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Anteprima di HELLAS VERONA - TERNANA posticipo della 5^ giornata del campionato di Lega Pro Prima Divisione Girone B.

Pubblicato da andrea smarso sabato 19 settembre 2009 17:58, vedi , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Nessun commento

VRIZ festeggia il gol vittoria contro la TERNANA nella passata stagione proprio sotto lo striscione B/=\S
LE ULTIMISSIME SULLA SFIDA: Tutti abili e arruolati, o così almeno sembrerebbe, a guardare la lista di convocati diramata ieri da mister REMONDINA e ripresa da HellasVerona.it; ci sono CANGI e MASSONI che avevano accusato dei problemi in settimana, c'è PENSALFINI che ha recuperato in pieno e torna, dopo 4 mesi, anche RANTIER mentre, a sorpresa, è fuori CAMPISI:

PORTIERI: Ingrassia, Rafael;
DIFENSORI: Anselmi, Campagna, Cangi, Ceccarelli, Comazzi, Pugliese;
CENTROCAMPISTI: Burato, Esposito, Garzon, Pensalfini, Russo;
ATTACCANTI: Berrettoni, Ciotola, Colombo, Farias, Rantier, Selva.

HELLAS VERONA - TERNANA: Decisamente positivo lo score del VERONA contro i rossoverdi al BINTI; su 9 incotri giocati l'HELLAS ha vinto 7 volte e pareggiato una. L'ultima volta, il 14 Ottobre di 2 anni fa, si vinse la prima partita del campionato proprio contro i ternani grazie ad un gol del giovane VRIZ (prestato all'ITALA SAN MARCO nell'ultimo mercato dopo aver giocato nella scorsa stagione al ROVIGO) dopo il 90°! In panca esordiva PELLEGRINI dopo l'esonero di COLOMBA. L'entusiasmo fu ovviamente alle stelle e i butèi, come si vede nella foto sotto dove VRIZ esulta e sembra abbracciare i B/=\S, si scatenarono! Purtroppo, come sappiamo, le cose non andarono granchè bene e PELLEGRINI fu sostituito da SARRI per poi tornare alla guida dell'HELLAS e traghettarlo ad un'incredibile salvezza nei playout contro la PRO PATRIA (anche questa a tempo scaduto) ma quel gol... Beh ancora adesso, a pensarci, mi sento gasare! Eh eh... [COMMENTA]



Gianmarco REMONDINADario CAMPAGNA






QUI VERONA: Scontato il turno di squalifica RAFAEL tornerà guardiapali nel 4-3-3 di REMONDINA che frena sul rientro di RANTIER. Il francese si allena regolarmente col gruppo e nella partitella con la Beretti è apparso pienamente recuperato ma il tecnico, giustamente, non lo vuole rischiare d'un botto: «...Il suo rientro dovrà essere gestito con cura onde evitare ricadute» ha puntualizzato il mister. Il terzino CANGI ed il giovane difensore centrale MASSONI stanno lavorando a parte, il primo per i postumi della botta che lo ha fatto uscire anzitempo a COSENZA, il secondo sta invece recuperando dal problema al piede (rottura dell'unghia dell'alluce). Se a destra l'autore del gol poi annullatoci Domenica scorsa non ce la dovesse fare è pronto l'ex JUVE primavera CAMPAGNA che in quel ruolo s'è sempre disimpegnato bene. GARZON dovrebbe fare spazio a PENSALFINI ed al centro dell'attacco si dovrebbe vedere ancora SELVA dal primo minuto attendendo che COLOMBO recuperi la piena forma (per il momento, come il giocatore ha ammesso, ha nelle gambe 'solo' 45 minuti). [COMMENTA]



Corrado COLOMBOCOSENZA 0-0 VERONA


QUI TERNANA: BALDASSARRI, tecnico rossoverde e fin qui autore principale del 'piccolo miracolo' ternano (4 partite 4 vittorie), si affiderà al 4-4-2 come modulo tattico. Il centrocampista MARINO ed il difensore DEL GROSSO non saranno sicuramente della partita mentre l'attaccante TOZZI BORSOI (in passato dato anche vicino all'HELLAS) potrebbe recuperare in tempo. Al centro della difesa giocherà certamente BORGHETTI mentre DI DIO, al rientro dopo un turno di squalifica, si giocherà l'altra maglia con TEDESCHI. [COMMENTA]



Giuseppe INGRASSIALuca CECCARELLI


LE INTERVISTE: COLOMBO «La Ternana è una sorpresa ma ora dobbiamo batterla e regalare una soddisfazione incredibile alla nostra gente» (LArena.it), CECCARELLI «Con la Ternana dovremo dare qualcosa in più, perchè quanto fatto finora non basta. Cerchiamo da subito l'assetto giusto» INGRASSIA «Devo lavorare sempre e migliorare di giorno in giorno, quando verrò chiamato in causa mi farò trovare pronto» [COMMENTA]

[ALTRE NEWS]
MINUTO DI SILENZIO su tutti i campi di Prima e Seconda Divisione in onore dei militari italiani vittime dei terroristi talebani a Kabul... Se un Dio esiste, comunque si chiami, spero vi accolga e vi doni la pace eterna che gli eroi meritano.
FINALMENTE RANTIER: Con la TERNANA dovrebbe sedere almeno in panca! Forza Julien che l'HELLAS ha bisogno di te! Però adesso ha problemi CANGI...
QUINTA GIORNATA: La presentazione del prossimo turno di LEGA PRO prima Divisione Girone B. [COMMENTA]





[IN BREVE]
VITA DA EX: Il 'NANU' scommette sul PADOVA...
FORMULA 1: Flavio BRIATORE si dimette dalla scuderia RENAULT dopo il caso PIQUET JUNIOR che lo accusava di averlo fatto schiantare per facilitare la vittoria di ALONSO! La casa francese lo scarica «Giusto così!».
CALCIO FEMMINILE: Presentato il BARDOLINO VERONA che si appresta ad una stagione in maniera rinnovata, con MARCHESINI in panca e senza un presidente avendo perso pure la PANICO e la TUTTINO...
MARADONA si cura a Merano e la GDF si ricorda di lui come evasore: pignorati gli orecchini da 4000 Euro. [COMMENTA]





GIOCO PRONOSTICI:
...oooOOOOH e lasciatemi prendere stà soddisfazione! Campione di giornata dopo giornate di buio che duravano dalla metà del campionato scorso! 7 punti frutto di 5 pronostici azzeccati! Era ora e... Tanti saluti a tutti! Sopratutto a ROBROY campione 2008/2009 che ha iniziato a giocare oggi e ha fatto un punto in meno: TIE' :o) Ah ah... Secondi anche ALE90HVR, MISTER LOYAL e BLACK (bentornati a tutti approposito).

BRIDGET dalle stelle alle stalle (UAUA) insieme a GABRI ma c'è chi fa peggio: si tratta di POSE che con 2 soli punti è lo sfigadon di oggi! Hi hi... Ammoniti per mancata partecipazione FEDERICO MONTRESOR, LUCKY e PAOLO

AVVISO A TUTTI: Copiaincollate solo dai miei pronostici perchè se lo fate da altri correte il rischio di portarvi dietro errori di formato non vostri (vero MR LOYAL e LUCKY?) che alla prossima giornata penalizzerò ;0) [COMMENTA]
Saluti e AVANTI I BLU'!

