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LAZIO-VERONA in anteprima: REJA assicura 'In campo la squadra migliore', MANDORLINI 'Nessuno scende in campo per perdere'. MERCATO: In entrata i nomi son sempre quelli: JEDA, TIRIBOCCHI e MASTONUNZIO in uscita il SASSUOLO con BONATO si sarebbe interessato a CANGI...

Pubblicato da andrea smarso lunedì 9 gennaio 2012 22:02, vedi , , , , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


LAZIO-VERONA
Nemmeno il tempo di gustarsi fino in fondo la stupenda rimonta di Venerdì che è già tempo di gustarsi l'HELLAS di Coppa: in un contesto dove l'unico obiettivo è vincere, per la squadra scaligera che non ha niente da perdere, sarà interessante vedere le reazioni dei singoli e della squadra dopo la non esaltante (sotto il profilo del gioco) ultima di andata in campionato...

L'ultima sfida all'Olimpico di Roma risale all'Aprile 2002: Nell'ultimo campionato disputato nella massima serie, gli scaligeri ebbero la peggio per 5 a 4 dopo una gara 'scoppiettante' in cui, dal 5 a 1 con COLUCCI, COSSATO e ADAILTON seppero portarsi ad una rete dal clamoroso pareggio!
Il bilancio è nettamente favorevole ai padroni di casa che hanno vinto 15 volte contro il VERONA nei 26 precedenti, l'ultima vittoria delle 3 conquistate dall'HELLAS risale alla stagione scudettata (gol di 'nanu' GALDERISI dopo una leggera deviazione di PODAVINI).

QUI ROMA
Dopo la scoppola rimediata contro il SIENA (0 a 4 il finale) i biancazzurri racattano i cocci e contro l'ultima squadra di Serie B rimasta in gioco sono pronti a dimostrare che il quarto posto in campionato non è un caso.
Fuori per infortunio CANA, SCALONI, STANKEVICIUS, KONKO e l'ex Chicco BROCCHI.

Ecco i convocati di mister REJA (che fu anche alla guida del VERONA nella stagione '92-'93):
Portieri: Bizzarri, Carrizo
Difensori: Biava, Cavanda, Diakitè, Dias, Garrido, Lulic, Radu, Zauri
Centrocampisti: Del Nero, Gonzalez, Hernanes, Ledesma, Matuzalem
Attaccanti: Cisse, Klose, Rocchi, Sculli


QUI VERONA
Si sono allenati a parte CANGI, GOMEZ TALEB e MAIETTA tutti 'risparmiati' per l'impegno contro la LAZIO, NICOLAS è rimasto a riposo: anche a Roma in panchina il giovane HU.
Pronto il turn-over ma con criterio, come ha sempre fatto mister MANDORLINI preso tra gli impegni imprescindibili in Serie B ed il prestigio che un torneo come la Tim Cup può portare: RAFAEL difenderà sicuramente la porta scaligera e con lui è probabile l'impiego di PUGLIESE per dar fiato a SCAGLIA; al centro è scontata la coppia CECCARELLI-MARECO col possibile impiego di NATALINO a destra (ABBATE sarà recuperato appieno col PESCARA) il resto dell'11 dipenderà dalla 'visione', sempre perspicace, del mister (tenendo presente che HALLFREDSSON e TACHTSIDIS non hanno alternative nello scacchiere tecnico attuale gialloblù...)
Torna BERRETTONI!

Questi i 21 convocati:
Portieri: 43 Hu, 1 Rafael;
Difensori: 13 Abbate, 5 Ceccarelli, 17 Mareco, 57 Natalino, 33 Pugliese, 25 Scaglia;
Centrocampisti: 14 D'Alessandro, 20 Doninelli, 4 Esposito,16 Galli, 10 Hallfredsson, 19 Jorginho, 8 Russo, 77 Tachtsidis;
Attaccanti: 27 Berrettoni, 32 Bjelanovic, 9 Ferrari, 6 Lepiller, 11 Pichlmann.
[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]


MERCATO
L'HELLAS sarebbe in pole tra le squadre che inseguono Totò 'La Vipera' MASTRONUNZIO: il giocatore vuole andarsene dallo SPEZIA società che, insieme al SIENA, ne detiene la proprietà delle prestazioni sportive.
Per TIRIBOCCHI si fà difficile dopo le parole del suo agente che sembrano chiudere ogni spazio almeno fino a fine stagione ma l'attaccante non sta giocando granchè a Bergamo e gradirebbe l'opzione Verona così come del resto JEDA del NOVARA; prima di tutto però bisogna pensare a vendere per far posto a NATALINO che altrimenti, per giocare, dovrà per forza andarsene...
Sul fronte uscite potrebbe farsi più pressante la corte del TORINO sul GOMEZ TALEB dal momento che per ALVAREZ, l'altro esterno d'attacco che piace a VENTURA, il PALERMO ha detto no.
Nel frattempo il SASSUOLO avrebbe bussato alle porte del VERONA per CANGI: BONATO stà trovando difficoltà nell'arrivare a GAZZOLA dell'ASCOLI e starebbe 'virando' sul terzino gialloblù.
Anche la REGGIANA tra i club di Lega Pro interessati a CAMPAGNA...


LAZIO-VERONA I RICORDI DI...
FANNA
Che Verona è stato quello della prima metà di stagione?
Il Verona è una squadra in salute che ha dimostrato domenica dopo domenica la mentalità del gruppo”.
Ti aspetti la promozione?
La promozione potrebbe essere una sorpresa, anche perchè vincere in B non è mai facile. E’ un campionato lungo e difficile”.
Mandorlini è l’arma in più?
Mandorlini è determinante. Sta dando credibilità a questa squadra, creando gruppo e mentalità”.
C’è un giocatore che ti ricorda Pietro Fanna?
Non mi piace fare paragoni, poi ho visto il Verona ma in televisione. C’è un giocatore per me però fondamentale nella sua grande costanza. Parlo di Hallfredsson che è sicuramente un giocatore dal grande rendimento e di alto livello”.
Che partita sarà contro la Lazio?
Una partita in cui si respirerà la Serie A. Col Parma la squadra ha già dato grande prova di solidità e questa sfida, al di là del risultato finale, potrebbe dare auto stima. La squadra sta assumendo personalità e queste partite sono fondamentali”.
Quando giocavi che partite erano contro la Lazio?
Erano partite bellissime, contro squadre di grandi campioni. Abbiamo giocato sempre partite difficili, dove la Lazio metteva in campo più qualità e noi sopperivamo con il gruppo e il collettivo”.
Una partita in particolare?
Ricordo una partita vinta 1-0 a Roma nell’anno dello Scudetto. Certo anche il ritorno vincemmo sempre 1-0, grazie a un mio gol a dieci minuti dalla fine. Il gol non fu bellissimo, nato da una carambola, ma significò molto. Capimmo allora che potevamo vincere lo Scudetto…SerieBNews.com


... E DI GENNARO
Antonio, ricordi qualche Lazio-Verona…
Quello che mi viene in mente subito è una partita importante nell’anno del nostro Scudetto. Vincemmo a Roma 1-0 con rete di Piero Fanna, uno che di gol non ne faceva molti ma pensava prima a farne fare agli altri. Fu una vittoria importante, in una partita difficile…
Qual è stata la vittoria più bella?
Di sicuro l’altra dell’anno dello Scudetto, una partita decisa da Galderisi. Vincemmo per 1-0 in una partita in cui eravamo molto rimaneggiati. Fu quello il momento in cui ci rendemmo conto che il gruppo era la nostra arma più importante”.
Come vedi il Verona di Andrea Mandorlini?
Il Verona riesce a vincere e convincere. Certo il turno precedente contro il Parma ha dato molta morale. Poi si affidano a un tecnico esperto e navigato come Mandorlini che ha esperienza di Serie A di B e di campionati esteri”.
Lazio favorita?
La Lazio arriva come favorita sulla carta, ma è anche quella che rischia di più. Se non dovesse vincere potrebbe essere pesantemente contestata. Di fronte si trova un ottimo VeronaSerieBNews.com


DICONO
L'ex Chicco BROCCHI che stasera è fuori causa infortunio 'Ritrovarsi dopo il black-out...' «A Siena c'è stato un black out. Mentalmente la squadra non aveva riattaccato la spina dopo la vacanza. Dei momenti difficili nell'arco di un campionato li hanno tutte le squadre. Bisogna evitare più che altro di fare partite come a Siena. Perdere ci sta, perdere male no. Siamo un'ottima squadra con ottimi giocatori che non possono permettersi di fare delle brutte figure. Già da domani con il Verona spero si torni a giocare come facevamo tempo fa» Repubblica.it

Jorge LEDESMA centrocampista biancazzurro 'Pronti a dare il meglio dopo il tonfo a Siena...' «Non getteremo al vento quanto di buono fatto sinora non accontenteremo i gufi. I fischi dei tifosi sono giusti, ma martedì non cadremo più in questi errori. Adesso tutti zitti e pedalare» MaInfatti.it

