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ALESSANDRIA 2-1 HELLAS VERONA: Mezzo furto dei grigi che grazie ad un arbitro imbelle porta a casa la posta piena! Gravi anche l'ingenuità di SCAGLIA e le scelte tattiche di MANDORLINI: che ci fa PICHLMANN esterno?

Pubblicato da andrea smarso domenica 13 marzo 2011 18:47, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento


LE IMPRESSIONI
L'ALESSANDRIA viene premiata oltremisura dopo una gara tiratissima decisa da un'ingenuità di SCAGLIA che si sa è più bravo ad attaccare che a difendere... Ottima gara di ABBATE che ha spinto molto, ha sfiorato il gol in due occasioni e ha difeso da puro mastino, partita generosa dei 'soliti' BERRETTONI, FERRARI ed ESPOSITO, degni di nota anche RUSSO a centrocampo e la coppia di centrali formata da CECCARELLI e VERGINI.
Bravi fra gli opposti BONDI, MARTINI e (putroppo) anche il 'vecchio' ARTICO sempre decisivo anche a 38 anni suonati.

Non mi sono piaciute affatto le scelte di MANDORLINI: capisco l'imbarazzo del mister (come ho già scritto qui) nel dover gestire un PICHLMANN messo d'improvviso in secondo piano dall'inattesa 'esplosione' di FERRARI ma il modo per salvare 'capra e cavoli', almeno in questa gara, c'era sicuramente schierando ad esempio BERRETTONI dietro Thomas e Nicola oppure, volendo far giocare MANCINI a tutti i costi, lasciar fuori BERRETTONI e schierare Manuel da trequartista!
O meglio perchè non rinunciare a MANCINI mettendo al posto di HALLFREDSSON un giocatore meno offensivo dell'ex SIENA? Perchè non mettere in quel ruolo MARTINA RINI o PAGHERA dall'inizio? E perchè LE NOCI è stato fatto entrare così in ritardo (sopratutto per quanto ha creato in meno di 10 minuti) e non a mezz'ora dalla fine al posto dell'impalpabile PICHLMANN?
Facile dire che son bravi tutti a fare le scelte da casa ma mi trova d'accordissimo con Nico PENZO: stavolta il mister ha gravi e negative responsabilità sulla gara.

Un discorso a parte è da fare sul signor Borriello: non è mia abitudine criticare le decisioni del direttore di gara e ritengo sempre in buona fede le decisioni prese in un attimo dalla giacchetta nera ma stavolta farò un eccezione.
L'arbitro non mi è piaciuto quando non ha assegnato un rigore (che sembrava nettissimo) al VERONA nel primo tempo e ha lasciato a GHINASSI la possibilità di andare al tiro dopo un fallo dei grigi non rilevato a centrocampo, ma sopratutto bisogna che ci capiamo: se la regola dice che in caso di fallo da ultimo uomo il giocatore va espulso non si capisce come Borriello, dopo aver riconosciuto il fallo da rigore al 60°, ha solo ammonito il portiere SERVILI! A quel punto delle due l'una: o il fallo non c'è oppure c'è e va dato sia il rigore che l'espulsione! Che significa l'ammonizione in quel caso? Un avvertimento? Un fallo non certo? E allora perchè dare la massima punizione? Boh... Ma nemmeno l'ALESSANDRIA è contenta della direzione arbitrale e quando un arbitro scontenta tutti vuol dire che dirige male... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]


L'album fotografico di Alessandria 2-1 Hellas Verona in aggioramento...

GIOCO PRONOSTICI:
BRIDGET è la campionessa della 26^!
7 punti per l'unica rappresentante femminile sopravissuta nel gioco pronostici, a 2 lunghezze si fermano CIRI e POSE.
Sfigadòn è invece BRUNI che ha segnato un solo punto.

Ha 8 gare al termine continua lenta ma inesorabile la marcia di avvicinamento di POSE ad ARK: anche oggi l'inseguitore ha recuperato un punto al quadricampione capolista e ora si trova ad un solo punto!
In zona salvezza non demorde nemmeno GEX (e questo gli fa onore) anche se ormai il distacco da MISTER LOYAL appare incolmabile...

Ecco il link dove postare i pronostici per la giornata 27: Buona fortuna e AVANTI/=\BLU!

CLASSIFICA DI GIORNATA
7 - Bridget
5 - Ciri, Pose
4 - Ark, Martino, Mister Loyal
3 - Gex
2 - Gede, Sandro, Smarso
1 - Bruni

CLASSIFICA GENERALE
125 - Ark
124 - Pose
112 - Smarso
108 - Sandro
106 - Martino
105 - Bruni
102 - Bridget
097 - Gede
096 - Ciri
093 - Mister Loyal
080 - Gex

CLASSIFICA PRECEDENTE
121 - Ark
119 - Pose
110 - Smarso
106 - Sandro
104 - Bruni
102 - Martino
095 - Bridget, Gede
091 - Ciri
089 - Mister Loyal
077 - Gex

RECORD DI STAGIONE
Punteggio massimo in una giocata: Martino, Smarso (10)
Max. numero di risultati azzeccati: Martino, Pose, Smarso (4)
Max. numero di pronostici azzeccati: Ark, Bridget, Martino, Mister Loyal (7)
Punteggio minimo in una giocata: Ark, Bruni, Sandro (0)

ALBO D'ORO CAMPIONI
2009/2010 Martino
2008/2009 RobRoy
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)


Radiografia del Gol gialloblù 2010/2011
GiocatoreAmic.CoppaCamp.Tot.
LE NOCI111719
PICHLMANN12-618
FERRARI193526
HALLFREDSSON1-45
ESPOSITO--44
SELVA5-16
RUSSO4-15
BERRETTONI4-15
MANCINI1-12
MARTINA RINI--11
VERGINI--11
SCAPINI7--7
CANGI4--4
TORREGROSSA3--3
GARZON3--3
PAGHERA1--1
VRIZ2--2
ABBATE1--1
SCAGLIA1--1


ALESSANDRIA 2-1 VERONA
Pioggia e vento al 'Moccagatta' di Alessandria ma il campo pare in ottime condizioni.
SARRI si affida al 4-2-3-1 con GHINASSI, come previsto, a sostituire l'infortunato ROMEO al centro della difesa; sulla corsia di sinistra rientra anche Smone BONOMI che vestì la 'camiseta' gialloblù nella stagione 2005-2006.
CAMILLUCCI e DAMONTE agiranno da mediani in copertura ai tre fantasisti CROCE-MARTINI-BIONDI in appoggio all'unica punta SCAPPINI autore di 8 gol fino a questo momento.
Risponde MANDORLINI con quello che dovrebbe essere un 4-3-1-2 che vede il ritorno di VERGINI al centro della difesa per sostituire lo squalificato MAIETTA, MANCINI al posto di HALLFREDSSON in appoggio ad ESPOSITO e RUSSO ma sopratutto LE NOCI non partirà dall'inizio sostituito da PICHLMANN con FERRARI al suo fianco e BERRETTONI ad agire da trequartista dietro di loro...
Stupisce un po' tutti il tecnico scaligero che, per inserire MANCINI a centrocampo e mantenere un certo equilibrio, a snaturato tatticamente l'HELLAS che ha vinto le ultime tre gare col 4-3-3: Non sarebbe stato più saggio, volendo attuare il 4-3-1-2, inserire MARTINA RINI (o PAGHERA) come terzo di centrocampo e mettere MANCINI dietro BERRETTONI e FERRARI? Boh... Speriamo abbia ragione MANDORLINI.
Dopo l'esecuzione dell'inno d'Italia, in onore del prossimo 150° anno dell'unità nazionale che sarà il prossimo 17 Marzo, si parte; un migliaio i butèi al seguito del VERONA.


