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VERONA-SALERNITANA in anteprima, gialloblù contro la squadra che nel girone di ritorno ha fatto più punti di tutti, BERRETTONI out, rivedremo PICHLMANN esterno?

Pubblicato da andrea smarso giovedì 7 aprile 2011 23:16, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento

ULTIME NEWS
20 i convocati per mister MANDORLINI che per la prima volta porta in panchina anche David NICOLAS ANDRADE, portiere brasileiro classe '88 che da Febbraio si allena con i gialloblù ed è stato aggregato in rosa a tutti gli effetti dopo l'arrivo del transfer venerdì sera.
Fra gli attaccanti, anche se non al meglio, c'è pure BERRETTONI mentre SELVA, con la Beretti, segna una doppietta e mantiene i junior scaligera in vetta al torneo... Di seguito la lista completa dei convocati:

Portieri: Nicolas, Rafael;
Difensori: Abbate, Cangi, Ceccarelli, Maietta, Peretti, Scaglia, Vergini;
Centrocampisti: Esposito, Garzon, Hallfredsson, Mancini, Martina Rini, Russo;
Attaccanti: Berrettoni, Ferrari, Le Noci, Pichlmann, Tiboni.

Gli 'allegri' controllori delle regole Co.Vi.Soc, dopo aver penalizzato la SALERNITANA di alcuni punti e avergliene restituito uno la settimana scorsa, adesso gliene hanno tolto altri due! Chi offre di più? Vale anche di meno! Mah... In ogni caso la squadra campana rimane terza a 43 punti come l'ALESSANDRIA.
Niente partita in maxi schermo a Salerno: Conto TV haopposto i diritti di esclusività...
Comunque nella rifinitura di Venerdì BREDA ha dovuto rinunciare a MUROLO e MONTALTO, questi i convocati granata:

Portieri: Caglioni, Iuliano.
Difensori: Accursi, Altobello, Balestri, D’Alterio, Jefferson, Legittimo, Peccarisi, Pippa.
Centrocampisti: Carcuro, Carrus, Montervino, Szatmari.
Attaccanti: Ayres, Ragusa, Fava, Litteri, Aurelio, Sedivec.

VERONA-SALERNITANA
Tra qualche preoccupazione di troppo per l'ordine pubblico (all'andata a Salerno 11 feriti e 4 arrestati) e le questure delle due città che lavorano di concerto per tenere alla larga gli esagitati, si riparte in campionato dopo l'ultima sosta appena trascorsa.
Gialloblù molto rammaricati dopo l'1 a 1 contro il BASSANO VIRTUS in una gara che si poteva (e doveva) vincere, granata galvanizzati dal punto di penalizzazione tolto (temporaneamente?) dalla Lega Pro, nei match spesso molto accesi al 'Bentegodi' è in vantaggio l'HELLAS per 14 a 11 nelle 34 gare sin qui disputate fra le due squadre che l'ultima volta a porte chiuse si divisero la posta (1 a 1 con gol di ROSINA per gli scaligeri e di RUBINO per i campani il 28 Maggio di sei anni fa) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]


Calendario delle ultime 9 gare scaligere
GiornataPartitaPlayoff a...
26Alessandria 2-1 Hellas Verona-2
27Hellas Verona 1-0 Spezia-1
28Bassano Virtus 1-1 Hellas Verona0
29Hellas Verona - Salernitana?
30Sorrento - Hellas Verona?
31Hellas Verona - Spal?
32Pavia - Hellas Verona?
33Hellas Verona - Lumezzane?
34Pergocrema - Hellas Verona?

QUI VERONAUltimo successo contro i granata il 10 Maggio 2003 con gol di ADAILTON e ITALIANO.
MANDORLINI ha fatto riposare ABBATE e RUSSO a scopo precauzionale, mentre per BERRETTONI, CAROPPO e NAPOLI è stato applicato un lavoro differenziato e terapie: l'ex BASSANO è quindi ancora in forte dubbio.

Con ogni probabilità il tecnico scaligero insisterà col 4-3-3 con la difesa 'titolare' formata dai terzini SCAGLIA (al rientro) ed ABBATE e la coppia CECCARELLI-MAIETTA al centro. In mediana ancora il discusso (ma imprescindibile) ESPOSITO a dirigere le operazioni protetto ai fianchi da HALLFREDSSON e RUSSO.
In attacco (ahinoi) PICHLMANN continuerà a fare l'esterno destro (improvvisato) in appoggio a FERRARI al centro e a LE NOCI dalla parte opposta.
Poco probabile la scelta di un 4-3-1-2 con MANCINI trequartista dietro la coppia FERRARI (o LE NOCI)-PICHLMANN...


QUI SALERNITANALa squadra campana arriva da un periodo molto positivo in trasferta: nelle ultime cinque gare ha perso una sola volta (a La Spezia) e vinto due (a Lumezzane e a Pavia) e, anche se detiene il record negativo di gol lontano dall'Arechi (23 insieme alla PAGANESE) nel girone di ritorno ha fatto più punti di tutti.
Mister BREDA sorpreso dal 'regalo' della Lega si congratula col legale granata «Sono sincero: non mi attendevo la restituzione di un punto di penalizzazione. Il legale ha fatto un grande lavoro e ci ha permesso di fare un passettino in avanti in classifica. La pronuncia della Corte di Giustizia Federale a nostro favore è stata un’inversione di tendenza e speriamo sia di buon auspicio per il nostro campionato», ma a Salerno è ancora bagarre: Lunedì sono stati notificati al proprietario del club LOMBARDI e all’amministratore unico, all’epoca RISPOLI, due avvisi di garanzia per calunnia e reato simulato innescati da una denuncia presentata da RISPOLI ai carabinieri di Vallo della Lucania, relativa allo smarrimento di due blocchetti degli assegni dalla sede legale del club.
Dieci gol nella partitella settimanale, la metà messa a segno dallo scatenato LITTERI.
Tutti gli effettivi a disposizione per mister BREDA che può contare su un collettivo di sicuro valore nel quale spiccano il centrocampista CARRUS, vero e proprio metronomo della mediana granata e gli attaccanti SEDIVEC e FAVA capocannoniere con 8 gol realizzati fno ad ora...


DICONO
Il diesse GIBELLINI ricorda a tutti il valore dell'HELLAS «E’ una buona squadra, l’ho sempre detto e lo ripeto ancora oggi. La mia è una valutazione che arriva dal confronto con tanti addetti ai lavori. Non ce n’è uno che non mi dica che l’Hellas è una squadra di qualità. I veri valori, forse si sono visti solo in queste ultime domeniche. Anche se facciamo ancora fatica a essere cinici, a gestire il risultato. Bisogna essere più bravi nel capitalizzare, non andare in affanno. Sapendo che le nostre qualità ci possono tirare fuori dalle situazioni più difficili anche nei momenti peggiori» (Leggo.it)
Capitan CECCARELLI assicura la determinazione della squadra a mantenere un posto nei playoff «La scorsa settimana ci siamo allenati duramente col preparatore atletico, cercando di essere pronti per lo sprint finale. Prepariamo una gara alla volta, i campani ci terranno a consolidare il proprio posto. Noi vogliamo rimanere in zona play-off per poi giocarci le nostre carte. La classifica è corta, le prossime tre partite sono teoricamente più difficili, ma ogni impegno nasconde le proprie insidie. Cerchiamo di fare più punti possibile».
Contrariamente a quanto accaduto nella scorsa stagione, i gialloblù potrebbero arrivare agli spareggi-promozione con grande determinazione: «Con Mandorlini siamo riusciti a rimettere in piedi una stagione che sembrava compromessa. Sapevamo di dover dare di più, non abbiamo ancora fatto nulla. E' stata ritrovata la continuità, bravo il tecnico a recuperare l'intera rosa. Siamo carichi ed entusiasti, manteniamo alta la soglia di attenzione perchè basta un passo falso per perdere di vista posizioni di prestigio. Andiamo avanti per la nostra strada e poi vedremo» (HellasVerona.it)

NBA Nuggets vs MavsInter Milan - Schalke 1-0 Inter Amazing Goal by Dejan Stankovic

IN BREVE A PIÉ PAGINA
FORMULA 1: In arrivo caschi antiproiettile con visiera di 5 centimetri di altezza e 70 grammi di peso...
NBA: Gli HORNETS battono i ROCKETS e conquistano i playoff! LAKERS battuti anche dai WARRIORS, CRAWFORD degli HAWKS in causa con la ex padrona di casa a causa della pipì dei cani! Lebron JAMES azionista del LIVERPOOL...
CHAMPIONS LEAGUE: ROONEY scatenato ed il MANCHESTER UNITED va a vincere a casa del CHELSEA, BARÇA a valanga sullo SHAKTAR! Finisce 5 a 1. L'INTER è umiliata al 'Meazza' dallo SCHALKE con l'immarcescibile RAUL nonostante lo spettacolare gol in apertura di STANKOVIC andato a segno da 55 metri.
VITA DA EX: COLOMBA sostituisce MARINO al PARMA per cercare una disperata rimonta...
SERIE B: Arrestato TONELLOTTO, ex presidente della TRIESTINA, per aver rubato 4 milioni di euro dalle casse alabardate!
CALCIATORI SINDACI: VIERCHOWOOD emula GALLI e partecipa alle elezioni a Como per diventare sindaco.