Edy REJA nega il turn-over «Mettero' in campo la squadra piu' titolata per passare il turno» ANSA.it

MANDORLINI 'Nessuno va in campo per perdere...' «Siamo orgogliosi della grande presenza di tifosi gialloblù all'Olimpico. Cercheremo di dargli un'altra gioia, ci aspetta una partita difficile, troveremo la Lazio in un momento non proprio felice che gli garantirà ulteriori motivazioni. L'ambiente sarà pronto per uscire da un momento di crisi, noi stiamo bene e cercheremo di dar vita ad una buona gara. Nessuno gioca per perdere, ce la metteremo tutta per conquistare la qualificazione al turno successivo. Dopo la sfida col Modena dobbiamo contare qualche infortunio, siamo un pò malconci, ma la rosa è ampia. Gli stimoli faranno la differenza, tutti ne avranno. Per quanto riguarda le scelte, facciamo i conti con giocatori che sono lontani dal terreno di gioco da vari mesi, col passare dei minuti richiederebbero diversi cambi, bisogna stare attenti a schierarli dall'inizio. Gli uomini di Reja vorranno far bene davanti al proprio pubblico, c'è in ballo un Quarto di Finale di Coppa Italia, credo sia nell'interesse di una società importante andare avanti. Vinca il migliore, dobbiamo restare concentrati perchè ogni partita può riservare sorprese HellasVerona.it

TIRIBOCCHI, dopo l'accostamento al VERONA parla il suo agente 'Il Tir ha molti estimatori...' «Per Simone sono arrivate tante richieste da vari club, ma l'intenzione dell'Atalanta è quella di trattenere il giocatore fino al termine della stagione quando scadrà il suo attuale contratto. Il ragazzo sta bene a Bergamo e ha un ottimo rapporto con tutto il gruppo di mister Colantuono. E' chiaro che se l'Atalanta decidesse di cambiare idea circa le richieste che sono arrivate per lui, noi valuteremo la situazione» TuttoMercatoWeb.com

Daily Zap: January 6Sunday's Top 10


ALTRE NEWS IN ALLEGATO
LA VITTORIA DEL VERONA VIENE DATA A 7.75! Sfida impossibile, anche secondo gli allibratori, quella che attende l'HELLAS stasera... Vittoria della LAZIO a 1.37, pareggio a 4.30
I TIFOSI SCALIGERI 'INVADONO' ROMA! Più di 2000 i ticket staccati per gli ottavi di finale di Coppa Italia contro la LAZIO e, anche se il passaggio del turno è impresa che appare ai limiti dell'impossibile, sarà comunque una grande festa...
CAMPIONI D'INVERNO IVG, tra i migliori in ogni ruolo c'è anche TACHTSIDIS per il centrocampo e HALLFREDSSON è quello con la media voto migliore...
LAZIO-VERONA in diretta su RaiDue alle 21.00 di Martedì 10 Gennaio...

IN BREVE A PIÉ PAGINA
NBA: Super Kobe ed i LAKERS tengono sotto i GRIZZLIES, colpo esterno dei MAGIC a Sacramento, ok i THUNDER, i SUNS ed i TRAIL BLAZERS...
TENNIS: La PENNETTA da forfait al terzo set, ad Auckland vince la cinese ZHENG JIE.

RASSEGNA STAMPA
Lazio, disfatta a Siena. Reja: "Mai più", Ledesma "Zitti e pedalare"
Dopo il 4-0 subito in campionato in casa del Siena, la Lazio è chiamata a vincere domani contro il Verona in Coppa Italia. I tifosi biancocelesti, delusi, si aspettano una reazione e hanno invaso Formello per avere spiegazioni. Per tranquillizzare l'ambiente ha parlato Edy Reja ("Vi chiediamo ancora scusa") e Ledesma ("Non getteremo al vento quanto di buono fatto sinora").

La partita di Siena non è stata solo una sconfitta pesante per la Lazio. Il club biancoceleste si trova nuovamente immerso nella delusione dei suoi tifosi, preoccupati per l'inversione di tendenza rispetto all'inizio di stagione. Nelle ultime tre partite la formazione biancoceleste ha ottenuto solo 2 punti e la 4-0 rimediato sabato pomeriggio in Toscana alimenta le accuse verso la gestione della squadra da parte di Edy Reja. Giocatori come Dias e Matuzalem, rientrati tardivamente dalle vacanze natalizie, non erano pronti per la trasferta senese e hanno creato non pochi problemi di formazione. La contestazione del popolo laziale si è riversata sabato notte a Formello, con circa 100 tifosi a manifestare il disappunto e una parte di essi ha voluto parlare con mister Reja e qualche giocatore davanti ai cancelli. Il tecnico, come già aveva fatto nel post-partita, si è addossato le colpe assieme a Ledesma e Cissé: "Vi chiediamo ancora scusa, non si ripeterà mai più una partita del genere". Lo stesso Ledesma promette una reazione immediata, a cominciare dalla sfida di domani sera contro il Verona in Coppa Italia: "Non getteremo al vento quanto di buono fatto sinora - ha detto il centrocampista argentino naturalizzato italiano - non accontenteremo i gufi. I fischi dei tifosi sono giusti, ma martedì non cadremo più in questi errori. Adesso tutti zitti e pedalare".
Deborah Nardinelli

FONTE: MaInfatti.it


NEWS
Roma, 22:47
CALCIO, LAZIO; BROCCHI: A SIENA MENTALMENTE ANCORA IN VACANZA

"E' stata una giornata storta, il calcio è fatto anche di questo andiamo avanti con tanta fiducia". Il portiere della Lazio Federico Marchetti presente alla festa dei 112 anni della società biancoceleste ha commentato così la debacle contro il Siena di sabato scorso. "Non è un periodo che ci gira tutto bene - ha ammesso il giocatore-, però sappiamo di essere un gruppo coeso. Sono state fatte tante chiacchiere, ma il valore del nostro gruppo lo conosciamo noi e siamo convinti di poterci riscattare presto".
Marchetti, attualmente infortunato, vuole tornare quanto prima a difendere la porta biancoceleste, magari già dalla sfida con l'Atalanta: "Ho lavorato anche la scorsa settimana e sembra che non mi dia fastidio. Sto lavorando per domenica".

Gli fa eco Cristian Brocchi: "A Siena c'è stato un black out. Mentalmente la squadra non aveva riattaccato la spina dopo la vacanza". Il centrocampista però non crede che la stagione sia già compromessa. "Dei momenti difficili nell'arco di un campionato li hanno tutte le squadre - ha spiegato-. Bisogna evitare più che altro di fare partite come a Siena. Perdere ci sta, perdere male no. Siamo un'ottima squadra con ottimi giocatori che non possono permettersi di fare delle brutte figure. Già da domani con il Verona spero si torni a giocare come facevamo tempo fa". E a chi parla di spogliatoio diviso risponde: "Mi viene da ridere. Nei periodi negativi si parla sempre di spogliatoi rotti. Quello che conta è quello che metti in campo. Nella mia carriera ho visto gruppi non coesi raggiungere traguardi grandissimi e viceversa. Lo spirito deve essere sempre quello di vincere. Quello che conta è la Lazio e nel nostro gruppo quello spirito c'è". Anche Brocchi è attualmente infortunato, ma l'ex giocatore di Milan e Fiorentina spera di tornare presto a servizio del tecnico Reja: "Spero nei prossimi quindici giorni di avere un riscontro positivo. Domani ho un altro test per vedere se posso tornare a correre nei prossimi tre giorni", si è augurato.

LE ULTIME NOTIZIE
LAZIO-VERONA, TAVOLO TECNICO SICUREZZA IN QUESTURA

In vista dell'incontro di calcio Lazio-Hellas Verona in programma domani sera allo Stadio Olimpico, in Questura si è tenuto il Tavolo Tecnico per definire le misure per la gestione della sicurezza dell'evento. In particolare al fine di garantire le migliori condizioni di sicurezza per i tifosi ospiti che raggiungeranno la capitale saranno attivate dalle 18 due diverse aree collettore. I supporter veronesi in arrivo da Roma Nord potranno raggiungere l'impianto sportivo a bordo delle navette dal parcheggio scambiatore di Saxarubra - via Gigli, mentre per i tifosi in arrivo a bordo dei treni analogo servizio di trasporto verso lo stadio sarà attivo sempre dalle 18 da piazza dei Cinquecento. Per l'area esterna allo stadio sarà riproposto il modulo dei controlli ad ampio raggio, che prevede la dislocazione di pattuglie in diversi punti dell'area limitrofa all'impianto, nonché di nuclei in grado di spostarsi in modo tempestivo in caso di necessità. (omniroma.it)
(09 Gennaio 2012 ore 18:30)

FONTE: Repubblica.it


Lazio-Hellas Verona, i convocati biancocelesti
Lunedì 09 Gennaio 2012 17:20
Al termine dell'allenamento odierno il tecnico biancoceleste Edy Reja ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di domani (ore 21:00) contro l'Hellas Verona allo stadio Olimpico di Roma, gara valevole per gli ottavi di finale della Tim Cup 2011-2012.

