.

L'HELLAS VERONA di MARTINELLI:«Basta razzismo tra i nostri tifosi! I cori discriminatori non appartengono al mio io e al mio modo di vedere il calcio»

UN PRESIDENTE CON 'LE PALLE': Non ha ancora fatto in tempo a sedersi sul 'trono scaligero' che già ha affrontato de visus un argomento delicato e spinoso che dalle nostre parti è trattato un po' come la polvere che si nasconde sotto i tappeti invece di eliminarla... Giovanni MARTINELLI ha preso subito le distanze da certi comportamenti dei tifosi gialloblù «Basta razzismo tra i nostri tifosi. Ridurrò i prezzi dei biglietti ma soprattutto vorrei che non si sentissero più i “buh” al Bentegodi. I cori discriminatori non appartengono alla persona e al modo di vedere il calcio di Giovanni Martinelli. Uno dei punti su cui batteremo maggiormente sarà proprio questo». Per quanto mi riguarda ha guadagnato 1000 punti sulla fiducia! Troppe volte la VERONA squadra, società e città è stata danneggiata e al contempo umiliata ed offesa da (pochi?) frustrati che si sono rintanati dietro un falso alone di gogliardia e malinteso senso di supporto ai nostri colori! E' ora di finirla, mettendo le cose in chiaro fin da subito e benissimo ha fatto il neo patròn a richiamare l'attenzione su questo 'fenomeno' nella migliore delle ipotesi sottovalutato per molto tempo da alcuni media locali. Tutto questo 'alone' di violenza vera o presunta esiste attorno ai nostri tifosi e nascondere la testa sotto la sabbia non risolverà i problemi: per riportare la gente normale allo stadio bisognerebbe allontanare quelli che dello stadio fanno il proprio 'vomitatoio' di frustrazioni razziali, xenofobe e politiche. Mission al limite dell'impossible ma un giorno o l'altro bisognerà pure affrontarla oppure rassegnarsi ad essere giustamente penalizzati! E non solo sportivamente

UN PRESIDENTE CON 'LE PALLE': Non ha ancora fatto in tempo a sedersi sul 'trono scaligero' che già ha affrontato de visus un argomento delicato e spinoso che dalle nostre parti è trattato un po' come la polvere che si nasconde sotto i tappeti invece di eliminarla... Giovanni MARTINELLI ha preso subito le distanze da certi comportamenti dei tifosi gialloblù «Basta razzismo tra i nostri tifosi. Ridurrò i prezzi dei biglietti ma soprattutto vorrei che non si sentissero più i “buh” al Bentegodi. I cori discriminatori non appartengono alla persona e al modo di vedere il calcio di Giovanni Martinelli. Uno dei punti su cui batteremo maggiormente sarà proprio questo». Per quanto mi riguarda ha guadagnato 1000 punti sulla fiducia! Troppe volte la VERONA squadra, società e città è stata danneggiata e al contempo umiliata ed offesa da (pochi?) frustrati che si sono rintanati dietro un falso alone di gogliardia e malinteso senso di supporto ai nostri colori! E' ora di finirla, mettendo le cose in chiaro fin da subito e benissimo ha fatto il neo patròn a richiamare l'attenzione su questo 'fenomeno' nella migliore delle ipotesi sottovalutato per molto tempo da alcuni media locali. Tutto questo 'alone' di violenza vera o presunta esiste attorno ai nostri tifosi e nascondere la testa sotto la sabbia non risolverà i problemi: per riportare la gente normale allo stadio bisognerebbe allontanare quelli che dello stadio fanno il proprio 'vomitatoio' di frustrazioni razziali, xenofobe e politiche. Mission al limite dell'impossible ma un giorno o l'altro bisognerà pure affrontarla oppure rassegnarsi ad essere giustamente penalizzati! E non solo sportivamente... [COMMENTA]

I contributi filmati del TGGialloblù
- MARTINELLI:RAZZISMO DANNEGGIA HELLAS
- I GOL DI RANTIER COL VERONA

Majete gialloblù: Una delle forme di espressione più gradite ai butèi!


JULIEN RANTIER a VERONA ritrova anche mister REMONDINA e Luciano BRUNI con i quali già aveva lavorato a PIACENZA "Un vero ritorno di fiamma. Non voglio essere un eroe, ma un ragazzo pronto a lavorare con la massima disponibilità. Sì, conosco il mister perchè nella scorsa stagione eravamo entrambi a Piacenza. Mi sono trovato bene, fa piacere ritrovarlo in questa nuova avventura. Stessa cosa posso dire per Luciano Bruni."
Giuseppe PUGLIESE "Quando il presidente del Monopoli mi ha detto che l'Hellas era interessato a me, ho subito chiamato il mio procuratore per far accellerare l'operazione. A Monopoli ho trascorso un periodo bellissimo, quasi quattro anni, mentre ora mi trovo per la prima volta a giocare in Prima divisione e spero di riuscire a dare il mio contributo per il bene della squadra, quindi dell'Hellas"
Axel VICENTINI (cognome poco simpatico ma nome della M...nna hi hi) "Sono un macino naturale, a cui piace spingere molto sulla fascia. Vengo da un infortunio alla caviglia, ma da un mese a questa parte mi sto allenando bene e sono quindi a disposizione del mio nuovo allenatore. Essere arrivato all'Hellas per me è un motivo di orgoglio e spero di dimostrare di meritarmi questa maglia"
Simon VANDEROEGHT (che, per quello che leggerete fra poco, sarà già un grande per tutti) "Sono un giocatore a cui piace rompere il gioco e anche impostare. Ho buone qualità, poi sarà il campo a dimostrare che giocatore sono. Sono molto contento di essere arrivato in Italia, in una società molto importante com'è Hellas. Conosco un pò di storia di questo club, so che è stato vinto uno scudetto nel campionato 1984/85 e che a Verona, esiste solo una squadra che si chiama Hellas". REMONDINA "Abbiamo preso giocatori che servivano - l'analisi del tecnico dell'Hellas - Sono state tutte scelte mirate per rafforzare l'attuale organico e senza stravolgere la squadra" [COMMENTA]



