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Triplette e Grandi Nomi: TIBO-GOL associato a CAMMARATA, INZAGHI e PENZO per un exploit atteso da 12 anni al BENTEGODI!

Accostare TIBONI a questi mostri sacri sembrerà stridente, forse ancora inopportuno ma... Questo ragazzo ha secondo me quel qualcosa in più, quell'X FACTOR che lo farà giungere a grandi traguardi, basti pensare all'apparente scioltezza/incoscienza con cui ha battuto il rigore del pareggio, in un irriverente 'cucchiaio' alla TOTTI oppure alla disarmante naturalezza con cui ha 'uccellato' il portiere lilla Domenica scorsa. Insomma il ragazzo possiede certamente doti di alto livello ed è strano che VENTURA a PISA non se ne sia accorto e lo abbia lasciato spesso in tribuna (anche, si sussurra, per vicende extra-calcistiche); forse le 'bizze' della giovinezza dominavano la tecnica e la voglia di giocare a calcio o magari a trovato solo a Verona il giusto mix di responsabilità e spensieratezza che consentono ad un giovane di decollare. Tutti i butei gialloblù sperano, comunque vada, che il possente granatiere biondo, in comproprietà con l'Atalanta (come Bergamelli e Campisi), metta a frutto i suoi talenti, inseguendo al contempo con costanza e dedizione i sogni di gloria tipici dei ventenni per la carriera di TIBONI si ma anche per l'HELLAS che vuole tornare ad assaporare il grande calcio che il suo popolo merita

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AMARCORD TRIPLETTE & GRANDI NOMI: Quanto tempo! Siiii... Quanto tempo per vedere realizzata una tripletta al BINTI! C'è riuscito 'Tibo-Gol' contro il LEGNANO nella 14^ Giornata di LEGA PRO ma erano 12 anni che i butei non si lustravano gli occhi con un exploit del genere: l'ultima volta, nel campionato '95/'96, ci pensò CAMMARATA contro il CESENA (finì 6 a 1 per la cronaca) e, nella stagione prima, ancora l'attaccante siculo aveva infilato per 3 volte nella stessa partita il PERUGIA che affrontavamo in Umbria. Provando a cercare immediatamente prima troviamo la tripletta di un giovanissimo Filippo INZAGHI, che da quel giorno venne soprannominato 'Superpippo', contro il PESCARA... 'Bei tempi' vien da dire e grandi nomi! Poi, se ci si pensa meglio, si scopre che il grande Pippo non era ancora l'attaccante devastante che in Europa ha spadroneggiato per anni a suon di gol (e ancora risulta decisivo anche se, con l'incedere dell'età, deve misurare le forze) ma nemmeno GILARDINO, per venire a tempi più recenti, era ancora quello di MILAN e FIORENTINA, così come lo 'zingaro' MUTU o 'el indio' CAMORANESI (e se non vado errato non prendemmo BATISTUTA perchè fu giudicato 'non abbastanza promettente' da FASCETTI!) erano lontani dai fastosi palcoscenici nostrani e continentali a cui li associamo oggi. Già allora però, si intravedeva in loro quel qualcosa in più, quel pizzico di sana pazzia frammista a classe non ancora sgrossata che, giunta a 'completa maturazione' avrebbe finito per incantare le platee di mezzo mondo.

Hellas Verona - Legnano(album in aggiornamento, foto 640x480 pixel)


Accostare TIBONI a questi mostri sacri sembrerà stridente, forse ancora inopportuno ma... Questo ragazzo ha secondo me quel qualcosa in più, quell'X FACTOR che lo farà giungere a grandi traguardi, basti pensare all'apparente scioltezza/incoscienza con cui ha battuto il rigore del pareggio, in un irriverente 'cucchiaio' alla TOTTI oppure alla disarmante naturalezza con cui ha 'uccellato' il portiere lilla Domenica scorsa. Insomma il ragazzo possiede certamente doti di alto livello ed è strano che VENTURA a PISA non se ne sia accorto e lo abbia lasciato spesso in tribuna (anche, si sussurra, per vicende extra-calcistiche); forse le 'bizze' della giovinezza dominavano la tecnica e la voglia di giocare a calcio o magari a trovato solo a Verona il giusto mix di responsabilità e spensieratezza che consentono ad un giovane di decollare. Tutti i butei gialloblù sperano, comunque vada, che il possente granatiere biondo, in comproprietà con l'Atalanta (come Bergamelli e Campisi), metta a frutto i suoi talenti, inseguendo al contempo con costanza e dedizione i sogni di gloria tipici dei ventenni per la carriera di TIBONI si ma anche per l'HELLAS che vuole tornare ad assaporare il grande calcio che il suo popolo merita.

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Sonante vittoria dell'HELLAS ma quel secondo tempo...

