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Buone nuove per l'HELLAS ma l'improvvisa 'esplosione' di FERRARI potrebbe mettere in un certo imbarazzo mister e società che su PICHLMANN hanno puntato parecchio! E se poi a Giugno tornassero sia GOMEZ che DI GENNARO?

Pubblicato da andrea smarso mercoledì 2 marzo 2011 12:46, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento

SUMMARIZING: FERRARI, PICHLMANN E... DI GENNARO!
...Premesso che non cambio pronostico e che secondo me l'HELLAS si fermerà ad uno o due punti dal quinto posto devo comunque ricredermi e chiedere umilmente scusa a FERRARI per averlo giudicato con tanta durezza da questo 'pulpito': probabilmente Nicola, trascinato a fondo dal vortice di delusioni e negatività che circondava i gialloblù dall'inizio del campionato, aveva solo bisogno di giocare e di sentirsi importante per la sua squadra...
Bravo è stato l'ex PERGO a non demordere e a far ricredere (quasi) tutti i suoi detrattori; attualmente l'attacco scaligero sembra non poter prescindere dal 'ritrovato' centravanti e dalla sua generosità: protegge palla, prende un sacco di falli, pressa, recupera palloni preziosi e sembra non esaurire mai le forze! Insomma uno che fa reparto da solo...
Se quello attuale è però il 'vero' FERRARI non si capisce come e quando PICHLMANN potrà tornare a vedere il campo ed è per questo che all'orizzonte potrebbe profilarsi qualche problema nello spogliatoio: l'austriaco è un giocatore (molto) importante per la categoria, quasi un 'lusso', e proprio come un 'lusso' è stato ingaggiato dalla società che, nella persona di MARTINELLI, ha fatto per lui (e non solo) sacrifici economici non indifferenti: Per quanto Thomas saprà fare buon viso a cattivo gioco? Mah!...

E tutto questo senza dimenticare TIBONI (che però è in prestito secco), SELVA e SCAPINI (enrambi in scadenza a fine stagione) e anche un certo DI GENNARO, acquistato alle buste dal GALLIPOLI per più di 300mila Euro e prestato con diritto di riscatto della metà al LANCIANO: 6 gol in 21 presenze rimarrà in Abruzzo anche nella prossima stagione? Mmmhh... Io non ne sarei così sicuro e permane in me la sensazione che Francesco sia stato 'accantonato' un po' troppo frettolosamente...

Insomma: nonostante il consistente 'sfoltimento' del reparto d'attacco effettuato dal 'Gibo' quest'estate ci sono (e ci saranno) da fare parecchi ragionamenti anche per quanto riguarda gli esterni con BERRETTONI al momento inamovibile, LE NOCI, NAPOLI ed ritorno che appare ormai scontato di 'Juani' GOMEZ TALEB a Giugno... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]



ALTRE NEWS IN ALLEGATO
ALTRI € 1.000,00 PER L'HELLAS VERONA perchè propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel recinto di gioco un petardo di notevole potenza, senza conseguenze.
SQUALIFICHE PER MAIETTA E HALLFREDSSON dopo i gialli ricevuti contro il RAVENNA: i due, che erano diffidati insieme a CECCARELLI, salteranno la sida in trasferta contro l'ALESSANDRIA dell'ex SARRI.


IN BREVE A PIÉ PAGINA
NBA: GALLINARI out, BELINELLI in forma ma gli HORNETS subiscono il k.o. casalingo dai ROCKETS. Corsari anche i KNICKS a Miami, ennesima sconfitta dei RAPTORS...
LEGA PRO: Il FOGGIA non restituisce palla e pareggia scatenando una rissa a 5 minuti dalla fine!
SERIE A:Il MILAN supera agevolmente il NAPOLI e si porta a +5 dall'INTER ora seconda. ZAMPARINI esonera Delio ROSSI (24° allenatore in 28 anni da presidente), al suo posto Serse COSMI guiderà il PALERMO.
CALCIO COLOMBIANO: Prende a calci il gufo mascotte della squadra avversaria!
SERIE B: In attesa del big match fra TORINO e ATALANTA il SIENA vince e raggiunge i nerazzurri in testa. Il NOVARA bloccato in casa dal PORTOSUMMAGA rimane a due punti.
FORMULA 1: 'Nonno' ECCLESTONE sbrocca! "Per GP più spettacolari bagnamo le piste!"
VITA DA EX: N'ZE in prova al MILAZZO.

Heat VS KnicksJugador de fútbol Luis Moreno, patea y mata una indefensa lechuzaRockets VS Hornets

RASSEGNA STAMPA
ALTRE NEWS
1^ Divisione, girone A: quante pretendenti per i play-off
Il Gubbio è ormai vicino alla promozione diretta, mentre il Sorrento consolida la 2^ posizione. Alle loro spalle la bagarre per raggiungere gli spareggi che valgono la serie B coinvolge ben 10 squadre

02.03.2011 11:00 di Fabrizio Pozzi
Mancano nove partite al termine del campionato di 1^ Divisione ed i ventisette punti a disposizione possono sembrare ancora tanti. Ma nel girone A molte squadre sono coinvolte nella lotta per accedere ai play-off, perciò saranno frequenti gli scontri diretti. Inoltre, dopo quella di domenica prossima, il 3 aprile ci sarà un'ultima sosta prima dello sprint finale.
Considerando che il Gubbio, con 52 punti, ed il Sorrento, con 44, stanno consolidando la prima e la seconda posizione in classifica, i posti disponibili per gli spareggi saranno presumibilmente tre con ben dieci squadre in lizza. Analizziamo, dunque, la graduatoria, fotografando il momento di ciascuna di esse.