[ALTRE NEWS]
MARTINELLI «Ho acquisito l'Hellas per passione e non per fare speculazione. Sono un imprenditore non escludo che si possa costruire un nuovo stadio a Verona ma questa non è la mia priorità. In questo momento c'è grande entusiasmo intorno all'Hellas e voglio fare bene con l'Hellas, ammiro il Chievo come società, possiamo imparare dal punto di vista gestionale ma Verona ha la possibilità di far vivere due grandi club»
LA CREMONESE SI PRESENTERA' AL BENTEGODI CON 3 COLPI IMPORTANTI: Christian RIGANO' esperto bomber ex di FIORENTINA, EMPOLI e MESSINA che con i suoi gol trascinò i viola in B e poi nella massima serie, è solo l'ultimo, in ordine di tempo, dei 3 nomi altisonanti che hanno arricchito una rosa già forte; gli altri 2 sono quelli dell'ex Leo COLUCCI, centrocampista difensivo che era svincolato (e che a VERONA credo non sarà accolto benissimo a causa del suo 'tradimento' in occasione della retrocessione del 2002 con MALESANI in panca quando affermò, con parole da vero capitano, che "...Mai e poi mai abbandonerò VERONA! Sopratutto dopo questa incredibile retrocessione" salvo firmare per il BOLOGNA pochi giorni dopo) e dell'altro ex, Mimmmo MORFEO, trequartista dai piedi buoni (e dal carattere un po' difficile) che ci fece divertire al secondo anno di PRANDELLI in Serie A. [COMMENTA]

[IN BREVE]
CASO POSSANZINI-MANNINI: Nonostante la protesta dell'Associazione Italiana Calciatori che la scorsa Domenica ha fatto iniziare con 15 minuti di ritardo le partite, la FIFA appoggia la scelta della FIGC.
SCI SUPERG FEMMINILE: In Val d'Isere deludono le azzurre.
BASKET NBA: Dopo i 61 punti realizzati al Garden di New York, Kobe BRYANT descrive le sue emozioni.
PREMIER LEAGUE: L'arbitro ha sbagliato ad espellere LAMPARD? Gli ha telefonato per scusarsi! E intanto 'Re Mida' ABRAMOVICH, patròn dei Blues, pensa a ZOLA per rilanciare il CHELSEA
ANTIDOPING ANCHE AGLI ARBITRI? I transalpini potrebbero richiederlo... [COMMENTA]

Commenta l'articolo:oppure




GIOCO PRONOSTICI:
Gran rientro di Black dopo l'ammonizione rimediata nella giornata 19: 8 punti oggi e conquista della classifica odierna in compagnia del ritrovato Bruni che rosicchia 2 punti al capolista RobRoy. Bravi anche Gabri e MR31032001 secondi e Ale90HVr, Bubu77, Pose Gialloblu, RobRoy terzi.

Io e Boro guadagnamo soli 2 punti e continuiamo la discesa in classifica ma c'è chi fa peggio: e la 'povera' Bridget che azzecca un solo pronostico ed è sfigadona di giornata.

In classifica generale è da sottolineare il bel salto di Gabri che è ora al terzo posto dietro a RobRoy e Bruni...


Gioco pronostici B/=\S 2008/2009
GiocatorePunti
RobRoy91
Bruni88
Gabri82
Boro, Martino81
MR3103200180
Bubu77, Pose Gialloblu79
Smarso79
Bridget72
Ale90HVr71
Mister Loyal, RougeHellas70
Black68


ALBO D'ORO CAMPIONI
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)


Puoi commentare questo articolo sul forum BONDOLA/=\SMARSA oppure in coda a questo post per aprire magari uno scambio di opinioni... Con la prima di campionato è ripartito il gioco pronostici B/=\S: l'anno scorso la spuntò BRUNI per un solo, misero punto! (fra l'altro preso alla rubentina) Brucia ancora ma, anche quest'anno ci sarà da giocarsela! Che aspettate dunque? Si potrà giocare fino all'inizio delle partite!





