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RAVENNA-VERONA Avversari 'spuntati', gialloblù abbacchiati ma a tenere banco in casa HELLAS è la questione allenatore: Fiducia a tempo per GIANNINI?

Pubblicato da andrea smarso giovedì 7 ottobre 2010 12:20, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento

DeliciousDelicia


RAVENNA-HELLAS VERONA
L'infermeria giallorossa deve contare altri due elementi; al cenrocampista FARABEGOLI e all'attaccante ROSSO si sono infatti aggiunti altri due componenti dell'attacco: CATURANO (influenza) e GERBINO POLO (trauma alla caviglia). Ma se il RAVENNA 'piange' al pensiero di potersi presentare al 'Benelli' mezzo spuntato, il VERONA non ride e registra problemi per SELVA che sta lavorando a parte rispetto alla squadra e per i giovani centrocampisti PAGHERA e MARTINA RINI che sono rimasti ai blocchi durante la settimana...

Nel frattempo GIANNINI ha blindato la sua squadra dall'attacco dei media facendo allenare i suoi a porte chiuse. La classifica per l'HELLAS si stà facendo complicata e la situazione di una squadra costruita per vincere oltremodo imbarazzante: in questi casi a pagare (giusto o no) è sempre l'allenatore e aldilà del gioco delle parti, recitato peraltro a dovere, tra società e tecnico è chiaro che la fiducia nel Principe non può che essere ad orologeria... A mio avviso esonerare GIANNINI (e lo scrivo con molto dispiacere) sarebbe probabilmente la mossa giusta non tanto perchè l'ex grandissimo degli anni '80 sia diventato di colpo incapace di fare il suo mestiere ma per dare un bello scossone a chi scende in campo! Tutto si è disposti a perdonare agli 11 che giocano con la casacca scaligera ma non che lo facciano con scarsa grinta, quasi rassegnati e forse controvoglia come nel primo tempo contro la CREMONESE ecco perchè secondo me, via GIANNINI, servirebbe un 'sergente di ferro' alla Clint Eastwood in "Gunny" per capirci, insomma uno che unisca al 'nome' ed alle capacità professionali, un carattere capace di dominare i tremebondi calciatori del VERONA. Qualche nome? Mah più d'uno a dir la verità: da VAVASSORI a NOVELLINO a COSMI ad esempio [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

Sondaggio a risposta multipla
HELLAS ultimo dopo 7 giornate 3 sconfitte e 3 pareggi...
GIANNINI va esonerato? E chi va messo al suo posto?

Salvo il Principe: basta una vittoria e la squadra finalmente spicchera' il volo...
Dipende dall'esito della gara contro il RAVENNA e sopratutto da come la squadra giochera'!
Via Giannini voglio Vavassori, Novellino o Cosmi.
Basta chiacchiere! Meglio proseguire con un ex per ritrovare il rapporto con i tifosi, voto Galderisi, Pellegrini o Corini...
Io dico Vanoli: servono novita' (e poi conosce bene l'ambiente essendo un ex)
Per me e' meglio la sicurezza, non c'e' piu' tempo, mi piace Cavasin!
Punto su Acori, Giannini ha gia' fatto il suo tempo.
...E perchè non Michele Serena?

[DICONO]
Nanu GALDERISI, al momento commentatore Mediaset in attesa di panchina, ricorda l'HELLAS del campionato 1984-1985 «...Avevamo una rosa di 17 giocatori, tra cui diversi giovani e molti elementi di scarso passato calcistico. C'erano pochi soldi e miravamo come società semplicemente alla salvezza. Non si puntava assolutamente allo scudetto o ad altro. Eravamo giovani, forti, grintosi, ma spaventati dai giocatori di un certo calibro che militavano nelle altre squadre!» e la conquista del tricolore «E' stato un momento meraviglioso. Siamo diventati campioni d'Italia in modo del tutto inaspettato, quasi per miracolo, poiché c'erano squadre potenzialmente più forti. Il nostro era un gruppo unito, che collaborava in campo. Bastava guardarci negli occhi per capire come muoverci. Nel calcio moderno certe caratteristiche e certe emozioni, ormai, sono scomparse..» (TuttoMercatoWeb.com) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]
Il diesse GIBELLINI analizza la gara con la CREMONESE e 'allontana' LOCATELLI «...Abbiamo fornito una prestazione dalla doppia faccia, nel primo tempo abbiamo avuto grosse difficoltà e si è vista una squadra non in grado di esprimersi come potrebbe. Nella ripresa invece c'è stata una netta inversione di tendenza, con una lodevole reazione dei ragazzi. In questo credo abbia giovato anche il cambio di assetto approntato da mister Giannini. Bisogna ripartire da quanto di buono visto nella seconda frazione di lunedì sera. Locatelli? Sinceramente in questo momento siamo a posto così, disponiamo una rosa già molto ampia. Con Locatelli ci siamo sentiti di recente e gli ho detto proprio questo. Per ora stiamo così» (TuttoMercatoWeb.com) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]




