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MERCATO: FABINHO (con JEFFERSON) quasi perso, MARCOLINI e CARRUS altrove, GIBELLINI ha già 'fermato' GALLI, BERTONCINI, TACHTSIDIS e DONINELLI ma se non si sblocca il 'tappo' in società nemmeno la sede del ritiro è sicura...

Pubblicato da andrea smarso sabato 9 luglio 2011 15:50, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento


PREMI... SINGOLARI:
L'HELLAS VERONA F.C. insieme alle società calcistiche di Gubbio, Castellamare di Stabia e Nocera Inferiore ha ritirato, dai vertici dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, un attestato premio che certifica la qualità per la correttezza delle tifoserie e per l'attivita' dei club di Lega Pro al fine di garantire la sicurezza allo stadio... Ora: se sul secondo punto in questione molto merito va sicuramente riconosciuto a MARTINELLI ed al suo staff non si capisce davvero (a meno che non si tratti di uno scherzo) quale sia la motivazione che ha spinto quelli dell'Osservatorio a riconoscere dei meriti ai tifosi gialloblù!

Intendiamoci subito: sulla qualità della tifoseria nulla da eccepire dato che da decenni, a prescindere dalla categoria in cui la squadra scaligera giocasse, i supporter veronesi sono tra i più colorati, fantasiosi e originali d'Italia (i primi, vale la pena ricorarlo, ad importare e ad incarnare l'originale 'spirito british' di canti e coreografie da stadio) ma, anche con un notevole sforzo d'immmaginazione, davvero mi risulta impossibile 'digerire' che la nostra sia tra le tifoserie più corrette oppure non si spiegherebbero gli 80mila e passa euro in sanzioni ricevuti dalla società di Via Torricelli a causa dei cori di discriminazione razziale lanciati dai propri sostenitori al 'Bentegodi' e fuori...

Che questi famigerati cori siano poi innocui o meno, se paragonati ai fatti di intimidazione e violenza ricevuti dai nostri (squadra e tifoseria) a Salerno nella finale playoff (tanto per stare all'esempio più recente), è ovviamente del tutto discutibile ma che, dopo essere stati multati per tutta la stagione e messi agli ultimi posti nella classifica 'Fair-Play' della Lega Pro, si riceva pure un premio... Beh, permettetemi, non può non far sorridere... E pensare [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]



MERCATO
Sfuma il centrocampo dei sogni...
MARCOLINI ex centrocampista del CHIEVO e 'pallino' di MANDORLINI per la mediana, ha firmato Lunedì per i biancoscudati del PADOVA un contratto annuale mentre CARRUS, al quale l'HELLAS sembra interessato da alcune stagioni (e questa non ha fatto eccezione), giocherà in B per il FROSINONE con un contratto biennale dopo aver perso la promozione con la SALERNITANA...
Dal PADOVA però, dove improvvisamente il reparto di centrocampo è diventato troppo numeroso, potrebbe arrivare JIDAYI che da due stagioni gioca per la città del santo: MANDORLINI avrebbe dirottato tutte le attenzioni su di lui ora (ipotesi già smentita dal 'Gibo' il giorno seguente) ma terrebbe d'occhio anche l'esperto mediano del PESCARA TOGNOZZI (classe '77) sul quale ci sono anche ALESSANDRIA e SORRENTO.

HELLAS 'cantiere aperto'
Tra voci di cambio societario imminente (BERGAMELLI entrerebbe come socio di maggioranza cambiando i vertici dirigenziali) e smentite su 'personaggi ed interpreti' (BERGAMELLI sì? BERGAMELLI no? BERGAMELLI forse ma occhio a VENTURI e ad altre cordate da Vicenza e Brescia... E giusto per non farci mancare niente ecco rientrare dalla finestra il signor PARENTELA che sembrava uscito dalla porta qualche mese fa!) il mercato del VERONA appare tappato: GIBELLINI avrebbe quasi completato la lista giovani composta da GALLI del PARMA, TACHTSIDIS, BERTONCINI e DONINELLI dal GENOA e pure FABINHO dall'UDINESE ma per dare l'avvallo finale serve sapere prima chi comanderà in via Torricelli nella prossima stagione...
Intanto il tempo passa e le 'occasioni' (leggasi MARCOLINI&CARRUS) pure, avanti così e anche FABINHO è a grossissimo rischio: qualunque cosa si debba fare fatela presto! Nessuno vuole che, dopo aver guadagnato meritatamente (e del tutto inaspettatamente) la Serie B, ci si presenti in ritardo al debutto e si parta con l'handicap vero?


Attacco: C'è anche Gianmarco ZIGONI!
Anche in questo calciomercato, il nome del figlio del 'mito vivente' quando si parla di HELLAS e cioè di 'Zigo-Gol', è associato ai gialloblù.
L'attaccante ha appena trascorso la stagione al FROSINONE ed ora il MILAN, proprietario del cartellino, stà cercando un'altra sistemazione per il 'piccolo Zigo' e Verona ed il VERONA potrebbero essere la metà ideale 'benedetta' dal famoso papà e da una città intera che l'accoglierebbe letteralmente a braccia aperte! Si vedrà, su Gianmarco c'è anche il GROSSETO... Intanto da Udine arrivano pessime notizie su FABINHO, 15 presenze e 5 gol nella SALERNITANA: dato il prolungarsi della trattativa (che includeva anche il difensore JEFFERSON) il MODENA si sarebbe inserito e avrebbe 'rubato' il giocatore al VERONA che, secondo le ultime indiscrezioni, avrebbe addocchiato anche 'bomber' GANCI, in partenza dal PESCARA, che di fatto rinviò il sogno promozione dei gialloblù alla fine della stagione 2009-2010 (fra l'altro con un gran bel gol)

GIBELLINI: chi va e chi resta...
In una intervista a TGGialloblù il diesse scaligero ammette di aver fatto sapere a Luisito che non rientra nei piani della nuova stagione dell'HELLAS ma anche su CIOTOLA e DI GENNARO è molto chiaro: per i due si troverà una sistemazione che vada bene a loro e alla società.
PUGLIESE invece rimarrà: per quanto ha fatto vedere a Verona e a Varese merita di rimanere in riva all'Adige... La priorità in questo momento - chiude il 'Gibo' - è trovare i 'famosi' otto Under 21 da inserire in rosa per soddisfare le regole della Serie B.

SAMPDORIA e CESENA idea RAFAEL...
ATZORI il nuovo allenatore dell'appena retrocessa squadra ligure non punterebbe sull'attuale portiere PUGGIONI per la risalita quanto a UJKANI (che probabilmente rimarrà a Novara) ed in secondo luogo al 'nostro' RAFAEL: Il portiere brasiliano è un 'pallino' del trecnico doriano da circa un anno e potrebbe puntare molto sul numero uno gialloblù croce e delizia di tutti i tifosi scaligeri.
Anche il CESENA cercherebbe un vice ANTONIOLI affidabile...
Difficile che MARTINELLI lo lasci partire a meno che non si arrivi a superare il milione di Euro!

Nomi nuovi per la difesa
Si tratta di ABRUZZESE che nell'ultima stagione ha giocato nel CROTONE e NATALINO, giovane terzino destro di proprietà INTER.


Primo addio ufficiale
... E' quello di Sandro PERETTI: il difensore, 'pallino' del presidente MARTINELLI che lo ha voluto premiare con una possibilità di giocare in una squadra dal grande blasone, era arrivato a Gennaio insieme a TIBONI e NAPOLI ma, a differenza di loro, non ha avuto nemmeno la minima possibilità di mettersi in mostra facendo (poca) panca e (molta) tribuna.
Ora svincolatosi inizierà l'esperienza con la SAMBONIFACESE in Seconda Divisione: in bocca al lupo Sandro!

In uscita...
Con FERRARI, DI GENNARO, PICHLMANN ed il nuovo bomber centrale che si dice GIBELLINI stia cercando sul mercato è chiaro che uno (o due) potrebbero essere di troppo e, dal momento che il primo è (quasi) incedibile (eppure nelle mire di CREMONESE e FERALPI SALÒ) è altrettanto chiaro che gli indiziati ad avere un futuro lontano da Verona sono Francesco e Thomas.
Fortuna vuole che entrambi abbiano mercato ma contro di loro (ed il VERONA) gioca l'ingaggio non indifferente anche per le squadre della cadetteria, sull'austriaco avrebbe comunnque chiesto informazioni la REGGINA alla ricerca di un vice-BONAZZOLI 'affidabile'; la squadra calabrese offrirebbe come contropartita tecnica il 29enne ZIZZARI gradito da mister MANDORLINI: l'affare potrebbe andare in porto anche in breve tempo...
SELVA 'la Belva', appena svincolatosi dai gialloblù, è uno dei bomber più appetiti della Lega Pro, su tutte le altre squadre le più interessate all'esperto attaccante del SAN MARINO sono al momento il TARANTO ed il PIACENZA.

'Giovani': entrate&uscite
GIBELLINI avrebbe convinto PREZIOSI a girare all'HELLAS il terzino destro BERTONCINI (in comproprietà fra i rossoblù ed il PIACENZA), il difensore 20enne TACHTSIDIS (che nell'ultima stagione ha giocato nel CESENA prima e nel GROSSETO poi) ed il centrocampista DONINELLI inseguito da altri club della cadetteria.
Oltre ai suddetti rimangono sempre in piedi le piste che portano a GALLI (cercato anche da CROTONE, PADOVA, VICENZA e LIVORNO) e PAMBIANCHI (che vorrebbe anche la SPAL dell'ex REMONDINA), di proprietà PARMA, che nella stagione appena trascorsa hanno giocato col PERGOCREMA.
Le 'new entry' sono Joao PEDRO centrocampista calasse '92 del VITORIA GUIMARES ma di proprietà del PALERMO ed il 19enne Matej VYDRA attaccante dell'UDINESE.
TORREGROSSA verrà girato ancora in prestito in Lega Pro a fare esperienza in Prima o, più probabilmente, Seconda Divisione mentre i 'campioncini' del BRESCIA PAGHERA e MARTINA RINI, reduci dalla buona stagione in gialloblù, non ci sarebbero possibilità: il primo sarebbe 'superato' dall'arrivo del genoano TACHTSIDIS il secondo sarà 'assunto' nella prima squadra delle rondinelle...

Situazione rinnovi...
A scanso di clamorose sorprese non ci dovrebbero essere problemi di sorta per il rinnovo dei contratti di MANDORLINI, CANGI e del capitano CECCARELLI (che però alla prima di campionato lamentava una scarsa attenzione della società in questo senso e strizzava l'occhio allo SPEZIA): impensabile il poter rinunciare al tecnico che ha letteralmente 'svoltato' la stagione scaligera e al capitano che in difesa con MAIETTA ha sempre fornito buonissime prestazioni.
Quello che 'rischia' di più è forse il terzino dopo l'aquisizione del giovane CAMPAGNA alle buste e delle ottime gare disputate da ABBATE sulla fascia: si vedrà...
Pare non esserci più spazio (purtroppo) per SCAPINI, SELVA e GARZON che, a contratto caduto, cercheranno fortuna altrove: per i due attaccanti si stanno muovendo alcune squadre di seconda divisione mentre il capitano sarebbe l'oggetto del desiderio della SAMBO

LEGENDA: In grassetto i nomi sicuri del futuro HELLAS VERONA.
I ruoli con il link conducono alla scheda relativa al tesserato.
I nomi depennati sono di giocatori che non faranno più parte della rosa o giocheranno temporaneamente altrove.

 RUOLO NOMESTATO DEL CONTRATTO E NOTE
ALL.GIANNINI Esonerato l'8 Novembre scorso, in scadenza a Giugno 2012
ALL.MANDORLINI Contratto scaduto, si tratta per il rinnovo
POR.CAROPPO Era in comproprietà, è stato riscattato dal BRESCIA
POR.NICOLAS Aggregato al gruppo da Febbraio
POR.RAFAEL Definitivo, in scadenza a Giugno 2012
DIF.ABBATE Definitivo, in scadenza a Giugno 2012
DIF.ANDERSON Definitivo, in scadenza a Giugno 2013
DIF.BERTOLUCCI In compr. con la SANGIOVANNESE, è stato acquisito alle buste
DIF.CANGI Contratto scaduto, si tratta per il rinnovo
DIF.CAMPAGNA Era in comproprietà con la JUVENTUS, è stato acquisito alle buste
DIF.CECCARELLI Contratto scaduto, si tratta per il rinnovo
DIF.DIANDA Rientra dal prestito alla JUVE STABIA (20 presenze 0 gol)
DIF.MAIETTA Definitivo, in scadenza a Giugno 2013
DIF.MALOMO Prestato dalla ROMA è stato girato al PRATO a Gennaio
DIF.MASSONI Era in comproprietà è stato riscattato dal SASSUOLO
DIF.PERETTI Svincolato, è stato ingaggiato dalla SAMBONIFACESE (II Div.)
DIF.PUGLIESE Torna dal prestito al VARESE (38 presenze 1 gol)
DIF.VERGINI Torna all'OLIMPIA ASUNCION in Paraguay per fine prestito
CEN.CAMPISI Torna dal prestito al MONZA (24 presenze 0 gol)
CEN.ESPOSITO Definitivo, in scadenza a Giugno 2012?
CEN.GARZON Contratto scaduto probabilmente non verrà rinnovato
CEN.HALLFREDSSON Risc. dalla REGGINA (350mila Euro), definitivo fino Giugno 2013?
CEN.JORGINHO Torna dal prestito alla SAMBONIFACESE
CEN.KHADREJNANE Fino a Gennaio ha giocato con la Berretti... Poi?
CEN.MANCINI Acquisito alle buste dal SIENA per 80mila Euro
CEN.MARTINA RINI Torna al BRESCIA per fine prestito
CEN.PAGHERA Torna al BRESCIA per fine prestito
CEN.RUSSO Definitivo, in scadenza a Giugno 2012
CEN.SCAGLIA Definitivo, in scadenza a Giugno 2012?
ATT.BERRETTONI Definitivo, in scadenza a Giugno 2012
ATT.CIOTOLA Def. (Giu. 2012) torna dal prestito alla JUVE STABIA (via TARANTO)
ATT.DI GENNARO Def. (Giu. 2013?) torna dal prestito al LANCIANO (29 Presenze 6 gol)
ATT.FERRARI Definitivo, fino al 2013?
ATT.GOMEZ TALEB Def. (Giu. 2012) torna dal prestito al GUBBIO (31 Presenze 18 gol)
ATT.LE NOCI Definitivo, fino al 2013?
ATT.NAPOLI Tornato all'INTER e girato alla JUVE STABIA
ATT.PICHLMANN Definitivo, in scadenza a Giugno 2013
ATT.SCAPINI Contratto scaduto probabilmente non verrà rinnovato
ATT.SELVA Contratto scaduto probabilmente non verrà rinnovato
ATT.TIBONI Torna all'ATALANTA per fine prestito (girato al FOGGIA)
ATT.TORREGROSSA Era in comproprietà con l'UDINESE, è stato acquisito alle buste
ALTRE NEWS IN ALLEGATO
LE DATE UFFICIOSE DEL RITIRO SCALIGERO: Il 18 Luglio ritrovo a Sandrà, dal 21 poi allenamento in altura non più a Fosse nel veronese ma a Castelrotto in Trentino (sempre che si sblocchi la situazione societaria) fino al 7 Agosto...
PRESENTATO "SEITIRO" il nuovo pallone con cui si giocherà la stagione 2011-2012.
Aldilà delle mere opportunità di marketing per la nota azienda produttrice fatemi finalmente tirare un sospiro di sollievo per la colorazione data al pallone: sarà bianco! E finalmente anche per chi come il sottoscritto è affetto da una leggera forma di daltonismo non sarà più impossibile seguire le evoluzioni della sfera in campo: con quello rosso-arancio della Lega Pro mi son giocato gli occhi!!!
TESSERA DEL TIFOSO: Nel nuovo campionato da affrontare verranno cambiate anche le grafiche della Tessera del Tifoso ma rimarrà comunque valida quella della passata stagione fino alla sua 'naturale' scadenza...
HELLAS IN B COL 'BOLLINO BLU' DELLA FIGC: Valutati gli aspetti legali, economico-finanziari, sportivi, organizzativi ed infrastrutturali ai fini dell'ammissione al campionato di competenza. Riscontrato il rispetto dei criteri per la Licenza Nazionale.


IN BREVE A PIÉ PAGINA
QUANDO LA 'CALCIODEMENZA' COLPISCE IL VOLLEY: "Fino all'inizio del prossimo campionato di B non c'è niente da fare" devono aver pensato alcuni delinquenti che hanno cercato grane al raduno di Volley organizzato a Caprino, così lì sono andati a cercar guai intorno a mezzanotte, poi non trovandoli, hanno pensato bene di tornare all'alba e aggredire un ragazzo di colore... Ovviamente, questi sedicenti tifosi (ma autentici delinquenti) e 'amanti del calcio', si professano ultrà dell'HELLAS!
VITA DA EX: Anche 'SuperMike' COSSATO invischiato nelle calcioscommesse? Un pentito lo chiama in causa. MARINI al SUEDTIROL! Il veronese preparatore dei portieri all'epoca di REMONDINA e trasferitosi poi al BRESCIA lavorerà a Bolzano... BENEVENTO ipotesi RAJCIC? Aiman NAPOLI alla JUVE STABIA.
BOXE: Domenica è il 90° compleanno di Jack LA MOTTA, l'italoamericano che ispirò 'Toro Scatenato', forse non un bravo pugilatore per gli esteti di questo sport ma di sicuro uno dei più coraggiosi...
BUON SANGUE... NON MENTE! Per questo il MODENA sta cercando con insistenza Alessandro DE VITIS, il 19enne figlio del mitico Totò che tanto in passato ci fece divertire con la casacca scaligera. Non è un attaccante come suo padre ma per essere un centrocampista ha davvero il 'piede caldo': 5 gol in 9 presenze con la Naazionale Azzurra Under 19!
'MOGGIOPOLI': Ricorso respinto per MOGGI ma l'ex diesse bianconero non si arrende!
CANNAVARO AL CAPOLINEA: Dopo l'esperienza araba Fabio CANNAVARO, centrale difensivo di JUVE, REAL, INTER e NAZIONALE, si ritira dal calcio giocato...
FORMULA 1: A SILVERSTONE è sempre la RED BULL davanti con WEBBER in pole e VETTEL secondo ma la FERRARI di ALONSO è appena ad un decimo! Poi MASSA...