- Indice puntato
Il neo presidente dell’Hellas Martinelli annuncia iniziative forti per debellare il fenomeno
«Basta razzismo tra i nostri tifosi» L’obiettivo è quello di riportare le famiglie allo stadio: «Ridurrò i prezzi dei biglietti ma soprattutto vorrei che non si sentissero più i “buh” al Bentegodi». Subito l’offensiva Domenica i ragazzi delle giovanili gialloblù sfileranno sul campo con uno striscione
Giovanni Martinelli, neo presidente dell’Hellas Verona, puntada subito l’indice contro il razzismo, accusa che spesso macchia la tifoseria gialloblù e che per la società scaligera è diventata una piaga da combattere. «Ridurrò i prezzi dei biglietti e riaprirò la campagna abbonamenti - assicura ilnuovo patron - ma soprattutto vorrei che la si finisse coi "buh" razzisti al Bentegodi». È poi Davide Bovo, nuovo e giovane consigliere di amministrazione della società a raccontare nei dettagli l'iniziativa. «I cori discriminatori non appartengono alla persona e al modo di vedere il calcio di Giovanni Martinelli. Uno dei punti su cui batteremo maggiormente sarà proprio questo».

Già domenica, prima della gara Verona-Cremonese, i ragazzi delle giovanili gialloblù sfileranno sul terreno di gioco reggendo uno striscione con un messaggio contro il razzismo. Ma non sarà l'unica iniziativa. «Oltre al fatto di non essere episodi degni del mondo del calcio, questi cori danneggiano seriamente la società - spiega Bovo - le decine di migliaia di euro di multe che ogni anno arrivano si traducono in campi in meno a disposizione dei giovani. E sono situazioni che allontanano gli sponsor che si vogliono avvicinare all'Hellas». Il momento è quanto mai propizio per cercare di dare un taglio a ciò che spesso ha infangato il nome di Verona e dei suoi tifosi. Martinelli è considerato un salvatore della patria (ed è una realtà, avendo salvato la società dal fallimento acquisendola), l'ascendente verso i tifosi è molto elevato. Ma avrà anche bisogno della maggior parte della gente che va allo stadio soltanto tifare il Verona perchè faccia sentire la voce di dissenso nei confronti di eventuali, nuovi episodi.

- Il lato economico
“Clienti” fissi del giudice sportivo migliaia di euro per i cori e gli ululati. Soldi che potrebbero essere usati per nuovi campi
Non serve andare molto indietro nel tempo, o inseguire una ricostruzione chissà quanto corposa, per rendere chiaro il concetto di quanto costi, al di là della nuda e cruda idiozia dei responsabili, l’atteggiamento razzista di alcune frange del tifo gialloblù. Lo scorso 11 novembre, l’Hellas è stata multata di 7.000 euro per cori razzisti dei suoi tifosi nei confronti di un giocatore della Pro Sesto con l’aggiunta di espressioni offensive contro il presidente della formazione avversaria e del lancio di una bottiglietta. Il 17 dicembre una replica costò ancora di più, 10mila euro. Multa motivata così dal giudice sportivo: «Propri sostenitori (dell’Hellas), più volte durante la gara col Monza, rivolgevano a un calciatore di colore della squadra avversaria fischi e ululati in occasione di ogni giocata dello stesso e alla sua uscita dal terreno di gioco». I cori in quell’occasione erano diretti contro un giocatore senegalese.

- CINQUE COLPI IN EXTREMIS
Hellas>> Presi Rantier, Pugliese, Vicentini e Vanderoeght; ceduto Morabito. Un inizio pirotecnico. Il francese è il pezzo pregiato. Già veronese nel 2005-06,
era a Piacenza ma ha voluto seguire il suo ex allenatore. Si muove anche la Cremonese. Gli avversari di domenica hanno ingaggiato Riganò, ex attaccante della Ternana

Il mercato dell'Hellas batte cinque colpi nell'ultimo giorno a disposizione. Quattro gli arrivi: Giuseppe Pugliese, terzino sinistro venticinquenne dal Monopoli, Axel Vicentini, 22 anni, difensore dal Lanciano, Simón Vanderoeght 22enne centrocampista del Wanderers (serie A uruguaiana) e Julienne Rantier, 25 anni dal Piacenza. In uscita il solo Giovanni Morabito che va al Lanciano dall'amico Morante in seguito allo scambio con Vicentini. Se poco, anzi pochissimo si sa dei primi tre acquisti, il francese può essere considerato il vero colpo del mercato del Verona. Julienne, francese di Alès, 25 anni, dopo l'esperienza in B con il Verona di Ficcadenti nella stagione 2005- 2006, è passato al Piacenza dove stava disputando il terzo campionato consecutivo. Il legame con Ficcadenti e il poco spazio trovato quest'anno in squadra l'hanno convinto a scendere di categoria per tornare a Verona. Si tratta di un esterno col vizio del gol, quattro ne fece a Verona, 9 in totale col Piacenza, squadra con la quale ha collezionato 74 presenze. Nella squadra di Remondina potrebbe trovare spazio come seconda punta o anche come rifinitore, le doti tecniche, per la C1, non sono in discussione. Simón Vanderoeght, il colpo piazzato in extremis, è il vero sconosciuto e dovrà cercare di mettersi in evidenza nel centrocampo gialloblù. Di Pugliese si sa che ha fatto tanta serie D e C2, e potrà essere un'alternativa sulla sinistra a Leonardo Moracci. Anche Vicentini è in cerca di riscossa, dopo numerose stagioni a Pescara con poche presenze e idem a Lanciano. Via Morabito, dunque, il Verona si trova ora una rosa ancora più folta. Leandro Greco, invece, se n'è andato a Pisa dati gli accordi tra la società toscana e la Roma, cui nulla ha potuto il pressing di Ficcadenti. Il prossimo avversario del Verona, la Cremonese, dopo Morfeo ha intanto messo a segno un altro colpaccio, avendo prelevato dalla Ternana l'attaccante Christian Riganò.