L'HELLAS si dispone col tipico 4-3-3: PICHLMANN agirà ancora una volta da esterno nonostante le recenti (e deludenti) prove dell'austriaco che in quella posizione si muove come un pesce fuor d'acqua.
L'ALESSANDRIA fa capire da subito che intende prendere il possesso territoriale della gara ed in effetti costringe i gialloblù ad agire di rimessa negli ampi spazi che fortunatamente lascia a disposizione.
Al 10° minuto FERRARI non trova la porta su traversone di SCAGLIA, risponde ancora MARTINI con un tiro da lontano su cui fa buona guardia RAFAEL.
Dopo 26 minuti l'occasione gol più ghiotta per i padroni di casa: BONDI serve GHINASSI nel cuore dell'area scaligera, pronto il tiro del difensore e bravissimo RAFAEL che si accartoccia a neutralizzare la palla.
Tre minuti più tardi un bellissimo lancio di BERRETTONI è destinato a FERRARI, la punta trentina si libera bene in area e GHINASSI lo spintona disinteressandosi della palla! E' rigore per tutti tranne per chi dovrebbe decidere i tal senso: si tira avanti.
Al 36° BONDI prova a battere una palla velenosa da distanza siderale ma RAFAEL controlla bene.
Nel minuto di recupero l'occasione-gol per i gialloblù: BERRETTONI batte un calcio di punizione (una sorta di calcio d'angolo ravvicinato sulla sinistra del fronte d'attacco gialloblù) sul quale incorna imperiosamente ABBATE! Ma la traversa si oppone al tentativo del terzino destro scaligero.

Calendario delle ultime 9 gare scaligere
GiornataPartitaPlayoff a...
26Alessandria 2-1 Hellas Verona-2
27Hellas Verona - Spezia?
28Bassano Virtus - Hellas Verona?
29Hellas Verona - Salernitana?
30Sorrento - Hellas Verona?
31Hellas Verona - Spal?
32Pavia - Hellas Verona?
33Hellas Verona - Lumezzane?
34Pergocrema - Hellas Verona?

Parte a spron battuto l'HELLAS con RUSSO che serve una palla d'oro ad ABBATE, l'ex GALLIPOLI si beve il diretto controllore con un movimento degno di un attaccante puro e poi spara a rete: miracolo di SERVILI che blocca a terra.
Al 50° ESPOSITO regala una palla col contagiri a FERRARI, il cetravanti si fionda in area dove il guardiapali alessandrino, nell'estremo tentativo di sventare l'estrema minaccia, atterra il centravanti scaligero: E' rigore e sarebbe anche espulsione a termini di regolamento ma il mediocre arbitro mantovano Borriello non è delle stesso avviso, solo giallo per SERVILI.
Comunque sul dischetto va lo stesso FERRARI che non sbaglia: ALESSANDRIA 0 VERONA 1!
Passano solo cinque minuti ed i grigi pareggiano: il mattatore Rafael Renato BONDI semina panico al limite dell'area poi serve dentro per SCAPPINI che impatta a rete ma RAFAEL miracolosamente respinge, sulla ribattuta arriva primo MARTINI ed il suo tiro è imparabile e l'ALESSANDRIA pareggia il conto!

Al 67° doppio cambio per l'HELLAS con PAGHERA e MARTINA RINI che entrano rispettivamente al posto di ESPOSITO e PICHLMANN.
L'inerzia della gara sembra essere girata in favore dei padroni di casa ma il VERONA non demorde e sul finire di gara, sopratutto con il neoentrato LE NOCI, mette i brividi alla retroguardia scaligera: all'82° cross pericolosissimo dell'ex PERGO sul quale nessun gialloblù riesce ad arrivare.
Quattro minuti più tardi è ancora LE NOCI a penetrare la difesa avversaria e tirare ma la palla impatta su un difensore avversario ed è neutralizzata.
Ad un minuto dal 90° SCAGLIA commette un'ingenuità, perde l'avversario e poi commette fallo sullo stesso; alla battuta va il neoentrato ARTICO che calcia sulla barriera, la palla filtra ed inganna l'incolpevole RAFAEL: ALESSANDRIA in vantaggio.
Concitatissimo il finale in cui LE NOCI serve a MARTINA RINI il pareggio: l'ex BRESCIA realizza ma, purtroppo, è in millimetrico fuorigioco!


DICONO
Mister MANDORLINI commenta la gara «Risultato bugiardo, meritavamo di più, colpa anche mia che ho voluto vincere fino lla fine. Eravamo venuti per un risultato diverso e ci stava stretto anche il pareggio, peccato... Il calcio è questo accettiamo, chiudiamo e pensiamo alla prossima. La terna arbitrale ha sbagliato? Si certo in tanti sbagliano, anch'io sbaglio, credo che ci abbiano penalizzato sopratutto nel non aver fermato il gioco duro degli avversari... PICHLMANN esterno non è andato bene? Mah... Tutta la squadra ha giocato malino nel primo tempo e comunque Thomas mi è piaciuto, s'è sacrificato e ha aiutato anche in difesa, ha fatto ciò che gli ho chiesto...» (TeleArena)
L'ex centravanti dell'HELLAS Nico PENZO molto critico sulle scelte di MANDORLINI «Con PICHLMANN schierato largo mi è sembrato di rivivere le stesse sensazioni di due tre mesi fa... L'austriaco è una prima punta o magari una seconda ma non è un esterno! In quella posizione lo si costringe a dei movimenti non naturali che non fanno rendere il giocatore e penalizzano la squadra. Discutibile anche lo schieramento di MANCINI al posto di HALLFREDSSON: l'ex SIENA non è un giocatore di contrasto ma un centrocampista offensivo e l'HELLAS oggi ha patito in quella zona per questa scelta del mister...» (TeleArena)
SARRI, allenatore dei grigi, ha visto così la gara «Nero per scaramanzia? No no... E' casuale eh eh... Dopo Verona ho un po' rinunciato a quella scelta di colore... Dove ha fallito il VERONA di SARRI? Beh quella squadra era un po' limitata e la dirigenza ondivaga: ho sbagliato anche io a pretendere troppo essendo enrato in corsa... Il più grande errore? Aver scelto l'HELLAS in C invece di accettare panchine in Serie più prestigiose... Venendo alla gara devo dire bravi ai nostri: la nostra squadra è stata costruita per la salvezza ed è andata in ritiro con un tre aggreati dalle giovanili, poi ci troviamo in questa posizione di classifica ed è chiaro che ci proviamo. Vittoria meritata da parte nostra sopratutto dopo la gara a Sorrento... Gran primo tempo della mia squadra. Il VERONA recrimina per il rigore non dato? Beh anche noi avremmo da recriminare per l'ammonizione non presa da FERRARI in quell'occasione ad esempio oppure per il fatto che l'arbitro ha soprasseduto sui molti falli dei gialloblù nella prima parte di gara» (TeleArena)

LE ALTRE DEL CAMPIONATO
Il 'solito' GUBBIO corsaro a Reggio Emilia, per il resto tutti pareggi per le squadre che precedono l'HELLAS in classifica, ecco perchè questa sconfitta all'89° fa ancora più male: la SALERNITANA impatta a MONZA, pari anche per BASSANO e SORRENTO, il COMO demolisce il LUMEZZANE, il RAVENNA doma il PAVIA e la CREMONESE va a vincere a La Spezia. Pari tra PERGOCREMA e PAGANESE.

Italia 22-21 Francia al Sei NazioniBellissimo Gol Di Sanchez per il 2 a 0 dell'UDINESE

IN BREVE A PIÉ PAGINA
SERIE A: L'INTER frena in casa col BRESCIA ma il MILAN non ne approfitta. Quaterna dell'UDINESE sul CAGLIARI con gol da antologia di SANCHEZ dopo una fuga di 70 metri e friulani che salgono al 4° posto. I derby capitolino è deciso da TOTTI, la LAZIO finisce in 9... Altro pari per la JUVE contro il pu modesto CESENA.
TUFFI: Agli europei di Torino Tania CAGNOTTO centra l'oro nel trampolino da un metro e si ripete poi, per la terza volta consecutiva, nel sincro insieme alla DALLAPE'.
TENNIS: La PENNETTA fatica ma avanza alterzo turno al torneo WTA di Indian Wells, male gli uomini azzurri...
SERIE B: L'orgoglioso ASCOLI frena l'ATALANTA ma SIENA e NOVARA non ne approfittano.
RUGBY 6 NAZIONI: Storica vittoria dell'ITALIA sulla FRANCIA! E' la prima volta in questo importante e prestigioso torneo...