GIOCO PRONOSTICI:
A ridere per ultimo è Bruni dopo la 7^ Giornata: il Campione 2007/2008 mette a segno 8 punti ed è Campione! Si prospetta una bella lotta quest'anno fra lui ed il quadricampione Ark (Ex Alberto) giunto comunque al secondo posto insieme a me. Terzi a 6 punti troviamo Mister Loyal e Pose.

Male Bridget ma lo sfigadòn è Gede con 2 soli punti realizzati.

In Classifica Generale tiene duro Pose ma viene agganciato da Bruni; scivola al secondo posto la bravissima Bridget inseguita ancora da Ark.

Seconda ammonizione per Gex che non ha giocato... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]

Postate qui: http://www.facebook.com/topic.php?topic=15476&uid=126058830858 le giocate della 8^ di campionato e al solito buona fortuna ;o)

CLASSIFICA DI GIORNATA
8 - Bruni
7 - Ark, Smarso
6 - Mister Loyal, Pose
5 - Ciri, Sandro
4 - Bridget
2 - Gede

CLASSIFICA GENERALE
38 - Bruni, Pose
36 - Bridget
32 - Ark
29 - Mister Loyal
27 - Sandro
26 - Gede
25 - Smarso
24 - Ciri
16 - Gex

CLASSIFICA PRECEDENTE
32 - Bridget, Pose
30 - Bruni
25 - Ark
24 - Gede
23 - Mister Loyal
22 - Sandro
19 - Ciri
18 - Smarso
16 - Gex

AMMONITI
Gex (2)

CAMPIONI DI GIORNATA
Bruni (3)
Bridget (2)

SFIGADONI DI GIORNATA
Sandro (3)
Gex, Gede (2)

RECORD DI STAGIONE
Punteggio massimo in una giocata: Bridget, Bruni, Pose (9)
Max. numero di pronostici azzeccati: Ark, Mister Loyal (7)
Max. numero di risultati azzeccati: Pose (4)
Punteggio minimo in una giocata: Ark, Bruni (0)


ALBO D'ORO CAMPIONI
2009/2010 Martino
2008/2009 RobRoy
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)



[IN BREVE A PIÉ PAGINA]
PREMIER LEAGUE: E' connubio biancorosso tra i 'Calzini Rossi', storica squadra del baseball USA, ed il LIVERPOOL. I proprietari della squadra americana acquisteranno i mitici 'Reds'...
LEGA PRO: Salta un'altra panchina in Prima Divisione, è quella di STRINGARA al COSENZA; al suo posto Mario SOMMA.
GOLF: EUROPA 14-13 USA nella Ryder Cup. Protagonisti i fratelli MOLINARI! [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA]


Ryder Cup 2010 - Ricky Fowler with the 1/2 point birdie!

[RASSEGNA STAMPA]
ALTRE NEWS
Ravenna, fermi Gerbino, Rosso e Caturano
06.10.2010 22:40 di Valeria Debbia
Fonte: www.ravennacalcio.com
Non arrivano buone notizie dalla doppia seduta svolta oggi a Glorie dal Ravenna. Alle assenze di Rosso e Farabegoli, si sono infatti aggiunte quelle di Caturano, di nuovo alle prese con un attacco influenzale, e Gerbino fermato da un infortunio ad una caviglia che necessiterà domani di una risonanza. Dopo un lavorio di forza introduttivo della seduta svolta al mattino, mister Esposito si è dedicato molto alla tattica: individuale (uno contro uno), di reparto (la difesa) e collettiva, in particolare sulle situazioni di non possesso, di attacco alla palla e di mantenimento delle distanze. Domani la preparazione in vista del Verona proseguirà con il test a ranghi misti, in programma nel pomeriggio a Glorie.

