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Giudice sportivo, 9 partite, 13.000 Euro! Contro questa gente che regolarmente sputtana una tifoseria e marchia d'infamia una città intera non ci sono più parole...

Pubblicato da andrea smarso martedì 11 ottobre 2011 20:50, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento


GIUDICE SPORTIVO, 9 GARE, 13.000 Euro!
Arriva puntuale e giusta l'ammenda del Giudice Sportivo che punisce la società di MARINELLI «per avere suoi sostenitori, nel corso del secondo tempo, rivolto ad un calciatore avversario cori di discriminazione razziale; entità della sanzione attenuata ex art. 13 – co. 1 – lett. a) e b), e co. 2, CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza».

Il 'colored' del TORO EBAGUA aveva (giustamente) esultato sotto la tribuna dove era presente sua moglie dopo il gol...
Che dire? Contro questa gente che regolarmente sputtana una tifoseria e marchia d'infamia una città intera non ci sono più parole... E pensare che dopo l'ennesima "tirata d'orecchi" del presidente dopo i 6000 Euro presi all'esordio in campionato per i buuuh a KONE del PESCARA sembrava che le acque si fossero calmate almeno un po' e invece.... Invece siamo qui dopo i quasi 90.000 Euro della stagione scorsa in C1 a contare, dopo sole 9 partite, i 13.000 Euro spesi dalla società scaligera che paga per le intemperanze dei 'soliti ignoti' che hanno un modo davvero curioso di sostenere l'HELLAS! [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]




DICONO
Rolando BIANCHI stigmatizza il razzismo nel calcio italiano dopo i buuh del 'Bentegodi' al suo compagno di squadra EBAGUA «Il calcio deve cambiare: non solo rifacendo gli stadi, ma lavorando sulla cultura e portando i bambini a tifare per e non contro. Il razzismo rovina tutto ciò che c’è di bello nel calcio» CalcioNews24.com

Marco ZANCHI, capitano del VICENZA ed ex gialloblù nella stagione di Serie A 2001-2002 (30 presenze 1 gol) «La gara col Verona potrebbe essere quella giusta per la svolta. Non voglio dire che basti poco, ma una vittoria in una partita sentita, dai tifosi ma pure da noi, come quella che ci aspetta contro il Verona può darti spinta e sicurezza in più. A patto di stare al pezzo, di non staccare la spina, nel senso di non farsi scivolare addosso le cose con troppa semplicità come può capitare nei momenti di difficoltà. Ma il gruppo ha capito il momento e quindi ora c'è solo da rimboccarsi le maniche» IlGiornaleDiVicenza.it

MANDORLINI dopo il rinnovo: «Io rimarrei al Verona a vita. Difficile trovare la parola giusta per descrivere la mia felicità, qui sto benissimo. Davvero».
E l'obiettivo del Verona? «Vivere alla giornata, consolidarsi. E' presto per parlare di obiettivi, siamo appena arrivati e dobbiamo conoscere bene la categoria» TuttoMercatoWeb.com


ALTRE NEWS IN ALLEGATO
MANDORLINI RINNOVA! Era nell'aria da tempo ma ora c'è anche l'ufficialità: il tecnico ravennate resterà in gialloblù almeno fino al 30 Giugno 2014...
COPPA ITALIA: L'HELLAS al 4° turno, dopo aver fatto fuori nell'ordine VICENZA e SASSUOLO, se la vedrà col PARMA Martedì 29 Novembre prossimo alle ore 20:45, la differita sarà trasmessa da LA7 a mezzanotte e mezza...
INFERMERIA: Frattura del setto nasale per Sasa BJEANOVIC contro il TORO ma MARECO oggi è tornato a lavorare col gruppo...

NO AGLI EUROPEI! Gruppo femminista a Kiev protesta in topless...Adriano Imperador fala sobre a estreia pelo Timão no jogo Corinthians 3 x 0 AtléticoERRORI CRUDELI: I 'Bafana Bafana' festeggiano la qualificazione alla Coppa D'Africa 2012 ma c'è un errore, a passare è il NIGER!

IN BREVE A PIÉ PAGINA
VITA DA EX: Il 28enne SCAPINI ripartirà dalla Serie D col VILLAFRANCA...
SERIE B: Penalizzato di 5 punti lo JUVE STABIA per fatti legati all'inchiesta 'Last Bet'!
NBA: 'Serrata' dei proprietari delle squadre, saltano le prime due settimane...
ERRORI CRUDELI: I 'Bafana Bafana' festeggiano la qualificazione alla Coppa D'Africa 2012 ma c'è un errore, a passare è il NIGER!
NO AGLI EUROPEI! Gruppo femminista a Kiev protesta in topless...
IL CALCIO RITROVA UN PROTAGONISTA! E' ADRIANO che di ritorno al CORINTHIANS ha giocato 12 minuti dopo una lunghissima assenza (non giocava da 9 mesi)...
CALCIO TEDESCO: L'arbitro non vuole che due gemelli giochino nella stessa squadra, creerebbe confusione! E così... succede un pasticcio dietro l'altro.
BASKET SERIE A: GALLINARI torna dopo 3 anni di NBA ed è subito show!