RASSEGNA STAMPA
14/03/2011
Calcio I Divisione: Artico una pennellata su punizione che fa esplodere il "Mocca"
E' stato Fabio Artico, l'intramontabile caro vecchio bomber, a decidere l'attesissima sfida del Moccagatta tra Alessandria e Verona. Mister Sarri lo aveva fatto entrare in campo alla mezz'ora della ripresa quando Grigi e gialloblu veneti si trovavano sull' 1 a1. E lui, Fabio-gol, in zona Cesarini ha messo nel sacco la palla del 2 a 1 finale con una delle sue punizioni imprendibili. Alessandria-Verona, giocata di fronte a circa 2600 spettatori, di cui 600 provenienti dalla città di Romeo e Giulietta, ha regalato spettacolo gol ed emozioni.

Dopo soli 2' è Martini a tentare dalla distanza, con il cuoio fuori di poco. Al 9' il Verona risponde: punizione dell'ex Scaglia, palla per la testa di Ferrari, che non inquadra la porta. La gara è vivace, le due formazioni giocano a viso aperto, bypassando la tradizionale fase di studio. Al 10' Bondi entra in area, calcia a botta sicura, ma la palla è respinta dal corpo di un difensore. Al 12' Scappjni per Martini, tiro del trottolino grigio e sfera parata dal portiere ospite. Alla mezz'ora il Verona vine giù veloce, Scaglia crossa in area, dove si crea un batti e ribatti che crea scompiglio nella difesa alessandrina. Dopo una bella iniziativa di Bondi, il Verona protesta per un presunto fallo in area che vede un suo avanti cadere. Al 45' i veneti colpiscono la traversa con un'inzuccata di Ferrari su punizione dalla destra.

L'inizio della ripresa è di marca scaligera: dopo un solo minuto Mancini vede libero Ferrari, lo serve , ma l'azione sfuma. Al 2' Servili respinge su tiro di Abbate, mentre al 5' arriva il rigore del vantaggio ospite: Ferrari entra in area, a tu per tu con Servili è atterrato dall'esterno grigio. Dagli undici metri va lo stesso Ferrari, che fredda il numero uno. Passano 4' e arriva il pareggio mandrogno: Bondi per Scappini, che in area calcia a rete, Rafel compie il miracolo e respinge, ma sulla ribattuta Martini è lesto di testa ad appoggiare in gol. Al 16' il Verona risponde con Ferrari, l'attaccante ospite si fa trovare in ottima posizione, ma all'ultimo è bloccato con un fallo da un difensore grigio. Passano 3' e Martini cerca il bis di testa su cross di Bondi, ma la sfera è alta. Alla mezz'ora su corta respinta della difesa gialloblu Camillucci calcia al volo, ma il portiere blocca. La gara è in bilico, basta poco per far passare in vantaggio una delle due formazioni. Al 32' Ferrari supera Servili in uscita, ma sul più bello si allunga la sfera e la difesa riesce così a bloccare l'azione. Al 44' arriva il gol del definitivo 2 a 1 per i Grigi: Artico batte una punizione dal limite, la palla è bassa, aggira la barriera e si infila nell'angolino alla sinistra di Rafael, sotto la Nord, che esplode. Ma non è finita: al secondo dei cinque minuti di recupero, Martina Rini mette in gol un un cross di Russo, ma il guardalinee dice che il realizzatore è in fuorigioco e l'arbitro annulla.

Alessandria-Verona 2-1
Reti: 5' ST Ferrari su rigore (V), 9' Martini (A), 4' Artico (A).

Alessandria: Servili, Pucino, Ghinassi,. Cammaroto, Damonte, Bonomi, Croce (21' ST Negrini), Camillucci, Scappini, Martini (33' ST Artico),Bondi (46' ST Segarelli).
Allenatore: Maurizio Sarri

Verona. Rafael, Abbate, Scaglia, Esposito (23' St Paghera), Vergini, Ceccarelli, Pichlmann (23' ST Martina Rini), Russo, Ferrai, Mancini, Berrettoni (31' ST Le Noci).
Allenatore: Andrea Mandorlini

Arbitro: Francesco Borriello di Mantova.
Note: giornata di pioggia, terreno scivoloso. Ammoniti, Bondi, Croce, Servili, Cammaroto, Pucino e Scaglia. Angoli 7 a 3 per l'Alessandria. Spettatori circa 2600 di cui 600 veronesi.
Articolo di Fabio Buffa

FONTE: Valenza.it


Lunedì 14 Marzo 2011
Non basta Ferrari, per Martina Rini gioia effimera
RAFAEL 6
Ci mette qualche pezza, Artico e la barriera lo beffano.
ABBATE 6
Soffre dietro, si propone davanti, centra la traversa.
CECCARELLI 6
Ordinato negli interventi.
VERGINI 5,5
Impreciso, gli manca un pizzico di lucidità .
SCAGLIA 5
Grave l’errore che porta alla punizione decisiva per l’Alessandria.
RUSSO 5,5
Non mostra la necessaria brillantezza.
ESPOSITO 6
Alcune buone giocate, alternate a momenti di incertezza (22’ st Paghera 6: entra con personalità).
MANCINI 6
Si sacrifica per la squadra, perde parecchio estro.
PICHLMANN 5,5
Impiegato fuori ruolo, fa quello che può, con scarso successo (22’ st Martina Rini 6: la rete annullata gli cancella la gioia).
FERRARI 6,5
Quinto gol in cinque partite. Il più attivo là davanti.
BERRETTONI 6
Va a intermittenza, spendesempre molto (31’ st Le Noci 6: avrebbe meritato più minutaggio). (M.Pad./ass)

Lunedì 14 Marzo 2011
Uno svarione di Scaglia costa la sconfitta, play off ora a due punti. Mandorlini: «Anche il pari era stretto»
Hellas, amaro finale l’Alessandria gode
di Mario Padovani
ALESSANDRIA - L’Hellas si fa del male dal solo. Uno svarione di Scaglia, agli sgoccioli, consente all’Alessandria di battere una punizione insidiosa. Artico è bravo a piazzarla, è il 2-1 e il Verona si rammarica per un’occasione perduta, con il corredo di un gol annullato, nel recupero, a Martina Rini, per un fuorigioco invero non inesistente.

I gialloblù (passati in vantaggio con un rigore di Ferrari e raggiunti da Martini) vedono allontanarsi i play off. Andrea Mandorlini, al Moccagatta, cerca di filosofeggiare. «Il calcio è così, capitano anche gli errori. Certo che meritavamo un risultato diverso. Persino il pari ci sarebbe stato stretto. Abbiamo provato a vincerla sino alla fine. Ora pensiamo a preparare bene la prossima».
Lo sguardo è amaro, per il tecnico gialloblù. «Abbiamo avuto quattro o cinque situazioni importanti per tornare in vantaggio, non le abbiamo lette bene e questo c’è costato caro. La rete annullata a Martina Rini? Forse era davanti a tutti. L’arbitro? Non dò questo tipo di giudizio, la terna ha sbagliato, come pure noi».

E ricorre all’autocritica, Mandorlini. «Ho fatto delle mosse per provare a vincere, seguendo un’impostazione molto offensiva, invece è andata male. Quanto alle mie scelte iniziali, con Pichlmann titolare nel tridente, credo che Thomas non abbia sfigurato, non abbiamo perso equilibri per il suo inserimento al posto di Le Noci: era fuori da tre partite, io l’ho visto motivato e ha fatto quello che gli ho chiesto». (ass)

FONTE: Leggo.it


ALTRE NEWS
Alessandria, Artico: "Stiamo facendo un grande campionato"
Ennesima rete decisiva, ancora una volta nei minuti finali per il bomber dei grigi

di Fabrizio Pozzi
Visibilmente soddisfatto per il risultato e la rete decisiva, segnata con una precisa punizione quasi allo scadere, Fabio Artico, bomber dell’Alessandria, in sala stampa commenta così il successo sull’Hellas Verona.

