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HELLAS VERONA: Emergenza infermeria! Inizio anno con difesa e attacco decimati. CALCIOMERCATO GIRONE B: DA SILVA e CAMMARATA cambieranno casacca?

HELLAS VERONA INFERMERIA PIENA! Dopo l'allenamento di ieri è allarme difesa e attacco per il VERONA. Mancinelli lavora sempre in maniera differenziata e sull'altra fascia MORACCI ha fatto lo stesso mentre il suo sostituto LOSETO è alle prese con una fastidiosa influenza che ha colpito anche BERGAMELLI. Anche il portiere Rafael non è al meglio per una distorsione al polso destro; completano il 'lazzaretto' Puccio, TIBONI (problema muscolare all’adduttore) e SCAPINI (problema al ginocchio destro dopo Cesena)

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HELLAS INFERMERIA PIENA! Dopo l'allenamento di ieri è allarme difesa e attacco per il VERONA. Mancinelli lavora sempre in maniera differenziata e sull'altra fascia MORACCI ha fatto lo stesso mentre il suo sostituto LOSETO è alle prese con una fastidiosa influenza che ha colpito anche BERGAMELLI. Anche il portiere Rafael non è al meglio per una distorsione al polso destro; completano il 'lazzaretto' Puccio, TIBONI (problema muscolare all’adduttore) e SCAPINI (problema al ginocchio destro dopo Cesena).

CALCIOMERCATO PRIMA DIVISIONE: Dopo la fallimentare esperienza nel VERONA di REMONDINA l'attaccante GIRARDI potrebbe tornare al CHIEVO; in questo senso è possibilista SARTORI, diesse dei cuginastri, che ammette di poter considerare il ritorno del centravanti campano se gli altri obiettivi del CEO dovessero fallire. Mimmo è in prestito e un suo ritorno alla base, se sostituito con una prima punta che possa giocare in caso di bisogno al posto di TIBONI o SCAPINI, potrebbe fare il bene di tutti; resta da vedere se e come l'HELLAS si muoverà sul mercato che per la squadra scaligera dovrebbe rimanere bloccato ufficialmente almeno fino al 21 Gennaio prossimo quando MARTINELLI ha intenzione di chiudere l'affaire VERONA e partire in pompa magna (magari annunciando FICCADENTI e MASCETTI). Il NOVARA è partito in quarta ingaggiando LEGATI dal MILAN che dopo aver ben figurato con il LEGNANO era finito al MONACO. Poco fortunata l'avventura dell'ex DA SILVA al PORTOGRUARO che vorrebbe ora liberarsene; anche un'altro ex avrebbe le valige pronte, si tratta di CAMMARATA che avrebbe già fatto le valige destinazione SAN BENEDETTO, la PRO PATRIA infatti ha già messo a segno un gran colpo ingaggiando quel DO PRADO che evoca bruttissimi ricordi dopo l'amaro doppio spareggio tra HELLAS e LA SPEZIA. Nel frattempo nel Girone B i difensori ROSSI e MAIETTA rescindono col CROTONE quarto in classifica.

Sondaggio a risposta singola
Fine 2008 pieno di eventi per l'Hellas Verona, si e' ad un passo dal cambio di proprieta', come vedi il futuro scaligero?

Sono ottimista: Martinelli portera' liquidita' nuove oltre a Ficcadenti e Mascetti! Che si vuole di piu'?
Sono moderatamente ottimista: buono il cambio ma per dire che ci abbiamo guadagnato aspetterei l'evolversi della situazione...
Chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa cosa lascia ma non sa cio' che trova. Rinvio il mio giudizio a fine campionato.
Sono moderatamente pessimista: il Conte avra' anche sbagliato ma con Previdi aveva fatto finalmente 'girare' l'Hellas, non ci voleva!
Sono pessimista: Martinelli sara' contestato come Arvedi, non sa nulla di calcio a 'sti livelli ed e' destinato a fallire anche perche' ne Mascetti ne Ficcadenti si faranno coinvolgere.