RASSEGNA STAMPA
CALCIO ITALIANO, SERIE B?11/10/2011, 9:38
Torino, Bianchi: “Cori razzisti? Il mondo del calcio deve cambiare”
Tra le pagine web di “Torinogranata”, troviamo lo sfogo dell’attaccante del Torino Rolando Bianchi, in merito ai cori razzisti che nella trasferta di Verona, hanno bersagliato il suo compagno di squadra Ebagua: ”Il calcio deve cambiare: non solo rifacendo gli stadi, ma lavorando sulla cultura e portando i bambini a tifare per e non contro. Il razzismo rovina tutto ciò che c’è di bello nel calcio”.

FONTE CalcioNews24.com


Hellas, la storia si ripete: ammenda per cori razzisti
Il giudice sportivo ha inflitto ai gialloblù 7mila euro di multa per le offese a Ebagua del Torino

11 ott | SPORT PAG 07 Gabriele Vattolo
Si è passati dalla Lega Pro alla Serie B, ma le cattive notizie per l'Hellas sul fronte delle intemperanze di (parte) del pubblico non si sono attenuate. Il giudice sportivo ha infatti punito con un ammenda di settemila euro il Verona per i cori razzisti rivolti a Ebagua, attaccante nigeriano "reo" di avere segnato il terzo gol del Torino nella partita di domenica. Questa multa brucia più della sconfitta per 3 a 1 subita al Bentegodi.

Intanto un tassello importante del progetto a lungo termine della società gialloblù è finalmente andato al suo posto: è stato infatti definito ogni particolare del rinnovo di contratto per mister Andrea Mandorlini, che rimarrà all'ombra dell'Arena fino a giugno del 2014.

FONTE: VeronaSera.it


Martedì 11 Ottobre 2011
Il terzino goleador proiettato verso il derby del Menti: a Vicenza vogliamo tornare a fare i tre punti
«L’Hellas non è ridimensionato»

di Gianluca Vighini
VERONA - Nessun dramma. L’Hellas vuole archiviare in fretta la (brutta) debacle con il Torino cercando il buono della sconfitta e mettendo sotto il tappeto gli aspetti negativi. L’operazione riesce perfettamente a Matteo Abbate, cioè al migliore degli uomini di Mandorlini, sfortunato cecchino che ha cercato di tenere in piedi una baracca (in chiusura della prima frazione) che altrimenti rischiava di affondare anche prima.
Ultimo ad arrendersi. «Non è vero - dice il difensore - che abbiamo giocato male e che sono stato l’ultimo ad arrendermi. Io ho visto un Verona che ha giocato a calcio sino alla fine, e che comunque ha cercato sino all’ultimo di mettere in difficoltà il Toro. Il primo gol ci ha tagliato le gambe. Poi siamo rientrati in partita, ma il colpo del ko di Ebagua non ci ha permesso di arrivare al pareggio. Tuttavia siamo stati vivi fino al novantesimo e questo mi pare la cosa più importante». Insomma, per Abbate, l’Hellas resta una squadra che non molla mai.
Spirito guerriero. «Questo è il nostro spirito. E credo che si sia visto e che sia stato apprezzato anche contro i granata. Abbiamo giocato contro una grande della serie B, ci sta perdere. Però noi siamo usciti a testa alta, facendo in pieno il nostro dovere. Non so se siamo ridimensionati da queste tre gare (vittoria ad Ascoli e pari a Gubbio, in precedenza, ndr). Francamente io credo che stiamo facendo un ottimo campionato. Ce la siamo sempre giocata alla pari con tutti, non abbiamo mai sfigurato. E credo che offriremo altre prestazioni di questo tipo».
Il derby al Menti. Sullo sfondo c’è già la partitissima con il Vicenza che è finito nelle mani di Gigi Cagni (che ha debuttato con l’1-1 raccolto a Grosseto), uno che a Verona ricordano come il fumo negli occhi. «Come sempre - aggiunge Abbate - la serie B ti offre la possibilità di voltare subito pagina. La sconfitta con il Torino va in archivio e da martedì saremo concentrati sul derby che ci attende sabato a Vicenza. Una sfida che i veronesi sentono moltissimo e che noi vogliamo vincere. Saremo pronti, non c’è dubbio. E state sicuri che al Menti andrà in scena il vero Hellas. Quello che ha strappato applausi finora e che ha dimostrato di essere una squadra tosta capace di non mollare mai». (ass)

Martedì 11 Ottobre 2011
Altra multa per la società gialloblù
I cori razzisti costano 7.000

VERONA - Gli ululati razzisti ad Ebagua sono costati all’Hellas un’altra pesantissima ammenda: settemila euro. Ululati arrivati dopo i festeggiamenti dell’attaccante del Torino (ha firmato il 3-1 definitivo) che è andato a baciare la fidanzata e alcuni amici sotto la tribuna Ovest. Questa la motivazione del giudice sportivo Gianfranco Valente che ha spiegato la multa alla società. «Per avere suoi sostenitori, nel corso del secondo tempo, rivolto a un calciatore avversario cori di discriminazione razziale. Entità della sanzione attenuata per avere la Società Hellas Verona concretamente operato con le forze dell’ordine a fini preventivi e di vigilanza». (G.Vig./ass)