RASSEGNA STAMPA
04/07/2011
Michele Marcolini in biancoscudato
Il Calcio Padova informa che in questo momento è stato definito il passaggio in biancoscudato del centrocampista classe 1975 Michele Marcolini, lo scorso anno in forza al Chievo Verona. Il giocatore ha sottoscritto con il Padova un contratto annuale.

FONTE: PadovaCalcio.it


Padova calcio: ufficiale l’acquisto del centrocampista Michele Marcolini
Il centrocampista, classe 1975, dopo aver militato nel Chievo per cinque anni, ha firmato ieri il contratto di un anno con la società biancoscudata vincendo la concorrenza dell' Hellas Verona neopromossa in serie B
di Gloria Callarelli (foto Calciosport24.it) - 05/07/2011
Era nell’aria già da qualche giorno e ieri è stato finalmente trovato l’accordo: Michele Marcolini la prossima stagione vestirà la maglia biancoscudata, posizione mezz’ala sinistra.

Il giocatore, classe 1975, per cinque anni è stato in forza al Chievo Verona totalizzando 145 presenze e 19 reti. Per lui molti gli interessamenti: in pole position fino a poche ore fa c’era la possibilità di restare nella stessa città, sponda opposta, quella dell’Hellas Verona, società neo promossa in serie B. Ma all’ultimo Rino Foschi è riuscito a strappare il “si” del giocatore che ha firmato un contratto di un anno.

FONTE: PadovaOggi.it


Rafael verso Genova, Atzori lo vuole alla Sampdoria
Il portiere brasiliano dell'Hellas è la prima scelta del nuovo tecnico blucerchiato

08 lug | SPORT PAG 07 La Redazione
La Sampdoria sta cercando di soffiare Rafael all’Hellas Verona. Il portiere brasiliano, croce e delizia dei tifosi gialloblu, è in cima alla classifica di gradimento stilata dal neo tecnico dei blucerchiati Gianluca Atzori. L’allenatore laziale è da sempre un estimatore del brasiliano che con le sue parate ha contribuito in modo sostanzioso alla promozione del Verona in serie B. Tra l’altro, non è un mistero che Atzori avesse segnalato Rafael già durante la sua esperienza sulla panchina della Reggina.

Rafael de Andrade Bittencourt Pinheiro, questo il nome sulla sua carta d’identità, è dotato di passaporto comunitario e non ha un costo impossibile per le casse della Sampdoria. La sua cessione darebbe soldi freschi al ds dell’Hellas Mauro Gibellini, il quale potrebbe girarli direttamente sul mercato.

Hellas: ore decisive per la cessione a Bergamelli
Da oggi in poi tutti i giorni sono buoni per il disimpegno di Martinelli
06 lug | SPORT PAG 07 Carlo Turci
Giovanni Martinelli potrebbe essere prossimo alla fine della sua avventura alla guida dell'Hellas Verona. Un'avventura che è certamente stata sofferta ma che con la promozione in Serie B del club è destinata ad avere anche un discreto tornaconto. Stefano Bergamelli è pronto ad entrare con almeno il 51% ma i bene informati dicono che l'imprenditore rileverà la quasi totalità del pacchetto azionario perché la diplomazia non è una sua virtù e dover prendere le decisioni in modo collegiale non gli è mai piaciuto.

Martinelli si farà dunque da parte ricevendo però molto più denaro di quello che pagò al Conte Arvedi al momento della cessione del club. Per l'Hellas si tratta di un bivio decisivo per la propria storia. Se Bergamelli entra nel club le possibilità di avere un futuro importante ci sono. Il patron aveva provato a portare in alto il Pergocrema ma la società lombarda non aveva un bacino d'utenza sufficiente e attraente. Ben diversa la questione per Verona, dotata di un pubblico eccezionale e di un bacino d'utenza notevole, addirittura uno dei primi in Serie B.

Bergamelli perciò, contando anche sull'amico Preziosi, patron del Genoa, potrebbe riuscire a portare a Verona diversi giocatori interessanti per mettere sul tavolo un piano ragionevole di progressione. Ovviamente l'obiettivo del prossimo campionato difficilmente potrà non essere la salvezza (tanto più che la società è in ritardo con il mercato, il ritiro e altre faccende tecniche) ma da quello dopo si può cominciare a pensare in grande. Bergamelli avrebbe già incontrato Mandorlini e Gibellini che ormai si starebbero già riferendo a lui per muoversi, segno che la trattativa deve essere davvero avanzata.

FONTE: VeronaSera.it


CALCIOMERCATO
ESCLUSIVA TLP EXECUTIVE - Verona, vicinissimo Bertoncini
08.07.2011 18:15 di Nicolò Schira
L'Hellas Verona è a un passo dal chiudere l'arrivo del giovane difensore Davide Bertoncini dal Genoa. La conferma arriva direttamente dai saloni dell'Ata Hotel Executive.

CALCIOMERCATO
ESCLUSIVA TLP EXECUTIVE - Spal-Verona volata per Pambianchi
08.07.2011 15:05 di Nicolò Schira
Duello di mercato per il difensore di proprietà del Parma ma che nell'ultima stagione ha militato nel Pergocrema, Francesco Pambianchi. Infatti il giovane difensore sembrava destinato all'Hellas Verona nell'ambito dell'operazione che condurrà Niccolò Galli agli scaligeri, tuttavia proprio in questi minuti c'è da registrare l'entrata in scena della Spal che potrebbe scompaginare i piani dell'operazione.

ALTRE NEWS
Nocerina, il club ritira l'attestato di qualità 2010-2011
07.07.2011 14:15 di Luca Esposito
Fonte: www.TuttoNocerina.com
L’attestato di qualità dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ricevuto questa mattina dalla Nocerina è l'ennesima dimostrazione della solidità amministrativa che sorregge la società rossonera. Un premio importante, consegnato anche alle altre neo promosse, Juve Stabia, Gubbio e Verona, che è un riconoscimento al lavoro svolto negli anni dai dirigenti rossoneri. A riceverlo è stato l'attuale Direttore Generale Iodice ma non è da dimenticare la figura di Bruno Iovino. E' stato soprattutto grazie al suo lavoro negli ultimi cinque anni, da dirigente rossonero, che la Nocerina è riuscita a ritagliarsi numerose soddisfazioni nel corso del tempo. Un'amministrazione oculata e minuziosa che ha garantito una solida base per il lavoro dell'attuale Dg Iodice.

Questo premio viene e verrà assegnato con dei parametri che vanno dal comportamento della tifoseria all'equilibrio finanziario del club ed è per questo che può essere considerato anche frutto del lavoro di chi adesso non è più in rossonero ma che rimarrà per sempre icona di professionalità e competenza. Presenti alla consegna anche il Presidente della Lega di serie B Andrea Abodi, quello della Lega Pro Mario Macalli, i sindaci delle città di appartenenza dei club e i massimi dirigenti di altre compagini di B e Lega Pro, un palcoscenico importante che non può che rendere orgogliosi i tifosi e gli appassionati delle due Nocera.

CALCIOMERCATO
ESCLUSIVA TLP EXECUTIVE - Verona, si lavora a uno scambio con la Reggina
08.07.2011 15:15 di Nicolò Schira
In questi minuti presso i saloni dell'Ata Hotel Executive di Milano Reggina e Verona stanno lavorando ad uno scambio di attaccanti: in veneto dovrebbe trasferirsi l'ex Ravenna e Pavia Francesco Zizzari, mentre ad effettuare il tragitto inverso, sbarcando cosi in Calabria, sarebbe il centravanti austriano Thomas Pichlmann.

NOTIZIE UFFICIALI
UFFICIALE: Sambonifacese, ecco i primi quattro colpi
07.07.2011 16:20 di Valeria Debbia
Attivo come non mai il ds della Sambonifacese Mario Tesini nei giorni scorsi ha chiuso le seguenti trattative, come riporta una nota del sito ufficiale del club veneto:
- l'attaccante Nicolò Zanetti (24), l'anno scorso al Mezzocorona in Seconda Divisione, dove ha collezionato 20 presenze e 6 reti;

- l'esterno sinistro Sandro Peretti (24), in scadenza di contratto con il Verona;

- l'attaccante esterno Alex Montagnani (20) rientrato dal prestito al Siena;

- il difensore centrale nigeriano Geffry Ebhoti (18), dal Castelnuovo.

CALCIOMERCATO
ESCLUSIVA TLP - Anche il Sorrento piomba su Tognozzi
05.07.2011 21:30 di Nicolò Schira
Aumentano le pretendenti all'esperto centrocampista Luca Tognozzi; infatti oltre a Hellas Verona e Alessandria sul mediano ex Arezzo si è inserito, da informazioni raccolte in esclusiva da TuttoLegaPro.com, il Sorrento proprio su consiglio dell'ex mister del centrocampista del Pescara nonchè futuro allenatore dei rossoneri Maurizio Sarri, il quale non è un mistero rivorrebbe alle sue dipendenze il centrocampista classe '77.

CALCIOMERCATO
ESCLUSIVA TLP EXECUTIVE - Feralpi Salò, un attacco fra sogni e realtà
05.07.2011 17:48 di Nicolò Schira
Fra sogni e obiettivi reali: così al momento si snodano gli obiettivi per il reparto offensivo della neopromossa in 1^ Divisione Feralpi Salò che come attaccante è in trattativa con il Livorno per Andrey Galabinov il cui unico scoglio all'approdo in verdazzurro è rappresentato dall'alto ingaggio. Mentre i grandi sogni del presidente Pasini per l'attacco della propria squadra sono, da informazioni raccolte in esclusiva da TuttoLegaPro.com presso i saloni dell'Ata Executive, Nicola Ferrari del Verona e soprattutto Omar Torri che piace al numero uno dei lombardi sin dai tempi in cui militava nel Palazzolo.

CALCIOMERCATO
ESCLUSIVA TLP EXECUTIVE - L'Alessandria sfida il Verona per Tognozzi
05.07.2011 14:15 di Nicolò Schira
Si profila all'orizzonte un duello Alessandria-Hellas Verona per l'esperto centrocampista Luca Tognozzi, in uscita dal Pescara. Da informazioni raccolte in esclusiva da TuttoLegaPro.com presso i saloni dell'Ata Hotel Executive infatti i grigi si sarebbero lanciati sull'esperto mediano ex Arezzo cercando si sorpassare gli scaligeri.

FONTE: TuttoLegaPro.com


SERIE B
Hellas Verona, c'è anche il Cesena sul portiere Rafael
"No" alla Samp per il numero 1

08.07.2011 20.36 di Fabrizio Zorzoli
Non c'è solo la Sampdoria sul portiere brasiliano dell'Hellas Verona, Rafael de Andrade Bittencourt Pinheiro (29, Rafael). Secondo quanto riferisce il portale veronese Tggialloblù.it, sull'estremo difensore scaligero ci sarebbe anche il Cesena, alla ricerca di un'affidabile "riserva" di Francesco Antonioli.
Per ciò che riguarda l'interesse del club blucerchiato, il Verona avrebbe già respinto le avance.
Il portiere è considerato incedibile dalla società, ma potrebbe partire se arriverà un'offerta di 1-1,5 mln di euro.

SERIE B
Reggina-Verona, si concretizza lo scambio di punte
08.07.2011 15.35 di Ivan Cardia
Nei giorni scorsi avevamo già parlato dell'interessamento della Reggina nei confronti di Thomas Pichlmann (30), attaccante del Verona, e dell'idea di poter arrivare all'austriaco mettendo sul piatto Francesco Zizzari (29) quale contropartita tecnica. Secondo tuttolegapro.com, l'affare potrebbe concretizzarsi a breve.

CALCIOMERCATO
ESCLUSIVA TLP EXECUTIVE - L'ex Salernitana Fabinho a un passo dal Verona
08.07.2011 11:05 di Nicolò Schira
Con i suoi gol ha trascinato la Salernitana ad un soffio dalla Serie B perduta solamente nella finale Playoff contro il Verona e fatalità della vita proprio con gli scaglieri giocherà nel campionato cadetto nella prossima stagione. Parliamo dell'attaccante brasiliano di proprietà dell'Udinese, Fabio Ayers Fabinho per il quale friulani e veronesi hanno raggiunto l'accordo per l'approdo alla corte di Mandorlini. Al momento l'unico ostacolo all'ufficializzazione dell'operazione è rappresentato dal possibile ribaltone societario che potrebbe materializzarsi all'Hellas dopo l'arrivo di Bergamelli. Almeno questa è la speranza che cova sottotraccia la Reggina dato che Foti e Breda non si sono ancora rassegnati all'idea di perdere il talentuoso attaccante sudamericano.

SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Samp, Atzori indica il portiere: i dettagli
08.07.2011 13.23 di Alessio Alaimo
Con molta probabilità non sarà Christian Puggioni il portiere della Sampdoria 2011/2012. Alla società blucechiata piace Samir Ujkani, che però, probabilmente, rimarrà a Novara. Ma il nuovo allenatore della Samp, Gianluca Atzori, a cui Puggioni non sembra essere particolarmente gradito, recentemente ha fatto anche un altro nome alla sua dirigenza: si tratta di Rafael de Andrade Bittencourt Pinheiro, meglio conosciuto come Rafael.
Il portiere brasiliano, dotato di passaporto comunitario, gioca nel Verona ed è un pallino di Atzori da circa un anno, tant'è che in tempi non sospetti lo aveva segnalato anche alla Reggina.

Al momento è solo un'idea, ma nei prossimi giorni, il gradimento di Atzori nei confronti dell'estremo difensore brasiliano, potrebbe diventare qualcosa di più concreto.

LEGA PRO
Lega Pro, Ghirelli: "Progetto giovani, la Spagna è un modello"
08.07.2011 08.06 di Redazione TMW.
Fonte: Radio Sportiva
Per parlare della situazione nella quale versa la Lega Pro è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Radio Sportiva Francesco Ghirelli, direttore generale della lega professionisti. Queste le sue parole:
PREMIO - "È la prima volta nella storia che 4 squadre, ovvero Gubbio, Hellas Verona, Juve Stabia e Nocerina ricevono una certificazione sul fatto di essersi comportati in maniera encomiabile durante la stagione per quanto riguarda la tifoseria. Noi siamo orgogliosi di appartenere a questo mondo".

LOTTA CON AIC - "Nessuno di noi vuole perdere squadre, città o posti di lavoro. Il problema è: come si difendono le società dai fallimenti? C´è bisogno di mettere pilastri solidi in Lega Pro. Dobbiamo unire lo sforzo delle società e la possibilità di far giocare i giovani ed i ricavi dai diritti tv devono essere saldi. Altrimenti noi raccontiamo banzane. L´AIC deve capire che noi vogliamo società economicamente forti, giocatori che prendono lo stipendio a fine mese e permettono campionati regolari".

PROPOSTA LEGA PRO - "Vorremmo che tutte le Federazioni si schierassero con chi ha un progetto forte, un progetto forte che punta sui giovani. La nostra proposta è che i contributi federali vadano alle società che fanno giocare i giovani. Così danno una mano alle società, danno una mano ai giovani e danno una mano alle Nazionali. Non si vuole fare questo? Allora bisogna sapere che la Lega Pro non si ferma e non arretreremo le nostre proposte. Vogliono toglierci i 16 milioni di contributi? Lo facciano, poi faremo vedere noi cosa succedere".

MODELLO SPAGNA - "Prendiamo la Spagna: hanno vinto i Mondiali, con il Barcellona vince tutto, vince l´Under21. Perché? Perché fanno giocare i giovani a 18 anni. Per noi a 24 anni sono ancora giovani. Rischiamo di costruire degli sbandati. Perché dobbiamo illuderli?".

GUBBIO - "Il Gubbio è una tra le squadre più giovani del campionato di Lega Pro. Io sfido chiunque a dire che all´inizio dello scorso anno si pensava che il Gubbio avesse vinto il campionato. In Italia non c´è fiducia nei giovani".

SERIE A
Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e ufficialità del 7 luglio
Il punto su tutte le trattative della giornata di calciomercato appena andata agli archivi. Tra indiscrezioni, trattative e ufficialità, ecco le notizie più importanti. A cura di Raimondo De Magistris e Antonio Gaito.