[ALTRE NEWS]
ARVEDI ha ben sopportato l'intervento chirurgico e reagisce agli stimoli dei familiari ma respira sempre grazie ad una macchina ed il quadro clinico generale rimane molto delicato.
INTERVISTE A GARZON E BELLAVISTA; il centrocampista veronese ed il vicecapitano assicurano 'siamo concentrati al 100% sul campo e l'allenamento, le voci di un cambio al vertice della società non ci toccano, ci siamo abituati ormai... Quello che invece ci preoccupa è la salute del Conte ARVEDI! Siamo tutti con lui, deve tornare ad essere il combattente che era...'
NIENTE BOTTIGLIE DI VETRO O LATTINE AL BENTEGODI nei giorni di partita, lo ha deciso il sindaco Tosi alla fine dello scorso mese e vale da 3 ore prima a 15 minuti dopo le gare.



[IN BREVE]
FA CUP: GERRARD torna e, manco a dirlo, lascia il segno!
TENNIS: All'esibizione di Abu Dhabi MURRAY sorprende NADAL.
CICLICMO: Altro suicidio dopo quello di PANTANI; è toccato a GELFI autore di 4 vittorie in carriera di cui 2 al giro.
VECCHIE GLORIE DEL CALCIO: LOTHAR ci riprova, 4° matrimonio!
DAKAR: In 500mila a Buenos Aires per la partenza; una donna è stata investita.

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GIOCO PRONOSTICI:
Zampata di Bruni campione dell'ultima giornata di andata con 8 punti :!: Subito dietro la sorprendente Bridget con 6 e gradino più basso del podio a Martino, Mister Loyal, MR31032001.

Pessima giornata per me e RougeHellas ma fortunatamente Pose Gialloblu riesce a fare peggio di noi :!: Non ne ha azzeccata una e perciò va a mettere la tacca sullo speciale record degli 'zeromen' ;o) Bravo Pose UAUAUAUA

In classifica generale Boro acchiappa RobRoy sul fil di lana e perciò i campioni d'inverno sono loro, Martino si ferma ad un passo e Bruni, grazie all'exploit di oggi, è terzo assoluto... Forza butèi :!: I giochi si stanno facendo ora e... Sono apertissimi :!: :!: :!:


Gioco pronostici B/=\S 2008/2009
GiocatorePunti
Boro, RobRoy76
Martino75
Bruni73
Gabri70
MR3103200169
Bubu7766
Bridget, Smarso65
RougeHellas61
Mister Loyal, Pose Gialloblu60
Ale90HVr, Black57


ALBO D'ORO CAMPIONI
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)


Puoi commentare questo articolo sul forum BONDOLA/=\SMARSA oppure in coda a questo post per aprire magari uno scambio di opinioni... Con la prima di campionato è ripartito il gioco pronostici B/=\S: l'anno scorso la spuntò BRUNI per un solo, misero punto! (fra l'altro preso alla rubentina) Brucia ancora ma, anche quest'anno ci sarà da giocarsela! Che aspettate dunque? Si potrà giocare fino all'inizio delle partite!





- Verona: Arvedi ancora grave
Sono ancora gravi le condizioni del proprietario del Verona Calcio, Pietro Arvedi, dopo l'incidente stradale del 21 dicembre scorso. L'imprenditore ha superato bene l'intervento neurochirurgico alla colonna dorsale, ma la situazione clinica generale rimane molto delicata. Lo rileva l'ultimo bollettino medico emesso dall'azienda ospedaliera di Verona. 'La situazione respiratoria del 79enne patron gialloblu' e' critica e richiede il supporto ventilatorio meccanico'.

FONTE: TuttoSport.com

- Calcio, Verona: Arvedi ancora grave
La situazione clinica del proprietario del Verona Calcio rimane grave
L'imprenditore ha superato bene l'intervento neurochirurgico alla colonna dorsale cui è stato sottoposto mercoledì, dopo l'incidente stradale del 21 dicembre scorso. "Arvedi è cosciente e riesce ad avere un minimo di contatto con i familiari, benché la possibilità di movimenti sia molto limitata - ha ricordato dottor Francesco Procaccio - la situazione clinica generale rimane molto delicata".