CLASSIFICA GENERALE
12 - Bridget
10 - ale90hvr
08 - Mister Loyal, Smarso
07 - Gabri, Martino, Pose, Black, Robroy
05 - Lucky
04 - Paolo
01 - Federico Montresor

RECORD DI STAGIONE
Punteggio massimo in una giocata: Bridget (9)
Max. numero di pronostici azzeccati: ale90hvr, Bridget, Bruni, Lucky, Mister Loyal, Smarso (5)
Max. numero di risultati azzeccati: Bridget (4)
Punteggio minimo in una giocata: Federico Montresor, Smarso (1)



ALBO D'ORO CAMPIONI
2008/2009 RobRoy
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)





L’Hellas va all’assalto della capolista Ternana
Alle 20,45 (diretta RaiSport Sat) il posticipo al Bentegodi. Remondina ordina ai suoi: «Bisogna vincere»
di Gianluca Vighini
VERONA - Pochi giri di parole. Non ne ha voglia, stavolta, Gian Marco Remondina. Così il tecnico arriva subito al sodo. «Bisogna vincere». La gara con la capolista Ternana è già un piccolo-grande snodo del percorso del Verona in questo campionato. Perché c’è poco da fare: questo avvio dei gialloblù ha lasciato un po’ d’amaro in bocca dopo i fuochi artificiali dell’estate. I sei punti in classifica che oggi, virtualmente, metterebbero fuori dai play off l’Hellas, sono poca cosa rispetto alle attese della piazza. E se a questo si aggiunge la cronica incapacità di vincere al Bentegodi, unito al gioco che ancora non decolla, ce n’è abbastanza per affrontare questa partita con il fiato sospeso.

Arriva la capolista. Stasera (alle 20,45 su RaiSport Sat) davanti al Verona ci sarà la Ternana, capolista a sorpresa del girone B, quattro vittorie in quattro gare. E’ evidente che è una gara che l’Hellas non può assolutamente sbagliare. Ed è ovvio che come dice Remondina «l’assenza della vittoria qui al Bentegodi è una faccenda che inizia a pesare...».

C’è Rantier. Dopo una settimana in cui si è allenato con il gruppo, la buona notizia è che Rantier è stato convocato da Remondina. Questo significa che il francese potrebbe giocare almeno uno spezzone della sfida con gli umbri. Tra i pali torna Rafael dopo la squalifica, mentre a destra c’è qualche dubbio per Cangi (distrazione muscolare).

Le probabili formazioni
Hellas Verona (4-3-3) Rafael; Cangi, Ceccarelli, Comazzi, Pugliese; Russo, Esposito, Pensalfini; Ciotola, Selva, Berrettoni. All. Remondina.
Ternana (4-4-2) Visi, Bertoli, Borghetti, Di Dio, Camillini; Concas, Danucci, Lachehe, Piccioni; Tozzi Borsoi, Noviello. All.Baldassari.
Arbitro: Massa di Imperia. (ass)

Il francese: «Con la Ternana pronto per la panchina» Venerdì 18 Settembre 2009
L’Hellas aggiunge un posto Rantier: «Ci sono anch’io»
di Gianluca Vighini
VERONA - «Sto bene, molto meglio. Credo proprio che lunedì sera potrò andare in panchina». Il sorriso di Julien Rantier è la notizia più bella che l’Hellas abbia ricevuto nell’ultimo mese. La fastidiosa pubalgia sembra un ricordo lontano. La terapia a cui l’attaccante francese si è sottoposto pare avere avuto effetto. Rantier si è allenato anche ieri con la squadra ed ora vede il suo futuro meno nero. «Il peggio è passato, credo di poter essere a disposizione», ha spiegato ieri.

Il Verona, del resto, ha un bisogno disperato di un uomo come Rantier, e soprattutto ha bisogno delle sue reti. Finora Rantier non ha mai giocato né in Coppa Italia, né in campionato. Tutta colpa dei postumi di una pubalgia che già sul finire dello scorso campionato aveva tormentato l’attaccante. «La pubalgia è veramente una “strana” malattia - ha spiegato Rantier -: t’impedisce di fare i movimenti anche più semplici». Ora però la fine del tunnel. E per la gara del riscatto con la Ternana, Remondina avrà anche il suo gioiello più prezioso a disposizione. Ieri terapie per Cangi, mentre Burato è sempre assente per gli impegni con l’Under 20. (ass)

A Sandrà si rivede Rantier col gruppo, mentre Cangi si blocca Giovedì 17 Settembre 2009
Hellas, la carica di Ceccarelli: «Tre punti con la Ternana e ripartiamo»
di Gianluca Vighini
VERONA - «Il pari di Cosenza è stato un buon punto. Magari dobbiamo analizzare quel primo tempo, ma non credo che sia stata una partita da buttare». Luca Ceccarelli ha indossato la fascia di capitano da quando Garzon è in panchina e le sue parole, all’interno e all’esterno dello spogliatoio del Verona, hanno sempre una valenza molto importante. Così, dopo lo 0-0 in terra calabra e con la classifica che oggi dice che l’Hellas è virtualmente fuori dai play off è logico che ogni piccolo sospiro provenga dalla squadra sia analizzato ai raggi X.

La personalità. Ed ecco perché Ceccarelli cerca di pesare bene ogni suo concetto. «Forse ci mancano un paio di punti, ma non vorrei che adesso si parlasse di un Verona senza personalità perché non è vero. Sappiamo benissimo che tipo di campionato sia questo e sappiamo bene come dobbiamo affrontarlo. Non mi pare che sia questo il problema».
Tutti con Remondina. Ancora una volta Ceccarelli ribadisce il concetto. «La squadra è tutta con Remondina. Il mister è uno di noi. Lavora tantissimo ed è un serio professionista. Ci stanno i mugugni del Bentegodi dopo il pareggio con la Cavese, ma bisogna anche ricordarsi dell’espulsione e di come è arrivato quell’1-1».
Ternana non è l’ultima spiaggia. Intanto si avvicina l’appuntamento di lunedì sera quando il Verona giocherà al Bentegodi contro la capolista. Un posticipo che sta diventando una tappa fondamentale del cammino della squadra scaligera. La squadra umbra è prima a punteggio pieno, ancora imbattuta, mentre l’Hellas non ha ancora vinto al Bentegodi. «E’ una gara dura e difficile, che dobbiamo vincere assolutamente. Ma non può essere un’ultima spiaggia solo per il fatto che siamo solo alla quinta giornata - spiega il capitano gialloblù -, ma è certo che per superare a pie’ pari questo momento non c’è nulla di meglio dei tre punti».
Si rivede Rantier. Ieri intanto è ripresa la preparazione a Sandrà. La buona notizia per Remondina è che Rantier si è allenato in parte con il gruppo. La brutta è che Cangi lamenta una distrazione muscolare al flessore e che la sua presenza è in forse. Assente Burato impegnato con la Nazionale Under 20. Per oggi doppia seduta. (ass)

FONTE: Leggo.it


CACCIA ALLA PRIMA VITTORIA IN CASA
Ceccarelli esorcizza il tabù del Bentegodi «È ora di sbloccarci». Il capitano, però, non vuole caricare la partita contro la Ternana di un significato eccessivo e si schiera dalla parte di Remondina: «È un gran professionista».
Andrea Spiazzi Verona
Luca Ceccarelli è rimasto a Verona per vincere, accettando la Prima Divisione entusiasta di vestire la maglia gialloblù. I galloni di capitano (fa staffetta con Garzon che lo diventa quando gioca come a Cosenza) se li è conquistati sul campo e con la maturità dimostrata anche fuori dal rettangolo verde. Punto di riferimento della difesa (buona la prova in Calabria assieme a quella di Comazzi), pochi mesi fa si è sposato con Irene, primi a farlo sul “Balcone di Giulietta”, in centro città. Poi, in estate, ha trovato l’accordo con la società di Martinelli per un futuro a Verona da protagonista.