Salernitana 38 punti (penalizzazione: -3): nonostante la profonda crisi societaria sta giocando un girone di ritorno di grande livello, ma ha già avuto tre punti di penalizzazione e, certamente, ne subirà altri che complicheranno il suo cammino in campionato.

Alessandria 37 (-1): sconfitta nelle ultime due trasferte a Gubbio e Sorrento ha fatto un solo punto nelle ultime tre partite, ma ha sempre mostrato solidità difensiva (tranne che nelle due partite contro il Sorrento). Per sostenere il rigore tattico imposto dall'allenatore Sarri, la squadra deve sempre essere al top della condizione psico-fisica.

Bassano 36: dopo il Gubbio è la vera sorpresa del campionato, ma fatica molto in zona gol (ha segnato 21 reti, solo la Paganese ha fatto peggio con 13). Ha un allenatore esperto come Osvaldo Jaconi ed una società ben solida. Domenica prossima recupererà a Lumezzane.

Hellas Verona 35: partito con i favori del pronostico fino a tre giornate fa era la delusione del campionato. Poi tre vittorie consecutive, contro Reggiana (1-0), a Cremona (2-1) e Ravenna (4-2), hanno rilanciato l'entusiasmo e le ambizioni dei tifosi scaligeri. Mandorlini, subentrato a Giannini, ha forse trovato l'assetto ideale.

Lumezzane 33 (-1): ha una partita in meno, quella contro il Bassano. Si è sempre mantenuto ai margini della zona play-off. La squadra è giovane, ma affidabile, ed è guidata da un allenatore alla prima esperienza come Davide Nicola.

Spal 33 (-1): squadra in caduta libera, arrivata alla quinta sconfitta consecutiva senza segnare. L'ultima marcatura è datata addirittura 16 gennaio ed è stata siglata da Smit nel pareggio interno contro la Cremonese. Patisce oltre misura l'assenza di Cipriani e l'avvicendamento sulla panchina (Remondina ha appena rilevato Notaristefano) non ha ancora sortito effetti.

Ravenna 33: ha avuto un rendimento più costante a partire dalla 9^ giornata, quando Leonardo Rossi ha rilevato Esposito alla guida dei giallorossi. Nonostante un attacco dai nomi altisonanti, come Chianese, Gerbino Polo e Paolo Rossi, il capocannoniere della squadra è, a sorpresa, Daniele Rosso con sei reti, l'ultima delle quali segnata proprio domenica scorsa a Verona

Spezia 32 (-2): nonostante la faraonica campagna acquisti, culminata nel mercato di gennaio con l'ingaggio di Buzzegoli dal Varese, non riesce a trovare continuità di vittorie. Saudati ha addirittura lasciato il calcio, la piazza mette pressione e l'allenatore Pane è sempre in discussione.

Reggiana 32: come la Spal è serie negativa con tre sconfitte consecutive. Nonostante le recenti rassicurazioni da parte della società, la panchina di Mangone è in bilico. La rosa è di primissimo livello, anche se domenica scorsa lo stesso allenatore non ha ripsarmiato le critiche per i suoi uomini.

Cremonese 31: è uscita ridimensionata nelle ambizioni dal mercato invernale, quando sono partiti, tra gli altri, il capitano Alberto Bianchi, Musetti e l'argentino Miramontes. E' la squadra che ha pareggiato di più, ben tredici volte.

ALTRE NEWS
Alessandria, le scorie del "dopo-Sorrento"
Si cerca di dimenticare la partita di domenica scorsa a Sorrento. Cammaroto, Romeo e Martini acciaccati. La sosta servirà ai grigi per ricare le batterie in vista della sfida conto il Verona
01.03.2011 21:30 di Fabrizio Pozzi
Passare in venti minuti dal vantaggio per 3-1 in casa del Sorrento secondo in classifica, alla sconfitta per 4-3 non è cosa da tutti i giorni, anche se i rossoneri sono maestri nelle rimonte, come già avevano mostrato nella partita di andata pareggiando per 3-3 dopo essere stati sotto, anche in quel caso, per 3-1. Ma l'inevitabile sconforto dell'immediato dopo partita lascia, gradualmente, spazio alla voglia di riscatto nei giocatori e nei tifosi dell'Alessandria. Da domani, infatti, i grigi potranno cominciare a concentrarsi sul prossimo impegno di campionato. E non sarà un impegno qualunque, dato che dopo la sosta l'avversario sarà l'Hellas Verona, galvanizzato da tre vittorie consecutive.

Dal terreno dello stadio Italia, però, sono usciti malconci Cammaroto e Romeo. Il primo ha subito una frattura del setto nasale provocata da una gomitata di Paulinho. L'infrazione è stata ridotta manualmente ed il giocatore dovrebbe riprendere regolarmente la preparazione con l'ausilio di una maschera protettiva. Per il secondo invece la situazione sembra un po' più preoccupante. Per il difensore scuola Palermo si teme lo stiramento al flessore, anche se la diagnosi sarà più precisa dopo gli esami strumentali che sono in corso. Anche l'attaccante Martini sarà sottoposto ad accertamenti per un problema alla caviglia che si trascina da un paio di settimane.

