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SASSUOLO 2-0 VERONA: Sconfitta senza attenuanti per i gialloblù che senza HALLFREDSSON pagano dazio anche ai (bravissimi) neroverdi! Scaligeri mai veramente in gara e nel secondo tempo la porta avversaria pare un miraggio... Espulsi MARECO e GALLI, l'HELLAS chiude la gara in 9

Pubblicato da andrea smarso sabato 28 gennaio 2012 17:13, vedi , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


LA GARA & LE IMPRESSIONI
Il SASSUOLO, squadra stranamente schierata da mister PEA che lascia in panca i 'panzer' BOAKIE-MARCHI e propone le due mezzepunte MISSIROLI-SANSONE in attacco, subisce inizialmente il gioco del VERONA ma parte con veloci ripartenze che mettono apprensione alla retroguardia scaligera.

Frittata gialloblù al 12°: MARECO incona fuori dalla sua area, ABBATE è troppo lento nello spazzare e si fa soffiare la palla da VALERI che vede e serve il terzino TERRANOVA bravo a capitalizzare appieno il suggerimento del compagno, il SASSUOLO è avanti!
I neroverdi attendono i gialloblù (un po' lenti in fase d'impostazione) e anno buon gioco nei contropiedi: è proprio in uno di questi, avviato da CONSOLINI, che i locali trovano il raddoppio con VALERI.
Alla mezz'ora la gara sembra chiusa con un VERONA troppo 'compassato' e privo di idee senza la regia di HALLFREDSSON...
I gialloblù riescono comunque a confezionare 2-3 palle gol ma un po' la poca freddezza, un po' il bravo POMINI, un po' la sfortuna (palo di D'ALESSANDRO) lasciano l'HELLAS a secco...

Anche nella seconda metà di gara, nonostante MANDORLINI inserisca subito FERRARI, il VERONA non trova verticalità e continua a giocare troppo lentamente permettendo al SASSUOLO di ricomporsi in difesa senza troppi patemi quando è il caso.
Dopo un quarto d'ora l'inerzia della gara non cambia ed il mister prova la carta GALLI che entra al posto di PICHLMANN (mai incisivo oggi) ma cinque minuti dopo i gialloblù subiscono anche l'inferiorità numerica a causa dell'espulsione di MARECO e lì praticamente si chiudono le residue speranze di recupero da parte scaligera...
Con la tristezza nel cuore i butèi continuano a sostenere la squadra 'Stan arrivando i gialloblùùùù...': Commoventi!
L'HELLAS è costretto a chiudere addirittura in 9 perchè anche GALLI becca il secondo giallo! Inoltre in questi secondi 45 minuti la squadra del patròn MARTINELLI non ha mai tirato in porta: PESCARA e SASSUOLO sentenziano che il VERONA non è ancora in grado di competere alla pari con le prime ma non c'è tempo per piangersi addosso, Martedì sera arriva al 'Binti' il GROSSETO.

Bella squadra il SASSUOLO con SANSONE e MISSIROLI letteralmente imprendibili!
Bravo anche PEA nell'impostare la gara con la sua squadra acquattata in difesa ma pronta a scattare fuori e a mordere con la velocità di un serpente; l'HELLAS soffre molto anche in mediana dove, senza HALLFREDSSON, JORGINHO e TACHTSIDIS soffrono di personalità e sono lenti quanto imprecisi... PICHLMANN evanescente la davanti, GOMEZ TALEB e D'ALESSANDRO tanto fumo e poco arrosto! ABBATE 'inadeguato' a controllare gente come SANSONE oggi ed INSIGNE due settimane fa [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]




Sassuolo 2-0 Verona: Highlights

DICONO
PEA «Sono molto soddisfatto, questi ragazzi hanno sorpreso anche me. Il Verona ha giocatori di qualità e ambiziosi e un tecnico molto preparato, ma i miei ragazzi sono stati bravi a gestire bene le difficoltà e le insidie di questo match. Non dobbiamo però montarci la testa e restare concentrati sulla prossima sfida» TuttoMercatoWeb.com

BORDIN «Nella prima frazione non abbiamo giocato male, gli avversari hanno ottenuto il 100% di percentuale realizzativa mentre i nostri hanno colpito un palo con D'Alessandro e fallito un'occasione allo scadere con Russo. L'avversario era molto forte, gli uomini di Pea sapevano difendersi molto bene, abbassando gli esterni per poi ripartire. Possono aver fatto più possesso palla, noi non siamo riusciti ad accorciare le distanze: l'approccio sarebbe stato più semplice andando al riposo dopo aver ridotto lo svantaggio. Con i due attaccanti si è cercato di fornire maggior peso all'attacco, con Gomez Taleb dietro le punte che avrebbe potuto creare qualche grattacapo agli emiliani. Le due espulsioni hanno poi condizionato la gara. Credo che Galli abbia preso nettamente la palla, come sempre gli episodi possono condizionare le partite. Di fronte alle formazioni più attrezzate abbiamo sempre dato via a buoni match, a Pescara siamo stati vicini al pareggio per poi subire il tris. La partita odierna non è decisiva, ci sono ancora molti impegni davanti a noi. Possediamo le carte in regola per fare ancora bene, col Grosseto si può ripartire» HellasVerona.it

ABBATE «Giornata negativa ma credo solo per il risultato perchè lo spirito di squadra si è visto comunque anche in 10 e in 9 non ci siamo mai tirati indietro. Il SASSUOLO ha vinto negli unici due tiri che ha fatto in tutta la gara: Bravi! Ma ora pensiamo al GROSSETO è inutile star qui a macerarci per una partita del genere...
Il SASSUOLO? Non mi è piaciuto più che tanto, vive sugli errori degli altri senza mai mettere la testa fuori dal guscio, non ha la qualità delle altre che ci precedono in classifica. Sconfitta davvero amara: si son messi la dietro, ci hanno aspettato, sono saliti due volte e hanno fatto due gol: ripeto partita da dimenticare dateci il GROSSETO!
Le espulsioni dell'arbitro? Soffriammo il fatto che le giacchette nere si debbano far notare per forza purtroppo...
» Radio Verona

FERRARI «Fa male perdere così, la partita è andata scemando a causa delle espulsioni. Gli avversari sono stati più bravi di noi, però il campionato è lungo e martedì c'è l'occasione giusta per rifarsi. Non cerchiamo giustificazioni, ma credo che la prima ammonizione di Mareco non ci fosse e che i due cartellini per Galli siano stati gestiti male. A lungo andare la gara si poteva riaprire. Sassuolo e Pescara hanno due modi diversi di affrontare gli impegni, i neroverdi non rischiano niente, sono stati bravi a sbloccare subito la partita. La gara era stata preparata nei particolari anche dagli uomini di Pea, con due squadre di questo tipo chi sarebbe andato a segno per primo avrebbe vinto. Col senno di poi è semplice ragionare. Gli emiliani erano molto compatti, ma noi non siamo da meno. Persa la battaglia, ma la guerra è ancora lunga. Siamo in ballo, andiamo avanti per raggiungere il miglior risultato possibile. Dispiace anche per la gente che ci segue ovunque con grande entusiasmo» HellasVerona.it


Sassuolo 2-0 Verona: Interviste del dopogara a PEA, BORDIN, VALERI ed ABBATE

SASSUOLO 2-0 VERONA
Sono circa 3000 i butèi accorsi al 'Braglia' Modena per vedere il loro HELLAS a casa dei capoclassifica.
4-4-2 per il SASSUOLO di PEA con il veronese POMINI tra i pali ed in avanti MISSIROLI (invece di MARCHI o BOAKIE prime punte di ruolo) a far coppia con il bomber SANSONE.
MANDORLINI costretto a rinunciare al 'faro' HALLFREDSSON per infortunio e con FERRARI a mezzo servizio in panchina decide di giocarsi la partita a viso aperto schierando un 4-3-3 con l'usuale difesa composta da RAFAEL, ABBATE, MARECO, MAIETTA e SCAGLIA, RUSSO, TACHTSIDIS e JORGINHO al centrocampo con PICHLMANN ariete in mezzo a D'ALESSANDRO e GOMEZ TALEB...

PRIMO TEMPO
8° Primo tentativo da lontano del 'play' MAGNANELLI che s'infrange sulla difesa gialloblù
10° Gara molto tattica fino a questo momento con il VERONA ad imporre il possesso palla ed il SASSUOLO a ripartire sulle iniziative dei velocissimi MISSIROLI-SANSONE...
12° Vantaggio SASSUOLO: MARECO incona fuori, ABBATE è troppo lento nel liberare e si fa soffiare la palla da VALERI che vede e serve il terzino TERRANOVA bravo a capitalizzare appieno il suggerimento del compagno...
13° Subito l'HELLAS alla ricerca del pari con la rovesciata imprecisa di PICHLMANN
19° Tentativo senza pretese di MARECO: palla controllata da POMINI
20° Il SASSUOLO ora attende un VERONA piuttosto lento in fase di impostazione e 'bloccato' sulle fasce dalla buona tattica dei locali
23° Il SASSUOLO raddoppia: CONSOLINI parte in contropiede sulla destra, azione insistita e cross in mezzo dove arriva puntuale VALERI che incorna perfettamente e firma il 2 a 0! Azione da manuale dei padroni di casa...
25° POMINI in uscita disperata frena la buona iniziativa di GOMEZ TALEB che a tu per tu col portiere non riesce a far altro che tirargli addosso!
31° Il piccolo SANSONE, ben imbeccato dai suoi, supera ABBATE ed incorna verso RAFAEL che para bene
32° Colpo di testa di PICHLMANN: palla sopra la traversa...
34° GOMEZ-TACHTSIDIS-D'ALESSANDRO ma il tiro 'a giro' dell'ex ROMA riesce solo a scheggiare il palo alla destra di POMINI!
37° JORGINHO la da a RUSSO, tiro di quest'ultimo ampiamente fuori dallo specchio
39° SANSONE su punizione impegna duramente RAFAEL che devia una palla diretta all'incrocio!
45° Azione gol dell'HELLAS che libera al tiro RUSSO: Miracolo di POMINI che libera coi piedi (ma il centrocampista, come 'Juani' al 25°, gliel'ha tirata addosso)!

SECONDO TEMPO
1° D'ALESSANDRO lascia il posto a FERRARI nell'HELLAS...
3° Grandissimo MAIETTA a bloccare la ripartenza di MISSIROLI prima e SANSONE poi!
9° GAZZOLA sostituisce CONSOLINI nelle fila neroverdi
10° MISSIROLI ruba palla a TACHTSIDIS e parte come un missile! MARECO lo mura in ostruzione e subisce l'ammonizione da parte del signor Tommasi di Bassano del Grappa...
14° MANDORLINI butta nella mischia anche GALLI al posto di PICHLMANN: gara scadente dell'austriaco che non ha mai inciso!
19° Nel SASSUOLO spazio a BOAKIE, esce BIANCHI
20° MARECO atterra SANSONE che si stava inserendo tra il paraguagio e MAIETTA, prende il secondo giallo e viene espulso: VERONA ora anche in inferiorità numerica!
25° GALLI ammonito per un fallo su MAGNANELLI
31° PEA fa entrare MARCHI al posto di SANSONE. GOMEZ di testa vicino alla porta... Nonostante la tristezza nel cuore i butèi cantano 'Stan arrivando i gialloblùùùù...': Commoventi!
34° Fallo di GALLI su MAGNANELLI, a terra son scintille (con l'ex PERGOCREMA che forse calpesta intenzionalmente l'avvrsario), l'arbitro ammonisce entrambi ma per lo scaligero è la seconda volta e si deve accomodare negli spogliatoi: VERONA in 9!
37° MANDORLINI toglie TACHTSIDIS (deludente il greco) e fa posto a DONINELLI
41° RAFAEL respinge bene una pericolosa conclusione di MARCHI
48° La partita si chiude con la vittoria del SASSOLO dopo tre minuti di overtime...