08.07.2011 02.00 di Raimondo De Magistris
NAPOLI, MAZZARRI E' STATO ACCONTENTATO - La difesa è sistemata, arriva Miguel Angel Britos in attesa di sfoltire il reparto con un paio di cessioni che, a questo punto, sembrano inevitabili. Walter Mazzarri ha avuto ciò che chiedeva, il difensore uruguagio che con Victor Ruiz rappresenterà il perno mancino della difesa a tre del tecnico di San Vincenzo. Chiusa la trattativa in poche ore, con un Bologna che - dall'altro lato - grazie a questa cessione potrà finalmente svolgere il suo mercato in entrata. Dieci milioni di euro la valutazione di Britos, si tratta ancora per capire se è possibile inserire nell'affare anche una contropartita tecnica. Si parla di José Sosa o Salvatore Aronica, calciatori che - qualora non dovessero accettare l'Emilia come nuova destinazione - non frenerebbero comunque la trattativa. Il Napoli ha infatti il calciatore in pugno, a dimostrazione di ciò anche l'Olympique Lione che s'è ufficialmente ritirato dalla corsa al calciatore nel pomeriggio: "Era un giocatore che ci piaceva ma la cui valutazione era troppo alta per noi - ha dichiarato il dg Lacombe -. Il suo agente ci ha detto che ora c'è il Napoli".

SNEIJDER PUO' CAMBIARE IL MERCATO. NAPOLI, INTRIGO LAVEZZI - Alessandro Diamanti può essere il colpo di mercato del Bologna. Il club rossoblù, che deve reinvestire i soldi che incasserà dal Napoli per Britos, può già contare sulla volontà del giocatore di tornare nella massima serie ma bisogna trovare l'accordo per il cartellino con un osso duro come Corioni che deve rientrare della cifra versata al West Ham per il trequartista. La Fiorentina segue José Paulo Bezerra Maciel Júnior, centrocampista del Corinthians, meglio conosciuto come Paulinho. Il club viola è in vantaggio sul Palermo per il giocatore che ha una valutazione di circa 7mln. La Lazio ci prova per Xherdan Shaqiri. Il centrocampista, però, ha una valutazione alta: non parte per meno di 10mln considerando le tante squadre interessate tra cui anche la Roma che, però, dovrebbe tirarsi fuori visto l'arrivo imminente di Erik Lamela che è nella Capitale in attesa di firmare il contratto di cinque anni che lo legherà al club giallorosso. Il ds Sabatini è impegnatissimo sul mercato: all'addio di John Arne Riise, per circa 2,6mln al Fulham, corrisponde l'arrivo molto probabile di Emiliano Insua del Liverpool. L'argentino non rientra nei piani dei reds e potrebbe essere il sostituto ideale del norvegese. Liverpool a cui andrà il portiere Doni, la trattativa è agli ultimi dettagli così come per Bojan Krkic che sarà ufficializzato a breve. Riparte da Siena, invece, Gaetano D'Agostino. Il giocatore sabato svolgerà le visite mediche ma il Siena ha già raggiunto l'accordo con l'Udinese e con l'entourage del giocatore. Schiarita sul futuro di Salvatore Sirigu. Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, ha smentito eventuali trattative con il Genoa e altri club ribadendo che il giocatore è il futuro dei rosanero. Apertura, invece, su Javier Pastore al Napoli. Zamparini ha rivelato dell'interessamento del club partenopeo che si sta cautelando nell'eventualità di una cessione di Ezequiel Lavezzi. Nessun club tratta per mesi la cessione di un giocatore se non ha intenzione di cederlo. I rumors dall'Inghilterra continuano: se la pista City si è raffreddata, resta in piedi l'ipotesi Arsenal con Wenger che sta rivoluzionando il reparto offensivo. Difficile, se non impossibile, arrivare invece a Sanchez nonostante i tentativi di De Laurentiis. Il giocatore è destinato al Barça nonostante la trattativa non soddisfi pienamente Pozzo: "Non esistono ancora le condizioni economiche per chiudere l'operazione e l'unica cosa che ci spinge a portare avanti la trattativa è la volontà del giocatore. Siamo una piccola società e quando un giocatore decide di andare via è difficile avere poteri contrattuali". Per il giocatore non è detta ancora l'ultima parola, soprattutto se si considera che l'Inter può rientrare in gioco se dovesse incassare denaro fresco per Wesley Sneijder. Sul talento nerazzurro c'è l'interesse concreto del Malaga pronto ad un'offerta vantaggiosa: c'è stato già l'incontro tra Al Thani - proprietario del club andaluso - e Soren Lerby, agente del giocatore. Da non scartare l'ipotesi inglese con il Manchester United pronto a rilanciare.

NASCE IL PESCARA DI ZEMAN. PICCOLE IN CERCA DI PRESTITI DALLA A - Prende forma il Pescara di Zdenek Zeman. Il club biancoazzurro infatti insiste per Ciro Immobile, attaccante classe '90 di proprietà della Juventus, che è seguito ance dal Padova. Per l'attacco in dirittura d'arrivo anche l'affare con il Napoli per Lorenzo Insigne, attaccante che il tecnico boemo ha avuto anche a Foggia con ottimi risultati: 19 gol senza contare la Coppa Italia di categoria, al primo anno da professionista. In uscita, invece, Massimo Ganci, calciatore che potrebbe approdare al Verona, società che intanto sta per chiudere per Joao Pedro, centrocampista '92 del Vitoria Guimaraes ma di proprietà del Palermo, club disposto a cederlo in prestito. Buoni rapporti con le big del calcio italiano che vengono sfruttati anche dalla Juve Stabia che, dopo Cristiano Biraghi, preleva un altro giocatore in prestito dall'Inter. Si tratta dell'attaccante Aiman Napoli, lo scorso anno prima al Crotone poi al Verona in Lega Pro. Dal Genoa invece arriva un rinforzo per la difesa: il promettente De Bode proveniente dalla Primavera. Stesso discorso per il Modena che potrebbe prelevare dall'Udinese l'attaccante Fabinho e il centrale difensivo Oliveira Jefferson. In piedi anche un prestito di Mazzarani che però piace anche al Lecce. La Sampdoria potrebbe perdere Daniele Gastaldello. Il difensore della nazionale è richiesto dal Wolfsburg che ha pronta una super offerta per il club blucerchiato. Mercato difficile quello del Livorno che deve abbassare il tetto ingaggi. Le cessioni più vicine al momento sono quelle di Paulinho, destinato al Padova, e di Knezevic seguito da tante squadre ma che potrebbe scegliere il Novara per la vetrina della massima serie. Cerca prestiti importanti anche il neo-promosso Gubbio: a buon punto le trattative per Simone Benedetti, difensore in comproprietà tra Inter e Torino e Alberto Libertazzi, bomber della formazione Primavera della Juventus. Il colpo potrebbe però arrivare dal Cagliari: piace l'attaccante Daniele Ragatzu, calciatore che è in cerca di una squadra dove poter giocare con continuità.

LE UFFICIALITA' - Partiamo dalla Premier League, partiamo dal Sunderland che ha messo a segno un doppio colpo in difesa prelevando dal Manchester United l'irlandese John O'Schea e l'inglese Wes Brown. Entrambi hanno firmato colo loro nuovo club un contratto di quattro anni. Sempre in Inghilterra c'è il Portsmouth, club che in giornata ha ufficializzato l'arrivo dal Derby County dell'attaccante Luke Varney. Tornando nel nostro paese c'è l'Udinese, società che da oggi è in possesso dell'intero cartellino del giovane attaccante Fernando Forestieri. Il Milan ha ceduto al Pescara in comproprietà il centravanti Simone Romagnoli, mentre il Genoa ha depositato in Lega ben due contratti: Lucas David Pratto e Felipe Ignacio Seymour. L'acquisto in Italia più importante è stato però senza alcun dubbio messo a segno dal Siena. Il club toscano ha reso noto di aver raggiunto l'accordo con l'Udinese per l'acquisto di Gaetano D'Agostino: venerdì il giorno delle visite mediche e della firma del contratto. Il Chievo Verona si è assicurato le prestazioni del giovane centrocampista Mirko Carretta, calciatore classe '90. Scendiamo in serie cadetta, dove il Varese ha chiuso la trattativa con la Sampdoria per l'acquisto del difensore Fabrizio Cacciatore. Ottimo colpo anche del Padova: arriva dal Genoa il giovane portiere Mattia Perin. Prosegue la campagna di rafforzamento della Dinamo Kiev, squadra che parteciperà alla prossima Champions League: arriva dal Sochaux l'attaccante Ideye Brown. Il Benfica s'è assicurato il talentuoso calciatore argentino Enzo Perez, mentre va al Rennes Jonathan Pitroipa, esterno offensivo prelevato dall'Amburgo. Per un calciatore che arriva, un altro che va e lascia la Superliga Portoghese. Si tratta dell'attaccante Paulão, passato dallo Sporting Braga al Saint-Etienne. Lascia il Valencia dopo dieci stagioni David Navarro. Il difensore spagnolo si trasferisce in Svizzera, dove ad accoglierlo c'è il Neuchâtel Xamax. Chiudiamo con la Spagna, dove il Malaga ha blindato il tecnico Pellegrini. Fran Carnicer è un nuovo giocatore dell'Osasuna, mentre il Real Saragozza ha chiuso per Juan Carlos Pérez López, ala 21enne proveniente dalla cantera del Real Madrid.
Raimondo De Magistris - Antonio Gaito

LEGA PRO
ESCLUSIVA TMW - Due big di Lega Pro su Andy Selva
08.07.2011 09.54 di Marco Conterio
Svincolatosi recentemente dall'Hellas Verona, Andy Selva (35) è uno dei bomber più appetiti dell'intera Lega Pro. Sulle tracce del sammarinese Tuttomercatoweb.com ha rintracciato, soprattutto, il Taranto ed il Piacenza, club che cercano un attaccante d'esperienza per puntellare i rispettivi reparti avanzati.

SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Ganci nel mirino di Sorrento e Verona
07.07.2011 20.00 di Claudio Sottile
Dopo l'interessamento dello Spezia, confermato e ricambiato dallo stesso attaccante in una nostra intervista, TMW in ESCLUSIVA riporta che anche Sorrento e Verona hanno fatto più di un sondaggio per lui. Ganci scarterebbe l'ipotesi Sorrento, non convinto appieno dal progetto nonostante le ambizioni di vertice dei campani.
Al contrario sarebbe decisamente affascinato dalla piazza veronese, che proprio con un suo gol nel 2009/2010, stranezze del calcio, aveva condannato al quarto anno consecutivo di purgatorio in Lega Pro, conclusosi con la recente promozione.

LEGA PRO
UFFICIALE: Sambonifacese, arrivano tre rinforzi. Rientra Montagnani
07.07.2011 16.59 di Stefano Sica
Tre acquisti per la Sambonifacese. Si tratta dell'attaccante Nicolò Zanetti (24), dell'esterno sinistro Sandro Peretti (24) e del difensore centrale Geffry Ebhoti (18). Il primo arriva dal Mezzocorona, il secondo si era svincolato dal Verona, mentre il nigeriano proviene dal Castelnuovo. Rientra alla base anche l'attaccante Alex Montagnani (20), prestato al Siena nel corso degli ultimi sei mesi della recente stagione.

SERIE B
Verona, smentita la pista Jidayi
07.07.2011 09.21 di Elisabetta Zampieri articolo letto 236 volte
Fonte: Tuttohellasverona.it
Sembrava essere uno dei candidati principali a vestire la maglia gialloblù la prossima stagione e invece, secondo quanto confermato nelle ultime ore dal ds del Verona Mauro Gibellini, William Jidayi non è un obiettivo del club scaligero.

SERIE A
Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e ufficialità del 5 luglio
Il punto su tutte le trattative della giornata di calciomercato appena andata agli archivi. Tra indiscrezioni, trattative e ufficialità, ecco le notizie più importanti. A cura di Raimondo De Magistris e Antonio Gaito.

06.07.2011 02.00 di Raimondo De Magistris
JUVENTUS, PRONTA L'ALTERNATIVA AD AGUERO -Troppi i dubbi: la clausola rescissoria di 45 mln di euro, l'ingaggio superiore ai sei milioni netti l'anno e poi quello straordinario gol alla Bolivia, che sicuramente non faciliterà l'ottenimento di uno sconto per l'acquisto del cartellino. L'operazione Aguero è tanto, forse troppo, dispendiosa e per questo la Juventus è tornata alla carica per un altro vecchio pallino per l'attacco: Giuseppe Rossi. Non si accantonerà di certo l'affare per il Kun, ma il club bianconero valuta e tratta possibili alternative e l'attaccante nato nel New Jersey rappresenta tutto tranne che un ripiego. E' un centravanti di primissimo ordine, uno di quei top player tanto acclamati da Giuseppe Marotta e per questo motivo il dg bianconero ha cominciato a fare sul serio: colloquio con Federico Pastorello, agente con cui pochi giorni fa è stata chiusa la trattativa Lichtsteiner ma soprattutto procuratore dell'attaccante del Villarreal. Vuole lasciare il club spagnolo, e questo può essere già una grossa agevolazione per il buon esito dell'affare. Il costo del cartellino non è inferiore ai 30 mln di euro, Marotta vorrebbe inserire nella trattativa anche Felipe Melo ma non si conosce ancora il gradimento per il centrocampista brasiliano del Villarreal. Aguero o Giuseppe Rossi: le trattative proseguiranno parallelamente nei prossimi giorni nella speranza che a breve uno dei due affari possa chiudersi con la classica fumata bianca.

INTER, SCOMMESSA ALVAREZ. LAMELA TRICOLORE - L'Inter ha chiuso per Ricky Alvarez. Il club nerazzurro si è assicurato il fantasista del Velez per circa 9mln anticipando diversi club. Pareri discordanti sul giocatore che per molti è una scommessa, ad un prezzo gonfiato, mentre per altri è un giocatore in rampa di lancio. Da valutare anche se all'aggiunta in rosa dell'argentino corrisponderà una partenza di lusso. Giornata importante per il futuro di Erik Lamela. Il presidente del River Plate, Daniel Passarella, sbarcherà in Italia per trattare in prima persona la cessione del talento argentino. Milan, Napoli e Roma in corsa con quest'ultima favorita: Walter Sabatini, dopo aver perso Alvarez, è pronto ad offrire 12mln di euro più bonus. Il club giallorosso ha individuato anche il rinforzo a centrocampo: Radoslav Petrovic del Partizan. Costa circa 7mln il 21enne che è cercato anche da Siviglia, Tottenham e Fiorentina. Sembra categorica la volontà espressa da Alexis Sanchez. Il ds Larini ha fatto capire che il giocatore non si sposta dalla sua posizione e vuole a tutti i costi il Barcellona nonostante l'interessamento di altri club di prestigio che offrono anche un ingaggio superiore come nel caso del Manchester City. L'Udinese non è impegnata solo sul mercato in uscita. Il club friulano, infatti, segue Claudio Ariel Yacob. Il centrocampista del Racing Avellaneda, che era stato seguito a lungo dal Napoli, potrebbe sbarcare in Friuli per una cifra di circa 6mln. Prossime ore che potrebbero sbloccare il mercato del Napoli. Si attende una risposta definitiva di Gokhan Inler: il Napoli ha aumentato l'offerta dell'ingaggio per lo svizzero che non è stato inserito nella lista dei convocati al ritiro. Si limano gli ultimi dettagli, difficilmente il giocatore rifiuterà per restare in Friuli con un ingaggio che è la terza parte di quello proposto dal club di De Laurentiis. Si insiste anche per Britos che è richiesto anche dal Lione, ma il Bologna non si muove dalla richiesta di 10mln. Bologna che sta riscontrando difficoltà nella trattativa con l'Udinese per Gaetano D'Agostino e Antonio Floro Flores. A sbloccare la maxi trattativa potrebbe essere l'inserimento della metà del cartellino di Francesco Della Rocca, centrocampista gradito ai friulani. Il Parma sta per salutare Valeri Bojinov, l'attaccante nelle prossime ore potrebbe firmare per lo Sporting Lisbona. La Lazio ha chiuso per Djibril Cissé, attaccante ventinovenne ex Panathinaikos. Il club di Lotito ora ha l'esigenza di cedere più di un elemento in attacco. Si muove l'Atalanta di Pierpaolo Marino: dalla Sampdoria potrebbe arrivare Stefano Lucchini. Inizialmente si ipotizzava uno scambio o almeno una contropartita tecnica inserita nell'affare mentre il club bergamasco darà solo soldi ai blucerchiati. Il Siena sta per chiudere per l'uruguayano Sasha Aneff. L'attaccante, di proprietà del Defensor Sporting, è nel giro della Celeste Under-20 e fu accostato anche al Napoli. Nico Kranjcar può essere il colpo a sorpresa del mercato della Fiorentina. Il centrocampista del Tottenham può essere prelevato dai viola per circa 6-7mln.

RIVOLUZIONE VERONA. TORO, PRESSING SU GAZZI - Scatenato sul mercato il neo-promosso Verona. Giuseppe Abruzzese è il nome nuovo. Il difensore, che nell'ultima stagione ha giocato nel Crotone a buoni livelli, sarebbe un rinforzo gradito per Mandorlini. William Jidayi del Padova potrebbe essere il rinforzo giusto per la linea mediana mentre in attacco si può chiudere per Gianmarco Zigoni, giovane punta del Milan e della nazionale Under-20. Reparto che poi sarà sfoltito con la partenza di Thomas Pichlmann. L'attaccante trentenne potrebbe lasciare il club scaligero nonostante la promozione in B: sul giocatore infatti c'è l'interesse della Reggina che cerca un vice-Bonazzoli. Continua a muoversi anche il Torino. Pressing sul Bari per avere Gazzi. Con il giocatore c'è già un accordo di massima mentre si tratta sul prezzo del cartellino che è di circa 3mln. Il club di Cairo vuole strappare il giocatore in comproprietà per 1,5mln. A fargli posto sarà Paolo Zanetti. Il centrocampista piace al Modena, anche se nelle ultime ore c'è stato un sondaggio del Lecce. Piace anche Gianluca Freddi. Il difensore del Grosseto, cresciuto nel vivaio della Roma, ha vestito tutte le maglie delle selezioni giovanili italiane dall'Under-16 all'Under-20. Il Bari continua a lavorare per mettere a segno il colpo Babacar. La Fiorentina sta valutando tra le tante proposte di B dove sia meglio far giocare l'attaccante che deve completare il suo processo di crescita e il club biancorosso è tra le candidate più autorevoli. Erik Andre Huseklepp, invece, è destinato all'addio. L'attaccante norvegese, che ha ben figurato da gennaio nonostante la retrocessione della squadra, è seguito dal Celtic. La Juve Stabia ha praticamente chiuso per Antonio Zito. L'esterno mancino, quest'anno al Benevento, si è liberato dal contratto con il Siena e firmerà nelle prossime ore. Il Livorno tiene calda la pista legata a Daniele Corti, 31enne centrocampista del Varese che rappresenterebbe l'alternativa come regista se non si completasse il ritorno di Iori dal Chievo.