RASSEGNA STAMPA
ALTRE NEWS
Salernitana, il centrocampista Carcuro: "Possiamo colpire gli scaligeri"
09.04.2011 17.45 di Luca Esposito per tuttolegapro.com
Fonte: La Città di Salerno
Un sussulto ha scosso la quiete di Casignano. "Ragazzi, solo due punti". Ciccio La Rosa, il solerte team manager granata, ha aggiornato in tempo reale squadra e allenatore sulla nuova "prodezza" dell’avvocato Chiacchio. Due punti di penalizzazione e non tre, come richiedeva la Procura Federale, consentono almeno di tenere a debita distanza il Verona, in attesa dello scontro diretto di domani. Partita delicata, quella del "Bentegodi". Giá presentata da Breda ai calciatori nel corso di una breve ma intensa riunione tecnica che ha anticipato gli schemi sul fondo sintetico. Breda ha chiesto agli atleti di prestare molta attenzione alla disposizione tattica degli avversari, a metá strada tra un 4-3-3 puro, marchio di fabbrica e carta vincente del collega Mandorlini in questa rimonta scaligera, ed il modulo col trequartista che sarebbe conseguenza anche dell’infortunio di Berrettoni. L’allenatore ha anche chiesto alla squadra di non smarrire la propria identitá di gioco. Ha chiesto di impostare una partita d’attacco, senza farsi condizionare da fattori ambientali o dalla griglia play off, perché mancano ancora tante partite e tutto può essere rimesso in discussione in 90’ di gioco. Poi spazio alle esercitazioni, nelle quali sono affiorati alcuni dubbi dell’allenatore, probabilmente solo apparenti. Breda sta tenendo sulla corda Altobello (reduce da un attacco influenzale) ed Accursi per il ruolo di terzino destro ma alla fine dovrebbe scegliere Accursi, puntando sull’apporto di un uomo più esperto in una partita che assomiglia a gara secca di playoff. Leggero ballottaggio anche tra D’Alterio e Russo ma il febbricitante D’Alterio è parso una spanna favorito.

A centrocampo verrá riproposta la coppia Carrus-Carcuro. Mandorlini vorrebbe ingabbiare il sardo tenendogli più incollato Mancini, il trequartista. Carcuro, invece, potrebbe godere di maggiore mobilitá e magari sfruttare un’incursione o il tiro dalla distanza. Il mediano trevigiano ha detto: "A Verona sarebbe bello vincere ma conterá soprattutto non perdere. Faremo la nostra partita, consapevoli delle nostre qualitá. Dovremo, però, stare anche attenti al Verona, sospinto dall’entusiasmo di migliaia di tifosi. E’ una sfida di cartello, partita che non c’entra con la Lega Pro tra piazze blasonate e con fame di vittorie". Fa riflettere il ruolino di marcia del Verona griffato Mandorlini: "Il loro ko all’andata - ricorda Carcuro - coincise con l’esonero di Giannini. Poi hanno messo le marce alte, conquistando 26 punti in 17 partite. Sono in buona forma ma i punti deboli ce l’hanno anche loro. Tocca a noi approfittarne".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


ALTRE NEWS
Salernitana, battaglia decisiva
Oggi il processo alla Disciplinare. Chiacchio fiducioso. La Procura pronta a chiedere 4 punti di penalitá

07.04.2011 12:45 di Luca Esposito
Fonte: Spiezia - la città di Salerno
Il principale nemico della Salernitana restano i numeri: quelli di bilancio, quelli delle cause che coinvolgono il club, quelli che la giustizia sportiva minaccia di togliere per nuovi e vecchi inadempimenti.A tre giorni da una sfida decisiva ai fini playoff, la Salernitana proverá a contenere i danni davanti alla Disciplinare per evitare di arrivare a Verona con un distacco che gli scaligeri, vincendo, potrebbero azzerare. Questione di sostanza, di forma: la squadra s’è compattata ed isolata, psicologicamente sarebbe una mazzata ritrovarsi con 4 punti di penalitá in un sol colpo. Il club, difeso dall’avvocato Chiacchio, conta di limitare i danni, di cavarsela coi 2 punti di penalitá per i due inadempimenti del secondo trimestre (stipendi e Irpef/Enpals) tenendo così fuori quelli relativi al primo trimestre per i quali la societá è stata giá giudicata, punita (un punto per contributi e ritenute e un altro per gli stipendi) e poi riabilitata sugli stipendi dalla pronuncia della Corte Giustizia federale. A Roma davanti alla Disciplinare presieduta da Artico i dibattimenti inizieranno alle ore 15 (tra le deferite l’Alessandria che riceverá un punto di penalitá per ritardato versamento Irpef): toccherá alla Procura federale chiedere le sanzioni.

Quattro punti, a seguire il deferimento: grande importanza avrá la fase dibattimentale nella quale Chiacchio proverá a far valere le ragioni del club.Sul secondo trimestre niente da fare, nulla da ricavare: saranno 2 punti.Sul primo trimestre per Irpef/Enpals il club avanzerá il principio del ne bis in idem mentre sulla questione stipendi si avvarrá del giudicato della Corte federale.In realtá, però, resistono margini pericolosi.Il primo: è la prima volta (come i granata, l’Ascoli) che la Procura colpisce la reteirazione di un inadempimento. Il secondo: è il primo anno di applicazione delle nuove norme.Il terzo: all’art. 85 delle Noif c’è scritto "che le societá, entro il 45giorno dalla chiusura del trimestre, devono essere in regola con pagamenti e versamenti". Dizione generica, lacunosa, che lascia spazio a varie interpretazioni. E poi, sugli stipendi del primo trimestre, c’è un nodo più stringente: la questione vinta alla Cgf potrebbe essere riscavalcata da nuove posizioni contrattuali e relativi (mancati) pagamenti relativi ad alcuni dei giocatori per i quali il club aveva ricevuto prima la condanna e poi l’assoluzione.

Sul club incombe poi la minaccia di un nuovo, doppio, sanguinoso deferimento per i casiStendardo e Caputo: gli uomini di Palazzi, su segnalazione della Lega, da tempo hanno avviato interrogatori e verifiche. Dai numeri delle cause, a quelle di bilancio.Sistemati e rifiniti dopo aver valutato ieri l’altro una questione - non di poco conto - da 2 milioni di euro relativa ad finanziamento soci effettuato da Lombardi (rivisto ieri in cittá) la scorsa estate. Il club ha chiesto ed ottenuto dal Comune di poter pagare la seconda rata del debito (50mila euro) insieme alla terza a giugno. Dopo aver presentato la semestrale alla Covisoc (3,5 milioni di perdite) Loschiavo conta lunedì di fissare la data dell’assemblea ordinaria (si terrá non prima di 20 giorni): sul tavolo del potenziale acquirente a metá della prossima settimana arriverá il primo report sull’intera situazione tra cui i bilanci degli altri anni, radiografia sul bacino d’utenza, business plan, fabbisogno finanziario. Entro fine mese la risposta.

ALTRE NEWS
Salernitana, i tifosi pronti a sostenere la squadra al "Bentegodi"
05.04.2011 15.45 di Luca Esposito per tuttolegapro.com
Fonte: La Città di Salerno - Pasquale Tallarino
Sui forum del tifo granata circola un messaggino che racconta dei preparativi per la trasferta di Verona. "Anche se in pochi, trema il Bentegodi", filtra su internet, attraverso il tam-tam di facebook. Verona-Salernitana è partita a rischio incidenti, seguita con attenzione dalle forze dell’ordine, giá oggetto di divieti e restrizioni del Casms. Mossi, però, dall’amore per la casacca granata, decisi a sostenere la squadra del cuore in ogni stadio ed in ogni circostanza, gruppetti di supporter hanno comunque deciso di raggiungere il Veneto. I precedenti - a Salerno e nella cittá scaligera - non sono benauguranti, a proposito di scaramucce ed incidenti sugli spalti. Al punto che Breda, dopo la partita d’andata che si è chiusa con decine di identificati e quattro arresti, ha commentato: "Non ricordo un Salernitana-Verona senza lacrimogeni". Per evitare tafferugli, gli agenti della Digos e la squadra-tifoserie della questura di Salerno sono in stretto contatto con i colleghi di Verona: scambio d’informative tra le due questure. Sugli spalti ci saranno sicuramente alcune decine di supporter granata residenti al Nord, tifosi tesserati.

A loro ed ai supporter intenzionati a raggiungere comunque Verona potrebbero unirsi anche i bresciani, come accaduto nella trasferta di Monza. Intanto oggi la tifoseria granata festeggia l’inaugurazione della sede di una nuova associazione, Salerno Club 2010. "Mira a perseguire uno scopo socio, sportivo e culturale - è scritto nella nota stampa - ed ha l’intento primario di promuovere tutte le iniziative idonee a realizzare l’opera di sostegno a favore della prima squadra di calcio della cittá di Salerno. Nuovo per fondazione,entusiasmo e composizione, si avvale però di tifo,amore e passione coltivati negli anni. La casa del club sará trasferita nel cuore pulsante della cittá, laddove nasce la storia dell’undici salernitano che gloria e onore ha regalato nel corso di questi decenni". Taglio del nastro alle ore 19 in via Cacciatore, zona Vestuti. Salvatore Orilia, presidente del club, aveva strappato un sì di Delio Rossi ma Zamparini l’ha richiamato al capezzale del Palermo. In compenso, ci saranno alcune vecchie glorie del calcio cittadino ed una delegazione della Salernitana.

ALTRE NEWS
Salernitana, mister Breda: "Noi dobbiamo pensare solo al campo"
01.04.2011 16:15 di Luca Esposito
Fonte: La Città di Salerno

Breda, in rosa avete 34 calciatori. Ha fatto gol l’ultimo arrivato, l’avvocato Chiacchio?
"Sono sincero: non mi attendevo la restituzione di un punto di penalizzazione. Il legale ha fatto un grande lavoro e ci ha permesso di fare un passettino in avanti in classifica. La pronuncia della Corte di Giustizia Federale a nostro favore è stata un’inversione di tendenza e speriamo sia di buon auspicio per il nostro campionato".

L’altra novitá è l’incontro tra Loschiavo e il sindaco De Luca. Conosce entrambi: come interpreta il summit?
"E’ stato un passo significativo. Vuol dire che la trattativa per la cessione della societá va avanti e l’amministratore unico ha voluto tranquillizzare anche il sindaco su un lavoro che in societá stanno portando avanti da settimane. E’ nell’interesse di tutti che questi contatti vadano avanti e si tramutino in qualcosa di molto concreto. Partiamo, però, dal presupposto che comprare una societá non è come acquistare un paio di jeans. Ci vuole prudenza, cautela, fiducia. Finché non ci sará un atto ufficiale di vendita, nulla può essere dato per scontato e definitivo. Noi pensiamo al campo".