TABELLINO
Sassuolo-Hellas Verona 2-0
Marcatori: 12' Terranova, 22' Valeri

Sassuolo: 17 Pomini; 24 Marzoratti, 20 Bianco, 22 Terranova, 27 Consolini (54' 26 Gazzola); 4 Magnanelli, 28 Bianchi (64' 14 Cofie), 16 Valeri, 3 Longhi; 70 Missiroli, 12 Sansone (76' 77 Marchi).
A disposizione: 1 Bassi, 8 Donazzan, 11 Boakye, 19 Troianiello.
Allenatore: Fulvio Pea

Hellas Verona: 1 Rafael; 13 Abbate, 17 Mareco, 22 Maietta, 25 Scaglia; 8 Russo, 77 Tachtsidis (83' 20 Doninelli), 19 Jorginho; 14 D'Alessandro (46' 9 Ferrari), 11 Pichlmann (60' 16 Galli), 21 Gomez Taleb.
A disposizione: 26 Frattali, 5 Ceccarelli, 6 Lepiller, 23 Cangi.
Allenatore: Andrea Mandorlini

Arbitro: Dino Tommasi (Sez. arbitrale di Bassano del Grappa)
Note. Ammoniti: Mareco, Galli, Magnanelli. Espulsi: 65' Mareco, 81' Galli. Recupero: 0’-3’. Spettatori: 6.000 circa

Radiografia del Gol gialloblù 2011/2012
GiocatoreCoppaCamp.Tot.
HALLFREDSSON156
PICHLMANN055
FERRARI246
GOMEZ TALEB145
ABBATE134
BJELANOVIC022
MAIETTA022
JORGINHO022
CECCARELLI011
RUSSO011
LEPILLER011
RUSSO011
BERRETTONI101
D'ALESSANDRO101


LE ALTRE DI B
Nell'anticipo tra PESCARA e MODENA la spunta il DELFINO che si porta momentaneamente in testa alla cadetteria, 2 a 2 tra JUVE STABIA e CROTONE.
Il TORINO non riesce a superare nella neve di Varese mentre il PADOVA la spunta a 6 minuti dalla fine nel derby col CITTADELLA grazie a TREVISAN
Il BRESCIA alla quinta vittoria consecutiva stavolta in trasferta con l'EMPOLI.
Colpo esterno del BARI a casa dell'ALBINOLEFFE pareggi tra GROSSETO-REGGINA, GUBBIO-SAMPDORIA, NOCERINA-LIVORNO e VICENZA-ASCOLI (con PAPA 'station' WAIGO(n) ancora in gol!)

IN BREVE A PIÉ PAGINA
GLI OCCHI DEL FISCO SUL CALCIO! Attenzione puntata sull'IVA nelle cessioni...
CALCIOMERCATO SERIE A: Il MILAN 'perde' TEVEZ ma si consola con MAXI LOPEZ dal CATANIA...
TENNIS: Agli Australian Open la regina è la ARZAKENA che battendo la SHARAPOVA diventa la numero 1 al mondo! Per il torneo maschile NADAL batte 're' FEDERER e si aggiudica l'accesso in finale dove toverà DJOKOVIC che ha battuto MURRAY...
COPPA D'AFRICA: Vola la COSTA D'AVORIO con DROGBA! Deludente pareggio dell'ANGOLA contro il SUDAN, la TUNISIA vince col NIGER mentre il MAROCCO cade clamorosamente col GABON...
NBA: I CELTICS battono i MAGIC sul palasport di Orlando di rimonta, i CLIPPERS abbattono i GRIZZLIES con un grandissimo GRIFFIN autore di 20 punti, 9 rimbalzi e 8 assist.
CALCIO VIOLENTO: Tre giornate di squalifica a DIAS (autore dell'iniziale vantaggio contro l'HELLAS agli ottavi) della LAZIO dopo il pugno a VAN BOMMEL del MILAN in Coppa Italia...

RASSEGNA STAMPA
CALCIO
Sassuolo - Verona 2 a 0, salutate la capolista
Per il Sassuolo è la giornata perfetta: stende 2 a 0 in casa il Verona dell’ex Mandorlini e si gode il primato solitario in classifica, grazie al pari interno del Torino contro il Varese

Dom, 29/01/2012 - 14:48 — Giovanni Saguatti
La partita parte molto tesa, la prima occasione è nero verde dopo 11 minuti dal calcio d’inizio; su una punizione Bianco trova il cross per Terranova, che insacca il goal del vantaggio, facendo impazzire di gioia i numerosi tifosi sassolesi giunti al Braglia. I ragazzi di Pea sono scesi in campo con lo spirito giusto, con un assetto molto solido, e una manovra d’attacco micidiale. Al 23° c è il goal del 2 a 0 di Valeri, servito da uno scatenato Consolini.

Sansone ha svariate occasioni per portare il Sassuolo sul 3 a 0, soprattutto, quando al minuto 65 è lanciato da solo verso l’area veronese, ma viene steso da Mareco, che viene espulso per doppia ammonizione. Verona in 10. La partita quindi si addormenta un po’; i ragazzi di Mandorlini scoraggiati dal risultato perdono letteralmente la testa. Al 80° Galli come Mareco si fa ‘cacciare’ per doppia ammonizione.

Il Sassuolo porta a casa 3 punti d’oro che vogliono dire sorpasso Pescara, e permette a Pea e ai suoi ragazzi di continuare il sogno chiamato serie A.

FONTE: IlSitodiModena.it


SPORT29/01/2012 7.36.45
Grande trionfo neroverde Sassuolo-Hellas Verona 2-0
La gara inizia con calma ed all'11' Bianco Bianco trova il cross per Terranova che ben piazzato in area ottiene il vantaggio tra l'entusiasmo dei tanti tifosi neroverdi. Al 23' manda in gol addirittura Carl Valeri, che è stato servito da Consolini.

In questo modo dopo mezz'ora di gara il Sassuolo chiude la partita, con una difesa solida ed un centrocampo organizzato. Al 34' D'Alessandro prova dalla distanza e colpisce il palo esterno a portiere battuto.

Un minuto dopo ci riprova Sansone. Al 40' Sansone mette di nuovo alla prova Rafael che con una punizione delle sue che l'estremo difensore avversario è costretto a parare con i pugni in corner.

In diverse occasioni il Verona prova ad essere pericoloso ma la difesa neroverde si oppone sempre con calma e concentrazione.

Arriva la ripresa e Mandorlini butta dentro Ferrari non al top della condizione e si vede.

In questi minuti la gara è un po' noiosa, con un Verona che sembra non trovare la via giusta per sorprendere la difesa dei ragazzi di Pea.

Al 65' il Verona rimane in 10 in seguito all'espulsione di Mareco che atterra Sansone lanciato verso rete e guadagna il secondo giallo.

All'80' il Verona perde un altro uomo sempre per doppia ammonizione ed è Galli, subentrato a Pichlmann.

All'87' Marchi tira una bomba al volo che Rafael è bravo a parare coi pugni. Alla fine gara l'allenatore Pea ha dichiarato: "Mandorlini riesce a costruire ottime squadre e a farle giocare.

Speriamo che il Sassuolo continui su questa strada con umiltà.

Preferisco scrivere i bigliettini in campo per non far sentire le indicazioni agli avversari.

Oggi è la giornata perfetta e faccio i complimenti ai ragazzi, da domani si volta pagina ed è importante non perdere la concentrazione e la testa.

Consolini è cresciuto molto forse aiutato anche dai compagni che sono stati strepitosi".

Sassuolo (3-5-2): Pomini; Marzoratti, Bianco, Terranova; Consolini (53' Gazzola), Valeri, Magnanelli, Bianchi (64' Cofie), Longhi; Missiroli, Sansone (76' Marchi).

A disp.: Bassi, Donazzan, Boakye, Troianiello.

All.: Pea Verona (4-3-3): Rafael; Abbate, Mareco, Maietta, Scaglia; Russo, Tachtsidis (83' Doninelli), Frello; Gomez, Pichlmann (60' Galli), D'Alessandro (46' Ferrari).

A disp.: Frattali, Ceccarelli, Lepiller, Cangi.

All.: Mandorlini Arbitro: sig.

Tommasi di Bassano del Grappa Reti: 11' Terranova, 23' Valeri Note: espulso Mareco per doppia ammonizione.

Ammonito Galli.

Non c'è recupero nel primo tempo; 3' nel secondo tempo.

FONTE: Mo24.it


Calcio, Serie B: il punto sulla ventinquattresima giornata
Domenica 29 Gennaio 2012 17:15
di Antonio Modafferi - La serie Bwin, giunta alla ventiquattresima giornata, entra sempre più nel vivo e, negli ultimi giorni di calciomercato, registra novità soprattutto nelle prime posizioni, dove balza all'occhio il solco di ben nove punti che si è scavato tra quinta e sesta posizione.

Il campionato cambia padrone, al primo posto adesso troviamo il Sassuolo (49 punti), che ora guarda tutti dall'alto dopo l'affermazione interna a scapito del Verona (44 punti). I neroverdi regolano gli scaligeri in nemmeno mezzora, Sansone si prende una giornata di pausa, ma Terranova al 13' e l'australiano Valeri al 23' lo sostituiscono egregiamente.

In seconda posizione c'è il Pescara (48 punti), che nel secondo anticipo del venerdì stende il Modena (24 punti). Adriatici sul doppio vantaggio grazie a Immobile, capocannoniere del torneo con 16 goal, e Sansovini, i canarini provano a riaprire la partita sul finire della prima frazione con Di Gennaro, quindi ad inizio ripresa chiude i conti una prodezza da fuori di Insigne.

Scivola al terzo posto il Torino (47 punti), fermato sullo 0-0 a Varese (35 punti). Il match dell' "Ossola" risente sicuramente delle condizioni davvero pessime del terreno di gioco, che addirittura peggiorano a causa della nevicata che si abbatte nel corso della partita. Nel frattempo i granata stanno per prendere dai cugini della Juventus il talentuoso Pasquato, che in questo scorcio di campionato ha giocato in A con il Lecce.

Sorride il Padova (44 punti), alla seconda vittoria consecutiva, che si aggiudica di misura il derby patavino contro il Cittadella (30 punti). Sfida tirata risolta all'84' dal difensore Trevor Trevisan, che di testa su un corner svetta prepotentemente e batte Cordaz.

Prosegue il momento magico del Brescia (34 punti), che inanella il quinto successo consecutivo e si porta ad un tiro di schioppo dalla zona play off, adesso distante soltanto un punto. Le rondinelle si impongono al "Castellani" di un Empoli (22 punti) in crisi nerissima, sono infatti ben quattro le sconfitte di fila. Decide, nel secondo tempo, la premiata coppia Jonathas-El Kaddouri: il brasiliano sblocca il punteggio ad inizio ripresa approfittando di uno svarione della difesa azzura, il fantasista belga mette al sicuro il risultato con l'aiuto di una deviazione del toscano Ficagna.

Un punto a testa per Grosseto e Reggina, appaiate a quota 33. Allo "Zecchini" va in scena un match senza reti e senza grosse emozioni, logica conseguenza è uno scialbo pareggio che permette ad entrambe le formazioni di non allontanarsi troppo dall'ultimo posto utile per accedere agli spareggi promozione, anche se la concorrenza, vedi Brescia, non sta a guardare.

A 32 punti ecco un'altra coppia, ovvero quella formata da Juve Stabia e Bari.

Le vespe, nel primo anticipo del venerdì, rischiano grosso in casa contro il Crotone (25 punti) del neo tecnico Drago, che ha sostituito l'esonerato Menichini. I pitagorici, reduci da quattro insuccessi in serie, sfiorano il bottino pieno e si mangiano letteralmente le mani per una vittoria sfuggita negli ultimi secondi. I rossoblù si erano infatti portati avanti di due reti grazie alla doppietta del brasiliano Calil, a segno al 25' e al 76', gli uomini di Braglia tuttavia non mollano, Danilevicus accorcia le distanze all'82', quindi Sau al 96' sigla l'insperato pareggio.

I galletti di mister Torrente invece sono corsari sul terreno dell'Albinoleffe (23 punti), confermandosi ancora una volta squadra da trasferta. I seriani, in dieci per il rosso a Laner, sono costretti a piegarsi nell'ultimo quarto d'ora sotto i colpi
del subentrato, e ritrovato, Castillo e di De Falco in pieno recupero.