LE UFFICIALITA' - Seguire ciecamente le indicazioni di José Mourinho, per tornare in vetta sia in Spagna che in Europa. Il Real fa ciò che in passato aveva già fatto l'Inter e regala al tecnico lusitano il calciatore tanto richiesto da quest'ultimo: Fabio Coentrão, arrivato dal Benfica per 20 mln più il cartellino di Ezequiel Garay, valutato 10 mln di euro. Passando all'altra squadra più importante di Spagna, blindato l'attaccante Pedro, con il Barcellona che ha fatto firmare al giovane centravanti spagnolo un contratto fino a giugno 2016. Dopo un anno decisamente poco felice, Federico Marchetti tornerà finalmente protagonista tra i pali. Lo farà alla Lazio, che in giornata ha ufficializzato il suo acquisto dal Cagliari per 5.2 milioni di euro. Il Genoa ha ceduto in prestito al Siena l'attaccante Mattia Destro, mentre il Cittadella - scendendo in serie cadetta - ha messo a segno un doppio colpo: Alex Cordaz e Luca Martinelli. Giuseppe Greco è un calciatore interamente di proprietà del Modena. Il club emiliano l'ha acquistato a titolo definitivo dopo averlo prelevato dal Genoa in prestito lo scorso gennaio. Il Livorno ha ufficializzato l'arrivo in prestito del giovane centravanti Simone Dell'Agnello. E' stato ceduto a titolo temporaneo dall'Inter, club che ha dato via - sempre in prestito ma con diritto di riscatto - il portiere Vid Belec al Crotone. Dopo aver riscattato dall'AlbinoLeffe l'attaccante Andrea Cocco, il Cagliari ha nuovamente girato - con la formula del prestito secco - il calciatore al club seriano. Importante ritorno in casa Empoli: Antonino Buscé - centrocampista che ha vestito la maglia della società toscana per ben sette stagioni - torna dopo i campionati con Reggina e Bologna.
Dopo otto campionati, il portiere Gennaro Bracigliano ha lasciato il Nancy per trasferirsi all'Olympique Marsiglia. A proposito di portieri, il Lille ha prolungato il contratto di Barel Mouko fino a giugno 2014, il Bayer Leverkusen ha prelevato dal Duisburg David Yelldell, mentre Nicolas Navarro - ex portiere del Napoli - passa dall'Argentinos Juniors al Kayserispor. Ottimo innesto del Lorient che ha messo sotto contratto per la prossima stagione l'attaccante Jérémie Aliadière. Doppio colpo dell'Evian-Thonon-Gaillard, club che nell'ultima stagione ha ottenuto la prima storica promozione in Ligue 1: arrivano Sidney Govou e Jerome Leroy. Rinnovi importanti sia in casa Glasgow Rangers - con l'esterno destro Steven Whitakker e l'estremo difensore Allan McGregor che hanno rispettivamente rinnovato fino al 2016 e al 2017 - che in casa Internacional, con la società di Porto Alegre che ha blindato Leandro Damiao per i prossimi cinque anni. Doppio annuncio sia per l'Ajax che per lo Sporting Lisbona: i lancieri hanno reso noti gli arrivi di Sighthorsson e Sereno, mentre il club lusitano quelli di Aguiar e Rubio.
Infine, chiudiamo con un in bocca al lupo a Renato Portaluppi, ex calciatore della Roma che è ufficialmente il nuovo allenatore dell'Atletico Paranaense e a Davide Possanzini, attaccante che riparte da Lugano dopo la lunga esperienza al Brescia.
Raimondo De Magistris - Antonio Gaito

SERIE B
Padova, Marcolini: "Possiamo arrivare molto lontano"
06.07.2011 17.20 di Elisabetta Zampieri
Intervistato da SerieBnews il neoacquisto del Padova Michele Marcolini ha spiegato i motivi che l'hanno spinto a scegliere la città ducale per la prossima stagione: "Sono qui perchè il Padova mi ha voluto fortemente, battendo la concorrenza del Verona. E' avvenuto tutto molto in fretta, prima delle vacanze non avevo idea di dove sarei potuto andare, ma ora eccomi qui. Nasco mezz'ala ma ho fatto anche il regista, deciderà il Mister Dal Canto dove farmi giocare. Ho giocato con Italiano al Chievo e ho bei ricordi, soprattutto la cavalcata verso la Serie A. Possiamo arrivare molto lontano, io spero di rendere felici i tifosi e regalare a loro una gioia immensa, ma poi sarà il terreno di gioco a dare le risposte che tutti cercano.

SERIE B
Hellas Verona, strada spianata per Zigoni
05.07.2011 22.33 di Claudio Colla
Sarebbe vicino all'approdo in prestito tra i ranghi della neopromossa cadetta Hellas Verona la punta del Milan e della nazionale Under-20 Gianmarco Zigoni (20). Sebbene non sia da sottovalutare un nuovo inserimento da parte del Grosseto, che l'aveva seguito con grande interesse durante lo scorso mercato estivo, Zigoni junior sembra vicinissimo a vestire la stessa maglia indossata dal padre, tra gli scaligeri dal 1972 al 1978.

SERIE B
Sportitalia - Reggina, occhi su Pichlmann
05.07.2011 21.51 di Claudio Colla
Attualmente legato all'Hellas Verona fino al giugno 2013, il centravanti austriaco Thomas Pichlmann (30) potrebbe lasciare il club scaligero nonostante la promozione in Serie B acquisita: sulle sue tracce si sarebbe infatti posta la Reggina, in cerca di un vice-Bonazzoli di provata affidabilità.

SERIE B
Hellas Verona, Bergamelli prende il 50% del club
05.07.2011 20.34 di Andrea Losapio
Fonte: Federico Errante per Tuttob.com
Svolta societaria per l'Hellas Verona. Quello che era nell'aria sembra trovare riscontro dalle indiscrezioni raccolte in esclusiva da TuttoB: l'imprenditore bergamasco Stefano Bergamelli è pronto a rilevare il 50% del pacchetto azionario del club scaligero.
Con lui arriverà anche un nuovo responsabile marketing: si tratta di Gianlauro Bellani, uomo di fiducia di Bergamelli che nel recente passato ha ricoperto il suddetto ruolo al Pergocrema.

SERIE B
Reggina, si pensa a Pichlmann
05.07.2011 19.52 di Andrea Lolli
Fonte: Tuttoreggina.com
La Reggina sta ragionando sull'attaccante Thomas Pichlmann (30) secondo quanto riportato dal Tuttoreggina.com. La titubanza a farsi includere degli attaccanti in contropartita tecnica dalla Sampdoria, nell'affare legato a Missiroli e Rizzato, è dovuta proprio all'intenzione di rivolgersi al possente austriaco. I dirigenti amaranto non hanno mosso alcun passo ufficiale nei confronti dell'Hellas Verona, che ne detiene il cartellino, dopo averlo acquistato a titolo definitivo dal Grosseto il 31 agosto scorso.

L'idea però è in piedi, ed è probabile che se ne discuta dopo una o due cessioni nel reparto avanzato. A questo proposito, il presidente Foti ha fissato un appuntamento con l'agente di Francesco Zizzari (29). Il Verona, pur non essendo stato contattato direttamente dalla Reggina, ha fatto sapere di poter discutere la cessione di Pichlmann anche in ipotesi di scambio. Il gradimento degli scaligeri proprio per Zizzari è risaputo.

SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Hellas Verona, accelerata per Galli
Con la collaborazione di Raffaella Bon
05.07.2011 19.50 di Raimondo De Magistris
Dopo l'ottima stagione al Pergocrema, il centrocampista classe '88 Niccolò Galli - di proprietà del Parma - è pronto al salto di categoria. Sulle sue tracce ben cinque squadre: Crotone, Padova, Vicenza, Livorno e Verona, con l'Hellas - secondo indiscrezioni raccolte da TuttoMercatoWeb - in vantaggio su tutte le altre concorrenti.

SERIE B
Verona, Jidayi si avvicina
05.07.2011 18.21 di Andrea Lolli
Dopo due stagioni e mezzo importanti, il centrocampista William Jidayi (26) potrebbe lasciare Padova per trasferirsi al Verona. Come riportato dal portale Padovasport.tv, con l'arrivo di Marcolini il centrocampo diventa decisamente troppo folto e, per questo, qualcuno dovrà partire. La scelta potrebbe cadere sul giocatore arrivato nel gennaio del 2009 dal Sassuolo poiché l'interesse del Verona, ed in particolare del tecnico Mandorlini, sembra sempre più forte.

SERIE B
Verona, in attesa di schiarite societarie, attenzione ai giovani
05.07.2011 17.11 di Matteo Bursi
Fonte: Tuttohellasverona.it
Il mercato dell'Hellas è vivo nonostante l'accelerazione per la conclusione delle trattative abbia risentito delle manovre in seno alla società (l'imprenditore edile Bergamelli ha bussato in via Torricelli), il direttore sportivo Mauro Gibellini lavora su più fronti ma il pacchetto giovani ha già una rosa sufficientemente ampia sulla quale l'Hellas a breve darà una decisiva accelerata. DIFESA. Il terzino Felice Natalino (19), gioiellino della Primavera dell'Inter, è alla ricerca della sua prima avventura interamente da professionista, dopo l'esordio in prima squadra all'Inter. Mandorlini lo ha segnalato e Gibellini è sulle sue tracce. Un altro esterno di difesa sulla lista della dirigenza scaligera è Davide Bertoncini (20), in comproprietà tra Genoa e Piacenza e seguito pure dalla Reggina. CENTROCAMPO. Andrea Doninelli (18), centrocampista della Primavera del Genoa, di grande prospettiva, potrebbe arrivare a Verona. Panagiotis Tachtsidis (20), fantasista greco del Genoa, che nel finale di stagione si è messo in mostra con il Grosseto. Sarebbe un buon investimento per il futuro. ATTACCO. Il grande sogno è Fabinho (20), l'attaccante di proprietà dell'Udinese è stato protagonista di una strepitosa annata a Salerno e nel 4-3-3 di Mandorlini si inserirebbe a meraviglia, c'è un discorso aperto con il club friulano ma c'è anche una discreta concorrenza. L'Hellas ha sondato il terreno per arrivare anche a Gianmarco Zigoni (20), attaccante scuola Milan, già seguito dal Verona lo scorso inverno.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Venerdì 08 Luglio 2011
Hellas, l’imprenditore bergamasco punta al 51%. Ritiro, è saltato Castelrotto
Se compra Bergamelli sarà rivoluzione

di Mario Padovani
VERONA - La corsa all’Hellas si prolunga ancora. Fino ai primi giorni della prossima settimana, dice qualche ottimista. Sempre in prima fila, per entrare nel club gialloblù, è Stefano Bergamelli.
L’imprenditore lombardo, però, è in gioco per quel che riguarda le quote da acquistare. Lui vuole la maggioranza, almeno il 51%, per poter gestire alla propria maniera, e con i propri uomini, l’Hellas. La trattativa è rallentata da questo fattore e da un altro aspetto: Giovanni Martinelli è alle prese con questioni di natura personale e, per il momento, non può intervenire. Quale lo scenario, dunque? Di certo c’è che Bergamelli, se prenderà il Verona (ieri una sorprendente smentita per voce del suo braccio destro Gianlauro Bellani: «Non ci interessa entrare nel Verona»), inserirà nell’organigramma figure di sua fiducia, azzerando l’attuale dirigenza.
Di sicuro, però, va evidenziato come nulla c’entrino, con Bergamelli e con i suoi, gli imminenti ingaggi dei tre giovani di proprietà del Genoa, i due centrocampisti Doninelli e Tachtsidis e il difensore Bertoncini: operazioni, queste, condotte da Mauro Gibellini, direttore sportivo che, per adesso, cerca di spostare le pedine, ma che deve, a sua volta, fermarsi davanti allo stallo societario.
Capitolo ritiro: ormai saltato l’accordo per Castelrotto, la nuova possibilità è che il Verona soggiorni a Cles, in Trentino. Anche in questo caso, tuttavia, si attende l’ufficialità.
Premio. Alle neopromosse in B, compreso l’Hellas, è stato consegnato ieri al Viminale un attestato di correttezza delle tifoserie e per l’attività volta a garantire la sicurezza allo stadio da parte del club gialloblù.(ass)

Giovedì 07 Luglio 2011
Non solo Bergamelli per il dopo Martinelli. Mercato frenato e sul ritiro potrebbe saltare Castelrotto
Hellas, le questioni societarie bloccano tutto

di Mario Padovani
VERONA - Tiene banco il valzer societario, in casa Hellas. Tanti nomi, tanti sussurri, ma sono da verificare i fatti concreti. Per il momento, il Verona resta per intero di proprietà di Giovanni Martinelli.
Il presidente, tuttavia, è in stretto contatto con Stefano Bergamelli, imprenditore lombardo del settore edilizio e immobiliare, che appare sempre più in pole position per rilevare il club gialloblù. Lo farebbe acquisendo una quota di maggioranza e rivedrebbe per intero lo staff dirigenziale. Tra l’altro, da più fonti, viene certificato che Bergamelli avrebbe già avuto modo di parlare con Andrea Mandorlini. Attenzione, però, ad altre piste. Interessamenti all’Hellas sarebbero stati manifestati da industriali sia del Vicentino che del Bresciano, con rapporti che vengono retti da Benito Siciliano, consigliere delegato della società di via Torricelli.
Altra via, quella di Bruno Venturi, affermatosi nell’ambito della lavorazione dell’acciaio, e veronese, ma che non è disposto ad entrare nell’Hellas da solo.
Dunque, il panorama è sempre molto complicato a scontare la situazione è la squadra, con il ds Mauro Gibellini che aspetta a sbloccare le operazioni di mercato messe in piedi, da quella che prevede il passaggio al Verona del centrocampista Niccolò Galli, a quella che porterebbe all’Hellas, dal Genoa, i giovani Tachtsidis, Bertoncini e Doninelli. Per Fabinho il rischio è quello del pressing sul giocatore, e sull’Udinese, che è titolare del suo cartellino, da parte del Modena: non sarà facile aggiudicarsi l’esterno offensivo. Per Jidayi, del Padova, altri dubbi da valutare.
E, così, lo scenario relativo al Verona è tutto un quiz. Basti pensare alla questione del ritiro, che dovrebbe svolgersi a Castelrotto, in Alto Adige (o questa era stata l’indicazione di massima ricevuta fino a pochi giorni fa) e che, al contrario, potrebbe saltare, per essere dirottato altrove. Insomma, all’Hellas c’è ancora molto da fare. (ass)

Martedì 05 Luglio 2011
Ieri sera l’accordo con il club biancoscudato. Nel mirino i baby Beretta e Galli
Niente Hellas, Marcolini preferisce il Padova

di Mario Padovani
VERONA - Niente Hellas, matrimonio celebrato col Padova. Michele Marcolini ieri sera ha detto sì alla società biancoscudata, preferendo la squadra di Dal Canto ai gialloblù. Il procuratore del giocatore, Giorgio De Giorgis, era da giorni al lavoro per collocare il centrocampista, appena svincolatosi dal Chievo. E il Verona, che sembrava, inizialmente, in vantaggio, visti anche gli ottimi rapporti tra Andrea Mandorlini e Marcolini, è stato definitivamente sorpassato.
L’Hellas, nel frattempo, sta pensando ai giovani, agli under 23 che vanno inseriti in organico. Otto, precisamente. E il club ha solo, per adesso, Jorginho e Torregrossa, entrambi, probabilmente, destinati a essere girati in prestito altrove. La ricerca di Mauro Gibellini ha già sondato il Brescia per l’eventualità di un rientro al Verona di Fabrizio Paghera: operazione per nulla semplice, ma più agevole rispetto a quella (del tutto bloccata) per riavere Marco Martina Rini.

Interessamento ribadito per la punta Giacomo Beretta, classe 1992, granatiere allevato nella Primavera del Milan. Il piccolo sogno, intanto, è quello di aggiudicarsi l’esterno offensivo Fabinho, brasiliano che ha fatto grandi cose con la Salernitana ma che è di proprietà dell’Udinese. Su di lui c’è il rischio che si scateni un’asta: l’hanno già cercato Reggina e Modena, l’Hellas sta provando a inserirsi, visti anche le buone relazioni che intercorrono tra Gibo e la dirigenza friulana.