FONTE: TuttoLegaPro.com


Si svuota l'infermeria gialloblù In recupero Napoli e Campagna
LE NEWS. La sosta può favorire il rientro dei giocatori infortunati
01/03/2011
La sosta visti i grandi risultati ottenuti dal Verona forse non ci voleva proprio. Ma il calendario ha voluto così. E l'Hellas, reduce da tre vittorie consecutive, tornerà in campo adesso il 13 marzo ad Alessandria. Per i ragazzi di Mandorlini sarà l'ennesimo esame da non fallire in chiave playoff. La squadra, intanto, tornerà ad allenarsi nella giornata di domani a Sandrà.

L'INFERMERIA. Da verificare le condizioni di Napoli alle prese con un trauma contusivo alla caviglia che non gli ha permesso di essere a disposizione con il Ravenna. Buone notizie sul fronte Cangi. Il difensore, dopo aver esaurito il ciclo di terapie, da questa settimana dovrebbe tornare a lavorare con il gruppo. Mandorlini, complice la sosta, recupererà anche Campagna, che già da tempo è tornato a lavorare con i compagni. Continuano le terapie per Selva. Ma l'infermeria del Verona, dopo lunghi periodi di sovraffollamento, sembra essersi ormai svuotata del tutto.

ALESSANDRIA KO. E ha dell'incredibile la sconfitta subita dall'Alessandria, prossimo avversario dei gialloblù nell'ultimo turno di campionato. I grigi' infatti sono stati superati 4-3 dal Sorrento, al termine di una partita senza esclusione di colpi. L'Alessandria, però, ha dissipato il vantaggio iniziale di due reti. Anzi, in due occasioni i piemontesi si sono visti rimontare. La squadra di Sarri, ex tecnico dell'Hellas, si è portata dal 2-0 al 3-1, ma poi ha incredibilmente capitolato subendo il ritorno dei campani, abili a segnare altre reti. Oggi l'Alessandria è quarta in classifica con 37 punti.

E IL RECUPERO? E l'Hellas sarà osservatore interessato del recupero di campionato tra Lumezzane e Bassano, previsto per domenica prossima, che vede impegnate due squadre in lotta con i gialloblù per i playoff. La partita era stata rinviata per neve. S.A.

FONTE: LArena.it


Mercoledì 02 Marzo 2011
Hellas, doppio stop in vista dopo la sosta
Hallfredsson e Maietta salteranno Alessandria

di Gianluca Vighini
VERONA - Hallfredsson e Maietta sono stati squalificati dal giudice sportivo come era prevedibile. Entrambi errano in diffida. La loro assenza ad Alessandria alla ripresa del campionato domenica 13 marzo, costringerà Mandorlini a variare l’assetto dell’Hellas.
Ci sono i sostituti. «Non c’è problema - ha spiegato il mister -, abbiamo uomini validi che possono giocare al posto di Maietta e Hallfredsson. Anche se sono due giocatori molto importanti per noi». Soprattutto l’islandese tornato ad alti livelli nella gara con il Ravenna. «Emil - continua Mandorlini - era un po’ giù fisicamente prima di Ravenna. Ma se poi vai a rivedere la partita, scopri che anche quando non è al cento per cento le cose importanti partono sempre dal suo piede. Adesso sta bene, ma comunque, non tutto il male viene per nuocere. Può tranquillamente pensare a recuperare la migliore condizione così quando tornerà (gara con lo Spezia al Bentegodi domenica 20, ndr) sarà veramente al cento per cento».
Vergini in difesa. Dovrebbe essere Vergini a prendere il posto di Maietta ma, visto il recupero di Campagna non è escluso che sia Abbate a tornare al centro della difesa al fianco di Ceccarelli. Più soluzioni invece a centrocampo dove scalpitano Paghera (oggi leggermente favorito) e Martina Rini. Senza dimenticare Garzon, pronto al rientro.
Petardo costoso, mille euro. Al Verona è arrivata anche una multa di mille euro «perché propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel recinto di gioco un petardo di notevole potenza, senza conseguenze». (ass)

Martedì 01 Marzo 2011
Play off a un punto, ma il tecnico dopo tre vittorie di fila non ci pensa: avrei preferito giocare domenica
Mandorlini: «Verona, questa sosta non ci voleva»