Stenta ancora la Sampdoria (31 punti), che non va oltre il pareggio sul campo del Gubbio (23 punti). Al "Barbetti" sono anzi i padroni di casa a spingere soprattutto nel primo tempo, nella ripresa i doriani appaiono più in palla, tuttavia non riescono a trovare la strada del goal.

Un punto anche per il Vicenza (27 punti), che davanti al pubblico amico impatta contro un coriaceo Ascoli (19 punti), penultimo ma sempre battagliero. Biancorossi avanti dopo soli due giri di lancette con il bomber Abbruscato, alla tredicesima marcatura stagionale, i bianconeri di Silva però non ci stanno e ristabiliscono l'equilibrio una ventina di minuti più tardi per merito di Papa Waigo.

Infine la Nocerina (17 punti) fanalino di coda va vicina al susccesso contro il Livorno (25 punti). L'Auteri-bis inizia proprio male, difatti i labronici mettono la freccia con Piccolo, ma i molossi, tra il 33' ed il 35', ribaltano la situazione con Castaldo e Catania, quindi a dieci minuti dal termine la compagine di Madonna trova il definitivo 2-2 con il gran sinistro da fuori di Siligardi.

FONTE: Strill.it


SERIE B, VITTORIA E PRIMATO PER IL SASSUOLO. LA SAMP NON DECOLLA
Sabato 28 Gennaio 2012 - 18:02
ROMA - Il Sassuolo si è aggiudicato il big match della 24/a giornata di serie B e resta solo in testa alla classifica con un punto di vantaggio sul Pescara. Il Verona si è arreso alla forza della squadra di Pea che ha meritato questo successo costruito nel primo tempo grazie alle reti di Terranova al 13' e di Valeri al 23'. La reazione dei veneti, sostenuti da quasi duemila tifosi, è stata sterile anche se Pomini ha tremato sul tiro di Tachtsidis (palo esterno) e si è superato nel finale del primo tempo sulla conclusione ravvicinata di Russo. Nella ripresa la partita ha preso una direzione ben precisa quando Mareco è stato espulso per doppia ammonizione dall'arbitro Tommasi. Il Verona, in dieci, non ha piu trovato la forza per rimontare. Anche perchè al 35' la squadra di Mandorlini ha perso un altro uomo, Galli, espulso anche lui per doppia ammonizione, finendo così in nove uomini.

TANTI I PAREGGI Tanti i pareggi frai imatch di questa giornata di Serie B. Sono stati gli attaccanti a decidere la sfida tra Vicenza e Ascoli, finita sull'1-1. Al gol di Abbruscato al 1' - tredicesimo centro in campionato - ha risposto Papa Wailgo, che invece ha realizzato la sua nona rete al 21'. Grosseto e Reggina 0-0 in una partita della 3/a giornata di ritorno del campionato di serie B. Per Viviani, tecnico del Grosseto, è il quarto punto in due partite consecutive in casa, mentre la Reggina riesce a conquistare un pareggio dopo la sconfitta rimediata in casa nel posticipo di lunedì scorso contro il Padova.
0-0 anche al «Barbetti» tra Gubbio e Sampdoria. Sono stati gli umbri di Gigi Simoni ad andare maggiormente vicino al gol, sfiorando per due volte il vantaggio nel primo tempo con Bazzoffia: al 28' con una conclusione neutralizzata dal portiere blucerchiato Romero e al 42' con un pallonetto dal limite di poco a lato. Nella ripresa, occasione per la Sampdoria di Giuseppe Iachini al 50' con il neo-acquisto Eder, al quale si è opposto il portiere di casa Donnarumma, e reazione del Gubbio al 66' con Cottafava, il cui tiro è stato deviato in angolo da Romero.
Finisce con un pareggio anche il ritorno di Gaetano Auteri sulla panchina della Nocerina, dopo l'addio di Salvatore Campilongo. Al San Francesco il Livorno riacciuffa il risultato nel finale (2-2), rinviando ancora il ritorno alla vittoria per i campani che manca da fine ottobre. Toscani avanti con (23') con Piccolo; al 33' il pari di Castaldo servito in area da Farias. Al 38' Catania in gol e Nocerina passa avanti. All'80' Siligardi firma il 2-2 definitivo.
Infine, Varese e Torino hanno pareggiato 0-0, su un campo coperto dalla neve. Nel primo tempo i granata hanno protestato per un fallo da rigore del portiere varesino Bressan su Meggiorini (9'), poi Antenucci (18') e Meggiorini (28') hanno fallito due nitide occasioni da rete. Nella ripresa (22') espulso l'allenatore del Torino Gianpiero Ventura per condotta non regolamentare.

VITTORIA DI EMPOLI E BARI Nella terza giornata di ritorno del campionato di B il Brescia batte l'Empoli 2-0 al Castellani. È la quinta vittoria consecutiva per la squadra lombarda allenata da Calori e, invece, è la quarta sconfitta consecutiva per l'Empoli che è in piena zona retrocessione. Gli azzurri di Carboni subiscono i due gol decisivi a inizio ripresa. Al 6' uno svarione difensivo del capitano Stovini innesca il bresciano Jonathas, che s'invola e salta anche Ficagna, quindi batte Pelagotti con un preciso piatto destro. Al 16' arriva lo 0-2, con un tiro di El Kaddouri deviato da Ficagna. Il Brescia sta volando con Calori in panchina: 5 vittorie di fila, 10 gol fatti e nessuno subito.
Il Bari vince 2-0 a Bergamo contro l'Albinoleffe: pugliesi in vantaggio con un gol di Castillo al 74', raddoppio al 91' di De Falco. Poco prima Germinale aveva colpito un palo. L'Albinoleffe è rimasto in dieci uomini al 42' del primo tempo: Laner, ammonito un minuto prima, si era fatto cacciare per un fallo su Forestieri.

FONTE: Leggo.it


Mandorlini dà la parola a Bordin «Poteva finire in altra maniera»
A BOTTA CALDA. Il tecnico, in panchina malgrado la febbre, manda in sala stampa il suo vice per l'analisi del match
«Potevamo riaprirla già nel primo tempo: bastava andare al riposo sul 2-1 e forse sarebbe stata tutta un'altra storia. E alcuni episodi andrebbero rivisti alla moviola...»

29/01/2012
Francesco Arioli
MODENA Sorpresi ma non distrutti, battuti ma non eliminati: i gialloblù salutano il «Braglia» con una smorfia amara ma non gettano la spugna. Ci mancherebbe. La corsa è ancora lunga e la classifica ancora eccellente. Oltretutto il calendario propone una bella chanche di rivincita già martedì sera col Grosseto. Ora si tratterà di filtrare il buono di quanto proposto contro il Sassuolo e riordinare le idee. Con fiducia, iniziando magari da quei due, tre strappi inventati nel primo tempo ma chiusi con un po' di precipitazione. E' mancato il gol che avrebbe potuto riaprire i giochi, non sono mancate le occasioni: «Nel primo tempo secondo me abbiamo fatto abbastanza bene», racconta mister Roberto Bordin, presentatosi in sala stampa al posto di Mandorlini, debilitato dall'influenza. «Il Sassuolo ha concretizzato due occasioni su due, cento per cento di percentuale. Mentre noi abbiamo sbagliato le nostre, una sul palo e una di Russo al 45'. Logicamente abbiamo incontrato una squadra molto forte che ci ha attaccato bene, si è difesa altrettanto bene proponendo sempre le sue ripartenze. Loro avranno fatto anche un po' di possesso palla in più però le occasioni, ripeto, le abbiamo avute anche noi».

Il tecnico insiste: «Sarebbe stato sufficiente segnare il 2-1 prima dell'intervallo. Andare al riposo con un gol avrebbe reso molto più semplice l'approccio al secondo tempo». Secondo tempo che avrebbe dovuto segnare la svolta, annunciare la riscossa. Ma che invece ha messo a nudo le difficoltà del Verona, incapace di riaprire i giochi: «I cambi? Noi abbiamo messo le due punte con Gomez alle spalle per provare a dare più peso all'attacco», racconta Bordin. «Juanito nel primo tempo aveva dimostrato di poter fare qualcosa in quella posizione. Purtroppo non è andata. E quando siamo rimasti in dieci per il rosso a Mareco risalire la china è diventato praticamente impossibile». A proposito di rossi e affini, la direzione arbitrale del bassanese Tommasi qualche perplessità l'ha suscitata. Bordin mantiene il profilo (e i toni) soft, senza comunque rinunciare a spiegare il suo punto di vista: «Il fallo di Mareco, quello del secondo giallo, non l'ho visto perché stavo parlando con un giocatore. Mi pare però che Galli non meritasse l'espulsione. Che la sua entrata sia stata piena sul pallone. Sarebbe da rivedere. Poi mi hanno detto che nell'azione del primo gol c'era una gamba tesa abbastanza netta su Abbate... Sì, sono episodi che possono anche pesare nell'economia della partita. Magari andrebbero rivisti in tv».

La sintesi è che contro le grandi il Verona registra difficoltà sempre maggiori a fare risultato. Solo una vittoria, proprio col Sassuolo all'andata, una sfilza di pareggi e qualche ko, dal Torino al «Braglia», passando per il tris a Pescara. Bordin difende la squadra: «Se guardiamo Pescara e Sassuolo qui è vero che qualche problema l'abbiamo avuto, però con Samp e Padova ho visto buone partite. Anche a Pescara abbiamo avuto le possibilità di pareggiarla. E anche qui col Sassuolo», continua l'allenatore, «gli episodi potevano girare diversamente. Comunque abbiamo perso qualche punto dalla vetta ma siamo ancora lì a giocarcela. Si ricomincia dal Grosseto. Abbiamo ancora tante gare da disputare. Nulla è perduto. L'umore negli spogliatoi? C'è dispiacere ma anche voglia di reagire. Ripeto: siamo ancora lì, consapevoli che i giochi restano apertissimi».

Abbate cancella Sassuolo «Pensiamo al Grosseto»
GIRARE PAGINA. Il laterale mette nel cassetto il ko di Modena. «Facciamo come dopo Pescara»
«Abbiamo perso: ci sta. Adesso ripartiamo», dice. Il rammarico però c'è: «Hanno fatto due tiri in porta in tutta la partita e due gol»

29/01/2012
MODENA «Abbiamo perso, ci sta. Ora dobbiamo essere bravi a fare come abbiamo fatto dopo Pescara. Accantonare la sconfitta e ripartire subito anche perché già martedì ci aspetta una partita difficile e noi siamo consapevoli di poterla vincere». Matteo Abbate mette nel cassetto il ko di Modena e guarda avanti. Piglio guerriero e massima determinazione: il mirino è già puntato contro il Grosseto. «Adesso tutte le nostre energie saranno convogliate sulla prossima gara», ripete il difensore tenendo la testa alta e lo sguardo fisso. «Questa è andata. Diciamo che va bene così... Ora ripartiamo». L'analisi resta comunque serena. Anche quando si tratta di infilare il dito nella piaga. «Cosa non è andato? Loro hanno fatto due tiri e due gol in tutta la partita. Addirittura in 11 contro 10 e poi anche in 11 contro 9 non hanno mai tirato in porta. Io, almeno, non ricordo che sia successo. Anche negli ultimi dieci minuti hanno fatto solo del gran possesso palla: ma pericoli non ce ne hanno creati», spiega ancora Abbate.

«Bravi, complimenti comunque al Sassuolo. Ma la corsa è lunga, ancora molto lunga». Quanto alla reazione del Verona dopo lo svantaggio «secondo me c'è stata», racconta il difensore gialloblù. «Abbiamo prodotto due, tre palle gol per accorciare le distanze. Le abbiamo sbagliate. D'Alessandro ha preso un palo... Con i se e con i ma purtroppo non si va da nessuna parte, lo so bene. Ma se avessimo fatto un gol, che credo sarebbe stato ampiamente meritato, nel primo tempo, la partita sarebbe cambiata. Si sarebbe giocato tutto un atro secondo tempo. Inutile starci a pensare troppo ma è così. Non cambio idea: loro due tiri e due gol, noi niente». Inutile rimuginare sul latte versato dunque. Come è probabilmente inutile fare troppe riflessioni sui fischi (ed eventuali fiaschi) dell'arbitro. Certe scelte lungo lo svolgimento della gara creano però interrogativi: «L'arbitro ha contribuito per la sua parte a fare la differenza», accenna Abbate.