Domenica prezzi stracciati Giovanni Martinelli ha voluto ieri lanciare messaggi forti in più direzioni. Una di queste è la grande festa di pubblico e di bambini che il patron si augura per domenica prossima al Bentegodi per la gara con la Cremonese. Per questo i prezzi dei biglietti sono stati abbattuti: 13 euro per le curve (8 i ridotti), 10 per le poltronissime, 5 per le poltrone e la tribuna superiore ovest. I ragazzini al di sotto dei 14 anni entreranno gratis. La nuova società sta pensano anche a riaprire la campagna tesseramenti. Prima della gara scenderanno in campo gli altleti delle giovanili gialloblù con uno striscione contro il razzismo.

FONTE: DNews.eu


UFFICIALE: Hellas Verona, tre nuovi acquisti
Tris di acquisti per l'Hellas Verona. Dal Piacenza arriva a titolo definitivo il bomber Julien Rantier (25), come pure il difensore Giuseppe Pugliese (25) dal Monopoli ed il centrocampista Simon Vanderoeght (22) dagli uruguaiani del Wanderers.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com
Rantier Pugliese Vicentini

- Hellas, c’è il ritorno di Rantier
Presi anche il difensore Pugliese, Vicentini e l’uruguagio Vanderhorght, mentre Morabito va al Lanciano
Massimo Ficcadenti scatenato: quattro acquisti nell’ultimo giorno di mercato per l’Hellas. Una vera e propria corsa contro il tempo, quella del consulente di mercato di Giovanni Martinelli, da venerdì il nuovo proprietario del Verona. Ficcadenti ha ingaggiato una vera e propria battaglia, tutto il giorno rinchiuso nell’ufficio di via Torricelli, nella sede del Verona, mentre a Milano erano presenti la segretaria dell’Hellas Nicoletta Manfrin e il direttore generale Molinari.

Il primo tassello che Ficcadenti è riuscito a portare a casa si chiama Julien Rantier. Un pallino di Ficcadenti. Rantier, classe 1983, è un attaccante veloce e guizzante l’ideale spalla di Tiboni o di Girardi. Rantier aveva già un accordo verbale con Ficcadenti e con il Verona ma ieri le cose si sono complicate. Pisa e Padova si sono infatti gettate sul giocatore, che alla fine ha però accettato le offerte del Verona. Arriva a titolo definitivo. Ficcadenti ha poi affrontato la questione più spinosa: quella del terzino sinistro. Scartate un paio di ipotesi (l’ex Bonomi, ora al Bari era una di queste), ha dirottato l’attenzione su Giuseppe Pugliese, classe 1983, in forza al Monopoli. Anche Pugliese arriva a titolo definitivo. Successivamente Ficcadenti ha cercato di liberarsi di un ingaggio importante com’era quello di Morabito (fuori rosa). Ha cercato così un accordo con il Lanciano. Operazione che si è conclusa con uno scambio. A Verona, in cambio appunto di Morabito, arriva Axel Vicentini, un altro difensore di piede sinistro, classe 1986. La ciliegina sulla torta è arrivata in chiusura del calciomercato. Ficcadenti è riuscito a mettere le mani su un centrocampista uruguaiano con passaporto comunitario. Si chiama Simon Vanderhoeght, classe 1986. Vanderhoeght gioca nella serie A uruguaiana nel Wanderers di Montevideo. Arriva a Verona con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Intanto per la gara di domenica con la Cremonese, la società ha deciso di agevolare l’ingresso allo stadio delle famiglie abbassando notevolmente i prezzi dei biglietti. E il presidente Martinelli ha annunciato anche la riapertura della campagna abbonamenti. «Ma - ha detto ieri - adesso che è cambiata la società voglio chiedere ai nostri tifosi di cambiare nettamente registro. Basta con i buuh razzisti che penalizzano l’immagine della società, della città e che creano un danno economico».

FONTE: Leggo.it


- L'Hellas prende Rantier, Pugliese e Vanderhoeght
ALL'ULTIMO SECONDO. POCHE ORE DI TRATTATIVA PER IL CONSULENTE DI MERCATO DEL NUOVO PRESIDENTE DEL VERONA
Ficcadenti riporta a casa il «francesino» Morabito raggiunge Morante al Lanciano In riva all'Adige arriva il giovane Vicentini
Chiude senza botti la campagna acquisti del Verona. «Massimo Ficcadenti non poteva fare di più con poche ore a disposizione», ammette il presidente Martinelli alla chiusura della trattativa. In effetti lo slittamento dell'acquisizione del Verona da parte dell'imprenditore gardesano ha frenato anche gli accordi già messi in piedi dall'ex tecnico del Verona.

