.

CESENA 2-1 HELLAS VERONA: Dopo 9 gare utili gli scaligeri cadono ma il risultato passa in secondo piano, tutti preoccupati per il Conte in coma!

Vittoria sicuramente meritata per il Cesena anche se il Verona non ha saputo chiudere la partita nel primo tempo, i bianconeri hanno tagliato le gambe agli avversari pareggiando forse nel momento più critico e poi, con un gran secondo tempo hanno legittimato la vittoria. Il Verona cade comunque in piedi dopo 9 turni utili e la pausa farà bene a tutti per riordinare le idee ed analizzare gli errori commessi... Tornava da Cesena ma, rimasto senza benzina nei pressi di Mantova, ha cercato di parcheggiare sulla corsia di emergenza quando, per cause in corso di accertamento, è stato tamponato da una Lancia Thema guidata da un cittadino polacco. Ora il patròn del Verona è in coma all'ospedale di Mantova con trauma cranico e fratture multiple anche a torace e braccia. Sconcerto ed incredulità fra i tifosi scaligeri che lo avevano salutato poche ore prima in tribuna al Manuzzi. Io stesso ho visto l'incidente sulla A22 tra una Mercedes argentata ed una Thema ma non ho capito di chi si trattasse... Certo l'urto deve essere stato violento se la macchina su cui viaggiava il Conte era ridotta in quelle condizioni. Ho notato anche un uomo disteso sul sedile del guidatore della Lancia circondato da Vigili del Fuoco
INCIDENTE AL CONTE ARVEDI: Tornava da Cesena ma, rimasto senza benzina nei pressi di Mantova, ha cercato di parcheggiare sulla corsia di emergenza quando, per cause in corso di accertamento, è stato tamponato da una Lancia Thema guidata da un cittadino polacco. Ora il patròn del Verona è in coma all'ospedale di Mantova con trauma cranico e fratture multiple anche a torace e braccia. Sconcerto ed incredulità fra i tifosi scaligeri che lo avevano salutato poche ore prima in tribuna al Manuzzi. Io stesso ho visto l'incidente sulla A22 tra una Mercedes argentata ed una Thema ma non ho capito di chi si trattasse... Certo l'urto deve essere stato violento se la macchina su cui viaggiava il Conte era ridotta in quelle condizioni. Ho notato anche un uomo disteso sul sedile del guidatore della Lancia circondato da Vigili del Fuoco... Sono sconcertato è davvero un brutto finale per gli uomini al timone della società scaligera: Previdi in pessime condizioni di salute ed il Conte ora in coma... Non ci voleva davvero! Il blog Bondola/=\Smarsa è ovviamente in trepidazione per le sorti del 'papà' dell'Hellas: forza butèl Piero non puoi mollare ora! Il popolo gialloblù ti è vicino...

PREPARTITA: Si è partiti con molta calma, intorno alle 15/15.30 del Sabato destinazione Cesenatico dove l'hotel Villa Maria, appositamente scelto dalla Bridget fidata organizzatrice logistica B/=\S, ci ha accolto intorno alle 20.00 passate... Come mai tutte 'ste ore? Beh ve l'ho detto: innanzitutto ce la siamo presa stracomoda e poi, causa infortunio al collo, abbiamo viaggiato con la Micra 900 guidata da Bri e dove vuoi correre? E poi 'facciamo la stradina da Manova?' Ma certo Bri guidi tu... Io faccio il 'naviga'. Ma il 'naviga' rinco all'altezza di Bologna invece di consigliare l'apposita deviazione per Ancona che porta per l'appunto a Cesena dice 'Nooo prosegui dritto! Ancona sta nelle Marche!...' Vero! Solo che prima si passa per Imola, Faenza ed appunto Cesena... Vabbè, per farvela breve dopo Sasso Marconi usciamo a Rioveggio e torniamo indietro. Lo scherzetto ci costa una cinquantina di chilometri ma non ci perdiamo d'animo e poco dopo le otto arriviamo a destinazione. Il tempo di vedere il TG e poi via a cercare un ristorantino di quelli giusti. Ci dirigiamo verso il centro di Cesenatico, passiamo 1, 2, 3, 4 ristoranti che 'attirano' parecchio; alla fine la scelta cade su LA BUCA (che è pure a Milano Marittima) dove l'accoglienza e buona, il menù simpaticissimo ma la cameriera un po' troppo stressata per i miei gusti... Fa niente! Ordiniamo un 'Risotto come una volta' cotto nel brodo di pesce ma senza pesce, comunque ottimo, due fritti misti imperiali (alla Bri senza spine se no mi si soffoca), due patate coltivate apposta dalla signora Maria (come ci assicura il menu), il tutto abbondantemente annaffiato da prosecco con bollicine di Treviso... Che cenetta butei! Tutto ottimo... La Bridget è piena ma si sa, per il dolce c'è sempre posto! Io non lo vorrei ma la tentatrice mi fa notare che c'è il gelato alla cannella sulla torta al cioccolato... Non resisto! Il gelato alla cannella mi fa impazzire e poi... Come diceva il saggio Oscar Wilde 'L'unico modo per liberarsi di una tentazione è cedervi!' ha proprio ragione, decido di cedere fortunatamente. Bridget se la spassa col gelato al pistacchio di Bronte su nido di fillo, cos'è il fillo? Beh... Una cosa buona ma se vi servono più particolare chiedeteli alla Bri. Usciamo circa un'oretta dopo, n'attimo barcollanti ma certamente soddisfatti, ci dirigiamo allo splendido presepe sulle barche della Marineria di Cesenatico di cui riporto ampia documentazione fotografica e poi all'hotel. Dopo siffatta cena e passeggiata, una bella doccia preparatoria al riposo sta a pennello... Buona notte.