«Episodi? Penso all'espulsione di Galli. Sinceramente non so cosa Tommasi abbia visto, cosa si sia inventato. Diciamo che anche questi arbitri devono fare un po' i protagonisti, qualcosa alla domenica si devono pure inventare. È normale...». Fatale che si parli anche dell'entrata più che sospetta di Bianco proprio su Abbate, in occasione del gol dell'1-0. Lo stesso Bianco capace poi di mettere sui piedi di Terranova la palla da scaraventare nel sacco. «Beh... se uno entra così, con il piede a martello...»: e la mima anche Abbate, con unas morfia che dice tutto. La sensazione però è che nessuno dei gialloblù abbia valutato l'intervento nella maniera dovuta. Dalla tribuna, almeno, non si sono notate proteste particolarmente vibrate. «Io veramente qualcosa all'arbitro ho detto», confessa però il difensore. «Il fallo a me pareva chiaro. Lui però non ha voluto sentire ragioni». Ultime battute su Sansone e Missiroli, gli avversari che hanno spaccato il match. «Sono due ottimi giocatori, sono bravi», conferma Abbate. «Ma come ce li ha bravi il Sassuolo i giocatori ce li abbiamo bravi anche noi. La differenza è che loro sono stati molto più concreti. Diversamente avremmo potuto apprezzare un'altra partita».F.AR.

FONTE: LArena.it


Calcio: Serie B, il Pescara conquista la vetta del Campionato
Venerdì 27 Gennaio - 23:00
PESCARA - Anche il Modena deve piegarsi a un esaltante Pescara.
Nell'anticipo della 24esima giornata di Serie B all'Adriatica la squadra di Mister Zeman vince 3-1 e conquista momentaneamente la vetta del Campionato.
Il delfino fa subito sua l'iniziativa di gioco mentre gli ospiti si affidano per le più alle ripartenze in contropiede. Dopo soli 11 minuti sono i biancoazzurri a portarsi in vantaggio: bella combinazione sulla sinistra tra Insigne e Balzano, il giocatore crossa in area e trova completamente libero Immobile che di testa mette dentro la palla dell'1-0. La pressione dei padroni di casa è costante e al 18esimo arriva anche la rete del raddoppio. Ottimo suggerimento di Cascione che si inserisce sulla sinistra e serve l'accorrente Sansovini, il capitano non sbaglia e trafigge per la seconda volta la porta avversaria.

Sotto già di due gol, i canarini tentano una timida reazione. A impensierire Anania ci pensa Di Gennaro, prima al 30esimo su punizione e successivamente, al 41esimo con un'azione personale. Il giocatore si incunea tra la difesa abruzzese e con un preciso esterno riesce a battere il portiere avversario per il 2-1 dei suoi.
Riaperta la partita negli ultimi minuti del primo tempo, il Modena sembra molto più intraprendente a inizio ripresa. Il Pescara lascia giocare gli avversari e cerca di rendersi pericoloso in contropiede. Ogni residua speranza modenese di riaddrizzare il match finisce però già al decimo con la rete del 3-1 del delfino. Questa volta è Insigne a firmare un gol capolavoro: l'attaccante avanza in solitaria sulla sinistra e fa partire un potentissimo destro che si infila nel sette non lasciando scampo a Caglioni.

Partita praticamente chiusa con più di mezz'ora d'anticipo. I tentativi emiliani di risollevarsi sono su iniziativa di Petre dai 30 metri e successivamente di Ardemagni. Ma per gli ospiti non c'è nulla da fare e al fischio finale il risultato è di 3-1 per i padroni di casa.
Grande prova di forza per Pescara che stasera ha offerto davvero calcio spettacolo a tutti i suoi tifosi. Con la vittoria e i tre punti la squadra di Zeman sale a quota 48 e si rimpadronisce, dopo tantissimi anni della vetta del Campionato di Serie B. Torino e Sassuolo devono ancora giocare e domani saranno impegnate rispettivamente da Varese e Verona. Intanto, nell'attesa dei loro match, i biancoazzurri possono godersi il meritatissimo primato.

FONTE: IlCorriereDAbruzzo.it


SERIE B, JUVE STABIA-CROTONE 2-2. IL PESCARA BATTE IL MODENA, È PRIMO - VIDEO
Venerdì 27 Gennaio 2012 - 23:37
Pareggio in extremis per la Juve Stabia che agguanta il Crotone al 96'. È 2-2 il finale tra le vespe e i calabresi. Al 25' del primo tempo la squadra ospite va in rete per la prima volta con Calil, servito da Maiello dalla destra. Nel secondo tempo la Juve Stabia attacca con convinzione, ma è il Crotone a raddoppiare ancora con Calil che sfrutta l'ennesimo assist di Gabionetta dalla destra, autore di una travolgente azione personale. Al 38' le vespe accorciano le distanze con Sau che da sinistra serve al centro Danilevicius che di testa supera Belec. Al 51', in pieno recupero, è il solito Sau a riagganciare i calabresi in un finale all'ultimo respiro.

Nel secondo anticipo della 24^ giornata del campionato Bwin, il Pescara ha sconfitto per 3-1 il Modena, salendo al primo posto in classifica con 48 punti. Questa la successione delle reti: 12'pt Immobile, 18'pt Sansovini, 42'pt Di Gennaro, 12'st Insigne. Spettacolare la rete dell'attaccante tascabile di proprietà del Napoli. La gara si è giocata davanti a 15.000 spettatori.

FONTE: Leggo.it


ALTRE NOTIZIE
Sassuolo, Pea: "Sono soddisfatto. Mercato? Aspetto l'ultimo tassello"
28.01.2012 18.49 di Tommaso Maschio
Il tecnico del Sassuolo Fulvio Pea è felice per la vittoria sull'Hellas Verona di questo pomeriggio: "Sono molto soddisfatto, questi ragazzi hanno sorpreso anche me. Il Verona ha giocatori di qualità e ambiziosi e un tecnico molto preparato, ma i miei ragazzi sono stati bravi a gestire bene le difficoltà e le insidie di questo match. Non dobbiamo però montarci la testa e restare concentrati sulla prossima sfida. - continua Pea parlando di mercato - A dicembre feci quattro nomi alla dirigenza. Tre sono arrivati e ora attendo l'ultimo tassello, ma se non arrivasse sarei comunque soddisfatto

ALTRE NOTIZIE
LIVE TMW - DIRETTA SERIE B - Il Sassuolo vince e vola al comando
28.01.2012 16.53 di Alberto Forestieri
17.00 - Questa la classifica al termine della 24esima giornata di Serie B: Sassuolo 49; Pescara 48; Torino 47; Padova 44; Verona 44; Varese 35; Brescia 34; Reggina 33; Grosseto 33; Juve Stabia 32; Bari 32; Sampdoria 31; Cittadella 30; Vicenza 27; Livorno 26; Crotone 25; Modena 24; Gubbio 23; Albinoleffe 23; Empoli 22; Ascoli 19; Nocerina 17.

16.55 - Fine secondi tempi. Ecco i risultati:
Albinoleffe-Bari 0-2 (Castillo, De Falco)
Empoli-Brescia 0-2 (Jonathas, El Kaddouri)
Grosseto-Reggina 0-0
Gubbio-Sampdoria 0-0
Nocerina-Livorno 2-2 (Piccolo, Castaldo, Catania, Siligardi)
Padova-Cittadella 1-0 (Trevisan)
Sassuolo-Verona 2-0 (Terranova, Valeri)
Varese-Torino 0-0
Vicenza-Ascoli 1-1 (Abbruscato, Papa Waigo)

GOL DI DE FALCO! Albinoleffe-Bari 0-2 - De Falco in contropiede chiude la partita, raddoppiando il vantaggio precedente di Castillo.

Grosseto-Reggina - Staffilata su punizione di Ronaldo. Il pallone finisce non lontano dalla porta difesa da Zandrini.

Padova-Cittadella - Rosso diretto nei confronti di Gasparetto per fallo su Lazarevic.

GOL DI TREVISAN! Padova-Cittadella 1-0 - Calcio d'angolo di Bentivoglio. Trevisan salta altissimo e colpisce di testa. Cordaz tocca di piede ma la palla finisce in rete. Biancoscudati in vantaggio.

Varese-Torino - Il terreno dell'Ossola è ormai coperto di neve, ma la partita terminerà regolarmente.

GOL DI SILIGARDI! Nocerina-Livorno 2-2 - A dieci minuti dalla fine, Siligardi con un gran sinistro rimette in equilibrio il match.

Sassuolo-Verona - Galli, appena entrato, riceve due ammonizioni nel giro di pochi minuti. Verona in 9.

GOL DI CASTILLO! Albinoleffe-Bari 0-1 Da poco entrato in campo, Castillo porta in vantaggio il Bari facendosi trovare pronto sul tap-in dopo una conclusione del compagno De Falco.

Empoli-Brescia - Giocata prestigiosa di El Kaddouri, il quale serve al centro il solito Jonathas. La conclusione del brasiliano lambisce il palo. Empoli in caduta libera.

Varese-Torino - Espulso l'allenatore dei granata Ventura per eccessive proteste.

Padova-Cittadella - Lazarevic brucia in velocità la difesa del Cittadella e si presenta tutto solo davanti a Cordaz, ma la sua conclusione è goffa e finisce a lato.

Sassuolo-Verona - Secondo giallo per Mareco, per fallo su Sansone. Veneti in dieci uomini.

Albinoleffe-Bari - De Falco colpisce in pieno il palo su punizione. Pugliesi vicinissimi al gol del vantaggio.

GOL DI EL KADDOURI! Empoli-Brescia 0-2 - Altra dormita della difesa empolese, ne approfitta El Kaddouri che conclude a rete. La sfera viene deviata da Ficagna e finisce in fondo alla rete.

Grosseto-Reggina - Rigore netto negato alla squadra calabrese. Petras sgambetta in area Ceravolo, ma Baratta di Salerno decreta una semplice rimessa dal fondo.

GOL DI JONATHAS! Empoli-Brescia 0-1 - Errore di Stovini che spiana la strada all'attaccante brasiliano del Brescia che non sbaglia, portando in vantaggio le Rondinelle.

16.00 - Si riparte!

15.49 - Fine primi tempi. Ecco i risultati:
Albinoleffe-Bari 0-0
Empoli-Brescia 0-0
Grosseto-Reggina 0-0
Gubbio-Sampdoria 0-0
Nocerina-Livorno 2-1 (Piccolo, Castaldo, Catania)
Padova-Cittadella 0-0
Sassuolo-Verona 2-0 (Terranova, Valeri)
Varese-Torino 0-0
Vicenza-Ascoli 1-1 (Abbruscato, Papa Waigo)

Padova-Cittadella - Primo acuto dei padroni di casa, ma Cordaz è bravo a respingere di piede la conclusione di Jidayi da posizione invitante.

Albinoleffe-Bari - Secondo giallo per Laner per un brutto fallo su Forestieri. Il centrocampista dell'Albinoleffe viene espulso, festeggiando come peggio non poteva il suo ventottesimo compleanno.

Gubbio-Sampdoria - Clamorosa occasione per il Gubbio: Bazzoffia, a tu per tu con Romero in uscita, prova lo scavetto ma il pallone termina a lato per una questione di centimetri.

GOL DI CATANIA! Nocerina-Livorno 2-1 - Quinto gol in campionato per Catania, lesto ad approfittare di un black out della difesa labronica. I molossi ribaltano il risultato.

Sassuolo-Verona - D'Alessandro colpisce il palo con un sinistro a giro, sul quale Pomini non ci sarebbe mai arrivato. Si rimane sul 2-0 per il Sassuolo.

GOL DI CASTALDO! Nocerina-Livorno 1-1 - Pareggio dell'attaccante dei molossi, bravo ad infilare Bardi in uscita.

Albinoleffe-Bari - Grande occasione per i padroni di casa, con Bergamelli che colpisce il palo da posizione defilata.

Varese-Torino - Surraco si invola sulla destra in solitario e serve al centro per Meggiorini che, complice anche le difficili condizioni del terreno, spara alle stelle da buona posizione. Occasione sprecata per il Toro.

