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Anteprima VERONA-GROSSETO: Gialloblù ancora una volta senza il 'gladiatore' HALLFREDSSON ma recupera sia FERRARI che BJELANOVIC; torna fra i convocati MANCINI e MANDORLINI annuncia cambi per far rifiatare i ragazzi stanchi: ci sarà posto per ESPOSITO? Mercato chiuso: NATALINO al CROTONE

Pubblicato da andrea smarso lunedì 30 gennaio 2012 21:54, vedi , , , , , , , , , , , | Nessun commento


VERONA-GROSSETO anteprima
Archiviata l'amara trasferta di SASSUOLO è già tempo di pensare alla prossima sfida al 'Binti' contro i toscani ma prima permettetemi un'ultima chiosa sulla sfida del 'Braglia': non ci può essere rammarico perchè i neroverdi, tecnicamente (ed economicamente) superiori, hanno vinto meritatamente con buona pace di chi pensa (tipo ABBATE) che gli avversari abbiano vinto sugli unici due tiri in porta e che per questo abbiano in qualche modo rubato...
Le squadre forti vincono (anche) così, in generale nel calcio vince chi la caccia dentro poi si possono discutere alcuni episodi tipo il fallo (evidente) di VALERI su ABBATE nell'occasione dell'assist sul primo gol, oppure le espulsioni (forse affrettate) che hanno ridotto il VERONA in 9 (ma i gialloblù avevano già perso prima della cacciata di MARECO) ma in questo modo ci infileremmo in un ginepraio: a campi invertiti, è bene ricordarlo, la squadra di PEA è stata battuta al 'Bentegodi' grazie ad un rigore regalato dall'arbitro all'HELLAS a pochi minuti dal termine...
Come dicevo poco sopra archiviamo serenamente questa sconfitta e guardiamo al futuro, da quarti in classifica, con rinnovata fiducia: per 9 punti sulla quinta tutti avrebbero firmato a questo punto della stagione!

Gialloblù a +11 sui toscani, chiamati alla vittoria al 'Binti' per rimanere in media con il girone d'andata che al momento vede il VERONA in debito di 3 punti: all'andata finì male e all'iniziale vantaggio di GOMEZ TALEB rispose l'ex SFORZINI e CARIDI su rigore causato da CECCARELLI (e da un mezzo regalo del signor Irrati).
Il GROSSETO non vince in trasferta dal 3 dicembre, quando s'impose 2-1 a Pescara: in panca c'era ancora 'il principe' GIANNINI
Sfida inedita tra le due compagini allo stadio di Verona.

QUI VERONA
Fuori GALLI e MARECO per squalifica le speranze si rano concentrate in ogni caso sul difficile recupero di HALLFREDSSON l'unico giocatore veramente insostituibile nello scacchiere tecnico e tattico di MANDORLINI: senza l'islandese si perde ben più di quello che Emil può dare ai gialloblù in termini di giocate e grinta (e non è poco), come abbiamo chiaramente visto contro le prime della classe senza HALLFREDSSON si dimezzano anche gli apporti di JORGINHO e di TACHTSIDIS che non trovano più la sicura sponda sinistra in cui rifugiare la palla quando 'scotta'... Un bel problema!

Questi i convocati: HALLFREDSSON non ce la fa ma FERRARI e BJELANOVIC recuperano appieno. Torna MANCINI, rivedremo ESPOSITO in campo?
Portieri: 26 Frattali, 1 Rafael;
Difensori: 13 Abbate, 23 Cangi, 5 Ceccarelli, 22 Maietta, 33 Pugliese, 25 Scaglia;
Centrocampisti: 20 Doninelli, 4 Esposito, 19 Jorginho, 7 Mancini, 8 Russo, 77 Tachtsidis;
Attaccanti: 27 Berrettoni, 32 Bjelanovic, 14 D'Alessandro, 9 Ferrari, 21 Gomez Taleb, 6 Lepiller, 11 Pichlmann

QUI GROSSETO
Fuoi CONSONNI e CRIMI per squalifica il tecnico VIVIANI (assunto dal vulcanico presidente CAMILLI dopo le dimissioni di GIANNINI) ha diramato la seguente lista di convocati:
1. ALFAGEME LUIS MARIA
2. ANTEI LUCA
3. ASANTE YAW
4. CALDERONI MARCO
5. CARIDI GAETANO
6. DA SILVA POMPEU RONALDO
7. FORMICONI GIOVANNI
8. GIALLOMBARDO ANDREA
9. GONTAN GALLARDO SERGIO "KEKO"
10. IORIO ANGELO
11. LANNI IVAN
12. LUPOLI ARTURO
13. MANCINO NICOLA
14. NARCISO ANTONIO
15. PADELLA EMANUELE
16. PETRAS MARTIN
17. SCIACCA FABIO
18. SFORZINI FERDINANDO [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]




Grosseto 2-1 Verona: Highlights della gara

DICONO
GIBELLINI sul mercato «Scambio Vacca-Mancini? Ne abbiamo parlato nei giorni scorsi e ne stiamo parlando ancora. Vediamo se è una strada percorribile».
Ricchiuti, invece? «Oggettivamente mi sembra un'operazione molto complessa da realizzare, poiché dobbiamo anche stare attenti alle esigenze economiche in società. Non è una trattativa alla nostra portata. Abbiamo fatto delle valutazioni, se qualche giocatore cambierà casacca magari possiamo tentare il colpo».
Si è anche parlato della probabile cessione di Bjelanovic, in Grecia... «Sasa resterà con noi, ha già dichiarato che vuole continuare qui con noi e siamo contenti che lui ci darà una mano per tentare la scalata» TuttoB.com

VIVIANI allenatore del GROSSETO «Siamo contati: Olivi rimasto a Grosseto per recuperare in vista della partita contro la Sampdoria. In pratica siamo in 18, ma non è un problema. Domani spero di vedere tra i miei giocatori le stesse facce viste nelle ultime due partite, ovvero volti pieni di determinazione».
Il pronostico è tutto in favore del Verona. La cosa è un problema o le dà la carica? «Le partite come quelle di stasera sono le più facili da preparare. Stiamo parlando di un grande palcoscenico, dove saranno presenti almeno 15mila spettatori, un luogo dove si respira Serie A in ogni angolo, oltretutto contro una squadra di nome e che sta facendo bene».
Che Verona dobbiamo aspettarci? «Qua c'è un grande entusiasmo. L'ambizione è quella di salire subito in Serie A, un traguardo che tutti credono raggiungibile. Il Verona è composto da un gruppo consolidato, che gioca insieme e allo stesso modo da 2 anni. Ciò rappresenta il loro grande punto di forza. Comunque, il loro miglior elemento, Hallfredsson, potrebbe non essere presente e questo non può che rendermi felice. Si tratta di un giocatore molto forte seguito anche da club di A» TuttoB.com

MANDORLINI 'Mercato chiuso. I conti? Alla fine...' «Non ci saranno altri movimenti da parte nostra. Ho parlato con il presidente e insieme abbiamo preso questa decisione. Ho fiducia nei miei ragazzi, so quello che possono dare e voglio continuare a puntare su di loro».
L’attenzione del tecnico ravennate è ovviamente proiettata alla gara di domani sera contro il Grosseto «Si tratta di una squadra con grandi aspirazioni. Vogliono entrare nella zona play-off e sicuramente verranno al "Bentegodi" per giocarsela, non sarà una partita semplice. Rispetto a Sassuolo, comunque, cambierò qualcosa: ci sono alcuni giocatori stanchi che hanno bisogno di tirare un po’ il fiato. In Emilia alcuni episodi non sono girati a nostro favore. Tuttavia mancano ancora cinque mesi al termine del campionato e le valutazioni andranno fatte solo alla fine. Credo molto alle parole dei miei giocatori, sono l'elemento che mi interessa di più. Essere contenti adesso ci può stare, ma vedremo a maggio chi festeggerà» HellasVerona.it


Le immagini dell'andata in Toscana...

MERCATO

NATALINO passa al CROTONE (brutta perdita a mio avviso ma l'erroraccio burocratico nell'iscrizione di Felice tra i giovani c'è stato ed è stato purtroppo decisivo nell'allontanare le strade tra l'HELLAS ed il talentuoso difensore interista); speriamo di non doverlo rimpiangere...
MANCINI al BENEVENTO in cambio di VACCA? Oggi giorno era il giorno decisivo... Così come per le voci che davano ancora il VERONA tra i pretendenti ad EBAGUA: In realtà sembra che MANDORLINI abbia chiuso ogni porta 'La squadra è buona, mi fido dei miei giocatori, ho parlato col presidente, avanti così...'