PORTIERI: Bizzarri, Carrizo
DIFENSORI: Biava, Cavanda, Diakitè, Dias, Garrido, Lulic, Radu, Zauri
CENTROCAMPISTI: Del Nero, Gonzalez, Hernanes, Ledesma, Matuzalem
ATTACCANTI: Cisse, Klose, Rocchi, Sculli

Infermeria
Lunedì 09 Gennaio 2012 16:37
In data odierna l'atleta Lorik Cana, in conseguenza della presenza di una forte sintomatologia dolorosa non responsiva a terapia medica a livello della regione lombare, in seguito al trauma contusivo diretto riportato durante l'ultima gara di campionato, è stato sottoposto ad accertamento strumentale tomografico presso la clinica Paideia. L'esame effettuato ha evidenziato la presenza di una frattura delle apofisi trasverse della seconda e terza vertebra lombare (L2-L3). L'atleta pertanto dovrà osservare un periodo di riposo assoluto stimato intorno ai 30-40 giorni e la ripresa dell'attività agonistica è prevista attualmente intorno ai due mesi.

Lionel Scaloni non ha partecipato alla seduta quotidiana di allenamento per un risentimento a carico dei muscoli della loggia posteriore della coscia e della gamba destra. L'atleta pertanto non è disponibile per la gara di Coppa Italia di domani sera.
Marius Stankevicius ha effettuato lavoro fisioterapico per una tendinopatia achillea destra.
Cristian Brocchi e Abdoulay Konko hanno proseguito il lavoro fisioterapico e il lavoro differenziato in palestra.
Il resto della squadra si è regolarmente allenato.

FONTE: SSLazio.it


CALCIOMERCATO
Reggiana, il punto sul mercato
05.01.2012 15:15 di Redazione TLP
La Reggiana, in attesa di chiudere con il Cagliari l'operazione di scambio Bovi-Magliocchetti, è pronta a definire la cessione del giovane centrocampista Gianluca Di Chiaraal Palermo. Al club granata inoltre interessano anche i terzini Dario Campagna del Verona e Matteo D'Alessandro della Reggina; per quanto riguarda il centrocampo piace De Vezze, ex Pergocrema. E' ad un passo dalla rescissione invece l'attaccante sloveno Ajidin Redzic, ormai fuori squadra.

FONTE: TuttoLegaPro.com


ALTRE NOTIZIE
Lazio-Hellas Verona, le probabili formazioni
09.01.2012 21.24 di Alessio De Silvestro
Torna la Tim Cup con gli ottavi di finale. Prima sfida della settimana in gara secca sarà: Lazio-Hellas Verona. Domani alle 21.00 (visibile su Rai 2) gli uomini di Reja devono, dopo la batosta in campionato a Siena, subito rialzare la testa in Coppa Italia. Ecco le probabili formazioni:

LAZIO (4-3-1-2): Bizzarri; Cavanda, Diakité, Diàs, Radu; Gonzalez, Ledesma, Lulic; Hernanes; Rocchi, Cisse. A disp: Carrizo, Biava, Zauri, Matuzalem, Sculli, Del Nero, Klose All.: Reja

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Rafael; Cangi, Mareco, Ceccarelli, Scaglia; Russo, Tachsidis, Hallfredsson; Jorginho; Ferrari, Gomez. A disp: Nicolas, Pugliese, Doninelli, D'Alessandro, Galli, Pichimann, Bjelanovic. All.: Mandorlini

ARBITRO: Rocchi

ALTRE NOTIZIE
Lotito: a Siena rigenerato pessimismo
''Deluso soprattutto per i tifosi'', aggiunge patron della Lazio

09.01.2012 21.28 di Raimondo De Magistris
Fonte: ANSA
(ANSA)-ROMA, 9 GEN - "Sicuramente sono deluso soprattutto per i tifosi arrivati numerosissimi a Siena nella speranza di una vittoria. La prestazione deludente, invece, ha mortificato i nostri colori e ha rigenerato un clima di pessimismo". Il presidente della Lazio Claudio Lotito commenta così su Lazio Style Radio la debacle di Siena di sabato. Intanto il tecnico Edy Reja sprona la squadra in vista dell'impegno di domani in coppa contro il Verona: ''Mettero' in campo la squadra piu' titolata per passare il turno''.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - ag. Tiribocchi: "Ha molti estimatori"
05.01.2012 07.30 di Luca Bargellini
A fronte dell'ennesima nuova voce che vuole Simone Tiribocchi (33) protagonista del mercato di gennaio, questa volta con un accostamento al Verona, la redazione di Tuttomercatoweb.com ha intervistato in esclusiva l'agente dell'attaccante dell'Atalanta, Giorgio De Giorgis. "Per Simone sono arrivate tante richieste da vari club - spiega il procuratore -, ma l'intenzione dell'Atalanta è quella di trattenere il giocatore fino al termine della stagione quando scadrà il suo attuale contratto".

La volontà del calciatore è comunque quella di rimanere in nerazzurro?
"Il ragazzo sta bene a Bergamo e ha un ottimo rapporto con tutto il gruppo di mister Colantuono. E' chiaro che se l'Atalanta decidesse di cambiare idea circa le richieste che sono arrivate per lui, noi valuteremo la situazione".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


HELLAS VERONA
Hellas Verona, la sfida di Tim Cup secondo gli allibratori
10.01.2012 07:45 di Dennis Magrì
La sfida di domani sera contro la Lazio non è affatto facile per l’Hellas Verona. I bookmaker italiani, infatti, danno per strafavorita la squadra di Edoardo Reja, con il successo biancoceleste quotato a 1,37, cifra bassa rispetto al 4.30 assegnato al pareggio e alla quota 7.75 relativo al possibile successo degli scaligeri di Andrea Mandorlini.

Ecco le altre quote:
Under 2,5: 1.80
Over 2,5: 1.83
Goal: 2.00
No Goal: 1.68

PRIMO PIANO
ESCLUSIVA TB - Sassuolo, è un veronese l'alternativa a Gazzola?
09.01.2012 21:01 di Federico Errante
Tra il Sassuolo e Marcello Gazzola la trattativa c'è da tempo, ma le parti sono ancora ben distanti. Viste le difficoltà per arrivare all'ascolano perciò il ds neroverde Nereo Bonato - secondo indiscrezioni raccolte IN ESCLUSIVA da TuttoB.com - si sarebbe cautelato chiedendo informazioni su Franesco Cangi, difensore dell'Hellas peraltro portato a Verona nel 2009 proprio dallo stesso Bonato che ora lo rivorrebbe con sè in Emilia.

HELLAS VERONA
Hellas Verona, è febbre-Tim Cup: in 2000 a Roma
08.01.2012 21:59 di Federico Errante
Fonte: TGGialloblù.it
Si può continuare a sognare? Il Verona lo farà di certo, anche martedì sera, quando all'Olimpico affronterà negli ottavi di Coppa Italia la Lazio.

E lo faranno anche i duemila supporters dell'Hellas che invaderanno Roma con ogni mezzo per assistere alla sfida con i laziali. Un charter, pulman, pulmini e auto private raggiungeranno Roma per vedere all'opera l'Hellas che torna dopo dieci anni in un grande stadio.

La partita, è chiaro, viene etichettata alla voce "gara proibitiva". La Lazio, ferita e contestata dopo il 4-0 di Siena, non può permettersi di uscire dalla Coppa Italia. Ma il Verona di Mandorlini ha abituato a imprese epiche. E dopo la Lazio, ci sarebbe il Milan. A San Siro...

EDITORIALE
SerieBwin al giro di boa, occhi sul mercato
09.01.2012 00:03 di Dennis Magrì
Terminate le feste, le società, i calciatori e soprattutto i tifosi si immergono nel mondo del calciomercato. C’è chi probabilmente riuscirà ad effettuare colpacci per rafforzare la propria rosa, chi, invece, resterà con lo stesso organico di inizio stagione, magari sfoltendo la rosa.

I nomi che circolano intorno all’ambiente Torino sono i soliti: si parla di Pasquato, Alvarez, Barreto. Difficilmente, però, la società granata interverrà sul calciomercato per spendere e rinnovare completamente la rosa. Le intenzioni della società granata sono quelle di attendere il recupero di Stefano Guberti e di Sergio Suciu, e il possibile ‘regalo’ al tecnico Ventura potrebbe essere una punta di peso: Pozzi è il candidato numero uno se la Sampdoria riesce a strappare qualche attaccante a club di A. Impossibile, invece, l’addio di Ogbonna a gennaio: un suo eventuale trasferimento al Milan in cambio di El Shaarawy è improbabile e quasi sicuramente non avrà esito, sia per volontà del calciatore di voler rimanere in granata, sia per il desiderio di Urbano Cairo di non vendere il proprio vice-capitano.