Ci puo' stare... La squadra aveva dato tutto nel primo tempo
Indegni! Si sono presi 45 minuti di ferie e per poco non buttiamo la vittoria...
Colpa di REMONDINA: troppo precipitoso nel cambiare...
Buona lezione per una squadra giovane che deve crescere anche grazie a 'errori' come questi
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ALTRE NEWS: VITA DA (grande) EX, ZIGONI 'bacchetta' i tifosi interisti poi dice la sua sulla Serie A ed i suoi fuoriclasse. HELLAS VERONA 4-3 LEGNANO, vista dalla 'parte lilla'. VENEZIA-HELLAS VERONA: È ufficiale la chiusura del settore ospiti del 'PENZO' a causa degli incidenti avvenuti nella stagione scorsa. Sarà squalificato, fra i lagunari, il centrocampista RUFFINI alla quarta ammonizione. LEGA PRO: i club sempre più inguaiati, i lilla aprono un fondo per aiutare la squadra, il CDA del PESCARA si è dimesso ieri e tutta la dirigenza dello JUVE STABIA si è dimessa oggi! ALLENAMENTO DI IERI: Differenziato per Parolo e Campagna, terapie per Conti e Garzon. Esercizi in piscina e terapie riabilitative presso il centro Bernstein per Gabriele Puccio. Assente Christian Tiboni, impegnato con l'Italia Lega Pro. SPOGLIATOIO 'DIVISO' sul PALLONETTO DI TIBONI, Il 'cucchiaio' sul rigore divide i compagni di Tibo-Gol, bello sì ma se fosse uscito?
La rassegna stampa locale sulla 'pazza' Domenica di HELLAS VERONA 4-3 LEGNANO, i protagonisti, i butei e le altre news...



I contributi filmati del TGGialloblù:
- CUCCHIAIO SI O NO? HELLAS DIVISO
- VERONA-CESENA: LA TRIPLETTA DI CAMMARATA
- GUARDA IL "CUCCHIAIO" DEL TIBO
- GUARDA IL SECONDO GOL DEL TIBO
- GUARDA IL TERZO GOL DEL TIBO
- VERONA-LEGNANO 4-3: GUARDA IL SERVIZIO VIGHINI
- TIBONI: VI RACCONTO IL CUCCHIAIO
- REMONDINA: TROPPI ALTI E BASSI
- GARZON: PROBLEMA MENTALE
- CONTI: ERRORE MIO SUL PRIMO GOL
- VERONA-LEGNANO 4-3: LA SINTESI

OFFTOPIC: FORMULA 1, VETTEL sogna la FERRARI. CALCIO&GOSSIP, BELEN delusa da BORRIELLO. PALLONE D'ORO: A Cristiano RONALDO com'era prevedibile, secondo MESSI, terzo Fernando TORRES. Solo 2 italiani fra i 30 selezionati. MOTOCICLISMO, A 36 anni ritorna il 'vecchio' GIBERNAU! Correrà sulla DUCATI all'inseguimento di Valentino...

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GIOCO PRONOSTICI:
Ecco qui la 14^ classifica che, nonostante ci sia da recuperare PRO SESTO- LECCO, è quella definiva il perchè :?: E' presto detto: mi son rotto le palle di rincorrere i posticipi degli anticipi annullati per un qualunque motivo :!: Il calcio moderno 'impone' queste alchimie :?: ...AZZI suoi :!: Io scendo ;0) ... Vi dico, ma solo per la cronaca, che nessuno di voi aveva messo il LECCO vincente a SESTO e che aggiungerò la nuova regola dell'annullamento, in caso di rinvio partite, seduta stante...

Venendo al resto: in testa affollamento come da tempo non si vedeva :!: Sono ben 6 i Campioni di Giornata (forse che qualcuno ha scopiazzato dagli altri :?: Ocio ahn :?: per cose come queste c'è la squalifica immediata :!: :lol: ) e sono Bridget, Martino, MR31032001, Pose Gialloblu e RobRoy

Pessima giornata per Bruni che ha indovinato un solo pronostico ed è Sfigadòn di oggi con 1 solo, misero punto. Ammonito Scaligero chè non ha giocato...

in classifica generale prova la fuga RobRoy che ora precede 'Bona Forcheta anca par el Sushi' Martino di 3 punti ma è ancora presto per dire se sarà una fuga decisiva certo che... Il ragazzo non molla :!: E Bruni comincia a preoccuparsi ;0)


Gioco pronostici B/=\S 2008/2009
GiocatorePunti
RobRoy65
Martino62
Boro59
Gabri, MR3103200159
Bruni56
Bubu77, Smarso54
Bridget53
Pose Gialloblu, RougeHellas50
Ale90HVr, Mister Loyal48
Scaligero47


ALBO D'ORO CAMPIONI
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)


Puoi commentare questo articolo sul forum BONDOLA/=\SMARSA oppure in coda a questo post per aprire magari uno scambio di opinioni... Con la prima di campionato è ripartito il gioco pronostici B/=\S: l'anno scorso la spuntò BRUNI per un solo, misero punto! (fra l'altro preso alla rubentina) Brucia ancora ma, anche quest'anno ci sarà da giocarsela! Che aspettate dunque? Si potrà giocare fino all'inizio delle partite!





