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HELLAS VERONA-SORRENTO in anteprima: MAIETTA infortunato verrà sostituito dal rientrante CECCARELLI, tra i campani occhio al 'fenomeno' PAULINHO 11 gol in 13 partite!

Pubblicato da andrea smarso lunedì 29 novembre 2010 23:22, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento

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HELLAS VERONA-SORRENTO
Si gioca su un campo martoriato da pioggia e tacchetti: il recupero della 13^ Giornata tra i gialloblù ed i campani sarà la terza gara in 4 giorni per il vergognoso manto del 'Binti' ma, paradossalmente, questo fattore potrebbe avvantaggiare proprio l'11 di MANDORLINI; chi l'ha detto infatti che la squadra più tecnica fra le due sia quella scaligera? E poi un conto è giocare sul sintetico (come fanno gli ospiti tra le mura amiche) un altro è correre su un campo di patate magari appesantito dalla pioggia (per Mercoledì è previsto un peggioramentodelle condizioni meteo)... Speriamo che piova? No speriamo di vincere! Anche giocando male... Magari su un gol in netto fuorigioco oppure grazie ad un rigore inventato (sarebbe clamoroso ma per la legge dei grandi numeri prima o poi un penalty ce lo daranno pure) per dare finalmente una svolta a questa tribolata stagione... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

QUI VERONA
Ancora guai per il centrae difensivo MAIETTA: l'ecografia ha evidenziato un trauma distrattivo di primo grado alla coscia per cui, tenuto a riposo nell'allenameno di oggi, difficilmente lo vedremo in campo Mercoledì contro il SORRENTO, però rientra capitan CECCARELLI dopo la giornata di squalifica...
Il 4-3-3 di MANDORLINI, con ogni probablità, non si discosterà molto da quello schierato contro il PAVIA e quindi: RAFAEL, CANGI-CECCARELLI-VERGINI-SCAGLIA, MANCINI-ESPOSITO-HALLFREDSSON, PICHLMANN-SELVA-LE NOCI

QUI SORRENTO
La capolista si presenta al 'Bentegodi' fresca e riposata non avendo giocato Domenica a GUBBIO e, c'è da giurarlo, triplicherà gli sforzi per lasciare il segno su un campo presigioso e storico come qullo veronese.
Fra i campani, ottimo collettivo che attua un gioco veloce ed aggressivo, spiccano i nomi di Horacio Nicolas ERPEN centrocampista argentino con passati in serie cadetta ma sopratutto di Paulo Sergio BETANIN detto 'PAULINHO', vera e propria rivelazione del campionato con 11 gol in 13 partite: un vero cecchino contro il quale la difesa scaligera farà bene a tnere gli ochhi spalancati...


Highlights Hellas Verona-Pavia

GIOCO PRONOSTICI:
Non considerate le gare annullate GUBBIO-SORRENTO e RAVENNA-SPAL, il più bravo è CIRI: Campione di Giornata con 6 punti.
Dietro di lui SANDRO e, al terzo posto, ARK insieme a POSE.
Sfigadoni oltre a me BRIDGET e GEDE.

In classifica generale 'tiene' ARK ma POSE non molla! BRIDGET scende al terzo posto...

Qui trovate i pronostici per la 16^ di andata: In bocca al lupo!

CLASSIFICA DI GIORNATA
6 - Ciri
5 - Sandro
3 - Ark, Pose
2 - Bruni, Martino, Mister Loyal
1 - Bridget, Gede, Smarso

CLASSIFICA GENERALE
69 - Ark
67 - Pose
65 - Bridget
62 - Bruni
61 - Sandro
55 - Smarso
51 - Ciri
49 - Mister Loyal
47 - Martino
46 - Gede

CLASSIFICA PRECEDENTE
66 - Ark
64 - Bridget, Pose
60 - Bruni
56 - Sandro
54 - Smarso
47 - Mister Loyal
45 - Ciri, Gede, Martino

RECORD DI STAGIONE
Punteggio massimo in una giocata: Martino (10)
Max. numero di pronostici azzeccati: Ark, Bridget, Mister Loyal (7)
Max. numero di risultati azzeccati: Martino, Pose (4)
Punteggio minimo in una giocata: Ark, Bruni, Sandro (0)

ALBO D'ORO CAMPIONI
2009/2010 Martino
2008/2009 RobRoy
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)


L'album fotografico di Hellas Verona 0-0 Pavia in aggiornamento...

[DICONO]
BLANCHARD difensore centraledel PAVIA «Sono contento per la prestazione e il pareggio ottenuto anche se il campo pesante ci ha penalizzato perchè non abbiamo potuto esprimerci al meglio, tuttavia fare risultato al Bentegodi non può che galvanizzarci a mille in vista della prossima gara contro l'Alto Adige dove dobbiamo assolutamente tornare a vincere» (TuttoLegaPro.com)

[ALTRE NEWS IN ALLEGATO]
LEGA PRO 1^ DIV. GIRONE A: Il punto sulla 15^ giornata.
IL BASSANO SBANCA LA REGGIANA a domicilio! Finisce 0 a 1 per gli ospiti al 'Giglio' di Reggio Emilia.