La Sampdoria, invece, dopo essersi assicurata Juan Antonio, Berardi e Mustafi, prova a sfoltire l’organico: Maccarone andrà via al 100% e sulle sue tracce c’è il Siena di Sannino, che potrebbe riportarlo in Toscana, in cui il rapporto con i tifosi bianconeri non si è mai rotto; Pozzi, in caso di arrivo di un nuovo attaccante potrebbe lasciare Genova; Piovaccari quasi certamente sarà ceduto perché non è riuscito ad ambientarsi come avrebbe dovuto nel mondo blucerchiato. Difficilmente, invece, Palombo abbandonerà la barca blucerchiata: se lo farà, ciò avverrà solo al termine della stagione, dopo aver riportato la squadra ligure in A. Infine, il rinforzo per il centrocampo potrebbe chiamarsi Gianni Munari, che con la Fiorentina è in rottura ed è in partenza. Difficile, quasi impossibile l’arrivo di Ljajić .

L’Hellas Verona non è più la sorpresa di questo campionato. La squadra di Andrea Mandorlini è diventata a tutti gli effetti una delle candidate per la promozione alla A e la dirigenza scaligera cercherà di toccare quanto meno la rosa a disposizione del tecnico ravennate. L’obiettivo primario si chiama Jeda del Novara: l’ex Cagliari e Lecce non trova spazio alla corte di Attilio Tesser e a gennaio potrebbe partire. Difficile chiudere per Simone Tiribocchi, gli scaligeri hanno deciso di trattenere Sasà Bjelanovic, il quale è reputato fondamentale dal mister e dunque non se ne andrà. Impossibile, invece, da avviare una trattativa per Cacia, mentre sale la quota per Piovaccari: l’Hellas, infatti, pare abbia sondato il terreno per arrivare all’attaccante della Samp che dinnanzi ad una buona offerta potrebbe lasciare la Liguria. Campagna, Campisi e Bertolucci, quasi certamente, saranno spediti in prestito in alcuni club di Lega Pro.

Capitolo Juve Stabia. Dopo la rescissione consensuale del contratto con Fabbro e il conseguente arrivo di Cappelletti, la dirigenza di Castellammare vorrebbe trattenere Cazzola, cercato da Chievo, Cagliari e Padova. Nell’ambito acquisti, invece, potrebbe essere questione di ore l’arrivo in gialloblu dell'ascolano Giacomo Beretta, di scuola Milan, e di Fabinho, pronti a rafforzare il reparto offensivo e a rimpiazzare, qualora dovesse partire (pare comunque quasi impossibile), il corteggiatissimo Sau.

Infine un resoconto sugli altri club: saltata la trattativa per portare a Sassuolo Camporese, la dirigenza emiliana si prepara ad altri colpi, dopo l’ufficializzazione di Simone Missiroli: si pensa, infatti, a Vladimir Koman, esterno offensivo attualmente in forza alla Sampdoria. Il Bari, invece, prova a piazzare qualche colpo in uscita: Marotta è corteggiato in Lega Pro da Benevento e Spezia, con la prima in forte vantaggio e pronta ad offrire all’attaccante un contratto sino al 2015. Ma non è il solo a poter partire: Donati, infatti, abbandonata la pista Palermo, potrebbe comunque abbandonare la fascia da capitano e il suo ruolo in mezzo al campo per tornare in A, così come Kutuzov. In entrata, invece, interessano Abelairas e Salvatore Mastronunzio, con quest’ultimo, però, che preferirebbe trasferirsi altrove. Sull’attaccante dello Spezia, infatti, pare sia piombato anche la Nocerina, interessata al calciatore per rinforzare il reparto offensivo. Su di lui anche Livorno, Modena ed Hellas Verona.

Corioni, nel frattempo, ha fissato il prezzo per El Kaddouri: la prima società pronta a sborsare subito cinque milioni di euro può assicurarsi le prestazioni del calciatore. Su di lui Juventus, Inter, Roma, Napoli e Sporting Lisbona. Per quanto riguarda Leali, invece, ancora nulla di concluso: la prossima settimana sarà decisiva per provare ad ufficializzare il trasferimento dalla prossima stagione alla Juventus.

Infine, Ariatti (Pescara), potrebbe tornare alla Reggiana in Lega Pro, mentre Aniello Cutolo continuerà la sua stagione coi i veneti (sempre a caccia di un difensore e con la "grana" Hallenius da risolvere),a differenza di Karamoko Cissé, che con ogni probabilità lascerà l’AlbinoLeffe (cosi come Torri?) per trasferirsi in un nuovo campionato europeo, probabilmente quello svizzero in cui ad attenderlo ci sarebbe il Lugano di Francesco Moriero.

HELLAS VERONA
Hellas Verona, l'obiettivo primario è Jeda
05.01.2012 22:30 di Luca Iannone
Fonte: TMW
Il mercato è ancora lungo, ma la priorità in casa Hellas Verona è stata fissata. La dirigenza scaligera - da quanto raccolto in esclusiva da Tuttomercatoweb.com - ha messo in cima alla lista il nome dell'attaccante brasiliano Jeda (32), in possibile uscita dal Novara.

TORINO
Torino, Nesti: "Gomez più di Alvarez"
05.01.2012 11:15 di Federico Errante
Fonte: www.torinogranata.it/carlonesti.it
Lo dice l'agente del giocatore rosanero D'Ippolito: "Alvarez piace a Mutti, per cui difficilmente il Palermo lo cederà. Sarà difficile vederlo al Toro". A questo punto passa in pole Gomez del Verona. Dunque nella lista degli esterni alti il veronese supera l'ex galletto, con Gimenez, Pasquato e Reginaldo in ordine di preferenza secondo la lista granata

FONTE: TuttoB.com


martedì, gennaio 10th, 2012 | Posted by Orru
Coppa Italia Lazio-Verona, ultime dai campi e probabili formazioni
Partita di grande fascino per il Verona di Andrea Mandorlini. Questa sera, infatti, è in programma la partita di ottavi di finale di Coppa Italia contro la Lazio allo Stadio Olimpico di Roma. Grande attesa in città, con 2.000 tifosi veneti al seguito. Ma vediamo le ultime dai campi e le probabili formazioni:

Lazio: Altro cambio di modulo per Reja, che dopo la partita persa a Siena, torna al 4-3-1-2 col rilancio di Hernanes e Dias. Terzino destro sarà Cavanda, con Gonzales mezz’ala destra e la coppia Cissè-Rocchi con Klose in panchina. Queste le sostanziali novità dello scacchiere dei biancocelesti.

Verona: Piccolo turnover per mister Mandorlini che attuerà il modulo col trequartista in appoggio delle punte, in questo caso Galli agirà alle spalle di Ferrari e Bjelanovic. In difesa cambiano le fasce, con Pugliese al posto di Scaglia a sinistra e Natalino al posto di Abbate a destra. Solito centrocampo. Gomez è out.

Probabili formazioni:
Lazio (4-3-1-2); Bizzarri; Radu, Dias, Diakitè, Cavanda; Lulic, C.Ledesma, A.Gonzales; Hernanes; Cissè, Rocchi. A disposizione: Carrizo, Biava, Zauri, Matuzalem, Del Nero, Sculli, Klose. Allenatore: Reja

Verona (4-3-1-2); Rafael; Natalino, Mareco, Ceccarelli, Pugliese; Russo, Tachtisidis, Hallfredsson; Galli; Bjelanovic, Ferrari. A disposizione: Hu, Abbate, Scaglia, Esposito, Doninelli, Jorginho, Pichlmann. Allenatore: Mandorlini

Arbitro: Rocchi di Firenze
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Marchetti, Konko, Scaloni, Stankevicius, Cana, Brocchi, Mauri, Kozak (LA); Cangi, Maietta, Gomez, Nicolas (VE)
Inizio ore 21
di Marco Orrù

lunedì, gennaio 9th, 2012 | Posted by ferrantetommy
Flash Verona: niente Coppa Italia per Gomez
Un’assenza davvero pesante per il Verona nella sfida di Coppa Italia. La compagine scaligera, domani sera alle 21, scenderà in campo allo stadio Olimpico di Roma per affrontare la Lazio senza Gomez Taleb. Il talentuoso giocatore gialloblu, che si era allenato a parte anche ieri, non è stato convocato da Andrea Mandorlini per la partita valevole per gli Ottavi di Finale di Tim Cup.

