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ASCOLI 1-2 VERONA: BJELANOVIC guadagna due punti in una gara che pareva destinata al pareggio ma che GOMEZ! Da lustrarsi gli occhi: pareggio, assist e dribbling a ripetizione sulla sua fascia ma anche D'ALESSANDRO merita più minuti...

Pubblicato da andrea smarso sabato 24 settembre 2011 17:31, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento


LE IMPRESSIONI
Innanzitutto devo chiedere scusa causa errore nell'articolo di anteprima di questa gara: avevo scritto che l'ultima vittoria scaligera ad Ascoli era avvenuta ai tempi del tricolore ed invece, come mi ha fatto notare un lettore, l'ultima vittoria è stata nell'87! Grazie ancora a chi mi ha giustamente corretto.

Venendo alla gara odierna ritmi condizionati dal gran caldo ma sprazzi di bel gioco con l'HELLAS più propositivo dell'ASCOLI dove il solo PAPA WAIGO sembra poter impensierire i gialloblù che partono un po' in sordina ma prendono via via il controllo del gioco e, dopo aver subito l'autorete di MARECO lottano e trovano quasi subito il pareggio con GOMEZ TALEB.
Ma la dote migliore degli scaligeri è il proporre sempre il gioco e non accontentarsi in partite che, come questa, sembrano inevitabilmente finire in pari.
Fra i singoli è encomiabile la prova di 'Juani': un gol, un assist ed una continua spina nel fianco sulla destra della difesa bianconera... Cosa chiedergli di più? Bene ha fatto MARTINELLI a 'blindare' con un quadriennale l'argentino: questo alla fine del campionato potrebbe valere oro...
Bravo anche FERRARI che però quando si tratta di finalizzare soffre dei 'soliti' problemi: quella palla finita sul palo grida ancora vendetta, HALLFREDSSON soffre più degli altri questo clima ed è più farraginoso del solito ma 'fisicamente' si fa sentire e le sue accelerazioni mettono in apprensione CASTORI.
MANCINI a destra s'è proposto bene ma D'ALESSANDRO è (davvero) altra cosa: impossibile non farlo giocare come esterno destro! Appena entra semina il panico e devono usare le maniere forti per fermarlo... A mio avviso, come GOMEZ TALEB dall'altra parte, è imprescindibile!
Patita 'ordinata' della difesa dove MARECO, autogol a parte, sembra essersi inserito alla perfezione: capitan CECCARELLI e MAIETTA dovranno fare i conti finalmente con un concorrente all'altezza.
TACHTSIDIS? Se fosse bravo ad impostare come ESPOSITO... [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]



ASCOLI 1-2 VERONA HighlightsASCOLI 1-2 VERONA parla D'AMICO...

DICONO
CASTORI1 «Continua il nostro periodo poco brillante dobbiamo trovare una soluzione per uscirne a tutti i costi e non dobbiamo abbatterci. Abbiamo dei giocatori importanti che sono ai box per infortunio e ne stiamo risentendo. Per cominciare dobbiamo recuperare un pò di questi giocatori infortunati e poi dovremo migliorare la condizione fisica, a quel punto potremo pensare di dare una sterzata alla stagione» SerieBNews.com

PECCARISI «Una sconfitta che non ci voleva purtroppo non riusciamo a spezzare questo digiuno casalingo, le cose devono cambiare dobbiamo trovare il modo di far punti in casa perchè fuori qualche punto lo abbiamo fatto. Qualche disattenzione di troppo dietro ha fatto si che gli avversari la mettessero dentro soprattutto in occasione del primo gol, un po' più di attenzione non guasta sicuramente. Negli ultimi 20 minuti abbiamo concesso qualcosa di troppo, eravamo stannchi e non riuscivamo nemmeno ad uscire fuori e ad attaccare. Non ci nascondiamo dietro ad un dito, lo stadio semi vuoto non è un bel vedere. Colgo l' occasione per dire ai tifosi che potrebbe darci una grossa mano magari mettendo da parte le problematiche che ci sono» TuttoB.com

CASTORI2 «La sconfitta è meritata, abbiamo affrontato una squadra forte e noi eravamo in condizioni precarie. Sommando questi fattori ci può stare perdere la partita. Ci abbiamo provato ma non ne avevamo più, eravamo molto stanchi e abbiamo pagato. Siamo giù di corda in questo momento a causa di alcuni infortuni e delle condizioni non ottimali di altri giocatori»
Nell'esaminare la gara Castori pur ribadendo la meritata vittoria degli scaligeri tende a precisare: «L'arbitro aveva portato la mano al taschino per dare il secondo giallo ad Halfredsson poi è tornato sui suoi passi e non l'ha più fatto, ma meglio non parlare di queste cose non possiamo stare sempre a rammaricarci. Speriamo di recuperare Sbaffo per Grosseto, Andelkovic invece ne avrà ancora per un po'. Col lavoro poi dovremo migliorare la condizione di alcuni ragazzi che non hanno svolto tutta la preparazione» TuttoB.com

BJELANOVIC «Prima di arrivare a Verona non conoscevo Gomez Taleb, ma devo dire che sta facendo cose straordinarie. Sono rimasto stupito, sta dimostrando ottime qualità con gol ed assist. Ho sofferto dalla panchina viste le dinamiche della gara, sarebbe stato un peccato non vincere. La supremazia territoriale è stata legittimata, tre punti meritati. Sono arrabbiato per non aver concretizzato un'altra azione allo scadere, ma quando entri a partita in corso serve un pò di tempo per prendere confidenza col ritmo. Il gol ci voleva, lo cercavo, è arrivato nel momento migliore. Abbiamo creato tante occasioni, si è vista una buona squadra» HellasVerona.it

MANDORLINI «Abbiamo portato a casa una gara difficile, messa in salita dal vantaggio dei padroni di casa. Siamo stati bravi a continuare a giocare, creando molte situazioni anche dopo aver raggiunto il pareggio. Mi aspettavo un adeguato livello di agonismo, la risposta è stata all'altezza. Si tratta di una vittoria meritata, sono molto contento. Per esperienza personale so quanto sia difficile centrare i tre punti qui, anche per questo sono orgoglioso della prestazione dei ragazzi. Qui ho passato un pezzo della mia vita, ad Ascoli è nato il mio primo figlio. La partita è stata affrontata col piglio giusto, la voglia di centrare il bottino pieno si vede. Se vogliamo trovare una pecca, bisogna chiudere prima la gara. Lo spirito è quello adatto, il fatto di conoscersi ormai da diverso tempo è un fattore importante. Andiamo avanti vivendo alla giornata, senza nasconderci. Guardare la classifica sarebbe irriverente, il campionato è lungo e stare sul pezzo è d'obbligo» HellasVerona.it


ASCOLI 1-1 VERONA
Larghi vuoti sugli spalti riservati ai tifosi di casa, 3500 in tutto gli spettatori presenti al 'Del Duca'.
CASTORI reintegra in rosa l'attaccante FALCONIERI (in considerazione dei problemi muscolari di cui sono stati vittima BONIPERTI e SONCIN), schiera l'ex giallobù PAPA WAIGO e recupera PECCARISI ancora fuori SBAFFO, ANDELKOVIC e ILARI.
Mossa a sorpresa per mister MANDORLINI che lascia fuori D'ALESSANDRO (fra i migliori nel derby contro il PADOVA) ed inserisce MANCINI nel tridente che vede ancora GOMEZ TALEB ed il rientro di FERRARI dal primo minuto al posto di BJELANOVIC.
Fuori ESPOSITO in favore del giovane TACHTSIDIS, CECCARELLI che cede ancora il posto a MARECO e l'acciaccato PUGLIESE ('Arriverà anche il suo momento' ha assicurato il tecnico scaligero 'sono felice che faccia parte del VERONA...').
In tribuna BERRETTONI, PICHLMANN nemmeno convocato...
Dopo un minuto di silenzio in onore dei soldati italiani caduti in Afghanistan si comincia.

PRIMO TEMPO
6° Ritmi lenti forse dettati dal gran caldo di fine estate, primo tiro (senza pretese) dei padroni di casa ampiamente alto...
9° MANCINI trova un bel corridoio a destra e crossa per FERRARI anticipato al momento del tiro.
10° Azione di FERRARI a sinistra, la mette in mezzo per 'Juanito' che perde il momento buono, palla a TACHTSIDIS che prova la conclusione da lontano purtroppo imprecisa ma bella azione dell'HELLAS!
12° GOL DELL'ASCOLI: PAPA WAIGO recupera palla sugli sviluppi di un calcio d'angolo, supera ABBATE che scivola e mette in mezzo, dove MARECO nell'estremo tentativo di liberare, buca RAFAEL! ASCOLI 1-0 VERONA
18° MANCINI penetra a destra e crossa ma GOMEZ e FERRARI s'accentrano e si pestano i piedi.
20° Bell'inserimento di SCAGLIA da sinistra, inserimento e tiro: GUARNA devia in angolo!
21° PAREGGIO HELLAS CON GOMEZ TALEB: HALLFREDSSON dalla bandierina mette in mezzo un pallone velenoso sul quale la testa del sudamericano non da scampo ai difensori di casa! ASCOLI 1-1 VERONA!
22° PEDERZOLI su calcio di punizione trova l'incornata di WAIGO controllata da RAFAEL...
29° Ammonito HALLFREDSSON per fallo di mano giudicato volontario dall'arbitro; su successivo calcio di punizione GAZZOLA sfiora l'incrocio dei pali difesi da RAFAEL...
40° Verona vicino al vantaggio: Azione insistita FERRARI-GOMEZ all'interno dell'area avversaria, cerca di finalizzare 'Juani' ad un passo dalla porta ma deve assistere ad una sorta di miracolo di GUARNA!
44° Tiro di FERRARI imbeccato da GOMEZ, palla fuori di poco! Ma l'arbitro aveva fischiato il fuorigioco del centravanti...