Poi è sempre in piedi con il Genoa la pista che porta ai baby Doninelli, Bertoncini e Tachtsidis: prospetti di qualità, scommesse, vista l’età, ma già per temperamento pronti per la serie B.
Infine, l’altro nome caldo per i gialloblù è quello di Niccolò Galli, talentuoso centrocampista nelle ultime stagioni al Pergocrema, ma formatosi nel vivaio del Parma: si può fare. (ass)

Martedì 05 Luglio 2011
In ritiro a Castelrotto in Alto Adige dal 21 luglio
La squadra di Mandorlini al via lunedì 18

VERONA - Manca ancora l’ufficialità, ma la stagione dell’Hellas, con ogni probabilità, partirà il 18 luglio, con il raduno fissato nel quartier generale gialloblù a Sandrà, come ormai d’abitudine. Il gruppo allenato dal confermatissimo Andrea Mandorlini, dopo i primi test in pianura, salirà in montagna, per svolgere la consueta preparazione in altura, il 21 luglio, a Castelrotto, in provincia di Bolzano, località in cui si tratterrà fino a domenica 7 agosto, quando il Verona tornerà in pianura. Le date restano comunque in attesa di conferma.
(M.Pad./ass)

FONTE: Leggo.it


A Castelrotto o a Cles? Questo è il problema...
09/07/2011
Pare che qualche tifoso abbia già preso una stanza d'albergo a Castelrotto. Vista cielo, vista Hellas. Due passi dall'Alpe di Siusi. Impianti sportivi a misura di Verona. Aria frizzante, quella giusta per raffreddare i polmoni e non togliere troppa energia ai ragazzi di Mandorlini. Il punto è: quando arriverà l'ufficialità da parte della società di via Torricelli? Tutto sembra essere stato deciso. Periodo di soggiorno, organizzazione tecnica, amichevoli. In mezzo pure una partita dal sapore particolare per i tifosi veronesi: quella con la Sampdoria, squadra 'gemella'. Eppure il popolo dell'Hellas che ha già preso preventivamente dimora a Castelrotto vive ore di trepidazione.

Il motivo? L'accordo non è ancora stato chiuso con la firma in calce da parte della società di via Torricelli, che pare stia riflettendo ancora su alcuni punti della proposta di contratto che non hanno incontrato fino in fondo il gradimento del club gialloblu. Tanto che in queste ore ha preso corpo un'altra ipotesi che vedrebbe il Verona orientato a prendere in considerazione la possibilità di poter svolgere il ritiro precampionato non più a Castelrotto ma a Cles. Di fatto, non si è ancora deciso nulla. A Cles sarebbe, tra l'altro, un ritorno per il Verona che scelse la località trentina già negli anni '90. Era l'epoca di Stojkovic e Raducioiu, quando l'Hellas andò in ritiro proprio a Cles, per tornarci anche gli anni successivi.

E tra una decina di giorni, però, il Verona deve partire per forza di cose. Quest'anno la Coppa Italia chiamerà i gialloblu in causa già a metà agosto, mentre il 27 inizierà il campionato cadetto. Anche l'incertezza che regna in questo momento intorno al mondo Hellas pare avere rallentato i tempi per la chiusura del contratto. Comunque sia, il tempo dei rinvii dovrebbe essere finito. E al massimo tra lunedì e martedì dovrebbe esserci una svolta decisiva per la scelta della località nella quale svolgere il ritiro.

Cesena e Samp bussano alla porta di Rafael
LE TRATTATIVE. Mercato in entrata in fase di stallo anche per l'incertezza a livello societario. E alcune squadre cominciano a «tentare» i gioielli di casa Martinelli. Il portiere piace ai bianconeri di Giampaolo e a mister Atzori, neo tecnico blucerchiato. Intanto, Fabinho prende la via di Modena
09/07/2011
Tempo di mercato, solite domande. Chi entra? Chi esce? Ma oggi all'Hellas sarebbe meglio dire: chi aspetta chi?
Eh sì, perché in attesa di una schiarita sul fronte societario, il mercato del Verona vive una fase di stallo. La trattativa con Stefano Bergamelli si è bloccata proprio quando sembrava essere chiusa. Impegni personali del presidente Giovanni Martinelli hanno poi rallentato il resto delle operazioni.
Il consigliere delegato Benito Siciliano lavora su altri fronti. Ma la situazione di incertezza che si è creata non aiuta certo la società a delineare una chiara strategia di intervento sul mercato. L'occhio va ai nuovi proprietari. Ma se non arriva nessuno, allora diventa necessario fare comunque mercato.

ASSALTO A RAFAEL. E come se non bastasse questa situazione a rendere difficile delineare il futuro dell'Hellas, arrivano anche dall'esterno sollecitazioni che devono essere prese per il verso giusto. E si parla soprattutto di giocatori in uscita. Rafael, per esempio. Criticato, poi amato. C'è chi lo considera intoccabile. E chi magari ne farebbe volentieri a meno. La società, per il momento, lo ha messo al centro della porta. Titolare. In attesa di trovare un vice all'altezza. Ieri, però, da Genova è arrivato un urlaccio: la Sampdoria vuole il portiere brasiliano. L'indicazione è arrivata dal nuovo tecnico Atzori, che già ai tempi della sua esperienza alla Reggina aveva chiesto notizie del giocatore. Ora, c'è da capire con quale forza la Samp ha intenzione di bussare alla porta del Verona. E quando soprattutto. Ma non finisce qui. Perché sulle tracce del numero uno brasiliano pare si stia muovendo anche il Cesena. La serie A potrebbe diventare vetrina irrinunciabile per il portiere. E la società di Igor Campedelli pare essere intenzionata a staccare un assegno non inferiore al milione di euro per portare a casa il giocatore. Sarà possibile resistere alla tentazione?

ADDIO FABINHO. Tra gli obiettivi di mercato del club di via Torricelli c'era anche l'esterno d'attacco brasiliano Fabinho. La società ha chiesto notizie all'Udinese, proprietaria del cartellino del giocatore, e ha cercato anche di tessere la giusta strategia. Ma lo stallo, e la impossibilità di muoversi in tempi rapidi ha permesso al Modena di inserirsi nella trattativa e di soffiare il giocatore ai gialloblu. Fabinho poteva dare una grossa mano. Anche lui finisce nella lista dei giocatori opzionati e persi. E pare che in Emilia finirà anche il difensore Jefferson. Anche lui di proprietà dell'Udinese, anche lui messo sotto osservazione dal Verona.

ARRIVA BERTONCINI. Gibellini, intanto, lavora sui giovani. E dopo l'arrivo in prestito del centrocampista greco Panagiotis Tachtsidis dal Genoa, sta perfezionando sempre con il club di Preziosi un'altra operazione in entrata che farà vestire la maglia gialloblu al difensore Davide Bertoncini. Operazioni annunciate già nei giorni discorsi ma ormai in via di definizione. Il Taranto potrebbe essere ancora interessato a Francesco Di Gennaro. Andy Selva, dopo l'addio al Verona, piace al Piacenza e all'attivissimo Taranto. Il prossimo obiettivo di 'Gibo' dovrebbe essere invece il centrocampista del Pergocrema Niccolò Gallì. Mandorlini aspetta novità

Bergamelli non c'è. Tante nuvole grigie nel cielo dell'Hellas
LA FIRMA NON ARRIVA. Tutto tace intorno al club di Via Torricelli. Interrotte tutte le comunicazioni con Mandorlini, l'allenatore solo e arrabbiato sulla Riviera Romagnola. Nessuna notizia sul raduno e sulla sede del ritiro
08/07/2011
Che fine ha fatto Stefano Bergamelli? Anche questa volta la telenovela dell'estate sembra non conoscere la parola «fine». Tranquilli, non è la prima volta che succede, negli ultimi anni quando il sole torna a scaldare le nostre teste si aprono le trattative per acquistare l'Hellas. Imprenditori lombardi, finanzieri russi, faccendieri bresciani che giravano con banconote false, manager inglesi con passaporto armeno. Anche in questo luglio rovente s'è rivisto il solito copione: grande entusiasmo per il ritorno in B, patron Martinelli che chiede il sostegno di altri imprenditori per affrontare il campionato cadetto, Comune e Provincia di Verona che si prodigano per cercare aiuti da una parte e dall'altra, trattative a 360 gradi. Con una cordata lombarda, con un gruppo di vicentini che ha già trovato un punto di riferimento in riva all'Adige, con il «solito» Parentela, con un procuratore importante che aspetta solo di riportare l'Hellas nel grande calcio. In mezzo a questa «folla» di imprenditori che non vedono l'ora di acquistare il Verona o di aiutare Martinelli ecco il «fortunato»: Stefano Bergamelli, costruttore bergamasco di Nembro, grande amico di Enrico Preziosi, in contatto da mesi con il club di Via Torricelli grazie all'intercessione di GiovanBattista Pastorello. È così convinto di aver preso il Verona che ha già mandato i suoi uomini al calciomercato di Milano per acquisire giocatori da mettere a disposizione di Mandorlini, è così pronto a scendere in campo che negli ultimi giorni Stefano Ghisleni, responsabile del settore giovanile gialloblù, l'uomo di fiducia di Bergamelli nella stanza dei bottoni dell'Hellas, ha preso decisioni autonome come quella di esonerare il tecnico della Berretti Giovanni Colella o di sollevare dall'incarico il segretario del settore giovanile, Elio Perazzani che ha conservato il suo posto grazie all'intervento di Siciliano. A questo punto sorge spontanea una domanda: perchè Bergamelli non esce allo scoperto? Non più tardi di una settimana fa, il presidente Martinelli aveva presentato Bergamelli al tecnico Mandorlini, l'imprenditore lombardo doveva diventare il punto di riferimento del condottiero gialloblù. Da giovedì scorso l'allenatore non ha più notizie di Verona e dell'Hellas. Non ha più sentito nessuno. In un momento decisivo per la costruzione della nuova squadra, tutto tace. Mandorlini solo e arrabbiato sulla Riviera Romagnola, tutti gli altri a ripetere «manca poco», «adesso viene la firma», «potrebbe succedere tutto nelle prossime ore»... E, invece, non succede nulla. Quante nuvole nel cielo gialloblù. Mentre le altre squadre seguono un progetto l'Hellas non ha ancora definito il giorno del raduno - non dimentichiamo che a metà agosto c'è la prima partita ufficiale in Coppa - non ha chiuso il contratto con Castelrotto dove dovrebbe andare in ritiro, non ha rinnovato i contratti di molti collaboratori scaduti il 30 giugno scorso - dal team manager Sandro Mazzola all'addetto stampa Simone Puliafito, dal responsabile marketing Federico Bosi al dirigente accompagnatore Mattia Rossetti - non ha ancora trovato un accordo con giocatori in scadenza che dovrebbero rimanere a Verona, vedi Francesco Cangi. Un vero peccato. Una settimana importante, forse decisiva per la costruzione di un Verona competitivo, pronto a ripartire con l'entusiasmo della squadra che ha appena vinto un campionato, con la voglia di regalare al pubblico gialloblù tante soddisfazioni. Il consigliere delegato Benito Siciliano prende tempo - «le trattative ci sono ma non è stato messo ancora nulla nero su bianco», assicura - il direttore sportivo Mauro Gibellini si vede soffiare sotto il naso tanti giocatori che aveva già bloccato. Ma senza garanzie, non si può fare mercato. E, allora, caro Begamelli, se ci sei... batti un colpo!
Luca Mantovani

Un premio del Viminale alle tifoserie più corrette
08/07/2011
È stato assegnato per la prima volta un attestato di certificazione di qualità per la correttezza delle tifoserie e per l'attività dei club di Lega Pro per garantire la sicurezza allo stadio. A consegnarlo al Viminale, il presidente dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, Pietro Ieva, Roberto Massucci, portavoce dell'Osservatorio delle Manifestazioni Sportive alle società neopromosse in B: Gubbio, Juve Stabia, Nocerina e Verona. Erano presenti il numero uno della Lega Pro, Mario Macalli, i vice Salvatore Lombardo e Archimede Pitrolo, il direttore generale Francesco Ghirelli e i rappresentanti dei club, il dg del Gubbio, Giuseppe Pannacci, il presidente della Juve Stabia, Franco Manniello, il segretario generale della Nocerina, Giuseppe Iodice e il ds dell'Hellas, Mauro Gibellini insieme all'assessore allo sport del Comune di Verona, Federico Sboarina. Alla premiazione sono intervenuti anche i rappresentanti delle Questure locali e delle istituzioni politiche. L'attestato riporta questa motivazione «per gli eccellenti risultati sportivi e l'impegno profuso per l'organizzazione della sicurezza nel corso del campionato di Lega Pro 2010-2011 con l'auspicio di nuovi prestigiosi risultati in serie B». Firmato da Pietro Ieva, Mario Macalli e il direttore dell'Ufficio Ordine Pubblico, Armando Forgione. Ieva ha sottolineato i buoni risultati in termini di sicurezza per le gare di Lega Pro che «vengono vissute con passione e attaccamento». « Si e' chiuso così - ha aggiunto -un percorso condiviso con i club. Diventa un modello da adottare come metodo di lavoro». MAZ.

Hellas in vendita, la grande corsa continua
A CARTE COPERTE. Giovanni Martinelli pronto a far entrare un nuovo socio e lasciare anche la presidenza oppure si prepara a cedere la maggioranza delle azioni. Bergamelli resta in pole position per l'acquisizione della società ma si fa largo un'ipotesi che porta a una cordata lombarda
07/07/2011
Come in una corsa folle a centro metri dal traguardo. Il Verona accende la sfida. Giovanni Martinelli aspetta di mettere la corona al collo del vincitore. Il rush finale per dare nuovi padroni alla società di via Torricelli sembra essere arrivato ormai all'epilogo. E in lizza sono rimasti in pochi. Davanti a tutti c'è Stefano Bergamelli. Imprenditore di successo di Nembro, uomo di calcio, già presidente del Pergocrema. Figura conosciuta e rispettata. Per il carisma, per le capacità manageriale, per la misurata ambizione. E per la voglia di dare sempre un marchio di fabbrica alle sue azioni. Bergamelli tratta con Martinelli. Da tempo ormai. E adesso potrebbe piazzare l'allungo decisivo. Sono gli altri a dover inseguire. Il finale non è scritto. Ma l'imprenditore lombardo può alzarsi sui pedali e volare via. Di sicuro i contatti con Martinelli si sono intensificati in questi giorni. Verona è piazza ambiziosa, costruita a misura per gente ambiziosa. Bergamelli vanta esperienza. E quando si parla di lui spesso viene ricordato il forte legame professionale avuto in passato con Enrico Preziosi, attuale presidente del Genoa. E poi di Bergamelli a Verona si parla da tempo. Potrebbe essere l'uomo giusto per Martinelli. Il mondo calcio non è per lui nuova parentesi di vita. Anzi. Ora si tratta di capire come potrà entrare.

Si prende tutto? Si prende metà società? Entra a piccoli passi? O cosa? In queste ore si era parlato di Bergamelli al 50 per cento. Con Martinelli pronto a cedergli anche la presidenza. Il ritratto è quello di un uomo che ama gestire in prima persona. Deciso e concreto. Nel Verona ritroverebbe un suo uomo: Stefano Ghisleni, il responsabile del settore giovanile della società gialloblù. In tempi non sospetti si era parlato dell'arrivo di 'uomini chiave dell'universo Bergamelli' all'Hellas, destinati a precedere l'avvento del business man di Nembro. La verità, comunque, dovrebbe essere dietro l'angolo.

LE ALTRE PISTE. Nella corsa al Verona, però, non mancano le alternative. Tanto da rendere il finale, se di finale si tratta, avvincente e ricco di possibili colpi a sopresa. Non nomi. Per il momento solo indicazioni geografiche. Il consigliere delegato Benito Siciliano sta parlando con realtà imprenditoriali di due regioni, tra Veneto e Lombardia. New entry, ma non troppo. Una cordata lombarda finanziata anche da capitali stranieri sarebbe stata avvicinata all'Hellas da un ex giocatore del Verona. La trattativa è rimasta in stand by. Ma negli ultimi tempi qualcosa sembra essere mosso. Resta reale anche l'interesse di un gruppo imprenditoriale di Vicenza. Nome ancora da svelare. Anche qui la società ha avuto diversi contatti, movendosi nella più totale riservatezza. A volte basta anche un piccolo impedimento per mandare tutto all'aria. E se il nome esce, magari, la trattativa rischia di chiudersi ancora prima di entrare nel suo vivo. Non vanno dimenticati i veronesi. L'unico nome speso ad oggi è quello dell' imprenditore dell'acciaio Bruno Venturi. Che non marcia, però, da solo. E nell' ombra qualcos'altro si muove. Inoltre Alberto Parentela resta a sua volta in corsa. Con le sue idee, il suo progetto. Le sue convinzioni. Il broker calabrese ha ricordato più di una volta che l'arrivo di Andrea Mandorlini a Verona è nato da una sua intuizione grazie alla conoscenza con Sparraco Landini. E con il tecnico di Ravenna è arrivata anche la B. In attesa dei nuovi padroni.S.A.

Gibellini pensa alla difesa: Natalino e Tognozzi
06/07/2011
Prima la società, poi il mercato. Mauro Gibellini punta alla linea verde. Otto giovani da inserire. Otto promesse su cui puntare. Tra la realtà e la fantasia è spuntato Gianmarco Zigoni. Più il cuore che i fatti. Anche perché finora non sono arrivate conferme da Milano, casa rossonera del figlio di Zigogol.
Ieri, intanto, sono uscite nuove voci. Sempre dalla città meneghina. All'Hellas che ringiovanisce piacerebbe pure Felice Natalino, terzino destro dell'Inter. Spinge bene, ha il piè veloce. Cerca orizzonti nuovi per capire quanto in alto può stare con i suoi pensieri ambiziosi. Gibellini avrebbe raccolto molti appunti sul ragazzo. Quasi tutti positivi. Vedremo se la trattativa è destinata a fiorire.
Altro nome per la difesa: Luca Tognozzi. Ha giocato nel Pescara, era già stato adocchiato in passato dalla società di via Torricelli. Ma i tempi non erano quelli giusti. Ora che il Verona è tornato tra i cadetti, anche l'appeal è decisamente cambiato. Il nome di Tognozzi, però, è spuntato all'improvviso tra tanti altri.