«Al Bentegodi ultimamente non abbiamo vinto - commenta Luca - e quindi qualche problema da superare esiste. Vorrà dire che anche noi difensori dovremo aiutare centrocampo ed attacco andando ad accorciare la squadra, qui si deve lottare tutti per uno. Certamente con la Ternana puntiamo a vincere e a sbloccare questa situazione di impasse, ma non carichiamo di eccessivi significati questa partita». Nel dopo-Cavese, quando segnò pure il gol del momentaneo vantaggio, Ceccarelli ha invitato tutti a darsi una calmata: «Anche voi della stampa», ha detto ad una televisione che insisteva nel sottolineare i fischi a Remondina di parte dello stadio. «Il mister è un grande professionista che prepara in maniera minuziosa le partite»,haaggiunto. Tutti col capitano, dunque, e tutti con Remondina, e c’è da credere che il rapporto diverrà ancora più saldo se lunedì uscirà la tanto sospirata vittoria.

LE ULTIME
Rantier si allena ma non è pronto Se Cangi non ce la fa gioca Campagna

CON LA TERNANA L’ATTACCANTE PARTIRÀ DALLA PANCHINA
Colombo frena: «Sono carico ma nelle gambe ho solo 45’». L’ex barese non si preoccupa per l’avvio stentato e invita a non caricare il match con gli umbri di significati eccessivi: «Le gerarchiesi definiranno più avanti».
Andrea Spiazzi Verona
A Corrado Colombo piace parlare schietto. «Sono al 60% della condizione, inutile pensare che con la Ternana possa fare i novanta minuti, ho un tempo nelle gambe, anche se mentalmente sono carico a mille». L’attaccante di Vimercate classe ’79 dà pane al pane, e snocciola le sue verità sull’Hel - las. «Dopo quattro mesi che non giocavo, a Cosenza il debutto con la maglia gialloblù è stato emozionante: nei primi minuti ho fatto un po’ di fatica, poi è andata meglio». Analizza, quindi, la gara al “San Vito”: «Nel primo tempo siamo andati in difficoltà, bene nella ripresa. Abbiamo patito un po’di ansia da prestazione, poi nella seconda parte di gara siamo entrati in campo più sciolti e se l’arbitro non avesse annullato il gol di Cangi avremmo portato a casa tre punti. Nell’intervallo il mister si è arrabbiato molto».

Colombo è arrivato per ultimo e se gli chiedi che gruppo ha trovato non ha dubbi: «Gente motivata, che lavora sodo, ho visto subito che tutta la squadra era pronta, e continua ad esserlo, a dare il 150% per l’allena - tore e per la causa». Il Verona non è ancora decollato, questo è un dato di fatto. «Certo, io però non dimentico il 2000, quando a Torino, in B, a novembre eravamo quartultimi e poi vincemmo il campionato. La mentalità vincente si costruisce giorno dopo giorno in allenamento e sono convinto che questo Verona crescerà». Con la Ternana sarà una partita fondamentale. «Senza dubbio - conclude Colombo -, tuttavia non va presa come la gara spartiacque del campionato. Pensiamo a vincere, ma anche che le vere gerarchie si definiranno nei mesi a venire».

FONTE: DNews.eu


Calcio, Lega Pro Prima Divisione 2009/10: La presentazione della 5^ giornata di campionato
Quinta giornata di campionato con le capoliste di entrambi i gironi in cerca della conferma della posizione finora acquisita
MILANO - 18 Settembre 2009 - Quinta giornata del campionato di Lega Pro che in Prima Divisione vedrà le capoliste cercare la conferma della vetta della classifica, mentre in coda le ultime della classe proveranno a scuotere la loro posizione traballante.

TESTA A TESTA NOVARA - LUMEZZANE - Nel girone A di Prima Divisione la giornata sarà tutta ad appannaggio della sfida incrociata che vedrà Novara e Lumezzane contendersi la testa della classifica. Infatti, entrambe le squadre al comando del girone con 10 punti giocheranno lontano dal pubblico amico. Gli azzurri piemontesi, infatti, saranno chiamati ad un impegno non agevole sull'ostico campo di un Pergocrema appostato in seconda posizione a quota 7 punti, mentre di contro il Lumezzane sarà ospite dei biancorossi del Varese, i quali a loro volta venendo dalla pesante sconfitta della settimana scorsa proprio in casa del Pergocrema cercheranno in tutti i modi di riscattarsi e tirare uno sgambetto ai “cugini” bresciani. Ma la giornata oltre alla sfida incrociata Novara - Lumezzane proporrà altresì delle gare interessanti a partire proprio da quella che si disputerà al “Moccagatta” di Alessandria dove i padroni di casa di mister Foschi ospiteranno un Figline di Moreno Torricelli ancora in cerca della sua vera identità. Ma altresì interessanti saranno anche i match Foligno - Cremonese ed Arezzo - Benevento, infatti, nel primo scontro i “giovani terribili” di Luca Fusi cercheranno la vittoria sulla più blasonata squadra lombarda mentre nel caso di Arezzo - Benevento si incontreranno due squadre che ad inizio campionato erano date tra le più favorite alla vittoria finale. La giornata poi proporrà un classico derby regionale come quello che vedrà di fronte Sorrento e Paganese, e giornata che poi sarà conclusa dalle sfide Pro Patria - Lecco, Monza - Viareggio e Como - Perugia.

LA TERNANA OSPITE A VERONA - Anche nel girone B la capolista Ternana proverà a continuare la sua scia positiva che fino al momento ha visto i rossoverdi inanellare quattro vittorie in altrettante gare, ma per fare ciò gli umbri, che giocheranno nel posticipo serale del lunedì, dovranno avere la meglio in casa di un Hellas Verona che ha fatto del “Bentegodi” il suo fortino inespugnabile. In seconda piazza i lagunari del Portogruaro sperano in un passo falso della Ternana e tifando per i loro “cugini” scaligeri cullano per una volta il sogno di un possibile aggancio in vetta alla classifica, ma anche loro per realizzare questo sogno dovranno prima sbancare l'ostico campo del Lanciano, cosa non impossibile viste le ultime gare dei ragazzi di Alessandro Calori. E poi attendere l'esito del posticipo. Alle spalle del Portogruaro invece, la giornata sarà movimentata da un acceso derby regionale tra Giulianova e Pescara, una partita che oltre ad avere un particolare valore regionale potrà determinare anche la terza piazza del girone. In coda alla classifica, invece, sia i pugliesi dell'Andria che i casertani del Real Marcianise, dopo che in settimana hanno cambiato l'allenatore, saranno chiamati ad una prova d'orgoglio anche nel tentativo di raddrizzare un campionato partito decisamente male. L'Andria sarà impegnata in casa contro l'ottimo Cosenza di mister Toscano mentre i gialloverdi casertani saranno chiamati alla difficile trasferta di Potenza contro i lucani di mister Ezio Capuano. Una giornata interessante e particolare che poi sarà conclusa dalle sfide Foggia - Ravenna, Pescina - Rimini, Reggiana - Cavese e Taranto - Spal.
Giuseppe Di Fonzo - Itmsport

FONTE: SportEVai.it


Allenamento differenziato per Cangi e Massoni
Sabato di lavoro per i gialloblù. Ieri pomeriggio, agli impianti sportivi di Sandrà, il Verona ha affrontato la penultima seduta di allenamento in vista della sfida con la Ternana. Il gruppo, dopo il riscaldamento tecnico, ha svolto esercitazioni sul possesso palla e sulla tattica, per terminare con partitelle a tema. Allenamento differenziato per Francesco Cangi e Leonardo Massoni. Oggi la rifinitura a Castelnuovo del Garda.