Cesenatico ed il presepe della sua Marineria (foto 640x480 pixel)


Bellissima giornata di sole al 'Manuzzi' di Cesena la giornata non è nemmeno fredda considerato che siamo a fine Dicembre, certo prendere il sole sugli spalti vestiti solo con un costume da bagno come stà facendo un tifoso dell'Hellas è un po' eccessivo ma si sa: 'Veronesi tùti màti' come dice un famoso adagio che 'pittura' anche padovani, veneziani e vicentini. Poco meno di 8000 gli spettatori che si godranno davvero una bella partita, una di quelle che in C (ahinoi) non si vedono spesso. REMONDINA, un po' a sorpresa, rinuncia a Campisi ed inscerisce capitan Corrent fin dal primo minuto: intendiamoci, da settimane il mister invita il centrocampista veronese a tenersi pronto ma forse in questa partita il maggior dinamismo di Campisi poteva tornare più utile del solito... Niente altro in una formazione ampiamente prevista: Rafael in porta, difeso da sinistra a destra da MORACCI, CECCARELLI, CONTI e CAMPAGNA; Solito rombo di centrocampo con Bellavista davanti alla difesa ad impostare, Corrent a sinistra e Garzon (in gran spolvero) a destra, PAROLO dietro SCAPINI e TIBONI che agiscono da attaccanti. Risponde Bisoli (ex-Foligno) con il 4-3-1-2 formato dal portiere Ravaglia, Ceccarelli e Biserni terzini, Lauro e Cusaro centrali di difesa. I tre di centrocampo sono De Feudis (premiato per la 100^ presenza in maglia bianconera) fra Sacilotto a sinistra e Segarelli a destra, trequartista Giaccherini ad inventare per l'iradiddio Motta e Veronese. Sugli spalti anche le tifoserie sono accanite; i veronesi sono nettamente di meno (4/500 ad occhio e croce) ma si fanno sentire eccome e provocano gli opposti con un 'Sempre di meno! Voi siete sempre di meno...' che evidentemente non si riferisce alla quantità dei tifosi ospiti.

PRIMO TEMPO: Parte a spron battuto il Cesenza che si porta subito in avanti ma Rafael blocca in tuffo; il tempo di vedere Moracci incespicare sulle primule che i romagnoli riconquistano palla e con Giaccherini, di testa sono ancora pericolosi. Ti aspetti la superiorità territoriale del Cesena ed invece è l'Hellas, in maglia gialla a condurre le danze da questo momento: Corrent ci prova dalla distanza ma il suo tiro è ribattuto in angolo, sugli sviluppi al 3° minuto, Bellavista spara altissimo. Al 5° secondo angolo per il Verona che fa capire di essere venuto al Mannuzzi in cerca di gloria e per onorare la promessa fatta alla cena di Natale a Villa Arvedi: per il presidente Previdi questa sarà l'ultima partita; lascerà l'incarico per motivi di salute a fine mese e la squadra scaligera cercherà di dedicargli una vittoria. Al 6° è ancora pericoloso il Verona: Parolo si invola verso l'area bianconera ma viene fermato co un fallo da Lauro; giallo per il centrale cesenate e calcio di punizione. All'11° ci prova Conti ed un minuto dopo Garzon suggerisce per Tiboni che fugge sul lato destro del fronte d'attacco scaligero, traversone al centro dove Scapini, lasciato incredibilmente solo, schiaccia di testa ed insacca! 1 a 0 per l'Hellas e festa sotto la Curva. Il Cesena sembra non poter contenere un Verona vivacissimo, attento ed incisivo: al 16° ancora 'numero' di scapini che penetra in area e serve Parolo, il trequartista non vede la porta e la ritorna al furetto gialloblù che si fa ribattere la conclusione. I colleghi bianconeri vociferano che l'Hellas è la squadra più forte vista fin'ora al 'Manuzzi': 'Gran centrocampo!', 'Questi qui giocano a memoria', 'Che bel calcio'... Non mi sento di dar loro torto, in effetti questo Verona tiene benissimo il campo e la squadra di Remondina mette costantemente sotto i bianconeri che cercano di contrastare gli scaligeri ma arrivano sempre secondi sulla palla. Al 18° si fa viva anche la squadra del cavalluccio marino con Motta che prova a cercare la testa di Veronese ma invano. Al 21° è ancora Tiboni, lanciato da Bellavista, ad imbeccare Scapini che tira debolmente fra le braccia di Ravaglia. Due minuti dopo scappa Giaccherini sul fronte destro della difesa scaligera, cross che percorre rasoterra tutta l'area davanti a Rafael senza che nessuno ne approfitti; ma sono tentativi sporadici, la partita è saldamente in mano dei gialloblù che al minuto 28 ci provano con Garzon (lanciato ancora dallo scatenato Tiboni): blocca a terra il portiere romagnolo. Poco dopo la mezz'ora sono ancora i bianconeri a farsi sotto, Giaccherini crossa col contagiri per Cusaro, il difensore incorna ma il suo tiro sorvola la traversa. E' una bella partita: ribaltamento di fronte ed è il Verona vicino al gol con Corrent che su punizione prova a dare la palla buona a Scapini che però s'impappina e sciupa tutto. Il Cesena non gioca male ma gli scaligeri sono semplicemente più forti. Si arriva al 42° e Motta ricorda a tutti di essere il capocannoniere del girone: la sua girata colpisce l'esterno della rete veronese deviata da un gialloblù, è angolo. L'arbitro decreta un minuto di recupero ma inspiegabilmente lascia giocare fino al 48° quando Giaccherini semina il panico una volta di troppo nella retroguardia veronese, gran traversone su cui si fionda ancora Motta al volo: cannonata che si insacca in porta nulla da fare per l'estremo difensore Rafael. L'arbitro fischia e finisce la prima metà di gara, il pareggio ci può stare ma fino a questo momento sono i veronesi a recriminare per alcune situazioni favorevoli non concretizzate; l'1 a 1 ci stà però ed i tifosi romagnoli riprendono fiato incitando i loro beniamini a non mollare proprio ora. Pietro Fanna, commentatore tecnico per Radio Easy Network ed indimenticata ala-tornante dell'Hellas tricolore è contento 'Gran bella partita, il Verona si muove bene ma anche loro sono molto tecnici, sicuramente una buona squadra... Ma i gialloblù hanno trovato continuità ultimamente ed il secondo tempo sarà tutto da vedere...'