- La tripletta al Legnano ha definitivamente lanciato l’attaccante
TUTTI PAZZI PER TIBO-GOL «IL SEGRETO? È IL LAVORO»
È nata una stella. È in comproprietà. Verona, la piazza giusta. Un anno fa a Pisa giocò poco mentre nel club gialloblù ha trovato l’ambiente ideale. L’Hellas potrà riscattare la metà del suo cartellino, che appartiene all’Atalanta
Probabilmente Gian Piero Ventura ora si rosicchierà le dita per averlo snobbato lo scorso anno a Pisa. Christian Tiboni arrivò a gennaio in terra toscana con la promessa di vedere il campo, ma vide solo quello d’allenamento e poi molta tribuna. Possibile che uno come Ventura non si accorse che quel talento poteva essergli utile e non capì che un giorno avrebbe potuto raccontare «l’ho allenato anch’io»? Eppure il “Tibo” a Pisa non giocò mai, tagliato fuori da troppa concorrenza, gli dissero. «Da lì però sono ripartito, ho continuato ad allenarmi a testa bassa, convinto che sarebbe arrivato un riscatto». Infatti qui a Verona il ragazzo di Desenzano sta mostrando a tutti il suo valore. Potenzialità enormi già a 20 anni, un futuro che si apre davanti come uno squarcio di sole che spazza la tempesta. «A Verona sono venuto di corsa - spiega il bomber - considerandola un’occasione unica per il mio rilancio».



Cannoniere d.o.c.g. A guidare la classifica marcatori ci sono Motta del Cesena e Torri del Monza con 8 reti. Subito sotto, a 7, c’è Christian assieme ad Arma, Correa e Rabito. Rispetto alle vacche magre (pelle ed ossa!) dello scorso anno, l’Hellas, grazie al mercato di Previdi e Prisciantelli, può ora contare sul “Tibo”, aspettando che anche Scapini e Girardi si sblocchino in maniera decisa e non vadano a singhiozzo come stanno facendo. Christian ha segnato contro Spal, Pergocrema, Pro Sesto, Novara, fino alla magica tripletta di domenica col Legnano. Tutti sono stati gol decisivi, tutti hanno dato punti alla squadra.

L’Atalanta È la società che l’ha cresciuto, e che ne detiene la comproprietà. L’Hellas ha il diritto di riscatto della metà. In ogni caso i bergamaschi si confermano tra i migliori reclutatori e formatori di giovani. Del gruppo di Tiboni facevano parte anche Bergamelli e Campisi. Bravo dunque anche il Verona a portarli qua. «Ricordo con affetto il mio primo insegnante di calcio, da bambino nell’Atalanta, il maestro Bonifacio» spiega Christian.

Tripletta d’oro Se un gran gol lo può segnare chiunque in via occasionale (vedi Cazzamalli), tre splendide reti in una gara fanno più che una prova di essere bomber di razza. La freddezza, unita a quel pelo di incoscienza giovanile con cui ha cucchiaiato il rigore, la cavalcata in porta col tiro secco che trafigge il portiere (assist di Scapini), la botta al volo in diagonale sul terzo gol (con ottimo lancio di Garzon) sono state perle di classe pura. Soprattutto, quello che ha impressionato, è la facilità con cui ha messo dentro quei palloni, come fosse la cosa più semplice del mondo, come fanno solo i campioni. Ora per il Tibo viene l’ultimo scalino prima di essere consacrato cannoniere: quello della continuità nel rendimento.

FONTE: DNews.eu


- L’Hellas verso i play off grazie a “Tiboni settebellezze”
Sulle orme di Cammarata e Inzaghi. E Remondina se lo coccola: «Ci sta dando qualcosa in più»
Sette come le fatiche di Ercole. Sette come le perle che ha infilato nelle prime 14 giornate. “Settebellezze” che per i tifosi del Verona a digiuno di soddisfazioni ormai da anni, sono come elisir di lunga vita. Sette come i gol che Christian Tiboni ha segnato finora, tre solo nella gara di domenica al Bentegodi contro il Legnano, proiettando i gialloblù a tre punti dalla zona play off.
Precedenti.