Perso PASQUATO, dirottato dalla JUVE al TORINO, per RICCHIUTI è corsa a due tra l'HELLAS ed il GUBBIO per RICCHIUTI (lo conferma il suo agente) ma, se sarà la volontà del giocatore a prevalere, il blasone degli umbri non dovrebbe avere paragone con quello della squadra gialloblù ma l'ingaggio e l'età dell'argentino potrebero essere un duro scoglio...


IN BREVE A PIÉ PAGINA
PATTINAGGIO SUL GHIACCIO: Stavolta la KOSTNER non sbaglia e si laurea campionessa d'Europa!
PALLANUOTO: Le ragazze battono 13 a 10 la GRECIA e diventano le più brave d'Europa, i 'maschietti' bucano pure il bronzo...
FA CUP: I 'Reds' passano sul MANCHESTER UNITED! Avanti anche il CHELSEA...
TENNIS: DJOKOVIC batte anche NADAL e vince gli Open d'Australia!
COPPA D'AFRICA: La GUINEA 'asfalta' il BOTSWANA, 2 a 0 del GHANA sul MALI
SERIE A: 'Salta' TESSER, al NOVARA arriva MONDONCO che ha sconfitto una brutta malattia...

RASSEGNA STAMPA
F.C Crotone: arriva Felice Natalino
30 gennaio 2012, 19:09 F.C. CROTONE PRIMA SQUADRA
L'F.C.Crotone comunica di avere acquisito le prestazioni di Felice Natalino. Il ventenne difensore calabrese, arriva dall'Inter con la formula del prestito sino al 30 giugno 2012.
Ufficio Stampa
F.C.Crotone

FONTE: FCCrotone.it


ALTRE NEWS
LIVE TLP - ATA HOTEL: Benevento, oggi incontro con il Verona per Mancini
30.01.2012 10:20 di Nicolò Schira
Sembra destinata alla conclusione la trattativa fra Benevento ed Hellas Verona per il centrocampista Manuel Mancini. In cambio gli scaligeri preleverebbero dai giallorossi il talentuoso fantasista Antonio Vacca. Nella giornata di oggi è previsto l'appuntamento decisivo presso i saloni dell'Ata Hotel Executive fra le due dirigenze.

FONTE: TuttoLegaPro.com


SERIE A
Inter, Natalino a un passo dal prestito al Crotone
30.01.2012 13.06 di Luca Bargellini
Secondo quanto riportato da SkySport24, l'Inter è vicina alla chiusura del prestito fino al termine della stagione di Felice Natalino, terzino destro classe 1992, al Crotone. Nella prima parte di stagione il giovane difensore ha vestito la maglia del Verona senza però mai scendere in campo.

SERIE A
ATAHOTEL EXECUTIVE - Catania, Ricchiuti: oggi l'incontro con il Gubbio
30.01.2012 15.23 di Monia Bracciali
É corsa due per Adrian Ricchiuti. Nè Gubbio e nè Verona mollano la presa, ma la futura destinazione del giocatore del Catania sará certa solo domani. Il procuratore Giovanni Tateo oggi incontrerá la società umbra, domani quella veronese. Nessuna novità ancora su Vantaggiato il quale rimane inflessibile sulle condizioni per il trasferimento a Livorno: contratto triennale a 600mila euro a stagione. Si attende la chiamata del club di Spinelli o del Padova, in caso contrario il giocatore rimarrà al Bologna.

SERIE B
Verona, Berrettoni non si muove
30.01.2012 16.30 di Antonio Vitiello
Emanuele Berrettoni resta all'Hellas Verona. Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di TuttoB.com, il calciatore pare abbia espresso la propria volontà nel rimanere alla corte di Andrea Mandorlini sino al termine della stagione. Sull'attaccante scaligero negli ultimi giorni, si era mostrato interessato soprattutto il Gubbio.

SERIE B
ATAHOTEL EXECUTIVE - Torino, domattina la decisione su Ebagua
30.01.2012 19.58 di Marco Conterio
Fonte: di Raffaella Bon
Chievo, Verona, Cesena, Brescia e Padova. Un pokerissimo di pretendenti che Tuttomercatoweb.com ha intercettato sulle tracce di Osarimen Ebagua, attaccante del Torino per il quale domani ci sarà, in mattinata, il summit decisivo.

SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Verona-Ricchiuti, attenzione al Gubbio
28.01.2012 21.12 di Alberto Forestieri
Adrian Ricchiuti, 33enne centrocampista argentino, è ormai agli sgoccioli della sua avventura a Catania. Nell'ultima settimana l'interesse del Verona per il giocatore si è fatto insistente e la squadra veneta accoglierebbe a braccia aperte un giocatore che in Serie B sarebbe un autentico lusso. Tuttavia, i veneti dovranno fare attenzione alla concorrenza del Gubbio che, secondo indiscrezioni raccolte da TuttoMercatoWeb, domani incontrerà l'entourage del Catania per fare il punto della situazione. Non è da escludere un tentativo in extremis degli eugubini per superare il Verona sul filo di lana. Il procuratore del giocatore, Giovanni Tateo, domani in mattinata sarà presente a Milano per seguire da vicino la trattativa.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Ag.Vantaggiato: "Credo che rimarrà a Bologna"
29.01.2012 13.39 di Alberto Forestieri
L'agente Giovanni Tateo, dopo il tour de force Milano-Verona degli ultimi giorni, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoMercatoWeb, facendo il punto su alcuni dei suoi assistiti, su cui spiccano i nomi di Daniele Vantaggiato e Adrian Ricchiuti.

Vantaggiato è il perno dell'operazione che porterebbe a Padova l'attaccante labronico Federico Dionisi. Quali sono gli ultimi aggiornamenti?
Non penso che la trattativa andrà a buon fine, in quanto al momento non ci sono ancora le condizioni per definire il trasferimento, a meno che il Livorno non faccia un ulteriore sforzo per accontentare il ragazzo, fermo ai tre anni di contratto. Livorno e Padova conoscono le cifre. Domani ci sarà un ulteriore incontro fra le parti e vedremo se Daniele si trasferirà in Toscana, oppure rimarrà a Bologna per poi far ritorno, a giugno, a Padova. Ora come ora, il colore della fumata è tutt'altro che bianco.

Adrian Ricchiuti, che sta trovando pochissimo spazio a Catania, è ad un bivio: Verona o Gubbio?
La situazione di Ricchiuti è più semplice da definire. E' una corsa a due fra Verona e Gubbio ed entro martedì il Catania discuterà con entrambe le società per capire quale sia la destinazione piu conveniente per l'argentino, anche perché il suo contratto scadrà nel 2013.

Recentemente il terzino del Padova Petrassi, attualmente fuori rosa, è passato nella tua scuderia. Qual è la sua situazione?
Su Petrassi è forte l'interesse del Gubbio, società che garantirebbe al giocatore un contratto di un anno e mezzo. Tuttavia, anche la Reggiana ha mostrato un certo apprezzamento.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


PRIMO PIANO
ESCLUSIVA TB - Hellas Verona, Gibellini: "Ricchiuti sarà difficile. Serie A? Se..."
31.01.2012 13:00 di Marco Fornaro articolo letto 139 volte
E' una delle sorprese più liete di questo campionato, l'Hellas Verona, neo-promossa, che staziona costantemente nei vertici di una classifica che sorride agli scaligeri, oggi avversari del Grosseto. Per fare il punto della situazione, la redazione di tuttob.com ha contattato in esclusiva ai propri microfoni il direttore sportivo del club veronese, Mauro Gibellini.