Per correggere il tiro ed entrare in nell'orbita giusta bisognerà fare qualcosa di più. Si parla anche di portieri. Anz, di un portiere: Simone Colombi, guardiano di porta dell'Atalanta, prestato quest'anno alla Juve Stabia. Il ragazzo va a maturare in giro per l'Italia. E Verona potrebbe essere prossima tappa della crescita. Da Padova una voce: l'arrivo di Michele Marcolini ha creato assembramento in mezzo al campo. Qualcuno deve partite per forza, anche perché corre il rischio di dover ammuffire in tribuna. E tra i giocatori in 'lista' partenze potrebbe finire William Jidayi. Proprio un bel centrocampista. Cotto al puntino giusto per una piazza che si entusiasmo quando in campo la palla canta.

Gibellini, però, dovrà pensare anche a vendere. Soprattutto a vendere, per snellire il parco macchine di Mandorlini. Francesco Di Gennaro si allontana dal Taranto. In riva allo Jonio, infatti, pare possa andare un altro ex Hellas: Mimmo Girardi. Ieri si è parlato di un possibile interessamento del Frosinone. Ma la voce non ha trovato conferme. Anche Nicola Ciotola è destinato a partire. Qualcuno ha detto: Benevento. Infine i rinnovi delle scadenze. L'unico giocatore che discuterà nei prossimi giorni il contratto con il Verona è Francesco Cangi. Mandorlini sembra intenzionato a tenerlo con sé ancora. Ci sarebbe anche Robert Anderson. Sul brasiliano, però, c'è incertezza. Prima la società, i nuovi padroni, il nuovo socio. Poi il mercato. S.A.

Il Verona a Bergamelli, si tratta a oltranza
LA SITUAZIONE. Giornata frenetica ieri per la società, che potrebbe essere vicina a grandi novità: in primis, l'ingresso dell'imprenditore, molto vicino a Preziosi. «Può succedere in qualsiasi momento» ammette Siciliano. In lizza ancora una cordata veronese oltre al «solito»
06/07/2011
Cessione della società: il momento è decisivo. Stefano Bergamelli sembra essere ad un passo dal Verona. «Può succedere qualcosa in qualsiasi momento». L'ammissione è di Benito Siciliano, consigliere delegato del Verona. L'appello di Giovanni Martinelli non sembra essere rimasto inascoltato. E in questi ultimi giorni qualcosa si è mosso.
Siciliano sta trattando con due imprenditori veronesi.
E c'è anche la pista rovente che porta all'imprenditore di Nembro, finito in pole position per la successione a Martinelli. «C'è molto movimento», confermato Siciliano. «Attendiamo novità a breve».
Ieri è stata giornata movimentata. Fatta di silenzi e di attese. Di telefoni che non squillano e di conferme che tardano ad arrivare.
Martinelli è stato chiaro: da solo non può assicurare sogni ai veronesi. In compagnia di altri partner potrebbe garantire un futuro sicuramente più roseo al suo Hellas. E qui le formule potrebbero essere diverse: cessione della società a nuovi acquirenti. Oppure inserimento di forze nuove. Il presidente lo ha detto più volte: «Per il bene del Verona potrei consegnare ad altri la presidenza, non avrei certo problemi». Martinelli potrebbe anche tenere per sè il 40% delle quote del Verona assegnando il resto della società ad altri.

BERGAMELLI: CONTATTO. Il possibile arrivo a Verona di Bergamelli non rappresenta più un sussurro, ma una concreta possibilità. E già oggi potrebbero arrivare conferme. L'ex presidente del Pergocrema ha avuto più di un contatto con Martinelli, e in questi giorni pare essersi avvicinato notevolmente all'Hellas. C'è da capire come potrebbe fare il suo ingresso in campo: acquisto definitivo o acquisizione di una parte della società? Di sicuro Bergamelli è uomo che sa stare nel calcio. Ama dirigere e decidere. Ed è risaputo che con Enrico Preziosi, presidente del Genoa, i rapporti siano molto buoni. Qualcuno ipotizza anche una presenza dietro le quinte di Giambattista Pastorello. Difficile da dimostrare.
In questo momento Bergamelli resta l'imprenditore più chiaccherato. E la sua entrata in scena potrebbe portare nuova vitalità al Verona.

LA PISTA VERONESE. E giusto per rendere il quadro completo, vale la pena ricordare anche le altre situazioni calde del momento. Per stessa ammissione di Siciliano, anche un paio di imprenditori veronesi si sono avvicinati all'Hellas. Solo un nome è noto, ed è già stato fatto qualche tempo fa. Bruno Venturi, imprenditore impegnato nel ramo dell'acciaio ha accompagnato quest'anno il Verona nella sua straordinaria corsa verso la B.
Più volte è stato visto allo stadio. E pare che da semplice tifoso sia destinato a trasformarsi in figura importante in seno alla società. Servono naturalmente conferme. E la settimana dirà. In quanto all'altro nome resta il punto di domanda.
Ultima annotazione: ricordate Alberto Parentela, che s'era fatto avanti ai tempi dell'avvicendamento Giannini-Mandorlini? Pur mantenendo il basso profilo, non si è mai defilato. E stando alle ultime indiscrezioni, sarebbe pronto, entro la fine di luglio, addirittura a rilevare l'intera società. Anzi, i suoi consulenti avrebbero negli ultimi tempi fatto notevoli passi avanti confrontandosi con i professionisti di Martinelli. Proprio a Parentela, tra l'altro (e questo non è mai stato smentito) si deve l'arrivo a Verona di Andrea Mandorlini.
Anche lui in corsa, dunque, nonostante la concorrenza non manchi.
Bergamelli però ha deciso di piazzare lo scatto. Stavolta potrebbe essere decisivo.S.A.

C'è anche il piccolo «Zigo» per l'attacco dell'Hellas
05/07/2011
Voci che tornano: il Verona sarebbe pronto a fare un sondaggio per Gianmarco Zigoni. Storia eterna.
Anzi, favola della buona notte per il mitico Zigogol, padre dell'attaccante del Milan. Quante volte si è detto: sarebbe bello rivedere un Zigoni in gialloblù. Ieri da Milano il sussurro ha preso ancora una volta il volo in direzione Verona.
Solo un venticello d'estate, o c'è dell'altro? Il piccolo Zigo ha giocato la scorsa stagione al Frosinone. Rientrato alla base è alla ricerca di nuova collocazione. L'appeal dell'Hellas è cambiato. La serie B è dimensione giusta per l'attaccante che in città conserva affetti e il ricordo delle gesta del padre. Mitico ed inimitabile, certo.

«Ma vestire la maglia del Verona – ha detto Zigogol – è qualcosa di unico. E spero che tocchi anche a mio figlio. Fosse per me lo porterei subito».
Ieri, intanto, il Padova ha accelerato per Michele Marcolini. Giorgio De Giorgis, procuratore dell'ex centrocampista del Chievo ha avuto un contatto telefonico con i dirigenti bianco scudati. L'impressione è che la società di Cestaro sia passata in vantaggio nella corsa al giocatore.
Il Verona, invece, è concentrato sui giovani. Per il centrocampista del Pergocrema Niccolò Galli potrebbero aprirsi presto le porte dell'universo Hellas.
In uscita, invece, c'è l'attaccante Ernesto Torregrossa, reduce dall'esperienza al Siracusa. Il giocatore, appena riscattato alle buste dal Verona, verrà girato molto probabilmente in Prima Divisione.

E in questo momento la società più interessata a lui pare essere il Montichiari.
Altre news «mordi e fuggi». La Cremonese vorrebbe chiedere notizie di Nicola Ferrari, ma la punta gialloblù al momento sembra essere blindata.
Da Udine, invece, dicono che c'è solo il Verona su Fabinho. L'ex esterno d'attacco della Salernitana è destinato a lasciare il Friuli.
A Mandorlni un giocatore così rapido ed imprevedibile potrebbe fare davvero comodo. Nei prossimi giorni dovrebbe essere fissato un incontro con il difensore Francesco Cangi per discutere del suo rinnovo. S.A.

Il dvd della promozione torna in regalo con L'Arena
05/07/2011
Torna in regalo con l'Arena il video che racconta la cavalcata del Verona e la promozione in serie B. Chi fosse rimasto sprovvisto del dvd "Bravissimi. L'inizio di un nuovo sogno!" può trovarlo domani in edicola fino ad esaurimento.
Dopo il grande successo della prima uscita - venerdì 1. luglio le copie sono state letteralmente «bruciate» a Verona e provincia - il gruppo Athesis ha deciso di riproporre le immagini che raccontano l'ultima stagione dell'Hellas, il salto tra i cadetti, la festa dei tifosi. Un appuntamento imperdibile per chi vive di sogni gialloblù, un regalo preziosissimo da conservare gelosamente. L'Arena in collaborazione con TeleArena e RadioVerona consegnerà nelle mani dei tifosi veronesi un dvd dedicato alla splendida impresa dei ragazzi di Andrea Mandorlini, Momenti indimenticabili, nei quali sofferenza e paura lasciano spazio a gioia e dolce abbandono.

Un sogno si avvera. La frustrazione degli ultimi anni finisce per essere annacquata nei caroselli di festa del dopo gara. In molti erano a Salerno. Tutti gli altri hanno seguito la partita in tv, alla radio, in piazza Bra. Era necessario, e forse doveroso, fissare le fasi salienti della risalita del Verona in un dvd che potesse contenere in sintesi i brividi provocati dall'Hellas a tutto il popolo gialloblù. E non solo. «Si tratta di un regalo davvero prezioso per i tanti tifosi dell'Hellas – commenta Gianluca Tavellin, giornalista di TeleArena che ha partecipato alla realizzazione del dvd -. La nostra idea era quella di consegnare ai lettori de L'Arena una «memoria tangibile» di quanto successo a Salerno. Prima e dopo. Certe emozioni vanno fissate nel tempo. E questo dvd raccoglie in pochi minuti il grande riscatto dell'Hellas».

Il dvd si divide essenzialmente in tre parti. La prima è dedicata alla festa di Salerno. Immagini significative, inedite ed esclusive. Non solo calcio. Ma anche ambiente, attesa, contorni. C'è di tutto. E c'è pure un'intervista esclusiva rilasciata da Andrea Mandorlini nel concitato dopo partita dell'Arechi. C'è poi una seconda parte dedicata al racconto del campionato. Immagini che scorrono veloci commentate proprio da Gianluca Tavellin. E poi non poteva mancare l'attimo fuggente. Da catturare. Il gol, i gol. Commentati da Roberto Puliero, voce mitica per il popolo dell'Hellas. Da conservare. Per un ricordo che non sbiadisce mai.

FONTE: LArena.it


F.I.G.C., riscontrato il rispetto dei criteri per la Licenza Nazionale
08/07/2011 - 17:17
Valutati gli aspetti legali, economico-finanziari, sportivi, organizzativi ed infrastrutturali ai fini dell'ammissione al campionato di competenza
VERONA - Esaminate le documentazioni prodotte dall'Hellas Verona e quanto trasmesso dalla Lega competente, le commissioni preposte della F.I.G.C. hanno riscontrato il rispetto dei criteri legali, economico-finanziari, sportivi, organizzativi ed infrastrutturali e previsti per l'ottenimento della Licenza Nazionale ai fini dell'ammissione al campionato professionistico di competenza.
Ufficio Stampa

Tessere del tifoso, valide le card 2010/11
08/07/2011 - 16:03
In vista del campionato di Serie B la società realizzerà una nuova tessera personalizzata, le modalità di sottoscrizione della quale saranno comunicate in seguito
VERONA - Hellas Verona rende noto che la tessera del tifoso materialmente rilasciata nel corso della stagione sportiva 2010/11 resta valida fino alla data di scadenza indicata sulla stessa. Chi ha seguito la squadra gialloblù in trasferta grazie alla ricevuta della richiesta, potrà ritirare la card una volta che questa verrà consegnata al club di Via Torricelli.

In vista del campionato di Serie B la società scaligera realizzerà una nuova tessera personalizzata, le modalità di sottoscrizione della quale saranno comunicate in seguito, in concomitanza con l'introduzione della campagna abbonamenti. Il modulo presente nel banner in home page sarà di conseguenza cambiato rispetto a quello presente.
Ufficio Stampa

Si chiama Seitiro il pallone per la nuova stagione
08/07/2011 - 11:45
Presenta una colorazione bianca alla base, con inserti neri attraversati da una striscia azzurra, realizzata per ricordare la Nazionale di calcio
MILANO – E’ stato presentato a Milano il nuovo pallone prodotto da Nike, che verrà utilizzato nel corso della stagione sportiva 2011/12.

“Seitiro”, questo il nome, farà il farà il suo esordio il 6 agosto in occasione della finale di Supercoppa Italiana, in programma a Pechino. Sviluppato in Oregon e testato da atleti e squadre, è composto da cinque strati differenti che permettono di garantire la perfetta distribuzione della forza cinetica e quindi precisione nel tiro e nei lanci lunghi. La stabilità invece è stata studiata nella galleria del vento. Il nuovo pallone presenta una colorazione bianca alla base, con inserti neri attraversati da una striscia azzurra, realizzata per ricordare la Nazionale di calcio.
Ufficio Stampa

Roma, consegnate certificazioni di qualità
07/07/2011 - 20:44
Riconosciuta la correttezza delle tifoserie e l'attività dei club di Lega Pro al fine di garantire la sicurezza allo stadio
ROMA - Nella mattinata di giovedì è stato assegnato per la prima volta un attestato di certificazione di qualità per la correttezza delle tifoserie e per l'attivita' dei club di Lega Pro al fine di garantire la sicurezza allo stadio.

A consegnarlo alle società neopromosse in B, presso il Viminale il presidente dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, Pietro Ieva e Roberto Massucci, portavoce dell'Osservatorio delle Manifestazioni sportive.

Presenti il numero uno della Lega Pro, Mario Macalli, i vice Salvatore Lombardo e Archimede Pitrolo, il direttore generale Francesco Ghirelli e i rappresentanti dei club, il direttore generale del Gubbio, Giuseppe Pannacci, il presidente della Juve Stabia, Franco Manniello, il segretario generale della Nocerina, Giuseppe Iodice e il direttore sportivo gialloblù Mauro Gibellini.

Alla premiazione sono intervenuti anche i rappresentanti delle Questure locali e delle istituzioni politiche. L'attestato riporta questa motivazione "per gli eccellenti risultati sportivi e l'impegno profuso per l'organizzazione della sicurezza nel corso del campionato di Lega Pro 2010-2011 con l'auspicio di nuovi prestigiosi risultati in serie B". Firmato da Pietro Ieva, Mario Macalli e il direttore dell'Ufficio Ordine Pubblico, Armando Forgione.

Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it





[OFFTOPIC]
QUANDO LA 'CALCIODEMENZA' COLPISCE IL VOLLEY: "Fino all'inizio del prossimo campionato di B non c'è niente da fare" devono aver pensato alcuni delinquenti che hanno cercato grane al raduno di Volley organizzato a Caprino, così lì sono andati a cercar guai intorno a mezzanotte, poi non trovandoli, hanno pensato bene di tornare all'alba e aggredire un ragazzo di colore... Ovviamente, questi sedicenti tifosi (ma autentici delinquenti) e 'amanti del calcio', si professano ultrà dell'HELLAS!
VITA DA EX: Anche 'SuperMike' COSSATO invischiato nelle calcioscommesse? Un pentito lo chiama in causa. MARINI al SUEDTIROL! Il veronese preparatore dei portieri all'epoca di REMONDINA e trasferitosi poi al BRESCIA lavorerà a Bolzano... BENEVENTO ipotesi RAJCIC? Aiman NAPOLI alla JUVE STABIA.
BOXE: Domenica è il 90° compleanno di Jack LA MOTTA, l'italoamericano che ispirò 'Toro Scatenato', forse non un bravo pugilatore per gli esteti di questo sport ma di sicuro uno dei più coraggiosi...
BUON SANGUE... NON MENTE! Per questo il MODENA sta cercando con insistenza Alessandro DE VITIS, il 19enne figlio del mitico Totò che tanto in passato ci fece divertire con la casacca scaligera. Non è un attaccante come suo padre ma per essere un centrocampista ha davvero il 'piede caldo': 5 gol in 9 presenze con la Naazionale Azzurra Under 19!
'MOGGIOPOLI': Ricorso respinto per MOGGI ma l'ex diesse bianconero non si arrende!
CANNAVARO AL CAPOLINEA: Dopo l'esperienza araba Fabio CANNAVARO, centrale difensivo di JUVE, REAL, INTER e NAZIONALE, si ritira dal calcio giocato...
FORMULA 1: A SILVERSTONE è sempre la RED BULL davanti con WEBBER in pole e VETTEL secondo ma la FERRARI di ALONSO è appena ad un decimo!