Cesena 2-1 Hellas Verona (foto 640x480 pixel)


SECONDO TEMPO: Deve essere successo qualcosa mentre i tecnici uscivano perchè Remondina e Bisoli sono stati espulsi entrambi... Comunque si riparte ed il mister bianconero deve aver detto qualcosa ai suoi perchè il Cesena riparte subito a testa bassa e fa vedere di voler vincere: al 3° occasionissima per i padroni di casa Motta a velocità sorprendente prova un tiro pericolosissimo su cui Rafael non può far niente ed è il palo a salvare i gialloblù ma non è finita, la palla è raccolta da Giaccherini che scarica il destro a colpo sicuro: 'San' Garzon da Verona ribatte sulla linea di porta! Un minuto dopo è ancora il Cesena ad essere pericoloso ma Ceccarelli spreca tutto non vedendo il compagno Motta in posizione favorevole. Il Verona prova a rispondere: Parolo prova la sortita in favore di Scapini che è bloccato, la palla è poi conquistata da Tiboni che tira ma la difesa cesenate ribatte ancora. Al 9° azione insistita dei gialloblù ma Bellavista conclude alto. Sei minuti dopo gol annullato ai bianconeri: Ceccarelli scende sulla trequarti destra e crossa in area, Motta fa velo, la palla è raccolta da Sacilotto che fulmina il portiere scaligero... Il signor Carbone dice che il centrocampista romagnolo si trovava in off-side al momento del tiro! Sospiro di sollievo per i veronesi ma il Cesena insiste a macinare gioco; intanto doppia sostituzione tra CAMPISI e Corrent fra gli scaligeri e Chiavarini-Giaccherini fra i cesenati. Al 19° bel triangolo Garzon-Tiboni-Scapini il 'piccolo' attaccante di origine veronese non riesce ad anticipare Ravaglia. Poco dopo è ancora Scapini a ciccare una buona occasione costruita da Tiboni. remondina pensa che sia arrivato il momento di far respirare 'Scapo', dentro GIRARDI al suo posto. Le squadre vogliono superarsi: al 25° è Campisi che cerca Tiboni pescato però in fuorigioco poi ci prova anche Parolo ma Biserni lo ferma con le cattive. Due minuti dopo l'indemoniato Motta ci prova dalla distanza ma la traversa interna dice no a Rafael battuto (la palla ribatte vicinissima alla riga bianca), è il preludio al vantaggio dei padroni di casa che passano al 28°: Veronese si infila a sinistra, palla a Cusaro che non perdona; meritato 2 a 1 per i bianconeri. Bisoli concede un po' di meritato riposo anche all'attaccante che ha appena regalato un assist inserendo al suo posto Bonura; poi è il turno di Ricci per Segarelli ma le squadre, stremate, devono per forza abbassare il ritmo. Non si arrende comunque il Verona che prova il forcing finale con Parolo al 42° (il trequartista è 'mollo' e si fa soffiare la palla al limite dell'area romagnola) e con Bella vista che conquista un angolo non sfruttato a dovere dai gialloblù. I minuti da recuperare sono 5 ma, fino al 95°, c'è solo il tempo di vedere un tiro senza pretese dello stopper Conti ed un dribbling azzardatissimo di Rafael che per poco non viene punito dal Cesena. Triplice fischio dell'arbitro e la partita termina: i tifosi di casa ebbri di gioia per aver battuto la squadra che al 'Manuzzi' ha giocato meglio di tutte esultano a lungo con cori di sfottò verso i tifosi avversari invitati ad andarsene alla svelta. Gli spettatori scaligeri la prendono bene e augurano prima ai giocatori poi a se stessi un buon Natale.

I contributi filmati del TGGialloblù:
- LIVE: LE CONDIZIONI DI ARVEDI
- LIVE: IL VANTAGGIO DI SCAPINI
- LIVE: IL PAREGGIO DEL CESENA
- LIVE: GOL VITTORIA CESENA
- CESENA-VERONA 2-1: LA SINTESI
- REMONDINA AL TELEFONO
- REMONDINA: ESPULSIONE INGIUSTA
- BELLAVISTA: PAGATI SOLITI ERRORI
- SCAPINI: DOVEVAMO CHIUDERLA

Sondaggio a risposta singola
PREVIDI ha confermato le sue dimissioni e ora come butta?

Mi dispiace per Nardino ma il sostituto c'è già
Meglio così! E adesso via anche ARVEDI
Grave perdita! Purtroppo non credo che la società abbia già un sostituto all'altezza
Ringraziamo ARVEDI e PREVIDI ma da Gennaio arriva qualcun'altro
E' l'inizio della fine: la squadra si sfalderà e faremo fatica a salvarci
Non so...