di Gianluca Vighini
VERONA - Una gara pazzesca. Indimenticabile il 4-2 al Ravenna. Una partita che rilancia l’Hellas in chiave play off e cancella sei mesi di amarezze. Tutto in 90’. E a guidare la riscossa un solo uomo al comando: Andrea Mandorlini, diventato il nuovo beniamino del Bentegodi. L’uomo della rinascita.
Volare bassi. «Una gara bellissima - sussurra l’allenatore del Verona, voce rauca anche il giorno dopo la battaglia -. Una partita che abbiamo dominato, e che meritavamo di vincere. Episodio del rigore a parte. Non voglio parlarne, perché sarebbe come sminuire la grande gara che abbiamo fatto». Verona, quindi, di nuovo dentro la classifica, con i play off a un punto e nuove penalizzazioni in arrivo. «Noi dobbiamo continuare a volare bassi - ripete Mandorlini -, non possiamo guardare la classifica adesso. Dobbiamo solo continuare così. Adesso ci siamo sbloccati, la testa è sgombera. Possiamo dire che parte il nostro nuovo campionato».
L’Hellas in Ferrari. La terza vittoria consecutiva per l’Hellas è firmata Ferrari. «C’è tanto merito suo in queste prestazioni - ricorda Mandorlini - e anche un po’ di merito mio. Nicola è stato bravo a non abbattersi anche quando arrivano quei fischi che magari erano meritati per certe prestazioni. Ora deve solo continuare così».
Sosta inopportuna. Arriva la sosta e forse non è il momento giusto. «Ricarichiamo le pile - sbotta infine Mandorlini -, cerchiamo di recuperare qualche uomo per le prossime sfide visto che Maietta e Hallfredsson saranno squalificati. Ma domenica avrei preferito giocare». La preparazione riprenderà domani sul terreno di Sandrà. (ass)

FONTE: Leggo.it


Il dischetto ora è zucchero: Hellas, la storia è proprio girata
CALCIO ALLA JELLA. Gialloblù col vento in poppa grazie soprattutto alla trasformazione dagli undici metri di domenica
Con la sassata al Ravenna Ferrari sfata la maledizione dei rigori e rilancia la corsa: un altro segnale del cambio di rotta
stagionale
02/03/2011
Nicola Ferrari appoggia la sfera sul dischetto, guarda dritto verso la porta. Alle spalle di Pellegrino, ultimo baluardo del Ravenna, la Curva Sud trattiene il fiato per alcuni, interminabili secondi. Sul Verona 2010-'11 incombe la maledizione dei rigori e quel tiro - che varrebbe una probabilissima vittoria - può graffiare il destino, girare la frittata, dare la svolta a una stagione troppo complicata per essere vera.
Evidentemente il vento è proprio cambiato perché Ferrari piazza la palla nell'angolo, a mezza altezza, il portiere intuisce e intercetta pure la traiettoria ma non abbastanza per sigillare lo spiffero buono.
Il Bentegodi esplode in un boato liberatorio, Ferrari si riprende quello che prima Selva e poi Le Noci e Hallfredsson avevano gettato alle ortiche.
Gol, vittoria e tre punti. Da sbattere in faccia ai gufi e a chi, più in generale, non credeva più alle chanches di rimonta della banda gialloblù, tornata prepotentemente in corsa, nel giro di tre sole gare, per agguantare gli spareggi promozione. A primavera ormai prossima non è più tempo di singhiozzare sulle occasioni sprecate e su quel primo posto che è francamente irraggiungibile. L'Hellas, per la qualità dell'organico, l'avrebbe meritato. La qualità del gioco, e una singolare serie di tradimenti (tra orrori casalinghi, partite buttate, jella e tabù assortiti) l'ha compromesso.

BENVENUTO BOMBER. Con i primi tepori stagionali si apre comunque la fase del riscatto. Così quel calcio dagli undici metri del ritrovato bomber scaligero - abbondantemente incompiuto fino a venti giorni fa - rappresenta la conferma (dopo i successi su Reggiana e Cremonese) che si è veramente inaugurata un'altra fase. Proprio da quel dischetto che aveva per tre volte mortificato l'ansia di risalita dei gialloblù la squadra di Mandorlini ha recuperato se stessa, la sua anima, la volontà furibonda di riprendersi il maltolto e di ricominciare a giocarsi la Serie B.
Oltre che l'affetto di una tifoseria che peraltro - al di là della comprensibile, cronica stizza - non aveva mai spento la fiammella della speranza.
Nè aveva smarrito la volontà di sostenere la causa.

LA SEQUENZA. Il primo calcio in faccia al dio pallone arriva alla sedicesima di campionato. Il Verona, apparso in ripresa dopo l'ingaggio di Andrea Mandorlini, va in campo a Lumezzane per cercare di regalargli il primo successo al quarto tentativo. Nei giorni precedenti la gara, tra l'altro, si sono sprecati i lamenti all'indirizzo degli arbitri, piuttosto disattenti quando il Verona gioca nell'area di rigore avversaria.
Il destino sembra assecondare il desiderio di riscatto dopo una manciata di minuti quando Le Noci, caricato in piena area, si guadagna il primo penalty dell'anno. Nell'occasione, in più, il Lume perde anche il suo difensore, cacciato per il fallo che interrompe una chiara occasione da gol.
Nel freddo gelido della montagna bresciana, su un campo spolverato di neve, è Andy Selva a collocare il cuoio sul dischetto e a calciare, forse senza la necessaria convinzione: Trini si tuffa sulla sua destra e sventa l'insidia. Il Verona, già sotto nel punteggio, riuscirà poi a riequilibrare la gara ma non a vincerla.
Trascorre appena una settimana e Beppe Le Noci ha immediatamente l'opportunità di «coprire» l'errore del compagno di reparto. L'avversaria di turno è il Pergocrema e il fischio, con la partita inchiodata sullo zero a zero, arriva giusto al 90' quando l'arbitro punisce, magari esagerando, un tocco di mano di Panariello sulla palletta di Pichlmann.
Ma non è aria: Beppe-gol, già sciagurato in zona gol a La Spezia, stampa sul palo la sua conclusione. Lo stadio ulula, lui lascia il campo da gioco col morale sotto le caviglie.