FONTE: TuttoLegaPro.com


LEGA PRO
ESCLUSIVA TMW - Verona, Gibellini: "Locatelli? Per ora stiamo così"
Il diesse gialloblu parla del momento del Verona e affronta anche il discorso mercato
06.10.2010 16.45 di Matteo Bursi
La nostra redazione ha contattato in esclusiva il direttore sportivo dell'Hellas Verona Mauro Gibellini, che analizza il complesso momento della squadra scaligera e affronta brevemente anche il discorso mercato.

Nel posticipo del Bentegodi è arrivato un pareggio in rimonta contro la Cremonese, qual'è la sua lettura della gara? Da dove deve ripartire l'Hellas in vista delle prossime sfide contro Ravenna e Alessandria?
"E' evidente che siamo ancora convalescenti, abbiamo fornito una prestazione dalla doppia faccia, nel primo tempo abbiamo avuto grosse difficoltà e si è vista una squadra non in grado di esprimersi come potrebbe. Nella ripresa invece c'è stata una netta inversione di tendenza, con una lodevole reazione dei ragazzi. In questo credo abbia giovato anche il cambio di assetto approntato da mister Giannini. Bisogna ripartire da quanto di buono visto nella seconda frazione di lunedì sera".

Non è tempo di mercato, ma sono tanti i nomi illustri di giocatori senza contratto - tra gli altri Locatelli, Carrus e Gatti. Tra l'altro nelle scorse settimane proprio Tomas Locatelli si è dichiarato entusiasta di poter dare una mano al Verona. Sono piste percorribili?
"Sinceramente in questo momento siamo a posto così, disponiamo una rosa già molto ampia. Con Locatelli ci siamo sentiti di recente e gli ho detto proprio questo. Per ora stiamo così".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Giovedì 07 Ottobre 2010
Test e allenamenti a porte chiuse
Il Principe blinda l’Hellas
VERONA - E adesso Giuseppe Giannini ha deciso di blindare gli allenamenti. Nei prossimi due giorni il Verona non concederà nessun vantaggio agli avversari. Allenamenti a porte chiuse, compresa il test di metà settimana odierno in programma con la Berretti che l’Hellas giocherà al centro sportivo Manuel Fiorito.

Intanto ieri ha svolto un lavoro differenziato Andy Selva. Mentre sono stati completamente a riposo sia Paghera, bloccato dall’influenza, che Martina Rini (gonalgia sinistra post-traumatica). Assente anche il giovane Malomo, impegnato con l’Under 20 di Lega Pro. (G.Vig./ass)

Giovedì 07 Ottobre 2010
Verona. L’attaccante difende Giannini: il problema non è il tecnico, lui è bravo, ma siamo troppo timorosi
«Non c’è più tempo da perdere»
Pichlmann suona la carica: a Ravenna bisogna vincere, basta con le chiacchiere

di Gianluca Vighini
VERONA - Una palla, una sola. Un solo pallone giocabile per un attaccante con le sue caratteristiche e Thomas Pichlmann ha fatto vedere che può essere lui il bomber che manca all’Hellas e che è mancato per tanto, troppo tempo.
Pichlmann, però non è questo il Verona che i tifosi volevano vedere.

