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VICENZA 1-2 VERONA: Tutto bene? Si, non fosse per quel pessimo coro di alcuni tifosi scaligeri (per il quale, prima o poi, pagheremo tutti ci potrei scommettere). MERCATO: Scambio col TORINO HALLFREDSSON-DI CESARE? Il CHIEVO vuole RAFAEL...

Pubblicato da andrea smarso mercoledì 17 agosto 2011 20:02, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento


ALTRE POLEMICHE IN CAPO ALL'HELLAS!
'Stò giro riguardano il deplorevole coro 'Il più grande spettacolo...' cantato da alcuni butèi al 'Menti' di Vicenza e preso a prestito da una bellissima canzone di Lorenzo 'Jovanotti' per incensare i tifosi scaligeri ricordando (tristissimamente peraltro) la tragedia successa allo stadio Heysel ('... Dopo l'Heysel siamo noi i butèi' prosegue infatti il coro).

Che dire? Personalmente canzonacce come questa sono il motivo per il quale ho abbandonato lo stadio ma capisco che, essendo fortunatamente garantita nel nostro paese la libertà d'espressione, più di tanto non si può fare se non ricordare agli autori di questa che poi verrà sicuramente 'sventolata' come goliardata (e tutto è fuorchè quello) che ci sono modi più simpatici per farsi riconoscere (specialmente per tifoserie come la nostra che è 'attesa al varco' da chi non aspetta altro per dar all'untore bruttosporcocattivo&becerorazzista...) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]


LEGENDA: In grassetto i nomi sicuri del futuro HELLAS VERONA.
I ruoli con il link conducono alla scheda relativa al tesserato.
I nomi depennati sono di giocatori che non faranno più parte della rosa o giocheranno temporaneamente altrove.

 RUOLO NOMESTATO DEL CONTRATTO E NOTE
ALL.MANDORLINI Contratto rinnovato... A furor di popolo!
POR.NICOLAS Aggregato al gruppo da Febbraio
POR.RAFAEL Definitivo, in scadenza a Giugno 2012
DIF.ABBATE Definitivo, in scadenza a Giugno 2012
DIF.BERTOLUCCI In compr. con la SANGIOVANNESE, è stato acquisito alle buste
DIF.CAMPAGNA Era in comproprietà con la JUVENTUS, è stato acquisito alle buste
DIF.CANGI Definitivo, fino a Giugno 2013
DIF.CECCARELLI Definitivo, fino a Giugno 2013
DIF.DIANDA Rientra dal prestito alla JUVE STABIA (20 presenze 0 gol)
DIF.MAIETTA Definitivo, in scadenza a Giugno 2013
DIF.NATALINO Prestato dall'INTER
DIF.PUGLIESE Torna dal prestito al VARESE (38 presenze 1 gol)
DIF.SCAGLIA Definitivo, in scadenza a Giugno 2012?
CEN.D'ALESSANDRO Prestato dalla ROMA
CEN.DONINELLI Prestato dal GENOA
CEN.CAMPISI Torna dal prestito al MONZA (24 presenze 0 gol)
CEN.ESPOSITO Definitivo, in scadenza a Giugno 2012?
CEN.FERREIRA Arriva dal VARESE in prestito con diritto di riscatto
CEN.GALLI Arriva dal PARMA in prestito con diritto di riscatto
CEN.HALLFREDSSON Risc. dalla REGGINA (350mila Euro), definitivo fino Giugno 2013?
CEN.JORGINHO Torna dal prestito alla SAMBONIFACESE
CEN.MANCINI Acquisito alle buste dal SIENA per 80mila Euro
CEN.RUSSO Definitivo, in scadenza a Giugno 2012
CEN.TACHTSDIDIS Prestato con diritto di riscatto e controriscatto dal GENOA
ATT.BERRETTONI Definitivo, in scadenza a Giugno 2012
ATT.CIOTOLA Def. (Giu. 2012) torna dal prestito alla JUVE STABIA (via TARANTO)
ATT.FERRARI Definitivo, fino al 2013?
ATT.GOMEZ TALEB Def. (Giu. 2012) torna dal prestito al GUBBIO (31 Presenze 18 gol)
ATT.LE NOCI Definitivo, fino al 2013?
ATT.PICHLMANN Definitivo, in scadenza a Giugno 2013
ALL.GIANNINI Esonerato l'8 Novembre scorso, in scadenza a Giugno 2012
POR.CAROPPO Era in comproprietà, è stato riscattato dal BRESCIA
DIF.ANDERSON Svincolato non rientra nei piani dell'HELLAS '11-'12
DIF.MALOMO Prestato dalla ROMA è stato girato al PRATO a Gennaio
DIF.MASSONI Era in comproprietà è stato riscattato dal SASSUOLO
DIF.PERETTI Svincolato, è stato ingaggiato dalla SAMBONIFACESE (II Div.)
DIF.VERGINI Torna all'OLIMPIA ASUNCION in Paraguay per fine prestito
CEN.GARZON Scaduto il contratto con l'HELLAS ha firmato per il LECCO
CEN.KHADREJNANE Fino a Gennaio ha giocato con la Berretti... Poi?
CEN.MARTINA RINI Torna al BRESCIA per fine prestito
CEN.PAGHERA Torna al BRESCIA per fine prestito
ATT.DI GENNARO Dopo la rescissione consensuale si è accasato al BARLETTA
ATT.NAPOLI Tornato all'INTER e girato alla JUVE STABIA
ATT.SCAPINI Contratto scaduto probabilmente non verrà rinnovato
ATT.SELVA Scaduto il contratto con l'HELLAS si allena col SANTARCANGELO
ATT.TIBONI Tornato all'ATALANTA per fine prestito è stato prestato al FOGGIA
ATT.TORREGROSSA Prestato al MONZA in Seconda Divisione
MERCATO
Per BJELANOVIC è sempre corsa a tre fra HELLAS, LIVORNO e CITTADELLA la novità sarebbe che dovremmo essere (finalmente) alle battute conclusive...
Piccola 'bomba' nel calciomercato gialloblù: TORINO ed HELLAS starebbero lavorando su un possibile scambio alla pari tra Emil HALLFREDSSON ed il difensore Valerio DI CESARE credo e spero sia uno dei tanti gossip che nel mercato estivo si sprecano! Non vedo quali sarebbero i vantaggi per il VERONA in una mossa del genere...

RAFAEL in 'orbita' CHIEVO?
E rimanendo in tema di 'bombe' avrebbe del clamoroso anche la notizia di un possibile passaggio al CEO di RAFAEL De Andrade Bittencourt il brasileiro portiere del VERONA da sempre croce e delizia del popolo scaligero: L'estremo difensore è (stato) nelle mire di SAMPDORIA prima e CESENA poi e la posizione del 'Gibo' è sempre stata quella dell'incedibilità del portiere che ultimamente stà facendo la differenza ma nel caso del CHIEVO una trattativa potrebbe aprirsi a fronte di una somma pingue e di un valido sostituto per la squadra di MANDORLINI; di sicuro al CEO ci stanno pensando dal momento che SORRENTINO, in attesa di sbarcare ufficialmente al PALERMO, vive praticamente da separato in casa e RAFAEL, a Verona da tanto tempo, potrebbe essere pronto per il grande salto seguendo l'esempio di predecessori quali CORINI, ITALIANO e lo stesso IUNCO...


Le immagini del derby di Coppa Italia!

