto - quando si confonde la pillola bianca con la rossa». Le parole del 'Pibe de Orò arrivano poco dopo l'inaugurazione di una statua in omaggio a Pelè nello stadio di Libreville, nel Gabon, dove domenica prossima sarà disputata la finale della Coppa d'Africa. Maradona ha criticato l'arcirivale anche per il suo riavvicinamento alla Fifa, nella prospettiva dell'organizzazione dei Mondiali di calcio del 2014 in Brasile. «Preferisco sorseggiare una birra insieme a Ronaldo, essere amico di Zico, poter parlare con Rivelino», ha detto l'ex cannoniere del Napoli. «Piuttosto che appartenere alla famiglia Fifa preferisco essere orfano», ha concluso.

ACCUSA ALLA FA: "CASO TERRY SCUSA PER FAR FUORI CAPELLO" - Diego Armando Maradona ha accusato la Federcalcio inglese di aver utilizzato il caso John Terry per costringere Fabio Capello a dimettersi dal suo ruolo di Ct dell'Inghilterra. L'attuale tecnico dell'Al-Wasl ha detto: «per quanto riguarda la situazione Capello quello che abbiamo sentito è che riguardava il caso Terry, ma questo è quello che la FA va dicendo. Ma ovviamente, questa non è la vera ragione. È chiaro che la FA stava cercando di licenziare Capello. Volevano una scusa per farlo. Non erano contenti delle prestazioni della nazionale. Ogni allenatore che non raggiunge i livelli ipotizzati, soprattutto in Coppa del Mondo, è colui che immediatamente si pensa di sostituire. Avevano cercato di sostituirlo per un lungo periodo, e Terry è arrivato proprio al momento giusto. Ma tutto si riduce a Capello che non ha soddisfatto le loro aspettative», ha aggiunto Maradona, come riporta il Mail online. L'ex ct della nazionale argentina ha una sua teoria sull'addio di Capello. «La Federcalcio inglese può dire quello che vuole, ma non mi frega. Io so esattamente perchè Fabio Capello se ne è andato e non ha nulla a che fare con John Terry». La FA ha annunciato che Stuart Pearce guiderà la nazionale dei 'Tre Leonì nell'amichevole con l'Olanda alla fine del mese, prima di annunciare il nuovo ct che guiderà l'Inghilterra ad Euro 2012. Harry Redknapp è il favorito dei bookies, con la leggenda del calcio argentino che si è tirata fuori dalla corsa per il posto. Il 51enne allenatore ha confermato che «non accetterebbe assolutamente» l'ormai vacante posto di ct dell'Inghilterra.

FONTE: Leggo.it


PRIMO PIANO
Hellas Verona, Hallfredsson: "Se ognuno svolge il proprio compito, continueremo a vincere"
11.02.2012 20:00 di Martina Forciniti
La sua presenza era in forse ma Emil Hallfredsson ha ancora una volta dimostrato l'importanza che ricopre all'interno della sua squadra, con un gol da incorniciare e una serie di cross magistrali, tra cui quello che ha permesso a Tachtsidis di concretizzare il raddoppio: "I tre allenamenti che ho fatto con la squadra durante la settimana sono andati bene e il mister ha ritenuto giusto inserirmi in campo. Credo che se ognuno di noi svolgerà sempre al meglio il proprio compito, continueremo a vincere. Non sono stato il solo a giocare bene oggi, lo siamo stati tutti ed è questo lo spirito giusto per conquistare i tre punti. La partita non era affatto facile, nel primo tempo abbiamo giocato bene a centrocampo, tuttavia abbiamo mancato di concretizzare diverse occasioni da gol. Nel secondo tempo abbiamo dominato, i due gol ne sono la dimostrazione. Dedico il mio alla mia fidanzata Maria e a mio figlio Emanuel."

CROTONE
Crotone, Natalino ed Essabr: "Tanta voglia di metterci in mostra"
09.02.2012 21:00 di Federico Errante
Fonte: www.fccrotone.it
Sono stati presentati i due acquisti della campagna invernale: Felice Natalino e Oussama Essabr. Per il difensore di Lamezia Terme si tratta di un ritorno in maglia rossoblù dopo essere cresciuto nelle giovanili della compagine pitagorica proprio agli ordini di mister Drago: “Sono qui per mettermi a disposizione della squadra – ha dichiarato Natalino. Ritrovo mister Drago che mi ha allenato nelle giovanili del Crotone qualche anno fa e sono contento di averlo ritrovato. A Verona c'e' stato un errore burocratico e non ho potuto giocare. Ho scelto Crotone perchè conosco la società e sono anche vicino casa, voglio ricambiare la fiducia della società”.