Avete deluso ancora una volta...
«Vero. Non abbiamo giocato bene. E’ mancato il cuore, l’anima. Abbiamo lasciato un tempo alla Cremonese. Non va bene. No, non va bene. Lo sappiamo anche noi. Dobbiamo cambiare e dobbiamo farlo anche in fretta».
Anche perchè c’è il macigno dell’ultimo posto che sta diventando un fardello non solo psicologico...
«Qualche settimana fa eravamo qui a dire che la classifica era meglio non guardarla. Adesso invece è meglio che la guardiamo. Bisogna fare punti e bisogna farli in fretta. Non c’è più tempo da perdere».
Come mai tutte queste difficoltà quando giocate in casa?
«Francamente non lo so. Da parte mia non c’è nessun problema. Io ho giocato con carattere anche lunedì sera contro la Cremonese, paura non ne ho. Gioco per vincere e nel secondo tempo ho visto tanti miei compagni avere questo atteggiamento. Qualcosa abbiamo costruito e alla fine questa gara si poteva anche vincere».
Siete uniti? M soprattutto siete con l’allenatore?
«Ma certo. Da questo punto di vista non ci sono problemi. Giannini è un bravo tecnico, ci spiega tutto per filo e per segno. Purtroppo siamo noi che andiamo in campo, siamo noi che non riusciamo a dare quello che lui si aspetta da noi».
Avete cambiato tantissimo. Anche lunedì sera, prima il 3-5-2, poi il 4-3-3...
«Sì ma il 4-3-3 del secondo tempo non era quello solito. C’era Ferrari centrale, Le Noci largo e io che partivo da esterno ma che entravo spesso in area. Tanto è vero che ho avuto un paio di occasioni e in una ho segnato”.
E adesso cosa succede?
«Deve succedere che dobbiamo fare tre punti. Un successo in questo momento sarebbe un’eccezionale ossigeno psicologico. Insomma, a Ravenna non ci resta che vincere». (ass)

Mercoledì 06 Ottobre 2010
Hellas. Rinnovata la fiducia al tecnico, ma in Romagna dovrà solo vincere
Ravenna, è l’ultima spiaggia
di Gianluca Vighini
VERONA - «Si va avanti con Giannini». Il presidente dell’Hellas Giovanni Martinelli è deluso, amareggiato, ma è ancora convinto che l’allenatore scelto per guidare quest’anno il Verona sia l’ideale pere pilotare la squadra scaligera verso la serie B. «Giannini resta il nostro allenatore” spiega anche l’amministratore delegato Benito Siciliano che ieri ha cercato di rimettere insieme i pezzi del puzzle, per capire cosa non funziona in casa del Verona.
Il gruppo è unito. «In realtà non c’è nessun problema nello spogliatoio, la squadra è unita, anzi, devo dire che nelle ultime settimane il gruppo si è unito molto di più. E’ vero, ieri sera abbiamo sbagliato il primo tempo, ma poi la squadra ha avuto una reazione, ha creato occasioni da gol, poteva anche vincere. E loro hanno finito con i crampi. Dobbiamo tenere conto anche di questi lati che sono meno negativi di quel bruttissimo primo tempo».
Giannini, dunque, continua il suo lavoro. Sebbene la squadra sia all’ultimo posto e faccia un passo avanti e due indietro come i gamberi. «Le potenzialità ci sono», ripete il tecnico ad ogni intervista, quasi fosse una litania «non posso pensare che alla fine non escano fuori».
Mistero per Giannini. E resta un mistero anche per il tecnico capire come sia possibile che una squadra possa sbagliare l’approccio ad una partita importante come quella con la Cremonese e poi cambiare faccia nel secondo tempo. «Non è un problema fisico - sbotta il Principe - e nemmeno tattico. Credo che questa squadra si sbloccherà solo dopo una vittoria».
Ultima spiaggia. Che, senza dubbio, dovrà esserci domenica a Ravenna, dove Giannini si giocherà, ancora una volta, la panchina dell’Hellas. La fiducia della società c’è, ma è chiaro che è una fiducia a tempo. Impossibile continuare di questo passo. Senza vittorie, il campionato rischia di essere seriamente compromesso anche se sono passate solo sette giornate.
Il grande freddo... Inteso come i 9 punti in meno rispetto alle prime sette giornate della passata stagione. L’Hellas (imbattuto) di Remondina aveva 15 punti, contro i sei raccolti di quello targato Giannini. D’accordo, i paragoni a volte non servono, ma questo però è un tantino imbarazzante. (ass)