lunedì, gennaio 9th, 2012 | Posted by ferrantetommy
Coppa Italia: le curiosità in cifre di Lazio-Verona
Le squadre di Lazio e Verona si troveranno per la 25° volta a Roma, per disputare un incontro ufficiale. Il bilancio pende a favore delle aquile con 14 vittorie totali, l’ultima 5-4 risalente alla stagione 2001/02 in serie A. Sono invece 7 i pareggi (ultimo 0-0, nella serie A 1989/90) mentre 3 le vittorie del Verona, l’ultima ottenuta per 1-0 nella stagione 1984/85. I gialloblu non accedevano agli ottavi di finale di Coppa Italia dal 1996/97 quando vennero eliminati proprio dai biancocelesti, in gara ad eliminazione diretta disputata al Bentegodi e persa 2-1

lunedì, gennaio 9th, 2012 | Posted by Orru
Flash Lazio-Verona, i tifosi scaligeri sono pronti all’esodo di massa
A Verona, sponda Hellas, c’è grande fermento per la gara di domani sera di Coppa Italia contro la Lazio allo stadio ‘Olimpico’ di Roma, valevole per gli ottavi di finale. La squadra gialloblà manca ormai da certi palcoscenici da tanti anni e i tifosi non vedono l’ora di respirare nuovamente l’atmosfera del calcio d’elite, dopo aver magniato la polvere dei campi della Serie C. Per questo motivo, nella partita di domani, sono attesi 2.000 supporters veronesi che invaderanno la capitale con ogni mezzo, tra pullman, treni e due voli charter. Una sorta di prova generale per un ipotetico ritorno nella massima serie il prossimo anno.
di Marco Orrù

Verona: ripresa in vista della Coppa Italia
Il Verona ha ripreso la sua preparazione in vista dell’impegno di Coppa Italia contro la Lazio. Gli scaligeri guidati dal tecnico Andrea Mandorlini si sono ritrovati sul campo di Sandrà svolgendo una seduta prettamente tattica. Si sono allenati a parte Cangi, Gomez Taleb e Maietta, mentre Nicolas è rimasto a riposo

Verona, la notte di Coppa Italia dal sapore di Serie A (VIDEO)
Dopo aver cominciato al meglio il 2012 in campionato battendo il Modena la Bentegodi, il Verona sogna di ripetersi in Coppa Italia contro la Lazio in un match che rievoca grandi sfide del passato ai tempi della Serie A. Gli uomini di Mandorlini, unica squadra della Serie bwin ad essere rimasta in corsa, si giocano in gara secca gli ottavi di finale della Tim Cup. L’Hellas non vince nella Capitale dal dicembre ’84, gol di misura di Galderisi con leggero tocco di Podavini. Da allora solo 8 pari e 15 sconfitte. Oggi come allora Mandorlini sogna di essere nei panni di Osvaldo Bagnoli, sperando che il suo Verona ripetesse l’impresa 27 anni dopo…

lunedì, gennaio 9th, 2012 | Posted by R.A.
Lega Serie B, l’IVG vota: Perin, Stovini, Tachtsidis e Insigne sono i magnifici 4
Perin del Padova fra i portieri, Stovini dell’Empoli come difensore, Tachtsidis dell’Hellas Verona a centrocampo e Insigne del Pescara per gli attaccanti. Sono loro i quattro giocatori, campioni d’inverno, nella classifica Ivg. (Indice di Valutazione Giocatore) e’ un indice espresso in trentesimi che non esprime un voto ma il contributo quantitativo che il giocatore apporta alla propria squadra.

Come riportato anche dalla Gazzetta dello Sport di oggi, è Hallfredsson dell’Hellas Verona ad avere il rendimento più alto, media voto a 6,64, mentre Consonni del Grosseto con 9 cartellini è il più ammonito. Budel e Zambelli del Brescia, Cacia del Padova, Forestieri del Bari e Marzoratti del Sassuolo hanno avuto tre giornate di squalifica a testa.

12 i giocatori che hanno disputato tutti i 1890 minuti: Corti (Varese), Donnarumma (Gubbio), Emerson (Reggina), Faisca (Ascoli), Frison (Vicenza), Lamanna (Bari), Narciso (Grosseto), Pelagotti (Empoli), Pomini (Sassuolo), Rafael (Verona), Renzetti (Padova), Scognamiglio (Juve Stabia).

sabato, gennaio 7th, 2012 | Posted by Orru
Calciomercato Verona, passi avanti per l’oggetto dei desideri di mezza Serie B
Il Verona starebbe sempre cercando uno specialista dell’area di rigore da aggiungere al reparto offensivo di mister Mandorlini. Nonostante la vittoria di ieri contro il Modena siglata da due attaccanti come Lepiller e Gomez, la priorità è una punta di peso. In quest’ottica ecco l’interessamento concreto per Salvatore Mastronunzio dello Spezia, già cercato da mezza Serie B. ”La Vipera”, questo il suo soprannome, è in rotta con la sua squadra e in accordo con il Siena, altra proprietaria del suo cartellino, sta cercando un altra sistemazione e sembra che proprio il Verona sia in pole position per la sua acquisizione.
di Marco Orrù

mercoledì, gennaio 4th, 2012 | Posted by marruloren
Calciomercato Verona, grandi manovre per gli scaligeri, sfida di mercato con il Toro per Jeda, obiettivo Tiribocchi
Secondo quanto riporta il sito internet del quotidiano “L’Arena” di Verona, il Torino starebbe corteggiando in maniera serrata l’attaccante del Verona Gomez Taleb. Il Toro, per avere il folletto di Santa Fe, sarebbe disposto a inserire nella trattativa Ebagua, anche se la trattativa non sembra così facile da avviare. L’attaccante argentino è uno dei “pallini” di Ventura, che l’avrebbe chiesto al Ds granata Petrachi, ma è molto difficile che il Verona si privi di uno degli uomini più importanti, anche alla luce delle dichiarazioni fatte prima della sosta dal presidente degli scaligeri Martinelli: “Non cederemo i nostri gioielli”.

Per un attaccante che il Verona non vuol lasciare andare al Torino, ce n’è un altro per cui le due società sono rivali di mercato. Si tratta di Jeda, del Novara, al quale il Verona si era interessato da tempo, e che adesso è entrato nelle mire anche del Toro. Sembra che l’attaccante brasiliano abbia già espresso il proprio gradimento per trasferirsi a Verona, e il fatto che sia assistito da un procuratore veronese come D’Amico, potrebbe facilitare le cose.

Ma Jeda non è l’unico nome che si fa per l’attacco del Verona. I tifosi scaligeri possono sognare in grande perché il Verona si è messo sulle tracce anche di Simone Tiribocchi; il “Tir” che all’Atalanta è rimasto troppe volte “in sosta” in questo inizio di stagione, andrebbe di corsa a Verona e potrebbe esaltarsi nuovamente in una piazza importante di Serie B. Tiribocchi conosce molto bene Verona (ha giocato nel Chievo) e sarebbe entusiasta di rimettersi in discussione in una delle piazza più “calde” della Serie B.
Lorenzo Marrucci

mercoledì, gennaio 4th, 2012 | Posted by Matteop
Coppa Italia, ESCLUSIVO/ Verso Lazio-Verona: Fanna racconta…
Tra sei giorni il Verona di Andrea Mandorlini scenderà in campo per provare a vincere una sfida che potrebbe essere storica. Si troverà infatti di fronte negli Ottavi di Coppa Italia la Lazio di Edy Reja, provando a centrare un successo altrettanto clamoroso rispetto a quello ottenuto al Tardini di Parma.
Abbiamo deciso di dare risalto all’impresa dei gialloblu andando a sentire protagonisti importanti della storia del club veronese. E’ intervenuto in ESCLUSIVA per SerieBnews.com Pietro Fanna, ala destra dello Scudetto del 1985.

Che Verona è stato quello della prima metà di stagione?
“Il Verona è una squadra in salute che ha dimostrato domenica dopo domenica la mentalità del gruppo”.
Ti aspetti la promozione?
“La promozione potrebbe essere una sorpresa, anche perchè vincere in B non è mai facile. E’ un campionato lungo e difficile”.
Mandorlini è l’arma in più?
“Mandorlini è determinante. Sta dando credibilità a questa squadra, creando gruppo e mentalità”.
C’è un giocatore che ti ricorda Pietro Fanna?
“Non mi piace fare paragoni, poi ho visto il Verona ma in televisione. C’è un giocatore per me però fondamentale nella sua grande costanza. Parlo di Hallfredsson che è sicuramente un giocatore dal grande rendimento e di alto livello”.
Che partita sarà contro la Lazio?
“Una partita in cui si respirerà la Serie A. Col Parma la squadra ha già dato grande prova di solidità e questa sfida, al di là del risultato finale, potrebbe dare auto stima. La squadra sta assumendo personalità e queste partite sono fondamentali”.
Quando giocavi che partite erano contro la Lazio?
“Erano partite bellissime, contro squadre di grandi campioni. Abbiamo giocato sempre partite difficili, dove la Lazio metteva in campo più qualità e noi sopperivamo con il gruppo e il collettivo”.
Una partita in particolare?
“Ricordo una partita vinta 1-0 a Roma nell’anno dello Scudetto. Certo anche il ritorno vincemmo sempre 1-0, grazie a un mio gol a dieci minuti dalla fine. Il gol non fu bellissimo, nato da una carambola, ma significò molto. Capimmo allora che potevamo vincere lo Scudetto…”
Matteo Fantozzi

martedì, gennaio 3rd, 2012 | Posted by Matteop
Coppa Italia, ESCLUSIVO/ verso Lazio-Verona: Di Gennaro racconta…
Tra una settimana il Verona di Andrea Mandorlini scenderà in campo per provare a vincere una sfida che potrebbe essere storica. Si troverà infatti di fronte negli Ottavi di Coppa Italia la Lazio di Edy Reja, provando a centrare un successo altrettanto clamoroso rispetto a quello ottenuto al Tardini di Parma.
Abbiamo deciso di dare risalto all’impresa dei gialloblu andando a sentire protagonisti importanti della storia del club veronese. E’ intervenuto in ESCLUSIVA per SerieBnews.com Antonio Di Gennaro, regista dello Scudetto del 1985.