Ieri l’altro, i tifosi hanno portato dolci al campo. Ormai avete fatto blocco?
"Una delle note positive di questa crisi economica che il club sta attraversando è stata la possibilitá di dimostrare che i calciatori della Salernitana non giocano solo per soldi. Anzi, è venuto fuori un lato passionale, estremamente professionale degli atleti. Il nostro compito è continuare a far bene e portare tutti i supporter dalla nostra parte".

Nella griglia playoff, ci sono una posizione ideale ed una rivale da evitare?
"Metterei la firma adesso per disputarli. Va bene anche che ci classifichiamo al quinto posto ma l’importante è essere dentro. Non abbiamo fatto calcoli".

Con un pareggio a Verona ed un’eventuale vittoria contro l’Alessandria è fatta.
"Di sicuro vorrebbe dire tanto. Credo che le prossime tre partite saranno determinanti".

Teme gli scaligeri nello scontro diretto e in un’eventuale gara doppia di play off?
"Pensiamo innanzitutto al campionato. Ma senza dubbio il Verona è un cliente scomodo".

Da gennaio, la Salernitana è la squadra del girone A che ha conquistato più punti.
"Siamo in un momento positivo, abbiamo cambiato marcia, la squadra ha acquisito forza, non molla, il gruppo ha la sua identitá".

A novembre e dicembre non accadeva. Perché?
"C’erano tante problematiche ma non sottovaluterei anche quella dei campi d’allenamento, perché emigravamo ogni giorno. Adesso abbiamo trovato una soluzione sul sintetico ma comunque definitiva".

In quest’ultima pausa di campionato, c’è il rischio di scaricare troppo le batterie?
"Si perde un po’ l’adrenalina dell’incontro e sinceramente mi avrebbe fatto piacere da un lato evitare questo stop. Da un altro punto di vista, però, questa settimana di scarico mi permette di recuperare alcuni calciatori".

Rientra Accursi dalla squalifica. Sará titolare al posto di Peccarisi?
"Manca un’eternitá alla partita".

FONTE: TuttoLegaPro.com


Venti convocati per la trasferta di Verona
Pubblicato il 09/04/2011 da Area Comunicazione
Al termine della seduta di rifinitura, svolta questa mattina sul prato dello stadio Arechi, mister Breda ha convocato 20 giocatori per la sfida di Verona. PORTIERI: Caglioni, Iuliano. DIFENSORI: Accursi, Altobello, Balestri, D’Alterio, Jefferson, Legittimo, Peccarisi, Pippa. CENTROCAMPISTI: Carcuro, Carrus, Montervino, Szatmari. ATTACCANTI: Ayres, Ragusa, Fava, Litteri, Aurelio, Sedivec.

Seduta tattica a Casignano senza Murolo. Domani rifinitura all’Arechi
Pubblicato il 08/04/2011 da Area Comunicazione
La Salernitana si è allenata questa mattina sul campo in erba sintetica del Centro tecnico di Casignano. Mister Breda ha provato gli ultimi schemi per Verona, dovendo fare a meno solo di Murolo (fermo) e Montalto, che ha lavorato a parte. Domani, alle 9.30, rifinitura sul prato dello stadio Arechi. Al termine della seduta (ore 11.00 circa) il tecnico terrà il consueto briefing del sabato con gli organi di informazione.

Dieci gol dei granata (cinque di Litteri) nell’amichevole del giovedì all’Arechi
Pubblicato il 07/04/2011 da Area Comunicazione
E’ finita dieci a uno per i granata la partitella infrasettimanale con la Polisportiva Valentino Mazzola. Sugli scudi Gianluca Litteri, autore di ben cinque reti. Gli altri gol portano la firma di Ragusa (doppietta), Montervino, Montella e Aurelio. Nel corso dei due tempi disputati sul prato dello stadio Arechi, mister Breda ha alternato tutti i disponibili. La preparazione prosegue domani, con una seduta di allenamento mattutina a porte chiuse sul campo in erba sintetca del Centro tecnico di Casignano.

FONTE: Salernitana.it


Venerdì 08 Aprile 2011
Domenica al Bentegodi il big match: ma non è l’ultima spiaggia
Mandorlini: «Verona, dobbiamo solo battere la Salernitana»
di Gianluca Vighini
VERONA - Non si nasconde Mandorlini. «E’ dura. Ma noi dobbiamo vincere». Un’ossessione, quella dei tre punti. Mandorlini li voleva conquistare anche a Bassano. E quel pareggio gli brucia ancora. Ma ora si volta pagina. C’è la Salernitana, big-match della giornata di Lega Pro. Al Bentegodi passa una fetta di campionato. E se il Verona vuole prendere veramente il treno play off, non può fallire.
Avversari temibili. «Incontriamo una squadra forte, in salute, che non è stata piegata dalle avversità e dal momento difficile - sbotta il mister scaligero -, ma anche noi stiamo bene e abbiamo voglia di ricominciare. Non so se la sosta ci ha danneggiato. Dico che se vogliamo lottare per qualcosa d’importante dobbiamo ancora giocare tanto. Per questo abbiamo cercato di mettere benzina nelle nostre gambe».
No ultima spiaggia. Mandorlini rifiuta comunque l’etichetta di gara da ultima spiaggia per questa sfida. «Sono tutte importanti, ma nulla è compromesso. Abbiamo perso contro il Gubbio, sembrava che il mondo ci crollasse addosso, invece siamo ancora qui a giocarcela. L’importante è l’atteggiamento, la linea che la squadra ha comunque intrapreso. Potevamo avere qualche punto in più e magari essere più sgombri di testa. Invece siamo sempre con l’acqua alla gola e non possiamo mai sbagliare un colpo. Ma ormai anche questa è un’abitudine».
Formazione in alto mare. Mandorlini ancora non sa che squadra schierare. Berrettoni non ce la farà. Mancini è in pole-position per questo ruolo. «Lui è un uomo importante - afferma il tecnico -, può fare tanti ruoli e le sue giocate sono sempre di qualità. Ma abbiamo altre alternative. Devo verificare in profondità lo stato di salute e di forma dei ragazzi. Stavolta vogliamo regalare qualcosa d’importante ai nostri sostenitori» (ass)

Giovedì 07 Aprile 2011
Mandorlini dovrà rinunciare a Berrettoni e sceglierà il 4-3-1-2 per scardinare la difesa campana
Il Verona cambia modulo contro la Salernitana

di Gianluca Vighini
VERONA - «Potremo cambiare». L’ammissione è di Andrea Mandorlini. Il riferimento è all’assetto tattico dell’Hellas. Perché domenica nel big-match contro la Salernitana al Bentegodi, anche Mandorlini ci dovrà mettere del suo. La partita da non sbagliare. Bisogna prepararla nel migliore dei modi. Senza lasciare nulla al caso.
Chiave tattica. Al Verona hanno capito che il motore del gioco della Salernitana è Carrus. Il centromediano dai piedi lussuosi, riesce a sventagliare per gli attaccanti, ribaltando velocemente l’azione. Per questo Mandorlini starebbe preparando una sorta di gabbia in cui imprigionare il centrocampista granata. Poiché anche Berrettoni sarà assente in questo match, ecco che Mandorlini potrebbe adottare il 4-3-1-2, il modulo che forse, più di ogni altro in assenza di uomini che sappiano saltare l’uomo (appunto Berrettoni e Le Noci), si addice a questa squadra. Mancini andrebbe così a fare il trequartista (con compiti di guastatore proprio dalle parti di Carrus), mentre Pichlmann e Ferrari sarebbero i due attaccanti.
I dubbi in attacco. Ma proprio sulla coppia offensiva si innescano gli altri dubbi di Mandorlini: chi giocherà lì davanti domenica? C’è appunto l’ipotesi Pichlmann che in questo momento è in pole position. Il dubbio si innesca sul partner: potrebbe essere Ferrari (un po’ stanco nelle ultime domeniche) o Le Noci, forse spalla più adatta.
I killer di Giannini. Le soluzioni, insomma non mancano. Ora tocca a Mandorlini intraprendere la strada migliore. I play off passano da questo match che all’andata costò la panchina a Giannini. «Intanto abbiamo messo acqua nelle borracce per fare questa traversata nel deserto», ha detto il mister gialloblù.
Ieri sul terreno di Sandrà, Berrettoni, Napoli e Caroppo hanno svolto una seduta differenziata. (ass)

Mercoledì 06 Aprile 2011
Ceccarelli torna contro la Salernitana
«L’Hellas è pronto per la volata play off»

di Gianluca Vighini
VERONA - Il capitano è pronto. Dopo la squalifica Luca Ceccarelli tornerà titolare e la fascia. Accanto a Maietta dovrà fermare una Salernitana che è avversario ostico. Ma l’Hellas a sta rincorrendo il sogno play off e il pronostico è apertissimo. «E’ un momento cruciale della stagione - spiega Cecca -. E’ vero che siamo dentro ai play off, ma è anche vero che la classifica è cortissima . Abbiamo davanti a noi tre sfide delicate. Per questo dobbiamo vivere alla giornata. Affrontiamo la Salernitana con la massima attenzione e poi vediamo cosa succede».
All’andata la sconfitta in Campania costò il posto a Giannini, con il peggior Verona della stagione. «Ma è tutto alle spalle - sbotta Ceccarelli -, anche perché con l’arrivo di Mandorlini ci siamo ritrovati e siamo tornati in corsa, quando tutto sembrava compromesso. Adesso dobbiamo solo concentrarci sul presente». Uno dei segreti di Mandorlini è stato di recuperare ogni pedina utile alla causa. Una sfumatura che non è sfuggita al capitano. «E’ vero. Il tecnico ci tiene tutti in considerazione. E questo è fondamentale, visto che ora si decide il campionato».
Salernitana nel caos. L’altra mattina infatti sono stati notificati al patròn granata Antonio Lombardi e all’amministratore unico della Salernitana Calcio, all’epoca dei fatti, Francesco Rispoli, due avvisi di garanzia per calunnia e reato simulato. Due provvedimenti innescati da una precedente denuncia presentata da Rispoli ai carabinieri di Vallo della Lucania, relativa allo smarrimento di due blocchetti degli assegni dalla sede legale del club. (ass)