Mercoledì 06 Ottobre 2010
La lista dei possibili sostituti è nutrita: la panchina del Verona piace sempre
VERONA - La società di via Torricelli non ne vuole nemmeno sentire parlare. Ma intorno all’Hellas e sulla panchina del Verona, i pretendi spuntano lo stesso come i funghi. Lunedì sera al Bentegodi la lista degli allenatori in stand-by che assistevano al match con la Cremonese era lunghissima. C’era ad esempio Eugenio Corini, che dopo aver abbandonato il Portogruaro è in attesa della sua prima panchina. Avvistato anche Leonardo Acori, che qualcuno vorrebbe in contatto con il Verona. E la lista si completa con i nomi di Alberto Cavasin (amico del ds Mauro Gibellini, tra l’altro), Beppe Galderisi (eroe dello scudetto che a Verona verrebbe anche gratis...) e Giovanni Vavassori che ha lasciato un buon ricordo, nonostante il brutto epilogo della scorsa stagione, con la finale play off persa col Pescara. (G.Vig./ass)

FONTE: Leggo.it


06/10/2010
I tifosi scelgono la protesta silenziosa
CURVA SUD MUTA. Un tempo senza cori e canti. «Non meritano di più». «Ora nessuno può parlare di sindrome da Bentegodi Pressioni? Dovrebbero alzarsi alle sei di mattina»
Tutti i ragazzini del settore giovanile dell'Hellas sotto la Curva Sud dopo aver sfilato al Bentegodi
Silenzio, si tifa. Impressionante il Bentegodi senza la sua voce. Più di undicimila persone mute. Sciopero doveva essere. Sciopero del tifo è stato. Sofferto. Perché gli spalti lunedì sera trasudavano passione. Il Verona ferito ha cercato di riconquistare il popolo deluso e frustrato. Senza riuscirci però. Fino alla mezz'ora la Curva ha inghiottito rabbia ed emozioni. Mutismo. Poi il primo coro: «La gente vuol sapere chi noi siamo...». Un brivido improvviso che ha destato il «tempio» del calcio gialloblù. Pochi istanti, poi il ritorno al silenzio.

Solo nell'intervallo i tifosi hanno ritrovato la voce. Splendido il coro di accompagnamento ai ragazzini delle giovanili del Verona scesi in campo per spezzare il tedio di una serata sbagliata. Al rientro in campo delle squadre il clima è cambiato repentinamente. Era spuntato il sole, è tornata la tempesta. La rete del pareggio di Pichlmann è stata salutata dal coro «e adesso fora i c...». Per un'ora, comunque, l'Hellas ha perso la sua voce. Sembrava di essere alla tv, l'audio escluso. Si sentivano quasi i respiri del campo.
E la gente? E i tifosi? Come hanno accolto questo sciopero? Radio, blog e ritrovi abituali del popolo internata veronese si sono interrogati su questa scelta del tifo di non tifare. FuoriGioco, contenitori radiofonico degli sfoghi dei sostenitori veronesi di RadioVerona, ha raccolto commenti ed impressioni prima e dopo la gara. E i pareri sono risultati contrastanti. Molti gli sms, spesso non firmati. Massimo osserva: «Senza tifo il Verona deve dimostrare di sapersi esaltare lo stesso». Ma le sue parole sono cadute nel vuoto. Stefano da Negrar spazza via gli alibi. «Sindrome da Bentegodi? Senza cori, nel silenzio, vedremo se avranno ancora coraggio di parlare.».

Michele sbotta: «Pressioni? Sì, alla mattina quando alle sei mi suona la sveglia e inizia la mia giornata lavorativa». Tanti i commenti del dopogara. Non c'è firma, ma il concetto è chiaro: «L'urlo del Bentegodi ha squarciato una notte triste. Se anche i giocatori mettessero la stessa passione di noi tifosi, non saremo certo ultimi in C». C'è anche una ragazza, Daniela: «Hellas, mai sola. Io avrei cantato tutta la partita. Il silenzio mi ha rovinato il fegato. Ma era giusto rispettare la scelta di tanti». Polemico Marco: «Allo stadio si va solo per tifare. Chi aveva intenzione di scioperare poteva risparmiarsi il viaggio fino al Bentegodi». Pare non ci sia una linea di condotta precisa che accompagni l'onda dei tifosi veronesi. Arrabbiati, dibattuti, spesso increduli. Decisi e indecisi nel tifare o chiudere i sentimenti tra stomaco e gola. C'è anche chi scherza. O almeno ci prova, in dialetto. «Podea almanco portarme un thermos al stadio. Invesse de star muto me saria impenio la boca de qualcosa». Sarcastico Davide '88. «Il Verona? Uno spettacolo che ti lascia senza parole. E allora la voce resta dentro. E non sale più». Diretto Maichol. «Più che noi, adesso dovrebbero stare ziti loro. Basta parole, solo fatti». Non mancano le critiche accese. Una è firmata Saballheas. «Via tutti, salvo solo Martinelli. Fosse stato per me sarei stato zitto novanta minuti. Questa squadra merita solo indifferenza». C'è anche chi improvvisa come Prebenforever. «Va male? Macchè. Provate a girare la classifica. Gli ultimi sono.primi. E gli ultimi siamo noi. A proposito: io ho fatto il tifo. Per la Cremonese perà. Magari una sconfitta avrebbe cambiato qualcosa». Fischio finale, fischi per l'Hellas. Toni sommessi. Serpeggia anche una sorta di indifferenza mista a delusione. Tifo sì, tifo no. Chiusura con battuta, ce la regala Sorriso83. «Tifo, no colera. L'è quel che m'è vegnuo guardando 'sto Verona».