Vittoria sicuramente meritata per il Cesena anche se il Verona non ha saputo chiudere la partita nel primo tempo, i bianconeri hanno tagliato le gambe agli avversari pareggiando forse nel momento più critico e poi, con un gran secondo tempo hanno legittimato la vittoria. Il Verona cade comunque in piedi dopo 9 turni utili e la pausa farà bene a tutti per riordinare le idee ed analizzare gli errori commessi. REMONDINA: 'La partita andava chiusa prima, dopo il vantaggio abbiamo avuto il demerito di non andare sul 2 a 0 ed il gol di Motta allo scadere ci ha forse dato una mazzata a livello psicologico. Nel secondo tempo abbiamo tenuto discretamente ma dovremmo imparare a gestire meglio certe situazioni di gioco. L'espulsione? Io e Bisoli cercavamo di smorzare gli animi dei giocatori non so cos'abbia visto l'arbitro... Finale di stagione comunque positivo dopo 9 giornate a punti, peccato che la sosta arrivi proprio ora; preferivo continuare a giocare per avere subito la possibilità di rifarmi. Avremo tempo di analizzare i nostri errori e migliorare in alcuni momenti di gioco. Dopo questa sconfitta nulla cambia, la mentalità dei miei è quella giusta e faremo di tutto per non mollare il treno delle 5-6 davanti'. SCAPINI: 'Contentissimo per il gol meno per il risultato. E' stata una partita molto dura e abbiamo difeso bene il nostro vantaggio poi forse il gol del loro pareggio ci ha un po' spiazzato. Il girone di andata è stato comunque ottimo a mio avviso peccato che lo abbiamo concluso male. La sostituzione? Non ero stanco ma se il mister ha deciso così significa che in quel momento era giusto farla...' BELLAVISTA: 'Gran rammarico per non aver chiuso una partita che potevamo vincere. Forse il risultato più giusto era il pareggio Ma anche noi abbiamo sbagliato a non portarci sul 2 a 0, perdere così fa male... La partita è sempre fatta da episodi e loro sono stati bravi a concretizzare le loro occasioni: noi invece continuiamo purtroppo a non imparare dai nostri errori, dovremo lavorare ancora più sodo per correggere questa situazione ma ripeto perdere in questa maniera non può che far rabbia!'


[IN BREVE]
LIGA: Il BARCELLONA vola e pare nessuno lo possa fermare.
CALCIO GIOVANISSIMI: A Terracina un papà estrae una pistola contro i genitori avversari.
MONDIALE PER CLUB: Il MANCHESTER è campione del mondo ma gioca in 10 tutto il secondo tempo e vince grazie ad un super ROONEY!
FORMULA 1: Polemica fra ECCLESTONE e MONTEZEMOLO
VOLLEY A1: La MARMI LANZA VERONA regina a FORLI', 3 a 0!
CALCIO SECONDA DIVISIONE: ALTINIER segna e la SAMBO è lassù! BASKET SERIE B: La TEZENIS cade a PADOVA...
CALCIO SERIE A FEMMINILE: Le ragazze di LONGEGA vincono a Roma.

Commenta l'articolo:oppure




GIOCO PRONOSTICI:
Prima di tutto mi fa piacere dare il BENVENUTO ad un nuovo giocatore (che prenderà i punti dell'ultimo in classifica più quelli realizzati oggi): Black che non esordisce alla grandissima ma insomma... Si salva dall'essere sfigadòn e di per sè e già una cosa buona no :?: Che ne pensi Black :?: UAUAUAUA

I più bravi sono Boro (again :wink: it is starting to become an usual thing isn'it :?: Eh eh), Gabri e RougeHellas con 7 punti ma i primi in classifica generale sono sempre quelli RobRoy, Boro e Martino ben distanziati dagli altri ;o)

Fortunatamente RobRoy oggi s'è preso una vacanza ed è sfigadon insieme ai due 'mister' Mister Loyal e MR31032001; meglio per gli inseguitori più prossimi che guadagnano rispettivamente 4 e 3 punti e Boro si trova ora ad un solo punto dalla vetta :!: Il gioco comincia a farsi caldo eh :?: Hi hi E non avete ancora visto niente ;o) ...


Gioco pronostici B/=\S 2008/2009
GiocatorePunti
RobRoy74
Boro73
Martino70
Gabri66
Bruni65
MR31032001, Smarso64
Bubu7763
Pose Gialloblu, RougeHellas60
Bridget59
Mister Loyal55
Ale90HVr, Black54


ALBO D'ORO CAMPIONI
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)


Puoi commentare questo articolo sul forum BONDOLA/=\SMARSA oppure in coda a questo post per aprire magari uno scambio di opinioni... Con la prima di campionato è ripartito il gioco pronostici B/=\S: l'anno scorso la spuntò BRUNI per un solo, misero punto! (fra l'altro preso alla rubentina) Brucia ancora ma, anche quest'anno ci sarà da giocarsela! Che aspettate dunque? Si potrà giocare fino all'inizio delle partite!





- Grave dopo un incidente il patron del Verona Arvedi
Secondo una prima ricostruzione, il conte stava tornando dalla trasferta di Cesena quando è rimasto senza benzina sulla corsia Nord dell'Autobrennero, vicino a Mantova, ed è stato tamponato. Ha subito un grave trauma cranico, è in rianimazione
Il conte Pietro Arvedi, 79 anni, presidente onorario e patron dell'Hellas Verona, squadra di calcio della Lega Pro Girone A, è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale accaduto questa sera, poco prima delle 19.30, sulla corsia Nord dell'Autobrennero, tra i caselli di Mantova Sud e Mantova Nord.

L'INCIDENTE - Secondo una prima ricostruzione dell'incidente, il conte Arvedi stava tornando da Cesena, dove aveva assistito alla partita tra la squadra di casa e il Verona. Era solo e si era fermato con la propria auto, una Mercedes L, rimasta senza benzina, sulla corsia nord dell'A22, con le quattro frecce inserite. È stato tamponato violentemente da un'altra vettura. Arvedi è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Carlo Poma di Mantova dove, a causa di un grave trauma cranico, è stato trasferito nel reparto di rianimazione. Feriti solo lievemente i componenti dell'altra auto.