GOL DI PICCOLO! Nocerina-Livorno 0-1 - Passa in vantaggio il Livorno sul campo di Nocera, grazie alla rete di Piccolo, che interviene al volo di destro su cross di Dionisi.

GOL DI VALERI! Sassuolo-Verona 2-0 - Gol bellissimo dell'australiano, in tuffo di testa su cross di Consolini. Traiettoria imprendibile per Rafael. Primo gol in campionato per Valeri.

GOL DI PAPA WAIGO! Vicenza-Ascoli 1-1 - Cross dalla destra di Tonucci, difesa vicentina immobile e Papa Waigo è pronto sul secondo palo ad infilare la sfera in rete. Ritorna in parità la sfida del Menti.

Varese-Torino - Grande azione personale di Antenucci che semina il panico nella difesa lombarda. La successiva conclusione dal limite sfiora il palo alla destra di Bressan.

GOL DI TERRANOVA! Sassuolo-Verona 1-0 - Sassuolo in vantaggio. Cross dalla sinistra di Bianco e spaccata vincente di Terranova, che da posizione ravvicinante trafigge l'incolpevole Rafael.

Varese-Torino - Bressan sbaglia il tempo sull'uscita bassa e atterra Meggiorini in area di rigore. L'arbitro lascia incredibilmente correre.

Vicenza-Ascoli - Maiorino si divora il gol del 2-0, concludendo fuori da posizione ravvicinata su assist di Paolucci.

GOL DI ABBRUSCATO! Vicenza-Ascoli 1-0 - Subito in gol il Vicenza con un perfetto diagonale destro del bomber Elvis Abbruscato su assist di Botta. Da segnalare che Rigoni si è infortunato nel riscaldamento e ha dovuto dare forfait.

15.00 - Si parte!

14.57 - Nevica da circa quaranta minuti a Varese, dove la squadra di Maran sta per affrontare il Torino di Ventura. Tuttavia, il campo al momento è in buone condizioni e la partita dovrebbe svolgersi regolarmente.

14.50 - Dieci minuti al via della 24esima giornata di Serie B. Molte le sfide interessanti, su cui spiccano il derby Padova-Cittadella e la sfida d'alta classifica Sassuolo-Verona.

14.40 - Questa la classifica prima dell'inizio delle gare pomeridiane: Pescara 48; Sassuolo 46; Torino 46; Verona 44; Padova 41; Varese 34; Reggina 32; Juve Stabia 32; Grosseto 32; Brescia 31; Sampdoria 30; Cittadella 30; Bari 29; Vicenza 26; Crotone 25; Livorno 25; Modena 24; Albinoleffe 23; Empoli 22; Gubbio 22; Ascoli 18; Nocerina 16.

14.30 - Questo il programma della 24esima giornata di Serie B:

Risultato Finale
Juve Stabia-Crotone 2-2 (Calil, Calil, Danilevicius, Sau)
Pescara-Modena 3-1 (Immobile, Sansovini, Di Gennaro, Insigne)

Inizio ore 15. Aggiornamento risultati e marcatori in tempo reale
Albinoleffe-Bari 0-2 (Castillo, De Falco)
Empoli-Brescia 0-2 (Jonathas, El Kaddouri)
Grosseto-Reggina 0-0
Gubbio-Sampdoria 0-0
Nocerina-Livorno 2-2 (Piccolo, Castaldo, Catania, Siligardi)
Padova-Cittadella 1-0 (Trevisan)
Sassuolo-Verona 2-0 (Terranova, Valeri)
Varese-Torino 0-0
Vicenza-Ascoli 1-1 (Abbruscato, Papa Waigo)

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


PRIMO PIANO
Hellas Verona, niente alibi. Ma...
29.01.2012 17:45 di Federico Errante
Fonte: TGGialloblù.it
Niente alibi arbitro, è da perdenti. E forse, il Verona, nemmeno con un grande arbitraggio oggi avrebbe battuto il Sassuolo. Ma un fatto è certo: negli episodi decisivi Tommasi è andato sempre contro il Verona. Nel contatto con Sansone che ha causato il secondo giallo a Mareco. Il difensore del Verona è ingenuo, da ammonito, a cercare di incrociare la corsa dell'attaccante del Sassuolo che punta l'esterno e non la porta. Ma dov'è il contatto?

Clamoroso anche il gioco pericoloso ignorato dalla terna arbitrale nell'occasione del primo gol del Sassuolo, con Bianco che porta via la palla ad Abbate con un intervento a gamba alta. Ultimo episodio, forse il più grave, la gomitata volontaria che Terranova rifila a Ferrari ad inizio secondo tempo. Con l'arbitro che ha appena visto la carica di Ferrari su Bianco ma un secondo dopo non vede Terranova saltare col gomito alto e mirare Ferrari che sta arrivando in corsa. Un fallo da prova tv.

EDITORIALE
24^ giornata: i top e i flop
29.01.2012 00:01 di Federico Errante
Sassuolo e Pescara ai primi due posti, Brescia e Padova che hanno ripreso a volare mentre per i quattro "flop" un sabato da dimenticare. Ecco le scelte della nostra redazione per la giornata numero 24.

TOP
CARL VALERI (Sassuolo) Adesso ha anche trovato il talismano nella presenza dei suoi genitori (“Quando arrivano dall'Australia vado sempre in gol”) E' la prima rete che realizza in neroverde, tanto pesante quanto bella: l'azione Sansone-Magnanelli-Consolini e assist per il colpo di testa del centrocampista, è veramente da manuale. E ora Pea guarda tutti dall'alto. VOTO 7.5

LORENZO INSIGNE (Pescara) Vista la prodezza di venerdì sera con il Modena, che ha chiuso la gara ed è valsa il secondo posto al Delfino, non possiamo esimerci dall'inserirlo per la seconda volta in sette giorni nei Top. In riva all'Adriatico ora credono davvero alla serie A e con i "tre tenori" in queste condizioni sarebbe un delitto non fare piùdi un pensierino. VOTO 7.5

JONATHAS (Brescia) Quinta vittoria consecutiva per la banda Calori e secondo gol in sette giorni per il brasiliano, più che mai ritrovato. Ad Empoli altra dimostrazione che le rondinelle sono tornate a volare: solo un super Pelagotti evita un passivo ancor più rotondo, con almeno cinque interventi. VOTO 7.5

TREVOR TREVISAN (Padova) Non è la prima volta che trova il gol decisivo in un momento particolare. Sembra (o a questo punto sembrava?) destinato a lasciare il Padova eppure è proprio un suo colpo di testa a risolvere l'intricata matassa Cittadella. VOTO 7

FLOP
RICCARDO MEGGIORINI (Torino) Il neo-granata, dopo aver fallito una buona occasione con il Cittadella, fa peggio a Varese: passi per il campo pesante, per il pallone magari non perfetto fornito da Surraco ma per un attaccante come lui non trovare la porta con lo specchio spalancato è un errore piuttosto grave. Unico isolato squillo quando Bressan lo atterra in piena area, ma sfortuna sua e del Toro l'arbitro lascia correre. VOTO 5

SIMON LANER (AlbinoLeffe) Che compleanno amaro! Due falli da ammonizione in un minuto (trattenuta di Bogliacino - entrataccia su Forestieri) sono un'ingenuità colossale da non commettere mai, specie in una gara delicatissima come quella con il Bari. I galletti, infatti, nella ripresa, ne approfittano e conquistano l'intera posta. Nervosismo ingiustificato, forse figlio del (mancato) calciomercato? VOTO 4.5

LORENZO STOVINI (Empoli) Un punto sotto al malconcio AlbinoLeffe (senza vittorie da 11 gare) ci sono proprio i toscani, precipitati in una situazione quasi paradossale. E oggi ci ha messo del suo anche il capitano azzurro, goffo quando serve involontariamente una palla troppo ghiotta a Jonathas per non essere sfruttata. Basteranno il rientro di Tavano e il ritorno di Maccarone per far riemergere i toscani? VOTO 4.5

NICOLO' GALLI (Hellas Verona) Discorso simile a Laner, ma con incidenza diversa su un match che nel suo caso era già compromesso. Il direttore di gara sarà anche stato in giornata poco felice, ma subentrare e farsi cacciare per due falli a stretto giro di posta rappresenta un peccato di "gioventu'" (vediamola così...) di cui fare tesoro. VOTO 5

SASSUOLO
Sassuolo, il pomeriggio perfetto per la vetta
28.01.2012 18:26 di Federico Errante
Fonte: Gaia Ferri - Modena Today
E' un'altra gran bella giornata per i neroverdi che sembrano maturare sempre di più e meritano non solo i punti, ma anche la posizione in classifica. Si torna a superare il Pescara che aveva raggiunto la vetta ieri sera contro il Modena e ci si porta anche davanti al Torino che ha pareggiato a Varese. Sono segnali importanti quelli lanciati oggi dalla squadra di Pea che torna a chiudere tutto in difesa ed è generosa in attacco sorprendendo gli avversari spondando semplicemente Magnanelli in mezzo al centrocampo. Forse qualche piccolo piacere è arrivato dal signor Tommasi ma ogni tanto è giusto che ruota giri anche per il Sassuolo.

IL MATCH - La partita parte in modo teso fin dal primo minuto e il signor Tommasi sente fischiare le orecchie più volte. Nessuna occasione rilevante fino all'11' quando sugli sviluppi di una punizione Bianco trova il cross per Terranova che ben piazzato in area insacca per il vantaggio tra l'entusiasmo dei tanti tifosi neroverdi e lo sgomento degli altrettanti scaligeri. E' il Sassuolo delle meraviglie quello che al 23' manda in gol addirittura Carl Valeri, servito magistralmente da uno scatenato Consolini. Passa poco e Pomini è costretto a metterci la sua bravura nell'uscire nei piedi di Pichlmann. E' un Sassuolo quasi inedito quello che si vede nella prima mezzora di gara: una difesa solida e fin qui nessuna novità, un centrocampo organizzato e anche qui tutto normale, ma una manovra d'attacco micidiale. Al 31' Sansone impegna Rafael con un colpo di testa che prende la forma del pallonetto e fa esaltare i neroverdi. Si pensa al peggio al 34' quando D'Alessandro ci prova dalla distanza e colpisce il palo esterno a portiere battuto. Ci riprova Sansonee peccando di egoismo al 35' quando invece di guardare Missiroli libero e accentrato tenta il tiro dalla destra parato da Rafael. E' di nuovo Sansone al 40' a mettere alla prova Rafael con una punizione delle sue che l'estremo difensore avversario è costretto a parare con i pugni in corner. Il Verona prova ad essere pericoloso ma la difesa neroverde si oppone sempre con calma e concentrazione. Sullo scadere del primo tempo Russo chiama ancora una volta in causa Pomini che salva il risultato con un miracolo e lancia il contropiede di Sansone che salta l'avversario poi tira male.

Nella ripresa Mandorlini butta dentro Ferrari non al top della condizione e si vede. La gara si addormenta un po': il Verona non sembra trovare la via giusta per sorprendere la difesa dei ragazzi di Pea. Anzi ad avere l'occasione più limpida è Cofie appena entrato che si fa però anticipare. Al 65' il Verona rimane in 10 dopo l'espulsione di Mareco che atterra Sansone lanciato verso rete e guadagna il secondo giallo. Il match allora si riaccende a scatti, molti di questi in realtà sono del Sassuolo che tenta qualche ripartenza con Sansone, Cofie e Missiroli. All'80' il Verona perde un altro uomo sempre per doppia ammonizione ed è Galli, subentrato a Pichlmann. In campo succede poco e niente, ma in tribuna c'è da prestare attenzione perché iniziano a volare insulti. All'87' Marchi tira una bomba al volo che Rafael è bravo a parare coi pugni.