[IN BREVE A PIÉ PAGINA]
NUOTO: Gli europei si chiudono in gloria per gli atleti italiani; oro alla staffetta 4x50, argento per LESTINGI nei 100 dorso e bronzo per la giovanissima GIACCHETTI nei 100 fafalla...
TENNIS: Torna re FEDERER alle Atp World Tour Finals e con 4 titoli eguaglia il record che appartiene a due 'mostri' del tennis di sempre come LENDL e SAMPRAS.

Radiografia del Gol gialloblù 2010/2011
GiocatoreAmic.CoppaCamp.Tot.
LE NOCI101516
PICHLMANN12-315
HALLFREDSSON1-23
ESPOSITO--22
MANCINI1-12
MARTINA RINI--11
VERGINI--11
FERRARI163-19
SCAPINI7--7
SELVA5--5
CANGI4--4
BERRETTONI4--4
TORREGROSSA3--3
GARZON3--3
PAGHERA1--1
VRIZ2--2
ABBATE1--1
SCAGLIA1--1
RUSSO3--3

[RASSEGNA STAMPA]
ALTRE NEWS
Pavia, Blanchard: "Buon punto al Bentegodi, ma ora dobbiamo vincere"
29.11.2010 14:50 di Nicolò Schira
Soddisfatto a metà lo stopper del Pavia Calcio Leonardo Blanchard al termine del match che ha visto la formazione longobarda bloccare sul pari al Bentegodi la corazzata Hellas Verona: "Sono contento per la prestazione e il pareggio ottenuto anche se il campo pesante ci ha penalizzato perchè non abbiamo potuto esprimerci al meglio, tuttavia fare risultato al Bentegodi non può che galvanizzarci a mille in vista della prossima gara contro l'Alto Adige dove dobbiamo assolutamente tornare a vincere".

EDITORIALE TLP
VISTO da GUFFANTI": Il punto sulla giornata in 1^ Divisione
Riccardo Guffanti, Direttore Sportivo professionista, iscritto all´albo speciale dei Direttori Sportivi della F.I.G.C. e per diversi anni dirigente in club di Lega Pro è oggi Osservatore e Collaboratore dell´Udinese Calcio.

29.11.2010 15:12 di Riccardo Guffanti
Che "misera" giornata per il girone A di Prima Divisione, in attesa del posticipo di stasera tra Reggiana e Bassano ( speriamo si giochi ), il maltempo non fa disputare due partite, il big match tra Gubbio e Sorrento e Ravenna-Spal, ovvero le prime tre in classifica, rendendo questo girone maggiormentte "zoppo"; la giornata è stata anche "misera" in virtù del fatto che i pronostici vengono smentiti: la Salernitana a Como incappa nella sua quinta sconfitta stagionale e momentaneamente ri-esce dalla zona playoff. Troppe prestazioni discontinue dimostrano che mister Breda e la società devono ancora lavorare per strutturare una squadra che possa puntare alla promozione, anche se l'impressione d'inizio stagione era quella di una compagine compatta, che riusciva a stare staccata dai problemi extra-campo: forse non è così.

Ma anche l'Alessandria, che non va oltre allo 0-0 casalingo con il Monza, non riesce ad avere un passo da grande, quello che invece sembra avere trovato lo Spezia che "timbra" la sua quinta vittoria ( 1-0 alla Paganese ) e vede premiata la sua marcia, dopo un inizio campionato deficitario, con il raggiungimento della quinta posizione in classifica; giornata "misera" per l'ennesima volta per Verona e Cremonese fermate entrambe da Pavia e Pergocrema e forse - come molti già sostengono - le due corazzate, costruite per vincere, dovranno rivedere i loro progetti iniziali, anche se io continuo a pensare che visto l'andamento blando del girone - da un momento all'altro - Verona e Cremonese si possano vedere in alta classifica: non me ne vogliano le altre compagini, ma in sei punti ci sono playoff e playout.

Ovviamente di questa situazione ringrazia il Sorrento che mantiene la testa della classifica con ben due gare ancora da disputare, sapendo che se fossero vittorie vorrebbe dire reale fuga e conferma dei suoi solidi numeri, caratterizzati da una sola sconfitta, che ne fanno la squadra più continua del girone. Se qualcuno vuole accertare ciò, non deve perdersi l'incontro di domenica prossima con lo Spezia, che è in questo momento una delle compagini più in forma.