FONTE: Gazzetta.it


- Cesena-Verona, la voce dei protagonisti
Divertente partita pre-natalizia a Cesena. I padroni di casa vincono 2 a 1 sugli scaligeri sempre in partita e convincenti sul piano del fraseggio. Tanti i tifosi gialloblù scesi dal Veneto e molto calorosi, così accaldati da costringere un "curvaiolo" a rimanere in mutande sotto il pallido sole romagnolo. Curva Mare come sempre gremita. Il match ha inizio e il primo quarto d'ora è degli ospiti che difatti sbloccano il risultato al 13' con Scapinio che, lasciato colpevolmente solo dalla difesa bianconera, di testa agevolmente insacca. Il Cesena accenna alla reazione con cross dalle fasce, anche perché in mezzo non si passa visto lo spessore del centrocampo veronese che continuamente imposta continue e fulminee ripartenze senza però sortire alcun effetto se non quello di regalare emozioni agli astanti. Romagnoli arrembanti nell'ultimo quarto d'ora della prima frazione: al 33' corner di Giaccherini che trova la torre di Ceccarelli per Motta che spedisce fuori. Il bomber bianconero si fa perdonare 15 minuti più tardi quando si inserisce bene su cross dalla sinistra di Giaccherini e con perfetto tempismo segna. Il secondo tempo non vede più i tecnici in panchina poiché espulsi durante l'intervallo. Al 4' Ceccarelli vince un contrasto sulla fascia e trova al centro Veronese, che nonostante un controllo maldestro riesce a scagliare il pallone contro il palo, sul rimbalzo la potente conclusione di Giaccherini è respinta sulla linea. Il Cesena lamenta anche un goal di Sacilotto rilevato in fuorigioco. Il goal è nell'aria e così dopo la bordata di Motta al 29' che si infrange sulla traversa e poi rimbalza dentro o fuori la porta, un minuto più tardi arriva la segnatura di Cusaro che raccoglie un bel cross di Sacilotto infilando la palla tra le gambe di Rafael. Come da copione il Verona si butta in avanti ma l'assedio finale non sortisce alcun effetto.

CESENA
Il tecnico del Cesena, Pierpaolo Bisoli: "Volevamo passare un buon Natale e con questa vittoria sarà così, abbiamo anche offerto un bello spettacolo e sugli spalti sicuramente si saranno divertiti. Oggi abbiamo affrontato una squadra veramente forte e spesso ci hanno bucato centralmente e abbiamo subito le loro ripartenze. Conosciamo la medicina del lavoro e il sacrificio, restiamo con i piedi per terra anche se si respira un certo ottimismo. L'espulsione mia e del tecnico avversario è stata un'ingiustizia, stavamo dividendo due giocatori, però se i miei ragazzi reagiscono così mi faccio buttare fuori ogni domenica..."

HELLAS VERONA
Il tecnico del Verona, Gianmarco Remondina: "Oggi siamo partiti bene poi la voglia di chiudere la partita ci ha fatto subire un goal al 48' che psicologicamente ci ha fatto male. Abbiamo comunque una difesa giovane e chiaramente qualche disattenzione l'ho messa in preventivo, nonostante ciò abbiamo fatto la nostra partita con la mentalità giusta e ci è mancato poco per fare meglio anche contro una squadra bene attrezzata per stare al vertice come è il Cesena. Per il futuro dobbiamo riuscire a dare continuità imparando anche a gestire certe situazioni senza attaccare con foga. Per quanto concerne l'espulsione stavo dividendo Bisoli da Bellavista tentando di stemperare, avranno ritenuto stessi litigando".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


- Remondina: "Buona gara nonostante il risultato"
"A livello psicologico abbiamo risentito del pareggio allo scadere della prima frazione"
Dopo il fischio finale del match col Cesena, terminato sul punteggio di 2-1 per i padroni di casa, il tecnico Gian Marco Remondina ha commentato la prestazione dei suoi davanti agli organi d’informazione. Aver subìto il pareggio a pochi istanti dalla fine del primo tempo può avere condizionato l'approccio mentale di Corrent e compagni: "A livello psicologico ne abbiamo risentito. C'è stata la possibilità di andare sul 2-0, non averla sfruttata ha fatto sorgere delle difficoltà. Nella seconda frazione non abbiamo giocato con la stessa mentalità dei minuti precedenti, si è trattato di una buona gara nonostante il risultato dica il contrario."

"Le partite sono tutte difficili, dobbiamo avere la capacità di chiuderle, gestendo meglio il risultato. Arrivare all'intervallo in vantaggio sarebbe stato importante per le dinamiche della gara. Per quanto riguarda l'espulsione io ho cercato solo di smorzare gli animi, chiedendo di dare tranquillità ai ragazzi. L'arbitro ha preso un abbaglio. Giocheremo e ci alleneremo per migliorare la squadra, per le vicende societarie aspettiamo gli eventi. Credo nella forza mentale del gruppo, poi vedremo cosa succederà."

- Bellavista: "Facciamo tesoro degli errori"
"Sono deluso perchè non meritavamo di tornare a casa senza punti"
Al termine della 17a gara di campionato, conclusa con una sconfitta per 2-1, il centrocampista Antonio Bellavista ha rilasciato alcune dichiarazioni davanti a microfoni, taccuini e telecamere. Il pareggio di Motta allo scadere della prima frazione ha tagliato le gambe ai gialloblù: "Ormai siamo arrivati a leccarci le ferite e parlare dei soliti errori. Sono deluso perchè questo Hellas non meritava di tornare a casa senza punti. Nonostante avessimo dominato per lunghi tratti la vittoria l’hanno centrata gli avversari. Facciamo tesoro dei nostri sbagli, nel girone di ritorno bisogna fare meglio."

Il Cesena è una delle formazioni accreditate per la promozione, ma nel corso della gara gli scaligeri non sono stati da meno: "Non so se siamo ancora pronti per determinati obiettivi. Sicuramente delle situazioni su cui lavorare ci sono, entro l’anno nuovo qualcosa succederà anche a livello societario, di conseguenza potremo avere le idee più chiare. Si è creato un buon gruppo, l’addio di Previdi ci ha sorpresi. Indipendentemente da tutto ciò, cerchiamo di crescere sotto tanti aspetti."