DICONO
Bomber ABBRUSCATO deluso dall'esito del derby: «L'amarezza è tanta, perché ci tenevamo noi e ci tenevano tantissimo i nostri tifosi, che hanno riempito la curva e ci hanno sostenuto per tutta la gara tra l'altro la sconfitta è figlia di episodi: gli avversari hanno concretizzato la prima mezza occasione arrivata in modo casuale, mentre noi avevamo giocato bene e creato diverse situazioni importanti per passare in vantaggio» Il Giornale Di Vicenza

Le prime parole del nuovo arrivato in gialloblù, Felice NATALINO «Sono contentissimo di essere arrivato in gialloblù, quello di Serie B è un campionato difficile nel corso del quale spero di esprimere al meglio le mie qualità. Il mio ruolo è quello del difensore centrale, anche se col passare del tempo mi sono adattato a fare l'esterno destro. Gioco indifferentemente in una posizione piuttosto che nell'altra. Il mio trasferimento all'Hellas coincide con un'avventura totalmente nuova, l'augurio è che questa sia un'annata positiva per tutti. Se devo indicare un atleta a cui mi ispiro, provenendo dall'Inter penso a Javier Zanetti, da cui c'è sempre da prendere esempio» HellasVerona.it

MANDORLINI sul derby 'Non cercavo rivincite...'«Sono molto contento, abbiamo vinto il derby e passato il turno in Coppa Italia ma, credetemi, non cercavo rivincite personali. Ho capito con il tempo che non serve a nulla. Neò calcio la rivalità è normale, quella tra Verona e Vicenza è molto sentita, non serve a nulla alimentare altre tensioni. Però sono soddisfatto per questo successo, soprattutto per i ragazzi, per i nostri dirigenti, per i tifosi».
Una lezione di calcio?
«Abbiamo fatto una buona partita ma non sottovalutiamo la prova del Vicenza. I biancorossi sono partiti bene, nei primi minuti ci hanno aggredito, ci hanno tenuti sempre molto bassi, non potevamo ripartire. Ma noi abbiamo un grande equilibrio, l'abbiamo dimostrato anche nell'ultima stagione, quando abbiamo strappato risultati importanti in campi difficili».
Il gol ha cambiato tutto...
«La rete di Abbate è arrivata al momento giusto. Cinici e fortunati? Non direi, abbiamo sfruttato bene le occasioni che abbiamo avuto. Senza dimenticare che dopo il gol del vantaggio abbiamo tenuto il campo con grande autorità, siamo arrivati al raddoppio ma potevamo segnare ancora» LArena.it

Stefan SCHWOCH, diesse del VICENZA, esamina la sconfitta dei biancorossi nel derby «Dispiace a tutti, non solo ai tifosi. Anzi, voglio ringraziare la Sud perché ha dato una grande prova di affetto e di attaccamento ai colori biancorossi. Era la curva che volevamo vedere in un'occasione così importante. Noi abbiamo dominato per la prima mezz'ora abbiamo creato molte occasioni, alcune anche davvero importanti e il Verona è stato più cinico. È andato in vantaggio grazie ad un rimpallo, dunque in modo fortunoso, e ha raddoppiato con un contropiede. Dispiace perdere così, io per almeno un'ora ho visto un Vicenza che mi è piaciuto. Diciamo che in casa dovevamo riuscire a fare qualcosa di più» Il Giornale Di Vicenza

ALTRE NEWS IN ALLEGATO
AMICHEVOLE CON IL LEGNAGO Giovedì 18 agosto alle 20:30 al 'Sandrini'
MERCATO SERIE B: I movimenti squadra per squadra...
ABBONAMENTI: Fase rinnovi chiusa 7.004! Adesso il resto...
SSSUOLO-VERONA di Coppa Italia lista punti vendita biglietti clickando qui

Arsenal vs Udinese (1-0) Walcott GoalGol de chilena-vaselina fuera del área

IN BREVE A PIÉ PAGINA
VITA DA EX: Brutto infortunio quello di PERETTI patito proprio nell'amichevole contro l'HELLAS, si tratta di rottura del legamento del ginocchio destro. Per lo sfortunato Sandro si prevede un lungo stop purtroppo...
CHAMPIONS LEAGUE: Ai preliminari un'orgogliosa UDINESE tiene testa all'ARSENAL e perde di misura! Ora tutto rimandato alla gara al 'Friuli' tra una settimana...
CALCIOSPETTACOLO: Un gol da cineteca ma l'autore rimane sconosciuto!
LIGA SPAGNOLA: Scintille fra blaugrana e merengues nel 'clasico' numero 214! L'andata di Supercoppa finisce 2 a 2 col REAL incredibilmente sotto dopo aver messo alle corde il BARÇA, ora tutto da rifare..
MERCATO PREMIER LEAGUE: Cesc FABREGAS lascia l'ARSENAL e torna casa!

RASSEGNA STAMPA
SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Verona, vicino Bjelanovic
Con la collaborazione di Raffaella Bon
17.08.2011 15.56 di Ivan Cardia
Secondo indiscrezioni raccolte da TMW, è testa a testa per ottenere le prestazioni di Sasa Bjelanovic (32), attaccante dell'Atalanta che nella formazione orobica difficilmente troverebbe spazio. Al momento, il croato sarebbe vicino all'Hellas Verona, ma il Livorno non intende abbandonare la contesa tanto facilmente.

SERIE B
UFFICIALE: Natalino all'Hellas Verona
16.08.2011 18.37 di Simone Lorini
Attraverso il proprio sito ufficiale l'Hellas Verona ha comunicato l'arrivo dall'Inter del giovane Felice Natalino (19), rinforzo importante in difesa per il tecnico Mandorlini. L'ex narazzurro conta infatti diverse presenze in massima serie nonostante la tenera età. "Hellas Verona rende ufficialmente noto di aver perfezionato il trasferimento dall'Inter di Felice Natalino. Il difensore classe '92, che arriva dalla società nerazzurra con la formula del prestito, si aggregherà questo pomeriggio al resto dei compagni presso il centro sportivo di Sandrà".

Queste le prime parole del giocatore a pochi minuti dall'ufficializzazione del suo trasferimento in riva all'Adige: "Sono contentissimo di essere arrivato in gialloblù, quello di Serie B è un campionato difficile nel corso del quale spero di esprimere al meglio le mie qualità. Il mio ruolo è quello del difensore centrale, anche se col passare del tempo mi sono adattato a fare l'esterno destro. Gioco indifferentemente in una posizione piuttosto che nell'altra".

SERIE B
Verona, Mandorlini: "Dal mercato vorrei ancora qualcosa"
16.08.2011 18.09 di Simone Lorini
C'è soddisfazione nelle parole di mister Mandorlini all'indomani della vittoria contro il Vicenza in Coppa Italia, ecco quanto dichiarato dal mister scaligero a TgGialloblù.com: "Era importante capire quale sarebbe stato l'approccio alla partita dei ragazzi. Adesso si comincia a fare sul serio, le gare diventano tutte importanti. Abbiamo mantenuto il consueto equilibrio, non ci siamo disuniti dopo il loro gol. Dobbiamo ancora migliorare qualcosa: non siamo stati perfetti. Dovremo cercare di stare più alti e soprattutto chiudere la partita quando ce l'abbiamo in pugno. Siamo al settanta per cento come dicevo tempo fa, ma stiamo crescendo. Mercato? Egoisticamente dico che mi piacerebbe riuscissimo a fare qualcos'altro. So che non è facile in questo mercato per cui siamo tranquilli e attendiamo fiduciosi".