BIGLIETTI. I biglietti per la gara tra Verona e Ternana in programma domani sera alle 20 e 45 sono disponibili fino alle 19 di questa sera nei punti vendita Best Union (la lista si trova sul sito ufficiale del Verona) e Ticket One. I biglietti saranno in vendita anche oggi all'Hellas Verona Ticket Point - parcheggio A del Bentegodi - dalle 11 fino all'inizio gara, ad eccezione della Curva Nord.
BABY INCAMPO. Sono due le squadre giovanili dell'Hellas Verona che inizieranno questa mattina, alle 10 e 30, la nuova stagione agonistica. Per la conquista dei primi tre punti in palio gli Allievi Regionali di Luca Dall'Oglio affronteranno il Romano d'Ezzelino allo stadio comunale di Soave mentre i Giovanissimi Regionali allenati da Mauro De Beni saranno impegnati sul campo comunale San Pietro di Lavagno contro il Cittadella. «Chi ben comincia è a metà dell'opera», recita un vecchio proverbio, ed è ciò che si auspicano i due tecnici gialloblù.
VITA DA EX. Si è conclusa l'avventura di Nicola Diliso con il Pescara. Nei giorni scorsi, infatti, l'ex difensore gialloblù ha rescisso consensualmente proprio in queste ore il contratto che lo legava alla società abruzzese.F. L.

Quando il ko di Terni costò la panchina a Sarri...
CORSI & RICORSI STORICI. NEL PRIMO CAMPIONATO DI C1 LA SQUADRA UMBRA REGALÒ LA PRIMA VITTORIA DA ALLENATORE A PELLEGRINI. ANDÒ MALE «ALL'UOMO IN NERO»
Dopo la sconfitta Arvedi decise di esonerare l'allenatore toscano e di richiamare Davide
Domani sarà importante. In passato è stata decisiva. La sfida con la Ternana torna dopo un anno di pausa. Umbri e Hellas la passata stagione erano finiti in giorni diversi. L'anno prima, però, la doppia sfida con i rossoverdi assunse per il mondo gialloblù un significato particolare. Molto particolare. Bisogna tornare, dunque, alla stagione 2007-2008. Annata tribolata e difficile, contrassegnata dai continui tumulti in panchina.

La società cambia e ricambia. E quando arriva la scossa, puntuale spunta la Ternana. Succede il 14 ottobre 2007: il Verona di Colomba ha avuto una partenza floscia. Qualcosa non ha funzionato. Dalla Berretti viene promosso alla guida della prima squadra Davide Pellegrini. C'è incertezza intorno al mondo Hellas. Ma Davide esordisce con una vittoria al fotofinish. Decide proprio uno dei suoi ragazzi: Giovanni Vriz.

Non è finita qui. La squadra umbra, oltre a tenere a battesimo l'esordio di un allenatore, sancisce anche la fine dell'avventura lampo di Maurizio Sarri alla guida dell'Hellas. Accade il 24 febbraio 2008. L'uomo vestito di nero colleziona l'ennesima sconfitta. Al Liberati non c'è storia, i padroni di casa s'impongono due a zero, negli spogliatoi serpeggia il malcontento. La squadra è uscita dal campo a testa bassa. Sarri viene esonerato per fare posto ancora al ritorno di Pellegrini. A fine stagione sarà salvezza. Sofferta, ma salvezza. Domani la Ternana torna a Verona. Di certo non rischia Remondina. Ma la supersfida del Bentegodi potrebbe avere un significato importante per l'intera stagione.S. A.

Campagna scalpita a bordo campo
UNA MAGLIA PER DUE. CANGI NON HA ANCORA SMALTITO L'INFORTUNIO DI COSENZA E IL GIOVANE TERZINO POTREBBE PRENDERE IL POSTO DELL'EX GALLIPOLI SULLA FASCIA
«Non so se giocherò titolare Sono tranquillo e dò sempre il massimo in allenamento Se il mister chiama, ci sono»
L'infortunio di Cangi potrebbe aprire le porte della fascia destra a Dario Campagna. L'ex difensore del Gallipoli non s'è mai allenato con il gruppo durante la settimana - s'è fatto male proprio nell'azione che ha portato al gol regolare annullato dall'arbitro per un presunto fuorigioco - e si alzano le quotazioni del giovane terzino dell'Hellas, potrebbe essere lui il titolare nella partita con la Ternana. «Non so se giocherò titolare - ammette Campagna - non so se Cangi potrà recuperare. In questo momento penso solo ad allenarmi bene, con tranquillità. Se il mister chiama, sono pronto...»

Dura restar fuori?
«Quando si fa parte di un gruppo queste situazioni fanno parte del gioco. Soprattutto chi gioca in una squadra forte. L'Hellas è una società ambiziosa, i dirigenti vogliono fare un campionato di testa e quindi hanno preso giocatori importanti. La concorrenza c'è ma, in un campionato così lungo e difficile, ci sarà spazio per tutti. Logico, sono un professionista, sono contento quando scendo in campo ma so che devo essere pronto anche quando non gioco. Quando c'è l'occasione buona bisogna sfruttarla».
Una questione di testa?
«Quando si va in panchina o in tribuna bisogna trovare la giusta serenità inferiore, sapere che si lavora non solo per se stessi ma anche per il gruppo. Stiamo remando tutti verso la stessa direzione e questo è importante».
Non è stata una partenza a razzo...
«Lo so, i tifosi si aspettano molto di più ma noi abbiamo sempre fatto il nostro dovere. S'è visto un buon Verona, soprattutto nelle prime due gare. A Lanciano abbiamo vinto bene, con il Foggia meritavamo di più. Eravamo partiti bene anche con la Cavese poi abbiamo fatto fatica mentre a Cosenza siamo partiti con il freno a mano tirato ma nella ripresa abbiamo dimostrato di poter vincere la partita».
Ora c'è la Ternana capolista...
«Una partita importante. Se loro hanno vinto le prime quattro partite consecutive vuol dire che non è solo fortuna, in questo campionato nessuno fa regali. Hanno un organico collaudato, giocatori di categoria e i valori ci sono. Se conosco la Ternana? No, non direttamente, non abbiamo ancora visto le immagini. Remondina ci ha detto che fanno il 4-4-2 ma non sappiamo come giocano e cosa fanno. Ho letto che fanno tanti gol e che ne prendono pochi, vuol dire che hanno anche trovato un buon equilibrio e poi verranno a Verona tranquilli, hanno fatto bene finora e possono giocare rilassati, senza troppe pressioni. Questa può diventare un'arma in più».
Una sfida da paura?
«Rispetto, questo sì, paura mai. Anche perchè loro sono in vetta e hanno sei punti di vantaggio ma l'Hellas è sempre l'Hellas, è la Ternana che deve aver paura del Verona. Una squadra forte, con grandi tradizione, con un grande pubblico. Tra l'altro si giocherà al Bentegodi, stadio da brividi».
Anche se l'Hellas non vince in casa da cinque mesi...
«Dobbiamo ripartire proprio dalla sfida con la Ternana, la partita giusta al momento giusto. Sicuramente abbiamo avuto qualche problema di troppo nelle ultime gare del Bentegodi ma non è facile mettere insieme tanti giocatori nuovi in poco tempo. Noi ci proviamo, siamo a buon punto. Adesso serve una vittoria anche per regalare una soddisfazione alla nostra gente».
Luca Mantovani