- Cesena-Hellas Verona 2-1
Vantaggio gialloblù al 13' con Scapini, Motta e Cusaro ribaltano il risultato
Nell’ultima gara del 2008 di Remondina cercano la prima vittoria esterna della stagione. Al "Manuzzi" il tecnico lombardo rilancia Corrent dall’inizio al posto di Campisi, confermando il trio offensivo Parolo-Tiboni-Scapini. Bisoli, costretto a rinunciare all’ex di turno Dario Biasi, schiera Giaccherini alle spalle di Motta e Veronese. Cross dalla destra di Giaccherini per Veronese al 2’, l’incornata della punta scuola Inter termina a lato. Al 4’ Parolo serve Tiboni in posizione defilata, centro per Corrent che raccoglie palla e prova il destro deviato in corner dalla difesa. Punizione dal lato sinistro della trequarti di Corrent al 10’ per Conti, il colpo di testa è debole e Ravaglia blocca. Scaligeri in vantaggio tre minuti dopo: Garzon imbecca Tiboni sulla destra, il centravanti di Desenzano crossa al centro, Scapini approfitta della mancata respinta bianconera per mettere dentro di testa da pochi passi. Al 22’ ancora Tiboni in contropiede converge verso il centro e serve l’accorrente Scapini, conclusione che finisce tra le braccia di Ravaglia. Gioco di gambe di Parolo sulla sinistra al 28’, Tiboni apre per Garzon, botta da fuori area del centrocampista bloccata a terra dall’estremo difensore romagnolo. Giaccherini scocca il destro dai trenta metri al 32’, Rafael controlla la sfera finire sul fondo. Al 35’ punizione scodellata di Corrent, Conti e Scapini si ostacolano a vicenda nel concludere: la sfera sfiora il palo alla destra di Ravaglia. Destro di Motta al 43’ da distanza ravvicinata, Rafael manda in calcio d’angolo. Al terzo minuto di recupero pareggio dei padroni di casa: Giaccherini dalla sinistra trova Motta che al volo batte Rafael sul palo lontano.

Pronti-via ed il Cesena va vicino al raddoppio ancora con Motta, che si libera con un doppio passo in area di rigore e di destro colpisce il palo. Sulla respinta prova Giaccherini, Conti neutralizza sulla linea. Traversone di Moracci al 55’ smorzato da Tiboni, Bellavista colpisce al volo senza inquadrare lo specchio della porta. Rete annullata alla formazione bianconera al 61’: discesa di Ceccarelli sulla destra, tiro-cross rasoterra raccolto da Sacilotto e messo in fondo al sacco in posizione irregolare. L’Hellas risponde con Moracci sull’azione seguente, sinistro potente dai trenta metri deviato in corner da Lauro con la schiena. Al 73’ Motta colpisce di destro da fuori area, palla che sbatte sulla parte interna della traversa e sulla riga di porta, l’arbitro lascia correre. E’ il preludio al 2-1 che arriva un minuto dopo: centro di Veronese dalla sinistra per Cusaro, che si gira in area e supera Rafael con un diagonale. La gara termina dopo cinque minuti di recupero, la striscia positiva dei gialloblù si ferma a quota nove.

Il tabellino
A.C. CESENA - HELLAS VERONA F.C. 2-1 (1-1)
Reti: 13’ Scapini, 48’ pt Motta; 74’ Cusaro

A.C. CESENA
Ravaglia; Ceccarelli, Cusaro, Lauro, Biserni; Segarelli (85’ Ricci), De Feudis, Sacilotto; Giaccherini (62’ Chiavarini); Motta, Veronese (77’ Bonura). (Tardioli, Rossi, Djuric, Ferretti) All. Bisoli

HELLAS VERONA F.C.
Rafael; Campagna, Ceccarelli, Conti, Moracci; Garzon, Bellavista, Corrent (62’ Campisi); Parolo; Tiboni (74’ Gomez), Scapini (67’ Girardi). (Franzese, Loseto, Anaclerio, Da Dalt) All. Remondina

Arbitro: Carbone di Napoli
Assistenti: Surano, Casale
Ammoniti: Lauro, Scapini, Ceccarelli (C), De Feudis
Espulsi: Remondina e Bisoli al 48’ pt
Recupero: 3’ - 5’
Spettatori: 7.494

FONTE: HellasVerona.it


- EDIZIONE STRAORDINARIA. DRAMMATICO INCIDENTE SULL'A22: ARVEDI IN COMA. L'ON. FOGLIARDI: TRAUMI ESTESI, NON E' TRASPORTABILE
Il proprietario della squadra veronese coinvolto in un incidente in autostrada sulla A22. Rimasto senza benzina è stato tamponato da una Lancia Thema guidata da un polacco anche lui rimasto ferito.
Piero Arvedi d'Emili, proprietario del Verona è stato coinvolto in un gravissimo incidente stradale sull'autostrada A22 a Mantova nord, mentre tornava dalla trasferta del Verona da Cesena.

ORE 22.59: L'onorevole Giampaolo Fogliardi accorso all'ospedale di Mantova per stare al capezzale di Arvedi ha spiegato quali sono le condizioni del proprietario del Verona: "Ha traumi estesi in tutto il corpo e fratture multiple. Le condizioni sono molto gravi. Si era ipotizzato di trasferirlo all'ospedale di Brescia ma i medici hanno detto che non è trasportabile. E' difficile adesso anche stabilire se e quanti danni cerebrali ci possano essere". Presente a Mantova anche l'avvocato di Arvedi Luca Giacopuzzi.

ORE 22.29: Arvedi è ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Carlo Poma di Mantova. All'ospedale ci sono l'onorevole Fogliardi, amico e commercialista di Arvedi e alcuni parenti. I medici non hanno rilasciato nessun comunicato. Arvedi che è solito viaggiare su un'Alfa aveva avuto problemi con l'auto in settimana e per questo aveva preso la Mercedes per andare a Cesena a seguire la squadra. Il pullman del Verona aveva incrociato l'incidente tornando dalla trasferta ma nessuno ha sospettato che ad essere coinvolto fosse Arvedi in quanto appunto l'auto tamponata non era quella con cui abitualmente il proprietario del Verona è solito viaggiare.