SERIE B
Focus Serie B, tutti i movimenti squadra per squadra
15.08.2011 19.30 di Redazione TMW
Fonte: di Fabrizio Bertini
Mancano soltanto poco più di due settimane alla chiusura del Calciomercato ed ancor meno manca all'inizio effettivo della nuova stagione. La Serie B, come ogni anno accade, si annuncia già ricca di colpi di scena.
Sulla carta le future protagoniste combaciano con le regine dei colpi di mercato, Sampdoria, Padova e Torino sono sicuramente le formazioni che sembrano avere qualcosa in più ai nastri di partenza, ma attenzione a non sottovalutare l'imprevedibilità di questo campionato.
Tra trasferimenti eccellenti, arrembanti outsider, ma anche molti ridimensionamenti, analizziamo ciascuna squadra in modo da fare un chiaro punto della situazione.

Albinoleffe: trovatasi orfana dopo il ritiro forzato di Mondonico, priva del carisma dell'allenatore, l'impresa sarà farcela comunque anche se Fortunato sembra avere i numeri per fare bene. Il rientro di Laner (Cagliari) e l'arrivo di giovani promettenti dalle serie minori o dalla Primavera delle squadre di A, vedi Malomo (Roma), possono compensare i molti svincoli e la cessione in comproprietà di Momentè (Varese).

Ascoli: il mercato ha dimostrato che la società non è affatto intimorita dalla penalizzazione post scandalo calcioscommesse, oltre il colpo Papa Waigo (Fiorentina), si punta sui prestiti di Sbaffo (Chievo), Parfait e Beretta (Genoa) e sulla riconferma di Romeo anche se in uscita si registra la partenza eccellente di un certo Arturo Lupoli.

Bari: la retrocessione coincide spesso con il rinnovamento, i principali giocatori che avevano fatto le fortune della squadra (Gillet, Masiello, Gazzi, Parisi, Kutuzov e Barreto) hanno abbandonato la nave, il prossimo è Huseklepp (Celtic?). Il progetto di risalita è comunque serio, Torrente è stato l'allenatore più sorprendente della Lega Pro e non dovrebbe deludere. La formazione attuale sembra pronta con gli innesti di Lamanna e Borghese (Gubbio), i prestiti di Sini, Stoian e Crescenzi (Roma) e gli arrivi di Forestieri (Udinese), Scavone (Novara) nonchè l'incognita Rivaldo dal Paraguay.

Brescia: il presidente Corioni lo ha affermato, sarà ridimensionamento. Scienza è chiamato a lavorare con una squadra decimata dalle cessioni importanti, Eder, Diamanti ed Hetemaj con Caracciolo e Kone prossimi all'addio. La promozione è un impresa realmente difficile se si pensa che l'unico acquisto degno di nota porta il nome di Mandorlini (Piacenza)

Cittadella: la società padovana ha il compito di salvarsi e non far rimpiangere la cessione di Piovaccari (Sampdoria), gli eredi designati sono il francese Maah (Como) e Di Carmine (Fiorentina), l'ottimo gruppo è stato impreziosito dagli arrivi di Branzani (Samp), Cordaz (Lugano) e Schiavon (Portogruaro).

Crotone: l'obiettivo rimane quello di confermare la scorsa buona annata, Menichini perde Cutolo (Padova) e Crescenzi (Bari) ma trova nuovi giovani interessanti. Da seguire con attenzione i giovani romanisti Pettinari e Florenzi, strappati ad una folta concorrenza, ma anche il terzino Ristovski (Parma) ed il trequartista Maiello (Napoli).

Empoli: la forza dei toscani è da sempre stato il vivaio, vera e propria miniera capace di lanciare annualmente giocatori interessanti. Tornano all'ovile due storici calciatori pronti a far crescere la squadra di Aglietti, Tavano (Livorno) e Buscè (Bologna). Il ritorno di Dossena sembra compensare la partenza di Handanovic (Maribor) mentre Fabbrini (Atalanta) non dovrebbe venir rimpianto troppo. I Play-off sono alla portata.

Grosseto: i maremmani possono vantare un buon mercato in entrata grazie agli arrivi importanti di Lupoli (Ascoli), Zanetti (Torino), Ronaldo (Padova), Crimi (Bari) ed alla conferma di un veterano quale Sforzini. Le cessioni di Papini (Spezia), Turati (Modena) non sembrano aver indebolito una delle rose più imprevedibili della B. Obiettivo continuità.

Gubbio: la debuttante non sembra sprovveduta nonostante sia priva di Torrente, artefice principale della sua promozione. Il mercato di Simoni è volto all' attento investimento sui giovani provenienti da scuole importanti come il portiere Donnarumma (Milan), l'austriaco Buchel (Siena) e Mendicino (Lazio). Interessante l'acquisto di Mario Rui (Benfica) ma occhio all'attacco che potrebbe essere la vera rivelazione del campionato con la coppia Ragatzu (Cagliari) Giannetti (Siena).

Juve Stabia: il vero e proprio acquisto è stato confermare il gruppo che ha conquistato la promozione ed impreziosirlo con veri e propri colpi di mercato come l'arrivo di Savio e Di Tacchio (Fiorentina), Danilevicius (Livorno) ma anche di Erpen (Sorrento), e Zito (Siena). Da non sottovalutare gli esordienti Biraghi (Inter), dei romeni Pena e Mladen (Roma) e Zaza (Sampdoria). Non chiamatela matricola.

Livorno: ovvero il mercato delle rinunce (D'Alessandro, Tavano, Barusso, Iori, Surraco, Danilevicius) e dei giovani con gli arrivi di Dell'Agnello, Bardi (Inter) e Filkor (Milan). Il tetto di ingaggio fissato da Spinelli ha ridotto le ambizioni dei labronici che hanno acquistato comunque Genevier (Siena) e l'ex campione del mondo Barone. Paulinho può essere l'arma in più, la cessione di Cellerino (Racing Avellaneda) e la futura di De Lucia, potrebbero far spazio ad un nuovo colpo.

Modena: sopravvissuto al ridimensionamento dell'anno precedente, la società ha le carte in regola per formare una compagine davvero competitiva. Ceduto Gozzi (Cagliari), sono degni di nota l'esotico arrivo del romeno Petre (Al Nasr), quello di Di Gennaro (Milan) nonchè Fabinho e Jefferson (Udinese), Caglioni (Salernitana) ed il ritorno di Bernacci dalla sua personale pausa. Tra i nuovi possono fare bene i quotati De Vitis (Parma) e Carraro (Fiorentina).

Nocerina: i campani di Auteri pur perdendo il portiere Terracciano (Catania) e sostituendolo con Russo (Parma), hanno deciso di puntare sul collettivo apportando solamente piccole modifiche tra cui spiccano i nomi di Plasmati (Catania), Farias (Chievo) e del giovane Alcibiade (Juventus). Potrebbe però rivelarsi come una scommessa troppo azzardata.

Padova: sale al trono come vera e propria regina del calciomercato estivo, nonostante la perdita di pedine eccellenti come El Shaarawi, Agliardi, Succi ed Ardemagni e De Paula, ha costruito una vera e propria armata pronta a conquistare la promozione. Il generale Dal Canto può contare sull'esperienza di veterani come Pellizzoli, Milanetto, Ruopolo, Marcolini e Cutolo oltre alla giovanile arrembanza di Jelenic, Lazarevic, Perin ed Hallenius (Genoa), Schiavi (Parma) e Osuji (Milan). Se la squadra risponde al favore del pronostico, può dirsi una delle candidate al titolo.

Pescara: una delle più interessanti outsider presenti sul panorama. Alla guida c'è un certo Zeman che può fare le fortune del club e garantire comunque lo spettacolo. Le partenze di Bonanni (Lugano) e Pinna (svincolato) sono state eccellentemente rimpiazzate con l'arrivo del portiere dell'U21 Pinsoglio (Juventus) con quello di Bocchetti (Frosinone) e dei talenti Insigne (Napoli) ed Immobile che vanno ad ingioiellare una squadra già potenzialmente importante.