Sabato è arrivata una sconfitta pesante con il Sassuolo, che non può, comunque, ridimensionare gli obiettivi di un Verona superlativo sino ad oggi...
"Abbiamo avuto un paio di stop contro Pescara e Sassuolo, entrambe ottime squadre. Prendiamone atto e ripartiamo. La squadra ha dimostrato durante tutta la prima fase del campionato di essere una squadra che può giocarsela con tutti"

Pensa che la Serie A sia un obiettivo fattibile per l'Hellas?
"Sarà complesso, poiché ci sono squadre che hanno investito e costruito organici proprio per questo obiettivo. Noi ci siamo trovati, inaspettatamente, in questa posizione di classifica. Non ci aspettavamo di disputare una prima parte di stagione così, ma c'è da dire che abbiamo meritato quanto seminato, sia per impegno profuso in campo che per risultati arrivati costantemente. Se resteremo in questa posizione e rimarrà uno spiraglio per giocare la Serie A, noi ci proveremo"

Contro le grandi, però, sono arrivate due sconfitte pesanti, ultimamente...
"Siamo stati sfortunati in queste occasioni, poiché a Pescara ci sono mancati tre giocatori fondamentali come Maietta, Gomez e Halfreddson e dunque abbiamo regalato tre giocatori di gran caratura. E' come se agli abruzzesi fossero mancati Insigne, Immobile e Cascione, per esempio. Abbiamo patito in questo caso. Con il Sassuolo è mancato nuovamente il forte centrocampista islandese, che è il calciatore più importante che abbiamo in rosa. Avrei voluto giocarmela con l'organico al completo. I neroverdi, però, hanno un'ottima squadra e hanno disputato una gara eccellente. Abbiamo anche preso un palo e creato grosse occasioni."

Con il Benevento è possibile uno scambio Vacca-Mancini?
"Ne abbiamo parlato nei giorni scorsi e ne stiamo parlando ancora. Vediamo se è una strada percorribile"

Ricchiuti, invece?
"Oggettivamente mi sembra un'operazione molto complessa da realizzare, poiché dobbiamo anche stare attenti alle esigenze economiche in società. Non è una trattativa alla nostra portata"

Si stava per chiudere, però...
"Abbiamo fatto delle valutazioni, se qualche giocatore cambierà casacca magari possiamo tentare il colpo"

Si è anche parlato della probabile cessione di Bjelanovic, in Grecia...
"Sasa resterà con noi, ha già dichiarato che vuole continuare qui con noi e siamo contenti che lui ci darà una mano per tentare la scalata

GROSSETO
Grosseto, Viviani: "Solidi per sciogliere le briglie. Sassuolo primo col 5-4-1"
Il mister biacorosso è intervenuto telefonicamente nel corso de Il biancorosso, la trasmissione di Tv9.

31.01.2012 09:30 di Redazione Grosseto Sport
Fonte: Yuri Galgani - Grosseto Sport
Mister Viviani è intervenuto telefonicamente a TV9 Grosseto.

Ha sciolto il dubbio se giocare con la difesa a 3 o a 4?
"Devo vedere, ma penso a 3".

Fa freddo a Verona?
"Sì, più che a Grosseto. Troveremo una temperatura rigida".

Il pronostico è tutto in favore del Verona. La cosa è un problema o le dà la carica?
"Le partite come quelle di domani sera sono le più facili da preparare. Stiamo parlando di un grande palcoscenico, dove saranno presenti almeno 15mila spettatori, un luogo dove si respira Serie A in ogni angolo, oltretutto contro una squadra di nome e che sta facendo bene".

Ha i giocatori contati, vero?
"Sì. Olivi rimasto a Grosseto per recuperare in vista della partita contro la Sampdoria. In pratica siamo in 18, ma non è un problema. Domani spero di vedere tra i miei giocatori le stesse facce viste nelle ultime due partite, ovvero volti pieni di determinazione".

Lo schieramento tattico sarà come quello del secondo tempo con la Reggina?
"A grandi linee sì".

Con le assenze obbligate di Crimi e Consonni e con l'eventuale difesa a 3, i mediani sono davvero contati. Punterà su Asante?
"Sì. E' un ragazzo che si è sempre allenato molto bene. Ha trovato un po' meno spazio per la presenza di altri giocatori, ma è un elemento affidabile".

Farà del turn-over?
"Qualcosa è d'obbligo per le squalifiche di Crimi e Consonni. Padella, poi, è tornato a disposizione e con lui ho un cambio in più. Abbiamo 5 diffidati, ma manderò in campo la migliore formazione possibile. Al turn-over penserò da mercoledì".

Punterà nuovamente su Alfageme-Caridi?
"Sì, ma sabato scorso, Alfa l'ho impiegato anche in un'altra posizione".

Complimenti, mister, perché è sempre sorridente.
"Mi sento un privilegiato, perché vengo pagato per fare il lavoro che mi piace. Il fatto che io sorrida, però, non significa che io non sia determinato. E' giusto, comunque, che voi possiate e dobbiate criticarmi, anche se con toni e modi giusti".

Mister, da quando è qui, ha ottenuto 4 pareggi (3 dei quali interni), 1 sconfitta pesantissima a Gubbio e 1 vittoria sofferta. Sembra un bilancio chiaroscuro. Cosa ne pensa? E' soddisfatto?
"Beh, non sono soddisfatto di ciò che sto e stiamo proponendo in generale. In ogni caso, ho bene in mente quello che ho trovato al mio arrivo, sia a livello di allenamenti, che di risultati, soprattutto interni. E' vero che ho ottenuto 3 pareggi interni, ma prima di me ci sono state 3 sconfitte consecutive pesanti, da resa, che hanno lasciato il segno. Non sono contento sul piano del gioco, ma, piano piano, i ragazzi stanno cominciando a lasciarsi andare. Stiamo ricercando l'equilibrio e, tranne che a Gubbio, lo stiamo trovando. Non abbiamo subito reti per due partite consecutive e questo è un dato di fatto. Insomma, prima dobbiamo trovare la compattezza, dopodiché saremo in grado anche di proporre gioco e di osare maggiormente. Prendete il Sassuolo. Ora è primo e sta dando spettacolo, ma nelle prime 20 partite di campionato ha vinto giocando rinchiuso nella propria metà campo per poi colpire in contropiede. Lo schema utilizzato dai neroverdi è il 5-4-1 e ho detto tutto. Lo ripeto, in questo campionato la solidità è una caratteristica necessaria per sciogliere le briglie".

Al calciomercato ci pensa? Sarebbe contento se si concretizzassero le trattative per Melara e Sestu?
"Al mercato ci penso, ma le necessità di questa squadra le ho esternate diverso tempo fa. Abbiamo già preso Keko, che è una seconda punta velocissima. E' arrivato anche un giocatore di qualità come Sciacca, centrocampista mezzala frenato solo da un infortunio. C'è sicuramente bisogno di un attaccante in sostituzione di Gerardi. Mi aspetto qualcosa, poi, in mezzo al campo. Insomma, con 20-21 elementi la rosa è un po' corta e, indipendentemente dai nomi fatti, mi attendo interventi mirati".

Come si sentono i suoi ragazzi?
"Hanno la voglia e la consapevolezza di fare qualcosina in più. Stanno recependo i miei messaggi, ma non è facile smaltire gli insegnamenti ravvicinati di tre allenatori differenti nella stessa stagione".

Che Verona dobbiamo aspettarci?
"Qua c'è un grande entusiasmo. L'ambizione è quella di salire subito in Serie A, un traguardo che tutti credono raggiungibile. Il Verona è composto da un gruppo consolidato, che gioca insieme e allo stesso modo da 2 anni. Ciò rappresenta il loro grande punto di forza. Comunque, il loro miglior elemento, Hallfredsson, potrebbe non essere presente e questo non può che rendermi felice. Si tratta di un giocatore molto forte seguito anche da club di A".

EDITORIALE
TOTOB: la Schedina di...
31.01.2012 00:02 di Federico Errante
Una delle voci storiche di “Tutto il calcio minuto per minuto”, uno di quelli che – nei pomeriggi incollati alle radioline – ci tiene compagnia in tutti gli appuntamenti “pallonari”. EMANUELE DOTTO è l’ospite del TOTOB, versione infrasettimanale.