FONTE: Leggo.it


SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Verona, Mandorlini dopo il rinnovo: "Rimarrei a vita"
11.10.2011 17.31 di Alessio Alaimo
"Io rimarrei al Verona a vita". Cartolina firmata Andrea Mandorlini, allenatore dell'Hellas Verona, fresco di rinnovo contrattuale fino al 2014. "Difficile - dice Mandorlini - trovare la parola giusta per descrivere la mia felicità, qui sto benissimo. Davvero". E l'obiettivo del Verona? "Vivere alla giornata, consolidarsi. E' presto per parlare di obiettivi, siamo appena arrivati e dobbiamo conoscere bene la categoria", dice il tecnico dell'Hellas, che si è poi espresso sulla situazione difficile in casa Fiorentina che riguarda il suo ex giocatore Riccardo Montolivo. "Mi dispiace - afferma - perché è un ragazzo bravissimo e un giocatore importante. Ha fatto una scelta, sapeva che facendola avrebbe creato dei dissapori. Personalmente mi dispiace tanto, non è facile giocare in queste condizioni. Gli auguro di trovare la giusta serenità, al di là - conclude - delle sue scelte".

ALTRE NOTIZIE
Torino, Bianchi: "Il calcio deve cambiare"
11.10.2011 10.21 di Gianluca Losco
E' arrivata ieri la multa al Verona a seguito dei cori razzisti rivolti verso il giocatore del Torino Ebagua. L'attaccante granata Rolando Bianchi non usa mezzi termini per raccontare l'accaduto: "Sarebbe stato tutto fantastico - riporta torinogranata.it - ma queste cose rovinano. Il calcio deve cambiare: non solo rifacendo gli stadi, ma lavorando sulla cultura e portando i bambini a tifare per e non contro".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


TORINO
Torino, cori razzisti: Bianchi difende Ebagua
11.10.2011 00:00 di Federico Errante
Fonte: torinogranata
Bianchi, bomber implacabile e capitano felice del suo Toro primo in classifica, si è solo rabbuiato per i cori imbecilli fatti ieri a Verona (tifoseria recidiva ormai da anni) contro Ebagua, di chiaro stampo razzista, con i soliti «buu» ormai indecenti. "Sarebbe stato tutto fantastico, ma queste cose rovinano. Il calcio deve cambiare: non solo rifacendo gli stadi, ma lavorando sulla cultura e portando i bambini a tifare per e non contro". Belle le parole del capitano ma siamo ancora lontani dall'accettare il diverso nello sport, anzi chi ne parla viene spesso criticato perchè i buuu non sono razzisti ma fanno parte del costume del calcio. Invece non è così e anche la F1 si sta accorgendo del fenomeno dopo che è arrivato ad alti livelli Lewis Hamilton. E' vero, sbaglia (perchè istintivo), ma contro di lui c'è una vera e propria persecuzione ed un personaggio del circus, che è voluto rimanere anonimo, ha ammesso che contro il pilota della McLaren c'è proprio del razzismo. Dunque lo sport, che deve unire e portare allegria, molto spesso entra nelle case con le pagine più buie della stessa vita sociale. E sarebbe finalmente ora che alle tifoserie come quella veronese ci fossero sanzioni modello, solo le multe non servono a nulla.

FONTE: TuttoB.com


martedì, ottobre 11th, 2011 | Posted by Orru
Verona, rimors confermati, l’allenatore Mandorlini prolunga il contratto con gli scaligeri
L’allenatore dell’Hellas Verona Andrea Mandorlini, come vi avevamo anticipato qualche giorno fa, ha prolungato ufficialmente il suo contratto con i gialloblù fino al 2014. Tecnico e società hanno raggiunto un accordo nella giornata di ieri e il tutto è stato ufficializzato tramite il sito ufficiale del club di Via Torricelli. Un ulteriore conferma di un progetto avviato dalla dirigenza scaligera che vede sempre più protagonista il tecnico ravennate, artefice della risalità del Verona nel calcio che conta.
di Marco Orrù

FONTE: SerieBNews.com


Hellas sulla terra: la priorità adesso è ricaricare le pile
LA SVENTOLA. Dal ko col Torino alla partita di sabato a Vicenza. Per la prima volta la truppa gialloblù ha sbattuto contro un ostacolo troppo ingombrante, ma in vista del derby c'è tutto il tempo per rimettersi in forze

11/10/2011
Si è persa una battaglia, non la fiducia; si è smarrita la via, ma è stato un incidente. E, vista l'artiglieria sfoggiata dagli avversari, non è proprio il caso di fare drammi.
Resta il verdetto, amaro: per la prima volta quest'anno, nel confronto con il Torino di Ventura, il Verona ha scoperto che differenza c'è tra una grande di oggi e una grande (è l'auspicio) di domani.
Non è stata una sensazione piacevolissima, nel senso che fino a sabato resisteva l'illusione di potersela vedere alla pari con chiunque. Questo almeno avevano detto le altre sfide di vertice, quelle giocate contro Padova e Sampdoria.