CANNAVARO SI RITIRA: "TRISTE, MA HO AVUTO TUTTO"
Sabato 09 Luglio 2011 - 14:16
ROMA - «Sono triste, ma non mi posso lamentare certo: da questo sport ho avuto tutto». Fabio Cannavaro conferma all'ANSA le indiscrezioni in arrivo da Dubai: si ritira dal calcio giocato. «Avrei avuto ancora un anno di contratto, ma è meglio smettere: ho un problema alla cartilagine del ginocchio sinistro che mi tormenta. Qui però mi vogliono ancora, mi hanno offerto un contratto di tre anni da dirigente e io lo accetto». L'annuncio dell'addio al calcio giocato di Fabio Cannavaro arriva nello stesso giorno in cui, cinque anni fa l'Italia vinceva il mondiale in Germania. Cannavaro - che compirà 38 anni il prossimo 13 settembre - e detiene il record di presenze (136) con la Nazionale italiana, della quale è stato capitano per otto anni. Ha vinto il Pallone d'oro nel 2006 e nello stesso anno è stato eletto Fifa World Player come miglior calciatore dell'anno in assoluto. Cresciuto nelle giovanili del Napoli, oltre che nel club partenopeo ha giocato con Parma, Inter, Juventus, Real Madrid e Al Alhi.

CALCIOPOLI, CONFERMATA RADIAZIONE PER MOGGI
Sabato 09 Luglio 2011 - 11:47
Ultimo aggiornamento: 12:17
ROMA - La Corte di giustizia federale della Figc ha respinto il ricorso di Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus, contro la sentenza di radiazione inflittagli dalla Commissione disciplinare. Radiazioni confermate anche per Antonio Giraudo, ex amministratore delegato della Juventus, e per l'ex vicepresidente federale Innocenzo Mazzini. La Corte di Giustizia, con la sua decisione odierna, ha quindi confermato quanto stabilito il 15 giugno scorso dalla Disciplinare, che aveva radiato Moggi, Giraudo e Mazzini. Ieri c'era stato il dibattimento, durato tre ore e mezza, poi la Corte si era ritirata in camera di consiglio. L'impressione è comunque che questa vicenda non finirà qui, visto che Moggi proprio ieri aveva ribadito di essere intenzionato a percorrere tutti i gradi di giudizio, «fino alla Corte europea dei diritti dell'uomo a Strasburgo, passando per l'Alta Corte del Coni, Tar e Consiglio di stato».

Venerdì 08 Luglio 2011
«Non conosco chi mi accusa»
Inchiesta scommesse, l’ex bomber si difende: so di non aver commesso reati, ma sono infastidito da questo clamore

di Luca Fioravanti
VERONA - Michele Cossato ama scommettere sulle partite di calcio. Fin qui nulla di male, visto che in Italia è legale. Ma l’ex attaccante di Chievo e Verona figura tra gli indagati dell’inchiesta della procura di Napoli sulle infiltrazioni malavitose nel calcio. Il suo nome compare anche nei verbali dell’inchiesta Last Bet di Cremona come accanito scommettitore.

Cossato, che effetto fa essere tra gli indagati della procura di Napoli in cerca di connessioni tra mafia e calcio?
«Sinceramente ne so quanto voi. Non ho ricevuto comunicazioni ufficiali e non sono in programma interrogatori nei miei confronti. Ho saputo dai giornali del mio coinvolgimento».
Come sta trascorrendo questi giorni?
«Sono in montagna con la mia famiglia, le mie bimbe. Sono tranquillo perché so di non aver commesso reati, ma anche infastidito nel vedere il mio nome sui giornali accostato a personaggi che io nemmeno conosco. Per due anni ho avuto problemi di salute, un virus che mi ha debilitato e che ho sconfitto solo un paio di mesi fa. E ora questa storia».
Eppure si parla di lei come accanito scommettitore.
«Scommettere è legale, non capisco quale sia il problema. Discorsi se ne fanno tanti tra chi scommette. Si prendono informazioni sullo stato di salute delle squadre, sugli squalificati, ci si confronta e si punta».
Perché gli investigatori indagano su di lei e le hanno sequestrato il computer?
«Forse ho parlato di scommesse con qualcuno che aveva il cellulare sotto controllo e ci sono finito in mezzo. Ho saputo dai giornali di questo personaggio che a Napoli avrebbe fatto anche il mio nome. Non so di chi si tratta. Spero di avere la possibilità di dimostrare la mia assoluta innocenza».
Che idea si è fatto dell’inchiesta partita da Cremona?
«Resto perplesso. Sembra che il calcio sia in mano a questi personaggi e che tutte le partite siano truccate. Credo proprio no». (ass)

Venerdì 08 Luglio 2011
Nove anni al Chievo, col Verona il gol salvezza a Reggio Calabria
VERONA - Michele Cossato, classe 1970, nato a Milano, ma cresciuto a Verona dove risiede tuttora, è un ex calciatore professionista nel ruolo di attaccante. E’ il fratello maggiore di Federico Cossato, ma i due hanno giocato insieme solo a fine carriera in serie D nel Domegliara, in provincia. Federico a Verona ha militato solo nel Chievo, dal 1997 al 2008.

Per quanto riguarda Michele, dopo aver contribuito a portare il Chievo dalla C alla B, giocando con i gialloblù della Diga per nove stagioni, è passato al Venezia e all’Atalanta, per poi approdare all’Hellas Verona nel gennaio del 1999. Ha segnato il preziosissimo gol salvezza nello spareggio al Granillo di Reggio Calabria per restare in A, datato 24 giugno 2001, vale a dire 10 anni fa esatti. Frenato da problemi fisici negli ultimi anni di carriera ha giocato nella Fiorentina in B (6 presenze) per poi passare nel Cittadella in C1 e nel Montichiari (C2, stagione 2005-06). (L.Fio./ass)

LA MOTTA, COMPIE 90 ANNI IL 'TORO SCATENATO' DELLA BOXE
Giovedì 07 Luglio 2011 - 12:52
Ultimo aggiornamento: 12:54
ROMA - Per i più giovani avrà forse per sempre la faccia di Robert De Niro, quello da oscar di 'Toro scatenato', l'indimenticabile film di Martin Scorsese. La sua è stata una delle tante vite che la boxe ha prestato a Hollywood. Come il Rocky Graziano di 'Lassù qualcuno mi ama' di Paul Newman, o il 'Rocky' di Sylvester Stallone. Ma Jack La Motta, che domenica compie 90 anni, è una storia ormai entrata nella leggenda del pugilato. È stato fra i più grandi pesi medi della storia. Eppure non fu nè il più potente, nè il più tecnico, nè il più veloce, nè il più bello a vedersi. Ma fu sicuramente il più coraggioso. Il simbolo, lui figlio di un emigrante siciliano che dopo gli anni della Grande Depressione americana incarnava la voglia di riscatto degli italo-americano del Bronx, la spinta a farsi strada nella vita. Una fama la sua costruita a suon di cazzotti, eccessi e sregolatezze. La carriera da professionista durò 14 anni, combattè 102 volte (un record di 83 vittorie, 30 delle quali per ko, quattro pareggi e 19 sconfitte).

Jack La Motta è nato a New York il 10 luglio 1921. Il padre era originario di Messina, la madre invece era ebrea: per questo gli fu imposto il nome di Jacob. Fu subito un ragazzo inquieto, uno dei tanti ragazzi di strada della New York più violenta. Una volta raccontò di aver aggredito con un tubo di metallo un allibratore lasciandolo agonizzante a terra. Per anni credette di averlo ammazzato, poi però gli riapparve nel suo camerino il giorno in cui diventò campione del mondo. Pur non essendo molto alto (solo 1,73) sul ring diventava una furia. Debuttò a soli 19 anni, non era potente ma aveva in dota un'aggresività unica che non dava respiro. La svolta per la sua carriera fu il doppio confronto con Ray Sugar Robinson: Nel primo, il 22 ottobre del 1942 a New York, fu sconfitto, nel secondo, il 5 febbraio dell'anno dopo a Detroit, vinse, sempre ai punti, dopo aver spedito Robinson - che non era mai stato battuto fino ad allora - ko all'ottava ripresa. Sugar Ray però si rifece 21 giorni dopo nella 'bellà di New York, e battè ancora La Motta due volte nel 1945. Continuò ad affrontare avversari di grande valore. I quattro duelli con il croato Fritzie Zivic, fra il 1943 e il 1944, sono passati alla storia come i match più scorretti della storia della boxe. Sui match di La Motta aleggiò spesso lo spettro della combine. La prima volta nel '47 dopo il kot subito al quarto round da Bill Fox: ci fu anche un'inchiesta che lo giudicò colpevole, tanto che gli venne perfino ritirata la licenza. Ma quando tornò a combattere ritrovò la vittoria, tanto da meritarsi finalmente la sua chance mondiale contro Marcel Cerdan. L'incontro avvenne il 16 giugno '49 a Detroit, La Motta vinse il titolo contro tutti i pronostici. Il francese giurò che si sarebbe ripreso il titolo, ma prima un rinvio per un infortunio dell'avversario italo-americano poi il tragico incidente aereo in cui perse la vita gli negarono la rivincita. Da campione il primo avversario che La Motta trovò sulla sua strada il 12 luglio '50 fu Tiberio Mitri, ed in un Madison Square Garden pieno come un uovo fu match a senso unico.

La Motta vinse largamente ai punti ma nella vita i due finirono alla pari, con punti in comune come il carcere, la scomparsa dei figli in tristi circostanze, le sfortunate carriere da attori, come quelle delle rispettive mogli reginette di bellezza. Nel '52 il 'Torò si ritrovò davanti Sugar Robinson, per il loro sesto confronto. Fu una lotta impietosa, crudele. Robinson dominò il combattimento, La Motta resistette stoicamente sino al 13/o round, fino a quando l'arbitro non fermò il match, che da allora venne chiamato 'Il massacro di San Valentinò. La crudeltà del match lasciò tracce sul fisico, La Motta da allora non fu più lo stesso e chiuse con la boxe nel '54 con una sconfitta ai punti per mano di Billy Kilgore. Appesi i guantoni al chiodo fu chiamato spesso in show televisivi e spettacoli di intrattenimento, come il suo amico fraterno Rocky Graziano. Uomo dal carattere impossibile, sempre destinato a far parlare di sè, La Motta riuscì ad essere un grande protagonista anche fuori dal ring. Si sposò sei volte, non ebbe mai un buon rapporto con i suoi manager, nel 1961 ammise finalmente di avere perduto di proposito con Billy Fox, perchè solo perdendo gli sarebbe stata data la chance di battersi per il titolo. In verità Jack arrivò al campionato del mondo quando Mike Capriano, uomo di Frankie Garbo (il gangster che controllava la boxe di allora) divenne suo manager. Finì anche in prigione per una denuncia di violenza ad una minorenne. Una volta disse: «Sono stato fortunato perchè sopra il ring non mi sono mai fatto male, e perchè tante donne mi hanno voluto bene». Una vita speciale, una vita da film.

FONTE: Leggo.it


Scommesse, gola profonda inguaia Michele Cossato
Un pentito davanti ai pm napoletani avrebbe fatto il nome dell'ex attaccante di Hellas e Chievo
07 lug | SPORT PAG 07 La Redazione
Nell'inchiesta sul calcio scommesse condotto dalla Procura di Napoli è spuntato un pentito del quale il nome non si conosce ancora. Secretate le sette pagine di interrogatorio quasi tutte coperte da omissis. Su tutta l'indagine è calato il riserbo totale. In particolar modo sulle dichiarazioni rese da questo pentito. Dichiarazioni che risalgono a una ventina di giorni fa. Questo collaboratore avrebbe rivelato particolari su diverse partite riguardanti i campionati di serie A e serie B.

Risulterebbero sotto indagine anche l'ex attaccante dell'Hellas e del Chievo Michele Cossato e Gianluca Di Marzio come addetto ai lavori. L'autorità giudiziaria sta esaminando computer e mezzi tecnici per accelerare l'inchiesta. L'inchiesta sul calcio scommesse è condotta dal procuratore aggiunto Giovanni Melillo e coordinata dai pm Danilo De Simone, Antonello Ardituro e Vincenzo Ranieri.

FONTE: VeronaSera.it


Scommessopoli, un misterioso pentito inguaia Michele Cossato
L'ex attaccante di Chievo e Verona (fratello di Federico) sarebbe stato interpellato dagli scommettitori su alcuni incontri da giocare. Paoloni ripete sempre la stessa musica...
Mentre si susseguono gli interrogatori del procuratore Stefano Palazzi sul caso Scommessopoli (oggi attesi in Figc Stefano Bettarini, Vincenzo Sommese e Massimo Erodiani), dalla Procura di Napoli spuntano nuovi elementi che gettano ulteriore fango sul nostro calcio. Ci sarebbe un pentito molto vicino all'ambiente degli scommettitori, come fa notare 'Tuttosport', che avrebbe evidenziato le decine di migliaia di euro a disposizione dei calciatori che si accordavamo segretamente per combinare le partite.

Dall'interrogatorio del misterioso indagato sarebbe saltato fuori il nome di Michele Cossato, ex attaccante del Chievo e del Verona che sarebbe stato interpellato su alcuni incontri da giocare. Non si sposta di una virgola, invece, la posizione di Marco Paoloni, che ha confermato davanti a Palazzi di essersi messo d'accordo con gli altri indagati per truccare la partite perchè pressato dai debiti ma che poi in campo ha sempre dato il meglio di sè.

FONTE: Goal.com


NOTIZIE UFFICIALI
UFFICIALE: Zito dal Benevento alla Juve Stabia
08.07.2011 20:15 di Valeria Debbia
Al termine di quattro giorni di trattative condotte presso l’Ata Hotel Executive di Milano, la dirigenza della Juve Stabia, oltre ai rinnovi contrattuali con i difensori Dicuonzo e Scognamiglio che vestiranno la maglia gialloblè per i prossimi due anni, ha definito l'ingaggio a titolo definitivo del difensore sinistro Antonio Zito (25), che in passato ha vestito le maglie del Siena (serie A) e del Crotone (serie B), lo scorso anno a Benevento. Ingaggiato dall’Inter FC, con la formula della comproprietà, anche l’attaccante Aiman Napoli (22), che in passato ha vestito, in serie B, le maglie dell’F.C.Modena e dell’F.C.Crotone, lo scorso anno ha giocato prima a Crotone e poi a Verona.

NOTIZIE UFFICIALI
UFFICIALE: SudTirol, Marini è il nuovo preparatore dei portieri
05.07.2011 17:30 di Valeria Debbia
Massimo Marini è il nuovo preparatore dei portieri della prima squadra dell’FC Südtirol. Lo annuncia con una nota lo stesso club altoatesino.

Marini è nato a Verona il 30 gennaio 1971. Arriva all’FC Südtirol accompagnato da ottime credenziali. Nel suo curriculum ci sono infatti una collaborazione pluriennale come preparatore dei portieri della prima squadra dell’Hellas Verona e un’esperienza altrettanto formativa – maturata nella scorsa stagione – in qualità di allenatore dei giovani estremi difensori del vivaio del Brescia.

Marini è un “ex” portiere con trascorsi professionistici nel Chievo Verona e nel Mantova. In carriera il 40enne veronese ha anche difeso la porta di Mezzocorona (stagione 2004/2005) e Trento (stagione 2006/2007), in serie D.

FONTE: TuttoLegaPro.com

Formula 1: Webber in Pole, Alonso 3° a Silverstone
Mark Webber (Red Bull) partirà domani in Pole position al Gran premio d'Inghilterra. Al secondo posto il compagno di squadra e leader del mondiale, Sebastian Vettel.
Subito dietro, però, le Ferrari: al terzo posto partirà, infatti, quella di Alonso e al quarto quella di Felipe Massa, che è apparso molto brillante durante tutte le prove.

FONTE: IlSalvagente.it


SERIE B
Modena, dal Parma arriva De Vitis
08.07.2011 09.42 di
Il Modena ha quasi chiuso per Alessandro De Vitis (19), stella della primavera del Parma, secondo il Resto Del Carlino il calciatore (figlio d'arte, suo padre è Antonio De Vitis, ex attaccante di Piacenza e Verona) sarà girato ai canarini con la formula del prestito con diritto di riscatto della metà e controriscatto da parte dei ducali. Il giovane centrocampista è un pilastro anche della nazionale 'Under 19 di Daniele Zoratto, dove si già è distinto con 5 reti in 9 presenze.

LEGA PRO
Benevento, occhi su Rajcic
06.07.2011 20.29 di Claudio Colla
Terminato il periodo trascorso in prestito al Barletta e svincolatosi dal Bari, lo scorso 30 giugno, il centrocampista croato Ivan Rajcic (30), secondo le indiscrezioni provenienti dagli ambienti beneventani, potrebbe accasarsi a parametro zero tra le file delle Streghe giallorosse per la stagione 2011/12. Rajcic, in Italia dal 2000, ha inoltre vestito in passato le maglie di Hajduk Spalato, Hellas Verona, Chieti, Frosinone e Taranto.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


«Sono incavolato nero. Ma soprattutto pulito»
MICHELE COSSATO
08/07/2011
Estate di sospiri per Michele Cossato. L'inchiesta sul calcio scommesse ha visto consegnato ad una ribalta tutt'altro che gradita anche il suo nome.
Condizionali che si inseguono, sussurri che gettano fango sulle persone che vengono indirettamente coinvolte.
E adesso anche una «gola profonda» che parla di fronte ai procuratori di Napoli.
Un verbale di sette pagine pieno di omissis da parte di un personaggio che rimane ancora misterioso. L'uomo, secondo quanto riportato nel verbale, afferma tra l'altro di conoscere ed essere stato in rapporti proprio con Cossato in relazione a scommesse e informazioni su partite.
L'ex attaccante di Chievo e Verona decide di rompere il silenzio e di raccontare la sua verità. L'Eroe di Reggio ha vissuto settimane terribili. Dentro al frullatore. Adesso, però, decidere di dare libero sfogo ai suoi pensieri.