ASCOLI – NOCERINA Silva ha fatto già u miracolo a portare i marchigiani in linea di galleggiamento, la Nocerina fa fatica e vediamo se la cura Auteri porterà qualche beneficio. I bianconeri comunque, Papa Waigo a parte, hanno un buon organico nel quale segnalo Sbaffo, un giovane di talento che mi piace molto. 1

BARI – PADOVA Il Padova sta tornando a far vedere tutta la sua forza, i pugliesi combinano poco in casa, hanno un po’ il complesso del “San Nicola”, ma per loro fortuna vanno a gonfie vele in trasferta con sette vittorie. Dal Canto sta facendo un grande lavoro, i dirigenti hanno fatto bene a rinnovare la fiducia dopo la scorsa stagione poi se vinci un derby come quello con il Cittadella in extremis, evidentemente i segnali sono postivi. X2

BRESCIA – JUVE STABIA Questa sarà una bella partita. La Juve Stabia esprime un ottimo calcio e può vantare un giocatore come Sau che sta mostrando tutto il suo valore mentre il Brescia con l’avvento di Calori sa solo vincere. E credo che, nonostante tutto, lo farà anche stavolta. 1

CITTADELLA – SASSUOLO I neroverdi sono una squadra fortissima con una potenza finanziaria alle spalle che garantisce investimenti di livello dunque può puntare tranquillamente alla A anche grazie al lavoro di un ottimo allenatore come Pea. Il Cittadella però è una squadra compatta, sempre difficile da affrontare. Due realtà molto piccole, perciò due miracoli: dell’una che conserva la categoria da tanti anni, dell’altra che ha tutte le possibilità di aspirare al grande salto. X

CROTONE – PESCARA Il fresco genoano Immobile, insieme a Sansovini, saprò fare la differenza anche allo “Scida” dove troverà un avversario che ha gettato al vento due punti facendosi rimontare dalla Juve Stabia, ma che con il Delfino difficilmente porterà a casa punti. Sarà l’ennesimo match della banda Zeman con tanti gol. 2

HELLAS VERONA – GROSSETO Dopo la fantastica cavalcata che ha fatto sfiorare il vertice, in questa fase gli scaligeri sono un po’ appannati mentre i toscani sono una compagine strana capace di grandi exploit e rovinose cadute. 1X

LIVORNO – VARESE Il Varese è imprevedibile, ormai rientrato in zona play-off, gli amaranto però in casa devono fare bottino pieno capitalizzando al meglio quella serie utile iniziata sotto la gestione Madonna. 1

MODENA – ALBINOLEFFE Partita delicata per entrambe visto che i gialloblu sono reduci dalla sconfitta di Pescara e non possono perdere altro terreno mentre i bergamaschi da quella interna con il Bari, che è costata la panchina a Fortunato, e non possono continuare a regalare punti. X

REGGINA - GUBBIO Per i calabresi vale sostanzialmente lo stesso discorso fatto per la Samp. Partita bene, ha ceduto Missiroli, è in una fase molto difficile con tanto di contestazione da parte dei tifosi. Troverà un Gubbio che va avanti a piccoli passi, ma che per riemergere deve anche trovare l’appuntamento con la vittoria altrimenti la strada si fa ancor più in salita, affossando di conseguenza le speranze di risalita degli amaranto. 1X2

SAMPDORIA – EMPOLI La Samp non può continuare a non vincere anche se ormai questo resta un anno perso. Inoltre non dovessero arrivare neanche stavolta i tre punti c’è il rischio di un nuovo ribaltone in panchina poi non è che l’Empoli stia molto meglio, anzi gli azzurri sono in gravissima difficoltà e nessuno si sarebbe aspettato di vederli cosi in basso. Ma i blucerchiati, per l’ennesima volta, non hanno alternative. 1

TORINO – VICENZA I granata si sono un po’ scaricati, hanno il problema Bianchi che non segna da tanto tempo. Il vecchio Cagni andrà per strappare il punticino con la sua grande esperienza, ma il Toro non può fallire altrimenti potrebbe vedere allontanarsi ulteriormente le due davanti e l’ennesimo buco nell’acqua la società non se lo può proprio permettere. 1

*LE NOSTRE ESCLUSIVE"
ESCLUSIVA TB - Crotone, arriva un difensore dal Verona
30.01.2012 13:17 di Nicolò Schira
Colpo del Crotone che ha chiuso in questi minuti l'ingaggio del terzino Felice Natalino dall'Hellas Verona. La firma è avvenuta presso i saloni dell'Ata Hotel Executive.

*LE NOSTRE ESCLUSIVE"
ESCLUSIVA TB - Hellas Verona, frenata per Ricchiuti. Potrebbe non farsi...
30.01.2012 16:00 di Marco Fornaro
Frenata, anche brusca. Sembrava fatta tra Verona e Ricchiuti, ma, secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione di tuttob.com, le possibilità che si chiuda positivamente l'operazione sono sempre meno, per vie economiche. La trattativa non è chiusa e le parti si riaggiorneranno per giungere ad un punto d'intesa, comunque complesso da trovare.

GROSSETO
Grosseto, i convocati per Verona
30.01.2012 14:02 di Federico Errante
Fonte: usgrosseto.com
L’U.S. Grosseto comunica l’elenco dei giocatori convocati per la gara Hellas Verona-Grosseto, in programma martedì 31 gennaio alle ore 20.45 allo stadio ”Marcantonio Bentegodi” di Verona:
1. ALFAGEME LUIS MARIA
2. ANTEI LUCA
3. ASANTE YAW
4. CALDERONI MARCO
5. CARIDI GAETANO
6. DA SILVA POMPEU RONALDO
7. FORMICONI GIOVANNI
8. GIALLOMBARDO ANDREA
9. GONTAN GALLARDO SERGIO "KEKO"
10. IORIO ANGELO
11. LANNI IVAN
12. LUPOLI ARTURO
13. MANCINO NICOLA
14. NARCISO ANTONIO
15. PADELLA EMANUELE
16. PETRAS MARTIN
17. SCIACCA FABIO
18. SFORZINI FERDINANDO

PRIMO PIANO
Giudice Sportivo, due giornate a Eramo. Stop per altri undici
29.01.2012 15:47 di Federico Errante
Fonte: Lega Serie B
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo avv. Gianfranco Valente, assistito da Mario De Luca e dal Rappresentante dell'A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione del 29 gennaio 2012, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate.

In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari che seguono, con riserva dell'assunzione di altre eventuali decisioni, in attesa del ricevimento degli elenchi di gara:

a) SOCIETA'
Ammenda di € 6.000,00 : alla Soc. PADOVA per avere suoi sostenitori, al 40° del secondo tempo, eseguito coro di discriminazione razziale nei confronti di un calciatore avversario; entità della sanzione attenuata ex art. 13 – co. 1 – lett. a) e b), e co. 2, CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza.

Ammenda di € 3.000,00 : alla Soc. JUVE STABIA per avere suoi sostenitori, nel corso del primo tempo, rivolto ad un Assistente ripetuti ingiurie.

Ammenda di € 750,00 : alla Soc. ALBINOLEFFE a titolo di responsabilità oggettiva per aver ingiustificatamente ritardato l'inizio della gara di circa due minuti.

Ammenda di € 750,00 : alla Soc. BARI a titolo di responsabilità oggettiva per aver ingiustificatamente ritardato l'inizio della gara di circa due minuti.

b) CALCIATORI
CALCIATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA ED AMMENDA DI € 2.000,00
ERAMO Mirko (Crotone): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione); per avere inoltre, al 50° del secondo tempo, assunto un atteggiamento irrispettoso nei confronti dell'Arbitro.

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

GALLI Niccolo' (Verona): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.

GASPARETTO Daniele (Cittadella): per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco.

LANER Simon (Albinoleffe): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.

MARECO Victor Hugo (Verona): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
CONSONNI Luigi (Grosseto): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Ottava sanzione).

CRIMI Marco (Grosseto): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Ottava sanzione).

CRISTIANO Andrea (Albinoleffe): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).

DIONISI Federico (Livorno): per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara; già diffidato (Quarta sanzione).

MARTINA RINI Marco (Brescia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).

MARTINELLI Daniele (Vicenza): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).

VOLTA Massimo (Sampdoria): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Ottava sanzione).

FONTE: TuttoB.com


martedì, gennaio 31st, 2012 | Posted by Orru
Verona-Grosseto, ultime dai campi e probabili formazioni
Verona-Grosseto è una sfida tra due squadre che appaiono in debito d’ossigeno ultimamente, soprattutto i veronesi che dopo la straordianria striscia di 9 vittorie consecutive hanno un pò frenato, anche se in casa hanno continuato a inanellare risultati positivi. All’andata i maremmani s’imposero per 2-1 grazie alle reti di Sforzini e Caridi che ribaltarono la rete di Gomez. Vediamo le ultime dai campi e le probabili formazioni
Verona: Formazione quasi tipo per Mandorlini, col solo Mareco squalificato e sostiuito da Ceccarelli. Anche Galli e out per squalifica, ma solitamente è un giocatore che entra dalla panchina. Hallfredsson non recupera, al suo posto Doninelli
Grosseto: Consonni e Crimi fuori per squalifica, Sciacca e Mancino al loro posto. Davanti solita coppia Sforzini-Caridi.