Fabio, hai calciato la punizione decisiva, ‘convincendo’ Bondi a lasciarti il pallone…
“Si, io e Rafael siamo gli incaricati di battere quel tipo di punizioni. Io ho fatto valere la mia ‘anzianità’ e fortunatamente è andata bene”.
Hai segnato sotto la curva dei tifosi grigi, ancora una volta nei minuti finali. La ‘zona Cesarini’ si sta trasformando nella ‘zona Artico’?
“Come ho già detto altre volte, io lavoro durante la settimana per anticipare la ‘zona Artico’ di qualche minuto. Però va bene così, mi adeguo tranquillamente a questa situazione, stiamo facendo un grande campionato. E poi, nei minuti finali, la nostra squadra assume sempre un atteggiamento più offensivo, quindi ci sono più occasioni anche per me. Con la vittoria di oggi (ieri n.d.r.) ripartiamo con vigore per cercare di ritagliarci uno spazio nella lotta promozione”.
Qualche parola sul pubblico che oggi ha affollato il Moccagatta anche se, forse, in maniera inferiore alle attese…
“Lo spettacolo, anche sugli spalti, è stato sicuramente di ottimo livello, anche grazie alla presenza dei tifosi veronesi. È bello e stimolante giocare in uno stadio dove c’è entusiasmo e partecipazione di pubblico. Sono convinto che, con l’andare del tempo, vedremo ancora più gente al Moccagatta”.

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Alessandria, Sarri: "Vittoria legittimata da un grande primo tempo"
Il tecnico dell'Alessandria elogia la sua squadra per la prestazione contro un grande avversario e per la reazione dopo la sconfitta di Sorrento

14.03.2011 12:15 di Fabrizio Pozzi
Bella vittoria per l'Alessandria che, in un sol colpo, ottiene un successo importante contro una diretta rivale per la corsa play-off ed archivia la sconfitta di Sorrento di due domeniche fa. Dopo il match che ha visto i grigi prevalere sull'Hellas Verona, Maurizio Sarri, mister dell'Alessandria, sottolinea l'importanza del risultato.

Mister, vittoria meritata?
"Abbiamo vinto giustamente. E' un caso che la vittoria sia arrivata solo nel finale. Abbiamo fatto un primo tempo di altissimo livello e, forse, meritavamo addirittura il doppio vantaggio. Nella ripresa abbiamo avuto qualche momento di sofferenza, perchè noi siamo calati un po' ed il Verona è una squadra di grande qualità tecnica, ma abbiamo rischiato davvero solo in occasione di un paio di contropiede. Abbiamo segnato nel secondo tempo, ma abbiamo legittimato la vittoria soprattutto nella prima frazione".

Abbiamo visto alcuni giocatori dell'Alessandria alle prese con i crampi. Come mai?
"E' la prima volta che ci capita, in stagione. Durante la sosta abbiamo lavorato molto sulla resistenza, forse per un eccesso di scrupolo conseguente alla sconfitta di Sorrento, e, probabilmente, lo abbiamo pagato nella parte finale della gara".

Mister, lei ha avuto una breve esperienza alla guida del Verona. Considera questa vittoria una sua rivincita?
"Le rivincite personali contano fino ad un certo punto. E poi l'attuale società veronese non ha nulla a che vedere con quella con cui ho avuto a che fare io. Era, invece, molto importante che i ragazzi si riscattassero dopo la prova di Sorrento, cosa che è avvenuta al di là del risultato, grazie alla grande applicazione che ci hanno messo".

Quindi lei ritiene che dopo la sconfitta di Sorrento ci sia stata la giusta reazione?
"La reazione è stata forte e positiva. Oggi i ragazzi hanno vinto con la testa, il cuore, l'anima e, ripeto, con l'applicazione. Anche perchè dal punto di vista tattico ci sono stati momenti interessanti, con la squadra davvero corta. A questo punto è necessario mettere il cuore e l'applicazione di oggi nelle prossime otto partite. E non ho dubbi che questo avverrà, perchè questi sono ragazzi ai quali tutti dobbiamo qualcosa. Sono stati assemblati in fretta, è stato dato loro un obiettivo (la salvezza tranquilla n.d.r.), ora, in corsa, gli viene chiesto anche di più, ma nessuno ha battuto ciglio".

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Verona, Mandorlini: "Abbiamo regalato all'Alessandria l'episodio decisivo"
Il tecnico degli scaligeri recrimina sugli episodi, in particolare sulla punizione di Artico che ha deciso la partita

14.03.2011 09:30 di Fabrizio Pozzi
Dopo tre vittorie consecutive l'Hellas Verona cade ad Alessandria. Al termine del match giocato allo stadio Moccagatta, dove i gialloblù sono stati seguiti da circa 500 tifosi, Andrea Mandorlini, tecnico degli scaligeri, fotografa la gara rispondendo alle domande dei giornalisti in sala stampa.

Mister, una sconfitta che brucia?
"Non si può dire che bruci, perchè ci può stare la sconfitta ad Alessandria, contro una squadra che sta giocando bene. Quello che dispiace è perdere una gara che non meritavamo di perdere. Abbiamo commesso qualche errore e nel primo tempo, forse, non abbiamo giocato la partita che volevamo, anche se poi nel finale abbiamo avuto l'occasione clamorosa con la traversa di Abbate. Siamo andati in vantaggio ed abbiamo avuto alcune occasioni per chiudere la partita. In occasione del pareggio sono stati bravi loro, ma la punizione da cui è scaturita la sconfitta è stato un altro nostro errore ed è nata da una palla in nostro possesso. C'è poi stato il gol annullato, anche se rivedendo l'immagine sembra che Martina Rini sia davvero in posizione irregolare. Prima di questa partitta qualcuno diceva che avremmo dovuto affrontare le restanti partite di campionato come se fossero nove finali. Fosse stata una finale oggi avremmo perso e sarebbe tutto finito... Invece mancano otto partite e noi siamo ancora qui".

Come mai ha scelto Pichlmann dal primo minuto?
"Pichlmann è un nostro giocatore, anche se aveva saltato due o tre partite. Avevo la necessità di dare un po' di riposo a Le Noci, che veniva da una decina di giorni di antibiotici. Oggi, certamente, non abbiamo perso perchè Pichlmann non ha fatto il suo dovere. La partita l'abbiamo persa a causa di alcuni episodi e ci dispiace, soprattutto, aver regalato all'Alessandria la situazione decisiva".

EDITORIALE TLP
"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ Divisione
Riccardo Guffanti, Direttore Sportivo professionista, iscritto all´albo speciale Direttori Sportivi della F.I.G.C. e per diversi anni dirigente in club di Lega Pro è oggi Osservatore e Collaboratore dell´Udinese. Editorialista per TuttoLegaPro.com

14.03.2011 13:30 di Riccardo Guffanti

© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
Ventiseiesima giornata, in totale tra girone A e girone B ci sono state nove vittorie ( tre esterne ) e sette pareggi, ovviamente mancano all'appello la gara di Cava dei Tirreni ( sospesa per pioggia ) e il posticipo di stasera del girone B , tra AtleticoRoma e Viareggio, per la cronaca sulle 16gare disputate si sono realizzate trenta reti.
In serie A giustamente si rimarca la marcia dell' Udinese targata Guidolin e cosa sarebbe stato se non ci fosse stata la partenza ad handicap ( nelle prime quattro giornate, altrettante sconfitte ), ma osservando il cammino del Gubbio del duo Torrente- Simoni, che ha avuto, allo stesso modo della squadra friulana, una partenza rallentata da alcune sconfitte, si potrebbe dire con certezza che il campionato nel girone A di Prima Divisione sarebbe già finito da un pezzo.
Ieri diciottesima vittoria stagionale, in trasferta sul campo della Reggiana, 0-1 e in virtù del pareggio a reti inviolate del Sorrento sul campo della Spal, diventano 10 i punti di vantaggio della squadra Umbra, campionato che sinceramente sfido chiunque a pensare che non possa essere nelle mani dei ragazzi di Torrente, anche se giustamente il mister continua a fare il pompiere e aspettare che ci sia la matematica, ma ieri ha colto l'ottava vittoria in trasferta e senza alcuni giocatori come il proprio bomber Gomez, Daud e Borghese.
Subito dietro la capolista, il Sorrento che,visto, il colpo fatto dall'Alessandria nel bigmatch con il Verona, deve stare attento al suo secondo posto che sino a qualche domenica fa era quasi impensabile che fosse raggiungibile da altri.
Il Verona targato Mandorlini esce sconfitto ma la gara dei suoi è tale da far pensare bene per questo finale di campionato, la prova è stata da grande squadra e solo il colpo di un giocatore come Artico ha fatto pendere il risultato a favore dei grigi piemontesi, quindi per i posti playoff è tutto aperto, tutto è ancora possibile, visto che Salernitana e Bassano hanno pareggiato e il Lumezzane ha perso nella trasferta di Como, quindi in corsa rimangono ancora il Ravenna,2-0 al Pavia, la Cremonese che vince a La Spezia, 1-2 e la stessa Spal che con nove vittorie, altrettante sconfitte e otto pareggi è a sole tre lunghezze dalla quinta posizione.
Dietro prosegue il momento positivo del Como che "liquida" con un secco 3-0 il Lumezzane, per la squadra lariana il solo alto numero di pareggi ( 12 ) la tiene nella parte bassa della classifica, per ora si è fuori dai playout, ma secondo me è una delle squadre attualmente più in forma e ci riserverà delle sorprese in queste ultime otto gare, per la zona out si iniziano a delineare le squadre che rischiano maggiormente, ma interessante è la lotta a non retrocedere direttamente e i pareggi di Monza e Paganese non sono sati un segnale per loro confortante.

