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VARESE-VERONA in anteprima: I biancorossi rimaneggiati in difesa, gli scaligeri senza ABBATE e MAIETTA sostituiti rispettivamente da CANGI e MARECO ma il rebus è in attacco, come supplirà MANDORLINI all'assenza di GOMEZ TALEB? Le soluzioni sono tante fortunatamente...

Pubblicato da andrea smarso giovedì 15 dicembre 2011 21:46, vedi , , , , , , , , | Nessun commento


ANTEPRIMA VARESE-VERONA
VARESE-VERONA
L'ultima sfida tra biancorossi e gialloblù risale a trent'anni fa: l'ottobre 1981 e al 'Franco Ossola' decise un gol di Gaetano AUTERI, l'attuale allenatore della NOCERINA.
Gli scaligeri non hanno mai vinto sul campo dei lombardi: negli 8 precedenti si contano un pareggio (nel 1971) e 7 vittorie locali.
Promossa in cadetteria nella stagione scorsa, avendo ingaggiato fra gli altri Gepy PUGLIESE dall'HELLAS, il VARESE seppe arrivare ai playoff con quel SANNINO che per la panca aveva inseguito a lungo anche il VERONA prima di 'ripiegare' su GIANNINI...
Adesso la squadra del nuovo tecnico Rolando MARAN si trova 10 punti sotto i gialloblù ed è imbattuta dal 19 novembre (0-1 col CITTADELLA), da allora una vittoria (4 a 2 sul campo della NOCERINA) e due pari (2-2 col BRESCIA e 0-0 Sabato scorso ad Ascoli).

QUI VARESE
Difesa molto rimaneggiata in casa biancorossa che segue ZOBOLI per il mercato di Gennaio ma per il momento ha come centrale il solo FIGLIOMENI a disposizione.
Contro l'ASCOLI MARAN ha arretrato il centrocampista CORTI ma non può essere la stessa cosa...
Dopo l'incidente stradale occorso a Filipe GOMES in mediana ci sarà ancora spazio per DAMONTE.
Squadra ad un paio di punti dalla zona playoff quella lombarda che però si esprime meglio lontano dal 'Franco Ossola' dove i locali hanno conquistato 12 punti sugli attuali 27 e hanno perso un terzo delle volte.
Settore di centrocampo in cui 'spiccano' CARROZZA, KURTIC ed l'esperto trequartita dal piede 'fino' ZECCHIN, in attacco occhio a MARTINETTI che forse ha perso lo smalto di un tempo ma che non è certamente da sottovalutare...

Probabile formazione (4-4-2): Bressan; Grillo, Figliomeni, Troest, Cacciatore; Nadarevic, Corti, Zecchin, Carrozza; Martinetti, Cellini.

QUI VERONA
MANDORLINI con scelte abbastanza scontate in difesa dove, per supplire alla mancanza per squalifica di ABBATE e MAIETTA, toccherà rispettivamente a CANGI sulla corsia di destra con MARECO a far coppia con Capitan CECCARELLI, ma l'assenza più pesante rischia di essere proprio quella di GOMEZ TALEB l'unico che là davanti ha dimostrato di poter fare la differenza nel saltare l'uomo e creare superiorità numerica in attacco...
La coppia d'assi sarà formata da FERRARI e PICHLMANN in un 4-4-2 con JORGINHO vertice alto nel rombo di centrocampo in appoggio alle punte?
Oppure sarà D'ALESSANDRO a sostituire 'Juanito'?
C'è poi da considerare l'opzione BJELANOVIC completamente recuperato...
O magari ancora una volta mister MANDORLINI stupirà un po' tutti tornando al 4-3-3 utilizzando come esterni il giovane di scuola ROMA e LEPILLER o anche MANCINI che da un po' è finito ai margini della squadra?
Da Mercoledì intanto, si è allena col resto dei compagni GALLI ma è difficile che contro il VARESE vada anche solo in panchina.
Sempre ai box ESPOSITO e BERRETTONI [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]



Da Verona al 'Franco Ossola' di Varese (VA)
(210 km – 2 ore e 10 min. circa - Tempo previsto: Coperto 5 °C)


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DICONO
PULIESE 'Hellas gruppo importante...' «La ricetta è allenarsi con umiltà quotidianamente, senza sentirsi arrivati. Lavorando bene i risultati arrivano da soli. La settimana l'abbiamo vissuta tranquillamente, non bisogna parlare molto ma centrare i tre punti sul campo. E' un periodo strano per me che ho sempre giocato, ma non mi perdo d'animo, anzi. Quando il mister mi darà spazio cercherò di farmi trovare pronto, nel frattempo condivido le gioie col resto dei compagni. Faccio parte di un gruppo importante, che mi coinvolge pienamente».
Giocare alle 12:30 non è una cosa nuova per lo scaligero: «Si tratta di un'esperienza particolare, vissuta l'anno scorso contro la Reggina. Cambiano i ritmi, sono certo che una volta scesi in campo tutto il resto passerà in secondo piano».
Pur avendo perso col Padova, il Torino è davanti agli uomini di Mandorlini: «I granata hanno quattro punti più di noi, evidentemente se li meritano. La classifica è veritiera, quando c'è entusiasmo le gambe vanno automaticamente senza farti sentire la stanchezza».
Un occhio di riguardo va dato al Varese: «Un avversario tosto e che temo più degli altri, so quali difficoltà si incontrano allo stadio "Ossola". Il pressing parte dalla metà campo ospite, dopo l'arrivo di Maran i lombardi hanno cambiato marcia. Una formazione viva, da prendere con le pinze» HellasVerona.it

MANDORLINI 'Al Franco Ossola serve soldità...' «Siamo contati, fra i convocati dovrebbe esserci pure Campagna. Tra squalifiche ed infortuni la squadra è decimata, abbiamo sempre dimostrato voglia di vincere indipendentemente dalle difficoltà»
Avversario ostico il Varese di Maran: «Si tratta di una formazione fisica, che ha fatto meglio in trasferta, ma che pure in casa dà filo da torcere. Conosco Zecchin perchè l'ho allenato, ci sono diversi giocatori pericolosi sulle palle alte, servirà solidità. Il paragone con la loro passata stagione non ci sta, sono due modi diversi di giocare. I lombardi hanno raggiunto i play-off, speriamo che il nostro finale sia migliore».
Orario insolito per il fischio d'inizio del match: «Qualcosa cambia, dovremo mangiare la pasta alle 9 del mattino. E' una novità anche per noi, speriamo di fermarci solo a questo».
Tre giornate di squalifica per Domenico Maietta: «Ho rivisto le immagini, non c'è niente da dire. La sanzione è comprensibile, dobbiamo far tesoro di questo errore. Lo stesso Maietta lo ha ammesso, dispiace dover fare a meno di un elemento importante» HellasVerona.it

BAGNOLI 'I gialloblù possono farcela...' «Mi fa molto piacere vederli andare così forte. Ce la possono fare perchè vedendoli giocare vedo un gruppo unito, giocatori che si aiutano, che seguono l’allenatore e sanno come vincere. Chiaro, un campionato di B è sempre durissimo: a parte la squadra “ammazza-campionato”, che può essere il Torino, c’è grande equilibrio. Bisogna correre più degli altri negli ultimi due mesi, come ha fatto appunto il Verona l’anno scorso in C. Mandorlini arrivò che erano in zona retrocessione, sono arrivati quinti e hanno vinto i playoff da grande squadra» CalcioTime.com

GOMEZ TALEB «Siamo partiti per salvarci. Ora stiamo facendo veramente bene, con otto vittorie raccolte. Il momento è positivo e siamo contenti, speriamo di continuare così. Mi piace il ruolo che il mister mi ha ritagliato, non mi sono mai sentito un centrale. Partire da destra o da sinistra mi è indifferente. La rosa è ampia, abbiamo un grande attacco, e chi entra fa la differenza» SportItalia

SCAGLIA sta vivendo una seconda giovinezza... «In pochi credevano che potessi giocare così tante partite consecutive. Sono il più vecchio della squadra ma sento che ho ancora molto da dimostrare. Voglio raggiungere tanti altri traguardi in carriera. Il mister mi ha dato fiducia anche quest'anno e sono soddisfatto di averla ripagata».
Da due anni ormai si parla del dualismo con Pugliese, una concorrenza che è diventata una sana competizione: «E' normale che ci sia perchè nel Verona siamo in due per ruolo e tutti vorrebbero e meriterebbero di giocare. All'inizio forse nei miei confronti c'era un po' di prevenzione per il fatto che era stato Giannini a portarmi qui dopo Gallipoli ma se ci fosse stata più chiarezza sin da subito credo che non sarebbe emerso nulla di particolare».
Impossibile non parlare del traguardo raggiunto dal Verona, le otto vittorie consecutive che hanno portato la squadra di Mandorlini nella storia: «Nella mia carriera non mi era mai capitato, nemmeno quando poi sono riuscito a vincere dei campionati. Otto successi non arrivano per caso, occorre lavoro e dedizione soprattutto in allenamento oltre che un grande gruppo. Paradossalmente però non abbiamo ancora fatto nulla visto che deve ancora terminare il girone d'andata. La classifica la guardiamo, inutile essere ipocriti e dire il contrario, ma restiamo con i piedi per terra» TGGialloBlu.it

FIGLIOMENI, difensore del VARESE, parla del prossimo match contro l'HELLAS: «Squadra di rango e di alto livello che sarà al Franco Ossola in grande forma, forte di otto vittorie consecutive e una classifica che dice molto. Ma noi, che a Masnago abbiamo sempre prodotto prestazioni di valore, avremo due motivazioni in più: chiudere bene un 2011 comunque da ricordare e fare un regalo di Natale speciale ai nostri tifosi» VareseSport.com

HALLFREDSSON pensa solo al VERONA anche se giocare in Serie A... «Sono concentrato solo sul campionato con l'Hellas, qui mi trovo a mio agio e ci sono tutte le premesse per ottenere obiettivi importanti. Le voci di mercato le prendo come un complimento, significa che il mio rendimento è buono. Ogni giocatore ha l'ambizione di poter giocare al più alto livello possibile. Difficile dire se mi sento pronto o meno, in A ci sono ritmi molto alti, di certo mi piacerebbe far parte del massimo campionato» TuttoMercatoWeb.com

DAMONTE, centrocampista del VARESE, sulla prossima gara contro il VERONA «Una partita difficilissima, loro arrivano da otto successi consecutivi e dunque sono in forma. Noi però non siamo da meno e vogliamo tornare a vincere qui a Masnago. Contro il Verona dovrei trovare ancora spazio, la vivo come un'altra occasione in cui fare bene, prima delle vacanze» VareseSport.com

MAIETTA dopo il brutto gesto nei minuti finali contro l'ALBINOLEFFE che è costato tre giornate di squalifica ci ripensa e, dopo aver parlato in un primo momento di 'gesto istintivo di cui nemmeno mi ricordo', ora ammette la colpa e chiede scusa: «Sapevo di aver commesso un errore, prima di lasciare lo stadio qualche compagno mi aveva già avvertito che le telecamere avevano ripreso l'episodio. Mi spiace molto, le persone che mi sono state vicine negli ultimi giorni sanno come mi sento in questo momento. Anche se la colpa non è tutta mia, ci tengo a dirlo. I giocatori dell'Albinoleffe mi hanno provocato per tutta la partita. Ho sempre fatto finta di niente. Hetemaj mi ha detto di tutto, ho fatto finta di non aver sentito. Poi mi ha dato due cazzotti nel fianco, senza farsi vedere. E mi ha sputato due volte sul collo. Vi sembra un comportamento corretto questo? Non so perchè, ma in tanti si sono accaniti contro di me sabato. Per carità, ho sbagliato. Altri però probabilmente hanno più colpe di me...» LArena.it


HELLAS Stagione 2011-2012

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IN BREVE A PIÉ PAGINA
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RASSEGNA STAMPA
Calcio
C'è Varese-Verona, chiudono le strade
Domenica 18 in occasione del match di Serie B variazioni nella viabilità di Masnago con chiusure tra le 10,30 e le 15. Cambiamenti anche per le linee HP e Z degli autobus

Varese-Verona non è una partita come tutte le altre, come dimostra anche il "tutto esaurito" della curva sud dove prenderanno posto ben 1100 tifosi gialloblu. Per motivi legati all'ordine pubblico quindi, la viabilità nei dintorni dello stadio di Masnago subirà profonde variazioni in modo da consentire un afflusso (e un deflusso) senza problemi a chi prenderà posto al "Franco Ossola".