L'ULTIMO REGALO. A sfatare il tabù ci prova allora Emil Hallfredsson in quel di Como.
L'islandese sembra davvero l'uomo giusto, per temperamento. E poi con i tifosi ha maturato soprattutto crediti, per cui dovrebbe essere l'ultimo ad accusare la pressione del momento. Emil il freddo però non è abbastanza freddo: il suo missile si perde oltre la traversa. Il disagio dei tifosi tangenta il livello di guardia.
L'Hellas passerà comunque con Pichlmann, facendosi poi raggiungere... a due minuti dal traguardo. Tre delusioni in poco più di un mese e ambizioni che parevano seppellite.
Adesso il vento è cambiato, Ferrari soffia sulla vela gialloblù: credere nel sogno, a questo punto, è... di rigore.
Francesco Arioli

FONTE: LArena.it


Giudice Sportivo, un turno ad Hallfredsson e Maietta
01/03/2011 - 15:25
I due gialloblù non saranno a disposizione di mister Mandorlini in occasione della gara di Alessandria. Ammenda di 1.000€ al club scaligero
VERONA - Il Giudice Sportivo ha squalificato per un turno Emil Hallfredsson e Domenico Maietta, che domenica scorsa hanno rimediato rispettivamente l'ottava e la quarta ammonizione stagionale. I due gialloblù non saranno quindi a disposizione di mister Mandorlini in occasione della gara di Alessandria.

Ammenda di 1.000€ al club scaligero "perchè propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel recinto di gioco un petardo di notevole potenza, senza conseguenze".
Ufficio Stampa

01/03/2011 - 10:30
Giovanili, i risultati del weekend
Poker degli Allievi Regionali al Sona Mazza, doppio successo di Giovanissimi Regionali e Professionisti '98 col Portogruaro (3-0 e 3-1)

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]

NBA: GALLINARI out, BELINELLI in forma ma gli HORNETS subiscono il k.o. casalingo dai ROCKETS. Corsari anche i KNICKS a Miami, ennesima sconfitta dei RAPTORS... LEGA PRO: Il FOGGIA non restituisce palla e pareggia scatenando una rissa a 5 minuti dalla fine! SERIE A:Il MILAN supera agevolmente il NAPOLI e si porta a +5 dall'INTER ora seconda. ZAMPARINI esonera Delio ROSSI (24° allenatore in 28 anni da presidente), al suo posto Serse COSMI guiderà il PALERMO. CALCIO COLOMBIANO: Prende a calci il gufo mascotte della squadra avversaria! SERIE B: In attesa del big match fra TORINO e ATALANTA il SIENA vince e raggiunge i nerazzurri in testa. Il NOVARA bloccato in casa dal PORTOSUMMAGA rimane a due punti. FORMULA 1: 'Nonno' ECCLESTONE sbrocca! "Per GP più spettacolari bagnamo le piste!" VITA DA EX: N'ZE in prova al MILAZZO.
F1, L'ULTIMA DI ECCLESTONE: BAGNARE PISTE PRIMA DEI GP
Martedì 01 Marzo 2011 - 18:20
LONDRA - Bagnare le piste «per rendere i gran premi più spettacolari», abolire e punti e premiare i piloti con le medaglia: Bernie Ecclestone «disegna» la sua formula uno ideale in una intervista pubblicata sul sito ufficiale del circus, nella quale ruba a un'altro grande dirigente dello sport mondiale - Sepp Blatter - il ruolo di 'eccentrico innovatorè. «Come sono adesso le gare i sorpassi sono quasi impossibili perchè sull'asfalto asciutto c'è solo una traiettoria gommata che consente di raggiungere la massima velocità - le parole di Ecclestone - Quando la pista è bagnata, il quadro cambia radicalmente. Abbiamo avuto le corse più emozionanti sempre sul bagnato. Quindi, pensiamo a creare un pò di pioggia. Ci sono autodromi nei quali si può bagnare artificialmente la pista, sarebbe semplice utilizzare questi sistemi anche in altri impianti. Perchè non facciamo piovere nel bel mezzo di una gara? Magari per 20 minuti o per gli ultimi 10 giri? Magari con un preavviso di un paio di minuti. La suspense sarebbe garantita e tutti si troverebbero nelle stesse condizioni».