Probabili formazioni:
Verona (4-3-3) Rafael; Abbate, Ceccarelli, Maietta, Scaglia; Russo, Tachtsidis, Doninelli; D’Alessandro, Ferrari, Gomez. A disp: Frattali, Cangi, Pugliese, Jorginho, Berrettoni, Pichlmann, Bjelanovic. Allenatore: Mandorlini

Grosseto (4-4-1-1) Narciso; Petras, Iorio, Padella, Calderoni; Alfageme, Ronaldo, Sciacca, Mancino; Sforzini, Caridi. A disp: Lanni, Formiconi, Antei, Asante, Giallombardo, Lupoli, Keko. Allenatore: Viviani

Arbitro: Gavillucci di Latina
Squalifciati: Mareco, Galli (V); Consonni, Crimi (G)
di Marco Orrù

domenica, gennaio 29th, 2012 | Posted by Boosta
Calciomercato Verona, domani è il giorno di Vacca
CALCIOMERCATO VERONA VACCA MANCINI – Con tutta probabilità sarà domani il giorno decisivo per definire lo scambio di mercato tra Verona e Benevento: agli scaligeri andrà il centrocampista Antonio Vacca (classe ’90), mentre Manuel Mancini farà il percorso inverso e si trasferirà in Campania. Su Mancini, poco utilizzato dal tecnico Mandorlini, c’era anche la Nocerina, ma il giocatore è a un passo dall’accordo col Benevento.

FONTE: SerieBNews.com


Hellas, niente acquisti. Ora tutto sul Grosseto
VOGLIA DI RISCATTO. Gialloblù al «Bentegodi» tre giorni dopo lo scivolone di Modena: «Magari ne perderemo altre ma nei prossimi cinque mesi può succedere di tutto». Mandorlini chiude in anticipo il mercato invernale: «Siamo a posto così. Pensiamo a giocare. Il Sassuolo? Festeggi. Ma i conti si fanno a maggio»

31/01/2012
«Niente acquisti, siamo a posto così». Vai a Sandrà, in un soleggiato pomeriggio di fine gennaio, per scoprire le strategie del Verona anti-Grosseto (rivale dei gialloblù stasera al «Bentegodi»), e ti imbatti invece nell'annuncio non proprio atteso di mister Andrea Mandorlini, che chiude ufficialmente il mercato di riparazione gialloblù con oltre ventiquattr'ore di anticipo. La dichiarazione è solenne, difficile pensare a un depistaggio. Più semplice ritenere che, ritenuti irraggiungibili gli obiettivi effettivamente rincorsi (Ricchiuti?), il club abbia deciso innanzitutto di tenersi i pezzi buoni ed evitare corse allo shopping disordinato. A dare l'addio è stato intanto Felice Natalino, sgambettato dai regolamenti e dalla leggerezza del club in fase di tesseramento: il difensore scuola Inter è già a Crotone, dove gli è stato garantito il posto da titolare, diversamente da quanto sarebbe successo a Verona.

Mandorlini comunque non si piange addosso, punta la prua contro il Grosseto e, già che c'è, manda pure qualche messaggio non troppo cifrato in direzione Sassuolo: «Dopo sabato ho sentito un sacco di cose su di me e sul Verona. Sul fatto che la mia assenza in sala stampa dopo la gara fosse diplomatica, per esempio, e non dovuta all'influenza. Adesso posso dire questo: il Sassuolo ha vinto e fa bene a festeggiare ma ci sono ancora cinque mesi da qui alla fine del campionato e può succedere di tutto. I conti si fanno a maggio». La mimica facciale è decisamente espressiva. Quasi teatrale. Il sorriso scompare sotto l'atteggiamento vagamente accigliato: «A Modena la partita è andata, l'abbiamo persa. Magari non sarà l'ultima che perderemo. Ci sono ancora cinque mesi lunghi, pesanti. Può succedere di tutto», ripete.

«Ho letto di tutto e di più, sulla mia mancata intervista... È giusto accettare ma fino a un certo punto. Siamo consapevoli che è un campionato difficile ma anche che finora abbiamo fatto non bene ma benissimo. E che ci mancano 6, 7 punti per raggiungere l'obiettivo prefissato a inizio stagione dopo cinque anni di calvario. Poi vedremo. Arrivati lì valuteremo. Magari adesso non stiamo benissimo ma forse staremo meglio quando conterà. E prima o poi conterà». Quasi una minaccia. Certamente una dichiarazione all'insegna dell'ottimismo: «Mi danno fiducia le dichiarazioni dei miei giocatori», aggiunge il tecnico del Verona. «È giusto che qualcuno festeggi però i conti si fanno alla fine. E con questi ragazzi, grazie a Dio, questi conti alla fine sono sempre tornati». E poi: «A Modena c'è stato anche qualche segnale positivo» però «non eravamo carichi come il Sassuolo e gli episodi non sono mai girati a favore. Un po' come era successo a Pescara». Mandorlini in ogni modo ci crede. Crede nell'Hellas e in un futuro ancora proiettato nelle zone alte della B: «Vi pare che perdo una gara e smetto di crederci? Non smetterei neanche se dovessimo perdere col Grosseto», spiega.

«Probabilmente da qui alla fine ne perderemo altre ma ne posso anche vincere tante come del resto è già successo». Quanto al mercato «ho parlato col presidente», chiarisce Mandorlini. «È l'unica persona con cui parlo. Non cambierà niente. Non arriverà nessuno. Abbiamo deciso assieme di percorrere questa strada. Non ci sono tanti discorsi da fare. Concentriamoci sulla partita col Grosseto». Che è «una sfida difficile contro un'avversaria importante, partita in estate con obiettivi ben delineati» e che «ha attaccanti fortissimi, Sforzini, per dire, lo conosciamo tutti». L'allenatore del Verona ricorda che «il Grosseto ha avuto un andamento magari un po' altalenante però è lì. Ha grandi aspirazioni, vuole i play off e verrà a Verona per fare una grande gara. Partita difficile ma noi ce la giocheremo. Non saremo al cento per cento - è normale viste tutte le partite giocate - però ci siamo».

Tra le pieghe della conversazione c'è tempo per una picola digressione su Natalino («avevamo pensato di reintegrarlo, poi gli è arrivata questa opportunità per andare a giocare da titolare, ha scelto di andare e lo si può pure comprendere», commenta Mandorlini) e per una difesa accorata di Sasa Bjelanovic: «Ho letto tante cose su di lui», dice. «Ma Sasa ha fatto due gol, è stato determinante in almeno tre, quattro partite. È un giocatore importante. Lo è in campo, lo è fuori. È uno che fa spogliatoio, è giocatore di carisma, ha grande carattere. In questo senso lui esprime in pieno le caratteristiche di questa squadra». Forse non basterà per vederlo in campo dal 1' stasera, anche se il giocatore è «pienamente recuperato». Ma lo è anche Nick Dinamite Ferrari, favorito per la maglia. Quanto agli altri titolari, out i due squalificati (Mareco e Galli) e Hallfredsson (in dubbio anche per Padova), Mandorlini potrebbe concedere un po' di riposo a Jorginho e riproporre il 4-3-3 con D'Alessandro e Gomez incursori laterali, con Ceccarelli in difesa e Doninelli sulla mediana. Mirino sul Grosseto dunque: c'è da riprendere la corsa.
Francesco Arioli

Hellas Verona, troppo piccolo con le grandi
Numeri senza pietà. C'è qualcosa che non va quando il Verona incontra le «grandi» della serie B. Se consideriamo le prime sei del campionato, quelle che in questo momento sono in lotta per play off e promozione diretta in A, l'Hellas ha messo insieme pochi punti. Ha giocato due volte con il Pescara e ha perso due volte, ha incontrato due volte il Sassuolo ha vinto la gara d'andata ma s'è arreso sabato pomeriggio nel ritorno del Braglia, ha alzato bandiera bianca al Bentegodi contro il Torino, ha pareggiato con il Padova e ha chiuso sullo zero a zero con il Varese, la formazione che occupa il sesto posto, l'ultimo utile per centrare almeno i play off.