Reggina: Breda è chiamato a ripetere il buon lavoro del suo predecessore, pesano le cessioni di Costa (Sampdoria) ed Acerbi (Genoa) soprattutto quando in entrata si registrano perlopiù ritorni dai prestiti, come nel caso di Ceravolo e Missiroli. Vi è da lavorare ancora molto sul mercato in uscita, gli esuberi sono troppi, il rischio di deludere le aspettative non è basso.

Sampdoria: il portiere argentino Romero (AZ) potrebbe essere la ciliegina sulla torta di un mercato che indica l'imperativo del veloce ritorno in A. L'attacco con l'arrivo di Piovaccari (Cittadella), Bertani (Novara) ed Icardi (Barcellona) è stellare ma anche troppo affollato; come sostiene Atzori, altra scelta di classe, la squadra è da serie maggiore ma serve la mentalità da cadetta. Le partenze di Stankevicius, Curci, Ziegler, Mannini, Lucchini, Zauri e Biabany sono importanti ma i blucerchiati possono raggiungere l'obiettivo con i sapienti arrivi di Costa (Reggina), Castellini e Rispoli, nonchè con il ritorno di Sammarco e Foti.

Sassuolo: i neroverdi escono rifondati con l'arrivo del nuovo allenatore Pea proveniente dalla Primavera dell'Inter. Nonostante i molti svincoli (Polenghi, Salvetti, Fusani, Quadrini e Riccio), gli investimenti sono molti e di qualità se si pensa all'arrivo dei giovani e poderosi africani Cofie e Boakye (Genoa) e Laribi (Palermo) a gente che conosce bene il campionato come Terranova, Masucci, Bassi, Potenza e Marchi. La squadra potrà essere capace di essere fastidiosa ed imprevedibile su ogni campo. Catellani (Catania) non mancherà troppo.

Torino: ogni anno il Toro viene inserito tra i candidati alla promozione e puntualmente delude. Anche quest'anno è da considerarsi favorita, il rimedio contro la sfortuna si chiama Ventura. L'allenatore è sicuramente l'acquisto più importante perchè è colui che può dare anima ad una società fatta di nomi altisonanti e poca sostanza. Perduto Rubin (Parma) ed i giocatori in prestito (Rubinho, Lazarevic, Budel, Cavanda, Obodo su tutti) e rischiando la cessione di capitan Bianchi, i granata sono corsi al riparo assicurandosi Parisi (Bari), Vives (Lecce), Ebagua (Varese), Glik (Palermo), Guberti (Roma), Iori (Chievo), Coppola e Darmian(Milan), tutti giocatori di sicura esperienza. Un occhio anche ai giovani ingaggiati poichè di grande interesse. Spiccano Verdi e Oduamadi (Milan), Gorobsov (Cesena) e Suciu (Gubbio)

Varese: è richiamata a ripetere la strepitosa annata scorsa e l'obiettivo non sarà cosa facile viste le cessioni di Ebagua (Torino), Correa (Avellino), Pisano (Palermo) Claiton (Bari), Pesoli e Grossi (Siena). Arrivano Terlizzi (Catania), Grillo (Cska Sofia), Filipe (Siena), Kurtic (Palermo), Troest (Genoa), Cacciatori (Sampdoria) e Cellini (Vicenza), tutti giocatori che potranno aiutare Benny Carbone a consacrarsi nel ruolo di allenatore.

Verona: l'Hellas torna in Serie B con l'ambizione di fare ritorno nella massima serie il prima possibile. Mandorlini può contare sulla conferma di Hallfredsson e su una campagna acquisti mirata che ha portato D'Alessandro (Roma), Galli (Parma) e Tachtsidis (Genoa), scelte che si aggiungono ad una squadra che già era stata costruita in visione di un salto di qualità che finalmente sembra essere giunto.

Vicenza: mercato improntato soprattutto sulle conferme, riscattati infatti Mustacchio, Pisano e Paro, senza grandi colpi degni di nota ma anche senza perder alcun pezzo pregiato. Il tutto arricchito da qualche ritorno interessante come Frison, Baclet ed Alemao. Incuriosisce il ritorno di Baldini in panchina dopo un periodo di inattività.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


PRIMO PIANO
ESCLUSIVA TB - Verona, Rafael passa sull'altra sponda dell'Adige?
17.08.2011 13:25 di Nicolò Schira
L'indiscrezione è tanto clamorosa quanto realistica: il Chievo Verona per sostituire il partente Stefano Sorrentino, destinato al Palermo, sta pensando al numero uno dei cugini Rafael de Andrade. Un trasferimento che, se si materializzasse, sarebbe clamoroso; infatti è dai tempi di Corini che un calciatore scaligero non si trasferisce direttamente da una sponda all'altra dell'Adige. Ci sono stati recentemente i passaggi di Italiano e Iunco, ma non diretti e dello spessore che caratterizzò il trasferimento di "Genio" Corini nel '99. Con Rafael ci potrebbe essere un clamoroso dèja-vu che esalterebbe i clivensi, mentre farebbe imbubalire nuovamente la tifoseria dell'Hellas, ormai legatissima al proprio portierone brasiliano.

SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Torino-Verona, idea scambio Di Cesare-Halfredsson
17.08.2011 11.09 di Alessio Alaimo
Fonte: Raffaella Bon
Molto attivi sia Torino che Verona in fase di calciomercato. Le due società stanno valutando la possibilità di uno scambio: in granata potrebbe approdare il centrocampista islandese Emil Halfredsson, mentre in Veneto il difensore Valerio Di Cesare.

Vicenza, Abbruscato: "C'erano le idee, ma non le gambe"
17.08.2011 12:10 di Federico Errante
Fonte: Il Giornale di Vicenza
Sarebbe stato bello ripartire subito da dove ci si era lasciati, dai 19 gol messi a segno nello scorso campionato. Purtroppo però Elvis Abbruscato non è riuscito a gonfiare la rete davanti al pubblico del Menti nel derby di Coppa vinto dal Verona. «L'amarezza è tanta, perché ci tenevamo noi e ci tenevano tantissimo i nostri tifosi, che hanno riempito la curva e ci hanno sostenuto per tutta la gara – dice il bomber - tra l'altro la sconfitta è figlia di episodi: gli avversari hanno concretizzato la prima mezza occasione arrivata in modo casuale, mentre noi avevamo giocato bene e creato diverse situazioni importanti per passare in vantaggio».

Anche lei ha avuto un paio di palle buone…
«Soprattutto il colpo di testa dopo pochi minuti: lì la deviazione vincente non mi è riuscita davvero per poco. In seguito sono partito bene in velocità sulla sinistra, sono rientrato per aprirmi lo spazio, ma al momento di concludere il difensore ha trovato il tempo giusto per "strozzarmi" il tiro».

Rimane comunque la sensazione che in mezzo all'area lei fosse un po' isolato, o no?
«In questo momento quello che ci manca è inevitabilmente la brillantezza, ed è proprio quella che ti consente di avere rapidità e precisione negli inserimenti in area, dove spazi e tempi sono più ristretti. Secondo me ci siamo cercati con buona continuità con i trequartisti, abbiamo creato ottime opportunità e anche il gol di Alemao è nato così. Nelle prossime settimane sono sicuro che arriverà anche la condizione necessaria per essere più lucidi davanti alla porta».

Molte volte i compagni l'hanno cercata buttando la palla in mezzo, ma anche in questo caso è mancata la precisione.
«Ripeto, in questo periodo è più importante dimostrare di avere l'idea giusta. Le gambe pesano un po', i miei compagni possono sbagliare qualche traversone e io sono meno reattivo, ma se continuiamo ad avere l'idea giusta migliorerà anche la realizzazione».