Per rivedere un attaccante dell’Hellas andare in rete tre volte nella stessa partita tra le mura amiche del Bentegodi, bisogna andare addirittura indietro di 12 anni, al 14 aprile del 1996, quando Cammarata in mezz’ora di partita riuscì a infilare per tre volte la porta di Micillo del Cesena per un roboante 6-1 del Verona. Sempre Cammarata nel campionato precedente (26 maggio 1995) aveva segnato tre gol al Perugia in terra umbra per un incredibile 4-3 per i gialloblù. Il 6 marzo 1994 era stato invece Pippo Inzaghi a stendere con tre gol il Pescara e quel giorno venne coniato per lui dai tifosi del Verona il soprannome di Superpippo...

Il cucchiaio. Di quello di Totti si sa tutto. Meno di quello di Tiboni che con il Legnano avanti 1-0 ha deciso di battere il rigore proprio così. Rischio pazzesco, ma dimostrazione di grande personalità. «Avevo già deciso di tirarlo così», ha detto con serafica tranquillità il gigante biondo a fine gara.

Campione. Remondina si coccola intanto il suo campioncino cercando però di non accendere fuochi troppo alti. «Sapevo delle sue qualità. Tiboni è importante alla pari di Girardi, Scapini e tutti gli altri della rosa», spiega il tecnico con un sorriso «ma è chiaro che in questo momento, lui ci sta dando qualcosa in più...».

- PAROLA SUA
VENGO ANCH’IO Di Carlo, allenatore del Chievo: «A Udine dovremo riuscire a centrare un risultato, per vedere l’effetto che fa» (L’Arena, domenica 30 novembre) Udinese-Chievo 0-1
PIANURA PADANA Sabatini, mister del Padova: «Se vogliamo la vetta è l’ora di dimostrarlo» (il Mattino, domenica 30 novembre) Padova-Pergocrema 0-0
OBBEDISCO Remondina (allenatore dell’Hellas) ordina: «Voglio la vittoria» (Leggo Verona, venerdì 28 novembre) Verona-Legnano 4-3



DIETRO LA LAVAGNA Bontje, centrale della Marmi Lanza: «A Vibo Valentia dobbiamo cancellare il ko contro Perugia» (L’Arena, domenica 30 novembre) Tonno Callipo-Marmi Lanza 3-2
SEQUESTRO IN VISTA La Marmi a Vibo cerca il riscatto (Leggo Verona, venerdì 28 novembre) Tonno Callipo-Marmi Lanza 3-2

FONTE: Leggo.it


- Il Legnano affonda anche a Verona
Di fronte a circa 10mila spettatori assiepati al “Bentegodi” il Verona supera di misura il Legnano targato Lombardo. Sette le reti totali che hanno vivacizzato il match. Primo tempo decisamente in mano agli scaligeri mentre la ripresa ha visto un maggior predominio dei lilla, obbligati in una disperata rimonta.
Eppure dopo soli 9 minuti il Legnano era riuscito a portarsi in vantaggio con la rete realizzata da Bertoli che svetta di testa su un corner battuto da Nizzetto. Il Verona preme e la retroguardia ospite va in tilt: al 15’ giunge il pari su calcio di rigore trasformato da Tiboni e concesso per un atterramento in area di Garzon; al 19’ Scapini colpisce il palo su punizione ma Conti è lesto a ribadire in porta per il vantaggio dei padroni di casa. Il Legnano accusa il colpo offrendo numerose occasioni ai veneti che alla mezz’ora triplicano con Tiboni il cui diagonale piega le mani a Ioime.

Il Legnano si scuote ma fallisce di poco la rete con Nizzetto e Lanteri. Sul capovolgimento di fronte il Verona cala il poker: Garzon filtra per Tiboni che non perdona (41’). Allo scadere della prima frazione Nizzetto , a tu per tu con il portiere avversario, calcia a fil di palo. La ripresa è sempre frenetica ed il Legnano accorcia le distanze al 60’ con Lanteri che scarta anche il portiere. Dopo alcuni gol falliti da una parte e dall’altra i lilla colpiscono per la terza volta grazie ad un numero di Bosio che serve ad Albanese un facile tap-in. 20 minuti per poter pareggiare tuttavia non bastano alla coraggiosa armata di mister Lombardo. Il Verona regge l’urto e porta a casa un’importante vittoria.