SECONDO TEMPO
7° Ammonito PECCARISI.
10° Seconda ammonizione per i bianconeri dopo PECCARISI, PARFAIT.
11° GOMEZ e HALLFREDSSON combinano bene a sinistra, palla a FERRARI che stacca bene ed incorna: palo clamoroso a GUARNA battuto!
13° Azione quasi identica a quella precedente ma stavolta il colpo di testa del centravanti non è preciso, peccato...
15° VITIELLO sostituisce PEDERZOLI nell'ASCOLI mentre D'ALESSANDRO da il cambio a MANCINI nelle fila dell'HELLAS.
16° ABBATE ammonito per un fallo.
19° Ripartenza HELLAS con HALLFREDSSON, buona palla per FERRARI che però trova solo l'esterno dela rete.
21° Per l'ASCOLI esce BONIPERTI (nipote del più famoso giocatore e dirigente della JUVENTUS) ed entra BERETTA attaccante di scuola MILAN.
26° GOMEZ cerca di 'uccellare' GUARNA fuori dai pali ma riesce solo a farsi deridere con un tiro 'impossibile'...
28° PASQUALINI al posto di TAMBURINI per l'ASCOLI e BJELANOVIC per FERRARI nel VERONA.
29° GOMEZ va a al tiro ma GUARNA dice no!
30° Fallo di MARECO e giallo per il sudamericano.
32° GUARNA deve uscire dall'area di testa per impedire che la palla giunga a BJELANOVIC.
33° Entra ESPOSITO esce HALLFREDSSON.
35° ABBATE duetta con D'ALESSANDRO poi crossa in area ma BJELANOVIC non ci arriva! Peccato...
36° GUARNA blocca su tentativo del croato imbeccato da ESPOSITO ma poco dopo niente può fare sul terzo tentativo consecutivo di BJELANOVIC pronto a sfruttare un bellissimo assist di GOMEZ da sinistra! HELLAS in vantaggio!
37° Ammonito ROMEO che prosegue l'azione nonostante il fischio dell'arbitro.


ASCOLI 1-2 VERONA, le immagini...

LE ALTRE DI BAspettando EMPOLI-REGGINA di Lunedì vittorie esterne anche per SAMPDORIA (3 a 1 contro l'ALBINOLEFFE), TORINO (2 a 1 contro la NOCERINA) e BARI (2 a 1 col SASSUOLO).
Il BRESCIA liquida la pratica CITTADELLA e rimane in testa col PADOVA che ha battuto per 2 a 0 il MODENA e col TORINO.
Vittorie anche per GROSSETO con il CROTONE e per la JUVE STABIA che al 90° passato supera il PESCARA; unici pareggi l'1 a 1 tra VICENZA e LIVORNO e lo 0 a 0 tra GUBBIO e VARESE.

ALTRE NEWS IN ALLEGATO
SPONSOR AGSM&POLEMICHE: Paolo Paternoster, il presidente dell'azienda di servizi veronese, si dice molto soddisfatto della partnership con l'HELLAS...
NAZIONALE DI SERIE B: Convocato DONINELLI...

IN BREVE A PIÉ PAGINA
VITA DA EX: LE NOCI nutre grandi aspettative con la CREMONESE dopo la trippletta contro il BASSANO ed il gol alla CARRARESE, e tra poco il derby contro la sua ex ex PERGO! Mister BAGNOLI assicura 'MALESANI sarà il mio erede a Genova...'. Minacce via facebook a CUTOLO! L'ex attaccante gialloblù, dopo il gol al 'Bentegodi' e la discutibile esultanza e ora sorvegliato dalla DIGOS padovana.

Radiografia del Gol gialloblù 2011/2012
GiocatoreCoppaCamp.Tot.
FERRARI123
GOMEZ TALEB022
HALLFREDSSON112
CECCARELLI011
RUSSO011
BJELANOVIC011
ABBATE101
BERRETTONI101
D'ALESSANDRO101

RASSEGNA STAMPA
Lunedì 26 Settembre 2011
L’Hellas si gode il secondo blitz esterno. Bjelanovic decisivo: grazie a Gomez
Mandorlini: «Soffriamo troppo»

di Mario Padovani
VERONA - L’Hellas di Andrea Mandorlini. Sempre di più. «Sono contento. Contentissimo». La felicità sono tre punti da corsari, con l’Ascoli. E dieci in sei giornate cadette. Il Verona viaggia che è un piacere. E non ha bisogno di segreti. «Una pecca? Dobbiamo imparare a chiudere prima le partite», dice il tecnico gialloblù. Ma, dopo il blitz delle Marche, è difficile per tutti fare delle pulci a un Verona che si trattiene dalla voglia matta di cominciare a sognare. Così, a fare il pompiere, di fronte ai rischi di lanciarsi in voli pindarici, è proprio Mandorlini. «Il campionato è lungo e bisogna restare sempre sul pezzo, sennò rischi grosso. Vero, la soddisfazione per quanto la squadra sa esprimere in campo è tanta. Con l’Ascoli, sotto di un gol, non ci siamo persi d’animo e abbiamo replicato con il gioco. La rimonta si è concretizzata con pieno merito».
Prima Juanito Gomez, dopo Sasa Bjelanovic, al primo timbro stagionale. Proprio il croato, subentrato a Ferrari nella parte finale della gara del Cino e Lillo Del Duca, è stato decisivo. E commenta. «Aspettavo questo momento: volevo il gol e l’ho trovato. Ma l’assist che mi ha fatto Gomez è stato straordinario. Non lo conoscevo, prima di venire al Verona, Juan: che giocatore. Sa fare cose strabilianti, mi ha impressionato».
Bello e possibile, l’Hellas. Sabato sarà di nuovo in trasferta, sfiderà il Gubbio. L’anno scorso, con gli umbri, perse due partite su due: la prima, ancora con Giuseppe Giannini in panchina. La seconda, al Bentegodi, fu la prima sconfitta di Mandorlini da allenatore del Verona. Ma, da quel giorno, iniziò la riscossa che condusse i gialloblù a centrare i play off e, dopo, alla promozione. L’Hellas, ora, vuole mettersi le ali ai piedi. «Stiamo giocando bene, è necessario proseguire in questo modo», evidenzia Bjelanovic. E, sulle ambizioni reali che si possono cullare, ne sapremo di più tra meno di una settimana. (ass)

Lunedì 26 Settembre 2011
Rinnovo del tecnico, Martinelli vuole chiudere in fretta
VERONA - Pioggia di rinnovi contrattuali in casa Hellas. Ci sono stati quelli di Nicola Ferrari e Juan Gomez, ufficializzati la settimana scorsa. L’okay è arrivato anche per Jorginho (fino al 2014), ormai è fatta pure per Gennaro Esposito (2015). Ma il tema più scottante riguarda il prolungamento del rapporto col Verona di Andrea Mandorlini. L’allenatore romagnolo è legato al club di via Torricelli con un accordo in scadenza il prossimo 30 giugno. Chiara l’intenzione della dirigenza dell’Hellas: far firmare al timoniere gialloblù un pluriennale.
Per adesso, però, non se n’è fatto ancora nulla. Nei giorni scorsi, proprio Mandorlini annotava.«Ne abbiamo parlato, rimango in attesa, al momento non c’è niente di definitivo».
Giovanni Martinelli, in prima persona, si sta occupando della vicenda. Non ci sono ostacoli alla chiusura della trattativa, ma i dettagli sono da limare. E, soprattutto, al centro di tutto c’è il progetto da ritagliare attorno allo stesso Mandorlini per il Verona del futuro. (M.Pad./ass

FONTE: Leggo.it


Ascoli: scontro tra tifosi durante Ascoli-Verona, feriti due steward
Scontri tra tifosi durante il primo tempo dell'incontro di calcio Ascoli-Verona. Feriti due steward in servizio allo stadio.
I feriti, che hanno riportato leggere contusioni, sono stati medicati in ospedale dove sono stati giudicati guaribili in pochi giorni.

Sull'episodio, scoppiato nella gradinata est dello stadio di Ascoli Piceno tra due tifosi del Verona provenienti da Somma Vesuviana (Napoli) e i tifosi marchigiani seduti nello stesso settore, indaga la Polizia.
di Sudani Scarpini

FONTE: VivereItalia.eu


NEWS
Ascoli Piceno, 19:09
CALCIO, ASCOLI-VERONA: DUE STEWARD CONTUSI IN INCIDENTI

Due steward in servizio allo stadio 'Cino e Lillo del Duca' di Ascoli Piceno, sono rimasti leggermente contusi durante alcuni incidenti che si sono verificati nel nel primo tempo del match tra Ascoli e Verona, valido per il quinto turno del campionato di Serie B. Due tifosi del Verona, arrivati da Somma Vesuviana (Napoli), sono entrati in conflitto con i tifosi dell'Ascoli seduti anche loro in gradinata est: gli steward sono intervenuti per sedare il parapiglia e sono rimasti contusi. Trasportati nel pronto soccorso dell'ospedale Mazzoni, gli steward poi dimessi con una prognosi per entrambi di pochi giorni: sull'episodio indaga la Questura di Ascoli, che sta visionando le immagini delle telecamere del circuito interno di sicurezza dello stadio.