TECNICA ED ESPERIENZA. L'ultima domenica del Bentegodi ha rivelato altro. Che per puntare dritti alla vetta servono qualità diverse. Che, forse, la panchina gialloblù non è abbastanza lunga. Che, magari, in organico stanno crescendo tanti giovanotti di belle speranze ma manca la star in grado di piazzare la giocata mortifera. La domenica del Bentegodi ha rivelato al pubblico quello che Mandorlini sapeva già, visto che lo va raccontando da mesi. E cioè che «il Verona in campo deve lavorare molto per ottenere anche poco».
Un modo come un altro per avvertire che il deficit di qualità, di mestiere, di cattiveria si può compensare soltanto chiedendo a tutti di fare gli straordinari. E non sempre, ovviamente, questo è possibile.

CALI DI TENSIONE. Alla nona giornata alla formazione di Mandorlini - oltre ai colpi di Bianchi, Sgrigna ed Ebagua - è risultato fatale anche e soprattutto il calo di tensione. Nervoso, mentale prima che fisico.
Il tecnico gialloblù, consapevole del pericolo ben prima che si presentasse, ha cercato di ovviare aggiustando il modulo, allungando la squadra, puntando sulla profondità di Ferrari e Bjelanovic piuttosto che sulle fiammate sui lati, vero marchio di fabbrica del suo efficace 4-3-3.
La ciambella è riuscita maluccio. Il Toro ha attivato le opportune contromosse, addormentando il match prima di affondare i colpi. Ed esaltando pian piano la sua indole da trasferta, quella che lontano dal Piemonte gli ha finora garantito il pieno di punti.

PRESENTI E ASSENTI. Ha fatto discutere la strategia, altrettanto la scelta degli uomini. Ci si interroga sull'opzione Jorginho, per esempio, e sulla fiducia incondizionata a Tachtsidis. Le qualità non mancano ad entrambe, ma la giovane età talvolta gioca contro. Così il primo ha certamente patito una sistemazione - quella sulla tre quarti - che implica grandi responsabilità, mentre il secondo è incappato nella giornata probabilmente meno ispirata da quando veste il gialloblù. E allora tutti ad interrogarsi sull'ennesima rinuncia a Esposito, finora impiegato solo in scampoli di gara. Siamo sicuri che il regista napoletano non avrebbe garantito maggior equilibrio alla manovra?
Per il resto le giustificazioni a Mandorlini davvero non mancano. A cominciare dalla rinuncia forzata a Gomez, l'uomo in più di questo avvio di campionato.

NIENTE PAURA. Psicologicamente, ha comunque assicurato l'allenatore nell'immediato dopo-gara, l'inciampo è stato metabolizzato.
Il gruppo, insomma, resta saldo, compatto, convinto. C'è bisogno, questo sì, di ricaricare le batterie. Mai come oggi occorre ritemprare testa e muscoli. Anche perché tra cinque giorni i gialloblù sono attesi da un appuntamento bello tosto, anche più insidioso sotto l'aspetto psicologico di quello appena esaurito.
C'è il «Menti» che aspetta il derby della rivincita in assetto da combattimento. Ad agosto, in Coppa Italia, l'undici scaligero si prese partita e qualificazione, dominando la scena senza troppo soffrire.
Adesso però la storia è diversa: il Vicenza soffre sì da matti in fondo alla classifica - sarebbe ultimissimo senza la penalizzazione inflitta all'Ascoli - ma ha appena sostituito Silvio Baldini (disastrosa la sua parentesi) con Gigi Cagni il quale, al debutto in panchina, ha racimolato un punto preziosissimo a Grosseto.
L'aria a Vicenza sarà pesante. Tutti in mimetica allora: passi pure il rovescio col Toro, ma il derby davvero non si può sbagliare.
Francesco Arioli

FONTE: LArena.it


Sandrà: verso Vicenza, Mareco col gruppo
11/10/2011 - 18:37
Martedì lavoro di forza in palestra al mattino, riscaldamento, possesso palla, tattica e partitelle nel pomeriggio. Differenziato per Galli e Gomez Taleb
SANDRA' - Dopo aver goduto di un giorno di riposo a seguito della 9a sfida di campionato, i gialloblù hanno ripreso martedì gli allenamenti.

Doppia seduta presso il centro sportivo di Sandrà: lavoro di forza in palestra al mattino, riscaldamento, possesso palla, tattica e partitelle nel pomeriggio. Differenziato per Galli e Gomez Taleb, col gruppo Mareco.
Ufficio Stampa

Giovedì e venerdì sedute a porte chiuse
11/10/2011 - 16:05
In occasione degli ultimi due allenamenti in preparazione al derby non sarà consentito al pubblico l'accesso all'impianto sportivo di Sandrà
VERONA - Hellas Verona rende noto che le sedute di allenamento in programma giovedì e venerdì, in preparazione al 10° turno del campionato bwin, in programma sabato alle 15 contro il Vicenza, verranno svolte a porte chiuse.
Ufficio Stampa