FONTE: CittaOggiWeb.it


- Tibogol entra nella storia dei bomber gialloblù
IL PERSONAGGIO. L'ATTACCANTE HA MESSO A SEGNO LA PRIMA TRIPLETTA DI UN GIOCATORE DEL VERONA NEL XXI SECOLO
L'ultimo exploit 12 anni fa, porta la firma di Cammarata Indimenticabili le imprese di Mariani, Penzo e Inzaghi
Una soddisfazione in più per Christian Tiboni, l'exploit con il Legnano regala all'attaccante gialloblù una pagina nella storia del Verona. È il primo bomber dell'Hellas che segna una tripletta nel XXI° secolo, per ritrovare un'impresa di questo tipo bisogna tornare indietro di 12 anni, si giocava al Bentegodi una partita di B tra Verona e Cesena. Era il 13 aprile del '96, finì sei a uno per Ficcadenti e compagni, Fabrizio Cammarata mise a segno una tripletta, gli altri gol furono realizzati da De Vitis e Tommasi, contribuì alla goleada un'autogol di Albonetti. Quel Verona, al termine del campionato, salì in serie A, in panchina c'era Attilio Perotti. Da ricordare che Cammarata entrò in campo al 20' del secondo tempo e fece centro tre volte in poco più di venti minuti, un vero record.
Adesso Fabrizio fa gol per la Pro Patria ma si tolse lo sfizio di mettere a segno un'altra tripletta per i gialloblù. Era il 26 marzo 1995, Hellas ancora in B, in trasferta a Perugia. I gialloblù vincono quattro a tre, Cammarata fa tris, Fermanelli completa l'opera, per i Grifoni vanno a segno Cornacchini e Giunti, l'ex del Chievo fa addirittura una doppietta.

Non mancavano i bomber in quel periodo. Sempre in quella stagione,all'esordio in campionato, si presentò con un bel tris anche Fabrizio Fermanelli. Tre reti di pregevole fattura nella trasferta di Cesena, l'Hellas vinse tre a uno, in panchina c'era Lino Mutti. Fermanelli chiuse la stagione con dodici centri, resta nella storia quello su rigore al Chievo, il primo del Verona nel derby con i cugini della Diga. Da Fermanelli a Inzaghi. Nel primo campionato di Mutti sulla panchina dell'Hellas, Super Pippo aveva seguito il tecnico che l'aveva allenato a Leffe anche in riva all'Adige. Con lui Cefis e Furlanetto. Il baby bomber mise a segno 13 gol, realizzò una tripletta con il Pescara. Era il 6 marzo del 1994, si giocava al Bentegodi, finì tre a uno per i gialloblù.

La memoria corre ancora indietro, campionato 81-82, in panchina Osvaldo Bagnoli, in campo Penzo e Gibellini, fanno 27 reti in due e spingono il Verona in serie A. Brilla la tripletta di Nico Penzo con il Catania, è il 30 maggio del 1982, si gioca al Bentegodi, mancano quattro partite alla fine del campionato. Apre le marcature Guidolin, Penzo raddoppia, Cantarutti riduce le distanze, Nico segna il terzo gol, Vella porta i siciliani ancora sotto, l'attaccante gialloblù chiude la gara. Dieci anni prima, il 26 marzo del 1972, sugli scudi finisce Giorgio Mariani. Si gioca in A, al Bentegodi arriva la Samp. Spadetto porta in vantaggio i blucerchiati, il fantasista dell'Hellas fa centro tre volte e non serve a nulla la rete di Casone allo scadere. Il Verona vince tre a due e strappa una vittoria importante per raggiungere la salvezza.



Storie di triplette, storie di bomber. Nell'album dei ricordi non può mancare chi difende ancora il record dei record. Si tratta di Emanuele Delvecchio, attaccante brasiliano nato a San Vicente nel '34 e morto a Rio de Janeiro nel '95. Una sola stagione in gialloblù, tredici gol in ventotto partite, cinque in una sola gara. Ancora la Samp nel mirino, com'era successo a Mariani. Gialloblù in campo al vecchio Bentegodi, è il 9 febbraio del '58. Doppio vantaggio dei blucerchiati con Tortul e Firmani, Delvecchio rimedia con una doppietta, Firmani porta a tre le reti doriane, Delvecchio fa altri tre gol e la gara finisce cinque a due. Cinque centri in una partita, è il record da battere.

- Facce da duri e cucchiaio, evviva le scelte coraggiose
A Facce da duri e cucchiaio, evviva le scelte coraggiose
Guardo alla tv le facce di Yepes e Moro e mi viene in mente una canzone che mi canticchiava mia nonna: «Noi duri in viso scuri, scuri lanciamo lunghe ombre sui muri… noi duri»... Lui era il grande Fred Buscaglione [...] Anche l'Hellas ieri ha rischiato molto, ma per fortuna alla fine i «Remo Boys« fra una «Ninna nanna» - altro successo di Buscaglione - e l'altra hanno archiviato la pratica Legnano. Più che un'immagine mi è rimasta impresso la telefonata del Conte Arvedi a Telearena. In tre riprese ha tramortito coloro che rincorrono e riportano cessioni fantomatiche, ritorni di ex direttori sportivi ed altro. «Non c'è nessuna trattativa», ha detto il proprietario dell'Hellas. Anche se, alla terza telefonata, s'è tradito e ha spostato il tiro. «Al massimo, qualcuno potrà darmi una mano, ma l'Hellas non lo lascio».