Nel girone B prosegue l'avvicinamento alla serie B della Nocerina, ovviamente anche per la squadra campana vale quanto penso per il Gubbio nel girone A, anzi qui ne sono ancora più convinto, visto che la squadra di Auteri guadagna punti sulla seconda pur pareggiando ieri 1-1 nella trasferta di Cosenza, ora sono ben 13 i punti di distacco sul Benevento, sconfitto nel bigmatch di giornata con il Taranto, 3-1il risultato finale.
Per la squadra di mister Galderisi una sconfitta che in uno scotro diretto ci può stare ma ora deve fare attenzione alle spalle dove preme la JuveStabia, anche se non ne approfitta e viene fermata sullo 0-0 dal Gela, ma sopratutto lo stesso Taranto che coglie ieri la sua terza vittoria di fila, forte di un ottimo organico e di un giocatore come SY preso al mercato di gennaio e che con la doppietta di ieri ha già siglato quattro reti per la squadra di Dionigi, la squadra tarantina è in questo momento la più in salute del girone.
A 11 vittorie come il Taranto ci arriva anche il Siracusa che battendo il Foligno 2-1, si ripropone a un posto playoff, come ovviamente con la sua 12° vittoria, il Foggia, 0-1 ad Andria, ma penso che se nelle vittorie le due squadre sono alla pari delle prime in classifica, per arrivare in zona premi debbano perdere qualche partita in meno, sia Siracusa che Foggia hanno a oggi 10 sconfitte, quasi come quelle delle squadre di bassa classifica.
Con il pareggio di ieri del Lanciano a Terni e la sconfitta della Lucchese nel derby con il Pisa, si interrompono i sogni d'alta classifica, diventa come abbiamo più volte sottolineato, la lotta a non retrocedere e a non entrare nei playout la più interessante e ben nove squadre ne sono particolarmente coinvolte, rendendo le prossime domeniche sportivamente affascinanti per i tanti scontri diretti che ci saranno.

RISULTATI E CLASSIFICHE
1^ Divisione girone A, risultati e marcatori di oggi [26^ giornata]
di Andrea Zalamena
L'Alessandria vince al fotofinish (con rete all'89 di Artico) sul Verona. Devastante tris del Como sul Lumezzane, sei reti e un punto a testa tra Monza e Salernitana con doppietta di Iacopino per i biancorossi. Il Ravenna regola il Pavia con l'ex Paolo Rossi. Gubbio vince di misura a Reggio e consolida il primato. Finiscono senza reti le sfide di Bassano e Ferrara.

Alessandria - Hellas Verona 2-1 51' Ferrari (V), 60' Martini (A), 89' Artico (A)
Como - Lumezzane 3-0 15' Maah (C), 45' e 52' Germinale (C)
Pergocrema - Paganese 0-0
Monza - Salernitana 3-3 19' Fabinho (S), 45' rig. e 70' Iacopino (M), 47' Altobello (S), 66' Djokovic (M), 77' Jefferson (S)
Ravenna - Pavia 2-0 37' e 42' P.Rossi (R)
Spal - Sorrento 0-0
Spezia - Cremonese 1-2 13' Buzzegoli (S), 57' Stefani (C), 89' Coda (C)
Bassano - SudTirol 0-0
Reggiana - Gubbio 0-1 15' Donnarumma (G)

Prossimo turno (domenica 20 marzo 2011): Lumezzane-Monza, Salernitana-Bassano, SudTirol-Como, Pavia-Pergocrema, Cremonese-Reggiana, Verona-Spezia, Paganese-Sorrento, Gubbio-Spal, Alessandria-Ravenna)

FONTE: TuttoLegaPro.com


Prima Divisione (Girone A), il punto dopo la 26a giornata
14/03/2011 - 11:49
Gubbio sempre più lanciato verso la cadetteria, mentre Salernitana e Bassano Virtus allungano di un punto rispetto ai gialloblù. Pari tra Paganese e Pergocrema
VERONA - La 26a giornata di campionato ha riservato molte sorprese, rendendo sempre più intensa la corsa per i play-off e per la salvezza. Il ko del "Moccagatta" ha fermato la striscia vincente dell'Hellas, che domenica cercherà di recuperare i punti persi contro uno Spezia battuto tra le mura amiche dalla Cremonese: nonostante i lombardi fossero passati in svantaggio ed in inferiorità numerica, si sono imposti 2-1 grazie ad una prodezza di Coda (anch'esso poi espulso, come Colombo che salterà la sfida del "Bentegodi").

Allungano rispetto ai gialloblù Salernitana (pari-spettacolo a Monza per 3-3) e Bassano Virtus (0-0 interno col Sudtirol). Primo punto per Remondina dal suo arrivo sulla panchina della Spal, con gli emiliani abili a fermare la prima inseguitrice del Gubbio, il Sorrento. Un penalty di Donnarumma contro la Reggiana permette ai ragazzi di Torrente di aumentare ad 11 lunghezze il margine sui campani, quando mancano 8 giornate al termine.

Tris del Como, al 6° risultato utile consecutivo, al Lumezzane, mentre una doppietta di Rossi regala i tre punti al Ravenna contro il Pavia. 0-0 tra Pergocrema e Paganese.

Questi risultati e marcatori:
Alessandria-Hellas Verona 2-1
51′ Ferrari rig. (V), 55′ Martini (A), 89′ Artico (A)
Bassano Virtus-SudTirol 0-0
Como-Lumezzane 3-0
14′ Maah, 46′ e 51′ Germinale
Monza-Salernitana 3-3
19′ Fabinho (S), 45′ rig. e 70′ Iacopino (M), 47′ Altobello (S), Djokovic (M), 77′ Jefferson (S)
Pergocrema-Paganese 0-0
Ravenna-Pavia 2-0
37′ e 42′ Rossi
Reggiana-Gubbio 0-1
15′ rig. Donnarumma
Spal-Sorrento 0-0
Spezia-Cremonese 1-2
14′ Buzzegoli (S), 57′ rig. Stefani (C), 90′ Coda (C)
Ufficio Stampa

La grinta di Mandorlini: "Non è finita qui"
13/03/2011 - 17:15
"Il pari è stato preso troppo in fretta, concedendo qualcosa all'avversario. Si parlava di nove finali, ma c'è l'opportunità di recuperare subito il terreno perso"
ALESSANDRIA - Un ko che lascia grande amarezza quello subìto dall'Hellas Verona in casa dell'Alessandria in occasione della 26a di campionato. A commentare il match, presso la sala stampa dello stadio piemontese, mister Andrea Mandorlini: "Mi dispiace perchè la squadra non meritava questa sconfitta. Quando concedi qualcosa lo paghi caro, tutto ci stava tranne una vittoria avversaria. Tutti gli episodi ci sono stati contrari, ma fa parte del gioco. Non è finita qui, non lo sarebbe stato nemmeno in caso di successo. Abbiamo dato vita a tante cose più o meno positive, resta il risultato, che purtroppo è l'unica cosa importante".