LA SVOLTA DEL MATCH - La gara è a senso unico, la svolta sta a monte: il Sassuolo non fa più fatica come un tempo ad andare in rete ma soprattutto manda tutti gli uomini in attacco a turno, come un piccolo Barcellona.“

PRIMO PIANO
24^ giornata: il Sassuolo batte l'Hellas e vola al comando solitario, il Torino si blocca nella neve di Varese e scivola al terzo posto. Il Padova vince il derby, cinquina per il Brescia mentre il Bari sbanca Bergamo. Pari le altre
28.01.2012 14:58 di Federico Errante
Il Torino per la prima volta è fuori dalla zona della A diretta. I granata si fermano anche nella neve di Varese mentre il Sassuolo non sbaglia, supera un Verona che chiude in 9 e vola al comando solitario. Il Padova si aggiudica il derby veneto con una rete di Trevisan, il Brescia invece passa anche ad Empoli e ottiene la quinta vittoria consecutiva. Il Bari si conferma squadra da trasferta (7° successo lontano dal San Nicola), sbanca Bergamo e manda sempre più in crisi l'AlbinoLeffe. Pareggi a Grosseto, Gubbio (per la Samp l'ennesimo segno X della gestione Iachini), Nocera e Vicenza.

Ore 15
AlbinoLeffe-Bari 0-2 74' Castillo 93' De Falco
Empoli-Brescia 0-2 51' Jonathas 60' aut. Ficagna
Grosseto-Reggina 0-0
Gubbio-Sampdoria 0-0
Nocerina-Livorno 2-2 22' Piccolo (L) 33' Castaldo 37' Catania 80' Siligardi (L)
Padova-Cittadella 1-0 84' Trevisan
Sassuolo-Verona 2-0 13' Terranova 23' Valeri
Varese-Torino 0-0
Vicenza-Ascoli 1-1 2' Abbruscato 22' Papa Waigo (A)

FONTE: TuttoB.com


domenica, gennaio 29th, 2012 | Posted by R.A.
Sassuolo, così in alto il sogno continua….
La favola continua e dopo aver spazzato via anche il Verona, i neroverdi di Fulvio Pea sono soli in vetta alla classifica del campionato cadetto. Era succeso solo nel 2008 di ritrovare il Sassuolo capolista in un torneo e ironia della sorte in panchina c’era proprio Andrea Mandorlini. E’ successo gia in questo campioanto alla quinta giornata, ma era solo l’inizio.. Oggi il primato è tutta un’altra storia, il piccolo Sassuolo la fa da padrone sulle grandi della Serie B. Fulvio Pea frena gli entusiasmi ma non può non godersi un magic moment come questo. “Abbiamo giocato da grande squadra ed è stata una splendida prova di maturità dei miei ragazzi.

Questo Sassuolo sta sorprendendo anche me”. Parole eloquenti di una situazione che neanche nelle più rosee previsioni si poteva immaginare ad inizio stagione. Così nella giornata in cui Sansone non fa gol, a firmare un’altra vittoria ci hanno pensato Terranova e Valeri. Il Sassuolo cresce partita dopo partita e si dimostra sempre più organizzato e cinico, capace di rinunciare a giocare quel calcio frizzante proposto in altre occasioni per mettersi in campo in modo più guardingo e trafiggere l’avversario con contropiedi veloci e letali. Così è successo contro il Verona dimostrando che se questo Sasssuolo è primo non è proprio un caso….

sabato, gennaio 28th, 2012 | Posted by R.A.
Serie B, LA CLASSIFICA dopo la 24ma giornata
La classifica della Serie B, dopo i risultati della 24ma giornata
Sassuolo 49
Pescara 48
Torino 47
Padova 44
Verona 44
Varese 35
Brescia 34
Reggina 33
Grosseto 33
Juve Stabia 32
Bari 32
Sampdoria 31
Cittadella 30
Vicenza 27
Livorno 26
Crotone 25
Modena 24
Gubbio 23
Albinolelffe 23
Empoli 22
Ascoli 19
Nocerina 17

sabato, gennaio 28th, 2012 | Posted by R.A.
SERIE B DIRETTA LIVE, Sassuolo-Verona:2-0. Sassuolo solo in vetta!!
Altra prova di spessore e cinismo per gli uomini di Fulvio Pea che vincono ancora e sono primi in classifica da soli complice il pari del Toro! Al Verona non riesce il colpaccio di passare indenne in Emilia. Verona che ha chiuso in nove una match molto difficile!!
93' E’ FINITA!! VINCE IL SASSUOLO 2-0 SUL VERONA
90' – TRE MINUTI DI RECUPERO
87'- Sussulto del Sassuolo che si sveglia dal torpore generale, tiro di Marchi da lontano. Rafael c’è !!
83'- Cambio Verona, fuori Tachtsidis dentro Doninelli.
80' – Altro Rosso per il Verona, Espulso Galli!! Verona in nove uomini. Ammonito anche Magnanelli.
77'- Verona che cerca di allontanare la minaccia Sassuolo e prova con Tachtsidis che cerca l’assist per Gomez che di testa manda alto!!
76' – Terzo cambio per il Sassuolo. Fuori Sansone dentro Marchi.
73' – Sassuolo padrone del campo, con l’uomo in più la squadra di Pea controlla facilmente la partita.
70' – Ammonito anche Galli, cominciano ad infiammarsi gli animi
69' – Galli per Scaglia poi l’azione del Verona si perde. Contropiede del Sassuolo con Missiroli ma è off side!!
67' – Sassuolo che ora ha molti spazi con l’uomo in più!! Il Verona cerca di contenere.
66' – Epulso Mareco, seconda ammonizione per fallo netto su Sansone che stava scappando via, ora per il Verona è dura in 10 uomini .
65' – Secondo cambio anche per Pea. Cofie entra al posto di Bianchi.
62' – Comincia a farsi sentire la stanchezza per il Verona che non riesce a superare il muro emiliano davanti a Pomini.
60' – Secondo cambio per l’Hellas: Galli entra al posto di Pichlmann.
58' – Sempre grande equilibrio con il Verona che cerca corridoi liberi dove passare e Sassuolo che attende pronto a colpire in contropiede.
55' – Ammonito Mareco per un fallo su Missiroli.
53' – Nel Sassuolo entra Gazzola, fuori Consolini
52' – Punizione del Verona ma Tachtsidis manda altissimo!
49' – Grandi spazi per il Sassuolo che prima con Missiroli e poi con Sansone cerca di colpire in contropiede, bene il Verona che proprio con Maietta sbarra la strada a Sansone.
48' – Il Verona riprende da dove aveva finito cioè attaccando, il Sassuolo si chiude bene
47' – Verona che torna dunque al 4-3-3
46' – Cambio nel Verona, dentro Ferrari, fuori D’Alessandro!!
INIZIA IL SECONDO TEMPO
Si scaldano i componenti delle panchine, temperatura che scende a 3°.
45' – Non c’è recupero, FINITO IL PRIMO TEMPO!!
45' – Sansone destro a giro ma nessun problema per Rafael!!
44' – Attacca il Verona nell’ultimo minuto del primo tempo, a testa bassa i gialloblù di Mandorlini
41' – Salgono le torri del Sassuolo in area del Verona, tiro di Magnanelli alto!
40' – Angolo per il Sassuolo, Terranova tira, Mareco respinge e Sassuolo in avanti con Missiorli che va giù, punizione!
37' – Verona in attacco con Russo, tiro da 30 metri e altra occasione sciupata!
36' – Il Verona per attaccare lascia troppi spazi ai contropiedi del Sassuolo sempre pericoloso con Sansone
33' – D’Alessandrooooo, sinistro che va fuori di un soffio! Pomini era volato sul pallone ma il tiro di D’alesandro non centra lo specchio della porta!
31' – Velleitario colpo di testa di Sansone. Nessun problema per Rafael
30' – Verona in avanti, Pichlmann gira alto! Molto attivo Gomez..
26' – Il Verona cerca di non abbassare la testa ma sotto di due reti è durissima
24' – E’ il primo gol in campionato per l’Australiano Valeri!!
23' - GOOOLLL !!!!! SASSUOLO!!!! VALERI , Magnanelli verticalizza di prima per Consolini che crossa in mezzo e Valeri firma il secondo gol dei neroverdi, increidbile cinismo del Sassuolo. Due azioni e due gol!!
20' – Sassuolo che gioca molto bene in fase difensiva e sempre pronto a ripartire!!
19' – Angolo per l’Hellas che ancora una volta viene sventato dagli uomini di Pea che stanno arginando bene gli attacchi dei veneti.
17' – Ancora attacchi del Verona che cerca ripetutamente di rimettere le cose in parità ma senza fortuna
15' – Nel Verona l’uomo più attivo è D’Alessandro ma senza torvare varchi dove passare
13' – Subito la risposta del Verona che guadagna un calcio d’angolo ma non riesce a creare problemi a Pomini.
12' – GOOOLLL!!!! TERRANOVA!!!!! SASSUOLO in vantaggio, Bianco recupera un pallone quasi sulla linea di fondo e mette in mezzo per Terranova che fa 1-0 Sassuolo!
11' – Non ci sono state grandi azioni d’attacco, match molto tattico
10' – Punizione del Verona. Ma il fallo lo aveva subito Sansone
2' – Verona subito in attacco, ma il Sassuolo chiude tutti gli spazi
E’ INIZIATA LA PARTITA:
giocatori schierati sul campo è tutto pronto!
Tanto freddo ma le nuvole stanno aprendosi e c’è anche qualche raggio di sole
Squadre sul campo che stanno ultimando il riscladamento
Cielo grigio a Modena, è molto nuvoloso è fa freddo, temperatura intorno ai 5°
I neroverdi sono in grandissima forma e dopo il successo contro il Vicenza puntano a battere il Verona per confermarsi in vetta. A 44 punti, due di distacco, il Veorna dopo la vittoria facile sull’Empoli ha ritrovato lo spirito dei momenti migliori e Mandorlini non vuole il terno delle prime quattro.
Fulvio Pea conferma ail suo 3-5-2 fantasia, con Cofie e Gazzola che partitranno titolari. Mandorlini perde un uomo cardine come Halfredsson a centrocampo che da forfait.
FORMAZIONI UFFICIALI:
SASSUOLO (3-5-2): Pomini; Marzoratti, Bianco, Terranova; Consolini, Cofie, Magnanelli, Bianchi, Longhi; Missiroli, Sansone. A disp: Bassi, Donazzan, Gazzola, Valeri, Boakye, Troianiello, Marchi. Allenatore: Pea
VERONA (4-3-3): Rafael; Abbate, Mareco, Maietta, Scaglia; Jorginho, Tachtsidis, Russo; D’alessandro, Pichlmann, Gomez. A disp: Frattali, Ceccarelli, Cangi, Galli, Berrettoni, Ferrari. Allenatore: Mandorlini
Arbitro: Tommasi di Bassano
Squalificati: nessuno
Sarà possibile seguire il BIG MATCH della 24ma giornata, a partire dalle ore 15.00, SASSUOLO-VARESE in DIRETTA LIVE su ‘SerieBnews.com’.

venerdì, gennaio 27th, 2012 | Posted by ferrantetommy
Flash Verona: invasione di tifosi gialloblu al Braglia di Modena
Sarà una vera e propria invasione di tifosi del Verona nel big match dell’Alberto Braglia di Modena contro il Sassuolo. I supporters gialloblu per sostenere i propri beniamini si presenteranno in circa 3000 unità nella sfida che coinvolgerà la prima e la quarta della classifica generale della serie B.

FONTE: SerieBNews.com


Bordin: "Col Grosseto per ripartire"
28/01/2012 - 19:16
"Nel primo tempo la differenza è stata nella percentuale realizzativa. La partita odierna non è decisiva, ci sono ancora molti impegni davanti a noi"
MODENA - Nel post-partita il tecnico dell'Hellas Verona Andrea Mandorlini, colpito da un attacco influenzale, è stato sostituito in conferenza stampa dal suo secondo, Roberto Bordin. "Nella prima frazione non abbiamo giocato male, gli avversari hanno ottenuto il 100% di percentuale realizzativa mentre i nostri hanno colpito un palo con D'Alessandro e fallito un'occasione allo scadere con Russo. L'avversario era molto forte, gli uomini di Pea sapevano difendersi molto bene, abbassando gli esterni per poi ripartire. Possono aver fatto più possesso palla, noi non siamo riusciti ad accorciare le distanze: l'approccio sarebbe stato più semplice andando al riposo dopo aver ridotto lo svantaggio".