Martedì 05 Aprile 2011
Gibellini lancia la volata play off: vedrete come saranno preziosi Tiboni e Napoli
«L’Hellas sa come battere la Salernitana»

di Gianluca Vighini
VERONA - «E’ il momento più importante del campionato. Non possiamo sbagliare. Ma devo anche dire che le partite che mancano alla sono ancora sei. Quella con la Salernitana non è una finale. Non è l’ultima spiaggia. Loro sono una buona squadra, ma hanno dei punti deboli. Dobbiamo essere bravi a sfruttarli. Quali sono? Chiedetelo a Mandorlini».
Il diesse del Verona Mauro Gibellini non perde un allenamento della squadra scaligera. A sei partite dal termine della regular season, la squadra che lui ha costruito è ancora in lotta per la promozione.
Valori nascosti. «E’ una buona squadra, l’ho sempre detto e lo ripeto ancora oggi. La mia è una valutazione che arriva dal confronto con tanti addetti ai lavori. Non ce n’è uno che non mi dica che l’Hellas è una squadra di qualità. I veri valori, forse si sono visti solo in queste ultime domeniche. Anche se facciamo ancora fatica a essere cinici, a gestire il risultato. Bisogna essere più bravi nel capitalizzare, non andare in affanno. Sapendo che le nostre qualità ci possono tirare fuori dalle situazioni più difficili anche nei momenti peggiori».
Mercato di riparazione. Il mercato di gennaio (Tiboni più Aiman Napoli) finora non è stato molto utile alla causa veronese. Eppure anche su questo versante Gibellini è fiducioso. «Intanto se siamo arrivati fin qui senza l’apporto di Tiboni e Napoli vuol dire che la rosa poi non era così scarsa come qualcuno la voleva dipingere - sbotta il Gibo - e poi sono convinto che i due ragazzi saranno utilissimi. Tiboni è un giocatore di valore, aveva necessità di entrare in forma, ora deve essere bravo a sfruttare ogni chance gli viene concessa. Napoli è stato uno dei migliori giovani del vivaio interista. Qui da noi non ha potuto esprimersi a causa di questo delicato infortunio. Ma ora forse è arrivato il momento di recuperarlo». (ass)

FONTE: Leggo.it


Verona - Salernitana; comunicazione di Salerno Solidale
Salerno Solidale S.p.A., in occasione della partita Verona-Salernitana del 10 aprile c.a., ha tentato di organizzare la trasmissione dell'evento presso il Centro Sociale in modo da permettere ai tifosi ed al Centro di Coordinamento Salernitana Club di vivere insieme lo spettacolo, dando comunicazione dell'iniziativa all'Amministrazione comunale.

Purtroppo, pur avendo attivato le corrette procedure per rendere possibile la trasmissione su maxi-schermo, persistono impedimenti tecnici che inducono Salerno Solidale S.p.A. ad annullare l'iniziativa. Scusandoci per l'inconveniente, indipendente dalla nostra volontà, auguriamo buona fortuna alla squadra.
Ufficio Comunicazione Salerno Solidale SpA

Salernitana; maxi schermo al Centro Sociale per assistere alla partita Verona - Salernitana ma Conto Tv dice no
Ieri 7 aprile 2011 il Centro di Coordinamento Salernitana Club ha inviato a tutte le redazioni giornalistiche il seguente comunicato stampa:

In occasione della partita di calcio di domenica prossima in svolgimento allo stadio Bentegodi di Verona, il Centro Coordinamento Salernitana Clubs in collaborazione con il Comune di Salerno, grazie all'interessamento del Sindaco Vincenzo De Luca, in virtu' delle restrizioni dell'osservatorio per le manifestazioni sportive che ha vietato la trasferta ai tifosi salernitani sprovvisti della tessera del tifoso, organizza un maxischermo presso il centro sociale di Pastena.

L'appuntamento e' per le ore 15 di domenica prossima con la telecronaca della partita Verona- Salernitana trasmessa da ContoTV. L’ingresso è gratuito.

CONTO TV DIFFIDA E DICE NO A MAXI SCHERMO

Ecco la rettifica di CONTO Tv e del Amm.Unico Marco Crispino

Per prima cosa teniamo a precisare che la visione su maxischermo non e' consentita dal contratto con la Lega Pro.

In ogni caso non esiste nessun accordo tra ContoTV e alcun locale pubblico a Salerno e provincia per la ritrasmissione gratuita della partita Verona Salernitana.

Se qualche locale pubblico ritrasmetterà le partite di ContoTV nel proprio locale (anche non su maxischermi lo fara' illegalmente).

Nessuna trattativa e' stata aperta tra ContoTV e l'amministrazione comunale di Salerno. Ogni notizia a riguardo e' falsa. Vi chiediamo di rettificare immediatamente la notizia.
Marco Crispino
ContoTV srl

Verona - Salernitana; Conto Tv precisa: "Niente maxi schermo"
Niente maxi schermo come annunciato dai tifosi del Centro di Coordinamento Salernitana Club ieri in un comunicato stampa per assistere alla gara Verona - Salernitana. La partita sarà trasmessa da Conto Tv solo a pagamento per coloro che acquisteranno le card.

Ecco la replica di Conto Tv alla fuga in avanti del Centro di Coordinamento Salernitana Club

Per prima cosa teniamo a precisare che la visione su maxischermo non e' consentita dal contratto con la Lega Pro - scrive Marco Crispino Amministratore di CONTO TV -.

In ogni caso non esiste nessun accordo tra ContoTV e alcun locale pubblico a Salerno e provincia per la ritrasmissione gratuita della partita Verona Salernitana.

Se qualche locale pubblico ritrasmetterà le partite di ContoTV nel proprio locale (anche non su maxischermi lo fara' illegalmente) - aggiunge Crispino.

Nessuna trattativa e' stata aperta tra ContoTV e l'amministrazione comunale di Salerno. Ogni notizia a riguardo e' falsa.
MArco Crispino Conto TV
08/04/2011 11.13.13

Verona - Salernitana; al Bentegodi ci saranno 3 gruppi associati al Centro di Coordinamento
In occasione del prossimo impegno della Salernitana al Bentegodi di Verona lodevole iniziativa dei 3 gruppi associati al C.C.S.C., Il "MAI SOLA/QUELLO DI CAGLIARI", il " MILANO GRANATA" ed il club " EMILIA" in occasione della partita di domenica prossima raggiungeranno lo stadio scaligero in collaborazione con la questura di Verona formando una "CAROVANA GRANATA" .

I 3 gruppi di tifosi, sempre presenti in tutte le trasferte, faranno sentire la loro voce nell" inferno" del Bentegodi, per non lasciare soli i "ragazzi granata" e lanceranno cori di incitamento per contrastare con amore e passione i 15 mila tifosi veronesi presenti sulle gradinate.

Per l'occasione, si augurano che la domenica nella terra di Romeo e Giulietta sia un occasione propizia per riportare lo sport, ed il calcio in particolare, ad una dimensione piu' serena, evitando isterismi e violenza che spesso abbiamo assistito nelle gare disputate tra granata e gialloblù.

Verona-Salernitana, gara a rischio
In pochi, anche al Bentegodi. Gli ultras della Salernitana, nonostante i divieti e le limitazioni, potrebbero decidere di recarsi a Verona per essere al fianco della loro squadra. Non tantissimi. Ma ci saranno.
E per questo motivo le forze dell’ordine (che in settimana, lavorando al piano di sicurezza, hanno sondato gli umori sia dei sostenitori granata che gialloblu, per comprendere che intenzioni abbiano), alla luce di quanto accaduto nella gara d’andata e dei rapporti non certo idilliaci tra le opposte fazioni sono preparate a qualsiasi ipotesi.

In passato, queste immagini fecero non solo il giro d’Italia, ma finirono anche sulle tv estere, sugli spalti del Bentegodi sia all’esterno dello stadio si sono verificati scontri sia tra i supporters delle due squadre che tra tifosi e forze dell’ordine.

All’epoca, parliamo del febbraio 1998, l’anno della storica promozione in Serie A dei granata, di quanto accaduto in quel pomeriggio di ordinaria follia si occuparono anche le trasmissioni nazionali di approfondimento sportivo. I rapporti restano tesi, tanto che nell’ultima circostanza in cui Verona e Salernitana si sono affrontate in Veneto, la gara venne giocata a porte chiuse, era il 2005, 1-1 con le reti di Rosina e Rubino.

Oggi, in base alle nuove normative, è raro vedere gare a porte chiuse, ma per Verona, sulla carta, potrebbero partire solo i tifosi granata in possesso della tessera o non residenti in Campania, visto che il settore ospiti sarà aperto ma solo per i tesserati.

Nonostante ciò, come accaduto in precedenti trasferte, qualcuno potrebbe comunque affrontare il lungo viaggio per stare al fianco della propria squadra, per dimostrare amore, vicinanza, sostegno, la speranza, visto che le forze dell’ordine sono in preallarme, è che domenica vada tutto per il verso giusto e si pensi solo a quello che succede in campo.

Verona-Salernitana, piano di sicurezza per domenica
Le Questure di Verona e Salerno sono in strettissimo contatto per predisporre un piano di sicurezza in vista della sfida in programma domenica allo stadio Bentegodi e che rievoca ricordi di scontri passati.
Per questo motivo, alla luce della forte rivalità esistente tra le tifoserie e degli incidenti verificatisi nella gara d’andata, la Prefettura veronese su indicazione del CASMS ha disposto le solite limitazioni nella vendita dei tagliandi ai residenti in Campania sprovvisti della tessera del tifoso, praticamente tutti i supporters granata, visto che hanno aderito al progetto del Viminale solo i 400 e passa abbonati e alcuni residenti al Nord.