Salvata l'operazione Julien Rantier, il «francesino» torna in riva all'Adige dopo un paio di stagioni tra Vicenza e Piacenza, il consulente di Arvedi si è gettato sul mercato italiano e straniero per mettere a disposizione di Remondina due o tre ritocchi in grado di regalare qualche alternativa in più all'organico senza stravolgere un organico che è salito a 27 punti in venti partite, a quattro lunghezze dalla quota play off. Insieme a Rantier sono arrivati in gialloblù anche Giuseppe Pugliese dal Monopoli e Simon Vanderhoeght dal Wanders Montevideo. Negli ultimi secondi di mercato è stato perfezionato anche uno scambio con il Lanciano, Giovanni Mrabito raggiungerà Daniele Morante in Abruzzo, Axel Vicentini vestirà la maglia gialloblù. Quattro arrivi, quattro acquisti definitivi.

Julien Rantier ha compiuto da poco 25 anni, ha giocato con Ficcadenti nel campionato 2005-2006, è un attaccante esterno che può anche fare qualche gol grazie a un buon tiro. Arriva dal Piacenza dove ha giocato, nell'ultimo campionato di B. In gialloblù mise insieme 39 gettoni di presenza e quattro gol. Axel Vicentini è un difensore, è nato a Pescara il 1. ottobre del 1986, proviene dalla Virtus Lanciano. Con la casacca rossonera ha collezionato solamente due presenze per un totale di 104 minuti nel girone B del campionato di Lega Pro Prima Divisione. Anche Giuseppe Pugliese è un difensore, è nato a Bari il 4 novembre 1983, può giocare da centrale e da esterno sinistro. Arriva a titolo definitivo dal Monopoli, per lui 110 presenze e due gol con la maglia biancoverde dei pugliesi tra Serie D, C2 e Seconda Divisione.

La «scommessa» di Ficcadenti è un giovane centrocampista uruguagio - ma ha passaporto belga -, si chiama Simòn Vanderoeght e proviene dal Wanderers Montevideo, squadra del massimo campionato uruguaiano. Centrocampista classe 1986, approda in gialloblù a titolo definitivo, nel campionato di Apertura ha collezionato 12 partite. Abbandona Verona, dopo qualche mese ai margini della squadra, Giovanni Morabito. Esterno sinistro di esperienza lascia l'Hellas senza lasciare ricordi indimenticabili e raggiunge al Lanciano Daniele Morante, un altro ex che non ha legato con i tifosi gialloblù.

- E Martinelli lancia un segnale ai tifosi gialloblù
IL DEBUTTO IN TV. AL «LUNEDÌ NEL PALLONE»
«Nessuna speculazione ho acquistato la squadra per passione, dobbiamo remare tutti insieme»
Il debutto in tv, da presidente dell'Hellas, è arrivato su Tele Arena. Ieri sera Giovanni Martinelli è stato l'ospite d'onore della trasmissione «Il Lunedì nel Pallone», condotta da Gianluca Tavellin. Con il nuovo patron gialloblù anche Davide Bovo, consigliere d'amministrazione del Verona. Centinaia di telefonate in diretta, tantissimi i messaggi, quasi tutti per «dare il benvenuto al nuovo presidente» e per «salutare e ringraziare Piero Arvedi». Non sono mancati gli interventi sulle questioni che, da anni, accompagnano la vita dell'Hellas: i progetti per tornare in serie A, la fusione con il Chievo, la costruzione di un nuovo stadio.

«Ho acquisito l'Hellas per passione - ha detto Martinelli - e non per fare speculazione. Sono un imprenditore non escludo che si possa costruire un nuovo stadio a Verona ma questa non è la mia priorità. In questo momento c'è grande entusiasmo intorno all'Hellas e voglio fare bene con l'Hellas, ammiro il Chievo come società, possiamo imparare dal punto di vista gestionale ma Verona ha la possibilità di far vivere due grandi club». Cade la possibilità di portare in riva all'Adige Damiano Tommasi - «avevamo poco tempo per chiudere e a centrocampo siamo coperti» - mentre è chiara la posizione di Massimo Ficcadenti. «Non farà l'allenatore nè a Verona, nè in altre squadre - ha precisato Martinelli - lui avrà un ruolo dirigenziale nella società»

- Alla ricerca del gol perduto Riganò va alla Cremonese
LA PROSSIMA AVVERSARIA. L'ATTACCANTE SI TRASFERISCE DA TERNI
Quest'anno una stagione incolore in rossoverde. Su Coly ancora nessuna decisione
Christian Riganò: è il colpo messo a segno in zona Cesarini dalla Cremonese al calcio mercato. L'ex attaccante di Fiorentina, Empoli e Messina (ma anche di altre squadre) arriva dalla Ternana, squadra che si trova a metà classifica del girone B della Prima Divisione. Per il bomber ormai trentaquattrenne non è stata finora una grande stagione, anche perché a Terni il clima non è di quelli ideali. Prova ne siano le dimissioni di pochi giorni fa di Beppe Signori dal ruolo di dirigente con l'incarico di consulente dell'amministratore unico Stefano Dominicis:

«Mi era stato assicurato, prima che iniziasse il mercato di gennaio, che questa volta avrei avuto ampia voce in capitolo circa i movimenti in entrata e in uscita - ha spiegato l'ex attaccante - . Invece così non è stato». E se l'innesto di Riganò non ha funzionato, «il suo arrivo non è certo riconducibile a me» ha aggiunto Signori. Il mercato della squadra di Mondonico, quindi, si è chiuso con gli arrivi di Domenico Morfeo e Riganò e il ritorno di Leo Colucci che era svincolato. Se ne sono invece andati Gherardi e Chomakov, entrambi al Lecco. Quanto a Coly, nessuna decisione è stata presa, ma il tempo c'è perché il giocatore senegalese è svincolato.

FONTE: LArena.it


- Presentati ufficialmente i nuovi acquisti
Incontro con la stampa per Pugliese, Rantier, Vanderhoeght e Vicentini
Mattinata di presentazioni martedì presso la sede sociale di via Torricelli. A poche ore di distanza dalla chiusura della sessione invernale del calciomercato, i quattro nuovi arrivi Pugliese, Rantier, Vanderhoeght e Vicentini hanno incontrato gli organi d’informazione. La conferenza stampa è stata introdotta da Massimo Ficcadenti, nuovo membro dello staff dirigenziale del club scaligero: "Nell’ultimo giorno di campagna trasferimenti è partito, come sapete, Giovanni Morabito, destinazione Lanciano. Abbiamo acquistato quattro giocatori, obiettivi individuati e concordati col tecnico. Sono state portate a termine le operazioni che volevamo, siamo contenti di avere questi ragazzi tra noi. Per Rantier si tratta di un ritorno: aveva altre soluzioni, ma la sua voglia di vestire nuovamente questa maglia ha prevalso su tutto. I tifosi hanno sempre dimostrato attaccamento verso l’Hellas, nonostante la categoria sia penalizzante c’è un pubblico da palcoscenici diversi."
Bovo

Successivamente ha preso la parola il patron Giovanni Martinelli: "Sono contento di come sono andate le cose, in considerazione del poco tempo disponibile. Mi auguro che questi ragazzi si inseriscano bene nel gruppo, un buon gruppo, e ci possano aiutare a raggiungere obiettivi importanti." I giornalisti presenti hanno poi rivolto alcune domande ai diretti interessati:
Vanderhoeght, quali sono le tue caratteristiche?
"Sono un centrocampista, militavo nel Wanderers, squadra del massimo campionato uruguaiano. Ho qualità tecniche e di corsa, posso ricoprire diversi ruoli nella zona nevralgica del campo. L’Hellas è una squadra molto importante in Italia, attualmente si trova in una categoria riduttiva per piazza e tifoseria."
Pugliese, eri una sorta di bandiera per il Monopoli.
"Ho trascorso quattro anni con quella maglia, nell’ultima stagione ho indossato la fascia di capitano, i tifosi ci tenevano particolarmente a me. Un’occasione del genere non si poteva rifiutare. Appena ho saputo dell’interessamento dell’Hellas ho detto al mio procuratore di accelerare i tempi. E’ un treno che non si poteva perdere. Non ho mai giocato in questa categoria, considero la nuova esperienza come un trampolino di lancio. Vengo qui con tanta umiltà e voglia di rendermi utile alla causa gialloblù."
Vicentini, a livello di calcio giovanile eri considerato una grande promessa.
"Sì, poi diversi infortuni mi hanno sbarrato la strada. Quest’anno un’operazione alla caviglia mi ha tenuto lontano dal campo per tre mesi, da un pò di tempo a questa parte ho ripreso a pieno regime. "
Rantier, oltre a Verona avevi altre alternative?
"Ho fatto una scelta di cuore, mi sono sentito spesso con Ficcadenti. La società ha scelto di puntare su di me, ne vado fiero. A Piacenza ho avuto Remondina come allenatore, mi utilizzava da esterno offensivo, sul lato sinistro dell’attacco. Se ci fosse da fare la seconda punta non ci sarebbe comunque problema."

- Rantier: "Un vero ritorno di fiamma"
"Non voglio essere un eroe, ma un ragazzo pronto a lavorare con la massima disponibilità"
A pochi minuti di distanza dall’ufficializzazione del suo ritorno in gialloblù, Julien Rantier ha rilasciato alcune battute al sito ufficiale del club scaligero. Le 39 presenze collezionate nel 2005/2006 con la casacca dell’Hellas, condite da 4 reti, rappresentano un buon biglietto da visita per questa nuova avventura del calciatore francese. Hellasverona.it vi propone le dichiarazioni dell’attaccante gialloblù.