Per questo motivo, su segnalazione della Polizia Locale e in d'intesa con la Questura, il Varese comunica che dalle 10,30 alle 15 le strade che circondano lo stadio resteranno chiuse: non si potrà dunque circolare su via Manin, nel tratto finale di via Montello, in via Bolchini, via Borghi e in piazzale De Gasperi.
Per quanto riguarda le linee del trasporto pubblico, le tratte HP e Z effettueranno alcune variazioni di percorso. La linea HP in direzione Avigno devierà su via Crispi, via Petracchi, via Bolchini, piazza Ferrucci, via Caracciolo, largo Grilli, via Borghi, via Saffi per tornare poi sul normale percorso. La HP proveniente da Avigno passerà dopo un tratto senza variazioni in via Saffi, via Borghi, largo Grilli, via Caracciolo, via Monguelfo, via Crispi per riprendere il solito tracciato. Infine la linea Z seguirà il normale percorso di linea svolto però nei giorni feriali.
16/12/2011
sport@varesenews.it

FONTE: VareseNews.it


port
17/12/2011 - 11.22
CALCIO, SERIE B: LE PARTITE DELLA 20a GIORNATA, LUNEDI' PESCARA-SAMPDORIA
(IRIS) - ROMA, 17 DIC - La 20a giornata del campionato di serie B, in programma questo pomeriggio alle 15, vede la capolista Torino difendere il proprio vantaggio sulle inseguitrici facendo visita al Modena.

Ieri l'anticipo del venerdì con la vittoria per 2-0 del Brescia sul campo del Livorno.

In campo anche il Sassuolo, terzo in classifica, sul campo della Reggina e il Padova in casa con la Nocerina.

Il Verona, secondo, giocherà domenica alle 12,30 in trasferta contro il Varese. Turno casalingo invece per il Pescara impegnato lunedì nel big match con la Sampdoria.

SERIE B - LA 20a GIORNATA
Venerdì 16 dicembre ore 20,45
Livorno-Brescia 0-2

Sabato 17 dicembre ore 15
Albinoleffe-Gubbio
Bari-Vicenza
Crotone-Ascoli
Empoli-Grosseto
Juve Stabia-Cittadella
Modena-Torino
Padova-Nocerina
Reggina-Sassuolo

Domenica 18 dicembre ore 12,30
Varese-Verona

Lunedì 19 dicembre ore 20,45
Pescara-Sampdoria

Autore: Spie

FONTE: IrisPress.it


ALTRE NOTIZIE
Verona, Gomez: "Godiamoci il momento"
L'attaccante del Verona intervenuto a Sportitalia

16.12.2011 11.33 di Matteo Bursi
Fonte: Alberto Pecchio per Tuttohellasverona.it
Vola Juanito sulla fascia sinistra, e come lui vola anche il Verona in campionato. L'Hellas vince con il collettivo, sia chiaro, ma l'apporto che il gaucho sta dando è stratosferico. Tre reti, ma tanti, tanti cioccolatini regalati ai compagni. Intervenuto alla trasmissione Solo Calcio, in onda su Sportitalia e condotta da Michele Criscitiello, il fantasista argentino ha tracciato il punto della situazione in casa Hellas.

Sul campionato - Otto vittorie consecutive non arrivano per caso. La striscia positiva è sintomo di molti fattori: l'Hellas può stare in mezzo alle grandi del campionato, lì, pronto a sognare: "Siamo partiti per salvarci. Ora stiamo facendo veramente bene, con otto vittorie raccolte. Il momento è positivo e siamo contenti, speriamo di continuare così". Contina poi Gomez, apprezzando il lavoro che Mandorlini sta facendo per lui. "Mi piace il ruolo che il mister mi ha ritagliato, non mi sono mai sentito un centrale. Partire da destra o da sinistra mi è indifferente".

Sul mercato - Gennaio è un mese freddo, ma stranamente caldo in quel dell'ATA Hotel di Milano. Questo Verona, come conferma Gomez, sembra una macchina perfetta: "La rosa è ampia, abbiamo un grande attacco, e chi entra fa la differenza". L'argentino non si muoverà nel mercato di riparazione, ma sembra che per l'estate sia già pronta un'asta per assicurarsi le prestazioni di questo calciatore. Acquisti in vista per gli scaligeri? Ci pensa Alfredo Pedullà a chiarire le idee: "Il Verona sta seguendo un nome importante per rinforzare la difesa. Per quel che riguarda Gomez, lui ha già molti estimatori. Complimenti al Verona, che lo sta mettendo in condizione di esprimersi al meglio".

ALTRE NOTIZIE
Verona, Scaglia: "In pochi credevano in me"
14.12.2011 23.57 di Riccardo Mancini
In assoluto è uno dei migliori del girone d'andata. Massimiliano Scaglia, classe 1977 sta vivendo una seconda giovinezza: "In pochi credevano che potessi giocare così tante partite consecutive. Sono il più vecchio della squadra ma sento che ho ancora molto da dimostrare - riporta tggialloblu.it -. Voglio raggiungere tanti altri traguardi in carriera. Il mister mi ha dato fiducia anche quest'anno e sono soddisfatto di averla ripagata".

Da due anni ormai si parla del dualismo con Pugliese, una concorrenza che è diventata una sana competizione: "E' normale che ci sia perchè nel Verona siamo in due per ruolo e tutti vorrebbero e meriterebbero di giocare. All'inizio forse nei miei confronti c'era un po' di prevenzione per il fatto che era stato Giannini a portarmi qui dopo Gallipoli ma se ci fosse stata più chiarezza sin da subito credo che non sarebbe emerso nulla di particolare".

Impossibile non parlare del traguardo raggiunto dal Verona, le otto vittorie consecutive che hanno portato la squadra di Mandorlini nella storia: "Nella mia carriera non mi era mai capitato, nemmeno quando poi sono riuscito a vincere dei campionati. Otto successi non arrivano per caso, occorre lavoro e dedizione soprattutto in allenamento oltre che un grande gruppo. Paradossalmente però non abbiamo ancora fatto nulla visto che deve ancora terminare il girone d'andata. La classifica la guardiamo, inutile essere ipocriti e dire il contrario, ma restiamo con i piedi per terra".

A TU PER TU
...con Hallfredsson
"Verona, obiettivo serie A. Atalanta e Napoli? Vuol dire che faccio bene. Udinese da scudetto, io tifo Milan. Juve, Magnusson farà strada"
15.12.2011 00.00 di Alessio Alaimo
Piacevole sorpresa del campionato di serie B, Emil Hallfredsson, centrocampista del Verona, potrebbe presto diventare un uomo mercato. Dall'Atalanta al Napoli, le voci di mercato si susseguono giorno dopo giorno. Ma cosa ne pensa il diretto interessato? TuttoMercatoWeb lo ha interpellato, anche per capire quanto è reale l'ipotesi di un trasferimento a gennaio.

Halfredsson, il suo bilancio?
"Personalmente sono soddisfatto, ma penso sempre a migliorare. La stagione è
stata fino a questo punto positiva, sto bene, ho sempre giocato, quindi il
bilancio non può che essere positivo".

E per il Verona, obiettivo serie A?
"Secondo me sì. Siamo quasi al termine del girone di andata, la nostra
squadra si è ben comportata contro ogni avversario. Pensiamo partita per
partita senza allargare troppo l'orizzonte temporale, e potremo toglierci
delle soddisfazioni".

La sua ex Reggina fatica.
"Risulta complicato fare delle valutazioni dall'esterno, senza conoscere la
situazione attuale. Posso solo dire che si tratta di una squadra attrezzata
per giocarsi le proprie possibilità di promozione, le difficoltà si possono
incontrare nell'arco di una stagione".

Lei è un uomo mercato. Il suo nome è accostato all'Atalanta.
"Sono concentrato solo sul campionato con l'Hellas, qui mi trovo a mio agio e ci sono tutte le premesse per ottenere obiettivi importanti. Le voci di mercato le prendo come un complimento, significa che il mio rendimento è buono".

Di lei si parla anche in ottica Napoli. Pronto per una big?
"Ogni giocatore ha l'ambizione di poter giocare al più alto livello possibile. Difficile dire se mi sento pronto o meno, in A ci sono ritmi molto alti, di certo mi piacerebbe far parte del massimo campionato"

Una citazione, per il suo connazionale della Juventus, Magnusson, è d'obbligo.
"Magnusson lo sento ogni tanto tramite Facebook, facciamo due chiacchiere quando si presenta l'opportunità. Ne ho sentito parlare molto bene, anche se personalmente non l'ho visto giocare. E' un ragazzo giovane, ha tanta strada davanti a sé"

Qual è la sua squadra del cuore?
"Sin da giovane simpatizzo per il Milan"

Chiudiamo con un pensiero alla serie A. L'Udinese riuscirà a vincere il campionato?
"Credo possa essere in lizza fino alla fine. L'ambiente comporta meno pressioni rispetto ad altre piazze, Guidolin è un bravo tecnico che gestisce un mix di giocatori giovani con caratteristiche rilevanti. Di Natale fa sempre la differenza, secondo me può ambire al tricolore"

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


HELLAS VERONA
Hellas Verona, Bagnoli: "I gialloblu possono farcela"
15.12.2011 16:21 di Federico Errante
Fonte: Tuttohellasverona.it
L'occasione per parlare del "suo" Verona la coglie sempre. Osvaldo Bagnoli, indimenticato mister scudettato, esprime a CalcioTime.com le impressioni sul campionato dell'Hellas. Pensieri positivi, per una squadra che sta raccogliendo successi e consensi a destra e a manca. Ecco le sue dichiarazioni: "Mi fa molto piacere vederli andare così forte. Ce la possono fare perchè vedendoli giocare vedo un gruppo unito, giocatori che si aiutano, che seguono l’allenatore e sanno come vincere. Chiaro, un campionato di B è sempre durissimo: a parte la squadra “ammazza-campionato”, che può essere il Torino, c’è grande equilibrio. Bisogna correre più degli altri negli ultimi due mesi, come ha fatto appunto il Verona l’anno scorso in C. Mandorlini arrivò che erano in zona retrocessione, sono arrivati quinti e hanno vinto i playoff da grande squadra”.

EDITORIALE
TOTOB: la Schedina di...
16.12.2011 00:00 di Mattia Vavassori
In occasione della ventesima giornata, per la consueta rubrica TOTOB, la redazione di TuttoB.com ha deciso di invitare in qualità di ospite un attaccante d'esperienza come MASSIMILIANO VARRICCHIO, che ha conosciuto la cadetteria avendoci giocato in passato con le casacche di Treviso, Cosenza, Pescara e Spezia. Calciatore navigato classe '76, ha realizzato 143 reti in 374 gare disputate nei campionati di serie B, D e Lega Pro. Ancora in attività, attualmente milita nel campionato di Seconda Divisione di Lega Pro nel Cuneo, dove forma una formidabile coppia d'attacco con Enrico Fantini.