La squadra trasferte della digos salernitana sta fornendo indicazioni ai colleghi veneti: il timore che da Salerno qualcuno decida di affrontare la trasferta in barba ai divieti ed alle limitazioni è forte, sia per i buoni risultati centrati dalla squadra (e dunque per il desiderio di sostenerla) sia per il “gusto” di aggirare le restrizioni come accaduto in precedenti gare esterne.

Visto quanto accaduto nella gara d’andata, con i sostenitori del team scaligero, tesserati, giunti a Salerno col chiaro intento di creare problemi (il bilancio finale di un pomeriggio di ordinaria follia fu di 11 feriti e 4 arrestati, due per parte) le forze dell’ordine stanno predisponendo un piano di sicurezza che sarà illustrato nei prossimi giorni.

Intanto la società granata è al lavoro: come richiesto dalla tifoseria, in occasione del big match in programma domenica 17 aprile all’Arechi tra Salernitana ed Alessandria potrebbero essere attuate alcune iniziative promozionali riguardo alla vendita dei tagliandi, il cui costo dovrebbe essere rivisto leggermente verso il basso in tutti i settori. Nelle precedenti settimane non c’era stato il tempo di predisporre l’operazione, ora sembra che il club voglia venire effettivamente incontro alle esigenze dei tifosi, pronti a fare ancora una volta la loro parte.

FONTE: SalernoNotizie.it


L'urlo di Ceccarelli: «Bisogna cancellare il ko dell'andata»
PALLA AL CAPITANO. La sconfitta all'Arechi condannò Giannini. «Un periodo nero, siamo stati bravi a riprenderci Ci siamo rimessi in piedi ma non abbiamo fatto nulla Faremo i conti dopo le ultime sei partite»
07/04/2011
Non vede l'ora di giocarla. È già a domenica Luca Ceccarelli. Pantaloncini, maglietta e fascia di capitano al braccio. Pensando alla Salernitana senza dimenticare Salerno, l'ultimo atto di Beppe Giannini. Da allora molto è cambiato. L'Hellas ha viaggiato con Mandorlini alla stessa andatura di Salernitana e Sorrento, ha staccato di 10 punti la Spal, di sette la Reggiana, di sei il Lumezzane. La rincorsa cominciò proprio dopo quel pomeriggio del 7 novembre.

Ceccarelli, se la ricorda la partita di andata?
«Fu una brutta sconfitta. Era un periodo nero, che fortunatamente siamo stati bravi a superare quando nessuno, tranne noi, ci credeva più. Ci siamo rimessi in piedi, ma è troppo presto per fare i conti. Aspettiamo queste sei partite».
Soprattutto le prime tre saranno decisive?
«Salernitana, Sorrento e Spal sono in teoria le più difficili, ma anche Pavia, Lumezzane e Pergocrema possono crearci dei problemi se non andremo in campo con lo spirito giusto».
L'anno scorso questa era la settimana di Verona-Pescara, ricorda?
«Ci ho pensato spesso ultimamente, noi primi ma non più così sicuri di farcela e il Pescara carico che arrivava da dietro. Giocare i playoff da terzi fu una mazzata incredibile».
Ora sta accadendo il contrario
«È vero, per la prima volta siamo entrati fra le prime cinque ma è anche vero che basta un attimo per uscirne e per essere risucchiati nel gruppo. Non abbiamo fatto nulla, mettiamocelo in testa. Stavolta però l'inerzia è dalla nostra parte».
Ma perché Ceccarelli non segna più?
«Me lo chiedo anch'io, ma in tutto questo c'è anche molta casualità. L'anno scorso gni volta che andavo a saltare mi sentivo che qualcosa poteva succedere. Adesso è diverso. Peccato, perché in fondo sui calci piazzati lavoriamo più o meno allo stesso modo. Mi manca il gol, dico la verità. Ma non è ancora finita, di tempo per rimediare ne ho ancora. Playoff compresi».
Quando ha fatto l'ultimo discorso alla squadra?
«Dopo la vittoria con lo Spezia. Ho chiesto ai miei compagni di continuare così, di non mollare di una virgola».
E domenica prima della partita che direbbe?
«Ci giochiamo molto, anche se sarà solo una delle tante finali che saremo chiamati ad affrontare. Penserò anche che ci aspetta una gara tosta, che il solito Bentegodi ci spingerà, che possiamo farcela. Per il resto parlerà il mister, ci ricorderà del lavoro della settimana e di ogni sfumatura. Tutte le situazioni che ci spiega in allenamento si verificano puntualmente la domenica.E questo ci dà gramde sicurezza».
Con Giannini non era così?
«C'è stata un po' di confusione sul modo di giocare ma anche noi abbiamo delle responsabilità. Siamo stati superficiali nel ritenere che sarebbe bastato ricominciare la nuova stagione per tornare a lottare per il vertice. Ma la lezione adesso l'abbiamo capita».
Il miglior pregio di Mandorlini?
«Ha lavorato molto sul campo modificando tante situazioni tattiche ma ha inciso soprattutto sulla testa di tanti giocatori. Qualcuno era scarico, altri erano stati messi da parte. Ci meritiamo i playoff, se li merita soprattutto il nostro presidente».
Cosa ha detto a Martinelli quando l'ha rivisto dopo l'operazione?
«Gli ho chiesto dove era stato tutto questo tempo. Perché a noi è mancato molto. Abbiamo tanto bisogno di lui».
La preoccupa la Salernitana?
«C'è rispetto, questo sì. È una squadra forte, che sa il fatto suo. Vorranno consolidare il terzo posto e secondo me proveranno a giocarsi la partita anche per un altro motivo. Non credo che la Salernitana sarebbe entusiasta di trovare il Verona ai playoff, tenteranno di vincere anche per lasciarci fuori. Loro stanno bene, noi pure. E abbiamo tanta fame».
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


Doppio Selva, la Berretti s'impone sulla Tritium
09/04/2011 - 17:50
Le reti dell'attaccante sammarinese hanno regalato ai gialloblù di Colella la 20a vittoria in 28 partite. 64 i punti in classifica
TREZZO D'ADDA - Nel terzultimo turno della regular-season la Berretti di Colella si è imposta 2-1 sul campo della Tritium grazie ad una doppietta di Andy Selva, che ha regalato ai gialloblù la 20a vittoria in 28 partite.

La formazione scaligera mantiene saldamente il primato a quota 64 punti.
Ufficio Stampa

Hellas Verona-Salernitana: 20 convocati
09/04/2011 - 12:09
Due portieri, sette difensori, sei centrocampisti e cinque attaccanti per la 29a giornata di campionato. A disposizione l'estremo difensore brasiliano Nicolas
SANDRA' - Terminata la seduta di rifinitura affrontata sabato mattina a Sandrà, Andrea Mandorlini ha convocato 20 gialloblù per Hellas Verona-Salernitana, gara valida per la 29a giornata del campionato di Prima Divisione (Girone A), in programma domani pomeriggio alle 15 allo stadio "Bentegodi".

A disposizione anche il portiere brasiliano David Nicolas Andrade, che da febbraio si allena con la formazione scaligera, il cui transfer è arrivato al club di Via Torricelli nella serata di venerdì. Nato a Colorado do Oeste il 12 aprile 1988, l'estremo difensore ha vinto con l'Atletico Mineiro il Trofeo Nereo Rocco "Città di Gradisca" nel 2004.

Portieri: Nicolas, Rafael;
Difensori: Abbate, Cangi, Ceccarelli, Maietta, Peretti, Scaglia, Vergini;
Centrocampisti: Esposito, Garzon, Hallfredsson, Mancini, Martina Rini, Russo;
Attaccanti: Berrettoni, Ferrari, Le Noci, Pichlmann, Tiboni.
Ufficio Stampa

Commissione Disciplinare, penalizzazione per 13 club
08/04/2011 - 11:23
Nel Girone A di Prima Divisione sottratti due punti in classifica alla Salernitana ed uno all'Alessandria
ROMA - La Commissione Disciplinare Nazionale ha disposto una serie di penalizzazioni, da scontarsi nella corrente stagione sportiva, nei confronti di 13 club di Lega Pro, in relazione ai deferimenti della Procura Federale, su segnalazione della Co.Vi.So.C., per alcune violazioni delle norme sui pagamenti degli emolumenti dovuti ai propri tesserati e dei relativi contributi Irpef ed Enpals.

Due i punti di penalizzazione inflitti a Salernitana, Catanzaro, Sangiovannese, Cosenza, Aurora Pro Patria, Brindisi e Melfi, che dovevano rispondere di due deferimenti riguardanti rispettivamente le scadenze previste al I e al II trimestre. Un punto, invece, dovranno scontare Giulianova, Alessandria, Foligno, Matera, Carpi e Pomezia. Sono state inoltre comminate ammende economiche alle società deferite e inibizioni, da uno a sei mesi, per i loro dirigenti. Alla Vibonese, infine, è stata inflitta solo l’ammenda di 3000 euro e l’inibizione nei confronti del legale rappresentante e del presidente del collegio sindacale del club: la Disciplinare, infatti, ha ritenuto “che possa configurarsi il caso di errore scusabile in buona fede” considerando che “solo per un mero errore di trascrizione del codice iban relativo al conto corrente del giocatore Del Vivo, il bonifico non aveva avuto buon fine”.
Ufficio Stampa

Martina Rini: "Play-off un regalo anche per Paghera"
08/04/2011 - 16:54
"Se il mister deciderà di schierarmi, cercherò di farmi trovare pronto. Abbiamo raggiunto una posizione di classifica importante. La squadra c'è"
SANDRA' - Poche parole quelle espresse da Marco Martina Rini in occasione dello spazio interviste di venerdì, ma sufficienti per esprimere la concentrazione del centrocampista in vista della sfida con la Salernitana. "Se il mister deciderà di schierarmi, cercherò di farmi trovare pronto. Mi ha fatto piacere andare a segno in occasione dell'ultima gara, nonostante la vittoria ci sia sfuggita, abbiamo raggiunto una posizione di classifica importante. La squadra c'è ed ha grande carica".