Definito il rinnovo per Andrea Mandorlini
11/10/2011 - 09:36
Un ulteriore tassello va a comporre il progetto a media scadenza del club di Via Torricelli: il tecnico gialloblù si lega all'Hellas Verona fino al 30/6/2014
VERONA - Un ulteriore tassello va a comporre il progetto a media scadenza avviato dal club di Via Torricelli.
Definito in ogni particolare il rinnovo del contratto di Andrea Mandorlini: l'allenatore ravennate si lega all'Hellas Verona fino al 30 giugno 2014.
Ufficio Stampa

Vicenza-Hellas Verona: info per il settore ospiti
10/10/2011 - 19:17
Biglietti disponibili presso i punti vendita del circuito Lottomatica al costo di 10€+diritti di prevendita
VERONA - Il Vicenza ha reso note le informazioni relative alla prevendita del settore ospiti per la 10a giornata di campionato, in programma sabato alle 15.

Biglietti disponibili presso il circuito Lottomatica (rivendite abilitate nel sito www.listicket.it) al costo di 10€+diritti di prevendita.

Indirizzi dei punti vendita Lottomatica di Verona e provincia:
- Via Ottavio Caccia, 3/A - Verona;

- Via Unità d'Italia, 196 - Verona;

- Via Sansovino, 23/C - Verona;

- Via Roma, 68 - San Bonifacio.
Ufficio Stampa

TIM Cup, col Parma martedì 29/11 alle 20:45
10/10/2011 - 19:07
Definite dalla Lega Serie A le date relative al 4° turno eliminatorio della competizione nazionale
MILANO - La Lega Serie A ha ufficializzato le date relative al 4° turno eliminatorio di Tim Cup, in programma a fine novembre.

Dopo aver eliminato Vicenza e Sassuolo, gli uomini di Mandorlini affronteranno il Parma martedì 29 novembre alle 20:45 (differita La7 alle 00:30).
Ufficio Stampa

Frattura composta del setto nasale per Bjelanovic
10/10/2011 - 16:48
L'attaccante croato, sostituito al 57' del match col Torino da D'Alessandro, è stato sottoposto lunedì mattina ad accertamenti radiografici
VERONA - Hellas Verona rende noto che lunedì mattina Sasa Bjelanovic è stato sottoposto ad accertamenti radiografici.

L'attaccante croato, sostituito al 57' del match col Torino da D'Alessandro, ha riscontrato la frattura composta del setto nasale.
Ufficio Stampa

Giudice Sportivo, ammenda di 7.000€ al club scaligero
10/10/2011 - 16:39
Puniti cori di discriminazione razziale nei confronti di un calciatore avversario da parte di sostenitori. In diffida Nicola Ferrari (terza infrazione)
VERONA - A seguito della 9a giornata di campionato il Giudice Sportivo ha inflitto un'ammenda di 7.000€ al club scaligero "per avere suoi sostenitori, nel corso del secondo tempo, rivolto ad un calciatore avversario cori di discriminazione razziale; entità della sanzione attenuata ex art. 13 – co. 1 – lett. a) e b), e co. 2, CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza".

In diffida Nicola Ferrari (terza infrazione).
Ufficio Stampa

Verso Vicenza, il programma settimanale
10/10/2011 - 11:48
Martedì e mercoledì doppia seduta, con la squadra scaligera divisa in gruppi, giovedì e venerdì allenamenti pomeridiani (15:30)
VERONA - Nel giorno successivo alla gara col Torino Andrea Mandorlini ha definito il programma di lavoro dei gialloblù in preparazione al derby col Vicenza. Martedì e mercoledì doppia seduta, con la squadra scaligera divisa in gruppi, giovedì e venerdì allenamenti pomeridiani (15:30).

Questo il quadro completo:
Lunedì: riposo
Martedì: doppia seduta (ore 10:30 e 15:30)
Mercoledì: doppia seduta (ore 10:30 e 15:30)
Giovedì: seduta pomeridiana (ore 15:30)
Venerdì: seduta pomeridiana (ore 15:30)
Sabato: Vicenza-Hellas Verona (ore 15)
Ufficio Stampa

Sandrà: martedì la ripresa degli allenamenti
10/10/2011 - 10:43
Dopo aver disputato la 9a gara di campionato i gialloblù usufruiscono di un giorno di riposo
VERONA - Dopo aver disputato la 9a gara di campionato i gialloblù usufruiscono di un giorno di riposo.

Ceccarelli e compagni daranno il via alla preparazione del derby col Vicenza a partire da martedì, con una doppia seduta di lavoro presso il centro sportivo di Sandrà.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it





[OFFTOPIC]
VITA DA EX: Il 28enne SCAPINI ripartirà dalla Serie D col VILLAFRANCA...
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CALCIO TEDESCO: L'arbitro non vuole che due gemelli giochino nella stessa squadra, creerebbe confusione! E così... succede un pasticcio dietro l'altro.
BASKET SERIE A: GALLINARI torna dopo 3 anni di NBA ed è subito show!