Ingrassia torna tra i ranghi «Che brividi il Bentegodi...»
L'INTERVISTA. IL GIOVANE PORTIERE SICILIANO SI PREPARA A RIMETTERE PIEDE IN PANCHINA DOPO LE DUE GARE DISPUTATE AL POSTO DI RAFAEL
«Difendere la porta gialloblù è stato un grande onore I tifosi? Tranquilli: presto ammireranno il vero Verona»
Il destino ha voluto regalargli un esordio adrenalinico al Bentegodi ed una veloce passerella a Cosenza. Giuseppe Ingrassia adesso tornerà dietro le quinte. È strana la vita del «secondo». Quello che aspetta l'occasione, lavora duro durante la settimana e spera in una chiamata improvvisa.
Il vice di Rafael è entrato subito in gioco quest'anno, complice l'espulsione del portiere brasiliano contro la Cavese.
Per il ragazzo di Sicilia una toccata e fuga, con nel cuore la speranza di poter tornare protagonista quanto prima. Intanto ha capito cosa vuol dire difendere la porta del Verona. Entrare a freddo al Bentegodi non è stato facile. Evitare di finire bruciacchiati nel catino caliente di Cosenza non era scontato. Oggi Ingrassia vive di sensazioni legate al suo debutto, al mondo Hellas. E, naturalmente, al futuro.

Giuseppe, adesso che c'avevi preso gusto ti toccherà tornare in panchina per fare posto a Rafael.
«Va così. Ma lo sapevo», risponde con serenità l'interessato. «Non cambia nulla. Anzi, ho avuto la fortuna di giocare già nelle primissime battute della stagione. Non so se si ripeterà. Io, però, lavorerò ogni giorno come se alla domenica toccasse a me scendere in campo. Certe occasioni vanno prese al volo. E non si può farsi trovare impreparati».
Quali sensazioni ti hanno regalato queste due partite da protagonista?
«Tanta adrenalina. Un'emozione fortissima all'entrata in campo al Bentegodi, e tranquillità a Cosenza».
Merito tuo?
«Merito dei compagni. Siamo una grande squadra. E sono i piccoli gesti a testimoniarlo. Prima di entrare in campo a Cosenza i ragazzi sono venuti da me per darmi molti consigli. Comazzi, Ceccarelli, Russo, Esposito. Un po' tutti. C'è grande complicità, e io ho apprezzato. In campo ero tranquillo, non ho avvertito particolari emozioni. Difendere la porta del Verona è stato un grande onore. Spero possa accadere ancora».
Rafael è un ostacolo insormontabile?
«No, non la vedo così. Rafael è un compagno di squadra dal quale posso imparare molto. Del resto io penso che attraverso l'osservazione di compagni più esperti è possibile raccogliere indicazioni importati. Io lo guardo e imparo. E naturalmente cerco anche di metterci del mio».
Il Verona non decolla ancora, come mai?
«Sono successe tante cose. E gli episodi hanno condizionato molto queste ultime gare. Con la Cavese, per esempio. Restare in dieci non è mai facile. E poi torniamo sempre sugli stessi discorsi: a Cosenza il gol vittoria l'avevamo pure segnato. Ma c'è stato tolto».
Tutto vero, ma a volte l'atteggiamento non sembra essere quello giusto.
«Possiamo migliorare, penso che questo non ci siano dubbi. Al San Vito di Cosenza, per esempio, la squadra è cresciuta alla distanza. L'inizio non era stato dei più felici, poi siamo riusciti ad entrare in partita. Io ho fiducia».
Anche i tifosi devono averne?
«I tifosi devono stare tranquilli, io sono convinto che i grandi valori di cui dispone la nostra squadra usciranno alla distanza. Certo ci vuole pazienza. Ma al momento giusto posso assicurare che vedranno all'opera il vero Verona».
In questo periodo si parla molto di Remondina.
«Io posso solo dire che l'allenatore sa disporci molto bene in campo. A tutto il resto dobbiamo pensare noi».
Ingrassia, la sia avventura a Verona a che cosa servirà?
«A crescere, a imparare, a capire tante cose. Le prime due partite giocate in gialloblù mi hanno lasciato un buon ricordo. Sono qui per fare ancora meglio».
Verona è la più forte tra le grandi del campionato?
«Verona è un grande gruppo. C'è intesa, e consapevolezza di quello che dobbiamo fare. L'ho sperimentato sulla mia pelle nel momento del bisogno. Nessuno ti lascia mai solo. E tutti sanno quello che vogliono: vincere».
Simone Antolini

Il rullo di Baldassarri insegue altri riscontri 19/09/2009
GLI AVVERSARI. DOPO QUATTRO VITTORIE IN QUATTRO PARTITE LA TERNANA ARRIVA AL BENTEGODI PER RIBADIRE LA SUA FORZA E PROVARE GIÀ LA FUGA
A Verona da capolista. La sfida di lunedì sera servirà alla Ternana per capire tante cose. Il primo posto è solo un'illusione o c'è molto di più dietro alla piccola fuga degli umbri in queste primissime giornate di campionato? Di sicuro l'Hellas è l'avversario più adatto per testare il gruppo di Baldassarri. Fino ad oggi il cammino dei rossoverdi è stato immacolato. Quattro gare, quattro vittorie, sette reti fatte ad una sola subita. Nessuna, alla vigilia, pensava che fosse la Ternana a scattare con questa prepotenza dai blocchi.

Il Bentegodi diventa così teatro di una sfida dai mille significati. Baldassarri cercherà di misurare forza e coraggio dei suoi ragazzi. Fin qui, infatti, gli umbri non si sono mai scontrati con avversari di grandissimo livello. Il primo big match della serie, allora, potrà dire tante cose. Non cambierà di sicuro l'atteggiamento tattico. Il 4-4-2 è modello di gioco che fin qui ha regalato solo certezze alla prima della classe. La difesa resta bloccata, in mezzo al campo Baldassarri si affida alla corsa e alla qualità. Davanti prime scelte e alternative non mancano. Osservato speciale della settimana è stato l'attaccante Tozzi Borsoi. Che è dato sulla via del recupero.

Probabilmente i dubbi legati all'utilizzo o meno del giocatore verranno sciolti nella giornata di domani. Non prenderanno, invece, parte alla trasferta di Verona il centrocampista Marino e il difensore Del Grosso. Entrambi, infatti, hanno evidenziato un livello di condizione inferiore a quello del gruppo, e quindi dovranno aspettare ancora per essere presi in considerazione. Scontato il turno di squalifica torna a disposizione Di Dio destinato a contendere una maglia da titolare a Tedeschi. Chi vincerà il ballottaggio andrà ad accomodarsi al fianco di Borghetti al centro del reparto arretrato.