FONTE: It.EuroSport.Yahoo.com


- Bellavista è pronto alla rincorsa
IL GUERRIERO. «HO 31 ANNI. E ALLORA? HO ANCORA TANTA RABBIA E GRINTA». «VOGLIAMO TUTTI CHE ARVEDI RITORNI QUELLO DI PRIMA»
«Si vince con le gambe e con le motivazioni. E i giovani ne hanno più di qualche elefantino sacro»: messaggino di fine anno di Mario Macalli, presidente della Lega Pro, alle società e ai loro giocatori over 30.

Antonio Bellavista, lei di anni ne ha 31, dieci dei quali spesi sui campi di serie A e B. Si sente un elefantino?
«E perché dovrei? In serie B si gioca fino a 35 anni e io a 31 non potrei stare in Lega Pro? Macalli dica pure ciò che vuole, ma qui conta la voglia di giocare, di rendersi utili alla squadra. Gli allenatori bravi non sono quelli che buttano in campo a tutti i costi i giovani, ma quelli che mettono in formazione i giocatori che rendono di più, a prescindere dall'età. Conta la rabbia».
Quanta ne ha Bellavista?
«Tanta, dal primo minuto di gioco all'ultimo di recupero. Fino a maggio il 2008 per l'Hellas, e per me, è stato tribolato. Poi sono arrivate le soddisfazioni e altre ne cerco, personalmente e per il Verona. Con rabbia, appunto».
La grinta non le fa difetto. Lei, un anno fa, con la maglia gialloblù lo dimostrò appena arrivato: venne subito espulso.
«Sì, con la Cavese. Volevo strafare, dimostrare immediatamente quanto ero determinato. E mi sentivo un leone in gabbia, perché venivo da Bari dov'ero stato messo fuori rosa. Adesso però credo che Verona mi conosca, che non ci sia nulla da dimostrare. Solo continuare su questa strada».
Le prime tappe di questa strada sono il Lumezzane al Bentegodi, poi Spal e Sambenedettese in trasferta. A Ferrara, soprattutto, non sarà facile...
«Non è mai facile se non prepari e affronti la partita con la mentalità giusta. Questo Verona, nonostante la giovane età, ha però capito tutto. Dirò di più: è più facile affrontare la Cremonese che l'ultima in classifica, perché lì rischi di perdere la concentrazione».
Un passo indietro, un paragone. Qual è la differenza tra oggi e un anno fa, quando il Verona venne affidato a Sarri e girava a vuoto?
«Allora la squadra aveva l'acqua alla gola, si rischiava di rimanere disorientati. Poi per fortuna è arrivato Previdi, ha dato la scossa, abbiamo cominciato a fare risultati e ci siamo salvati, anche se all'ultimo secondo. In questo campionato è stato tutto più facile: il gruppo, anche se nuovo, ha cominciato da subito a lavorare insieme, c'è stata più tranquillità, non abbiamo sbandato».
Ma davanti ci sono sei squadre. Per adesso il Verona è fuori dai play off. Occorrerebbe qualche rinforzo...
«Ben venga. Credo che questa squadra sia in grado di accettare chiunque abbia voglia di contribuire alla causa, di farci fare il salto di qualità: si rema tutti nella stessa direzione. L'entusiasmo e/o l'esperienza fanno sempre bene».
Si dice che occorrerebbe un altro Bellavista. Se lei si infortunasse il ruolo rimarrebbe scoperto.
«Tocchiamo ferro, va là».
Difficile però che l'Hellas possa operare sul mercato, vista la particolare e drammatica situazione.
«Non so che cosa possa accadere, ma è chiaro che siamo in apprensione soprattutto per le condizioni del conte Arvedi. Viene lui, prima di tutto. Gli auguriamo di venirne fuori, di tornare ad essere il combattente di sempre».
Un Natale di apprensione: per l'incidente di Arvedi, per l'avvicendamento in società.
«Del Conte ho detto. Il probabile passaggio di proprietà, invece, non influirà sulla nostra concentrazione: ci siamo abituati, le voci ci sono sempre state, Non è certo la prima volta che si parla di nuova proprietà, anche se adesso sembra tutto più chiaro».
Questa squadra, così com'è, è attrezzata per arrivare ai play off?
«Dico solo questo: che vorrei arrivare a quattro-cinque giornata dalla fine in questa posizione di classifica, magari con qualche punto in meno di distacco da chi ci precede. Poi ce la giochiamo. E possiamo farcela, so che al momento della volata il Verona troverà lo stacco».
Bella forza, a quattro giornate dal termine avrete già affrontato tutte le squadre che vi precedono, ad eccezione del Cesena.
«Vorrà dire che con loro avremo già fatto risultato».