LIVORNO-BRESCIA – Sono due squadre in difficoltà. Vedo i lombardi non in forma. Penso che i toscani riusciranno a conquistare la posta in palio piena. 1

ALBINOLEFFE-GUBBIO – Gli umbri, pur avendo ottenuto un successo contro il Padova lo scorso turno, non li ho visti bene: infatti quello dei veneti è stato un vero e proprio assedio. Credo che i bergamaschi siano favoriti. 1

BARI-VICENZA – I padroni di casa hanno ottenuto una bella vittoria in trasferta ai danni del Brescia domenica scorsa, anche se i ragazzi di i ragazzi di mister Cagni sono in condizione. Prevedo che l'equilibrio avrà la meglio tra le due compagini. X

CROTONE-ASCOLI – I calabresi si comportano sempre bene tra le mura amiche, mentre i marchigiani hanno trovato la quadratura del cerchio e stanno subendo meno reti. X

EMPOLI-GROSSETO – Sono due team strani: il Grosseto sta disputando una buona stagione fino a questo punto, ma l'Empoli riuscirà a difendersi bene. X

JUVE STABIA-CITTADELLA – I campani nelle partite casalinghe giocano alla grande ed ottengono sempre risultati positivi. 1

MODENA-TORINO – I granata sono primi, stanno andando forte e entreranno in campo sulle ali dell'entusiasmo, in balia dei modenesi che li vedo in un periodo di crisi, con punto debole la capacità di andare in gol. 2

PADOVA-NOCERINA – Nonostante nell'ultimo impegno di campionato abbia perso contro il Gubbio, penso che il team allenato da mister Canto otterrà grandi risultati. 1

REGGINA-SASSUOLO – È un match difficile: il Sassuolo sembra non entusiasmare, mentre i ragazzi di mister Breda faranno di tutto per ottenere punti. X

VARESE-HELLAS VERONA – I lombardi sono un buon collettivo che si sta comportando bene, mentre la compagine di Mandorlini arriva da una serie consecutiva di vittorie. X

PESCARA-SAMPDORIA – Il posticipo di lunedì è un incontro non facile: i liguri hanno un grande organico, mentre il Pescara hanno un ambiente carico d'entusiasmo e nello scorso turno, nonostante la sconfitta contro il Torino, hanno disputato una buona gara. 1

VARESE
Varese, Figliomeni: "Vogliamo riconquistare i playoff"
14.12.2011 16:04 di Federico Errante
Fonte: varesesport.com
Giuseppe Figliomeni, nonostante abbia solo 24 anni, hai già vissuto tanti di questi tempi. Nella sua ancor giovane vita è già passato attraverso demolizioni e ricostruzioni. Ha già avuto occasioni per piangere, versando lacrime amarissime, e anche occasioni per abbozzare qualche timido sorriso.

E' già transitato attraverso pesanti silenzi e sagge parole. Sagge come quando descrive la sua situazione recente.
"Sono felice perché, reduce dalla buona prestazione sfoggiata ad Ascoli. Un rientro nei ranghi atteso per otto giornate. Un tempo lunghissimo durante il quale mi sono allenato sempre bene, con attenzione e rispetto per il lavoro dei compagni, di mister Maran e di tutta la squadra. Negli ultimi due mesi credo di aver dimostrato serietà, professionalità, attaccamento alla maglia e sono contento perché, grazie a queste qualità, il mister mi ha trovato pronto alla chiamata.
Peraltro, vorrei ringraziare Maran, del quale rispetto lavoro e scelte, perché mi ha fatto sempre sentire parte del gruppo: un aspetto psicologicamente importante quando non giochi per lunghi periodi. Penso anche che al mister vada riconosciuto l'indubbio merito di aver girato come un guanto squadra e ambiente. Maran ci ha dato molto: idee chiare, l'esperienza di chi conosce bene la categoria e forte spinta a livello mentale. In poche parole, una svolta netta e senza nulla togliere a mister Carbone, che sicuramente diventerà un ottimo allenatore, direi che in questo momento un tecnico come Maran è più adatto alle caratteristiche del nostro gruppo".

Varese che, un passo alla volta, sale. A tuo giudizio dove finirà questa "scala"?
"Impossibile dirlo perché l'obiettivo della nostra squadra è fare sempre di più e sempre meglio. Il nostro cammino del resto parla chiaro: dopo una cattiva partenza, col cambio di allenatore ci siamo assestati dando il via ad una lenta ma costante risalita che dovrebbe condurre verso il traguardo primario: la salvezza. Una volta raggiunto questo scopo, potremo iniziare a guardarci indietro e, come si usa dire, regalarci altre soddisfazioni".

Prova a dare nome e cognome a queste soddisfazioni.
"In un torneo che si sta rivelando duro e molto equilibrato, credo che l'equazione potrebbe essere soddisfazioni uguale a playoff. Ecco, riconquistare la post-season dopo che ci siamo messi alle spalle il favoloso ciclo di Sannino, sarebbe bellissimo e gratificante per tutti: società, staff tecnico, giocatori e, più di tutti, i tifosi del Varese che meritano di vivere ancora questa gioia".

Tu, invece, quali gioie vorresti vivere?
"Due sopra tutte le altre: conquistare traguardi importanti col Varese e la gioia "covata" da tutti i ragazzi italiani che giocano a calcio: arrivare in serie A".

Accantonati per un momento i sogni, parliamo di una stringente e vicinissima realtà: il match di domenica contro il Verona.
Squadra di rango e di alto livello che sarà al Franco Ossola in grande forma, forte di otto vittorie consecutive e una classifica che dice molto. Ma noi, che a Masnago abbiamo sempre prodotto prestazioni di valore, avremo due motivazioni in più: chiudere bene un 2011 comunque da ricordare e fare un regalo di Natale speciale ai nostri tifosi".

E tu, sarai in campo?
Non lo posso sapere. Ovvio, ci spero e ti dico che sarebbe fantastico vedere ancora sulla lavagna il mio nome nell'undici titolare. Sarebbe, questa volta, un "regalone" natalizio tutto per me".

LE INTERVISTE
Varese, Damonte: "Non siamo inferiori all'Hellas"
15.12.2011 12:44 di Federico Errante
Fonte: varesesport.com/Federica Lancini
Nello spogliatoio biancorosso c'è un gigante buono: sorriso sempre ben stampato sul volto, lavora in silenzio e si fa trovare pronto all'occorrenza. Sembra una banalità, ma è un pregio che pochi hanno. Il soggetto in causa è Loris Damonte, giovane centrocampista arrivato in punta di piedi e reduce da una prestazione convincente ad Ascoli. Ed è pronto per un'altra sfida, quella prestigiosa con il Verona di domenica all'ora di pranzo.

Difesa rimaneggiata, il solo Figliomeni centrale a disposizione. Corti arretrato, il tuo amico Filipe fa un incidente in macchina e non può giocare. Ed ecco la tua occasione.
"Sì, è difficile restare in forma e concentrati dopo parecchie partite in cui non giochi e sei costretto a stare in tribuna a guardare i tuoi compagni dall'alto. Ma poi arriva un'opportunità importante e da sfruttare al massimo. Ci sono riuscito: offrire una prestazione così, dopo tante gare senza giocare, da' ancora più soddisfazione".

Eppure con Carbone il campo lo vedevi più spesso, cosa è successo con Maran?
"Una serie di circostanze. Corti e Kurtic hanno fatto sempre bene, quindi era giusto confermarli e trovare continuità con loro. Io comunque mi sono sempre allenato bene e quando mister Maran mi ha chiamato mi sono sempre fatto trovare pronto".

E domenica titolare di nuovo.
"Contro il Verona dovrei trovare ancora spazio, la vivo come un'altra occasione in cui fare bene, prima delle vacanze".

Che gara ti aspetti?
"Una partita difficilissima, loro arrivano da otto successi consecutivi e dunque sono in forma. Noi però non siamo da meno e vogliamo tornare a vincere qui a Masnago".

Ti sei fatto la domanda da solo. Perché il rendimento del Varese è migliore in trasferta?
"Credo perché qui le squadre che arrivano, come ad esempio il Cittadella, si chiudono molto e noi troviamo difficoltà nel creare gli spazi. In trasferta, invece, i nostri avversari si aprono maggiormente e noi possiamo colpire in contropiede".

Sei un centrocampista con il vizio del gol. Ne hai segnati sei lo scorso anno ad Alessandria. Qui non è ancora arrivata questa gioia.
"L'anno scorso segnavo sempre sui calci d'angolo e sulle palle inattive in generale che riuscivo a sfruttare nel modo migliore, spero di ripetermi anche qui al più presto".

Magari proprio domenica.
"Sarebbe stupendo..."

E un primo bilancio di questi primi sei mesi a Varese?
"A livello personale sono molto felice. E' vero che ho giocato poco, ma le volte che sono stato chiamato in causa ho risposto positivamente. E direi che anche a livello di squadra il bilancio è da segno più. Mi aspettavo fosse difficile, anche per via dei paragoni scomodi con l'anno passato e per la rosa completamente nuova, però anche noi non abbiamo sfigurato".

E il clima che si respira in città?
"L'ambiente è l'ideale. Il posto è tranquillo, ci si può allenare e giocare in assoluta serenità e l'attaccamento a questa squadra da parte dei tifosi è molto forte e caloroso".

E proprio questo calore lo si attende domenica, alle 12.30, contro il Verona. La curva ospiti è già tutta esaurita, ora si chiede la risposta dei varesini. Al "Franco Ossola" ne devono arrivare tanti per scaldare una giornata che si preannuncia gelida e per festeggiare, magari, un gol di Loris Damonte.

VARESE
Varese, sale la febbre Hellas: prevendita a quota 2000. Esaurito il settore ospiti
14.12.2011 22:30 di Federico Errante
Fonte: Uff. Stampa Varese
Cresce l’attesa per il big match Varese-Verona in programma domenica 18 dicembre alle ore 12.30 allo Stadio “Franco Ossola” di Masnago.
Sono circa 2.000 i tagliandi staccati nelle ricevitorie abilitate. Esaurito il Settore Ospiti (1.111 biglietti), sono circa 900 i tifosi biancorossi che si stanno assicurando il tagliando in prevendita. Un centinaio al momento gli abbonati che hanno aderito alla “Promo-Natale”: Sei abbonato? Il tuo amico è fortunato. A tal proposito ricordiamo che tutti gli ABBONATI avranno la possibilità di portare un “amico-tifoso” allo stadio con tariffe agevolate. Un biglietto di Curva Nord potrà essere acquistato a Euro 5,00, un biglietto di Distinti a Euro 10,00, un biglietto di Tribuna Laterale a Euro 20,00 e di Tribuna Centrale a Euro 25,00.
Ogni abbonato avrà diritto ad un solo biglietto "Promo Natale" ovviamente, viste le restrizioni imposte per la gara l’operazione non è vendibile per i residenti nella Regione Veneto. Non avranno diritto a tale promozione i titolari di abbonamenti omaggio o servizio. Le vendite “Promo Natale” termineranno sabato 17 dicembre alle ore 19.00.
Inoltre, durante l'intervallo della partita Varese-Hellas Verona, saranno estratti i numeri delle tessere di tre abbonati che hanno partecipato all'iniziativa. In palio tre fantastici premi: 1° Premio maglia ufficiale da gara AS Varese, 2° Premio tuta AS Varese, 3° Premio K-Way AS Varese.

Ricordiamo inoltre che, in base alle restrizioni applicate per la gara ed essendo il Settore Ospiti esaurito, i residenti nella Regione Veneto non potranno più acquistare nessun biglietto in altri settori anche se in possesso di Tessera del Tifoso.

Segnaliamo anche che le biglietterie dello Stadio “F. Ossola” il giorno della partita saranno chiuse.

La lista completa dei punti vendita Lottomatica abilitati alla prevendita è disponibile sul sito: www.listicket.it.