Cossato, una «gola profonda» la chiama in causa...
«Non so chi sia. Non c'è ancora il nome. Dice di conoscermi. Posso dire che conosco un miliardo di persone. Ma so quali sono i miei veri amici. Comunque sia non mi pare che da quanto è stato detto siano emerse dichiarazioni di natura compromettente nei miei confronti. Insomma, chi parla non mi ha infangato».

Si è detto anche che gli inquirenti in questi giorni le avrebbero sottratto un computer.
«Confermo, è vero, mi hanno prelevato un Ipad. Quando lo apriranno troveranno le foto di mia figlia. E niente di più. Facciano pure. Non ho davvero nulla da nascondere».

La prima riflessione?
«Sono frastornato da tutto quello che mi sta succedendo. Sto vivendo un'estate infernale. Mi ero finalmente ripreso dopo due anni difficili, condizionati da problemi fisici abbastanza importanti. E adesso capita anche questa storia».

Che cosa la preoccupa di più?
«Non sono preoccupato, sono arrabbiato. Sono incavolato nero. Perchè vedi scritto il tuo nome ovunque. E ti cade il mondo addosso».

Mancanza di rispetto?
«Credo che sarebbe opportuno affrontare certe situazioni con la dovuta delicatezza. E invece qui si sparano nomi. Ma dietro ad una persona c'è un'intera famiglia che soffre. Ci sono i figli, ci sono gli affetti. Basta poco per far male alle persone».

La sua verità?
«Leggo che dovrei essere indagato. Bene, posso dire che fino ad oggi nessuno mi ha mai chiamato per informarmi di niente. Non ne so proprio nulla. Non sono stato nemmeno chiamato per essere ascoltato. Nulla, proprio nulla».

Una specie di incubo.
«Sì, anche se sono tranquillo e resto convinto di non avere fatto davvero proprio niente di male. Dico anche che scommettere non è reato. Punto. E se a qualcuno non va bene tolgano pure le scommesse».

Il messaggio?
«Io voglio in tutti i casi ribadire con forza la mia estraneità a qualsiasi tipo di situazione che possa ritenersi compromettente. Da un lato, quindi, resto molto sereno. Dall'altro, però, vivo una profonda sofferenza sul piano personale. Le insinuazioni distruggono. Ti fanno male dentro».

Adesso che cosa si aspetta?
«Io? Che la giustizia faccia il suo corso. Non ho altre idee, e non saprei che altro aggiungere, anche perché non trovo naturale creare un problema per qualcosa che non ho fatto».

Traspare un notevole senso di ingiustizia...
«Beh, quante volte si è letto di persone sbattute in prima pagina e poi risultate completamente estranee ai fatti.... Purtroppo, però, per chi ci finisce dentro è bruttissimo. Ripeto: spero che la giustizia faccia in fretta il suo corso. So di non avere nulla da temere e mi auguro che questa storia finisca in fretta».
Simone Antolini

Spuntano le accuse di lesioni e razzismo per i 5 dell'Havana
I TEPPISTI DI CAPRINO. Dopo l'arresto di domenica, gli imputati sono stati denunciati a piede libero per le aggressioni. Nuovi guai per i «butei» che oltre al danneggiamento del mezzo dei volontari risponderanno del pestaggio di due giovani
06/07/2011
Saranno due i procedimenti penali che interesseranno i 5 giovani arrestati domenica mattina a Caprino e poi liberati al termine della direttissima di lunedì. A rilevarlo ieri i carabinieri di Caprino e Verona a due giorni dal pestaggio di un giovane di colore, un amico arrivato in suo soccorso e di un operatore della croce Rossa. Nicola Martello, 19 anni, Alessio Nicoli, 20, Marco Morandini, 23, Luca De Vincenzi, 22 e Davide Boldo, 20, oltre che di danneggiamento all'ambulanza della Croce rossa, aggravato dalla lesioni riportate da un loro operatore, dovranno rispondere in un altro procedimento di lesioni, aggravate dalla legge Mancino, procurate al giovane di colore e a chi lo aveva soccorso, una volta raggiunti dalla ventina di scalmanati. Tra gli aggressori, anche i cinque giovani che tra l'altro prima di picchiare una delle vittime l'hanno anche insultato con epiteti razzisti. Da qui l'aggravante della legge Mancino che punisce chiunque assume e pratica atteggiamenti razzisti. In realtà, l'inchiesta è tutt'altro che finita. I carabinieri stanno identificando anche gli altri aggressori che hanno partecipato al pestaggio dei giovani. Gli accertamenti, in realtà, si svolgono in un clima difficile anche perchè i cinque arrestati, hanno spiegato i carabinieri di Caprino, non hanno avuto un atteggiamento collaborativo con gli investigatori nè hanno mostrato alcun segno di pentimento per i fatti di domenica.

Ieri nella caserma dei carabinieri di Verona, si continuava a respirare un'atmosfera di grande sconcerto dopo i fatti verificatisi domenica mattina, in occasione della manifestazione sportiva di Caprino che tra l'altro raduna appassionati di volley anche dagli altri paesi europei. «Un entusiasmante appuntamento di sport è stato rovinato da un gesto di violenza incomprensibile perché non si è stati in grado di capire cosa abbia spinto questi giovani a una violenza così insensata», ha commentato il comandante della compagnia di Verona, Pier Paolo Mason. Che ha aggiunto: «Domenica mattina, non c'è stata una rissa, c'è stata una deliberata aggressione contro una persona inerme in una sproporzione di forze che lascia capire il livello di viltà di questi giovani. Che hanno proseguito fino a prendersela con gli operatori della Croce rossa che erano intervenuti a curare i due malcapitati». Ma ciò che crea più sconcerto tra gli investigatori è che «non si è riusciti a capire il movente di questa aggressione nei confronti dell'ambulanza della Croce rossa», hanno spiegato dalla caserma di via Salvo D'Acquisto.

Ciò che desta allarme è che «i 5 arrestati non hanno avuto il buon gusto di fermarsi nemmeno contro il personale sanitario. Una cosa oscena e pericolosa», ha sottolineato il colonnello Mason. Solo l'intervento tempestivo dei carabinieri ha evitato che «le conseguenze fossero portati a livelli ancora più gravi».
Il maresciallo Marco Del Ton della compagnia di Caprino ha poi precisato che «l'arresto di alcuni tifosi dell'Hellas non vuol dire che tutti i supporter della curva siano violenti». I carabinieri hanno negato, infine, la circostanza che la mattina dell'arresto dei 5 giovani la caserma di Caprino sia stata circondata da alcuni «butei», con l'obiettivo di liberare i loro amici.
Giampaolo Chavan

Pestaggio all'Havana Volley, la Croce Rossa:
«Nemmeno in guerra ci hanno mai attaccato»
IL BLITZ DI CAPRINO. Ieri in tribunale i giovani accusati delle violenze di domenica all'alba: ora hanno l'obbligo di firma. Un'ambulanza distrutta e tre volontari aggrediti. Telefonata da Ginevra: «Mai successo, neanche in guerra, che venisse attaccato un nostro mezzo»

05/07/2011
Caprino. Nessuno di loro ha spiegato come mai hanno aggredito i volontari della Croce Rossa che stavano soccorrendo i due giovani che erano stati picchiati dal gruppo di cui facevano parte anche loro e tantomeno perchè hanno lanciato sassi, transenne e bottiglie contro l'ambulanza che era in servizio all'Havana Volley a Caprino.
Ma tutti e cinque (Luca Martello, Alessio Nicoli, Marco Morandini, Luca De Vincenzi e Davide Boldo) sono stati riconosciuti come coloro che hanno preso parte all'aggressione di un giovane di colore (prima), uno (Martello) come colui che ha picchiato l'operatore della Cri che ieri era in udienza con il collarino (l'avvocato Malavolta ha depositato la costituzione di parte civile) tutti e cinque (insieme ad altri 15 non ancora identificati) hanno contribuito al danneggiamento dell'ambulanza. E anche la Croce Rossa si costituirà parte civile al processo.
Nessun dubbio circa la loro presenza al campo dove di lì a poche ore sarebbe ripreso il torneo di volley, legittimo l'arresto effettuato dai carabinieri di Caprino ma il pm in udienza ha chiesto che fossero sottoposti all'obbligo quotidiano di firma e al termine della convalida il giudice Sandro Sperandio ha liberato i cinque tifosi (tutti difesi dagli avvocati Magrini, Adami del foro di Udine e Trimeloni). «Fatti particolarmente gravi», ha motivato il magistrato nell'ordinanza, «indicativi di una personalità di tutti i soggetti oggi indagati particolarmente incline alla violenza gratuita. Pacifica l'insita pericolosità come pure il pericolo di reiterazione che può scaturire da qualsiasi situazione del vivere sociale. La salvaguardia della collettività deve essere tutelata» e ha disposto l'obbligo di firma quotidiano ritenendolo «allo stato indispensabile».
Ad attendere il loro arrivo, nel cortile del tribunale, c'erano una trentina di giovani, più o meno coetanei dei cinque arrestati all'alba di domenica a Caprino: due di loro, Boldo e Nicoli, sono colpiti da Daspo per i disordini durante gli incontri di Salerno e Cosenza, sono tutti supporter dell'Hellas, anche se ieri molti tifosi hanno preso le distanze. I loro amici, in silenzio, sono rimasti all'esterno di palazzo di giustizia fino all'inizio dell'udienza, poi hanno atteso nei corridoi la decisione del giudice. Boldo, 20 anni, e Nicoli, 21 ad agosto, sono stati i primi ad arrivare, accompagnati dai carabinieri di Caprino. Gli altri tre, Martello, 19 anni, Morandini di 23 e De Vincenzi di 22, sono arrivati poco più tardi: erano stati portati nelle celle di sicurezza di altre caserme dei carabinieri. Sorridenti hanno atteso di essere chiamati in aula.

I FERITI. In cortile c'erano anche i tre volontari della Croce Rossa aggrediti, uno di loro è in servizio soltanto da un mese e quella all'Havana Volley era la sua prima uscita. Il papà di uno degli arrestati ha teso loro la mano: «Sono mortificato, mi scuso perchè tra chi ha fatto questo c'è mio figlio, mi vergogno e mi dispiace».
Nessun commento, solo l'amarezza di essere diventati bersagli di un gruppo di violenti perchè stavano aiutando due feriti. «Preso per il collo, gettato a terra e preso a calci dicendo che così imparavo a farmi i fatti miei. Lanciavano di tutto contro l'ambulanza, bottiglie scagliate con tale violenza da togliere la vernice della carrozzeria». Seduto accanto al suo avvocato, Maria Lughezzani, anche il giovane vittima della prima aggressione, quella di gruppo. Un atleta di colore che era iscritto al torneo e che è stato colpito con calci, pugni e bastoni. Di questo fatto, del danneggiamento dell'ambulanza e delle lesioni al volontario, si parlerà a fine novembre, quando il processo inizierà. E sarà contestata anche l'aggravante della discriminazione razziale.

LA CROCE ROSSA. La telefonata è arrivata direttamente da Ginevra, dalla sede dell'ente internazionale fondato da Henry Dunant e universalmente rispettato. Anche in battaglia. «Sono stato in Afghanistan e in altri teatri di guerra: non era mai successo che qualcuno attaccasse o danneggiasse o prendesse di mira un'ambulanza della Croce Rossa. Ricordo che solo nei Balcani venne tolto il simbolo sul tetto perchè era diventato un bersaglio facile. Ma quello che è successo lì, a Caprino, è un fatto gravissimo, che merita un segnale forte. Non tanto perchè hanno danneggiato un mezzo di soccorso ma perchè è stato aggredito e picchiato un volontario, una persona che stava aiutando qualcuno in difficoltà». Il tenente colonnello Roberto Baldessarelli rientrerà a Roma, in sede, solo tra qualche giorno e verrà conferito il mandato ai legali che tutelano l'ente. «Se qualcuno pensa che ci sia chi deve essere curato e chi invece non ha questo diritto, vuol dire che abbiamo fallito, non siamo riusciti a trasmettere che il soccorso non fa distinzioni. Non lo abbiamo trasmesso noi e non l'ha insegnato nemmeno qualcun altro, visto quel che è successo».F.M.

Alba di follia all'Havana Volley Rissa, cinque fermati, tre feriti
BLITZ DI TEPPISTI. A Caprino un manipolo di «butei» ha cercato dapprima la zuffa, poi sono arrivati i rinforzi e si è scatenata una guerriglia. Nel quintetto, un giovane già denunciato per gli scontri a Salerno. Sassaiole, picchiato un volontario del 118 e distrutta un'ambulanza
04/07/2011
Caprino. La festa è la stessa da anni: migliaia di persone che nel primo weekend di luglio si trovano a Caprino per giocare a pallavolo di giorno, mangiare, ballare e bere birra la sera. Ma chi gioca, la maggior parte, si ritira a un'ora decente perché il mattino successivo scende in campo, chi vuole può montare la tenda e dormire lì.

Questo è l'Havana Volley, organizzato da 11 anni, luogo di incontro di chi ama lo sport e la compagnia. Per molti, per i più, è così, non per tutti però. E alle prime luci dell'alba di ieri si è verificata una sorta di spedizione punitiva in mezzo a quel fiume di uomini e donne (non solo giovani) proveniente da mezza Italia che a quell'ora dormiva. Qualche problema un manipolo di butei lo aveva creato qualche ora prima provocando, cercando la rissa e lanciando bottiglie, ma il servizio d'ordine era riuscito a bloccare ogni iniziativa bellicosa. Il culmine di una notte di follia è arrivato all'alba, quando tutti stavano dormendo.
Una ventina i giovani (a quanto è emerso appartenenti alla tifoseria dell'Hellas, qualcuno noto alle forze dell'ordine) che verso le 5 di ieri sono arrivati al campo, hanno visto un ragazzo di colore che era ancora sveglio e gli hanno tolto il cappellino lanciandolo a terra. Il giovane si è chinato, ha raccolto il berretto intenzionato ad andarsene ma a quel punto gli sono saltati addosso tutti e hanno iniziato a picchiarlo. Un amico è intervenuto per difenderlo ed è stato aggredito anche lui. A quel punto chi era nelle vicinanze si è svegliato, qualcuno ha chiamato i carabinieri di Caprino ma nel frattempo il personale del 118 si è avvicinato per prestare le prime cure al giovane di colore (che ha segni di percosse ovunque e una prognosi di 8 giorni) e l'orda gli si è avventata contro. Panche, sassaiola contro l'ambulanza, bottigliate e poi calci pugni e transenne buttate in mezzo alla gente.

Un torneo di volley all'aperto non è uno stadio, chi si iscrive lo sa bene e ci va proprio per questo, perché fin dall'esordio, nonostante i grandi numeri, non è mai successo niente. Ma ieri all'alba lo scenario è cambiato, quel gruppo di irriducibili attaccabrighe ha combinato di tutto, arrivando a picchiare un volontario del soccorso, a lanciare bottiglie e oggetti all'interno dell'ambulanza che deve essere presente ad ogni manifestazione. Bilancio vergognoso: facce sanguinanti, giovani medicati in ospedale, tre i feriti individuati dai carabinieri (il primo ad essere aggredito, l'amico che è intervenuto per difenderlo e il volontario) e almeno 10mila euro di danni all'ambulanza perché gli oggetti scagliati con violenza all'interno hanno distrutto o danneggiato le apparecchiature mediche. Quelle che servono a salvare la gente.

Cinque sono stati bloccati, il resto del gruppo è scappato ma probabilmente la loro identità è già nota: su disposizione del pm Elisabetta Labate con l'accusa di danneggiamento e lesioni aggravate oggi compariranno davanti al giudice per la convalida, gli altri verranno denunciati per i medesimi reati ma non si esclude un'aggravante, la discriminazione razziale. E ancora una volta la facciata pulita di una manifestazione dove sport e civiltà sono da sempre protagonisti assoluti rischia di essere imbrattata da schegge di stupidità.

Una giornata di sport, sotto il sole e al caldo, la sera i concerti: l'organizzazione prevede questo per la due giorni sui prati del centro sportivo, per dieci anni non è mai successo niente, nonostante la bevanda «ufficiale» sia la birra. Sabato tutto è filato liscio fin verso le 23, un gruppo era stato individuato e tenuto sotto controllo, erano arrivati con le tende e provvisti di una quantità eccessiva di bevande alcoliche: casse di birra e di superalcolici. Erano stati notati ma fino a quando organizzatori, servizio d'ordine, polizia e carabinieri sono rimasti in zona perché c'erano i concerti, non è successo nulla, qualche scaramuccia, qualche parola di troppo ma le provocazioni, se lasciate cadere, spesso non degenerano.
Poi qualcuno ha iniziato a scaldarsi e anche chi era appena arrivato ha preferito andarsene. «Beh, con alcuni amici eravamo arrivati da poco, verso mezzanotte mi è arrivata una bottiglia di birra su una gamba», racconta una giovane che frequenta l'Università a Trento. «Siamo andati via subito perché non volevamo finire nei guai».

Una notte tranquilla e poi all'alba il blitz: tra gli arrestati ci sono due che hanno precedenti per lesioni, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e destinatari del Daspo. Uno poche settimane fa è stato denunciato dalla Digos di Salerno per gli scontri con la polizia. Non risulta fossero ubriachi o che avessero bevuto e questo getta una luce ancor più sinistra sull'episodio. Con il volley e lo sport civile non hanno nulla a che fare, non erano iscritti al torneo: non volevano giocare, a Caprino insieme ad altri ci sono arrivati con uno scopo preciso. Si può intuire, ovviamente, ma a stabilirlo sarà la magistratura.
Fabiana Marcolini

FONTE: LArena.it

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