ORE 22:06 Il direttore sportivo del Verona Prisciantelli conferma il ricovero di Arvedi all'ospedale Poma di Mantova. "E' in condizioni gravissime" ha spiegato a Tggialloblu.it "con traumi e fratture al torace, alle braccia e un trauma cranico". Prisciantelli ha spiegato che Arvedi era rimasto senza benzina e lo aveva raggiunto telefonicamente. "Lo stavo aspettando a Verona Sud e non vedendolo arrivare mi sono preoccupato. Dopo di che sono stato avvisato di quanto era accaduto". Prisciantelli è corso immediatamente a Mantova dove si trova tutt'ora. I medici del Poma stanno decidendo cosa fare.

ORE 21:53 La polizia stradale ha confermato la dinamica dell'incidente. Arvedi rimasto senza benzina ha parcheggiato l'auto vicino al guard-rail della A22 ed è stato tamponato da una Lancia Thema guidata da un cittadino polacco. Ora il proprietario del Verona è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale Carlo Poma di Mantova.

- A Cesena (2-1) si interrompe la serie positiva dell'Hellas. Aggancio playoff rimandato
In Romagna la squadra di Remondina perde 2-1 contro il Cesena di Bisoli e interrompe la serie positiva di nove risultati consecutivi. Vantaggio gialloblù con Scapini, al 12', pareggio a tempo quasi scaduto di Motta. Decide la rete di Cusaro al 29' del secondo tempo. Espulsi entrambi gli allenatori durante l'intervallo.
Remondina contro il Cesena rilancia dal primo minuto Nicola Corrent al posto di Luisito Campisi e conferma Campagna a destra, al posto dell'infortunato Mancinelli. Dopo 12' l'Hellas passa grazie alla rete di Scapini: cross dalla destra promosso da Tiboni, colpo di testa ravvicinato dell'attaccante di Bovolone che porta in vantaggio l'Hellas e sigla la sua seconda rete in campionato. I gialloblù, al 20', partono in contropiede con Tiboni, palla per Scapini ma la sua conclusione è troppo debole. Al 34' palla-gol per l'Hellas, il pallone di Corrent arriva sul secondo palo, ma Scapini non riesce a gonfiare la rete da comoda posizione. Al 42' miracolo di Rafael su Motta e al 48' doccia fredda per i gialloblù: cross sul secondo palo di Giaccherini e tiro di Motta che supera Rafael.

Proteste inutili degli scaligeri con la ripoesa che si apre con l'assenza di entrambi gli allenatori in panchina, espulsi dal direttore di gara durante l'intervallo. Al 4' della ripresa palo di Veronese e sulla ribattuta di Giaccherini salvataggio sulla linea di Garzon. Campisi rileva Corrent e al 21' Tiboin serve un pallone d'oro a Scapini ma l'attaccante cicca clamorosamente l'appuntamento con il gol. Girardi prende il posto di Scapini e al 28' Motta colpisce la traversa. Passano 60' e il Cesena passa: traversone dalla sinistra, stop di petto in area di Cusaro e tiro a incrociare sul secondo palo che supera Rafael. I gialloblù accusano il colpo e al 30' entra Gomez per Tiboni, ultima mossa a disposizone dell'allenatore scaligero. che ha seguito i suoi ragazzi, nel secondo tempo, dalla tribuna. Il Cesena si copre e per i gialloblù non ci sono più margini per cercare il pareggio. L'ultima sconfitta dell'Hellas Verona è datata 12 ottobre, al Bentegodi, due a uno contro il Ravenna. Si tratta del 4° ko stagionale in 17 gare.

FONTE: TGGialloblu.it


- Verona, grave incidente per Arvedi
Gravemente ferito in un incidente stradale il conte Arvedi, presidente dell'Hellas Verona. La sua auto tamponata in autostrada. Ora si trova ricoverato in rianimazione all'ospedale di Mantova.
Il conte Piero Arvedi d'Emilei, presidente onorario dell'Hellas Verona (club che milita nel girone A del campionato di Prima Divisione della Lega Pro), è rimasto coinvolto in un grave incidente stradale sull'Autobrennero mentre stava facendo rientro da Cesena dopo aver assistito alla partita della squadra scaligera.

Arvedi si era fermato con la sua auto, una Mercedes L, tra i caselli di Mantova Sud e Mantova Nord. Aveva terminato il carburante e aveva arrestato il mezzo segnalando la sosta con le quattro frecce, quando è stato tamponato violentemente da un altro autoveicolo.

Il dirigente veneto è ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Carlo Poma di Mantova a causa del trauma cranico, del trauma toracico e delle fratture multiple riportate nel sinistro.

Era stato ipotizzato un trasferimento all'Ospedale di Brescia, ma le condizioni generali molto critiche non rendono possibile al momento il trasporto in altro nosocomio.

- Lega Pro 1/A-Risultati e marcatori 17a
Nella diciassettesima giornata del campionato di Lega Pro Prima Divisione (girone A) la Pro Patria batte in casa il Padova e conclude in testa il girone di andata. Spal bloccata in casa del Pergocrema. Cesena batte Hellas Verona e centra la quarta vittoria consecutiva. Il Venezia affonda in casa con la Pro Sesto. Novara-Cremonese si gioca domani sera in posticipo tv.
CESENA-HELLAS VERONA 2-1
12’pt Scapini (V), 48’pt Motta (C), 29’st Cusaro (C)

LECCO-PORTOGRUARO 1-2
4’st rig. Carlini (L), 40’st Mortelliti (P), 45’st Madaschi (P)

LEGNANO-RAVENNA 1-1
12’st Agazzone (L), 31’st Filippi (R)

MONZA-LUMEZZANE 2-3
9’ pt Chiecchi (L), 13’pt Torri (M), 20’pt Pintori (L), 27’pt Iacopino (M), 5’st Pesenti (L)