"Con i due attaccanti si è cercato di fornire maggior peso all'attacco, con Gomez Taleb dietro le punte che avrebbe potuto creare qualche grattacapo agli emiliani. Le due espulsioni hanno poi condizionato la gara. Credo che Galli abbia preso nettamente la palla, come sempre gli episodi possono condizionare le partite. Di fronte alle formazioni più attrezzate abbiamo sempre dato via a buoni match, a Pescara siamo stati vicini al pareggio per poi subire il tris. La partita odierna non è decisiva, ci sono ancora molti impegni davanti a noi. Possediamo le carte in regola per fare ancora bene, col Grosseto si può ripartire".
Ufficio Stampa

Ferrari: "Persa solo la battaglia"
28/01/2012 - 19:40
"Il campionato è lungo e martedì c'è l'occasione giusta per rifarsi. Gli emiliani erano molto compatti, ma noi non siamo da meno"
MODENA - "Fa male perdere così, la partita è andata scemando a causa delle espulsioni. Gli avversari sono stati più bravi di noi, però il campionato è lungo e martedì c'è l'occasione giusta per rifarsi. Non cerchiamo giustificazioni, ma credo che la prima ammonizione di Mareco non ci fosse e che i due cartellini per Galli siano stati gestiti male. A lungo andare la gara si poteva riaprire". Analizza così il ko del "Braglia" Nicola Ferrari, intervenuto dopo il 2-0 del Sassuolo ai danni dell'Hellas Verona.

"Sassuolo e Pescara hanno due modi diversi di affrontare gli impegni - continua l'attaccante -, i neroverdi non rischiano niente, sono stati bravi a sbloccare subito la partita. La gara era stata preparata nei particolari anche dagli uomini di Pea, con due squadre di questo tipo chi sarebbe andato a segno per primo avrebbe vinto".

"Col senno di poi è semplice ragionare. Gli emiliani erano molto compatti, ma noi non siamo da meno. Persa la battaglia, ma la guerra è ancora lunga. Siamo in ballo, andiamo avanti per raggiungere il miglior risultato possibile. Dispiace anche per la gente che ci segue ovunque con grande entusiasmo".
Ufficio Stampa

Sassuolo-Hellas Verona 2-0
28/01/2012 - 16:44
Al "Braglia" ko gialloblù, coi padroni di casa a segno due volte nella prima mezzora (12' Terranova, 22' Valeri). Nella ripresa espulsi Mareco (65') e Galli (81')
MODENA - Al "Braglia" ko gialloblù, coi padroni di casa a segno due volte nella prima mezzora (12' Terranova, 22' Valeri). Nella ripresa espulsi Mareco (65') e Galli (81').

Il tecnico degli emiliani si affida al tandem offensivo Missiroli-Sansone, con Boakye in panchina. Mandorlini schiera Jorginho al posto di Hallfredsson, con D'Alessandro e Gomez Taleb a supporto di Pichlmann.

PRIMO TEMPO. Padroni di casa in vantaggio al 12': Bianchi mette al centro dalla linea di fondo, Terranova anticipa tutti in spaccata e supera Rafael. Discesa sulla destra di Consolini (22'), Valeri raddoppia con una precisa incornata verso il secondo palo dal centro dell'area. Gli scaligeri tentano la risposta con Gomez Taleb (25'), Pomini chiude in uscita. Alla mezzora l'argentino serve con un filtrante l'accorrente Tachtsidis, abile la difesa emiliana a spazzare via. L'ex Gubbio serve in orizzontale al limite D'Alessandro, mancino dell'esterno romanista che scheggia il palo alla destra di Pomini (35'). Allo scadere della prima frazione ghiotta opportunità per Russo che, libero a centro area, scocca sull'estremo difensore avversario il proprio destro.

SECONDO TEMPO. Scambio in ripartenza tra Sansone e Missiroli, bravo Maietta a chiudere prima che l'ex Reggina avanzi ulteriormente (48'). Gialloblù in inferiorità numerica al 65': doppio giallo per Mareco, che nell'occasione mette giù Sansone autore di una ripartenza sulla trequarti. Al 77' lancio dalle retrovie, stacco di testa in terzo tempo fuori misura di Gomez Taleb. Seconda espulsione per l'Hellas all'81', con Galli punito per proteste pochi istanti dopo aver rimediato il giallo per una scorrettezza su Magnanelli.

Sassuolo-Hellas Verona 2-0
Marcatori: 12' Terranova, 22' Valeri

Sassuolo: 17 Pomini; 24 Marzoratti, 20 Bianco, 22 Terranova, 27 Consolini (54' 26 Gazzola); 4 Magnanelli, 28 Bianchi (64' 14 Cofie), 16 Valeri, 3 Longhi; 70 Missiroli, 12 Sansone (76' 77 Marchi).
A disposizione: 1 Bassi, 8 Donazzan, 11 Boakye, 19 Troianiello.
Allenatore: Fulvio Pea

Hellas Verona: 1 Rafael; 13 Abbate, 17 Mareco, 22 Maietta, 25 Scaglia; 8 Russo, 77 Tachtsidis (83' 20 Doninelli), 19 Jorginho; 14 D'Alessandro (46' 9 Ferrari), 11 Pichlmann (60' 16 Galli), 21 Gomez Taleb.
A disposizione: 26 Frattali, 5 Ceccarelli, 6 Lepiller, 23 Cangi.
Allenatore: Andrea Mandorlini

Arbitro: Dino Tommasi (Sez. arbitrale di Bassano del Grappa)
Note. Ammoniti: Mareco, Galli, Magnanelli. Espulsi: 65' Mareco, 81' Galli. Recupero: 0’-3’. Spettatori: 6.000 circa
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it





[OFFTOPIC]
GLI OCCHI DEL FISCO SUL CALCIO! Attenzione puntata sull'IVA nelle cessioni...
CALCIOMERCATO SERIE A: Il MILAN 'perde' TEVEZ ma si consola con MAXI LOPEZ dal CATANIA...
TENNIS: Agli Australian Open la regina è la ARZAKENA che battendo la SHARAPOVA diventa la numero 1 al mondo! Per il torneo maschile NADAL batte 're' FEDERER e si aggiudica l'accesso in finale dove toverà DJOKOVIC che ha battuto MURRAY...
COPPA D'AFRICA: Vola la COSTA D'AVORIO con DROGBA! Deludente pareggio dell'ANGOLA contro il SUDAN, la TUNISIA vince col NIGER mentre il MAROCCO cade clamorosamente col GABON...
NBA: I CELTICS battono i MAGIC sul palasport di Orlando di rimonta, i CLIPPERS abbattono i GRIZZLIES con un grandissimo GRIFFIN autore di 20 punti, 9 rimbalzi e 8 assist.
CALCIO VIOLENTO: Tre giornate di squalifica a DIAS (autore dell'iniziale vantaggio contro l'HELLAS agli ottavi) della LAZIO dopo il pugno a VAN BOMMEL del MILAN in Coppa Italia...

COPPA D'AFRICA: LA TUNISIA BATTE IL NIGER. GABON, CLAMOROSA VITTORIA SUL MAROCCO
Venerdì 27 Gennaio 2012 - 23:15
LIBREVILLE - La Tunisia supera al 90' il Niger per 2-1 e vola, a punteggio pieno, in vetta nel gruppo C. Nettamente favoriti contro il modesto Niger, i tunisini a dire il vero hanno faticato non poco e non meritavano certo la vittoria. I nordafricani infatti hanno sofferto tantissimo lo strapotere fisico degli avversari, che hanno tirato molto di più in porta. Per la cronaca la Tunisia è passata in vantaggio già al 4' con Msakny, ma il vantaggio è durato solo cinque minuti perché al 9' il Niger ha pareggiato con Ngounou. Dopo aver rischiato parecchie volte il colpo del k.o. in contropiede, gli uomini di Sami Trabelsi hanno poi trovato il gol al 90' con Issam Jomaa, bravo ad approfittare di un'incertezza della difesa avversaria e del portiere Daouda.

Nell'altra gara del gruppo C, ci si aspettava il pronto riscatto del Marocco, che partiva tra le nazionali favorite per la vittoria finale ma all'esordio era stato sconfitto proprio dalla Tunisia. Contro i padroni di casa del Gabon tutto sembrava essersi messo in discesa, grazie al vantaggio di Kharja su assist di Belhanda. La partita non ha offerto grandi spunti, ma si è accesa all'improvviso a poco meno di un quarto d'ora dalla fine: siamo al 77', infatti, quando l'ex Primavera del Milan Pierre Aubameyang pareggia i conti. Lo stesso Aubameyang, due minuti più tardi, serve l'assist del due a uno all'ex attaccante dei Glasgow Rangers Cousin. Il Marocco non si arrende e trova il pareggio proprio allo scadere, ancora una volta con Kharja, ma questa volta su calcio di rigore. Dopo ben sei minuti di recupero, negli ultimi istanti del match, arriva la doccia fredda per il Marocco con il gol-vittoria per il Gabon di Zita. La prima vittima illustre di questa Coppa d'Africa è proprio il Marocco.

AUSTRALIA OPEN, BATTUTA SHARAPOVA, AZARENKA È LA NUMERO UNO AL MONDO
Sabato 28 Gennaio 2012 - 11:31
MELBOURNE - Victoria Azarenka ha vinto l'Australian Open ed è la nuova numero 1 del mondo. La bielorussa, testa di serie numero 3, ha sconfitto in finale la russa Maria Sharapova, numero 4 del tabellone, per 6-3, 6-0 in 1h15'. Il decimo titolo della carriera consentirà alle 22enne di Minsk di conquistare il primato nel ranking Wta. La nuova numero 1 del mondo, che detronizza la danese Caroline Wozniacki, alla prima finale in un torneo dello Slam ha sofferto all'inizio del match contro un'avversaria più abituata agli appuntamenti illustri. Sotto 0-2, 0-30, la bielorussa si è messa in moto e ha cominciato a macinare il suo tennis. La Sharapova è uscita definitivamente dal match sul 3-4 nel primo set: la siberiana ha avuto due palle break per pareggiare i conti, ma le ha fallite entrambe. La Azarenka, molto meno fallosa della rivale (12 errori gratuiti contro 29) ha inanellato 9 game consecutivi e ha completato la missione.

AUSTRALIAN OPEN, MURRAY KO: DJOKOVIC IN FINALE SFIDERÀ NADAL
Venerdì 27 Gennaio 2012 - 17:36
MELBOURNE - Forse Andy Murray ha perso l'occasione della vita. Ancora una volta lo scozzese trova sulla sua strada Novak Djokovic, e ancora una volta alla fine deve arrendersi. Ma questa volta per la vittoria è mancato un pelo. Quasi cinque ore di battaglia è durata la semifinale con il n.1 serbo. Che ha vinto comunque, ma questa volta che fatica: 6-3, 3-6, 6-7 (4/7), 6-1, 7-5 il punteggio finale a favore di Djokovic, che nell'ultimo set si è fatto rimontare da 5-2 a 5-5, prima dell'ultimo affondo. Nel remake della finale dell'anno scorso Djokoovic la spunta, dunque. Ma oggi ha rischiato grosso. Segno dei progressi mostrati da Murray, che da quando si è messo nelle mani di Ivan Lendl sembra rigenerato. Il n. 1 del mondo accede per il terzo Slam consecutivo alla finale, ma a un certo punto lo scozzese, dopo aver vinto il terzo set, sembrava davvero a un passo dalla sua terza finale consecutiva a Melbourne. Perchè a quel punto il match pareva volgere in suo favore, non solo per il vantaggio di due set a uno, quanto per le condizioni precarie del suo avversario, che nei giorni scorsi aveva accusato anche un problema a una coscia.