Il Bentegodi resta comunque terreno ostico per la Ternana che a Verona è riuscita ad imporsi in una sola occasione nel campionato di B 2002-'03.
Quel giorno gli umbri vinsero uno a zero. Poi solo sconfitte ed un pari. S.A

Quella volta che Vriz mandò ko la Ternana...
AMARCORD. IL 14 OTTOBRE 2007 IL GIOVANE FANTASISTA DELL'HELLAS MISE A SEGNO LA RETE CHE REGALÒ LA VITTORIA A DAVIDE PELLEGRINI ALL'ESORDIO IN PANCHINA
Battere la Ternana per riscoprirsi grandi. Chiedere a Giovanni Vriz. Lui sa come si fa. Il giovante attaccante friulano oggi non è più all'Hellas. Gioca in Seconda Divisione all'Itala San Marco, ma il suo cartellino è ancora della società di via Torricelli. «Ho un contratto di tre anni - spiega - all'Itala sono in prestito. A Verona, prima o poi, spero di tornarci». Ma intanto, caro Giovanni, spiegaci pure come si fa battere la Ternana. Nell'ultima sfida datata 14 ottobre 2007, il Bentegodi s'infiammò grazie a lui. Rete allo scadere, rete da ricordare. Rete che resta nel cuore. «Credo che quello sia stato il momento più bello della mia carriera. Mi allenavo con la Berretti, sognavo la prima squadra. Quando Pellegrini è stato promosso di grado mi ha chiamato con sé. Già il fatto di allenarmi con i 'grandi' mi sembrava una cosa incredibile. Poi sono stato convocato per la gara con la Ternana. E mi dicevo: beh, andrò in tribuna, ma è già stato bello così. Ma non era finita lì. Vado in panchina, e mi ripeto: la vedo dal campo. Bello anche questo».

Ma non è finita. Pellegrini manda Giovanni a scaldarsi. Il numero diciassette sulle spalle, la Curva davanti agli occhi. «Si fa male Cissè - continua il racconto - e il mister manda in campo proprio me. Mi tremavano le gambe». Siamo alla fine, arbitro pronto a chiudere le ostilità, risultato fisso sullo zero a zero. E invece? Vriz vede arrivare sui piedi la palla della vita. Non sa ancora che cosa fare. «Calciala...» L'istinto gli dice così. Il pallone fila all'incrocio. E l'Hellas batte la Ternana a tempo scaduto. Vedete? Lui sa come si fa. «Non ho capito più niente. Sono andato verso la Curva. Sono anche scivolato, Mi sono rialzato, ho fatto festa. Il Verona è lì, nel cuore. E ci resterà per sempre»,

Oggi Vriz riprende ad allenarsi. La rottura del metacarpo lo ha privato del campo per qualche tempo. Tornerà presto a giocare. «La mia stagione inizia adesso. Quella del Verona spero possa essere piena di emozioni. Il girone B è difficilissimo, ma la squadra è stata costruita per vincere. L'entusiasmo della gente, poi, sarà l'arma in più». S. A.

Ceccarelli non va sull'ultima spiaggia
L'ULTIMO BOMBER. IL DIFENSORE HA FIRMATO IL GOL CON LA CAVESE, L'UNICO SEGNATO DAL VERONA IN CASA. «SIAMO PREPARATI, TROPPA PRESSIONE NON SERVE A NULLA»
«Affronteremo la capolista al Bentegodi, dobbiamo dare qualcosa in più per portare a casa tre punti importanti»
Magari gli attacanti gialloblù potrebbero chiedere qualche consiglio a lui. Luca Ceccarelli è un difensore ma ha segnato l'unica rete in casa dell'Hellas. Anche perchè lunedì sera arriva la Ternana capolista al Bentegodi e il Verona deve sbloccarsi sottoporta per portare a casa tre punti. «Ma non dobbiamo creare troppa attesa su questa partita - spiega Ceccarelli - troppa pressione non serve a nulla. No, non è l'ultima spiaggia, è una partita molto importante perchè loro hanno già fatto quattro vittorie e hanno dodici punti e sono in classifica».

Gli obiettivi del Verona?
«Dobbiamo fare risultato prima di tutto per noi stessi perchè ci dà morale e regala entusiasmo a tutto l'ambiente, poi perchè ci manca una vittoria al Bentegodi e, infine, perchè non dobbiamo far scappare la Ternana perchè ha già tanti punti in classifica e anche se non è partita tra le favorite può approfittare di questo vantaggio fino al termine del campionato».
Cosa si può fare?
«Dobbiamo preparare bene questa partita, come abbiamo sempre fatto, e scendere in campo consapevoli che siamo una squadra forte».
Non è stato così a Cosenza...
«In effetti abbiamo concesso troppo all'inizio. Nella prima parte di gara i nostri avversari hanno attaccato bene, hanno pressato alto, probabilmente stavano meglio di noi fisicamente. Nella ripresa siamo venuti fuori, la partita è cambiata, loro hanno pagato lo sforzo fatto nel primo tempo. A dire il vero non sono mai stati realmente pericolosi. Noi, invece, nel secondo tempo abbiamo costruito due o tre occasioni importanti e potevamo anche passare in vantaggio. Anzi, a dire il vero, un gol l'abbiamo fatto...»
Ma l'arbitro ha annullato...
«Lui ha fischiato e noi dobbiamo adeguarci ma la rabbia è tanta anche perchè il gol di Cangi era regolare e, adesso, il Verona potrebbe avere due punti in più in classifica. A volte le partite si possono vincere anche così, magari non si gioca bene ma può arrivare un episodio che fa cambiare il corso della gara».
L'Hellas non corre, qualche tifoso se la prende con il mister...
«Ho un buonissimo rapporto con Remondina ma anche la squadra lo segue, lo segue tantissimo perchè il nostro tecnico è molto preparato, è un professionista serio, lavora con grande attenzione a tutto, non trascura i particolari. Se abbiamo fatto tre pareggi nella prime quattro partite vuol dire che c'è qualcosa che non va, che dobbiamo cambiare qualcosa, su questo non ci sono dubbi ma non si possono imputare all'allenatore tutte le responsabilità, basta pensare alla partita con la Cavese. Siamo partiti bene, il mio gol ha regalato il vantaggio alla squadra, la Cavese non riusciva a fare praticamente nulla. Poi è arrivata l'espulsione di Rafael e abbiamo fatto fatica, non era mai successo, abbiamo perso tempo a ritrovare equilibrio. Ci può stare proprio perchè abbiamo cambiato molto, ci sono giocatori di qualità ma la squadra non è ancora al cento per cento».
Quattro partite in campionato, tre in Coppa, fra quanto tempo si vedrà il vero Hellas?
«Stiamo lavorando bene e i progressi si vedono. Da tutte le partite dobbiamo trarre gli insegnamenti positivi. A Cosenza, per esempio, c'è stata una partita a due facce, il primo tempo a loro, il secondo a noi. Siamo partiti troppo tardi, dobbiamo cercare il risultato fin dai primi minuti anche se non è facile attaccare per novanta minuti».
Una questione di personalità?
«Non direi, il Verona ha tanti giocatori esperti, l'atteggiamento è quello giusto, perchè dovrebbe mancare personalità? Magari qualcuno nel corso della gara ha qualche pausa, è normale in questo momento del campionato ma dobbiamo superare anche questi problemi. Dobbiamo dimostrare tutti insieme le nostre qualità, in campo. Solo così il Verona può salire in alto».