Antonio, ricordi qualche Lazio-Verona…
“Quello che mi viene in mente subito è una partita importante nell’anno del nostro Scudetto. Vincemmo a Roma 1-0 con rete di Piero Fanna, uno che di gol non ne faceva molti ma pensava prima a farne fare agli altri. Fu una vittoria importante, in una partita difficile…”
Qual è stata la vittoria più bella?
“Di sicuro l’altra dell’anno dello Scudetto, una partita decisa da Galderisi. Vincemmo per 1-0 in una partita in cui eravamo molto rimaneggiati. Fu quello il momento in cui ci rendemmo conto che il gruppo era la nostra arma più importante”.
Come vedi il Verona di Andrea Mandorlini?
“Il Verona riesce a vincere e convincere. Certo il turno precedente contro il Parma ha dato molta morale. Poi si affidano a un tecnico esperto e navigato come Mandorlini che ha esperienza di Serie A di B e di campionati esteri”.
Lazio favorita?
“La Lazio arriva come favorita sulla carta, ma è anche quella che rischia di più. Se non dovesse vincere potrebbe essere pesantemente contestata. Di fronte si trova un ottimo Verona”.
Matteo Fantozzi

FONTE: SerieBNews.com


All'Olimpico per sognare. Provaci ancora, Hellas
ORGOGLIO E FIDUCIA. Oltre duemila tifosi scaligeri all'appuntamento di questa sera. Gialloblù sul campo della Lazio per gli ottavi di finale di Coppa Italia Mandorlini: «Andiamo a giocarcela con lo spirito e la voglia di sempre»

10/01/2012
Quella coppa è piena di miele. Il Verona qualche mese fa ci ha messo addosso gli occhi, poi ne ha annusato il profumo. Antico e stuzzicante. Ora sta accarezzando l'idea di metterci addosso pure le mani.
È ancora un sogno, splendido. Che però pian piano assume contorni reali. E che oggi vivrà un altro capitolo.
Entusiasmante comunque vada, perché alla volta dello stadio Olimpico di Roma, campo di battaglia della Lazio, si muoverà un contingente di oltre duemila persone.

Minimo comun denominatore la fede incondizionata nei colori gialloblù.
È il grande giorno di Lazio-Hellas, ottavi di finale di Coppa Italia. Un incrocio straordinario per il club scaligero e i suoi supporters, che un anno fa si arrabattavano tra la zona play out e la metà classifica della Prima Divisione, prigionieri di una categoria inadeguata, ancora lontani dalla meravigliosa dimensione maturata nel seguito dell'anno solare.
A guardarsi indietro oggi tutto è radicalmente cambiato.

I gialloblù in campionato volano a un punto dalla Serie A e possono pure permettersi il lusso di immaginarsi ai quarti di Tim Cup, magari contro il Milan (opposto al Novara nell'ottavo di finale vicino).
Con la certezza di aver già abbondantemente onorato la manifestazione (avendo estromesso dal torneo Vicenza, Sassuolo e Parma). E la consapevolezza di affrontare una rivale che ha molto più da perdere che da guadagnare. «Ma a perdere non gioca nessuno, neanche noi», ripete mister Andrea Mandorlini da Sandrà. «Qualcosa in formazione sarò costretto a cambiare ma sono convinto che la mentalità, lo spirito del Verona saranno quelli di sempre. Andiamo a Roma a giocarcela».
Tante le incognite della vigilia. A cominciare dalla condizione della Lazio. Frenata venti giorni fa in casa dall'Udinese, poi ipnotizzata dal Chievo sempre all'Olimpico; infine maltrattata dal Siena nell'anticipo di sabato.

Mai in questa stagione i biancazzurri erano apparsi così brutti, sfasati, poco gioco e niente anima: «In effetti noi li troviamo in un momento un po' così», ricorda l'allenatore del Verona. «Sono stati anche contestati e vorranno riprendersi subito. A volte ci si riesce, altre no. Noi speriamo che questi fattori magari giochino per noi. Vedremo...».
C'è motivato ottimismo in casa gialloblù. E c'è anche il desiderio di ricompensare la passione delle legioni scaligere in calata massiccia verso la capitale: «Duemila tifosi? È una cosa incredibile», commenta Mandorlini. «Una cosa che ci riempie di orgoglio e di responsabilità. Faremo di tutto per fare una buona gara».

Tra le incognite c'è quella legata alla formazione del Verona. Che certamente se la va a giocare senza paura, ma che deve necessariamente temere conto - oltre che degli impegni di campionato - anche di qualche fastidioso infortunio.
A cominciare da quelli di Maietta e Gomez, impossibilitati a partecipare alla trasferta.
Mandorlini farà turnare gli effettivi senza snaturare l'anima della squadra. Probabile che si assista al debutto di Felice Natalino: da centrale a fianco di Mareco a meno che le condizioni di Abbate - non al cento per cento - non spingano il baby interista sulla corsia destra. A sinistra ritroverà spazio Gepy Pugliese mentre a metà si rivedrà Beppe Russo, che ha riposato venerdì.

Mandorlini non si svela più di tanto ma l'idea è che davanti possano ritrovare campo le due torri, Pichlmann e Bjelanovic, con pausa di riflessione per Nick Ferrari. E la variabile impazzita di Matthias Lepiller, esplosivo nei dieci minuti giocati contro il Modena.
Cambi ragionati, dall'altra parte, per Edy Reja, che davanti dovrebbe schierare Cissè e Rocchi con Hernanes a ispirare la manovra. Notte da stelle, ci sarà da divertirsi.
Francesco Arioli

Il Verona di Mandorlini è già nella stori... A
CONFRONTI COL PASSATO. Le cifre rendono onore allo squadrone che sta inseguendo il Torino. Solo la truppa di Prandelli seppe fare di meglio: ma soltanto di poco
Il gruppo che conquistò la promozione con Bagnoli avrebbe 31 punti, come quello di Genio Fascetti Il migliore è l'attuale cittì: 44 punti contro i 41 di oggi

08/01/2012
Andrea Mandorlini è entrato di diritto nella storia del Verona. Il tecnico ravennate ha riportato in B l'Hellas, riaccendendo il fuoco di una passione mai sopita. E adesso sta bruciando le tappe per la A. Parola magica, che in pochi amano evocare. Ma i numeri - e non solo quelli - stanno dando ampiamente ragione all'allenatore dei gialloblù. Secondo posto in classifica. Una sola lunghezza di distacco dalla capolista Torino. Undici risultati utili consecutivi, conditi da nove vittorie ed un pari. Le statistiche dicono che a questa media il Verona filerà dritto in A. Si «tocchino» pure i più superstiziosi. Ma ripescando dagli annali dell'Hellas le ultime quattro promozioni dalla B alla A, risalta un altro dato: il Verona di Mandorlini in quanto a velocità di crociera batte al giro di boa le squadre allenate da Bagnoli, Fascetti e Perotti. E per un niente si piazza dietro al magico Hellas di Prandelli. Certo: creare parallelismi non è mai facile. Ma a volte il calcolo aiuta a dare una collocazione ancora più esatta a questo Verona, che non finisce mai di stupire.

MEGLIO DELL'OSVALDO. Il ciclo vincente di Osvaldo Bagnoli era iniziato con la promozione in serie A nella stagione 1981-'82. Un Verona imbattibile in casa, meno graffiante in trasferta. Capace però di chiudere il campionato davanti a tutti. Nel confronto si tenga conto del fatto che il campionato di B era a 18 squadre e che i tre punti a vittoria non erano ancora stati inseriti.
Nonostante questo si può riaggiornare tutto, basandosi sulla media punti raccolta nel girone d'andata dalle tre squadre prese in esame per creare un confronto con l'Hellas di oggi. I risultati dicono che il gruppo guidato allora in attacco da Penzo e Gibellini correva, nonostante gli eccellenti risultati, a ritmo decisamente inferiore a quello del Verona di oggi.
La media punti si era attestata a 1,47. Per essere chiari: i ragazzi dell'Osvaldo catapultati nel campionato di oggi avrebbero in tasca 31 punti. Esattamente dieci in meno della squadra di Mandorlini. In pratica il Verona 1981-'82 sarebbe dentro ai playoff per il rotto della cuffia.