NESSUN PROCESSO. Non vale la pena aprire processi. Il Verona di Mandorlini finora ha fatto un campionato esaltante, difende sempre la quarta posizione in compagnia del Padova, ha messo insieme otto vittorie consecutive, ha un buon margine di vantaggio sulla settima in classifica e, in questo momento, sarebbe tranquillamente ai play off, Non male per una neopromossa dalla C, gli obiettivi dell'estate erano sicuramente diversi e tutti puntavano alla salvezza tranquilla con la possibilità di togliersi qualche soddisfazione. Le due sconfitte consecutive in trasferta contro Pescara e Sassuolo hanno posto un paio di interrogativi.

SENZA ALTERNATIVE. È molto difficile affrontare due formazioni in grande condizione che occupano le prime posizioni di classifica regalando agli avversari giocatori importanti. All'Adriatico Mandorlini aveva fatto a meno di Maietta in difesa, Hallfredsson in mezzo, Gomez in avanti. La «spina dorsale» della squadra. Con il Sassuolo si è fermato ancora una volta il «vichingo», Bjelanovic non è nemmeno stato convocato, Ferrari non si è allenato per quindici giorni e non poteva giocare. Mandorlini non ha cercato alibi, si è affidato alla forza del collettivo ma in questo momento le alternative non sono allo stesso livello dei titolari e queste differenze pesano quando si gioca con le prime della classe.

GIOVANI IN CALO. Senza dimenticare che alcuni ragazzi di belle speranze, giovani interessanti che hanno fatto grandi cose nella prima parte del campionato registrano un calo di rendimento, com'è normale che sia a vent'anni. Tachtsidis ha tirato la carretta per tutta l'andata, Jorginho si è adattato in tutte le posizioni di centrocampo, D'Alessandro non ha ancora trovato continuità, Galli è stato fermato da qualche infortunio di troppo, Doninelli ha giocato troppo poco. Sono stati il «valore aggiunto» nella prima fase del torneo, ben dosati da un Mandorlini che non voleva dare troppe responsabilità ai suoi baby. Adesso devono ritrovare il passo giusto per portare entusiasmo e dinamismo nella fase finale del campionato.

«ROSSI» CHE PESANO. Qualcosa da rivedere anche nella gestione del nervosismo. Non è la prima volta e non sarà l'ultima che il Verona incontrerà un arbitro inferiore alle attese nella corsa alla promozione, la formazione gialloblù non può permettersi troppe espulsioni, un organico che non vanta troppe alternative non ha la possibilità di sostituire efficacemente assenze importanti. Già domani sera con il Grosseto il mister dovrà rinunciare a Mareco e Galli. Non è poco.

CALENDARIO DA BRIVIDI. Anche perchè nei prossimi giorni si può decidere il campionato. Dopo la sfida in casa con il Grosseto, l'Hellas dovrà vedersela in trasferta con il Padova, un derby che si preannuncia già infuocato non solo per la posizione di classifica delle due squadre ma anche per le vicende che hanno caratterizzato la sfida dell'andata. Dopo la partita dell'Euganeo, doppio impegno casalingo con i gialloblù che dovranno affrontare al Bentegodi Ascoli e Gubbio prima della doppia trasferta da brividi, sempre in posticipo, sempre al lunedì sera. Il 5 marzo la partita con la Sampdoria, il 12 marzo la trasferta tutta da vivere con il Torino. Un tour de force che si chiuderà sabato 17 marzo quando l'Hellas giocherà al Bentegodi il derby con il Vicenza.

FONTE: LArena.it


Mandorlini: "Le valutazioni le faremo alla fine"
30/01/2012 - 15:53
"Credo molto alle parole dei miei giocatori, sono l'elemento che mi interessa di più. Vedremo a maggio chi festeggerà. Grosseto squadra con grandi aspirazioni"
SANDRA' - Mancano ancora poche ore alla conclusione della sessione invernale del calciomercato, ma le idee di Andrea Mandorlini sono molto chiare: “Non ci saranno altri movimenti da parte nostra. Ho parlato con il presidente e insieme abbiamo preso questa decisione. Ho fiducia nei miei ragazzi, so quello che possono dare e voglio continuare a puntare su di loro”.

L’attenzione del tecnico ravennate è ovviamente proiettata alla gara di domani sera contro il Grosseto. “Si tratta di una squadra con grandi aspirazioni. Vogliono entrare nella zona play-off e sicuramente verranno al "Bentegodi" per giocarsela, non sarà una partita semplice. Rispetto a Sassuolo, comunque, cambierò qualcosa: ci sono alcuni giocatori stanchi che hanno bisogno di tirare un po’ il fiato”.

“In Emilia alcuni episodi non sono girati a nostro favore. Tuttavia mancano ancora cinque mesi al termine del campionato e le valutazioni andranno fatte solo alla fine. Credo molto alle parole dei miei giocatori, sono l'elemento che mi interessa di più. Essere contenti adesso ci può stare, ma vedremo a maggio chi festeggerà”.
Ufficio Stampa

Hellas Verona-Grosseto: 21 convocati
30/01/2012 - 18:34
Due portieri, sei difensori, sei centrocampisti e sette attaccanti per la 25a giornata di Serie bwin
SANDRA' - Al termine della seduta di rifinitura svolta a Sandrà, mister Andrea Mandorlini ha convocato 21 giocatori per la 25a giornata di Serie bwin, in programma domani alle 20:45 allo stadio "Bentegodi".

Portieri: 26 Frattali, 1 Rafael;
Difensori: 13 Abbate, 23 Cangi, 5 Ceccarelli, 22 Maietta, 33 Pugliese, 25 Scaglia;
Centrocampisti: 20 Doninelli, 4 Esposito, 19 Jorginho, 7 Mancini, 8 Russo, 77 Tachtsidis;
Attaccanti: 27 Berrettoni, 32 Bjelanovic, 14 D'Alessandro, 9 Ferrari, 21 Gomez Taleb, 6 Lepiller, 11 Pichlmann.
Ufficio Stampa

30/01/2012 - 14:04
Giovanili: weekend di successi per i gialloblù
Primavera corsara sul campo del Vicenza, tris degli Allievi Nazionali "B"al Treviso e dei Giovanissimi Regionali in casa del Giorgione

30/01/2012 - 14:10
Scaglia "Mastino del Bentegodi" con la Juve Stabia
Il gol del vantaggio segnato contro i campani permette al difensore torinese di conquistare il primato nella 12a tappa del concorso

Sandrà: verso il Grosseto, gialloblù di nuovo in campo
29/01/2012 - 14:16
Lavoro di scarico per gli atleti schierati contro il Sassuolo, potenza aerobica e partita per il resto del gruppo. Terapie per Hallfredsson e Nicolas
SANDRA' - Gialloblù di nuovo in campo, nel giorno seguente al ko rimediato per mano del Sassuolo, per dare il via alla preparazione in vista del match casalingo col Grosseto.

Domenica mattina a Sandrà lavoro di scarico per gli atleti schierati contro la squadra di Pea, potenza aerobica e partita per il resto del gruppo. Terapie per Hallfredsson e Nicolas.
Ufficio Stampa

Col Grosseto al "Bentegodi" sfida inedita
29/01/2012 - 14:00
Nessun precedente a Verona contro la formazione toscana, reduce dal pari a reti bianche ottenuto sul campo della Reggina
VERONA - Nessun precedente tra Hellas Verona e Grosseto al "Bentegodi": l'unica occasioni in cui le due formazioni si sono incrociate nella propria storia corrisponde alla gara d'andata, terminata con un 2-1 in rimonta a favore dei biancorossi.

I toscani, che martedì sera saranno costretti a rinunciare agli squalificati Consonni e Crimi, sono reduci dal pari a reti inviolate centrato sul campo della Reggina, e non vincono in trasferta dal 3 dicembre, quando s'imposero 2-1 a Pescara: in panchina c'era l'ex gialloblù Giuseppe Giannini, succeduto ad Ugolotti e poi sostituito da Viviani dopo aver presentato le dimissioni.
Ufficio Stampa

Giudice Sportivo, un turno a Galli e Mareco
29/01/2012 - 13:20
Contro il Sassuolo i due gialloblù hanno rimediato la doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario
VERONA - A seguito della 24a giornata di Serie bwin il Giudice Sportivo ha squalificato per un turno Niccolò Galli e Victor Hugo Mareco, che contro il Sassuolo hanno rimediato la doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.