L'augurio per lei e la squadra?
«Unico: scalare la classifica».

FONTE: LArena.it


- Garzon: "Migliorare la personalità"
"Il primo pensiero del 2009 va al nostro Presidente, speriamo superi questo momento"
Poco prima di affrontare la seconda seduta di allenamento del 2009, Stefano Garzon ha incontrato il giornalista Simone Antolini presso la sala stampa dello stadio "Bentegodi" per rilasciare alcune dichiarazioni al quotidiano L’Arena. Hellasverona.it vi propone parte dell’intervista al centrocampista gialloblù.

A chi va il primo pensiero di questo nuovo anno?
"Sicuramente al Presidente, speriamo riesca a superare questo momento difficile. Noi possiamo fare ben poco, dedichiamogli pensieri e qualche preghiera."
Avvertite ansia o incertezza per una situazione delicata a livello societario, e per ciò che è successo ad Arvedi?
"Incertezza per il momento no. Magari un pò di ansia, quel che è successo al Conte ci ha colpito per il contesto in cui si è verificato. Era stato con noi tutto il pomeriggio, ha seguito la partita e poi è venuto a salutarci negli spogliatoi."
Cosa manca all’Hellas per diventare una squadra da play-off?
"Bisogna migliorare sotto il punto di vista della personalità. Si tratta di una considerazione generale, che coinvolge ogni membro di questa squadra. Abbiamo dimostrato più volte di non saper gestire i risultati, dobbiamo sempre andare a mille. Talvolta è possibile, altre volte no. L’entusiasmo dei giovani è un elemento su cui far leva. Possiamo ritenerci abbastanza soddisfatti dei punti ottenuti nel girone d’andata, l’ideale sarebbe migliorare quanto fatto finora. Se fissiamo obiettivi a breve termine possiamo fare passi avanti."
Che voto dai alla tua stagione?
"Non leggo le pagelle o i voti, sono soddisfatto del mio rendimento perchè ho sempre cercato di dare il massimo. Quello che si fa non è mai sufficiente, bisogna sempre dare di più. Fanno sempre piacere i giudizi positivi, mentre le critiche vanno considerate come costruttive."
Una parola chiave attorno alla quale deve ruotare il mondo gialloblù?
"Convinzione nei propri mezzi. Se questa squadra resta umile e convinta dei propri mezzi può giocarsela con tutti. Perdere minimamente una di queste componenti vorrebbe dire incontrare delle difficoltà."
Il migliore del Verona? La miglior partita che avete giocato?
"Tiboni. Non era facile presentarsi così in una piazza importante. Rappresenta tutto il gruppo dei giovani arrivati durante l’estate. Di partite belle ce ne sono state, i tre punti ottenuti col Monza sono stati fondamentali per caricare l’ambiente e portarci a pensare di poter centrare qualcosa."
Il momento più bello e quello più brutto del tuo 2008?
"Più bello sicuramente il triplice fischio dell’arbitro a Busto Arsizio. E’ riduttivo festeggiare una salvezza in C1 a Verona, ma viverla da protagonista mi ha dato grande soddisfazione. Il momento più brutto è stato dopo la sconfitta di Terni, venivamo da cinque sconfitte consecutive e sembrava non ci fossero speranze."
Chi è stata la sorpresa del Verona nell’anno solare?
"Il gruppo: un mix di giocatori che nonostante le difficoltà è riuscito a legarsi molto bene."
La sorpresa del campionato?
"La Pro Patria, era retrocessa con noi ed ora si trova in vetta alla classifica. Nessuno si aspettava che riuscissero a centrare un filotto di vittorie così."
Il giovane più interessante?
"A me ha impressionato Bertani, l’attaccante del Novara. Penso sia un giocatore di categoria superiore."
La squadra che gioca il miglior calcio?
"Il Novara è una squadra attrezzata per vincere il campionato, gioca un calcio spregiudicato che abbiamo provato sulla nostra pelle."
Se potessi portare un giocatore a Verona, chi indicheresti?
"Nel mondo del calcio un amico è Marchesetti, sono stato suo testimone di nozze quest’estate. Si tratta di un ragazzo dalle grandi qualità, ora gioca a Mantova. Poi sono molto legato a Chiecchi, che affronterò domenica prossima."
Che messaggio vuoi lanciare ad un ipotetico acquirente della società?
"Questa piazza e questa tifoseria meritano altri palcoscenici. I sostenitori si aspettano tanto ed è giusto così. Sono stati anni difficili, bisogna ripagare i sacrifici della tifoseria."