Evidente quanto sia aumentata dall'agosto scorso l'importanza del giocatore scuola Brescia nell'assetto scaligero: "Sono cresciuto grazie al lavoro quotidiano ed all'impegno espresso nel corso degli allenamenti. Devo migliorare ancora molto, vivere una piazza come Verona anche in futuro sarebbe una bella soddisfazione".

In conclusione un pensiero per Fabrizio Paghera, infortunatosi nel corso del match con lo Spezia: "Lui ci ha augurato di raggiungere i play-off, con la speranza di poter rientrare col gruppo in tempo per fornire il proprio contributo. Dobbiamo fargli un regalo".
Ufficio Stampa

Mandorlini: "Non sbagliare per raggiungere l'obiettivo"
08/04/2011 - 16:55
"Serve una partita intelligente, caratterizzata dalla voglia di centrare i tre punti. Ritroviamo la condizione e, senza avere frenesia, ripartiamo concentrati"
SANDRA' - Le penalizzazioni inflitte dalla Commissione Disciplinare non mutano più di tanto l'atteggiamento dell'Hellas Verona, come indicato da mister Mandorlini: "Dobbiamo sapere che di fronte a noi ci sarà una squadra agguerrita, cerchermo di rispondere allo stesso modo. In classifica i campani sono davanti a noi, significa che hanno dei valori. Serve una partita intelligente, caratterizzata dalla voglia di centrare i tre punti. Ritroviamo la condizione e, senza avere frenesia, ripartiamo concentrati".

"Non si tratta di un'ultima spiaggia, conosciamo il valore del match. Per raggiungere i nostri obiettivi non possiamo sbagliare, la Salernitana è abile sulle palle inattive e va spesso a segno. L'Hellas deve riproporre tante cose buone che ha mostrato di saper fare".

Giovedì sono stati tenuti a riposo precauzionale Abbate e Russo: "Cerchiamo di risolvere qualche situazione, a me interessa avere tutti a disposizione. Le partite hanno una loro logica, ciò che conta è arrivare al cento percento".
Ufficio Stampa

07/04/2011 - 18:26
H. Verona-Salernitana, più di mille i biglietti venduti
Ritmi sostenuti per la prevendita in vista della 29a giornata di campionato, in programma domenica 10 aprile al "Bentegodi"

Sandrà: verso la Salernitana, 3a seduta
07/04/2011 - 18:02
Giovedì allenamento pomeridiano caratterizzato da riscaldamento tecnico, tattica difensiva ed offensiva e partitella
SANDRA' - Prosegue a Sandrà la preparazione dell'Hellas Verona in vista del match casalingo con la Salernitana: giovedì seduta pomeridiana caratterizzata da riscaldamento tecnico, tattica difensiva ed offensiva e partitella.

Abbate e Russo sono rimasti precauzionalmente a riposo, mentre Berrettoni, Caroppo e Napoli si sono sottoposti a terapie e lavoro differenziato.
Ufficio Stampa

07/04/2011 - 16:47
Casms, misure restrittive per Sorrento-Hellas Verona
Disposto il divieto di vendita dei tagliandi di accesso allo stadio "Italia" ai residenti nella regione Veneto

07/04/2011 - 10:38
Giovanili: la Berretti fa visita alla Tritium
Doppio impegno col Mezzocorona per Allievi e Giovanissimi Nazionali e con l'Este per Allievi e Giovanissimi Regionali

06/04/2011 Sandrà: mercoledì seduta mattutina
06/04/2011 Buon compleanno a Christian Tiboni
Con la Salernitana porta al "Bentegodi" la tua bandiera!
06/04/2011 - 09:53
Disponibile la modulistica da compilare in vista della gara di campionato in programma domenica 10 aprile
VERONA - In occasione della gara casalinga con la Salernitana, in programma domenica 10 aprile allo stadio "Bentegodi", la società scaligera ha disposto un'apposita procedura per l'introduzione di bandiere e coreografie.

Per richiedere l'autorizzazione è necessario compilare il modulo e una volta aggiunte le opportune certificazioni va inviato al club di Via Torricelli tramite fax (al numero 045 8186112) o mail (striscioni@hellasverona.it) entro le ore 19.00 di giovedì 7 aprile. Le richieste che avranno ottenuto l’approvazione da parte della società riceveranno la conferma di avvenuta autorizzazione attraverso lo stesso mezzo (fax o mail) con cui sono state presentate.

Clicca qui per scaricare il modulo per l'accreditamento rappresentazione coreografica.

Chi porta il materiale deve presentarsi al cancello 16 lato Est verso la Sud in corrispondenza della colonna 28 tra le ore 13.00 e le 13.30 e al momento della consegna al personale in servizio sarà effettuato il confronto nome/documento o a memoria visiva. Nella richiesta è importante indicare il proprio numero di cellulare in caso di necessità per essere contattato d’ urgenza e il numero della tessera del tifoso.

L ’asta per la bandiera deve essere unica per ogni striscione, cava ed ispezionabile all’interno: non saranno accettate aste con il fondo chiuso o non apribile.
Sarà verificata la corrispondenza della bandiera consegnata con la descrizione del materiale inviato alla società.

ACCESSI:
o CURVA SUD: una volta consegnato il materiale, lo spettatore deve accedere allo stadio dal tornello 18 o 19 e andare a ritirare la bandiera dirigendosi al divisorio sud-est nei pressi del cancello 16 dove era stata depositata la bandiera.
o TRIBUNA SUPERIORE OVEST: una volta consegnato il materiale, lo spettatore deve passare dal tornello 23 e andare a ritirare la bandiera dirigendosi al divisorio sud-ovest in corrispondenza del cancello 22.

La riconsegna del materiale allo spettatore sarà effettuata dal personale in servizio dopo le ore 14.00.
Ufficio Stampa

Ceccarelli: "Non abbiamo fatto ancora nulla"
05/04/2011 - 16:32
"Prepariamo una gara alla volta, i campani ci terranno a consolidare il proprio posto. Noi vogliamo rimanere in zona play-off per poi giocarci le nostre carte"
SANDRA' - Rispettata l'ultima sosta prevista dal calendario della Prima Divisione, i gialloblù hanno lavorato intensamente in ottica-Salernitana: "La scorsa settimana ci siamo allenati duramente col preparatore atletico, cercando di essere pronti per lo sprint finale. Prepariamo una gara alla volta, i campani ci terranno a consolidare il proprio posto. Noi vogliamo rimanere in zona play-off per poi giocarci le nostre carte". Questa la prima analisi di Luca Ceccarelli, intervenuto davanti a microfoni, taccuini e telecamere a pochi minuti dalla ripresa degli allenamenti.

"La classifica è corta, le prossime tre partite sono teoricamente più difficili, ma ogni impegno nasconde le proprie insidie. Cerchiamo di fare più punti possibile, a Salerno ci fu una brutta sconfitta dopo una cattiva prestazione. Si trattava di un periodo nero ormai messo alle spalle, con Mandorlini siamo riusciti a rimettere in piedi una stagione che sembrava compromessa. Sapevamo di dover dare di più, non abbiamo ancora fatto nulla. E' stata ritrovata la continuità, bravo il tecnico a recuperare l'intera rosa".

Contrariamente a quanto accaduto nella scorsa stagione, i gialloblù potrebbero arrivare agli spareggi-promozione con grande determinazione: "Sotto l'aspetto psicologico, il ko col Portogruaro fu una mazzata incredibile, ora possiamo invertire la rotta. Siamo carichi ed entusiasti, manteniamo alta la soglia di attenzione perchè basta un passo falso per perdere di vista posizioni di prestigio. Andiamo avanti per la nostra strada e poi vedremo".
Ufficio Stampa

05/04/2011 Sandrà: ripresi gli allenamenti in vista della Salernitana
05/04/2011 Verso la Salernitana, il programma degli allenamenti
05/04/2011 Hellas Verona-Salernitana, arbitra Di Bello di Brindisi

Hellas Verona-Salernitana, 14-11 nei precedenti
04/04/2011 - 10:36
L'ultima sfida al "Bentegodi" venne disputata a porte chiuse, il 28 maggio 2005, con Rubino a rispondere al vantaggio scaligero firmato Rosina per l'1-1 finale
VERONA - E' di 14-11, in favore dei gialloblù, il bilancio dei confronti casalinghi con la Salernitana, prossima avversaria di campionato. 10 i pareggi totali.

L'ultima sfida al "Bentegodi" venne disputata a porte chiuse, il 28 maggio 2005, con Rubino a rispondere al vantaggio scaligero firmato Rosina, per l'1-1 finale. Il 10 maggio 2003 il più recente successo dell'Hellas (2-0 firmato Adailton ed Italiano), mentre i campani non s'impongono a Verona dal 1° febbraio 1998 (2-0).

8 i punti raccolti nelle ultime 5 gare esterne dagli uomini di Breda, grazie a 2 affermazioni (3-1 al Lumezzane e 2-1 al Pavia), 2 pari (0-0 a Pagani e 3-3 a Monza) ed un ko (1-2 con lo Spezia).
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it





[OFFTOPIC]
FORMULA 1: In arrivo caschi antiproiettile con visiera di 5 centimetri di altezza e 70 grammi di peso...
NBA: Gli HORNETS battono i ROCKETS e conquistano i playoff! LAKERS battuti anche dai WARRIORS, CRAWFORD degli HAWKS in causa con la ex padrona di casa a causa della pipì dei cani! Lebron JAMES azionista del LIVERPOOL...
CHAMPIONS LEAGUE: ROONEY scatenato ed il MANCHESTER UNITED va a vincere a casa del CHELSEA, BARÇA a valanga sullo SHAKTAR! Finisce 5 a 1. L'INTER è umiliata al 'Meazza' dallo SCHALKE con l'immarcescibile RAUL nonostante lo spettacolare gol in apertura di STANKOVIC andato a segno da 55 metri.
VITA DA EX: COLOMBA sostituisce MARINO al PARMA per cercare una disperata rimonta...
SERIE B: Arrestato TONELLOTTO, ex presidente della TRIESTINA, per aver rubato 4 milioni di euro dalle casse alabardate!
CALCIATORI SINDACI: VIERCHOWOOD emula GALLI e partecipa alle elezioni a Como per diventare sindaco.