PALERMO, ARRIVA COSMI: "NON È UN INFERNO" -FOTO
Martedì 01 Marzo 2011 - 21:46
PALERMO - Dalle lacrime di commozione di Delio Rossi alla voglia di Serse Cosmi di rientrare alla grande, e magari convincere il presidente Zamparini di non essere solo un traghettatore, regalandogli in questi pochi mesi di contratto il sogno Champions. «La definizione di traghettatore è usata come dispregiativo - ha esordito Cosmi dal ritiro della Borghesiana, dove i rosanero, accolti da una pioggia incessante, e complice lo smarrimento dei bagagli non si sono allenati sul campo - ma è lo stato di tutti noi allenatori. Se poi il riferimento è a Caronte, allora dico che a Palermo non ci sono anime dannate e non c'è l'inferno, ma solo grandi giocatori e un'ottima squadra, che ha la possibilità di arrivare in paradiso». Eppure le tre sconfitte di fila che il nuovo tecnico eredita, non sembrano raccontare una realtà felice. «Credo nelle risorse del Palermo - ha aggiunto - i problemi da risolvere ci sono, ma non mi faccio prendere dai dubbi perchè questa è una squadra con grandi qualità, la migliore che ho la possibilità di allenare: vedo più pregi che difetti». Anche perchè, Cosmi non nasconde che la prima richiesta di Zamparini è stata la Champions. «È la nostra priorità - ha ammesso - poi in seconda battuta l'Europa League. Detto questo non vogliamo snobbare la Coppa Italia. Sono obiettivi, diversamente raggiungibili, ma possibili». Ma intanto ci sarà da gestire il rapporto con il patron rosanero. «Lo conoscete tutti. Sono abituato a presidenti di grande personalità - ha aggiunto - La cosa migliore è avere un rapporto continuo, che è anche il più faticoso. E poi non c'è tempo per litigare».

SERIE B: SIENA OK, È PRIMA. VARESE E NOVARA PARI
Martedì 01 Marzo 2011 - 23:57
ROMA - Risultati del campionato di calcio di serie B dopo gli incontri della 29/a giornata (Torino-Atalanta domani alle 20,45). Albinoleffe-Modena 0-0 Ascoli-Vicenza rinviata per pioggia Cittadella-Livorno 2-0 Grosseto-Padova 3-1 Novara-Portogruaro 0-0 Piacenza-Empoli 2-1 Reggina-Frosinone 2-1 Sassuolo-Pescara 2-0 Siena-Triestina 1-0 Varese-Crotone 1-1

LA CLASSIFICA Classifica del campionato di calcio di serie B dopo le partite della 29/a giornata (ottava del girone di ritorno). Siena 55 Atalanta 55 Novara 53 Varese 46 Reggina 45 Pescara 41 Torino 41 Empoli 39 Livorno 39 Vicenza 38 Grosseto 38 Padova 36 Piacenza 35 AlbinoLeffe 35 Sassuolo 34 Crotone 34 Modena 32 Cittadella 31 Portogruaro 29 Ascoli (-6) 28 Triestina 27 Frosinone 26 N.B.:Ascoli penalizzato di 6 punti per inadempienze finanziarie con sentenze del 3 novembre scorso (-3), del 2 dicembre (-1), del 6 dicembre (-1) e del 3 febbraio (-1). Ascoli, Atalanta, Torino, Vicenza una partita in meno.

PIACENZA SOTTO RIMONTA SULL'EMPOLI Con una reazione d'orgoglio, il Piacenza ha battuto in rimonta un Empoli che era stato più ordinato e manovriero. Nonostante fasi di gioco un pò confuse, entrambe le squadre hanno creato occasioni, mandando al tiro i rispettivi cannonieri. Così Cacia ha insidiato a più riprese la porta di Handanovic, mentre Coralli ha tenuto in apprensione la difesa avversaria. Ospiti in vantaggio al 32' pt: cross da desta di Nardini, girata 'sporcà di Coralli e destro rasoterra in rete di Forestieri. Dopo un intervento d'istinto di Handanovic su Cacia, Cassano ha negato a Coralli il gol del 2-0 tenendo in corsa gli emiliani. Il pari è giunto al 6' st: fuga di Piccolo, tiro-cross e deviazione vincente a porta vuota di Cacia. Subito dopo grossa opportunità per Piccolo, bloccato in extremis da Handanovic. Ma il giovane attaccante ha firmato il 2-1 in modo spettacolare al 22', con un sinistro al volo su assist di Bianchi. Inutile il pur vivace finale dei toscani, tanto che nel recupero Volpi ha pure centrato la traversa su punizione.

SASSUOLO VERSO LA TRANQUILLITÀ Battendo 2-0 il Pescara al Braglia, il Sassuolo fa un passo importante verso la tranquillità, mentre gli abruzzesi escono ridimensionati dalla sfida. Piccioni firma di testa al 19' del pt il gol che sblocca la gara, raccogliendo un calcio d'angolo di De Falco. Bruno raddoppia subito all'inizio della ripresa (1 st), cogliendo un assist da posizione ravvicinata. Un pò criticato l'arbitro Baracani di Firenze, per le due espulsioni in 'par condiciò (Magnanelli del Sassuolo e Maniero del Pescara), quel gol annullato agli abruzzesi e altre decisioni nella direzione di gara.