SUDAFRICA ELIMINATO, FESTA "PER SBAGLIO": VIDEO BOOM
Martedì 11 Ottobre 2011 - 11:45
Ultimo aggiornamento: 11:51
CITTÀ DEL CAPO - Hanno festeggiato con balli, abbracci e urla di gioia la qualificazione alla Coppa d'Africa del 2012. Ma i calciatori del Sud Africa hanno fatto male i calcoli: il girone dei Bafana Bafana infatti è stato vinto dal Niger grazie alla classifica avulsa.
La gaffe dei verdeoro africani ora sta facendo il giro del web insieme alla sua esultanza 'immotivata'. La colpa è stata del tecnico Mosimane, convinto che la sua formazione avesse strappato la qualificazione grazie alla differenza reti.
Un calcolo errato, in quanto il regolamento prevedeva che in caso di parità di punti (sia il Sud Africa sia il Niger avevano 9 punti) prevalesse l'esito degli scontri diretti e non la differenza tra i gol segnati e subiti.

NBA, ACCORDO NON ARRIVA: SALTANO PRIME 2 SETTIMANE
Martedì 11 Ottobre 2011 - 11:07
NEW YORK - Impianti vuoti, tifosi increduli e furiosi. Niente Basket Nba dal primo novembre. Intanto sono saltate le prime due settimane del più importante campionato del mondo di pallacanestro, ma non è detto che poi la situazione si sblocchi e la regular season 2011-2012 finalmente parta. Sette ore di faccia a faccia in un albergo di New York sono servite solo a certificare la distanza siderale che divide i proprietari dei 30 club dai loro giocatori-dipendenti.

«Ci separa un abisso» ha ammesso il commissioner dell'Nba, David Stern, aggiungendo che il disaccordo resta «praticamente su tutti i punti» della vertenza. Che ha al centro spinose questioni economiche: dalla divisione dei proventi al tetto sugli ingaggi (salary-cap). Pessimista anche il presidente del sindacato giocatori, Derek Fisher (Los Angeles Lakers): «Ci aspettavamo che questo incontro finisse così, nonostante il nostro approccio fosse stato assolutamente ragionevole. Siamo lontani da uno stadio in cui si possa trovare l'accordo con l'Nba. Non sono in discussione dollari o centesimi. Qui si tratta del sistema con il quale i nostri ragazzi devono avere a che fare».
Non è la prima volta che l'inizio della stagione del basket nordamericano viene mutilata. Accadde 1998-1999, quando il campionato iniziò solo a febbraio, dopo sei mesi di lock-out e ciascuna squadra disputò 50 incontri (invece di 82). In totale l'Nba perse 464 partite sulle 1230 che erano in programma. Il blocco attuale, scattato il primo luglio (cancellata anche tutta la pre-season: 114 partite), è stato decretato dai proprietari allo scadere del precedente accordo collettivo. Secondo costoro quel modello economico non è più praticabile: solo otto delle 30 franchigie hanno portato a casa dei guadagni al termine della passata stagione, mentre le perdite totali sono ammontate ad oltre 300 milioni di dollari.

I professionisti del canestro replicano che sono aumentati sia gli introiti derivanti da diritti televisivi, sia l'audience. Quanto alla divisione dei proventi (stimati in 3,8 miliardi di dollari per il 2010-2011) i giocatori hanno respinto una divisione al 50 per cento. In base in precedente accordo a loro andava il 57 per cento. Si sono detti disposti a scendere al 53. Sul salary-cap, i proprietari vorrebbero imporre regole più rigide, prospettiva che la controparte rifiuta.

KIEV, PROTESTA IN TOPLESS. "NO A EURO 2012" FOTO/VIDEO
Lunedì 10 Ottobre 2011 - 02:11
Ultimo aggiornamento: 02:13
KIEV - "Gli Europei del 2012 porteranno solo più prostituzione in Ucraina". E' uno degli slogan con i quali il gruppo femminista "Femen" ha protestato allo stadio Olympiisky National Sports Complex in occasione della visita della delegazione Uefa guidata da Michel Platini a Kiev. L'obiettivo era quello di controllare lo stato dei lavori in preparazione a Euro 2012. Le disinibite ragazze hanno protestato a seni nudi, urlando ed espondendo striscioni e corone di fiori. "Se non verremo ascoltate l'incolumità dei tifosi e degli addetti ai lavori non potrà essere garantita", hanno detto le donne, tutte arrestate. Platini si è detto comunque soddisfatto dell'andamento dei lavori negli stadi.

ARBITRO CHOC IN GERMANIA: "DUE GEMELLI NON GIOCANO"
Lunedì 10 Ottobre 2011 - 13:39
Ultimo aggiornamento: 13:43
MONACO - «Due fratelli gemelli non possono giocare». Non è una regola ufficiale, ma per l'arbitro tedesco Reinhold Bieberich è un vero e proprio dogma. A farne le spese sono stati due fratelli gemelli, Felix e Lucas Thermate, che militano in una piccola società bavarese, il Tsv Sackenbach. I due, essendo omozigoti, sono paricamente identici e questa cosa non è andata giù all'arbitro tedesco. Durante l'ultima partita del Sackenbach, il mister della squadra ha inserito i due fratelli a fine primo tempo per rinfornzare la difesa, ma quando il direttore di gara si è accorrto della presenza di entrambi i gemelli in campo ha fermato il gioco, esigendo che uno dei due abbanonasse la gara. Secondo Bieberich i due non potevano rimanere insieme in gioco, perchè avrebbero potuto confondere l'arbitraggio e indurlo all'errore. Così dopo le proteste dei due, Lukas si becca un'ammonizione e Felix abbandona il campo sconsolato. L'episodio ha però messo in agitazione il gemello Lukas rimasto in campo, che dopo qualche minuto commette un fallo che gli costa la seconda ammonizione e la conseguente espulsione. Il rosso ha provocato la furia cieca del gemello che ha cercato di aggredire l'arbitro, ma è stato fermato dai compagni di squadra. Dopo l'uscita di entrambi i gemelli, l'arbitro ha potuto così continuare a condurre la gara senza problemi, che per la cronaca si è conclusa con la vittoria del Sackenbach, nonostante l'inferiorità numerica.