HELLAS VERONA
Hellas Verona, c'è la prova del nove
14.12.2011 07:15 di Federico Errante
Fonte: Tuttohellasverona.it
Dopo l'otto c'è il nove. Il momento d'oro dell'Hellas sarà messo a dura prova da una trasferta molto insidiosa. Il Verona di Andrea Mandorlini, seconda della classe e reduce da otto vittorie consecutive, è atteso dal Varese e per l'occasione gli scaligeri dovranno fare a meno di Juanito Gomez, Mimmo Maietta (appiedato per tre turni in seguito alla prova televisiva) e Matteo Abbate. Il tecnico gialloblù ha sempre fatto sfoggio di grandi capacità nell'attingere le migliori energie anche dai giocatori meno utilizzati, ma al Franco Ossola si prospetta una prova molto dura da superare.

HELLAS VERONA
Hellas Verona, Pichlmann: "Qui si vive di calcio"
14.12.2011 11:06 di Federico Errante
Fonte: Tuttohellasverona.it
Verona ed Hellas visti da un austriaco. Thomas Pichlmann, quasi una sorta di "salvatore della patria" in riva all'Adige, si racconta senza freni al quotidiano austrico Der Standard. Già, perchè una serie di gol così decisivi ha spinto i suoi connazionali a conoscere meglio questo piccolo miracolo che il panzer viennese sta compiendo.

MOMENTO D'ORO Quattro gol in sette presenze non son mica noccioline. Se poi queste reti hanno fruttato dodici punti alla causa scaligera si può capire l'importanza attuale del giocatore. Stesso valore confermato da Mandorlini, il quale non esita a buttarlo nella mischia quando il gioco si fa duro. Dice Thomas: "Se non mi fossi infortunato tutto sarebbe andato diversamente. Sono stato bravo a cogliere l'occasione che il mister mi ha dato, ed ora queste otto vittorie ci stanno trascinando sull'onda dell'entusiasmo. Sono contento per me e per il record della squadra".

GIALLOBLU' FINO AL 2014 Martinelli gli ha proposto il rinnovo contrattuale. E lui non ha esistato a firmarlo. Vestirà la gloriosa casacca dell'Hellas fino al 2014, un sogno che si realizza: "Ringrazio il presidente, che ha dimostrato di avere fiducia in me. E' per questo che ho accettato il rinnovo. L'inizio, come dicevo, è stato veramente felice, ed in più l'anno scorso ho segnato solo sette gol, comunque utilissimi per la causa scaligera. La mia famiglia si trova benissimo qui, in una città che vive di calcio. Allo stadio c'è sempre tantissima gente, e la curva è sempre zeppa di tifosi. Mandorlini è ormai un santo, ed ho ancora in mente la favola dell'anno scorso: la promozione ha portato in Piazza Bra e all'aeroporto tantissima gente".

FONTE: TuttoB.com


venerdì, dicembre 16th, 2011 | Posted by Orru
Varese-Verona, desideri opposti si sfidano
Varese-Verona sarà l’interessantissimo posticipo delle 12,30 di domenica. Le due squadre occupano posizioni di alta classifica e soprattutto i veneti sono lanciatissimi. Infatti, tra campionato e Coppa Italia, sono giunti a 9 vittorie consecutive e contro i biancorossi cercano il decimo acuto di fila anche per rinforzare il loro secondo posto alle spalle del Torino. Per essere una neopromossa, la squadra di Mandorlini si sta comportando egregiamente. Di contro il Varese di Maran cerca di invertire una tendenza che in casa ultimamente lo vede un pò soffrire. Se in trasferta le cose stanno andando molto bene e difatti le ultime due vittorie dei lombardi sono coincise con le trasferte di Grosseto e Nocerina, peraltro avvenute con due roboanti risultati (1-5 e 2-4), in casa il Varese balbetta. L’ultimo successo fra le mura amiche risale al 29 ottobre scorso, quando Carrozza e Cellini stesero la Juve Stabia per 2-1. Insomma o da una parte o dall’altra cadrà un piccolo tabù.
di Marco Orrù

giovedì, dicembre 15th, 2011 | Posted by ferrantetommy
Verona, sold out per la curva
Saranno 1111 i tifosi del Verona che si recheranno a Varese per sostenere i propri beniamini. I supporters scaligeri hanno letteralmente polverizzato i tagliandi a loro disposizione, esaurendo di fatto i tagliandi a disposizione. Il settore sud del Franco Ossola sarà completamente pieno di entusiasmo e colore. Per ciò che concerne gli spettatori di casa fin’ora venduti circa 900 tickets.

martedì, dicembre 13th, 2011 | Posted by ferrantetommy
Calciomercato, Hallfredsson nel mirino di Atalanta e Udinese
Il centrocampista Emil Hallfredsson del Verona, 19 presenze 5 reti in stagione, potrebbe diventare l’oggetto del desiderio di alcune squadre di serie A. Il fantasista islandese infatti, sta disputando un campionato stratosferico al pari della sua squadra, seconda nella classifica generale. Per il numero 10 gialloblu ci sarebbero infatti pronte l’Atalanta e l’Udinese già dal mercato di gennaio.

martedì, dicembre 13th, 2011 | Posted by ferrantetommy
Albinoleffe, Fortunato “Verona, squadra determinata con un pubblico da serie A”
“Abbiamo perso contro un Verona in forma strepitosa, supportata da un pubblico e un ambiente da Serie A” Il tecnico Daniele Fortunato analizza in questi termini la sconfitta della sua Albinoleffe patita al Bentegodi “Sapevamo che sarebbe stato problematico fare il risultato, contro una squadra determinata e soprattutto convinta delle proprie possibilità”.

FONTE: SerieBNews.com


Hellas e pearà, mezzogiorno e mezzo di fuoco
I CONSIGLI DELLO STAFF MEDICO. Sveglia intorno alle otto, colazione tre ore e mezza prima del fischio dell'arbitro. Il dottor Pasini è tranquillo: è importante dormire bene. Ferrari debutta all'ora di pranzo «Sono anch'io un po' curioso ma dopo il calcio d'inizio nessuno si ricorderà di guardare l'orologio»

16/12/2011
Svegliarsi e andare in campo. Sembrerà strano, anche se poi non è la fine del mondo. La partita al posto del pranzo spiazza un po', novità assoluta per il Verona e per molti giocatori. Una settimana diversa da rendere il più normale possibile. Basta gestirsi al meglio, seguire le indicazioni dello staff tecnico e medico. «In fondo dopo il calcio di inizio nessuno si ricorderà che ora è. Varranno le regole di sempre», spiega Nicola Ferrari, anche lui curioso di sperimentare una novità suggerita da diritti televisivi e da un calendario sempre più spezzettato. Per la verità qualcuno ne avrebbe fatto volentieri a meno. Chissà come la pensano i giocatori del Palermo, che nell'ultimo anno alle 12.30 hanno perso quattro volte su quattro. Solo un caso. Inutile preoccuparsi più di tanto o lasciarsi andare a gesti scaramantici.

SVEGLIA E PASTA. Al centro di tutto c'è ovviamente l'alimentazione, ma non solo quella. La sveglia suonerà alle 8, magari anche alle 8.30. La colazione, pasto unico, è fissata per le 9. Tre ore e mezza prima del fischio dell'arbitro. Giusto per avere il tempo di digerire al meglio. I giocatori del Verona da ieri mattina mangiano fette di pane, marmellata, bresaola, prosciutto crudo, crostata. Anche pasta. «Io la mangio volentieri», dice sicuro Nicola Ferrari, che a mezzogiorno in vita sua non ha mai giocato. «Importante è cominciare ad abituarsi due o tre giorni prima della partita. Una buona colazione è fondamentale, diventa quasi il pasto principale. Chiaro che poi serve un buon mix col pranzo», ricorda Carlo Pasini, responsabile dello staff sanitario dell'Hellas, sempre attento a mantenere giusti equilibri. In condizioni standard l'alimentazione avrebbe compreso il 60 per cento di carboidrati, il 30 per cento di lipidi, il restante dieci di proteine. Quindi latte, biscotti, fette biscottate, fiocchi d'avena, anche formaggi, fette di pane. Più zuccheri complessi per assicurare energia per lungo periodo. Miele, marmellata e frutta per l'immediato. E un pranzo leggero, povero di fibre, ad alta digeribilità fra pasta o riso, verdure crude e patate. Giocare fra un piatto di spaghetti e il dolce avrà comunque un'incidenza relativa nel periodo invernale, rispetto alle folli collocazioni estive di un calendario di A che ha di fatto deciso certe partite imposte a temperature equatoriali.

ALMENO OTTO ORE. Anche il sonno diventa basilare. «Otto o nove ore a notte sarebbero l'ideale, anche per migliorare la qualità del riposo», specifica il dottor Pasini, secondo una traccia di massima che soprattutto stavolta varrebbe la pena rispettare in toto. Specie quando giochi a un orario insolito. Proprio per questo notoriamente la classe più a rischio è quella dei single, di solito più slegati rispetto a certe abitudini pur mantenendo un comportamento professionale. Non è questione di serate in discoteca né di chissà quali digressioni. Semplicemente di una vita perfettamente regolare, quella verso cui una famiglia può naturalmente indirizzarti. Sfumature.

ALTRI ACCORGIMENTI. «Conterà anche un'adeguata idratazione. Servirà bere acqua quindi - conclude - il recupero successivo alla gara vale molto. Teniamo conto comunque che abbiamo a che fare con professionisti intelligenti che conoscono bene il proprio corpo e sanno quello di cui hanno bisogno. I nostri sono solo schemi predefiniti. Siamo convinti che stravolgere certe abitudini non sempre sia producente, oltre che poco necessario».
Alessandro De Pietro

Gialloblù in visita ai bambini del Fracastoro
16/12/2011
Vigilia di Natale all'insegna anche dello sport e della poesia, nella Pediatria del Fracastoro di San Bonifacio. Ieri mattina una qualificata rappresentanza dell'Hellas Verona ha fatto visita ai bambini in cura nel reparto, sia quelli ricoverati che quelli cronici in cura ambulatoriale. Grande l'entusiasmo che ha contagiato tutti: bambini, genitori e personale tutto, sia della Pediatria che di altri reparti accorsi alla caccia dell'autografo per i piccoli a casa.

A rappresentare la squadra gialloblù sono arrivati il brasiliano Jorginho, il greco Tachtsidis e Dario Campagna, assieme al team manager Sandro Mazzola. Dopo la visita ai piccoli degenti nelle loro stanze, l'incontro ha avuto il suo momento clou nella sala giochi, dove ha avuto luogo il tradizionale scambio di doni, con l'immancabile distribuzione di autografi, magliette e giocattoli. Al reparto, diretto da Mauro Cinquetti, è stato donato un pallone con le firme di tutti i giocatori dell'Hellas. Il momento più commovente è venuto da Ismaele, un bambino di 6 anni che, come ha confessato, fa grandi salti sul divano di casa ad ogni gol della squadra.

Accompagnato dal fratellino più piccolo, ambedue in maglietta gialloblu, ha letto una poesia da lui composta e dedicata al Verona, la sua squadra del cuore, il cui ultimo verso, «forza butei, siete fortissimi», ha suscitato un caloroso applauso e commuovendo gli atleti, che sono poi rimasti in reparto per più di un'ora.
Questa è la terza visita che squadre sportive di eccellenza compiono alla Pediatria del Fracastoro, dopo quelle del volley e della pallacanestro. G.B.

Baby Tachtsidis, il miglior giocatore del mondo cadetto
APPLAUSI. Con l'Aek ha debuttato a soli 16 anni nel campionato greco. Grande protagonista nell'Hellas e in serie B È sotto contratto con il Genoa per altri cinque anni ma in riva all'Adige ha trovato la sua consacrazione

15/12/2011
Il miglior giocatore del mondo cadetto è Panagiotis Tachtsidis. Non lo dice il popolo gialloblù, ma un ben più scientifico metodo di valutazione. L'IVG - indice di valutazione giocatore - è un indice espresso in trentesimi che non esprime un voto ma il contributo quantitativo che il giocatore apporta alla propria squadra. E a oggi (il dato è riferito a novembre) nessuno ha fatto meglio di Panagiotis. Bella sorpresa per tutti. Probabilmente una conferma per Mandorlini che non ha avuto esitazioni nel consegnare una maglia da titolare al nazionale greco.