Poco dopo aver segnato su rigore con Ferrari, i gialloblù si sono visti prima raggiungere e poi superare nel corso delle ultime battute: "Gli errori sono stati pagati oltre misura, torniamo a casa e concentriamoci subito sul prossimo impegno. Sono nate ghiotte occasioni per chiudere la partita, ci resta il rammarico perchè al di là della prima mezzora la squadra si è espressa bene. Ci prendiamo le nostre responsabilità, io per primo. Quel che è stato non conta più per cui guardiamo avanti. Avremmo voluto vincerla fino alla fine, giocando con un assetto offensivo basato sulle situazioni create. Ho visto un bellissimo inizio di ripresa, caratterizzato da un gol meritato. Il pari è stato preso troppo in fretta, concedendo qualcosa all'avversario. Qualcuno parlava di nove finali da qui al termine della stagione, ma c'è l'opportunità di recuperare subito il terreno perso".
Ufficio Stampa

Alessandria-Hellas Verona 2-1
13/03/2011 - 16:20
L'incornata di Martini (55') e la punizione di Artico (89') vanificano il momentaneo vantaggio scaligero firmato Ferrari (rig. 51')
ALESSANDRIA - La striscia vincente dell'Hellas Verona si ferma allo stadio "Moccagatta": l'incornata di Martini (55') e la punizione di Artico (89') vanificano il momentaneo vantaggio scaligero firmato Ferrari (rig. 51'). Mandorlini rilancia a sorpresa Pichlmann dal 1' a comporre il reparto offensivo con Berrettoni e Ferrari. Vergini e Mancini sostituiscono gli squalificati Maietta ed Hallfredsson. Sarri conferma le previsioni della vigilia affidandosi al consueto 4-2-3-1 con Croce, Martini e Bondi dietro Scappini.

La prima incursione è della formazione di casa: pronti-via e Martini scocca il sinistro dai venti metri (1'), palla a lato. Al 10' punizione dalla trequarti di Scaglia, Ferrari impatta di testa in terzo tempo senza inquadrare lo specchio della porta. Ancora Martini ci prova dal limite con un rasoterra (12'), Rafael respinge. Sugli sviluppi di un angolo calcio da Bondi (26') la sfera arriva a Ghinassi, posizione all'altezza del dischetto, mancino bloccato dall'estremo difensore brasiliano. Il numero uno gialloblù si ripete al 36', quando l'ex Arezzo batte una punizione dai trenta metri, senza però impensierire. Berrettoni verticalizza per Ferrari (42'), bravo Ghinassi a chiudere prima che la punta trentina giunga ai sedici metri. Allo scadere punizione col contagiri di Esposito incornata da Abbate contro la traversa.

Verticalizzazione di Russo per Abbate (47') con l'ex Piacenza che dopo aver tagliato in area si gira e tira di sinistro, Servili salva. Damonte recupera palla sulla trequarti ed effettua un tentativo di prima intenzione, palla fuori (49'). Ferrari viene atterrato in area dal portiere avversario al 50', l'arbitro decreta il rigore. Dal dischetto la punta gialloblù non sbaglia e mette a segno il 5° centro in campionato. I piemontesi pareggiano al 55' con Martini, che di testa trova il tap-in vincente su una conclusione di Scappini respinta da Rafael. L'autore dell'1-1 colpisce di testa in torsione al 63' su travesone di Bondi, pallone fuori di poco. Cross basso dal fondo del neo-entrato Le Noci all'82', la difesa grigia spazza via prima che gli attaccanti scaligeri trovino la conclusione. La squadra di Sarri raddoppia all'89' su calcio di punizione con Artico, che di destro fa passare la sfera sotto la barriera. Al 92' i gialloblù si vedono annullare una rete per un presunto fuorigioco di Martina Rini su tiro-cross di Le Noci messo alle spalle di Servili.

ALESSANDRIA-HELLAS VERONA 2-1
Marcatori: 51' rig. Ferrari, 55' Martini, 89' Artico

Alessandria: Servili; Pucino, Cammaroto, Ghinassi, Bonomi; Camillucci, Damonte; Croce (66' Negrini), Martini (78' Artico), Bondi (91' Segarelli); Scappini.
A disposizione: De Marco, Procida, Menassi, Marchesetti.
Allenatore: Maurizio Sarri

Hellas Verona: Rafael; Abbate, Ceccarelli, Vergini, Scaglia; Russo, Esposito (67' Paghera), Mancini; Pichlmann (67' Martina Rini), Ferrari, Berrettoni (76' Le Noci).
A disposizione: Caroppo, Cangi, Garzon, Tiboni.
Allenatore: Andrea Mandorlini

Arbitro: Francesco Borriello (Sez. arbitrale di Mantova)
Note. Ammoniti: Bondi, Pucino, Servili, Cammaroto, Scaglia. Espulsi: -. Recupero: 1'-5'. Spettatori: 2.430
Ufficio Stampa

12/03/2011 - 17:44
La Berretti ritrova la vittoria, col Lumezzane è 3-1
Per i gialloblù successo esterno firmato Viviani, Scapini e Caridi. In campo per tutta la partita Dario Campagna

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]

SERIE A: L'INTER frena in casa col BRESCIA ma il MILAN non ne approfitta. Quaterna dell'UDINESE sul CAGLIARI con gol da antologia di SANCHEZ dopo una fuga di 70 metri e friulani che salgono al 4° posto. I derby capitolino è deciso da TOTTI, la LAZIO finisce in 9... Altro pari per la JUVE contro il pu modesto CESENA. TUFFI: Agli europei di Torino Tania CAGNOTTO centra l'oro nel trampolino da un metro e si ripete poi, per la terza volta consecutiva, nel sincro insieme alla DALLAPE'. TENNIS: La PENNETTA fatica ma avanza alterzo turno al torneo WTA di Indian Wells, male gli uomini azzurri... SERIE B: L'orgoglioso ASCOLI frena l'ATALANTA ma SIENA e NOVARA non ne approfittano. RUGBY 6 NAZIONI: Storica vittoria dell'ITALIA sulla FRANCIA! E' la prima volta in questo importante e prestigioso torneo...
RUGBY, L'ITALIA PIEGA LA FRANCIA: "È STORICO" -VIDEO
Sabato 12 Marzo 2011 - 18:00
Ultimo aggiornamento: 18:04
ROMA - Vittoria storica degli azzurri del rugby al torneo Sei Nazioni. Nel match di sabato 12 marzo l'Italia ha battuto la Francia per 22 a 21. Sorpasso nel finale, con due calci di Bergamasco.

Un capolavoro azzurro e l'Italia batte la Francia per 22-21. Arriva la prima vittoria nel Sei Nazioni 2011 e arriva il primo successo contro i bleus nella storia del torneo. L'impresa davanti al pubblico del Flaminio arriva al termine di 80 minuti che la Nazionale del ct Nick Mallett gioca con cuore e qualità dall'inizio alla fine. Il piede di Mirco Bergamasco, autore di 17 punti, guida la rimonta contro i transalpini e lascia l'impronta su un successo storico. Mai l'Italia aveva battuto la Francia nel torneo e solo una volta, nel 1997 in Coppa Europa a Grenobole, aveva fatto centro in 32 confronti diretti. Il pomeriggio memorabile comincia dopo 120«, quando Bergamasco rompe il ghiaccio con il primo piazzato della giornata che vale il 3-0 per gli azzurri. La Francia impiega quasi un quarto d'ora per completare il rodaggio e al 15' raccoglie i frutti. Tutto comincia con la palla persa da Gonzalo Garcia e con il calcio sbagliato da Andrea Masi. Vincent Clerc evita Gonzalo Canale e va a schiacciare per il 5-0 al 15'. Morgan Parra fallisce la trasformazione ma al 21', dopo la seconda meta sfiorata dai bleus, si riscatta centrando i pali dalla piazzola: 8-5. L'Italia ha il merito di rimanere agganciata al match con una condotta attenta: il XV di Mallett si affida al piede di Bergamasco per rimanere in scia (8-6 al 24') e ringrazia il palo che al 31' respinge il penalty di Parra. Gli azzurri esibiscono un'ottima difesa che compensa le consuete lacune in touche e qualche errore di troppo nei disimpegni al piede.