FONTE: Repubblica.it


Serie Bwin: 6/a giornata : Il Punto
Domenica 25 Settembre 2011
In attesa del posticipo tra Reggina ed Empoli, ieri nella sesta giornata realizzati 26 gol . Primo successo della Juve Stabia. Cade il Sassuolo. Torino, Brescia e Padova in testa alla classifica
JUVE STABIA – PESCARA 3-2 Le Vespe al primo successo stagionale. La squadra di Braglia non aveva altra scelta e, un solo risultato poteva riportare l’armonia nell’ambiente gialloblu’. E’ arrivato un 3-2 con il Pescara che depone le armi .Ospiti a portarsi in vantaggio al 26? con una punizione di Togni, scossa gialloblù e rimonta con Danilevicius , Scozzarella ed Erpen . Per i biancoazzurri Immobile realizza una doppietta .

ALBINOLEFFE – SAMPDORIA 1-3 La Samp ritorna con tre punti dallo stadio Atleti Azzurri d’Italia. 1-3. Contro l’Albinoleffe la squadra dallenata da Atzori dimostra carattere e determinazione. Assente Pozzi , i, blucerchiati passano in vantaggio nel primo tempo con Foggia , nella ripresa poi raddoppio di Bertani e tris di Maccarone. I bergamaschi accorciano con Cissè.

PADOVA 2-0 MODENA: Partenza lenta biancoscudata , gioco farraginoso che favorisce parzialmente il Modena . Al 37’ del primo tempo Padova in dieci uomini per l’espulsione di Legati (doppio giallo). Nella ripresa emerge l’orgoglio patavino e prima Cacia al 33’ poi Italiano al 39’ risolvono il match .

SASSUOLO – BARI 1-2 Al Braglia di Modena l’ex attaccanate di Gubbio e Lucchese Alessandro Marotta , realizza una doppietta , mettendo a segno entrambe le segnature dal dischetto., una per tempo. Il Modena si è trovato in vantaggio con la rete di Boakye .

BRESCIA – CITTADELLA 2-0 Il Brescia liquida il Cittadella di Foscarini 2-0 e viaggia spedito vero le zone alte in clasiffica. Stadio Rigamonti in festa e Cittadella che deve abbassare le armi. In gol Jonathas ed El Kaddouri. Un gol per tempo: il primo è firmato al 29? grazie ad un diagonale, il secondo è ad inizio ripresa su un magistrale colpo di testa.

NOCERINA – TORINO 1-2 Al San Francesco di Nocera Inferiore è il Torino che festeggia , la Nocerina rimane a bocca asciutta . Il Toro allenato da Giampiero Ventura apre le marcature con Antenucci 19’ del primo tempo. Nel secondo tempo al 17’ il raddoppio di Ebagua. La Nocerina non molla , i rossoneri ed accorciano le distanze con un calcio di rigore realizzato da Catania.

ASCOLI – HELLAS VERONA 1-2 L’Hellas Verona , ritorna dalla Marche con tre punti importantissimi, Battuto al Del Duca l’Ascoli. 1-2 il finale con l’ex Gubbio Gomez (uno degli acquisti più indovinati da parte della dirigenza scaligera) e raddoppio di Vjelanovic. Non è stata una passeggiata, l’Ascoli inizilamnete in vantaggio su autogol di Marco. L’Hellas non ha perso la testa , riportando il math prima in parità, poi aggiudicandosi l’intera posta.

GUBBIO – VARESE 0-0 Al Barbetti di Gubbio, giornata tiepida tipica per un weekend di fine stagione. Anche sul terreno di gioco riflette tale ambientazione. Gubbio e Varese non vanno oltre 0-0. Rimane sospesa la panchina di Pecchia.

GROSSETO - CROTONE 2-0 I Torelli maremmani liquidano il Crotone , e lo fanno convincendo con gol e bel gioco . Cardi al 38' poi Alfageme in chiusura di match i marcatori.

VICENZA - LIVORNO 1-1 anticipo giocata sabato, Al fischio final il Vicenza è conbtetstao dai propritifosi. Due sconfitte e due pareggi, poco per i progetti della società bhiancorossa. Il Livorno spreca , in vantaggio con Dionisi dopo appena due minuti dall'inizio del match , poi raggiunto da l gol diRigoni. per ora la panchina di Baldinbi è salva. Novellino al termine dei 90 minuti ha che da recriminare sul gol di barone annullato dall'arbitro calvarese.
Ultimo aggiornamento Domenica 25 Settembre 2011
Scritto da Sergio Chiaretti

FONTE: IlGiornaleDelloSport.net

ALTRE NOTIZIE
Hellas Verona, Mandorlini: "Non mi aspettavo un inizio così"
24.09.2011 18.07 di Tommaso Maschio
Andrea Mandorlini, tecnico del Verona si congratula con i suoi per il brillante inizio di stagione, ammettendo di non aspettarsi tanto: "La squadra sta facendo il salto di categoria. Non mi aspettavo un bell'inizio di campionato così, ma ci speravo. Siamo venuti ad Ascoli cercando di fare una partita di personalità e ci siamo riusciti. Siamo stati bravi a gestire i momenti chiave della gara. Non guardiamo la classifica, ma prima di oggi ci stava stretta. Ci siamo portati dietro un'idea di squadra e di gioco dall'anno scorso e stiamo procedendo su quella strada. Siamo consapevoli di aver costruito una squadra che può giocarsela con tutte".

SERIE B
LIVE TMW - DIRETTA SERIE B - Finali, vincono Samp, Torino e Brescia
24.09.2011 16.54 di Raimondo De Magistris
16.54 - Fine secondi tempi. Ecco i risultati finali:
Albinoleffe-Sampdoria 1-3 (Foggia, Bertani, Maccarone, Cissè)
Ascoli-Hellas Verona 1-2 (aut. Mareco, Gomez, Bjelanovic)
Brescia-Cittadella 2-0 (Jonathas, El Kaddouri)
Grosseto-Crotone 2-0 (Caridi, Alfageme)
Gubbio-Varese 0-0
Juve Stabia-Pescara 3-2 (Togni, Danilevicius, Scozzarella, Immobile, Erpen)
Nocerina-Torino 1-2 (Antenucci, Ebagua, Catania)
Padova-Modena 2-0 (Cacia, Italiano)
Sassuolo-Bari 1-2 (Marotta, Boakye, Marotta)

GOL DI ALFAGEME! Grosseto-Crotone 2-0 - Alfageme chiude la gara con un perfetto destro rasoterra.

GOL DI ERPEN! Juve Stabia-Pescara 3-2 - Padroni di casa avanti con Erpen che beffa Anania dal dischetto col cucchiaio.

Albinoleffe-Sampdoria - Secondo rigore per la Sampdoria. Lo sbaglia Piovaccari, calciatore che s'è procurato il penalty causando l'espulsione di Tomasig.

GOL DI ITALIANO! Padova-Modena 2-0 - Il Padova chiude la partita con Italiano che batte Caglioni direttamente da calcio piazzato.

GOL DI BJELANOVIC! Ascoli-Hellas Verona 1-2 - Protagonista Juanito Gomez che sulla sinistra va via a tutti e serve Bjelanovic che mette a segno il più facile dei gol.

GOL DI CISSE'! Albinoleffe-Sampdoria 1-3 - Accorciano le distanze i padroni di casa con Cissé che risolve al meglio una mischia in area.

GOL DI CACIA! Padova-Modena - Passa il Padova in dieci uomini. Il lancio di Italiano permette a Cacia di trovarsi tutto solo davanti al portiere: l'ex attaccante del Piacenza fa fuori anche Caglioni e deposita il pallone in fondo al sacco.

GOL DI MAROTTA! Sassuolo-Bari 1-2 - Nuovo rigore, dubbio in questa circostanza, concesso al Bari. Sul dischetto si presenta nuovamente Marotta che spiazza il portiere.

GOL DI IMMOBILE! Juve Stabia-Pescara 2-2 - Pareggio della squadra di Zeman. Immobile trasforma il rigore procurato da Insigne.

GOL DI CATANIA! Nocerina-Torino 1-2 - I padroni di casa riaprono la partita. Catania si guadagna il penalty e lo trasforma spiazzando Coppola.

GOL DI BOAKYE! Sassuolo-Bari 1-1 - Boakye, entrato da tre minuti al posto di Marchi, ristabilisce la parità. Perfetto l'assist di Longhi

GOL DI EBAGUA! Nocerina-Torino 0-2 - Ottimo spunto di Stevanovic sulla corsia destra. Pallone per Ebagua che sfrutta l'errore di posizionamento della difesa della Nocerina e spedisce il pallone in fondo al sacco.