Invece il girone B continua - in senso opposto a quello A - a dare vita a incontri dove lo spettacolo non viene meno: la Nocerina capolista si impone anche sul difficile campo del Foligno ( 0-1 ) per la sua nona vittoria. Nessuno come i rossoneri campani: una difesa seconda solo al Lanciano e un attacco secondo solo al Foggia.

Il Foggia di mister Zeman e dei suoi tanti giovani, che a detta di tanti - pur essendo visto piacevolmente per il modo offensivo di pensare - non avrebbe potuto competere con le altre squadre candidate alla vittoria ( bisogna che queste persone si ricredano! ) raggiunge la sua settima vittoria contro il Benevento, che arrivava da una serie di risultati impressionanti ( sette vittorie e tre pareggi ). Ora il Foggia è al quarto posto e soprattutto ha messo in campo una prestazione che potrebbe dimostrare che i rossoneri pugliesi hanno trovato il giusto equilibrio: ciò significherebbe una seria candidatura alla vittoria finale, forte di una condizione fisica accompagnata alla qualità tecnica di alto livello.

A passo spedito oltre alla capolista e al Foggia, il girone B propone il Siracusa che, vincendo 1-0 sul Taranto, coglie il suo ottavo risultato utile consecutivo e si trova al sesto posto dopo essere stato per le prime gare di campionato all'ultima posizione: un vero cambio di mentalità. Merito del bravo mister Guido Ugolotti: la squadra siciliana - come per il Foggia - rappresenta in questo momento la continuità e non più la sorpresa e sbagliano, secondo me, coloro che lo continuano a pensare dietro alla Nocerina. Iniziano a essere invece una consuetudine i risultati alterni di alcune squadre, come il Taranto che subisce, proprio ad opera del Siracusa, la quinta sconfitta della stagione e sembra avere perso quella solidità di inizio stagione; stesso discorso per il Cosenza fermato sull'1-1 dal Viareggio, ma anche per il Gela che sembra aver spento la luce, o per lo stesso Lanciano che fa raccolta di pareggi ( ben nove ) e da otto turni non vince una partita. Mantiene un'alta posizione l'Atletico Roma che pareggia in casa contro una ritrovata Ternana targata mister Orsi, ma di certo quella romana non è più la squadra che a inizio campionato aveva fatto pensare di essere fuori concorso.

In chiusura vorrei riportare un dato confortante: negli anni passati nella graduatoria dei cannonieri si trovavano solo nomi di giocatori esperti, avanti con gli anni. Oggi sia nel girone A che in quello B vi sono - assieme a loro - i nomi di ragazzi più giovani, a conferma finalmente di un cambio di tendenza mentale, acquisito dagli allenatori, che con più coraggio li mettono in campo, in ruoli difficili e di responsabilità. Se si continua su questa strada, a fine stagione troveremo un numero più alto di giovani che fanno il salto di categoria rispetto agli anni passati, dandone un beneficio non solo alle società ma a tutto il movimento della Lega Pro.

FONTE: TuttoLegaPro.com

29/11/2010 - 17:52
Sandrà: gialloblù di nuovo al lavoro dopo il Pavia
A riposo Domenico Maietta: l'ecografia a cui si è sottoposto il difensore calabrese ha evidenziato un trauma distrattivo di primo grado alla coscia

29/11/2010 - 16:27
Hellas Verona-Sorrento, arbitra Di Bello di Brindisi
In occasione della 13a giornata di campionato il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Salvato e Perrone

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC]

NUOTO: Gli europei si chiudono in gloria per gli atleti italiani; oro alla staffetta 4x50, argento per LESTINGI nei 100 dorso e bronzo per la giovanissima GIACCHETTI nei 100 fafalla... TENNIS: Torna re FEDERER alle Atp World Tour Finals e con 4 titoli eguaglia il record che appartiene a due 'mostri' del tennis di sempre come LENDL e SAMPRAS.
FEDERER MAESTRO: NADAL KO IN 3 SET -FOTO/VIDEO
È Roger Federer il vincitore delle Atp World Tour Finals, il Masters maschile dotato di un montepremi di 2.227.500 di sterline che si è concluso alla «O2 Arena» di Londra. In finale lo svizzero, numero due del seeding, ha battuto per 6-3 3-6 6-1, dopo un'ora e trentotto minuti di gioco, lo spagnolo Rafael Nadal, numero uno del mondo. Finale migliore non poteva esserci visto che i protagonisti erano anche i vincitori dei quattro tornei dello Slam (tre lo spagnolo, uno lo svizzero). E lo spettacolo non è mancato. Era dal 1986 che nell'atto conclusivo del «Masters» non si incontravano i primi due giocatori del ranking mondiale: nell'occasione si trattava di Ivan Lendl e Boris Becker con vittoria tre set a zero del cecoslovacco sul tedesco. Nel primo set il servizio la fa da padrone fino al settimo gioco quando c'è un piccolo campanello d'allarme per Federer, costretto a recuperare dallo 0-30.