Rimane dunque fiducioso sulle potenzialità della squadra?
«Sicuramente, stiamo lavorando bene, il gruppo è valido e abbiamo impostato un percorso chiaro. Anche lo scorso anno qualcuno nell'ambiente era scettico, mentre io sapevo che potevamo disputare un campionato importante, come poi di fatto è stato, a parte il finale deludente. I risultati in agosto sono poco indicativi: nelle stagioni passate squadre partite alla grande poi sono andate male e viceversa».

I tifosi sperano in qualche acquisto, ma soprattutto si augurano che lei non parta…
«Io ho già espresso chiaramente il mio pensiero al riguardo: sono motivatissimo e concentrato per affrontare una bella stagione con il Vicenza, personalmente non ho ricevuto offerte, quindi non mi attendo novità».

HELLAS VERONA
Hellas Verona, altro giro e altra polemica
16.08.2011 20:00 di Federico Errante
Fonte: Tuttojuve.com
Il portale TuttoJuve riporta quanto segue:
Il sito del quotidiano "Il Giornale di Vicenza" denuncia il deplorevole comportamento di una parte della tifoseria del Verona, che nel corso della sfida di Coppa Italia contro il Vicenza, allo stadio Menti, ha intonato un "indegno" e "vergognoso" coro anti-Juve, sulle note di una canzone di Jovanotti: "Il più grande spettacolo dopo l'Heysel (anziché il Big Ben) siamo noi, i butei".

LE INTERVISTE
Vicenza, Schwoch: "Hellas più cinico"
16.08.2011 12:15 di Federico Errante
Fonte: Tuttohellasverona.it
In campo era abituato a segnare. Ora, in giacca e cravatta, soffre dalla tribuna. Sicuramente gli sarebbe piaciuto reindossare gli scarpini per un giorno, magari, con un suo gol, avrebbe potuto far pareggiare i biancorossi di mister Baldini nel derby perso contro l'Hellas. Ma questa volta è andata male. Stefan Schwoch, indimenticato bomber ed ora dirigente del VIcenza, si lascia andare a "Il Giornale di VIcenza" : "Dispiace a tutti, non solo ai tifosi. Anzi, voglio ringraziare la Sud perché ha dato una grande prova di affetto e di attaccamento ai colori biancorossi. Era la curva che volevamo vedere in un'occasione così importante. Noi abbiamo dominato per la prima mezz'ora -prosegue il diesse- abbiamo creato molte occasioni, alcune anche davvero importanti e il Verona è stato più cinico. È andato in vantaggio grazie ad un rimpallo, dunque in modo fortunoso, e ha raddoppiato con un contropiede. Dispiace perdere così, io per almeno un'ora ho visto un Vicenza che mi è piaciuto. Diciamo che in casa dovevamo riuscire a fare qualcosa di più".

CALCIOMERCATO
Hellas Verona, l'Atalanta pronta a salutare Sasa
16.08.2011 10:22 di Federico Errante
Fonte: Tuttohellasverona.it
Secondo indiscrezioni raccolte da TuttoAtalanta.com, Sasa Bjelanovic, bomber croato che non rientra più nei piani della società bergamasca, sarebbe pronto a lasciare la base di Zingonia per migrare verso altri lidi. La destinazione sarebbe già stata scelta, ed in settimana la sua cessione sarà ufficilaizzata dal club orobico.

PRIMO PIANO
Coppa Italia - Tim Cup: così nel terzo turno
16.08.2011 00:00 di Federico Errante
Fonte: TMW
Queste le partite del 3/o turno eliminatorio di Coppa Italia, in programma il 21 agosto:
Bologna-Padova e Lecce-Crotone;
Fiorentina-Cittadella e Empoli-Sampdoria;
Parma-Grosseto e Sassuolo-Verona;
Catania-Brescia e Novara-Triestina;
Cagliari-AlbinoLeffe e Siena-Torino;
Chievo-Livorno e Modena-Reggina;
Genoa-Nocerina e Bari-Avellino;
Cesena-Ascoli e Atalanta-Gubbio.

FONTE: TuttoB.com


Calciomercato Hellas Verona, ufficiale l’arrivo di Natalino
La società scaligera ha ufficializzato l’arrivo di Felice Natalino dall’Inter. Il difensore classe 92', che arriva alla corte di Mandorlini con la formula del prestito, si è già agregato ai suoi nuovi compagni al centro sportivo Sandrà. Nella scorsa stagione il giovane difensore ha collezionato 2 presenze con l’Inter esordendo durante la breve esperienza di Rafa Benitez.

Calciomercato Hellas Verona, Bjelanovic sempre più vicino
Nella settimana post ferragosto la società scaligiera dovrebbe concretizzare l’acquisto dell’esperto centravanti croato Sasa Bjelanovic. Il giocatore dell’Atalanta, dopo aver conquistato la promozione in serie A con la maglia dei nerazzurra, non rientra nei piani della società del patron Percassi ed è destinato a lasciare Bergamo. Bjelanovic, ex Cluj, corteggiato anche dal Cittadella, avrebbe già raggiunto un accordo di massima con la società gialloblù.

FONTE: SerieBNews.com


Felicità Abbate: «Che emozione vincere il derby»
IL PERSONAGGIO. Ha segnato la prima rete nella sfida con il Vicenza: «Un gol che mi ripaga di tanti sacrifici, continuerò a lavorare con tranquillità fino alla fine del torneo. Stiamo iniziando una stagione importante per tutti»
17/08/2011
Un nuovo attaccante per Andrea Mandorlini: è Matteo Abbate. È uno scherzo? Chiedete al Vicenza. Il difensore gialloblù è planato nell' area vicentina per sparare nella porta avversaria il primo missile della stagione. Preciso, perfetto, spietato. Il passo è breve: da jolly difensivo (dove lo metti... lui sta) a improvvisato goleador. Abbate, a dire il vero, c'aveva provato anche la scorsa stagione. Ma la Dea Bendata aveva preferito concedere ad altri le sue virtù. Poco male. Oggi Matteo è uno dei protagonisti del derby. Uomo giusto al posto giusto. Proprio come vuole Mandorlini.

IL PRIMO PASSO. «Vincere il derby - spiega Abbate - ti regala una forte emozione. La prima partita è sempre molto difficile da affrontare. Ci eravamo preparati bene, e c'era anche curiosità di misurare le nostre forze con un avversario di pari livello. L'atteggiamento è stato fin da subito quello giusto. E quando parti bene, tutto diventa più facile. Certo, questo è solo l' inizio. Il primo passo è fatto. Ma ne dovranno seguire tanti altri».

CLASSE DI FERRO. Il difensore esalta la virtù della sua squadra. «Abbiamo pagato dazio all'inizio - continua il difensore del Verona -, quando si è sofferto un po'. Ma ci sta. Credo che il gruppo abbia reagito subito alla grande, risistemandosi in campo e assumendo da subito l'atteggiamento giusto. Penso che fosse tutt'altro che scontato. E credo che il Verona abbia dato subito un chiaro segnale di personalità. Dobbiamo ripeterci e continuare su questa strada».

GOL DA RICORDARE. Il primo gol della stagione vale per le statistiche. Ma Abbate ha messo la palla in rete in una gara particolare: il derby con il Vicenza. Atteso per quattro anni dal popolo gialloblù. E la vittoria del Menti può avere valore catartico per i tifosi veronesi. E Abbate? «Sento che questo è un gol speciale. Mi ripaga dei sacrifici, e mi permetterà di lavorare bene da qui, spero, fino al termine del torneo. Come tutti i miei compagni, vorrei essere protagonista con la maglia del Verona. Stiamo per iniziare una stagione importante per tutti. E ognuno di noi vuol mettere il meglio di se stesso in questa avventura".