FONTE: LArena.it


06/10/2010 - 17:17
Verso Ravenna, seconda seduta di lavoro a Sandrà
Mercoledì pomeriggio riscaldamento, possesso palla con sponde, tattica difensiva ed offensiva, rapidità e partitella

06/10/2010 - 16:24
Ravenna-Hellas Verona, la cartella stampa
Sfida inedita tra i due tecnici, nessuna vittoria per Esposito contro la formazione scaligera. 5 stagioni fa un pari per Giannini coi romagnoli

05/10/2010 - 15:16
Ravenna-Hellas Verona: info per il settore ospiti
2.250 biglietti a disposizione della tifoseria gialloblù al costo di 13€+diritti di prevendita presso il circuito Bookingshow

05/10/2010 - 10:34
Settore Giovanile, che entusiasmo per i baby gialloblù!
Grande successo per le iniziative promosse in occasione della gara casalinga con la Cremonese

05/10/2010 - 17:14
Gialloblù subito al lavoro dopo la sfida con la Cremonese
Al via la preparazione del match col Ravenna. Squadra divisa in due gruppi: lavoro di scarico per gli atleti scesi in campo contro la formazione grigiorossa

FONTE: HellasVerona.it


06/10/2010 18:06
Da Galderisi a Corini
Chi aleggia sul Verona

Giannini è confermato. La società è stata chiara e anche questa settimana ha ribadito la fiducia al tecnico romano. Altrettanto chiaro è che tutto è rimandato alla gara con il Ravenna. Se il Verona esce a testa alta dalla Romagna (vincendo) si va avanti con Giannini. Se si pareggia si apre un'altra seria riflessione (dipende anche dal come...). Se si perde, il destino del Principe è praticamente segnato. Quasi impossibile che Martinelli decida di proseguire con lui, nonostante il comunicato che lo ha blindato.

Sarà anche per questo che da lunedì le voci sui possibili sostituti si sono sono moltiplicate. Diventando un rumors incessante. Come sempre, in queste situazioni è difficile separare il grano dal loglio. Cioè capire dove arriva la verità e dove invece arrivano i "suggerimenti" interessati, voci magari messa fuori ad arte per far girare un nome di un allenatore disoccupato che sta cercando una panchina su cui sedersi. vediamo allora di capirci qualcosa.

NANU GALDERISI. Di certo la società non lo ha mai contattato. Ma il suo nome non esce a caso. Nanu è un esperto di serie C, e a Verona verrebbe di corsa. Forse sarebbe l'unico in grado di riallacciare il rapporto con i tifosi e parallelamente di aprire un ombrello sulla società.

ALBERTO CAVASIN. Ex gialloblù, grande amico di Gibellini. Si sono recentemente visti a Vicenza, nell'anticipo di B con il Sassuolo. "Solo una casualità" ha commentato il Gibo. Casualità che però ha alimentato qualche sospetto.

PAOLO VANOLI. Anche lui ex del Verona, ha allenato il Domegliara. E' sotto procura con Andrea D'Amico, il quale ha un buon feeling con il presidente Martinelli. Un nome nuovo, un'idea diversa da tutte le altre.