Nel game successivo, però, è Nadal a cedere la battuta dopo aver fallito un'opportunità per il quattro pari e soprattutto dopo aver sbagliato un dritto non certo complicato per lui. Roger ringrazia e tenendo un altro turno di servizio a zero sigla il 6-3. Nel secondo parziale lo svizzero cala un pò alla battuta e Nadal riesce a mettere a segno il break nel quarto game, alla seconda palla utile, ed a difenderlo con autorità fino al 6-3 con il quale pareggia il conto dei set. Nel terzo set brivido al quarto gioco: lo spagnolo fallisce due opportunità per il due pari ed è Federer a conquistare il break infilando quattro punti consecutivi (3-1). Federer insiste e lo spagnolo non riesce ad arginare i colpi dello svizzero: Federer mette a segno un secondo break nel sesto gioco e poi con il servizio chiude 61 (quinto gioco consecutivo) al secondo match point con un diritto all'incrocio delle righe.

Grazie al pokerissimo Federer ha eguagliato il record di titoli al Masters appartenente in «comunione» a Lendl ed a Sampras. In precedenza lo svizzero aveva trionfato nel 2003, 2004, 2006 e 2007 (inoltre aveva giocato la finale del 2005 a Shanghai persa contro David Nalbandian). Curiosamente il 29enne di Basilea ha 'apertò la stagione vincendo gli Australian Open e l'ha 'chiusà trionfando al Masters. Quello ammirato a Londra, però, è un Federer più aggressivo e risoluto nell'accorciare gli scambi rispetto al recente passato: lo svizzero, seguito da qualche mese da Paul Annacone, ex coach di Pete Sampras, cerca con maggiore insistenza la rete ed è molto più aggressivo sulla seconda palla dei rivali. A Londra ha vinto il trofeo cedendo solo un set, in finale a Nadal.

FONTE: Leggo.it


29/11/2010
Europei, oro nella staffetta 4x50
NUOTO. Finale con il botto ad Eindhoven. Gli azzurri hanno vinto l'ultima gara in programma. Lestingi strappa l'argento
Dotto, Spadaro, Magnini e Orsi battono i tedeschi Lestingi argento nel dorso Giachetti è di bronzo

Quattro ori, sette argenti e sette bronzi. L'Italia eguaglia le 18 medaglie conquistate a Rijeka 2008 (5-5-8) e chiude la quattordicesima edizione degli Europei di nuoto in vasca corta di Eindhoven con un bilancio storico, carico di soddisfazioni e prospettiva.

L'Italia, che solo in quattro occasioni aveva vinto più di tre gare in un'edizione degli euroindoor (sette nel 2000 a Valencia, cinque nel 2002 a Riesa, quattro nel 2006 a Helsinki e cinque nel 2008 a Rijeka), registra anche 76 primati personali. Gli ultimi acuti sono l'oro della staffetta 4x50 stile libero di Luca Dotto, Lucio Spadaro, Filippo Magnini e Marco Orsi, l'argento di Damiano Lestingi nei 100 dorso e il bronzo di Caterina Giacchetti nei 100 farfalla. Il racconto dell'ultima giornate di gare alla «Pieter van den Hoogenband stadium» comincia dai titoli di coda, quando Luca Dotto (21«38 pp), Lucio Spadaro (21»43), Filippo Magnini (21«56) e Marco Orsi (20»79) spingono per la prima volta nella storia la staffetta 4x50 stile libero sul gradino più alto del podio. In precedenza c'erano stati gli argenti del 2002 e 2008 e il bronzo del 2009.

Battute la Germania dei fratelli Deibler, seconda in 1'25«19, a tre centesimi, e la Russia di Daniil Izotov e Evgeny Lagunov, terza in 1'25»81. «Ringrazio i ragazzi perchè mi hanno riportato sul tetto d'Europa», spiega Magnini, poco prima quarto nei 200 stile libero, a 11/100 dal bronzo. «È un gruppo unito che lavoro sodo per arrivare alle Olimpiadi con grandi obiettivi». «Abbiamo realizzato un numero strepitoso», gli fa eco Dotto, già bronzo nei 100, 2/100 avanti a Magnini. «Volevamo vincere l'oro. Sapevamo di avere tutte le possibilità. È stata una staffetta perfetta».

Damiano Lestingi, ancora argento, come nei 200, così nei 100 dorso in 51«46 (25»21). «Desidero ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine dopo i deludenti Europei di Budapest e mi hanno spronato a continuare a lavorare per trasformare in risultati le mie potenzialità», racconta il ventunenne di Civitavecchia, tesserato per il CC Aniene.

FONTE: LArena.it
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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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