In apertura di secondo tempo i padroni di casa si affacciano nei 22 metri avversari senza concretizzare. La percussione si esaurisce con la scelta discutibile di Luciano Orquera, che piazza male l'ovale con il piede. La Francia riparte e con il solito Parra tenta il nuovo allungo. Il numero 9 trasforma il piazzato del +5 al 45' (6-11) e al 50', agevolato da una serie di placcaggi errati, prova a spaccare in due il match con la seconda meta degli ospiti: 6-18. L'Italia sembra in riserva ed è emblematico il penalty che Bergamasco fallisce al 55': la mira è buona, ma il pallone non arriva tra i pali. Il numero 11 prova a riscattarsi al 57' da posizione defilata: niente da fare. I due errori non fiaccano la Nazionale, che al 59' confeziona la più bella azione del pomeriggio e vola in meta con Masi. Bergamasco finalmente trasforma e sul 13-18 la partita è riaperta. La Francia è in tilt: altra punizione per l'Italia, altri 3 punti e al 63' lo score è 16-18. I transalpini sono ingolfati e non possono aggrapparsi nemmeno alle qualità balistiche di Francois Trinh-Duc, che fallisce un comodo drop. Il duello a distanza tra Parra e Bergamasco prosegue tra il 67' e il 70' e il gap rimane di 2 punti (19-21). Il Flaminio spinge gli azzurri e la rincorsa viene coronata al 75': Bergamasco non trema, 22-21. Il pubblico trattiene il fiato per gli ultimi, interminabili 5 minuti. L'Italia tiene, non concede nulla e si gode la festa che esplode al fischio finale. Il Sei Nazioni 2011 diventa improvvisamente rosa e tra una settimana, a Murrayfield, si può sognare il bis contro la Scozia.

I TABELLINI
Italia: Masi, Benvenuti, Canale, Garcia, Mi. Bergamasco, Orquera (18' st Burton), Semenzato, Parisse, Barbieri (18' st Derbyshire), Zanni, Del Fava, Dellapè (12' st Geldenhuys), Castrogiovanni, Festuccia (7' st Ghiraldini), Lo Cicero (7' st Perugini). (20 Canavosio, 22 McLean). All.: Mallett.
Francia: Medard, Huget, Rougerie, Jauzion (31' st Traille), Clerc, Trinh-Duc, Parra, Chabal (17' st Thion), Bonnaire, Dusatoir, Nallet (17' st Harinordoquy), Pierre, Mas (1' st Ducalcon), Servat (18' st Guirado), Marconnet. (20 Tomas, 22 Poitrenaud). All.: Lievremont.
Arbitro: Lawrence (Nuova Zelanda). Marcatori: nel pt 2' Mi. Bergamasco calcio piazzato, 15' Clerc meta, 21' Parra calcio piazzato, 24' Mi. Bergamasco calcio piazzato; nel st 6' Parra calcio piazzato, 11' Parra meta, trasformata Parra, 20' Masi meta, trasformata Mi. Bergamasco, 24' Mi. Bergamasco calcio piazzato, 28' Parra calcio piazzato, 31' Mi. Bergamasco calcio piazzato, 36' Mi. Bergamasco calcio piazzato.

CASTROGIOVANNI: BEL REGALO PER 150 ANNI DELL'ITALIA" «Questo è un bel regalo per i 150 anni dell'Italia». Martin Castrogiovanni esulta così dopo la vittoria azzurra contro la Francia nel torneo Sei Nazioni 2011 di rugby. «Oggi è una giornata storica - ha detto l'atleta, che è di origini argentine, ai microfoni di Sky -, è la prima volta che battiamo la Francia nel Sei Nazioni, Siamo stati uniti a parte tutte le critiche. È sempre bello vincere così». Al termine del match, vinto dall'Italia 22-21, incontenibile l'esultanza della squadra azzurra, tra abbracci, sorrisi e molti giocatori in lacrime. Dopo il giro di campo, al microfono il capitano Sergio Parisse ha ringraziato il pubblico. «Abbiamo dimostrato - ha detto Andrea Masi, uno degli eroi della partita - che avere un grande cuore a volte supplisce alle doti tecniche». Soddisfatto il ct azzurro Nick Mallett: «È il momento più bello della mia gestione, vincere con la Francia è una cosa incredibile. Sarebbe bello concludere adesso con un successo all'estero».

LA STAMPA FRANCESE: "CHE PENA" «Che pena!». La Francia perde contro l'Italia 22-21 nella quarta giornata del Sei Nazioni e il quotidiano L'Equipe, in home page, boccia senza appello i bleus. «È storico, purtroppo», si legge sul sito. Per la prima volta nella storia del torneo gli azzurri hanno sconfitto i transalpini. I bleus «dominati fisicamente e mentalmente in difficoltà non sono riusciti a imporre il proprio gioco per carenza di idee e di coesione».

EUROPEI, TUFFI: MEDAGLIA D'ORO A TANIA CAGNOTTO
Venerdì 11 Marzo 2011 - 19:00
TORINO - Tania Cagnotto ha vinto la medaglia d'oro nei tuffi dal trampolino di un metro agli Europei di Torino. L'azzurra ha trionfato con 312,05 punti precedendo la russa Nadezhda Bazhina (288,75) e la svedese Anna Lindberg (287,80).

INDIAN WELLS, LA PENNETTA SOFFRE MA È AL TERZO TURNO
Domenica 13 Marzo 2011 - 12:22
INDIAN WELLS - Flavia Pennetta vince a fatica, ma conquista il terzo turno del torneo Wta di tennis di Indian Wells raggiungendo Francesca Schiavone e Sara Errani. L'azzurra, testa di serie numero 13, ha battuto l'inglese Elena Baltacha in tre set con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-4. La brindisina, quindicesima tennista mondiale, si è imposta in due ore di gioco rischiando grosso quando la sua avversaria nel terzo set ha avuto la palla per salire 5-3. Flavia è attesa ora dalla russa Alisa Kleybanova (24), mentre Francesca Schiavone stanotte affronta la francese Cornet (70) e Sara Errani la belga Clijsters (2). Avanti anche la numero 1 Caroline Wozniacki (6-3 6-2 alla Stephens) e le altre favorite, dalla Stosur alla Sharapova.

FUORI I BIG IN CAMPO MASCHILE Sorprese al secondo turno del torneo Atp di Indian Wells: il n.5 e 6 del seeding, Andy Murray e David Ferrer, escono dal torneo battuti, rispettivamente, dall'americano Donald Young 7-6 (7/4), 6-3, e dal croato Ivo Karlovic 7-6 (7/3), 6-3. Altri risultati: Juan Martin Del Potro (ARG) b. Ivan Ljubicic (CRO/N.14) 5-7, 6-4, 6-2; Fernando Verdasco (ESP/N.9) b. Ricardas Berankis (LTU) 7-5, 2-0 (abbandono); Sam Querrey (USA/N.21) b. Janko Tipsarevic (SRB) 6-4, 6-4.

L'ASCOLI FRENA L'ATALANTA, PARI SIENA E NOVARA -VIDEO
Sabato 12 Marzo 2011 - 19:10
Ultimo aggiornamento: 19:15
ROMA - Nella 31/a giornata del campionato cadetto, l'Atalanta non va oltre l'1-1 ad Ascoli, ma il Siena non ne approfitta pareggiando con l'Empoli. Pari anche per Novara e Reggina. Il Livorno espugna Torino. Ecco tutti i risultati: Albinoleffe-Vicenza 2-2; Ascoli-Atalanta 1-1; Grosseto-Pescara 3-2; Modena-Frosinone 2-1; Novara-Sassuolo 0-0; Piacenza-Crotone 2-0; Reggina-Triestina 1-1; Siena-Empoli 0-0; Torino-Livorno 0-2. Varese-Portogruaro alle 18. Cittadella-Padova lunedi' alle 20.45.

INTER PARI A BRESCIA, ETO'O: "GOL PER NAGATOMO" VIDEO
Sabato 12 Marzo 2011 - 11:37
BRESCIA - E adesso il gioco passa al Milan che ha in mano un bel match-ball. Leonardo, l'uomo che non sapeva pareggiare prova l'amaro sapore della 'ics' e lascia a Brescia due punti importanti nella lotta scudetto. Solo due, perchè Julio Cesar, sul finire della gara, stoppa Caracciolo dagli undici metri, evitando all'Inter la terza sconfitta da quando è iniziata l'era del brasiliano in panchina. Quanto basta per raffreddare il sogno della rimonta ai danni dei cugini rossoneri e guastare, almeno un pò, il morale, in vista della battaglia di Monaco in Champions League. E pensare che alla vigilia l'allenatore era stato chiaro. La sua Inter punta a tutto senza fare alcuna distinzione tra campionato e Champions League.