Julien, come è nato questo contatto con l’Hellas?
"E’ da un pò di tempo che ci sentiamo, dal mio punto di vista si è trattato di un vero e proprio ritorno di fiamma. Sono molto contento della conclusione di questa trattativa."
Quali sono state le tue sensazioni una volta firmato il contratto?
"Verona è una città che mi è sempre piaciuta, la sento dentro di me. La società ha deciso di intraprendere un progetto importante, sono felicissimo di poterne far parte. Non voglio essere considerato un eroe, ma un ragazzo pronto a lavorare con la massima disponibilità. Fisicamente sto bene, a parte le ultime due gare sono sempre sceso in campo."

A Piacenza hai già avuto modo di lavorare con Remondina.
"Sì, conosco il mister perchè nella scorsa stagione eravamo entrambi a Piacenza. Mi sono trovato bene, fa piacere ritrovarlo in questa nuova avventura. Stessa cosa posso dire per Luciano Bruni."
Una parola che possa rappresentare il tuo stato d’animo attuale?
"Sinceramente non saprei spiegare. Non vedo l’ora di allenarmi con i miei compagni, e di tornare al "Bentegodi"."

- Bussolengo, prima seduta in vista del match di domenica
Dopo due giorni di riposo i gialloblù sono ritornati al lavoro, presenti i quattro nuovi acquisti
Martedì pomeriggio, presso gli impianti sportivi di Bussolengo, la squadra gialloblù ha affrontato la prima seduta di lavoro in vista della prossima sfida di campionato, in programma domenica 8 febbraio allo stadio "Bentegodi".

Per gli uomini di Remondina riscaldamento tecnico, esercizi sulla mobilità, possesso palla, lavoro aerobico e partitella. A disposizione del tecnico anche i neo-acquisti Pugliese, Rantier, Vanderhoeght e Vicentini, arrivati a Verona in mattinata. Terapie con Alberto Previdi per Hurme, Puccio e Scapini. Mercoledì doppia seduta: all’antistadio al mattino, a Bussolengo nel pomeriggio.

FONTE: HellasVerona.it
Bovo

- Hellas, entusiasmo alle stelle per i nuovi. Rantier: è stata una scelta di cuore
Ieri mattina, nella sede di via Torricelli, la nuova dirigenza gialloblù ha presentato i quattro acquisti: Pugliese, Rantier, Vanderoeght e Vicentini. I primi tre sono arrivati a titolo definitivo, mentre l'ex giocatore del Lanciano in prestito. Questo pomeriggio il primo allenamento con la squadra di Remondina a Bussolengo.
Quattro operazioni chiuse in extremis. Il consulente di mercato dell'Hellas Verona, Massimo Ficcadenti, è riuscito a portare alla corte di Gian Marco Remondina due difensori, un centrocampista e un attaccante.

Una vecchia conoscenza del popolo gialloblù, il vero colpo di mercato di Ficcadenti, è il francese Julien Rantier. Con l'Hellas ha giocato nella stagione 2005/06, per un totale di 39 presenze e 4 reti. "Con Ficcadenti mi sono sentito spesso e appena c'è stata la possibilità di tornare a Verona ho subito accettato il nuovo programma della società, rifiutando anche offerte da Pisa e Padova - ha raccontato a Tggialloblu.it - Sono molto contento e non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura". Rantier ha firmato un contratto per un anno e sei mesi. "Una scelta di cuore ma anche di vita - ha spiegato il neo gialloblù - Conosco già Remondina, un buon allenatore che ho avuto modo di apprezzare a Piacenza. Il mio ruolo? Sono a completa disposizione della squadra, posso giocare sia come seconda punta che come esterno alto nel tridente".

Giuseppe Pugliese è invece un terzino sinistro. Nato a Bari il 4 novembre 1983, è stato prelevato a titolo definitivo dal Monopoli (C2) dove era il capitano della squadra. "Quando il presidente del Monopoli mi ha detto che l'Hellas era interessato a me, ho subito chiamato il mio procuratore per far accellerare l'operazione - ha spiegato il difensore - A Monopoli ho trascorso un periodo bellissimo, quasi quattro anni, mentre ora mi trovo per la prima volta a giocare in Prima divisione e spero di riuscire a dare il mio contributo per il bene della squadra, quindi dell'Hellas".

Un altro difensore, che può anche ricoprire il ruolo di centrocampista, è Axel Vicentini, l'unico giocatore arrivato in riva all'Adige in prestito. "Sono un macino naturale, a cui piace spingere molto sulla fascia - ha dichiarato - Vengo da un infortunio alla caviglia, ma da un mese a questa parte mi sto allenando bene e sono quindi a disposizione del mio nuovo allenatore. Essere arrivato all'Hellas per me è un motivo di orgoglio e spero di dimostrare di meritarmi questa maglia".

L'ultimo arrivato è uno straniero, il centrocampista uruguaiano Simon Vanderoeght. Nato a Maldonado il 5 giugno 1986, viene dal Wanderers. Ha passaporto belga e di lui se ne parla un gran bene. "Sono un giocatore a cui piace rompere il gioco e anche impostare. Ho buone qualità, poi sarà il campo a dimostrare che giocatore sono - ha spiegato l'uruguaiano - Sono molto contento di essere arrivato in Italia, in una società molto importante com'è Hellas. Conosco un pò di storia di questo club, so che è stato vinto uno scudetto nel campionato 1984/85 e che a Verona, esiste solo una squadra che si chiama Hellas".