GOL DI MAROTTA! Sassuolo-Bari 0-1 - Ospiti avanti con Marotta, entrato da due minuti. Partita sbloccata con una potente conclusione del rigore concesso dall'arbitro.

GOL DI MACCARONE! Albinoleffe-Sampdoria 0-3 - I blucerchiati chiudono la gara con la perfetta trasformazione del rigore concesso dal direttore di gara di Massimo Maccarone.

GOL DI EL KADDOURI! Brescia-Cittadella 2-0 - Assist dalla destra, sponda di Budel e colpo di testa vincente di El Kaddouri.

GOL DI SCOZZARELLA! Juve Stabia-Pescara 2-1 - Ribaltano il punteggio i padroni di casa. Scozzarella è il primo ad arrivare su una palla vacante al limite dell'area e batte Anania con una conclusione potente e precisa.

Albinoleffe-Sampdoria - Gol annullato a Foglio. Per l'assistente del direttore di gara, il calciatore dell'Albinoleffe è in posizione di fuorigioco al momento dell'assist di Cocco.

GOL DI BERTANI! Albinoleffe-Sampdoria 0-2 - L'Albinoleffe attacca, la Sampdoria segna. Splendida azione di Padalino sulla destra che va via a tutti e serve Bertani: l'attaccante blucerchiato anticipa il diretto marcatore e batte Tomasig.

Sassuolo-Bari - Padroni di casa a un passo dal vantaggio. Il colpo di testa di Valeri è uscito di un soffio.

16.00 - Inizio secondi tempi.

15.51 - Fine primi tempi. Ecco i risultati parziali:
Albinoleffe-Sampdoria 0-1 (Foggia)
Ascoli-Hellas Verona 1-1 (aut. Mareco, Gomez)
Brescia-Cittadella 1-0 (Jonathas)
Grosseto-Crotone 1-0 (Caridi)
Gubbio-Varese 0-0
Juve Stabia-Pescara 1-1 (Togni, Danilevicius)
Nocerina-Torino 0-1 (Antenucci)
Padova-Modena 0-0
Sassuolo-Bari 0-0

Nocerina-Torino - Gol fantasma annullato ai padroni di casa. Coppola dopo le deviazione da posizione ravvicinata di Castaldo respinge il pallone sulla traversa, ma l'impressione è che il portiere del Torino prenda il pallone quando quest'ultimo ha varcato interamente la linea di porta.

GOL DI DANILEVICIUS! Juve Stabia-Pescara 1-1 - Pareggio delle vespe. Questa volta non può nulla Anania sul destro piazzato di Danilevicius. Secondo gol in campionato per l'ex centravanti del Livorno.

Padova-Modena - Padroni di casa in dieci uomini, secondo giallo per Legati per fallo su Bernacci.

GOL DI CARIDI! Grosseto-Crotone 1-0 - Caridi va via a due uomini e dal limite dell'area con un destro rasoterra batte il portiere.

GOL DI FOGGIA! Albinoleffe-Sampdoria 0-1 - Ospiti avanti con Foggia. L'ex fantasista della Lazio beffa Tomasig direttamente da calcio piazzato.

GOL DI JONATHAS! Brescia-Cittadella 1-0 - Padroni di casa meritatamente in vantaggio. Questa volta tutto solo davanti al portiere Jonathas non sbaglia e infila Cordaz con un preciso diagonale.

GOL DI TOGNI! Juve Stabia-Pescara 0-1 - Ospiti avanti con Togni che mette a segno il suo primo gol in Serie B direttamente da calcio piazzato.

GOL DI GOMEZ! Ascoli-Hellas Verona 1-1 - Angolo dalla sinistra e colpo di testa vincente di un liberissimo Gomez.

GOL DI ANTENUCCI! Nocerina-Torino 0-1 - Iori imbecca Antenucci che tutto solo davanti al portiere non perdona.

Brescia-Cittadella - Il portiere del Cittadella protagonista in questi primi minuti. Due ottimi interventi di Cordaz sulle conclusioni a botta sicura di Jonathas.

Juve Stabia-Pescara - Gol annullato ai padroni di casa. Danilevicius è in posizione di fuorigioco al momento del tap-in vincente. Il replay mette in evidenza l'errore dell'assistente dell'arbitro.

Juve Stabia-Pescara - Calcio di punizione dalla trequarti e colpo di testa di Insigne: pallone sul fondo.

AUTOGOL DI MARECO! Ascoli-Hellas Verona 1-0 - Padroni di casa avanti. Papa Waigo parte dalla corsia sinistra, fa fuori Abbate mette il pallone al centro e trova la sfortunata deviazione di Mareco.

Ascoli-Hellas Verona - Azione insistita degli ospiti. Il pallone dopo una fitta rete di passaggi finisce sui piedi di Tamburini che da ottima posizione mette al centro un tiro-cross su cui nessuno può arrivare.

Padova-Modena - Primo occasione per gli ospiti. Angolo dalla destra e colpo di testa di Ciaramitaro: pallone sopra la traversa.

Sassuolo-Bari - I padroni di casa reclamano un rigore. Marchi tutto solo davanti a Lamanna cade al suolo mentre prova a superare anche il portiere: l'arbitro lascia proseguire.

15.00 - Si parte!

14.30 - Questo il programma della sesta giornata di Serie B:

Vicenza-Livorno 1-1 (Dionisi, Rigoni) risultato finale
Risultati finali
Albinoleffe-Sampdoria 1-3 (Foggia, Bertani, Maccarone, Cissè)
Ascoli-Hellas Verona 1-2 (aut. Mareco, Gomez, Bjelanovic)
Brescia-Cittadella 2-0 (Jonathas, El Kaddouri)
Grosseto-Crotone 2-0 (Caridi, Alfageme)
Gubbio-Varese 0-0
Juve Stabia-Pescara 3-2 (Togni, Danilevicius, Scozzarella, Immobile, Erpen)
Nocerina-Torino 1-2 (Antenucci, Ebagua, Catania)
Padova-Modena 2-0 (Cacia, Italiano)
Sassuolo-Bari 1-2 (Marotta, Boakye, Marotta)
Lunedì ore 20.45 - Empoli-Reggina

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


ASCOLI
Ascoli, Castori:"Col Verona sconfitta meritata"
26.09.2011 11:36 di Davide Nazzari
Castori analizza la gara con l'Hellas Verona che ha visto l'Ascoli soccombere:"La sconfitta è meritata, abbiamo affrontato una squadra forte e noi eravamo in condizioni precarie. Sommando questi fattori ci può stare perdere la partita".
Il mister poi parla della reazione che è mancata sull'1-2 di Bjelanovic:"Ci abbiamo provato ma non ne avevamo più, eravamo molto stanchi e abbiamo pagato. Siamo giù di corda in questo momento a causa di alcuni infortuni e delle condizioni non ottimali di altri giocatori".

Nell'esaminare la gara Castori pur ribadendo la meritata vittoria degli scaligeri tende a precisare:"L'arbitro aveva portato la mano al taschino per dare il secondo giallo ad Halfredsson poi è tornato sui suoi passi e non l'ha più fatto, ma meglio non parlare di queste cose non possiamo stare sempre a rammaricarci".
Infine uno sguardo al futuro:"Speriamo di recuperare Sbaffo per Grosseto, Andelkovic invece ne avrà ancora per un po'. Col lavoro poi dovremo migliorare la condizione di alcuni ragazzi che non hanno svolto tutta la preparazione".

ASCOLI
Ascoli, Peccarisi:"Dobbiamo spezzare questo digiuno casalingo"
26.09.2011 11:56 di Davide Nazzari
Maurizio Peccarisi parla così della gara persa contro l' Hellas Verona:"Una sconfitta che non ci voleva purtroppo non riusciamo a spezzare questo digiuno casalingo, le cose devono cambiare dobbiamo trovare il modo di far punti in casa perchè fuori qualche punto lo abbiamo fatto"
Il difensore poi si sofferma sulla fase difensiva:"Qualche disattenzione di troppo dietro ha fatto si che gli avversari la mettessero dentro soprattutto in occasione del primo gol, un po' più di attenzione non guasta sicuramente".

Il mastino di difesa, continua parlando della parte finale del match:"Negli ultimi 20 minuti abbiamo concesso qualcosa di troppo, eravamo stannchi e non riuscivamo nemmeno ad uscire fuori e ad attaccare".
Infine un invito ai tifosi:"Non ci nascondiamo dietro ad un dito, lo stadio semi vuoto non è un bel vedere. Colgo l' occasione per dire ai tifosi che potrebbe darci una grossa mano magari mettendo da parte le problematiche che ci sono".