EUGENIO CORINI. Il suo nome circola insistentemente. Sembrava dovesse comporre un ticket con Magalini del Mantova ed infatti i due avevano iniziato insieme a Portogruaro. Poi hanno inspiegabilmente mollato. Adesso se ne riparla per il Verona. Lunedì sera era al Bentegodi.

LEO ACORI. Ex del Rimini, qualche anno fa pareva uno degli emergenti più interessanti. Secondo alcune fonti è in pole-position.

GIOVANNI VAVASSORI. Il pilota bergamasco ha dimostrato valanghe di buon senso nel finale della scorsa stagione. Potrebbe essere quello che sistema la complicata matassa scaligera con semplicità.

FONTE: TGGialloBlu.it




[OFFTOPIC]

PREMIER LEAGUE: E' connubio biancorosso tra i 'Calzini Rossi', storica squadra del baseball USA, ed il LIVERPOOL. I proprietari della squadra americana acquisteranno i mitici 'Reds'... LEGA PRO: Salta un'altra panchina in Prima Divisione, è quella di STRINGARA al COSENZA; al suo posto Mario SOMMA. GOLF: EUROPA 14-13 USA nella Ryder Cup. Protagonisti i fratelli MOLINARI!
LIVERPOOL VENDUTO AGLI AMERICANI DEI RED SOX
Il Liverpool ha annunciato di aver accettato l'offerta di acquisto da parte della proprietà della squadra di baseball Boston Red Sox. Acquistati nel 2007 dalla coppia di milionari statunitensi Tom Hicks e George Gillett Jr, i Reds sono in vendita dallo scorso aprile ed entro la metà di ottobre l'attuale proprietà dovrà rifinanziare un debito pari a circa 300 milioni di euro. Una situazione finanziaria piuttosto complicata che nei mesi scorsi aveva scoraggiato parecchi potenziali investitori. Ma non evidentemente la New England Sports Ventures, proprietaria dei Red Sox. «Sono felice di annunciare la conclusione del processo di vendita della società - ha dichiarato il presidente dei Reds, Martin Broughton -. Eliminando i limiti imposti dai debiti, quest'offerta ci consentirà futuri investimenti per la squadra». Dopo sette giornate il Liverpool di Roy Hodgson è penultimo in Premier League.

COSENZA, STRINGARA ESONERATO: SULLA PANCHINA MARIO SOMMA
«Al nuovo tecnico Somma la dirigenza rossoblu rivolge il suo benvenuto e rilancia le proprie aspettative di promozione confidando nella sua grande esperienza e nel carattere dell'uomo». Con queste parole il Cosenza Calcio 1914 (prima divisione Lega Pro), ha annunciato l'esonero di Paolo Stringara, il cui posto è stato preso da Mario Somma. Oggi c'è stato anche un cambio della guardia alla presidenza della società: Giuseppe Carnevale si è dimesso dall'incarico e gli è subentrato Pino Citrigno. «All'allenatore - è scritto in una nota - la presidenza, i dirigenti e la squadra tutta esprimono un sentito ringraziamento per il lavoro fin qui svolto e per la disponibilità umana e professionale con cui ha servito i colori rossoblu. Nel congedarlo dai suoi compiti, all'allenatore Stringara il Cosenza Calcio rivolge autentici e sinceri auguri per la prosecuzione della sua carriera e l'auspicio di vedergli raggiungere nella sua professione i più alti e soddisfacenti risultati». A seguito del Consiglio di amministrazione, inoltre, Giuseppe Carnevale si è dimesso dalla presidenza. «I soci, la dirigenza e i calciatori del Cosenza Calcio 1914 - è scritto nella nota - sono grati al presidente dimissionario per gli sforzi profusi in favore dei colori rossoblu e per la costruzione della recente storia della società. Da questa sera il nuovo presidente è l'imprenditore cosentino Pino Citrigno. A lui, da parte di tutti i soci, è rivolto un messaggio di benvenuto e di ringraziamento per l'adesione alla nomina».

RYDER CUP: VINCE L'EUROPA DEI MOLINARI -VIDEO
L'Europa ha vinto la 38/a edizione della Ryder Cup di golf superando gli Stati Uniti 14-13. Nella squadra del Vecchio continente hanno giocato i due fratelli azzurri Francesco ed Edoardo Molinari.

FONTE: Leggo.it
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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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