TACHI NON DELUDE. Oggi «Tachi» è fiore all'occhiello della Giovine Verona. Il centrocampista, poco più che ventenne, è legato da un contratto quinquennale al Genoa e molto probabilmente la prossima stagione giocherà in A. Ma visto come stanno andando le cose in casa gialloblù, non è escluso che in caso di «grande salto» il ragazzo possa restare ancora a Verona. Il club di via Torricelli vanta, di fatto, un'opzione sul centrocampista. E pare che qualche club di grande blasone abbia chiesto alla società di Martinelli di poter acquisire questa preziosa opzione per andare successivamente a trattare l'eventuale acquisto con il Grifo.

NELLA STORIA DELL'AEK. Comunque, Tachsidis si è imposto in fretta a Verona. Così come aveva fatto nella sua prima squadra: l'Aek Atene. Il 1 novembre 2007, infatti, ha sottoscritto ad appena 16 anni il suo primo contratto da professionista. E proprio con l'Aek ha avuto l'opportunità di esordire nella serie A greca ad appena 16 anni e 348 giorni, diventando il debuttante più giovane nella storia del club ellenico. Il Genoa, come sempre molto sensibile alla ricerca di giovani talenti, non si è fatto scappare l'occasione di mettere sotto contratto «Tachi».

I NUMERI PARLANO. Ma torniano ai numeri. Come dicevamo l'IVG ha incoronato Tachtsidis miglior centrocampista del torneo. I suoi 22,6 punti lo tengono davanti a Cascione del Pescara e Iori del Torino. Bella soddisfazione. Anche in casa Hellas 'Tax' non è secondo a nessuno. Dietro di lui (si tenga conto del rapporto presenza/prestazione), Juanito Gomez a 19,4, Jorginho a 19,3, Rafael a 19, Ferrari a 18,7 e D'Alessandro a 18,2. Hallfredsson, «Mastino del Bentegodi» e leader indiscusso del Verona, in questa particolare classifica, si trova solamente al settimo posto, con un IVG di 17,5.

IL MIGLIORE DI TUTTI. Attenzione, però, all'ultima novità. Perchè abbiamo controllato i dati aggiornati alla 19esima giornata di campionato e risulta che Tachtisids vanta la miglior valutazione assoluta del torneo cadetto. Nessuno, dunque, sa fare meglio di lui. Sul podio 'Tax' viaggia spedito con i suoi 22, 6 punti seguito dall'attaccante del Pescara Insigne con 22 e dal bomber dell'Empoli Francesco Tavano con 21,7. Sopra di lui solo il cielo. Merito della costanza e dalla capacità di essere sempre al centro dell'azione.

RE DEL RECUPERO. Entrando nel dettaglio delle prestazioni di Tachtsidis, le statistiche evidenziano la sua grande predisposizione al recupero palla. Le sue miglior prestazioni? Contro Juve Stabia, Torino e Samp. Sono stati 37 i palloni recuperati a Castellamare. Trentaquattro e trentatre contro Toro e blucerchiati. A chiudere il dato dei «passaggi riusciti». Finora ha fatto meglio di tutti Esposito con 63 (all'esordio con il Pescara). Tachtsidis si è fermato a 62 contro l'Empoli. Appena sotto. Alla caccia di un nuovo record da battere. Particolare curioso, in questa speciale si è attestato al primo posto in due occasioni Abbate che con Samp e Vicenza ha dimostrato di avere piedi precisi e intelligenti. Ma questo è il Verona di Mandorlini. Uno per tutti. E tutti per uno.
Simone Antolini

Il sorriso di Ferrari «Un momento magico»
SEMPRE PIÙ IN ALTO. Al secondo posto

15/12/2011
«Momenti così sono davvero speciali». Parola di Nicola Ferrari. «La scorsa stagione è partita male - racconta l'attaccante - ma poi abbiamo chiuso l'anno con un vero e proprio trionfo. Quest'anno viviamo emozioni incredibili, a Verona è tutto ancora più bello perchè la passione è incredibile. Adesso viviamoci il periodo, possiamo fare ancora molto. Testa sulle spalle e andare avanti». A Varese Mandorlini non potrà contare su Abbate, Gomez e Maietta fermati dal giudice sportivo. «Stiamo scoprendo di avere tante soluzioni - aggiunge sul sito ufficiale del Verona - il merito va al mister, sa ottimizzare le risorse a disposizione.

Per un torneo importante serve anche questo. Ci mancheranno tre giocatori importanti, chi è stato chiamato in causa ha sempre dimostrato di essere pronto. Non credo ci saranno problemi, guai a preoccuparsi a causa delle assenze. Bisogna essere più forti anche di questo». Non solo l'Hellas, Ferrari vuol crescere anche personalmente. «Posso essere più concreto, lo so bene. Migliorando questo aspetto potrei diventare un giocatore di maggior spessore per fare il vero salto di qualità. Lavoro quotidianamente con impegno, sono convinto di poter fare diversi gol».S.A.

Niccolò Galli si è aggregato al gruppo
15/12/2011
Mercoledì mattina la squadra scaligera ha svolto la seconda seduta in preparazione alla trasferta di Varese. A Sandrà lavoro di forza in palestra, trasformazione sul campo e partita. Si è allenato con il resto dei compagni Galli, in parte col gruppo Esposito, terapie per Berrettoni. Oggi è prevista una seduta pomeridiana alle 15.

STOP PER TRE. Il giudice sportivo si è pronunciato ad inizio settimana. Ed il Verona a Varese dovrà fare a meno di tre giocatori. Si tratta di Gomez e Abbate, squalificati per un turno dal giudice sportivo. Oltre a loro anche Maietta, inchiodato dalla prova tv e sospeso per tre turni.

BIGLIETTI. Sono disponibili i tagliandi del settore 'Ospiti' (capienza 1.111 posti) per la gara col Varese, in programma domenica alle 12,30 allo stadio 'Ossola'. I biglietti sono acquistabili, rivolgendosi al circuito Lottomatica, al costo di 10 euro più diritti di prevendita. L'acquisto sarà possibile solamente da parte dei possessori di tessera del tifoso. Il termine ultimo è fissato per le 19 di sabato 17 dicembre.

LA TRASFERTA. Il Calcio Club «I Lupi dell'Hellas» organizza la trasferta a Varese in occasione della partita tra Varese e Verona che si disputerà il 18 dicembre allo stadio Franco Ossola. Per informazioni contattare Davide (347. 6990393). Anche il Calcio Club Ala Avio organizza la trasferta a Varese, partenza alle 8 e 30. Per info contattare i numeri 340. 5266537 o 328. 1282038.

Cena degli auguri al Tre Corone
15/12/2011
CENA DELL'HELLAS per gli auguri di Natale alla Trattoria Tre Corone. All'appuntamento hanno preso parte dirigenza, staff tecnico, prima squadra, rappresentanti del settore giovanile e collaboratori. Hanno partecipato anche il sindaco Flavio Tosi, l'assessore allo Sport Federico Sboarina e il Presidente della Provincia Giovanni Miozzi. A fare gli onori di casa il cavalier Giovanni Rana, al quale è stata consegnata dal presidente Martinelli una maglia gialloblù.

Riparte il premio Begali Rafael va subito in vetta
15/12/2011
Un premio legato al presente ma anche al passato, nel nome del capitano che guidò l'Hellas alla sua prima, storica prima promozione in serie A nel 1956'-57: Sante Begali. Lo ha istituito la famiglia in collaborazione con L'Arena due anni fa per premiare il fair play del gialloblù più corretto e nella prima edizione è stato assegnato a Pensalfini. L'anno scorso andò a Rafael de Andrade: li consegnò entrambi Osvaldo Bagnoli, che di Begali fu compagno di squadra e amico, ma nell'ultima edizione si è aggiunto un ricoscimento a una vecchia gloria: Auro Basiliani, il numero 2 di quell'Hellas di Sante Begali, sette stagioni in gialloblù, terzino che non solo sapeva fermare gli avversari ma anche colpire con le sue punizioni (180 presenze e 13 gol nel Verona). I premi sono stati creati da Cesare Soprana, artista orafo da sempre amico dello sport.

Il premio al giocatore va a chi, al termine della stagione, avrà subito meno ammonizioni in rapporto ai minuti giocati (almeno un terzo dei complessivi). Era lo spirito di Sante: agonismo, determinazione, ma anche rispetto per gli avversari e gli arbitri. Viene automaticamente escluso dalla classifica chi subisce un'espulsione diretta.

Anche quest'anno Rafael, con un solo cartellino giallo nei 1.710 minuti giocati - è l'unico gialloblù sempre presente in campo - è per ora in testa alla graduatoria, seguito dal vichingo islandese Emil Halfredsson (due ammonizioni nei suoi confronti in 1.661 minuti, in media una ogni 830) e Massimiliano Scaglia (due «gialli» in 1.440 minuti, una ogni 720). All'ultimo posto di questa particolare classifica Matteo Abbate che in 1.410 minuti ha subìto quattro ammonizioni (in media una ogni 352 minuti) ed è stato espulso per un fallo da ultimo uomo nella partita di Cittadella vinta poi dai gialloblù per due a uno.
I gialloblù più ammoniti, dopo 19 giornate, sono Nicola Ferrari e Mimmo Maietta con cinque cartellini a testa, seguiti da Juanito Gomez e Matteo Abbate con quattro, infine Panagiotis Tachtsidis e Hugo Mareco con tre cartellini gialli. M.S.

Il gol gialloblù parla straniero con Hallfredsson, Piki e Gomez
LA CORSA CONTINUA. Nelle prime 19 partite il Verona ha realizzato 27 reti, solo dieci portano una firma italiana
Hanno segnato due reti anche Jorginho e Bjelanovic Quattro centri «pesanti» per l'attaccante austriaco che in questa stagione ha giocato solo 250 minuti

14/12/2011
Lui è il bomber dei «gol pesanti», quello che segna sempre sotto la Sud. Quando Thomas Pichlmann fa centro, l'Hellas vince. In questo momento l'attaccante austriaco è l'uomo in più della formazione gialloblù, ha realizzato quattro reti con Brescia, Crotone, Reggina e Albinoleffe e il Verona ha messo sempre in cascina tre punti d'oro. Non male per un giocatore che fino al 31 agosto era dato per partente. In effetti il rapporto tra gol realizzati e minuti giocati parla sicuramente a favore di Piki. Finora ha giocato solo 250 minuti, ha fatto un gol ogni 80 minuti - o poco più - una media da bomber di razza.
«Un momento bellissimo - ammette Pichlmann - ancora una volta ho fatto gol sotto la nostra Curva, difficile descrivere queste emozioni. Sono contento per i miei gol ma sono felice per l'Hellas, stiamo regalando grandi soddisfazioni ai nostri tifosi». Il bomber dalla faccia pulita e dal sorriso sempre pronto ritrova un po' d'entusiasmo dopo qualche mese ai margini del Verona. E non dimentica i compagni. «La squadra ha svolto un gran lavoro - continua - abbiamo giocato bene. In questo momento c'è anche un po' di fortuna e tutto ciò non guasta ma non dimentichiamo che anche contro l'Albinoleffe, com'era successo in altre partite giocate al Bentegodi, l'unica squadra che ha cercato di portare a casa i tre punti è stato il Verona, solo il Verona».
In effetti i bergamaschi hanno cercato solo di difendersi, non è la prima volta che succede quando l'Hellas gioca in casa. «L'Albinoleffe ha fatto la propria partita - spiega Piki - cercando di limitare gli spazi, senza concederci occasioni da gol. Ci siamo andati vicini basta pensare ai pali di Tachtsidis e Maietta. Nel finale il mister ha deciso di giocare sulle palle lunghe, Sasa mi ha fornito un prezioso assist e io mi sono fatto trovare al posto giusto nel momento giusto».
Il gol gialloblù parla sempre di più straniero. Il Verona ha realizzato finora 27 reti, solo 10 sono state segnate dagli italiani. Il bomber dell'Hellas è sempre Hallfredsson con cinque reti, Pichlmann segue con quattro, poi Gomez on tre insieme e Ferrari e Abbate. A quota due ci sono sasa Bjelanovic e Jorginho, il giovane centrocampista brasiliano è una delle rivelazioni di questo Verona. «Nelle ultime tre gare ha sempre fatto la differenza a centrocampo - ammette anche Pichlmann - ha un buon piede e grande fantasia, si tratta di un elemento di grande qualità. È uscita la sua personalità, mi fa piacere per lui».
Cresce l'attesa per la trasferta di Varese. Eguagliato la striscia positiva del Verona di Prandelli o la Juve di Deschamps, la squadra di Mandorlini potrebbe battere il record della serie B centrando il nono successo consecutivo ma nessuno vuol più sentir parlare di numeri. Ora di deve vivere alla giornata anche perchè il tecnico, nella sfida dell'Ossola, dovrà rinunciare a Gomez e Abbate squalificati per somma di ammonizioni e Mimmo Maietta, fermato per tre giornate dopo la prova tv. Il tecnico potrebbe confermare Ceccarelli in mezzo alla difesa che farà coppia con Mareco che ha scontato il turno di squalifica mentre Cangi dovrebbe prendere il posto di Abbate sulla fascia. Chi giocherà in attacco? Mandorlini ha solo l'imbarazzo della scelta.