PRIMO PIANO
Tre in testa alla classifica. Dilaga la Samp, il Pescara cede al 91' e Pecchia viaggia verso l'esonero
24.09.2011 17:09 di Dennis Magrì
Giornata ricca di emozioni la sesta di campionato con Torino, Brescia e Padova che tornano in testa alla classifica. I granata vincono 2-1 a Nocera Inferiore contro la Nocerina, mentre 'rondinelle' e biancoscudati battono per 2-0 rispettivamente Cittadella e Modena. Solita Sampdoria, che vince facile a Bergamo per 3-1 contro un AlbinoLeffe spento: primo gol in blucerchiato per l'acquisto estivo Foggia. Importante successo anche del Bari di Vincenzo Torrente, che espugna il 'Ricci' di Sassuolo e si catapulta nella zona alta della classifica. 0-0 inutile per entrambe le squadre a Gubbio fra i ragazzi di Pecchia e il Varese di Carbone: partita priva di emozioni che inguaia sempre più la panchina umbra. Vincono anche Hellas Verona e Juve Stabia: la banda di Mandorlini espugna Ascoli (1-2), mentre quella di Braglia batte il Pescara di Zeman al 91'. Da segnalare i numerosi cartellini rossi estratti dagli arbitri, ben sei a Legati (Padova), Tomasig (AlbinoLeffe), Bocchetti (Pescara), Martinelli (Cittadella), Forestieri (Bari) e Pompeu (Grosseto).

I RISULTATI ODIERNI:
ALBINOLEFFE - SAMPDORIA 1-3 (35' Foggia, 53' Bertani, 58' Maccarone (rig.), 80' Cissè (A))

ASCOLI - HELLAS VERONA 1-2 (11' Romeo (A), 23' Gomez, 83' Bjelanovic)

BRESCIA - CITTADELLA 2-0 (29' Jonathas, 56' El Kaddouri)

GROSSETO - CROTONE 2-0 (36' Caridi, 90' Alfageme)

GUBBIO - VARESE 0-0

JUVE STABIA - PESCARA 3-2 (26' Togni, 40 Danilevicius (J), 53' Scozzarella (J), 70' Immobile (rig.), 91' Erpen (J) )

NOCERINA - TORINO 1-2 (20' Antenucci (T), 61' Ebagua (T), 69' Catania (rig.))

PADOVA - MODENA 2-0 (75' Cacia, 81' Italiano)

SASSUOLO - BARI 1-2 (60' Marotta (rig.), 65' Boakye (S), 75' Marotta (rig.))

Giocata ieri

VICENZA - LIVORNO 1-1

Lunedì ore 20.45

EMPOLI-REGGINA

CALCIOMERCATO
Ascoli, reintegrato Falconieri
23.09.2011 15:02 di Nicolò Schira
Rinforzo importante in casa Ascoli per mister Castori; infatti la società bianconera ha deciso di reintegrare l'attaccante Vito Falconieri che dunque potrà essere schierato a partire dal match di domani contro l'Hellas Verona.

PRIMO PIANO
B-Italia, i convocati
23.09.2011 16:52 di Federico Errante
Fonte: Lega Serie B
In occasione del raduno di selezione della Rappresentativa B-ITALIA della Lega Nazionale Professionisti Serie B, in programma a Coverciano (FI) domenica 25 e lunedì 26 settembre 2011, sono stati convocati i seguenti calciatori e tecnici:

Portieri:
FIORILLO Vincenzo U.C. SAMPDORIA
SECULIN Andrea S.S. JUVE STABIA

Difensori:
BASSOLI Alessandro MODENA F.C.
BROSCO Riccardo DELFINO PESCARA 1936

CAPPELLETTI Daniel U.S. SASSUOLO CALCIO
DE VITO Andrea A.S. CITTADELLA
DONNARUMMA Daniele A.S.G. NOCERINA
MALOMO Alessandro U.C. ALBINOLEFFE
MASI Federico A.S. BARI
PUCINO Raffaele A.S. VARESE 1910
TERIGI Leonardo CROTONE F.C.

Centrocampisti:
BELLOMO Nicola A.S. BARI
BONIPERTI Filippo ASCOLI CALCIO
CRIMI Marco U.S. GROSSETO
DONINELLI Andrea HELLAS VERONA F.C.
MAIELLO Raffaele CROTONE F.C.
MARTIGNAGO Riccardo A.S. CITTADELLA
MARTINA RINI Marco BRESCIA CALCIO
MISURACA Gianvito VICENZA CALCIO
PAGHERA Fabrizio BRESCIA CALCIO
RAIMONDI Andrea S.S. JUVE STABIA

Attaccanti:
CARRARO Federico MODENA F.C.
DE LUCA Giuseppe A.S. VARESE 1910
FALCINELLI Diego U.S. SASSUOLO CALCIO
IMMOBILE Ciro DELFINO PESCARA 1936
MENDICINO Ettore A.S. GUBBIO

FONTE: TuttoB.com


Ascoli, Castori:”Dobbiamo cercare di superare questo momento negativo in ogni modo”
Ancora una debacle in casa per l’Ascoli di Castori. Contro il Verona è arrivata la terza sconfitta in quattro gare casalinghe e il Del Duca sta diventando un fortino espugnabile per tutti.”Continua il nostro periodo poco brillante -dice il tecnico dei marchigiani- dobbiamo trovare una soluzione per uscirne a tutti i costi e non dobbiamo abbatterci. Abbiamo dei giocatori importanti che sono ai box per infortunio e ne stiamo risentendo. Per cominciare dobbiamo recuperare un pò di questi giocatori infortunati e poi dovremo migliorare la condizione fisica, a quel punto potremo pensare di dare una sterzata alla stagione”.

Serie B 2011/2012: la classifica aspettando Empoli-Reggina
Ecco come cambia la classifica di Serie B dopo la sesta giornata e aspettando il posticipo di lunedì tra Empoli e Reggina.
PADOVA 14
TORINO 14
BRESCIA 14
SASSUOLO 12
SAMPDORIA 12
GROSSETO 12
LIVORNO 11
REGGINA 10
VERONA 10
PESCARA 9
BARI 8
ALBINOLEFFE 7
CITTADELLA 7
VARESE 6
NOCERINA 5
CROTONE 4
MODENA 4
EMPOLI 3
JUVE STABIA 3
VICENZA 2
GUBBIO 2
ASCOLI 0
Matteo Fantozzi

Serie B 2011/2012: i risultati della sesta giornata di campionato
La sesta giornata si conclude con tanti goal e qualche sorpresa, aspettando il posticipo di lunedì sera: Empoli-Reggina. Salgono in testa Torino, Brescia e Padova che ottengono importanti vittorie. Gli uomini di Ventura vincono 2-0 a Nocera, grazie alle reti di Antenucci ed Ebagua. Le rondinelle vincono 2-0 grazie a Jonathas ed El Kaddouri.
Dal Canto in dieci riesce a fare risultato contro il Modena grazie a Cacia e Italiano.
Bene anche il Sampdoria, che va a vincere 3-1 contro l’Albinoleffe in trasferta.
Vittoria importante della Juve Stabia sul Pescara per 3-2, mentre il Grosseto si impone per 2-0 contro il Crotone di Menichini.
0-0 tra Gubbio e Varese.

Albinoleffe-Sampdoria 1-3 (Foggia S, Bertani S, Maccarone rig. S, Cissè A)
Ascoli-Verona 1-2 (aut. Mareco V, Gomez V, Bjelanovic V)
Brescia-Cittadella 2-0 (Jonathas B, El Kaddouri B)
Grosseto-Crotone 2-0 (Caridi G, Alfageme G)
Gubbio-Varese 0-0
Juve Stabia-Pescara 3-2 (Togni P, Danilevicius JS, Scozzarella JS, Immobile Rig. P, Erpen rig. JS)
Nocerina-Torino 0-2 (Antenucci T, Ebagua T)
Padova-Modena 2-0 (Cacia P, Italiano)
Sassuolo-Bari 1-2 (Marotta rig. B, Boakye S, Marotta B)
Matteo Fantozzi

FONTE: SerieBNews.com


Mandorlini ritrova il sorriso «Abbiamo giocato molto bene»
UNA VITTORIA DA APPLAUSI. I gialloblù centrano la seconda impresa in trasferta. «L'Ascoli non poteva fare di più»
«Mancini e Ferrari subito titolari? Il gruppo è buono, tutti possono dare qualcosa per la squadra Juanito Gomez? Straordinario»

25/09/2011
È un Mandorlini finalmente sorridente e rilassato quello che entra in sala stampa. Qui ha lasciato un ottimo ricordo anche se ricordava gli spalti del «Del Duca» più gremiti quando era alle dipendenze di Rozzi. A proposito del presidente «mito» a cavallo fra i Settanta e Ottanta la domanda è d'obbligo: il «grande Costantino» avrebbe fatto pagare la panchina che Mandorlini ha preso a calci? «Sì, probabilmente l'avrebbe fatto, ma prima avrebbe accavallato nervosamente le gambe mille volte come faceva all'imbocco degli spogliatoi - precisa il mister - d'altronde quando Ferrari ha preso il palo stavo già esultando. Dobbiamo essere più bravi a chiudere le partite. Abbiamo creato molto, però non possiamo pensare che in campo non ci siano anche gli avversari».

Pronti via Mancini e Ferrari in campo... «Siamo un bel gruppo e tutti ottimi giocatori, è normale che ci siano degli avvicendamenti. La squadra mi è piaciuta molto. Sviluppiamo un buon gioco e manteniamo le distanze fra i reparti. Nel primo tempo potevamo già ribaltare il risultato mentre nella ripresa non ricordo un intervento di Rafael. Non abbiamo corso rischi e potevamo vincere con un punteggio più largo».