Nardino Previdi, che Buscaglione probabilmente lo ascoltava mi aveva categoricamente smentito qualsiasi trattativa in atto e con lui anche un altro duro: il «cassiere del gruppo», il dottor Mario Aramini. La città parla e le ombre si proiettano sui muri anche se la verità è un'altra. Meglio fermare l'immagine sul cucchiaio di «Tibogol». Una cosa che a Gianfranco Zigoni sarebbe piaciuta tantissimo. Perchè se Tiboni ha visto Totti, Zigo aveva visto sicuramente nel '76 Nehoda e il suo cucchiaio a Maier, peccato che i rigori li tirava Ciccio Mascetti.

FONTE: LArena.it


- Bellavista: "Cerchiamo il giusto equilibrio"
"Gestire la partita significa fare in modo che l’avversario non si avvicini all’area di rigore"
Martedì pomeriggio, pochi minuti prima della ripresa degli allenamenti, il centrocampista gialloblù Antonio Bellavista ha incontrato gli organi d’informazione presso la sala stampa dello stadio "Bentegodi". Nonostante il buon momento, in casa Hellas la tensione va mantenuta molto alta: "La perfezione non esiste, siamo alla ricerca del giusto equilibrio. Pecchiamo ancora in qualcosa, domenica volevamo amministrare il 4-1, e non ci siamo riusciti. Gestire la partita significa lottare, aggredire, fare in modo che l’avversario non si avvicini all’area di rigore."

Gli addetti ai lavori danno merito alla squadra di essere cresciuta: "Il secondo tempo di Sesto San Giovanni ci ha permesso di cambiare atteggiamento mentale, quel momentaneo 0-2 è coinciso con una scossa. Abbiamo dimostrato più volte di poter rimediare allo svantaggio, ma continuare ad incassare colpi può rivelarsi rischioso."

In un campionato di grande equilibrio gli episodi fanno la differenza: "Credo molto nel lavoro, nell’apporto che i singoli possono dare. Non sempre le qualità tecniche emergono in quantità superiore rispetto a quelle morali. Siamo partiti a luglio da una situazione complessa, per il momento posso dirmi soddisfatto della classifica. Rapportando la mole di gioco espressa ai punti ottenuti, resta comunque un pò di rammarico."

- Rafael: "Rimaniamo coi piedi per terra"
"Domenica abbiamo fatto il nostro dovere, ora proseguiamo su questa strada"
Come di consueto, martedì pomeriggio si è tenuto lo spazio interviste d’inizio settimana. Due giorni dopo il successo ottenuto col Legnano, Rafael De Andrade ha rilasciato alcune dichiarazioni presso la sala stampa del "Bentegodi". I risultati utili consecutivi della formazione scaligera hanno raggiunto quota sette: "Domenica abbiamo fatto il nostro dovere, quello di vincere. Ora non ci resta che proseguire su questa strada. L’Hellas sta crescendo, aver scalato posizioni classifica ha garantito maggior tranquillità. Rimaniamo coi piedi per terra, consapevoli che le partite vanno giocate fino al triplice fischio finale."



I gialloblù devono perfezionare la gestione della gara: "I tre gol di vantaggio ci hanno condizionato dal punto di vista mentale, ripartiamo comunque dal nostro primo tempo. Sul gol dello 0-1 ho visto la palla lontana, il corner è stato calciato di sinistro con una parabola che andava fuori dall’area piccola. Siamo stati bravi a recuperare la partita. Dai pali devo uscire quando sono sicuro, certamente cerco di migliorare di giorno in giorno su ogni minimo particolare."

- Remondina: "Migliorare nella gestione del match"
"Mi è piaciuto vedere una squadra che lotta per creare più occasioni possibili"
In occasione della ripresa degli allenamenti, mister Gian Marco Remondina ha incontrato i giornalisti presso la sala stampa dello stadio "Bentegodi". I due volti dell'Hellas Verona si sono visti anche nel match col Legnano: "Per quanto riguarda la mentalità, mi è piaciuto vedere una squadra che lotta per creare più occasioni possibili. Considerando il secondo tempo dobbiamo lavorare parecchio sotto il punto di vista difensivo. Mantenere l’approccio iniziale è d'obbligo, nessuna formazione ha un piglio del genere. Questa è la cosa positiva da preservare, pur sapendo che bisogna migliorare nella gestione di certe situazioni."