Maietta, sorpreso? «No, ho sbagliato chiedo scusa a tutti»
FACCIA A FACCIA. Mimmo smascherato dalle riprese televisive, racconta com'è andata: «Sono stato provocato, mi hanno pure sputato addosso, sono stati più furbi. Niente alibi, quel gesto non fa parte del mio modo di essere»

14/12/2011
Se n'è rimasto a casa tutta la domenica. Poca voglia di parlare, poca voglia anche di uscire a fare quattro passi. Mimmo Maietta ha atteso la sentenza in silenzio. «Sapevo di aver commesso un errore, prima di lasciare lo stadio qualche compagno mi aveva già avvertito che le telecamere avevano ripreso l'episodio. Mi spiace molto, le persone che mi sono state vicine negli ultimi giorni sanno come mi sento in questo momento. Anche se la colpa non è tutta mia, ci tengo a dirlo». Guardarsi indietro serve a poco, anche se aiuta a capire meglio. «I giocatori dell'Albinoleffe mi hanno provocato per tutta la partita. Ho sempre fatto finta di niente. Hetemaj mi ha detto di tutto, ho fatto finta di non aver sentito. Poi mi ha dato due cazzotti nel fianco, senza farsi vedere. E mi ha sputato due volte sul collo. Vi sembra un comportamento corretto questo? Non so perchè, ma in tanti si sono accaniti contro di me sabato. Per carità, ho sbagliato. Altri però probabilmente hanno più colpe di me».

Mimmo è un ragazzo sveglio, sa di non essere del tutto innocente. Le immagini parlano chiaro, anche se non raccontano i retroscena di quel momento. Voci provenienti dalle scalette che portano al campo pare abbiano rivelato di un disegno preciso per innervosire certi ragazzi dell'Hellas, fra cui Maietta. Sussurri confermati anche da qualcuno dell'Albino, in fondo molti giocatori sono anche amici. Qualcosa si dicono. Prima, durante e dopo la partita. Ricostruire l'antefatto non scagionerà Mimmo, ma un ricorso ben articolato e qualche attenuante potrebbero ridurne lo stop.

Pomeriggio paradossale il suo, compresa quell'ammonizione incassata nel primo tempo e dispensata dall'arbitro più «per dare un segnale alla gara e placare gli animi» che per effettiva scorrettezza. Così qualcuno ha udito lungo il tragitto che dal prato del Bentegodi conduce agli spogliatoi. Una decisione forzata che avrebbe condizionato Filippo Merchiori di Ferrara nel non punire Maietta per la manata ad Hetemaj nel concitato finale. «Mai mi era capitato di prendere tre giornate, mai neanche mi era successo di reagire così. Mi conoscete, sono un difensore duro ma leale. Chiedete a tutti gli attaccanti che ho trovato in tanti anni di carriera. Ve lo confermeranno. Mi piace entrare deciso, guardare in faccia il mio avversario sempre però cercando di essere corretto. Soprattutto per questo sono incazzato nero».

Gli rode il fegato, anche solo a ripensarci. Proprio adesso, nel pieno di una stagione che ha consacrato Mimmo fra i migliori difensori del campionato. «Per non perdermi neanche una partita sto cercando di curarmi il più possibile, attento ad ogni particolare. Arrivo al campo due ore prima, me ne vado per ultimo. L'anno scorso ho subito tre stiramenti in poco tempo, devo cautelarmi. Ci tengo a questo progetto, mi sono innamorato di Verona e del Verona. Per questo restar fuori brucia ancora di più». Si rifarà, il tempo non gli manca. Cinque anni di contratto ed un premio per la serie A chiesto e ottenuto quando l'Hellas era vicino alla C2 e lontanissimo dalla serie B. Salterà Varese, Modena e Pescara. Tornerà contro la Juve Stabia, il 21 gennaio.

«Ho fiducia nella squadra, possono continuare con questo passo anche senza Maietta. Voglio tornare il prima possibile, magari anche più forte. Lavorerò duro, tutti i giorni. Continuerò ad arrivare per primo e ad andarmene per ultimo. Chiedo scusa ai tifosi, fra me e loro si è creato un feeling straordinario che non voglio venga anche soltanto intaccato da questa brutta parentesi. Verona mi è entrata dentro, sempre di più. Adesso mi auguro solo che questi giorni passino in fretta. Il campo mi manca già».
Alessandro De Pietro

Quando Gervasoni segnò E poi venne squalificato
14/12/2011
Inchiodato dalla prova tv. A Verona è già successo in passato. Un passato recente. E sempre un difensore nel mirino. Prima di Mimmo Maietta fu Carlo Gervasoni. Mano galeotta disse allora la giustizia sportiva. Gol e festa in campo. Stop di due giornate dopo la prova televisiva. Ma andiamo con ordine e ricostruiamo l'episodio.

Il fatto risale all'ottobre 2005. campionato di B. L' Hellas di Ficcadenti riesce ad avere ragione della Ternana nei minuti finali. Partita tirata, vissuta sul filo di un equilibrio instabile. Sembra la storia di oggi. Verona mai sazio, sempre alla caccia di qualcosa di buono da mettere sotto i denti. Tutto nasce da una punizione battuta da Adailton dal vertice destro dell'area di rigore. La palla, di per sé, è già veloce. Biasi la spizzica, Rantier si toglie, Gervasoni si trova lì. Spalle alla porta, una deviazione passiva del gomito. C'è, si vede dalle foto scattate quel giorno. Ma sembra del tutto involontaria. Il giocatore è in mischia, sembra proprio non essere in grado di poter andare a cercare la palla. La vicinanza non glielo permette. Arriva il gol, la festa, i tre punti. Ma arriva pure la doccia fredda. Tipicamente scozzese. Perchè oltre a Gervasoni resta di ghiaccio tutto l'Hellas.

Il giudice sportivo Laudi, infatti, applica due turni di squalifica al difensore del Verona. Zitti e mosca. Non sono volati ceffoni ne tanto meno testate o pugni. E la deviazione del difensore, ancora oggi, pare essere stata figlia di una giocata veloce, condizionata da mille variabili. Eppure è andata così. Se non altro è rimasta la soddisfazione di una vittoria ottenuta al fischio finale. E Gervasoni è finito nella galleria delle celebrità, quella riservata alla 'Mano de Dios'. L'artista più celebre di questa corrente è universalmente riconosciuto: porta ancora i riccioloni neri, ha un sorriso rubicondo e si fa chiamare Diego. In lista pure Gervasoni. Meno noto, meno conosciuto, pur sempre determinante con il suo gesto apparso ai più involontario e non mirato a 'buggerare' l'avversario. Le cronache di quel giorno riportano le dichiarazioni candide del difensore: "Adailton ha battuto una splendida punizione e io mi sono avventato sulla palla deviata da Biasi e ho messo in rete, toccando con la parte sinistra del corpo. Credo che non ci sia nulla da recriminare sulla validità della mia rete". Spalla per tutti in tempo reale. Giocata irregolare al ralenty. A distanza di sei anni il 'tubo catodico' colpisce ancora. E il Verona adesso dovrà aspettare Maietta per tre settimane. Arrivederci al 2012. S.A.

Padova bestia nera per i gialloblù Falsini e Beverari, grande giornata
GIOVANILI HELLAS. I risultati delle formazioni del vivaio nell'ultimo fine settimana

14/12/2011
La Primavera del Verona non ce l'ha fatta a sfatare il mal di trasferta ed anche all'Appiani ha dovuto cedere i tre punti ad un Padova più cinico che bello. Non è stata comunque fortunata la squadra gialloblù che dopo il gol di Gelain, ha sfiorato il pari in più di un occasione. Poi l'infortunio a Da Vià (a proposito, auguri per un recupero rapido) ha facilitato il risultato finale (3-1) che appare senz'altro esagerato nella sua espressione numerica. Per la formazione di Bonazzi, non tutte ombre dall'Appiani, dove i gialloblù hanno comunque sottolineato progressi già evidenziati nelle ultime uscite . La sfida contro i patavini non ha portato fortuna alle formazioni gialloblù. Contro il Padova è andata male infatti anche agli Allievi Nazionali "B" di Stefano Ghirardello che incappati in una giornata no, sono stati sconfitti in casa per tre a zero. Una giornata storta per una squadra che ha ben altri valori, come del resto ha già dimostrato più volte.

Hanno pareggiato (3-3), ma avrebbero meritato il successo pieno, invece, gli Allievi Nazionali di Gianluca Falsini. Contro il Cittadella infatti i gialloblù hanno disputato una delle loro migliori partite, ma alla fine hanno dovuto fare i conti con un arbitraggio decisamente mediocre e che ha condizionato il risultato finale. Marcatori della giornata: Padoan, Moscatelli e Morra.
Hanno fatto molto bene, invece, i Giovanissimi Regionali di Maurizio Beverari. Nel derby contro la Sambonifacese i gialloblù hanno disputato una partita di grande spessore ed alla fine hanno vinto nettamente (5-1), grazie alle reti di Canevarolo, Hoxha, e Crema e alla doppietta di Cerda.
Vittoria anche per i Pulcini 2002 che si sono imposti al Dorial per 1-2. Il bilancio si chiude quindi con 2 vittorie, due sconfitte e 1 pareggio.
Franco Lerin

FONTE: LArena.it


Pugliese: "Faccio parte di un gruppo importante"
16/12/2011 - 15:59
"Quando il mister mi darà spazio cercherò di farmi trovare pronto, nel frattempo condivido le gioie col resto dei compagni"
SANDRA' - "La ricetta è allenarsi con umiltà quotidianamente, senza sentirsi arrivati. Lavorando bene i risultati arrivano da soli. La settimana l'abbiamo vissuta tranquillamente, non bisogna parlare molto ma centrare i tre punti sul campo". Questa l'indicazione di Giuseppe Pugliese per far proseguire il momento d'oro dei gialloblù.

"E' un periodo strano per me che ho sempre giocato - continua l'esterno difensivo -, ma non mi perdo d'animo, anzi. Quando il mister mi darà spazio cercherò di farmi trovare pronto, nel frattempo condivido le gioie col resto dei compagni. Faccio parte di un gruppo importante, che mi coinvolge pienamente".