- Secondo giorno di lavoro per Corrent e compagni
All'antistadio seduta pomeridiana caratterizzata da riscaldamento tecnico, possesso palla e partitelle
Secondo giorno di allenamento nel 2009 per la squadra scaligera, che sabato ha affrontato una seduta pomeridiana sul campo dell’antistadio. Gli uomini di Remondina hanno iniziato con un riscaldamento tecnico, per poi passare ad esercitazioni sul possesso palla e partitelle a tema. Differenziato per Mancinelli, Moracci e Puccio, terapie per Tiboni (problema muscolare all’adduttore) e Scapini (problema al ginocchio destro conseguente al trauma da impatto subito a Cesena). Fermi Bergamelli e Loseto a causa di un attacco influenzale, oltre a Rafael per una distorsione al polso destro. Domenica seduta pomeridiana sempre all’antistadio.

FONTE: HellasVerona.it


- Arvedi, nuovo bollettino medico: ok l'operazione ma sempre condizioni critiche
Un nuovo bollettino medico è stato diramato Giovedì dai medici del reparto di terapia intensiva di Borgo Trento, dove Piero Arvedi è ricoverato dopo l'incidente di 12 giorni fa. Le condizioni del patron dell'Hellas rimangono critiche ma ha reagito bene all'intervento alla schiena
"Il Signor Pietro Arvedi ha ben sopportato l’intervento neurochirurgico alla colonna dorsale effettuato mercoledì. E’ cosciente e riesce ad avere un minimo contatto con i familiari benchè la possibilità di movimenti sia molto limitata. La situazione respiratoria è critica e richiede in modo continuativo il supporto ventilatorio meccanico. La situazione clinica generale rimane molto delicata".

Questo è il bollettino medico diramato nel tardo pomeriggio di oggi dal dott. Francesco Procaccio, responsabile del reparto di terapia intensiva del dipartimento di neurochirurgia di Borgo Trento. Come si capisce dal comunicato medico, il conte Arvedi rimane in condizioni critiche anche se a tratti sembra riconoscere i parenti. Il patron dell'Hellas ha reagito bene all'intervento alla schiena al quale era stato sottoposto mercoledì.

LA VICENDA. Arvedi fu centrato in pieno, 12 giorni fa, da un'auto guidata da un polacco mentre sostava sulla corsia d'emergenza dell'A22 (all'altezza di Mantova Nord), con la macchina a secco di benzina. Il Conte stava tornando da solo dalla trasferta di Cesena.

- Al Bentegodi senza bottiglie di vetro e lattine: divieto del Comune
Il sindaco Flavio Tosi a fine dicembre ha firmato l’ordinanza che vieta la vendita di bevande in bottiglie di vetro o in lattine, all’esterno dello stadio Bentegodi, in occasione della partite di calcio
Il divieto riguarda gli esercizi commerciali che si trovano nell’area delimitata dalle vie Nascimbeni, delle Coste, Albere, Bastione Ferrovia, San Marco e Camuzzoni che, a partire da tre ore prima dell’inizio degli incontri di calcio che si terranno all’interno dello stadio Bentegodi, e fino ad un’ora dopo il loro, termine potranno somministrare liquidi solamente in contenitori di carta o plastica.