Il centrocampista ed il difensore non saranno quindi a disposizione di mister Mandorlini in occasione della gara di martedì col Grosseto.
Ufficio Stampa

Hellas Verona-Grosseto, info biglietti
29/01/2012 - 11:45
Tagliandi disponibili presso il circuito Ticket One, nei punti vendita Index/Best Union e nelle filiali della Banca Popolare di Verona

FONTE: HellasVerona.it





[OFFTOPIC]
PATTINAGGIO SUL GHIACCIO: Stavolta la KOSTNER non sbaglia e si laurea campionessa d'Europa!
PALLANUOTO: Le ragazze battono 13 a 10 la GRECIA e diventano le più brave d'Europa, i 'maschietti' bucano pure il bronzo...
FA CUP: I 'Reds' passano sul MANCHESTER UNITED! Avanti anche il CHELSEA...
TENNIS: DJOKOVIC batte anche NADAL e vince gli Open d'Australia!
COPPA D'AFRICA: La GUINEA 'asfalta' il BOTSWANA, 2 a 0 del GHANA sul MALI
SERIE A: 'Salta' TESSER, al NOVARA arriva MONDONCO che ha sconfitto una brutta malattia...

CAROLINA KOSTNER REGINA D'EUROPA: ORO NEL PATTINAGGIO SUL GHIACCIO -FOTO
Domenica 29 Gennaio 2012 - 14:39
SHEFFIELD - Ancora una medaglia d'oro per Carolina Kostner nel singolo donne agli Europei di pattinaggio su ghiaccio. E fanno quattro per la regina d'Europa. Un poker di titoli continentali dopo una doppia prova a Sheffield di grande classe e sicurezza, che non ha lasciato spazio alle speranze delle
avversarie. Dopo l'argento dell'anno scorso, questa volta l'altoatesina ha messo in chiaro da subito che il titolo non voleva farselo sfuggire.
Nel programma corto della gara individuale femminile, era stata la migliore sia negli elementi tecnici che nei 'component', al termine di una gara che ha visto scendere sul ghiaccio inglese 28 atlete, 24 delle quali qualificate per il libero. L'azzurra ha ottenuto 63,22 punti, conducendo davanti alla finlandese Kiira Korpi (61,80) ed alla russa Ksenia Makarova (57,55).
Ieri sera nel programma libero il suo dominio si è fatto ancora più netto. Non un errore o una sbavatura nella sua interpretazione - sulle note di un concerto per pianoforte di Mozart - che le ha garantito il miglior voto da parte dei giudici e il primo posto assoluto con 183.55 punti totali. Un abisso rispetto alla finlandese Kiira Korpi, medaglia d'argento con 166.94; e alla georgiana Elena Gedevanishvili, bronzo con 165.93.

«Ho perso l'autobus ma non l'oro», ha scherzato Carolina a fine prova, raccontando che nella snervante attesa durata l'intera giornata per affrontare la prova del libero ha avuto anche un piccolo contrattempo legato agli spostamenti. «Ero tanto stressata e anche stanca - ha spiegato - ma il pubblico è stato fantastico e mi ha sostenuto fino alla fine. Sono davvero felice».

PALLANUOTO, SETTEROSA CAMPIONE D'EUROPA: 13-10 SULLA GRECIA
Domenica 29 Gennaio 2012 - 11:28
ROMA - L'Italia si è laureata campione d'Europa di pallanuoto femminile: il Setterosa ha battuto la Grecia 13-10 nella finale a Eindhoven. «Le emozioni sono bellissime, stasera festeggiamo ma da domani ci rimettiamo subito al lavoro pensando agli altri obiettivi». Neanche il tempo di festeggiare per il ct del Setterosa, Fabio Conti, che dopo la conquista degli Europei a Eindhoven già pensa alle qualificazioni alle Olimpidi di Londra. «Tre finali in tre manifestazioni: l'importante è saper rimanere in alto. Questa medaglia è il frutto di 14 mesi di gran lavoro, e ci ripaga della delusione ai Mondiali», dove le azzurre arrivarono quarte. Cosa è cambiato rispetto al setterosa degli ultimi anni? «è cambiata - spiega il ct Conti - la loro consapevolezza che si acquisisce giocando partite importanti, le grandi squadre pensano già a lavorare per i prossimi obiettivi».

SETTEBELLO KO CON L'UNGHERIA. SFUMA LA MEDAGLIA DI BRONZO AGLI EUROPEI
Domenica 29 Gennaio 2012 - 17:28
ROMA - Cenere sul capo degli azzurri campioni del mondo. L'Italia della pallanuoto non sale sul podio europeo. Nella finalina per il terzo posto l'Ungheria si impone 12-9 e gli azzurri soccombono con i magiari
per la seconda volta in 13 giorni. I tricampioni olimpici, che avevano prevalso all'esordio 12-8, si prendono la medaglia di bronzo con un quarto tempo travolgente (1-6) e gli azzurri affondano nella piscina del Pieter van den Hoogenband stadium di Eindhoven. Decisivo Peter Biros, autore di sei reti.

Ora il Settebello è atteso dalla lunga marcia di avvicinamento alle Olimpiadi. «Lo definisco un buon Europeo - il commento finale del ct Alessandro Campagna -. Sappiamo dove e come migliorare. Ci aspettano mesi di duro lavoro verso le Olimpiadi di Londra. Stare tra le prime quattro è motivo d'orgoglio considerato il livello del torneo. Abbiamo messo in grande difficoltà l'Ungheria, poi c'è stato un calo fisico e
mentale e ci siamo innervositi». Dopo un primo tempo equilibrato - in cui l'Italia passa in vantaggio per prima con Gallo e l'Ungheria ha pareggiato con Biros - i magiari spezzano l'equilibrio con un break di 3-0.
Denes Varga segna in controfuga, Hosnyanszky trasforma il rigore guadagnato da Harai su Figari e Biros realizza la prima rete con l'uomo in più. L'Italia però si rifà subito sotto con due realizzazioni in sequenza di Presciutti e il rigore trasformato da Gallo e guadagnato da Aicardi: 4-4 a 7'06. Poi è Biros a permettere all'Ungheria di arrivare a metà partita sul +1. Nel terzo tempo il break arriva a uomini pari e lo piazza
l'Italia, che si porta sull'8-5 con le reti di Giorgetti, su azione e su rigore, intervallate dal diagonale di Perez e dall'uomo in più di Lapenna. Ma Biros dà la scossa e tra la fine del tempo e l'inizio del quarto riporta i magiari in scia sull'8-7. Una pallonetto di Felugo sembra ricacciare indietro il pericolo per il 9-7, ma l'Ungheria è travolgente e piazza un break di 5-0. I magiari arrivano sul 9-9 con una magia Kasas-Kiss e una controfuga di Varga; trovano il vantaggio con una rocambolesca sponda di testa di Felugo su tocco di Szivos e allungano con Biros e Kiss, che trasforma il rigore del 12-9 a seguito della brutalità fischiata a Figlioli su Steinmetz.

ORO ALLA SERBIA, ARGENTO AL MONTENEGRO La Serbia ha vinto l'oro agli europei di pallanuoto di Eindhoven. La nazionale vicecampione del mondo ha battuto in finale il Montenegro 9-8 (1-1, 2-3, 3-1, 3-3).

NOVARA, ESONERATO TESSER. AL SUO POSTO MONDONICO: "SI È CHIUSO UN CERCHIO"
Lunedì 30 Gennaio 2012 - 20:38
NOVARA - La fantastica cavalcata di Attilio Tesser alla guida del Novara è finita domenica pomeriggio allo stadio di Palermo. E comincia la sfida di Emiliano Mondonico, pronto a rinascere dopo aver sconfitto la malattia che lo ha bloccato per mesi. Il «miracolo» di Tesser e del Novara delle due promozioni consecutive è ormai un ricordo; anche una società come quella novarese che ha provato ad avere comportamenti poco tradizionali ha dovuto arrendersi alla forza dei numeri: 12 punti in 20 partite sono davvero ben poca cosa, tanto che per la serie B manca solo la certificazione dell'aritmetica. «È proprio a questo stato di cose che ho deciso di non rassegnarmi» dichiara il patron del Novara Calcio Massimo De Salvo ed è così che ha preso la decisione di licenziare Tesser.