SPIRITO DA POMPIERE. Abbate evita, però, di caricare di troppi significati questa prima partita. Battere il Vicenza a domicilio aiuta a mettere le ali ai piedi. «Ma senza esagerare - ribadisce il difensore -. Certo, è giusto che i nostri tifosi vivano con grande trasporto questa vittoria. Ma siamo all'inizio. Era la prima partita di Coppa Italia. Abbiamo passato il turno, abbiamo fatto il nostro dovere. Posso assicurare che nessuno, all'interno dello spogliatoio, ha perso il senso delle misure dopo la vittoria dell'anno scorso. Non ci esaltiamo perché sappiamo benissimo che i grandi successi si ottengono solo attraverso le continue riconferme. Superato il primo test, dovremo proiettarci già sul secondo. Non avrebbe senso vivere nel ricordo di un piacevole debutto. Ma è un errore che non commetteremo di certo. E quindi butta acqua sul fuoco. L'entusiasmo va gestito nel modo migliore. Non possiamo infiammarci e bruciare solo per una partita. C'è ancora tanto da lavorare. Siamo appena all'inizio».

L'ONDA LUNGA. Si guarda alle spalle Abbate. E rivede tutto quello che è successo. «Cavalchiamo ancora l'onda del successo ottenuto pochi mesi fa. Ma sarebbe sbagliato vivere di ricordi. Anzi, abbiamo il dovere di migliorare, di individuare i nostri errori e di non accontentarci mai. Dobbiamo essere giocatori esigenti. Mai soddisfatti, mai sazi, mai contenti. Solo così potremmo riuscire a dare un senso più pieno e sicuramente più importante alle nostre prestazioni. E penso che questa sia la filosofia giusta da utilizzare nel corso di tutta la stagione. Ci aspetta un turno molto severo. Il Verona può fare bene se pedala forte e se non stacca mai la spina. Una vittoria come quella ottenuta nel derby dà morale e fiducia. Tutto il resto dovremo conquistarcelo di volta in volta in campo. Lottando senza paura».

La sfida di Sassuolo in anticipo
17/08/2011
L'Hellas anticipa di un giorno la sfida in programma contro il Sassuolo. Il match, valido per il terzo turno di Coppa Italia, anziché domenica, si disputerà sabato 20 agosto allo stadio «Braglia» di Modena. Il fischio d'inizio è previsto per le 19. Il Sassuolo allenato da Fulvio Pea, ex allenatore della Primavera dell'Inter, ha eliminato nel secondo turno la Juve Stabia. Direttore generale del Sassuolo è Nereo Bonato, ex diesse del Verona, rimasto in carica nel club di via Torricelli fino al giugno 2010. Altra vecchia conoscenza gialloblu è Stefano Fattori, che a Sassuolo svolge il ruolo di coordinatore tecnico e degli osservatori. Se l'Hellas dovesse riuscire a battere anche i neroverdi emiliani troverà nel turno successivo la vincente della sfida tra Parma e Grosseto. L'eventuale quarto turno si disputerà con gare di andata e ritorno il 24 e 29 novembre prossimi.

DOMANI A LEGNAGO. Amichevole in provincia per i gialloblù. Domani sera alle 20,30 Ceccarelli e compagni affronteranno il Legnago Salus, in un test utile per verificare la condizione in vista della sfida con il Sassuolo. Il match contro la formazione appartenente al campionato di Serie D si disputerà allo stadio «Sandrini».

LAVORO A SANDRA'. Dopo aver goduto di due giorni di riposo dopo la vittoria del «Menti», i gialloblù sono tornati in campo ieri a Sandrà alle 18 per riprendere il programma di allenamento. Nel mirino non solo l'imminente impegno di Tim Cup, ma anche il campionato, visto che il Verona debutterà tra nove giorni al Bentegodi con il Pescara di Zeman. La gara si giocherà venerdì 26 agosto alle 19.

VERSO QUOTA SETTEMILA. La prima fase della campagna abbonamenti è agli sgoccioli. Nel penultimo giorno di prelazione le adesioni hanno raggiunto quota 6726.S.A.

«Non cercavo rivincite ma sono molto contento per giocatori e tifosi»
ANDREA MANDORLINI
15/08/2011
Saltella in mezzo al campo dopo la rete di Hallfredsson. Lì Andrea Mandorlini capisce che il suo Verona ha vinto il derby di Coppa con il Vicenza. Alla fine, però, non risponde ai cori della Curva gialloblù in trasferta al Menti e si rifugia negli spogliatoi. «Non volevo alimentare altre polemiche - dichiara il tecnico dell'Hellas - non mi sono lasciato bene con i tifosi biancorossi, non potevo infiammare la piazza. I nostri ragazzi ancora una volta sono stati splendidi, festeggerò con loro al Bentegodi».

Una soddisfazione doppia...
«Sono molto contento, abbiamo vinto il derby e passato il turno in Coppa Italia ma, credetemi, non cercavo rivincite personali. Ho capito con il tempo che non serve a nulla. Neò calcio la rivalità è normale, quella tra Verona e Vicenza è molto sentita, non serve a nulla alimentare altre tensioni. Però sono soddisfatto per questo successo, soprattutto per i ragazzi, per i nostri dirigenti, per i tifosi».
Una lezione di calcio?
«Abbiamo fatto una buona partita ma non sottovalutiamo la prova del Vicenza. I biancorossi sono partiti bene, nei primi minuti ci hanno aggredito, ci hanno tenuti sempre molto bassi, non potevamo ripartire. Ma noi abbiamo un grande equilibrio, l'abbiamo dimostrato anche nell'ultima stagione, quando abbiamo strappato risultati importanti in campi difficili».
Il gol ha cambiato tutto...
«La rete di Abbate è arrivata al momento giusto. Cinici e fortunati? Non direi, abbiamo sfruttato bene le occasioni che abbiamo avuto. Senza dimenticare che dopo il gol del vantaggio abbiamo tenuto il campo con grande autorità, siamo arrivati al raddoppio ma potevamo segnare ancora».
Al primo test di B, squadra promossa...
«L'Hellas aveva fatto bene anche con la Sampdoria, una vera e propria corazzata. In effetti, però, quella era un'amichevole, questa è una partita diversa, con un traguardo da tagliare, un obiettivo da raggiungere. Ero curioso di vedere come reagiva la squadra, ho avuto risposte importanti».
Che campionato sarà per il Verona?
«Non posso dirlo adesso, ci sono ancora due settimane davanti prima dell'esordio. Stiamo lavorando bene, vedremo. Sì, è vero, nelle stagioni passate altre squadre promosse dalla C sono andate in A ma in questo momento dobbiamo stare con i piedi per terra».
Le favorite per la promozione?
«Sampdoria e Padova, lo dicono un po' tutti. Sono squadre che hanno investito molto e hanno giocatori di grande qualità».

FONTE: LArena.it


Campagna abbonamenti, chiuse la prima fase
17/08/2011 - 18:50
Tagliato il traguardo delle settemila prelazioni, domani al via la vendita libera in vista del campionato bwin 2011/12
VERONA - Si è chiusa questa sera alle 18:30 la prima fase della campagna abbonamenti 2011/12 dell'Hellas Verona, riservata ai vecchi abbonati. 7.004 le sottoscrizioni effettuate finora. Da domani al via la vendita libera.