F1, CASCHI ANTIPROIETTILE CON MATERIALI NATO
Giovedì 07 Aprile 2011 - 19:54
ROMA - Una visiera a prova di proiettile. È questa la novità in termini di sicurezza per la Formula Uno. Una strana banda di cinque centimetri di altezza, chiamata Visor Panel, del peso di appena 70 grammi che cinge tutta la larghezza della visiera del casco ed è fabbricata con un composto usato anche dalla Nasa, chiamato zylon, un polimero sintetico simile al più conosciuto kevlar. Nel Gp d'Australia lo hanno giù utilizzato quattro piloti ed in breve lo faranno tutti. È la risposta che la Federazione Internazionale e i produttori dei caschi hanno dato all'incidente di Felipe Massa nel 2009 a Budapest, quando una molla staccatasi dalla monoposto di Rubens Barrichello a oltre 250kmh ha colpito il casco del pilota della Ferrari. Il driver brasiliano ha subito gravi lesioni ed è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico all'occhio. Sia i piloti che la Fia hanno allora cercato delle soluzioni, e da allora l'organo di governo internazionale ha lavorato sul tallone d'Achille dei produttori di caschi, soprattutto Bell, Arai e Schuberth. Il risultato è quello che si è visto nella prima gara del mondiale in Australia, con piloti come Vitaly Petrov, Jarno Trulli, Sebastien Buemi e Pastor Maldonado con questa novità. Lo speciale casco è stato provato nei test di Abu Dhabi nel mese di novembre per valutare l'aerodinamica, perchè in F1 ogni dettaglio e ogni grammo sono fondamentali. Lo zylon è già stato utilizzato nei giubbotti antiproiettile e persino sul 'Rover' della Nasa che è andato su Marte. Tutti i piloti indosseranno a breve il super casco. Per ora la Fia lo ha classificato come «altamente raccomandato».

COMO, LO 'ZAR' VIERCHOWOOD VUOLE CANDIDARSI A SINDACO
Giovedì 07 Aprile 2011 - 17:51
Ultimo aggiornamento: 18:32
COMO - Vota Pietro. Uno striscione così, in curva, non avrebbe stonato nemmeno qualche anno fa quando Pietro Vierchowod era la bestia nera di Van Basten e faceva ammattire gli attaccanti di mezzo campionato. Uno striscione che non stonerà quando Vierchowod, 52 anni, uno dei migliori difensori centrali di sempre, deciderà di scendere in politica e di fare il sindaco. A Como, nella sua città oggi governata dal centrodestra. «Sto cercando la gente giusta che possa darmi una mano in questo progetto - ha detto lo 'zar' -. Voglio provare a cambiare le cose. Se la gente è stanca di questo caos, e mi aiuta, forse potrei pensare di riuscire a dare una mano». Vierchowod sa che «l'impegno è importante» ma «voglio provare a fare questo passo. Voglio provare, e se avrò la gente giusta al mio fianco riuscirò a cambiare le cose che non vanno bene». Vierchowod ha bisogno di una squadra: «Il calcio mi ha insegnato che si vince solo se c'è un gruppo vero e all'interno di questo ognuno assolve al meglio al proprio compito, cosa questa che nella politica di oggi non c'è. Ognuno gioca per se stesso e in difesa dei propri interessi personali». E siccome lui di difesa collettiva se ne intende, sarà meglio fargli spazio. Lui non ha mai giocato per sè. Ruvidissimo, correttissimo, Vierchowod menava come un fabbro ma lo faceva sempre con eleganza.

Lo ha fatto nel Como, nella Sampdoria dello scudetto, nella Fiorentina, nella Juventus, nel Milan E finanche nel Piacenza. E nella grande Nazionale di Bearzot che lo vide campione del mondo. Vierchowod è stato l'uomo nero di Van Basten, lo stopper che Maradona chiamava 'hombre verdè cioè Hulk, lo stopper che riusciva a giocare nonostante uno pneumotorace provocato da una costola rotta. Boskov lo adorava e gli lasciava fare quello che voleva tanto sapeva che contro di lui nessun attaccante, nemmeno con i cannoni, sarebbe riuscito a sfondare. Era una macchina di muscoli che correva come una lippa e chi cercava lo sfondamento ne usciva rintronato fino al fischio dell'arbitro. Per questo, quando lo zar Pietro annuncia che vuole scendere in campo anche in politica c'è da giurare che ce la farà. Immaginarselo abbandonare la comoda maglietta del giocatore e la tuta dell'allenatore per la giacca e la cravatta è un pò difficile, ma se Pietro decide che dev'essere così, sarà così. Chissà, forse mentre parlerà in Consiglio comunale di venerdì sera avrà il cuore proiettato su qualche campo, i pensieri dedicati al suo Como o perchè no alla sua Sampdoria, magari ricordando quella che fu di Boskov e di Bersellini, quella bella dello scudetto, quella di Vialli e Mancini. «Sulla Samp la società ha fatto calcoli sbagliati - dice lo zar parlando della crisi in cui versa la Sampdoria di oggi - ha venduto giocatori importantissimi senza pensare che così sarebbe andata a fondo. La gente fa bene a essere arrabbiata». Ma ce la farà a rimanere in serie A? «Dipende da cosa succede domenica» dice Vierchowod che non si sbilancia a far pronostici. La via della politica è già imboccata.

TRIESTINA, ARRESTATO L'EX PRESIDENTE TONELLOTTO
Martedì 05 Aprile 2011 - 13:23
TRIESTE - Aveva lanciato anche la propria candidatura a sindaco di Trieste negli ultimi tempi, ma l'ex presidente della Triestina, Flaviano Tonellotto, dovrà scontare una condanna definitiva per aver sottratto quattro milioni di euro alla società alabardata. L'arresto - riportato oggi da Il Piccolo - è stato eseguito a Segrate (Milano), in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della repubblica del capoluogo giuliano. Tonellotto deve scontare un anno e otto mesi di reclusione per appropriazione indebita e truffa ai danni della Triestina, condanna divenuta definitiva nel febbraio scorso. L'indagine era stata avviata dalla Guardia di Finanza, e riguardava la sottrazione del denaro dalle casse della società alabardata per l'acquisto di un immobile a Trieste. Per i medesimi reati erano state condannate anche la moglie e la sorella dell'ex presidente. Dopo la gestione Tonellotto la Triestina aveva sfiorato il fallimento, evitato dall'acquisizione della maggioranza azionaria da parte di Stefano Fantinel. Lo scorso anno, Tonellotto si era ripresentato all'opinione pubblica di Trieste, lanciando la propria candidatura a sindaco, tentativo che però è rimasto in sospeso.

COLOMBA AL PARMA: "VOGLIO FESTEGGIARE IL CENTENARIO"
Martedì 05 Aprile 2011 - 20:22
PARMA - Ha un obiettivo ed un sogno Franco Colomba per la sua nuova avventura con il Parma. Il primo, il più importante, anzi il fondamentale, è salvare la squadra, tenere la categoria «che quest'anno - dice il tecnico - stavo perdendo»; il secondo, più lontano ma affascinante, festeggiare i cento anni di vita del Parma sulla sua panchina, come fece l'anno scorso con il Bologna. La ricorrenza cade nel 2013, un anno dopo la scadenza del contratto firmato oggi con il club ducale (giugno 2012), ma è la conferma di come Colomba non sia un traghettatore, bensì un nuovo capitolo di quel progetto Parma targato Tommaso Ghirardi. L'avventura è quindi cominciata. Ufficialmente attorno alle 14, quando a Bologna lo stesso Colomba, di fronte all'amministratore delegato del Parma Pietro Leonardi e, per i rossoblù, Giovanni Consorte, ha firmato prima la rescissione del contratto con il Bologna e poi il nuovo accordo con i ducali. Ratificato il tutto, via, a tutta velocità, verso Parma dove alle 16.30, al Centro sportivo di Collecchio, l'attendevano la prima conferenza stampa da allenatore gialloblù e la squadra. «Sono orgoglioso di essere qui - ha esordito Colomba - Alla fine sono stato premiato. Ho avuto altre offerte ma ho aspettato perchè volevo una piazza di serie A; una serie A che ora voglio difendere con tutte le forze. Mi aspetto molto dalla squadra perchè ha le carte in regola per ottenere questo traguardo». L'impresa però è difficile. Il Parma in questo momento è sì salvo con due punti di vantaggio sulla terzultima, ma il calendario prevede, tanto per cominciare, le sfide con Lazio, Inter ed Udinese.

INTER, 5-2 DALLO SCHALKE. LEO DEPONE LE ARMI -VIDEO
Martedì 05 Aprile 2011 - 23:43
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 06 Aprile - 00:32
MILANO - Una difesa che si scioglie come il burro, portando alla deriva tutta un'intera squadra e rendendo monumentali i 'ragazzinì dello Schalke 04, capitanati dal vecchio leone Raul: è la lettura della sconfitta pesantissima per 5-2 inflitta dai tedeschi all'Inter nella partita di andata dei quarti di finale della Champions League. Addio Europa: per passare il turno, tra otto giorni a Gelsenkirchen, servirebbe più di un miracolo. I nerazzurri finiscono in dieci - Chivu espulso per somma di ammonizioni - subiscono l'onta di beccare cinque reti (un autogol di un pessimo Ranocchia) con una facilità impressionante: mai come in questa partita, si è sentita l'assenza di Samuel e Lucio (squalificato). Non è bastato il gran ritorno di Diego Milito, che non segnava dalla finale di Madrid.