Domenica prossima gli scaligeri saranno impegnati in un difficile derby: "In questo campionato ogni partita è una cosa a sè stante. Il Venezia è una compagine tonica, galvanizzata, ed ha cambiato allenatore da poco. Ultimamente sta vincendo come noi, mi auguro di rivedere l’atteggiamento messo in mostra dai miei anche al "Penzo". Fuori casa non abbiamo ancora vinto, possiamo andare a giocarcela. Poi il campo dirà chi è più forte."

Mattatore dell'ultima giornata di Lega Pro è stato senza dubbio Christian Tiboni: "In occasione del rigore ho visto solamente la palla andare in rete. In allenamento l'attaccante non ha mai provato queste soluzioni, calciando ogni volta di potenza. Nelle prossime partite ci penserà bene prima di concludere in questo modo, soprattutto perchè ora è una cosa risaputa. Tiboni ha le qualità per fare determinate giocate, ma esagerando si può passare dalla parte del torto. Mi aspetto da un momento all'altro anche i gol di Scapini e Girardi."

- All'antistadio ripresi gli allenamenti dei gialloblù
Martedì prima seduta settimanale per gli uomini di Remondina in vista del derby col Venezia
Martedì all’antistadio sono ripresi gli allenamenti della squadra scaligera dopo la vittoria ottenuta contro il Legnano. I gialloblù di Gian Marco Remondina hanno iniziato la seduta pomeridiana con un riscaldamento tecnico, guidato dal preparatore atletico Mazzurana, per poi proseguire con lavoro aerobico ed esercitazioni tattiche. Differenziato per Parolo e Campagna, terapie per Conti e Garzon. Esercizi in piscina e terapie riabilitative presso il centro Bernstein per Gabriele Puccio. Assente Christian Tiboni, impegnato con l'Italia Lega Pro.

- Giudice Sportivo, una giornata a Ruffini del Venezia
Nel match con la Sambenedettese il centrocampista ha ricevuto la quarta ammonizione stagionale

- Venezia-Hellas Verona, l'ordinanza del Prefetto
In occasione della sfida in programma domenica 7 dicembre il settore ospiti resterà chiuso

- Giovanili: poker dei Giovanissimi Regionali a Treviso
Nello scorso weekend 3-2 della Berretti al Bassano Virtus, Allievi Regionali ko nel derby col Vicenza

FONTE: HellasVerona.it


- Il "cucchiaio" di Tiboni divide i compagni. Bellavista: i rigori li deve tirare meglio.... Remondina: bello, ma adesso cambi
La decisione di battere il calcio di rigore alla Totti fa discutere in casa veronese. Bellavista (scherzando) manda un messaggio al giovane compagno. "E' stato bravo, ma se avesse sbagliato?". E mister Remondina aggiunge: "In allenamento non l'ha mai fatto". "Ha rischiato tantissimo" dice infine Rafael "anche perchè sotto la Curva Sud il terreno è scivoloso. Ma che personalità..."



... "Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia"...


Dice così Francesco De Gregori nella sua canzone. Sarà anche vero (soprattutto quando si sbaglia un calcio di rigore...) ma quando uno va sul dischetto (mentre la sua squadra perde 1-0) e tira un calcio di rigore a "cucchiaio" come ha fatto domenica scorsa Christian Tiboni cosa si dovrebbe dire? E soprattutto che giudizio dare ad un giocatore che ha fatto una cosa simile? In casa del Verona sono tutti divertiti al pensiero di avere in squadra un attaccante così lucidamente folle da provare un tiro del genere. Ma al tempo stesso la schiena si raggela al solo pensiero che Tiboni poteva anche sbagliarlo un rigore così ed allora chissà cosa sarebbe successo.

"La palla" dice mister Remondina "l'ho vista quando è entrata. Certo è che non glielo avevo mai visto fare prima in allenamento... E per quello che ne so io di calcio è meglio cambiare tiro, prima d'incartarsi. Non ti va mica sempre bene eh...". Di tono ancora più deciso Antonio Bellavista: "A Tiboni dò un consiglio... I rigori li deve tirare meglio". Un piccolo appunto che si scioglie in una grande risata. Ma poi la considerazione seria: "Cosa sarebbe successo se avesse sbagliato?". Rafael aggiunge un particolare da brividi: "Sotto la Curva Sud il terreno è scivoloso e sbagliare un tiro del genere è molto più facile. Io non l'avrei mai fatto, avrei tirato forte. Ma Christian ha una personalità eccezionale ed è stato bravissimo".