Il commento dell'allenatore, Gian Marco Remondina. "Abbiamo preso giocatori che servivano - l'analisi del tecnico dell'Hellas - Sono state tutte scelte mirate per rafforzare l'attuale organico e senza stravolgere la squadra".

FONTE: TGGialloblu.it



[OFFTOPIC]
VITA DA EX: PAPA WAIGO presentato a LECCE ha voluto il 35 come quand'era all'HELLAS... CASO POSSANZINI-MANNINI: Nonostante la protesta dell'Associazione Italiana Calciatori che la scorsa Domenica ha fatto iniziare con 15 minuti di ritardo le partite, la FIFA appoggia la scelta della FIGC. SCI SUPERG FEMMINILE: In Val d'Isere deludono le azzurre. BASKET NBA: Dopo i 61 punti realizzati al Garden di New York, Kobe BRYANT descrive le sue emozioni. PREMIER LEAGUE: L'arbitro ha sbagliato ad espellere LAMPARD? Gli ha telefonato per scusarsi! E intanto 'Re Mida' ABRAMOVICH, patròn dei Blues, pensa a ZOLA per rilanciare il CHELSEA. ANTIDOPING ANCHE AGLI ARBITRI? I transalpini potrebbero richiederlo...
VITA DA EX: PAPA WAIGO presentato a LECCE ha voluto il 35 come quand'era all'HELLAS...
Papa Waigo: 'Felice di aver scelto Lecce'
L'attaccante senegalese del Lecce, Papa Waigo, arrivato in prestito dalla Fiorentina, ha dichiarato nella sua presentazione ufficiale: "[...] Ho scelto il 35 come numero di maglia perchè era quello indossato al mio arrivo in Italia, a 17 anni, nella primavera del Verona. Vestire la maglia giallorossa con quel numero mi ha fatto provare le sensazioni di quel ragazzino arrivato dal Senegal che doveva emergere per arrivare in alto".

FONTE: CalcioMercato.com


CASO POSSANZINI-MANNINI: Nonostante la protesta dell'Associazione Italiana Calciatori che la scorsa Domenica ha fatto iniziare con 15 minuti di ritardo le partite, la FIFA appoggia la scelta della FIGC. SCI SUPERG FEMMINILE: In Val d'Isere deludono le azzurre. BASKET NBA: Dopo i 61 punti realizzati al Garden di New York, Kobe BRYANT descrive le sue emozioni. PREMIER LEAGUE: L'arbitro ha sbagliato ad espellere LAMPARD? Gli ha telefonato per scusarsi! E intanto 'Re Mida' ABRAMOVICH, patròn dei Blues, pensa a ZOLA per rilanciare il CHELSEA
- Caso Possanzini-Mannini. La Fifa appoggia la Figc
Il presidente della Federcalcio internazionale Joseph Blatter ha garantito pieno sostegno perchè la Wada possa accettare di sottoporre al Tribunale arbitrale dello sport (Tas) un'istanza di revisione del procedimento che riguarda i calciatori squalificati per un anno

- Nadia Fanchini fa autocritica "Stavo bene, ho sbagliato"
L'azzurra è delusa per il nono posto nel gigante iridato di val d'Isere, ma non si abbatte: "Ho fatto un errore alla seconda porta, ma ora penso alla discesa di domenica". Lucia Recchia: "Troppo difficile questo tracciato con gli sci da supeG"

- Bryant e la serata magica "Che sensazioni al Garden"
Dopo i 61 punti segnati nella vittoria sul campo di New York, Kobe racconta la sua emozione: "Questo è un palazzo speciale, con tifosi che ne capiscono. Sogni e speri momenti come questi e quando capitano è un piacere viverli"

- Riley si scusa con Lampard. Chelsea nel destino di Zola
L'arbitro della supersfida che domenica ha visto il Liverpool battere i Blues telefona al fuoriclasse che aveva espulso per un presunto fallo su Xabi Alonso: "Ho sbagliato". Squalifica revocata. Intanto Abramovich pensa al tecnico italiano del West Ham: in coppia con Steve Clarke sarebbe l'ideale per la rinascita dei Blues

FONTE: Gazzetta.it


ANTIDOPING ANCHE AGLI ARBITRI? I transalpini potrebbero richiederlo...
- Proposta
IN FRANCIA SI PENSA ALL’ANTIDOPING PER GLI ARBITRI
L'Agenzia francese antidoping starebbe pensando di estendere agli arbitri i controlli antidoping. Sembra che i direttori di gara, negli sport più popolari tra cui il calcio, possano ricorrere a sostanze vietate.

FONTE: DNews.eu

0 commenti:

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

Il guestbook B/=\S: Lascia un messaggio !!!


Juve Stabia 0-3 Verona: Gli highlights della gara

Juve Stabia 0-3 Verona: Le immagini