INTER, STANKOVIC FA GOL DA 55 METRI -VIDEO
Martedì 05 Aprile 2011 - 22:01
MILANO - Spettacolare gol di Dejan Stankovic, appena 30 secondi dopo il fischio d'inizio di Inter-Schalke 04, match d'andata dei quarti di finale di Champions League. Il centrocampista nerazzurro sulla respinta di Neuer realizza al volo in mezza rovesciata un super gol da 55 metri. Il portiere nulla ha potuto contro la "cannonata" di Stankovic. Le immagini faranno presto il giro del mondo.

CHAMPIONS, BARÇA AFFONDA SHAKHTAR -VIDEO
Mercoledì 06 Aprile 2011 - 23:58
Ultimo aggiornamento: Giovedì 07 Aprile - 00:28
BARCELLONA - Il Barcellona supera in casa il Shakhtar, che pure ha lottato fino all’ultimo.
Già al secondo minuto arriva il primo gol di Iniesta, che apre le danze, seguito dopo soli 32 minuti da un gol di Daniel Alves, che sfrutta un lancio dalla tre quarti dello stesso Iniesta.
Il secondo tempo comincia così come si era concluso il primo, con un Barcellona dilagante e il terzo gol firmato da Piquè al 53° minuto, realizzato grazie al corner di Xavi.
La squadra ospite non ci sta e cerca di rifarsi con una rete di Rakitskiy, segnando il 3-1.
Dopo soli sessanta secondi Messi serva un assist a Keita, che esplode un sinistro imparabile, portando la sua squadra al 4-1.
Il Camp Nou torna ad esultare con il gol di Xavi, che chiude il match 5-1.

CHAMPIONS, LO UNITED SBANCA L'OLD TRAFFORD -VIDEO
Giovedì 07 Aprile 2011 - 00:18
Ultimo aggiornamento: 01:06
LONDRA - Rooney non si è fermato davanti a niente, né intimidazioni né il calcio sul collo del piede piazzatogli da Essien al terzo minuto: ha lottato fino alla fine e, dettaglio non trascurabile, ha segnato il gol decisivo per il match, terminato 1-0.
Il Chelsea ha dovuto soccombere alla furia di “Wazza”, giocandosi quasi definitivamente la Champions League.
Torres è apparso giù di tono, sbagliando passaggi elementari, cercando rigori più che tiri in porta, con tanto di ammonizione per simulazione.
Il Chelsea appare depresso, mentre il Manchester sembra più che altro un esercito di soldati, Park e Valencia, Hernandez, guidati dai generali Rooney e Giggs. Il Chelsea deve reagire e rialzare la testa, se vuole evitare che la stagione in Europa sia deludente come quella in Premier.

NUGGETS VINCONO A DALLAS. BELINELLI AI PLAYOFF -VIDEO
Giovedì 07 Aprile 2011 - 10:33
DENVER - Marco Belinelli segna solo 5 punti ma New Orleans batte gli Houston Rockets per 101-93 e conquista la qualificazione ai playoff Nba. Gli Hornets, che hanno un record di 45-33, centrano l'obiettivo con 4 partite d'anticipo rispetto alla fine della regular season. Belinelli non brilla granchè nella sfida contro i texani (41-38), virtualmente condannati all'eliminazione. La guardia bolognese gioca solo 18'06« da titolare e chiude con 2/5 al tiro (1/3 da 3 punti), 1 rimbalzo, 1 assist e 1 recupero. L'unica tripla dell'azzurro, in realtà, è pesante: Belinelli firma il 66-63 a 5'02» dalla fine del terzo periodo dando a New Orleans il primo vantaggio della serata. La vittoria casalinga degli Hornets porta soprattutto la firma di Chris Paul, che sfiora la tripla doppia con 28 punti, 10 assist e 9 rimbalzi. Houston, invece, finisce al tappeto nonostante i 21 punti di Kevin Martin e la solida prova di Luis Scola (16 punti e 10 rimbalzi).

Un posto ai playoff è certo da giorni per i Denver Nuggets (48-30) che si tolgono lo sfizio di andare a vincere 104-96 sul parquet dei Dallas Mavericks (53-25). Danilo Gallinari contribuisce all'impresa con 10 punti (3/7 al tiro e 0/1 da 3) in 30'45« da titolare. L'ala italiana produce anche 3 rimbalzi, 2 assist e 1 recupero. Denver, con l'organico ridotto a soli 9 giocatori, ringrazia JR Smith (23 punti, di cui 10 nel quarto periodo). Bene anche Kenyon Martin (18 punti e 6 rimbalzi) e Wilson Chandler (16 punti). Sotto i tabelloni, invece, domina Nenè (15 rimbalzi oltre a 9 punti). Dallas, al quarto k.o. di fila, prova invano ad aggrapparsi a Shawn Marion (21 punti) e Dirk Nowitzki (20).

Nel tabellone della Western Conference, intanto, San Antonio si assicura la prima testa di serie e il vantaggio del campo nei playoff. Gli Spurs (60-19) asfaltano i Sacramento Kings per 124-92 e per la quarta volta nella propria storia centrano almeno 60 vittoria. Davanti al proprio pubblico, la formazione di coach Gregg Popovich passeggia dando spazio a tutti i 12 effettivi (25 punti per Manu Ginobili). Il successo acquisisce un valore enorme quando arriva la notizia della sconfitta che i Los Angeles Lakers incassano per 95-87 sul campo dei Golden State Warriors. I campioni Nba, con un record di 55-23, non possono più aspirare al primato assoluto ad Ovest. Le residue speranze evaporano nonostante i 25 punti di Kobe Bryant. Nella Eastern Conference, infine, spicca il passo falso di Miami. Gli Heat (54-24) cadono tra le mura amiche contro i Milwaukee Bucks (32-46) per 90-85. L'assenza dell'acciaccato Dwyane Wade si fa sentire. LeBron James (29 punti) c'è, ma il resto della squadra stecca. Miami inciampa e si allontana dal primo posto che i Chicago Bulls (57-20) nella notte difendono dall'ultimo assalto dei Boston Celtics (54-23).

I RISULTATI I risultati delle partite della regular season Nba: Charlotte Bobcats-Orlando Magic 102-111 (overtime); Indiana Pacers-Washington Wizards 136-112; Philadelphia 76ers-New York Knicks 92-97; Toronto Raptors-Cleveland Cavaliers 96-104; Detroit Pistons-New Jersey Nets 116-109; Miami Heat-Milwaukee Bucks 85-90; Minnesota Timberwolves-Phoenix Suns 98-108; New Orleans Hornets-Houston Rockets 101-93; Oklahoma City Thunder-Los Angeles Clippers 112-108; San Antonio Spurs-Sacramento Kings 124-92; Dallas Mavericks-Denver Nuggets 96-104; Golden State Warriors-Los Angeles Lakers 95-87.

LEBRON JAMES A LIVERPOOL, MA SOLO COME AZIONISTA
Giovedì 07 Aprile 2011 - 14:16
LIVERPOOL - «Quando ho messo piede per la prima volta nell'NBA, sono diventato un uomo d'affari». Parla così la stella del basket statunitense LeBron James, appena divenuto azionista del Liverpool. La società di sport-marketing del giocatore, la LRMR Branding & Marketing, ha infatti siglato un accordo con il Fenway Sports Group, proprietario del Liverpool e dei Boston Red Sox, una delle più gloriose franchigie della Major League Baseball. Il gruppo rapprensenterà il giocatore dei Miami Heat in tutto il mondo, dal canto suo James diverrà proprietario di una piccola quota del club inglese. Il cestista si è detto «emozionato per essersi legato a questa incredibile organizzazione. È una grande opportunità per me». La collaborazione sarà per il Liverpool un'occasione per espandere il suo marchio. «Sono pochi gli altleti che possono essere paragonati a James, che possono vantare il suo status di icona. Lavorare insieme ed essere indentificati nell'emergente mercato internazionale regalerà a entrambi possibilità che nessuno sarebbe stato in grado di avere da solo», ha osservato Tom Werner, presidente dei Reds. I termini dell'accordo non sono ancora stati resi noti. L'amministratore delegato della LRMR, Maverick Carter, ha affermato che l'intesa con il FSG potrà offire all'atleta una vantaggiosa opportunità di business internazionale. La 26enne star dei Miami Heat è oggi uno degli atleti più ricchi del mondo: James percepisce circa 15,8 milioni di dollari di ingaggio e circa 30 milioni grazie agli sponsor, compresi McDonald's, Nike, Bubbilicious e Coca-Cola.

LITE CON PADRONA DI CASA: STAR NBA CHIEDE 60.000 $
Giovedì 07 Aprile 2011 - 16:26
di Debora Attanasio
ATLANTA - Una curiosa diatriba fra la star dell'Nba Jamal Crawford e la sua ex padrona di casa sta facendo sbellicare dalle risa gli sportivi statunitensi. I due, infatti sono ai ferri corti per una questione dì pipì canina, per colpa della quale, la proprietaria del lussuoso immobile ad Atlanta dove viveva il giocatore degli Atlanta Hawks fino a pochi giorni fa, si rifiuta di restituire il deposito cauzionale di $20.000. Secondo la locatrice, gli ingombranti cani di Crawford - due bullmastiff e un rottweiler - avrebbero schizzato di urina tutti i preziosi infissi delle porte e impregnato di un puzzo insopportabile i tappeti sparsi per la casa, oltre ad aver masticato impietosamente alcune balaustre. Ma anche il cestista ci avrebbe messo del suo, intasando le tubature della cucina gettando cibo per cani direttamente nello scarico del lavandino. Crawford (che quest'anno ha incassato più di dieci milioni di dollari di ingaggio) ha però negato l'entità del danno, che a suo avviso non ammonta a più di $1700, ed ha fatto causa alla donna, chiedendo $60.000 di danni d'immagine. Poi, si è sfogato con gli imbarazzati media americani.

FONTE: Leggo.it

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