KIEV, PROTESTA IN TOPLESS. "NO A EURO 2012" FOTO/VIDEO
Lunedì 10 Ottobre 2011 - 02:11
Ultimo aggiornamento: 02:13
KIEV - "Gli Europei del 2012 porteranno solo più prostituzione in Ucraina". E' uno degli slogan con i quali il gruppo femminista "Femen" ha protestato allo stadio Olympiisky National Sports Complex in occasione della visita della delegazione Uefa guidata da Michel Platini a Kiev. L'obiettivo era quello di controllare lo stato dei lavori in preparazione a Euro 2012. Le disinibite ragazze hanno protestato a seni nudi, urlando ed espondendo striscioni e corone di fiori. "Se non verremo ascoltate l'incolumità dei tifosi e degli addetti ai lavori non potrà essere garantita", hanno detto le donne, tutte arrestate. Platini si è detto comunque soddisfatto dell'andamento dei lavori negli stadi.

GALLINARI, RITORNO-SHOW: MILANO STENDE VARESE
Lunedì 10 Ottobre 2011 - 07:39
di Massimo Sarti
ASSAGO – Inizia col botto il campionato dell’EA7-Emporio Armani, che batte 89-75 nel derby la Cimberio, sfidando la cabala evocata da Danilo Gallinari, che alla vigilia aveva detto di non aver mai perso contro Varese. Statistica positiva mantenuta per il prezioso diamante che coach Sergio Scariolo utilizza con raziocinio e parsimonia. Soli 13 minuti in campo, ma di eccellente qualità, con 12 punti, 2/3 al tiro (di cui 2/2 nelle triple), 6/6 ai liberi, 2 rimbalzi, un assist e 3 stoppate. E una frase d’amore ai tifosi nel dopo-partita: «Non ci penso all’America e ai suoi problemi, adesso sto bene qui e voglio restare qui», dice il Gallo, anche un po’ emozionato ma già in piena sintonia con la sua squadra. L’esordio della rinnovata Milano, con il ritorno di Gallinari dopo 3 anni di Nba viene salutato da un Mediolanum Forum gremito quasi completamente. L’ovazione è assordante quando il Gallo viene presentato: lui saluta guardandosi il numero 8 biancorosso, tornato sulle sue spalle. Gallinari non parte in quintetto, ma viene gettato nella mischia dopo 6’ di gioco. Altro boato del Forum. Danilo non si scompone e pensa al parquet: un rimbalzo strappato, poi la tripla del pareggio e i liberi del primo vantaggio EA7-Emporio Armani. E sì, perché è la Cimberio Varese a partire a razzo: 2-13 grazie ad un imprendibile Diawara.

La partita prosegue equilibrata, ma senza il Gallo, che torna a sedersi dopo qualche azione del secondo periodo. Dicevamo, il pensiero di coach Scariolo è forte e chiaro: la squadra deve camminare con le sue gambe, perché quando il lockout dell’Nba finirà (anche se la situazione dei professionisti è ancora in alto mare), Danilo tornerà a Denver. E la squadra non solo cammina, si mette a correre, scrollandosi di dosso Varese con i lampi dei vari Bourussis, Fotsis, Cook, Nicholas, Hairston e Mancinelli. Ovvero il grosso dell’EA7-Emporio Armani pensata per strappare lo scudetto al Montepaschi Siena e per fare più strada possibile in Eurolega: prima che Milano firmasse la superciliegina sulla torta Gallinari. L’azzurro, quando rientra, ritrova i compagni in grande vantaggio sulla Cimberio. Altra fiammata, breve ma intensa, sintetizzata da una tripla e da un’azione in cui stoppa, va in contropiede e serve un grande assist a Radosevic. Gallo da amare.

ADRIANO È TORNATO -VIDEO. IN CAMPO 12'. "SONO FELICE"
Lunedì 10 Ottobre 2011 - 16:22
Ultimo aggiornamento: 16:24
SAN PAOLO - Torna Adriano ed il Corinthians vola in vetta alla classifica. Le due cose non sono necessariamente collegate ma ieri notte è successo. Il 'Timaò ha vinto 3-0 contro l'Atletico Goianense e vista la sconfitta, con il medesimo punteggio, del Vasco a Porto Alegre contro l'Internacional (nel cui stadio c'era il mega-palco per lo show del cantante Justin Bieber montato ad appena 4 metri dalla linea di fondo, dietro una delle due porte), ha superato la squadra carioca portandosi al comando del 'Brasileraò con 51 punti contro i 50 dei rivali. Ma per il 36mila spettatori che hanno affollato lo stadio Pacaembu la notizia del giorno non è stata la riconquista del primato, ma il ritorno dell'Imperatore, che con la maglia del Corinthians non aveva mai giocato essendosi rotto il tendine d'Achille poco dopo il suo arrivo dalla Roma.