Il tecnico di Montebelluna era stato scelto nella primavera del 2009 dall'allora direttore sportivo Pasquale Sensibile e subito si era creata una sintonia unica tra allenatore e società. E i risultati erano arrivati sul campo: una cavalcata senza rivali in Lega Pro, con la promozione in B che si sarebbe potuta archiviare già a metà campionato. E poi il terzo posto in B con il conseguente passaggio in A dopo i play-off. Un risultato strepitoso, visto che il Novara mancava dalla massima serie da 55 anni. Ma come sembrano lontani quei giorni di giugno: una serie di errori durante la campagna acquisti ha portato gli azzurri a presentarsi sul palcoscenico della serie A con una formazione evidentemente non all'altezza. Tesser ha puntato sulla filosofia che ha sempre condiviso con la società, ovvero cercare il risultato attraverso il bel gioco. Ma in serie A non basta, se la squadra si rivela fragile, se gli attaccanti non segnano e la difesa subisce troppi gol (40, alla media di due a partita). Così il miracolo-Tesser non si è più ripetuto e pian piano il Novara è scivolato in fondo alla classifica.

Ora il pallino passa a Mondonico, uno degli allenatori più esperti che ritorna così in serie A a distanza di sette anni: nel 2004-2005 iniziò il torneo alla guida della Fiorentina ma si dimise dopo sette giornate. I suoi problemi di salute, UN tumore, avevano commosso il mondo del calcio: aveva dovuto lasciare la guida dell'Albinoleffe (serie B) perchè doveva sottoporsi a un delicato intervento chirurgico. Era ritornato, ma poi aveva dovuto abbandonare di nuovo, finchè aveva potuto dichiarare a tutti di aver sconfitto la malattia. E ora eccolo di nuovo su una panchina di serie A, la miglior medicina per un allenatore, come confessa lui stesso. «Si chiude un cerchio, un anno dopo l'operazione: torno a vivere la mia vita», dice Mondonico, che non dimentica chi gli è stato vicino durante i momenti bui, proprio come Tesser: «Se ci salveremo - ha dichiarato - il merito sarà anche suo». E che il Novara possa ancora salvarsi, Mondonico lo pensa davvero: è stato forse questo a convincere De Salvo a ingaggiarlo.

FA CUP, IL LIVERPOOL BATTE LO UNITED. PASSA ANCHE IL CHELSEA -VIDEO
Sabato 28 Gennaio 2012 - 16:31
LONDRA, 28 GEN - Il Liverpool ha eliminato il Manchester United dalla Fa Cup nei sedicesimi di finale. L'incontro è terminato 2-1 per i Reds, con reti di Agger (21') e Kuyt (43' della ripresa). Nel primo tempo (39') era stato Park a siglare il momentaneo pareggio dello United. Passa il turno anche il Chelsea che ha battuto 1-0 il Queens Park Rangers in trasferta, con rete di Mata su rigore (17' della ripresa), fischiato per un fallo di Hill su Sturridge.

COPPA D'AFRICA: LA GUINEA NE FA SEI AL BOTSWANA, GHANA OK COL MALI (2-0)
Sabato 28 Gennaio 2012 - 22:59
FRANCEVILLE - Pronto riscatto della Guinea nella Coppa d'Africa. Dopo la sconfitta col Mali, i guineani hanno infatti rifilato un pesante 6-1 al malcapitato Botswana. Vantaggio della Guinea dopo un quarto d'ora con Abdoulaye Diallo su assist di Abdoul Camara, ma al 23' il Botswana ottiene un calcio di rigore che Selolwane trasforma. Passano quattro minuti e la Guinea torna in vantaggio, ancora una volta con Diallo servito da Camara. Quest'ultimo, dopo i due assist, trova il gol al 42' e pochi istanti prima della fine del primo tempo la Guinea trova anche il 4-1 con Ibrahima Traoré. Nella ripresa la Guinea si limita a gestire il vantaggio ma poi infierisce nel finale: Mamadou Bah trova il gol all'84' e due minuti più tardi Naby Soumah fissa il risultato sul definitivo 6-1.
Nell'altra gara del gruppo D, il Ghana supera il Mali 2-0 e si assicura con una gara di anticipo il passaggio ai quarti di finale. I gol arrivano tutti nella ripresa: al 63' è Asamoah Gyan a sbloccare il risultato, poi lo stesso attaccante ex Udinese offre l'assist ad Andre Ayew per il radoppio.

DJOKOVIC BATTE NADAL DOPO MATCH MARATONA E VINCE AUSTRALIAN OPEN -FOTO
Domenica 29 Gennaio 2012 - 17:47
ROMA - Cinque ore e 53 minuti per battere Rafael Nadal e conquistare il quinto torneo dello slam della sua carriera. Novak Djokovic si prende di forza la corona degli Australian Open - è la terza volta - al termine di una battaglia durata cinque set (5-7 6-4 6-2 6-7 7-5) che riscrive il libro dei record per quanto riguarda la lunghezza di un match al torneo di Melbourne: il precedente primato risaliva alla semifinale del 2009 tra Rafa e Verdasco durata 5 ore e 14). È anche record di durata per la finale di Slam. Il precedente record risaliva alla finale degli Us Open del 1988 vinta da Mats Wilander su Ivan Lendl, dopo 4 ore e 55 minuti. E che oggi a Melbourne sia stata una giornata storica è d'accordo lo stesso Nole che nel suo discorso celebrativo sul palco allestito al termine dell'incontro ha esordito così: «abbiamo fatto la storia questa sera». Un match giocato in altalena dai due fuoriclasse della racchetta che alla fine hanno segnato complessivamente 368 punti: nel primo set il controllo della partita è tutto stato dello spagnolo, poi però è uscito fuori lo strapotere in risposta del serbo, dominatore di un terzo parziale a senso unico in cui ha ceduto soli due punti in battuta, vincendo 4 giochi su 8 a zero.

Nadal, per contro, vince i suoi due game del terzo parziale solamente ai vantaggi. Insomma, a inizio quarto set, nessuno avrebbe scommesso sulla rimonta dello spagnolo, parso spacciato sul 3-4 0-40. Ma Nadal tira fuori la 'vecchià classe che lo ha reso celebre in questi anni, e che sembrava in qualche modo aver smarrito negli ultimi tempi, dopo le ultime batoste subite proprio da Djokovic. Cinque punti consecutivi gli consentono di salvarsi una prima volta, prima di una breve interruzione per pioggia, durata 10 minuti, il tempo necessario per mettere in azione il tetto retrattile. Djokovic ha così tempo e modo di meditare sulle tre palle break non sfruttate nel gioco precedente, e di rimettere ordine alle proprie idee. Nadal è costretto per ben due volte a servire per rimanere nel match, ma riesce in qualche modo a trascinare il set al tiebreak. Il maiorchino fallisce una ghiotta occasione per portarsi avanti di un minibreak, sbagliando un rovescio a campo aperto. Ancora più grave è l'errore di dritto di Djokovic, sul 5-3 in suo favore, che gli avrebbe regalato 3 match point consecutivi.

Nadal, nuovamente a un passo dal baratro, dà il meglio di sè conquistando quattro punti di fila, prolungando la finale al quinto. Scoccate le cinque ore di gioco le emozioni sembrano non finire mai: sul 4-4 nel quinto set Djokovic si procura una palla break per andare a servire per il match. Lo spagnolo l'annulla con uno slice esterno vincente e riesce a tenere la battuta. È solo il preludio a quello che accadrà due game più tardi. Nadal annulla l'ennesima palla break, la diciannovesima concessa nel match, ma nulla può sulla seconda. Djokovic può servire per il match dopo che, mezzora prima, sembrava sull'orlo del Ko. Il n.1 del mondo si porta sul 30 a 0, ma deve fare i conti con l'irriducibilità di un avversario capace di rimandare di là qualsiasi sua accelerazione. Nadal rimonta fino a procurarsi una palla del controbreak. Con il rovescio, Djokovic sventa il pericolo, prima che il nastro tradisca Rafa nel punto successivo, regalando al serbo il matchpoint. Servizio e dritto, e la partita finisce con il n.1 del mondo serbo in festa e sempre di più nella storia del tennis.

FONTE: Leggo.it

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