JUVE, 2-2 A CESENA -VIDEO. DELNERI. "IO VADO AVANTI"
Domenica 13 Marzo 2011 - 05:32
CESENA - Del Piero pensa, Matri esegue e la Juve prova a risorgere a Cesena. Ma dietro i lustrini del suo concreto attaccante e del suo ispiratissimo capitano c'è una difesa troppo brutta, un gioco troppo inconsistente e un collettivo troppo sbadato per pensare di tornare alla vittoria su un campaccio come quello di Cesena, con una squadra che corre a testa bassa per salvarsi. E se non ha ritrovato la vittoria e non ha ritrovato un gioco accettabile, la Juventus si rinfranca almeno con un punticino, che dopo tre gare senza gol e senza punti è almeno una piccola consolazione. Per il Cesena, che ha agguantato il pareggio a dieci minuti dalla fine con un gol del monumentale Parolo e che ha giocato un tempo in superiorità numerica, la sconfitta sarebbe stata una punizione troppo pesante.

ROMA, TOTTI DECIDE IL DERBY. IRA LAZIO, DUE ESPULSI -VIDEO
Domenica 13 Marzo 2011 - 17:37
ROMA - Totti si riprende la Roma e il derby. Con una doppietta del Capitano, i giallorossi di Montella si aggiudicano la stracittadina, ai danni di una Lazio che nel finale rimane in nove uomini per le espulsioni di Radu e Matuzalem. Sia Reja che Montella schierano una squadra molto offensiva, ma nonostante questo il primo tempo si chiude a reti inviolate. Nella seconda frazione la Roma prende il pallino del gioco, creando pericoli per la porta di Muslera. Ma per sbloccare questo derby ci voleva una magia del Capitano giallorosso, calcio di punizione potente e risposta non eccezionale del portiere biancoceleste che viene trafitto: 1-0. La Lazio si innnervosisce e resta in dieci per l'espulsione di Radu. La Roma ne approfitta nel finale guadagna un calcio di rigore per fallo da ultimo uomo di Matuzalem. Rosso per il brasiliano mentre Totti non sbaglia dal dischetto chiudendo la partita.

CASSANO FERMA IL BARI: 1-1 ALLEGRI: "PECCATO" -VIDEO
Domenica 13 Marzo 2011 - 15:07
MILANO - Doveva essere una passeggiata per il Milan capolista contro il Bari, fanalino di coda della Serie A. Invece ha rischiato di essere una disfatta, evitata solo da un gol dell'ex Cassano a tre minuti dalla fine. I rossonoeri sprecano l'occasione di andare a +7 sull'Inter, che aveva pareggiato venerdì a Brescia, conquistando un solo punto nell'anticipo di mezzogiorno contro i pugliesi. Il primo tempo si era concluso a sorpresa con il Bari in vantaggio, grazie ad un gol dell'ungherese Rudolf al 39°. Nella seconda frazione di gioco c'è l'arrembaggio del Milan, che soffre solo qualche contropiede dei rapidissimi Alvarez e Ghezzal. Vengono annullati due gol a Robinho e Ibrahimovic, prima che lo svedese venga espulso per una manata al difensore Rossi. All'87°, quando il Bari pregusta una vittoria 'corsara' a San Siro, arriva la zampata di Fantantonio, che porta il risultato sull'1-1 finale.

VALANGA UDINESE, È QUARTA. LECCE E SAMPDORIA KO -VIDEO
Domenica 13 Marzo 2011 - 17:58
CAGLIARI - L'Udinese non si ferma più. Gli uomini di Guidolin rifilano quattro gol al Cagliari di Donadoni, dimostrandosi la squadra più in forma della Serie A. Grazie alla doppietta del capocannoniere Di Natale e ai gol di Sanchez e Benatia, l'Udinee conquista tre punti che la portano a occupare la quarta posizione in classifica. La Sampdoria non riesce ad uscire dal buio, stavolta è vittima del Catania a cui basta un gol di Llama per piegare i blucerchiati. Sorride la sponda genoana, che grazie Floro Flores supera di misura il nuovo Palermo di Cosmi, alla seconda sconfitta in due partite. Vittoria esterna per la Fiorentina, che fa bottino pieno a Verona con un gol di Vargas a inizio secondo tempo. Brutta sconfitta casalinga per il Lecce, che si avvicina alla zona retrocessione. Per il Bologna è Ramirez a decidere la sfida con i salentini.

SANCHEZ, FUGA DI 70 METRI: EUROGOL AL CAGLIARI -VIDEO
Domenica 13 Marzo 2011 - 16:11
CAGLIARI - Il "Nino Maravilla" Sanchez continua a stupire. Nel match pomeridiano tra il Cagliari e l'Udinese ha realizzato un gol da vero e proprio fenomeno. Partenza palla al piede a ridosso della sua area di rigore con 70 metri di cavalcata impetuosa fino alla porta difesa da Agazzi. Dribbling sull'ultimo difensore e gol del 2-0 che ha chiuso il primo tempo. Una "Maravilla" di Sanchez, valutato già sui 50 milioni di euro e cercato dalle big di tutta Europa. Dopo questo gol alla Maradona chiisà che il suo prezzo non lieviti ancora.

FONTE: Leggo.it


Tuffi: sincro 3 m, oro Cagnotto-Dallape'
Impresa delle azzurre agli Europei di Torino
13 marzo, 18:34
(ANSA) - TORINO, 13 MAR - Tania Cagnotto e Francesca Dallape' hanno vinto l'oro (320,40 punti) nei tuffi sincronizzato da 3 metri agli Europei di Torino. Argento alla Russia con Bazhina-Philippova (317,13), bronzo alle tedesche Dieckow-Freitag (295,50).

FONTE: ANSA.it


Cagnotto e Dallapè, il sigillo Oro nei tre metri sincro
TUFFI. Tania e Francesca si impongono in una gara entusiasmante. L'italia chiude al terzo posto
Va alla coppia azzurra l'ultimo titolo in palio agli Europei di Torino

14/03/2011
Gli Europei di Tuffi si chiudono con gli oltre mille tifosi in festa alla piscina Monumentale di Torino, che cantavano l'inno nazionale e sventolavano i tricolori in tribuna. L'ultima giornata della seconda edizione della rassegna continentale di tuffi si è tinta d'azzurro e del colore più bello: l'oro conquistato da Tania Cagnotto e dalla «sorella» Francesca Dallapè dai tre metri sincro, specialità che le vede da tre anni consecutivamente leader incontrastate in Europa e argento mondiale conquistato a Roma 2009, da difendere il prossimo luglio nella rassegna iridata di Shanghai contro le leader cinesi.

È stata una gara all'ultimo respiro: prime dopo gli obbligatori, la coppia azzurra - che si allena tre volte a settimana al Polo di Bolzano, guidata dal Cittì Cagnotto e dal tecnico federale Giuliana Aor, e che ha svolto uno stage nel mese scorso a Sydney insieme al campione del mondo Matthew Mitcham - ha perso la prima posizione a dispetto delle russe Bazhina-Philippova dopo il terzo salto, quel doppio e mezzo indietro che è il loro tallone d'achille, giudicato con 63 punti. Era il momento di tirare fuori tutte le energie, di scalare la classifica attraverso la sincronia e pulizia del gesto atletico che ne hanno caratterizzato le prestazioni internazionali negli ultimi tre anni. Così è stato. Prima un doppio e mezzo con un avvitamento carpiato da favola (78,30) e poi un doppio e mezzo ritornato carpiato all'ultimo turno (72,90) schianta le russe e le riporta in testa con 320,40 punti. Per le russe Bazhina - Philippova tre punti di distacco (317,13) e argento europeo; terze le tedesche Dieckow - Freitag con 295,50 punti.
L'Italia chiude così i campionati continentali al terzo posto nel medagliere dopo Russia e Germania con tre ori e un bronzo.

FONTE: LArena.it

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