- CUCCHIAIO SI O NO? HELLAS DIVISO

FONTE: TGGialloblu.it



[OFFTOPIC]
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VITA DA (grande) EX: ZIGOGOL 'bacchetta' i tifosi interisti poi dice la sua sulla Serie A ed i suoi fuoriclasse...
- Zigoni: "Gli ultrà dell'Inter? Pensino ai tempi delle vacche magre"
“Gli ultrà hanno il palato fino e memoria corta, altrimenti terrebbero a mente i tempi delle vacche magre”. Roberto Zigoni, ex estrosissimo centravanti di Juve, Roma e Verona bacchetta quei tifosi dell’Inter che, nel corso della sfida con il Napoli, hanno fischiato i loro beniamini. E li invita a ricordare che “l’importante è vincere” è una delle leggi non scritte del calcio italiano. Mourinho si è adattato all’ambiente. “Anche contro i partenopei il tecnico portoghese ha privilegiato la fase difensiva. E ha fatto bene: la squadra di Reja gioca a memoria e può contare su Lavezzi, un giocatore che per classe, inventiva e carattere mi ricorda i grandi campioni d’altri tempi”, spiega a Tiscali Zigoni...

FONTE: Sport.Tiscali.it


- RUGBY
Ai mondiali 2011 l’Italia affronterà Australia e Irlanda «Buon sorteggio»

FONTE: DNews.eu


LEGA PRO: i club sempre più inguaiati, i lilla aprono un fondo per aiutare la squadra, il CDA del PESCARA si è dimesso ieri e tutta la dirigenza dello JUVE STABIA si è dimessa oggi!
- Salviamo i lilla: Raccolta fondi pro Legnano
Parte la mobilitazione per salvare il Legnano (Lega Pro - Prima divisione girone A) dal rischio fallimento. I segretari del club hanno fondanto il comitato 'Salviamo i lilla', aprendo un conto corrente bancario...

- Juve Stabia nella bufera Tutta la dirigenza si dimette
Juve Stabia (Prima Divisione, girone B) nella bufera. La squadra campana, senza allenatore e con l'intera dirigenza dimissionaria, dal caos in cui è stata coinvolta dopo gli incidenti di domenica scorsa. L'aggressione subita dai calciatori Brunner e Radi nei pressi delle loro abitazioni poche ore dopo la sconfitta casalinga subita con il Lanciano (0-2) e la bottiglietta che ha colpito l'allenatore romano Massimo Morgia nel corso della partita hanno segnato una profonda frattura nell'ambiente...

FONTE: CalcioMercato.com


FORMULA 1: VETTEL sogna la FERRARI. CALCIO&GOSSIP: BELEN delusa da BORRIELLO. PALLONE D'ORO: A Cristiano RONALDO com'era prevedibile, secondo MESSI, terzo Fernando TORRES. Solo 2 italiani fra i 30 selezionati. MOTOCICLISMO: A 36 anni ritorna il 'vecchio' GIBERNAU! Correrà sulla DUCATI all'inseguimento di Valentino...
- Vettel, che programma "Sogno il titolo in Ferrari"
Il tedesco rivelazione del 2008 ha confessato il suo desiderio a El Pais: "Sarebbe un sogno correre per il Cavallino. Il paragone con Schumi? È il mio idolo ma sarebbe improprio, gente come lui o Alonso è unica"

- Belen: "Marco mi deludi ti credevo più intelligente"
Così l'ex naufraga in un'intervista a Chi sulla crisi con il suo (ex) fidanzato Borriello, nata dopo le rivelazioni di Luxuria su un presunto flirt con Rossano Rubicondi, ex marito di Ivana Trump

- Italia, che brutta figura nel gran giorno di Ronaldo
Erano due gli italiani nella rosa dei 30 selezionati da France Football: nessun voto per Luca Toni, cinque per Gigi Buffon. Tutti figli del primo posto assegnatogli da San Marino, per la prima volta alla votazione. In 53 edizioni, solo 7 volte l’Italia aveva preso meno voti.

- "Io dopo Eusebio e Figo un sogno che si fa realtà"
La gioia di Cristiano Ronaldo per il Pallone d'oro: "Arrivare dopo questi due grandi giocatori e a soli 23 anni è qualcosa di magnifico. È uno dei giorni più belli della mia vita. Ma io sarò lo stesso ragazzo di sempre, con la stessa voglia di vincere"


- Pallone d'oro a Ronaldo. Poi Messi e Fernando Torres
La 53esima edizione del premio di France Football al giocatore del Manchester: dietro di lui l'argentino del Barca e lo spagnolo del Liverpool. Ronaldo è il terzo portoghese a conquistare il trofeo dopo Eusebio (1965) e Luis Figo (2000)

- Gibe: "Torno per divertirmi e fare la pace con Valentino"
Gibernau torna in pista a 36 anni con una Ducati: "Non posso essere paragonato a quello del 2006. Con Rossi eravamo amici e poi... Dovrò lavorare molto. Cosa mi è mancato per essere iridato? Un po' di costanza"

FONTE: Gazzetta.it
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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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Juve Stabia 0-3 Verona: Gli highlights della gara

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