Per avere tutte le informazioni su "Non vi lasceremo mai", clicca qui
Ufficio Stampa

Sandrà: prima seduta in vista del Sassuolo
16/08/2011 - 19:28
A due giorni dal successo in casa del Vicenza Ceccarelli e compagni sono tornati al lavoro
SANDRA' - A due giorni dal successo in casa del Vicenza, che ha permesso ai gialloblù di qualificarsi al 3° turno eliminatorio di TIM Cup, Ceccarelli e compagni sono tornati al lavoro presso il centro sportivo di Sandrà.

Per gli uomini di Mandorlini riscaldamento, potenza aerobica e partitella. Ha preso parte alla seduta Felice Natalino, passato in gialloblù dall'Inter.
Ufficio Stampa

Campagna abbonamenti, verso quota settemila
16/08/2011 - 19:03
Sono proseguite a ritmo elevato, anche nel penultimo giorno di prelazione, le sottoscrizioni da parte della tifoseria gialloblù
VERONA - E' ormai agli sgoccioli la prima fase della campagna abbonamenti in vista del campionato bwin 2011/12. Nel penultimo giorno di prelazione le adesioni hanno raggiunto quota 6.726.

Hellas Verona rende noto che presso lo sportello n. 1 del "Bentegodi" è possibile ritirare le card comprensive di tessera del tifoso+abbonamento sottoscritte nei primi 10 giorni del mese.

Vuoi tutte le informazioni? clicca qui per accedere all'apposita sezione
Ufficio Stampa

Natalino: "Contentissimo di essere qui"
16/08/2011 - 16:21
"Quello di Serie B è un campionato difficile nel corso del quale spero di esprimere al meglio le mie qualità"
VERONA - A pochi minuti dall'ufficializzazione del suo trasferimento in riva all'Adige, Felice Natalino ha rilasciato alcune dichiarazioni ad hellasverona.it: "Sono contentissimo di essere arrivato in gialloblù, quello di Serie B è un campionato difficile nel corso del quale spero di esprimere al meglio le mie qualità. Il mio ruolo è quello del difensore centrale, anche se col passare del tempo mi sono adattato a fare l'esterno destro. Gioco indifferentemente in una posizione piuttosto che nell'altra".

"Il mio trasferimento all'Hellas coincide con un'avventura totalmente nuova - prosegue il giocatore classe '92 -, l'augurio è che questa sia un'annata positiva per tutti. Se devo indicare un atleta a cui mi ispiro, provenendo dall'Inter penso a Javier Zanetti, da cui c'è sempre da prendere esempio".
Ufficio Stampa

Calciomercato, dall'Inter arriva Natalino
16/08/2011 - 16:10
Il difensore classe '92 è stato rilevato dalla società nerazzurra con la formula del prestito
VERONA – Hellas Verona rende noto di aver perfezionato il trasferimento dall’Inter di Felice Natalino.

Il difensore classe ’92, che arriva dalla società nerazzurra con la formula del prestito, si aggregherà questo pomeriggio al resto dei compagni presso il centro sportivo di Sandrà.
Ufficio Stampa

TIM Cup, col Sassuolo si gioca sabato alle 19
16/08/2011 - 10:45
Il match valido per il 3° turno eliminatorio contro la formazione di Pea si disputerà allo stadio "Braglia" di Modena
VERONA - Hellas Verona rende noto che il 3° turno eliminatorio di TIM Cup, in programma contro il Sassuolo, si disputerà allo stadio "Braglia" di Modena.

Il fischio d'inizio è previsto per le ore 19 di sabato 20 agosto.
Ufficio Stampa

Giovedì alle 20:30 test col Legnago
16/08/2011 - 10:44
In vista del 3° turno eliminatorio di TIM Cup i gialloblù saranno di scena allo stadio "Sandrini" per affrontare la formazione locale
VERONA - Giovedì 18 agosto alle 20:30 Ceccarelli e compagni affronteranno il Legnago Salus, in un test utile per verificare la condizione in vista del 3° turno eliminatorio di TIM Cup.

Il match contro la formazione appartenente al campionato di Serie D si disputerà allo stadio "Sandrini".
Ufficio Stampa

Sandrà: oggi la ripresa degli allenamenti
16/08/2011 - 10:38
Dopo aver goduto di due giorni di riposo i gialloblù tornano oggi in campo per iniziare la preparazione in vista del prossimo match
VERONA - Dopo aver goduto di due giorni di riposo a seguito della gara col Vicenza, vinta 2-1 allo stadio "Menti", i gialloblù tornano oggi in campo per iniziare la preparazione in vista del prossimo match.

Prima seduta settimanale in programma alle 18 presso il centro sportivo di Sandrà.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it





[OFFTOPIC]
VITA DA EX: Brutto infortunio quello di PERETTI patito proprio nell'amichevole contro l'HELLAS, si tratta di rottura del legamento del ginocchio destro. Per lo sfortunato Sandro si prevede un lungo stop purtroppo...
CHAMPIONS LEAGUE: Ai preliminari un'orgogliosa UDINESE tiene testa all'ARSENAL e perde di misura! Ora tutto rimandato alla gara al 'Friuli' tra una settimana...
CALCIOSPETTACOLO: Un gol da cineteca ma l'autore rimane sconosciuto!
LIGA SPAGNOLA: Scintille fra blaugrana e merengues nel 'clasico' numero 214! L'andata di Supercoppa finisce 2 a 2 col REAL incredibilmente sotto dopo aver messo alle corde il BARÇA, ora tutto da rifare..
MERCATO PREMIER LEAGUE: Cesc FABREGAS lascia l'ARSENAL e torna casa!

ROVESCIATA 'SENZA NOME' FA IMPAZZIRE LA RETE -VIDEO
Mercoledì 17 Agosto 2011 - 10:55
ROMA - Un gol straordinario, un gesto tecnico che sta facendo impazzire il web, visti i molteplici click che sta raccogliendo questo video. Peccato che non si sappiano nome e cognome dell'autore, che resta un mistero. Si dovrebbe trattare di un'amichevole tra due squadre cilene, ma il protagonista della rovesciata rimane un misterioso mister X. Il gol è comunque da cineteca: il portiere sbaglia il rinvio e l'attaccante lo punisce con una rovesciata acrobatica da fuori area.

SUPERCOPPA REAL-BARÇA: È 2-2 SPETTACOLO -VIDEO
Lunedì 15 Agosto 2011 - 11:52
MADRID - L'ennesimo 'clasicò (il n.214) tra Real Madrid e Barcellona finisce 2-2 al Bernabeu. Dopo il vantaggio di Ozil e l'uno-due targato Villa-Messi nella ripresa è Xabi Alonso a salvare i madrileni dal primo ko pesante della stagione. Il risultato punisce oltremisura il Real (Le migliore occasioni sono state le sue) e premia la squadra di Guardiola, alla quale mercoledì nel ritorno basterà lo 0-0 per aggiudicarsi anche il primo trofeo della stagione, la Supercoppa spagnola, tra i detentori della Coppa del Re e i vincitori dell'ultimo campionato. Per ironia della sorte proprio durante la partita del Bernabeu è arrivata anche l'ufficializzazione del trasferimento di Fabregas dall'Arsenal al Barca (costo dell'operazione intorno ai 40 milioni). Un acquisto importante per Guardiola, che dunque mette un altro importante tassello alla sua squadra, grazie all'inserimento di un elemento come Fabregas, già designato come l'erede di Xavi. «Benvenuto a casa» l'eloquente messaggio su Twitter lanciato a Fabregas, cresciuto nelle giovanili del Barca. Real-Barcellona ancora una volta non ha smentito le attese. Partita spettacolare con continui capovolgimenti di fronte. Meglio il Real all'inizio dei due tempi, ma poi ha prevalso la tecnica del Barcellona, dove Guardiola ha schierato dal primo minuto l'ex udinese Sanchez. Benzema ha subito creato lo scompiglio la difesa blaugrana con un colpo di testa, smanacciato in angolo da Valdes, poi al 12' dopo un dribbling ha regalato a Ozil il pallone dell'1-0. Il Barcellona ha sbandato ma ha resistito e al primo affondo ha pareggiato il conto con il solito Villa, bravo a indovinare l'incrocio dei pali più lontano. Non solo ma allo scadere di tempi un pezzo di bravura di Messi ha regalato il 2-1 al Barca. Nella ripresa è quasi tutto Real. Al 9' il pareggio di piatto di Xabi Alonso, dopo aver attraversato una selva di gambe, sugli sviluppi di un corner e un bel pallone lavorato da Pepe, che però dopo è stato graziato per un fallo cattivo su Dani Alves. Occasioni anche per Ronaldo, su punizione e in azione, sempre senza esito. Mercoledì il ritorno al Camp Nou, con i catalani che davanti al loro pubblico posso mettere in bacheca l'ennesimo trofeo.