RITMO CONTENUTO. Il dato si ripete anche nell'analisi dell'andamento delle altre due squadre promosse in A nella stagione 1990'-'91 e nel torneo 1995-'96. Al termine del ciclo Bagnoli, il progetto rinascita viene assegnato ad Eugenio Fascetti che proprio nel 1991 conduce i gialloblù in serie A. E anche questa è una stagione da ricordare. Perché il Verona chiude a 45 punti al secondo posto dietro al Foggia. Ma soprattutto perché ritrova subito la massima serie dopo la cocente delusione del campionato precedente. Comunque, numeri alla mano, anche la squadra di Fascetti nel girone d'andata viaggiava a ritmo contenuto rispetto alla truppa di Mandorlini. La media era pressoché identica a quella del Verona di Bagnoli: 1,47 punti che oggi garantirebbero 31 punti ed un posto nei playoff. Addirittura peggio aveva fatto la squadra affidata ad Attilio Perotti nel campionato 1995 -'96. Secondi solo al Bologna e promossi in serie A, i gialloblù chiusero il girone d'andata con una media punti di 1,42. Oggi ne avrebbero 30 e si troverebbero fuori dalla zona playoff. Ribadiamo ancora il concetto. Non è facile creare situazioni parallele. Ma il riscontro statistico serve se non altro ad impreziosire ancora di più il cammino del Verona di oggi

AVE GRANDE CESARE. Il miglior Hellas da promozione resta sempre quello di Cesare Prandelli. Ma attenzione: la differenza è minima. Nel campionato 1998-'99 i ragazzi di Cesare si misero a correre ad altissima velocità. Talmente veloci che la media raccolta - 2,1 punti a partita - permetterebbe a quel Verona di trovarsi in testa anche all'attuale campionato di B con 44 punti. Tre in più del Verona di Mandorlini. Poca cosa, visto che la media di Hallfredsson e compagni oggi è di 1,95 punti a gara. E merita una sottolineatura un altro aspetto: il Verona di Prandelli vinse otto partite di fila e poi venne battuto dal Toro, ottenendo nella partita successiva un pari a Monza. I Mandorlini boys hanno fatto meglio: raccogliendo otto vittorie interrotte dal pari di Varese, seguito dalla vittoria con il Modena. Grandezze a confronto. E se il Verona confermerà i 41 punti anche nel girone di ritorno sarà promozione sicura. Lo dice la media. Probabilmente lo dice anche il cuore del popolo dell'Hellas. Gasato come prima, più di prima.
Simone Antolini

Il «Tir» rincorre Jeda: che duello per l'attacco
MERCATO. L'uno e l'altro avrebbero già dato l'ok per vestire il gialloblù

05/01/2012
Trentatre anni, d'accordo, ma sotto porta ci sa fare ancora: Simone Tiribocchi potrebbe diventare obiettivo di mercato del Verona. Il «Tir» fin qui ha trovato poco spazio all'Atalanta e la sessione invernale del mercato potrebbe diventa ideale trampolino di lancio per trovare una nuova dimensione. L'attaccante tra l'altro potrebbe essere alla caccia dell'ultimo contratto importante della sua carriera costellata di reti e giocate spettacolari.
Fisicamente integro, la scorsa stagione il Tir ha messo ha segno 14 reti con la maglia nerazzurra, rivelandosi importante nella rincorsa alla serie A. Tra l'altro a giugno Tiribocchi andrà a scadenza di contratto, e le lusinghe del Verona, club tornato ad essere molto appetibile, di sicuro non lo lascerebbero indifferente.
C'è di più: pare che il giocatore abbia già manifestato il suo gradimento ad un possibile trasferimento all'Hellas.

L'alternativa? Per il momento è rappresentata dal brasiliano Jeda del Novara. E qui pare che il Verona si sia già mosso.
Certo siamo ai primi approcci. Ma anche Jeda, assistito dal manager veronese Andrea D'Amico, avrebbe già dato il gradimento alla destinazione.
Verona, dunque, piace a molti. Soprattutto ora che i gialloblù si sono issati al secondo posto della Serie B. Da giorni si parla poi di un interessamento per Federico Piovaccari della Sampdoria. Che però sembra essere più defilato rispetto a Jeda e al «Tir». S.A.

FONTE: LArena.it


Lazio-Hellas Verona: 21 convocati
09/01/2012 - 17:55
Due portieri, sei difensori, otto centrocampisti e cinque attaccanti per la gara valida per gli Ottavi di Finale di TIM Cup
SANDRA' - Andrea Mandorlini ha convocato 21 giocatori in vista di Lazio-Hellas Verona, Ottavo di Finale di TIM Cup, in programma domani alle 21 allo stadio Olimpico.

Portieri: 43 Hu, 1 Rafael;
Difensori: 13 Abbate, 5 Ceccarelli, 17 Mareco, 57 Natalino, 33 Pugliese, 25 Scaglia;
Centrocampisti: 14 D'Alessandro, 20 Doninelli, 4 Esposito,16 Galli, 10 Hallfredsson, 19 Jorginho, 8 Russo, 77 Tachtsidis;
Attaccanti: 27 Berrettoni, 32 Bjelanovic, 9 Ferrari, 6 Lepiller, 11 Pichlmann.
Ufficio Stampa

Mandorlini: "Nessuno gioca per perdere"
09/01/2012 - 16:06
"C'è in ballo un Quarto di Finale, credo sia nell'interesse di una società importante andare avanti. Restiamo concentrati, ogni partita può riservare sorprese"
SANDRA' - "Siamo orgogliosi della grande presenza di tifosi gialloblù all'Olimpico. Cercheremo di dargli un'altra gioia, ci aspetta una partita difficile, troveremo la Lazio in un momento non proprio felice che gli garantirà ulteriori motivazioni. L'ambiente sarà pronto per uscire da un momento di crisi, noi stiamo bene e cercheremo di dar vita ad una buona gara". Introduce così Andrea Mandorlini gli Ottavi di Finale di TIM Cup, in programma domani contro la Lazio.

"Nessuno gioca per perdere - continua l'allenatore dell'Hellas Verona -, ce la metteremo tutta per conquistare la qualificazione al turno successivo. Dopo la sfida col Modena dobbiamo contare qualche infortunio, siamo un pò malconci, ma la rosa è ampia. Gli stimoli faranno la differenza, tutti ne avranno. Per quanto riguarda le scelte, facciamo i conti con giocatori che sono lontani dal terreno di gioco da vari mesi, col passare dei minuti richiederebbero diversi cambi, bisogna stare attenti a schierarli dall'inizio.

"Gli uomini di Reja vorranno far bene davanti al proprio pubblico, c'è in ballo un Quarto di Finale di Coppa Italia, credo sia nell'interesse di una società importante andare avanti. Vinca il migliore, dobbiamo restare concentrati perchè ogni partita può riservare sorprese".
Ufficio Stampa

Lazio-H. Verona, si torna all'Olimpico 10 anni dopo
07/01/2012 - 19:33
Nel 2002 i biancocelesti s'imposero 5-4, mentre la formazione scaligera non vince nella Capitale dal dicembre '84. Bilancio di 3 successi, 8 pari e 15 ko
VERONA - Gli ottavi di finale di TIM Cup permetteranno all'Hellas Verona di ritrovare la Lazio a dieci anni di distanza dall'ultima sfida disputata allo stadio Olimpico. Nell'aprile 2002, nel corso dell'ultimo campionato degli scaligeri in Serie A, finì 5-4: i biancocelesti rimontarono la rete a freddo di Frick con Stam, Lopez (rig.), Stankovic (doppietta) e Crespo. Proprio quando la marcatura dell'argentino sembrava chiudere l'incontro, i gialloblù riaprirono il match con Colucci, Cossato ed Adailton, senza trovare però il pari.

Nel 1990 l'ultima "X" (0-0), mentre fu un'autorete a permettere agli uomini di Bagnoli di centrare il bottino pieno a Roma nella stagione terminata poi col tricolore (v. filmato Youtube). Il bilancio per l'Hellas è di 3 vittorie (l'ultima proprio nel dicembre '84), 8 pareggi e 15 ko.
Ufficio Stampa

Sandrà: domenica di lavoro in vista della Lazio
08/01/2012 - 16:56
Per i gialloblù seduta caratterizzata da riscaldamento, esercitazioni tattiche e partitella
SANDRA' - Domenica di lavoro per gli uomini di Mandorlini, impegnati nella preparazione della sfida di TIM Cup con la Lazio.

Sul campo di Sandrà i gialloblù hanno svolto riscaldamento, esercitazioni tattiche e partitella.

Differenziato e terapie per Cangi, Gomez Taleb e Maietta, a riposo Nicolas, reduce dalla distorsione al legamento collaterale mediale rimediata durante la seduta di giovedì.
Ufficio Stampa

Lazio-Hellas Verona: info per il settore ospiti
07/01/2012 - 11:35
Biglietti del settore ospiti disponibili al costo di 5€ fino alle 19 del 9 gennaio presso le ricevitorie di tutta Italia della Lottomatica
VERONA - Tramite il proprio sito internet la Lazio ha resto noto che da mercoledi 28 dicembre alle ore 16 saranno messi in vendita i tagliandi della gara di TIM Cup in programma martedi 10 gennaio 2012 alle ore 21.