NOVARA-CREMONESE lun. 22 – ore 20,45

PERGOCREMA-SPAL 0-0

PRO PATRIA-PADOVA 2-1
2’pt rig. Correa (PP), 43’pt Di Nardo (Pd), 44’st rig. Correa (PP)

REGGIANA-SAMBENEDETTESE 1-0
38’pt Ingari

VENEZIA-PRO SESTO 1-2
4’pt Maah (PS), 8’st Rebecca (V), 19’st Maah (PS)

FONTE: CalcioPress.net




[OFFTOPIC]
VOLLEY A1: La MARMI LANZA VERONA regina a FORLI', 3 a 0! CALCIO SECONDA DIVISIONE: ALTINIER segna e la SAMBO è lassù! BASKET SERIE B: La TEZENIS cade a PADOVA... CALCIO SERIE A FEMMINILE: Le ragazze di LONGEGA vincono a Roma. LIGA: Il BARCELLONA vola e pare nessuno lo possa fermare. CALCIO GIOVANISSIMI: A Terracina un papà estrae una pistola contro i genitori avversari. MONDIALE PER CLUB: Il MANCHESTER è campione del mondo ma gioca in 10 tutto il secondo tempo e vince grazie ad un super ROONEY! FORMULA 1: Polemica fra ECCLESTONE e MONTEZEMOLO
LIGA: Il BARCELLONA vola e pare nessuno lo possa fermare. CALCIO GIOVANISSIMI: A Terracina un papà estrae una pistola contro i genitori avversari. MONDIALE PER CLUB: Il MANCHESTER è campione del mondo ma gioca in 10 tutto il secondo tempo e vince grazie ad un super ROONEY! FORMULA 1: Polemica fra ECCLESTONE e MONTEZEMOLO
- Liga, Barça sempre più solo. Anche il Villarreal si arrende
Nella 16ª giornata della Liga, i blaugrana vincono il big match del Madrigal. Giuseppe Rossi inventa un fantastico assist per il gol di Cani, ma la squadra di Guardiola rimonta con Keita e Henry. Finisce 2-1 e ora il primo inseguitore dei campioni d'inverno è il Siviglia, staccato di 10 punti

- Terracina, scoppia la rissa. E un papà estrae la pistola
E' accaduto nel campionato Allievi regionali del Lazio. Un genitore dei ragazzi in campo, nel corso di una lite, ha estratto l'arma puntandola sui genitori "avversari". L'uomo, imprenditore edile di 43 anni, è stato bloccato in tempo da un agente e subito arrestato

- Decide un super Rooney. Il Manchester è Mondiale
Gli inglesi, in 10 per tutto il secondo tempo (espulso Vidic), battono 1-0 la Liga de Quito e conquistano la finale di Yokohama. Rete dell'attaccante a un quarto d'ora dalla fine, Ferguson esulta ancora

- Bernie replica alla Ferrari "Ricevono più degli altri"
Ecclestone al Times è polemico con Montezemolo per le parole sulla gestione dei ricavi della F.1: "Non ha detto che loro prendono soldi extra come gli 80 milioni di euro in più per il titolo marche". Nessuna controreplica da Maranello

FONTE: Gazzetta.it


VOLLEY A1: La MARMI LANZA VERONA regina a FORLI', 3 a 0! CALCIO SECONDA DIVISIONE: ALTINIER segna e la SAMBO è lassù! BASKET SERIE B: La TEZENIS cade a PADOVA... CALCIO SERIE A FEMMINILE: Le ragazze di LONGEGA vincono a Roma.
- Marmi Lanza, passeggiata in Romagna e Forlì battuta 3 a 0
Grande vittoria della Marmi Lanza che annienta Forlì con un secco 3 a 0. I gialloblù conquistano 3 punti che, probabilmente chiudono il discorso salvezza e lanciano Verona verso obiettivi importanti. A cominciare dalla Coppa Italia che coach Giuliani ha detto di voler conquistare.

- La Sambo continua a sognare. Al Tizian cade (1-0) il Pavia
Modo migliore non c'era per chiudere il 2008 davanti al pubblico di casa. La squadra di Claudio Ottoni conquista il settimo punto nelle ultime tre gare giocate in sette giorni e si consolida tra le prime della classe del girone. Ancora una volta a decidere è la rete dell'ex attaccante di Mantova e Hellas, Cristian Altinier. Grazie a questa vittoria, la squadra rossoblù in classifica sale a quota 29 punti.

- Tezenis perde lo scontro al vertice: Nobile buon impatto ma sbaglia il libero per l'overtime
Gialloblù sconfitti sul parquet padovano nella sfida che valeva il primato solitario in classifica. La squadra di Pippo Faina è stata al comando dopo una pessima partenza (31 punti subiti in 10') ed una grande reazione, con un parziale di 32-14 nel secondo quarto, frutto di un break 11-0 dilatato fino al 17-2. Ma nel finale ha pagato i rimbalzi offensivi concessi ai padroni di casa che hanno sorpassato due volte con le triple. Poi nell'ultimo minuto Matteo Nobile (14 punti + 5 rimbalzi e 5 palle perse) ha fatto 1/2 dalla lunetta, fallendo il tiro che avrebbe potuto portare i veronesi al supplementare

- Il Bardolino vince 2-0 in trasferta contro la Roma
Buona prestazione della squadra di Longega che in casa della Roma riesce a vincere 2-0 grazie alle reti siglate da Panico, al 35' del primo tempo, e da Toselli a tempo quasi scaduto. Le gialloblù conquistano tre punti fondamentali in attesa di recuperare due partite.

FONTE: TGGialloblu.it

0 commenti:

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

Il guestbook B/=\S: Lascia un messaggio !!!


Juve Stabia 0-3 Verona: Gli highlights della gara

Juve Stabia 0-3 Verona: Le immagini