Giocare alle 12:30 non è una cosa nuova per lo scaligero: "Si tratta di un'esperienza particolare, vissuta l'anno scorso contro la Reggina. Cambiano i ritmi, sono certo che una volta scesi in campo tutto il resto passerà in secondo piano".

Pur avendo perso col Padova, il Torino è davanti agli uomini di Mandorlini: "I granata hanno quattro punti più di noi, evidentemente se li meritano. La classifica è veritiera, quando c'è entusiasmo le gambe vanno automaticamente senza farti sentire la stanchezza".

Un occhio di riguardo va dato al Varese: "Un avversario tosto e che temo più degli altri, so quali difficoltà si incontrano allo stadio "Ossola". Il pressing parte dalla metà campo ospite, dopo l'arrivo di Maran i lombardi hanno cambiato marcia. Una formazione viva, da prendere con le pinze".
Ufficio Stampa

Mandorlini: "A Varese serve solidità"
16/12/2011 - 15:38
"Il paragone con la loro passata stagione non ci sta, sono due modi diversi di giocare. I lombardi hanno raggiunto i play-off, speriamo in un finale migliore"
SANDRA' - "Siamo contati, fra i convocati dovrebbe esserci pure Campagna. Tra squalifiche ed infortuni la squadra è decimata, abbiamo sempre dimostrato voglia di vincere indipendentemente dalle difficoltà". Diverse le defezioni in casa Hellas in vista della 20a di campionato, come confermato da Andrea Mandorlini in occasione dello spazio interviste di venerdì.

Avversario ostico il Varese di Maran: "Si tratta di una formazione fisica, che ha fatto meglio in trasferta, ma che pure in casa dà filo da torcere. Conosco Zecchin perchè l'ho allenato, ci sono diversi giocatori pericolosi sulle palle alte, servirà solidità. Il paragone con la loro passata stagione non ci sta, sono due modi diversi di giocare. I lombardi hanno raggiunto i play-off, speriamo che il nostro finale sia migliore".

Orario insolito per il fischio d'inizio del match: "Qualcosa cambia, dovremo mangiare la pasta alle 9 del mattino. E' una novità anche per noi, speriamo di fermarci solo a questo".

Tre giornate di squalifica per Domenico Maietta: "Ho rivisto le immagini, non c'è niente da dire. La sanzione è comprensibile, dobbiamo far tesoro di questo errore. Lo stesso Maietta lo ha ammesso, dispiace dover fare a meno di un elemento importante".
Ufficio Stampa

Sandrà: verso Varese, penultima seduta
16/12/2011 - 16:57
Venerdì pomeriggio riscaldamento, tattica e partitella. In parte col gruppo Esposito, differenziato per Berrettoni
SANDRA' - Venerdì pomeriggio la squadra scaligera ha svolto il penultimo allenamento in preparazione alla sfida di Varese.

Presso il centro sportivo di Sandrà riscaldamento, tattica e partitella. In parte col gruppo Esposito, differenziato per Berrettoni.

Domattina alle 11 la rifinitura a porte chiuse.
Ufficio Stampa

Sandrà: giovedì riscaldamento, tattica e partita
15/12/2011 - 17:21
Prosegue la preparazione della formazione scaligera in vista della trasferta di Varese. Alle 18 l'incontro col Vescovo per il consueto scambio di auguri di Natale
SANDRA' - Prosegue la preparazione della squadra scaligera in vista dell'ultimo match del 2011, in programma allo stadio "Ossola" contro il Varese.

Giovedì pomeriggio Ceccarelli e compagni hanno svolto la 3a seduta settimanale, caratterizzata da riscaldamento, esercitazioni tattiche e partita.

In parte col gruppo Esposito, mentre è tornato a lavorare sul campo Berrettoni, che ha affrontato allenamento differenziato.

Alle 18 l'incontro col Vescovo di Verona per il consueto scambio di auguri di Natale.
Ufficio Stampa

Sabato grande festa per il settore giovanile
16/12/2011 - 10:46
L'appuntamento prevede la partecipazione di ex gialloblù tra i quali Bagnoli, Penzo e Fanna, di autorità locali e del comico Beppe Bifido a fare da intrattenitore
VERONA - Sabato pomeriggio importante appuntamento di chiusura del 2011 per il vivaio scaligero: è stata infatti organizzata, presso il Palazzetto dello Sport a Verona, una grande festa dedicata ai più giovani.

L'appuntamento avrà inizio alle 14:30 circa e prevede la partecipazione di ex gialloblù tra i quali Osvaldo Bagnoli, Nico Penzo e Pierino Fanna, di autorità locali e del comico Beppe Bifido nel ruolo di intrattenitore. Aldo Amighini consegnerà al presidente Martinelli un prestigioso presente, l'Orologio Hellas Story - Gianfranco Zigoni; successivamente si terrà la presentazione delle dieci formazioni che compongono il settore giovanile.

Il ricavato della lotteria, che prevede premi come maglie ufficiali autografate, puff Hellas Verona, orologi e bracciali firmati G&G Amighini, verrà devoluto all'A.S.D. Ex calciatori Hellas Verona.
Ufficio Stampa

6/12/2011 - 10:28
Cena di Natale per il settore giovanile gialloblù
Giovedì sera al Pepperone di San Giovanni Lupatoto presenti dirigenti e staff del vivaio, con la partecipazione del patron Martinelli e di Damiano Tommasi

Varese-Hellas Verona, esaurito il settore ospiti
15/12/2011 - 12:19
In base alle restrizioni adottate i residenti nella Regione Veneto non potranno più acquistare nessun tagliando anche se in possesso di tessera del tifoso
VERONA - Hellas Verona rende noto che in vista del match in programma domenica alle 12:30 allo stadio "Ossola" il settore ospiti è esaurito. Acquistati tutti i 1.111 biglietti a disposizione della tifoseria scaligera.

La società lombarda ha comunicato che nel giorno della gara le biglietterie resteranno chiuse, e che in base alle restrizioni adottate, i residenti nella Regione Veneto non potranno più acquistare nessun tagliando anche se in possesso di tessera del tifoso.
Ufficio Stampa

Sandrà: per Galli allenamento col resto dei compagni
14/12/2011 - 14:47
Mercoledì mattina lavoro di forza in palestra, trasformazione sul campo e partita. In parte col gruppo Esposito, terapie per Berrettoni
SANDRA' - Mercoledì mattina la squadra scaligera ha svolto la 2a seduta in preparazione alla trasferta di Varese.

A Sandrà lavoro di forza in palestra, trasformazione sul campo e partita. Si è allenato col resto dei compagni Galli, in parte col gruppo Esposito, terapie per Berrettoni.
Ufficio Stampa

14/12/2011 - 11:49
Visita in Pediatria a S. Bonifacio per i gialloblù
Giovedì mattina una delegazione della squadra scaligera sarà presente nel reparto dell'Ospedale “G. Fracastoro”, per incontrare i bambini presenti

14/12/2011 - 10:22
Martedì sera scambio degli auguri alla Trattoria Tre Corone
A portare il proprio saluto ai gialloblù il Sindaco Tosi, l'Assessore allo Sport Sboarina ed il Presidente della Provincia Miozzi. A fare gli onori di casa il Cav. Giovanni Rana

13/12/2011 - 17:59
Sandrà: 1a seduta in vista del Varese
Martedì pomeriggio riscaldamento, esercitazioni tecniche, partitelle su spazio ridotto e potenza aerobica

Ferrari: "Testa sulle spalle e andare avanti"
13/12/2011 - 15:46
"Momenti così sono davvero speciali. Quest'anno viviamo emozioni incredibili, a Verona è tutto ancora più bello"
VERONA - Intervenuto questa mattina a Palazzo Barbieri in occasione della presentazione alla stampa della Festa dello Sport Gialloblù 2011/12, in programma il 3 gennaio, Nicola Ferrari ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla situazione in casa Hellas. "Momenti così sono davvero speciali. La scorsa stagione partì male per finire in trionfo. Quest'anno viviamo emozioni incredibili, a Verona è tutto ancora più bello. Viviamoci il periodo, possiamo fare ancora molto. Testa sulle spalle e andare avanti".

A Varese Mandorlini non potrà contare su Abbate, Gomez Taleb e Maietta: "Stiamo scoprendo di avere tante soluzioni, merito va al mister, abile nell'evidenziare le caratteristiche della squadra. Per un campionato importante serve anche questo. Ci mancheranno tre giocatori importanti, chi è stato chiamato in causa ha sempre dimostrato di essere pronto. Non credo ci saranno problemi, guai a preoccuparsi a causa delle assenze. Bisogna essere più forti anche di ciò".

Una piccola aspettativa di crescita personale da parte dell'attaccante trentino: "Posso essere più concreto, lo so bene. Migliorando questo aspetto potrei diventare un giocatore di maggior spessore per fare il vero salto di qualità. Lavoro quotidianamente con impegno, sono convinto di poter fare diversi gol".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it





[OFFTOPIC]
EUROPEI DI BASKET 2015 in Ucraina MENEGHIN accusa la FIBA...
MONDIALE PER CLUB 4 a 0 all'AL SADD, BARÇA in finale col SANTOS!
SERIE B: Giorni di 'maretta' a Livorno dove i tifosi locali hanno invaso gli spogliatoi e preso di mira, tra gli altri, PAULINHO e SCHIATTARELLA... Tra PADOVA e TORINO finisce com'era cominciata...
CONTINUA LA 'SAGA' DELLA TESSERA DEL TIFOSO, adesso il Consiglio di Stato accoglie l'appello presentato da Codacons e Federsupporter: la tessera rappresenterebbe una 'pratica commerciale scorretta'...
NUOTO: Federica PELLEGRINI furiosa con l'ex allenatore dopo il 'flop' di Stettino...
VIZIO DEL GIOCO? Fai causa allo stato! Succede in Francia...
PREMIER LEAGUE: Il CHELSEA batte il CITY in rimonta nel posticipo...

MONDIALE, BARÇA IN FINALE COL SANTOS. AL SADD BATTUTO 4-0 -VIDEO
Giovedì 15 Dicembre 2011 - 14:03
TOKYO - Il Barcellona cala il poker e agguanta la finale del Mondiale per club. I rossoblù hanno travolto l'Al-Sadd per 4-0 e quindi si troverà il Santos a contendersi il titolo. Ma le notizie belle per i blaugrana sono finite qui: in semifinale del torneo in corso in Giappone, infatti, i campioni d'Europa perdono David Villa: l'attaccante subisce la frattura della tibia sinistra al 36' e rischia di chiudere a Yokohama la sua stagione. Il giocatore potrebbe rimanere fermo 4-6 mesi, con la prospettiva di dover rinunciare anche a Euro 2012.
Senza il 'guajè, il Barcellona non fatica granchè per aggiudicarsi la semifinale della competizione iridata. I blaugrana sbloccano il risultato al 25' con Adriano che concede il bis al 43'. Nella ripresa, Keita (64') e Maxwell (81') completano il poker.

Le brutte notizie per i catalani non si limitano solo al grave infortunio di Villa. Preoccupano anche le condizioni di Alexis Sanchez, alle prese con un nuovo problema muscolare. L'attaccante cileno, partito dalla panchina, entra al 39' per rimpiazzare lo sfortunato compagno di reparto ma al 71' deve lasciare il terreno di gioco. Al suo posto, negli ultimi 20 minuti, gioca il giovane Cuenca che, a questo punto, potrebbe trovare spazio anche nella finale di domenica.