Ma Djokovic ancora una volta ha messo in campo l'orgoglio e ha strappato i due ultimi giochi mettendo la 'cilieginà a una partita di rara intensità e suspense. Adesso Djokovic si troverà davanti un Rafa Nadal 'affamatò. Lo spagnolo vorrà vendicare la finale persa nel 2008, ma non solo quella. È infatti la terza volta consecutiva che il serbo incrocia lo spagnolo nello Slam e finora ha sempre vinto: due volte a Wimbledon, una volta agli Us Open. Il serbo è imbattuto nel circuito dello Slam da 20 match. Negli ultimi due ha speso tanto dal punto di vista fisico, ma è sempre riuscito a cavarsela soprattutto con la sua grande determinazione. Riuscirà a farlo anche con Nadal in finale? Per lo spagnolo, sempre sconfitto nelle sei finali giocate contro Djokovic nel 2011, è una grande occasione per invertire un trend negativo, e anche per la classifica. Il serbo invece ha l'obiettivo di diventare il quinto giocatore dell'era Open (dal 1968) a trionfare in tre Slam consecutivi, dopo Lever, Sampras, Federer e Agassi. Allo stesso tempo potrebbe essere il quarto giocatore a vincere almeno tre titoli a Melbourne nell'era Open dopo Agassi e Federer (4 vittorie) e Wilander (3). Una semifinale quella con Murray estenuante. «Non ho parole per descrivere quello che è successo - ha detto Djokovic - Il risultato dice tutto.

È stato fisicamente massacrante, ma altrettanto duro dal punto di vista emotivo». Il primo set dello scozzese è stato disastroso con tanti errori. Nel secondo, sotto 0-2, ha infilato quattro giochi di fila e vinto il set, come pure il terzo al tie-break, il più bello e brutale (è durato quasi un'ora e mezzo). Djokovic è riuscito però a ritornare dentro al match chiudendo il quarto set 6-1. Nel quinto è volato poi 5-2, ma Murray ha rimontato 5-5. Sul 6-5, Andy non è riuscito a reggere la pressione del serbo che è andato avanti 15-40, trasformando il primo matchpoint dell'incontro e festeggiando come se avesse vinto il torneo. Intanto l'Italia scompare del tutto da Melbourne. Sfuma per Sara Errani e Roberta Vinci il primo storico trofeo di doppio azzurro dello Slam. In finale le azzurre devono cedere alle russe Svetlana Kuznetsova e Vera Zvonareva in tre set: 5-7, 6-4, 6-3 dopo due ore e 18 minuti. Niente da fare anche ancora per la Vinci e Daniele Bracciali, che hanno fallito la finale del doppio misto arrendendosi in semifinale alla russa Elena Vesnina e all'indiano Leander Paes solo al super-tiebreak del terzo set (5-7, 6-2, 10-7). Per Paes è la seconda finale di questo Australian Open, dopo quella nel doppio maschile, in coppia con il ceco Stepanek. Domani affronteranno i fratelli Bryan dopo la finale femminile tra la bielorussa Viktoria Azarenka e la russa Maria Sharapova.

IL FISCO ACCENDE UN FARO SUL MONDO DEL CALCIO, NEL MIRINO IVA SULLE CESSIONI
Sabato 28 Gennaio 2012 - 11:59
ROMA, 28 GEN - Faro del fisco sul mondo del Calcio, con l'obiettivo di verificare preventivamente le modalità di tassazione Iva sulle vendite dei calciatori. Un tavolo - secondo quanto ha appreso l'Ansa - si è aperto tra il direttore delle Entrate, Attilio Befera e i presidenti della Lega Maurizio Beretta e della Federcalcio, Giancarlo Abete. Incontri tecnici - ai quali avrebbe partecipato anche il presidente della Lazio, Claudio Lotito, che in passato ha ottenuto per la sua società una rateizzazione da primato di un debito con il fisco - si sono tenuti nelle ultime settimane nella sede dell'Agenzia delle Entrate in particolare per affrontare il nodo della tassazione Iva per le compartecipazioni dei calciatori. Il tema è certamente «tecnico» ma, tradotto in pratica, risulta di grande rilevanza economica, visti gli importi milionari delle cessioni sui quali si applica un'Iva che è ora del 21% (e presto salirà al 23%).

Le modalità di applicazione della normativa fiscale per l'acquisto dei giocatori sono da sempre un capitolo complicato. Molte sono le «voci» che compongono il costo finale (o il prezzo che si paga, a seconda del punto di vista). Talvolta, poi, entrano in campo i complessi meccanismi delle normative tributarie internazionali, diverse da Paese a Paese. A complicare il quadro è poi il meccanismo di «cessione in compartecipazione». È proprio su questo aspetto che il fisco avrebbe acceso il proprio faro. Il nodo tecnico è più complesso di quello che potrebbe apparire dalla semplificazione giornalistica: nella realtà quella che viene raccontata come la cessione a metà di un calciatore è la sintesi di una vendita al 100% con il diritto di partecipare per il 50% del valore della cessione agli ulteriori effetti patrimoniali dovuti alla titolarità del contratto (in pratica al valore della vendita successiva). Sul tema - secondo indiscrezioni - c'è da parte dell'Agenzia delle Entrate una lettura diversa rispetto alle regole finora seguite in base alle regole della Federcalcio che sarebbero state predisposte anche in base alle indicazioni arrivate dalla Commissione di Vigilanza della Società di Calcio (Covisoc) guidata nel recente passato da un tributarista internazionale di calibro, Victor Uckmar.

La filosofia del confronto, secondo quanto si è appreso, è quello di fare una verifica preventiva che consenta di guidare i club ad applicare la normativa Iva seguendo criteri condivisi. Ma certo per le società di calcio è probabile che in futuro le nuove modalità non siano indolori, a «costo zero», ma comportare un aggravio d'imposizione, anche se ovviamente ogni cessione è un caso a sè. È già da alcuni anni che il fisco e il mondo del calcio, sono impegnati a garantire e rafforzare l'attività di controllo fiscale delle società e la regolarità dei campionati calcistici. Un protocollo, che prevede un fitto scambio di informazioni, è stato firmato tra Agenzia delle Entrate e Figc lo scorso dicembre e prevede tra l'altro che la federazione comunichi subito alle Entrate l'elenco delle società sportive professionistiche, completo di denominazione societaria e codice fiscale. A sua volta l'Agenzia delle Entrate è impegnata a fornire alla Federcalcio, entro il prossimo 31 maggio, i risultati dei controlli fatti sulle dichiarazioni dei redditi e su alcuni adempimenti (compreso il pagamento di cartelle esattoriali) relativi ai pagamenti Ires, Irap, Iva e Irpef per i periodi d'imposta 2009 e 2010.

MILAN, MAXI LOPEZ: "UN SOGNO REALIZZATO". ALLEGRI: "SONO FELICE, MERCATO DA 10"
Sabato 28 Gennaio 2012 - 13:14
MILANO - Un lunga ed estenuante telenovela. I tifosi non saranno contenti dell'affare Tevez sfumato, ma alla fine Allegri è soddisfatto ("Mercato da 10", ha detto) e Maxi Lopez può gioire: "Questi giorni sono stati un po' duri, ma la trattativa ha avuto lieto fine. Qui a Milano mi hanno accolto molto bene - ha detto a -, ma mi sento in dovere di ringraziare la gente di Catania che mi ha sempre sostenuto nella mia esperienza in rossazzurro: in Sicilia lascerò un pezzo del mio cuore. Quando mia moglie scrive su Twitter che il Milan è sempre stato il mio sogno, alla fine dice la verità: ho sempre avuto un fascino per questa maglia, che ha qualcosa di speciale".

AUSTRALIAN OPEN, NADAL BATTE FEDERER E VOLA IN FINALE
Giovedì 26 Gennaio 2012 - 14:06
SYDNEY - Rafael Nadal è il primo finalista degli Australian Open: lo spagnolo in semifinale ha battuto lo svizzero Roger Federer in quattro set con il risultato di 6-7 6-2 7-6 6-4. In finale Nadal affronterà il vincitore della semifinale tra il serbo Novak Djokovic e l'inglese Andy Murray.

COPPA D'AFRICA: COSTA D'AVORIO OK, È PRIMA. PARI TRA SUDAN E ANGOLA
Giovedì 26 Gennaio 2012 - 23:39
MALABO - Nella seconda giornata del gruppo B della Coppa d'Africa l'Angola fallisce l'operazione punteggio pieno. Gli angolani sono andati per due volte in vantaggio e per due volte si sono fatti raggiungere dai meno quotati avversari: è il capocannoniere della rassegna continentale ed ex meteora del Manchester United Manucho Gonçalves a sbloccare il risultato, ma il Sudan pareggia con Bashir. Nella ripresa Manucho riporta in vantaggio i suoi, ma è ancora Bashir a replicare fissando il risultato sul definitivo 2-2.
Ad approfittare del pari dell'Angola è la Costa d'Avorio, favorita per la vittoria non solo del girone, ma anche per la vittoria finale. Drogba e compagni si sono imposti per 2-0 sul modesto Burkina Faso, in virtù del gol di Kalou e dell'autorete di Bakary Koné.

CELTICS VINCONO IN RIMONTA A ORLANDO. SUPER GRIFFIN STENDE I GRIZZLIES -VIDEO
Venerdì 27 Gennaio 2012 - 09:37
ORLANDO - Una rimonta strepitosa regala ai Boston Celtics (8-9) il successo per 91-83 sul campo degli Orlando Magic (12-6). I biancoverdi, sotto anche di 27 punti, ribaltano il match con il parziale di 54-25 nella ripresa.
Boston si affida al capitano Paul Pierce (24 punti, 10 assist e 6 rimbalzi). Dalla panchina, arrivano i 16 punti determinanti di Etwaun Moore. Orlando domina la prima metà dell'incontro, poi si spegne: non basta la doppia doppia di Dwight Howard (16 punti e 16 rimbalzi) per evitare il ko casalingo.
Nell'altro incontro della serata, i Los Angeles Clippers (10-6) piegano i Memphis Grizzlies (10-8) per 98-91. Blake Griffin guida i californiani con una 'quasi tripla doppia' (20 punti, 9 rimbalzi e 8 assist). Bene anche Chris Paul (18 punti, 7 assist e 7 rimbalzi) e Maurice Williams (18 punti). Memphis va al tappeto nonostante l'ispirato Rudy Gay (24 punti) e il solido Marc Gasol (18 punti e 11 rimbalzi).

I RISULTATI I risultati delle partite della regular season Nba: Orlando Magic-Boston Celtics 83-91; Los Angeles Clippers-Memphis Grizzlies 98-91.

IL LAZIALE DIAS FERMATO PER 3 TURNI DOPO IL PUGNO A VAN BOMMEL -VIDEO
Venerdì 27 Gennaio 2012 - 12:46
ROMA - Un gesto violento quanto gratuito ed inutile. E' costato caro al difensore della Lazio Andrè Dias il pugno col quale al 18° della ripresa ha colpito alla testa Mark Van Bommel, durante la sfida tra il Milan e i biancocelesti di ieri sera nei quarti di Coppa Italia. Il giudice sportivo, dalle immagini tv, ha ravvisato gli estremi della condotta violenta del brasiliano, e lo ha squalificato per tre giornate.
Il giudice ha acquisito ed esaminato le immagini televisive fornite dalla Rai. E ha così ricostruito i fatti: Dias, entrava a stretto contatto con Van Bommel e «con un ampio ed energico movimento del braccio destro portato all'altezza della spalla, colpiva con un pugno (ovvero con una manata) il capo dell'antagonista, che cadeva dolorante al suolo».
Il direttore di gara non ha adottato provvedimenti disciplinari perchè - sottolinea il giudice - la sua attenzione era rivolta in altra direzione. Il gesto di Dias viene ovviamente stigmatizzato dall'autorità sportiva, che ravvisa gli estremi di una condotta violenta a causa della sua intenzionalità e potenzialità.

DUE GIORNATE A LAMELA Il Giudice sportivo ha squalificato per due giornate di gara Lamela (Roma) e Grossi (Siena). Un turno, invece, ad Antonio Nocerino (Milan) e a Francesco Parravicini (Siena). Le decisioni del Giudice sportivo si riferiscono alle gare del 24-25-26 gennaio, valide per i quarti di finale di Coppa Italia: Chievo-Siena 0-1; Juventus-Roma 3-0; Milan-Lazio 3-1; Napoli-Inter 2-0. Infine il Giudice ha inflitto un'ammenda di 10 mila euro alla Juventus a causa del comportamento di un tifoso che, al 25' del secondo tempo, aveva indirizzato su un calciatore della squadra avversaria un fascio di luce laser.

FONTE: Leggo.it
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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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