Gomez è l'uomo in più del Verona. «Juanito è straordinario - continua - sta bene fisicamente e mentalmente sa cosa fare in ogni momento della gara. Sono soddisfatto comunque di tutta la prestazione della squadra. D'accordo creiamo molto e finalizziamo poco, ma abbiamo pur sempre vinto su un campo difficile. Non bisogna mai dimenticare che in campo ci sono anche gli avversari».
Ottavo posto in classifica a soli quattro punti dalla vetta, gli obiettivi possono cambiare. «Per carità, è troppo presto per guardare la classifica - sottolinea Mandorlini -. Abbiamo un'altra trasferta difficile a Gubbio e poi, due gare impegnative in casa. Dobbiamo crescere ancora e continuare a far gioco. Abbiamo una buona classifica e possiamo quindi attaccare sempre e cercare di vincere sia fuori che in casa. Questa dev'essere la nostra mentalità». Hallfredsson ha sofferto la marcatura predisposta da Castori per frenare le sue iniziative. «È vero - aggiunge - tutti lo conoscono e cercano di non farlo partire. A me è piaciuto, come tutta la squadra, e poi non possiamo pretendere che vada sempre a mille». Alla fine l'Hellas ha segnato il gol partita senza l'islandese in campo, anche se succede raramente. E ha portato a casa i tre punti con la coppia Esposito & Tachtsidis in mezzo al campo.

«Segno che la squadra c'è», chiude il mister prima di prendersi le pacche sulle spalle dai colleghi più anziani di Ascoli e gli sguardi ammirati dei più giovani. Lui, tatticamente, si è messo in tasca Castori che, soltanto per un tempo, è riuscito a contrastare l'avversario. «Hallfredsson andava espulso per doppia ammonizione - commenta il tecnico bianconero - sarebbe stata un'altra partita». Lo dice, ma non ci crede completamente. Troppo superiore questo Verona. «Ho visto prima dalla panchina e poi dal campo una grande squadra - ammette Bjelanovic - una grande squadra. Si facciamo fatica a segnare, però creiamo tanto». Felice per la rete del successo, la prima in gialloblù, rammaricato per quella mancata nel finale, anche lui ex festeggiatissimo. «Spero che questo gol mi serva per arrivare alla miglior condizione». Chiusura d'obbligo con il profeta del gruppo, Manuel Mancini. «Siamo un bel gruppo e tutti si sentono utili - conclude - il mister contro l'Ascoli ha fatto giocare me, magari a Gubbio toccherà a un altro. Ho visto un Gomez straordinario e una squadra con grande personalità. Siamo sulla strada giusta». Se lo dice il profeta, c'è da credergli...G.TAV

Agsm: «Effetto Hellas, ecco i risultati»
CALCIO E POLITICA. Lungadige Galtarossa risponde alle polemiche. Paternoster: «In 1.070 fra i tifosi gialloblù hanno sottoscritto un nuovo contratto con l'azienda»

23/09/2011
Verona. «I risultati della campagna hanno superato ogni previsione, oltre il 10 per cento degli abbonati dell'Hellas ha aderito alle proposte commerciali di Agsm». Il presidente Paolo Paternoster ieri ha fatto il punto sui risultati della sponsorizzazione della squadra di calcio cittadina che milita in serie B, operazione che nelle scorse settimane aveva innescato una montagna di polemiche. Nello stand allestito vicino agli sportelli del Bentegodi in cui si sottoscrivono gli abbonamenti alle partite dei gialloblu, a detta dei dirigenti della società sono stati attivati circa 1.900 contratti per l'energia elettrica o per il gas o per tutti e due. «Si tratta di 1.070 persone e nell'80 per cento», afferma Paternoster, «sono clienti che avevano un altro gestore, gli altri sono utenti Agsm che hanno sottoscritto l'opzione "Chiara". Entrambe le scelte garantiscono lo sconto del 5,5% agli abbonati Hellas».
Il presidente dell'Agsm si dice soddisfatto: «In poco più di un mese siamo rientrati con il 90 per cento dei costi di sponsorizzazione annuale, campagne pubblicitarie comprese e questa è la miglior risposta a tutte le cattiverie dette contro di noi, che abbiamo buttato via i soldi, che abbiamo fatto favori elettorali, che siamo degli incapaci... abbiamo dimostrato che le cose sono state fatte benissimo, non ricordo operazione commerciale che in un mese ripaghi l'investimento fatto».

Per la sponsorizzazione Agsm ha versato nelle casse della società di calcio 350mila euro e altrettanti ne darà il prossimo campionato. Ogni nuovo contratto con la multiutility di proprietà del Comune, vale intorno ai 400 euro. Attualmente i clienti sono 130mila, per un totale di circa 300mila contratti. «Le polemiche di questi giorni», assicura Paternoster, «non hanno prodotto significativi abbandoni poiché il trend mensile di adesioni e disdette è rimasto invariato». La campagna promozionale, fanno sapere all'azienda di via Galtarossa, proseguirà ora in provincia nei circoli dei tifosi.
Il presidente di Agsm non ha invece voluto commentare la decisione del Chievo di oscurare il logo dell'azienda all'esterno del Bentegodi: «La querelle riguarda Comune e Chievo che avrà avuto le sue buone ragioni, tenendo conto, spero, del nuovo contratto».E.S.

FONTE: LArena.it


Bjelanovic: "Il gol ci voleva, lo cercavo ed è arrivato"
24/09/2011 - 17:56
"Prima di arrivare a Verona non conoscevo Gomez Taleb, ma devo dire che sta facendo cose straordinarie. Sono rimasto stupito, sta dimostrando ottime qualità"
ASCOLI PICENO - "Prima di arrivare a Verona non conoscevo Gomez Taleb, ma devo dire che sta facendo cose straordinarie. Sono rimasto stupito, sta dimostrando ottime qualità con gol ed assist. Ho sofferto dalla panchina viste le dinamiche della gara, sarebbe stato un peccato non vincere. La supremazia territoriale è stata legittimata, tre punti meritati". Questo il commento di Sasa Bjelanovic, match-winner ad Ascoli con un tap-in nel finale.

"Sono arrabbiato - prosegue l'attaccante - per non aver concretizzato un'altra azione allo scadere, ma quando entri a partita in corso serve un pò di tempo per prendere confidenza col ritmo. Il gol ci voleva, lo cercavo, è arrivato nel momento migliore. Abbiamo creato tante occasioni, si è vista una buona squadra".
Ufficio Stampa

Mandorlini: "Vittoria meritata, sono molto contento"
24/09/2011 - 17:43
"Abbiamo portato a casa una gara difficile, messa in salita dal vantaggio dei padroni di casa. Siamo stati bravi a continuare a giocare"
ASCOLI PICENO - "Abbiamo portato a casa una gara difficile, messa in salita dal vantaggio dei padroni di casa. Siamo stati bravi a continuare a giocare, creando molte situazioni anche dopo aver raggiunto il pareggio. Mi aspettavo un adeguato livello di agonismo, la risposta è stata all'altezza. Si tratta di una vittoria meritata, sono molto contento". Analizza così Andrea Mandorlini il successo gialloblù al "Cino e Lillo Del Duca".

"Per esperienza personale so quanto sia difficile centrare i tre punti qui - prosegue l'allenatore -, anche per questo sono orgoglioso della prestazione dei ragazzi. Qui ho passato un pezzo della mia vita, ad Ascoli è nato il mio primo figlio. La partita è stata affrontata col piglio giusto, la voglia di centrare il bottino pieno si vede. Se vogliamo trovare una pecca, bisogna chiudere prima la gara. Lo spirito è quello adatto, il fatto di conoscersi ormai da diverso tempo è un fattore importante. Andiamo avanti vivendo alla giornata, senza nasconderci. Guardare la classifica sarebbe irriverente, il campionato è lungo e stare sul pezzo è d'obbligo".
Ufficio Stampa

Ascoli-Hellas Verona 1-2
24/09/2011 - 16:48
Vittoria in rimonta per la formazione scaligera, che centra i tre punti grazie alle reti di Gomez Taleb e Bjelanovic
ASCOLI PICENO - 5a affermazione nella storia gialloblù al "Cino e Lillo Del Duca": grazie a Gomez Taleb e Bjelanovic la squadra scaligera firma il sorpasso dopo il vantaggio dei padroni di casa su autorete di Mareco.

Castori conferma la previsioni della vigilia, recuperando però all'ultimo minuto Boniperti, schierato davanti con Papa Waigo e Romeo.Mandorlini rilancia dal 1' Mancini a supporto di Ferrari e Gomez, con Tachtsidis ancora una volta in cabina di regia.

PRIMO TEMPO. Traversone dalla destra di Parfait (6'), Romeo incorna a centro area, palla alta. Al 9' Mancini imbecca in profondità Ferrari, il centravanti scaligero viene chiuso in corner dalla difesa marchigiana. Azione sulla sinistra sempre dell'ex Albinoleffe (10'), traversone basso respinto dalla retroguardia, Tachtisidis addomestica la sfera e conclude col mancino, ma la mira è imprecisa. Al 12' Papa Waigo sguscia via sulla sinistra e crossa sul primo palo, sfortunato tocco di Mareco che finisce in rete.Al 21' Mancini lancia dalla parte opposta, Scaglia raccoglie e scocca il destro, Guarna manda in corner. Si tratta del preludio al pari scaligero: dalla bandierina Hallfredsson trova l'impatto di testa di Gomez Taleb, bravo a bruciare sul tempo gli avversari e a mettere alle spalle del portiere marchigiano. Punizione dalla trequarti di Pederzoli (22'), Papa Waigo in terzo tempo colpisce di testa, Rafael devia sopra la traversa. Al 40' cross di Hallfredsson dalla sinistra, Ferrari fa da sponda per Gomez Taleb, il tap-in dell'argentino è salvato da Guarna.