SCALCIA IL GUFO-MASCOTTE: NEI GUAI CALCIATORE -VIDEO
Martedì 01 Marzo 2011 - 13:32
Ultimo aggiornamento: 13:36
BOGOTA’ – Rischia 45 giorni di carcere per aver dato un calcione al gufo-mascotte della squadra avversaria. Protagonista del brutto gesto è Luis Moreno, difensore del club colombiano Deportivo Pereira, che durante la partita di domenica scorsa sul campo dell'Atletico Junior ha scatenato l'ira dei tifosi locali ferendo con un calcio un gufo finito sul terreno di gioco. L'episodio ha fatto scalpore in Colombia e non è passato inosservato alle autorità ambientali di Barranquilla, che hanno notificato al giocatore panamense l'apertura di un procedimento amministrativo nei suoi confronti con l'accusa di maltrattamento di animali. Il fatto è avvenuto proprio nella città di Barranquilla, durante il match valido per la quarta giornata del torneo di Apertura del campionato locale. Il rapace vive sul tetto dello stadio Roberto Melendez e, insieme agli altri membri della sua famiglia, è stato scelto come mascotte della squadra. Il gufo è caduto nel campo e, dopo essere stato colpito dal pallone, è rimasto stordito sul terreno di gioco. L'arbitro ha interrotto l'azione e Moreno, difensore centrale del Pereira, lo ha allontanato dal campo con un calcio. I tifosi locali hanno reagito al brutto gesto chiamandolo «assassino». E ieri, la poliza ha fatto visita al giocatore in albergo per notificargli l'apertura del procedimento. La mascotte dell'Atletico Junior, intanto, è stata curata da una clinica veterinaria di Barranquilla: il volatile se l'è cavata con una lieve frattura ad una zampa e non rischia la vita. Il maltrattamento di animali è punito in Colombia con sanzioni che vanno dalla multa a 45 giorni di carcere. Moreno si è immediatamente scusato. «Il mio non voleva essere un gesto violento. L'ho fatto solo per vedere se poteva volare. Spero che la tifoseria del Barranquilla mi perdoni», ha detto.

MILAN TRIS, NAPOLI KO -VIDEO. ALLEGRI: "+5 BEL VANTAGGIO"
Lunedì 28 Febbraio 2011 - 23:11
MILANO - Altro che aggancio in testa alla classifica, altro che lotta per lo scudetto: il Napoli fallisce miseramente la partita che poteva dare un senso alle sue ambizioni di vertice e al Milan basta un tempo giocato decentemente per scrollarsi di dosso la squadra di Mazzarri. Davvero deludente la prestazione degli ospiti che non fanno mai nulla non per vincere, ma almeno per creare qualche pericolo ad Abbiati. Allegri ringrazia, vince nettamente la sfida toscana con Mazzarri e si tiene ben stretto il suo primo posto che di fatto solo l'Inter può davvero insidiare. Il Napoli visto al Meazza non può infatti essere considerato davvero un pericolo e basta poco più del minimo sindacale a Pato e compagni per portare a casa tre punti parecchio importanti.

PALERMO, ROSSI COMMOSSO: "ESONERO ERA GIÀ SCRITTO"
Martedì 01 Marzo 2011 - 14:50
PALERMO - Un grandissimo applauso e i cori dei tanti tifosi presenti ha accolto l'ex allenatore del Palermo, Delio Rossi, nella sala conferenze dell'Addaura hotel dove ha convocato una conferenza stampa per salutare pubblico e stampa. «Non rendete la situazione più difficile di quanto già non sia», ha detto, visibilmente commosso, Rossi. Il tecnico è stato esonerato dal presidente Maurizio Zamparini dopo la sconfitta per 7-0 inflitta al Palermo dall'Udinese al Barbera. «Me lo ha detto la società intorno alle 13.30 ieri - ha spiegato - Visto che non sono pratico di queste cose, ho chiesto cosa dovevo fare. Mi hanno detto che non c'era bisogno di firmare nulla. Ma io lo stesso sono voluto venire a salutarvi. Avrei voluto fare la conferenza a Boccadifalco, ma la squadra è già partita. In ogni caso, voglio ringraziare tutta la gente di Palermo e la squadra».

IL FOGGIA DI ZEMAN FA GOL: SCOPPIA LA MAXIRISSA VIDEO
Lunedì 28 Febbraio 2011 - 13:21
Ultimo aggiornamento: 13:38
FOGGIA - Rissa gigantesca in campo per una rimessa laterale non restituita dal Foggia, che nell'azione successiva ha segnato il pareggio 2-2. L'arbitro è stato così costretto a fischiare prima del termine la fine dell'incontro interno con il Gela, per il girone B di Prima divisione. Dopo che il foggiano Sau ha segnato, al 40' della ripresa, sono iniziati i tafferugli tra i giocatori, approfittando del disorientamento dei calciatori siciliani, i quali si aspettavano la restituzione del pallone che avevano messo in fallo laterale per consentire i soccorsi al foggiano Salamoi. L'arbitro Bindoni di Venezia, è riuscito a riportare la calma e la partita è ripresa per pochi minuti, finché i giocatori delle due squadre hanno ripreso a scontrarsi e Candrina (Foggia) e D'Anna (Gela) sono stati espulsi. La partita è rimasta sospesa per poco meno di dieci minuti; l'arbitro, per l'impossibilità di continuare la gara, ne ha decretato la fine poco prima del 45' e senza che venissero recuperati i minuti per le sostituzioni e per quattro barelle entrate nella ripresa.

GALLINARI OUT PER 10 GIORNI. DENVER BATTE HAWKS VIDEO
Martedì 01 Marzo 2011 - 10:49
Ultimo aggiornamento: 10:51
DENVER - Danilo Gallinari dovrà rimanere fermo 7-10 giorni per una frattura all'alluce del piede sinistro. L'ala italiana si è infortunata venerdì scorso. Senza l'azzurro, i Denver Nuggets hanno sconfitto in casa gli Atlanta Hawks per 100-90. Denver, che ha un record di 35-26, ha chiuso con 5 uomini in doppia cifra.