Biglietti del settore ospiti disponibili al costo di 5€ fino alle 19 del 9 gennaio presso le ricevitorie di tutta Italia della Lottomatica. Per consultare l'elenco clicca qui
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it





[OFFTOPIC]
NBA: Super Kobe ed i LAKERS tengono sotto i GRIZZLIES, colpo esterno dei MAGIC a Sacramento, ok i THUNDER, i SUNS ed i TRAIL BLAZERS...
TENNIS: La PENNETTA da forfait al terzo set, ad Auckland vince la cinese ZHENG JIE.

AUCKLAND, PENNETTA SI RITIRA PER INFORTUNIO, TITOLO ALLA CINESE -FOTO
Domenica 08 Gennaio 2012 - 09:24
AUCKLAND - Si è ritirata Flavia Pennetta, la colpa è di un infortunio che dopo tre alterni set col punteggio di 2-6, 6-3, 2-0 l'ha costretta a lasciar vincere la tennista cinese Zheng Jie, che si è aggiudicata il torneo Auckland Classic, in Nuova Zelanda. Pennetta, 29 anni, numero 20 al mondo, ha avuto un time-out medico quando conduceva 5-2 al primo set e ha chiamato diverse volte il fisioterapista durante la gara, per quella che appariva una lesione alla schiena. Pennetta ha condotto il primo set, vincendolo 6-2, e ha iniziato bene il secondo, arrivando 2-0. Poi ha ceduto alla rimonta della 28enne Zheng, numero 48 al mondo, che si è aggiudicata il set 6-3. La cinese ha dominato il terzo set 2-0, finch‚ Pennetta ha detto basta.

THUNDER OK CONTRO SAN ANTONIO. KOBE SUPER, GRIZZLIES KO -VIDEO
Lunedì 09 Gennaio 2012 - 10:46
LOS ANGELES - Kobe Bryant segna 26 punti e guida i Los Angeles Lakers (6-4) al successo casalingo per 90-82 sui Memphis Grizzlies (3-5). I californiani, al sesto centro consecutivo tra le mura amiche, portano 5 uomini in doppia cifra e dominano ai rimbalzi (53-34). Andrew Bynum (15 punti e 15 rimbalzi) e Matt Barnes (15 punti e 10 rimbalzi) fanno la voce grossa, mentre Pau Gasol (13 punti e 15 rimbalzi) stravince il duello con il fratello Marc, che offre ai Grizzlies solo 2 punti (anche se con 11 rimbalzi) e incappa in un pessimo 0/9 dal campo.

Nella Western Conference, a fare l'andatura sono gli Oklahoma City Thunder (8-2), che piegano i San Antonio Spurs (6-3) per 108-96. I Thunder, avanti anche di 25 punti a 3'30'' dalla fine, possono permettersi di mandare a referto tutti gli effettivi nella terza partita giocata in 72 ore. Kevin Durant (21 punti in 28'31'') non deve strafare, prove opache per Duncan (11 punti con 5/13 al tiro) e Tony Parker (4 punti con 1/8).
Problemi di falli, invece, limitano a 19'34'' l'impiego di Dwight Howard nel match che gli Orlando Magic (6-3) vincono per 104-97 contro i Sacramento Kings (3-6). 'Superman' chiude con 5 punti e 4 rimbalzi, ma i Magic non ne risentono. Salgono in cattedra Jason Richardson (22 punti), Glen Davis (20) e RJ Anderson (19). I Kings vengono detronizzati nonostante i 28 punti di Tyreke Evans.

La coppia formata da LaMarcus Aldridge (28 punti) e Wesley Matthews (24) trascina i Portland Trail Blazers (6-2) al 98-78 sui Cleveland Cavaliers (4-4), che sorridono per gli sprazzi di talento della prima scelta Kyrie Irving (21 punti). Sono arcinote le qualità di Kevin Love (20 punti e 16 rimbalzi), che fa la sua parte nella vittoria in trasferta dei Minnesota Timberwolves (3-5) per 93-72 sul parquet dei derelitti Washington Wizards (0-8). I T'wolves applaudono Ricky Rubio: il rookie spagnolo segna 13 punti e distribuisce ben 14 assist. Tanti, anche se non come i 17 (con 10 punti), con cui l'eterno Steve Nash conduce i Phoenix Suns (4-4) al 109-93 sui Milwaukee Bucks (2-6). I soli dell'Arizona sistemano il record con 7 uomini in doppia cifra (18 punti per Marcin Gortat).

I RISULTATI I risultati delle partite della regular season Nba: Washington Wizards-Minnesota Timberwolves 72-93; Sacramento Kings-Orlando Magic 97-104; Oklahoma City Thunder-San Antonio Spurs 108-96; Phoenix Suns-Milwaukee Bucks 109-93; Portland Trail Blazers-Cleveland Cavaliers 98-78; Los Angeles Lakers-Memphis Grizzlies 90-82.

GALLO SUPER, VINCE CONTRO BELINELLI. BARGNANI KO IN CASA COI NETS -VIDEO
Sabato 07 Gennaio 2012 - 19:08
NEW ORLEANS - Danilo Gallinari vince il derby con Marco Belinelli, Andrea Bargnani va k.o. in casa. La prima sfida 'tricolore' nella regular season Nba va ai Denver Nuggets (6-2) che passano sul campo dei New Orleans Hornets (2-5) per 96-88. Il successo è firmato dai 23 punti di Gallinari, top scorer della serata.
L'ala di Denver, titolare per 39'22'', chiude con 9/17 al tiro (3/9 da 3 punti), 4 rimbalzi e 6 assist. I Nuggets, sotto 46-41 all'intervallo, cambiano marcia nella ripresa. «Negli spogliatoi a metà gara eravamo delusi ed era deluso il nostro coach -racconta Gallinari-: ci ha detto che stavamo giocando male in attacco e in difesa, dovevamo svegliarci e lo abbiamo fatto. Tutto qua».
Denver sfrutta il contropiede a meraviglia (17 palle perse dagli Hornets), decollando tra la fine del terzo periodo e l'inizio del quarto, quando mette a segno un parziale di 19-0: da -10, i Nuggets prendono il volo. Merito di Gallinari, assistito da Al Harrington (14 punti), Andre Miller (13) e Ty Lawson (13). Per gli Hornets arriva la quinta sconfitta consecutiva, nonostante i 15 punti a testa di Jarret Jack e Carl Landry. Belinelli, tornato in quintetto, gioca ben 40'10'': la guardia bolognese mette a referto 13 punti con 5/13 al tiro (3/6 da 3 punti), 3 rimbalzi e 4 assist. Troppo poco per piegare il Gallo.

BARGNANI KO IN CASA Serata amara anche per Andrea Bargnani: i 17 punti del 'mago' (6/12 al tiro con 4 rimbalzi e 3 assist) non bastano ai Toronto Raptors (3-4) che, davanti al proprio pubblico, perdono per 97-85 contro i New Jersey Nets (2-6). Gli ospiti volano con i 24 punti a testa di Deron Williams e Anthony Morrow: l'equilibrio si spezza nel terzo periodo, quando i Nets mettono a segno un parziale di 13-2 che vanifica gli sforzi difensivi dei canadesi.

KOBE TRASCINA I LAKERS Nel resto della serata Nba, spicca il ritorno alla vittoria dei Los Angeles Lakers (5-4). Il 97-90 sui Golden State Warriors è griffato da Kobe Bryant, che delizia il pubblico gialloviola con 39 punti. Lasciano il segno anche Pau Gasol (17 punti) e Matt Barnes (16).
La squadra più calda del momento è Chicago (7-1): i Bulls collezionano il sesto successo consecutivo passano per 97-83 in casa degli Orlando Magic (5-3). I tori volano con i 21 punti (e 10 assist), di Derrick Rose, i 21 di Luol Deng e i 20 (con 13 rimbalzi) di Carlos Boozer. La ricchissima doppia doppia di Dwight Howard (28 punti e 15 rimbalzi) non evita il quinto stop stagionale a Orlando.

I RISULTATI I risultati delle partite della regular season Nba: Toronto Raptors-New Jersey Nets 85-97; Philadelphia 76ers-Detroit Pistons 96-73; Washington Wizards-New York Knicks 96-99; Charlotte Bobcats-Atlanta Hawks 96-102 (overtime); Boston Celtics-Indiana Pacers 74-87; Orlando Magic-Chicago Bulls 83-97; New Orleans Hornets-Denver Nuggets 88-96; Oklahoma City Thunder-Houston Rockets 109-94; Minnesota Timberwolves-Cleveland Cavaliers 87-98; Utah Jazz-Memphis Grizzlies 94-85; Phoenix Suns-Portland Trail Blazers 102-77; Los Angeles Lakers-Golden State Warriors 97-90.

FONTE: Leggo.it

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