- Sartori: Girardi al Chievo? Ipotesi percorribile
...E su Girardi, Sartori ammette: "Non è da scartare l'idea di un suo inserimento in rosa"
...Non è da scartare l'ipotesi Domenico Girardi (cartellino del Chievo, in prestito al Verona). E' lo stesso diesse del Chievo a confermare che "se dovessero saltare i nostri primi obiettivi, Girardi è un nostro giocare, su cui crediamo molto. Non ha esperienza ad alti livelli, ma può crescere e diventare utile in determinate situazioni". In questo momento Girardi, classe '85, non ha molto mercato, avendo fallito con il Verona in Prima Divisione. Sei mesi in A con il Chievo, magari giocando qualche spezzone di partita nel 4-4-2 pensato da Di Carlo, alzerebbero la sua valutazione, dando ai dirigenti gialloblù nuovi parametri per comprenderne la crescita, dopo due buone stagione in C con Prato e Foligno.

FONTE: TGGialloblu.it



[OFFTOPIC]
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Terzo turno di FA Cup: al rientro dopo la rissa di inizio settimana, gran partita del capitano dei Reds, che serve anche l'assist al rientrante Torres nel 2-0 dei suoi col Preston. Manchester umiliato in casa dal Nottingham, Chelsea costretto al replay dal Southend United, team di League One. Tutto facile per il West Ham di Zola, in gol Lupoli con il Norwich

- Murray sgambetta Nadal. Il 2009 si apre nel suo segno
Lo scozzese, numero 4 del ranking, sconfigge il numero uno del mondo nella finale del torneo di esibizione di Abu Dhabi con il punteggio di 6-4,5-7,6-3 e si conferma temibile avversario nella lotta ai vertici

- Tragedia nel ciclismo. Luca Gelfi si è suicidato
A Torre de' Roveri nel suo negozio di biciclette si è tolto la vita l'ex corridore bergamasco classe 1966, professionista dal 1988 al 1998 con quattro vittorie, tra le quali due tappe al Giro d'Italia del 1990. Soffriva di depressione, lascia la moglie e un bimbo

- Quarto "sì" per Matthaeus. Foto: ecco la sexy Liliana
L'ex campione di Inter e Bayern di Monaco si è sposato per la quarta volta in un lussuoso hotel di Las Vegas. La fortunata è una 21enne di nome Liliana, conosciuta due anni fa in Germania

- Folla per la Dakar argentina. E un'auto investe una donna
La corsa rallystica più famosa al mondo si disputa quest'anno in Sud America. Al via il primo incidente, per fortuna senza conseguenze: un'automobile della squadra argentina 'Proto Monti 09', ha investito una spettatrice che stava guardando la sfilata per le strade di Buenos Aires, invase da oltre 500 mila persone

FONTE: Gazzetta.it


CALCIOMERCATO PRIMA DIVISIONE: Il NOVARA è partito in quarta ingaggiando LEGATI dal MILAN che dopo aver ben figurato con il LEGNANO era finito al MONACO. Poco fortunata l'avventura dell'ex DA SILVA al PORTOGRUARO che vorrebbe ora liberarsene; anche un'altro ex avrebbe le valige pronte, si tratta di CAMMARATA che avrebbe già fatto le valige destinazione SAN BENEDETTO, la PRO PATRIA infatti ha già messo a segno un gran colpo ingaggiando quel DO PRADO che evoca bruttissimi ricordi dopo l'amaro doppio spareggio tra HELLAS e LA SPEZIA. Nel frattempo nel Girone B i difensori ROSSI e MAIETTA rescindono col CROTONE quarto in classifica.
- Da Silva e Cammarata valigie pronte per gli ex
IL MERCATO DELLE ALTRE. VEDIAMO COME SI STANNO MUOVENDO ALCUNE DELLE FORMAZIONI RIVALI DELL'HELLAS IN PRIMA DIVISIONE

FONTE: LArena.it

- Lega Pro Rossi e Maietta rescindono col Crotone
I difensori Francesco Rossi e Domenico Maietta hanno rescisso i loro contratti con il Crotone e sono ora liberi di trovare una nuova squadra. Rossi, che nelle ultime stagioni e' stato il capitano della squadra, ha vestito la maglia del Crotone per 7 stagioni, mentre Maietta era rientrato quest'anno dopo aver giocato in serie B con l'Avellino.

FONTE: CalcioMercato.com

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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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