Colombo rilancia la corsa dell'Hellas
IL PERSONAGGIO. L'ATTACCANTE HA DEBUTTATO CON LA MAGLIA GIALLOBLÙ NELLA TRASFERTA DI COSENZA. NON VEDE L'ORA DI SCENDERE IN CAMPO AL BENTEGODI
«La Ternana è una sorpresa ma ora dobbiamo batterla e regalare una soddisfazione incredibile alla nostra gente»
L'uomo giusto per sollevare il mondo. Pardon, il Verona. Corrado Colombo non ha esitazioni. Parla della sua missione, del Bentegodi teatro della paura. Scaccia i fantasmi, lancia messaggi alla piazza veronese e pennella di ottimismo il futuro della truppa gialloblù. Lunedì la sfida alla Ternana potrebbe mettere i brividi a qualcuno. Non a lui.

Colombo, la sfida alla prima della classe arriva nel momento sbagliato?
«Sbagliato per cosa. Noi vogliamo vincere al Bentegodi, e lo vogliamo fare con una grande prestazione. La Ternana è andata in fuga e noi cercheremo di bloccarla. Serve una grande partita».
La sindrome del Bentegodi?
«Ma dai, non esiste. Noi non ne parliamo. Contro la Cavese è stato un episodio a cambiare il corso della partita. E poi non esageriamo».
Dove si esagera?
«Se convalidavano il gol di Cangi a Cosenza oggi saremmo a otto punti, con due vittorie ottenute in trasferta, della partita con la Cavese ho già detto. Magari non siamo al cento per cento, ma dopo quattro giornate penso sia normale. La verità sapete qual è...»
Dica pure
«Qui dobbiamo remare tutti nella stessa direzione: squadra, stampa, tifosi. Capisco la piazza: ha una voglia matta di salire. Ma i mugugni oggi servono a poco».
Siete convinti di essere voi i più forti del campionato?
«Magari le chiacchiere dicono questo. Dovremo essere convincenti sul campo».
Spareggio Spezia-Verona. Hellas retrocesso. Lei era in campo al Bentegodi. Il calvario è iniziato proprio quel giorno...
«Oddio. Ho in testa solo due ricordi: la cornice di pubblico. Sconvolgente. E la nostra concentrazione. Volevamo a tutti i costi la salvezza. Aggiungo: faremo di tutto per riportare il Verona in B».
Le pesa il fatto di essere un giocatore sul quale sono poggiate tante aspettative?
«Pesa? Ma ci mancherebbe. Sono venuto qui proprio per questo. Lottare, mettermi in mostra. Senza paura».
Rimpianti legati al passato?
«Penso di essere stato sfortunato. Non solo una volta. Alla Samp, primo anno della presidenza Garrone, tutto andava bene. Avevano pensato a me per il dopo Flachi. Poi mi sono ritrovato altrove. Anche a Livorno non era andata male. Ma ero in prestito, fui costretto ad andarmene un'altra volta. Per non parlare di Spezia: il mio miglior campionato sotto il profilo realizzativo. Va tutto bene, poi la società fallisce».
Il destino l'ha temprata...
«Non mi spavento, alla piazza chiedo pazienza, e dico che questo Verona è una squadra completamente nuova. Ci vorrà un po' di tempo per andare a regime».
Rivali?
«Nessuno si aspettava la Ternana. Lo scatto è stato sorprendente. Poi girano i soliti nomi, Taranto e Pescara».
Il peso di dover vincere sempre quanto può avervi condizionato fino ad oggi?
«Non è facile vincere sempre, su questo penso non ci siano dubbi. Ma quando vai in campo, giochi e non pensi. Ripeto: la nostra è una squadra che dispone di buone qualità. E la verità uscirà al momento giusto. Ricordo una mia esperienza personale: l'anno scorso il Bari era nelle retrovie e poi ha piazzato il colpo. Certo, bisogn avere fiducia».
Contro la Ternana, tuttavia, dovrebbe arrivare la prima vittorie in casa. O no?
«Questo è sicuro. Vincere davanti alla nostra gente farebbe bene a tutti. Lo sappiamo, state tranquilli, lo sappiamo».
Simone Antolini

FONTE: LArena.it


Hellas Verona-Ternana: 19 convocati, c'è anche Rantier 20/09/2009 - 13:07
A quattro mesi di distanza dall'ultima gara ufficiale l'attaccante francese torna a disposizione di Gian Marco Remondina
CASTELNUOVO DEL GARDA - Nella mattinata di domenica, al termine della seduta rifinitura affrontata a Castelnuovo del Garda (VR), il tecnico Gian Marco Remondina ha reso noti i nomi dei convocati per la 5a giornata di campionato, in programma lunedì 21 settembre alle ore 20:45. Ecco la lista completa in vista del match Hellas Verona-Ternana:

PORTIERI: Ingrassia, Rafael;
DIFENSORI: Anselmi, Campagna, Cangi, Ceccarelli, Comazzi, Pugliese;
CENTROCAMPISTI: Burato, Esposito, Garzon, Pensalfini, Russo;
ATTACCANTI: Berrettoni, Ciotola, Colombo, Farias, Rantier, Selva.

Campagna: "Presto per parlare di bivio" - VIDEO 18/09/2009 - 17:37
"La gara con la Ternana è importantissima, come tutte le altre che ci aspettano in futuro. Col lavoro i risultati arriveranno"

Remondina: "Dimostriamo il nostro valore" - VIDEO 18/09/2009 - 17:38
"La gara di lunedì rappresenta la giusta occasione, una squadra di vertice come la Ternana stimola maggiormente"

Colombo: "Importante essere rientrato" - VIDEO 16/09/2009 - 16:40
"Questa squadra può arrivare lontano, ma è presto per fare valutazioni. Prepariamoci per la prossima gara con impegno"

Ceccarelli: "Avanti con maggior convinzione" - VIDEO 16/09/2009 - 16:40
"Con la Ternana dovremo dare qualcosa in più, perchè quanto fatto finora non basta. Cerchiamo da subito l'assetto giusto"

Ingrassia: "Dai compagni consigli preziosi" - VIDEO 16/09/2009 - 16:39
"Devo lavorare sempre e migliorare di giorno in giorno, quando verrò chiamato in causa mi farò trovare pronto"

19/09/2009 - 17:15
Verso la Ternana, sabato penultima seduta di lavoro
Per Garzon e compagni riscaldamento tecnico, possesso palla, tattica e partitelle a tema. A parte Cangi e Massoni

19/09/2009 - 10:54
Giovanili: al via i campionati regionali
Domenica alle 10:30 in campo gli Allievi di Luca Dall'Oglio ed i Giovanissimi di Mauro De Beni

18/09/2009 - 17:28
Venerdì pomeriggio a Castelnuovo test con la Berretti
Utilizzato nella prima frazione Rantier, differenziato per Cangi e Massoni. Rientrato in gruppo Burato dopo gli impegni con l'Under 20

18/09/2009 - 16:06
Hellas Verona-Ternana, arbitra Massa di Imperia
Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Crispo (Genova) e Amoretti (Imperia)