SECONDO TEMPO. Pronti-via, punizione dalla trequarti di Hallfredsson su cui trova l'intervento Ferrari, Guarna blocca (46'). Cross dal fondo dell'islandese (56'), incorna ancora la punta trentina che colpisce il palo alla sinistra di Guarna. La squadra scaligera sfrutta ripetutamente la corsia di sinistra con l'ex Reggina, autore di un cross teso, Ferrari in corsa colpisce senza inquadrare la porta (58'). Contropiede guidato da Hallfredsson (74'), D'Alessandro riceve al limite e prova la conclusione a giro sul secondo palo, il portiere avversario blocca. L'esterno romano appoggia per Abbate (79'), traversone col contagiri che Bjelanovic manca di un soffio. Azione perfetta di Gomez Taleb sulla sinistra, il cross basso dell'ex Gubbio attraversa tutta l'area, l'accorrente Bjelanovic da distanza ravvicinata segna il sorpasso (81'). Discesa di Abbate (92'), il croato si vede recuperare da Vitiello all'altezza dei sedici metri.

Ascoli-Hellas Verona 1-2
Marcatori: 12' aut. Mareco, 21' Gomez Taleb, 81' Bjelanovic

Ascoli: 30 Guarna; 23 Gazzola, 26 Peccarisi, 6 Faisca, 77 Tamburini (73' 21 Paqualini); 13 Parfait, 4 Pederzoli (59' 2 Vitiello), 8 Di Donato; 11 Papa Waigo, 9 Romeo, 22 Boniperti (66' 7 Beretta).
A disposizione: 37 Maurantonio, 3 Ciofani, 18 Falconieri, 19 Giovannini.
Allenatore: Fabrizio Castori

Hellas Verona: 1 Rafael; 13 Abbate, 17 Mareco, 22 Maietta, 25 Scaglia; 8 Russo, 77 Tachtsidis, 10 Hallfredsson (78' 4 Esposito); 21 Gomez Taleb, 9 Ferrari (73' 32 Bjelanovic), 7 Mancini (59' 14 D'Alessandro).
A disposizione: 12 Nicolas, 5 Ceccarelli, 20 Doninelli, 23 Cangi.
Allenatore: Andrea Mandorlini

Arbitro: Angelo Cervellera (Sez. arbitrale di Taranto)
Note. Ammoniti: Hallfredsson, Peccarisi, Parfait, Abbate. Espulsi: -. Recupero: 0’-3’. Spettatori: 3.500 circa
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it





[OFFTOPIC]
VITA DA EX: LE NOCI nutre grandi aspettative con la CREMONESE dopo la trippletta contro il BASSANO ed il gol alla CARRARESE, e tra poco il derby contro la sua ex ex PERGO! Mister BAGNOLI assicura 'MALESANI sarà il mio erede a Genova...'. Minacce via facebook a CUTOLO! L'ex attaccante gialloblù, dopo il gol al 'Bentegodi' e la discutibile esultanza e ora sorvegliato dalla DIGOS padovana.
Elogio di malesani
Bagnoli: «Alberto è il mio erede»
23 settembre 2011 | Andrea Schiappapietra
Genova - Genoa, Inter, la gradinata Nord, Gasperini e Malesani. Corsi e ricorsi storici per Osvaldo Bagnoli, che a 76 anni si gode la meritata pensione nella sua Verona. Non allena più dal 1994, dal giorno in cui l’Inter decise di esonerarlo. Segue il calcio ormai solo dalla televisione ma è aggiornatissimo. Ha visto il Grifone del suo concittadino Malesani battere Lazio e Catania, risultati grazie ai quali si trova ora in testa alla classifica. Martedì sera ha visto il Novara travolgere 3-1 l’Inter, risultato che ha portato alla fine dell’avventura di Gasperini sulla panchina nerazzurra. L’entusiasmo rossoblù, l’amarezza dell’esonero interista. Due emozioni che il Mago della Bovisa conosce molto bene, avendo vissuto entrambe intensamente nel corso della sua carriera da allenatore.

Cominciamo da Gasperini: che idea si è fatto del suo esonero?
«Che non è colpa sua. Ho seguito la partita con il Novara, si è visto chiaramente che le responsabilità non sono certo dell’allenatore. Gasperini crede molto nel suo modulo, lì ha trovato giocatori che non l’hanno accettato. Non credo, comunque, che abbia pesato il fatto di non essere stato una prima scelta: capita spesso che il club contatti altri allenatori, è successo tante altre volte senza che poi ci fossero problemi. In generale, comunque, l’Inter sta pagando l’anno in cui ha vinto tutto. La squadra è invecchiata, sono andate via pedine importanti come Eto’o. Ho l’impressione che si stia chiudendo un ciclo e ora l’Inter debba ripartire».

E del Genoa di Malesani? Si aspettava una partenza così?
«Serve tempo per giudicare una squadra, ho notato che ci sono tanti giocatori nuovi rispetto all’anno scorso. Comunque sono contento per Alberto: è veronese, ci conosciamo e ci lega un rapporto di grande stima. Il fatto che stia facendo bene con il Genoa mi riempie di grande gioia».

Il tecnico rossoblù ha raccontato di essere stato un grande tifoso del suo Verona e un suo grande ammiratore.
«Ha ottenuto grandi risultati, cominciando proprio qui a Verona, con il Chievo. Ha iniziato a costruire dalla C2 quella squadra che in seguito è arrivata fino a restare stabilmente in serie A».

Con l’Hellas, invece, non è andata così bene. Dalla zona Europa alla retrocessione in serie B in pochi mesi.
«Nel calcio annate così possono capitare. Quella squadra stava andando bene, poi credo che qualcosa si sia rotto nello spogliatoio».

Qui a Genova Malesani è stato accolto con un po’ di scetticismo, alla fine della partita con l’Atalanta sono arrivati i primi fischi. Due vittorie ed è tornato l’entusiasmo. Le ricorda qualcosa?
«Credo che quello che è capitato ad Alberto sia beneaugurante. Anch’io, infatti, ebbi qualche problema all’inizio della mia avventura a Genova. Magari non ero io nel mirino ma qualche giocatore. Comunque qualcosa c’era, poi sappiamo tutti quali risultati abbiamo raggiunto».

Domenica il Genoa giocherà al Bentegodi contro il Chievo: ci sarà anche lei?
«No, è tanto che non vado allo stadio. L’ultima volta che ci sono stato ho dovuto superare mille controlli. Questo non è più il mio calcio, andare allo stadio è sempre più difficile. Guarderò la partita alla tv. Grazie a Sky riesco a seguire tutte le mie ex squadre: non solo il Genoa, anche Cesena, Verona e Rimini».

Palacio e Aguilera: il paragone ci può stare?
«Non conosco sufficientemente bene Palacio per poter dare un giudizio preciso. Credo che siano due giocatori diversi ma molto molto forti. Aguilera faceva giocare la squadra e segnava tanto. Mi sembra che anche Palacio, comunque, veda molto bene la porta».

FONTE: IlSecoloXIX.it


PADOVA
Padova, minacce a Cutolo: ora è sotto scorta
23.09.2011 18:50 di Federico Errante
Fonte: Il Mattino di Padova
Non poteva passare come una presenza inosservata, tanto più quando a muoversi contemporaneamente sono sia la Digos che i carabinieri. Ieri pomeriggio, al Centro Sportivo Euganeo, c'erano entrambi - due agenti dell'Ufficio politico della Questura e una pattuglia di militari dell'Arma della vicina stazione di Treponti di Teolo - a vigilare sul Padova e in particolare su Aniello Cutolo. Motivo? Minacce arrivate al giocatore via Facebook dopo il derby di Verona.

Bersagliato da fischi, cori e insulti sin dalla fase di riscaldamento pre-partita dai tifosi gialloblù, e oggetto di una pesante contestazione dopo il gol dell'1 a 1, il 28enne partenopeo aveva segnalato alla società biancoscudata di essersi visto chiudere mercoledì, dai responsabili del social network, la sua pagina internet per la quantità "industriale" di offese ricevute dai veronesi. Ma, oltre a questo, a preoccupare i dirigenti sono state un paio di segnalazioni ricevute da un proprio osservatore presente mercoledì sera al Bentegodi per Chievo-Napoli: «voci» di un raid punitivo nei confronti dell'attaccante da parte di esagitati proprio a Bresseo. Una spedizione che sarebbe partita dalla città scaligera allo scopo di «dare una lezione» a Cutolo, il quale dopo aver segnato si era lasciato andare ad una reazione plateale, portandosi le mani alle orecchie (come per dire: "Fatemi sentire adesso i fischi"), correndo all'impazzata verso la curva degli ultras di casa e infine battibeccando con l'allenatore avversario Mandorlini, al quale aveva urlato: «Ti ha fatto gol un terrone. Un terro
ne, un terrone, un terrone...».