Adriano, in pratica, non giocava da nove mesi, la sua ultima apparizione era quella del 19 gennaio scontro con la Roma, poi c'erano stati l'infortunio ad una spalla, la partenza per la riabilitazione in Brasile, le foto con i boccali di birra in mano, le scorribande notturne, quindi il rientro in Italia e la decisione di rescindere il contratto con la società giallorossa. In Brasile però c'è chi rimaneva convinto che Adriano fosse ancora un calciatore, e dopo i tentativi del Flamengo, che lo avrebbe voluto mettere accanto a Ronaldinho nonostante il parere contrario del tecnico Wanderley Luxemburgo, si era fatto avanti con decisione il Corinthians, deciso a ripetere con l'ex interista l'operazione, più commerciale che tecnica, fatta a suo tempo con Ronaldo. Proprio il Fenomeno aveva convinto l'amico ad accettare le proposte del club paulista, così Adriano aveva firmato e poi cominciato ad allenarsi nonostante fosse in sovrappeso.

Il medico del Corinthians Joaquim Grava aveva tenuto una conferenza stampa per dire che l'Imperatore avrebbe dovuto perdere soltanto sei chili e che ci sarebbe riuscito in appena dieci giorni, ma c'era stato il terribile 'crac' al tendine d'achille che aveva spezzato il sogno dell'Imperatore. Nel frattempo le sue maglie con il numero dieci alla romana (X) e la scritta 'Imperador' al posto del nome Adriano erano andate esaurite in pochi giorni nei negozi ufficiali del Corinthians, a testimonianza di un amore già sbocciato anche senza la prova del campo. Ieri, complici la squalifica di Emerson 'Sceiccò (chiamato così perchè è un brasiliano con la cittadinanza del Qatar) e l'infortunio di Liedson, il grande momento è arrivato. Adriano pesa attualmente 101 chili, è quindi lontano dalla forma ideale («sono al 20%», aveva ammesso il diretto interessato), e il tecnico Tite si era augurato di non doverlo utilizzare, annunciando che comunque l'avrebbe portato in panchina.

Ma quando ha visto che la partita si era messo sul 3-0 e che l'Atletico non dava segni di reazione, ha fatto segno ad Adriano che era il momento di entrare. Così al 34' della ripresa è entrato in campo ricevendo un'autentica ovazione da parte del pubblico, in mezzo al quale c'erano nonna Wanda, mamma Rosilda, il fratellino Thiago e l'attuale fidanzata Luana. In tutto, recupero compreso, Adriano ha giocato per 12 minuti e 22 secondi, toccando un paio di palloni. Il più importante lo ha mancato a pochi istanti dalla fine, quando si è fatto anticipare su un assist di Ramirez: avrebbe potuto essere il 4-0 del Corinthians. «Non importa, sono comunque felice per il debutto - ha poi commentato l'Imperatore -. Devo ancora lavorare parecchio, dopoo un'assenza così lunga è logico che ci voglia tempo per riacquistare il ritmo partita. Ma sono tranquillo, è solo questione di tempo. L'affetto dei tifosi mi ha commosso, ora devo sdebitarmi con loro e quando starò bene vedrete che ci riuscirò. Ora sogno di tornare anche nella Sele‡ao»

FONTE: Leggo.it


Disciplinare, penalizzate Sorrento e Juve Stabia
11/10/2011 - 15:04
2 punti e 20.000€ di ammenda per il primo club, 5 punti per il secondo, tutti da scontarsi nella corrente stagione sportiva
ROMA - 5 punti di penalizzazione in classifica per la Juve Stabia, 2 punti e 20.000€ di ammenda per il Sorrento tutti da scontarsi nella corrente stagione sportiva.

Per quanto riguarda i tesserati: 3 anni e 6 mesi a Cristian Biancone, 3 anni e 3 mesi a Vitangelo Spadavecchia, 3 anni a Roberto Amodio ed 1 anno ad Antonino Castellano. Queste le decisioni adottate oggi dalla Commissione disciplinare Nazionale presieduta dall. Avv. Artico.

Per consultare il testo integrale del deferimento clicca qui
Fonte: figc.it

FONTE: HellasVerona.it


SERIE D
UFFICIALE: Villafranca, ecco l'ex Verona Scapini
11.10.2011 19.09 di Matteo Bursi
Dopo un mese di allenamento con la prima squadra l'attaccante Matteo Scapini (28) è a tutti gli effetti un giocatore del Villafranca (Serie D). Il trasferimento è stato depositato nel fine settimana.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com

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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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Juve Stabia 0-3 Verona: Gli highlights della gara

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