18/09/2009 - 12:00
Hellas Verona-Ternana, chiusi accrediti stampa
Scaduto il termine per le richieste in vista della 5a sfida di campionato della squadra scaligera

17/09/2009 - 16:56
Sandrà, giovedì doppia seduta per gli uomini di Remondina
Lavoro di forza, resistenza alla velocità e tattica al mattino, partitelle a tema nel pomeriggio

17/09/2009 - 16:51
Un minuto di raccoglimento prima della gara con la Ternana
Nell'occasione verranno commemorati i militari italiani vittime dell'attentato di Kabul del 17 settembre 2009

17/09/2009 - 10:54
Con la Cavese due vincitori del "Mastino del Bentegodi"
Emanuele Berrettoni e Luca Ceccarelli hanno raccolto 37 voti nella seconda tappa del concorso promosso dal mensile di Confcommercio Verona “Il Commercio Veronese”

17/09/2009 - 10:41
Tra Hellas e Ternana 9 precedenti al "Bentegodi"
L'ultima partita in terra scaligera, datata 14 ottobre 2007, terminò 1-0: a segno Vriz al 93', all'esordio in panchina di Pellegrini dopo l'esonero di Colomba

16/09/2009
Verso la Ternana, prima seduta settimanale a Sandrà

FONTE: HellasVerona.it


Verona-Ternana, Rantier c'è, Cangi recuperato, escluso Campisi
Al termine della seduta di rifinitura di questa mattina a Castelnuovo del Garda il tecnico GianMarco Remondina ha convocato 19 giocatori per la sfida di domani sera, in posticipo, contro la Ternana al Bentegodi. Dopo quattro mesi torna Julien Rantier, per la prima volta disponibile dopo i problemi di pubalgia. A sorpresa escluso (scelta tecnica) Campisi.

Remondina: "Questa partita è da vincere a tutti i costi"
"La vittoria in casa ci manca da troppo tempo" ha detto il tecnico dell'Hellas "ed è ora di tornare al successo". Cangi in dubbio, Rantier in gruppo ma forse non ci sarà. "Il suo reintegro deve avvenire gradualmente" ha spiegato il tecnico bresciano

Hellas, Rantier è pronto per il rientro ma Remondina frena
Dopo i problemi di inizio stagione, Julien Rantier attaccante dell'Hellas sembra pienamete recuperato. Il giocatore scaligero si è allenato con il gruppo nel corso della settimana e potrebbe partire dalla panchina contro la Ternana. Il tecnico Remondina però frena: "Occorre procedere per gradi; bisogna evitare ricadute"

Hellas, un sorriso: è quello di Julien Rantier
Finalmente una buona notizia: l'attaccante francese è guarito e lunedì sera con la Ternana andrà in panchina

Colombo: "Mi alleno solo da venti giorni"
L'attaccante del Verona Corrado Colombo parla con estrema fiducia a pochi giorni dalla partita contro la Ternana. I gialloblù sono chiamati a vincere la prima partita in casa, e sebbene gli umbri siano reduci da quattro vittorie in altrettante partite certamente l'Hellas non può permettersi passi falsi. "Sono solo venti giorni che mi alleno, non vedo l'ora di essere al top della forma"- ha commentato il giocatore scaligero.

Ceccarelli: "Con la Ternana gara da vincere ma non da ultima spiaggia"
Il difensore del Verona Luca Ceccarelli ammette il momento difficile che il Verona sta attraversando. I tifosi vogliono vincere e la pressione naturalmente non manca. "Ci manca qualche punto, ma stiamo lavorando bene. Con la Ternana non è l'ultima spiaggia".

Il Verona ai raggi X: la difesa
Dal sondaggio lanciato dal nostro sito sul reparto più forte dell'Hellas di quest'anno, all'ultimo posto troviamo la difesa con l'8% dei voti. Eppure dalle prime uscite stagionali non si direbbe poichè la retroguardia gialloblù in quattro partite ha subito un solo gol. Fabrizio Anselmi (nella foto) è uno dei nuovi acquisti del mercato estivo.

FONTE: TGGialloblu.it




[OFFTOPIC]

VITA DA EX: Il 'NANU' scommette sul PADOVA... FORMULA 1: Flavio BRIATORE si dimette dalla scuderia RENAULT dopo il caso PIQUET JUNIOR che lo accusava di averlo fatto schiantare per facilitare la vittoria di ALONSO! La casa francese lo scarica «Giusto così!». CALCIO FEMMINILE: Presentato il BARDOLINO VERONA che si appresta ad una stagione in maniera rinnovata, con MARCHESINI in panca e senza un presidente avendo perso pure la PANICO e la TUTTINO... MARADONA si cura a Merano e la GDF si ricorda di lui come evasore: pignorati gli orecchini da 4000 Euro.
Calcio Padova: "Padova, sarai tu la sorpresa della B"
Nanu Galderisi ai microfoni di Biancoscudati.net per ringraziare i lettori dell'elezione ne "La squadra del cuore". L'occasione e' buona anche per guardare al campionato di B ed al ruolo di possibile sopresa del "suo" Padova.

FONTE: PadovaNews.it

FORMULA 1.
Briatore e Renault si dicono addio
SVOLTA NEL CASO PIQUET IN VISTA DEL CONSIGLIO DELLA FIA: IL DIRETTORE MANAGERIALE LASCIA LA SCUDERIA CON IL CAPO DEGLI INGEGNERI SYMONDS

FONTE: LArena.it

FORMULA 1
LA CASA FRANCESE PRENDE LE DISTANZE E PENSA A PROST
La Renault dà il benservito a Briatore «Ha sbagliato ed è giusto che paghi»

FONTE: DNews.eu

Calcio femminile
Il Bardolino campione si presenta
Il Bardolino, ancora senza un presidente dopo le dimissioni di Federico Fain Binda, si è presentato ai tifosi e alle autorità al Teatro Corallo. A portare i saluti, prima del rinfresco offerto dall'associazione De Gustibus, il locale assessore allo sport Fabio Sala e quello di Verona Federico Sboarina. Bardolino ai nastri di partenza senza campioni del calibro di Patrizia Panico, bomber per antonomasia del calcio in rosa, la centrocampista Alessia Tuttino e con una rosa dall'età media più bassa rispetto alle ultime travolgenti stagioni culminate con la conquista di tre scudetti consecutivi. Sulla carta l'organico a disposizione del mister Roberto Marchesini, anche lui debuttante nel massimo campionato, ha un bagaglio tecnico e d'esperienza inferiore a quello del recente passato. Una scelta determinata dalla necessità di contenere i costi...

FONTE: It.EuroSport.Yahoo.com

MARADONA, IL FISCO ITALIANO GLI SEQUESTRA GLI ORECCHINI
Il fisco non allenta la morsa su Maradona. Equitalia Trentino Alto Adige Sudtirol e i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bolzano, oggi, hanno nuovamente tentato di recuperare parte del noto ed ingente debito che Diego Armando Maradona ha nei confronti del fisco italiano. L'ufficiale di riscossione e i militari della Guardia di Finanza si sono presentati in mattinata presso l'Hotel di Merano, dove l'ex campione argentino sta soggiornando per un ciclo di cure, e hanno proceduto, oltre che alla notifica, al pignoramento immediato di orecchini del valore di circa 4.000 euro...

FONTE: Leggo.it

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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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Juve Stabia 0-3 Verona: Gli highlights della gara

Juve Stabia 0-3 Verona: Le immagini