EUROPEI 2015 DI BASKET IN UCRAINA: NIENTE ITALIA, MENEGHIN ACCUSA LA FIBA
Mercoledì 14 Dicembre 2011 - 19:42
ROMA - Gli Europei di pallacanestro del 2015 viaggiano a grandi falcate verso l'Ucraina, mentre si accende lo scontro tra Federazione internazionale - in particolare Fiba Europa - e le quattro nazioni che avevano presentato una candidatura congiunta, tra cui l'Italia. Con lei, infatti, Francia, Germania e Croazia si sono ritirate dalla corsa per l'assegnazione del torneo, che si concluderà domenica a Monaco di Baviera, lasciando così campo libero all'Ucraina, unico Paese rimasto in lizza. Kiev superpotenza dello sport intercontinentale, insomma: dopo l'Europeo di calcio - tra polemiche e lavori ancora in corso - anche quello di basket. «Dispiace mettere fine così ad un'iniziativa innovativa e di ampio respiro, ma ci saremmo aspettati un atteggiamento diverso», ha detto il presidente della Fip Dino Meneghin, accusando la Fiba. Il passo indietro dei quattro alleati è stato deciso all'unanimità dai presidenti delle singole federazioni, i quali parlano di forti dubbi sulla professionalità della federazione internazionale e mancanza di fiducia nella gestione da parte della stessa dell'iter d'assegnazione degli Europei. Accuse pesanti ma almeno per ora non esplicitate chiaramente. Ma secondo voci raccolte fra gli addetti ai lavori, il riferimento è ad un atteggiamento della Fiba giudicato non limpido, e che farebbe temere favoritismi nei confronti dell'Ucraina. «La nostra filosofia si basa su fiducia, professionalità e cooperazione, valori essenziali per tutti noi», hanno affermato di concerto i presidenti. Di fatto, per l'Italia del basket è l'ennesima amarezza: nel 2009 fu battuta dalla Spagna nella corsa all'assegnazione del Mondiale 2014, da quella a Euro 2013 - poi assegnati alla Slovenia - si era già ritirata. Senza polemiche, ma con identica delusione.

TESSERA DEL TIFOSO, ACCOLTO IL RICORSO: "PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA"
Mercoledì 14 Dicembre 2011 - 12:26
ROMA - «Il Consiglio di Stato (Sez. VI, Pres. Giancarlo Coraggio, Rel. Giulio Castriota Scanderbeg) ha accolto l'appello presentato da Codacons e Federsupporter contro la decisione del Tar del Lazio che nelle scorse settimane aveva respinto il ricorso avverso la 'tessera del tifosò presentato dalle due organizzazioni. Codacons e Federsupporter contestavano in particolare il fatto che per ottenere la tessera e, di conseguenza, abbonamenti e biglietti, i tifosi fossero costretti ad acquisire una carta di credito ricaricabile, circostanza che rischia di condizionare le scelte economiche dei tifosi/consumatori».

Così il Codacons in una nota: «Il Consiglio di Stato - spiega il Codacons - accogliendo l'appello dei due enti, ha così motivato: 'l'abbinamento inscindibile (e quindi non declinabile dall'utente) tra il rilascio della tessera di tifoso (istituita per finalità di prevenzione generale in funzione di una maggiore sicurezza negli stadi) e la sottoscrizione di un contratto con un partner bancario per il rilascio di una carta di credito prepagata potrebbe condizionare indebitamente (nella misura in cui si provi che l'uso della carta non sia funzionale ad assicurare le finalità proprie della tessera del tifoso) la libertà di scelta del tifoso-utente e potrebbe pertanto assumere i tratti di una pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del consumo; in tal senso depone il fatto che, per il tifoso, l'ottenimento della tessera appare condicio sine qua per poter essere ammesso, nelle giornate di trasferta della propria squadra, nel reparto dello stadio riservato agli ospiti, di guisa che appare verosimile che l'acquisizione di tale utilità potrebbe indurlo a compiere un'operazione commerciale (sottoscrizione della carta prepagata) che non avrebbe altrimenti compiuto'. Sulla base di tali motivazioni, i giudici del CdS ordinano al Tar del Lazio di fissare una nuova udienza e discutere nel merito il ricorso presentato da Codacons e Federsupporter, valutando quindi la sussistenza delle illegittimità denunciate dai due enti».

BALOTELLI NON BASTA AL CITY, IL CHELSEA VINCE IN RIMONTA -VIDEO
Martedì 13 Dicembre 2011 - 09:30
LONDRA - Prima Meireles e poi il rigore di Lampard per rendere vano il gol a freddo di Balotelli. Non è bastato alla squadra di Mancini il vantaggio conquistato a 2' dal fischio d'inizio dall'ex attaccante interista: il Chelsea è così riuscito a vincere 2-1 nel posticipo di Premier, portandosi al terzo posto in classifica. Prima sconfitta per il City Mancini recrimina per un rigore non concesso su Silva e per l'espulsione di Clichy: «È stata dura giocare in 10: siamo primi - ha detto il tecnico italiano del City - e sembra che tutti giochino solo per battere noi». «Volevamo accorciare le distanze dalla vetta - il commento di Villas Boas - e ci siamo riusciti battendo per la prima volta il Manchester City».

PELLEGRINI, FURIA CONTRO L'EX ALLENATORE: "BASTA BUGIE"
Martedì 13 Dicembre 2011 - 18:20
ROMA - Il quarto posto agli Europei un pò di traverso le è andato, ma sono soprattutto certe «bugie» ad averla fatta infuriare. Federica Pellegrini ha aspettato un paio di giorni dal flop di Stettino per sfogarsi, e il bersaglio è di nuovo Federico Bonifacenti, il tecnico 'ingaggiatò dopo l'esonero di Philippe Lucas, ma con cui ha dovuto celebrare l'ennesimo divorzio a due settimane dal torneo continentale in vasca corta. «Quanto mi fanno incazzare queste bugie», sbotta l'olimpionica del nuoto. Bugie che secondo la campionessa avrebbe raccontato sul suo conto l'allenatore veronese dopo la rottura. «Odio essere presa in giro - lo sfogo sul suo blog - perchè io sono sempre sincera a costo di litigare». Arrabbiata perchè l'azzurra racconta di aver preso accordi precisi. «La mia incazzatura parte dal fatto che io avevo chiesto tre cose al mio allenatore a settembre - spiega -.

Per prima cosa di non nuotare più da sola: avevo bisogno di compagnia per affrontare gli allenamenti più difficili. E invece alla fine eravamo sempre tre gatti e Federico era al corrente dei miei attacchi di colite e nervoso perchè non ce la facevo più a nuotare da sola. Secondo: di mantenere un buon lavoro a delfino perchè Philippe (Lucas) me lo faceva fare molto e ho visto che mi aiutava. Io il delfino da settembre in allenamento non l'ho mai fatto. La terza cosa: di aumentare i miei lavori di velocità provando una collaborazione periodica tra Federico e Claudio Rossetto». «Federico si è subito dimostrato disponibile - prosegue - anzi mi aveva detto che aveva pensato anche lui a questa cosa prima ancora che io gliela chiedessi. Quindi è inutile che ora si inventi che io volevo a tutti i costi scendere sempre più spesso a Roma perchè le uniche due settimane che ho passato qui sono state programmate da Federico e Claudio a fine settembre». Insomma, «richieste molto semplici e sulle quali Federico fu subito d'accordo e soprattutto fatte da una che qualcosa nel nuoto ha fatto e vuole continuare a fare. Come fanno tutti i professionisti do dei punti di riferimento al mio nuovo allenatore per indirizzarlo sulla strada che può portare sia me che lui alla serenità di risultato e di rapporto.

Nessuna di queste tre cose è stata fatta e quindi per una volta nella mia vita non mi sento di prendermi la responsabilità di questi 4 minuti agli Europei. No grazie!». Quanto al quarto posto nei 400 stile libero dice di essere «delusa, ma nulla di grave, è solo una gara. Dispiaciuta solo del fatto che volevo essere pronta per poterla fare bene: a me non piace mai sentirmi impreparata». La difende il fidanzato Filippo Magnini, che a Stettino è resuscitato conquistando l'argento nei 200 sl. «È offensivo che un allenatore possa pensare che un'atleta come Federica, nell'anno olimpico, decida di allenarsi col fidanzato e non nelle migliori condizioni - dice il due volte iridato dei 100 ai microfoni di Sky -, è assurdo. Federica voleva una collaborazione con Rossetto per ritrovare la velocità che le serve per vincere i 200 sl, su cui era d'accordo Bonifacenti, a parole ma non con i fatti. Lei non è una principiante: e visto come sono andati i 400 aveva ragione a fare determinate richieste». Dopo le feste Federica si allenerà con Rossetto «che considera l'unico italiano in grado di allenarla per vincere i 200 e i 400 sl. A me e lei fa piacere stare insieme, ma sceglieremo anche di stare lontani con l'obiettivo di fare bene alle Olimpiadi». Sperando che i mesi che separano da Londra nuotino in acque meno agitate.

FRANCIA: HA IL VIZIO DEL GIOCO, FA CAUSA ALLO STATO. "NON MI HANNO INTERDETTO"
Martedì 13 Dicembre 2011 - 22:50
Un caso senza precedenti legato al gioco online in Francia. Un giocatore ha fatto causa allo Stato per 100 mila euro per non essere stato sufficientemente protetto quando il Ministero dell'Interno gli aveva proibito il gioco nell'estate 2010. Il Ministero non aveva formalizzato l'interdizione del giocatore, che ha potuto continuare a effettuare giocate sia fisiche che online. Ora l'uomo chiede un indennizzo da 100 mila euro. L'udienza contro lo stato francese è fissata giovedì prossimo al tribunale amministrativo di Chalons-en-Champagne. (Fonte Agipronews)

FONTE: Leggo.it


giovedì, dicembre 15th, 2011 | Posted by Orru
Livorno, caos in casa amaranto. Ultrà invadono lo spogliatoio, Paulinho e Schiattarella presi di mira
In casa Livorno regna il caos. Nessuno dei tifosi di fede amaranto si sarebbe aspettato una stagione così tribolata. La squadra sul campo sta prendendo una brutta piega, con le ultime 4 sconfitte consecutive, i nervi dei giocatori sembrano a fior di pelle viste le quattro espulsioni nelle ultime tre gare. Adesso, secondo quanto riporta il quotidiano ‘La Gazzaetta Dello Sport’, ci sarebbe stata la dura contestazione da parte di un gruppetto di ultrà composto da 7-8 persone, che martedì sera, al termine dell’allenamento, avrebbe fatto irruzione nello spogliatoio amaranto.

Qua sarebbero volate parole grosse e qualche schiaffone e i più presi di mira sarebbero stati Paulinho, Schiattarella e in parte Lambrughi. Dagli ambienti toscani si tende a smentire l’episodio, ma lo stesso Paulinho avrebbe manifestato la sua voglia di essere ceduto nel mercato di gennaio. Tra l’altro non dovrebbe far parte dei convocati per il match contro il Brescia domani sera, ufficialmente per un problema al flessore della gamba destra. Anche Schiattarella sarebbe fuori squadra ‘in permesso’, così dicono da Livorno e il tutto è successo dopo la scellerata espulsione contro il Verona. Se ci aggiungiamo il fatto che anche il Presidente Spinelli, per l’ennesima volta, sia sul punto di lasciare, il futuro non sembra roseo…
di Marco Orrù

FONTE: SerieBNews.com


14/12/2011
PADOVA-TORINO FINISCE 1 A 0
Padova e Torino finisce 1 a 0. Dopo undici giorni dalla sospensione per black out, Padova e Torino tornano in campo per disputare i rimanenti 14 minuti, più due di recupero, del big match della 18^giornata di Serie B.
All'81 grande occasione per il Padova con la palla che da Bovo finisce a Ruopolo e poi a Lazarevic che spara a rete trovando però sul suo cammino Di Cesare.
Oduamadi e Renzetti ammoniti. Pericoloso calcio d'angolo da parte del Torino nel recupero, ma senza esito.
Il Padova sale a 34 punti, supera il Pescara e raggiunge il quarto posto.

FONTE: LegaSerieB.it

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