FABREGAS FIRMA COL BARÇA: "FINALMENTE TORNO A CASA"
Lunedì 15 Agosto 2011 - 21:46
BARCELLONA - «Finalmente torno a casa». È commosso Cesc Fabregas, che, giovane ma già carico di gloria, torna nella sua Barcellona, coronando un sogno lungo otto anni. È commosso e felice, quando risponde all'applauso dei 30mia tifosi del Barca giunti al Camp Nou per dargli il benevuto e acclamarlo. Ha appena firmato un contratto milionario che lo legherà al club blaugrana per 5 anni, 'blindatò con una clausola rescissoria di 200 milioni di euro, dopo essere stato sottoposto in mattinata alle visite mediche, La notizia che era praticamente cosa fatta il suo trasferimento dall'Arsenal alla squadra che aveva lasciato 16enne era giunta in tarda serata, mentre il Barcellona era impegnato nella finale di andata della Supercoppa spagnola contro il Real Madrid (finita 2-2). E probabilmente il 24enne centrocampista potrà essere in campo, almeno per parte del match, nel ritorno, in programma mercoledì nello stadio amico. «Era molto tempo che aspettavo questo momento, oggi è un giorno molto speciale», ha dichiarato, nella conferenza stampa di presentazione, il centrocampista, 24 anni, che ha scelto la maglia blaugrana numero 4, la stessa che indossava da giocatore Pep Guardiola, ora suo nuovo allenatore.

«So che molti di voi rimasero delusi quando me ne andai, ma ora sono qui per raccogliere la più grande sfida della mia vita: giocherò assieme ai più grandi giocatori del mondo e contro i migliori giocatori del mondo», ha aggiunto. Il ragazzo e il suo vecchio allenatore si sono scambiati a distanza elogi e ringraziamenti. «Abbiamo perso un giocatore di classe mondiale e siamo tristi per questo. Abbiamo cercato di trattenerlo», ha detto Arsene Wenger - alla vigilia della partita che il suo Arsenal giocherà a Londra contro l'Udinese per i preliminari di Champions League -, ma ha aggiunto che comprende e rispetta la decisione. «Torna a Barcellona, è cresciuto a Barcellona. Oltre a ciò, va in un club che attualmente ha la migliore squadra del mondo», ha spiegato, sottolineando che la scelta di Cesc «non ha nulla a che fare con il denaro, è una questione di cuore». E Fabregas - otto stagioni all'Arsenal, con 303 presenze e 57 gol - ricambiava dicendo del tecnico francese: «È il migliore, tutti lo rispettano, è stato come un padre per me. Resterà sempre la persona migliore che ho incontrato nel mondo del calcio. Se oggi sono qui con voi, a vivere il mio sogno, è in grande misura dovuto a lui». Il contratto che lega il nazionale spagnolo al Barcellona - ha precisato il vicepresidente del club catalano, Josep Maria Bartomeu - prevede il pagamento all'Arsenal di 29 milioni di euro, cui si aggiungono 5 milioni di bonus e 5 che il giocatore verserà alla sua ex squadra. «Teniamo a ringraziare particolarmente lo sforzo finanziario supplementare che ha fatto Fabregas», ha sottolineato Bartomeu. Cesc, partito ragazzo, torna a Barcellona, al Barcellona: una scelta di cuore, non di soldi. Il sogno si è avverato.

FONTE: Leggo.it


ALTRE NEWS
Sambonifacese, Peretti ko: si torna sul mercato?
17.08.2011 17:00 di Valeria Debbia
Fonte: Sambonifacese.it
Brutte notizie dall'infermeria della Sambonifacese. Purtroppo i timori per l'infortunio subito dall'esterno sinistro Sandro Peretti (24) la scorsa settimana contro l'Hellas Verona erano più che fondati: la risonanza magnetica ha evidenziato la rottura del legamento del ginocchio destro. Il neo-acquisto rossoblù sarà costretto ad un lungo stop. La dirigenza si sta ora interrogando sul da farsi, se e come intervenire sul mercato per dare l'adeguata copertura ad un ruolo fondamentale per l'economia del centrocampo della Sambonifacese.

FONTE: TuttoLegaPro.com


L'Udinese mette paura all'Arsenal
CALCIO CHAMPIONS LEAGUE. Bianconeri sempre a testa alta nella tana dei biancorossi
Walcott firma il vantaggio dopo pochi minuti di gioco, i bianconeri reagiscono e sfiorano più volte il pari

17/08/2011
Una bella Udinese esce sconfitta con il minimo scarto dall'Emirates stadium di Londra, ma la squadra di Guidolin mantiene intatte le speranze di passare alla fase a gironi della Champions League nella gara di ritorno, tra una settimana, al Friuli di Udine. I bianconeri friulani hanno affrontato i più titolati avversari dell'Arsenal - da 15 anni ininterrottamente nella massima competizione europea e con Wenger mai fuori ai preliminari - a viso aperto, senza mai dare l'impressione di subire le giocare dei Gunners. Priva di Sanchez, Inler e Zapata - tre dei protagonisti della bella cavalcata nel campionato scorso - l'Udinese, schierata con un prudente 4-1-4-1, ha sì subito il gol alla prima vera azione dell'Arsenal, ma poi è lentamente cresciuta e ha avuto talmente tante occasioni per pareggiare che la sconfitta pare proprio una beffa. Certo l'Arsenal visto ieri sera non è nemmeno paragonabile alla squadra dello scorso anno (senza Fabregas, Nasri e Van Persie la squadra perde in peso specifico) ma gli uomini di Wenger (che, squalificato, ha visto la partita dalla tribuna) hanno una straordinaria esperienza in questa competizione. Trovatisi in vantaggio dopo 4 minuti con Walcott, i Gunners avrebbero potuto dilagare. Se non l'hanno fatto è perchè l'Udinese ha arginato le fasce e ha giocato veramente bene. A viso aperto e senza paura, come aveva detto alla vigilia lo stesso Guidolin. Poi ci si è messa di mezzo anche la sfortuna, per la traversa e il palo di Di Natale, ma anche le occasioni sprecate da Armero, Asamoah, Pinzi e lo stesso Di Natale. Dopo la mezz'ora della ripresa, la gara perde intensità, l'Arsenal cerca il 2 a 0, ma Handanovic, proprio al 90', si oppone da campione a un rito ravvicinato di Walcott.

FONTE: LArena.it

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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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Juve Stabia 0-3 Verona: Gli highlights della gara

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