Essabr: “Per me Crotone è una grossa opportunità. Riparto da zero e sono contento della mia scelta e del fatto che la società abbia puntato su di me. Sono un attaccante di movimento,quello dell'ultimo passaggio ma per me non è un problema il ruolo l'importante è giocare. Sono stato sei mesi fuori rosa alla Juventus, quindi ho gran voglia di mettermi in mostra”.

FONTE: TuttoB.com


venerdì, febbraio 10th, 2012 | Posted by Orru
Crotone, presentati gli ultimi due acquisti
In casa Crotone mancava ancora all’appello la presentazione degli ultimi due nuovi acquisti Oussama Essabr e Felice Natalino. Vediamo le loro prime parole da giocatori rossoblù:
Natalino:”Torno nella società dove ho fatto i primi anni del settore giovanile, in più sono di nuovo vicino a casa, non potevo fare scelta migliore. Mi metto a disposizione del mister Drago che mi conosce bene visto che mi aveva già allenato. A Verona non ho potuto giocare per problemi brocratici, ma ora voglio di nuovo mettermi in pista per giocare il più possibile”.

Essabr:”Crotone è una grande opportunità per me, sono contento che la società mi abbia scelto e farò di tutto per ripagare la loro fiducia. Il mio ruolo? Attaccante di movimento, quello dell’ultimo passaggio, ma l’importante è giocare, deciderà il mister dove e come. Vengo da sei mesi di inattività alla Juventus e non vedo l’ora di nuovo di scendere in campo”.
di Marco Orrù

FONTE: SerieBNews.com


Assicurazione obbligatoria per chi corre, è polemica
PODISMO. L'Unione marciatori veronesi: «Lo prevede la legge»
Oltre ai 2 euro di iscrizione alle gare, il corridore singolo dovrà pagare 50 centesimi per la copertura

10/02/2012
Acque agitate nel podismo di casa nostra. Polemiche che, in particolare, riguardano le famose corse della domenica a cui partecipano migliaia di appassionati. Dal primo gennaio, infatti, è entrato in vigore un nuovo regolamento per le marce organizzate dall'Umv, l'unione marciatori veronesi. La novità sostanziale è l'obbligo assicurativo. Un podista singolo, ossia non iscritto a nessun gruppo sportivo, prima della partenza dovrà comunicare il proprio nome e cognome e, oltre ai 2 euro e cinquanta per l'iscrizione, versare altri cinquanta centesimi per la copertura assicurativa. Diverso il comportamento del podista giù tesserato per un gruppo. In questo caso, solitamente, un incaricato di quella determinata società ha il compito di raccogliere e comunicare la lista dei propri tesserati che quella domenica sono presenti alla corsa. L'obbligatorietà assicurativa è una novità per l'Umv, ma da qualche anno è già presente nell'altra associazione che nella provincia di Verona organizza manifestazioni podistiche domenicali, la Fiasp, federazione italiana amatori sport per tutti.

Ma perché anche l'Umv ha deciso di intraprendere questa strada? Secondo la nuova dirigenza dell'associazione la scelta era obbligatoria. Il Dpcm del 3 novembre 2010 recita infatti: le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate e gli enti di promozione sportiva sono tenuti alla stipula dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, per conto e nell'interesse degli sportivi dilettanti tesserati. Insomma un obbligo di legge. E una tutela in più per chi alla domenica si presenta alle non competitive. Ma il nuovo regolamento ha innescato una serie di malumori con tanto di seccate repliche sull'obbligatorietà di legge. Secondo chi contesta la decisione, non a maggioranza assoluta, assunta dall'assemblea straordinaria dei gruppi affiliati all'Umv del novembre dello scorso anno, l'Unione marciatori veronesi, infatti, è una libera associazione sportiva, non rientra né negli enti di promozione sportiva, né tantomeno è una federazione sportiva.