I RISULTATI I risultati delle partite della regular season Nba: New Jersey Nets-Phoenix Suns 103-104 (overtime); Washington Wizards-Chicago Bulls 77-105; Denver Nuggets-Atlanta Hawks 100-90; Utah Jazz-Boston Celtics 102-107; Sacramento Kings-Los Angeles Clippers 105-99.

BELINELLI BENE, MA PERDE. COLPACCIO NY A MIAMI -VIDEO
Lunedì 28 Febbraio 2011 - 10:21
Ultimo aggiornamento: 10:25
NEW ORLEANS - Marco Belinelli segna un punto al minuto ma perde, Andrea Bargnani è out per l'influenza e da spettatore assiste all'ennesima sconfitta di Toronto. La domenica Nba non riserva soddisfazione al made in Italy che archivia 2 k.o. casalinghi. I New Orleans Hornets (35-36) sprecano 16 punti di vantaggio e finiscono per cedere 91-89 contro Houston. Servono a poco i 14 punti che Belinelli firma in 14'47''. La guardia bolognese parte dalla panchina, come ormai accade sempre, e chiude con 6/8 dal campo, aggiungendo al proprio score anche 3 rimbalzi e 1 assist. New Orleans cade nonostante i 22 punti di David West. Chris Paul serve 12 assist ma realizza solo 6 punti, complice un disastroso 2/12 al tiro. I Rockets sorridono con i 33 punti di Kevin Martin, ben assistito da Kyle Lowry (18 punti). Il copione recitato da New Orleans viene seguito in Canada. Toronto apre la sfida con Dallas piazzando un parziale di 22-3. I Raptors, con Amir Johnson (21 punti) e DeMar DeRozan (15) in evidenza, si sciolgono nel secondo tempo e vengono travolti per 114-96 da Dallas.

I Mavericks (43-16), al quinto successo di fila, si godono lo show di Dirk Nowtizki: senza Bargnani a dargli fastidio, il tedesco segna 31 punti e cattura 13 rimbalzi. Toronto, che ha perso 6 delle 7 partite stagionali giocate senza il 'mago' romano, sprofonda con un record di 16-44. Al di fuori delle vicende italiane, spicca il colpaccio messo a segno da New York sul parquet di Miami. I Knicks (30-27) passano per 91-86 sul campo degli Heat (43-17) grazie alle prestazioni dei nuovi acquisti. Carmelo Anthony chiude con 29 punti e 9 rimbalzi, Chauncey Billups ne segna 16 (come Amar'e Stoudemire), compresi i 3 che a 1'01« dalla fine valgono il sorpasso decisivo (85-84). Gli Heat, avanti anche di 15 punti, inciampano davanti al proprio pubblico nonostante i 27 punti, i 7 rimbalzi e i 5 assist di LeBron James e i 20 punti (con 12 rimbalzi) di Dwyane Wade.

Tutto liscio, invece, per Los Angeles Lakers e San Antonio Spurs. I campioni Nba (42-19) lottano e vincono 90-87 in casa degli Oklahoma City Thunder (36-22). Kobe Bryant tira maluccio (8/22) e si ferma a 17 punti ma ha il merito di realizzare il canestro che a 56» dalla sirena dà ai gialloviola il +3. I Lakers si appoggiano ai lunghi (18 e 11 per Pau Gasol, 16 e 10 per Andrew Bynum), Oklahoma fallisce l'aggancio in extremis con Kevin Durant (21 punti) e vanifica i 22 punti di Russell Westbrook. Il miglior record della lega è sempre appannaggio degli Spurs (49-10). Il 95-88 rifilato ai Memphis Grizzlies (33-28) è griffato da Manu Ginobili: 35 punti, 8 rimbalzi e 6 assist nello show dell'argentino.

I RISULTATI I risultati delle partite della regular season Nba: Indiana Pacers-Phoenix Suns 108-110 (overtime); Oklahoma City Thunder-Los Angeles Lakers 87-90; Cleveland Cavaliers-Philadelphia 76ers 91-95; Minnesota Timberwolves-Golden State Warriors 126-123; Orlando Magic-Charlotte Bobcats 100-86; Toronto Raptors-Dallas Mavericks 96-114; New Orleans Hornets-Houston Rockets 89-91; San Antonio Spurs-Memphis Grizzlies 95-88; Miami Heat-New York Knicks 86-91; Portland Trail Blazers-Atlanta Hawks 83-90.

FONTE: Leggo.it


CALCIOMERCATO
Milazzo, in prova l'ex Inter N'ze
01.03.2011 22:00 di Sebastian Donzella
In questi giorni il Milazzo deciderà se contrattualizzare Desmond N'ze Kouassi. Il difensore ghanese con passaporto italiano, classe '89, vanta un passato con la Primavera dell'Inter e 11 presenze in serie B con le maglie di Verona ed Avellino. L'anno passato ha collezionato 6 presenze in Prima Divisione con il Pescina Valle del Giovenco. N'Ze può ricoprire tutti i ruoli del reparto arretrato, dal centrale al terzino.

FONTE: TuttoLegaPro.com

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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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Juve Stabia 0-3 Verona: Gli highlights della gara

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