La reazione. Il tecnico degli scaligeri, che aveva risposto per le rime, era stato espulso dall'arbitro Ciampi, e anche in seguito a questa decisione gli animi si erano ulteriormente riscaldati. Dopo la partita, un centinaio di persone aveva aspettato i giocatori all'esterno del recinto dov'erano parcheggiati i pullman delle squadre, e alla vista di Cutolo erano partite nuove contestazioni.

Perchè quella reazione di Aniello? Perchè, oltre alla sequela impressionante di improperi scatenatagli contro dagli spalti (i tifosi non gli hanno mai perdonato di aver sbagliato nella gara d'andata del playout di B a La Spezia il gol del 2 a 0, che sarebbe stato decisivo perchè poi il Verona perse 2-1 al ritorno e i liguri si salvarono, condannando alla retrocessione in C/1 i veneti), l'esterno napoletano non aveva gradito gli sfottò proprio di Mandorlini ai meridionali in occasione della presentazione ufficiale della sua squadra al pubblico, il 19 luglio. Quella sera l'allenatore di Ravenna intonò un coro caro agli ultras gialloblù: "Ti amo terrone", a sfondo ironico dopo che a giugno aveva vinto lo spareggio playoff con la Salernitana. Un episodio costatogli il deferimento alla Procura federale (che ancora deve pronunciarsi in merito).

Vigilanza. Cutolo avrebbe dunque replicato a modo suo alla "provocazione" di Mandorlini, ottenendo la solidarietà di altri compagni, come Schiavi. E questo ieri ha spiegato il giocatore agli agenti della Digos padovana, con i quali ha parlato alcuni minuti davanti allo spogliatoio prima dell'allenamento, mostrandosi sereno. Agenti che sono rimasti sino alla fine della seduta: il giocatore ha poi lasciato il Centro sportivo sulla Range Rover nera di Italiano. Oggi, comunque, i carabinieri torneranno a Bresseo per controllare che non ci siano problemi.

FONTE: TuttoB.com


INTERVISTE ESCLUSIVE
Cremonese, Le Noci a TLP: "Porterò in alto la squadra. E se segno al Pergo..."
23.09.2011 00:00 di Massimiliano Marino
E’ stato il colpo più importante messo a segno dalla Cremonese, il fiore all’occhiello di una campagna acquisti rilevante. Giuseppe Le Noci ritorna in Lega Pro, precisamente in Lombardia, là dove le esperienze a Carpenedolo prima e a Crema poi lo hanno formato e cresciuto calcisticamente. E' passato qualche mese, il tempo di emigrare a Verona e centrare la promozione in serie cadetta, ma Le Noci è rimasto lo stesso di sempre: l’età non passa, l’ambizione rimane la medesima. Cremona ha bisogno di uno come lui, dei suoi gol e del suo carisma per conquistare qualcosa di importante in quella che si presuppone possa essere la stagione del rilancio: ora lui è qui, pronto ad assecondare le richieste di società e tifosi e di trascinare in alto la squadra. TuttoLegaPro l’ha intervistato in esclusiva.

Giuseppe, riavvolgiamo il nastro. Hai conquistato la serie B con la maglia del Verona e a due giorni dalla fine del calciomercato si è fatta sotto la Cremonese. Cosa ti ha convinto a sposare il progetto dei grigiorossi?
“Sicuramente la serietà e l’ambizione che animano la società mi hanno convinto ad accettare l'offerta che la Cremonese mi ha sottoposto. Il tutto si è concretizzato proprio negli ultimi due giorni di calciomercato: pensavo di rimanere a Verona ma appena ho saputo dell’interesse che la Cremonese stava manifestando nei miei confronti ho valutato attentamente il da farsi e alla fine ho preso questa decisione".

Come sintetizzi la tua avventura al Verona?
“E’ stata un’esperienza positiva. Sebbene non abbia giocato tutte le partite, devo dire che sono riuscito a ritagliarmi il mio spazio e disputare un bel campionato culminato con la promozione. Certamente, a livello personale potevo fare meglio ma nel complesso sono contento per quello che sono riuscito a fare e per come l’ho portato a compimento”.

Con i tuoi gol la Cremonese può volare alto: d’altronde l’obiettivo è proprio quello…
“Innanzitutto, l’obiettivo che ci eravamo posti era annullare la penalizzazione in tempi rapidissimi. Ora che siamo riusciti a farlo, guardiamo avanti pensando partita dopo partita di fare del nostro meglio”.

Spezia, Siracusa e non solo promettono in questo senso battaglia…
“Sono due squadre importanti come ce ne sono molte altre. Il girone è molto equilibrato, ogni partita va affrontata con la consapevolezza di dover dare il 110% e che nulla è scontato”.

Però la Cremonese può dire comunque la sua: l’organico è buono e la società è molto valida….
“Assolutamente. Proprio la serietà che ho intravisto nella società mi ha convinto a firmare per la Cremonese. Inoltre, la qualità dell’organico è piuttosto elevata ma quello che sta facendo la differenza è il gruppo: ieri (mercoledì, ndr) abbiamo cambiato molti giocatori rispetto alla partita di domenica riuscendo comunque a convincere sia sul piano del gioco che su quello del risultato”.

Quanto vi ha influenzati il fatto di essere partiti con una penalizzazione importante?
“Non lo so, semplicemente perché quando scendi in campo pensi solo a vincere tralasciando quindi tutto il resto. Forse, inconsciamente, il -6 ci ha dato un qualcosa in più, una spinta maggiore, un’ulteriore motivazione”.

I tifosi della Cremo hanno rimproverato il tuo passato al Pergocrema?
“Non particolarmente: mi hanno accolto bene, non ho avuto difficoltà nell’inserimento e nell’integrazione con la squadra”.

Invece, viceversa?
“Non lo so, ma lo scoprirò molto presto. Io d’altronde sono un professionista e appena mi si è presentata l’opportunità di venire qui l’ho accolta all’istante, senza pensarci su molto".

Desideroso di affrontare il derby? E magari anche di segnare?
“Segnare sicuramente, d’altronde ogni partita va giocata al massimo delle proprie possibilità. Il derby? E’ un discorso legato principalmente ai tifosi e al loro desiderio di prevalere sull’altro sentendosi più forti”.

Perdonami la provocazione: se segni conti di esultare?
“Quello non lo so, è una cosa istintiva legata alla sensazione del momento. A priori, comunque, direi di no. Ciò però non toglie che devo e conto di segnare”.

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Inizia ad infiammarsi il Girone B di Prima Divisione: ne consegue che anche la Top 11 di TLP ne possa trarre beneficio schierando i big delle squadre più quotate in una compagine che potrebbe, qualora fosse reale, competere tranquillamente per il primato.

Portiere:
Sergio Viotti (Triestina): seconda nomination in tre giornate per l'estremo difensore bresciano che lucchetta la porta giuliana dagli assalti siciliani. Appare destinato ad una grande carriera, non a caso il Chievo l'ha già ingaggiato per la prossima stagione.

Difesa:
Alberto Bianchi (Spezia): l'esperto difensore spezzino si regala una domenica da protagonista con due reti da bomber vero che rilanciano i liguri dopo l'avvio stentato. Risolutore.

Giacomo Filippi (Trapani): prova autorevole al centro della retroguardia per lo stopper dei siciliani sempre più leader della classifica.

Leonardo Massoni (Lanciano): cresce costantemente questo difensore con un passato nel Sassuolo, se continua così l'anno prossimo lo vedremo in cadetteria.

Centrocampo:
Amedeo Calliari (Sud Tirol): con il suo guizzo permette al Sud Tirol di centrale la prima vittoria in campionato e al tempo stesso di permette di ridimensionare le ambizioni del Frosinone.

Daniele De Vezze (Pergocrema): prestazione da gladiatore puro quella dell'ex Torino già a suo agio nello scacchiere di Brini nonostante sia arrivato al Pergo da pochi giorni.

Yonese Hanine (Barletta): passano le giornate e diventa sempre più un punto fermo nell'undici di Cari. Il Chievo proprietario del suo cartellino ci ha visto lungo...

Federico Comini (Andria Bat): il gaucho argentino fa impazzire con le sue sgroppate i malcapitati terzini barlettani. Dai suoi piedi nascono le reti del pareggio.

Attacco:
Davis Curiale (Triestina): doppietta da urlo contro il Siracusa che trascina gli alabardati al successo. Ora che si è sbloccato promette gol a grappoli...

Simone Corazza (Portogruaro): scalza alla bandiera Cunico la maglia numero dieci: il risultato sono i due gol che sbloccano gli orogranata e regalano a Rastelli il primo successo stagionale.

Giuseppe Le Noci (Cremonese): tripletta straordinaria che abbatte la Virtus Bassano che fa il paio con il sigillo alla Carrarese nel recupero. Se i grigiorossi volano il merito è dell'ex Verona.

Allenatore:
Fabio Brini (Pergocrema): prima dell'approdo in gialloblù veniva da qualche annata di anonimato. Con lavoro e impegno ha dimostrato a tutti di essere ancora un ottimo tecnico e ora punta a fare del suo Pergo l'ago della bilancia in chiave promozione.

FONTE: TuttoLegaPro.com

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