Come a dire, l'assicurazione sarebbe una “forzatura” legislativa e l'attività si sarebbe potuta proseguire senza ulteriori aggravi di natura burocratica. Di fondo, resta tuttavia in sospeso un interrogativo. Ma è necessario inserire una norma di disciplina sportiva vera e propria in un mondo come le corse non competitive della domenica mattina? In effetti al via di queste “competizioni” ci sono sì atleti con tanto di cronometro e abbigliamento iper tecnico che, comunque, dividono la strada con famiglie con bambini al seguito, qualche anziano che si gode una salutare camminata, chi cerca di migliorare la propria forma fisica, “arricchita” da qualche peso in eccesso. Purtroppo questa decisione ha, per ora, creato solo problematiche. Il povero incaricato del gruppo sportivo sembra essere un solerte burocrate con penna e cartellina in mano pronto a chiedere documenti comprovanti l'iscrizione al gruppo, senza parlare delle code che devono affrontare gli atleti singoli che, talvolta, spazientiti dell'attesa partono senza iscrizione alcuna. . S.B.

FONTE: LArena.it


COPPA D’AFRICA, LA FINALE È ZAMBIA - COSTA D’AVORIO
11 feb 2012 — Gabriele Lippi
Sulle spalle di Emmanuel Mayuka, sulle orme di Kalusha Bwalya. Il cerchio calcistico dello Zambia può chiudersi a Libreville, in Gabon domenica 12 febbraio, proprio lì dove si era dolorosamente aperto 19 anni fa. Il paese dell'Africa centro-meridionale vive questi giorni in attesa di quella che sarà la finale della Coppa d'Africa, la terza della loro storia

Sulle spalle di Emmanuel Mayuka, sulle orme di Kalusha Bwalya. Il cerchio calcistico dello Zambia può chiudersi a Libreville, in Gabon, domenica 12 febbraio, proprio lì dove si era dolorosamente aperto 19 anni fa. Il paese dell'Africa centro-meridionale vive questi giorni in attesa di quella che sarà la finale della Coppa d'Africa, la terza della loro storia.

Inutile negarlo, lo Zambia parte sfavorito contro la Costa d'Avorio, ma conta sulla sua stella Mayuka, capocannoniere del torneo con 3 reti, per riscrivere la sua storia sportiva e conquistare la sua prima Coppa d'Africa. Il bomber dei Berna Young Boys, partito dalla panchina nella semifinale contro il Ghana, ha realizzato il gol della qualificazione alla finale con un grande destro a giro dal limite dell'area, e guiderà i suoi compagni nell'ultimo atto della competizione, a Libreville, capitale del Gabon.

Fu proprio sorvolando Libreville, per giocarsi contro il Senegal un match di qualificazione ai mondiali di Usa 94, che l'intera nazionale dello Zambia rimase vittima di un orribile incidente aereo, costato la vita a 18 giocatori e 12 membri dello staff. Era il 27 aprile 1993, l'aereo militare che doveva portare la squadra a Dakar ebbe un guasto al motore sinistro e si inabissò nell'Oceano Atlantico, a 500 metri dalla costa. Morirono tutti, come i membri del Grande Torino che nel 1949 persero la vita sul colle di Superga.

Sopravvisse solo Kalusha Bwalya, capitano e leader della squadra, autore di una tripletta nel 4-0 con cui lo Zambia aveva battuto l'Italia alle Olimpiadi di Seoul, nel 1988. Come Sauro Tomà , l'unico sopravvissuto del Grande Torino, Bwalya non si trovava su quel volo: aveva ritardato la partenza per gli impegni con il Psv Eindhoven, la sua squadra di club, e avrebbe dovuto raggiungere i compagni di nazionale direttamente a Dakar. Bwalya avrebbe preso per la mano uno Zambia stravolto dalla tragedia, guidandolo al secondo posto nella Coppa d'Africa del 1994, dopo la finale persa contro la Nigeria.

Ora questo ruolo spetta a Emmanuel Mayuka, classe 1990, che 2 anni fa è stato inserito da Don Balon nella lista dei 100 migliori giovani giocatori del mondo. A lui e ai suoi compagni, quattro dei quali giocano in Europa (tre in Israele, uno in Russia, oltre allo stesso Mayuka che con gli Young Boys ha preso parte anche ai preliminari di Champions League), mentre ben 6 giocano in Congo nel Mazembe, avversario dell'Inter nella finale del Mondiale per Club 2010. Dovranno abbattere gli Elefanti di Drogba e dei fratelli Touré, e cancellare la maledizione di Libreville, per portare sul tetto dell'Africa un popolo che per il 70% vive sotto la soglia di povertà.

FONTE: GQItalia.it

0 commenti:

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

Il guestbook B/=\S: Lascia un messaggio !!!


Juve Stabia 0-3 Verona: Gli highlights della gara

Juve Stabia 0-3 Verona: Le immagini